Attualità

Sfera Ebbasta giudice di X Factor fa indignare i parenti delle vittime di Corinaldo

Sfera Ebbasta giudice di X Factor fa indignare i parenti delle vittime di Corinaldo

La notizia è di un paio di giorni fa, ma le polemiche continuano ad andare avanti. Parliamo di Sfera Ebbasta, ingaggiato da Sky come giudice nella prossima edizione di X Factor, in onda dal prossimo settembre. Una scelta che i parenti e gli amici delle giovani vittime di Corinaldo non hanno preso affatto bene. "Non c'è niente da fare - scrive un signore nel gruppo social dedicato al ricordo delle vittime della Lanterna Azzurra - ormai il mondo è marcio ma la cosa che rattrista di più è che l'audience è diventato più importante dei valori. Che schifo". C'è poi chi propone di inviare mail di protesta a Sky per la decisione a dir loro irrispettosa e chi di boicottare il programma, dato il "rispetto per le vittime pari a zero". "Con la disgrazia di Corinaldo si è fatto una gran pubblicità - accusa qualcuno - ed ora lo strapagano ad X Factor. Che schifo, non c'è ritegno ormai per niente e per nessuno!". La parola più ricorrente nei vari commenti è "vergogna", quella di Sky per una scelta che poteva essere evitata e quella del cantante, accusato di non aver speso una parola per vittime e di essere una delle cause, con il suo ritardo, della tragedia accaduta. Parla di "una pugnalata in pieno petto", una signora che ha vissuto quella maledetta notte "nel sentire Sfera Ebbasta in televisione, alla radio, sui giornali, nei discorsi captati al volo per la strada" e la cosa sarà amplificata se la notizia della presenza a Sky sarà confermata. "È una vergogna - chiude arrabbiato e deluso uno dei frequentatori della pagina social - una irrispettosa violenza. Siamo un Paese senza cultura e senza valori".

04/06/2019 09:51
Terremoto Centro Italia: sindaci e Anci insieme per chiedere soluzioni nello Sblocca Cantieri

Terremoto Centro Italia: sindaci e Anci insieme per chiedere soluzioni nello Sblocca Cantieri

Si è tenuta questa mattina a Teramo una conferenza stampa di sensibilizzazione e mobilitazione dei rappresentanti istituzionali dei territori colpiti dal sisma. Accanto al sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, la mobilitazione ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti dell’Anci regionale. Presenti Maurizio Mangialardi Coordinatore nazionale Anci regionale e sindaco di Senigallia, Nicola Alemmano sindaco di Norcia, Aleardo Petrucci sindaco del Comune di Arquata del Tronto, Enrico Diacetti segretario generale Anci Lazio, Luciano Lapenna presidente regionale Anci Abruzzo. Presente anche il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura e quasi tutti i sindaci del territorio teramano colpito dal sisma. Maurizio Mangialardi, coordinatore nazionale delle Anci regionali e sindaco di Senigallia, intervendo alla conferenza stampa ha detto: “Noi abbiamo preparato gli emendamenti che dovevano solo essere approvati – ha detto Mangialardi – perché condivisi con il Commissario e il Governo; addirittura li abbiamo scritti noi per facilitare il lavoro: non dovevano far altro, visto anche che non prevedevano grandi cifre. Abbiamo chiesto un provvedimento che parlasse di un terremoto verificatosi nel cuore della nazione, che mettesse in condizione i Sindaci di muoversi e non assumere responsabilità più grandi di loro”. Quindi una nota di allarme:  “Temo che il provvedimento non riesca a trovare una concretizzazione; se così dovesse essere, tutto diventa una responsabilità politica e andremo dai parlamentari a chiedere conto delle loro decisioni, perché è ora che si capisca che, per usare un’immagine, se muore Norcia, muore l’Italia. Se non si adeguano le norme alle indicazioni da noi fornite, corriamo il rischio di fare tra vent’anni bei presepi ma senza popolazioni. La responsabilità ora deve essere del Governo, che deve trovare le soluzioni. Il commissario deve comprendere bene qual è il problema: la necessità di semplificare. L’Anci rimane in mobilitazione attiva e istituzionale. Rimaniamo compatti”. Il primo cittadino di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, ha rilanciato con determinazione: “Siamo stufi delle continue promesse disattese. Abbiamo finora ricevuto un terzo dei finanziamenti, e hanno fuori località come Pescara del Tronto perché secondo chi li ha stanziati lì non si può ricostruire. E’ necessario, allora, che si indichi dove delocalizzare il sito, ma su questo versante nulla. E la gente se ne va. Preferiscono prendere il CAS o stare in albergo. E non tornano più. Se si continua su questa linea, una volta ricostruite le case, chissà fra quanti anni, non ci sarà più nessuno. La popolazione non la teniamo più. Questo è uno degli ultimi appelli, se non ascoltano le nostre richieste, si pensa già ad azioni molto clamorose”.  Quindi la chiusura con un appello ai colleghi presenti: “Continuiamo con questo sforzo unitario e urliamo al Governo che abbiamo bisogno di norme speciali”. Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che ha ospitato l'evento ha aperto l’incontro definendolo come “un forte atto di sensibilizzazione sulle problematiche relative alla ricostruzione, con riferimento all’insufficiente risposta di accoglimento degli emendamenti contenenti le proposte dei Comuni per l’approvazione in Senato della Legge di conversione del decreto Sblocca/cantieri”. Nel corso della conferenza stampa è stata esplicitamente ribadita l’unità dei territori e delle istituzioni del cratere. “Oggi si avvia un percorso di mobilitazione permanente – ha detto D’Alberto – finché a livello parlamentare non si comprenderà la gravità e l’urgenza per uscire fuori da questa sottovalutazione della realtà.” Per il Sindaco di Teramo le responsabilità che hanno portato a questa situazione sono varie e diffuse. “E’ chiaro – ha proseguito – che c’è un problema normativo, relativo a come è nato il Decreto sisma ma soprattutto al fatto che non si comprenda ancora che ci si trova in una situazione di emergenza molto seria e destinata a permanere”. Per il Sindaco, in perfetta sintonia con gli altri rappresentanti istituzionali presenti, non si è intervenuti con misure adeguate, straordinarie, che sono necessarie invece per la specifica condizione di straordinarietà. “La prova di ciò – sottolinea sempre D’Alberto – è che il lavoro compiuto dai sindaci e dall’Anci, nell’attuale fase parlamentare di discussione, dibattito e revisione,  è stato quasi totalmente ignorato”. Le misure concrete incluse negli emendamenti presentanti dai sindaci del Cratere, sono di intervenire al più presto sul personale, soprattutto per quanto concerne il carico ai Comuni per le istruttorie degli esiti B e C, la cosiddetta ricostruzione leggera. “Hanno riconosciuto la giustezza di ciò – ha sottolineato D’Alberto – ma non hanno dato conseguenza: e allora è inutile che ci date le funzioni se non si ha il personale! Tra gli emendamenti da noi non proposti e invece inclusi nel documento presentato ai senatori c’è n’è uno che parla di 200 unità da distribuire fra USR e Comuni, che sono 139: francamente una risposta risibile, una farsa; si concede un solo professionista a ciascun Comune… Chiediamo una semplificazione forte anche sulla ricostruzione pubblica, con l’inserimento di personale delle società in house. Altra richiesta: risorse per le centrali uniche di committenza che possano svolgere le funzioni di stazioni appaltanti”. D’Alberto ha chiuso con un annuncio: “Domani è in calendario la discussione in Senato per la valutazione degli emendamenti; se non dovessero esserci già le prime, serie, forti risposte, la mobilitazione continuerà e la settimana prossima ci sarà un’iniziativa a Roma organizzata da tutti Sindaci. E’ ora che si facciano scelte definitive e soprattutto giuste per far ripartire realmente la ricostruzione. Non possiamo più deludere i nostri concittadini”. Il sindaco di Norcia, Nicola Alemmano, ha da parte sua sottolineato l’importanza dell’incontro di oggi: “Abbiamo sentito la necessità di tornare ad esprimerci pubblicamente. Vogliamo continuare a mantenere un rapporto istituzionale importante e a discutere sui tavoli istituzionali”. Alemmano fa quindi riferimento all’incontro di alcune settimane fa con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Conte: “E’ evidente che non possiamo far altro che far sentire più forte la nostra voce, visto che sono stati quasi tutti esclusi gli emendamenti che lo stesso Presidente del Consiglio aveva chiesto di recepire come argomenti del Governo”. Il tema del terremoto è molto complesso – ha proseguito – e contempla aspetti che includono urbanistica, paesaggio, lavoro, misure allo sviluppo economico. La nostra difficoltà reale è di far comprendere quale siano le condizioni in cui versano i nostri territori. Il più grande cantiere da sbloccare è quello del Centro Italia, ma rimaniamo incastrati nella burocrazia, dentro le maglie dei vincoli normativi e giuridici. Nei Comuni, soprattutto i più piccoli dove ricostruire non è solo sinonimo di riabitare, non basterà ricostruire le case ma bisogna creare le condizioni i presupposti perché la gente torni a vivere in quelle case, altrimenti i nostri paesi continueranno a spopolarsi. Noi abbiano bisogno di una revisione delle norme che tendono alla semplificazione: non possiamo impiegare più tempo a istruire una pratica che a costruire un edificio.  Non si può chiedere ai Sindaci di riuscire a dare risposte eccezionali con norme ordinarie: per dare una risposta eccezionale occorrono norme straordinarie”. La sua conclusione: “Se domani non si giunge a soluzione siamo ancora a disposizione, ma non possiamo più accettare né per noi né per le nostre comunità, questa condizione”.

03/06/2019 18:07
Macerata, Giuseppe Marchetti è il nuovo Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa

Macerata, Giuseppe Marchetti è il nuovo Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa

Un nuovo arrivo per la Questura di Macerata. Da domani prenderà servizio il Dottor Giuseppe Marchetti, nuovo Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa. Il Dottor Marchetti, originario di San Severino Marche, ha già lavorato presso la Questura del capoluogo, dirigendo vari uffici, da ultimo la D.I.G.O.S. e ha ricoperto il ruolo di Capo di Gabinetto. Trasferito poi ad Ancona, anche nel capoluogo di Regione ha diretto la D.I.G.O.S. ed è stato promosso Dirigente della Divisione Anticrimine. Precedentemente il Dottor Marchetti ha prestato servizio presso le Scuole di Polizia di Moena e di Senigallia. Il nuovo Dirigente arriverà domani presso la Questura di Macerata per prendere servizio.

03/06/2019 17:10
Macerata, Festa della Repubblica: la Costituzione in dono ai neo diciottenni

Macerata, Festa della Repubblica: la Costituzione in dono ai neo diciottenni

Con la consegna della Costituzione ai neodiciottenni maceratesi si chiude l’intensa giornata della Festa della Repubblica a Macerata iniziata in mattinata con le celebrazioni ufficiali al Monumento ai Caduti e in piazza Cesare Battisti. I giovani hanno ricevuto dal sindaco Romano Carancini una copia della Carta Costituzionale durante un momento istituzionale alla presenza delle autorità civili e militari in piazza Cesare Battisti. Presenti il Prefetto Iolanda Rolli, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata Luigi Ingrosso, il presidente del Consiglio Comunale Luciano Pantanetti, gli assessori comunali Alferio Canesin e Marika Marcolini. Un rito, accompagnato dal coro dei ragazzi del Convitto Nazionale Giacomo Leopardi, iniziato 5 anni fa e voluto fortemente dal primo cittadino per ricordare alle giovani generazioni l’origine e la storia della democrazia in Italia. “La costituzione non è un luogo del passato, un diritto acquisito, ci sono temi che ci fanno confrontare ogni giorno, nelle scuole, in famiglia, con gli amici, ascoltando la tv. La costituzione è un patrimonio di libertà che ci permette di esprimere la nostra opinione, di viaggiare, vivere gli affetti e gli amori, aiutare gli altri dentro un principio solidale. Patrimonio che ci hanno relegato donne, uomini, preti, giovanissimi, che per noi si sono battuti. Non restiamo indifferenti, difendiamo la nostra "casa" costituzione, la casa quotidiana di tutti noi”. Dopo gli interventi del Prefetto e del Presidente dell’Anpi Lucrezia Boari, che ha portato anche i saluti anche dell’Isrec, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea, il sindaco ha consegnato una targa ad Annalisa Ubertoni, coordinatrice del centro di studi e servizi per la famiglia dell’associazione La Goccia, nominata Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per “l’esemplare contributo a favore di una politica di pacifica convivenza e piena integrazione”. Alla lettura dei primi 12 articoli è seguita la consegna della Costituzione ai giovanissimi che hanno risposto all’appello dell’Amministrazione Comunale. “A Macerata, da 5 anni, il 2 giugno consegniamo la Costituzione ai neodiciottenni maceratesi- ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - Un rito laico, bello, un’esperienza di comunità dove le parole libertà e democrazia risuonano alte, dove i ragazzi e le ragazze a voce alta proclamano i primi 12 articoli della Costituzione, dove i discorsi degli adulti e quelli dei ragazzi si incontrano in un crescendo di civiltà”. Questi i ragazzi che hanno ricevuto le Costituzioni: Carolina Amato, Lorenzo Angeloni, Gloria Benivegna, Giulia Mercedes Bettucci, Rachele Carnevali, Ivan Cirulli, Martina Compagnoni, Tommaso Ferrari, Gianluca Fraticelli, Simone Frattani, Nicola Fusari, Valentina Giombetti, Tommaso Graziani, Dario Lippi, Tommaso Massini, Serena Matteucci, Irene Mazzola, Elisa Michetti, Milena Montanari, Agnese Mordini, Veronica Morelli, Emanuele Naso, Matteo Orlandi, Federico Palumbo, Alessio Perucci, Veronica Pietrella, Luca Pistarelli, Arianna Quadri, Lorenzo Renis, Marta Riccioni, Costanza Scarponi, Alessandra Scauda, Matteo Scoccia, Nicolo' Silvestrini, Francesco Votino.

03/06/2019 15:45
Civitanova, inaugurata sabato e già vandalizzata: maniglie rotte all'area "Bau Bau"

Civitanova, inaugurata sabato e già vandalizzata: maniglie rotte all'area "Bau Bau"

Non ha resistito nemmeno due giorni la nuova area di sgambamento cani "Bau Bau" di Civitanova Marche, nel quartiere San Marone, e già si segnala la visita di vandali che hanno rotto le maniglie di due cancelli. Al taglio del nastro (leggi: http://bit.ly/2MnQ2tK) erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore al Verde pubblico Giuseppe Cognigni che hanno ringraziato quanti hanno lavorato alla realizzazione della struttura, dai dipendenti dell’ufficio tecnico al responsabile del settore Verde Stefano Iacopini e Mariarosa Berdini dell’Ufficio turismo. Proprio al sindaco Ciarapica, da quanto riporta il post denuncia nel gruppo Facebook cittadino, era stato fatto presente il problema delle cattive frequentazioni di quella zona e la sua risposta era stata quella di cercare di far popolare l'area, togliendola agli sbandati, ma evidentemente non c'è stato nemmeno il tempo, data la tempestività dell'atto vandalico. Questo il post nel gruppo Facebook "Civitnova Speaker's Corner": "Area cani nel parco Cecchetti... Nuova nuova "inaugurata" sabato... Oggi lunedì... 2 giorni dopo mancano 2 maniglie dai cancelli... Sindaco Fabrizio Ciarapica proprio sabato le ho ricordato il problema della "gentaccia" che circola qui in zona... E lei giustamente mi ha risposto che bisogna popolare l'area perché a questa gente non gli si può fare niente... Ora però cominciamo a guardare la realtà dei fatti... Questa gente a noi "comuni cittadini" ci disturba eccome... Guardi che la tensione tra chi frequenta il parco verso queste persone sta crescendo... Intervenga, prima che possa succedere qualcosa e che qualcuno prenda (forse anche giustamente) l'iniziativa!"      

03/06/2019 15:10
San Severino, inaugurati nuovi giochi nel parco pubblico di via Lorenzo d'Alessandro

San Severino, inaugurati nuovi giochi nel parco pubblico di via Lorenzo d'Alessandro

Inaugurati, alla presenza del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, dell’intera Giunta e del presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, intervenuti insieme al presidente dell’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia, Cristina Marcucci e a tutti i membri del consiglio direttivo del sodalizio, i nuovi giochi per bambini nel parco pubblico di via Lorenzo d’Alessandro. Alla cerimonia del taglio del nastro, benedetta dal vicario vescovile don Aldo Romagnoli, hanno preso parte anche le classi prime della scuola Primaria, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, Sandro Luciani, il comandante, commissario Sinobaldo Capaldi, e gli agenti della Polizia Locale, gli addetti dell’Ufficio Manutenzioni del Comune, il presidente del comitato Rione di Contro, Stefano Stefanelli, i volontari della Croce Rossa Italiana e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il nuovo allestimento, realizzato dall’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia con la collaborazione del Comune di San Severino Marche, della Polizia Municipale e dell’Ufficio Manutenzioni, è stato reso possibile grazie anche alle donazioni di altri enti e associazioni tra cui il Centro Sportivo Italiano, la Polisportiva Serralta, la Società Sportiva Dilettantistica Settempeda, l’impresa Piancatelli, la Caritas diocesana, il Comitato Rione di Contro, la La Via del Sale Onlus, la Nazionale Terremotati, lo Juventus Club, l’Inter Club e il Milan Club di San Severino Marche.

03/06/2019 14:50
Tolentino, grande partecipazione per la Festa della Repubblica: consegnata  la Costituzione ai neo diciottenni

Tolentino, grande partecipazione per la Festa della Repubblica: consegnata la Costituzione ai neo diciottenni

Celebrata anche a Tolentino la ricorrenza della Festa della Repubblica, con una serie di iniziative che come tradizione si sono tenute nel popoloso Quartiere Repubblica. Il Comitato di Quartiere presieduto da Paolo Domizi ha predisposto un programma di eventi che ha riproposto la tradizionale festa che coinvolgeva tutta la Città. Ancora una volta sono state tantissime le manifestazioni che per tre giorni hanno richiamato il pubblico delle grandi occasioni. Dai concerti, alle degustazioni, dai giochi popolari alle celebrazioni ufficiali che sono iniziate con un corteo che dal Palasport Chierici ha sfilato per viale della Repubblica, viale Brodolini e via Nenni sino a raggiungere la parrocchia dello Spirito Santo dove è stata celebrata la santa messa.  Al termine della funzione il corteo si è spostato verso il monumento dedicato alla Resistenza, opera dello scultore Umberto Mastroianni. Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli cantato da Vania Longhi, la manifestazione è proseguita con il saluto ufficiale del Vicesindaco Silvia Luconi e con la consegna ai neo diciottenni residenti a Tolentino della Costituzione Italiana. Tanti i ragazzi che hanno accolto l’invito dell’Amministrazione comunale è che hanno preso parte alle celebrazioni sfilando con tutte le autorità civili e militari e che, con la loro presenza, hanno rafforzato tutti i più alti valori legati alla Libertà, alla Democrazia e alla Pace. A tutti i neo diciottenni presenti è stato anche distribuito materiale informativo di Avis, Admo e Aido per far conoscere le tante attività di tutti i “donatori di vita”. Al termine una simpatica foto ricordo di gruppo per ricordare un bel momento di festa che deve ricordare a tutti quanto sia importante il rispetto per le Istituzioni e per la nostra Carta fondamentale, la Costituzione.  

03/06/2019 14:48
A tre anni dal sisma il bilancio del comitato "Sisma Centro Italia" costituito da Confindustria e Sindacati

A tre anni dal sisma il bilancio del comitato "Sisma Centro Italia" costituito da Confindustria e Sindacati

L’iniziativa di solidarietà, promossa da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil per le popolazioni del centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2016, ha raccolto 6,9 milioni di euro ed ha permesso di finanziare 104 progetti in 63 Comuni del Cratere (11 nel Lazio, 16 in Umbria, 61 nelle Marche, 16 in Abruzzo). I progetti ancora in fase di sviluppo e che hanno ricevuto 5,2 milioni di euro hanno già creato, in termini di risvolti occupazionali, 372 nuovi posti di lavoro e ne hanno consolidati 1644. In particolare, 26 progetti riguardano il “Rilancio dell’impresa e dell’occupazione” per un valore di 4,2 milioni di euro. 78 progetti riguardano la parte relativa ai “Servizi per il miglioramento della qualità della vita e lotta all’abbandono dei Territori”, per un valore di 2,7 milioni di euro. Per quanto riguarda i 26 progetti IMP, sul “Rilancio dell’impresa e dell’occupazione”, 13 riguardano la produzione e trasformazione della filiera agro – alimentare, 2 il settore del turismo, 4 intervengono sul settore tessile – calzaturiero, 6 sui settori dell’elettromeccanica ed edilizia, 1 progetto si occupa di formazione professionale e welfare sociale. Gli investimenti in corso puntano sia sulla valorizzazione delle eccellenze e delle tipicità locali che su settori innovativi e attrattivi. Per quanto riguarda i 78 progetti QIP, relativi ai “Servizi per il miglioramento della qualità della vita e lotta all’abbandono dei Territori”, 8 riguardano attività di promozione turistica e ambientale, percorsi di natura e sport, 20 la fornitura di beni e servizi destinati a centri per attività sociali, assistenza e aggregazione, 4 progetti mirano a realizzare centri polivalenti attrezzati, 7 riguardano la creazione di centri culturali, artistici e ricreativi, 1 la realizzazione di una mensa per i poveri. 5 progetti prevedono l’acquisto di arredi per cucine professionali di asili e scuole, 10 mirano all’inserimento lavorativo ed alla formazione professionale, anche di soggetti svantaggiati, 22 progetti prevedono l’acquisto di pulmini, furgoni, ambulanze, auto, veicoli speciali per garantire la mobilità sociale e il trasporto di malati, anziani, disabili e alunni. Con i fondi raccolti, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil stanno finanziando anche un progetto proposto dall’Università di Camerino volto alla realizzazione di un nuovo laboratorio per le indagini tipiche della chimica analitica e dell’analisi chimico-fisica che risponde ad esigenze di formazione e specializzazione degli studenti e di innovazione e ricerca delle imprese. Sono 15 anni che Confindustria, CGIL, CISL, UIL promuovono iniziative di solidarietà a sostegno di popolazioni vittime di calamità naturali come, ad esempio, le popolazioni dello Sri Lanka, di Haiti, del Nepal e dell’Aquila, intervenendo sempre concretamente e fattivamente sulle richieste di resilienza delle comunità e sullo sviluppo dell’economia e del lavoro. Confindustria Macerata ha sostenuto diversi progetti in questo contesto in particolare il Progetto Turistico Borsa del Turismo del Centro Italia, “MULA” edito dal socio Alessandro Crucianelli della CM Viaggi e che ha coinvolto istituzioni e operatori di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Una prima edizione importante che, a seguito degli eventi sismici del 2016, ha portato nell’area un vento di rinascita. Dieci giorni d’incontri, convegni, esposizioni, incontri commerciali nell’area del Centro Agroalimentare Piceno. Oltre 100 i Buyers arrivati a San Benedetto del Tronto tra cui 38 tour Operator Europei i quali nel work shop hanno incontrato 190 operatori dell’area per un totale di 10 000 contatti Business. Si sta ora lavorando, vista la forte richiesta per il territorio degli operatori, ad un progetto con i privati e con le Istituzioni, per realizzare la seconda edizione prevista per metà ottobre nel Maceratese.

03/06/2019 12:35
Festa della Repubblica, il sindaco Piermattei alla parata ai Fori Imperiali

Festa della Repubblica, il sindaco Piermattei alla parata ai Fori Imperiali

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha preso parte alla Parata del 2 giugno svoltasi a  Roma in occasione della Festa della Repubblica. Invitata dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il primo cittadino settempedano si è unito agli altri Sindaci marchigiani che facevano parte della delegazione dell’Anci regionale e ha assistito allo sfilamento dalle tribune alle quali, in occasione del 73esimo anniversario della proclamazione della Repubblica, hanno avuto accesso anche 800 ragazzi provenienti da diverse scuole italiane. “È stata una giornata molto intensa e ricca di significati. Come ha ricordato Mattarella – sottolinea il sindaco Piermattei -  il tema della inclusività, che ha caratterizzato la manifestazione, bene rappresenta i valori scolpiti nella nostra Carta costituzionale, che sancisce che nessun cittadino può sentirsi abbandonato, bensì deve essere garantito nell’effettivo esercizio dei suoi diritti”. Il primo cittadino settempedano nel corso della Parata ha avuto anche modo di portare il saluto della Città di San Severino Marche al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Angelo Borrelli.    

03/06/2019 10:15
Civitanova, primi tuffi nel 2 Giugno: finalmente sole e bagnanti in spiaggia (FOTO)

Civitanova, primi tuffi nel 2 Giugno: finalmente sole e bagnanti in spiaggia (FOTO)

Dopo un maggio da dimenticare, giugno porta il bel tempo e la spiaggia di Civitanova si è popolata di bagnanti. Sono stati in tanti oggi che dopo la lunga pausa, hanno finalmente rimesso i piedi sulla sabbia, aprendo ufficialmente la stagione balneare 2019, nella speranza che il brutto tempo che ci ha attanagliato fino al weekend scorso sia solo un brutto ricordo. Presenze in spiaggia fin dalle prime ore della mattina ma il grosso dei bagnanti è arrivato nel pomeriggio e nonostante la temperatura gradevole, molti hanno optato per una semplice passeggiata sul bagnasciuga, con gli abiti indosso. Per tutti gli altri, invece, una classica giornata estiva con fiumi di creme solari per evitare scottature, campi da beach volley che sono tornati a popolarsi e gli immancabili tuffi in mare, anche se la temperatura dell'acqua non era particolarmente invitante. L'estate ha quindi acceso i motori e la speranza di tutti è che, da quì in avanti, continui a regalarci delle belle giornate.

02/06/2019 22:20
Stefano Censi, vigile del fuoco di Civitanova Marche, alla parata del 2 giugno a Roma

Stefano Censi, vigile del fuoco di Civitanova Marche, alla parata del 2 giugno a Roma

Stefano Censi, originario di Porto Sant'Elpidio, vigile del Fuoco di Macerata e poi trasferito al distaccamento di Civitanova Marche ha partecipato oggi alla parata del 2 giugno a Roma, lungo i Fori Imperiali, in onore delle celebrazioni per la Festa della Repubblica. Censi, vigile del fuoco dal 2008, ha la qualifica di Esperto. Dopo aver iniziato a Venezia, è stato trasferito a Macerata e successivamente a Civitanova Marche dove svolge la mansione di autista. "Nonostante non sono nuovo a questa esperienza, confesso di essere sempre felice di poter partecipare a un momento specile ed estremamente emozionante; fiero di rappresentare di nuovo il distaccamento di Civitanova Marche e di tutti i colleghi d'Italia" ha commentato Censi. Il 2019 infatti è per lui il quarto anno di partecipazione all'importante cerimonia nella Capitale.

02/06/2019 16:56
Ricostruzione ferma al palo: i terremotati bloccano il raccordo anulare

Ricostruzione ferma al palo: i terremotati bloccano il raccordo anulare

Un corteo di quattro chilometri composto da auto e furgoni carichi di terremotati provenienti dal Centro Italia hanno bloccato nella giornata di ieri, sabato 1 giugno, il Raccordo Anulare per richiedere provvedimenti immediati in merito alla ricostruzione post-sisma. I manifestanti si sono riuniti all'ultima stazione di servizio della Salaria, e provenivano dai tre punti di raduno collocati a Grisciano di Accumoli, Norcia e Muccia.  La manifestazione è andata in scena sulla terza corsia del raccordo anulare, sotto il controllo serrato della polizia. I mezzi che hanno sfilato erano addobbati con teli e striscioni di protesta, come visibile dalle immagini presenti sul profilo Facebook di "Terre in Moto Marche". Eccole:  Dalle ore 14:30 sino alle ore 16:00 il corteo pacifico ha causato diversi rallentamenti alla circolazione. La protesta si è scatenata in seguito all'assenza di una qualsiasi norma volta ad accelerare la ricostruzione post-sisma all'interno del decreto Sblocca Cantieri. Si richiedono urgentemente misure utili a recuperare tutto il tempo perduto.  Ecco il video delle richieste al primo ministro Giuseppe Conte diffuso sui social dal Comitato terremotati 1 Giugno:

02/06/2019 13:45
Dalle biciclette alle due ruote motorizzate: i 70 anni della Moto Nardi di Piediripa (FOTO)

Dalle biciclette alle due ruote motorizzate: i 70 anni della Moto Nardi di Piediripa (FOTO)

“Fin da piccolo ho sempre adorato i motori e il ‘profumo’ della benzina e tutto ciò che ho imparato nel mondo del motociclo lo devo a mio padre." Paolo Nardi l’amore per le due ruote ce l’ha nel sangue ed è stato proprio suo padre a trasmetterglielo partendo da un piccolo negozio di riparazione per le biciclette e dando il via a quella che oggi è diventata la Moto Nardi a Piediripa di Macerata. “Nel 1949 Luigi Nardi iniziò la sua attività aggiustando bicilette in Corso Cavour e ogni mattina, con il suo side car andava a Foligno per portare i giornali in Provincia. Con il tempo l’attività si ingrandisce e Luigi diventa un subagente Piaggio della provincia di Macerata, il concessionario si trovava invece ad Ancona – ha proseguito Paolo -. Finché nel 1978 mio padre lasciò l’attività a me." "In quel tempo la cultura delle due ruote c’era e soprattutto andava sempre crescendo, anche se all’inizio rimaneva un bene di lusso che solo in pochi potevano permettersi”, ci racconta Eliane, moglie di Paolo che lavora in azienda insieme al marito da ben 40 anni -. Man mano l’attività si amplia e viene inaugurato il negozio di via Roma, poi a seguire il trasferimento presso “la lunga di Villa Potenza” e infine qui, nell’attuale struttura di Piediripa." "Quando ho iniziato ero un ragazzino, la scuola non mi piaceva e con il benestare della mia famiglia decisi di andare presto a lavorare. Iniziai l’attività in un’altra officina, perché mio padre non volle farmi sentire un ‘privilegiato’ e voleva che facessi la gavetta" - racconta Paolo. "Nel 1970, dopo anni di sacrifici e di duro lavoro, siamo infine passati da subagenti a concessionari Piaggio” ha aggiunto Eliane. “Paolo è uno dei rari esempi, che si trovano oggi, di imprenditore che è riuscito a trasformare la propria passione in un’attività, che poi è diventata fiorente: la Moto Nardi è riuscita a prendere un marchio ed evolverlo – ha aggiunto Vincenzo, genero di Paolo -. È sempre stato un appassionato di motocross e un amante delle gare di gincane vespistiche a livello regionale e nazionale fin da ragazzino, partecipando a molte di esse come dimostrano le centinaia di coppe e trofei vinti nel corso degli anni. Quando Paolo diventa gestore dell’attività, la stessa cambia marcia e, nel corso degli anni, passa da subagente a concessionario. Un traguardo molto importante, non facile da raggiungere e fatto di impegni e sacrifici, che ha definito un allargamento degli orizzonti commerciali consentendo all’azienda di affermarsi ed evolversi, acquisendo un ruolo rilevante nel mercato delle due ruote del territorio di riferimento. La ditta Moto Nardi è cresciuta, negli anni, con le vendite, ha acquistato fiducia da parte dell’Azienda madre, dimostrando sempre un grande impegno, fino a diventare leader del settore a livello regionale". "La Piaggio ha riconosciuto la storicità della Moto Nardi, la sua serietà e la potenzialità sul mercato. Oggi l’azienda si è evoluta, ampliando la gamma dell’offerta con marchi prestigiosi e con la vendita di abbigliamento moto di alta qualità e potenziando i servizi di assistenza all’utente. Ne sono testimoni i 12 brand diversi rappresentati e l’area territoriale seguita a livello commerciale che va da Senigallia ad Ascoli Piceno - ha continuato Vincenzo -. Proprio con la Piaggio c’è una collaborazione diretta, in quanto Moto Nardi rappresenta l’Azienda madre sul territorio e trasferisce alla stessa la  conoscenza del mercato, rappresentando e comunicando le aspettative dei clienti”. Ma come è cambiato, negli anni, il mercato delle due ruote? “L’evoluzione si può vedere sotto diversi profili: mentre lo scooter può rappresentare, soprattutto nelle grandi città, un bene di utilizzo quotidiano come può essere l’auto per la sua praticità e facilità di guida, il mondo della moto, soprattutto in questi ultimi anni, è diventato un mondo di appassionati e di cultori che la possiedono per il piacere di averla e per viaggiare – ci ha spiegato Vincenzo -. Bisogna comprendere che il mondo delle moto rappresenta una vera passione e che chi l’acquista vuole delle attenzioni assolutamente diversificate, vuole essere coinvolto e divertirsi, avendo a disposizione servizi come l’assistenza qualificata, l’accessoristica e molto altro. Negli ultimi anni il mercato sta infatti premiando maggiormente il mondo della moto, rispetto a quello dello scooter che comunque non è secondario." Un’azienda che ha saputo trasformarsi nel tempo e che guarda con malinconia e ammirazione ai classici evergreen degli anni ’70 e ’80 che hanno fatto il successo delle due ruote, non solo nel campo della motorizzazione ma anche in quello del cinema e della cultura italiana. “Gli anni del boom della Vespa e del Ciao saranno indimenticabili – ha spiegato Paolo -, poi con l’internazionalizzazione molte cose sono cambiate. Ancora oggi però la stessa vespa, nonostante sia il modello più costoso, mantiene il suo fascino intramontabile ed è amata non solo da appassionati ma anche dai giovanissimi e proprio perché si è sempre in continua evoluzione, è già sul mercato la Vespa elettrica, che ha cominciato a riscuotere un grande interesse.” Moto Nardi, proprio quest’anno, festeggia i 70 anni di attività. “E’ un traguardo importante che ci rende orgogliosi soprattutto in vista del fatto che, partendo da una mentalità artigianale e lungimirante quale era quella di Luigi, siamo riusciti oggi ad avere una vera e propria anima commerciale che ha preso il comando: quella di Paolo” ha concluso Vincenzo, futuro erede della Moto Nardi di Piediripa. Foto di Lucia Montecchiari  

02/06/2019 11:45
Ricco fine settimana a San Severino: dalla Festa della Repubblica al raduno di moto d'epoca

Ricco fine settimana a San Severino: dalla Festa della Repubblica al raduno di moto d'epoca

Domenica 2 giugno ricca di iniziative culturali a San Severino Marche. Dalle ore 10, al teatro Feronia, cerimonia ufficiale per la Festa della Repubblica con la partecipazione del Consiglio comunale dei Ragazzi. Dopo l’alzabandiera, saluti dell’autorità e lettura dei primi 12 articoli della Costituzione e poi copia della stessa Costituzione ai neo diciottenni. Interverrà il Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani” Città di San Severino Marche che sarà poi protagonista, a partire dalle ore 11, dell’iniziativa “Le bande musicali nel territorio”, promossa dall’Anbima Marche. Con ritrovo nel piazzale dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” cinque bande sfileranno per le vie della città. Insieme alla banda cittadina ci saranno anche le “Koreos” majorettes di Morrovalle, il Corpo bandistico e le majorettes di Petriolo e il complesso caratteristico “La Racchia” di Sarnano. Sempre in mattinata visita del Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, al territorio. L’escursione, dal titolo: “Il fascino delle ville storiche nella terra dei Salimbeni”, farà tappa in città a Villa Teloni, a Villa Collio e a palazzo Gentili. Il tour interesserà anche alcuni monumenti, il teatro Feronia e la pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”. In serata, invece, dalle ore 21,15 il Feronia ospita il ritorno dell’opera lirica in “Maria de Buenos Aires”, opera-tango di Astor Piazzolla che sarà portata in scena dalla compagnia di Avalon in collaborazione con l’Orchesta Filarmonica Marchigiana nell’ambito del progetto “Marche inVita” realizzato dalla Regione Marche, dal Consorzio Marche Spettacolo e dall’Amat per la promozione di attività di spettacolo dal vivo nei Comuni colpiti dal terremoto. La regia dell’evento culturale, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, sarà affidata a Matteo Mazzoni. Tra i protagonisti Liliana Rugiero, Lisandro Guinis, Martin Ruiz Rueda. Direttore Pablo Boggiano, costumi Sartoria Arianna. Sempre domani, San Severino Marche, ospita il raduno per moto d’epoca “Legends Day”, manifestazione sportiva non competitiva riservata a mezzi da regolarità costruiti prima del 1991. Ritrovo alle ore 9 alla locanda Salimbeni da dove partirà un giro turistico su tracciati ormai abbandonati che interesserà la Madonna delle Macchie, Uggiano, la strada per Serripola, Stigliano, Martinelli, Brondoleto, Roffiano e poi la zona di Ugliano, Valdiola, Vallebiondo fino alle sorgenti del Musone e ritorno. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Planet Racing, si svolge in collaborazione con il Comune di San Severino Marche e la Pro Loco.

01/06/2019 16:01
In arrivo un nuovo bando START per le Piccole e medie imprese: la presentazione il 7 giugno

In arrivo un nuovo bando START per le Piccole e medie imprese: la presentazione il 7 giugno

È in arrivo il secondo bando del Comune di Macerata, nell’ambito del progetto START, destinato alla Piccole e medie imprese già costituite e che operano da non più di cinque anni. Segue quello finalizzato alla creazione di nuove giovani imprese creative in scadenza il 30 giugno. Obiettivo del bando, che sarà presentato venerdì 7 giugno alle 18 nella sede Crea Hub dell’Università di Macerata in via Gramsci, 29, e che mette a disposizione complessivamente 500 mila euro, è quello di selezionare 10 proposte dirette allo sviluppo di prodotti e processi di innovazione che prevedano la realizzazione di progetti rivolti al rafforzamento delle imprese e dei prodotti e servizi promossi. Le imprese interessate possono avere la propria sede ovunque nel paese ma in caso risultassero vincitrici dovranno aprire una sede operativa nel Comune di Macerata. Infatti all’incontro di venerdì ne seguiranno altri anche fuori provincia il cui calendario sarà presto comunicato. START è un progetto del Comune di Macerata e di una serie d’istituzioni fra cui l’Istao, Università degli Studi di Macerata, Camerino, Urbino e la Politecnica delle Marche di Ancona, l’Accademia di Belle Arti di Macerata, la Banca Macerata, le associazioni artigiani CNA e CGIA di Macerata, la Confindustria di Macerata, la Federazione Provinciale Coldiretti Macerata, il Macerata Opera Festival e l’Apm  che hanno sottoscritto un protocollo di intesa che si propone di favorire le condizioni per la costituzione e lo sviluppo di imprese innovative nel territorio maceratese. Tutte le informazioni sul progetto Start nel sito www.startimprese.it .

01/06/2019 15:33
Macerata, intitolata a Marco Esposito l’elisuperficie del 118 (FOTO)

Macerata, intitolata a Marco Esposito l’elisuperficie del 118 (FOTO)

“Energia in movimento, un medico serio dotato di professionalità e umanità, entusiasmo e passione. Energia pura sempre orientata al servizio e a vedere le potenzialità per far crescere ciò che vedeva buono.” È il dottor Marco Esposito nelle parole della moglie Olivia Ulissi che lo ha ricordato stamattina a Macerata durante la cerimonia con cui gli è stata intitolata l’elisuperficie di soccorso del 118. Scomparso lo scorso anno a seguito di un incidente stradale, dirigente medico del Pronto soccorso dell’ospedale regionale di Ancona e poi primario del Pronto soccorso del nosocomio di Macerata, Marco Esposito è stato una figura di grande umanità e di grande rilievo nell’organizzazione dei servizi di pronto soccorso e delle emergenze in Italia e all’estero. Sua moglie, medico, porta avanti la sua opera e il suo impegno da presidente onorario dell'ARES Marche, l'associazione di sanitari e tecnici da lui fondata che opera con il Dipartimento della Protezione Civile delle Marche e diretta da Marco Caroli. Tante le autorità, medici, volontari, dirigenti regionali della protezione civile e del 118 oggi alla cerimonia in via della Fornace aperta dalle parole del sindaco Romano Carancini che nel dare un particolare saluto alla signora Olivia e ai figli Alice e Michele ha sottolineato il senso di quella cerimonia con cui “si vuol far continuare a vivere il ricordo di una persona che ha lasciato un’impronta importante e indelebile in questa città e nell’intero territorio. Presenti il vice prefetto Salvatore Angeri, il questore Antonio Pignataro, il comandante dei Carabinieri Michele Roberti, l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti, il dirigente dell’ASUR AV3 Alessandro Maccioni, i medici e dirigenti dei servizi sanitari regionali, Ermanno Zamponi direttore della struttura di Emergenza territoriale 118 Marche e Macerata, Marco Caroli direttore ARES Marche, Maurizio Ferretti dell’Agenzia regionale sanitaria Sistema integrato delle Emergenze, Germano Rocci responsabile dell’Unità operativa dipartimentale Elisoccorso Regione Marche che, giunto a bordo dell’elicottero di elisoccorso, ha ricordato l’eccellenza di questo servizio nella nostra regione, un servizio che si è arricchito anche del volo notturno che altre regioni ci invidiano” Marco Esposito ha compiuto molte missioni in Italia e all'estero, dallo tsunami in Thailandia al terremoto di Haiti, dal Pakistan al terremoto del Molise e L’Aquila. Ha inoltre diretto gli ospedali da campo montati nella piana di Montorso a Loreto per accogliere i pellegrini dell'Agorà dei giovani, e in occasione delle visite dei pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e coordinato il servizio sanitario di soccorso a piazza San Pietro in occasione dei funerali di papa Woityla. L’elisuperficie “Marco Esposito” di Macerata, realizzata dal Comune di Macerata con il contributo della Regione Marche, ha ricordato l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, è una delle 24 elisuperfici che la regione andrà a inaugurare nei prossimi mesi, nell’ambito di un programma che ne prevede complessivamente 34, soprattutto nella entroterra. Al termine della cerimonia la consegna da parte del sindaco della targa in onore di Marco Esposito alla moglie Olivia e alla figlia Alice.

01/06/2019 15:31
Giornata Mondiale dell'Ambiente: il punto sul futuro dell'entroterra marchigiano

Giornata Mondiale dell'Ambiente: il punto sul futuro dell'entroterra marchigiano

Il Club per l’UNESCO di Tolentino e delle Terre Maceratesi, in collaborazione con la Federazione Italiana dei Club e centri per l’UNESCO (FICLU), organizza un incontro dibattito avente come "focus" il futuro delle aree interne della Regione Marche che attraversano un momento particolare e storico senza precedenti. L'incontro, organizzato nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile dell’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità e della "green economy" e richiamare l’attenzione locale sulle problematiche e le opportunità connesse al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo dei territori attraverso i programmi UNESCO. Nel settembre del 2018, l'assessorato all'ambiente della Regione Marche ha avviato il percorso di candidatura dei Sibillini e delle aree interne dell’Appennino umbro marchigiano al programma mondiale UNESCO Man and Biosphere (MaB). Il MaB è un programma per lo sviluppo che guarda al futuro di una vasta area delle aree interne regionali, e in modo particolare a quelle colpite dal sisma del 2016. L’attuazione di questo programma nei territori considerati, può fornire scenari innovativi di ricostruzione e rivitalizzazione delle comunità avviando processi produttivi basati su una visione che tuteli il corretto equilibrio fra uomo e natura e valorizzi l'alta vocazione paesaggistica e ambientale di questa parte della regione. L’incontro verrà introdotto dal Presidente della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO arch. Teresa Gualtieri. Interverrà Antonio G. Calafati, saggista e professore presso l’Università di architettura della Svizzera Italiana, che svilupperà il tema "Città e comunità sostenibili", parteciperà il Vicepresidente della FICLU Maurizio Lazzari, dell'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR, che interverrà su "Progetti e partenariati istituzionali per la rivitalizzazione e valorizzazione sostenibile dei paesaggi e dei borghi storici rurali". Seguirà una tavola rotonda con le rappresentanze istituzionali dei Comuni dell'entroterra, dei GAL marchigiani, di tutte le Unioni Montane e dei rappresentanti delle Associazioni ambientaliste regionali. L'incontro, che si terrà mercoledì 5 giugno dalle ore 17,00 alle 19,30, è ospitato dall'Università di Macerata UNIMC presso il Polo didattico "Luigi Bertelli" (Dipartimento Scienze della Formazione dei Beni Culturali e del Turismo - P.le Luigi Berteli, 1). L'iniziativa è pubblica e chiunque interessato agli argomenti trattati è invitato a partecipare.

01/06/2019 15:25
San Ginesio, il coro Minincanto pluripremiato al concorso nazionale Voci Bianche (Foto)

San Ginesio, il coro Minincanto pluripremiato al concorso nazionale Voci Bianche (Foto)

Dopo un intenso anno di attività corale, il Coro Minincanto dell' I.C. “Vincenzo Tortoreto” di San Ginesio- diretto dal Maestro Fabrizio Marchetti- ha voluto di nuovo confrontarsi con cori di varie parti d'Italia  partecipando alla VI Edizione del Concorso Nazionale di Voci Bianche Città di Riccione. Un anno di preparazione e di crescita musicale e personale con tante partecipazioni sia a carattere locale ma anche fuori regione come quella del Festival di Primavera di Montecatini dove i ragazzi del Minincanto si sono esibiti per la loro seconda volta, lavorando ai vari atelier didattici con maestri di chiara fama. L'attività corale - afferma il Maestro Marchetti - è sicuramente un grande impegno per i piccoli cantori in quanto si richiede loro serietà, costante presenza alle prove e rispetto degli altri. Poco dopo il rientro da Montecatini l'entusiasmo dei ragazzi era talmente alto che mi ha convinto a continuare la loro preparazione per farli partecipare dapprima alla rassegna di Urbania poi al Teatro L. Rossi di Macerata con l' opera musicale per ragazzi di Hindemith "Costruiamo una città", replicata  successivamente a Camerino. A conclusione di queste attività “propedeutiche” mancava solo la partecipazione ad una gara di carattere nazionale, come quella al Concorso Nazionale di Riccione presieduto da una prestigiosa giuria di musicisti esperti. Una giornata emozionante che ha consentito ai ragazzi di confrontarsi con una realtà in parte nuova: esibirsi in un teatro pieno di gente senza ricevere applausi, così  come avviene nei concorsi e di fronte agli sguardi attenti dei giurati. L’impegno è stato ben ripagato, al momento della premiazione, con ben 3 riconoscimenti: 1° premio come miglior coro scolastico; 2° premio della categoria A di 1° livello;2° premio della categoria B di 1° livello più una borsa di studio. Nonostante la chiusura dell'anno scolastico, gli impegni non sono ancora finiti: il prossimo 22 giugno si partirà per l' Aquila con il coro Minincanto al completo per un concerto di ringraziamento agli sponsor che ci hanno sostenuto e aiutato a realizzare i nostri progetti. Si ricorda che Minincanto è il coro scolastico dell' Istituto C. "Vincenzo Tortoreto" di San Ginesio, nato a seguito degli eventi sismici del 2017 come segno di rinascita e solidarietà grazie alla dedizione del Maestro Fabrizio Marchetti. Oggi il coro ha raggiunto i 70 elementi. È formato da gran parte degli alunni della Scuola primaria e secondaria di 1° grado di San Ginesio ed è diviso in due fasce d'età: il Coro junior che comprende 3a - 4a  e 5a classe della Scuola primaria; il Coro senior che comprende 1a - 2a e 3a della Scuola secondaria di 1° grado. .  

01/06/2019 12:33
Matelica, Don Giovanni Mosciatti diventa nuovo vescovo di Imola (VIDEO)

Matelica, Don Giovanni Mosciatti diventa nuovo vescovo di Imola (VIDEO)

Il matelicese Don Giovanni Mosciatti è il nuovo vescovo di Imola. Ad annunciare la nomina effettuata dal Santo Padre è stato il vescovo uscente della diocesi imolese, monsignor Tommaso Ghirelli alle 12:00 in punto di questo mattino. Mosciatti, nato a Matelica il 23 gennaio 1958, sinora ha ricoperto il ruolo di parroco di San Fecondino, a Sassoferrato e appartiene al clero di Fabriano-Matelica dal 6 dicembre 1986.  Dal 2009, inoltre, ricopre il ruolo di vicedirettore dell'Ufficio Scuola irc (insegnamento della religione cattolica) e dal 2003 è direttore della Pastorale vocazionale.  Ecco il video del momento della nomina ufficiale:         

31/05/2019 18:42
A Roma la consegna del riconoscimento "Marchigiano dell'anno": tutti i premiati (FOTO-GALLERY)

A Roma la consegna del riconoscimento "Marchigiano dell'anno": tutti i premiati (FOTO-GALLERY)

Si è tenuto ieri, a partire dalle ore 17:00, nella Sala Capitolare del Senato, il premio "Marchigiano dell'Anno - Picus del Ver Sacrum 2018". Il prestigioso riconoscimento, istituito da professor Armando Mazzoni nel 1986, viene assegnato ogni anno dal CeSMa - Centro Studi Marche "G. Giunchi" a marchigiani che si sono distinti in vari settori: dalle scienze, alle arti, passando per la cultura e l'imprenditoria. Dieci i marchigiani che sono stati premiati quest'anno: Umberto Antonelli, imprenditore di Fermo; Barbara Capponi, giornalista RAI del TG1 di Pedaso (FM); Fabio Corvatta, Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Macerata; Eugenio De Signoribus, poeta di Ascoli Piceno; Mario Giannola, avvocato della provincia di Pesaro-Urbino; Giada Illuminati, imprenditrice di Fermo; Maurizio Meldolesi, pittore di Macerata; Massimo Rogante, ingegnere nucleare di Macerata e Loris Tartuferi, Fondatore e Presidente Onorario di Banca Macerata. Nell'occasione è anche stato consegnato il premio "Marchigiano nel Mondo" allo scultore Dinonisio Cimarelli, originario di Jesi, docente presso la New York Academy of Art. Ai premiati sono state anche consegnate le sculture in vetro "Spazio/Luce" realizzate dall'artista Paolo Gubinelli, gentilmente donate dall'azienda pesarese FIAM di Vittorio Livi. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il professore Giuseppe Luzi, Presidente Onorario del CeSMa e la giornalista Rosanna Vaudetti. La serata è stata organizzata dalla direttrice del CeSMa Pina Gentili e patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Regione Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni. La cerimonia è stata reso possibile anche grazie al supporto delle aziende marchigiane Nuova Simonelli e Fileni.

31/05/2019 13:58
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