Consegnate oggi intorno alle 13 le ultime 22 Sae a San Severino Marche.
Soddisfazione sia dell’amministrazione comunale sia dei settempedani che finalmente ritrovano il senso di famiglia.
”Siamo felici di aver fatto tutto per arrivare a questo giorno il prima possibile - ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei - Ora è prioritaria per me la ricostruzione, soprattutto per la scuola provvisoria. L’amministrazione non mollerà per ottenere ciò che è giusto. Un grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato e alla Regione Marche”.
“Un altro tassello in questa lunga e faticosa rincorsa alla consegna delle casette - ha affermato Angelo Sciapichetti, assessore regionale alla Protezione Civile - Grazie a questo spirito fattivo di collaborazione siamo riusciti a ultimare le consegne prima di altri comuni. La mancanza di polemiche ha aiutato a non rallentare i lavori. Le casette sono vivibili e ben fatte, dignitose per ospitare persone che hanno subito questo grande trauma”.
“Ora deve partire la vera fase - ha concluso Sciapichetti - La ricostruzione. Bisogna continuare a lavorare in questo clima di collaborazione e solidarietà. Se andiamo avanti così nel 2018 i risultati ci saranno”.
Ai cittadini a cui sono state consegnate le Sae è stato donato anche un pacco alimentare.
Sulla Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie Speciale – n. 96, del 19 dicembre 2017 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico- amministrativo”, per l’anno 2017.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2017, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1982) e siano in possesso di un diploma di laurea ovvero di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per cui concorrono. La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 18 gennaio 2018.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo www.concorsi.gdf.gov.it , dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.
Le feste sono finite e le palme si spengono. In controtendenza a quelli che hanno denigrato e deriso la forma naturalmente fallica delle illuminazioni, va un ringraziamento a tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa virtuale "PornoNatale a Civitanova Marche", sito che ha fatto conoscere Civitanova in tutto il mondo.
Alcuni dati: l'evento ha ricevuto 15 mila adesioni, 45 mila condivisioni e sono stati pubblicati post che hanno raggiunto più di 1000 like, per un totale di 90 mila "reazioni". Il contest "Pornoselfie nel giardino dell'amore", primo per tempistica su tutti gli altri, ha visto come vincitore il cittadino Mirco Capozzi che con 650 "mi piace", si è aggiudicato l'esclusiva t-shirt con il logo appositamente realizzato dalla designer Laura De Rosa. Infatti, dalle luminarie osè è nato il brand #Fallowme che sarà oggetto della linea completa di t-shirt, felpe, gadget e che sta riscuotendo successo in tutto il mondo, con spedizioni in Argentina, Australia, Nord Africa e Stati Uniti.
Grazie alla presenza di vaste comunità di cittadini immigrati ed al successo mediatico, infatti, le luminarie sono state il punto di riferimento del Natale 2017, dietro solo alle luminarie della città di Salerno. Per questo, nonostante la fine delle feste, la pagina FB "PornoPalme", dov'è promossa tutta la linea "Fallowme", continua a ricevere adesioni da tutto il mondo, viaggiando ad una media di 500 like per ogni post pubblicato dai compratori stessi. Parte del ricavato andrà all'Anffas Civitanova Marche per l'acquisto di materiali necessari alla ristrutturazione e messa a nuovo di vecchie biciclette.
Dispiace aver assistito ad un pen-oso dibattito politico tra l'ex amministrazione comunale e l'attuale governo cittadino sulle luminarie perché, se gestito in maniera oculata e con la partecipazione di tutti, sarebbe potuto divenire l'evento dell'anno, con incassi record e turismo di massa. Come per "Spelacchio", noto abete di Roma che ora diverrà un brand per l'oggettistica rivolta ai turisti, anche Civitanova Marche sarebbe potuta divenire una meta turistica importante per tutte quelle persone incuriosite dal "parco dell'amore" di Piazza XX Settembre.
Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Cingoli ha celebrato la Festa del Volontario con tante novità. I volontari cingolani si sono riuniti sabato 6 gennaio, in diversi momenti nell’arco della giornata. Alle ore 10.00 si è svolta la tradizionale Messa del Volontario, celebrata dal Vescovo Emerito Mons. Claudio Giuliodori presso la Collegiata di Sant’Esuperanzio.
Sua Eccellenza, nel corso di una toccante omelia, ha spiegato come il servizio reso dai volontari sia, per i credenti, “una manifestazione” visibile di Dio. Al termine della celebrazione, è stata scattata una foto ricordo nella scalinata adiacente l’abside. Quindi i volontari si sono spostati presso il quartiere San Giuseppe, dove è stato inaugurato il nuovo Centro Logistico dell’Emergenza, intitolato a Enzo Toccafondo, volontario recentemente scomparso.
Insieme ai locali, sono stati presentati tre nuovi mezzi a dotazione del Comitato: un furgone, donato da AutoTobaldi e Officina Tobaldi, un taxi sanitario, intitolato alla memoria del volontario Luigi Trionfetti, e la nuova e-bike, donata dall’Avis Bike Club di Cingoli. Durante la cerimonia, il presidente Maurizio Massaccessi ha spiegato l’utilizzo delle nuove strutture a disposizione per l’emergenza e per il nuovo progetto “Pronto Farmaco”, quindi ha ricordato commosso i due volontari Enzo e Luigi, chiamando i familiari al taglio dei nastri della struttura e dei mezzi.
Sono intervenuti anche il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, il suo vice, Luigi Ippoliti, e il Direttore Sanitario dell’Area Vasta 3, Alessandro Maccioni. Ha chiuso gli interventi il presidente regionale della Croce Rossa Italiana, Fabio Cecconi. La giornata si è conclusa con il tradizionale pranzo sociale, presso il Ristorante Ragno d’Oro. Nel corso del convivio, sono stati consegnati gli attestati ai nuovi volontari e le targhe per i 10 e 15 anni di fedeltà al Comitato. I due premi speciali “Orietta Gabbarrini”, in memoria della storica volontaria scomparsa diversi anni fa, sono andati al volontario Marco Picirchiani, rappresentante del gruppo del Servizio Civile Nazionale appena conclusosi, e a Gianfranco Broglia, Presidente del Comitato della CRI di Camerino, particolarmente segnato dall’evento sismico del 2016.
Infine, sono stati consegnati tre crest alla Delegazione di Staffolo del Comitato CRI di Jesi, alla presidente dell’AVIS cingolana Floriana Crescimbeni e al Comitato della CRI di San Severino Marche.
Una giornata speciale oggi a Cingoli all'insegna dei valori fondamentali della Costituzione: bellissima la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria a Franco Gabrielli e soprattutto molto toccanti e significative le parole rivolte agli studenti dell' Istituto Alberghiero "Varnelli" e del Liceo di Cingoli presso il Teatro Farnese.
L’ istituto Alberghiero ancora una volta ha dato prova della sua professionalità con un servizio impeccabile dall’accoglienza degli ospiti, al lunch servito nella sala ristorante dell’Istituto con un menù tutto ispirato alla più autentica tradizione marchigiana e un’ accurata selezione di prodotti a Km zero, il tutto accompagnato da una selezione di eccellenti vini del nostro territorio.
Gli illustri ospiti hanno apprezzato molto il momento conviviale e si sono complimentati con gli alunni per il gusto dei piatti serviti, per la loro presentazione e per l’ineccepibile servizio di sala, riconoscendo l’ Istituto Alberghiero di Cingoli un’eccellenza e un fiore all’ occhiello della Regione Marche.
Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche, ha convocato la Commissione Straordinaria Sisma allargata ai Sindaci del cratere sismico con oltre 70 presenze, per discutere gli effetti dell’Ordinanza del Commissario Straordinario n.43 del 15 dicembre 2017 in materia di contributi per la ricostruzione da calcolare al netto di indennizzi assicurativi sisma. Nel corso del confronto ci si è confrontati in particolar modo relativamente all’art.6 che prevede che i primi interventi inseriti nei programmi di ricostruzione pubblica approvati dal Commissario Straordinario vengano erogati al netto di eventuali indennizzi assicurativi.
“La Commissione – ha detto Mangialardi al termine dell’incontro - ha deciso di chiedere un incontro urgente di una nostra delegazione al vice commissario Ceriscioli nel quale porteremo un documento di sintesi con le richieste di modifica all’Ordinanza che mette a repentaglio i bilanci e la corretta gestione amministrativa di molti comuni ed inoltre i quesiti che sono emersi dalla riunione della Commissione prima del 15 febbraio, data ultima per depositare un eventuale ricorso nei confronti dell’Ordinanza”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto Mangialardi con la piena condivisione dai presenti – è confrontarci sotto l’aspetto politico ma, al contempo, salvaguardare la contabilità pubblica, garantire l’irretroattività degli effetti dell’ordinanza perché alcuni hanno speso parte dei fondi ed introdurre il concetto che la rendicontazione della sommatoria degli interventi pubblici e delle indennità assicurative debbano essere prodotti al completamento della ricostruzione”.
Il compost è un grande alleato dell’ambiente, della nostra salute e dell’economia. Raccogliere l’umido e trasformarlo in compost consente di risparmiare nei concimi utilizzati in agricoltura, migliorare la qualità del suolo, ridurre la quantità di CO2 che va nell’atmosfera, diminuire la spesa necessaria allo smaltimento dei rifiuti.
Fattori questi che hanno indotto il Consigliere regionale Sandro Bisonni, Vice Presidente della Commissione Ambiente della Regione Marche, a presentare una legge che detta norme precise in materia di compostaggio della frazione organica dei rifiuti.
“Ritengo sia fondamentale – spiega Bisonni – introdurre regole legislative che consentano la buona pratica del compostaggio diffondendola in ambito domestico, di condominio e nei luoghi di produzione della frazione organica dei rifiuti. Regole che consentiranno ai Comuni di applicare una specifica riduzione della TARI per chi ha comportamenti virtuosi e producendo compost non conferisce grosse quantità di frazione organica nel sistema di raccolta differenziata con un notevole risparmio per i bilanci degli enti locali e regionali e soprattutto per i cittadini.”
Il materiale prodotto, ammendante, dovrà essere utilizzato sui terreni privati, di proprietà e sugli orti e giardini sociali e dovrà essere compatibile ad attività di giardinaggio, orticultura e agricoltura.
Eventuale ammendante non utilizzato sarà conferito preso appositi impianti e successivamente distribuito, attraverso la stipula di accordi con soggetti pubblici o privati, nel settore dell’agricoltura o in floricoltura.
I Comuni dovranno effettuare, accanto alla raccolta differenziata, il ritiro differenziato dell’ammendante compostato in eccesso.
“La legge – prosegue Bisonni – intende anche sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche legate alla socializzazione, al tempo libero e al contatto con la natura. Per questo i Comuni potranno assegnare appezzamenti di proprietà comunale opportunamente attrezzati, da destinare a colture ortive od ornamentali senza fini di lucro che potranno essere concimati con il compost prodotto.”
“Queste norme – conclude Bisonni – possono veramente contribuire al miglioramento del nostro ambiente attraverso la riduzione dei concimi chimici usati in agricoltura, a ridurre le spese degli Enti locali in materia di smaltimento dei rifiuti che vanno in discarica, a ridurre le spese a carico delle famiglie in tema di tassa sui rifiuti, a diminuire la quantità di anidride carbonica prodotta dallo smaltimento dei rifiuti.”
Confartigianato Imprese Macerata ha incontrato nella giornata di ieri il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica per discutere la questione delle chiusure festive delle attività di acconciatura che nei giorni scorsi hanno destato obiezioni e discussioni tra gli operatori.
Presenti all’incontro per la Confartigianato sono stati Eleonora D’Angelantonio, Responsabile Provinciale Benessere, Daniele Zucchini, Presidente Provinciale Acconciatori, e Mariano Bartolini, Responsabile della Sede di Civitanova, assistiti dal legale dell’ Associazione Avvocato Enea Olimpi.
"Il nostro obiettivo primario – dice Eleonora D’Angelantonio – è quello di tutelare le imprese del settore rispettando sia le esigenze e le istanze di chi ritiene di voler riposare durante i festivi mantenendo chiuso il proprio negozio, sia di chi sceglie invece di tenere aperta la propria attività, in virtù del principio di libertà di impresa e della libera concorrenza. Al pari del prezzo e delle caratteristiche del servizio, l’orario di apertura dei negozi costituisce infatti una delle dimensioni rispetto alle quali può realizzarsi una concorrenza effettiva tra esercenti. Le restrizioni alla libertà degli operatori economici in materia di orari e di giornate di apertura e chiusura degli esercizi ostacolano pertanto il normale dispiegarsi della competitività, riducendo la possibilità degli operatori attivi di differenziare il servizio adattandolo alle caratteristiche della domanda e sono suscettibili di peggiorare le condizioni di offerta e la libertà di scelta per i consumatori. Per questi motivi – continua la responsabile - a breve convocheremo un incontro con tutti gli operatori del settore che esercitano la propria attività a Civitanova Marche, per elaborare una proposta di aggiornamento del Regolamento Comunale che attualmente ha per oggetto l’assetto degli orari e delle giornate di apertura e chiusura delle attività di acconciatore ed estetista, che successivamente presenteremo al Sindaco Ciarapica. Il quale peraltro, nel corso del nostro incontro, si è mostrato disponibile a discutere la questione mettendosi a disposizione degli operatori, ed a mettersi al lavoro insieme ai propri collaboratori per adeguare il regolamento comunale all’oggetto alle normative nazionali e comunitarie che evidenziano la necessità di assicurare agli operatori la libertà di iniziativa e di attività economica, sempre nell’interesse della collettività".
L'Onorevole Carrescia non ci sta e vuole delle risposte. Si parla ancora di emergenza abitativa, a ridosso del 31 dicembre, termine ultimo per la presentazione delle domande per la ricostruzione pesante ma nessuna Ordinanza in merito è ancora stata pubblicata.
Diverse infatti le osservazioni avanzate in merito al decreto salva Peppina. Carrescia si rivolge direttamente al commissario per la ricostruzione Paola De Micheli, facendo riferimento alla lettera già inviata dai sindaci terremotati nei giorni scorsi, chiedendo risposte che ancora tardano ad arrivare. Vengono chiesti chiarimenti, ai fini del decreto, su quella che dovrebbe essere la corretta presentazione della domanda e sui criteri richiesti e inoltre si chiede se l'adesione al decreto comporta la sola rinunica al CAS o anche al contributo per la ricostruzione dell’immobile dichiarato inagibile.
Alleghiamo la lettera integrale
"Gent.ma Commissaria,
con riferimento alla lettera prot. 0005044-30/12/2017-C_B562-SARCH-P del 30 dicembre 2017 del Sindaco del Comune di Camporotondo, sottoscritta anche dai Sindaci in indirizzo e da rappresentanti di Ordini professionali e di alcuni Comitati, che ad ogni buon conto si allega alla presente, e facendo seguito ai contatti telefonici dei giorni scorsi con Suoi collaboratori, siamo a chiedere un sollecito riscontro alle osservazioni avanzate in merito all’applicazione dell’art. 8-bis del D.L. 189/2016.
Evidenziamo, per una corretta informazione dei mittenti della citata lettera, che la Nota informale del Comune di Camporotondo del 16 dicembre 2017 richiamata nel documento di cui sopra, è pervenuta ai sottoscritti, come già del resto rappresentato per vie brevi al Responsabile dell’UTC del suddetto Comune, quando erano da tempo scaduti i termini per poter proporre ulteriori emendamenti alla legge di Bilancio 2018, in quei giorni già in votazione nella competente Commissione Bilancio.
In merito all’art. 8-bis citato, segnaliamo la criticità derivante dal fatto che il termine per la presentazione delle domande per la ricostruzione “pesante” è scaduto il 31 dicembre e si è in attesa della pubblicazione dell’Ordinanza che risulta ancora essere alla Corte dei Conti chiedendole di sollecitare il riscontro.
Le rappresentiamo poi la necessità di alcuni ulteriori chiarimenti sull’applicazione della legge.
1) La domanda di accesso a contributo ai sensi dell’art. 5 del D.L. 189 del 2016 per la ricostruzione dell’immobile dichiarato inagibile è posta come condizione dall’art. 8-bis comma 1 lett. e) per la sanatoria dell’immobile realizzato senza titolo.
La domanda per la ricostruzione pesante deve però essere corredata, ai sensi dell’art. 12 comma 1 lett. c) del D.L. 189/2016 dal “progetto degli interventi proposti, con l'indicazione delle attività di ricostruzione e riparazione necessarie nonche' degli interventi di miglioramento sismico previsti e riferiti all'immobile nel suo complesso, corredati da computo metrico estimativo da cui risulti l'entità del contributo richiesto”.
Ai fini dell’art. 8-bis lett. e) si chiede di voler chiarire se la condizione è da intendersi comunque soddisfatta, alla luce delle modifiche introdotte con la legge di Bilancio 2018, con la presentazione della documentazione necessaria per la prima fase (c.d. “preistruttoria”) che precede il deposito del progetto completo in tutte le sue parti;
2) In relazione a possibili divergenti interpretazioni si chiede di chiarire se la comunicazione di cui all’art. 8-bis, comma 1) comporta la rinuncia solo al contributo CAS (art. 8 c. 6) ovvero anche a quello per la ricostruzione dell’immobile dichiarato inagibile.
Fiduciosi di un cortese e sollecito riscontro porgiamo cordiali saluti"
L'Avis Marche, tutti i donatori e tutti i dirigenti, piange la scomparsa di Mario Piani.
Piani è stato l'deatore del Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale, e ne è stato direttore per dodici anni. La sua organizzazione trasfusionale è stata ed è orgoglio della regione Marche, nonché modello per tante altre.
Piani è stato il sostenitore dell’integrazione e della collaborazione stretta tra associazioni e sistema trasfusionale e dello sviluppo della donazione di plasma che hanno portato, nel giro di pochi anni, al raggiungimento dell’autosufficienza regionale del sangue e dei farmaci plasma derivati.
Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso, uno dei Comuni del Maceratese più colpiti dal terremoto, "sposa" il programma della Lega e potrebbe essere candidato dal partito alle prossime elezioni politiche nelle Marche.
L'ipotesi è concreta anche se oggi ad Ancona, sia l'interessato sia il nuovo commissario di Lega Marche, Paolo Arrigoni, non lo hanno confermato. "Non spetta a me la decisione" ha detto Pazzaglini, spiegando di aver "sposato" il programma della Lega: "Ha un approccio pratico per risolvere i problemi, ha voglia di ascoltare e soddisfare il territorio. Dall'altra parte non l'ho rilevato: vorrebbero che gestissimo la ricostruzione più grande d'Europa seguendo leggi ordinarie". "Vorremmo - ha chiosato Arrigoni senza fare nomi - che i candidati fossero espressione del territorio. Non guardiamo solo a esponenti del partito, ci sono anche dei validi amministratori che si sono contraddistinti positivamente in questa fase che chiamare di ricostruzione è esagerato".
(fonte Ansa)
Viaggiare in autobus con Contram Mobilità dal primo gennaio 2018 diventa più conveniente. Con la nuova legge di bilancio, infatti, sono entrate in vigore alcune novità fiscali che agevoleranno gli utenti che sceglieranno di abbonarsi. Sarà infatti possibile detrarre il 19% del costo sostenuto fino a un massimo di € 250,00 annue.
Gli abbonamenti possono essere acquistati presso gli uffici della Contram Mobilità di Camerino (ufficio biglietteria Contram SpA), Castelraimondo (stazione FS), Macerata (Terminal Pizzarello), Cingoli e Jesi (c/o Crognaletti srl), Apiro (c/o S.A.S.A. 2 Spa) , San Ginesio (c/o S.A.S.P. srl), Montegiorgio (c/o Autoservizi Portesi), presso le rivendite sparse per la provincia di Macerata e parte della provincia di Ancona nelle quali si accettano pagamenti anche tramite POS oppure online accendendo al sito www.contrammobilita.it o anche attraverso la nuova APP Contram Mobilità, scaricabile gratuitamente da Google Play.
Per ulteriori info si può contattare il numero verde 800.037737 oppure visitare i siti www.contram.it, www.contrammobilita.it o la pagina facebook @contramservizisrl.
Dopo la visita pre natalizia dell’Amministrazione Comunale agli ospiti della Casa di Riposo di Potenza Picena, dove la Banda Cittadina ha tenuto un piccolo concerto a tema, anche Unitalsi e Croce Rossa hanno manifestato la loro solidarietà ed affetto.
Il giorno dell’Epifania, alcuni volontari della locale Unitalsi, indossando i costumi da Re Magi hanno prima animato la S.S. Messa nella chiesa del Corpus Christi a Porto Potenza Picena per poi fare un saluto agli ospiti delle casa di riposo. “Un grazie sentito a tutte le associazioni che si aprono al territorio – ha detto l’Assessore ai Servizi Sociali, Noemi Tartabini - nella casa di riposo comunale c’è un educatore che svolge anche l’importante lavoro di animatore, ma le visite delle associazioni esterne danno sicuramente un valore aggiunto”. Durante il periodo natalizio gli ospiti della struttura hanno accolto anche la visita dei volontari della Croce Rossa locale.
Il Premio Dpm 2017 va alle ormai celeberrime palme luminose di Civitanova Marche. Il contest lanciato dalla pagina Facebook Degrado postmezzadrile si è chiuso con un autentico plebiscito che ha premiato le luminarie falliche, ormai divenute un caso di notorietà internazionale, capace di conquistare più della metà dei voti assoluti.
Il Premio Dpm viene assegnato annualmente all'evento o personaggio che meglio abbia rappresentato, nel corso dell'anno appena terminato, il concetto di Degrado postmezzadrile. Alle spalle delle palme si è piazzato Manfredo Prati, protagonista della serie "Quando eravamo patrò" ideata e prodotta dalla nostra pagina. Sul terzo gradino del podio un'altra celebrità, la Lamborghini gialla di un imprenditore marchigiano resa nota dal furibondo sfogo in autostrada di Vittorio Sgarbi ("auto gialla di m..." per chi non ricorda).
Le nomination e i vincitori sono stati scelti ad insindacabile giudizio del pubblico della pagina Fb. Indetto il concorso, sono stati i fans a proporre le candidature. Le più gettonate hanno dato vita al contest ed il "popolo" di Degrado postmezzadrile ha votato aggiungendo una delle reazioni al post. Il risultato premia con ampio distacco il caso dei giardini civitanovesi, che ha infiammato il web e attraversato gli oceani, strappando commenti e ironie in tutto il mondo.
Buche, tombini rialzati, strada completamente sconnessa, enormi pozzanghere: queste le condizioni di Viale Indipendenza a Macerata.
Molte sono le lamentele dei cittadini che abitano la zona o che la frequentano per motivi di lavoro. In particolare la testimonianza di una signora che, negli ultimi mesi, dovendo percorrere la strada a piedi per recarsi sul posto di lavoro, è caduta due volte a causa delle buche e della disconnessione della strada anche sul marciapiede, provocandosi varie ferite.
Alcuni cittadini hanno anche fatto reclamo al comune senza però ottenere alcun riscontro di fatto: da qui parte l'appello al sindaco e all'amministrazione tutta per cercare di provvedere a migliorare le condizioni del manto stradale, in modo tale che non si verifichino più tali episodi.
Con un post sul proprio profilo social, il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, ha mostrato in anteprima le immagini di come sarà il Colle dell'Infinito, dopo l'opera di riqualificazione in atto finanziata dal Mibact, realizzate tramite rendering, un processo molto realistico di computer grafica.
Le immagini pubblicate si riferiscono alla zona del Grottino, di Porta Nuova, della Scalinata Nerina e l'accesso al parco, con la sistemazione dei bagni pubblici e il sindaco, nel pubblicarle, chiede anche un parere ai propri cittadini.
Quasi tutti molto positivi i giudizi, con persone che non lesinano i complimenti, giudicando il nuovo assetto architettonico del Colle ristrutturato come "bellissimo", "molto bello" e "stupendo" ma non mancano le critiche, come chi, forse per una critica più politica che sull'opera, la giudica addirittura "orrenda" o come quelli che lamentano le troppe scale, il poco verde o che suggeriscono migliorie varie.
C'è anche chi, avendolo frequentato per diversi anni, scrive, con un tocco di nostalgia, che gli mancherà il vecchio Grottino ma a questo punto, si aspetta solamente la fine dei lavori per vedere l'opera completata, sperando che metta tutti d'accordo.
Domenica 7 gennaio a Frontignano di Ussita si è svolta un’importante esercitazione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Marche che ha visto la partecipazione di 35 volontari provenienti da tutta la regione Marche.
Il Soccorso Alpino ha simulato sulle piste da sci della stazione sciistica di Frontignano, situata nel comune di Ussita in provincia di Macerata, il recupero di alcuni sciatori dopo una valanga. Proprio alcuni giorni fa a causa di una slavina avvenuta a Bolognola sei turisti belgi erano stati travolti e feriti (leggi qui).
Il “Tour per la Sicurezza sul Lavoro” ha rappresentato un’iniziativa straordinaria per articolazione e coinvolgimento sociale, promossa dall’ANMIL nel 2016 per sensibilizzare tutti i cittadini sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, patrocinata dal Senato della Repubblica, dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), dalla RAI e dall’ANSA che insieme alla TGR Rai ne sono state Media Partner.
Grazie alla disponibilità del Presidente della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” Bruno Galvani (paraplegico dall’età di 17 anni per un gravissimo infortunio sul lavoro), il 28 aprile 2016 è stato intrapreso un viaggio terminato il 17 giugno 2015 a Roma e che, con il supporto delle sedi associative sul territorio, ha visto il Presidente attraversare in carrozzina tutta l'Italia, isole comprese, percorrendo oltre 5.000 km in 51 giorni, facendo tappa in 39 città [Monfalcone (GO); Grado (GO); Porto Marghera (VE); Adria (RO); Ravenna; Bologna; Rubiera (RE); Fidenza (PR); Piacenza; Broni (PV); Sesto S. Giovanni (MI); Casale Monferrato (AL); Torino; Fossano (CN); Genova; Massa Carrara; Livorno; Rosignano (LI); Ribolla - Follonica (GR); Terni; L’Aquila; Arpino (FR); Isernia; Capua (CE); Caivano (NA); Avellino; Barletta (BT); Molfetta (BA); Bari; Taranto; Cosenza; Lamezia Terme (CZ); Priolo Gargallo (SR); Palermo; Cagliari; Carbonia (CI); Bottidda (SS); Roma] scelte per essere state scenario di alcuni tra i più gravi incidenti sul lavoro o per aver provocato malattie professionali o disastri ambientali.
Oltre 35.000 cittadini e quasi 8.000 studenti hanno partecipato alle manifestazioni organizzate per il Tour: 3 concerti (a Piacenza, Taranto e Cagliari) e diversi incontri e convegni promossi insieme ad Università, scuole e aziende per parlare di sicurezza e prevenzione.
Per lasciare traccia di questa iniziativa e per far conoscere questo viaggio intenso ed emozionante, è stato realizzato un docu-film, intitolato come l’omonima canzone scritta appositamente per il Tour dal rapper Skuba Libre, “Qualcosa Cambierà”, e nel quale sono raccontati alcuni dei momenti più significativi.
Grazie all’attivazione delle sedi territoriali ANMIL il docu-film verrà diffuso nelle scuole di tutta Italia e andrà in onda sulle varie emittenti televisive locali che vorranno ospitarlo gratuitamente.
Saranno prorogati al 31 ottobre 2018 i termini per la presentazione delle domande per la ricostruzione pesante nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016. L'ordinanza contenente il provvedimento (la numero 46 che prevede inoltre lo snellimento e la semplificazione delle procedure per la ricostruzione) sarà pubblicata entro la settimana ed è stata al centro dell'incontro che si è tenuto questa mattina a palazzo Chigi tra il premier Paolo Gentiloni, il Commissario alla ricostruzione Paola De Micheli e i presidenti di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
La riunione è servita a fare il punto della situazione ad oltre un anno e mezzo dalla prima scossa che ha devastato Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto e ha affrontato diversi temi: dalle scuole alla zona franca, dai cantieri aperti ai contributi per la ricostruzione. Su quest'ultimo fronte, sono 50,2 i milioni assegnati mentre le pratiche aperte sono 2.116. I cantieri aperti nelle quattro regioni sono invece 569. (Ansa)
L'ondata di maltempo che sta interessando in queste ore parte del Nord si muoverà poi verso le regioni centro-meridionali, portando piogge e temporali.
Nelle prossime ore è prevista una spiccata instabilità a ridosso dei rilievi alpini e prealpini del Nord con formazione di rovesci e temporali sparsi, possibili qua e là anche su Valpadana centro-orientale e Romagna. Attesi inoltre fenomeni temporaleschi su bassa Toscana, Umbria e Lazio. Le precipitazioni sconfineranno poi verso Marche e Abruzzo, più intense al confine con il Lazio.
Dalla serata si attiveranno acquazzoni e temporali anche sul basso Tirreno, in primis Sicilia centro-occidentale, Campania e Molise.
Nella seconda parte della settimana una seconda perturbazione in arrivo da ovest rinnoverà una certa instabilità sulle regioni del Centrosud, sul Meridione e l'Adriatico centrale; sarà invece in prevalenza asciutto al Nord e sull'alto versante tirrenico.