Alla nostra redazione è pervenuta una segnalazione riguardo un'inquietante foto che appare sul motore di ricerca "Google" quando lo si interroga sulle "Onoranze Funebri della Croce Verde Servizi Srl di Macerata".
Nel riquadro in alto a destra che Google dedica alle attività commerciali in genere, destinata anche all'invio di recensioni, cliccando sulla sezione "foto" e scorrendo la gallery ci si imbatte in un'istantanea choc che mostra due addetti, col viso coperto da mascherine, assieme ad un cadavere, mentre sembrerebbero essere in atto le operazioni di riesumazione. Lo scatto è stato pubblicato nel mese di gennaio da un utente della rete.
Nell'istantanea si nota come uno dei due uomini abbracci addirittura con orgoglio lo scheletro del cadavere, che presenta ancora una folta capigliatura. Il tutto senza il minimo rispetto nei confronti della salma.
Un gesto che, qualora venga accertato dalle competenti Autorità Giudiziarie, potrebbe costare agli uomini gravi conseguenze penali. La vicenda è al vaglio della Procura della Repubblica.
CROCE VERDE SRL: "NON SONO NOSTRI DIPENDENTI"
Lavori di manutenzione stradale per la Provincia di Macerata. Sono in corso in questa settimana i lavori di pavimentazione per l’importo complessivo di circa 50mila euro di alcuni tratti della provinciale 49 Fiastrone, dopo il centro abitato di Camporotondo. Questo intervento segue quello effettuato lo scorso anno sullo stesso tratto e si inserisce in un quadro più ampio di lavori puntiformi sulle varie strade provinciali che riguardano la messa in sicurezza dei tratti più ammalorati.
Come negli anni passati, specialmente dopo la riforma del 2014 che ha visto le province molto penalizzate anche sotto il profilo finanziario e che non consente più di fare interventi manutentivi su interi tratti di strade, anche quest’anno l’Amministrazione ha individuato in base ad un piano, numerose opere come questa della provinciale 49; alcune sono già state realizzate, mentre altre proseguiranno nella prossime settimane. Comunque tutte fanno parte di una programmazione complessiva che vede anche la realizzazione di interventi più importanti sulle strade provinciali.
“Sono lavori necessari, indispensabili e che rispondono all’esigenza di garantire la maggiore sicurezza possibile degli utenti sulla viabilità - afferma il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - . Abbiamo scelto di intervenire sui tratti più danneggiati. So bene che dovrebbero essere più estesi e interessare tratti completi, ma non vogliamo rinunciare a qualsiasi forma di intervento. Pertanto l’Amministrazione ha individuato questo sistema che non lascia abbandonata la rete stradale, anche se comporta il sacrificio della ulteriore riduzione delle scarse risorse della manutenzione ordinaria”.
Per agevolare i cittadini colpiti dagli eventi sismici degli scorsi anni, Poste Italiane informa che è stata prorogata fino al 31 dicembre 2020 la possibilità di poter usufruire gratuitamente del Servizio Seguimi.
Il servizio, rivolto a quanti non hanno ancora definito la propria situazione abitativa, permette di ricevere automaticamente dal vecchio al nuovo indirizzo la propria corrispondenza. L’attivazione del Seguimi a titolo gratuito è possibile esclusivamente attraverso il numero verde gratuito 800 003 333: potrà essere richiesto a partire da lunedì 21 ottobre e sarà valida fino al 31 dicembre 2020.
Possono usufruire della proroga o attivare il servizio gratuitamente i cittadini dei Comuni di: Macerata capoluogo, Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso, Apiro, Belforte del Chienti, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Mogliano, Monte San Martino, Montecavallo, Muccia, Petriolo, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Severino Marche, Sefro, Serrapetrona, Serravalle del Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia.
Sopralluogo del Commissario straordinario alla ricostruzione, Piero Farabollini, nel cantiere del nuovo Istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche. Accompagnato dal responsabile unico del procedimento, Benedetto Renzetti, il commissario è stato guidato dal sindaco, Rosa Piermattei, e dal responsabile dell’ufficio Sisma, Marco Barcaioni, nell’area degli scavi dove sono stati rinvenuti alcuni reperti paleontologici tra cui una selce e piccoli cocci. Il ritrovamento ha fatto scattare il blocco delle opere di costruzione del nuovo edificio da parte della Soprintendenza che ha avviato una campagna di ricognizione la cui conclusione è attesa per gli inizi di novembre.
Al momento i rinvenimenti, secondo quanto riferito anche nel corso del sopralluogo effettuato dal Commissario, non dovrebbero ritardare ulteriormente il cantiere. Un’indicazione in tal senso era stata data nei giorni scorsi pure da Tommaso Casci Ceccacci, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, al sindaco di San Severino Marche nel corso di un’ulteriore visita all’area dove la Marinelli Costruzioni di Rieti e la Frimat Spa hanno avviato la costruzione del nuovo Itts. Prima della chiusura definitiva dell’area di scavo, anche su indicazione e richiesta del primo cittadino e dell’Amministrazione, sarà organizzato pure un open day, aperto alla popolazione e alle scuole, per presentare a tutti i ritrovamenti nel cantiere della scuola.
Il nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale, finanziato con l’Ordinanza commissariale 14/2017, sarà ricostruito in viale Mazzini, nella stessa area dove sorgeva il vecchio edificio abbattuto a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. La nuova scuola disporrà di 32 aule, nuovi laboratori, una nuova palestra e un’area esterna per la pratica sportiva e sarà costruita su isolatori sismici e avrà una struttura in cemento armato e acciaio con un altissimo grado di sicurezza e di efficienza energetica. Intanto vanno avanti i lavori per la realizzazione dei nuovi laboratori e delle officine, lavori che erano iniziati con la demolizione dei vecchi manufatti prima del sisma. Il cantiere in questo caso è in avviata fase di realizzazione.
Un viaggio tra i commercianti del centro di Civitanova Marche per scoprire, insieme a loro, che vivono giornalmente la città, quali sono le migliorie da apportare al cosiddetto "salotto buono" di Civitanova Marche e comprendere quali sono i rapporti con l'Amministrazione comunale.
Abbiamo incontrato la signora Vittoria, dell'omonima profumeria in via Trento. Civitanovese doc, oltre 55 anni di storia per la sua rinomata attività commerciale. Per la signora Vittoria tanto è stato fatto in questi anni ma c'è ancora tanto altro da fare; il tutto improntato a un atteggiamento sinergico di collaborazione tra chi guida attualmente la città e chi sta ogni giorno "sul campo".
Dalla valorizzazione del centro al "rifiuto" dei centri commerciali, dalla costituzione dell'Associazione Centriamo, presieduta da Debora Pennesi, al dialogo costante con l'Amministrazione comunale fino alla necessità di alberghi a Civitanova Marche che, nell'estate, accoglie un grande bacino di turisti: una visione a 360 gradi del commercio raccontata da chi, ogni giorno, vive il centro pulsante della città.
L’ufficio Tributi del Comune di San Severino Marche informa che il Decreto Legge n. 111 del 14 ottobre 2019, il cosiddetto Decreto Clima, ha ulteriormente prorogato il termine degli adempimenti e dei versamenti sospesi a causa degli eventi sismici verificatisi nei territori delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017.
Tale norma stabilisce che la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi è stata posticipata alla data del 15 gennaio 2020 prevedendo due modalità:
- unica soluzione, entro il 15 gennaio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi;
- rateizzazione, fino ad un massimo di 120 rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, con il versamento dell’importo della prima rata entro il 15 gennaio 2020.
L’Ufficio Tributi fa sapere che è a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10 alle ore 13 ai numeri telefonici 0733-641223/0733-641221.
È Andrea Spaterna il nuovo presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Spaterna, nato a Perugia nel 1962, è Prorettore dell'Università degli Studi di Camerino, professore ordinario della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’Ateneo camerte e direttore sanitario dell’Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Matelica.
Ieri, martedì 15 ottobre, dopo gli audit in Commissione Ambiente di Camera e Senato svoltisi il 24 settembre ed il 1 ottobre e la successiva firma del decreto di nomina da parte del Ministro dell’Ambiente Costa, è avvenuto l'insediamento ufficiale presso la sede dell’Ente Parco a Visso.
Sul nome di Spaterna il Ministro Costa ha ottenuto l'intesa con le regioni Umbria e Marche e proprio da qui partirà il lavoro del nuovo presidente. "Lo sforzo collettivo dovrà essere quello di far percepire il Parco come una straordinaria opportunità di rilancio del tessuto socio-economico di un territorio drammaticamente piegato dai recenti noti accadimenti sismici. Cercheremo di farlo attraverso scelte integrate e condivise. Il mio sarà un impegno forte per far maturare nella gente che vive in quest'area, la consapevolezza di quelle che sono le potenzialità di questa grande risorsa naturale che è il Parco, motore per lo sviluppo futuro".
Sono queste le prime parole del neopresidente che ha anche voluto ringraziare chi lo ha preceduto: "Alessandro Gentilucci, durante il suo incarico pro tempore, ha traghettato con competenza e determinazione il Parco nella fase post sisma e, prima di lui, Oliviero Olivieri ha svolto un lavoro egregio".
Proprio Gentilucci nell'accogliere il suo successore ricorda come "al Parco si sia riusciti finalmente ad assegnare un ruolo guida nella gestione strategica del territorio".
"Lascio un Parco dinamico - ha sottolineato il sindaco di Pieve Torina - e sono certo che su questa linea si continuerà a lavorare, avendo chiaro che l'obiettivo è contrastare la desertificazione delle comunità locali, un rischio che abbiamo cercato di scongiurare con importanti azioni mirate.
Ricordo, ad esempio, la carta europea del turismo sostenibile che ci ha consentito di mettere a sistema per il quinquennio 2018/2022 oltre 20 milioni di euro di investimenti nel territorio del Parco e i circa 3 milioni e 800 mila euro di cui siamo stati destinatari con fondi del Ministero dell’Ambiente per proposte progettuali finalizzate ad interventi per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici".
A Gentilucci fa eco il direttore Carlo Bifulco: "A Spaterna vanno i miei auguri per un buon lavoro. Tutela, salvaguardia e promozione del territorio del Parco sono gli obiettivi per i quali l'intero staff è sempre a disposizione del presidente, del consiglio direttivo e dell’intera comunità dei Sibillini".
Un villino nel centro urbano di San Severino Marche, esattamente in viale Europa, torna di nuovo agibile dopo un intervento di riparazione del danno sismico e rafforzamento localizzato, per un importo complessivo di circa 115mila euro.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato inagibile l’edificio, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre del 2016, permettendo il ritorno a casa di un’altra famiglia settempedana.
“Il 21 ottobre andrà in Consiglio dei Ministri un provvedimento speciale per il terremoto e la ricostruzione, che sarà poi riconvertito nella legge di bilancio. Un atto più volte chiesto dalle Regioni, anche perché una situazione straordinaria non può essere affrontata con strumenti ordinari. Ce lo ha fatto sapere il sottosegretario con delega alla promozione economica Mario Turco". Ad annunciarlo è il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, dopo un incontro a Roma con il presidente della Camera Roberto Fico.
Secondo Mastrovincenzo "è ormai indispensabile procedere all'apertura di un tavolo nazionale dedicato allo sviluppo sostenibile dell'area del Centro Italia colpita dagli eventi sismici. Deve essere coordinato al livello più alto, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le Marche sono pronte a sedersi a questo tavolo per affrontare insieme le problematiche più volte segnalate e per dare finalmente una svolta al processo di ricostruzione e di rinascita di queste zone".
(Fonte Ansa)
Questa mattina è venuto improvvisamente a mancare Duilio Morresi, titolare del supermercato Tigre di Macerata, in viale Giacomo Leopardi. Morresi era molto conosciuto in città, sempre attivo e impegnato nel sociale.
Il funerale si terrà domani, giovedì 17 ottobre, alle ore 15.30, presso la Chiesa Madre di Dio.
Anche la redazione di Picchio News porge le più sentite condoglianze alla famiglia Morresi.
La segnalazione arriva da una residente del quartiere San Marone di Civitanova Marche. "Ho fatto moltissime segnalazioni via mail al Comune ma ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta - ci racconta la cittadina -. All'incrocio tra la Strada del Casone e via Matilde Serao c'è un giardino, di proprietà comunale a quanto ci risulta, con al centro un vero e proprio pozzo a cielo aperto. Si tratta di un luogo pubblico e molto frequentato soprattutto da anziani che passeggiano e bambini che aspettano il bus o che giocano; in questa zona del quartiere infatti non ci sono marciapidi e quindi i residenti sono costretti a passare nello spazio verde."
"Il pozzo che c'è all'interno dell'area verde sarà alto circa dieci o forse quindici metri - denuncia la residente -. È fatto di mattoni e legno che, con il tempo, si sono andati man mano disgregando; molto spesso abbiamo paura anche a passarci vicino per il timore che la terra possa cedere. Per non parlare del fatto che l'acqua stagnante che c'è all'interno dello stesso ha dato modo a topi e pantegane di proliferare industurbati: in pieno giorno li troviamo anche arrampicati sugli alberi. Alberi sui quali trovano un rifugio perfetto dato che sono ormai dieci anni che il Comune non procede alla potatura."
"Ci auguriamo che il Comune possa al più presto intervenire per l'incolumità di noi residenti oltre al fatto che le condizoni dell'area non sono affatto igieniche" conclude la residente.
Continua la ricerca di Simonetta Torresi sulla storia di Carlo Magno perché tanti sono gli interrogativi dopo gli studi di Don Carnevale e di Alessandro Barbero.
Torresi presenterà il lavoro di puntualizzazione sugli studi eseguiti venerdì 18 ottobre, alle ore 21:00, presso la sala Tonelli del comune di Caldarola, grazie a un evento patrocinato dallo stesso comune e organizzato in collaborazione con l'Unione Montana dei Monti Azzurri. "Il problema della storia di Carlo Magno è un patrimonio comune e vogliamo portarlo alla ribalta nazionale per attirare un turismo culturale di nicchia a prescindere dalla pura realtà: dobbiamo osare" sono le parole del Presidente dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti.
Esattamente un mese fa era toccato a Max Mara in corso Matteotti a Macerata. Sabato è stata la volta di Amodo, il concept store di abbigliamento in corso della Repubblica.
Appena due anni di attività ma domenica le due titolari, Oriola Stafa e Corinna Barboni, hanno deciso di abbassare la saracinesca. Le due titolari hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni in merito alla chiusura.
È stato pubblicato, nell'ambito della consueta indagine redatta dal "Sole 24 ore" sulla vivibilità nelle 107 province italiane, l'indice della criminalità. Si tratta del numero di denunce complessive registrate relative al totale dei delitti commessi sul territorio nel 2018.
La provincia di Macerata si segnala in negativo per quel che riguarda il numero di denunce relative a reati legati agli stupefacenti, con il terzo posto a livello nazionale (344 denunce). Dietro soltanto a Roma e Genova.
Da segnalare anche il diciottesimo posto della nostra provincia alla voce relativa ai "tentati omicidi", il dodicesimo relativo alla voce "associazione a delinquere" e il 24esimo per "riciclaggio e impiego di denaro". A livello classifica globale la provincia di Macerata occupa la 67esima posizione con un totale di 9.184 denunce.
I dati dell'indagine sono stati forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell'Interno in seguito alle segnalazioni delle Forze di Polizia.
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Grande partecipazione al primo dei tre incontri pubblici sulla raccolta differenziata, organizzati dal Comune di Camerino al centro sociale di Montagnano, in collaborazione col Cosmari, intervenuto con Luca Romagnoli, responsabile della comunicazione del Cosmari, e Paolo Domizi, capo area Cosmari.
Principale novità: sarà reintrodotto il servizio porta a porta che aveva subìto un freno dopo il sisma. Ottobre sarà una sorta di mese di formazione per la cittadinanza.
Poi, da novembre partirà il nuovo modello da seguire per la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti.
"L'esigenza per cui abbiamo ritenuto di coinvolgere la città arriva dal dato che ha evidenziato un forte calo negli ultimi anni, già precedentemente al sisma, della differenziata nel Comune di Camerino - ha detto Marco Fanelli, assessore all’ambiente - Dobbiamo provare a dare un'altra immagine della nostra città, provando a utilizzare un nuovo metodo. Se poi non dovesse funzionare, naturalmente si faranno i dovuti cambiamenti, ma bisogna lavorare per migliorarci. Tutti possiamo e dobbiamo rendere migliore la città. Obbligo dell'amministrazione è anche di tutelare chi non rispetta le regole. Dopo un periodo di rodaggio, quindi, inizieranno anche i dovuti controlli ed eventualmente le sanzioni. Se iniziamo a seguire un percorso di crescita credo che anche chi è più restio si adeguerà perché vedere la città più bella piace a tutti".
Tra le novità: il prolungamento dell'orario di fruibilità dell'isola ecologica; un protocollo, in accordo col Cosmari, per il ritiro degli ingombranti a casa. L'aspetto tecnico relativo alla raccolta differenziata è stato affrontato da Luca Romagnoli che è entrato nel dettaglio coinvolgendo anche la cittadinanza e rispondendo a ogni interrogativo e dubbio, approfondendo ogni aspetto riguardante la buona condotta per una raccolta più efficace.
Prevista una campagna di sensibilizzazione e formazione anche in collaborazione con l'Università, quindi l'Erdis nonché una campagna che coinvolge le scuole della città. Gli altri incontri si svolgeranno mercoledì 23 ottobre alle 18 al centro Acli di Vallicelle (davanti all'Ipsia Gilberto Ercoli) e lunedì 28 ottobre alle 16.30 al centro sociale di San Paolo. Presenti all'incontro anche l'architetto Maurizio Forconi dell'ufficio tecnico del Comune di Camerino e Andrea Isidori, comandante della Polizia municipale della città ducale.
L’Ufficio scolastico comunale comunica che è disponibile il modulo per la richiesta di rimborso dei libri di testo dell’anno scolastico 2019/2020 per gli alunni residenti nel Comune di Civitanova Marche che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado nella Regione Marche.
Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: ISEE in corso di validità; documento di riconoscimento del richiedente; documenti fiscalmente validi (scontrini, fatture, ricevute fiscali) in originale; elenco dei libri di testo.
La scadenza per la presentazione della domanda è fissata al 15 novembre 2019. Si avvisa che la documentazione presentata oltre il termine di scadenza non sarà presa in considerazione.
Con l’inizio del nuovo anno scolastico è ritornato a Macerata anche Pedibus, il sistema di accompagnamento che permette ai giovani studenti delle elementari di recarsi a scuola a piedi e in gruppo sotto la guida di uno o più adulti. Sono i genitori partecipanti a determinarne l’itinerario, le fermate e gli orari di passaggio e normalmente sono gli stessi genitori a guidarlo, a turno. Una soluzione di trasporto ecologico, sostenibile e allo stesso tempo divertente.
Il Pedibus offre infatti un’alternativa all’utilizzo delle auto private, a volte motivato solo dall’abitudine, riducendo gli ingorghi e i parcheggi scorretti intorno alle scuole e favorendo lo sviluppo dell’autonomia dei bambini e il loro apprendimento delle buone pratiche della mobilità urbana. Infine, ma non ultimo, è parte delle iniziative partecipative ed innovative che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi relativi alla diminuzione del gas serra, emessi in questo caso dalle auto utilizzate per il trasporto.
L’esperienza del Pedibus è attiva a Macerata dal 2016 e alcuni numeri danno la misura del buon livello di penetrazione nelle scuole elementari della città. Complessivamente sono state coinvolti 9 plessi scolastici, 399 bambini e 66 genitori accompagnatori. I risultati di questa scelta misurano 1964 km percorsi a piedi per raggiungere la destinazione che hanno determinato una riduzione della Co2 pari a 4210 kg.
Insieme al Comune anche alcune aziende del territorio, APM, COOP e ORO DELLA TERRA, hanno sostenuto il Pedibus in tutti gli anni di attività abbracciandone a pieno i valori.
Inaugurata oggi la nuova sede dell’Ufficio Postale di Ussita, il paese gravemente colpito dal terremoto del Centro Italia del 2016, alla presenza della vicecommissaria Elisabetta Gasparri in rappresentanza del comune, del comandante della stazione locale dei carabinieri, il maresciallo Lorenzo Librandi, del comandante della stazione dei carabinieri forestali Giulio Burattini, della direttrice della filiale di Macerata di Poste Italiane Beatrice Bacchiocchi e del parroco Don Gilberto Spurio.
“L’inaugurazione odierna conferma la capillarità della rete di Poste Italiane, nonché i valori di inclusione e vicinanza ai cittadini e alle comunità che da sempre contraddistinguono l’azienda” – affermano i rappresentanti di Poste Italiane.
La nuova sede di piazza IV Novembre sarà aperta al pubblico nei giorni di martedì e giovedì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.
“A dimostrazione dell’attenzione dell’azienda verso le realtà locali, Poste Italiane ha dato vita a un piano di interventi a favore dei piccoli Comuni italiani, con il potenziamento dei servizi postali e finanziari e con iniziative di pubblica utilità per contribuire allo sviluppo economico e sociale dei piccoli centri. Come previsto dal programma dei “dieci impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti, promosso dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” dello scorso 26 novembre a Roma, Poste Italiane ha avviato un programma di servizi dedicati basato sull'importanza strategica di mantenere aperti tutti gli Uffici Postali situati nei Piccoli comuni italiani sostenendo così la crescita e lo sviluppo dei territori” hanno aggiunto i vertici dell'Azienda-
“L'iniziativa, inoltre, - concludono - è coerente con i principi ESG sull'ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese”.
Il 21 e il 22 ottobre alle ore 16.30 torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Macerata. Lunedì, a partire dalle ore 15, verranno discusse le interrogazioni in merito al campo sportivo San Giuliano (presentata dal consigliere Paolo Renna di Fratelli d’Italia), al piano urbano della mobilità sostenibile (David Miliozzi di Pensare Macerata) e alla richiesta di informazioni sulla normativa e sulla situazione attuale delle bacheche a servizio della propaganda politica (Andrea Marchiori del Gruppo Misto).
L’assise cittadina esaminerà poi la delibera sulla variazione dell’offerta formativa in seno alla programmazione della rete scolastica del sistema educativo marchigiano per l’anno scolastico 2020/2021.
L’assemblea continuerà i lavori con la discussione dell’ordine del giorno in merito alla richiesta di potenziamento del Trasporto Pubblico Locale presentata dei consiglieri Michele Verolo e Lina Caraceni (A Sinistra per Macerata) e da altri consiglieri comunali.
Tre, infine, le mozioni che verranno affrontate e che riguardano le infiltrazioni di acqua allo Sferisterio (Anna Menghi di Comitato Anna Menghi e altri consiglieri comunali), l’impegno alla presentazione di un progetto sugli scarti alimentari per a ricevere il finanziamento previsto dalla legge 32/17 (Andrea Boccia, Roberto Cherubini e Carla Messi del Movimento 5 Stelle) e le iniziative contro la chiusura dello sportello bancario “Ubi Banca” in viale Indipendenza nel quartiere Santa Croce – Colleverde (Riccardo Sacchi di Forza Italia e altri consiglieri comunali).
Se la seduta del 22 ottobre dovesse andare deserta, la seconda convocazione è fissata per il giorno 24 ottobre alle ore 16.30.
“Totale solidarietà alle farmacie colpite ultimamente da questi episodi incresciosi come la farmacia Foresi di Civitanova Marche e la farmacia dei Velini di Macerata”. Così il Presidente dei Farmacisti di Macerata Luciano Diomedi in merito all’ennesima rapina in farmacia in meno di un mese nel territorio maceratese.
Episodi che evidenziano lo stato di criticità della professione e la vulnerabilità del presidio sanitario, secondo Diomedi: "È certo che siamo uno dei tanti settori esposti, per una serie di fattori che sono insiti nel nostro presidio. La farmacia come primo presidio sanitario sul territorio deve essere aperta a tutti e non è pensabile attuare sistemi di controllo all’accesso sul modello di quelli attuati nelle banche o nelle gioiellerie, per fare un esempio. Questo ci porta a una maggiore vulnerabilità, in considerazione anche di una crisi economica che comprime il paese e del fatto che si sta riducendo il personale in farmacia, anche per un trend negativo della stesso comparto".
"Una situazione difficile che abbiamo evidenziato, grazie alla sensibilità dell’Ordine dei Medici di Macerata - prosegue Diomedi -, in un convegno lo scorso mese sulla violenza sugli operatori sanitari. La collaborazione con le forze dell’Ordine non è mai mancata grazie al loro impegno e abnegazione. Esiste da sempre una stretta collaborazione con la divisa che forse in questo momento dobbiamo ancor più rinsaldare, grazie alla regia della Prefettura, per migliorare la sicurezza di questi luoghi di lavoro. Aumentando, per esempio, la sorveglianza degli stessi farmacisti e, di conseguenza, le segnalazioni a polizia e carabinieri di fatti e comportamenti anomali. Occorre poi generalizzare il ricorso ai sistemi di videosorveglianza, perché permettere l’identificazione e la cattura di un solo rapinatore significa prevenire molte rapine, dal momento che spesso si tratta di rapinatori seriali".
Bisognerebbe investire anche sulla preparazione del personale di fronte a situazione di rischio: "Penso, ad esempio, a dei corsi di formazione sulla gestione del panico. Proprio grazie alla stretta collaborazione con le forze dell’ordine dovremmo promuovere iniziative di formazione per i farmacisti sulla prevenzione delle rapine, in collaborazione con il sindacato dei titolari. Certo si può fare sempre di più e su un tema come questo occorre unire le forze e mettere a punto iniziative comuni che raggiungano il maggior numero possibile di colleghi, anche avvalendosi di esperti".
"Quanto ai cittadini e ai colleghi il messaggio più importante da trasmettere è: se si è coinvolti in una rapina in farmacia (così come in qualunque altro esercizio pubblico) occorre mantenere la calma e non tentare reazioni che, per quanto coraggiose, rischiano di mettere in pericolo le persone presenti, che spesso sono anziani, bambini e donne in gravidanza, è inutile rischiare conseguenze drammatiche per poche centinaia di euro" conclude il presidente Diomedi.