Tante emozioni, sorrisi, abbracci ieri sera al ristorante Villa del Cerro di Cingoli per una cena di beneficenza pro Afam Alzheimer Uniti Marche Onlus. E' stata l’occasione per sapere di più sulla malattia d'Alzheimer e sostenere le attività che l’AFAM Alzheimer Uniti Marche svolge sul territorio, in particolare il progetto Macerata: Città Amica della Persona Con Demenza.
La Presidente Manuela Berardinelli ha spiegato come la Città amica è una risposta reale per sconfiggere la solitudine e migliorare la qualità della vita delle persone con demenza e delle loro famiglie. Rende concreto il principio dell’accoglienza soprattutto per i più fragili come sono le persone colpite dalla malattia di Alzheimer o da altro tipo di demenza.
Nella serata Luca Maucieri manager NWG SPA ha premiato a nome di NWG Energia l’associazione Afam Alzheimer Uniti Marche Onlus con un assegno di 2000 € messo in palio dall'azienda che si impegna alla commercializzazione di energia proveniente al 100% da fonte rinnovabile.
Tanti gli ospiti che con incredibile generosità e senisbilità hanno reso questa serata indimenticabile, mattatore ed organizzatore della serata il Maestro Nazareno Rocchetti, insieme alla bellezza ed alla simpatia di Natasha Stefanenko, travolgenti e frizzanti i comici Lando e Dino, emozionante e talentuosa l'esibizione del violinista Marco Santini e della cantante Rosa Sorice.
Durante la serata, è stato possibile raccogliere ben 2.000 euro che saranno destinati ad ultimare i lavori per il nuovo centro di incontro "Circolamente" in via dei Velini 19/a a Macerata che verrà inaugurato l'8 febbraio 2020.
L’AFAM ringrazia sinceramente tutti gli ospiti intervenuti, NWG Energia, i partecipanti, gli chef Marco Rossi ed Elio Blaestrini, la Cantina Umani Ronchi.
Una serata da ricordare carica di calore e vicinanza, espressione vera di una comunità amica della persona.
Ancora una volta il questore di Macerata Antonio Pignataro è stato oggetto di minacce e scritte offensive che, questa mattina, sono comparse nel centro cittadino di Macerata.
“Nessuna minaccia - ha commentato Pignataro - può ostacolare il mio impegno contro lo spaccio e ogni forma di illegalità. Le scritte rappresentano una spinta in più per continuare l'azione di contrasto e salvare qualche giovane vita dalla tossicodipendenza, evitando alle famiglie dolori e tribolazioni nel vedere i propri figli drogati e votati all’autodistruzione”.
“Nessun passo indietro” assicura Pignataro, che ripropone ancora una volta le parole del Capo della Polizia Gabrielli: “Il peggior male dei nostri tempi è l’indifferenza”.
“Per questo motivo - conclude il questore - io continuerò a svolgere il mio lavoro con Disciplina e Onore per tutelare le giovani generazioni“.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riferita all’utilizzo dei “social network” e nello specifico la pubblicazione di foto nel proprio profilo facebook. Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da un lettore di Corridonia che chiede: “E’ legittimo pubblicare foto altrui sul proprio profilo Facebook senza il consenso dell’interessato?”
Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una pratica oramai quotidianamente utilizzata dai fruitori del social facebook, le cui modalità non sempre risultano del tutto legittime.
A tal proposito deve affermarsi in linea generale che la pubblicazione di una fotografia ritraente una persona umana è subordinata alla manifestazione, esplicita o implicita, del consenso da parte della persona ritratta. Tale condizione è prevista sia dalle disposizioni normative a tutela del diritto all’immagine (art. 10 c.c. e art. 96 L. n. 633/1941) sia da quelle a tutela del diritto alla riservatezza (art. 6 Regolamento UE 2016/679) poiché l’altrui pubblicazione di una propria immagine fotografica costituisce in ogni caso (e a prescindere dall’applicabilità o meno della normativa di tutela di riferimento) una forma di trattamento di un dato personale.
Difatti, l’art. 96 L. n. 633/1941 esplicitamente vieta l’esposizione di un ritratto senza il consenso della stessa persona, così come l’art. 6 del Regolamento UE dispone la liceità del trattamento solo se l’interessato ha espresso il proprio consenso, ed infine l’art. 10 c.c. prevede che,“Qualora l’immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l’esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l’autorità giudiziaria, su richiesta dell’interessato, può disporre che cessi l’abuso, salvo il risarcimento dei danni”.
Per tali ragioni in risposta al nostro lettore è corretto affermare che: “La pubblicazione di una foto ritraente una persona è subordinata alla manifestazione, sia essa esplicita o implicita, del consenso da parte della persona ritratta; questo sia per la tutela del diritto all’immagine, sia per la tutela del diritto alla riservatezza, visto che la pubblicazione di una foto altrui costituisce una forma di trattamento di un dato personale. Il trasgressore, pertanto, dovrà immediatamente rimuovere le fotografie illegittime dal proprio profilo Facebook, oltreché risarcire la persona ritratta” (Tribunale di Bari, sez. I Civile, ordinanza depositata il 6 novembre 2019).
Nel consigliare di porre attenzione nell’utilizzo dei “social network”, rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
"Grazie al sacrificio dei Vigili del Fuoco, alla loro volontà, all’impegno fattivo del Governo, alle azioni sindacali messe in campo, i Vigili del Fuoco hanno ottenuto un risultato storico". Il coordinamento e le segreterie regionali delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil commentano così l'approvazione - avvenuta lo scorso lunedì - della legge di stabilità, all'interno della quale sono stati inseriti i provvedimenti per i Vigili del Fuoco che il Governo aveva incluso durante l’ultimo Consiglio dei Ministri.
"Seppur soddisfatti però non ci sentiamo di utilizzare toni trionfalistici. Nel provvedimento in fase di approvazione si parla di valorizzazione e cioè di quello che CGIL CISL e UIL chiedono da anni mentre gli “altri” continuavano a spargere odio e lanciare slogan fuorvianti".
"Questo è un risultato di tutti i Vigili del Fuoco - prosegue il comunicato -, ottenuto dalla forza e dalla consapevolezza di tutti i pompieri, che hanno aderito a tutte le iniziative di lotta che i sindacati hanno messo in campo. E’ indubbio e facilmente dimostrabile che tutte le forze sindacali, chi più e chi meno, hanno contribuito, quantomeno a tenere alta l’attenzione sulla ingiusta sperequazione retributiva e pensionistica che i Vigili del Fuoco hanno nei confronti delle altre forze di polizia".
"Oggi Governo 5Stelle e Pd, ha dimostrato che le nostre tesi erano corrette: chiedere semplicemente il giusto riconoscimento economico, cioè nuove risorse, perché solamente con esse si poteva procedere alla pari dignità retributiva e pensionistica. Quindi diciamo grazie a tutti i Vigili del Fuoco che hanno ottenuto questo risultato. Ma non è finita qui, perché come sindacati siamo già in fermento, per il rinnovo del contratto, per ottenere risposte alle altre nostre richieste ancora inascoltate (es. copertura sanitarie tipo Inail, ecc.) ed anche se oggi più che mai, il Governo certifica che la pari dignità retributiva e pensionistica è stata ottenuta rimanendo nel nostro comparto dei Vigili del Fuoco, saremo attenti ad evitare che tra qualche anno si crei di nuovo una sperequazione economica con le altre forze di polizia".
Ondata di maltempo che ha investito la Provincia di Macerata con raffiche di vento molto intense, che hanno creato dei disagi in molti comuni dell'entroterra.
Vigili del fuoco al lavoro, sin dalla mattinata, a Camerino, Castelraimondo, Sarnano, San Ginesio e Matelica. Diverse problematiche si sono verificate soprattutto pe la caduta di rami. In particolar modo alle 20, a causa della caduta di una pianta, è stato chiuso un tratto della Provinciale 78 all'ingresso con Sarnano ed il traffico è stato deviato in una strada secondaria.
Problematiche nel pomeriggio sempre per via del forte vento anche a Treia, dove una macchina in transito è stata colpita da una ramo, e a Bolognola dove il forte vento ha scoperchiato i tetti di alcune stalle e magazzini.
È stato inaugurato questa mattina a Macerata il nuovo campus scolastico Alighieri – Mestica nell’area delle ex Casermette, in via Roma, con una cerimonia che ha visto la presenza del Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico Alessia Morani, del direttore del Fondo per lo sviluppo del Qatar Khalifa Bin Jassim Al Kuwari e dall'ambasciatore del Qatar, Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki, del commissario tecnico del Governo per la Ricostruzione post sisma Piero Farabollini, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, di quello della Provincia Antonio Pettinari, di alcuni primi cittadini del territorio, del vescovo Nazzareno Marconi oltre di quella del sindaco di Mcerata, dei componenti della Giunta, dei consiglieri comunali e di altre autorità civili e militari.
Due nuove scuole realizzate grazie a un investimento totale di 16 milioni di euro finanziati con ordinanza n. 14 del 16 gennaio 2017 del Commissario del Governo per la Ricostruzione e con il contributo del Qatar di 5,6 milioni di euro per la realizzazione della Enrico Mestica.
Dall’estate 2017, stagione in cui partì la demolizione degli edifici che dal 1952 hanno ospitato l’ex scuola specialistica dell’aeronautica SARAM prima e della Guardia di Finanza dopo, sono passati poco più di due anni, due anni durante i quali il percorso che ha consentito la costruzione delle due nuove scuole è andato avanti in alcuni frangenti incontrando qualche complessità, come forse è normale che sia in un’opera pubblica della portata di quella che oggi è stata inaugurata e tra le più importanti del cratere. Un’opera pubblica realizzata in quasi 400 giorni, un arco temporale di tutto rispetto se si pensa che, in base all’ultimo rapporto realizzato dall’Unità di Verifica degli Investimenti Pubblici (UVER), il tempo di attuazione medio di un’opera pubblica è di 4 anni e mezzo.
Dopo l’inno nazionale del Qatar e dell’Italia, eseguiti e cantati da 50 bambini dei due istituti scolastici, ad aprire la cerimonia di inaugurazione è stato il sindaco di Macerata che ha dato il benvenuto a tutti i presenti e ha spiegato perché per Macerata, quello di oggi, ha rappresentato “il giorno, simbolo della rinascita”. Gli ha fatto poi eco il governatore regionale Luca Ceriscioli.
"Esprimo un solo pensiero, ha detto il presidente di Regione, dopo aver ricordato che quella inaugurata oggi è la 78^ opera realizzata dopo il sisma, la più importante per qualità e impegno economico - il sisma ci ha fatto vivere tante cose negative ma una ce l’ha fatta riscoprire grazie alla generosità del Qatar, il sentimento della solidarietà e dell’amicizia tra popoli. Questo è il regalo più grande per Natale: non siamo più soli”.
Subito dopo è intervenuto il Commissario per la Ricostruzione Piero Farabollini : “La scuola – ha detto – è uno strumento fondamentale per costruire una identità. Si tratta di una rinascita non solo culturale ma consapevole per forgiare il domani con impegno” e, riferendosi al Governo, al Comune di Macerata e alla generosità del Qtar, ha affermato come la somma degli sforzi sia stata essenziale, di come si sia trattato di una “sinergia virtuosa” mentre pensando alle nuove scuole, paragonandole a una rampa di lancio, ha concluso augurando che “da questo luogo il volo possa essere alto e nobile”.
L’ambasciatore del Qatar Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki, nel suo intervento, ha detto: “Il progetto che oggi inauguriamo è la conseguenza diretta di una specifica direttiva dello Sceicco Tamin Bin Hamad Al Thani, Emiro del Qatar, Stato che ha un principio fondamentale: quello dell’importanza della scuola e dell’educazione. Questa – ha concluso – è un’altra conquista per i rapporti che intercorrono tra il Qatar e l’Italia” e concludendo ha suggerito come slogan per Macerata, per l’anno alle porte, il 2020 “Educazione, istruzione e istruzione per sempre”.
Sulla stessa linea l’intervento del direttore del Fondo per lo sviluppo del Qatar Khalifa Bin Jassim Al Kuwari: “A luglio del 2018 – ha detto – ci siamo incontrati per la cerimonia della posa della prima pietra per ricostruire la scuole Enrico Mestica e, un anno e mezzo dopo, ne celebriamo la realizzazione. Questa scuola rappresenta il forte rapporto di solidarietà che esiste tra il Qatar e l’Italia, un Paese, quest’ultimo, considerato molto importante per gli investimenti e le attività economiche”.
Il Qatar Fund for Development ha una mission ha ricordato il direttore “ dare importanza alle scuole per arrivare allo sviluppo sostenibile del settore educativo e promuovere l’istruzione nel mondo”.
Quello di oggi anche per il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico Alessia Morani è “un giorno di festa straordinario perché – ha affermato – inauguriamo due scuole e non c’è modo migliore per guardare al futuro con coraggio e speranza. Le scuole devono essere luoghi si belli ma soprattutto sicuri e oggi a Macerata c’è tutto questo grazie anche alla generosità del Qatar e sono un modo per dire che la collaborazione è una grandissima opportunità che ha prodotto un risultato importante con una velocità incredibile. Vi porto il saluto del presidente Conte che non è potuto intervenire qui oggi perché impegnato in una riunione del Consiglio dei Ministri così come la De Micheli”.
A concludere la giornata di festa prima del taglio del nastro avvenuto tra i due istituti, benedetti dal vescovo Marconi, ancora una volta i bambini delle Mestica e della Alighieri che hanno intonato l’Inno alla Gioia.
Si è tenuta ieri, venerdì 20 dicembre, l'assemblea del Consiglio delle Autonomie Locali, presieduto da Alessandro Gentilucci, presidente dell'Unione Montana di Camerino. La seduta, svoltasi presso la sala Consiliare dell'Assemblea Legislativa Regionale ad Ancona, aveva all'ordine del giorno la discussione sulle disposizioni per la formazione del bilancio 2020/2022 della Regione Marche (Legge di stabilità 2020) e sul Bilancio di previsione 2020/2022.
"L'approvazione del bilancio regionale è avvenuta all'unanimità - annuncia con soddisfazione Gentilucci - e siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto. Lo stanziamento di nuovi fondi per le aree terremotate e misure a sostegno delle popolazioni delle aree interne: sono questi gli aspetti da segnalare, perché arriva dalla Regione un messaggio positivo. A pochi mesi dall'inizio del mio mandato - ha proseguito Gentilucci - chiudo il 2019 con lo sguardo proiettato al futuro dei nostri territori e ancora una volta riconfermo quelli che sono e saranno gli obiettivi di questo organo. Sempre di più il CAL fungerà da anello di raccordo tra Regione ed enti locali, perché il dialogo ed il sostegno non vengano mai meno".
Sono stati avviati nei giorni scorsi i lavori della nuova struttura geodetica di San Ginesio, una struttura che sarà adibita a palestra per le realtà scolastiche e associative del territorio.
La struttura, infatti, di dimensioni 33 mt x 17 mt, servirà agli studenti per svolgere attività sportiva all’interno dell’orario scolastico e, al di fuori di esso, sarà al servizio di tutta la comunità come campo da calcetto o per altre molteplici sport da svolgere al coperto.
Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 25 del 21.02.2019 è stata individuata la sede della suddetta struttura in un’area localizzata nella frazione Passo San Ginesio, in prossimità dell’edificio che attualmente ospita l’IPSIA “Renzo Frau”, prima Centro di Aggregazione Giovanile, di proprietà comunale, fabbricato che, a causa delle dimensioni ridotte, era carente di una palestra per le attività legate all’insegnamento dell’educazione fisica.
L’intero progetto è stato reso possibile grazie alle donazioni ad esso finalizzate da parte di numerosi comuni italiani (Turate, Bregnano, Rovello Porro, Lomazzo e Rovellasca, San Casciano Val di Pesa, l'Associazione Festa del volontariato sancascianese) e dai proventi degli sms solidali, senza nessun costo a carico del Comune di San Ginesio.
La struttura, che vedrà la luce il prossimi febbraio, potrà essere utilizzata in caso di calamità come centro di ammassamento inserito nel piano di emergenza della Protezione Civile.
Si sono invece ufficialmente chiusi i lavori di messa in sicurezza del Ponte Rocca, iniziati lo scorso mese di settembre.
Il Ponte si trova all’interno dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini e fa parte della strada comunale che porta alla frazione di Rocca Colonnalta, nei pressi del Santuario di San Liberato.
È stato realizzato con travi di acciaio e la careggiata utile è aumentata di due metri rispetto alla precedente.
Il 18 dicembre è stata eseguita la prova di carico per verificare eventuali deformazioni dell'impalcato.
La Protezione Civile delle Marche ha diramato un'allerta meteo su tutta la Regione valida dalle 12:00 di oggi fino alla mezzanotte.
Dalla costa fino all'entroterra è previsto vento forte su tutta la Provincia maceratese con allerta gialla per rischio idrogeologico nelle aree montane. Il vento interesserà anche la costa conuna velocità media di vento teso con raffiche fino a burrasca (dai 63 agli 75 chilometri orari). Nelle aree interne però maggiore rischio per vento teso e raffiche fino a tempesta violenta o uragano (dai 103 ai 118 chilometro orari).
A tre anni dal sisma, l'architetto Mario Cucinella in collaborazione con Ascolto Attivo è tornato nella città ducale per continuare il percorso avviato dal progetto WSR Camerino con il supporto del Comune di Camerino, UNICAM e L’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche. Si è svolta una giornata di workshop tra gli architetti dello studio MCA al quale hanno partecipato oltre al sindaco Sandro Sborgia, alcuni Consiglieri dell'amministrazione e l'Università di Camerino col rettore Claudio Pettinari e l'Arcidiocesi.
Un incontro durante il quale Cucinella ha illustrato uno studio sullo stato sulle trasformazioni che ha subìto la città in questi tre anni e sulle opportunità della ricostruzione. Un lavoro che l'architetto ha deciso di restituire alla città di Camerino programmando una serie di soluzioni sulla base di diversi incontri avvenuti nei mesi scorsi con l'amministrazione e l'Università, volti ad aggiornare quella che era stata una prima fase di stesura nei mesi immediatamente successivi al terremoto, con la volontà di trovare insieme dei presupposti per ripartire nonostante le condizioni dello stato dell’arte nel territorio siano nel frattempo notevolmente mutati.
Dagli anni del sisma, soprattutto nella città si è registrato lo sviluppo di una nuova centralità urbana di servizi e di residenze ai piedi del centro storico di Camerino, interventi definiti come “temporanei”, ma che ad oggi hanno ormai segnato in modo irreversibile il paesaggio e cambiato le abitudini di vita della stessa comunità. A partire da queste condizioni, risulta però evidente che il centro storico debba rimanere protagonista nonché luogo attivatore di un intervento strategico nella città: il suo “ripopolamento” rappresenta l’occasione per il progetto WSR Camerino di ripartire.
"È stato un incontro importante - ha detto Luca Marassi, Capogruppo di maggioranza e consigliere con delega alla ricostruzione – un'opportunità unica per continuare a progettare il futuro insieme alle altre principali istituzioni della città. Soltanto un lavoro in sinergia e coesione d’intenti tra i pilastri del territorio infatti sarà in grado di dare vita ad opportunità reali e positive per la Ricostruzione e lo sviluppo. Naturalmente, tutto va considerato con grande attenzione, ma da parte dell'Architetto c'è massima collaborazione ". Riparte, dunque, una nuova fase progettuale che si sta confrontando con le dinamiche in atto ad oggi nella città ducale e che dovrà inevitabilmente proseguire grazie al coinvolgimento attivo dei cittadini.
Mancano ormai pochi giorni al Natale, è quindi già tempo di bilanci di fine anno per l’Amministrazione comunale civitanovese, guidata dal primo cittadino Fabrizio Ciarapica.
In una conferenza stampa che si è tenuta stamani nella Sala Giunta di Palazzo Sforza, il sindaco con gli assessori ha rivendicato i numerosi lavori portati a compimento nel 2019 e si è proiettato verso il 2020 annunciando alcuni progetti previsti.
Sicurezza, ecososteniblità e Università saranno le parole chiave del nuovo anno, secondo il primo cittadino Ciarapica. “Si chiude un’annata faticosa, ma positiva per noi - ha affermato il sindaco - . Un anno in cui sono state realizzate molte opere, e si sono chiuse due contenzioni che da tempo limitavano l’Amministrazione Comunale: vale a dire quelle relative all’ex Società Ventunesimo Secolo (mediante accordo per la procedura fallimentare) ed inoltre la fine del contenzioso con le società Samesi spa e La Sapienza srl , dove il Consiglio di Stato, con la sentenza del 17 dicembre scorso, ha stabilito che il Comune non deve risarcire le suddette società”. “Per il 2020 abbiamo in cantiere ancora molte opere, sarà ancora una volta centrale il tema legato alla sicurezza con più mezzi e personale a servizio della Polizia Locale. Civitanova sarà, inoltre,- ha proseguito il sindaco – una città più green visto che sono previsti investimenti per ampliare il verde pubblico con nuove piantumazioni, come quelle già iniziate in via Indipendenza. Infine l’importante firma della convenzione con l’Università di Macerata per riportare due corsi accademici qui a Civitanova. Si tratterebbe di un significativo ritorno”.
Delle opere pubbliche portate a compimento nell’anno che sta volgendo al termine ha voluto parlare l’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai: dalla riqualificazione del centro anziani in via Carnia, fino all’ampliamento e alla ricostruzione di impianti sportivi, come il campo da calcio in erba sintetica nella città Alta e quello al quartiere Risorgimento. “Dal punto di vista delle opere pubbliche realizzate – ha affermato Carassai – quest’anno è stato fatto moltissimo nei vari settori: dalle opere di edilizia scolastica, l’eliminazione delle barriere architettoniche sul lungomare sud, a varie opere di ristrutturazione di edifici comunali, sino alla costruzione di nuovi impianti sportivi”. “Nella realtà dei fatti - ha proseguito l’assessore – siamo stati attaccati su vari fronti dall’opposizione, ma dopo anni di immobilismo questa Giunta, da quando si è insediata, ha portato a compimento molte opere e molte altre ancora sono state già finanziate per i prossimi anni”.
L’assessore al bilancio Roberta Belletti ha tracciato il punto sugli obiettivi assicurati nel corso del 2019, dal potenziamento dell’attività della Commissione Bilancio, agli interventi a favore della riduzione della spesa. “Sul fronte tributi quest'anno - ha affermato la Belletti - con l’approvazione del bilancio di previsione 2019, abbiamo previsto diversi interventi sull’addizionale comunale Irpef articolato su tre livelli, il beneficio complessivo per i contribuenti è stimato per 150.000 euro”.
L’assessore allo sviluppo economico, Pierpaolo Borroni, ha invece annunciato un’importante novità riguardante il mercato settimanale civitanovese. “A partire da gennaio ci sarà la messa in sicurezza del mercato in centro, con un’ambulanza della Croce Verde sempre presente e maggior possibilità di passaggio sia per i mezzi di soccorso, che per i cittadini. Le bancarelle, infatti, saranno sufficientemente distanziate l’una dall’altra per consentire un transito migliore”.
L’assessore all’istruzione con delega alla famiglia, Barbara Capponi, ha rivendicato l’anno del successo della città dell’infanzia. “Il progetto di rendere sempre più la nostra città accogliente – ha affermato - con lo sguardo verso i più piccoli e indifesi, si struttura concretamente sotto due parole guida: inclusione e collaborazione. Proseguendo e migliorando le iniziative storiche si sono ampliati servizi a vantaggio dei cittadini”.
L’assessore al Turismo con delega alla Cultura Maika Gabellieri ha infine rivendicato il successo delle storiche rassegne civitanovesi: come Civitanova, Classica, Civitanova Danza e Pop Sophia, con le nuove iniziative del 2019 come il Bike Festival, che ha visto una grande partecipazione, e il progetto “4 passi che ci passa”. “Dal punto di vista culturale – ha affermato la Gabellieri - hanno riscosso un grande successo le mostre, come quella di Braque e Chagall, da sottolineare, inoltre, l’ideazione del progetto del Museo del manifesto e il consueto sodalizio con la scuola di poesia “Sibilla Aleramo”. “Si riparte, dunque, da ciò che di buono è stato fatto quest’anno per proiettarci con fiducia ed entusiasmo verso il 2020 – ha concluso - .
’La Bellezza unisce le persone'. “Non poteva esserci un tema più affine alle Marche che hanno scelto da tempo il claim promozionale “Marche bellezza infinita”, per aderire convintamente alla partecipazione nel Padiglione Italia di Expo 2020. Un tema, quello della connessione tra le genti attraverso la bellezza per promuovere il Sistema Paese, quanto mai universale, eclettico e attuale. Un concetto che ci rispecchia: bellezza come simbolo di qualità di vita e connessione come sintesi tra coesione sociale, ambiente e tecnologia.” Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli annuncia la firma dell’accordo con il Commissario Generale di Sezione per l’Italia per Expo 2020, Paolo Glisenti per sancire la partecipazione delle Marche all’Esposizione Universale che avrà luogo a Dubai dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021.
L’accordo, finalizzato a disciplinare lo svolgimento di attività di interesse comune in collaborazione con il piano di attività realizzato dal Commissario, è stato sottoscritto pochi giorni fa e prevede una serie di iniziative, con la presenza di Regioni e le Provincie autonome, dedicate a mostrare gli elementi fondanti dell’identità nazionale legati alla creatività come competenza interdisciplinare e al ruolo scientifico produttivo e culturale dell’Italia nel Mediterraneo e nel mondo.
“Si tratta di un evento di straordinaria importanza – ha aggiunto il presidente Ceriscioli – e l’accordo consentirà alla regione, insieme a più di 200 Paesi, di presentare le proprie eccellenze scientifiche, tecnologiche, culturali ed ambientali in una vetrina di portata mondiale su tematiche di rilevante importanza per il pianeta, quali l’innovazione, la mobilità, la sostenibilità economica ed ambientale”.
Due gli spazi scenografici che verranno allestiti nel Padiglione Italia per consentire alla Regione Marche di raccontare il proprio territorio. Lo spazio “Belvedere” con il racconto del territorio prenderà spunto anche dalle prossime celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello e valorizzerà il concetto di “bellezza” intesa come creatività, cioè capacità di innovare combinando armonicamente conoscenze e competenze, valori, culture e stili di vita. L’armonia e il senso del bello, la passione per il lavoro, il rispetto per l’ambiente, l’attenzione al territorio in cui si opera, la cultura del creare e del produrre in maniera sostenibile. Una visione d’insieme che guarda allo spirito del Rinascimento, ponendo l’uomo al centro dei saperi e del saper fare, avvalendosi dei talenti più diversi per realizzare prodotti la cui importanza va ben oltre la loro mera funzione d’uso.
Relativamente allo spazio “Monografia regionale” il concept per rappresentare le eccellenze e le competenze del sistema produttivo e scientifico marchigiano verterà sulle tecnologie innovative per il benessere e gli stili di vita e si focalizzerà in particolare sulla creazione e la gestione della luce e sulla percezione sensoriale attraverso la musica.
“Questi focus sono emersi grazie al confronto che l’assessorato alle Attività produttive ha costantemente assicurato con gli stackeholders della ricerca e dell’innovazione” – ha spiegato l’assessora Manuela Bora - ed intercettano molti settori di interesse bilaterale Italia / Emirati Arabi Uniti (quali ad esempio cyber security, nautica, costruzioni, arredo, illuminotecnica, design industriale, imprese culturali e creative, smart energy, salute e benessere). La loro rappresentazione all’Expo Dubai 2020 potrà costituire per le nostre imprese una concreta opportunità non solo per l’accesso a nuovi mercati ma anche per l’attrazione di nuovi investimenti”.
Le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche ammontano a 380 mila euro per la partecipazione a questi spazi dove verranno proiettati video realizzati sul territorio delle Marche dallo staff tecnico del Commissariato coordinato dal Direttore Artistico Davide Rampello. La Regione Marche potrà usufruire di ulteriori opportunità di partecipazione agli spazi collaterali al Padiglione Italia: l’Auditorium, l’Educational Lab, Cultural lab, spazi per rappresentanza istituzionale e relazioni internazionali. Per coordinare le attività la Regione ha costituito una apposita Cabina di Regia composta dal Segretario Generale della Giunta Regionale, dai dirigenti delle strutture competenti e dal Segretario Generale della Camera di Commercio delle Marche.
(Foto di Dmitrii Karpov da Pixabay)
Papà Giordano con la sua foto in mano con sotto braccio mamma Romina e il fratello Ludovico con le bacchette della sua batteria tra le dita. Così la famiglia ha salutato Leonardo, morto giovedì mattina all'ospedale di Macerata a seguito di un incidente stradale avvenuto la notte precedente lungo la provinciale 128 tra Chiesanuova e Treia.
La chiesa dei Santi Vito e Patrizio a Chiesanuova di Treia non è riuscita a contenere le circa mille persone, tanti i giovanissimi, che questo pomeriggio alle 15:00 hanno voluto dire addio al 18enne Leonardo Sacchi e partecipare al rito funebre officiato dal frate minore, padre Luciano Genga.
"Leo, volevo dirti che mi manchi - il ricordo commosso e tutto d'un fiato del fratello minore Ludovico -. Lo so è passato poco tempo, ma già mi manchi. Mi mancano tutti i giorni d'estate insieme a divertirci ma mi mancano soprattutto i consigli che mi davi da vero fratello. Vorrei però dirti una cosa: vorrei che questo fatto non passi inosservato perché dobbiamo stare vicino ai nostri cari che da un momento all'altro potrebbero andarsene. Non fate lo stesso errore."
"Leonardo ci lascia a pochi passi dal traguardo tanto desiderato dell'esame di stato - il ricordo della docente di italiano dell'istituto Divini di San Severino che Leonardo frequentava -. Negli anni nei quali abbiamo avuto il privilegio di trascorrere insieme, abbiamo imparato ad apprezzare il suo carattere posato e cordiale e la sua curiosità per le tecnologie. Il suo sorriso aperto e schietto e il suo senso dell'umorismo. Amabile è l'aggettivo che secondo noi meglio lo definisce, amabilità di modi e di intenzioni unità alla curiosità della bellezza della giovinezza. Mamma Romina, babbo Giordano, caro Ludovico, Leonardo vive nei nostri cuori."
"Caro Leo nessuno di noi avrebbe mai immaginato che questo giorno sarebbe arrivato così all'improvviso - le parole dei compagni di classe -. Tutti ricordiamo quanto fosse bello il tuo sorriso. Tutti sappiamo ciò che eri e cosa saresti potuto diventare. Un po' siamo gelosi, chissà dove sarai adesso e chissà chi potrà gioire insieme a te, chi potrà guardati negli occhi e farsi una risata. Siamo gelosi perché noi potremmo guardarti solo in foto. Un giorno saremo di nuovo insieme ma ci ricorderemo che non sei andato via per sempre e questo è stato solo un arrivederci."
Anche il cugino di Leonardo Davide Marchionne, con le lacrime agli occhi, ha voluto ricordare Leonardo. "Ci manchi tanto e la tua mancanza si sentiva forte anche se mancavo a un solo pranzo della domenica, come faremo ora? Il tuo sorriso, la tua curiosità, tutto ti rendeva grande. Ti ringraziamo per il tempo che ci hai regalato e quel posto a capotavola continuerà a rimanere vuoto perché tu sarai sempre con noi. I cugini sono i fratelli di riserv e oggi abbiamo perso un pezzo di noi: un abbraccio fratello."
"Ciao Sach. Sei sempre con noi" recitano gli striscioni che fuori dalla Chiesa hanno atteso l'uscita del feretro bianco. E poi i tanti palloncini bianchi volati in cielo. "Grazie ragazzi" le parole rotte dal pianto di papà Giordano che li ha voluto abbracciare uno ad uno.
Nuove ordinanze per il sisma. Potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2020 le schede Aedes (per rilevare i danni, definire misure di pronto intervento e valutare l'agibilità post-sismica) ancora da periziare e i professionisti potranno farlo anche insieme al progetto. Proroga a fine 2020 anche per i progetti delle attività produttive e prevista un'anticipazione sull'erogazione del contributo laddove sia necessaria la delocalizzazione.
Sono alcune novità previste da quattro nuove ordinanze approvate nella cabina di coordinamento guidata da Piero Farabollini, Commmissario alla ricostruzione post sisma nel Centro Italia. Per Farabollini si compiono "ulteriori passi avanti nel percorso della ricostruzione con l'approvazione di quattro nuove ordinanze nella cabina di coordinamento di fine anno, la prima dopo il ripristino dell'intesa con le Regioni". "L'intesa - osserva Farabollini - non è mai stata in discussione con le regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria con le quali abbiamo sempre lavorato nella dialettica condivisione di metodo e obiettivo".
“Licenziate , inoltre, - si legge in una nota diffusa da Farabollini - le modalità di erogazione del 50% di anticipo sulle spese di 50% di anticipo sulle spese di progettazione ai professionisti. Su proposta del Commissario, è stata aggiunta la possibilità di erogare ai professionisti che si occupano di indagini specialistiche il 100% della parcella, anziché il previsto 80%. Definite – prosegue – ripartizione e modalità di arruolamento delle 200 persone destinate dallo Sblocca Cantieri a quei Comuni che si occuperanno dell’intero iter procedurale della ricostruzione di immobili privati con danneggiamento B, C ed E-L4. Saranno 116 le unità in dotazione alle Marche, 27 l’ Usr Lazio e altrettanti per l’ Umbria, 30 per l’Abruzzo”.
"Semplificate le procedure per alcune categorie di immobili non adibiti a residenza principale del beneficiario per i quali non sarà più necessaria, in caso di vendita, la delega notarile per parentele fino al quarto grado. Infine – conclude il commissiario -, licenziate le linee guida per la gestione dei collabenti, ovvero gli edifici fortemente degradati la cui messa in sicurezza è essenziale».
Scambio di auguri per la questura di Macerata questa mattina tra il questore Antonio Pignataro, i colleghi poliziotti e la stampa.
"Grazie a tutti i presenti e grazie in particolare al procuratore Giovanni Giorgio e ai poliziotti per essere sempre stati una guida esemplare per tutto il territorio nazionale - ha esordito Pignataro -. Grazie anche ai sindaci con i quali ogni giorno lavoriamo in stretta collaborazione. Possiamo dire di vivere in una provincia che è molto sicura e ricordiamo che la criminalità non è solo un problema della Polizia ma è qualcosa che riguarda tutti noi. Dove c'è legalità ci sono pace e sicurezza e questo è il nostro compito. Non vogliamo avere l'arroganza di sconfiggere il male ma cerchiamo, ogni giorno, di far prevalere il bene".
"Possiamo dire di non aver lavorato male - ha fatto eco il Procuratore Giorgio -. Continueremo, ogni giorno, a prestare il nostro servizio nell'interesse della collettività."
Una menzione speciale, prima dello scambio degli auguri, anche al lavoro giornalieri della prefettura guidata da Sua Eccellenza Iolanda Rolli.
Poste Italiane ha inaugurato stamani a Mogliano, alla presenza del sindaco Cecilia Cesetti e dei rappresentanti aziendali del territorio il primo Atm Postamat per i Piccoli Comuni della provincia di Macerata presso l’ufficio postale locale, comune in cui risiedono circa 4.500 abitanti. È la prima nuova installazione nel maceratese.
L’installazione è parte del programma di “impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti ribadito dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione della seconda edizione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” del 28 ottobre 2019 a Roma, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul nuovo portale web all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni .
Disponibile sette giorni su sette e in funzione 24 ore su 24, il nuovo Atm Postamat di ultima generazione di Mogliano consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, oltre al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale. Lo sportello automatico può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. È inoltre dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.
L'iniziativa è coerente con i principi ESG sull'ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.
“Ci ha fatto emozionare sin dai boot camp e ora siamo orgogliosi di poter festeggiare la sua vittoria. È stata una settimana di grandissimi trionfi che ricorderemo sempre negli anni a venire”. Così l’Amministrazione comunale di Civitanova che si appresta a festeggiare, il prossimo lunedì 23 dicembre, la trionfatrice di X Factor 2019 Sofia Tornambene.
“Un ringraziamento a Sofia che ha rappresentato al meglio la città e i civitanovesi” – continua l’Amministrazione. Sofia ha partecipato anche a VITAVITA Festival 15° Edizione. Ora il Comune di Civitanova e tutta la città la aspettano, lunedì 23 dicembre ore 12,30 nella Sala del Consiglio comunale, per festeggiarla.
Si terranno nella giornata di domani, 20 dicembre, alle ore 15:00 presso la chiesa dei Santi Vito e Patrizio a Chiesanuova di Treia i funerali del diciottenne Leonardo Sacchi, tragicamente scomparso questa notte a seguito di un incidente stradale. La camera ardente è stata allestita al centro funerario in via dei Velini, a Macerata.
A seguito del lutto che ha sconvolto l'intera comunità di Treia e della frazione di Chiesanuova, è stata annullata la partita tra i Giovanissimi della Treiese e Cingoli. "Con ogni probabilità faremo lo stesso anche per la partita degli Allievi che si disputerà sabato" annuncia il presidente del settore giovanile Rodolfo Micucci.
La scomparsa di Leonardo colpisce in prima persona la società visto che per due anni Leonardo ha militato nel settore giovanile, ed il fratello minore Ludovico è il capitano dei Giovanissimi. "Con noi Leonardo ha fatto l'ultimo anno coi Giovanissimi e il primo anno con gli Allievi - ricorda Micucci -. Giocava come difensore, ma era chiaro come la sua passione non fosse quella per il calcio".
Da pochi mesi, infatti, Leonardo praticava kickboxing, assieme ad un gruppo di amici, presso la palestra Mirror Sport Club di Appignano ed era allievo dei maestri Marco Bentivoglio e Simone Buratti, entrambi molto scossi per quanto avvenuto.
Cresce il verde urbano nel centro della città con la piantumazione di nuove essenze arboree che andranno a migliorare l’aspetto ambientale e ornamentale di via Indipendenza. La Giunta comunale ha approvato infatti l’intervento di riqualificazione della via che prevede nuovi alberi dove non presenti e la realizzazione di apposite aiuole sul marciapiede comunale. Ad occuparsi del progetto, l’ing. Davide Cesarini che ha individuato 32 postazioni per la messa a dimora scegliendo la specie del Pyrus Calleryana, albero a foglia caduca di colore verde brillante e giallo in autunno, ha una fioritura bianca in primavera. Molto resistente all’inquinamento e malattie è l’albero da viale per eccellenza.
La spesa complessiva è di 65 mila euro (tariffario regionale).
Di recente, a Giunta ha approvato il ripristino dei platani lungo corso Umberto I, abbattuti negli anni passati a causa di una malattia e delle querce in via Gentile e in via delle Fosse e dei lecci in viale Vittorio Veneto.
“Civitanova diventerà una città sempre più verde e più bella – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – dopo i recenti progetti di ripristino degli alberi abbattuti in diverse zone a causa di malattie, abbiamo approvato il progetto per via Indipendenza che si presenta priva di alberi. Con questo intervento andremo sicuramente a migliorare l’aspetto della via e la qualità dell’aria. Il nostro obiettivo è di avere maggior cura e rispetto dell'ambiente”.
Clima natalizio anche per il mercato settimanale settempedano che non ha lasciato, per le festività in corso, la suggestiva piazza Del Popolo. Grazie al lavoro dell’assessore alle Attività Produttive, Jacopo Orlandani, e a quello del comando della Polizia Locale, le bancarelle sono rimaste dov’erano, senza trasferimenti nella zona della stazione, nonostante l’installazione “Desidera per aspera ad astra” posizionata sulla pedana del luogo simbolo della Città di San Severino Marche.
Molte le persone che, oltre agli ambulanti, sembrano aver apprezzato la soluzione pensata per venire incontro alle richieste di chi, ogni sabato, raggiunge il mercato anche per socializzare e incontrarsi.
La rivoluzione è frutto di incontri e mediazioni portate avanti dall’assessoreato competente e dalla Polizia Locale che si è, invece, occupata della parte tecnica e logistica.
“Spero che le festività portino una boccata di ossigeno per le piccole attività alle prese con una crisi che va avanti ormai da anni e con una concorrenza che si è fatta sempre più spietata – sottolinea l’assessore Orlandani – La nostra città offre grandissime occasioni e a Natale è ancora più bella e magica grazie anche a un allestimento che interessa la stupenda piazza Del Popolo, e tutto il centro urbano oltre ai quartieri più importanti, che molti ci invidiano”.
Lo storico mercato comunale del sabato conta oltre 50 banchi e, insieme, una parte dedicata a frutta e verdura e produzioni a chilometri zero.