Linea dura delle forze dell’ordine per far rispettare, agli automobilisti ma anche ai pedoni, quanto previsto dalle disposizioni dei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanati per contenere il contagio da Covid-19.
La Polizia Locale di San Severino Marche ha rafforzato i controlli su tutte le strade d’interesse comunale ma anche sulle altre arterie che attraversano il vastissimo territorio. Il comando dei Vigili Urbani, che opera in piena sinergia con i militari della locale stazione dei Carabinieri e con le altre forze dell’ordine, ricorda che è vietato avere più persone in auto, anche se tutte indossano le mascherine, e che la norma restringe molti spostamenti al solo territorio comunale, sia in auto che a piedi.
L’invito è a prestare grandissima attenzione ai propri comportamenti per evitare sanzioni, di natura penale e amministrativa, ma soprattutto per evitare rischi per l'intera collettività.
I controlli sono estesi anche alle attività commerciali. Si ricorda che, oltre alle sanzioni, in particolari casi si potrebbe arrivare anche al provvedimento di sequestro e chiusura immediata dell’esercizio.
Il Comune di San Severino Marche da giorni ha attivato due numeri telefonici, in funzione dalle ore 8 alle 20, completamente dedicati all’assistenza alla popolazione per richieste di beni di prima necessità, ricariche telefoniche e per fare la spesa (volontari gruppo comunale di Protezione Civile tel. 3336116712) o per domande e informazioni sui comportamenti da tenere (tel. 3336116675).
Per la consegna dei farmaci, invece, il Comitato locale della Croce Rossa Italiana ha attivato uno speciale servizio operativo dalle ore 12 alle 13,30 e dalle 18 alle 20. Occorrerà chiamare direttamente le farmacie cittadine. Disponibile, inoltre, anche il numero 800065510, 24 ore su 24, per la consegna di farmaci a domicilio ad anziani, persone fragili e immunodepresse.
Nel consueto aggiornamento delle ore 12 il Gores comunica che nel maceratese ci sono 11 casi positivi in più rispetto a ieri, che portano il numero complessivo a 128.
Diminuiscono le persone in isolamento domiciliare e per la prima volta non si registra nessun amumento a livello regionale di ricoveri in malattia intensiva.
In tutta la Regione Marche i contagiati sono saliti a 1.371 contro i 1.242 di ieri.
Ecco la tabella resa nota dal Gores con tutti gli aggiornamenti per ogni provincia.
Anche a Treia sono arrivati i dati ufficiali della Prefettura, relativi al Coronavirus, trasmessi dal sistema sanitario regionale.
A darne notizia è il vice sindaco David Buschittari tramite la pagina facebook istutuzionale del comune di Treia che ha comunicato la seguente situazione: 27 persone in quarantena domiciliare, di cui 3 casi positivi al Covid-19.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, torna a lanciare un messaggio alla popolazione chiedendo l’aiuto di tutti per tentare di affrontare al meglio, e uniti, la grave emergenza Covid-19.
“Vi esorto, ancora una volta, a restare chiusi in casa per evitare il diffondersi del Coronavirus che ormai sta interessando Comuni a noi vicini. Evitate di uscire senza validi motivi, cercate di fare la spesa una sola volta a settimana. In caso di necessità vi chiedo di contattare la Protezione Civile locale o le forze dell’ordine. Insieme ce la faremo”.
L’appello del primo cittadino, che come sempre si chiude con una frase di speranza, è arrivato questa mattina nelle case dei settempedani tramite il servizio Alert System cui ci si può iscrivere comunicando la propria utenza, cellulare o fissa, dall’indirizzo http://registrazione.alertsystem.it/sanseverinomarche.
Al termine dell’ultima riunione del Coc, il Centro Operativo Comunale, si è anche deciso di attivare nuovamente una fonica in tutto il territorio comunale, in aggiunta ai normali canali e strumenti per informare la popolazione, per diffondere un messaggio ancora più incisivo: “Cittadini rimanete nelle vostre abitazioni, non uscite di casa senza motivo. Evitate passeggiate e assembramenti”.
In questi giorni per far arrivare ovunque il messaggio che invita a restare a casa saranno utilizzati anche i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile.
Ha avuto inizio venerdì 13 marzo la procedura di controlli nelle aziende della Regione Marche per verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza dei lavoratori. I controlli vengono effettuati dai servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle Aree Vaste, con telefonate finalizzate a fornire una prima informazione e ad effettuare una prima valutazione e con sopralluoghi, che hanno il doppio scopo di procedere con provvedimenti sanzionatori (fino alla chiusura) delle ditte che non applicano correttamente le misure di tutela dei lavoratori e di indirizzare le ditte verso l’applicazione dei corretti comportamenti. I controlli sono cominciati nella giornata di venerdì 13 marzo e fino a ieri sono state controllate 24 ditte in Area vasta 1 (20 telefonate e 4 sopralluoghi), 43 in Area Vasta 2 (tutte telefonicamente), 10 in Area Vasta 3 (con sopralluoghi), 10 in Area vasta 4 (con telefonate), 19 in Area vasta 5 (8 sopralluoghi e 11 telefonate).
“Queste prime giornate di controllo – afferma il Dg di Asur Nadia Storti – sono servite soprattutto a indirizzare le aziende verso l’adozione di comportamenti corretti a tutela della salute dei lavoratori, e a verificare la perfetta funzionalità delle procedure di controllo”.
Al fine di facilitare sia le operazioni di ispezione, sia le imprese, che devono essere in regola, la Regione ha elaborato e diffuso nei giorni scorsi una check list contenente i criteri da rispettare, e su cui verteranno i controlli.
La Prefettura di Macerata ha comunicato per la prima volta i dati ufficiali relativi al Coronavirus trasmessi dal sistema sanitario regionale. Dalla tarda serata di ieri infatti tutti i comuni del maceratese, per dovere di trasparenza e correttezza istituzionale, li ha resi noti ai cittadini, attraverso comunicati o post sulle pagine facebook.
Per quanto riguarda i comuni di Pollenza e Urbisaglia i rispettivi bollettini hanno restituito delle buone notizie in quanto in nessuno dei due territori si sono registrati dei contagiati ma solo con qualche caso di isolamento domiciliare o isolamento volontario per contatti avuti con soggetti positivi.
Una situazione al momento sotto controllo ma i due sindaci Mauro Remoli e Paolo Francesco Giubileo ne hanno comunque approfittato per ricordare ai propri concittadini di continuare a rispettare rigorosamente le norme ministeriali e di seguire tutte le accortezze igieniche necessarie. Inoltre entrambi hanno fatto appello ancor di più alla responsabilità ed al rispetto delle poche e semplici regole che sono state date sintetizzabili con la frase "restate a casa”.
Ecco l'aggiornamento del Gores sui tamponi di questa mattina. I dati sono stati ricalibrati dalla Sod Virologia, che ha provveduto a precisarli, al netto dei retest, che si rendono necessari nei casi che risultano debolmente positivi:
Il numero dei casi positivi è salito a 1354 e cioè 127 nuovi contagiati in più rispetto a ieri. Il totale dei tamponi eseguiti è di 3.494.
Ecco il grafico aggiornato reso noto dal Gores:
Sequenziato il Coronavirus: una buona notizia per la ricerca scientifica.
Il campione virale di due pazienti marchigiani è stato isolato dal laboratorio di Virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona, diretto dal professor Stefano Menzo, coadiuvato dalla professoressa Patrizia Bagnarelli e dalle dottoresse Sara Caucci e Laura Di Sante.
Il virus è stato poi interamente sequenziato dal laboratorio di Genetica Forense della Medicina Legale diretto dal professor Adriano Tagliabracci, coadiuvato dal dottor Valerio Onofri e dalle dottoresse Chiara Turchi, Federica Alessandrini e Filomena Melchionda.
Il risultato è frutto della collaborazione tra l'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona e l'Università Politecnica delle Marche, ed entrambi i laboratori appartengono al Dipartimento di Eccellenze di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica.
"Il risultato è stato ottenuto mediante l'innovativo sequenziamento di nuova generazione Mps (massively parallel sequencing)" , fanno sapere Adriano Tagliabracci - direttore del dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica Univpm - e Michele Caporossi, direttore dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.
Il laboratorio è tra i primi in Europa ad aver validato la metodica con la collaborazione della multinazionale americana Thermo Fisher Scientific".
"Il sequnziamento del virus - continuano Tagliabracci e Caporossi - è di grande rilevanza scientifica in quanto consente di stabilire le differenze tra i campioni marchigiani e la sequenza di riferimento ("Coronavirus di Wuhan") così da stabilire la filogenesi di Sars- Cov-2 e quindi il percorso ed i tempi della diffusione del virus fino a noi. Il risultato ottenuto è necessario per la sperimentazione del vaccino".
E' arrivata la comunicazione dalla Prefettura di Macerata circa la situazione Coronavirus anche nel territorio di Potenza Picena.
Ad oggi oggi in tutto il Comune risultano 30 persone in isolamento domiciliare di cui 9 persone terminano in data odierna ( 17 marzo) il periodo di quarantena ed una persona positiva al Covid-19
Il Comune di Potenza Picena tramite la propria pagina Facebook ha raccomandato ai cittdani il rispetto rigoroso delle disposizioni al fine di evitare il contagio.
Nella tarda serata di ieri il Comune di Montecassiano tramite la propria pagina Facebook ha comunicato i dati della Prefettura che, come fatto per la prima volta a tutti i Comuni della Provincia maceratese, ha reso noti i dati ufficiali e disaggregati trasmessi dal sistema sanitario regionale relativamente al Coronavirus.
Ecco tutti i numeri relativi ai contagiati di Montecassiano e il testo completo della comunicazione fatta i cittadini dal Comune:
"In tarda serata la Prefettura, che ringraziamo per l'attivo interessamento, ha comunicato per la prima volta a noi come a tutti gli altri Comuni della nostra Provincia i dati ufficiali e disaggregati trasmessi dal sistema sanitario regionale relativamente al Coronavirus.
Riteniamo opportuno, per trasparenza e per doverosa informazione, portarli a vostra conoscenza.
I dati sono quelli di seguito riportati.
Attualmente a Montecassiano abbiamo per il Coronavirus
53 soggetti segnalati dei quali:
- 6 positivi;
- 11 in isolamento con sintomi;
- 36 in isolamento per contatti con soggetti positivi.
Questi sono i dati ufficiali.
Aldilà delle valutazioni eccessivamente catastrofiche o spensieratamente troppo ottimistiche, questi dati ci confermano che il Coronavirus è tra noi. Ma questi dati ci ammoniscono anche con evidenza che ciascuno di noi, per la sua salute personale e per la salute di tutta la nostra comunità, deve continuare a rispettare costantemente e rigorosamente tutte le prescrizioni e i divieti impartiti a livello nazionale.
Stare in casa, stare in casa, stare e far stare in casa"
"Questa notte sono arrivate 300 mila mascherine". Ad annunciarlo con un video messaggio è il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - "è una notizia, che attendevamo, è veramente un passo importante perché ci aiuta a gestire al meglio l'emergenza. Sono 150 mila mascherine FFP2 e 150 mila chirurgiche, strumenti essenziali per chi lavora in sanità, per continuare a offrire assistenza. Ora attendiamo altro materiale".
"Primo due caso di positività al Covid-19 a Monte San Giusto". A comunicarlo, in un video publicato su facebook, è il primo cittadino Andrea Gentili
"Il protocollo prevede l'apertura del Coc e inoltre le autorità sanitare contatteranno le persone che il paziente ha incontrato negli ultimi giorni per predisporre la quarantena domiciliare. Dobbiamo in questo momento dobbiamo fargli sentire la vincinanza di tutta la comunità e approfitto per rivolgere un appello a tutti i sangiustesi di prestare ancora più attenzione perchè l'unico modo per fermare il Coronavirus è quello di evitare di uscire di casa"
Il Comune di Macerata, in collaborazione con l'Azienda Pubblica Servizi alla Persona IRCR, ha attivato due numeri telefonici 3404736401 e 3494500867 per assistere anziani, persone sole e chi si trova in difficoltà in questi giorni di isolamento a seguito delle misure anticontagio Covid-19.
Ciò in attesa che sia operativo il numero verde già richiesto da parte dell'ente per questo servizio.È il progetto di solidarietà “Macerata Vicina”. Ci si potrà rivolgere a questi numeri per la consegna a domicilio di farmaci e spesa alimentare, per effettuare ricariche telefoniche e altre cose di necessità.
“Macerata si fa squadra per stare vicino alle nostre famiglie in questo momento di emergenza. - afferma il sindaco Romano Carancini. “Sono in particolare gli anziani e le persone più deboli alle quali portiamo la cura della comunità per i bisogni più semplici ma fondamentali per la vita quotidiana. ‘Macerata vicina’, dopo il terremoto, - prosegue il sindaco - è il simbolo di come il servizio pubblico diventa amico, solidale e, soprattutto, presente. Siamo qui e ci saremo fino alla fine. Per me ogni volta è emozionante la sorpresa per i tanti che in questa città si fanno in quattro per gli altri nei momenti più difficili.”
Questa forma di aiuto, attivata dai Servizi sociali comunali in collaborazione con lo Sportello Informanziani IRCR si avvale di 15 associazioni del territorio e di operatori selezionati ad hoc e opportunamente formati. Essi offriranno anche supporto e sostegno d'ascolto delle persone più fragili che sentono il bisogno di rompere la loro solitudine, di parlare e condividere difficoltà, paure o emozioni.
Ci si può rivolgere al servizio tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica dalle 8,30 alle 18,30. Possibile anche contattare gli operatori per mail, scrivendo a maceratavicina@gmail.com. Gli addetti alla consegna saranno muniti di tesserino di riconoscimento e saranno adottate misure per salvaguardare gli utenti.
Tramite un Comunicato ufficiale, il Sindaco di Montegranaro Ediana Mancini ha annunciato la fine del perido di isiolamento dopo che un suo congiunto, ricoverato all'ospedale regionale di Torrette, a seguito di un incidente domestico,era risultato positivo al test del Covid- 19 ( leggi qui l'articolo) ed oltre a questo ha anche fatto il punto della situazione nel comune dell'entroterra fermano.
Ecco il testo integrale del comunicato scritto dal sindaco montegranarese:
Nella giornata di ieri 15 marzo si è concluso il mio periodo di isolamento con vigilanza attiva dell'Asur. Sono in buona salute e da oggi come tutti voi sarò soggetta alle generali limitazioni di movimento previste dalla normativa, salvo le attività strettamente necessarie all'espletamento del mio ruolo.
Non ho parole sufficienti per esprimere la gratitudine a quanti - colleghi, dipendenti, amici e conoscenti – mi hanno sostenuta e incoraggiata in un periodo tanto buio per me e la mia famiglia. Ritengo che gli affetti familiari, la solidarietà, la generosità possano alimentare il coraggio di cui abbiamo bisogno per superare tutti insieme questa prova.
Purtroppo a Montegranaro ad oggi si sono registrati 4 casi positivi al Coronavirus e diverse sono le famiglie in isolamento controllato; a tutti loro esprimo la mia vicinanza e gli auguri più cari.
Questo è l'appello che faccio a tutti i montegranaresi: non perdete la speranza, rispettate le regole, siate responsabili e pazienti. Chiedo a tutti il massimo sforzo perché possiamo uscire quanto prima dall'emergenza che ha stravolto le nostre vite.
Vorrei sottolineare il lavoro prezioso dei Carabinieri, della Polizia Locale, della Protezione Civile, dei dipendenti comunali e degli operatori della raccolta differenziata.
Un ringraziamento particolare va a commercianti, farmacisti, medici di base e ospedalieri, infermieri, volontari della Croce Gialla e della Caritas. É grazie al loro lavoro, che in questo momento durissimo sfocia nel sacrificio, che il nostro vivere quotidiano diventa più sopportabile.
Grazie a Don Sandro, Don Lambert e Don Jacob che continuano a confortare spiritualmente la nostra comunità, pur con le limitazioni imposte.
Grazie alla Comunità Islamica, che ha offerto la sua disponibilità alla divulgazione in lingua araba delle informazioni, così come le altre comunità straniere presenti a Montegranaro.
Invito tutti a seguire regolarmente la pagina Facebook del Comune per notizie e aggiornamenti.
Insieme ce la faremo.
"A una settimana dall'entrata in vigore di norme molto restrittive, la situazione nel nostro Comune è di 8 casi positivi al Covid - 19, di cui 6 ricoverati in strutture ospedaliere e 2 sotto osservazione al proprio domicilio - ha fare il punto della situazione contagiati nel comune di Recanati è stato il sindaco Antonio Bravi tramite la sua pagina Facebbok-. Inoltre una trentina di persone è in isolamento, senza manifestare alcun sintomo, per possibili contatti con eventuali contagiati. La situazione appare stabile, nell'insieme, ma fa piacere rilevare che nella giornata di oggi non si sono aggiunti nuovi casi di positività. Nella nostra Città sono garantiti tutti i servizi Comunali, sebbene molto del personale stia lavorando a distanza. La Protezione civile è all'opera e ha erogato finora circa 20 servizi a favore di persone che non potendo uscire di casa si affidano ai volontari per la spesa, per andare in farmacia o, anche, per conferire i sacchetti dei rifiuti. Il corpo di Polizia Locale e l'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo assicurano il pattugliamento per verificare il rispetto delle norme igieniche e comportamentali in vigore."
La Protezione Civile ha emanato l’ordinanza con cui ha accolto la richiesta della Regione di proroga di 60 giorni del Contributo di autonoma sistemazione. “Un atto necessario per garantire i marchigiani colpiti dal sisma – ha commentato il presidente Ceriscioli – mentre si ritrovano a combattere anche contro un’altra emergenza, di portata epocale, come il coronavirus; è fondamentale più che mai, in un momento come questo, continuare a dare certezze alle persone che ancora affrontano le difficoltà della ricostruzione. Mantenere e riconfermare la certezza dell’erogazione del CAS diventa così un presidio di democrazia, perché compito della buona politica è mantenere la coesione sociale e il rispetto dei diritti, soprattutto dei più deboli, come chi si ritrova in questa situazione di duplice emergenza. Ci auguriamo adesso che il prossimo passo del governo sia l’emanazione di norme straordinarie per ridare un nuovo slancio alla ricostruzione, che aspettiamo, invano, da tempo”.
“Per quanto riguarda il Cas, ci siamo mossi fin da subito per ottenere la proroga dei termini per la presentazione della modulistica necessaria e per verificare la permanenza o meno del diritto a ricevere il contributo, ha spiegato il governatore regionale. Già a novembre 2019, quando è emersa con l’ordinanza 614 la scelta di rimodulazione del cas, ho chiesto formalmente a Borrelli di posticipare i termini per la presentazione della documentazione, ma la richiesta non è stata inizialmente accolta – continua il presidente Ceriscioli. La scorsa settimana siamo tornati alla carica ed oggi è arrivata la formalizzazione della proroga (la scadenza abolita era fissata il 18 marzo 2020).
Il cas è infatti una misura fondamentale per dare il giusto sostegno alle famiglie che vivono nei territori colpiti dal terremoto e va garantita, soprattutto alla luce dell’emergenza COVID-19 che rende ancor più complicati sia gli spostamenti delle persone verso i propri luoghi di lavoro, sia quelli del personale deputato a verificare i requisiti dei beneficiari del contributo – conclude il presidente Ceriscioli - per cui diventa impossibile, per le popolazioni terremotate, presentare le dichiarazioni in questa situazione”.
Anas (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, lunedì 16 marzo, tre bandi di gara d’appalto per l’affidamento di lavori di manutenzione programmata della pavimentazione su tutte le strade statali delle Marche, per un valore complessivo di 15 milioni di euro.
Nel dettaglio, si tratta di 3 gare da 5 milioni di euro ciascuna che saranno affidate mediante procedura di Accordo Quadro di durata quadriennale. Tale procedura consente di eseguire i lavori con tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza.
I tre bandi per le Marche rientrano nella settima tranche del piano #bastabuche, avviata oggi per un valore complessivo di 380 milioni di euro a livello nazionale, che consentirà il risanamento della pavimentazione su almeno 5mila km sulla rete Anas in Italia, incluse le strade rientrate in gestione all'azienda dagli Enti locali nel corso del 2019.
Ad oggi il piano #bastabuche ha consentito di risanare complessivamente quasi 30mila km di corsie stradali, per un valore di quasi 2 miliardi di euro.
Le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire sul Portale Acquisti di ANAS (https://acquisti.stradeanas.it) entro le ore 12:00 di martedì 21 aprile 2020.
Questa mattina all'Ospedale di Macerata è arrivato un carico di materiale da parte della Protezione Civile consistente nelle tanto attese mascherine, uno strumento indispensabile in modo particolare per tutti gli operatori sanitari che ogni giorno sono impegnati a fronteggiare l'emergenza Coronavirus in prima linea.
Sicuramente a tutto il personale medico e paramedico maceratese saranno brillati gli occhi alla vista dei pacchi pieni dei vari dispositivi di protezione individuale, ma appena aperti e preso coscienza del contenuto, l'iniziale gioia si sarà sicuramente trasformata in uno sconforto profondo condito da un tanto stupore.
Come già successo pochi giorni fa in Lombardia, dove l’Assessore al Welfare Giulio Gallera aveva denunciato l'arrivo di mascherine non idonee per il personale ospedaliero tanto da disporne il ritiro, a Macerata si è verificata la stessa indecente situazione. Più simili ad un foglio di carta igienica, ma senza strati, e composte da un velo molto sottile che si sgualcisce facilmente, ecco le principali peculiarità del materiale delle mascherine che si sono visti recapitare gli operatori sanitari di Macerata.
Un ulteriore fattore che ha lasciato sbigottiti i medici e gli infermieri del nosocomio è stato il consiglio dato loro dai superiori che hanno comunicato di lavorare con la doppia mascherina in modo da migliorarne la resistenza. Una situazione veramente inaccettabile quindi per chi vive affrontantando un'emergenza sanitaria unica nel suo genere, senza poi considerare tutto lo stress psicologico che ne consegue e che ora si farà ancora più intenso in quanto domani presso la strutture di Macerata e Tolentino , saranno trasferiti tutti i pazienti del Reparto Dialisi di Civitanova Marche.
Proprio oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto "Cura Italia" nel quale tra tra le tante disposizioni, è stato previsto un finanziamento aggiuntivo di quasi 3,5 miliardi di euro per il Sistema Sanitario Nazionale. La cifra stanziata dallo Stato è sicuramente sostanziosa e quindi a maggior ragione si spera che da quel numero escano fuori le risorse per acquistare dei dispositivi di protezione omologati e idonei destinati ai componenti di un personale sanitario che tutti i giorni dedicano la propria vita alla salute del prossimo.
Consegnate questa mattina all’ospedale di Camerino 100 mascherine dal sindaco Sandro Sborgia, insieme a Stefano Sfascia assessore alla sanità e a Riccardo Pennesi, consigliere comunale camerte. “Ci siamo adoperati nei giorni scorsi – spiega il primo cittadino della città ducale – e un ringraziamento particolare, di vero cuore, va alla Contram che si è resa subito disponibile per aiutarci a reperire le mascherine e si è poi occupata del trasporto dall'Olanda, permettendoci così di consegnarle. Abbiamo pensato di dare la priorità all’ospedale e al personale sanitario. Giorno per giorno stiamo cercando di adoperarci per rispondere anche a tutte le altre necessità”.
Nei giorni scorsi si è anche provveduto a disporre quanto necessario per la nuova riorganizzazione dei servizi sanitari nella città ducale. In particolare l’ambulatorio prelievi sarà attivo due giorni a settimana, martedì e venerdì, nella struttura del Distretti di Camerino, nella sede Avis; negli stessi giorni sarà attivo l’ambulatorio TAO. Resta operativo il Pronto soccorso dell’Ospedale di Camerino, con un percorso differenziato rispetto agli altri, con Radiologia dedicata e un ecografo e un apparecchio radiologico portatile.
Il Consiglio dei Ministri ha varato nel primo pomeriggio il decreto "Cura Italia" dove sono state comunicate alla Nazione tutte le misure economiche per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Ad annunciarlo è stato il Premier Giuseppe Conte che in una conferenza stampa assieme al ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e alla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha comunicato un'iniezione di sostegno all'economia da circa 25 miliardi e finanziamenti mobilitati per 350 miliardi.
"Le misure di sostegno e spinta sono concreta dimostrazione della presenza dello Stato nell'emergenza Coronavirus" ha esordito il Presidente del Consiglio - :"Nessuno deve sentirsi abbandonato, lo Stato è presente con misure di sostegno e di spinta anche sul terreno economico. Siamo i primi in Europa a mettere in campo 25 miliardi di euro a beneficio delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori. Attiviamo, grazie a questo, flussi complessivi per 350 miliardi: si tratta di una manovra poderosa. Chiediamo che l'Europa ci segua, si tratta di una partita che va giocata con spirito di condivisione. Confidiamo che tutti gli altri Stati membri ci seguiranno. Non esauriremo i nostri interventi in campo economico con questo decreto: sicuramente ne attiveremo altri"
A prendere la parola poi è stato il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, che ha chiarito come il governo abbia usato subito tutte le risorse aggiuntive messe a disposizione per contrastare il Covid-19:
"Sanità, cassa integrazione, mutui e liquidità; saranno questi gli assi di intervento". Sono stati questi i principali punti trattati dal ministro Gualtieri che ha inoltre aggiunto: " ci sarà un finanziamento aggiuntivo molto significativo per il Sistema Sanitario Nazionale e la Protezione civile, per quasi 3,5 miliardi mentre per il secondo tempa che riguarda il sostegno all'occupazione, la difesa del lavoro e del reddito, ci sarà un intervento di più di 10 miliardi affinché nessuno perda il posto di lavoro a causa del coronavirus". In questo rientra l'estensione degli ammortizzatori sociali dei lavoratori dipendenti e la copertura "di tutti i lavoratori autonomi, stagionali e di altre forme con un assegno di 600 euro per il mese di marzo".
"Sarà poi prevista l'estensione del congedo parentale e un voucher baby-sitter per chi ha bisogno di curare i figli" - ha aggiunto il Ministro." Nel decreto sarà presente anche una riduzione aggiuntiva del cuneo fiscale per i lavoratori e per il terzo tema che riguarda il sistema del credito e l'agevolazione dell'erogazione di liquidità sarà attuata la sospensione delle rate di mutui e prestiti con garanzie pubbliche. Inoltre ci sarà la sospensione degli obblighi di versamento di tributi e contributi e oltre questo limite per le categorie colpite direttamente dalla crisi. Il quinto titolo riguarda l'intervento sul dettaglio di alcuni settori economici".
"Il decreto dà concretezza allo stanziamento di 25 miliardi che il Governo aveva deciso nei giorni scorsi, ottenendo dal Parlamento il via libera ad ampliare il deficit previsto per il 2020. Inizialmente si ipotizzava di utilizzare in due riprese quelle risorse" - come ha spiegato Gualtieri -. "Il Governo ha optato per mettere sul piatto tutto e subito, con l'estendersi della crisi e dei suoi contraccolpi economici, dei quali è ancora impossibile avere un quadro completo".