Sisma: ad Acquacanina si stacca una caldaia della Sae, una famiglia al freddo e senza acqua calda
Ad Acquacanina ieri sera si è staccata una caldaia all'interno di una delle abitazioni di emergenza della Sae, realizzate dal consorzio Arcale con gli impianti di In.tech e gli elettrodomestici forniti dalla gervasi srl. la caldaia si è staccata dal muro del bagno rovinando fragorosamente sulla lavatrice. La famiglia che vi abita ha subito avvisato i vigili del fuoco, dopo aver chiuso acqua e gas per prevenire ogni ulteriore pericolo. vittima del freddo e dei numerosi disagi i residenti affermano : " Ce ne dobbiamo andare da queste case di cartone".
Nella legge di conversione al decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 (cosiddetto decreto fiscale), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre 2017 era presente infatti presente l’articolo 8 bis della legge in questione, relativa a “Interventi eseguiti per immediate esigenze abitative”, indicante requisiti precisi in rispetto dei quali si può regolarizzare (temporaneamente) le strutture abitative realizzate in emergenza.
Tanta insoferenza e disagio per la famiglia in questione che indignata ora rimane senza acqua calda e al freddo.
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