Attualità

San Severino post-sisma:  torna agibile un'abitazione singola in via Terme Romane, Sindaco firma il provvedimento di rientro per una famiglia

San Severino post-sisma: torna agibile un'abitazione singola in via Terme Romane, Sindaco firma il provvedimento di rientro per una famiglia

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca del provvedimento con il quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio sito in via Terme Romane. La revoca dell’Ordinanza fa seguito alla dichiarazione di fine lavori che ha interessato lo stabile, un’abitazione singola. Per le opere di ricostruzione l’Ufficio speciale della Regione Marche ha emesso un finanziamento pubblico di 50mila euro.

03/02/2020 10:27
Sarnano, rilancio del turismo e Bonus Nati, il sindaco Piergentili: "Le famiglie sono importantissime"

Sarnano, rilancio del turismo e Bonus Nati, il sindaco Piergentili: "Le famiglie sono importantissime"

L’Amministrazione Comunale di Sarnano ha aperto il 2020 con interventi mirati al rilancio del turismo, attraverso la partecipazione a diverse fiere di settore, e al sostegno alle famiglie con il bonus Nuovi Nati. Nell’ambito della promozione turistica, durante il weekend appena trascorso Sarnano ha partecipato sia alla Fiera FESPO di Zurigo con un desk all’interno dello stand della Regione Marche, sia alla Fiera Itinerando di Padova, dove Sarnano si è presentata attraverso il consorzio Noi Marche e la collaborazione con MarcheBikeLife, il tour operator specializzato in cicloturismo.  "La FESPO di Zurigo è la più importante fiera turistica del mercato svizzero con oltre 70mila visitatori. Gli svizzeri hanno un elevato potere di spesa per quanto riguarda le vacanze e stanno riscoprendo l’Italia centrale, ma se in passato il loro interesse era diretto soprattutto verso il Lazio e la Toscana, negli ultimi tempi si stanno avvicinando sempre di più alle Marche" - ha spiegato il Sindaco Luca Piergentili presente in fiera insieme all’Assessore al Turismo Franco Ceregioli e all’Assessore alle Attività Produttive Stefania Innamorati - "Durante la fiera abbiamo avuto l’opportunità di entrare in contatto sia con diversi tour operator, che con moltissimi privati cittadini, riscontrando un elevato interesse per la zona dei Sibillini. FESPO ci ha permesso di far conoscere le nostre peculiarità: l’aspetto storico, artistico e culturale, la montagna e le possibilità escursionistiche, gli sport invernali, il volo in deltaplano, i percorsi per mountain bike, le terme e le eccellenze gastronomiche locali, ma ci ha dato anche l’occasione di studiare le richieste e i desideri dei potenziali turisti elvetici". La Fiera Itinerando di Padova, invece, è caratterizzata da un approccio fortemente esperienziale: grazie alla sinergia dei Comuni aderenti a Noi Marche e dai servizi di professionali MarcheBikeLife, Sarnano ha potuto inserirsi in una proposta turistica ampia e articolata, che valorizza il territorio nella sua interezza.  FESPO e Itinerando sono stati solo i primi di una serie di appuntamenti fieristici a cui parteciperà il Comune di Sarnano nelle prossime settimane. Dal 9 al 12 febbraio Sarnano sarà a Milano per la BIT, Borsa Internazionale del Turismo, il 15 e il 16 febbraio a Verona per il CosmoBike Show, principale evento promozionale nel settore del cicloturismo, mentre dal 7 al 9 marzo sarà a Fermo insieme ad altri Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri per Tipicità, fiera dedicata ai prodotti tipici marchigiani. "La promozione turistica è soltanto uno degli aspetti che riteniamo fondamentali per il rilancio del territorio" - aggiunge il Sindaco Piergentili - "crediamo che un altro asset importantissimo sia rappresentato dalle famiglie. Con il Bonus Nuovi Nati vogliamo dare un incentivo all’incremento demografico della nostra comunità. Il Bonus consiste in un contributo una tantum pari a 250 Euro, destinato alle famiglie residenti a Sarnano che saranno interessate dalla nascita o dall'adozione di un figlio tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020. Il contributo verrà erogato ai beneficiari, mediante assegno bancario, entro sei mesi dalla nascita o adozione del bambino".

03/02/2020 10:10
Civitanova, al via il primo tavolo con l'infanzia: confronto sulle tematiche dei minori

Civitanova, al via il primo tavolo con l'infanzia: confronto sulle tematiche dei minori

Si è svolto per la prima volta a Palazzo Sforza il tavolo istituzionale con l'Infanzia. L'assessore alle Politiche sociali con delega speciali all'Infanzia, all'Adolescenza e alla Famiglia Barbara Capponi ha convocato diversi attori istituzionali per aprire un confronto sulle tematiche relative ai giovani e alle famiglie. Il primo incontro ha visto la presenza nutrita della scuola, rappresentata dai dirigenti scolastici e da diversi insegnanti, dei servizi per l'infanzia radicati nel territorio con la presenza del presidente della ASP Paolo Ricci, ente gestore dei nidi comunali, le Forze dell'Ordine rappresentate dal comandante della guardia di finanza Tommaso Padua e i consiglieri comunali della Commissione al sociale. "Un incontro importantissimo di confronto e proposte costruttive. Ringrazio tutti i partecipanti per gli spunti emersi su cui siamo già in movimento. Nonostante le differenti pertinenze dei settori di provenienza, tutti abbiamo condiviso la necessità di  sostenere infanzia e famiglie sin dalla nascita dei figli e prevenire disagi rilanciando il ruolo di ogni adulto come educatore. Il progetto di ‘Civitanova città con l'infanzia’ è proprio questo, quello di rendere tutti intrisi di una visione che ci coinvolge nel tutelare e crescere uomini e donne responsabili, rispettosi e con un alto senso etico ed umano. Il primo step sarà quindi un evento sulla valorizzazione della risorsa genitoriale, troppo spesso svilita e invece meritevole di incoraggiamento e sostegno nel difficile ruolo che le compete" commenta l'assessore Capponi. Molte le tematiche emerse: si è affrontato l'argomento del bullismo, l'uso dei social networks, la necessità di alleanze virtuose non solo intrafamiliari ma anche con le realtà del territorio e la  della condivisione di buone prassi e progetti trasversali. Tutti i partecipanti al tavolo erano concordi sul fatto che esista una responsabilità condivisa non solo tra attori istituzionali, ma anche con la cittadinanza che va sostenuta con interventi mirati a fasce differenti di utenza. Dando seguito ai suggerimenti emersi, partirà quindi immediatamente un monitoraggio delle attività già esistenti con una mappatura e messa a sistema di iniziative già in atto, che permetterà di pensare a nuove iniziative sinergiche mirate, a potenziare quelle già esistenti e a improntare il dialogo con altri interlocutori del territorio referenti del settore.

03/02/2020 10:00
Caldarola, accelera la ricostruzione post-sisma: cos'è emerso dal IV forum pubblico

Caldarola, accelera la ricostruzione post-sisma: cos'è emerso dal IV forum pubblico

Prosegue il percorso avviato dell'amministrazione comunale di Caldarola per garantire collaborazione, coinvolgimento e coordinamento di cittadini e tecnici nella delicata fase della ricostruzione post sisma. Il IV forum pubblico convocato a Caldarola nella mattinata di sabato 1 febbraio è servito pianificare gli interventi di ricostruzione all'indomani del decreto 123 varato dal Governo il 30 dicembre scorso.  Il sindaco Luca Maria Giuseppetti, il suo vice Giovanni Ciarlantini, l'assessore con delega alla ricostruzione Giorgio Di Tomassi e il funzionario comunale ingegner Spinaci, supportati dall'architetto Giovanni Marinelli dell'area urbanistica dell'Università Politecnica delle Marche, hanno fatto il punto della situazione e parlato degli interventi futuri in una sala Tonelli gremita e molto attenta. È emerso che negli ultimi mesi le decisioni prese, gli incontri fatti, la divisione in aggregati e l'individuazione delle aree da sottoporre a Perimetrazione permetteranno di accelerare notevolmente il percorso di ricostruzione individuato dal recente decreto, una brillante intuizione, attuata solo da Caldarola in tutto il territorio della provincia di Macerata, che permetterà di risparmiare tempo prezioso. Superata la fase di confronto con i singoli cittadini interessati, è in via di sottoscrizione un protocollo di Intesa con gli enti sovracomunali come Provincia di Macerata, Università, Soprintendenza e Ufficio Speciale per la Ricostruzione per conto della Regione Marche.  Nell'incontro di sabato mattina si è già tentato un cronoprogramma che, salvo imprevisti, potrebbe portare ad una progettazione più concreta già dal prossimo mese di luglio con una successiva individuazione delle aree da cantierare.  Interessato, in questo primo stralcio, il solo centro storico di Caldarola. L’area cantiere in totale è di circa 7000 mq, al suo interno ci sono 11 aggregati volontari (2 dei quali già costituiti in consorzio) per un totale di 52 edifici privati, 24 quelli pubblici (compresi i luoghi di culto, il Comune, il Castello e il Teatro) 14 invece le strutture agibili ma che saranno, per forza di cose, condizionate dalle aree cantiere, 18 circa sono i tecnici nominati dai privati che, sommati con quelli necessari a garantire un coordinamento, dovrebbero raggiungere i 22 soggetti. Per le Perimetrazioni invece sono già stati incaricati due importanti Studi abilitati a questo specifico tipo di indagine che, verso le fine di febbraio, inizieranno le attività di rilievo, presumibilmente terminandole a metà aprile e, conclusi i 150 giorni stabiliti per legge.  Sono stati previsti anche diversi Livelli Operativi, in base ai quali si accede alle quote di finanziamento, l’obiettivo è preservare con forza l’alto valore storico degli edifici del centro quindi, per i livelli che permettono la demolizione dell’edificio, si devono prevedere progetti che non ne stravolgano la natura. Il fine è quello di coordinare tutti i piani attuativi, con la formazione dei consorzi, dando priorità al progetto unico di ricostruzione, così da accelerare il più possibile le varie fasi tecniche e di cantiere. A breve, metà febbraio, verrà convocato un incontro con i progettisti per programmare i proponimenti da presentare. Una pianificazione a lungo respiro al fine di non lasciare nulla al caso che possa, in nessun modo, rallentare il già farraginoso processo di ricostruzione.  

02/02/2020 14:22
Civitanova, multe da 80 a 500 euro per i panni stesi sul balcone

Civitanova, multe da 80 a 500 euro per i panni stesi sul balcone

Ieri sera il  Consiglio Comunale ha approvato parte del regolamento di polizia urbana secondo cui sarebbe vietato stendere o appendere biancheria ed effetti perfonali a terrazzi e balconi (comma 3, art.20) illustrato, oltre ad altri 44 articoli messi al voto, dall'assessore al decoro Giuseppe Cognigni. La discussione è stata affrontata non senza polemiche, perchè alcune disposizioni sembrano in contrasto con le abitudini quotidiane dei civitanovesi.  Sono previste peraltro sanzioni salate, da un minimo di 80 ad un massimo di 500 euro a carico di chi viola i dettami disposti dalla giunta Ciarapica.  Divieto di stendere i panni ad asciugare, divieto di giocare nelle aree pubbliche, divieto di annaffiare i vasi sui balconi e tanti tanti altri divieti stabiliti nel nuovo regolamento di polizia urbana che l’amministrazione comunale ha preparato e che ha portato in consiglio comunale.  Ne sono stati al momento approvati soltanto la metà ed è prevedibile che il prossimo consiglio comunale vedrà l’approvazione del regolamento. Proposto anche l'obbligo, per quelli che hanno le abitazioni servite da energia elettrica con cui alimentano sia l’impianto del riscaldamento che i fornelli, di allacciarsi al metano se le abitazioni si trovano all’interno delle aree servite dalla rete del gas comunale. Per chi non si allaccia la sanzione è di 500 euro. Il Consiglio si era aperto con Giulio Silenzi in merito alla rimozione della delibera di giunta con la quale il proprietario di una slot aveva ottenuto l'apertura della struttura, anche se in contrasto con la legge regionale. Il problema era la distanza dai luoghi sensibili, superiore a 500 metri secondo il Comune ma non secondo la Questura, che prende ragione dal Tar e dal Consiglio di Stato. Bocciata anche la mozione proposta dai 5 stelle con Stefano Mei che chiedevano alla maggioranza di istituire un centro per anziani a Civitanova. L'assessore Carassai giustifica la negazione con una mancanza di spazi adeguata perchè quelli che si era pensato di fornire nell'ex tribunale sono occupati dall'archivio del Ministero che non ha ancora provveduto allo sgombero. Non passa neanche la rinnovata proposta di una No tax area a Civitanova Alta, Mei e Silenzi contestano che il sindaco alla sua candidatura aveva lanciato la stessa proposta: "Quelle parole erano solo una menzogna". Roberta Belletti, assessore al bilancio, spiega che sono stati previsti 80mila euro per aiutare le attività commerciali del centro storico.

02/02/2020 08:57
A remi attraverso l'Adriatico per chiedere un Museo del Mare a Civitanova Marche (FOTO)

A remi attraverso l'Adriatico per chiedere un Museo del Mare a Civitanova Marche (FOTO)

La barca a remi "Pietro il Grande" è stata varata presso il Moletto Medusa, storico luogo di ritrovo nel Porto di Civitanova, dove in continuazione si susseguono iniziative legate alla pesca, allo sport (in particolare la Vela ma non solo), alla cultura marinara e alla gastronomia locale. Presenti Don Sergio, Parroco della chiesa San Carlo Borromeo di Fontespina che ha benedetto l'imbarcazione e tante personalità della cultura civitanovese.  Proprio con questa barca a remi  Giorgio Paolucci effettuerà l'attraversata dell'Adriatico.  Un'impresa romantica che ha alla base motivi culturali e sociali. Oltre a valorizzare l'amicizia che lega le due sponde dell'Adriatico infatti Giorgio effettuerà l'attraversata per portare l'attenzione del pubblico sull'esigenza di avere anche a Civitanova Marche un Museo del Mare. Civitanova è infatti città di antica tradizione marinara. Dai cantieri alla pesca, dal vecchio mercato del pesce all'antico quartiere Shangai dei pescatori, Civitanova, Città di navigatori e sognatori, non può non avere un Suo Museo del Mare. L'impresa si svolgerà con tutta probabilità tra Giugno e Luglio, in sicurezza, con barche che faranno assistenza per intervenire in caso di bisogno. La durata prevista della traversata è di circa 40 ore.   Articolo di Giuseppe Salici

01/02/2020 20:15
Esanatoglia, ampliato il sistema di videosorveglianza

Esanatoglia, ampliato il sistema di videosorveglianza

Nuovi occhi elettronici sorvegliano i quattro ingressi al borgo di Esanatoglia. A darne notizia il consigliere comunale con delega alla sicurezza Andrea Cipolletta: «Nell'ambito del progetto di integrazione della rete territoriale di telecamere presenti sul territorio provinciale, il Comune di Esanatoglia ha aderito al protocollo d'intesa con gli altri enti coinvolti che vede capofila il Comune di Macerata, approvandolo in consiglio comunale. Abbiamo installato anche quattro nuove telecamere con software Ocr per leggere le targhe, poste ai quattro ingressi del paese ed altre tre telecamere di videosorveglianza, cosiddette di contesto. In questo modo sarà possibile monitorare e rilevare il transito di eventuali auto e mezzi sospetti, con le immagini che saranno a disposizione delle forze dell'ordine». Per il progetto integrato di videosorveglianza si sono svolti alcuni incontri tra i comuni e gli operatori di polizia locale, per mettere a punto un regolamento condiviso a permettere l'integrazione delle immagini su scala provinciale, per tutti gli utilizzi relativi a finalità di sicurezza pubblica ed urbana. «L'installazione delle telecamere va nella direzione di garantire sia una sorveglianza generale del paese sia la prevenzione di eventuali atti vandalici, inoltre in caso di eventi o fatti illeciti consente la possibilità di mettere rapidamente a disposizione le immagini per eventuali indagini delle forze dell'ordine, individuando subito le targhe di veicoli sospetti - spiega il consigliere comunale Cipolletta - aspetto fondamentale nella nostra zona, visto che Esanatoglia è al confine tra due province ed una viabilità articolata». L'impianto è stato installato e tra qualche giorno sarà pienamente in funzione. In futuro, con l'emanazione di nuovi bandi da parte del Ministero dell'Interno, il sistema comunale di videosorveglianza sarà ampliato per coprire una zona più ampia del territorio comunale. A breve si terrà una conferenza stampa con le istituzioni preposte, per illustrare il progetto nel suo complesso.

01/02/2020 11:41
Macerata, corso per aspiranti cacciatori

Macerata, corso per aspiranti cacciatori

La Sezione Provinciale Federcaccia di Macerata organizza il Corso per Aspiranti Cacciatori. Le lezioni gratuite e comprensive di dispense necessarie per il corso, si terranno a: Macerata presso la sede provinciale Federcaccia sita in Via Fonte della Quercia n. 12, il Lunedì, dalle ore 21.00 alle ore 22.30; San Severino Marche, in località Cesolo, il Giovedì, dalle ore 21.00 alle ore 22.30. I corsi avranno inizio Lunedì 17 Febbraio. Per ulteriori informazioni telefonare ai seguenti numeri: 0733.233381 339.5981898

31/01/2020 17:40
Recanati, iGuzzini ottiene il titolo di Top Employer 2020

Recanati, iGuzzini ottiene il titolo di Top Employer 2020

iGuzzini illuminazione, azienda leader nel settore dell'illuminazione architetturale, guadagna il titolo Top Employer 2020. Per il quarto anno consecutivo l'azienda infatti si aggiudica il titolo di migliore datore di lavoro in Italia. Top Employer Institute è l'ente di certificazione che ha conferito il riconoscimento a livello internazionale dell'eccellenza delle pratiche HR (risorse umane). Adolfo Guzzini, presidente emerito di Guzzini illuminazione, dice: "Ottenere per il quarto anno consecutivo la certificazione Top Employer è un riconoscimento importante che conferma il nostro continuo impegno al miglioramento del benessere dei nostri collaboratori. Il successo di iGuzzini si basa innanzitutto sulle persone che attraverso il loro lavoro, le loro competenze professionali e la loro passione garantiscono lo sviluppo dell'azienda e del territorio in cui essa opera". Il riconoscimento è legato alla sottoscrizione di un innovativo contratto integrativo aziendale nel 2019 che conferma l'attenzione dell'azienda per le persone attraverso la promozione di nuove politiche retributive, premi legati ai risultati e flessibilità oraria. In particolare, l'accordo siglato per il triennio 2019-2021 punta alla conversione del premio aziendale di risultato in beni e servizi (welfare). Uno degli indicatori valutati ai fini del conferimento del premio è il World Class Manufacturing, programma di miglioramento continuo che qualifica i più importanti produttori di beni e servizi mondiali introdotto da iGuzzini nel 2014. I servizi di welfare a disposizione dei dipendenti e delle loro famiglie sono ascrivibili agli ambiti sanità, istruzione e formazione, assistenza ai familiari, trasporto, previdenza integrativa, ticket welfare e pacchetti vacanza

31/01/2020 17:22
Macerata, è corsa alle mascherine: farmacie prese d'assalto

Macerata, è corsa alle mascherine: farmacie prese d'assalto

Il governo italiano, vista la situazione relativa al Coronavirus, ha dichiarato lo stato di emergenza per 6 mesi.  Abbiamo chiesto alle farmacie Di Macerata, partecipi della preoccupazione dei cittadini, se si ravvisa o meno un aumento nella richiesta di mascherine da parte della clientela.  Il dottor Marco Petracci, titolare della Farmacia Petracci sottolinea: "Le mascherine sono richieste soprattutto da cinesi e giapponesi, gli italiani non ne comprano molte in relazione al Coronavirus, se ne forniscono solo in casi di normali influenze in casa". Diverso il parere della Farmacia dei Velini: "C'è moltissima richiesta, da noi sono soprattutto italiani che comprano le mascherine. Il costo oscilla dai 3 ai 5 euro in base al numero in ogni confezione - continua una delle farmaciste - Spessissimo le persone se ne riforniscono per viaggiare e quindi in previsione di condividere luoghi pubblici come areoporti o stazioni, in questo momento data la grandissima richiesta le abbiamo finite tutte e abbiamo anche difficoltà a reperirle".

31/01/2020 16:36
Civitanova, Ciarapica si unisce alle proteste sulla determina 742: "Nessuno crede più al PD"

Civitanova, Ciarapica si unisce alle proteste sulla determina 742: "Nessuno crede più al PD"

Le proteste relative alla determina 742 del 31 dicembre 2019, relativa al Piano Sanitario Regionale, sono più che mai accese tanto che ieri sera a San Severino Marche, in una seduta di Consiglio comunale aperto e convocato d’urgenza, si è chiesto che venga revocata.  Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, presente ieri a San Severino Marche, si unisce alla battaglia portata avanti da Rosa Piermattei: "La tattica del PD è a mio avviso chiara: tenta da giorni di spostare tutta l’attenzione sulla costruzione del nuovo ospedale alla Pieve di Macerata, ospedale di primo livello e contestualmente promette di mantenere i servizi esistenti negli ospedali periferici, cosa a cui nessuno crede più. Per Civitanova si continuano a dare rassicurazioni sul completamento dei lavori di ristrutturazione dei reparti di Allergologia, Oncologia e Radiologia e sulla sostituzione dei primari mancanti, mentre noi chiediamo conto dell’unità complessa di chirurgia d’urgenza e farmacia ospedaliera che sono state cancellate e della Tac di radiologia che funziona a settimane alterne e del telecomandato che non è in funzione da tre anni". "Chiediamo anche conto - prosegue il sindaco - dei concorsi per il primario ostetrico considerando il fatto che vi è un facente funzioni da quasi un anno e che il reparto ha effettuato circa 650 parti ed aggiunto nuove attività come il centro per l’oncofertilità ed il parto indolore nonché il bando per il primario ortopedico, vacante da diverso tempo e con un’attività traumatologica in aumento. Se è vero, come affermato dalla direzione AV3, che dal 2017 sono state avviate la guardia radiologica e pediatrica H24, è vero anche che è stato fatto con notevole carenza di personale, contravvenendo alla legge a tutela dei pazienti e degli stessi operatori. Inoltre, anche in carenza di organico, l’Unità di Chirurgia di Civitanova copre 5 turni settimanali a Recanati e di recente anche a Camerino". "La massima attenzione - sottolinea il sindaco - sarà concentrata sui tempi di realizzazione e sull’annullamento del provvedimento relativo ai tagli delle unità operative dipartimentali che in questi giorni ha creato forti preoccupazioni negli operatori e nei pazienti. A differenza di quanto sostenuto dal presidente Ceriscioli, gli obblighi di adeguamento degli organici agli standard nazionali erano stati già rispettati e applicati a partire dal 2014 e fino al 2017, pertanto non vi era nessuna necessità di ridimensionare le strutture esistenti e depotenziare l’ospedale di Civitanova a favore di quello di Macerata". "Quello che ci preoccupa - conclude Ciarapica - è che il declassamento, oltre a far perdere l’autonomia gestionale delle risorse, avrebbe come rischio quello di provocare una diffusa demotivazione professionale nel personale medico, che sta già lavorando con carichi di gran lunga superiori alle mansioni e con spirito di sacrificio. Il depotenziamento lento ma continuo, inoltre, potrebbe portare l’utenza a disaffezionarsi e a cercare strutture private. Questa ipotesi deve essere assolutamente evitata affinché nel nostro ospedale ci sia continuità e la nostra città abbia tutti i servizi necessari per rispondere ai bisogni dell’utenza residente e non, che come dimostrano i dati, è in crescita esponenziale".   

31/01/2020 16:12
Tolentino, post-sisma: pubblicato bando per la costruzione di alloggi in sostituzione delle Sae

Tolentino, post-sisma: pubblicato bando per la costruzione di alloggi in sostituzione delle Sae

Continuano le pubblicazioni da parte dell’ERAP Marche – Presidio di Fermo, dei bandi di gara per la costruzione di nuovi alloggi, in sostituzione delle Sae, da destinare alle famiglie che hanno perso la propria abitazione a causa del sisma del 2016. Via perciò alla gara a procedura aperta ex art 60 del dlgs 50/16 di E.R.P per la realizzazione di due edifici gemelli da 8 alloggi ciascuno in via 8 marzo, a Tolentino, e altri 8 in contrada Paterno, sempre nel comune di Tolentino, dal valore complessivo - rispettivamente - di 1.876.359,97 euro e 861.965,05 euro. La scadenza del bando è prevista per mercoledì 12 febbraio alle ore 13.00. La gara per gli alloggi di via 8 marzo è suddivisa in due lotti: A e B. È consentita l’aggiudicazione alla stessa impresa di uno soltanto dei lotti oggetto dell’avviso, sebbene sia possibile per ogni singola impresa partecipare ad entrambe le gare. L'aggiudicatario di un appalto sarà automaticamente escluso dalla gara successiva. L’aggiudicazione dei lotti verrà espletata a partire dall’importo più alto.  I lavori dovranno essere ultimati in perfette condizioni d’uso entro il termine di 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori che avverrà in via di urgenza. Le offerte devono essere presentate esclusivamente online mediante l’invio di documenti elettronici sottoscritti con firma digitale, ove espressamente previsto. Tutta la documentazione di gara è reperibile ai seguenti link: Bando 1 Bando 2

31/01/2020 15:48
Tolentino, interdetta la circolazione in via A.Costa dal 3 febbraio al 3 agosto 2020

Tolentino, interdetta la circolazione in via A.Costa dal 3 febbraio al 3 agosto 2020

La Ditta "FIN.COS SRL" di Tolentino chiede di installare dal giorno lunedì 3 febbraio 2020 in Via A. Costa un "Ponteggio e Gru edile" per eseguire lavori di rafforzamento presso il fabbricato sito in via A. Costa n. 1 e considerato che per eseguire i lavori edili specificati in totale sicurezza in via A.Costa, dovrà essere totalmente interdetta la circolazione veicolare dall'intersezione di Via Rutiloni. Il Comando di polizia locale ha emesso una ordinanza con la quale dalle ore 08:00 del giorno lunedì 3 febbraio 2020 fino al giorno 3 agosto 2020 e fino al termine dei lavori, nonché al completo ripristino della sicurezza stradale a tutela della pubblica incolumità, è disposta la seguente modifica temporanea della circolazione, in via Costa, è disposto il divieto di accesso dall'intersezione con via Rutiloni. In questa via è disposto il doppio senso di circolazione riservato ai soli veicoli dei residenti in transito da via P. Giacconi. E’ inoltre disposto il divieto di sosta permanente (00:00/24:00) esteso a tutti i veicoli, dal civico n. 20 al civico n. 26.

31/01/2020 15:34
Tolentino, partono i lavori in viale Matteotti: divieti di sosta e viabilità, ecco cosa cambia

Tolentino, partono i lavori in viale Matteotti: divieti di sosta e viabilità, ecco cosa cambia

Da lunedì 3 febbraio partiranno i lavori di riqualificazione di Viale Giacomo Matteotti, a Tolentino.  Nella prima fase dei lavori, sarà necessaria la chiusura al transito veicolare di Viale Giacomo Matteotti, nel tratto stradale compreso dalla "Rotatoria" di Piazzale Europa fino all'ingresso del "Parcheggio Multipiano" e sarà necessario istituire temporaneamente il doppio senso di circolazione nel tratto stradale di Viale G. Matteotti, compreso dal "Parcheggio Multipiano" fino all'intersezione con via A. Lucentini. Nel tratto stradale di Viale G. Matteotti compreso dalla "Rotatoria" di Piazzale Europa fino all'intersezione con via A. Lucentini, sarà necessario istituire il divieto di sosta ambo i lati con rimozione coatta (divieto di sosta permanente 00:00/24:00) esteso a tutti i veicoli. I lavori di "Riqualificazione" di Viale Giacomo Matteotti verranno eseguiti in 4 fasi durante le quali la viabilità verrà adeguata e modificata in corso dei lavori in base alle varie fasi di lavorazione. Pertanto il Comando di Polizia locale ha emesso un’ordinanza con la quale dalle ore 8.30 del giorno lunedì 3 febbraio fino a fine lavori, in Viale Giacomo Matteotti, la circolazione stradale viene modificata temporaneamente come di seguito specificato:  - nel tratto stradale compreso dalla "Rotatoria" di Piazzale Europa fino all'intersezione con via A. Lucentini è disposto il divieto di sosta permanente ambo i lati (00:00/24:00) con rimozione esteso a tutti i veicoli;  - nel tratto stradale compreso dalla "Rotatoria" di Piazzale Europa fino all'ingresso del "Parcheggio Multipiano" è disposto il divieto di circolazione;  - nel tratto stradale compreso dall'intersezione di Viale Matteotti con Via A. Lucentini e l'ingresso del "Parcheggio Multipiano" è disposto il doppio senso di circolazione;  La viabilità stradale verrà adeguata e modificata successivamente in corso dei lavori in base alle 4 fasi di lavorazione della Ditta esecutrice.  La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'istallazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione veicolare e pedonale.  L’Assessore alla Viabilità, Sicurezza, Polizia locale e Decentramento Giovanni Gabrielli raccomanda di prestare attenzione ai segnali stradali: "I diversi interventi che interesseranno viale Matteotti, una strada tra le più importanti della città, arrivano dopo anni di attesa.  Chiediamo a tutti i cittadini di tenere conto delle modifiche dettate dalle quattro fasi previste nel progetto dei lavori. L’intento comune è quello di arrecare meno disagi possibili ai residenti e ovviamente a tutti i cittadini e automobilisti ma la complessità dei lavori prevede temporanee modifiche del traffico". "Pertanto – ha affermato Gabrielli – nel corso dei lavori, chiediamo di transitare per viale Matteotti solo quando necessario. I lavori, consentiranno, una volta ultimati, di poter fruire di una infrastruttura viaria molto bella e funzionale".    

31/01/2020 15:23
Coronavirus, il Consiglio dei ministri dichiara lo stato di emergenza per 6 mesi

Coronavirus, il Consiglio dei ministri dichiara lo stato di emergenza per 6 mesi

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza della durata di sei mesi in conseguenza del rischio sanitario connesso al coronavirus. Stanziati, inoltre, 5 milioni di euro. I contenuti della delibera saranno stilati dalla Protezione civile e dal Ministero della Salute. Questo si è verificato in seguito ai primi due casi accertati di contagio in Italia. Si tratta di due turisti cinesi che sono stati ricoverati all’ospedale Spallanzani di Roma. La stanza nell’hotel in cui alloggiavano è stata sigillata. Lo stato di emergenza ai sensi della legge n. 225 del 1992 sulla protezione civile è un provvedimento del consiglio dei ministri in virtù del quale il governo esercita dei “poteri sostitutivi” degli enti locali in situazioni di particolare rischio. Con lo stato di emergenza si garantiscono interventi immediati a favore della popolazione e del territorio con mezzi e poteri straordinari. Si tratta di interventi che vengono decisi con ordinanze emanate dal capo della protezione civile in deroga alle disposizioni di legge. La prima ordinanza nomina il commissario delegato che avrà la responsabilità di gestire gli interventi necessari per superare la situazione di emergenza. Consente lo stanziamento di un importo per gli interventi di soccorso, di messa in sicurezza e di accoglienza. Lo stato di emergenza non può durare oltre i 180 giorni, salvo proroga di altri sei mesi da parte del Consiglio dei Ministri

31/01/2020 13:23
È un inverno quasi primaverile: a Macerata attesi 19 gradi nel weekend

È un inverno quasi primaverile: a Macerata attesi 19 gradi nel weekend

Temperature quasi primaverili e sopra la media del periodo su tutto il territorio marchigiano. Gli ultimi giorni di gennaio e i primi di febbraio saranno caratterizzati da cielo poco nuvoloso e da valori termici inconsueti per questo periodo dell'anno. A registrarlo sono state le stazioni di rilevamento del Centro funzionale multirischi della Regione Marche che hanno rilevato, nella giornata di ieri, addirittura 18 gradi a Macerata. Dai bollettini meteo della Protezione Civile emerge come nel week-end, nella provincia di Macerata, siano attese massime di ben 19 gradi.  Leggere e scarse precipitazioni sono previste - tra oggi e domani - soltanto nelle zone montane. Nel resto della regione le temperature si attesteranno tra i 12 e i 19 gradi. 

31/01/2020 13:19
“Verità per Giulio Regeni”: Recanati aderisce alla campagna di Amnesty e Repubblica

“Verità per Giulio Regeni”: Recanati aderisce alla campagna di Amnesty e Repubblica

L’Amministrazione comunale di Recanati comunica di aver deciso di aderire alla campagna promossa da Amnesty International” e Repubblica “Verità per Giulio Regeni”. Lo striscione giallo, che viene esposto da molte Amministrazioni locali in tutta Italia, ha ormai fatto il giro del mondo. “Dopo 4 anni dalla scomparsa del giovane ricercatore italiano abbiamo ritenuto necessario aderire per continuare a sostenere questa iniziativa in modo da non permettere che questo omicidio finisca per essere dimenticato ed essere catalogato tra le tante “inchieste in corso” o peggio, per essere collocato nel passato da una “versione ufficiale” del governo del Cairo, fanno sapere dal Comune. A novembre è stata istituita una commissione parlamentare d'inchiesta e siamo orgogliosi di comunicare che proprio il presidente di questa commissione, Erasmo Palazzotto, sarà nostro ospite presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale per aggiornarci sullo stato dei lavori e sulle novità che stanno emergendo su questa dolorosa vicenda che ha ferito una famiglia e l'Italia intera. Avremo dunque l’onore di avere con noi l’Onorevole Erasmo Palazzotto e il Coordinatore Territoriale Amnesty Marche Fabio Burattini Venerdi 14 febbraio alle ore 17 presso l'Aula Magna”, concludono.      

31/01/2020 12:12
Omicidio Pamela, la Procura di Macerata indaga sulla Pars

Omicidio Pamela, la Procura di Macerata indaga sulla Pars

La Procura della Repubblica di Macerata ha aperto un fascicolo di indagini sulla Pars di Corridonia, comunità nella quale si trovava Pamela Mastropietro prima di andarsene il 29 gennaio 2018. La ragazza avrebbe poi incontrato il nigeriano Innocent Oseghale, che è stato condannato all'ergastolo per averla uccisa e fatta a pezzi nell'appartamento in via Spalato, a Macerata. Gli accertamenti sono scattati in seguito al rapporto inviato a Macerata dal giudice tutelare del Tribunale di Roma. Lo stesso giudice che, avendo accertato a tuo tempo che Pamela soffriva di un disturbo della personalità con associato abuso di stupefacenti, aveva nominato la nonna materna amministratore di sostegno, concordando con lei la necessità di un ricovero alla Pars di Corridonia. Per la famiglia, inoltre, la fuga di Pamela era stata segnalata in ritardo dalla Pars ai carabinieri e ai parenti. Al momento si indaga contro ignoti per truffa ai danni dello Stato e abbandono di persona incapace. (Fonte: Ansa) 

31/01/2020 09:32
Macerata, riqualificazione Centro Fiere: aggiudicati i lavori, il via a primavera

Macerata, riqualificazione Centro Fiere: aggiudicati i lavori, il via a primavera

Conclusa l’ultima fase della gara europea per l’affidamento dell’intervento di riqualificazione del Foro Boario di Villa Potenza, denominato “Progetto O.R.T.I. Occupazione, Rigenerazione, Territorio, Innovazione. Un polo per l'innovazione e l'Agrifood al Foro Boario di Macerata” . Al termine della procedura di gara, iniziata lo scorso luglio, in cui la commissione ha analizzato in ogni dettaglio le proposte tecniche presentate dai sei operatori partecipanti, sulla base di un progetto di particolare estensione e complessità come quello del Foro Boario, si è arrivati alla selezione dell’impresa che effettuerà i lavori. La procedura di gara è stata aggiudicata al raggruppamento di imprese che fa capo alla Francucci Srl (le altre ditte del raggruppamento sono Development srl, Edilflorio Srl, Pagano & Ascolillo Spa, Prefabbricati Morri srl). “Quella del recupero del Foro Boario è un’opera pubblica fondamentale per la città e per tutta la vallata del Potenza – interviene l’assessore all’Urbanistica Paola Casoni -: un finanziamento statale che abbiamo conquistato con un’idea progettuale innovativa e difeso ad ogni costo dal precedente governo Lega-5Stelle che voleva quei fondi dirottati altrove. Grazie alle alte professionalità dei nostri tecnici è stata completata la progettazione nei tempi strettissimi previsti dalla convenzione e si entra ora, con la scelta dell’operatore aggiudicatario, nel vivo della sua realizzazione. C’è tanta soddisfazione sia per l’ottima partecipazione alla gara d’appalto, sia per il raggruppamento scelto, che come capogruppo ha una ditta del territorio, oltre a imprese di importanza nazionale”. Il progetto O.R.T.I., che riparte dalla tradizione fieristica del Centro Fiere, aggiunge altre funzioni integrate e complementari tra loro. Si prevede innanzitutto la riqualificazione degli attuali due padiglioni centrali, che saranno potenziati per accessibilità, sicurezza, funzionalità e igiene. In particolare, accanto alla bonifica delle coperture in amianto, verrà data una nuova veste architettonica con rivestimento in vetro e acciaio, mentre tutta l'area verrà dotata di servizi di connettività avanzati.  O.R.T.I. mira a favorire lo sviluppo innovativo di aziende esistenti e l'avvio di nuove imprese start-up legate al comparto agricolo attraverso la creazione di una piattaforma aperta dedicata ad aziende, associazioni e aspiranti imprenditori per raccogliere idee, modelli, processi, prodotti e servizi di innovazione nel settore agrifood. Nelle aree di proprietà comunale e dell'Ircr saranno avviati progetti di agricoltura urbana, orti urbani e agricoltura sociale finalizzati alla realizzazione di una filiera a chilometro zero con vendita dei prodotti in locali destinati al commercio. All’interno del complesso principale sono previste aree per la vendita diretta di produzioni biologiche e/o di qualità, affiancandole a un'area di ristorazione a filiera corta e a “botteghe didattiche” a tema, con annessa foresteria polifunzionale. Il tema ambientale è forte anche nell’impostazione del progetto, mirata all’autosufficienza energetica. L’area prevede inoltre la realizzazione di un'arena polivalente per concerti e spettacoli, la creazione di aree verdi polivalenti lungo la sponda del fiume Potenza e di un percorso pedonale con arrivo nell'area archeologica di Helvia Recina, punteggiato da pannelli che ne raccontino la storia, creando una forte connessione tra le due centralità. L’intervento, una riqualificazione a zero consumo di suolo e zero volumetria aggiunta, prevede oltre alla ristrutturazione dei padiglioni fieristici il completo rifacimento dell’edificio direzionale che diventa traino per l’intero centro: qui saranno ospitati oltre ai servizi propedeutici al polo fieristico, aule polifunzionali, sede delle associazioni di Protezione Civile, spazi espositivi, sale conferenze e manifestazioni, aree per il commercio e la ristorazione.  L’inizio dei lavori di riqualificazione è previsto per la prossima primavera, al termine della stagione fieristica, che culmina come ogni anno con la rassegna RACI- Radici, Agricoltura, Cibo, Innovazione, organizzata dal Comune di Macerata.  

30/01/2020 20:02
Macerata, 18 petali in ricordo di Pamela: installazione in Via Spalato (FOTO e VIDEO)

Macerata, 18 petali in ricordo di Pamela: installazione in Via Spalato (FOTO e VIDEO)

Diciotto fiori stilizzati di vari colori contenenti al loro interno altrettante rose bianche. Al centro un fiore più grande, trasparente, con una dedica alla vita: “Siamo nati e non moriremo mai più”, le parole di Chiara Corbella Petrillo che ammalata di tumore sacrificò la sua vita per far nascere il bimbo che aveva in grembo. E' questa l'installazione permanente che Macerata dedica a Pamela Mastropietro nel secondo anniversario della sua tragica morte. A realizzarla è stato il giovane artista maceratese Emilio Antinori.  Con una breve cerimonia, nel giardino di via Spalato antistante la palazzina dove due anni fa avvenne l'omicidio, il sindaco Romano Carancini, gli assessori, i consiglieri comunali, il vescovo Nazzareno Marconi hanno ricordato la giovane ragazza romana alla presenza della autorità civili, militari e di tanti cittadini. Prima della benedizione il vescovo Nazzareno Marconi ha sottolineato la caratteristica del messaggio cristiano che non si arrende al male ma da esso trae il bene "Da questo grande male " ha affermato monsignor Marconi "è uscita con forza la voglia di difendere i deboli, i più fragili. Ogni vita debole e fragile è bella e va difesa. Questi fiori sono vivi e ce lo testimoniano".  Anche il presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti ha sottolineato a nome dell'assise come il rispetto della vita sia sempre un elemento da cui non si può prescindere. Alla cerimonia non ha potuto assistere la famiglia di Pamela Mastropietro, ma la mamma Alessandra Verni ha voluto testimoniare il suo ricordo con alcune frasi lette durante la cerimonia di inaugurazione dal sindaco. "Accetto con fiducia la volontà del Signore" ha scritto la signora Verni "perchè i suoi piani sono gloriosi e perchè con il tuo martirio Dio ti ha scelta come esempio e come testimone di verità eterna più grande di noi. Ringrazio tutti i maceratesi, chi ci è stato vicino, chi con il cuore ha sentito mia figlia Pamela come fosse la sua, chi non ci dimenticherà e chi la ricorderà nelle Chiese, nelle preghiere, nelle famiglie. Vi ringrazio di cuore per il bel gesto che avete voluto oggi porgerle, con l'accortezza di tenere sempre vivo il suo ricordo perchè nessuno può e deve morire così". 

30/01/2020 18:46
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