«Come sindacato siamo costantemente impegnati nella rivendicazione dei diritti di quei lavoratori, spesso precari ed a tempo determinato, che sono chiamati ad assicurare sicurezza e rispetto delle regole alla collettività, prodigandosi con abnegazione e professionalità oltre ad essere negli ultimi tempi, come i recenti fatti di cronaca di Recanati o Ancona, raccontano, sempre più oggetto di aggressioni. – afferma Alessandro Moretti, responsabile delle Autonomie Locali della Cisl Fp Marche -
Assistiamo, alla luce dei contenuti delle ultime leggi di stabilità, ad organici di personale sottodimensionati, a causa di un mancata copertura dei pensionamenti, che stanno pesantemente compromettendo il numero del rapporto cittadini/operatori di Polizia Locale, che in realtà sarebbe stabilito da una precisa legge regionale».
Rispetto a questa situazione «come Cisl Fp Marche siamo impegnati a far ricomprendere nei Piani dei Fabbisogni del Personale di Comuni e Province un adeguato numero di assunzioni dedicate. Possiamo, comunque anticipare, che nelle prossime settimane, usciranno concorsi, nella regione Marche, per nuove assunzioni in Polizia Locale fondamentali per garantire i servizi nei territori. – conclude Alessandro Moretti - Ci auguriamo che in occasione della ricorrenza del Santo Patrono della Polizia municipale, San Sebastiano ( 20 gennaio), le amministrazioni si attivino per velocizzare I percorsi concorsuali tesi a garantire la funzionalità minima dei comandi. Per questo si sono organizzati due qualificati corsi di Formazione regionale di 40 ore , con sedi ad Ancona e Macerata, per la preparazione ai concorsi che usciranno, con iscrizione entro il 5 febbraio 2019».
Mercoledì 16 gennaio si è svolto a Roma, nella sede dell’Anci, il Tavolo di Coordinamento nazionale organizzato dall’Anci, finalizzato alla discussione delle problematiche del gioco pubblico.
Per l’Amministrazione comunale era presente il consigliere comunale Monia Rossi, presidente della III Commissione Commercio. Presente un rappresentante per ogni regione c’era il vice presidente Anci Marche Goffredo Brandoni.
“È stato molto importante partecipare a questo importante tavolo di confronto – ha riferito il consigliere Monia Rossi – insieme a molti rappresentanti regionali. Diversi gli spunti su cui discutere e riflettere per portare una soluzione concreta a questa tematica sempre più risonante nel nostro territorio.
Lo scopo di questo lavoro, oltre a quello di monitorare attraverso l’osservatorio regionale la realtà dei vari Comuni, è quello di essere da supporto alla commissione nazionale preposta; la commissione infatti avrà il compito di modificare, dove necessario, la legge attuale.
Tutti d’accordo sulle problematiche rilevate: il tema degli orari condivisi, l’inutilità delle distanze dai luoghi sensibili e la possibilità di riversare ai Comuni una parte dei proventi del Monopolio di Stato per fare prevenzione, formazione e attività inerenti.
Un clima sereno e propositivo, quello di mercoledì, che ha permesso di confrontarci e di comprendere quanta incertezza c’è in questa normativa e quanto poco chiari siano i criteri di valutazione per i singoli Comuni.
Molti hanno parlato di chiusure ferree e di riduzione del numero degli esercizi. Sicuramente dobbiamo limitare la possibilità di giocare ma, come Comune, ci sentiamo di sostenere, ancora una volta, l’idea di una libertà controllata e monitorata costantemente. Ci sono tanti casi che dimostrano che limitare o vietare non sempre è funzionale al raggiungimento dell’obiettivo a fronte, anche, di aumento dell’illecito e della criminalità, per non parlare dell’aumento di utilizzo dell’on-line h-24”.
Il prossimo passo per Civitanova sarà quello di convocare la Commissione Attività Produttive e iniziare a stilare alcune idee per l’applicazione del Regolamento comunale.
“Porterò degli spunti e dei suggerimenti che verranno condivisi, in primis con la parte politica – conclude Rossi - successivamente con associazioni ed esercenti. Una grande lavoro che, sono certa, porterà dei grandi risultati”.
Il quotidiano Repubblica, per la serie "L'altro terremoto", ha pubblicato nel proprio sito internet tre video, da tre località colpite dal sisma del 2016: Castelluccio, Arquata del Tronto e Visso.
Nel paesino del maceratese coperto dalla neve, sono i coniugi Maria Rita Fulvi e Giovanni Sabbatini a raccontare per primi la loro esperienza. Entrati ad agosto nella agognata casetta, vista come la libertà, come un piccolo passo verso la normalità, poco dopo hanno vissuto di nuovo, purtroppo, l'esperienza di venire sfollati, a causa muffa che ha reso necessario dei lavori di ripristino. I coniugi erano titolari del negozio L'ortolano dei Sibillini, distrutto dal terremoto, che il figlio con una grande forza di volontà ha voluto riaprire immediatamente su di un camion, pensando si trattasse di una situazione temporanea ma che ora, invece, sta vivendo il terzo inverno in quella condizione di precarietà.
È proprio il figlio Stefano a raccontare al cronista delle immani difficoltà che ha dovuto affrontare e che sta tutt'ora vivendo, con gli incassi che non coprono nemmeno le spese. "Visso è importante - racconta con una vena di tristezza mista a rassegnazione Stefano Sabbatini - ha tanta storia alle spalle, c'era mille anni prima di noi e ci sarà mille anni dopo di noi, ma non so se il mio futuro tra venti anni, sarà ancora come vissano, perché se dopo tre anni siamo ancora così".
Si passa quindi ad un'altra coppia di commercianti, Antonella Macchioni e Giuseppe Terragoni. "Nell'immediato - esordisce la signora Antonella - vai avanti perché hai una carica di adrenalina, ci sono gli aiuti, sei frastornato ma quando il "pallone si sgonfia" e rimani da solo, a sopravvivere in questo contesto, è li che viene la depressione e questa è una cosa che nessuno prende in considerazione".
Il video si chiude con una triste considerazione ed una stoccata a quelli che si sono riempiti la bocca di belle parole, con slogan d'incoraggiamento roboanti. "Non siamo ragazzini - fa notare la signora Fulvi con gli occhi lucidi - siamo tutti anziani, se vanno via le famiglie giovani è la fine. Interessa a nessuno questo? Parlo di quelli che ci hanno detto 'non vi abbandoneremo'. Io gli vorrei chiedere cosa significano quelle parole?"
Link al video: http://bit.ly/Visso_Repubblica
Il comando generale dell'arma dei Carabinieri oggi ha messo a disposizione della compagnia di Civitanova una squadra SOS con compiti di prevenzione antiterrorismo che sta facendo servizio nei luoghi di maggiore aggregazione della citta.
Non è la prima volta che accade e per esempio la scorsa estate sono stati utilizzati in occasione di forte concentrazione di folle quali concerti e particolari festività.
Riceviamo e pubblichiamo una nota del presidente della Croce Verde di Macerata dr. Mauro Proietti Pannunzi che segnala la possibile presenza di persone che chiedono soldi per conto della Croce Verde, senza nessuna autorizzazione, trattasi quindi di una truffa.
Come presidente della Croce Verde di Macerata Vorrei segnalare il fatto che nessuno è autorizzato a richiedere soldi per la nostra associazione a meno che non si tratti del rinnovo o della consegna della tessera di socio. Quindi invito i cittadini che dovessero trovarsi in questa situazione ad avvisare immediatamente gli organi di polizia. Grazie ed attenti alle truffe!
Inaugurato il “Treno della Memoria”, due vagoni allestiti con documenti e immagini sulle persecuzioni razziali e la Shoah posizionati al binario 1 Ovest della Stazione di Ancona. L'iniziativa fa parte del programma di eventi, che si terranno fino al 27 gennaio, organizzati nell'ambito delle celebrazioni per il “Giorno della memoria” dall'Anpi Marche con la collaborazione di Regione, Consiglio regionale, Comune di Ancona, e il patrocinio di vari enti e associazioni.
“Un ringraziamento all'Anpi per il costante impegno nell'organizzazione di questa e delle altre iniziative - ha sottolineato il presidente dell'Assemblea legislativa nel corso dell'inaugurazione – che si svolgeranno nei prossimi giorni”. Mastrovincenzo ha ricordato i diversi eventi in calendario. “Il Consiglio regionale si riunirà, il 24 gennaio, in seduta aperta per celebrare, come ogni anno, il Giorno della Memoria coinvolgendo le scuole che hanno partecipato al concorso nazionale del Miur”. Nel pomeriggio dello stesso giorno “parteciperemo – ha evidenziato il presidente - a un importante convegno organizzato dall'Istao a Villa Favorita ”.
Un altro appuntamento è in programma il 25 gennaio. “Verranno disvelate in quattro punti di Ancona le pietre d'inciampo ideate dell'artista tedesco Gunter Demnig in memoria delle vittime delle persecuzioni nazifasciste”. Il presidente dell'Assemblea legislativa ha, infine, ringraziato tutti gli enti e le associazioni “che stanno contribuendo alla realizzazione delle iniziative” e la comunità ebraica “con la quale da anni collaboriamo”.
In mattinata Mastrovincenzo ha ricevuto a Palazzo delle Marche Gunter Demnig, i rappresentanti della comunità ebraica di Ancona, Marco Ascoli Marchetti e Manuela Russi, e Marco Labbate, curatore dell’aspetto storico scientifico del progetto. Nel corso dell'incontro sono stati ricordati e condannati i recenti episodi di oltraggio alle pietre d’inciampo in alcune città italiane ed estere. Al termine Gunter Demnig, per il terzo anno consecutivo nelle Marche, ha posizionato le pietre d’inciampo, che verranno “disvelate” la prossima settimana, in via Astagno, via Bernabei, corso Garibaldi e piazza Cavour. L’artista nel corso di 26 anni di attività ne ha collocate oltre 70 mila in diversi Paesi del mondo.
La Regione Marche assumerà uno psicologo di sostegno "al fine di ridurre i conflitti, situazioni di disagio e di inefficenza organizzativa e poter migliorare il benessere lavorativo".
Così recita il decreto redatto dal dirigente del Servizio Risorse umane dello scorso 11 gennaio.
Il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità e la valorizzazione di chi lavora e contro le discriminazioni ha proposto l'attivazione di questo servizio di ascolto per il personale dipendente della Regione, con lo scopo appunto di migliorare il benessere lavorativo e rudurre lo stress.
Il meteo previsto per i prossimi giorni nella nostra Regione, secondo il bollettino della Protezione Civile.
Nella giornata di venerdì 18 gennaio il cielo sarà nuvoloso con maggiori addensamenti nelle ore centrali per il transito di nubi cumuliformi.
Precipitazioni: inizialmente deboli ed isolate, per divenire sparse ed assumente carattere di rovescio nel corso della mattinata. Limite della neve inizialmente attorno ai 1300m, in graduale calo verso i 900m nel corso del pomeriggio.Le Temperature, minime in aumento e massime in diminuzione.
Per quanto riguarda la giornata di sabato 19, il cielo sarà nuvoloso con temporanei addensamenti per nubi cumuliformi in arrivo dal mare. Attenuazione della nuvolosità dal tardo pomeriggio. Si prevedono rovesci sparsi nel corso della giornata in particolare sulla fascia costiera e collinare. Limite della neve inizialmente attorno ai 800/900m per scendere verso i 600/700m nel settore settentrionale nel pomeriggio. Fenomeni in esaurimento dal tardo pomeriggio.
Nella giornata di domenica 20 gennaio ,il cielo sarà nuvoloso con eboli piovaschi a carattere isolato e intermittente al mattino e sparsi nel pomeriggio. Limite della neve 700m nel settore appenninico centro-settentrionale e 900m sui Sibillini.Temperature in diminuzione in particolare nei minimi.
Ieri pomeriggio, l’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche ha ricevuto una delegazione di circa venti ragazzi provenienti dalla città di San Martin, città della provincia Grande Buenos Aires (Argentina), gemellata con il Comune. Ad accompagnare la delegazione, in visita culturale organizzata dal “Campus Magnolie” di Castelraimondo, c’era la professoressa Hilda Laura Guigue, già ospite nel Municipio due anni fa.
Ad accogliere gli amici argentini, tutti di origine italiana (di terza e quarta generazione), c’erano Claudio Morresi, presidente del Consiglio e il Segretario Comunale, dottor Sergio Morosi.
Nel corso della cerimonia svoltasi in parte nella Sala della Giunta e in parte nella Sala Consiliare, sono stati espressi “i valori profondi dei gemellaggi, dell’interculturalità, dei rapporti di amicizia fra cittadini di nazioni, lingue, culture, storie diverse, ma anche dei grandi fenomeni migratori in un mondo sempre più globalizzato e più fluido rispetto al passato, fenomeni ancor più accentuati oggi dalla crisi economica e dalla fuga dai conflitti”, ha dichiarato Morresi. Molto apprezzata la lettera del Sindaco di San Martin, Gabriel Katopodis, indirizzata al nostro Sindaco che è stata letta e tradotta dalla Guigue: “Nei momenti in cui sembra che la disunione e i conseguenti problemi con la migrazione, presenti in questo momento in America e in Europa, dobbiamo rafforzare sempre più il nostro legame di fratellanza”.
Il gemellaggio era stato voluto nel ‘90 dall’allora Sindaco Costamagna per riconoscere l’intraprendenza di un cittadino civitanovese, Vincenzo Foresi, che nel ‘46 si trasferì a San Martin diventando un famoso imprenditore.
Dopo lo scambio dei doni e le foto di rito si è svolta una visita guidata a Palazzo Sforza con ultima tappa alla Sala Consiliare, in cui Morresi e il Segretario hanno spiegato il funzionamento del Consiglio Comunale in Italia. Moltissime le domande dei partecipanti che hanno fatto confronti con la loro realtà. Come al solito, vista la rivalità calcistica, si è parlato della Nazionale di calcio italiana e quella Argentina, ricordando il mito di Maradona.
Proseguono su tutto il territorio comunale i controlli disposti dall’Amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’errato conferimento dei rifiuti e del conseguente abbandono indiscriminato degli stessi.
L’attività di verifica, frutto del lavoro di sinergia e di collaborazione tra la Polizia locale e il Cosmari con il coordinamento dell’ufficio Ambiente del Comune, volta a sanzionare il mancato rispetto delle regole sia per il conferimento dei rifiuti sia per la calendarizzazione delle modalità di differenziazione, è stata infatti intensificata.
I controlli effettuati hanno dato buoni frutti e in questo senso a parlare sono i numeri relativi alle sanzioni elevate che hanno fatto registrare una percentuale di crescita significativa. Infatti, se il trend dell’ultimo trimestre del 2018, con una proiezione sui 12 mesi, venisse confermato, le sanzioni aumenterebbero di 10 volte contro le poche decine degli anni scorsi.
“Il nostro obiettivo – interviene l’assessore all’Ambiente, Mario Iesari - è di proseguire il percorso intrapreso continuando con controlli mirati a vantaggio sia della stragrande maggioranza dei cittadini che si comporta in maniera corretta e che ci chiede di vigilare sia del decoro e della pulizia della città”.
Nell’ambito di questa attività, prossimamente l’attenzione dell’Amministrazione comunale verrà rivolta anche alle aree periferiche urbane soggette ad abbandoni di rifiuti, anche ingombranti più significativi dal momento che i cassonetti, posizionati lungo le strade extraurbane, sono raggiungibili più facilmente dalle auto dalle quali gli utenti scaricano scorrettamente i rifiuti. Per arginare il problema si procederà all’installazione di un sistema telecamere attraverso cui si potrà risalire, attraverso la lettura della targa del mezzo, al proprietario e quindi a colui che commette l’infrazione.
Sempre in tema di raccolta differenziata è iniziata in questi giorni la distribuzione del il nuovo calendario dei rifiuti, prodotto dal Comune e dal Cosmari, in cui viene ricordato, per ogni giorno dell’anno, quale sacchetto di rifiuti può essere lasciato vicino al portone, evidenziando in modo puntuale tutte le eccezioni programmate nel corso dell’anno, dovute alle festività che cadono nei giorni di raccolta.
Secondo quanto riporta Magica Italia, guida italiana dedicata al mondo della cannabis, sono 713 i growshop censiti nel 2018 in Italia per un totale di 305 nuovi esercizi aperti durante l'anno appena passato (crescita del 75% rispetto al 2017). Le Marche - stando a questi dati - si aggiudicano la decima posizione nazionale con 21 esercizi.
Pesaro/Urbino è la prima provincia che passa da 1 a 9 store in un anno, seguita da Ancona che raddoppia rispetto all 2017 arrivando a quota 6. Il terzo posto regionale spetta a Macerata che ne conta tre, Ascoli conferma due esercizi e Fermo debutta con il suo primo growhop.
LA DEFINIZIONE - Un growshop è un negozio specializzato in articoli e attrezzature per la coltivazione e il giardinaggio con un occhio di riguardo al mondo della canapa. Al primo posto dei prodotti più richiesti e venduti negli esercizi italiani c'è la cannabis light, ovvero le infiorescenze di canapa a contenuto legale di THC.
L'OPINIONE DEL QUESTORE - Chi si è fortemente opposto alla vendita libera di cannabis light è il questore di Macerata Antonio Pignataro, che abbiamo deciso di intervistare in merito ai dati forniti dalla guida Magica Italia: "In provincia di Macerata dobbiamo ringraziare l'audacia del procuratore Giovanni Giorgio. Sotto la sua sapiente guida abbiamo potuto accogliere tutte le richieste provenienti dalla mamme, preoccupate per il comportamento dei propri figli che si sentivano in qualche modo giustificati dalla legge a comprare droga. Se nella provincia di Macerata ci sono ancora negozi che mettono in vendita la cannabis light, assicuro che col tempo questi verranno chiusi".
LE CHIUSURE - "Le chiusure dei grownshop possono essere condotte attraverso due vie: sotto la guida dell'Autorità Giudiziaria oppure su iniziativa della Polizia. Nel primo caso - sottolinea il questore Pignataro - si entra nel negozio dopo aver ottenuto il decreto del magistrato e si sottopone il materiale in vendita ad esami tossicologici che vadano a indagare la percentuale di THC presente. Nel caso in cui questa superi il livello previsto dalla legge si emette un'ordinanza di perquisizione e sequestro del locale.
Nel secondo caso è un poliziotto a recarsi nei negozi e comprare 5-6 contenitori in cui è presente la infiorescenza della canapa, in modo da poterli sottoporre al narco-test. Nel caso del negozio chiuso a Civitanova Marche la scorsa settimana, il valore si aggirava su una percentuale dello 0,7% e abbiamo agito secondo questa via".
I DATI SCIENTIFICI - Il questore Pignataro ci tiene anche a sottolineare gli ultimi dati scientifici in merito al consumo di cannabis nei giovani: "Secondo il Consiglio Superiore della Sanità anche solo l'aver fumato uno spinello induce nello sviluppo cerebrale degli adolescenti un rallentamento considerevole. A ragion veduta, dunque, ritengo che qualsiasi presenza di THC possa essere considerata dannosa" conclude Pignataro.
Alla luce delle nuove mareggiate che hanno ulteriormente colpito l’arenile sud di Porto Potenza Picena, l’Amministrazione Comunale ha inviato alla Regione Marche un sollecito ad intervenire in tempi celeri dopo i numerosi incontri svoltisi, sia in loco che presso l’Assessorato Regionale competente, e dopo le osservazioni al piano costa inoltrate dal Comune di Potenza Picena.
“Le recenti mareggiate che si sono verificate a fine dicembre ed inizio gennaio 2019 – si legge nella missiva - hanno ulteriormente aggravato la situazione dell’erosione della costa e sono stati ancora una volta danneggiati gli stabilimenti balneari Mosquito e Barracuda Beach fino a lambire quello più a sud La Rosa dei Venti.
Immediatamente a sud dell’ultima scogliera emersa il mare ha eroso interamente l’arenile, e allo stato attuale, le onde si infrangono direttamente sulla scogliera radente recentemente realizzata dal Comune a difesa del rilevato ferroviario sul Belvedere Baden Powell, creando una netta separazione della spiaggia e la conseguente impossibilità di collegamento da sud a nord, anche da parte dei mezzi meccanici impiegati per le operazioni di pulizia e manutenzione.
A fronte quindi della precaria situazione in precedenza illustrata, che nel corso degli ultimi tempi si è ulteriormente aggravata anche in assenza del verificarsi di eventi straordinari fino a raggiungere il livello di emergenza, con la presente si chiede ancora una volta di volere attuare ogni iniziativa ritenuta necessaria per fronteggiare il fenomeno erosivo in atto, compresa altresì una rapida definizione delle procedure concordate nel corso dell’incontro tenutosi in Regione il giorno 21/11/2018, finalizzate alla restituzione/devoluzione al Comune delle somme residue del progetto di “2° stralcio riallineamento scogliere”, così come negli intenti”.
Riceviamo e pubblichiamo il ricordo del gruppo "Succisa Virescit" di Pieve Torina in merito alla tragica scomparsa di Alessio Giovannini:
Abbiamo appreso con sgomento e profondo dolore della scomparsa di Alessio Giovannini. Con lui abbiamo perso un amico sincero, un grande cittadino di Pieve Torina con il quale abbiamo condiviso un’appassionante e difficile sfida per la costruzione della nuova scuola del suo paese.
Con il gruppo di 'Succisa Virescit’, insieme al Sindaco Alessandro Gentilucci, Alessio ha partecipato con generosa e appassionata umanità e professionalità al progetto, con lui abbiamo vissuto momenti difficili ma anche esaltanti fino all’apertura della scuola che ha rappresentato per noi tutti uno straordinario traguardo.
Solo pochi giorni fa dal suo letto d’ospedale, parlavamo di cosa avremmo potuto e dovuto fare per dare alla scuola e ai suoi ragazzi di Pieve Torina, il completamento di quella struttura con la realizzazione di un centro civico/palestra a disposizione di tutti.
Ci eravamo ripromessi di vederci presto con Alessandro, il suo caro amico sindaco, per avviare tutta una serie di attività insieme anche agli amici del Teatro alla Scala di Milano che con noi oggi lo piangono attoniti. Ma la malattia ha sopraffatto anche il suo entusiasmo sorridente, positivo e la sua grande voglia di vivere e rivedere Pieve Torina tornare la comunità di prima del terremoto.
Alessio è stato per noi un incontro bellissimo, una persona che ci ha toccato il cuore, che ci ha riconosciuti nella sincerità del nostro impegno, ci ha permesso di conoscere la sua grande umanità e attenzione per gli altri, un uomo che non possiamo dimenticare e che ci spinge a continuare il nostro umile impegno per la sua amata Pieve Torina.
Alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua gente, il cordoglio e la partecipazione del gruppo Succisa Virescit.
La Terza Commissione Ambiente del Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la proposta di legge sul Parco del Conero. Una legge “ponte”, in attesa del riordino complessivo del sistema delle aree protette e dei parchi naturali, già avviato, che servirà a restituire operatività all’Ente, superando l’attuale fase di commissariamento. Un provvedimento che rappresenta il giusto equilibrio tra le esigenze rappresentate dai vari soggetti.
Proprio la “equilibrata rappresentatività” all’interno del Consiglio direttivo dell’Ente Parco (a 8) costituisce un valore della legge con un rappresentante della Regione, uno designato da ciascun Comune il cui territorio insiste in quello del Parco, un rappresentante delle associazioni ambientaliste, uno degli agricoltori, uno delle associazioni delle categorie che operano in ambito turistico, aspetto, quest’ultimo, di grande novità, anche rispetto alla proposta iniziale. Alla Regione viene, anche, riconosciuta la possibilità di effettuare la nomina del presidente dell’Ente, anche tra soggetti esterni al Consiglio direttivo, su proposta dello stesso Consiglio.
La legge prevede, inoltre, che il Consiglio direttivo resti in carica cinque anni, coincidenti e collegati con la durata della legislatura regionale. “Una proposta di legge – afferma il presidente della Commissione, Andrea Biancani – che resta ad ogni modo aperta ai contributi che dovessero giungere in fase di passaggio in Aula, per arrivare ad un assetto quanto più condiviso e funzionale possibile”. “La Regione crede fortemente nel ruolo e nelle potenzialità dei parchi regionali, come fattore di crescita e di sviluppo per i territori – prosegue Biancani –prova ne sono i circa 2 milioni di euro previsti nel Bilancio regionale per ogni annualità dal 2019 al 2021, dopo anni in cui le risorse erano stanziate a fine anno, anziché ad inizio anno come avverrà per i prossimi tre”.
Continuano le proteste dei residenti per le condizioni attuali del Parco di Fontescodella, a Macerata. Su uno degli alberi dell'area verde è apparso un cartello dal seguente contenuto, fortemente polemico nei confronti dell'amministrazione cittadina: "Bel lavoro signor Mano di Forbice detto anche "Carancini"...Ora questo luogo è davvero un cesso. Mi raccomando una bella asfaltata a tutto così in estate senza alberi e con tutto sto bel cemento siamo più freschi e anche più sicuri perchè la droga e i neri non ci sono più".
L’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino organizza come tutti gli anni la manifestazione denominata “Benedizione di Sant’Antonio” che si terrà domenica 20 gennaio 2019.
Questa manifestazione si svolgerà nella forma del corteo di cavalli e animali che con partenza alle ore 10:15 circa e arrivo alla Piscina Comunale interesserà il seguente percorso: Via Nazionale, Corso Garibaldi, Piazza della Libertà, Via Filelfo, Via Gramsci, Piazza Don Bosco, Via P. Massi, Via Parisani, Via Tambroni, V. le Matteotti, Via Labastide Murat, V. le della Repubblica, Via Nazionale e ritorno alla piscina comunale.
Per consentire lo svolgimento dell’intero programma della manifestazione necessita vietare il transito e la sosta dei veicoli in alcuni dei luoghi interessati. Pertanto il Comando di Polizia Locale ha emesso una ordinanza con la quale domenica 20 gennaio 2019 la circolazione è temporaneamente disciplinata come segue:
divieto di sosta con rimozione in Corso Garibaldi dall’intersezione con Via Oberdan a Piazza della Libertà compresa nella porzione esterna alla carreggiata dalle ore 8:30 alle ore 12:00;
divieto di sosta con rimozione in Piazza della Libertà dalle ore 6:00 alle ore 12:00 esteso a tutte le categorie di veicoli;
divieto di transito in C.so Garibaldi dalle ore 9:30 alle ore 12:00 e comunque per il tempo necessario alla preparazione e allo svolgimento della manifestazione fino al ripristino della fruibilità della sede stradale, con deviazione dei veicoli per Viale C. Battisti.
In caso di necessità il transito lungo Viale Cesare Battisti verrà vietato in direzione Via Nazionale e consentito solo in direzione opposta. Lungo il percorso in premessa indicato, il personale incaricato provvederà a sospendere temporaneamente il transito veicolare durante il passaggio del corteo e alle necessarie deviazioni, fino al ripristino della completa fruibilità della sede stradale.
Una storia d'amore che ha commosso tutti. Nella mattinata di martedì 15 gennaio all'hospice di San Severino, Diego Turi (43enne di Tricase, in provincia di Lecce) e Annalisa Talpacci (40enne di Pioraco) hanno pronunciato il fatidico "sì" dopo quattro anni insieme.
Il primo incontro fu in Salento, quando Annalisa era in vacanza, e da allora non si sono più lasciati inseguendo il sogno di costruire una vita assieme e congolare a nozze.
Un sogno che sembrava essere andato in frantumi nel 2017, quando Diego scopre di essere gravemente malato e di avere davanti a sè poco tempo da vivere. Un grave colpo, che però non ha abbattuto la coppia. I due scelgono di vivere il loro amore a Seppio, frazione di Pioraco, e collaborare attivamente con la locale pro loco.
Durante la Vigilia di Natale del 2018, però, le condizioni di Diego precitano tanto da prendere la decisione di dichiararsi amore eterno in uno dei reparti dell'hospice di San Severino e coronare il sogno del matrinomio. Alla cerimonia, officiata da un funzionario comunale, hanno assistito soltanto i parenti più stretti. Poche ore dopo il sì, il cuore di Diego ha smesso di lottare.
A poco più di un mese dalla precedente, ecco l'ennesima segnalazione di rifiuti abbandonati nel proprio terreno. A farla è un cittadino di Montecosaro, stanco di trovare nella sua proprietà, rifiuti di ogni genere ma in particolare "grossi sacchi neri contenenti scarti di lavorazioni edili". E' proprio un muratore, l'incivile a cui il proprietario del terreno dedica il post su Facebook, invitandolo a recarsi in luoghi più consoni, come ad esempio le discariche, per lasciare i sui rifiuti.
"Volevo dire a quel muratore di Montecosaro - le parole dell'uomo nel social - che periodicamente lascia grossi sacchi neri contenenti scarti di lavorazioni edili ai lati del punto di raccolta sotto casa mia, che non è quello il sistema di smaltimento corretto. Probabilmente non lo sa ma esistono le discariche e sono pure gratis, basta munirsi di un modulo firmato dal cliente e si può fruire del servizio senza problemi".
A inizio dicembre, dopo alcune lamentele espresse in municipio, all'uomo era stato detto che l'unico modo per ovviare a questo inconveniente era quello di recintare la sua proprietà, idea a dire il vero di non facile attuazione, ma ora, stanco di subire l'inciviltà altrui, se non dovesse funzionare l'appello via social, promette di intervenire verbalmente, rivolgendosi al muratore in questione, presunto colpevole. Uomo avvisato quindi.
Più di 3 milioni di italiani, precisamente 3.291.000, hanno visto la puntata di Linea Verde dedicata a Recanati andata in onda domenica 13 gennaio. I dati auditel incoronano la storica trasmissione di Rai 1 con uno share del 20.6% regalando un'altra bella vetrina alla città. Il programma, condotto da Daniela Ferolla, Federico Quaranta e Peppone, è stato il più gettonato nella fascia del day time di mezzogiorno.
Linea Verde, che da oltre mezzo secolo accompagna il pranzo degli italiani raccontando l'agricoltura e le sue eccellenze del territorio, si è occupato di Recanati, San Severino Marche, Macerata e Osimo e si è concluso sul Monte Conero.
La puntata è iniziata con l'intervista alla contessa Olimpia Leopardi ed è proseguita con un omaggio al grande poeta da parte dell'attore Gabriele Lavia, che lo scorso 29 giugno è stato invitato dall'amministrazione comunale di Recanati per le celebrazioni leopardiane regalando un emozionante recital nella centralissima piazza Giacomo Leopardi. Il viaggio sul colle è poi proseguito presso l'azienda agricola Leopardi dove da secoli si producono olio, vino e cereali ed è terminato presso il Castello di Malleus.
Ancora una gran bella visibilità per la città della poesia e del bel canto che trova sempre più spazio nel piccolo schermo. Lo scorso 10 gennaio Rai 2 aveva riproposto la puntata dedicata a Recanati di Sereno Variabile, andata in onda la prima volta il 17 gennaio 2015 raccogliendo oltre 1 milione di telespettatori e il 17% di share.
Alla luce degli ottimi ascolti ottenuti, la redazione del secondo canale della Rai ha deciso di riproporla nell'ambito di una selezione delle migliori puntate del programma condotto da Osvaldo Bevilacqua. Lo scorso giovedì Sereno Variabile è stato visto da 123.000 spettatori con uno share del 2.2%.
Il nuovo anno in Filarmonica inizia con un consiglio rinnovato e con l'ingresso nel direttivo di tre donne, un fatto di significativa rilevanza se si considera che è la prima volta in duecentodieci anni di storia dalla fondazione della Società.
Insieme ad Enrico Ruffini, confermato alla presidenza del sodalizio maceratese, ci sono Riccardo Sinigallia vicepresidente, Lucia Rosa segretario, Alberto Ferretti tesoriere, Giorgio Francalancia economo, e i consiglieri Pamela Carelli, Ennio Chiaraluce, Gabriela Lampa, Luciano Pingi, Massimo Serra e Domenico Sirocchi.
Si è trattato di elezioni straordinarie e a spiegare perché non si sia arrivati alla scadenza del mandato è lo stesso Ruffini: "Mi è sembrato corretto tornare a votare dopo che, nel giugno scorso, con il consiglio uscente abbiamo approvato un nuovo statuto con cui si modificano proprio le regole per l'elezione di presidente e consiglieri. Con i soci e amici del direttivo ci siamo trovati d'accordo nel rassegnare le dimissioni all'unanimità e abbiamo proceduto con nuove elezioni. Era una questione di etica, rispetto e trasparenza, valori costitutivi per la Società Filamonico-Drammatica".
Il gruppo di lavoro dunque si rinnova nella continuità e punta al futuro perseguendo una crescente integrazione con il tessuto cittadino, in sinergia con altre associazioni maceratesi a vantaggio della vita culturale di tutto il territorio.