Attualità

Civitanova, emergenza Coronavirus: il Rotary Club dona 10mila euro

Civitanova, emergenza Coronavirus: il Rotary Club dona 10mila euro

Il Rotary Club Civitanova Marche si sta rimboccando le maniche per raccogliere fondi in piena emergenza Covid-19. Le risorse saranno utili per sopperire alle prime indispensabili necessità di chi sta, con senso civico, lottando per contrastare il virus: il personale medico e le pubbliche assistenze.  Così il Rotary Civitanova ha raccolto i primi 10mila euro, che verranno intanto ripartiti per le finalità individuate dal club. Duemila euro verranno divisi tra la Croce Verde Civitanova Marche e la Croce Rossa di Potenza Picena, due realtà che fanno del volontariato una missione. I restanti 8mila euro saranno messi a disposizione dell’Asur Marche Area Vasta 3, per essere utilizzati per i bisogni del nosocomio di Civitanova. Presidio che nella riorganizzazione è diventato il secondo Covid Hospital della provincia di Macerata.  Come spiega il presidente del Rotary Club Civitanova Marche, Matteo Cartechini: “Quello che sta avvenendo nel nostro Paese deve essere l’occasione per spingerci tutti a compiere gesti di solidarietà, ciascuno per le proprie possibilità. Seguendo quel senso di responsabilità chiesto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, abbiamo voluto come club impegnarci per essere al fianco di chi, con grande dedizione, sta mettendo tutta la propria professione al servizio degli altri. Il nostro impegno è concentrato su quest’emergenza sanitaria, e presto lanceremo altre significative campagne”, conclude Cartechini, ricordando ancora le parole del presidente Mattarella: “Possiamo e dobbiamo avere fiducia nell’Italia”. Non solo Civitanova. Seguendo l’appello del governatore distrettuale Basilio Luigi Ciucci (distretto che tocca Abruzzo, Marche, Molise e Umbria), il Rotary Civitanova si sta adoperando per contribuire ad un fondo collegiale di tutti i Club del territorio. Fondo che servirà a destinare le donazioni alle aziende sanitarie delle quattro regioni per i presidi medici necessari in questo periodo nel quale il servizio sanitario è impegnato in una strenua lotta contro il Coronavirus. Serviranno a reperire tutti i beni di “prima emergenza” ora necessari, come mascherine FFP2-3, guanti, camici monouso, dispositivi di protezione vari e altro ancora.

18/03/2020 10:38
San Severino, la Croce Rossa consegna farmaci a domicilio agli anziani

San Severino, la Croce Rossa consegna farmaci a domicilio agli anziani

La Croce Rossa Italiana, Comitato di San Severino Marche, ha avviato da alcuni giorni il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per anziani, personale fragili e immunodepressi. Il servizio è gratuito, l'eventuale costo dei farmaci è a carico dei richiedenti. Per venire incontro a chi ne ha bisogno, il Comitato settempedano della Croce Rossa offre ai richiedenti la possibilità di chiamare direttamente le farmacie e concordare la consegna, che sarà poi effettuata dai volontari stessi, dalle ore 12 alle 13:30 e dalle 18 alle 20. In alternativa si può chiamare anche il numero verde 800-065510 attivo 24 ore su 24.    

18/03/2020 10:29
Corridonia, il sindaco: "4 casi positivi al coronavirus, 45 persone in isolamento"

Corridonia, il sindaco: "4 casi positivi al coronavirus, 45 persone in isolamento"

Il sindaco Paolo Cartechini ha aggiornato i propri concittadini sulla situazione riguardante i contagi da Covid-19 nella città di Corridonia. I dati comunicati dalla Prefettura, relativi al 17 marzo, segnalano la presenza nel territorio comunale di 4 casi positivi al coronavirus (2 in più rispetto alle 24 ore precedenti), 1 tampone negativo e 45 persone in isolamento domiciliare.   

18/03/2020 10:20
Coronavirus, Ceriscioli: "Tamponi anche ad asintomatici, ci stiamo attrezzando"

Coronavirus, Ceriscioli: "Tamponi anche ad asintomatici, ci stiamo attrezzando"

"Il dato emergente è di asintomatici che diffondono contagio, l'aumento dei tamponi diventa una strategia importante. Nella parte della nostra regione dove i numeri sono ancora bassi questa strategia ha una maggiore possibilità di successo. Ci stiamo attrezzando nella zona di Ascoli Piceno con una macchina capace di processare 800 tamponi al giorno per fare un salto di qualità importante. Riusciremo a quadruplicare la capacità produttiva di oggi". Lo dice Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, come riporta Ansa. C'è, dunque, l'apertura alla possibilità di estendere i tamponi anche per asintomatici.    

18/03/2020 09:56
Treia, il vicesindaco Buschittari: "Sono 5 i casi positivi al coronavirus"

Treia, il vicesindaco Buschittari: "Sono 5 i casi positivi al coronavirus"

Il vice-sindaco di Treia David Buschittari ha aggiornato i propri concittadini riguardo i dati ufficiali della Prefettura, relativi al coronavirus, a seguito della trasmissione dal sistema sanitario regionale. Sono 42 le persone in quarantena domiciliare (15 in più rispetto a ieri), di cui 5 casi positivi (due in più rispetto a ieri).  Si tratta di dati aggiornati al 17 marzo.   

18/03/2020 09:35
Casa di riposo Cingoli, Maccioni: "Falsità dal sindaco". Sciapichetti: "Salvini sciacallo politico" (FOTO e VIDEO)

Casa di riposo Cingoli, Maccioni: "Falsità dal sindaco". Sciapichetti: "Salvini sciacallo politico" (FOTO e VIDEO)

"Ci troviamo costretti a replicare alle inesattezze comunicate dal sindaco di Cingoli Michele Vittori e dal vice-sindaco Filippo Saltamartini in merito ai gravi fatti che stanno avvenendo alla casa di riposo di Cingoli". Così il direttore dell'Av3 Alessandro Maccioni in una conferenza stampa convocata d'urgenza presso la sede dell'Area Vasta 3 di Piediripa, alla presenza dell'assessore regionale Angelo Sciapichetti, del direttore dell'Av2 Giovanni Guidi e della dottoressa Gabriella Beccaceci, direttrice del distretto di Jesi. "Bisogna ristabilire la verità e la correttezza - sottolinea Maccioni -. La gestione della struttura è esclusivamente a carico del Comune di Cingoli, che l'ha affidata all'Asp (Azienda pubblica servizi alla persona, ndr) Ambito 9 diretta da Franco Pesaresi. La stessa Asp ha subappaltato alcuni servizi della casa di riposo ad una cooperativa. Da parte nostra consegniamo al Comune 33,51 euro al giorno per l'assistenza sanitaria di ciascun paziente: si tratta di soldi pubblici. Siamo venuti a conoscenza della presenza nella struttura di soli 4 operatori a fronte di 39 ospiti. Una situazione incresciosa, ma sottolineiamo come non spetti alle Aree Vaste il compito di integrare il servizio e trovare nuovi operatori: si tratta di un onere a carico dell'Asp Ambito 9 o della cooperativa che gestisce il servizio".  "Nonostante ciò, quando c'è stato richiesto un aiuto abbiamo immediatamente provveduto a rifornire il personale della casa di riposo con le nostre mascherine - prosegue Maccioni -. Non saremmo stati noi dell'Asur a doverlo fare, ma l'abbiamo fatto lo stesso. Non accetto che si getti fango, con menzogne e strumentalizzazioni politiche, su chi sta facendo di tutto per dare una mano. Bisogna collaborare in situazioni come queste, non dire fesserie. Il sindaco non ha fatto nulla per risolvere il problema, dovrebbe studiare di più". "Non è vero che a Cingoli non è venuto nessuno - tuona l'assessore regionale Angelo Sciapichetti - Non si può dare colpe alla Regione per tutto, mistificando la realtà. È il Comune il primo responsabile dalla vicenda. Sono stati fatti comunicati senza senso, in cui si chiede addirittura l'intervento dell'Esercito (leggi qui). Cerchiamo, piuttosto, di dare risposta ai pazienti".  Non manca anche una stoccata a Matteo Salvini, che nel pomeriggio ha dedicato alla vicenda un post sulla propria pagina Facebook (leggi qui): "È un professionista dello sciacallaggio politico, commenti senza senso - ha affermato Sciapichetti -. Noi siamo disposti a collaborare con tutti per risolvere il problema, ma speriamo che le polemiche finiscano qui altrimenti saremo costretti a rivolgerci alla Procura della Repubblica".  "Peraltro sono in grado di confermare che, entro il 30 marzo, all'ospedale di Cingoli verranno re-integrati 20 posti letto, come da impegno preso precedentemente all'emergenza coronavirus" ha aggiunto Sciapichetti nel suo intervento.  "Dal 9 marzo, data in cui è arrivata una segnalazione al nostro dipartimento di prevenzione - sottolinea il direttore dell'Av 2 Giovanni Guidi -, ci siamo mossi come da protocollo e in maniera tempestiva. Sono state fornite indicazioni specifiche a tutti gli operatori presenti, oltre all'invio nella casa di riposo di infettivologi e medici di medicina generale per le valutazioni del caso. Si è deciso di isolare i pazienti positivi sintomatici e quelli positivi asintomatici all'interno della struttura. Il supporto medico è stato garantito sin da subito".  La decisione di non trasferire i pazienti dalla casa di riposo in altre strutture è stata spiegata dalla dottoressa Gabriella Beccaceci: "Si tratta di pazienti che, in base ai sintomi sinora riscontrati, non possiedono i requisiti per essere ricoverati, specie in una situazione come quella attuale negli ospedali marchigiani: abbiamo pazienti nelle ambulanze che si trovano in attesa di un posto. Non si possono trasferire 29 pazienti col 118 in una sola volta. Peraltro un trasferimento procurerebbe disagi agli stessi ospiti".  "A seguito dell'allontanamento degli operatori risultati positivi al coronavirus, nella struttura restano soltanto 4 Oss e una infermiera, che si trovano a gestire 39 anziani. A mancare sono proprio gli infermieri" ha confermato la dottoressa Beccaceci.   

17/03/2020 22:11
Covid-19, Astea comunica disposizioni su bollette di acqua e teleriscaldamento

Covid-19, Astea comunica disposizioni su bollette di acqua e teleriscaldamento

Con riferimento al pagamento delle bollette di acqua e teleriscaldamento la cui scadenza era prevista per il 04 marzo 2020 e di quelle con scadenza prossima del 03 aprile 2020, Astea comunica che non saranno intraprese procedure di sospensione per morosità (limitazioni, sospensioni o disattivazioni) che, si ricorda, hanno sempre inizio con una raccomandata di costituzione in mora e non saranno applicati interessi di mora per ritardato pagamento nel periodo compreso tra la data di scadenza della bolletta e il 30 aprile 2020 . Astea raccomanda di effettuare i pagamenti da remoto mediante il servizio di Home Banking (servizio on line di gestione del conto corrente offerto dalla propria banca) con il fine di evitare contatti e occasioni di assembramento tra le persone e contenere quindi il diffondersi del contagio del virus COVID-19. L’IBAN per effettuare il bonifico è riportato nella bolletta ricevuta.  Per ogni informazione potrete contattare il numero 800 07 07 15 o scrivere a sportello@asteaspa.it. 

17/03/2020 19:30
Coronavirus: Anpas Marche lancia raccolta fondi per dispositivi di protezione destinati ai 6000 volontari impegnati nell'emergenza

Coronavirus: Anpas Marche lancia raccolta fondi per dispositivi di protezione destinati ai 6000 volontari impegnati nell'emergenza

La carenza dei Dpi - Dispositivi di Protezione Individuale ( mascherine, occhiali, guanti e tute impermeabili)  requisiti essenziali per far operare nella massima sicurezza il personale sanitario, rischia di bloccare il lavoro in prima linea  degli oltre 6000 volontari Anpas impegnati  nella filiera del soccorso coronavirus . L’Anpas Marche nell’emergenza si è attivata direttamente per acquistare in proprio i Dpi in maniera centralizzata per tutte le proprie 44 associazioni sparse nelle Marche formate da Croci Gialle, Croci Verdi, Croci Bianche, Croci Azzurre e Pubbliche Assistenze Avis, riuscendo con molta fatica a trovare fornitori in tutta Italia con l’esborso di una rilevante cifra economica che sfiora i 100 mila euro. Una grossa spesa insostenibile per l’Associazione di volontariato se non con un  piccolo contributo da parte della popolazione, per questo motivo l’Anpas Marche lancia una raccolta fondi  a tutti i privati cittadini della Regione. “Già  dall’inizio dell’epidemia i dispositivi di protezione  erano introvabili, la situazione ora si è ulteriormente aggravata. – ha dichiarato Andrea Sbaffo  Presidente Anpas Marche  - Siamo riusciti a trovare dei fornitori che in tempi brevi assicurano i Dpi a tutti i nostri volontari che da mesi si stanno adoperando 24 ore su 24  in questa grave emergenza, ma  ci serve un piccolo contributo da parte di tutti per poter pagare le dotazioni sanitarie in arrivo,  per questo  vi chiediamo un aiuto concreto con una raccolta fondi”. "Fin dall’inizio dell’epidemia - continua Sbaffo - Anpas Marche è stata sempre in prima linea con i propri volontari e mezzi impiegati nel Servizio di Emergenza Territoriale “118”,  sono stati il primo anello della catena ad affrontare la situazione nei primi casi.  Successivamente l’impegno è accresciuto sia durante il servizio “118”, sia per la stringente necessità di spostare pazienti fra i vari presidi ospedalieri nell’intero territorio della regione Marche man mano che alcuni di questi si saturavano con pazienti Covid,  tenendo conto che le organizzazioni di volontariato nella regione Marche effettuano la totalità dei trasporti sanitari programmati". Anpas Marche ha messo a disposizione del sistema regionale di trasporto sanitario ulteriori ambulanze specificatamente dedicate ai trasporti di pazienti Covid, adattando il loro numero in base alle reali necessità, e potenziando quindi la capacità operativa del sistema nel suo complesso senza nulla togliere alla normale attività effettuata quotidianamente dalle associazioni. Fra i servizi attivati da Anpas in seno al Gores  c’è anche il trasporto dell’equipe sanitaria dell’AV2 incaricata di eseguire il test del Covid-19 a domicilio nell’intera provincia di Ancona: trasporto che si svolge tutti i giorni con ambulanza e operatore dedicato. La forza del volontariato oggi più che mai è di fondamentale supporto alla macchina operativa delle istituzioni e i volontari dell’Anpas per poter continuare a garantire il loro fondamentale servizio pubblico chiedono un aiuto concreto con un piccolo contributo da parte di tutti. Questi i dati bancari per inviare gli aiuti ai volontari Anpas: Iban: IT83 R030 6909 6061 0000 0172 052 Intestato a: ANPAS MARCHE Casuale: Emergenza coronavirus 

17/03/2020 18:47
Cingoli, terzo decesso nella casa di riposo: una anziano ospite della struttura

Cingoli, terzo decesso nella casa di riposo: una anziano ospite della struttura

Pochi minuti fa si è appreso del terzo decesso nella casa di riposo di Cingoli, dove risultano 33 le persone positive al coronavirus. Si tratta di una 94enne anziana ospite della struttura.  Maggiori dettagli su quali interventi saranno presi all'interno della casa di riposo verranno comunicati in una conferenza stampa in cui presenzieranno il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, l'assessore provinciale Angelo Sciapichetti e il direttore dell'Area Vasta 2 il dottor Giovanni Guidi.  CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO SULLA CONFERENZA STAMPA

17/03/2020 17:51
Macerata, proseguono i lavori sulla nuova bretella di Villa Potenza

Macerata, proseguono i lavori sulla nuova bretella di Villa Potenza

Procedono i lavori nel cantiere di Villa Potenza dove la Provincia di Macerata sta realizzando la strada che collegherà la provinciale 77 “Villa Potenza - Sambucheto” con la provinciale 361 “Villa Potenza - Montecassiano”. L’intervento sta andando avanti nel rispetto delle norme al momento vigenti e proseguirà tenendo conto della disponibilità dei materiali necessari per il cantiere. La bretella svolgerà un ruolo importante per tutta la zona e soprattutto per borgo Pertinace di Villa Potenza, luogo dove confluiscono numerose provinciali con relativo traffico. La vallata del Potenza ha bisogno di infrastrutture incisive; tuttavia questa strada rappresenta un passo avanti nel miglioramento della viabilità. L’intervento completa la variante di Villa Potenza, realizzata nel 2014, e punta a decongestionare il traffico di questo snodo che collega Comuni importanti, sia sul fronte maceratese che su quello anconetano. Di fatto escluderà da Borgo Pertinace tutto il traffico proveniente da Macerata e diretto a Montecassiano, Montefano e Osimo, e viceversa. Il progetto ha un valore di 800mila euro e prevede la costruzione di una strada, a due corsie, di circa 300 metri, che partirà dalla rotatoria già esistente sulla provinciale 77, nei pressi del Foro Boario, e arriverà alla strada provinciale 361, con cui si collegherà per mezzo di un’altra rotatoria (con il lavoro delle ruspe degli ultimi giorni è già visibile il tratto dove sarà posizionata la sede stradale).

17/03/2020 17:31
Macerata, Covid-19: la Croce Verde nella campagna "Macerata Vicina" per sostenere i cittadini

Macerata, Covid-19: la Croce Verde nella campagna "Macerata Vicina" per sostenere i cittadini

La Croce Verde di Macerata in questo periodo di difficoltà si è attivata mettendosi a disposizione della cittadinanza maceratese. Attraverso i propri dipendenti e volontari verrà dato sostegno alla campagna “Macerata vicina” avviata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’IRCR. Sarà possibile usufruire del servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e farmaci. In questi giorni in cui è essenziale non uscire,  questo servizio rappresenta un concreto aiuto ad affrontare le esigenze quotidiane soprattutto per anziani e per persone che non possono uscire di casa. Il personale addetto sarà riconoscibile attraverso appositi tesserini e sarà dotato di tutti gli strumenti idonei a proteggersi e salvaguardare gli utenti. Il servizio sarà ovviamente gratuito ed è attivo tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 18.30. ci si potrà rivolgere ai numeri telefonici 340.4736401 e 349.4500867 o alla mail maceratavicina@gmail.com. Un segnale tangibile di vicinanza alla popolazione per un’Associazione che da sempre si rivolge ai bisogni dei maceratesi e che decide di moltiplicare gli sforzi in un periodo di assoluta emergenza come quello che stiamo vivendo in questi giorni.

17/03/2020 17:24
Tolentino, il comandante Rocchetti: "Fuori luogo chi controlla col Telelaser in superstrada"

Tolentino, il comandante Rocchetti: "Fuori luogo chi controlla col Telelaser in superstrada"

"Mentre il nostro Comando, come molti altri del territorio, sta mettendo in campo tutte le proprie forze per combattere questa nuova sfida contro il Covid-19, altri pensano bene di mettere in difficoltà la categoria effettuando controlli della velocità in superstrada del tutto fuori luogo in un momento così complesso".  Questo lo sfogo del Comandante della Polizia Locale di Tolentino David Rocchetti in risposta a quegli agenti che preferiscono operare controlli sulla velocità su di un territorio già di per sé in grave difficoltà. “Ecco, pur portando queste divise che sono identiche alle altre, noi abbiamo scelto, in linea con gli intendimenti anche del Sindaco e dell'Amministrazione, di essere da supporto alle popolazioni tutte, Tolentino in primis, attraverso il controllo della legalità, della sicurezza, della funzionalità, piuttosto che metterci, e lo potevamo fare, sulla Superstrada con il Telelaser". "Bene hanno fatto secondo noi il Questore ed il Prefetto ad intervenire in tal senso per la sospensione - conclude Rocchetti -. Ecco noi siamo così, severi quando serve a prevenire e far rispettare la legalità ma collaborativi ed a sostegno dei cittadini quando il Paese ci chiama e in situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo”.   

17/03/2020 17:07
Tolentino, "13 casi positivi al coronavirus": lo comunica il sindaco Pezzanesi

Tolentino, "13 casi positivi al coronavirus": lo comunica il sindaco Pezzanesi

++ AGGIORNAMENTO ORE 19:00 ++  IL SINDACO RETTIFICA: "HO SBAGLIATO A COMUNICARE IL NUMERO DEI CONTAGIATI, NON SONO 13 MA 1" "La situazione in essere a Tolentino a tutt’oggi conta 13 casi positivi al covid-19 e 5 negativi sui 18 complessivi per i quali è stato richiesto il tampone. Occorre pertanto mantenere alta l’attenzione rispettando tutte le disposizioni indicate dal decreto e dalle nostre ordinanze. Molto abbiamo fatto ma dobbiamo restare uniti e altamente responsabilizzati per superare una situazione che altrimenti potrebbe diventare molto più complicata". Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi lo comunica ufficialmente ai cittadini, dopo aver ricevuto i dati dalla Prefettura.  "Il Comune, attraverso il COC, la Polizia Locale, la Protezione Civile, l’Ufficio Servizi Sociali e tutti i propri dipendenti sta facendo tutto il possibile per essere di aiuto alla popolazione e per superare questo difficile momento. Nei giorni scorsi è stata effettuata la sanificazione del territorio urbano - prosegue il sindaco - che sarà ripetuta. Continua ad essere attivo il servizio di consegna spesa e farmaci a domicilio". "È importantissimo, per contenere il diffondersi del virus, restare a casa e muoversi solo per lavoro, per motivi sanitari o di assistenza e se è indispensabile per fare la spesa. Lavarsi e disinfettarsi le mani spesso usando saponi e gel a base alcolica, evitare contatti ravvicinati, starnutire nei fazzoletti usa e getta o nell’incavo del gomito. Se evitiamo di uscire riduciamo anche la possibilità di contagio - conclude il sindaco -. Da quanto sembra siamo vicini al picco e quindi è fondamentale dimostrare tutta la nostra responsabilità per preservare la nostra salute e quella dei nostri cari. Insieme, uniti, possiamo farcela!".   

17/03/2020 16:35
Matelica, "Tamponi tutti negativi, ci sono persone in isolamento": lo comunica il sindaco

Matelica, "Tamponi tutti negativi, ci sono persone in isolamento": lo comunica il sindaco

"Nel nostro comune ci sono stati e ci sono casi di persone in isolamento volontario, casi verificati con il tampone sono risultati negativi. Purtroppo ad oggi l’unica medicina che fa bene contro il contagio è quella di restare a casa. Contenere e ridurre le possibilità di contagio significa non collassare il lavoro negli ospedali e garantire a tutti coloro che ne hanno bisogno le cure necessarie per guarire". Questa la comunicazione ufficiale del sindaco di Matelica, Massimo Baldini, che ha aggiornato i propri cittadini sull'evoluzione dell’emergenza COVID-19. CASE DI RIPOSO - "Nella nostra Casa di Riposo sono state adottate misure eccezionali “ turni di sette giorni per non fare entrare il Coronavirus…..” il CDA e tutti i dipendenti stanno lavorando oltre le forze, veramente bravi - sottolinea il sindaco -. Nelle case di riposo ospitate presso l’ospedale di Matelica, dopo incontri avuti con i rispettivi Sindaci di Pioraco e Pievetorina, sono state adottate subito misure di chiusura delle visite esterne ed adottate tutte le misure precauzionali". L'OSPEDALE - "Lo stesso ospedale, dopo la trasformazione di quello di Camerino in ospedale di emergenza per il Covid-19, sta ospitando i degenti di Camerino riempiendo tutti i posti letto della RSA e delle Cure Intermedie e i servizi ambulatoriali - aggiunge Baldini -. Un grazie e buon lavoro anche a tutti gli operatori sanitari che prestano servizio nelle strutture ospedaliere di Matelica, di Camerino e del resto d’Italia".  DONAZIONI - "Sono stati presi contatti con tutti gli operatori economici cittadini al fine di istituire un filo diretto per eventuali necessità, allo stesso tempo diversi imprenditori hanno dato la loro disponibilità con donazioni e fornitura di beni e servizi. Grazie a tutti". CIMITERI CHIUSI - "Sono stati garantiti e potenziati i servizi di pulizia e nettezza urbana, a breve ci sarà anche, da parte del COSMARI, la sanificazione delle vie cittadine. L’ultima ordinanza, fatta a malincuore ma necessaria, quella per la chiusura dei due cimiteri cittadini e dell’isola ecologica. Dal giorno 16 marzo è stato attivato in Comune il lavoro agile (smart working), in sede saranno operativi i Capi Settore, l’Ufficio Anagrafe, la Polizia Locale, il Segretario Comunale e gli Amministratori Comunali" ha concluso il sindaco.    

17/03/2020 16:17
Tolentino, c'è chi fa oltre 40 chilometri per comprare il cibo per gatti: 30 denunce della Polizia Locale

Tolentino, c'è chi fa oltre 40 chilometri per comprare il cibo per gatti: 30 denunce della Polizia Locale

Continuano i controlli, anche nelle ore notturne, della Polizia Locale del Comune di Tolentino per verificare il rispetto delle disposizioni del decreto della Presidenza del Consiglio volte al contenimento della diffusione del Covid-19. Sino ad oggi, 17 marzo, sono stati controllati oltre 1.900 veicoli e 182 persone. Ne sono state denunciate 30 perché provenienti da altro comune e presenti senza fondato motivo sul territorio di Tolentino o perché comunque residenti fuori casa contravvenendo alla normativa. A rotazione sono stati controllati 11 esercizi commerciali disciplinando l’accesso e verificando le condizioni igienico-sanitarie. Tra le persone denunciate è stato individuato chi si è spostato anche di oltre 40 chilometri per acquistare il cibo per gatti, chi è venuto a Tolentino per evitare le spese delle commissioni di prelevamento bancomat,  come se il carburante non costasse, chi andava dalla fidanzata e alcuni perché si sono rifiutati di fornire spiegazioni sulla loro presenza non giustificata in città. Denunciati anche due ragazzi che dopo essere stati a pranzo a casa con altri amici, sono arrivati a Tolentino per fare una passeggiata. Inoltre è stato segnato all’autorità competente un cittadino straniero privo di documenti e in giro senza motivi specifici. "Ci complimentiamo con tutti gli agenti della Polizia Locale che ringraziamo anche – sottolinea l’Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli - che al di là delle loro forze sono presenti sul territorio per i controlli, anche al di là degli orari di servizio. Tutto questo è necessario perché ci sono ancora troppe persone che non rispettano le normative, ricordiamo che è fondamentale restare a casa, evitando il diffondersi del virus".    

17/03/2020 15:55
Emergenza Covid-19: il Parco dei Sibillini adotta le modalità di lavoro agile

Emergenza Covid-19: il Parco dei Sibillini adotta le modalità di lavoro agile

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in merito all'emergenza nazionale Covid-19, ha adottato con un decreto del direttore Carlo Bifulco, modalità funzionali che, fermo restando la piena operatività degli uffici, regolano l’accesso al lavoro nella situazione di emergenza dovuta all’epidemia di Coronavirus. “È un atto dovuto, a tutela dei lavoratori e delle persone che interagiscono con l’Ente, proprio per assicurare il massimo della sicurezza ed il minimo rischio sanitario - sottolinea Bifulco - È una situazione totalmente nuova per tutti ma, visto che abbiamo la possibilità di attivare queste procedure per lo smart working, ho ritenuto opportuno procedere in questo senso. Pertanto sino al 3 aprile verrà portata avanti l’attività lavorativa nella cosiddetta “modalità agile” che prevede, compatibilmente alla tipologia di lavoro da svolgere, l’adozione di forme di rotazione del personale assicurando la gestione dell'emergenza e le attività indifferibili. Tutto questo si somma agli accorgimenti di prevenzione necessari già adottati dall’Ente nei giorni scorsi". Conclude Bifulco:“Quello dei Sibillini è un territorio già in emergenza a causa del sisma per cui è opportuno garantire l’operatività per tutte le pratiche e le attività non procrastinabili nel tempo auspicando di poter riprendere quanto prima le progettualità interrotte”.  

17/03/2020 15:51
Montefano, Coronavirus: il sindaco comunica 2 casi positivi e 5 in isolamento

Montefano, Coronavirus: il sindaco comunica 2 casi positivi e 5 in isolamento

Il Sindaco di Montefano, Angela Barbieri, aggiorna la cittadinanza in merito alla situazione in cui si trova il Comune con riferimento all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Attualmente nel territorio comunale si registrano 2 casi di soggetti positivi al tampone e 5 casi di soggetti in isolamento. "Si rinnova l’invito nei confronti di tutta la popolazione - afferma il sindaco - a seguire scrupolosamente le prescrizioni e le limitazioni impartite dal Governo".  

17/03/2020 15:43
Sefro, emergenza Covid-19: sanificazione di strade e marciapiedi. Prosegue l'attività di monitoraggio

Sefro, emergenza Covid-19: sanificazione di strade e marciapiedi. Prosegue l'attività di monitoraggio

Si è svolta in data odierna (17 marzo) una disinfezione generalizzata delle principali strade comunali del Comune di Sefro da parte della società COSMARI, che sta potenziando la pulizia e la sanificazione della rete viaria di tutti i comuni della provincia. “Una iniziativa molto positiva che, oltre a tenere in debita considerazione l'aspetto sanitario, legato al contrasto della diffusione del coronavirus, dà anche un segnale di forte vicinanza a tutti i territori, anche a quelli montani e meno popolosi. Per questo motivo ringrazio apertamente il direttore Giampaoli e il capoarea Domizi, il quale ha seguito da vicino tutta la procedura”: così ha commentato il Sindaco Tapanelli. A Sefro, con la costituzione del COC, prosegue l’attività di monitoraggio e di controllo dell’amministrazione comunale grazie al supporto del gruppo comunale di protezione civile guidato da Valentina Polidori. “Devo dire che i cittadini di Sefro stanno collaborando in maniera disciplinata e soddisfacente. Per maggiore prudenza abbiamo comunque chiuso sia il principale giardino pubblico comunale sia il parco tematico Bosco Incantato: una misura precauzionale che vuole evitare, come è successo in altri comuni, il turismo della domenica che, in questa fase, non è assolutamente consentito, anche se non ben compreso da tutti purtroppo” - continua il Sindaco - “Il momento è difficile e chiedo a tutti di continuare a rimanere a casa, di uscire solo se realmente necessario e di chiamare il medico di famiglia in caso di manifestazione di febbre e/o di sintomi influenzali”. Rimangono invece aperti i due cimiteri anche se le attività di manutenzione, compresa quella ordinaria su tutto il territorio comunale, sono sospese fino al 25 marzo.

17/03/2020 15:36
Macerata Insieme, David Miliozzi: "Patti di collaborazione per l'emergenza"

Macerata Insieme, David Miliozzi: "Patti di collaborazione per l'emergenza"

"Restiamo a casa! Questo è il momento dell’Emergenza" ribadisce con determinazione la lista civica Macerata Insieme.   Aggiunge David Miliozzi: "Gli episodi di solidarietà aumentano giorno dopo giorno, insieme alle difficoltà. Il Comune, attraverso l’Ircr ha attivato Macerata Vicina, un primo buon approccio rivolto agli anziani e alle persone fragili, che però va comunicato con più forza alla città.   Bisogna estendere questo progetto alle diverse fasce sociali, alle diverse fasce d'età - continua Miliozzi - abbiamo bisogno di più competenze ed energie possibili e, visti gli innumerevoli episodi di solidarietà di questi giorni, contempliamo la creazione di un registro di volontari, una lista delle tante cittadine e cittadini che con capacità e rigore vogliono mettersi a disposizione per la Comunità in queste settimane di Emergenza. Serve un coordinamento più strutturato, un gruppo comunale di protezione civile. Lavoriamo su un coordinamento più ampio che coinvolga la Comunità e abbia una ricaduta specifica sulle tante necessità di questi giorni. La gestione dell’emergenza è difficile e complessa, ma soltanto uniti e coordinati possiamo fronteggiarla in modo efficiente. Subito un patto tra la città, gli enti pubblici, le istituzioni, le associazioni di categoria, il volontariato e l’associazionismo in generale con la regia dell’Ente Comunale per valorizzare dei "patti di collaborazione per l’emergenza". Mettiamo insieme sia chi vuole aiutare da casa con la propria competenza, sia chi vuole apportare il proprio servizio sul campo con le condizioni garantite di sicurezza e nel rispetto delle norme. Conclude Miliozzi: "E non dimentichiamoci che questo momento drammatico può rappresentare un momento di riscoperta e rinascita della Comunità. Un Rinascimento locale, solidale e civile. Nella tragedia che stiamo vivendo, la Natura può ricominciare a respirare, così come la nostra profonda umanità e il nostro altruismo.Insieme ne usciremo, tutti Insieme, più forti e consapevoli di prima!"     

17/03/2020 14:49
Cingoli, il sindaco Michele Vittori a La7: "Stiamo vivendo un incubo" (VIDEO)

Cingoli, il sindaco Michele Vittori a La7: "Stiamo vivendo un incubo" (VIDEO)

"Stiamo vivendo un incubo da giorni perché nella nostra casa di riposo abbiamo accertato 33 casi di positività al coronavirus, tra ospiti e operatori. Il mio appello è che questa struttura non venga più trattata come casa di riposo, ma è necessario un intervento dell'Azienda Sanitaria Regionale in modo che venga trattata come ospedale". Così il sindaco di Cingoli, Michele VIttori, è intervenuto in collegamento alla trasmissione di La7 "L'Aria che Tira" per segnalare l'emergenza presente nella casa di riposo comunale, per cui denuncia di non aver ancora ricevuto alcuna risposta.  "Ci sono stati purtroppo due morti - prosegue il sindaco  -, tra cui la signora di 88 anni che è stata la prima contagiata. Molto probabilmente il virus è stato preso da un ospedale regionale, in quanto la signora è stata trasferita in ospedale a seguito di uno svenimento".  Una delle principali problematiche riguarda le condizioni in cui si trovano a lavorare gli operatori della casa di riposo: "Il personale affronta questa emergenza senza le protezioni adeguate, la mia più grande preoccupazione è che si possano infettare tutti gli operatori e che ci sia un veicolo di contagio per tutta la popolazione".  LEGGI ANCHE: IL SINDACO CHIEDE L'INVIO DI MEDICI MILITARI "Sono molto preoccupato per il destino dei miei concittadini più fragili" ha concluso il sindaco. Ecco il video del suo intervento a La7: 

17/03/2020 14:41
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