La mamma di Pamela, Alessandra Verni, lancia il suo appello al cantautore Fabrizio Moro che questa sera, 16 agosto, si esibirà allo Sferisterio di Macerata. Una richiesta tenera, che fa quasi commuovere, da mamma di una ragazza poco più che adolescente che chiede all'idolo della figlia di dedicare le ore di spettacolo a chi non avrà più la possibilità di prender parte ad un concerto.
"Ciao Fabrizio non so se hai letto - scrive Alessandra Verni - con tutti gli impegni che hai quello che con il cuore di mamma ti ho scritto. Il 16 agosto farai un concerto a Macerata, ti chiedo di poterlo dedicare a Pamela Mastropietro, in quel posto come tu già sai mia figlia ha incontrato una morte orribile rd atroce. Ti prego aiutami a non far dimenticare. Nessuno e ripeto nessuno merita di morire così disumanamente. Se stai un po' seguendo saprai che molte persone influenti e non non le portano rispetto neanche dopo la sua morte, per fortuna ce ne sono molte di più che stanno combattendo con me e la mia famiglia affinché si scopri la verità e si dia una giustizia esemplare a questa cattiveria assassina: tu con le tue canzoni ci hai tirato su nei momenti brutti e ci hai fatto scatenare in quelli belli. Ti parlo da mamma non dimenticare. Sei genitore anche tu e dovresti capirmi di più".
Una richiesta della quale anche l'associazione Ora, che si occupa di violenza di genere e presieduta da Orietta Quarchioni, si è fatta portavoce rinnovando l'invito al cantante di dedicare il concerto di Macerata a Pamela che: "Amava le sue canzoni e le canticchiava tutti i giorni con la mamma".
A scrivere all'assessore Stefania Monteverde per il medesimo motivo è invece il Laboratorio "Una donna per la tutela dei diritti dei deboli" che si fa carico anch'esso dell'appello di mamma Verni. Una richiesta, come scrivono, che se presa in carico dall'artista "avrebbe per tutti noi sapore di solidale vicinanza"
In relazione al terremoto di magnitudo 4,6 che si è verificato lo scorso 14 agosto in Molise, con ipocentro a 20 km, in provincia di Campobasso si è espresso anche il geologo Emanuele Tondi.
"La profondità ipocentrale è stata maggiore rispetto ai terremoti che generalmente si verificano in Appennino, determinando un’ampia zona di risentimento nonostante la modesta magnitudo. Anche se poco a nord, l’evento si colloca lungo la zona di deformazione crostale associato alla Faglia di Mattinata. Questa faglia è osservabile in superficie a sud del Gargano, da San Marco in Lamis, passando per San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Mattinata. Poi continua verso est al di sotto del Mare Adriatico e verso ovest al di sotto dell’appennino molisano. Nel suo complesso la zona di faglia è chiamata “Linea sud-garganica” ed ha una lunghezza maggiore di 150 km. Differentemente dalle faglie "normali" appenniniche (come quella del Monte Vettore), dove un blocco di roccia si abbassa rispetto all’altro, la Faglia di Mattinata è una faglia lungo la quale i blocchi di roccia si muovono orizzontalmente l’uno rispetto all’altro ed è chiamata “faglia trascorrente” (come la Faglia di Sant’Andrea in California).Lungo questa importante zona di deformazione crostale si sono verificati numerosi terremoti in passato, come quello di San Severo del 1627, di magnitudo stimata 6,7, che causo la morte di migliaia di persone o, più recentemente, quello del 31 ottobre 2002 a San Giuliano di Puglia, di Ml=5,4, che causo il crollo di una scuola e la morte di 27 bambini e 1 maestra. La zona quindi è ad alta pericolosità sismica, anche in considerazione del fatto che sono circa 400 anni che non si verificano forti terremoti. In questa come in altre zone simili in Italia, andrebbe sviluppato un programma mirato di prevenzione e riduzione del rischio sismico".
Forze dell'ordine in guardia perché, stando ad alcune segnalazioni, la notte scorsa si sarebbe svolta una festa sui Prati di Monte Vermenone, tra Sefro e Fiuminata. Il fatto che ancora oggi ci siano ragazzi, circa un migliaio, accampati con le loro tende fa pensare al fatto che possa essere in programma qualche rave non autorizzato.
Le forze dell'ordine stanno pattugliando dalle prime ore dell'alba per assicurarsi che non si creino problemi di ordine pubblico.
(servizio in aggiornamento)
La frazione San Firmano di Montelupone, dove sorge la celebre e ultramillenaria Abazia, lo scorso giovedì 9 agosto ha accolto un blocco di oltre 300 giovani impegnati nel pellegrinaggio “Marche in cammino. Sulla strada verso Casa lungo la Via Lauretana”.
La località San Firmano, grazie all’amministrazione comunale e attraverso la Proloco, ha preparato il pranzo per tutti, ospitando per qualche ora questi ragazzi dai cui volti traspariva stanchezza, ma anche serenità e gioia.
Il maxi-gruppo dei trecento era stato preceduto da altri gruppi numericamente più contenuti – dai 30 ai 100 ragazzi – e tutti avevano come meta l’incontro con Papa Francesco nell’ambito del Sinodo dei giovani.
San Firmano, prossima a Loreto, ha iniziato quest’anno, dopo le precedenti ma occasionali esperienze, un’accoglienza strutturata dei pellegrini, grazie anche alla disponibilità del Comune che rende disponibile l’utilizzo di un ampio locale attiguo alla chiesa. E’ dunque prevedibile per i prossimi anni un incremento di pellegrini e il Comitato locale, in collaborazione con gli amministratori, ha l’obiettivo di incrementare i servizi per chi, scegliendo questi percorsi, avrà la possibilità di scoprire e vivere luoghi ricchi di fede, storia, arte, bellezza e tradizioni.
Il Comune di San Severino Marche ha affidato all’impresa Doma Srl di Sant’Antangelo in Vado gli interventi di riparazione dell’alloggio di Porta Romana, sito in via Salimbeni al civico numero 70, danneggiato dal terremoto del 2016.
Si tratta di uno dei primi interventi all’interno del “cratere” finanziati con l’Ordinanza 27 del Commissario straordinario per la Ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal sisma e riguarda la riparazione del patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa.
Le opere, per un importo complessivo di 33.131,60 euro, consisteranno nella sarcitura delle lesioni, in alcuni cuci-scuci, in cuciture armate con barre inox, nella predisposizione di un sistema antiribaltamento sui tramezzi interni, nella revisione e nell’adeguamento degli impianti, nella riparazione della copertura, nel restauro degli infissi e nel rifacimento di un bagno a piano terra. L’impresa, rispondendo alla procedura negoziata del Comune, ha praticato un ribasso del 26,642%.
Due anni in prima linea sulle zone terremotate del centro Italia per la Fondazione Francesca Rava. Un impegno costante che ha portato alla realizzazione di sette scuole, di cui sei tra Norcia, Cascia ed Eggi di Spoleto, e una ad Arquata del Tronto.
"Presto consegneremo l'ottava a Pieve Torina, nel Maceratese", ricordano dalla Fondazione attraverso un comunicato evidenziando quanto fatto quando ormai mancano una manciata di giorni dall'anniversario del secondo anno dalla scossa del 24 agosto.
"Sono circa mille gli studenti che sono potuti ritornate sui banchi di scuola nel proprio paese grazie alle nostre strutture, realizzate con il sostegno di tanti amici che in queste circostanze sono sempre al nostro fianco", dicono ancora dalla Fondazione. Che oltre nella costruzione di scuole, si è impegnata anche in altri progetti sanitari ed educativi.
(Fonte Ansa)
È stato battezzato il "Ciclone di Ferragosto" e già da oggi porterà rovesci e temporali in quasi tutta Italia.
Per la giornata di oggi, martedì 14 agosto, il bollettino di criticità idraulica e geologica emesso dalla Protezione Civile parla di allerta di livello giallo per temporali che interesserà tutto il territorio regionale dalle 9 alle 24. Per la giornata di domani invece, quella di Ferragosto, sono previsti temporali e rovesci al mattino che potranno essere anche intensi.
I fenomeni saranno però in graduale esaurimento dalle ore centrali della giornata. Temperature in diminuzione.
Truffe online. Una miriade di falsi messaggi che c’invitano ad intervenire sui nostri conti online. Anche Intesa San Paolo nel mirino di hacker e truffatori. L’allerta su Commissariato di PS On Line della Polizia Postale. Lo “Sportello dei Diritti”: non cliccate né rispondete mai a questi messaggi. Contattate la vostra banca solo tramite il sito e l’area istituzionale dedicata
Tanti I pericoli che si nascondono dietro messaggini apparentemente innocui che c’invitano a modificare o aggiornare nostri personali o account. In realtà, "come più volte abbiamo denunciato - commentano dallo Sportello dei Diritti - , si tratta di tentativi di truffa cui ogni istante rischiamo di essere sottoposti attraverso i nostri dispositivi. In questa attività, tesa a prevenire le frodi online, neanche il periodo ferragostano ha fermato la Polizia Postale che tramite un post pubblicato sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” ha ricordato le regole fondamentali per non rimanere fregati e vedersi il conto corrente svuotato a seguito del click su uno dei tipici messaggini che arrivano sui nostri dispositivi: “Che sia la richiesta di un dato personale, una comunicazione di anomalia o altro non seguire mai i link proposti. Contatta il tuo Istituto attraverso l’area riservata dedicata ai clienti o il call center”.
Si tratta di semplici consigli, che per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dovrebbero determinare un innalzamento della soglia della nostra attenzione. È sufficiente, quindi, non rispondere mai a questi messaggi e quindi non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste contenute.
"Il problema però è sempre lo stesso: molte imprese, professionisti e utenti continuano a cascarci perché troppo spesso non si riflette quando ci viene toccato il proprio conto corrente o carta di credito e si agisce d’istinto. Bisogna, quindi, solo prestare più attenzione e accertarsi sempre della provenienza del messaggio anche perché le banche come Intesa San Paolo che risulta essere indicata nello screenshot postato dalla Polizia Postale, o gli altri istituti finanziari, non utilizzano mai questo tipo di procedura per segnalare richieste di questo tipo".
In occasione di Ferragosto cambia il conferimento del sacchetto marrone, per la raccolta della carta, che normalmente viene ritirato il mercoledì. Lo rende noto il Comune di Recanati.
Il ritiro è posticipato a giovedì 16 agosto. La data è già stata segnalata nell'apposito calendario distribuito all'inizio del 2018 dal Cosmari.
A causa delle avverse condizioni meteo previste per i prossimi giorni, l’Amministrazione comunale ha deciso di rinviare i fuochi d’artificio che erano stati programmati come tradizione per la sera del 14 Ferragosto. La nuova data scelta è venerdì 17 agosto. La decisione è stata presa dopo una riunione sulla Sicurezza che si è svolta questa mattina in Questura.
Molti sono i comuni sulla costa marchigiana che si stanno attivando per annullare gli eventi del 14 e del 15 agosto.
Si chiede di dare massima diffusione alla notizia visto l’enorme affluenza sulle spiagge delle persone che ogni anno arrivano a Civitanova per assistere all'accensione dei giochi pirotecnici sul mare.
L’Amministrazione Comunale viste le condizioni meteo e marine dei prossimi giorni ha optato per il rinvio dello spettacolo pirotecnico “Fuochi di Ferragosto” al prossimo sabato 18 agosto alle ore 23,30.
La decisione è scaturita per garantire lo svolgimento dello spettacolo nelle migliori condizioni di sicurezza, dato che per il giorno di Ferragosto sono previste piogge sostenute, mentre per il giorno 16 agosto si prevedono condizioni di mare mosso.
Le condizioni climatiche e meteorologiche, infatti, influiscono pesantemente sulla determinazione delle condizioni di sicurezza per lo svolgimento dello spettacolo dei fuochi di artificio e le previsioni attuali non consentono di garantire tale sicurezza al 100%.
Per le stesse motivazioni si comunica il rinvio dell’appuntamento con il Color Mob previsto sempre a Ferragosto dalle ore 15,30 presso il Parco Eurovillage. La data sarà comunicata una volta concordata con gli organizzatori.
Dopo anni di fermo, questa mattina è ripartita l’organizzazione dell’area di partenza per la canoa al lago di Caccamo affidata con bando pubblico all’associazione "Kanoa Picenun" di Porto Sant’Elpidio.
L’avvio della nuova struttura ha visto in acqua i ragazzi disabili dell’associazione Crisalide con canoe appositamente costruite per loro. Alla presenza dei sindaci di Caldarola e Serrapetrona, il presidente della Unione Montana Monti Azzurri, capofila dei 5 comuni dell’ex conturisport, ha voluto ringraziare Enel per aver sottoscritto la convenzione per lo svolgimento degli sport nautici sullo specchio d ’acqua con regole ben precise e concordate fra le parti .
I sindaci si son detti soddisfatti di questa ripartenza anche per l’organizzazione che prevede l’apertura quotidiana dalle 16 alle 20 e due giorni la settimana, mercoledi e sabato, con la presenza di istruttori abilitati per l’insegnamento ai ragazzi.
"Inaugurare con i ragazzi disabili – ha affermato Feliciotti presidente Unione Montana – sta a testimoniare come il lago e lo sport debbano essere per tutti a patto che tutti rispettino civilmente l’ambiente e le attrezzature perché sono fatte con soldi pubblici. Da oggi ci saranno regole e controlli quindi val bene far sapere che potrà accadere che la polizia locale, associata dell’Unione Montana, fermi qualche persona o la sanzioni perché colta in fragranza. Per il resto, stiamo incontrando i pescatori, i ragazzi delle moto d’acqua e i semplici cittadini per organizzare spazi idonei e corridoi di ingresso al lago ben regolamentati per valorizzare questo posto in ogni sua sfaccettatura. Presto anche una pista pedonale per fare il giro a fianco delle sponde. Un sentito ringraziamento all’Enel che finalmente si è messo a nostro fianco nella valorizzazione del bacino".
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvocato Oberdan Pantana Chiedilo all'avvocato.
In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili alle cartelle esattoriali e nello specifico se l’intimazione di pagamento del tributo dovrà essere pagata nonostante la stessa sia stata notificata oltre i cinque anni.
Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo alla tematica della prescrizione riguardo la cartella esattoriale e precisamente se e quando la stessa interviene e come dovrà comportarsi il contribuente.
Caso giuridico: Un imprenditore riceve una intimazione di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) emessa nel 2018 per omesso versamento dei contributi previdenziali dovuti per l’anno 2008 richiesti tramite notifica della cartella esattoriale risalente al 2011 e non impugnata tempestivamente dal medesimo imprenditore.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, ultimamente, si sono espresse in merito alla applicabilità o meno del termine decennale di cui all’art. 2953 c.c. riferita all’ipotesi in cui la pretesa creditoria si sia cristallizzata a seguito della mancata impugnazione della cartella esattoriale.
Difatti, con la sentenza n. 23397/16, depositata il 17 novembre, il Supremo Consesso ha formulato i seguenti principi di diritto:
1) «la scadenza del termine – pacificamente perentorio – per proporre opposizione a cartella di pagamento di cui all’art. 24, comma 5, d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche l’effetto della c.d. “conversione” del termine di prescrizione breve (nella specie, quinquennale secondo l’art. 3, commi 9 e 10, l. n. 335 del 1995) in quello ordinario (decennale), ai sensi dell’art. 2953 c.c.. Tale ultima disposizione, infatti, si applica soltanto nelle ipotesi in cui intervenga un titolo giudiziale divenuto definitivo, mentre la suddetta cartella, avendo natura di atto amministrativo, è priva dell’attitudine ad acquistare efficacia di giudicato. Lo stesso vale per l’avviso di addebito dell’INPS, che da 1° gennaio 2011 ha sostituito la cartella di pagamento per i crediti di natura previdenziale di detto Istituto (art. 30, d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge n. 122 del 2010)»;
2) «è di applicazione generale il principio secondo il quale la scadenza del termine perentorio stabilito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito ma non determina anche l’effetto della c.d. “ conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale, ai sensi dell’art. 2953 c.c.. Tale principio, pertanto, si applica con riguardo a tutti gli atti – comunque denominati – di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti degli enti previdenziali ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato, tributarie ed extratributarie, nonché di crediti delle Regioni, delle Provincie, dei Comuni e degli altri Enti locali nonché delle sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie o amministrative e così via, con la conseguenza che, qualora per i relativi crediti sia prevista una prescrizione (sostanziale) più breve di quella ordinaria, la sola scadenza del termine concesso al debitore per proporre l’opposizione non consente di fare applicazione dell’art. 2953 c.c., tranne che in presenza di un titolo giudiziale divenuto definitivo come una sentenza passata in giudicato».
Inoltre, la sentenza in commento, richiama altra sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e precisamente la sentenza n. 25790/09, con la quale viene stabilito che il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative tributarie si prescrive:
- entro il termine di dieci anni, se la definitività deriva da sentenza passata in giudicato e ciò per diretta applicazione dell’art. 2953 c.c., che disciplina specificamente e in via generale la c.d. actio iudicanti;
- entro il termine di cinque anni, se la definitività della sanzione non deriva da un provvedimento giurisdizionale irrevocabile e ciò in ossequio a quanto previsto dall’art. 20, d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, atteso che il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l’obbligazione tributaria principale e quella accessoria relativa alle sanzioni non può che essere di tipo unitario.
Per tali ragioni, in riferimento al caso di specie, l’imprenditore non dovrà alcun pagamento all’INPS per intervenuta prescrizione breve (cinque anni), in quanto non trova applicazione il termine decennale ex art. 2953 c.c., giacché il titolo esecutivo non opposto non equivale a sentenza di condanna passata in giudicato; ciò anche riguardo a tutti gli atti – comunque denominati – di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti degli enti previdenziali ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato, tributarie ed extratributarie, nonché di crediti delle Regioni, delle Provincie, dei Comuni e degli altri Enti locali nonché delle sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie o amministrative (Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23397/16; depositata il 17 novembre).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Avv. Oberdan Pantana
Cambio gestione e rinnovo per la storica tabaccheria e ricevitoria di Corso Cairoli, 38 a Macerata. All’evento era presente anche il presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini, nonché socio con Pietro Tartarelli (padre dei titolare Luca e Davide della tabaccheria) dell’industria Vismap cucine. Al taglio del nastro presente anche l’assessore alle attività produttive Paola Casoni.
Articolo Promoredazionale
La hit techno di Ferragosto porta la firma di un giovane tolentinate: Riccardo Prosperi. Il talentuoso dj 25enne, infatti, è salito in vetta alle classifiche ed è primo con la sua "Bonito".
Il pezzo si trova in prima posizione sia nella "Top ten nuove uscite" generale che in quella riservata alle nuove uscite. La notizia arriva direttamente dallo stesso Prosperi: "Questa mattina, il risveglio ha portato con sé un’incredibile scoperta: “Bonito” alla 1° posizione della “Top Ten Nuove Uscite” generale e “Top Ten Nuove Uscite” Tech-House.
Se fino a qualche giorno fa mi avessero predetto un simile traguardo, lo avrei considerato nient’altro che un sogno. Ora, il sogno diventa realtà, una realtà fatta anche del vostro affetto, del vostro sostegno e della vostra passione. Grazie!".
Bonito è disponibile su Beatport: https://www.beatport.com/release/bonito/2345589
Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica ha revocato l'ordinanza con cui veniva dichiarata la non potabilità dell’acqua del tratto di acquedotto proveniente da Montecosaro e che serve il territorio collinare delle zone contrade Asola e San Savino di Civitanova Alta, limitatamente alle vie Pietra Rossa, Surripa (porzione Chiesa San Savino ), traversa San Savino, Monte della Nave, Caronte. L'ordinanza proibiva a tutti gli utenti dell’acquedotto di tali vie di utilizzare l’acqua dell’acquedotto a fini potabili ed alimentari;
L'Asur Marche Area Vasta 3 in data odierna ha comunicato che dagli esiti del laboratorio Arpam di Macerata su un campione di acqua prelevata dall’acquedotto presso il rubinetto della Strada Pietra Rossa del territorio di Civitanova Alta risulta l’assenza di batteri “ E.Coli “ e “ Coliformi “ e quindi si è normalizzata la situazione sfavorevole e quindi si è risolta l’emergenza ed è venuto meno il pericolo per la pubblica salute che aveva determinato la necessità di emettere l’ordinanza di dichiarazione della non potabilità dell’acqua nella zona interessata.
Con la nuova ordinanza si dichiara la ripristinata potabilità dell’acqua del tratto di acquedotto proveniente da Montecosaro e che serve il territorio collinare di Civitanova Alta delle zone contrade Asola e San Savino, nelle vie Pietra Rossa, Surripa (porzione Chiesa San Savino ), traversa San Savino, Monte della Nave, Caronte.
Traffico molto intenso con rallentamenti e code in direzione sud sull'A14 nelle Marche in particolare nel tratto di Porto Sant'Elpidio (Fermo) in una mattinata da 'bollino nero' a causa dell'esodo di Ferragosto.
Nel tratto autostradale marchigiano monitoraggio da parte della Polizia stradale anche con unità in moto da parte di alcune sezioni e sottosezione tra cui quella di Fano. Al momento non si segnalano incidenti.
È appena partita la nuova campagna di promozione turistica del Comune di Sarnano: un’operazione che supera la concezione tradizionale di spot turistico per proporre un approccio originale capace di catturare l’interesse delle persone anche nel contesto di fruizione frenetica dei social network.
“Dimmi e dimenticherò. Mostrami e forse ricorderò. Coinvolgimi e comprenderò”, dice un famoso aforisma di Confucio. Ed è proprio questo l’obiettivo della nuova campagna video del Comune di Sarnano: coinvolgere emotivamente gli spettatori.
«Per comunicare la nostra offerta turistica abbiamo già un portale dedicato www.sarnanoturismo.it che registra oltre 1.600 utenti attivi ogni mese e offre un servizio informativo tramite live-chat, ma per promuovere un territorio non basta descriverlo, occorre raccontarne l’essenza, trasmettere le emozioni di cui è impregnato. Specialmente dopo il terremoto: ora più che mai è necessario che le persone tornino ad associare questi bellissimi territori a sentimenti positivi» dichiara il Sindaco di Sarnano Franco Ceregioli «Per questa ragione abbiamo deciso di realizzare un video promozionale, che, grazie alla creatività dei professionisti coinvolti nella realizzazione, si è trasformato in un progetto ben più originale e accattivante».
L’ideazione della campagna video è stata affidata a Stefano Monti, Fabio Michettoni e Stefano Merlini, tre giovani filmmaker allievi della scuola marchigiana Officine Mattòli e riuniti sotto il collettivo di Lunastorta Produzioni, mentre gli slogan finali sono opera di Isabella Tomassucci, copywriter, autrice dei contenuti del portale turistico. Studiato il brief, i tre filmmaker hanno proposto di realizzare tre brevi cortometraggi di tre minuti le cui linee narrative si intersecano in modo tale che ognuno abbia senso singolarmente, ma visti nel loro insieme, in qualsiasi ordine, vadano a formare una storia più ampia che propone tre prospettive sul territorio, tre percorsi di esplorazione legati tra di loro. I personaggi si incontrano, le storie si intrecciano e si completano a vicenda e lo spettatore, spinto dalla curiosità, continua la visione.
C’è un uomo sulla quarantina, svuotato dalla grigia vita metropolitana, che arriva a Sarnano guidato da un ricordo d’infanzia e, spogliandosi via via delle rigidità imposte dalla routine, dai codici, dagli sguardi altrui, ritrova un legame con il mondo intorno a sé, ma soprattutto, ritrova il legame con sé stesso, perché Sarnano “non è solo un luogo, è uno stato dell’anima”.
C’è un anziano cieco che Sarnano la conosce a memoria nonostante non l’abbia mai vista. La conosce attraverso gli altri sensi: la ruvidezza dei mattoni, la morbidezza dell’erba, i profumi di montagna, il sibilo dell’aria nei vicoli, il canto degli uccelli, i sapori dei prodotti locali, il silenzio della montagna al tramonto. Perché, in fondo, “tutti i luoghi si vedono, ma solo alcuni si sentono”.
E poi c’è una coppia che si incontra per caso in un pub. Lui fa il cameriere, lei, seduta da sola, disegna sui tovaglioli un paesaggio di montagna. I loro sguardi si incrociano e danno vita a un viaggio immaginario tra i bozzetti di lei ritrovandosi d’improvviso a Sarnano, tra i Monti Sibillini e i vicoli suggestivi del centro storico. Un sogno all’unisono per ritrovare il senso della scoperta, per tornare a vivere un’avventura e liberarsi dal senso di noia che spesso affligge tutti noi, per innamorarsi l’uno dell’altra e del mondo. È questo, infatti, l’invito finale allo spettatore: “Scopri, vivi, innamorati”.
A legare insieme il tutto il pay-off: “Sarnano, più di quanto immagini”.
«Con questi video abbiamo creato delle campagne di advertising online con l’obiettivo di portare i visitatori sul portale turistico di Sarnano, sempre più ricco di contenuti organizzati in maniera tematica per dare la possibilità al turista di pianificare il proprio soggiorno» spiega Stefano Censori, Vicesindaco di Sarnano e Assessore al turismo. «Oltre a Monti, Michettoni e Merlini, alla produzione dei cortometraggi hanno partecipato diversi talenti marchigiani: gli attori Mirco Abbruzzetti, Giorgia Fiori, Alessandro Nalli e Mario Migliorelli, il compositore Mattia Cingolani che ha realizzato la colonna sonora del secondo cortometraggio e l’illustratrice Jessica Marini, autrice dei bozzetti che si vedono nel terzo video. Le riprese aeree, invece, sono state realizzate da Alessandro Ambrosi. Il risultato è una campagna di comunicazione davvero originale, probabilmente unica nel suo genere nel panorama italiano, che confidiamo sia un ulteriore volano per la rinascita dei paesi dell’entroterra marchigiano dopo il sisma».
Nei giorni scorsi Feding Marche, unitamente a tutti gli Ordini Provinciali degli Ingegneri, aveva indirizzato al Presidente della Regione Marche Ceriscioli una formale richiesta di rinvio della data di entrata in vigore della Legge Sismica Regionale, prevista per il mese di febbraio 2019, e di tutte le attività propedeutiche a tale scadenza.
È di ieri la dichiarazione del Governatore, rilasciata ai microfoni del TG3, in cui si dice favorevole ad accogliere la richiesta di rinvio della Legge Regionale n° 1/2018 avanzata dagli Ingegneri marchigiani, auspicando altresì una modifica alla normativa a livello nazionale. Il Presidente Ceriscioli ha manifestato la volontà, comune anche all’ANCI, di sottoporre tale obiettivo al Consiglio Regionale, aggiungendo che del di tema superare l’iter attuale per l’Autorizzazione Sismica aveva già discusso in un recente incontro a Fabriano con il vicepremier Di Maio.
Viva soddisfazione è stata espressa da Feding Marche e dai rappresentanti degli Ordini territoriali per il risultato importante perseguito dalle proposte degli ingegneri, avviate già da dicembre nel corso di un incontro ufficiale con la Regione e proseguite con l’attivazione di tavoli tecnico-istituzionali a ogni livello e coordinamento con il Consiglio Superiore Lavori Pubblici.
Dai responsabili del Gruppo Scout Tolentino 1 riceviamo
In seguito al servizio giornalistico mandato in onda da RaiNew24 e poi ripreso dalla stampa locale, dove viene descritta la critica situazione dell' area container in Contrada Rancia comune di Tolentino, il Gruppo Scout Tolentino 1 ritiene opportuno e doveroso chiarire la propria posizione tramite il presente comunicato.
A seguito dell'evento sismico dell'ottobre 2016 tutte le sedi del Gruppo Scout Tolentino, situate presso la Parrocchia Spirito Santo e adibite alla sola attività educativa svolta dal Gruppo in favore dei suoi iscritti, sono state dichiarate inagibili. Al fine di consentire il proseguo dell’attività scout, l'Agesci Nazionale ha donato al Gruppo di Tolentino una tensostruttura che, seguendo le indicazioni dell’Amministrazione Comunale, è stata collocata nell'aera adibita all'accoglienza delle famiglie terremotate, c.d. area container.
In tal modo le attività educative svolte dal nostro Gruppo e rivolte agli iscritti sono potute riprendere: nel periodo dicembre 2016- giugno 2017 gli impegni presso la tensostruttura hanno avuto una cadenza settimanale; successivamente, essendo state messe in sicurezza alcune sedi presso la Parrocchia dello Spirito Santo, nel periodo ottobre 2017- giugno 2018, abbiamo utilizzato la nostra tensostruttura con una cadenza solo mensile. Teniamo a precisare che l’Agesci non ha mai autorizzato il Gruppo scout ad utilizzare la predetta struttura per fini diversi da quelli appena descritti, né una richiesta di tal genere ci è mai pervenuta da alcuno dei soggetti preposti alla gestione dell’area container. In alcune occasioni sono stati gli educatori scout a decidere autonomamente di coinvolgere i bambini presenti nell’area container visto che venivano svolte attività ludiche rivolte proprio ai più piccoli.
L’Amministrazione Comunale, in verità, aveva chiesto al Gruppo Scout la disponibilità a coprire alcuni degli orari di apertura dello spazio interno ai container adibito a ludoteca ma, stante la mancanza di volontari disponibili, gli scout hanno dovuto rinunciare a tale collaborazione. Visto che in entrambi i servizi giornalistici sopra citati viene menzionata la presenza del Gruppo Scout nell'aera container, scopo del presente comunicato è chiarire che la tensostruttura è di esclusiva proprietà del Gruppo grazie alla donazione dell’Associazione nazionale avente come unico scopo quello di consentire agli iscritti la ripresa delle attività educative dopo gli eventi sismici che hanno colpito il nostro territorio e stante l’inagibilità delle rispettive sedi.