Attualità

San Ginesio, Tajani incontra i sindaci dell’Unione montana dei Monti Azzurri

San Ginesio, Tajani incontra i sindaci dell’Unione montana dei Monti Azzurri

San Ginesio, nel pomeriggio di oggi, si è fatto cassa di risonanza per i territori dell’entroterra maceratese che chiedono attenzione costante alla politica a tutti i livelli per poter uscire dalla crisi post-sisma. L’Unione montana dei Monti Azzurri, rappresentata da tutti i sindaci dei comuni membri e dal presidente Giampiero Feliciotti, ha potuto confrontarsi con il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, in una riunione a porte chiuse, dopo una passeggiata tra le ferite e la bellezza di uno dei Borghi più belli d’Italia, paese Bandiera arancione del Touring club italiano. Presenti, ancora una volta a confermare la vicinanza dello Stato alla comunità ginesina, anche il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, impegnato a San Ginesio in uno degli investimenti più grandi per la ricostruzione relativa alle scuole con il progetto da 7,4 milioni di euro per il nuovo polo scolastico, e il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. La delegazione si è mossa attraverso i luoghi simbolo del paese, luoghi di crolli e cantieri, guidata dall’amministrazione comunale e dal sindaco Mario Scagnetti: piazza Alberico Gentili, la Collegiata, il Colle Ascarano, la Chiesa di San Francesco, il palazzo comunale inagibile, fino ad arrivare alla nuova sede provvisoria del Comune, dove si è svolto l’incontro privato. “Tajani ci ha assicurato la massima attenzione da parte dell’Unione Europea – ha detto Scagnetti all’uscita - anche se ci ha fatto presente come sia oggettivamente difficile far comprendere il vero significato del terremoto tra Paesi che, per la quasi totalità, non conosce questo tipo di calamità”. “L’Europa può dare, e darà – ha confermato Tajani - finanziamenti consistenti per le infrastrutture danneggiate, dalla banda larga alle infrastrutture viarie, che sicuramente porteranno a dei miglioramenti rispetto a prima. Saranno 2 miliardi di euro al massimo, però, perché l’Europa non può sostituirsi a Comuni, Regioni, Stato”.

19/02/2017 19:28
Civitanova pulita, un appalto milionario che fa riflettere

Civitanova pulita, un appalto milionario che fa riflettere

"A Civitanova M. Il problema  dei rifiuti a partire dalla raccolta rifferenziata purtroppo  non si può dire  che sono stati raggiunti risultati  straordinari.  Il  risultato del  72,5 %a cui   siamo da troppo tempo attestati  è uno dei  più bassi fra i Comuni medi della nostra provincia". Così esordisce in un comunicato stampa Cittàverde di Civitanova Marche: "Lo stesso per quanto riguarda la pulizia della città la qualità complessiva non è   stata soddisfacente e oggi ,dopo qualche proroga di troppo ,l’amministrazione comunale ha avviato una gara di appalto per la durata di un quinquennio dal valore di 2.500.000,00L’appalto  di basa  su di un capitolato   relativamente agli impegni ,strutture,personale ecc  molto articolato e nel merito  puntuale. - continua la nota segnalando che - "l’aggiudicazione dell’appalto avverrà sulla base di  punteggi incardinati su criteri oggettivi e  al massimo ribasso.vIl massimo ribasso  come potrà essere calcolato da chi concorre?" "Per partecipare  ad  un appalto così importante - si domanda ancora Cittàverde - qualunque impresa si baserà sulla ottimizzazione dei processi  lavorativi  ma  non potrà prescindere dai costi  diretti ed indiretti  del personale,  dei mezzi tecnici e del loro ammortamento,ai costi di carburante,le assicurazioni,gli imprevisti,ecc. Non ultimo   l’utile di impresa." "E’ da considerare che non si tratta   solo dello spazzamento delle  strade ma anche di altri servizi collegati all’igiene urbana quali: gestione  dog toilette, pulizia periodica(3 interventi anno) piste  ciclabile compresi gli insabbiamenti per eventi meteo avversi,pulizia posacenere stradali, manutenzione  panchine, tinteggiatura sottopassi, pulizia aiuole  corso Umberto I° pulizia, lavaggio marciapiedi Corso Umberto I° compresa la manutenzione –preparazione pulizia aiuole e raccolta d rifiuti ingombranti." "Siamo davanti ad una serie di attività - osserva l'associazione - che potrebbe far assomigliare questo appalto ad un Global Service". Se  si esaminano  le specifiche del capitolato di appalto partendo dalla somma fissata dal Comune  e su questa si parametrano i  costi standard  di quanto necessario per qualunque impresa di ecologia urbana che   voglia misurarsi  con questo  appalto basato  per l’aggiudicazione sul massimo ribasso si potrebbe correre il rischio che sia  la qualità  del servizio uno degli elementi fondamentali  primari a  soffrirne di più perché si realizzi  un giusto  utile di impresa.  Allora - conclude il comunicato stampa - come possiamo sperare che Civitanova sia pulita se il valore dell’appalto  è quasi  coperto interamente dal costo  lordo del personale e un appalto che l’amministrazione a suo insindacabile giudizio potrebbe prorogare per altri  cinque  anni?  

19/02/2017 18:23
Curcio, fatti oltre 110.000 sopralluoghi nei luoghi colpiti

Curcio, fatti oltre 110.000 sopralluoghi nei luoghi colpiti

"Sono stati fatti oltre 110.000 sopralluoghi in tutta l'area colpita dal sisma. Per quanto riguarda le casette, stiamo lavorando per avere una tempistica. Nel Maceratese siamo in una primissima fase". Così capo del Dipartimento della protezione civile Fabrizio Curcio a margine della visita del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani a Camerino. "In settimana - ha aggiunto Curcio - i sindaci hanno presentato i numeri relativi al fabbisogno delle casette nelle singole aree. Poi va presentato per ciascuna un progetto, ci vogliono circa 20 giorni, e poi si fanno gli appalti, è chiaro che per i tempi dipende dal tipo di gara, se cioè si prevedano solo lavori di urbanizzazione o anche di consolidamento. Ad esempio, per Visso e Castelsantangelo sul Nera, che sono aree più difficoltose, è probabile che servano interventi più massicci e quindi più lunghi. Ma siccome c'è una forte richiesta da parte della popolazione di restare sul territorio, andremo avanti per realizzare quest'obiettivo" (ANSA).

19/02/2017 18:23
I dieci migliori ristoranti di Macerata, la classifica aggiornata: ecco le novità

I dieci migliori ristoranti di Macerata, la classifica aggiornata: ecco le novità

Quali sono i dieci migliori ristoranti di Macerata? Abbiamo stilato la classifica dei dieci migliori ristoranti di Macerata, basandoci sulle recensioni degli utenti di TripAdvisor. La graduatoria è basata sui commenti e il gradimento degli iscritti al sito. Al decimo posto della classifica di febbraio 2017 troviamo la pizzeria "Cotta e Magnata", in Via Annibali, al nono posto "Il pesce e il vino" in Vicolo Ferrari, all'ottavo posto "L'Osteria dei fiori" e al settimo l'enoteca "Le Case" in Contrada Mozzavinci. Salendo nella classifica stilata dagli utenti di TripAdvisor troviamo al sesto posto il ristorante "I gelsi", al quinto "La Braceria Tiffany" in Via dei Velini e al quarto la trattoria "Da Ezio" in via Crescimbeni. Sul podio dei migliori ristoranti di Macerata troviamo al terzo posto "La Taverna" in Via XX settembre, al secondo il "Verde caffé" in Corso della Repubblica e al primo posto "La volpe e l'uva", ristorante in via Berardi.

19/02/2017 16:36
Autisti ambulanza precari, incontro all'hotel Cosmopolitan con i sindacati

Autisti ambulanza precari, incontro all'hotel Cosmopolitan con i sindacati

  Una Assemblea molto gremita quella organizzata dalle Segreterie territoriali della UIL FPL delle Marche che si è svolta all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche a cui hanno partecipato molti degli autisti di ambulanza provenienti dalle diverse Aree Vaste dell’Asur Marche che sono ancora precari nei loro posti di lavoro e che adesso rischiano di non vedersi più rinnovare il loro incarico. Un fenomeno che allo stato attuale riguarda oltre 40 dipendenti assunti a tempo determinato su posti vacanti dell’Asur per garantire le attività di soccorso gestite dalle Centrali Operative 118 della nostra Regione. Al centro del dibattito, a cui hanno partecipato anche i vertici del Co.E.S. Marche (Associazione nazionale di categoria degli autisti d’Ambulanza da sempre impegnata anche su questo fronte), le numerose problematiche che sono emerse quando, come previsto nella Legge di stabilità del 2016, dallo scorso gennaio, 34 ex dipendenti della Croce Rossa Italiana individuati tra quanti dovrebbero aver già svolto negli ultimi 5 anni le funzioni di autista soccorritore in attività convenzionate con il medesimo Ente pubblico, sono transitati in Asur. Attualmente 24 di loro sono approdati nell’Area Vasta 2 di Ancona, 7 in Area Vasta 5 di Ascoli e 2 in Area Vasta 3 di Macerata. La UIL FPL, consapevole dell’importanza, per il buon governo dell’intero sistema sanitario regionale, di riuscire ad armonizzare le reciproche aspettative di tutti i soggetti interessati, ha ribadito con fermezza ai presenti la propria volontà di continuare ad impegnarsi in prima linea affinché, nel rispetto delle regole e delle procedure vigenti, questo processo di integrazione si traduca per tutti i dipendenti in una reale opportunità di crescita in funzione di un miglioramento dei servizi sanitari erogati. Purtroppo però le Direzioni di Area Vasta, se lasciate a se stesse, rischiano di muoversi in maniera disomogenea e, talvolta, fuori dai percorsi già individuati e condivisi con le stesse Organizzazioni Sindacali regionali nel corso del confronto con il Servizio Salute della Regione Marche presieduto dalla Dott.ssa Lucia Di Furia . Un confronto sul piano politico che però si è concluso da tempo per lasciare il posto a quello più operativo che si sarebbe dovuto subito riprendere con la Direzione Generale dell’Asur Marche la quale tuttavia, nonostante la richiesta inviata unitariamente da CGIL CISL UIL ormai da giorni, ancora non ha convocato le parti. Una situazione di stallo che preoccupa la UIL FPL già intervenuta in tal senso più volte e in più occasioni che rischia di pregiudicare il buon esito di tutta l’operazione ed anche di innescare una miriade di pericolosi contenziosi. Innanzitutto occorrerà continuare garantire il servizio di emergenza – urgenza territoriale del 118 senza pregiudizio per la qualità e i livelli di assistenza previsti assicurando la stabilizzazione del personale precario autista d’ambulanza che possiede i requisiti con la proroga dell’incarico e il mantenimento in servizio di quanti, con pari qualifica , sono assunti a tempo determinato fino a completa copertura di tutti i posti in dotazione organica anche nel rispetto delle previste procedure di mobilità. Bisognerà quindi assicurare al personale che è transitato il trattamento economico e il corretto inquadramento nella qualifica e nella categoria nel rispetto delle tabelle ministeriali e contestualmente, di conseguenza, occorrerà individuare tutti quei servizi gestiti fino ad oggi dall’ Asur in regime di convenzione con la CRI e a cui lo stesso personale che adesso è transitato ha preso parte in qualità di autista soccorritore. Tali servizi infatti ora dovrebbero quantomeno essere re- internalizzati in un’ottica di risparmio di spesa per l’Asur stessa. Questi gli impegni assunti che ora ci auspichiamo vengano rispettati e tradotti in pratica evitando pericolose fughe in avanti e tentativi altrettanto maldestri per aggirare la norma a vantaggio di qualcuno e a danno di altri o peggio ancora del servizio stesso. 

19/02/2017 16:16
Tajani: "L'Europa non dimenticherà quanto vi è accaduto"

Tajani: "L'Europa non dimenticherà quanto vi è accaduto"

"Il messaggio che vi porto da Bruxelles è che l'Europa non dimenticherà quanto accaduto". Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani al Coc di Camerino (Macerata), seconda tappa, dopo Pieve Torina, di una visita nelle zone terremotate delle Marche. Tajani ha parlato di un'Europa vicina ai cittadini. "Ci saremo -ha aggiunto - anche in senso di sostegno economico. Sono pronti due miliardi, cogliendo varie opportunità". "Quando c'è un'emergenza - ha detto poi Tajani -, non esiste la destra e la sinistra. La provincia di Macerata è un territorio lacerato da decine di migliaia di scosse. Anche nel dibattito parlamentare abbiamo cercato di spiegare questa sensazione di impotenza dei cittadini, la testa che ti gira, è terribile. Ma il carattere testardo e la caparbietà del voler ricominciare è il carattere distintivo e il punto di forza di questa gente, da cui ripartiamo". "L'Europa ha già fatto per i terremoti de L'Aquila e dell'Emilia Romagna, e farà molto anche per le Marche e il Maceratese in termini di sostegno economico. La protezione civile ci ha presentato una fotografia in cui si contano quasi 25 miliardi di danni. Ci sono due miliardi di euro (di cui uno del fondo di solidarietà, pronto nel giro di due o tre mesi)" (ANSA).

19/02/2017 14:11
Il ringraziamento di Pievebovigliana alla Croce Rossa

Il ringraziamento di Pievebovigliana alla Croce Rossa

E' in fase di smantellamento, ormai da alcuni giorni,  il campo della Croce Rossa Italiana di Pievebovigliana, allestito subito dopo gli eventi sismici di fine ottobre. Rimangono soltanto alcuni operatori che garantiscono il servizio della ludoteca rivolto ai bambini del territorio. La struttura è stata un punto di riferimento costante per tutta la comunità colpita del terremoto. Per il comune di Pievebovigliana sarebbe stato impossibile affrontare i disagi e i problemi di questi mesi senza l’aiuto e il sostegno  degli uomini della Croce Rossa, che hanno dato il loro comtributo per il bene della comunità. E' impossibile esprimere la riconoscenza per l’impegno e il lavoro svolti dalla Croce Rossa, ma anche per il calore e l’affetto che tutti gli operatori hanno dimostrato nei confronti dei cittadini di Pievebovigliana. Un sincero, profondo e immenso ringraziamento, quindi, al presidente della Croce Rossa di Lucca Enzo Fasano, alla vice presidente di Pisa Anna Matteoni e a tutte le persone della C.R.I. che hanno lavorato con grande slancio e partecipazione nella struttura di Pievebovigliana.

18/02/2017 16:50
Leggere è bello: formazione per insegnanti alla Biblioteca Mozzi Borgetti

Leggere è bello: formazione per insegnanti alla Biblioteca Mozzi Borgetti

Primo di tre incontri per insegnanti dedicati all’educazione alla lettura e promossi dalla BMB - Biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, insieme alla rete delle biblioteche, sul tema dell’educazione alle lettura per bambini e ragazzi. Obiettivo dell’iniziativa fornire strumenti di lavoro e occasioni di riflessione sull’importanza di un’azione continuativa di educazione alla lettura nella scuola.   “Leggere è un diritto, - ha affermato Stefania Monteverde, assessore alla Cultura e Scuola del Comune di Macerata. - Per questo abbiamo come adulti  la responsabilità  di mettere in campo tutte le iniziative necessarie in famiglia, a scuola, nell’amministrare una città,  perchè ognuno possa non dover rinunciare a qualcosa che gli spetta: la bellezza di un viaggio immaginario che si può fare con un libro”. A tenere l’incontro,  molto partecipato, è stata Silvana Sola, pedagogista, libraia e cofondatrice della storica libreria per ragazzi Giannino Stoppani di Bologna e dell’omonima cooperativa culturale. Tema del percorso formativo, che prevede altri due appuntamenti il 2 marzo e il 20 aprile,  è quello della legalità declinato in senso ampio e cioè attraverso un universo letterario e iconografico in cui figure e parole possano rappresentare un invito a riflettere sui diritti elementari, su identità e collettività, sui comportamenti del quotidiano, sulle pari opportunità, sulle micro e macro criminalità.   La lettura come diritto, come invito all’agire in difesa di valori come il rispetto, l’amicizia, la condivisione e le bellezza in senso etico oltre che estetico. Visto il successo delle iscrizioni l’incontro è stato spostato dalla Biblioteca Mozzi Borgetti nella sala convegni della Banca delle Marche. Per informazioni sul corso meri.petrini@comune.macerata.it . Nella foto: l’assessore alla Cultura e vice sindaco Stefania Monteverde porta il saluto dell’Amministrazione comunale ai partecipanti all’incontro sull’educazione alla lettura.      

18/02/2017 16:25
Civitanova Marche, lavori in corso nell'area portuale

Civitanova Marche, lavori in corso nell'area portuale

Mezzi meccanici al lavoro sul molo nord, da questa settimana, per il rifacimento ex novo di una parte della struttura di ormeggio del Club Vela.La nuova banchina, di circa 200 metri di lunghezza, si è resa necessaria per sostituire radicalmente il vecchio pontile costruito oltre 30 anni fa utilizzando traversine di recupero dei binari ferroviari infisse sul molo, tubi innocenti, travi e tavole in larice. Il vecchio pontile, molto degradato, non rispondeva più ai necessari requisiti di sicurezza e richiedeva continui e dispendiosi interventi di manutenzione. La nuova struttura si compone di due parti distinte, fornite da due diverse ditte: 1) la struttura portante, costituita da 27 pali di cemento armato, rivestiti da una camicia di acciaio di 8 mm, del diametro di 50 cm e lunghezza 11 metri, infissi sul fondale per circa 9 metri. La ditta che realizzerà la struttura portante è la “ALSEO s.r.l.” di Osimo, specializzata in palificazioni  2) lastre prefabbricate in cemento, di altezza 30 cm, larghezza 2,20 metri, lunghezza di 7,5 metri, che verranno appoggiate e fissate sui pali attraverso travi a T rovescia e travi lineari. I prefabbricati in cemento saranno forniti dalla ditta “AF Foresi Engineering s.r.l.” di Morrovalle.I lavori sono iniziati mercoledì 15 Febbraio con l’infissione dei pali di acciaio nel fondale, questa fase verrà completata lunedì 21 Febbraio. Seguirà il trivellamento dei pali e il loro riempimento con cemento armato. I lavori dovrebbero concludersi entro la scadenza del 31 marzo, fissata nelle pratiche autorizzative della Capitaneria. L’opera ha un costo che i soci hanno deciso di finanziare attraverso fondi già accumulati, accensione di un mutuo quinquennale e aumento della quota sociale a totale copertura della rata di ammortamento del mutuo. 

18/02/2017 16:13
Post sisma, Emilia Romagna passa consegne alle Marche nella gestione dell'emergenza

Post sisma, Emilia Romagna passa consegne alle Marche nella gestione dell'emergenza

La Regione Emilia-Romagna passa le consegne alle Marche nella gestione della prima fase di emergenza post sisma. A sei mesi dal terremoto che ha colpito il centro Italia l'Emilia-Romagna conclude il lavoro sul campo. Ha servito 43 mila pasti e fatto 2.936 verifiche di agibilità di edifici eseguite, attraverso l'impegno di 1.706 volontari. Le amministrazioni municipali, infatti, potranno ora usufruire delle assunzioni straordinarie di personale previste per i territori colpiti dal sisma. Restano comunque nelle zone colpite le squadre di tecnici regionali e degli enti locali per le verifiche di stabilità degli edifici. Importante anche la solidarietà dimostrata fin da subito dagli emiliano-romagnoli: sul conto corrente unico istituito dalla Regione a fine agosto le donazioni a favore dei territori e delle popolazioni colpite hanno toccato quota 655.000 euro. Sono stati organizzati tre momenti pubblici di passaggio delle consegne a Montegallo (Ascoli Piceno), San Severino Marche e Caldarola (Macerata). (ANSA)

18/02/2017 16:04
Con i nidi comunali i grandi imparano a giocare, ciclo di incontri alla Biblioteca Mozzi - Borgetti   

Con i nidi comunali i grandi imparano a giocare, ciclo di incontri alla Biblioteca Mozzi - Borgetti  

Con il primo appuntamento fissato per il 23 febbraio, alle ore 17.30, prende il via il ciclo di incontri Gioco, sviluppo ed educazione promosso dall'assessorato alla Scuola insieme ai nidi comunali per genitori, educatori, insegnanti, operatori con l'infanzia. “I nidi comunali da anni svolgono un essenziale ruolo culturale - afferma Stefania Monteverde, assessore alla Cultura e alla Scuola. Promuovono una cultura più consapevole della relazione educativa tra adulti e bambini e stimolano tutta la città a diventare pienamente una città dei bambini e delle bambine”. "Gli incontri sono stati pensati per rendere gli adulti consapevoli  dell’importanza del gioco - sostiene Marzia Fratini, coordinatrice pedagogica dei nidi comunali di Macerata che ha organizzato il programma insieme alle educatrici dei nidi e al dirigente del settore, Gianluca Puliti. - Giocando si rafforza la relazione educativa e si stimola i bambini a divenire esploratori del mondo". Gli incontri si tengono alla Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata e sono l'occasione per incontrare formatori ed esperti. Il primo incontro del 23 febbraio, ospiterà Monica Saja, coordinatrice Servizi 0-6 L’Allegra Brigata, 3EFFE s.c.s. onlus di Senigallia, che sta sperimentando nella propria realtà la proposta pedagogica Lavoro Aperto dove gioco e autonomia rivestono un ruolo centrale. Il secondo, fissato per il 15 marzo, sarà condotto da Francesca Contigiani, logopedista con esperienza come terapista della riabilitazione, specialmente con bambini della fascia di età 0-6 anni, attraverso il gioco. Il terzo, in programma per il 19 marzo, sarà guidato da Tiziana Andrenelli, psicologa, psicomotricista, docente a contratto all’Università Bicocca di Milano e al master in psicomotricità educativa e preventiva dell’Università di Bologna, con esperienza ventennale in una Unità operativa di neuropsichiatria per l’infanzia - adolescenza di Milano. Tutti gli incontri sono aperti e gratuiti e si svolgeranno nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti. Info: 328.0327479, marzia.fratini@comune.macerata.it .

18/02/2017 15:43
Macerata, disabili gravi in piazza contro tagli

Macerata, disabili gravi in piazza contro tagli

Ha protestato in piazza della Libertà a Macerata un gruppo di disabili e loro familiari contro il taglio dei contributi ai disabili gravi stabilito da un decreto ministeriale del 26 settembre, a cui ha fatto seguito una delibera della Giunta regionale del 19 dicembre scorso. "Ci tolgono tutto" la frase scritta su uno striscione esposto dai manifestanti di fronte alla Prefettura. "Dopo la protesta di Cristiana Di Stefano, affetta da sclerosi multipla, e di Romilda Bartolini, mamma del disabile Mauro Vincenzetti - ha spiegato la presidente dell'Anmic Anna Menghi -, oggi siamo qui per dimostrare che i disabili non sono soli''. "Porteremo la nostra protesta a Roma, in Parlamento" ha annunciato Francesco Ciccarelli, uno dei disabili. Cristiana Di Stefano punta a far cadere ''una delibera ingiusta, anticostituzionale e che viola i diritti umani. È assurdo lasciare i disabili gravi senza assistenza''. Alla protesta hanno aderito varie associazioni (ANSA).  

18/02/2017 15:21
Sisma, recuperati affreschi dello Spagna

Sisma, recuperati affreschi dello Spagna

Nella Chiesa Collegiata di Visso (Macerata), epicentro del terremoto di ottobre, i funzionari dell'Unità di crisi regionale dei Beni culturali, i vigili del fuoco e i carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio artistico hanno recuperato una scultura in legno policromo raffigurante San Giovanni del XV secolo e preziosi dipinti del XVIII secolo. Sono stati poi portati via dalla chiesa alcuni affreschi staccati attribuiti a Giovanni di Pietro detto Lo Spagna, un pittore allievo del Perugino. A Monterinaldo (Fermo) portato in salvo dalla Chiesa del Santissimo Crocifisso un imponente altare del XVIII secolo. L'operazione è stata molto complessa viste le dimensioni dell'altare, alto più di 4 metri. Con i tecnici hanno collaborato operai del Comune (ANSA).

18/02/2017 15:10
Sosta e permessi baby, il sindaco Carancini chiede all’Apm l’annullamento delle sanzioni

Sosta e permessi baby, il sindaco Carancini chiede all’Apm l’annullamento delle sanzioni

Il primo cittadino del comune di Macerata, in segno di vicinanza alla cittadinanza e alla luce della fase di cambiamento in atto, ha chiesto ai vertici dell’Azienda Apm  l’annullamento delle sanzioni che sono state elevate fino ad oggi  ai possessori dei permessi c.d. baby, facendo appello a un minimo di tolleranza in questa fase di cambiamento durante la quale probabilmente non tutti sono ancora venuti a conoscenza dei cambiamenti, nonostante l’Apm abbia comunicato la novità alle famiglie interessate. Ora infatti il parcheggio gratuito, con sosta massima di due ore (disco orario), per le famiglie residenti che hanno a bordo un figlio di età inferiore a tre anni,  è previsto limitatamente alle aree in struttura o su strada dove vige la tariffa oraria di € 0.70 e non più come originariamente su tutti i parcheggi delimitati dalle strisce blu.                    

18/02/2017 15:05
Potenza Picena, il Comune costretto a pagare  40.000 euro di bollette telefoniche extra

Potenza Picena, il Comune costretto a pagare 40.000 euro di bollette telefoniche extra

Il Movimento 5 Stelle con un comunicato informano i cittadini di Potenza Picena che fra il giugno 2014 e agosto 2015 al Comune di Potenza Picena sono state recapitate da parte di TIM 15 fatture telefoniche per un importo di 185.980,57 euro.  "Infatti Telecom Italia S.p.A. ha presentato al Comune fatture per consumi telefonici, traffico dati per lo più, che definire anomali sembra un eufemismo,  rispetto  a quelli abituali. Si è passati, nel periodo suddetto, da importi bimestrali che si aggiravano usualmente intorno a € 1300-1400  a bollette di € 22.000, con l' anomalia che le linee dati a cui venivano imputati tali consumi presentavano nel dettaglio lo stesso identico consumo, e,  per inciso,  le linee telefoniche responsabili di tali consumi erano solo due. Per cui, come si legge dagli atti in nostro possesso, Telecom Italia S.p.A.,  tramite un decreto ingiuntivo, ha presentato una richiesta di € 140.000 a saldo di consumi effettuati da linee telefoniche comunali nel periodo suddetto ". Così si legge nella nota del Movimento.  L'Ente non ha potuto  giustificare i consumi anomali addebitati da Telecom Italia S.p.A. soprattutto alla luce degli orari in cui gli stessi si sono verificati (prevalentemente notturni, serali e festivi), per cui l’Amministrazione  non ha potuto che tentare un accordo con Telecom e a procedere a presentare alla Stazione dei Carabinieri di Potenza Picena un esposto contro ignoti . Alla fine la controversia con  Telecom è stata risolta presso il CORECOM di Ancona, grazie al lavoro dell’Ufficio Ragioneria del Comune, con un accordo transattivo, per cui le Casse comunali hanno dovuto sborsare “solo”  € 40.000 rispetto alle 140.000 richieste inizialmente,  per chiudere il pesante contenzioso.                              

18/02/2017 14:51
Macerata: "Gioco lecito, gli operatori fanno sinergia con le istituzioni"

Macerata: "Gioco lecito, gli operatori fanno sinergia con le istituzioni"

"Gioco lecito, gli operatori fanno sinergia con le istituzioni": lo ha spiegato ieri mattina (venerdì 17 febbraio 2017, ndr) Paolo Gioacchini, Vice presidente nazionale Assotrattenimento - Confindustria Sit e presidente REI, durante l’incontro con l’Assessore Marco Iesari del Comune di Macerata a seguito dell’approvazione della legge regionale per contrastare il gioco d’azzardo. Confrontarsi sulle problematiche del settore del gioco e capire insieme come poterle affrontare. È questo l’esito dell’incontro tenutosi ieri (venerdì 17 febbraio 2017, ndr) tra l’assessore alla Sicurezza e alla legalità del Comune di Macerata, Marco Iesari, e Paolo Gioacchini, Vice presidente nazionale Assotrattenimento - Confindustria Sit e responsabile per la regione Marche nonché Presidente di REI (Rete Egida Italia), il primo network che raggruppa le aziende virtuose del comparto. L’occasione è nata a seguito dell’approvazione della legge regionale contro il gioco d’azzardo che il Comune di Macerata ha accolto positivamente perché da tempo attendeva l’introduzione di strumenti utili a tutelare le fasce di popolazione più fragili. “Ringraziamo l’Amministrazione comunale che ha reso possibile instaurare un dialogo aperto e di pieno confronto sui temi  del gioco lecito rispetto ai quali vorrebbe approntare interventi e azioni davvero efficaci. - ha detto Gioacchini - Vorremo essere parte attiva in questo percorso fornendo tutte le informazioni e i ragguagli necessari. La nostra volontà infatti è quella di collaborare con il mondo delle istituzioni e della pubblica amministrazione per far fronte alle criticità del settore”.  Un momento di confronto importante, quello di oggi, cui seguiranno ulteriori incontri con gli enti pubblici in quanto le organizzazioni di categoria, in particolare Assotrattenimento - Confindustria Sit, si sono rese disponibili a interloquire con tutte le amministrazioni del territorio nel segno della salvaguardia dei cittadini, specie i più deboli.        

18/02/2017 14:40
M5S Recanati: "Sul gioco d'azzardo ancora non è stato fatto niente dal Comune"

M5S Recanati: "Sul gioco d'azzardo ancora non è stato fatto niente dal Comune"

Era il 28 settembre 2015 quando il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle protocollava una mozione riguardante misure a contrasto del gioco d’azzardo patologico. Il 30 Ottobre intanto, sempre il Movimento 5 Stelle, organizzava un incontro pubblico di sensibilizzazione per spiegare quali sono i rischi, i numeri, e quali le soluzioni e le misure che un amministrazione può prendere per contrastare questa grave patologia. La mozione intanto non venne nemmeno discussa in consiglio comunale perchè il sindaco stesso chiese alla nostra consigliera di ritirarla perché non sarebbe stata accolta. Sono passati 16 mesi e nessuna misura preventiva o repressiva è stata presa dal comune, ma il 17 febbraio 2017 l’assessore Paoltroni emerge dal sonno ludico-patologico per informarci che è stata scomodata la Società “TAXI1729” di Torino che ha realizzato una conferenza per le scuole basata sulla matematica del gioco d’azzardo. Il costo complessivo dell’iniziativa pari a € 2.281,40 il quale comprende l’onorario e le spese ditrasferta dei relatori, (€ 1.870,00 + iva 22%). La conferenza organizzata più di un anno fa dal Movimento aveva due relatori preparatissimi: un parlamentare membro della commissione permanente affari sociali ed un responsabile della associazione AMA di Macerata che da anni aiuta i dipendenti da gioco d’azzardo. Costo dell’iniziativa: 5 euro per l’affitto della sala conferenze. Ma non dimentichiamoci che in Regione la legge per la lotta contro le ludopatie, dà ai comuni dei poteri che sono quello che chiedevamo con la nostra mozione del 2015, nonché la possibilità di individuare ulteriori luoghi sensibili nei quali le installazioni possono essere vietate. Nessun regolamento o ordinanza sono stati emanati finora a Recanati, ci auguriamo che il supporto della Regione permetterà all’amministrazione – che da sola non è capace – di fare qualcosa di più concreto per combattere questa piaga sociale. Il sindaco Fiordomo, che ama tanto citare i suoi colleghi di Roma Livorno e Torino, dimentica sempre di dire che loro, a pochi mesi dalla loro elezione, come primi provvedimenti hanno proprio limitato le istallazioni di videopoker e simili. A Recanati ancora si gioca, non solo d’azzardo ma anche con la salute dei cittadini. Incrociamo le dita.    

18/02/2017 13:57
I risultati del Micam 2017 in un incontro congiunto tra Confindustria Macerata, Fermo e Ascoli Piceno - FOTO e VIDEO -

I risultati del Micam 2017 in un incontro congiunto tra Confindustria Macerata, Fermo e Ascoli Piceno - FOTO e VIDEO -

Ieri pomeriggio alle 14.00 si è svolto presso l'Hotel Horizon a Montegranaro l'incontro organizzato da Confindustria per esporre i risultati della settimana del Micam appena conclusosi a Milano. Si ricorda che il Micam è attualmente e da anni la fiera internazionale più importante del settore calzaturiero.  Al tavolo dei relatori erano presenti:  l'imprenditore Enrico Ciccola, presidente della sezione imprenditori e calzaturieri di Confindustria Fermo,  Salina Ferretti presidente sezione imprenditori e calzaturieri di Confindustria Macerata e vice presidente di Assocalzaturifici e Valentino Fenni presidente di sistema moda Confindustria Ascoli Piceno. Nel corso dell'evento Salina Ferretti ha ribadito che il Micam riveste un' importanza primaria per il settore calzaturiero e ci sono elementi per cui può diventare ancora più rilevante.  Le impressioni sono ottimiste: "E'stato un Micam positivo e il settore calzaturiero, che viene da un periodo difficile, sta cercando di recuperare. Questa fiera internazionale dà modo di capire quali siano i paesi più interessanti per i calzaturieri marchigiani. E' fondamentale per gli espositori al fine di operare un confronto con le aziende di altri paesi".  E ci si accorge che la tendenza del settore è cambiata: "Il retail è cambiato: ci sono molti clienti più grandi e strutturati di prima; l'uso stesso che si fa della calzatura è diverso in quanto essa è diventata un accessorio della moda. Si usano calzature più sportive e più comode e le stesse regole del "gioco" sono in evoluzione". Così continua Ferretti, ritenendo il Micam un fondamentale momento di confronto.  L'imprenditore Enrico Ciccola poi entra nel dettaglio ribadendo che c'è un cauto ottimismo e che i segnali positivi fanno sperare in ordini consistenti e conseguenti sviluppi occupazionali.  "I risultati del Micam ci danno l'entusiasmo per proseguire nelle difficoltà di tutti i giorni. Stiamo concludendo gli ordini con gli appuntamenti futuri e speriamo che siano sufficienti per andare avanti un pò tutti".  Sulla presenza dei buyers stranieri ci dice che "Essendo il Micam la fiera internazionale della calzatura più importante al mondo si riscontra una massiccia presenza di compratori esteri. Ovviamente la richiesta dipende dal mercato del paese e dal tipo di prodotto che l' azienda vende. Ad esempio la Russia è stazionaria, con il rublo rivalutato al 10 per cento ma con le sanzioni internazionali che fiaccano un pò la domanda. L' Asia invece, e nello specifico la Cina, sembra essere in ripresa per quanto riguarda i marchi del lusso e la fase alta dei prodotti. Anche se è stato riscontrato un aumento di piccoli clienti che apprezzano le calzature italiane nei negozi multimarca".  Ciccola aggiunge che però bisogna fare di più nel senso che "Dobbiamo rendere questa fiera  sempre più importante partendo da aziende locali come la Nero Giardini del fermano e la Santoni di Macerata, oltre che la Moreschi del Veneto. E' cioè fondamentale riportare altri marchi del lusso dentro il Micam per dare un ruolo centrale alla calzatura nel sistema moda".  E il Presidente di Sistema Moda Ascoli Piceno,  Valentino Fenni manifesta al riguardo un cauto ottimismo. " Si sono riscontratei più presenze, più visitatori più ordini ma purtroppo non per tutti. Si auspica che dopo la conferenza svolta oggi congiuntamente da Confindustria Fermo, Macerata ed Ascoli Piceno ci sia una maggiore collaborazione tra tutti noi per superare i problemi comuni in modo che le istituzioni aiutino il settore".  Riguardo alla circostanza che, alla luce dei dati della cassa integrazione, presentati di recenti, a tanti anni dall'inizio della crisi molte aziende non ce l'anno fatta, auspica inoltre che "Con l'arrivo di Ciccola si punti sul ritorno del made in e sulla produzione nazionale, sperando che i clienti si innamorino più dei prodotti nazionali che esteri. Infatti va ricordato che la concorrenza estera è impressionante e crea danni sul territorio, sull' indotto e sugli imprenditori".  Infine circa il fatto che il prossimo Micam si concluderà il giorno d'inizio della settimana della moda, Fenni ringrazia la presidente Pilotti per l'impegno che ha messo nello spostamento delle date e nel settore in genere cercando di fare il bene dell'associazione e dei produttori di calzature.       

18/02/2017 11:40
Recanati, modifiche alla viabilità: si completano lavori in Via Cavour

Recanati, modifiche alla viabilità: si completano lavori in Via Cavour

Chiusura per qualche giorno, massimo una settimana, per Via Cavour. Il provvedimento è necessario per consentire gli allacci indispensabili nella zona di San Domenico. Poi Via Cavour sarà riaperta e si completerà il lavoro entro marzo come comunicato. A quel punto si aprirà il transito in Corso Persiani con uscita a San Domenico per completare l'intervento in Corso Cavour. Successivamente verrà sistemata anche la strada che da San Domenico porta in Via Battisti per sistemazione e allaccio definitivo. Da Piazza Leopardi si tornerà a transitare per Via Cavour nel senso di marcia opposto a quello attuale fino al termine dell'intervento nella discesa di San Domenico. "A distanza di due anni da quando abbiamo programmato questo intervento straordinario nel centro storico abbiamo avuto la conferma della precarietà della situazione dei sottoservizi e dell'urgenza di un intervento risolutore - commenta il Sindaco Francesco Fiordomo -. Non lo avessimo fatto oggi ci troveremmo in una situazione di grave pericolo e grave emergenza. Aggravata, secondo le relazioni ricevute dai tecnici comunali e di Astea, dalle continue scosse di terremoto. Stringiamo ancora i denti per qualche settimana (ne abbiamo parlato pochi giorni fa con i commercianti) poi il centro storico potrà respirare e ci concentreremo nei quartieri e nelle zone rurali dove la situazione in alcune strade si è aggravata dopo la neve e le piogge invernali. Presto presenteremo un piano strade importante"

18/02/2017 11:30
50 anni di Enrico Stura, il gemello marchigiano di Roberto Baggio

50 anni di Enrico Stura, il gemello marchigiano di Roberto Baggio

50 candeline oggi per Enrico Stura, dirigente dell'Appignanese (1 categoria girone c). Una passione grande quella per il calcio e una somiglianza che lo lega ancora di più a questo mondo: quella con il calciatore Roberto Baggio che, ironia della sorte, come Enrico, compie 50 anni esattamente oggi. Ad Enrico vanno gli auguri della moglie Patrizia, dei figli Samuele, anche lui calciatore dell'appignanese e Matteo, la mamma Ines, il cognato Bruno, la sorella Maria Cristina, i nipoti Federica e Giammarco.

18/02/2017 09:53
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