Attualità

Macerata, acquistata scuola via Panfilo per realizzare una residenza per malati di Alzheimer

Macerata, acquistata scuola via Panfilo per realizzare una residenza per malati di Alzheimer

Un’operazione virtuosa che porterà al potenziamento e al miglioramento della dotazione infrastrutturale destinata ai servizi scolastici e a un’economia di gestione per quanto riguarda la diminuzione dei fitti passivi del Comune di Macerata da una parte, dall’altra consentirà all’azienda pubblica Ircr di rafforzare il progetto di sviluppo dei servizi pubblici di assistenza destinati alla cittadinanza. Si tratta dell’acquisto, da parte del Comune di Macerata, dell’immobile che da anni ospita la scuola Salvo d’Acquisto di via Panfilo di proprietà dell’Ircr, azienda che con i proventi dell’operazione intende realizzare una nuova residenza protetta che accoglierà soggetti affetti dalla sindrome di Alzheimer e che verrà realizzata all’interno dell’area di Villa Cozza vicino all’attuale casa di riposo. A presentare l’operazione alla stampa, sono stati questa mattina nella sede dell’Ircr in piazza Mazzini, il sindaco Romano Carancini, l’assessore al Patrimonio Narciso Ricotta, quello alle Politiche sociali Marika Marcolini e il presidente dell’Ircr Giuliano Centioni. La compravendita è il frutto di un percorso che ha visto confrontarsi la necessità di sviluppare i servizi per quanto riguarda l’Ircr e allo stesso tempo l’attenzione alla cura del patrimonio per il Comune, un’operazione improntata all’insegna dell’interesse pubblico generale. La conferenza stampa per il sindaco Carancini è stata l’occasione per ringraziare pubblicamente i componenti del vecchio e del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Ircr e per sottolineare alcuni passaggi che hanno portato, nel 2011, la trasformazione dell’Istituto in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona: “L’Ircr – ha detto il sindaco -  oggi è un soggetto autorevole e credibile che opera sulla fragilità e insieme al Comune ha stretto una profonda collaborazione e sta lavorando in sinergia con noi.  E’ stato intrapreso un percorso che ci ha portato a un rigoroso controllo della gestione economica e finanziaria, alla qualità del servizio offerto grazie all’ottenimento di certificazione inerenti agli standard,  alla crescita di attendibilità nel territorio e alla credibilità del progetto e dell’offerta grazie alla crescita professionale del personale che opera nell’azienda. Sono orgoglioso che dietro alle scelte fatte dall’Amministrazione ci sia una visione lontana mentre in passato c’è stata carenza di programmazione”. Per l’acquisto dell’immobile di via Panfilo, che ha illustrato l’assessore al Patrimonio, Narciso Ricotta, il Comune di Macerata pagherà all’Ircr la somma di  2.431.282,66 - un’apposita valutazione dall’Agenzia del Territorio di Macerata ha definito il valore in 3.330.000 euro, somma alla quale però sono stati scorporati 881.555 euro per lavori di manutenzione straordinaria effettuati dal Comune e 17.161,55 euro quale scomputo del valore della nuda proprietà su cui è stata edificata la scuola - che verrà corrisposta in 15 rate annuali di 203.660.23 euro. Il contratto definitivo  di vendita dovrà essere stipulato entro il 31 dicembre 2017. “La scelta di acquistare la scuola di via Panfilo è in linea con la razionalizzazione che stiamo effettuando per ciò che riguarda la diminuzione dei fitti passivi. Siamo passati dai 25 che avevamo in corso per una spesa di 672.000  euro agli attuali 7 per un importo pari a 75.000 euro  e questo significa un abbattimento pari all’88%”. Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato dall’ingegnere dell’Ircr Vania Feliziani il preliminare del progetto della nuova residenza protetta per soggetti affetti da demenza, un progetto modulare che prevede da 22 fino ad un massimo di 88 posti letto e a questo proposito l’assessore alle Politiche sociali, Marika Marcolini, ha affermato che “è un risultato eccezionale perché purtroppo le patologie di demenza e Alzheimer sono in crescita e poter offrire un servizio di qualità accompagnando la persona anziana in tutto il suo percorso di invecchiamento e supportando i familiari nella gestione del carico assistenziale è straordinario”. Da parte sua il presidente dell’Azienda Ircr Giuliano Centioni, dopo aver posto l’accento sull’importanza del lavoro sinergico portato avanti con il Comune, sulle certificazioni di qualità acquisite “grazie al coinvolgimento del personale che ha creduto nel progetto dell’Azienda IRCR”, sul piano delle assunzioni “fondamentale per determinare la fidelizzazione degli ospiti”, si è soffermato sul fatto della necessità di porre più attenzione ai bisogni dei cittadini soprattutto per quanto riguarda quei soggetti affetti da Alzheimer. “Dopo un anno dall’apertura del centro unico, ci siamo resi conto che la lista di attesa era lunga e allora adesso proviamo ad ingrandirci con una struttura, grazie al progetto modulare, che potrà ospitare da 22 a 88 pazienti. In un’ottica di valorizzazione del patrimonio esistente abbiamo pensato anche a un nuovo centro diurno con spazi raddoppiati e questo ci consentirà di dare in affitto all’Università di Macerata altri locali per l’attività didattica della facoltà di Scienze infermieristiche”. Infine, a proposito di collaborazione con l’Ircr, il sindaco Carancini ha detto che l’Amministrazione comunale sta pensando, grazie alla disponibilità dell’Azienda di alienare il diritto di superficie di un’area adiacente al Centro Fiere di Villa Potenza – che, come noto, sarà oggetto di riqualificazione grazie al progetto ORTI (Occupazione Rigenerazione Territorio Innovazione) finanziato per 12.486.200 euro grazie al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la rigenerazione delle aree periferiche - di realizzare nella zona un impianto sportivo dedicato al gioco del rugby.

16/11/2017 16:19
Recanati, il vicesindaco Bravi sul caso Tari: "Le tariffe dal 2011 sono rimaste invariate"

Recanati, il vicesindaco Bravi sul caso Tari: "Le tariffe dal 2011 sono rimaste invariate"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Vicesindaco di Recanati Antonio Bravi: "In questi giorni è scoppiato un vero e proprio caso Tari per via dell’errore commesso da diversi comuni con l’applicazione della quota variabile dei costi del servizio alle pertinenze delle utenze domestiche. Il Comune di Recanati non rientra nella casistica in quanto non calcola le tariffe della tassa rifiuti in base alla quota fissa e variabile dei costi. Il Comune di Recanati le calcola in base ai coefficienti “ips” (coefficienti di produttività specifica) e “iqs” (coefficienti di qualità specifica)  di cui alla  delibera consiliare n. 9/2005 per le utenze non domestiche e di cui alla delibera n. 15 del 29/03/2011 per le utenze domestiche. Nel 2011, a seguito del potenziamento della raccolta differenziata domiciliare,  gli indici “ips” e  “iqs” delle utenze domestiche erano stati rivisti in ribasso comportando una riduzione delle tariffe del 6,27%. Nel 2013 con l’atto consiliare n. 17 del 31/05/2013, applicando i criteri di cui al DPR n. 159/1999, il Comune di Recanati aveva approvato le tariffe della Tassa Rifiuti sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche in base alla quota fissa e alla quota variabile dei costi del servizio. Tuttavia le rate di acconto della Tari 2013 erano state calcolate sulla base dei criteri dell’anno precedente, rinviando il conguaglio alla rata di saldo. Successivamente, prima del saldo,   con la delibera consiliare n. 61 del 30/11/2013 si è ritenuto, avvalendosi della deroga di cui all’art. 5, comma 4 quater del D.L. 31/08/2013 n. 102, introdotto dalla Legge di conversione 28/10/2013 n . 124, di fare retromarcia e di confermare  i criteri di determinazione delle tariffe della tassa rifiuti in base agli indici  “ips” e  “iqs” di cui agli atti consiliari sopra elencati. In pratica le tariffe dal 2011 sono rimaste invariate".   

16/11/2017 15:54
Il clochard Kevin minacciato ancora di morte: ora si teme per la sua incolumità

Il clochard Kevin minacciato ancora di morte: ora si teme per la sua incolumità

La criminalità non ha pietà e non si ferma di fronte a niente, proprio per questo è stato fatto un ulteriore appello in favore del 36enne Kevin Enriquez, un clochard arrivato a Civitanova un anno e mezzo fa. Non è la prima volta che l'uomo riceve minacce e insulti di morte. Qualche sera fa, infatti, Kevin era stato minacciato di morte per poi essere preso a sassate, dopo aver soltanto chiesto di fare più piano perchè stava cercando di dormire. I magrebini a cui si era rivolto non l'avevano presa bene e perciò uno del gruppo aveva inziato a minacciarlo con un coltello e poi a tirargli sassi. Una scena che si è ripetuta anche durante la scorsa notte, quando Kevin è stato nuovamente insultato e minacciato con un coltello.  "Kevin è un uomo pacifico e tranquillo, sempre insieme ai suoi due cani, a cui dedica cura e affetto". Questo si legge nei post a lui dedicati su Facebook. Kevin dorme vicino all'ascensore di via Buozzi, non chiede e non disturba, ma al momento si teme per la sua incolumità. Al momento il 36enne sta facendo delle cure in ospedale, pertanto non può spostarsi. Gli abitanti della città costiera ormai si sono affezionati alla sua presenza. Proprio per questo, all'interno del gruppo Facebook Civitanova Speakers Corner's, è stato chiesto se qualcuno ha un posto per farlo dormire, anche un semplice garage, facendo in modo che possa riposare al sicuro insieme ai suoi cani.

16/11/2017 15:49
Un presepe per nonna Peppina: Salvini di nuovo nelle Marche mercoledì prossimo

Un presepe per nonna Peppina: Salvini di nuovo nelle Marche mercoledì prossimo

Matteo Salvini potrebbe tornare nelle Marche. Il leghista continua la sua lotta in favore di Peppina e proprio per ribadirle la sua vicinanza e il suo affetto vorrebbe nuovamente far visita alla 95enne di San Martino di Fiastra. La questione Peppina, se così può essere definita, è diventato ormai un caso mediatico: a confermarlo è il ribattezzato emendamento "salva Nonna Peppina". Si tratta di un decreto legge sul fisco, un documento di 21 pagine, che consentirà l'attività edilizia libera agli immobili costruiti nel territorio del cratere sismico privi di titolo abitativo, senza imporre l'obbligo di rimozione entro 90 giorni. Questo ultimo passaggio potrà avvenire soltanto nel momento in cui vengano ultimati i lavori di ricostruzione oppure sia stata assegnata una soluzione abitativa di emergenza. Il testo è stato approvato dal Senato e vi è stata posta la fiducia del governo. Un passo importante quindi a rappresentanza di quella che si sta trasformando in una battaglia tra la popolazione e i vincoli legislativi. Proprio così come lo stesso Salvini ribadisce tramite la sua pagina Facebook, la Lega è al timone di questa battaglia, sempre al fianco dei terremotati. Il leghista forse tornerà nelle Marche mercoledì prossimo, 22 novembre, con in dono un presepe, simbolo del Natale che, anche quest'anno, alcuni sfollati trascorreranno lontani dalle loro case.  

16/11/2017 15:35
Ospedale unico, Ciarapica: "La verità? La trovate nei verbali dei doppi e tripli giochi del PD"

Ospedale unico, Ciarapica: "La verità? La trovate nei verbali dei doppi e tripli giochi del PD"

Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco Fabrizio Ciarapica alle accuse mosse dal PD: Il Pd e l'ex sindaco Corvatta vorrebbero dimostrare che è stata una mia dichiarazione al termine dell'ultima conferenza dei sindaci a determinare la scelta del nuovo ospedale unico alla Pieve. L'insistenza con la quale tornano ad accusami di ciò, mezzo stampa, a questo punto mi fa davvero sorridere. La verità tutti la sanno: è stata proprio la condotta degli ex amministratori civitanovesi ad aprire la strada al nuovo ospedale unico provinciale. Io e il sindaco Acquaroli abbiamo votato no, mentre Corvatta, in una prima istanza aveva sostenuto la tesi di potenziare l’ospedale di Civitanova e di metterlo in rete con gli altri esistenti in provincia esattamente come previsto dal piano sanitario, mentre in una riunione successiva, cedendo a Silenzi ed al PD locale, aveva smentito la sua stessa posizione optando per un nuovo ospedale a Montecosaro. Il “Titanic” è affondato, ma la nave è stata costruita da Corvatta e da Silenzi con tutti i difetti che io ho ereditato. Il metodo della menzogna non mi appartiene (gli atti vanno citati tutti non solo le frasi che fanno comodo), mi appartiene invece una visione aperta ed ottimistica sul futuro del nostro ospedale a partire dal rispetto degli impegni del Governatore della Regione. Capisco che fare polemiche sulla stampa possa servire a dare visibilità all'opposizione, ma ci sono metodi più utili e concreti per discutere seriamente della sanità. Subito dopo la scelta della Pieve ho riferito al Presidente del Consiglio comunale della necessità di convocare un Consiglio comunale aperto e successivamente provvederemo ad organizzare iniziative coinvolgendo i cittadini di Civitanova per ottenere la salvaguardia del nostro presidio come promesso. Se così non fosse, sono pronto a prendere iniziative di confronto serrato verso il governo regionale e l’assessore alla sanità seguendo le indicazioni dei cittadini e delle forze politiche che vorranno combattere la mia battaglia. Mi auguro che si cessi con questo gioco delle “mezze verità” per trovare un'unità di intenti anche con l'opposizione per il futuro della sanità di Civitanova. Come Sindaco metto tutto il mio impegno a monitorare la situazione attuale della nostra sanità, senza aspettare di certo l'ospedale unico, e per chiedere interventi di potenziamento “qui ed ora”, facendomi portavoce, dove fosse necessario, di eventuali malfunzionamenti dei servizi. Il futuro dell'ospedale di Civitanova è tutto da costruire, siamo la città con maggiore numero di abitanti della provincia, la più grande della costa maceratese. Chiederemo ciò che ci spetta.

16/11/2017 14:43
Burchio, la denuncia di Uniti per Porto Recanati: "Mancanza di trasparenza da parte dell'amministrazione"

Burchio, la denuncia di Uniti per Porto Recanati: "Mancanza di trasparenza da parte dell'amministrazione"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di "Uniti per Porto Recanati": "Dopo aver esaminato in maniera puntuale e dettagliata le controdeduzioni alle osservazioni presentate, dopo averne registrato le lacune e le omissioni, permane la convinzione che, ancora una volta, la volontà politica prevalga su qualsiasi altra considerazione di natura tecnica. E’ una storia che sembra ripetersi, quando ci raccontavate che tutte le regole erano state rispettate ma poi il Consiglio di Stato vi ha smentiti decretando l’esatto contrario. Avete contratto le cubature con l’evidente scopo di incassare in qualunque modo la variante, sognavate un progetto faraonico e ci dite che in questo momento va bene anche la sua metà. State utilizzando giochi di prestigio per dimostrare l’osservanza della legge sul consumo del territorio quando è evidente che ne state stravolgendo la ratio. Contraete le aree di progetto al ritmo con cui si espande il rischio idrogeologico dell’area, ma tutto ciò non vi fa nemmeno venire il minimo sospetto che quell’area non deve essere edificata. Continuate a promozionare un resort che ad oggi non esiste visto che stiamo parlando di modifiche della destinazione d’uso. Guardate all’interesse pubblico facendo riferimento più ai possibili indotti economici del privato che all’effettiva convenienza per la collettività della scelta urbanistica effettuata. Ci avevate detto che dietro il burchio c’era una cordata di ricchi finanzieri ai quali non serve neppure chiedere garanzie, oggi scopriamo che colui che appariva il più facoltoso si è sfilato dall’operazione senza rendere minimamente note le ragioni del disimpegno. Al suo posto, in pieno iter attuativo, ritroviamo un imprenditore ceco che non ha nessun’altra partecipazione societaria in altre aziende italiane. Non sappiamo chi sia, non sappiamo che cosa faccia e soprattutto rimane ancora completamente oscuro chi e come finanzierà l’ambizioso progetto. La storia del Burchio ha origini lontane che parlano di s.r.l. strutturate come scatole cinesi, di potenti banchieri stranieri, di amicizie importanti: sono passati oltre dieci anni ma, in mezzo a cotanta nebbia, non sappiamo ancora nulla di chi siano effettivamente i soggetti ai quali state regalando la più grande speculazione edilizia della storia di questo paese. Probabilmente voi sapete cose che noi non sappiamo, ma assieme a noi ci sono i tre quarti della popolazione che il Burchio non lo vuole e che comunque avrebbe meritato maggiore trasparenza".    

16/11/2017 14:38
Tolentino, genitori e insegnanti “vanno a scuola” al centro Santo Stefano

Tolentino, genitori e insegnanti “vanno a scuola” al centro Santo Stefano

Un ciclo di incontri per dare loro indicazioni teoriche e spunti operativi per sostenere il bambino in tutti quegli aspetti che favoriscono il suo sviluppo, sia dal punto di vista linguistico-comunicativo, che sotto gli aspetti psicomotorio e affettivo-relazionale. “Piccoli si nasce, grandi si diventa” è il nome del progetto avviato dal Centro ambulatoriale Santo Stefano di Tolentino che ha lo scopo di fornire, a genitori di bambini da 0 a 36 mesi ed a insegnanti del territorio, indicazioni teoriche e spunti operativi per sostenere il bambino in tutti quegli aspetti che favoriscono il suo sviluppo, sia dal punto di vista linguistico-comunicativo, che sotto gli aspetti psicomotorio e affettivo-relazionale. Il progetto si articola in una serie di incontri nei territori di Tolentino presso il Centro Infanzia Cucciolo, San Severino Marche presso la Scuola Media Tacchi Venturi, Belforte presso la Scuola dell’Infanzia. I prossimi incontri, giusto ricordare che saranno tutti gratuiti, si terranno il 23 novembre alle ore 21 a Tolentino con la psicompotricista e con il tema “Gioco e Psicomotricità. Poi lunedì 27 ore 21 ancora a Tolentino con la psicologa mentre il 30 novembre doppio incontro, uno alle 18 a San Severino con la psicologa e uno alle ore 21 a Belforte sempre con la psicologa. La neuropsicomotricista illustrerà le principali tappe dello sviluppo psicomotorio del bambino e fornirà consigli su come sostenerlo e potenziarlo attraverso l’interazione ed il gioco. La psicologa invece illustrerà le principali tappe dello sviluppo cognitivo, emotivo, affettivo e relazionale del bambino, fornendo consigli su come sostenerlo e potenziarlo nella vita di tutti giorni. Il ciclo di incontri nasce dalla visione medico-scientifica che i bambini, soprattutto nei primi anni di vita, attraversino un periodo fondamentale in cui si pongono le basi per la costruzione armonica dell’individuo. Per informazioni contattare il Centro Santo Stefano di Tolentino (0733 969533).

16/11/2017 14:10
Questore Pallini trasferito a Ferrara: "Si può sempre fare di più, ma sono soddisfatto dell'attività svolta"

Questore Pallini trasferito a Ferrara: "Si può sempre fare di più, ma sono soddisfatto dell'attività svolta"

Il Questore di Macerata Dr. Giancarlo Pallini è stato nominato Questore di Ferrara, incarico che assumerà dal 20 novembre prossimo. Questa mattina ha tenuto una conferenza stampa nella Questura di Macerata per salutare e congedarsi. "Premetto che avrei potuto e voluto fare di più - ha esordito questa mattina Pallini - poichè nella nostra attività non bisogna mai adagiarsi su un risultato o su una serie di risultati che non possono mai essere complessivi e definitivi. Quando mi sono insediato avevo parlato di due attività principali che sono quelle tipiche della polizia e cioè prevenzione e contrasto, ma a questa se ne aggiunge una terza che qui ho avuto modo di approfondire e di intensificare grazie anche ai miei collaboratori, ed è quella di vicinanza al territorio e agli abitanti del territorio". "Per vicinanza - ha specificato il Questore - intendiamo tutta quella attività esterna, nei confronti delle categorie e delle fasce deboli: grandi risultati sono stati ottenuti dall'attività svolta con le scuole, di cui vado orgoglioso. Le attività di prevenzione e contrasto servono nell'immediato, ma bisogna lavorare per il futuro e ritengo che la vicinanza al territorio sia la chiave giusta per farlo e per raggiungere dei risultati che durino nel tempo. Nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, rispetto al 2016 c'è stata una variazione di meno 273 furti: frutto di un'attività di prevenzione, che si è però estesa anche ad un'attività di controllo straordinario del territorio che abbiamo cercato di intensificare specialmente in tre aree ossia Civitanova Marche, Macerata e Porto Recanati. Abbiamo tra l'altro aumentato gli ammonimenti, misure che vengono adottate in caso di reati di stalking e di maltrattamenti in famiglia". "Altra problematica che sono stato chiamato ad affrontare in questo mio mandato ha riguardato i servizi per il terremoto: sono state emanate in questi mesi decine di ordinanze di servizio, atto tipico dell'autorità di pubblica sicurezza, dove sono stati rimodulati continuamente le esigenze e i servizi. In questa fase, a distanza di più di un anno, quello a cui si assiste è un controllo del territorio ad opera dell'Arma dei Carabinieri e dell'Esercito. Ho apprezzato molto l'attività dei sindaci e del Prefetto che è stato un punto di incontro fondamentale per affrontare le varie problematiche".  "Ringrazio e mi complimento - ha poi concluso il Dr. Pallini - per l'impegno nel lavoro svolto da parte dei tanti uffici della Questura, in particolare quelli che solitamente appaiono di meno come la Digos con la sua attività di controllo preventivo sul territorio e il Commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova Marche".

16/11/2017 12:45
Regolamento sul gioco lecito: il comune di Civitanova incontra le associazioni di categoria

Regolamento sul gioco lecito: il comune di Civitanova incontra le associazioni di categoria

Nella mattinata di ieri, 15 novembre, il comune di Civitanova Marche ha convocato un incontro, fortemente voluto dal consigliere Monia Rossi, Presidente della Commissione Commercio del Comune, con le principali associazioni di categoria per discutere delle modifiche da apportare al regolamento che disciplina il gioco lecito sul territorio. Il Comune, rappresentato anche dall'assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Pierpaolo Borroni e dal consigliere comunale Sergio Marzetti, si è mostrato disponibile a un confronto costruttivo con le associazioni per recepire dagli operatori di settore tutte le informazioni necessarie a modificare la legge comunale. Tra gli invitati, Astro-Confindustria SIT associazione dei gestori di gioco legale che, nell'auspicio che altri Comuni prendano a modello l'esperienza di Civitanova, ha confermato la propria disponibilità a mettere in campo progetti di formazione e informazione sul gioco lecito per il territorio marchigiano, in attesa che il decreto ministeriale, previsto dall'accordo tra Governo ed Enti locali sul riordino del settore, possa finalmente fare chiarezza sul fronte legislativo. «Ringrazio il Comune di Civitanova per la disponibilità e la lungimiranza che ha avuto nell’ascoltare - in fase decisionale - chi si occupa del gioco sul territorio» ha commentato Paolo Gioacchini, vicepresidente Astro-Confindustria SIT con delega per la regione Marche.    

16/11/2017 11:58
Potenza Picena, saranno attivati entro breve tempo i varchi di accesso territoriale

Potenza Picena, saranno attivati entro breve tempo i varchi di accesso territoriale

Saranno attivi entro breve i varchi di accesso elettronici sul territorio del Comune di Potenza Picena. La ditta incaricata dall’Amministrazione Comunale, la TM Service di Macerata, sta ultimando i lavori di installazione degli apparati di video sorveglianza collegati direttamente con la Polizia Locale e con i database della motorizzazione civile. Saranno cinque la postazioni operative collocate a Potenza Picena in Viale Don Bosco e Porta Marina ed a Porto Potenza Picena in via Antonelli e Tebaldi, lungo la Statale 16 a sud in via Regina Margherita – Lido Bello ed a nord in via Aprutina – Santo Stefano. Un sistema che consentirà alla Polizia Locale, in tempo reale, di verificare e censire gli autoveicoli in transito in un’ottica di controllo del territorio a beneficio della sicurezza del cittadino.

16/11/2017 11:09
Solidarietà, il collegio Ipasvi dona libri alla scuola Fratelli Cervi di Macerata

Solidarietà, il collegio Ipasvi dona libri alla scuola Fratelli Cervi di Macerata

Oggi 16 novembre il Collegio Ipasvi di Macerata nella persona del presidente Sandro Di Tuccio e della Tesoriera Antonella Coppari ha consegnato alla scuola primaria Fratelli Cervi di Macerata dei libri a seguito della partecipazione al progetto “Aiutaci a crescere: regalaci un libro” organizzata dalle librerie Giunti. Ha collaborato all'iniziativa anche l'impresa edile Del Gobbo costruzioni. I libri donati ai bambini sono stati selezionati appositamente per arricchire la biblioteca di classe e permettere così ai bambini di avvicinarsi alla lettura in maniera diretta. La manifestazione sostenuta dal collegio degli "Infermieri Maceratesi" ha la volontà di far comprendere alla cittadinanza come la figura dell'infermiere non sia solo ancorata all’aspetto ospedaliero ma che sia invece presente in ogni ambito del territorio sempre vicina ad ogni cittadino di tutte le età. I bambini sono stati felicissimi del dono così come le insegnanti. Sicuramente la felice esperienza avrà un seguito.

16/11/2017 10:56
Peppina al Tg5: "Finché non sarò andata nella casetta, ancora non ci credo" - VIDEO

Peppina al Tg5: "Finché non sarò andata nella casetta, ancora non ci credo" - VIDEO

L'inviato di Mediaset è tornato a Fiastra per ascoltare dalla viva voce di Giuseppa Fattori un commento sulla notizia dell'emendamento al dl fiscale presentato dal Governo che salva le casette abusive post sisma, come quella in legno fatta costruire dalle figlie. Al giornalista che soddisfatto le dice che finalmente ce l'ha fatta, Peppina risponde con un laconico "Speriamo" e quando le fa notare che queste potrebbero essere le ultime ore dentro al container, la nonnina accenna un sorriso e memore delle molteplici vicissitudini accadute nelle ultime settimane, commenta: "Speriamo di sì. Finché non sono andata nella casetta, ancora non ci credo tanto". La triste vicenda di nonna Peppina e di tutti quelli nelle sue stesse condizioni, sembra quindi avviarsi ad una soluzione e lei ringrazia pubblicamente quanti l'hanno sostenuta e le hanno dato la forza di andare avanti, dato che la vasta copertua mediatica l'ha fatta diventare la nonnina nazionale.

16/11/2017 10:35
Sedici bandiere verdi per Civitanova, questa mattina la cerimonia di consegna

Sedici bandiere verdi per Civitanova, questa mattina la cerimonia di consegna

Questa mattina è avvenuta all’auditorium IIS Da Vinci la cerimonia di consegna delle Bandiere Verdi conseguite dalle scuole relative all'anno scolastico 2016/2017, assegnate dalla Fee nell’ambito del programma “Eco-schools”. Il presidente Fee Camillo Nardini ha salutato le scolaresche presenti e presentato ai ragazzi il neo assessore all'Istruzione Barbara Capponi. Presenti anche il dirigente comunale Giacomo Saracco, il funzionario Luca Macellari e il dirigente scolastico dell'Ipsia Corridoni Francesca Varriale. I plessi che hanno ottenuto il riconoscimento sono: primaria Dante Alighieri, primaria San Giovanni Bosco, secondaria di I° grado A. Caro, scuola dell’infanzia Cipì, scuola dell’infanzia Scoiattolo, scuola dell’infanzia Coccinella, primaria S. Marone, primaria S. Maria Apparente, secondaria di I° grado E. Mestica, secondaria di I° grado G. Ungaretti, primaria S. Agostino, I.I.S. Leonardo da Vinci, I.T.C.G. F. Corridoni, I.P.S.I.A. F. Corridoni, liceo delle scienze umane Stella Maris, I.I.S. V. Bonifazi. Il presidente Nardini ha intrattenuto gli scolari soffermandosi sul concetto di educazione e ha stilato il decalogo dei buoni comportamenti, quali il rispetto dell'ambiente ed anche dei coetanei, la condanna degli atti vandalici, dell'arroganza, della guida spericolata e di tanti altri atteggiamenti negativi che possono essere tipici dell'adolescenza. L'assessore Capponi si è complimentata con i ragazzi e con i loro insegnanti per i lavori svolti nel corso dell'anno scolastico e ha interagito con gli studenti in aula parlando di ambiente. “La scuola – ha detto l'assessore – vi dà l'opportunità di prendere coscienza della realtà che vivete, in modo da comprendere le problematiche dell'ambiente inteso a 360°, a partire dalla natura alla casa, dalla città ai rifiuti. L'augurio che vi rivolgo è che niente di ciò che fate sia un vuoto a perdere, ma possiate agire sempre in un'ottica di costruzione del futuro nel migliore dei modi possibili”. Un momento particolarmente interessante è stato quello curato dal docente Roberto Gatta dell'Ipsia che ha illustrato un progetto di riciclo del materiale di scarto con il quale si costruiscono strumenti musicali, tutti amplificati. Nell'auditorium il professore ha eseguito una dimostrazione suonando vecchie scatole e bombole a gas trasformate in strumenti. La scuola ha partecipato con il progetto “Metalmeccanix”, realizzato dagli studenti che hanno frequentato la classe 1° sez. I. Al termine della cerimonia ciascuna classe ha ricevuto i vessilli che saranno esposti negli edifici scolastici.

15/11/2017 17:37
Solidarietà da Bergamo per San Ginesio: un tour alla scoperta della città per ringraziare gli amici lombardi

Solidarietà da Bergamo per San Ginesio: un tour alla scoperta della città per ringraziare gli amici lombardi

Con una cena di solidarietà, questa estate, hanno raccolto i fondi che aiuteranno il Comune di San Ginesio ad acquistare gli arredi per il nuovo plesso scolastico, e questo fine settimana saranno nelle Marche per visitare diversi tesori e offrire un concerto. Si tratta dei cittadini, dell’amministrazione comunale e di alcune associazioni di Bottanuco, in provincia di Bergamo. L’amministrazione sanginesina ha voluto e vuole ringraziare gli amici lombardi per questo gesto di generosità organizzando loro un tour tra gli incanti del nostro territorio, a partire dalla visita, venerdì 17 novembre, alla mostra Capolavori Sibillini, a Palazzo Campana a Osimo, che ospita le opere della Pinacoteca antica di San Ginesio, resa inagibile dal sisma. Sabato mattina è in programma un tour di Macerata, mentre il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta di San Ginesio. Per concludere il viaggio, domenica mattina visita di Recanati sulle orme di Giacomo Leopardi. I tre giorni saranno suggellati, sabato 18 novembre alle 21, nella chiesa di San Michele Arcangelo di Passo San Ginesio, dal suggestivo concerto dei Sifoi, gruppo folkloristico musicale dal 1867, di Bottanuco.

15/11/2017 16:12
Civitanova, voci su una moschea in via Cecchetti. Ciarapica: "Solo pettegolezzi e allarmi infondati"

Civitanova, voci su una moschea in via Cecchetti. Ciarapica: "Solo pettegolezzi e allarmi infondati"

Dopo il nostro articolo dello scorso giugno sulla difficile convivenza dei residenti con un centro culturale islamico (qui), l'argomento "luoghi di preghiera islamici" torna d'attualità per via delle voci che si rincorrono sull'apertura di una moschea a Civitanova. Sta registrando una pioggia di commenti, infatti, il post comparso in mattinata sul gruppo social Civitanova Speaker's Corner, dove una signora afferma di aver saputo, da voci attendibili, che si sta parlando di aprire una grossa moschea in città e chiede informazioni maggiori a riguardo ad eventuale persone informate. Si parla addirittura di via Cecchetti, una delle strade d'ingresso alla città, dove i proprietari di un grande locale, dove qualche tempo fa era presente un pub pizzeria, sarebbero in trattativa per cederlo ed i nuovi acquirenti avrebbero manifestato l'intenzione di realizzare un centro culturale islamico. La cosa verrebbe quindi in parte ridimensionata, dato che non si tratterebbe di una vera e propria moschea ma è cosa risaputa che in qualcuno dei centri culturali presenti a Civitanova ci si ritrova non per studiare il libro sacro e filosofeggiare ma quasi esclusivamente per la preghiera. Il passaggio da ristorante a centro culturale, non sarebbe tra l'altro una novità, dato che la stessa sorte era toccata all'ex Locanda dei Lord di Corso Garibaldi, ma nel dibattito interviene l'ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Mei, che bolla come infondate le voci circolanti su questa fantomantica nuova moschea, affermando che al momento non ci sono né documenti né proposte passate in consiglio comunale né in commissione. Lo stesso Mei, nel periodo pre elettorale, avrebbe contattato i proprietari dei locali che sarebbero stati all'oscuro di tutto e scrive che per quella zona ci sarebbe comunque un altro progetto, oltretutto bisognerebbe cambiarne la destinazione d'uso e per farlo dovrebbero passare in commissione urbanistica ma al momento non c'è alcuna richiesta o documentazione. Non si può escludere per certo che questa cosa in futuro si concretizzi, prosegue Mei, ma al momento non esistono richieste in tal senso e dato che la competenza di cambiare destinazione d'uso dei locali è comunale, smentisce categoricamente coloro che affermano che i permessi arriverebbero dalla Regione. Categorico anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: "Quello che si dice rientra nella sfera dei pettegolezzi e degli allarmi. Il Comune non ha ricevuto alcuna richiesta di cambio di destinazione d’uso dei locali della zona cui si fa riferimento. Vorrei inoltre sottolineare che nella destinazione urbanistica di quella zona non è previsto alcun luogo di culto".  

15/11/2017 14:13
Marche, acquistati 366 appartamenti per i terremotati. Ceriscioli: "il più imponente piano abitativo degli ultimi 40 anni"

Marche, acquistati 366 appartamenti per i terremotati. Ceriscioli: "il più imponente piano abitativo degli ultimi 40 anni"

Approvata, con decreto della protezione civile regionale delle Marche, la prima ricognizione del fabbisogno degli immobili ad uso abitativo per l'assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, che entreranno a far parte del patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica. Il primo fabbisogno indicato dai Comuni è di 366 unità per un importo complessivo di 60 milioni di euro (oneri compresi). "È una operazione che rappresenta il più imponente piano abitativo nelle Marche degli ultimi 40 anni - commenta il presidente della Regione Luca Ceriscioli - che dà la possibilità di acquisire appartamenti rimasti invenduti al posto delle Sae. Dopo la ricostruzione gli alloggi resteranno ai Comuni a favore dei nuclei meno abbienti, generando un indotto economico nel settore". Il decreto è stato trasmesso alla struttura di missione Sisma Centro Italia per la preventiva approvazione e l'assunzione della spesa a carico della gestione emergenziale.

15/11/2017 13:26
I "ritratti" dei comuni terremotati viaggiano sui bus Contram: la prima immagine è quella di Castelsantangelo

I "ritratti" dei comuni terremotati viaggiano sui bus Contram: la prima immagine è quella di Castelsantangelo

Un progetto accolto con grande favore, quello firmato Contram, da tutti i comuni terremotati e dagli attori dell'entroterra maceratese. L'azienda di trasporti di Camerino ha realizzato i suoi nuovi bus con delle immagini delle aree terremotate prima che il terremoto le devastasse. "L'azienda Contram nasce in questi territori - commenta il presidente Stefano Belardinelli - Vorremmo ancora far girare le immagini e la vita di questo territorio come lo abbiamo conosciuto nei momenti più belli". E difatti queste foto, che ritraggono non solo beni ambientali ma anche culturali, gireranno per tutta l'Italia e l'Europa per promuovere il paesaggio maceratese.  "La Contram ha colto la dimenticanza di questi luoghi - dichiara il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Falcucci - Chiediamo con forza il lavoro in queste aree. Senza il lavoro non può ripartire la montagna. Servono i giovani perchè serve che la montagna sia viva".

14/11/2017 20:46
Nel cratere psicofarmaci +6,6%, tasso di mortalità +53%: i dati preoccupanti rilevati dall'Asur

Nel cratere psicofarmaci +6,6%, tasso di mortalità +53%: i dati preoccupanti rilevati dall'Asur

Dati preoccupanti sono emersi durante il convegno tenutosi a Camerino l'11 novembre intitolato "Dai confini dei Sibillini ai confini della psichiatria". Il post sisma non ha lasciato solo macerie di mattoni, ma anche di sentimenti, ansie ed integrità dell'individuo. L'Asur ha infatti registrato, nella provincia di Macerata, un boom di separazioni, di violenza domestica e di acquisto di psicofarmaci. Quest'ultimo riscontrato soprattutto per le persona anziane e rimaste sole, che trovano nelle pasticche l'unico rimedio per combattere l'ansia che il terremoto ha lasciato. I dati sono sconfortanti: più 72% dell'acquisto di psicofarmaci a base di benzodiazepine, più 7% di antipsicotici, più 3,8% di antidepressivi. Un incremento totale del 6,6% per l'uso di psicofarmaci rispetto al periodo novembre-dicembre del 2015. Il Dipartimento di Salute Mentale dell'Area Vasta 4 riferisce che, secondo le statistiche e gli studi effettuati, le variazioni del tasso di mortalità tra gennaio 2016 e 2017 ha riportato un incremento del 53% nel territorio maceratese. Dati che preoccupano alla luce del fatto che non sembrano diminuire nelle zone terremotate.  L'Area Vasta 3, che ha organizzato il convegno, dichiara che lo stato di emergenza ancora esiste e gli interventi dovranno essere strutturati ancor meglio per debellare il fenomeno dell'ansia che sta rovinando la popolazione terremotata.    

14/11/2017 20:18
Macerata aderisce a Mayors of Peace, uniti per la pace nel mondo: la firma a Montecitorio

Macerata aderisce a Mayors of Peace, uniti per la pace nel mondo: la firma a Montecitorio

Macerata firma l'adesione all'organizzazione non governativa Mayors of Peace. Nel corso di una cerimonia avvenuta a Montecitorio - alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini e e del sindaco di Hiroshima Kazumi Matsuio - il sindaco Romano Carancini, insieme al sindaco di Pompei Pietro Amitrano, ha firmato la lettera di adesione a Mayors for peace e partecipato al convegno Disarmo nucleare promosso dalla Camera dei Deputati. L’organizzazione, presieduta dal sindaco di Hiroshima, ha tra i suoi obiettivi quelli di promuovere tra i cittadini di tutto il mondo la pace globale e il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e di favorire l’elaborazione e la diffusione del progetto di governo, insieme alle altre 7400 città di tutto il mondo, per la completa messa a bando delle armi nucleari entro l’anno 2020. “Macerata, per vocazione e definizione Città della pace – interviene il sindaco Carancini – ha ritenuto opportuno entrare a far parte della rete creata dalle città di Hiroshima e di Nagasaki che hanno promosso Mayors for Peace, per unirsi all’impegno di tutti gli attori che la animano verso la realizzazione di 2020 Vision, piano mirato all’abolizione delle armi nucleari entro l’anno 2020 in collaborazione con moltissime città del mondo”.  

14/11/2017 18:29
Norma "salva-Peppina", la figlia Gabriella: "un sospiro di sollievo. Speriamo non ci sia qualche inghippo..."

Norma "salva-Peppina", la figlia Gabriella: "un sospiro di sollievo. Speriamo non ci sia qualche inghippo..."

"Siamo contenti, è proprio quello che avevamo chiesto, l'importante è che non ci sia qualche inghippo, qualche piccolo requisito che manca. Se la norma 'salva-Peppina' diventa realtà, potremo finalmente tirare un sospiro di sollievo". Lo dice all'ANSA Gabriella Turchetti, la figlia di Giuseppa Fattori, la terremotata 95enne di Fiastra, dopo la notizia che il Governo ha presentato un emendamento al dl fiscale che salva le casette abusive post sisma, come quella in legno fatta costruire dalle figlie di Peppina, che non ne voleva sapere di abbandonare la frazione di San Martino. La battaglia della nonnina, costretta a lasciare l'alloggio da un provvedimento della magistratura, è diventata un simbolo per tutti i terremotati della montagna, dove la ricostruzione appare di là da venire. (Ansa)

14/11/2017 17:52
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