L’associazione PRAXIS comunica l’avvio del corso gratuito di volontariato per formare giovani e adulti all’accompagnamento di ragazzi in condizioni di fragilità psichica, sociale, etnica e di disabilità, sostenendo le loro famiglie e dando supporto ai servizi sociali territoriali. Il corso fa parte del progetto Wel_Com, un’iniziativa realizzata per contrastare le condizioni di fragilità e di svantaggio della persona, intervenendo sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale nei territori interessati, quali i Comuni della Provincia di Macerata e il Comune di Montegiorgio (FM). I volontari saranno coinvolti nelle varie iniziative delle associazioni che aderiscono al progetto, caratterizzate da attività di riabilitazione e di socializzazione, percorsi di arteterapia, musicoterapia, pet therapy, teatro sociale e yoga della risata. I partner pubblici e privati che sostengono il progetto sono l’Ambito Sociale Territoriale n.15, il Comune di Montegiorgio, l’associazione di promozione sociale Glatad, l’organizzazione di volontariato Nuovi Amici e l’associazione di promozione sociale YoRido. I volontari interessati, prima dell’avvio della collaborazione, potranno partecipare al corso a loro dedicato che partirà il 4 Novembre prossimo. Il corso è gratuito e si terrà presso la sede della associazione Praxis, in via Benedetto Croce 10. Per informazioni è possibile contattare l’associazione Praxis sul proprio sito o sulla pagina facebook: www.facebook.com/associazionepraxis/ email: segreteria@associazionepraxis.it , telefono: +39 351 9115337 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 .
Dopo la firma posta dal premier Conte sul nuovo Dpcm, che prevede, tra le altre misure una nuova stretta sulla movida come la chiusura dei locali alle 24, tornano a farsi sentire. ristoratori e baristi delle Marche.
“Con rabbia e rammarico ci troviamo di nuovo ad essere soggetti come categorie di piccoli Bar, Ristoranti e Pub alle decisioni arbitrarie del Governo centrale” – afferma il comitato che unisce alcuni ristoratori e baristi marchigiani - . “ Siamo caduti di nuovo nella trappola dello "scarica-barile". Con più precisione siamo ritornati nell'incubo della discussione sui temi delle chiusure anticipate, degli assembramenti fuori dai locali, della nuova ricusazione dei distanziamenti e degli ingressi limitati nei posti al chiuso, nella limitazione ingiustificata dell'orario di lavoro e del divieto di vendere alcolici agli avventori che decidono di consumarli con più sicurezza all'aperto”.
“Tutto ciò – continuano nella nota- senza un minimo accenno del Governo su come possiamo sostenere economicamente questo effettivo "lockdown" sociale ed economico di settore, che temiamo sarà il modello di lavoro pensato per l'intera durata del periodo autunnale invernale e parte del primaverile”.
“Tenuto conto della lunghezza temporale della stagione che dovremmo affrontare, le restrizioni specifiche che ci vengono imposte con le relative sanzioni che ci impediscono di fatto di lavorare e fatturare il minino necessario per sopravvivere, chiediamo all'Istituzione competente di:
In primo luogo considerare come nostri interlocutori Istituzionali principali i sindaci e i presidenti di Regione, che conoscendo in maniera molto più precisa e attenta il territorio e le situazioni in ambito locale possono essere i soggetti più utili nella concertazione delle regole e nell'applicazione delle stesse per la prevenzione e la lotta al Covid-19. Di conseguenza chiediamo che vengano delegati agli stessi più poteri decisionali e logistici;
“In secondo – continua il comitato - di tenere ben presente prima di ottemperare a qualsiasi decisione che al pari del virus ci sono in gioco le nostre attività lavorative, dei nostri dipendenti e di tutto l'indotto comprese le nostre vite. Non sono bastati di certo i barlumi economici positivi dell'estate ed i pochissimi sussidi arrivati a fare da contrappeso alle perdite finanziarie passate, presenti e future. Quindi chiediamo che ogni decisione presa preveda una copertura economica adeguata al danno subito tenuto conto di nuovo di tasse, imposte, spese per le utenze, affitti, proroghe di cassa integrazione, detrazioni, fondo perduto e tutte le misure di ammortizzatori sociali che hanno come fine la sopravvivenza delle nostre attività”.
“Il nostro intento – concludono - resta e resterà quello di lavorare in piena sicurezza, nelle giuste condizioni e con la giusta considerazione da parte delle Istituzioni che devono essere il nostro punto di riferimento e non il nostro impedimento per lottare e sconfiggere insieme il Covid”.
Un festival per eleggere lo spettacolo e la migliore compagnia amatoriale delle Marche. Da domenica 18 ottobre a domenica 15 novembre, al Teatro Ferri di Montecassiano saranno sette gli appuntamenti della quinta edizione di "Marche in Atti", la kermesse regionale dedicata al teatro amatoriale, che confluirà nel Gran Premio Nazionale della Fita (la Federazione Italiana Teatro Amatori). La compagnia che sarà giudicata come la migliore dalla giuria tecnica del festival si esibirà in ambito nazionale per competere con i vincitori delle singole edizioni regionali nell'appuntamento finale organizzato dalla Fita insieme alle federazioni locali.
"Le compagnie teatrali amatoriali attive in regione e iscritte alla FITA sono circa ottanta, per un totale di oltre 1500 tra attori e operatori. Il teatro deve continuare a vivere - ha dichiarato la presidentessa della FITA marche Federica Bernardini - Quello delle compagnie amatoriali è un contributo importante al mondo della cultura in un momento particolarmente difficile per il teatro. In Europa il teatro amatoriale è in crescita per numero di spettacoli e artisti coinvolti. La nostra associazione ringrazia tutte le compagnie teatrali che in questi mesi hanno fatto tutto quanto possibile per garantire gli spettacoli in totale sicurezza secondo le norme vigenti. Il successo e la partecipazione del pubblico alle rassegne estive ha permesso ai nostri associati di donare sorrisi e momenti di spensieratezza a migliaia di appassionati. Ora, la vera sfida è quella di continuare le attività teatrali nel rispetto di tutti e a beneficio delle comunità sul territorio".
Tutti gli spettacoli in cartellone a Marche in Atti
Si parte domenica 18 ottobre alle ore 17:30 con "7 minuti - Consiglio di fabbrica" della compagnia La Piccola Ribalta, per proseguire venerdì 23 ottobre alle ore 21:30 con lo spettacolo "Sesso contro Amore" della compagnia Filarmonico Drammatica di Macerata. Domenica 25 ottobre alle 17:30 la compagnia Teatri Solubili metterà in scena "Venticello Romano", mentre sabato 31 ottobre ci sarà "Esco o non esco" della compagnia Teatro Drao & Teatro Tre.
Venerdì 6 novembre alle 21:30 la compagnia VI Luglio presenterà il "Tennesee William's Blues" e domenica 8 novembre il Teatro Accademia metterà in scena"Le Susse di una zitella", seguita domenica 15 novembre alle 17:30 dallo spettacolo "Amate da morire" della compagnia Tuttascena.
Il costo del biglietto ai singoli spettacoli sarà di 8 euro con posti limitati e le prenotazioni sono possibili presso la biblioteca comunale "Giorgi" telefonando al numero 3200193017 dal mercoledi al venerdi dalle 9 alle 13:00 e dalle 15,00 alle 19:00 (il sabato dalle 15:00 alle 19:00).
Il primo spettacolo in calendario: 7 MINUTI – CONSIGLIO DI FABBRICA
Il debutto di "7 minuti" è avvenuto il 20 novembre del 2014 e il testo di Stefano Massini ha raggiunto in pochi anni lo status iconico di opera esemplare per le tematiche affrontate. Un testo attuale sull’etica del lavoro, ma anche una riflessione sull’ascolto delle ragioni degli altri che spesso non vengono raccolte e predispongono a scelte sbrigative e non ponderate. Con lo stile consueto, Massini ha creato un meccanismo di confronto tra undici operaie, undici donne diverse tra loro, con le loro personalità, paure e convinzioni, che dovranno misurarsi alla pari fino alla scelta finale, con un crescendo di tensione e un finale aperto anche per il pubblico. Il motivo del contendere è accettare o meno una riduzione di sette minuti dell’intervallo di quindici, proposta dalla Società che ha acquistato la Picard & Roche, la fabbrica in cui lavorano le operaie, di cui le undici protagoniste rappresentano il consiglio di fabbrica. All’inizio solo Bianca, la portavoce del Consiglio che è andata alla riunione con i nuovi proprietari, è contraria ad accettare il taglio di sette minuti, poi con un crescendo di colpi di scena, anche altre operaie la seguono, fino a che, nella valutazione finale, dipenderà tutto dal voto dell’impiegata più giovane.
Il servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1525 tamponi: 894 nel percorso nuove diagnosi e 631 nel percorso guariti. I positivi sono 82 nel percorso nuove diagnosi: 25 nella provincia di Ancona, 18 in provincia di Macerata, 10 in provincia di Fermo, 21 in provincia di Ascoli Piceno, 5 in provincia di Pesaro Urbino e 3 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (16 casi rilevati), contatti in setting domestico (24 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (15 casi rilevati), 4 rientri dall'estero (Romania e Bangladesh), 4 casi riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/divertimento (9 casi rilevati), 2 contatti in setting assistenziale, contatti in setting scolastico/formativo (3 casi). Di 3 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche .
Si registra un incremento, rispetto alla giornata di ieri, a fronte però di maggior test effettuati (ieri 37 su 469 tamponi analizzati). Il rapporto percentuale tra tamponi processari e nuovi soggetti positivi cresce dal 7,88% al 9,17%.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.712 su un totale di 158.948 campioni testati. Aumentano anche i ricoverati: sono 66 (ieri erano 55), di cui 6 in terapia intensiva. I soggetti posti in isolamento domiciliare, invece, sono 4885 (+608 rispetto a ieri) di cui 541 sintomatici (+35 rispetto a ieri).
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio Sanitario regionale:
Divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva. Sono le novità principale del nuovo dpcm firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte e dal ministro Roberto Speranza, che sarà in vigore per i prossimi trenta giorni. Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto. Torna poi il divieto di gite scolastiche e anche lo stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale.
Ecco le principali novità, contenute nel Dpcm:
MASCHERINE - L'articolo 1 del dpcm stabilisce che "è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande". Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".
FESTE - Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni. Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è "comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi" in numero "superiore a 6".
GITE SCOLASTICHE - Il Dpcm interviene anche sulle gite degli studenti. "Sono sospesi - si legge nella bozza - i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio".
MOVIDA - La stretta riguarda bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie. "Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo". Resta consentita la "ristorazione con consegna a domicilio" e la "ristorazione con asporto" ma "con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21".
CINEMA E CONCERTI - Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.
STADI - Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.
SPORT - Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del dpcm, "da parte delle società professionistiche e ‒ a livello sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi".
Accorciano i tempi della quarantena per gli asintomatici, si passa a un solo test invece che due per stabilire la fine del periodo di positività del malato e fine dell’isolamento per le persone che non hanno più sintomi ma che risultano sempre positive a 21 giorni dal contagio. Sono alcune delle novità introdotte con la nuova circolare del ministero della Salute diffusa in serata tenendo conto della situazione epidemiologica, delle evidenze scientifiche, delle indicazioni di organismi internazionali come Oms ed Ecdc e del parere del comitato tecnico scientifico che si è riunito ieri.
“Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test)”, si legge. Per quanto riguarda coloro che, invece, sono risultati positivi con sintomi, questi “possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test)”.
In caso di contatti stretti con un contagiato, invece, si dovrà “osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso, oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno”. Viene inoltre raccomandato di eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili o a rischio di complicanze.
La circolare raccomanda inoltre di prevedere accessi al test differenziati per i bambini, di non prevedere quarantena né l’esecuzione di test diagnostici tra i contatti stretti di contatti stretti di un caso positivo, a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità.
Più telecamere per garantire maggiore sicurezza. Firmato il patto per l’attuazione della sicurezza urbana a Camerino. La Giunta comunale nei giorni scorsi ha sottoscritto il patto che è teso a rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nel territorio e nel comune.
È quindi stato approvato con delibera il progetto che prevede un sistema integrato di “sicurezza urbana intelligente”, attraverso l’utilizzo di telecamere di videosorveglianza che va ad implementare quelle già presenti in tutto il territorio comunale così da costituire una rete di occhi studiata per garantire più sicurezza ai cittadini, gestita dalla polizia locale. Le nuove telecamere saranno installate in prossimità degli impianti sportivi, degli edifici scolatici e in alcuni crocevia in entrata e uscita dal territorio comunale. “La sicurezza dei concittadini per noi è una priorità - ha dichiarato il sindaco Sandro Sborgia – per questo abbiamo scelto di utilizzare tecnologie che possano supportare e garantire un ambiente più sicuro per tutti”.
La proposta avanzata e coordinata col Comando di Polizia locale di Camerino, per la partecipazione a un bando pubblicato dal Ministero dell’Interno e dipartimento della pubblica sicurezza per il finanziamento di progetti per l’installazione o ampliamento dei sistemi di videosorveglianza. L’installazione del sistema di videosorveglianza del comune di Camerino, già attivo dal 2010, conta oggi 73 apparati tra telecamere di contesto e apparati per la rilevazione di targhe, ricopre buona parte del centro urbano del comune di Camerino ed è stato finanziato principalmente con bandi statali e progetti europei presentati dal Comando di Polizia locale.
Sarà il comandante della polizia locale Andrea Isidori a seguire le varie fasi operative per l'installazione del nuovo impianto di video sorveglianza.
Per il settimo giorno consecutivo aumenta il numero di soggetti positivi al coronavirus a Sarnano. Salgono a 29 i contagiati nel territorio comunale, mentre sono 53 le persone in isolamento.
"La quasi totalità dei soggetti positivi è completamente asintomatica e solo alcuni presentano lievi sintomi - ha ribadito il sindaco Luca Piergentili -. La maggioranza dei positivi e delle persone in isolamento è riconducibile a contatti in ambito familiare".
Anche nel comune di Treia torna a salire il numero dei contagiati e delle persone in quarantena. A sottolinearlo è il sindaco, Franco Capponi, attraverso una nota ufficiale apparsa sul sito del Comune: complessivamente sono 5 i positivi al Covid-19 e 12 le persone in isolamento domiciliare.
"I numeri dei contagi in Italia ci dicono che siamo dentro ad una nuova sfida seppur l’emergenza sanitaria sembra più contenuta ma occorre richiamarci tutti ad un maggiore senso comune di responsabilità - ha aggiunto Capponi -; solo così riusciremo insieme ad affrontarla e vincerla confidando nell’arrivo del vaccino nei primi mesi dell’anno prossimo".
Stesso numero di contagiati (5) anche a Potenza Picena dove, però, sono 28 le persone in quarantena.
Un primo caso di positività al Covid-19 è stato registrato anche a Castelraimondo, lo scorso sabato 10 ottobre, mentre a San Ginesio l'aggiornamento odierno riporta come siano 3 le persone positive al Covid-19 e 21 quelle in isolamento domiciliare fiduciario.
Nessun positivo, ma tre soggetti in isolamento in attesa di verifica del tampone nel comune di Esanatoglia.
Un segnale di positività con l’augurio di riprovare presto la gioia di ritrovarsi e giocare di nuovo insieme. Con questo spirito, la Falc S.p.A. - Naturino, importante realtà economica di Civitanova Marche la cui attività è nota in tutto il mondo per la calzatura e l’abbigliamento, ha formalizzato questa mattina la donazione di una somma di 20 mila euro da dedicare all’area giochi del lungomare sud, che l’Amministrazione intende riqualificare in vista della prossima stagione primaverile.
Un bel gesto che il sindaco Fabrizio Ciarapica ha voluto sottolineare ricevendo nella Sala della Giunta Ombretta Scocco ed Erika Carassai, dell’Ufficio marketing dell’azienda di contrada San Domenico, per la firma del contratto che impegna l’Amministrazione ad usare il contributo per la riqualificazione dello spazio pubblico che fu inaugurato nei primi anni del 2000, proprio grazie alla sinergia dell’azienda Falc e del Comune.
“L’Amministrazione prende l’impegno di riqualificare l’area del parco giochi, che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del lungomare sud – ha spiegato Ciarapica. Più volte mi sono confrontato con Salina Ferretti, amministratore delegato della Falc per questo bel progetto e oggi mettiamo a segno un primo tassello ricevendo questa importante donazione. Colgo quindi l’occasione per ingraziare pubblicamente l’azienda per il sostegno in questo frangente, come per altre volte in cui non ci hanno fatto mancare il sostegno dimostrando una generosità encomiabile.
Solo pochi mesi fa, la Falc S.p.A. aveva aderito con un’importate donazione economica al fondo di solidarietà del Comune di Civitanova Marche creato per sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza COVID-19.
“La nostra azienda è molto legata al territorio sostenendo diverse iniziative – ha detto Ombretta Scocco, responsabile Ufficio marketing – . I bambini sono al centro della nostra attenzione e siamo felici di poter proseguire un progetto nato a Civitanova anni fa, con un parco giochi che fu davvero innovativo; un gesto quello di oggi che in un momento così difficile vuole guardare ad un futuro più roseo per tutti, specialmente per i più piccoli”.
L’Ufficio tecnico comunale si occuperà della fornitura e posa in opera dell’attrezzatura ludica dell’area giochi Naturino del lungomare Piermanni.
“L’Amministrazione Comunale prosegue nella sua attività di riqualificazione degli spazi pubblici e nell’eliminazione del degrado urbano – ha concluso il Sindaco - , puntando in particolare sul benessere dei piccoli e dei giovani. Nel parco andranno sostituiti i giochi ammalorati, le panchine e andranno installate anche alcune telecamere per la sicurezza”.
Un caso di positività al COVID-19 fra gli studenti dell’Istituto Comprensivo "Via Piave" di Morrovalle. A comunicarlo è stata la dirigente scolastica Arianna Simonetti lo scorso sabato, 10 ottobre.
"Il caso è stato circoscritto e gli studenti della classe coinvolta sono posti tutti in isolamento domiciliare fiduciario preventivo in attesa di tampone - ha sottolineato la preside -. Le famiglie interessate sono state tutte informate tempestivamente e stanno ricevendo in queste ore informazioni sui protocolli da seguire per la gestione dell’emergenza. Quanto ai docenti coinvolti, su indicazione del Dipartimento di Prevenzione Territoriale, si trovano anch’essi in isolamento preventivo in attesa di tampone, pur non frequentando alcuna sintomatologia".
Salvo complicazioni, il rientro a scuola per la classe interessata è fissato per 22 ottobre. I locali coinvolti, come da protocollo Asur, sono stati sanificati.
Da oggi gli studenti posti in quarantena preventiva usufruiscono della didattica a distanza.
Per le altre classi dell’Istituto le lezioni si svolgeranno regolarmente in presenza.
"In attesa dell’evolversi della situazione è necessario più di prima evitare inutili allarmismi e mantenersi saldi e lucidi nell’osservanza di tutte le disposizioni preventive e semplici pratiche che possono aiutare al contenimento del virus" ha concluso la dirigente Arianna Simonetti.
L'azienda Togica Srl di Corridonia ha festeggiato il 25° anniversario di fondazione.
L'impresa metalmeccanica maceratese ha puntato sempre ad una clientela di respiro europeo ed internazionale crescendo in termini di unità produttive, macchinari, dipendenti e fatturato.
L'azienda, inoltre, ha innovato anche la parte gestionale adottando nuovi sistemi e modelli organizzativi investendo in qualità, ambiente e sicurezza.
La ditta produce componenti di precisione per industrie del settore metalmeccanico. Il lavoro svolto è mirato alla qualità e al rispetto della tempistica nelle consegne.
Il servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 837 tamponi: 469 nel percorso nuove diagnosi e 368 nel percorso guariti.
I nuovi casi positivi rilevati sono 37: 21 nella provincia di Ancona, 5 in provincia di Macerata, 7 nella provincia di Fermo, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 2 in provincia di Pesaro Urbino.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (11 casi rilevati), contatti in setting domestico (9 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (4 casi rilevati), 1 rientro dalla Tunisia, 2 casi riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/divertimento (2 casi rilevati), 1 contatto in setting assistenziale, contatti in setting scolastico/formativo (2 casi).
Di 3 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.
Dopo il picco registrato nella giornata di ieri quando i nuovi contagiati erano stati 108 a fronte di 1438 nuove diagnosi, resta alta la percentuale di nuovi positivi sulla totalità di tamponi processati: si passa dal 7,51% di ieri al 7,88% di oggi.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.630 su un totale di 158.054 campioni testati. Aumentano anche i ricoverati: sono 55 (ieri erano 50), di cui 5 in terapia intensiva. I soggetti posti in isolamento domiciliare, invece, sono 4277 (+356 rispetto a ieri) di cui 506 sintomatici (+35 rispetto a ieri).
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:
In vista della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sarà a Macerata giovedì 15 ottobre, in occasione dell’inaugurazione del 730° anno accademico dell’Università, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza che riguarda la viabilità.
Il provvedimento prevede:
– divieto di sosta con rimozione forzata valido dalle 7 alle 14 in piazza della Libertà compresa piaggia dell’Università (tutta la piazza – anche invalidi); via Don Minzoni (tutta la via – anche invalidi); piazza Strambi eccetto veicoli autorizzati; rampa Zara e via Zara (anche invalidi); via Basili, sul lato destro a scendere; vicolo delle Scuole; via Pescheria Vecchia; via santa Maria della Porta, sull’area di parcheggio comunale all’altezza di Palazzo Conventati, eccetto stallo invalidi; via Gramsci, tratto compreso tra piazza Cesare Battisti e Galleria Scipione; corso Matteotti (anche invalidi); via Tommaso Lauri (anche invalidi); piazza Vittiorio Veneto, sull’area centrale del parcheggio APM, dove segnalato; piazza Mazzini sul tratto compreso tra il civico n. 15 e l’accesso all’APU (8 stalli APM);
– dalle ore 9 circa, fino al termine della manifestazione prevista per le ore 13,00, sarà disposta la chiusura al traffico diretto in piazza della Libertà con la seguente regolamentazione della circolazione: divieto di transito in via Don Minzoni, a salire verso piazza della Libertà, eccetto veicoli di polizia, soccorso e veicoli necessari per lo svolgimento della manifestazione espressamente autorizzati: il transito del servizio BUS APM verso piazza della Libertà sarà sospeso dalle 9 alle 13;
– dalle 9 circa, fino al termine della manifestazione divieto di transito anche pedonale in piaggia della Torre (sul tratto compreso tra Palazzo Conventati e piazza Libertà) e in piaggia dell’Università (a salire da via santa Maria della Porta);
– l’accesso pedonale in piazza della Libertà sarà opportunamente regolamentato sugli accessi di via Don Minzoni, largo Amendola e corso della Repubblica;
– sospensione del controllo elettronico dell’accesso ZTL di via Don Minzoni dalle 9 alle 16.
Spostamento temporaneo posteggi mercato in corso Cavour
Inoltre, per consentire la gestione dei preparativi per la visita di Mattarella è stata emessa un’altra ordinanza che prevede, per mercoledì 14 ottobre, lo spostamento temporaneo di alcuni posteggi di vendita del mercato in corso Cavour.
Il provvedimento prevede dalle 5 alle 15 del 14 ottobre:
– Corso Cavour: divieto di sosta con rimozione forzata eccetto veicoli degli operatori commerciali del mercato, sul tratto compreso tra il civico 75 ed il civico 13, dove segnalato; spostamento temporaneo dello stallo riservato a disabili presente all’altezza del civico 59 nel tratto prospiciente il civico 67; limite massimo di velocità di 30 Km/h dove segnalato.
"Si è riscontrato un caso di positività al covid-19 in una classe di scuola primaria - a comunicarlo, in via ufficiale tramite una nota apparsa sui social, è il sindaco di Recanati Antonio Bravi - La dirigente scolastica, in stretta collaborazione con gli uffici dell'Asur, è al lavoro per i provvedimenti del caso mentre i familiari dell'alunno sono tutti in quarantena".
"Ad oggi nella nostra città i casi di positività sono 5 e 13 le persone in isolamento preventivo - annuncia inoltre il primo cittadino - Le concittadine e i concittadini nella gran parte dei casi si stanno mostrando attenti e scrupolosi, nella consapevolezza che la pandemia è lungi dall'aver perso di forza e che ognuno può fare la sua parte per arginarne gli effetti - e conclude - Dobbiamo continuare a rispettare ed applicare le norme in vigore e quelle che si prevede possano essere emanate nelle prossime ore".
Anche chi fa attività motoria all'aperto dovrà indossare obbligatoriamente la mascherina. Lo scrive il Viminale in una circolare firmata nella serata di ieri dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi con la quale vengono dati dei chiarimenti ai prefetti sul decreto legge approvato il 7 ottobre scorso. La disposizione che prevede l'uso della mascherina "esenta dall'obbligo di utilizzo - scrive Frattasi - solo coloro che abbiano in corso l'attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall'obbligo in questione".
Nelle bozze del decreto circolate nei giorni scorsi era scritto che dall'obbligo di utilizzare la mascherina erano esentati "i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva o motoria" ma nel testo pubblicato in Gazzetta l'esenzione è rimasta solo per coloro che fanno attività sportiva.
Successivamente il Vimiale ha precisato che chi fa jogging o footing non deve indossare la mascherina. Per attività motoria, sottolinea il ministero, "deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva". Quindi, conclude, "jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina".
(Fonte: ANSA)
Dopo il caso di un alunno positivo al liceo scientifico di Sarnano dello scorso 9 ottobre, si registrano altri due casi di positività al Covid-19 fra gli studenti dell'I.I.S. "A.Gentili". A comunicarlo è stata la dirigente Maura Ghezzi: si tratta di un secondo studente del liceo scientifico di Sarnano e di uno studente del liceo linguistico di San Ginesio.
"La situazione è da oggi sotto il costante monitoraggio del Dipartimento di Prevenzione Territoriale in collaborazione con le strutture preposte del nostro Istituto - ha evidenziato la preside -: i casi sono stati circoscritti e gli studenti delle classi coinvolte sono posti in isolamento domiciliare fiduciario preventivo, in attesa di tampone, frequentando regolarmente lezioni on line".
"Quanto ai docenti coinvolti, sempre su indicazione del Dipartimento di Prevenzione Territoriale, (pur non presentando alcuna sintomatologia), si trovano anch'essi in isolamento domiciliare fiduciario preventivo in attesa di tampone. Per le restanti classi dell’Istituto al momento le lezioni si svolgeranno in presenza" ha concluso la dirigente scolastica.
Da oggi entra in vigore l’Ordinanza 108 firmata dal Commissario Straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, e potranno così essere applicate ai progetti della ricostruzione privata le nuove tariffe professionali dell’equo compenso, ridotte del 30%, introdotte dal Decreto Legge 104/ 2020, con le modalità definite nella Convenzione condivisa con la Rete delle Professioni Tecniche.
L’Ordinanza, sulla quale l’8 ottobre scorso è stata raggiunta l’intesa unanime della Cabina di Coordinamento con i presidenti delle Regioni e i rappresentanti dei Sindaci, stabilisce anche una procedura semplificata per la presentazione delle domande di riparazione dei danni lievi, la cui scadenza è fissata entro il termine del 30 novembre.
Proprio per consentire a tutti di rispettare tale termine, dichiarato perentorio dal legislatore, e permettere a tecnici e cittadini di valutare anche la possibilità di integrazione del contributo con i superbonus sisma ed eco, è stata prevista la possibilità di presentare domande anche con documentazione parziale, con l’obbligo di integrarle entro il 31 gennaio prossimo.
“Il nuovo accordo con i professionisti della ricostruzione, insieme alle disposizioni introdotte per agevolare la presentazione delle domande di contributo per gli interventi di immediata riparazione e alla nuova procedura semplificata di recupero e rapido esame delle vecchie domande giacenti da tempo – ha detto Legnini – rispondono all’esigenza di accelerare la presentazione dei progetti, velocizzarne l’esame e per tale via far finalmente partire la ricostruzione del Centro Italia. Sarà inoltre molto più agevole evitare gli accolli di spesa a carico dei cittadini mediante l’utilizzo del super sismabonus".
"Le nuove tariffe erano attese da tempo dai professionisti, e ora ci sono tutte le condizioni perché i tecnici accelerino la presentazione dei progetti e si aprano i cantieri. Ulteriori ritardi, data anche la forte semplificazione delle procedure, sarebbero davvero incomprensibili” ha aggiunto il Commissario.
Le nuove tariffe
L’Ordinanza 108 stabilisce che i compensi professionali nella ricostruzione privata siano determinati in base all’articolo 57 del decreto 104 di agosto, che fa riferimento alle tabelle dell’equo compenso definite dal Ministero della Giustizia, scontate del 30%. Le nuove tariffe sono mediamente più vantaggiose per i professionisti, soprattutto sui lavori di importo più piccolo, e si applicano a tutti i progetti presentati a partire dal 15 agosto 2020, data di entrata in vigore del decreto 104. Per esplicita disposizione l’equo compenso può essere applicato, senza accollo per i committenti, anche alle vecchie domande di contributo che aderiscono al regime semplificato dell’Ordinanza 100 entro il 14 novembre 2020.
Domanda semplificata per i danni lievi
Per quanto riguarda i danni lievi i cittadini, attraverso i professionisti, possono presentare entro il termine perentorio del 30 novembre una domanda semplificata di contributo, che oltre agli estremi identificativi dei proprietari e delle unità immobiliari, dovrà contenere la scheda di valutazione del danno e il progetto architettonico descrittivo dell’intervento. Entro il termine del 31 gennaio 2020 il professionista deve integrare e completare la domanda con tutta la documentazione richiesta ai sensi delle Ordinanze vigenti, pena l’improcedibilità e la decadenza dal contributo.
Super sismabonus per la spesa eccedente
L’articolo 7 stabilisce la possibilità di utilizzare il super sismabonus previsto dall’articolo 119 comma 4 del Decreto 34/2020, al posto del vecchio sismabonus, per le spese di riparazione o ricostruzione che eccedono il contributo concesso dallo Stato. In questo modo gli eventuali accolli a carico dei committenti potranno essere coperti dalla detrazione fiscale del 110%. Vale la pena di ricordare a questo proposito che in Parlamento, in questi giorni, si stanno discutendo nuovi provvedimenti per ampliare la possibilità di utilizzare queste detrazioni nella ricostruzione.
"Sulla base delle comunicazioni ufficiali pervenute dalle competenti autorità sanitarie, sono risultate positive 2 nuove persone e sono state poste in isolamento fiduciario ulteriori 2 persone, pertanto in totale le persone positive sono 28 e le persone in isolamento sono 49". Così il sindaco di Sarnano Luca Piergentili ha aggiornato, nella mattinata odierna, i propri concittadini sulla difficile situazione che il suo Comune sta affrontando relativamente all'emergenza Coronavirus.
Le comunicazioni quotidiane del primo cittadino sono iniziate lo scorso lunedì 5 ottobre e, da quel momento, si sono segnalati incrementi costanti dei soggetti positivi.
"La quasi totalità dei contagiati è completamente asintomatica e solo alcuni presentano lievi sintomi. La maggioranza dei positivi e delle persone in isolamento è riconducibile a contatti in ambito familiare" ha evidenziato il primo cittadino che ha anche annunciato come - in accordo con Prefettura, Questura, Asur, comando dei Carabinieri e polizia locale - saranno intensificati i controlli sia diurni che notturni nel territorio comunale.
Anche il comune di Caldarola deve fare i conti con il ritorno del virus. Il sindaco Luca Maria Giuseppetti ha comunicato come siano stati registrati due casi di positività, oltre a 8 casi non positivi ma in isolamento fiduciario.
Sale, invece, a 6 il numero di casi positivi nel comune di Monte San Giusto, nel quale si contano anche 12 persone in isolamento domiciliare.
A San Ginesio il dato sul contagio è stabile: si registra un solo positivo, ma salgano da 6 a 19 le persone poste in isolamento domiciliare fiduciario.
Il servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2385 tamponi: 1438 nel percorso nuove diagnosi e 947 nel percorso guariti.
I nuovi casi positivi rilevati sono 108: 33 nella provincia di Ascoli Piceno, 31 nella provincia di Ancona, 28 nella provincia di Macerata, 7 nella provincia di Pesaro Urbino, 5 in provincia di Fermo e 4 da fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (26 casi rilevati), contatti in setting domestico (41 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (12 casi rilevati), 1 caso riscontrato dallo screening realizzato nel percorso sanitario, contatti in setting lavorativo (4 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/divertimento (11 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (5 casi).
Di 5 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.
Prosegue l'incremento di contagi, con un nuovo picco che supera quello di ieri quando i nuovi contagiati erano stati 86 a fronte di 1311 nuove diagnosi. La percentuale di nuovi positivi sulla totalità di tamponi processati passa dal 6,55% al 7,51%.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.593 su un totale di 157.585 campioni testati. Aumentano anche i ricoveri: sono 50, di cui 6 in terapia intensiva. I soggetti posti in isolamento domiciliare, invece, sono 3921 di cui 471 sintomatici.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le nuove misure attuate dal Governo in tema di repressione delle condotte a tutela dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Di seguito l’analisi dell’avvocato Oberdan Pantana:
"È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 7 ottobre 2020 il decreto legge n. 125/2020 recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonchè per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020. Sulla medesima Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la delibera del Consiglio dei Ministri che proroga lo stato di emergenza.
A tal proposito, sono già obbligatorie le mascherine anche all’aperto, o meglio, per riprendere le parole del decreto, è previsto l’«obbligo di avere sempre con sè dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande».
Restano esclusi i soggetti che svolgono attività sportiva, i bambini di età inferiore ai 6 anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
Le Regioni possono prevedere misure più restrittive.
In riferimento alle sanzioni, vanno da 400 euro a 1.000 euro, ad oggi, le multe per chi non rispetti le limitazioni imposte dalle regole anti-contagio, come quella di indossare la mascherina; mentre chi ha contratto il Covid-19 ma non rispetta la quarantena può incorrere in una sanzione penale con l'arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in un'ammenda da 500 a 5.000 euro.
Inoltre, in caso di violazione dell'isolamento fiduciario, ossia quella misura che viene applicata ai contatti stretti di casi confermati Covid-19 e prevede l’obbligo di isolamento per 14 giorni, così come ai casi confermati Covid dimessi dall’ospedale e dura fino all’accertamento della guarigione mediante due tamponi con esito negativo a distanza almeno di 24 ore l’uno dall’altro, si prevede una sanzione amministrativa in denaro da 400 a 3.000 euro.
Sono in aggiunta stati differiti al 31 ottobre 2020 i termini di cui all'art. 1, commi 9 e 10, d.l. 14 agosto 2020, n. 104, recante «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia»; riguarda i nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga.
Infine, la delibera del Consiglio dei Ministri datata 7 ottobre e approdata nella medesima GU, proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021.
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella provincia di Macerata alle 19:11 del pomeriggio odierno.
Il comune più vicino all'epicentro, a 4 chilometri dallo stesso, è Castelsantangelo sul Nera. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di 9 chilometri. La scossa è stata avvertita anche nei paesi vicini ma non si registrano danni o feriti tra la popolazione.
Gli ultimi episodi si erano verificati il 27 agosto a Sarnano di cui il primo alle 17.20 di magnitudo 2 mentre l'ultimo, che è stato il più violenta, alle 19.15 di magnitudo 3.4 (leggi l'articolo)