La Protezione Civile della Regione Marche ha emesso un'allerta meteo ci colore giallo alle ore 13 della giornata odierna, valida dalle 12 di domani fino alla mezzanotte di lunedì 12 Ottobre.
Il cielo si presenterà nuvoloso e nella prima parte della giornata ci saranno delle precipitazioni più insistenti nei settori interni. Nella tarda mattinata le pioggie assumeranno prevalentemente carattere di rovescio o temporali e diveranno maggiormente sparse localmente di forte intensità nel settore centro settentrionale della regione. Temperature in lieve aumento lieve aumento le minime, stazionarie o in lieve diminuzione le massime
Vento moderato sud occidentali nelle zone interne e sud orientali lungo la costa. Dal pomeriggio rotazione dei venti da nord ovest lungo la costa a cominciare dal settore settentrionale.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, questa mattina ha unito in matrimonio il dottor Angelo Buonsanto, direttore dell’Unità operativa semplice dipartimentale Week e Day Surgery dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio”, e Angela Calzecchi Onesti. Le nozze, celebrate nella sontuosa cornice di Palazzo Gentili in piazza Del Popolo, a causa delle norme imposte dall’emergenza sanitaria da Covid19 si sono svolte alla presenza del figlio della coppia, Annibalde, e dei testimoni Ignazio Buonsanto, fratello dello sposo, e Lina Balsamo, mamma della sposa.
Felicitazioni vivissime sono state espresse dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, a nome dell’intera comunità ai due sposi. Il dottor Buonsanto, arrivato nel 1998 a San Severino Marche, si è ritrovato a dirigere un reparto che ancora oggi rappresenta un’eccellenza a livello nazionale per la cura delle ernie.
Nel centro storico di Civitanova Alta ci sono alcuni impianti di videosorveglianza installati diversi anni fa e non più funzionanti, pertanto, l’Amministrazione comunale ha deciso di sostituirli perché non sarebbe conveniente procedere alla riparazione trattandosi di tecnologia obsoleta e contestualmente di potenziarli, con estensione delle zone videosorvegliate del centro storico.
“Un intervento che mira a sostituire e a potenziare il sistema di videosorveglianza esistente nel centro storico di Civitanova Alta a tutela della sicurezza dei cittadini, uno dei principali impegni assunti dalla mia giunta e previsto nel programma di governo e come già attuato nella Città costiera”. Ha dichiarato il Sindaco, Fabrizio Ciarapica.
“Le nuove tecnologie applicate in ambito della sicurezza rappresentano un importante deterrente contro i comportamenti delinquenziali e vandalici in tutela della pubblica incolumità, le telecamere di videosorveglianza, inoltre, sono anche strumenti essenziali per l’individuazione dei responsabili di eventuali rapine e altri fenomeni criminosi. Un meccanismo efficace di repressione, di prevenzione e di deterrenza’. Ha continuato Ciarapica.
Sono previste, pertanto, opere per la sostituzione delle telecamere poste: all'ingresso di via Roma, in piazza dell'Unità, passaggio pedonale via Rimembranza/via Roma e parcheggio ex. Atac, con integrazione di telecamera all’ingresso via Roma dotata di sistema riconoscimento ottico di carattere “OCR” affinché si possa rilevare il numero di targa dei veicoli in entrata al centro storico; potenziamento del sistema di sorveglianza mediante installazione di due telecamere di cui una dotata di sistema riconoscimento ottico di carattere “OCR” rilievo targhe, da posizionare all’ingresso/uscita di Porta Marina.
“Tutte le nuove telecamere – ha concluso il Sindaco - saranno collegate direttamente alle centrali operative della Polizia Municipale e delle forze dell’Ordine, dove avverrà anche la registrazione delle immagini, al fine di rendere il territorio meno aggredibile da atti criminosi che rappresentano anche un grave ostacolo allo sviluppo economico a cui si aggiunge un supporto ad alto contenuto tecnologico per le operazioni di controllo sul territorio da parte delle forze dell’ordine da collegare alle centrali operative dei Vigili Urbani e forze dell’Ordine, come similmente effettuato per gli altri impianti del Capoluogo e per le telecamere installate recentemente all’incrocio delle vie del Pincio-Corridoni di Civitanova Alta”.
L’intervento si inserisce nel programma triennale delle OO.PP. 2020/2022, approvato con la delibera della Giunta Comunale n. 50 del 28/02/2020, nell’annualità 2020 e prevede un impegno di spesa complessivo di Euro 31.000,00.
Il servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2398 tamponi: 1311 nel percorso nuove diagnosi e 1087 nel percorso guariti. I positivi sono 86 nel percorso nuove diagnosi: 31 nella provincia di Ancona, 16 nella provincia di Ascoli Piceno, 14 nella provincia di Fermo, 13 nella provincia di Macerata, 12 nella provincia di Pesaro-Urbino. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti in setting domestico (20 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (17 casi rilevati), 1 rientro dall’estero - Romania, contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/divertimento (6 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (9 casi).
Di 3 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche. Si tratta di uno degli aumenti più considerevoli, di nuovi casi, registrato negli ultimi mesi.
Si registra un incremento rispetto alla giornata di ieri, quando i nuovi contagiati erano stati 49 a fronte di 1188 nuove diagnosi.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.485 su un totale di 156.147 campioni testati.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores
Nelle Marche "il numero di contagi è in aumento, ma quello dei ricoverati è sotto controllo, quindi ci sono moltissimi asintomatici. Questo è il momento di mettere in atto tutte le misure di prevenzione, quando la prevenzione ha un senso ed è efficace". Lo ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla eventualità di nuove chiusure. Prevenzione che significa "mascherina, distanziamento, igienizzazione mani, disinfettanti, per questo è importante la chiarezza.
La prevenzione non ha più senso quando il contagio è elevatissimo – continue il governatore - e bisogna mettere in campo misure più stringenti". Misure che oggi non servono "perché l'impatto sul sistema sanitario è sotto controllo". "Andiamo verso l'allerta - ha detto ancora -: significa dire a tutti che ci sono comportamenti da temere per limitare i contagi, proprio per evitare altre chiusure che sarebbero devastanti per il nostro sistema economico e sociale. Bisogna mettere in campo tutte le politiche per scongiurare l'emergenza", ha concluso.
(Fonte: Ansa)
Il Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini ha visitato tra ieri e oggi altri tre comuni dell’entroterra marchigiano colpito dal sisma, per verificare lo stato della ricostruzione, partecipando anche a Macerata ad una riunione organizzata dal Prefetto Flavio Ferdani per l’attuazione del protocollo di legalità sui cantieri. Da Macerata Legnini ha anche presieduto i lavori in video conferenza della cabina di coordinamento con i governatori delle quattro regioni colpite dal sisma e i rappresentanti dei comuni, che ha raggiunto un’intesa unanime sull’ordinanza che disciplina nuovi compensi per i professionisti incaricati dei progetti di ricostruzione, stabilisce la possibilità di utilizzare il super sismabonus al 110% per coprire le spese eccedenti il contributo pubblico e agevolare la presentazione delle domande di riparazione dei danni lievi entro il termine del 30 novembre, e che sarà firmata e pubblicata domani.
Sempre ieri il Commissario ha visitato il Comune di Sarnano, in provincia di Macerata, riscontrando “il forte impegno dell’amministrazione per la ricostruzione e che pone Sarnano al di sopra della media dei comuni del Cratere quanto a pratiche definite e cantieri in fase di lavorazione”.
Con il Sindaco Luca Piergentili e i tecnici del comune Legnini ha visitato la frazione Piobbico, interessata da una vasta frana, il cui studio deve essere approfondito per escludere o confermare l’ipotesi di una delocalizzazione.
Oggi il Commissario ha visitato i Comuni di Offida, anch’esso interessato da importanti fenomeni di dissesto e di Rotella, in provincia di Ascoli Piceno, dove ha avuto la possibilità di incontrare i sindaci Luigi Massa e Domenico Gentili, insieme ai i tecnici dei due municipi. A Rotella, il Commissario, accompagnato dal Direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche Cesare Spuri, ha avuto un lungo incontro con altri sindaci di comuni limitrofi (Montedinove, Palmiano, Cossignano, Montalto delle Marche), e con il Presidente della Provincia di Ascoli e Sindaco di Montegallo Sergio Fabiani. Al termine della visita il commissario ha anche incontrato un gruppo di cittadini e tecnici per rispondere alle loro domande e chiarire e illustrate i contenuti delle ultime importanti ordinanze emanate.
Il Presidente della provincia di Macerata, Antonio Pettinari, durante la conferenza stampa odierna, ha illustrato il piano d'interventi per il settore viabilità fino al 2024, finanziato per le prossime annualità con le risorse del MIT. Presenti l’ingegnere Alessandro Mecozzi e il responsabile del servizio amministrativo Piercarlo Bugari.
"Sono finanziamenti che sono già stati accordati e quindi saranno erogati man mano che rendiconteremo la situazione dei lavori - introduce Antonio Pettinari - Il programma del ministero, non solo assegna i fondi ma detta anche i tempi di lavoro; gli interventi relativi al 2020 dovranno essere effettuati entro il 31 dicembre 2021, ma nonostante il poco tempo a disposizione siamo comunque riusciti a portare a termine le opere che avevamo in agenda".
Ben 85 progetti, di cui alcuni già terminati. “Sono quindici i cantieri già conclusi - prosegue il Presidente - perché grazie all’operato dell’ufficio tecnico provinciale, alla fine dello scorso anno avevamo già approvato i progetti e fatto partire le procedure di appalto. In questo modo nei mesi più caldi sono partiti i lavori: in questi giorni si stanno concludendo quelli sulla Apirese e nelle prossime settimane quelli sulla provinciale Pian di Pieca - Monastero - Fiastra”.
Sono interventi della somma complessiva di oltre 3 milioni.
“Completato il cronoprogramma del 2020, stiamo già inserendo nel sito del Ministero gli interventi del 2021 che devono essere registrati entro il mese di ottobre. Passata questa scadenza, la illustrerò anche al prossimo Consiglio provinciale che, tra l’altro, subirà qualche cambiamento. Infatti alcuni componenti, non essendo più consiglieri comunali, non possono essere nemmeno più consiglieri provinciali e saranno pertanto sostituiti”.
Nel 2021 sono previsti 13 interventi per un importo complessivo di 3,5 milioni di euro; 22 i lavori previsti nel 2022 e 2023 per un valore di 4,8 milioni ad anno e 12 interventi nel 2024 per un costo di 2,3 milioni di euro.
“La filosofia di questi anni è stata intervenire sui tratti più danneggiati e, sicuramente, con questo poderoso programma e grazie all’attività del personale della struttura provinciale, avremo delle strade più sicure”.
Tra i 20 milioni di finanziamento, 1,6 sono per il risanamento dei ponti che hanno un monitoraggio costante da parte dell’Ente, da quelli più grandi a quelli più piccoli. In questo caso, i 13 interventi programmati e finanziati per gli impalcati sono per gli anni che vanno dal 2020 al 2026.
“A questa programmazione - conclude Pettinari - andranno poi aggiunti i lavori che eseguiamo con risorse proprie dell’Ente e quelli legati alla viabilità nelle zone terremotate che coinvolgono l’ANAS”.
"Professionalità, trasparenza e buon senso sono i pilastri su cui si basa la nostra grande famiglia e che oggi, con la massima serietà e serenità, ci fanno avvisare l'utenza che anche la nostra struttura, come sta accadendo in tutta Italia, ha registrato il primo nominativo positivo al Covid-19". Con un post pubblicato sulla pagina facebook della palestra Exe di Civitanova Marche, il titolare Fabrizio Sagripanti ha reso nota la notizia del contagio di un utente, che insieme ad altri 15 atleti, frequentava il corso di Muay Thai: "per questa ragione vi comunichiamo aver deciso di sospendere per sicurezza fino a diversa comunicazione".
"Il protocollo, prontamente adottato dalla nostra direzione, è stato condiviso con l'ASL che ha supervisionato ed approva tutte le misure di sicurezza del centro, che continua ad essere un luogo sicuro e dotato di tutti i parametri di contenimento, primo tra tutti l'ampiezza degli spazi - ha dichiarato Sagripanti - L'ExE Fit., ci fa piacere ricordarlo, a marzo ha deciso di chiudere le porte della palestra prima ancora dell'arrivo del famoso dmpc che ordinava la chiusura dei centri sportivi, decisione presa proprio perché non eravamo certi di poter garantire ai nostri soci la sicurezza, nostra priorità assoluta - ed ha concluso affermano - Scegliere di darvi oggi questa comunicazione non è stato facile, avremmo potuto evitare di esporci e di creare inutili allarmismi, invece come sempre abbiamo preferito la strada del buon senso, certi di potervi offrire in questo modo il miglior servizio possibile".
Approvato dalla Giunta recanatese il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza che andrà a potenziare quello già esistente nell’arco dell’anno 2020 e 2021.
Una rete di "occhi" studiati per garantire più sicurezza alla città, ai cittadini recanatesi e alla circolazione stradale, gestito dalla Polizia Locale di Recanati, che partirà dal centro città e mapperà le principale strade e aree periferiche.
“La sicurezza dei nostri concittadini è per noi una priorità– ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi -abbiamo scelto tecnologie all’avanguardia in grado di supportare egregiamente le esigenze di prevenzione e di indagine per garantire un ambiente più vivibile, sicuro e sereno alle nostre famiglie e a tutti coloro che scelgono di trascorrere dei periodi di tempo nella nostra bella città sempre più smart”.
Il nuovo impianto prevede il controllo specifico nei parchi ubicati nel centro urbano ancora non videosorvegliati come Torrioni, Concilio confinante con un plesso scolastico di scuola primaria ed una struttura di residenza per anziani, Parole Interrotte nelle immediate vicinanze di due Istituti scolastici superiori ed una scuola secondaria e Fonti San Lorenzo che ospita all’ interno il Centro di aggregazione giovanile e la Ludoteca. Principali luoghi di aggregazione giovanile di cui in maggioranza adolescenti, categoria più vulnerabile a potenziali fenomeni di pericolosità sociale come micro-criminalità, bullismo e tossico dipendenza.mAree dalle quali in alcune occasioni sono arrivate alla Polizia Municipale segnalazioni di comportamenti a rischio creando tensione e preoccupazione per i residenti, cittadini e turisti.
Il nuovo progetto di videosorveglianza proposto dal Comando di Polizia Locale prevede anche l’estensione del controllo con telecamere OCR, in grado di leggere le targhe degli autoveicoli circolanti, nelle area extra urbane di collegamento con i Comuni confinanti, nonché il controllo dei flussi i veicolari su strada extra urbana secondaria di collegamento, particolarmente utilizzata per il trasporto su gomma, dai pendolari e dai turisti per raggiungere le località della costa.
In particolare verranno installati i dispositivi di video sorveglianza lungo la strada SP105 che collega Recanati ai Comuni di Castelfidardo e di Osimo; nella strada SP104 di collegamento con i Comuni dell’entroterra e costieri, che pur non essendo una direttrice principale ospita un notevole flusso veicolare; lungo la strada S.C. Addolorata di collegamento tra la provincia di Ancona e quella di Macerata; nella S.S. 571 – Helvia Recina, strada extra urbana secondaria che collega i capoluoghi di provincia Macerata e Ancona, il casello Autostradale e diverse zone industriali.
Il nuovo progetto di videosorveglianza, che presenta un quadro economico complessivo di 63 mila euro, verrà finanziato al 50% dal Ministero dell’Interno, secondo le modalità previste dal Decreto Del Ministero degli Interni del 27 Maggio 2020 e avrà una quota di compartecipazione del Comune di Recanati di 31 mila euro ripartito nelle annualità 2020 e 2021.
Sarà il Comandante della Polizia Locale Gabriella Luconi a seguire le varie fasi operative per l'installazione del nuovo impianto di videosorveglianza.
Continua a salire il numero di persone positive al coronavirus nel comune di Sarnano. Il sindaco Luca Piergentili, che dalla giornata di lunedì sta aggiornando i suoi concittadini sull'evoluzione del virus, ha precisato come nella giornata odierna le competenti autorità sanitarie abbiano segnalato 5 nuovi contagiati e ulteriori 9 persone poste in isolamento fiduciario nel territorio comunale.
Il computo totale è, dunque, di 17 contagiati e 43 persone in quarantena.
Un caso di positività al Covid-19 è stato riscontrato anche fra gli studenti del Liceo Scientifico di Sarnano. La comunicazione ufficiale è stata data, nella giornata di ieri, dal dirigente scolastico Mara Ghezzi attraverso una nota apparsa sul sito dell'I.I.S. "A.Gentili".
"La situazione è da oggi sotto il costante monitoraggio del Dipartimento di Prevenzione Territoriale - ha sottolineato la preside - in collaborazione con le strutture preposte del nostro Istituto: il caso è stato circoscritto e gli studenti della classe coinvolta sono posti tutti in isolamento domiciliare fiduciario preventivo, in attesa di tampone. Frequenteranno regolarmente lezioni on-line, così come previsto dal Protocollo sulla sicurezza e dal Regolamento DDI del nostro Istituto".
"Quanto ai docenti coinvolti - aggiunge Ghezzi -, sempre su indicazione del Dipartimento di Prevenzione Territoriale, (pur non presentando alcuna sintomatologia), si trovano anch'essi in isolamento domiciliare fiduciario preventivo in attesa di tampone. Per le altre classi dell’Istituto le lezioni si svolgeranno regolarmente in presenza".
Approvato il progetto definitivo e affidato formalmente il progetto esecutivo per la nuova sede comunale temporanea che sorgerà nel quartiere di Vallicelle a Camerino. Conclusa anche l’indagine archeologica preventiva, iniziata lo scorso maggio, subito dopo la riapertura dei cantieri a seguito della quarantena. La Soprintendenza ha dato il via libera al progetto, non avendo rilevato elementi di interesse artistico, insieme al parere favorevole della Regione Marche. Un progetto che prevede lavori per oltre due milioni, completamente finanziato dalla Protezione civile nazionale, con i fondi dell'emergenza sisma 2016.
“È un progetto a cui teniamo tanto – ha ammesso il sindaco Sandro Sborgia – nonché il primo che abbiamo proposto appena ci siamo insediati, un anno e cinque mesi fa. Dopo appena 28 giorni dalla proclamazione approvammo l’individuazione della nuova sede degli uffici comunali e portammo tutto alla Protezione civile ottenendo il finanziamento”. La nuova struttura ospiterà tutti gli uffici comunali, attualmente dislocati in tre diversi edifici, garantendo una migliore logistica e maggiore funzionalità. “L’opera – conclude Sborgia - consentirà un importante risparmio di risorse, dal momento che il Comune non dovrà più affrontare la spesa relativa all’affitto dei locali destinati agli uffici (svariate decine di migliaia di euro l’anno). Inoltre la struttura rimarrà a disposizione della cittadinanza anche una volta terminati i lavori di ricostruzione e tornati nella sede comunale definitiva”. A breve saranno affidati i lavori.
Nella seduta di ieri mattina, la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per la riqualificazione urbana del sottopasso di via Buozzi. L’opera rientra nel programma triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022.
Il sottopasso pedonale di Via Buozzi è composto da due distinti percorsi, uno verso nord ed uno verso sud, con quest’ultimo rappresentante l’unica via di ingresso alla città, provenendo dal quartiere San Marone, accessibile anche da persone con ridotte capacità motorie e/o su carrozzina. L’Amministrazione Comunale intende provvedere alla manutenzione della viabilità e dei percorsi pedonali comunali attraverso una serie di interventi che sono stati inquadrati nel programma di attuazione, avente lo scopo di garantire un adeguato standard di sicurezza per i pedoni e quindi offrire un miglior servizio alla collettività, limitando gli interventi di manutenzione futura e riducendo i costi sociali derivanti dai ripetuti interventi manutentivi puntuali.
Allo stato attuale il sottopasso pedonale di Via Buozzi presenta un avanzato stato di deterioramento delle strutture metalliche costituenti i parapetti di protezione verso il vuoto dalla parte delle corsie destinate al traffico veicolare e contestualmente le pareti laterali dei percorsi pedonali, sia a nord che a sud, necessitano di manutenzione ordinaria mediante rifacimento della tinteggiatura.
Pertanto, si provvederà alla carteggiatura, stesura di mano di fondo e stesura di verniciatura finale con due mani di smalto ferromicaceo per tutti i pannelli costituenti parapetto verso il vuoto (circa 190 unità fra i montanti verticali) e alla tinteggiatura delle pareti laterali al percorso pedonale sia nord che sud. Spesa complessiva di 35 mila euro
Sempre nella seduta di ieri, la Giunta ha approvato la manutenzione straordinaria della pista ciclo-pedonale lungo il fosso Castellaro, che presenta danneggiamento del manto per la presenza di radici superficiali che hanno di fatto sollevato il sottofondo tale da richiedere un rifacimento parziale della stessa, previo taglio ed estirpazione delle radici che hanno causato i dissesti.
Considerato che il fondo disconnesso della pista ciclo-pedonale lungo il Fosso Castellaro può solamente peggiorare e, già nello stato attuale, può causare cadute da parte dei cittadini utilizzatori, si provvederà alla rimozione delle radici delle piante che hanno sollevato la sottostruttura del percorso; al rifacimento della sottostruttura con stabilizzato ove necessario; alla realizzazione strato finale di usura sulle porzioni di carreggiata interessate dagli interventi con conglomerato bituminoso tipo tappetino 0/12 - 0/15 mm per un’altezza pari a 3 cm e verniciatura finale della superficie con ripristino della segnaletica orizzontale. L'importo complessivo dell’opera sarà di 10 mila euro.
"Si comunica che, secondo notizie ufficiali, tutti i bambini della Scuola Elementare di Urbisaglia che hanno effettuato il tampone sono risultati negativi al covid-19 e potranno tornare in aula". Così il sindaco Paolo Francesco Giubileo ha comunicato ai propri concittadini il rientro a scuola della classe posta in quarantena lo scorso 3 ottobre a seguito della positività di un alunno (leggi qui).
"Ribadiamo l'importanza di utilizzare i dispositivi di sicurezza come importante mezzo di prevenzione della diffusione del virus" ha ribadito il primo cittadino.
Il contagio, infatti, continua ad avanzare anche nella provincia di Macerata (oggi sono stati 12 i nuovi positivi). Si è tornati a registrare un caso (a cui vanno aggiunti due soggetti in isolamento domiciliare) anche nel Comune di Petriolo, come evidenziato dal neo sindaco Matteo Santinelli in mattinata.
Stessa situazione anche a San Ginesio, dove oltre a un contagiato si registra la presenza di sei persone in quarantena.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2295 tamponi: 1188 nel percorso nuove diagnosi e 1107 nel percorso guariti.
I nuovi casi positivi registrati sono 49: 17 nella provincia di Ascoli Piceno, 12 nella provincia di Fermo, 12 nella provincia di Macerata, 6 nella provincia di Pesaro Urbino, 2 nella provincia di Ancona.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (15 casi rilevati), contatti in setting domestico (13 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (8 casi rilevati), rientri dall’estero (Romania), contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/divertimento (4 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati). Di 4 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.
Si registra un decremento rispetto alla giornata di ieri, quando i nuovi contagiati erano stati 64 a fronte di 1158 nuove diagnosi, nel rapporto tra tamponi processati e nuovi casi positivi (da 5,52% a 4,12%).
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.399 su un totale di 154.836 campioni testati. Stabile il numero di ricoverati: sono 40 rispetto ai 39 di ieri, di cui 3 in terapia intensiva rispetto ai 5 di ieri.
Continua ad aumentare il numero di soggetti in isolamento domiciliare: in sole 24 ore si è passati dai 3565 di ieri ai 3825 di oggi (206 persone in quarantena più di ieri). Tra queste sono 415 i soggetti sintomaci (42 più di ieri).
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per evidenziare "la drammatica condizione in cui ancora versa il territorio marchigiano colpito dal sisma del 2016 e il disagio in cui vivono le popolazioni".
"Ad oltre quattro anni dal sisma che ha gravemente colpito le Marche e gran parte del Centro-Italia - si legge nella missiva -, le difficoltà che la ricostruzione di questi territori stanno incontrando esigono un cambiamento di passo, nell'ottica di una ricostruzione veloce ed efficace che coinvolga, con spirito di collaborazione, gli enti del territorio che meglio ne sanno interpretare le esigenze".
"I gravi ritardi finora accumulati - continua - affievoliscono sempre di più la fiducia e le aspettative dei cittadini, delle famiglie e delle imprese marchigiane...". Acquaroli conclude la lettera ringraziando il presidente Mattarella "per l'attenzione e la vicinanza che da sempre ha dedicato alle Marche e al tema della ricostruzione".
Nel comune di Porto Recanati sono 10 i soggetti positivi al coronavirus e 8 le persone in isolamento fiduciario. L'aggiornamento sulla situazione legata all'emergenza Covid-19 in città è stato fornito direttamente dal sindaco Roberto Mozzicafreddo attraverso una nota apparsa sulla propria pagina Facebook istituzionale.
"I contagiati sono tutti in rigoroso isolamento - ha rimarcato il primo cittadino -. Si tratta di alcuni nuclei famigliari (più famigliari nello stesso nucleo) e di due cittadini non residenti ma presenti per la quarantena nella nostra città. Tutti sono lievemente sintomatici o asintomatici. Alcuni sono in attesa dei tamponi di controllo di fine malattia. Nessun ricoverato. Le persone in isolamento sono rientri dall'estero".
Nessuno dei casi positivi è residente all'hotel House così come nessun caso è stato registrato nell'ambito scolastico dopo la riapertura delle scuole.
"Si ricorda che vanno evitati assolutamente gli assembramenti e si raccomanda oltre all'uso delle mascherine, il lavaggio accurato e frequente delle mani - aggiunge Mozzicafreddo nella nota -. Si raccomanda inoltre ai genitori che accompagnano i propri figli a scuola di evitare raggruppamenti sia per se stessi che per i propri figli. Fenomeni da evitare sono spesso notati davanti alla scuola Media.
"Si chiede ai genitori la massima collaborazione anche con gli adolescenti che sono soliti incontrarsi senza indossare la mascherina con il forte rischio di trasmettere il contagio ai famigliari anche anziani. Polizia Municipale e Forze dell'Ordine effettueranno controlli e sanzioneranno (minimo 400 € ) chiunque sarà trovato senza la mascherina indossata" conclude il sindaco.
Prosegue il lavoro del Tavolo di Monitoraggio dei flussi di manodopera istituito in Prefettura, a Macerata, con decreto del 30 marzo 2019.
Si è svolta, infatti, in data odierna una riunione presieduta dal Prefetto Flavio Ferdani alla quale hanno preso parte il Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione on Legnini, il Presidente della Provincia, i sindaci di Macerata e Camerino, il vescovo di Macerata, l’arcivescovo di Camerino - San Severino Marche, i rettori di Macerata e Camerino, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria e le casse edili.
L’incontro è stato un utile momento di dialogo per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento della sperimentazione del badge elettronico di cantiere.
Uno strumento a disposizione dei lavoratori per accedere nei cantieri che sarà collegato ad una piattaforma informatica per la condivisione dei dati che riguardano le imprese e i flussi di manodopera, utile per verificare eventuali possibili situazioni favorevoli a pratiche illegali o fenomeni di caporalato nonché per il controllo e riscontro incrociato dei dati tra le dichiarazioni rese alla Cassa Edile/Edilcassa e i dati dei settimanali di cantieri.
La rilevazione con badge elettronico delle presenze giornaliere di tutte le maestranze, con un servizio gestito dalla Cassa Edile di Macerata e dalla Cedam, permetterà di fornire un quadro trasparente e tempestivo delle presenze nei cantieri. Le Casse Edili interessate riceveranno dal server le letture di propria pertinenza e le integreranno con i dati anagrafici del proprio sistema gestionale, per trasferirle al sistema informatico della piattaforma dall’Ufficio del Commissario in via di predisposizione.
L’incontro odierno si è proposto anche la finalità di acquisire dalle varie stazioni appaltanti l’individuazione di alcuni cantieri dove avviare la sperimentazione operativa attraverso una piattaforma che costituirà il supporto immediato all'attività di controllo e di prevenzione consentendo di affiancare al monitoraggio dei flussi di manodopera, i controlli sulla regolarità delle imprese, effettuati dalla Prefettura attraverso il Gruppo interforze.
Uno strumento che consentirà un importante passo avanti nell’affermazione della legalità nell’ambito della ricostruzione.
Un monumento inaugurato nel 1996 e posto a ricordo degli uomini dell’Aeronautica Militare Italiana che hanno operato nella provincia di Macerata. Questa mattina i camion e le gru hanno iniziato le operazioni di trasloco dell’ala dell’aereo che appunto “volerà” da via Piave per planare nella sua nuova casa al campus scolastico di via Roma.
Un luogo fortemente simbolico in quanto proprio le ex-Casermette hnnoa ospitato per oltre 40 anni la scuola per l’addestramento delle reclute dell’Aereonautica Militare. Tant’è che alla base del monumento sono presenti la lapide posizionate dall’associazione Arma aeronautica, sezione di Macerata “Comandante Ludovico Censi”, oltre che gli stemmi della scuola specialisti A.M. Macerata, del 14° Cram e lo stemma della Saram con ala e costellazione.
Un progetto quello del trasloco del monumento, finanziato da privati ma che aveva preso forma durante l’Amministrazione di Romano Carancini. L'ex sindaco l’aveva imbastito proprio durante il taglio del nastro delle scuole alla Casermette.
L’idea fu condivisa da tutto il Consiglio Comunale di allora ma partì da una proprosta lanciata dall'allora cosigliere di minoranza Andrea Marchiori: “Nel momento in cui era stata approvata dal consiglio comunale la costruzione delle scuole alle Casermette avevo fatto un ordine del giorno per invitare l’amministrazione a lasciare in quel posto un segno in ricordo della scuola dell’Aeronautica e tale iniziativa fu votata all’unanimità o quasi – racconta il neo assessore ai lavori pubblici – sono favorevole allo spostamento dell’ala dell’areo ma avrei piacere anche nel veder tornare dentro quella scuola il monumento dell’aquila che era ne era il simbolo – sottolinea -. In aggiunta vorrei che fosse dedicata un'area intitolata proprio alla medaglia d’oro Di Tullio che dà il nome alla scuola e - conclude - questo credo che andrebbe a completare quella memoria che farebbe bene sia alla scuola che a Macerata”.
Si è tenuto questa mattina presso la sala consiliare del Comune di Sarnano nel rispetto del distanziamento sociale un incontro tra l’Amministrazione Comunale, il Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini e i vertici dell’ufficio per la ricostruzione Cesare Spuri e Andrea Crocioni.
All’ordine del giorno vari argomenti tra cui la stabilizzazione del personale e i dati relativi all’avanzamento delle pratiche sisma anche alla luce delle importanti semplificazioni introdotte dall’ordinanza numero 100 e dalle recenti novità degli emendamenti accolti all’articolo 57 del “decreto agosto” tra i quali risulta fondamentale per l’economia invernale del Paese la proroga al 31 dicembre 2021 della vita tecnica degli impianti di risalita.
Ma la questione che ha avuto lo spazio più ampio è quella relativa alla ricostruzione della frazione di Piobbico che è stata analizzata nei dettagli valutando le diverse problematiche seguenti alla perizia geologica che ne attesta la sismoinducibilità con conseguente delocalizzazione.
Il Comune ha sostenuto la necessità di ulteriori accertamenti che è stata sostanzialmente accolta dalla struttura commissariale che ha formulato due possibili strade da percorrere, da una parte un supplemento di studi geologici sull’area di frana e dall’altra un progetto completo di valutazione della situazione della frazione con il supporto tecnico operativo della struttura commissariale e di un ateneo universitario del territorio che costituirebbe una esperienza pilota per la ricostruzione degli agglomerati storici devastati dal sisma.
Le parti hanno convenuto di incontrarsi entro 10 giorni per stabilire la scelta dell’iter da seguire. All’incontro è seguito un sopralluogo nella frazione di Piobbico.
Al termine dell’incontro il Sindaco ha dichiarato: “Ringrazio il Commissario per la disponibilità dimostrata nei confronti delle istanze del nostro territorio e per l’impegno assunto nella ricerca della migliore soluzione per la problematica della frazione di Piobbico”.
“Grande apprezzamento per l’enorme lavoro svolto dall’amministrazione e dagli uffici del comune di Sarnano e per lo stato del processo di ricostruzione, significativamente più avanzato rispetto alla media dei comuni del Cratere” ha detto il Commissario Legnini.
L’amministrazione di Valfornace annuncia l’avvio dei lavori in diversi punti sensibili del territorio comunale. Anzitutto sarà garantita l’implementazione della fibra, che entrerà in funzione entro il mese di ottobre nel capoluogo e diverse frazioni, primo paese del circondario a veder attivata la linea internet ultra veloce a servizio dei cittadini e delle imprese, uno strumento fondamentale a supporto anche dei turisti.
Inoltre sono in fase di completamento i lavori nel borgo storico di San Maroto, sulle strade Pievebovigliana - Villanova, Petrignano, oltre ad essere stati assegnati definitivamente i lavori per la viabilità alternativa a servizio della località di Fiano che inizieranno la prossima settimana.
Altra infrastruttura in cantiere, il primo stralcio dei lavori della messa in sicurezza dal rischio idrogeologico dei torrenti “La Valle” e “Fornace”, che contribuirà a sottrarre un'ampia area del territorio dai vincoli legati al Piano di Assetto Idrogeologico regionale.
Con l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche a breve sarà inoltre istallata la “Casa dell’Acqua”, che renderà possibile prelevare acqua direttamente dall’acquedotto del Nera sia per i residenti che per i turisti.
"L’insieme delle opere appaiono come essenziali per la popolazione, oltre che per l’accoglienza turistica, garantendo attraverso lavori organici e sistematici una stabilità ed affidabilità volta a durare nel tempo. A differenza di talune opere fatte o autorizzate in passato, che proprio perché realizzate senza una programmazione attenta anche sul piano della manutenzione futura, ora rischiano di diventare un problema di gestione" sottolineano dall'Amministrazione Comunale.
Il chiaro riferimento è al ponte in legno crollato lungo il Cammino della Marca Francescana, nel tratto che unisce Polverina a San Maroto. Situazione sulla quale aveva polemizzato l'ex sindaco ed attuale capogruppo di minoranza Sandro Luciani (leggi qui)
"Fu costruito senza alcuna autorizzazione rilasciata dal Comune o dal Genio Civile (quindi, a norma di legge, abusivo), tra i Comuni di Fiastra e l’attuale Valfornace, senza prevedere una forma di manutenzione costante tale da garantirne la piena fruibilità in sicurezza nel tempo, dando la sensazione di dover per forza “arrivare primi” pregiudicando però la solidità dell’opera" precisa il sindaco Massimo Citracca.
"Tra l’altro, proprio i viandanti del percorso francescano hanno individuato con gli uffici del Comune un percorso alternativo, proprio per salvaguardare un’arteria suggestiva come il Cammino della Marca Francescana - aggiunge Citracca -. Smentendo le voci che vogliono questa amministrazione indifferente alla promozione del “turismo lento”, vorremmo “umilmente” ricordare come i “cinque sentieri” promossi dall’amministrazione durante l’estate 2020 all’insegna del COVID abbiano fatto registrare l’aumento significativo della presenza di visitatori, attratti dalla fruibilità dei percorsi e rimasti affascinati dalle bellezze paesaggistiche presenti".
"E, sempre sulla stessa linea, si vuol cogliere l’occasione per ricordare anche i futuri appuntamenti, promossi dal Comune e dalla Pro-Loco, di domenica 18 e sabato 25 ottobre prossimi, con le passeggiate con le e-bike e le escursioni nei Castagneti accessibili a tutte le fasce d’età, compresi anziani e bambini”o conclude il primo cittadino.