Attualità

Potenza Picena, lavori stradali nei pressi della Chiesa della Madonna delle Grazie: rifatto il manto

Potenza Picena, lavori stradali nei pressi della Chiesa della Madonna delle Grazie: rifatto il manto

Ripristinato il sottofondo e il manto all’incrocio della chiesa Madonna delle Grazie a Potenza Picena. A renderlo noto l'Amministrazione comunale. Un intervento messo in atto per sistemare lo smottamento del terreno che aveva creato un pericoloso avvallamento al centro della sede stradale, proprio a ridosso dell’incrocio di fronte la Chiesa della Madonna delle Grazie, sulla circonvallazione della Città alta. I lavori, eseguiti creando il minimo disagio al traffico veicolare, hanno riguardato il livellamento del sottofondo e il ripristino del manto stradale. Nell’occasione è stata rifatta la segnaletica orizzontale e il passaggio pedonale zebrato, ora maggiormente visibile e certamente più sicuro sia per i pedoni che per gli automobilisti.    

10/10/2019 12:53
"Efficienza, professionalità e umanità: grazie al pronto soccorso di Civitanova"

"Efficienza, professionalità e umanità: grazie al pronto soccorso di Civitanova"

“Spesso sui giornali leggo che il pronto soccorso di Civitanova Marche è sotto accusa e proprio per questo voglio raccontare la mia esperienza, completamente diversa”. Simone Pantanetti, di Porto Potenza Picena, ha voluto ringraziare pubblicamente il pronto soccorso della città rivierasca per l’efficienza, la puntualità e l’umanità che gli è stata riservata durante la sua permanenza presso la struttura ospedaliera. “Sabato scorso ho avuto un problema con mio nonno Ernesto, 91enne, che si è sentito poco bene – ci racconta Simone -. Ho chiamato l’ambulanza a mezzanotte e nel giro di qualche minuto è arrivata a casa e ha portato mio nonno al pronto soccorso. È stato trattato come un ragazzo di 20 anni, siamo stati ricevuti subito ma soprattutto tutto il personale ha dimostrato efficienza, competenza e umanità. Voglio in particolare ringraziare il dottor Pietro D’Andrea che ha prestato tutte le cure del caso a mio nonno che purtroppo però, nel giro di 36 ore, è deceduto vista la sua grave situazione clinica." “Ho potuto toccare con mano che molto spesso, ciò che si legge e dice in giro, non corrisponde proprio a verità – ha sottolineato Simone -. Non ho visto barelle ammucchiate, non ho visto pazienti trattati con poco tatto ma ho invece visto personale infermieristico e operatori sanitari che non appena avevamo bisogno di qualcosa correvano da noi.” “Non è vero che il pronto soccorso di Civitanova Marche non funziona e sono d’accordo con il sindaco Ciarapica quando parla di una vera e propria eccellenza del nostro territorio che è fondamentale e deve rimanere al suo posto – sottolinea Simone -. Medici, infermieri, personale OSS: tutti si sono dimostrati competenti e professionali e hanno lavorato offrendo prestazioni all’avanguardia. La stessa situazione l’ho trovata poi al reparto di Medicina d’Urgenza dove ho visto una vera e propria equipe che lavora in modo eccellente.” “Credo che un pronto soccorso attivo e professionale rappresenti un bene per tutto il territorio e proprio per questo voglio ringraziare tutto il punto di primo intervento a nome mio e della mia Famiglia” ha concluso Pantanetti.

10/10/2019 11:55
Muccia, "Un passo verso la normalità": il 25 ottobre l'inaugurazione della nuova Chiesa donata dal CNS (VIDEO)

Muccia, "Un passo verso la normalità": il 25 ottobre l'inaugurazione della nuova Chiesa donata dal CNS (VIDEO)

Dopo tre anni, le campane del Comune di Muccia tornano a suonare. Si terrà il 25 Ottobre alle ore 15:00 nell’Area SAE Pian di Giove l’inaugurazione della nuova chiesa di San Biagio donata dal CNS al Comune di Muccia. Un piccolo gesto per un ritorno alla normalità, un centro di aggregazione indispensabile in un territorio che ha subito i danni del terremoto. Per il Sindaco del Comune di Muccia Mario Baroni “E’ un momento importantissimo, si ritorna indietro di tre anni, un passo verso il ritorno alla normalità. Voglio ringraziare il CNS, che ci è stato molto vicino e che ha donato, insieme alle proprie imprese, la Chiesa di San Biagio alla nostra gente. Sarà un giorno di festa, i tagli dei nastri sono importanti perché significa che si riparte”.  “Abbiamo accolto con grande piacere la proposta del Sindaco - afferma Francesco Cantarella, direttore operativo settore Energia del CNS -. Conosciamo molte bene queste zone, dopo il grande lavoro svolto con la gestione dell’appalto SAE ci sembrava giusto donare un centro di aggregazione per la popolazione, ci siamo attivati immediatamente, coinvolgendo tutte le imprese che hanno partecipato alla costruzione delle casette, siamo veramente contenti di contribuire in piccola parte alla ricostruzione del Comune di Muccia che ha subito gravi danni dal terremoto”.  Il CNS ha contribuito per il 50% alla realizzazione della chiesa, la parte restante è stata coperta dalle nostre imprese socie: Briganti Soc. Coop., Conscoop Soc. Coop. Cosp Tecno Service Soc. Coop., Eulero Engineering, Gesta S.p.A., Kineo Energy e Facility S.r.l., L’Internazionale Soc. Coop.  Officerà la cerimonia di consacrazione Sua Eccellenza Mons. Francesco Massara - Arcivescovo di Camerino. Saranno presenti il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’Assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti, il Commissario Straordinario di Governo alla ricostruzione per le zone del terremoto Piero Farabollini, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, il Presidente del Consiglio di Gestione del CNS Alessandro Hinna.

10/10/2019 11:00
San Severino, sisma: torna agibile un'abitazione singola nella frazione di Serripola

San Severino, sisma: torna agibile un'abitazione singola nella frazione di Serripola

Il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza di inagibilità con la quale, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio lungo la “corta” che conduce alla frazione di Serripola. L’immobile, un’abitazione singola, è stato interessato da lavori di riparazione dei danni finanziati dall’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per un importo di 35mila euro. Le opere hanno permesso il rientro a casa da parte di una famiglia.

10/10/2019 10:40
Penna San Giovanni ricorda il carabiniere eroe Giovanni Burocchi: sabato 12 la cerimonia

Penna San Giovanni ricorda il carabiniere eroe Giovanni Burocchi: sabato 12 la cerimonia

La Medaglia d'Oro al Valor Militare Giovanni Burocchi, originario di Penna San Giovanni, morì il 3 ottobre del 1919 a Fiume, esattamente cento anni fa, dentro la nave "Presidente Beker". La nave era salpata dal porto di Ancona per portare viveri a un contingente di soldati Italiani di stanza a Sebenico e dirottata, da legionari di D’annunzio, verso il porto di Fiume. Burocchi fu ucciso proditoriamente da un legionario perché si rifiutò di autorizzare lo sbarco dei viveri, stivati nella nave, in quanto contrario alla consegna che aveva ricevuto. “Siamo italiani come voi ma la consegna ricevuta è sacra…” dice ai legionari poco prima di essere ucciso con un colpo d’arma da fuoco. In questa frase è racchiusa la forza incommensurabile del suo gesto: priorità alla legalità e al sociale rispetto ai suoi sentimenti personali. Sabato 12 ottobre, alle ore 10:30, a Penna San Giovanni si terranno le celebrazioni in onore di Giovanni Burocchi alla presenza delle autorità civili, militari e religiosi e del Vice Comandante Generale dell'Arma, il Generale di Corpo d'Armata Ilio Ciceri. Nell’occasione sarà scoperto un monumento commemorativo nel Belvedere Giovanni Burocchi, "frutto della collaborazione artigianale di ben sette aziende del territorio, coordinate dal presidente della Sezione Carabinieri di Penna San Giovanni, che hanno voluto offrire, con entusiasmo e grande professionalità, un prodotto dal forte significato simbolico e pregio estetico, la cui descrizione viene rimandata al momento dello scoprimento" ha spiegato Gianfranco Pilotti, Presidente della Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Penna San Giovanni e Monte San Martino. "Burocchi sentiva dentro di sè, in quel momento, un doppio dovere: quello del patriota italiano e quello del carabiniere che doveva adempiere a un dovere - ha ricordato il Comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, il Colonnello Michele Roberti -. Burocchi è l'esempio di quanto sia necessario recuperare un sano senso del dovere; spesso oggi infatti si pretende di avere un domani migliore senza fare nulla per costruirlo." I principali protagonisti della celebrazione saranno i giovani che hanno partecipato all'iniziativa dell’Associazione LumbeLumbe ONLUS, fondata dal Generale Italo Governatori. "Il progetto si chiama “Carabinieri e solidarietà” ed è iniziato nel mese di aprile 2019 con l’impiego diretto dell’Arma dei Carabinieri del territorio, dei Carabinieri Forestali, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dei Comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino e dell’Unione Montana Monti Azzurri, oltre che dei volontari LumbeLumbe - ha spiegato il Generale Governatori -. Il progetto si concluderà il 5 giugno 2020 nella caserma della Legione Carabinieri di Ancona intitolata proprio a Giovanni Burocchi, con l’assegnazione della borsa di studio che LumbeLumbe ha messo a disposizione. Il progetto prevede incontri periodici con gli alunni durante i quali si è parlato e si parlerà di legalità, solidarietà, educazione alla difesa della natura e di Giovanni Burocchi. Quest’ultimo argomento con la collaborazione della facoltà di Scienza della Formazione dell’Università di Macerata, per la narrazione del fatto e la esaltazione dei valori con un linguaggio adeguato all’età degli scolari. Abbiamo voluto, attraverso i giovani, recuperare la storia di Burocchi e farla diventare una proprietà morale e intellettuale per tutta la collettività." "La comunità di Penna San Giovanni è molto entusiasta dell'imminente celebrazione - ha aggiunto il primo cittadino Stefano Burocchi -. Un momento che esalta l'aspetto dei valori e la vicinanza dell'Arma ai cittadini. È fondamentale rendere le piccole comunità vive e vitali e portare ogni giorno alla luce i valori quali dignità e rispetto." "Sono qui in rappresentanza dell'unitarietà dei 15 Comuni che hanno tutti confermato la loro presenza alla cerimonia - ha osservato Giampiero Feliciotti, Presidente dell'Unione Montana "Monti Azzurri" - e nutro un certo orgoglio per l'unione che è stata dimostrata nel cingerci tutti insieme intorno a un eroe quale è stato Giovanno Burocchi. Quello che andremo a celebrare sabato è un progetto di solidarietà che va oltre ogni cosa e che rappresenta un insegnamento principe."

09/10/2019 18:50
Camerino, partono le demolizioni da parte dell'esercito

Camerino, partono le demolizioni da parte dell'esercito

Sono ripartite questa mattina le demolizioni a Camerino dove l’esercito ha provveduto all’abbattimento di un edificio in zona le Conce. È solo la prima di una serie, già programmata, com’era stato anche anticipato nell’assemblea pubblica sulla ricostruzione che si è svolta lo scorso 25 settembre. L’esercito si occuperà, infatti, di demolire altri sei edifici nella zona di Borgo San Giorgio mentre ulteriori demolizioni nelle frazioni saranno affidate a ditte esterne, vista l’impossibilità dei militari di accedere in alcune aree con i propri mezzi sovradimensionati. “Finalmente partono davvero le demolizioni – ha detto il sindaco Sandro Sborgia –. Negli ultimi due mesi abbiamo programmato una serie di azioni in questa direzione. Sono stati individuati gli atti amministrativi per poter procedere e ne sono in programma altre già nelle prossime settimane. È un passo avanti importante per la città nell’attuazione di un processo di ripartenza. Tutto ciò che possiamo fare lo faremo con ogni forza. Dobbiamo recuperare il tempo perduto e stiamo cercando di farlo con grandissimo impegno, per il quale ringrazio tutti i componenti dell’amministrazione e dell’ufficio tecnico, così come ogni persona che sta dando il proprio contributo perché ognuno è fondamentale per la città” ha concluso il primo cittadino di Camerino.

09/10/2019 18:00
Piattaforma tecnologica di ricerca nelle zone terremotate: 8,4 milioni dalla Regione

Piattaforma tecnologica di ricerca nelle zone terremotate: 8,4 milioni dalla Regione

8,4 milioni di euro per lo sviluppo di una piattaforma tecnologica di ricerca collaborativa nelle aree colpite dal sisma del 2016. Il finanziamento arriva dal bando Por Fesr 2014-2020 della Regione Marche che mette a disposizione le risorse per dare una risposta partendo dalla ricerca sui nuovi materiali. Il progetto è quello di trasformare le realtà produttive in un polo di eccellenza industriale con l'utilizzo di nuovi materiali ecosostenibili, compositi, funzionali, nanomateriali, biobased e smart. "La piattaforma riveste una rilevanza strategica per il rilancio del tessuto produttivo delle aree colpite dal sisma - afferma l'assessore alle Attività produttive, Manuela Bora - Gli ambiti di intervento tengono conto di vocazioni produttive e specializzazioni tecnologiche locali per stimolare il coinvolgimento di piccole imprese, sin dalle fasi di sviluppo di progettualità".

09/10/2019 16:31
Il Capo della Polizia Gabrielli ai WeFree Days: premiato il questore di Macerata Antonio Pignataro (FOTO e VIDEO)

Il Capo della Polizia Gabrielli ai WeFree Days: premiato il questore di Macerata Antonio Pignataro (FOTO e VIDEO)

"La produzione mondiale delle droghe, a partire da quelle tradizionali, lungi dal diminuire aumenta e aumenta esponenzialmente". Lo ha detto intervenendo ai “WeFree Days” in corso nella comunità di San Patrignano, nel riminese, il Capo della Polizia, Franco Gabrielli. In occasione della due giorni dedicata alla prevenzione e sostenuta da Conad, all’interno del forum “Lotta alla tossicodipendenza: ritorno al passato o nuove sfide?” moderato dalla giornalista di Avvenire Viviana Daloiso, ha portato la sua esperienza in merito alle sostanze. Eroina, cocaina, cannabis "sono ancora oggi le droghe più diffuse nel nostro Paese - ha aggiunto - da due anni è ripresa a salire l'incidenza delle morti per overdose, è aumentato il consumo e si è abbassata l'età del consumo”. Una situazione figlia di una normalizzazione dell’uso di droghe. “Nonostante l'attività di contrasto - ha proseguito Gabrielli - ci sono stati sdoganamenti culturali che hanno riaperto il dibattito sulla liberalizzazione delle droghe, non comprendendo che questo è un approccio pericoloso che inquina pesantemente la nostra società". Inoltre, ha sottolineato ancora il Capo della Polizia, "c’è un inquinamento criminale, il network criminale che si chiama 'Ndrangheta" e che gestisce una grossa parte del "traffico della cocaina reinveste i proventi di questa vendita. C'è un inquinamento economico, così che il pianeta droga riguarda non solo la salute, ma anche l'economia". Una situazione che riguarda sempre più i giovani con un’età media che si è abbassata pericolosamente. “Attualmente i ragazzi non sono abituati a sviluppare una coscienza critica a causa di un ethos infantilistico – ha spiegato Mario Pollo, professore di pedagogia e di psicologia delle dipendenze dell’Università Lumsa di Roma - Molte storie di tossicodipendenza nascono per caso in situazioni di gruppo in cui circolano le sostanze. Per loro è difficile rifiutare e dire dei no, con il problema che dalla dipendenza non escono poi quando vogliono”. A fronte di ciò famiglie sempre meno preoccupate del problema, come ha raccontato Enrico Coppola, presidente Associazione Genitori Antidroga: “Oggi le famiglie non partecipano più alla battaglia contro la droga. Negli anni 70 – 80 erano in prima linea, mentre oggi sembrano aver perso quel ruolo educativo, diventate parte del sistema consumistico. Spesso la famiglia è assente e per questo riteniamo fondamentale ripartire proprio da queste per un nuovo progetto di prevenzione che a breve lanceremo”. A concentrarsi sui giovani lo stesso responsabile terapeutico di San Patrignano, Antonio Boschini: “Non sanno come affrontare situazioni stressanti, mentre il dolore fa parte della vita e bisogna imparare ad affrontarlo. Sono convinto che l’emergenza oppiacei in atto negli Stati Uniti sia figlia anche della mancanza della cultura del dolore che specie in America viene combattuto con qualsiasi farmaco, spesso oppioide”. A tal proposito fra i relatori anche lo statunitense Jonathan Avery, direttore di psichiatria delle dipendenze, che ha descritto il terribile problema degli oppiacei con cui si stanno scontrando gli Stati Uniti: “Negli USA ci troviamo ad affrontare una vera e propria epidemia da oppioidi, con 130 morti ogni giorno per questo motivo. Detto che ci piacerebbe creare comunità come San Patrignano, oggi ci servono farmaci che avere una soluzione temporanea ed evitare morti. Al momento ci stiamo affidando al Naloxone, sempre più distribuito, anche nelle scuole, per intervenire prontamente in caso di overdose”. Al termine del forum c’è stato il tempo per l’assegnazione dei premi WeFree. In primis è stato assegnato a Luca Bernardo e Francesca Maisano, co-autori di “Sottopelle”, libro ispirato ai 10 anni di attività del primo Centro specializzato nel contrasto al disagio giovanile, “Per aver dedicato un libro a un argomento e a un periodo difficile come quello dell’adolescenza e per aver sottolineato che dietro ad ogni giovane si nasconde un tesoro dall’inestimabile valore”. “Il mondo degli adulti spesso è assente – ha sottolineato Bernardo – Ma il nostro impegno al fianco dei giovani è più che mai importante perché non è possibile oggi, con tutti gli strumenti che abbiamo, pensare di perdere ulteriori giovani vite”. Altro premio WeFree è andato al questore di Macerata, Antonio Pignataro, “Per l’impegno e il coraggio pluridecennale nel contrasto allo spaccio. Per non essersi arreso ad una società che vuole l’uso di droga sempre più accettato e normalizzato”. Lo stesso questore è apparso molto commosso per il riconoscimento: “Ricordo i genitori venuti da me disperati per l’apertura dei cannabis shop a Macerata e per questo mi sono impegnato a fare di tutto per contrastarli e dare a queste madri e padri un barlume di speranza. È un premio che riempie il mio cuore e l’anima perché arriva da ragazzi che si stanno riappropriando della loro vita. Voglio dedicarlo all’intera questura di Macerata, ai poliziotti che hanno perso la vita per adempiere al loro dovere e a tutti i ragazzi che hanno perso la vita a causa della tossicodipendenza”. Il Questore Pignataro ha anche invitato tutti a osservare un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime che hanno perso la vita a causa della droga. Intanto durante la mattinata 1300 studenti hanno seguito gli spettacoli di prevenzione “BackUp” e “Una sottile linea bianca”, mentre nel pomeriggio hanno incontrato e si sono confrontati con personaggi come Massimiliano Sechi, nato senza braccia e senza gambe, oggi campione mondiale di giochi elettronici, Simona Ventura, conduttrice tv, Simone Finetti, giovane chef ha partecipato a MasterChef Italia e a MasterChef All Stars, e Didi Gnocchi, documentarista e fondatrice di 3D Produzioni.

09/10/2019 16:10
Mario Ottaviani ambasciatore di Potenza Picena in Germania

Mario Ottaviani ambasciatore di Potenza Picena in Germania

In occasione della visita a Weiden, cittadina Bavarese gemellata con Macerata dal 1963, organizzata dalla Pro Loco di Piediripa, il Presidente Onorario della Pro Loco di Porto Potenza Picena Cav. Mario Ottaviani ha avuto l’occasione di conoscere il Sindaco Kurt Seggewib. Nell’incontro ufficiale Ottaviani ha omaggiato il primo cittadino di Weiden di un libro storico e fotografico di Potenza Picena portando i saluti dell’Amministrazione Comunale così come concordato con l’Assessore Paolo Scocco. Seggewib ha ricevuto, inoltre, un crest e un dvd della Pro Loco rivierasca. Al termine del cordiale incontro il Cav. Mario Ottaviani ha invitato il Sindaco a visitare Potenza Picena. 

09/10/2019 13:10
Macerata, l'arroganza del super manager dell'Apm Stefano Cudini: risposte false per una multa ingiusta

Macerata, l'arroganza del super manager dell'Apm Stefano Cudini: risposte false per una multa ingiusta

Blocchetto e multa. Facile a farsi, più difficile ammettere di aver sbagliato e fare un passetto indietro. Se poi sei il direttore generale della municipalizzata del Comune di Macerata e pensi di poter fare quello che vuoi a tuo piacimento senza confronto alcuno e con arroganza, allora può capitare di prendere carta e penna e mettere nero su bianco anche le falsità senza pensare che dall’altra parte il cittadino - vittima del sopruso - poi renda pubblica la tua bravata. Accade all’Apm e al suo direttore generale Stefano Cudini, uno di quei super manager da centinaia di migliaia di euro all’anno. Un cittadino prende una multa fuori dalle righe blu di piazza San Giovanni, fa osservare che appunto l’auto era fuori da quell’area e all’Apm non ci sentono e anzi rispondono con tono sprezzante che “l’auto è stata spostata per fare la foto” e che “lo si evince dai finestrini aperti delle portiere”. Altro che Montalbano, qui siamo ai polizieschi più raffinati. Stefano Cudini ha scoperto l’omicida. Solo che l’arroganza non aiuta ad avere ragione e ancor meno a ragionare: se un cittadino insiste nel dire che non ha parcheggiato l’auto dove sostiene invece chi ha fatto la multa, sarebbe bene farsi venire qualche dubbio e procedere con le verifiche. In piazza San Giovanni, per esempio, ci sono le telecamere posizionate sopra la Biblioteca Mozzi Borgetti in modo da riprendere, 24 ore su 24, il piazzale. Vuoi vedere che c’è la registrazione video del momento in cui viene fatta la multa all’auto che non è dove sostiene l’Apm? Infatti, dopo aver visionato le immagini, la Polizia locale ha accertato come l'auto non fosse parcheggiata all'interno delle strisce blu e come, quindi, la multa non dovesse essere pagata.  Il cittadino non sarà un provetto detective, ma sicuramente capisce quando viene fatto un falso in atto pubblico ed è possibile voglia segnalarlo all’Autorità Giudiziaria stante il trattamento subito dal super manager Cudini. A proposito di Apm va aggiunto che, a quasi trenta anni dalla prima legge a firma Adriano Ciaffi sulle autonomie amministrative e sulla trasparenza degli atti, il sito aziendale non pubblica delibere, incarichi ed ancor meno le retribuzioni dei dirigenti in evidenza sulla home page alla voce Amministrazione trasparente. Forse non si ha il coraggio di far conoscere ai cittadini il loro compenso...

09/10/2019 10:41
"Un pezzo del cuore di Pieve Torina batte a Baranzate":  posata la prima pietra nello spazio multiculturale

"Un pezzo del cuore di Pieve Torina batte a Baranzate": posata la prima pietra nello spazio multiculturale

Dallo scorso venerdì 3 ottobre, esiste un filo rosso che lega Baranzate, estrema periferia nord ovest di Milano, comune multietnico per eccellenza (secondo in Italia per concentrazione di stranieri residenti), a Pieve Torina. Ricostruzione e rinascita sono le due parole chiave. A Pieve Torina la ricostruzione post - terremoto è partita, seppur con le solita lungaggini burocratiche,  grazie alla volontà dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alessandro Gentilucci, e alla generosità di associazioni come Succisa Virescit, artefice del progetto di ricostruzione della scuola. A Baranzate invece c'è da ricostruire la comunità nel segno dell’accoglienza, della solidarietà, della multiculturalità, così don Paolo Steffano, con il contributo di diversi partners privati come Diana Bracco, nota imprenditrice del settore chimico e farmaceutico, la Fondazione Rava e la Fondazione Tredicimarzo di Paolo Barilla, farà nascere lo spazio InOltre in un ex capannone industriale di 1.415 metri quadrati. Si tratta di un luogo in cui saranno concentrati una sartoria sociale, un supermarket solidale, una sala polifunzionale e un corner dove avviare una farmacia orientata ai bisogni di bambini e mamme. Due storie che partono da luoghi distanti e si uniscono idealmente e materialmente con una pietra estratta dalle macerie di una casa di Pieve Torina distrutta dal terremoto ed il cemento di una costruzione che torna a vivere riconvertita in spazio di inclusione. "Un pezzo del cuore di Pieve Torina batte qui a Baranzate - ha dichiarato il sindaco Gentilucci, presente alla cerimonia per l'avvio dei lavori di ristrutturazione dello spazio InOltre - e di questo siamo orgogliosi. Da oggi questa pietra non è più il simbolo della tragedia, ma parla di rinascita e di futuro. Il mio ringraziamento va a don Paolo che ha compreso profondamente lo spirito di resilienza della nostra comunità e a tutti i soggetti coinvolti in questo grande progetto di cooperazione. Posiamo una prima pietra per la costruzione di un grande spazio di incontro e condivisione e posiamo un'ulteriore pietra per ricordare a noi stessi di cosa davvero siamo capaci lavorando in sinergia". Dunque, non è più pietra scartata il sasso murato nella parete del capannone del piccolo comune lombardo, ma un dono e un simbolo di amicizia e rinascita per scrivere una nuova, comune, storia.

09/10/2019 10:39
Si rinnova il patto di amicizia tra il comune di Tarzo e quello di Tolentino

Si rinnova il patto di amicizia tra il comune di Tarzo e quello di Tolentino

Nello scorso week end una delegazione guidata dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi si è recata a Tarzo, in provincia di Treviso, per rinnovare i vincoli di amicizia che ormai da diversi anni legano le due realtà. Presente anche il Presidente della Pro Loco TCT Edoardo Mattioli. A ricevere il primo cittadino tolentinate il Sindaco Vincenzo Sacchet ed alcuni componenti della Giunta e del Consiglio comunale. Significativa e apprezzata la presenza di Bruno Zago titolare della Pro Gest società che gestisce molte cartiere tra cui quella di Tolentino. La visita era stata programmata in concomitanza di un importante evento, promosso ogni anno a Tarzo, per far conoscere e mantenere vive le antiche tradizioni artigianali. Con l’occasione hanno partecipato anche diversi artigiani e produttori maceratesi che hanno esposto e venduto le loro produzioni, le tipicità e le specialità enogastronomiche. Quindici gli espositori che hanno proposto “Le Piazzette”. Molto apprezzate le tagliatelle alla vernaccia di Serboni e i “vincisgrassi” di Franco Properzi. Come si ricorderà i rapporti tra Tarzo e Tolentino sono nati a seguito della partecipazione di alcuni produttori trevigiani ad una edizione di TolentinoExpo. Visto il successo registrato, le aziende di Tarzo hanno continuato a partecipare e le due Amministrazioni comunali hanno avuto rapporti continui e proficui per la valorizzazione delle rispettive tradizioni locali. Tarzo ha anche invitato aiuti alla Comunità tolentinate colpita dal sisma del 2016. Quindi sulla base dei vincoli di amicizia fra le Istituzioni di Tarzo e Tolentino unite nello spirito comune di corrispondere alle profonde aspirazioni delle rispettive cittadinanze e per rafforzare la cooperazione culturale, sociale ed economica fra le due comunità nonché la loro integrazione e solidarietà, le due Amministrazioni hanno concordato di continuare, aumentare e migliorare le relazioni delle rispettive Comunità per sviluppare concretamente il sentimento vivo della fratellanza, dell’amicizia e della conoscenza reciproca e di attivare iniziative di collaborazione che favoriscano l’integrazione delle culture, degli scambi economici, sociali, e aiuto reciproco in caso di calamità tra i due comuni da attuare mediante un programma di lavoro e di attività che nell’arco dei prossimi due anni possa promuovere significative esperienze e iniziative comuni.     

08/10/2019 16:30
Tolentino, strade sconnesse in centro: al via interventi di manutenzione straordinaria

Tolentino, strade sconnesse in centro: al via interventi di manutenzione straordinaria

Strade sconnesse a Tolentino, programmati interventi di manutenzione straordinaria. Il provvedimento emesso dall’amministrazione comunale interesserà via Arnaldo Lucentini, via Luigi Rocchi e via  Padre Matteo Ricci. Queste  arterie stradali  presentano danni dovuti sia al traffico veicolare in aumento che alle avverse condizioni atmosferiche.                                                                                                                                          L’intervento sarà finalizzato al ripristino delle porzioni più degradate di ogni strada, e consisterà nella nuova stesura di manto stradale in conglomerato bituminoso tipo binder chiuso, confezionato a caldo, con bitume dopo la stesa di emulsione bituminoso. Dopo l’approvazione dello studio di fattibilità, il Comune ha ricevuto l’autorizzazione dell’Unione montana dei Monti Azzurri per l’abbattimento di quattro pini domestici, che avrebbero danneggiato la pavimentazione stradale e le caditoie di raccolta acqua piovana.   La Giunta Pezzanesi ha quindi provveduto all’approvazione del progetto esecutivo, redatto dall’ingegnere Arianna Nasini, per un importo complessivo pari a 85mila euro. L’ingegnere Katiuscia Faraoni è stata invece nominata responsabile del procedimento.

08/10/2019 16:22
Ufficio per la ricostruzione, nuove assunzioni a Tolentino

Ufficio per la ricostruzione, nuove assunzioni a Tolentino

Nuove assunzioni nell'Ufficio Speciale Ricostruzione di Tolentino L'Ufficio Speciale Ricostruzione Marche ha comunicato che al Comune è assegnata  infatti la possibilità di assumere personale a tempo determinato, fino a fine anno 2020, per la ricostruzione post sisma "a condizione che i profili professionali da individuare siano idonei per lo svolgimento, in via esclusiva, di attività di tipo gestionale connesse alla ricostruzione pubblica e privata". L’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno che l'ulteriore contingente di personale destinato al Comune sia individuato in figure tecniche che possano occuparsi con maggiore continuità della ricostruzione privata e pubblica che entrambe sono in evidente incremento.   Attualmente il Comune di Tolentino dispone di due gradutorie in vigore, formate espressamente per eventuali assunzioni a tempo determinato, una relativa a Specialisti tecnici di categoria D1 e una a Istruttori tecnici di categoria C, da cui poter attingere immediatamente per l'ulteriore contingente di personale assegnato. Pertanto la Giunta ha espresso indirizzo per l'assunzione a tempo determinato pieno, attingendo dalle proprie graduatorie in vigore, di tre Specialisti tecnici di categoria D1 e di un Istruttore tecnico di categoria C destinati alla ricostruzione post sisma.    

08/10/2019 15:50
Tolentino, edificio pericolante in Contrada San Diego: sarà abbattuto

Tolentino, edificio pericolante in Contrada San Diego: sarà abbattuto

Edificio pericolante in Contrada San Diego 20,  approvato l’abbattimento. Lo rende noto l’amministrazione comunale di Tolentino. L’immobile presenta gravi danni con una porzione crollata, tale da rendere la struttura pericolante. A seguito di un sopralluogo da parte dei tecnici incaricati è stata constatata sul posto l’effettiva esistenza di pericolo causata dall’edificio inagibile gravemente danneggiato che risulta a rischio crollo su una struttura contenente un serbatoio idrico in uso e al fine di garantire la funzionalità della rete del servizio pubblico, si rende necessario un intervento di messa in sicurezza dell’edificio mediante demolizione, garantendo un livello di sicurezza sufficiente a ripristinare l’incolumità della zona limitrofa al serbatoio. Pertanto con apposito atto è stata approvata la perizia di spesa per l’abbattimento pari a 27 mila euro. Le macerie saranno smaltite attraverso il Cosmari.

08/10/2019 15:32
Al via il progetto "Le magnifiche Terre di Centro": anche Recanati partecipa all'iniziativa

Al via il progetto "Le magnifiche Terre di Centro": anche Recanati partecipa all'iniziativa

La linea di faglia come strappo a cui aggrapparsi dandosi forza con gli altri, per non caderci dentro. È la visione di chi non chiama "cratere" l'area dei terremoti di tre anni fa, ma "Le magnifiche Terre di Centro". Ovvero il progetto che verrà presentato mercoledì 9 ottobre nella Sala della Regina, Camera dei Deputati/Palazzo di Montecitorio. Un'idea di cooperazione, patrimonio culturale, sviluppo e promozione territoriale: il futuro delle comunità nel cuore degli Appennini. Una progettualità nata dal basso dall'Associazione "Laga Insieme onlus di Amatrice e Accumoli", poi tradotta in "Appennino Solidale" dopo le scosse tra Accumoli e Amatrice e che ha lavorato, insieme ad altri soggetti e poi alla rete di Tour Operator di Inside Marche, per unire verso un unico obiettivo undici comuni di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. A questo scopo, poco più di un anno fa è stato ufficializzato a Recanati un protocollo d'intesa tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e quello del Gran Sasso - Monti della Laga per una strategia di collaborazione volta alla rinascita e valorizzazione dei paesi colpiti dai terremoti del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. A creare la prima rete tra il Lazio e le Marche, sono state le pietre, fotografate con cura e passione da Adriana Pierini: quelle di Padre Pietro Lavini, poste a mano per la costruzione prodigio dell'Eremo di San Leonardo a Montefortino, nel Fermano, e quelle dolorose di Amatrice. Due lavori fotografici che hanno rafforzato l’esigenza e l’impegno di far conoscere “l’anima” dei luoghi appenninici: i monti azzurri e gli interminati spazi evocati  e immortalati nei suoi idilli da Giacomo Leopardi. All'incontro alla Camera dei Deputati, la fotografa recanatese presenterà il suo libro "Amatrice il profumo della sua terra", dopo aver ascoltato l'Infinito di Giacomo Leopardi, nel bicentenario dalla composizione, declamato dai bambini della scuola primaria di Amatrice. Seguiranno poi l'intervento di Antonio Baleani, presidente onorario del Fotocineclub di Recanati, e la proiezione del cortometraggio "Le magnifiche Terre di Centro", a cura dell'associazione Laga Insieme Onlus. Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice, interverrà in rappresentanza dei comuni aderenti al progetto, ovvero Capitignano, Montereale, Campotosto, Accumoli, Cittareale, Norcia, Arquata del Tronto, Montegallo, Montemonaco, Montefortino. Racconteranno inoltre la loro esperienza agricoltori, rappresentanti di associazioni e realtà attive sul territorio: un grande itinerario naturalistico e di conoscenza, come spiegherà anche Paolo Piacentini, presidente di FederTrek. Natura e tradizione, ovvero una civiltà appenninica, da difendere, promuovere e divulgare anche nelle scuole: saranno questi i temi toccati da Paolo Coppari dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Macerata. A chiudere l'incontro Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. L’Amministrazione Comunale di Recanati sarà presente a questa importante iniziativa con il Sindaco Antonio Bravi, l’Assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini e la Consigliera Carlotta Guzzini. 

08/10/2019 11:13
TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

TourInTime, l'Unione Montana dei Monti Azzurri protagonista di una app sul turismo

Sarà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri il primo a essere al centro del progetto TourInTime. L’applicazione turistica, ideata dalla giornalista di viaggi e volto di Marcopolo tv Erika Mariniello insieme all’esperto di marketing territoriale Federico Minelli, verrà realizzata nei prossimi mesi con un team di professionisti. Dopo il successo della raccolta fondi attivata a fine giugno su un sito di crowdfunding che, grazie anche al contributo dei 15 Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha raggiunto il primo obiettivo di 10 mila euro, ora si pensa alla progettazione di un nuovo strumento per fare turismo e si parte dalla regione Marche. “Dopo tanto lavoro di comunicazione e condivisione del progetto siamo riusciti a chiudere positivamente il crowdfunding per la realizzazione di un’app pensata per chi vuole ottimizzare il tempo e il denaro in viaggio – spiega la giornalista Erika Mariniello -. Siamo contenti che i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri abbiano deciso di sostenere un progetto che vuole partire proprio da un territorio piccolo e pieno di eccellenze da promuovere e far conoscere. Raggiunto questo primo traguardo entriamo nella fase operativa, ci vorrà qualche mese per la realizzazione della prima demo dell’app, ma in questo periodo porteremo avanti in parallelo anche il grande lavoro di comunicazione e marketing territoriale che c’è dietro al progetto. Il nostro obiettivo è far conoscere le bellezze delle Marche e dell’Italia e renderle il più possibile fruibili da tutti”. TourInTime, un sito internet e un’applicazione finalizzata a permettere ai viaggiatori di ottimizzare il loro tempo e denaro in viaggio, partirà proprio dalle Marche, dall’entroterra dove c’è molto da vedere e scoprire. Promuovere le bellezze delle Marche e offrire uno strumento utile per spendere il tempo a disposizione in base ai propri interessi: è questa l’idea che verrà sviluppata anche grazie all’aiuto dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che saranno i primi protagonisti di questo innovativo progetto. Esistono innumerevoli guide cartacee e molte anche in formato app per dispositivi mobili, ma nessuna è finalizzata a sviluppare le proprie proposte in base al tempo che un viaggiatore ha a disposizione. TourInTime, invece, si prefigge proprio di fare questo. Cambiare il modo di visitare un luogo avendo uno strumento utile per sapere cosa fare in un determinato luogo, in un lasso di tempo preciso, in base a degli interessi mirati e personali. Il funzionamento dell’applicazione sarà piuttosto semplice: basterà scaricarla, decidere un tema tra quelli proposti e definire il tempo che si ha a disposizione. Lo strumento darà delle risposte mirate e permetterà ai turisti di scegliere tra alcune proposte su cosa da fare e vedere in quel determinato tempo a disposizione secondo quel preciso interesse. “Vogliamo e dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto donando poco o tanto – aggiunge Federico Minelli, professionista che si occupa di marketing territoriale -. Tourintime è un progetto di promozione del territorio che viene prima dell’applicazione a cui lavoreremo nei prossimi mesi. Saremo attivi fin da subito con eventi e proposte e contiamo di lanciare l’applicazione per la prossima primavera”.

08/10/2019 09:27
"Rifiuti zero", l'11 e il 12 ottobre l'incontro a Mogliano

"Rifiuti zero", l'11 e il 12 ottobre l'incontro a Mogliano

Approda in provincia di Macerata la filosofia “Rifiuti zero” con l'appuntamento "Rifiuti zero: come? perché?", organizzato dall’associazione Marche a rifiuti zero, con la collaborazione dell’Associazione Comuni Virtuosi e il contributo della Nuova Salvambiente di Pollenza, del CSS comitato Salva Salute di Castelraimondo, del Comitato Salute Territorio di Corridonia, delle liste civiche Mogliano 313 e Siamo Mogliano, entrambe di Mogliano, e di Italia Nostra sezione di Macerata. L’appuntamento, patrocinato dal comune di Mogliano, si terrà venerdi 11 alle ore 21.30 e sabato 12 ottobre alle ore 9.30 a Mogliano presso l'Auditorium San Nicolò. L'incontro, che fa parte di un programma di eventi che l’associazione Marche a rifiuti zero sta organizzando in tutto il territorio regionale, è finalizzato a far conoscere le buone pratiche per la gestione dei rifiuti e soprattutto per l'ottimizzazione della spesa al fine di garantire una minor tassazione per i cittadini. Con Zero rifiuti o Rifiuti Zero (in inglese Zero Waste) si indica una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime seconde, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o discarica, e tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire. Il processo si basa sul modello di riutilizzo delle risorse presente in natura. Tutti siamo bravi e esperti nella raccolta dei rifiuti ma siamo ancora indietro e poco efficaci nel reciclo e riutilizzo degli stessi. L’incontro verrà presieduto da Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, fondazione a scala europea che coordina l’azione di una miriade di associazioni nazionali e locali, nonchè vincitore del Goldman environmental prize del 2013, quello che per molti è il premio nobel per l’ambiente. Oltre ad Ercolini sarà presente Dalmazio Chiacchiarini, ex funzionario del Comune di Serra dei Conti, che nel 1982 iniziò la pratica della raccolta differenziata e l'applicazione della tariffa puntuale di cui molto si discute, cioè quella tassazione in cui l’importo è calcolato sulla base della quantità di rifiuti effettivamente prodotta da ogni singolo utente e non su base parametrica, con riferimento alla superficie dell’abitazione o al numero degli occupanti. Sabato mattina, 11 ottobre, l’incontro avrà il come tema “Un territorio da salvare" nel quale Ercolini, insieme a Fioretti  incontreranno oltre che i cittadini anche le associazioni del terriotorio e gli amministratori dei comuni maceratesi. Si potrà assistere ad un completo resoconto delle pratiche attuative effettivamente messe in campo in Italia e che verranno mostrate tramite la proiezione di un documentario realizzato dall’associazione dei comuni virtuosi: enti pubblici, comuni e associazioni presenteranno i loro progetti, le relative finalità e i risultati che hanno effettivamente raggiunto. Con Gianluca Fioretti, ex sindaco di Monsano e tra i fondatori dell’associazione dei comuni virtuosi, si vedrà l’applicazione concreta della filosofia dei “Rifiuti zero”, con l’elencazione dei 20 passi per giungere ad una raccolta che permetta una miglior gestione dei rifiuti.  

07/10/2019 20:00
San Severino, ripartire dopo il sisma: giovani settempedani avviano due nuove attività

San Severino, ripartire dopo il sisma: giovani settempedani avviano due nuove attività

“C’è voglia di ripartenza dopo il terremoto, questo è evidente, I giovani settempedani stanno scommettendo su quelli che per il nostro territorio sono settori trainanti, come quello dell’agricoltura. Ogni volta che essi avviano un’attività è una grande festa perché è solo grazie a loro che possiamo guardare al futuro con fiducia e ottimismo”. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha preso parte ai festeggiamenti per l’avvio di due nuove attività in città: il birrificio agricolo “L’Ultimo Piceno” di Simone Fattobene e “La Dolce San Severino” di Juri Piermattei. Fattobene propone una birra agricola, la prima in tutta la regione Marche, prodotta con ingredienti a centimetri zero. Nel nome, la bevanda richiama il popolo italico alleato dei Romani che nelle campagne settempedane ha lasciato alcune importanti testimonianze. Quattro le varianti: la Bionda Picena, la Pitana che è una doppia rosso malto dedicata alla frazione di Pitino, la Hostiliana dedicata alla frazione di Stigliano e la Numa che viene dedicata alla città di Numana. Simone, figlio del titolare della notissima Norcineria Sant’Elena, ha organizzato un vernissage in grande stile realizzando anche un panino triplo da 12 metri con 120 chili di pane poi farcito con 50 chilogrammi di porchetta, 20 chili di affettato e 20 chili di braciole. Insieme al primo cittadino settempedano al mega party, svoltosi nel piazzale del Commercio, sono intervenuti anche il presidente della Coldiretti provinciale, Francesco Fucili, il direttore, Giordano Nasini, il presidente interprovinciale di Confartigianato, Renzo Leonori. Presenze dei vertici di Coldiretti, del sindaco, di altre autorità e di tanti cittadini anche all’apertura, in via Roma, del nuovo punto vendita dell’azienda Campagna Magna che produce e confeziona, sempre a chilometri zero, confetture, sughi, olio, miele, ortaggi, erbe aromatiche, legumi e cereali. Piermattei con le sue bacche di goji risultava, pochi mesi fa, tra i finalisti dell’Oscar Green Coldiretti.      

07/10/2019 15:48
Sensibilizzazione alla raccolta differenziata: il Comune di Porto Recanati scende in campo

Sensibilizzazione alla raccolta differenziata: il Comune di Porto Recanati scende in campo

I dati della raccolta differenziata nel Comune di Porto Recanati non sono certamente esaltanti. "Non parliamo di gare tra i vari Comuni, anche se per orgoglio di appartenenza anche questo ha la sua importanza, ma di trovare soluzioni possibili per recuperare l'abitudine a differenziare i rifiuti - spiega l'Amministrazione -. Durante l'anno in corso, non siamo stati mai con le mani in mano ma ci siamo mossi nei confronti di informazione, formazione e repressione. Prima dell'estate, come ogni anno, sono stati stampati tramite il Cosmari, innumerevoli dépliants illustrativi con i giorni previsti e le indicazioni per la raccolta differenziata della immondizia, opuscoli reperibili presso lo Iat e a disposizione di tutte le agenzie turistiche per la distribuzione ai turisti ma anche dei privati che affittano i loro appartamenti. Sono stati coinvolti i quartieri, che hanno risposto positivamente, perché operassero per sensibilizzare i cittadini in modo capillare." "Il 21 maggio si è tenuto un incontro tra i Quartieri, l'Amministrazione Comunale (con la presenza del delegato Pina Citaroni) e il Cosmari, al quale ha partecipato il Direttore, Ing. Giuseppe Giampaoli, con lo scopo di predisporre un piano per indurre i cittadini a modificare i loro comportamenti e puntare ad una differenziata di qualità - continua -. L’Ing. Giampaoli si è reso subito disponibile e si è impegnato a fornire il materiale informativo e tutto ciò che servirà per sensibilizzare la comunità tra cui alcuni esperti che saranno presenti ai vari incontri programmati. I Quartieri, che hanno avviato un lavoro specifico sul territorio e nelle varie attività, saranno seguiti da un esperto del Cosmari, il dott. Romagnoli." "Il primo Quartiere che ha preso iniziative è stato il Quartiere Europa che, nella riunione del 18 settembre ha iniziato la campagna di sensibilizzazione apponendo su ogni cassonetti l’informazione per cui chi non rispetta l’esatto conferimento verrà segnalato per gli atti conseguenti - spiega l'Amministrazione -. Il Quartiere Scossicci del Sole, il 25 ottobre, nell'ambito di una festa popolare, ospiterà uno o più esperti che informeranno i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti, sulla necessità/opportunità di eseguire una corretta differenziazione dei rifiuti e forniranno alcune linee guida e sarà distribuito materiale informativo. L’Amministrazione Comunale continuerà incessantemente a sollecitare il lavoro dei Quartieri perché sia proficuo e porti a risultati concreti." "L’attività di informazione è dunque importante ma fare formazione è fondamentale - aggiungono -. E l’attività dell’Amministrazione Comunale è andata in questa direzione coinvolgendo l’Istituto comprensivo “Enrico Medi,” perché educare i cittadini di domani al rispetto e alla tutela dell'ambiente, passa anche attraverso le buone pratiche che permettano una raccolta differenziata corretta. E non solo, perché non far capire ai bambini e ai ragazzi che anche i rifiuti possono essere utili attraverso il riciclaggio? È stato quindi presentato un progetto, che il Dirigente Scolastico ha sposato in pieno, e che è stato approvato dal Collegio dei Docenti e prevede lezioni frontali, uscite per visite varie, laboratori per riconoscere i materiali da differenziare e quelli che  possono essere riciclati per creare nuovi oggetti. Il progetto verrà realizzato con la consulenza del dottor Romagnoli e con i contributi dell'Amministrazione Comunale, del Cosmari e di tutto l'Istituto Comprensivo." "Lo scopo principale dell’informazione e della formazione è dunque quello di far capire che una differenziata di qualità salvaguarda l'ambiente, crea economia con il riciclo e può abbassare le spese dei cittadini. In tal senso gli alunni dovrebbero diventare a loro volta insegnanti dei propri famigliari - conclude l'Amministrazione -. Per quanto riguarda la repressione, fino ad oggi, sono stati fatti dei sopralluoghi per verificare il corretto conferimento dei rifiuti e sono state elevate alcune decine di sanzioni. I controlli saranno intensificati con l'apposizione di telecamere mobili (già peraltro utilizzate) o fisse nei punti più sensibili."

07/10/2019 14:45
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