"Si comunica che, sulla base delle comunicazioni ufficiali pervenute dalle competenti autorità sanitarie, dai test effettuati sono risultate positive 3 nuove persone e sono state poste in isolamento fiduciario ulteriori 8 persone". Così, attraverso una nota apparsa sui social, il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, ha aggiornato i propri concittadini sulla situazione relativa all'emergenza Coronavirus nel proprio Comune dove, da tre giorni consecutivi, aumenta in maniera continuativa il numero dei contagiati.
Pertanto, complessivamente, a Sarnano le persone positive al Covid-19 sono 12, mentre i soggetti in isolamento domiciliare salgono a 34.
Aumentano i contagiati anche tra i residenti di Matelica, dove - ad oggi - sono 8 i soggetti positivi. "Le autorità competenti continuano incessantemente ad eseguire i tamponi a tutti coloro che sono entrati in contatto con le persone risultate positive - ha sottolineato il sindaco Massimo Baldini -. Si invitano tutti i cittadini ad assumere comportamenti responsabili e rispettosi della normativa Anti Covid".
"Si tratta a mio avviso di un'iniziativa ambiziosa e sicuramente interessante, ma che va valutata in un contesto più ampio; attualmente non c'è nulla di certo ma se il progetto andrà avanti si tratterà sicuramente di una scelta politica dove dovranno essere invitati ad esprimersi, per evitare possibili contenziosi, tutti i soggetti che sono coinvolti a vario titolo nel porto: consorzi vongolari, cooperative pescatori, piccola pesca". È quanto afferma il comandante della Guardia Costiera di Civitanova Marche, Ylenia Ritucci riguardo l'ipotesi di riqualificazione dell'area portuale per garantire l'attracco degli yacht di lusso.
Ciò a seguito dell'approdo di Alalya, il mega yacht del presidente del Paris Saint Germain giunto lo scorso 17 settembre nel porto di Civitanova, per l'effettuazione di lavori di manutenzione.
Come previsto dal regolamento portuale, i suddetti lavori potranno essere rinnovati per ulteriori 15 giorni, pertanto Alalya stazionerà a Civitanova fino al 16 ottobre.
"Il posto che attualmente occupa l'Alalya non è un ormeggio ambito dai pescatori, - sottolinea il tenente di vascello Ritucci - anche per via del vento da grecale, ma la cosa va disciplinata bene: andrebbe valutata da parte del Comune un'eventuale concessione pluriennale".
"Sicuramente andrà fatta una modifica sul piano regolatore portuale a cui ne seguirà una anche del regolamento portuale - aggiunge Ritucci riguardo l'ipotesi di riqualificazione -. A tal proposito ci tenevo a dire che per adesso abbiamo fissato la data del 22 ottobre per fare un incontro programmatico con l'amministrazione comunale e con i referenti dell'Alalya al fine di vedere se la cosa è possibile".
"Ciò perchè, oltre ad essere un'opportunità che viene data al porto di Civitanova Marche e alla città, questa - evidenzia ancora il tenente di vascello - è un'iniziativa che non vuole entrare in contrasto con chi vive del mare e mangia grazie al lavoro del mare".
La riunione si terrà all'Ufficio Circondariale Marittimo e vedrà la presenza del Comandante Tenente di Vascello, dell'ammiraglio Moretti, Direttore Marittimo di Ancona, del Sindaco Ciarapica, dell'Ingegner Ragagnini, dell'Assessore Carassai, dell'architetto Strappato, dei referenti di questo progetto, che sono Tiziano Giovannetti e il suo incaricato tecnico Ulderico Montevidoni, del nostromo del porto e del vice nostromo.
Obiettivo dell'incontro è riuscire a trovare un punto d'incontro per garantire la velocità del progetto e allo stesso tempo tutelare il ceto peschereccio.
"L'intenzione da parte mia, dell'autorità marittima e dell'amministrazione comunale - conclude il comandante Ylenia Ritucci - è quella di ascoltare tutti gli operatori portuali. Invito chiunque andrà in porto ad esprimersi su eventuali criticità che possono riscontrarsi in questo progetto, ma anche suggerimenti".
La Città San Severino Marche tra i Comuni cardioprotetti d’Italia. Dopo l’adesione al progetto della Croce Rossa Italiana “Comuni sicuri per Comunità resilienti”, destinato a promuovere la tutela della salute nelle aree marchigiane duramente colpite dal terremoto 2016, è stata inaugurata in piazza Del Popolo, sotto il palazzo del Municipio, la prima colonnina Dae che, all’interno di una teca allarmata, contiene un defibrillatore semiautomatico di ultimissima generazione.
Protagonisti dell’iniziativa, salutata in occasione della Giornata mondiale del Sorriso, tanti volontari settempedani del locale Comitato della Croce Rossa Italiani, guidati dalla presidente Elena Amici, che nei mesi scorsi hanno anche seguito, assieme alla popolazione, corsi di esecutore Blsd laico. Con loro pure i colleghi di Cingoli e Camerino.
All’inaugurazione dell’apparecchiatura sono intervenuti il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, la responsabile dell’Ispettorato regionale delle Marche delle infermiere volontarie Cri, Carmen Gregoretti, i formatori della Cri Maria Spada ed Emanuele Bajo, membri dello staff della comunicazione per la formazione regionale, e Andrea De Blasi della Bmm Instruments, l’azienda produttrice dei defibrillatori.
Il progetto di installazione di una colonnina< Dae in piazza Del Popolo è stato realizzato dalla Cri che ha istituito subito dopo le scosse di terremoto una apposita unità di progetto “Sisma Centro Italia”.
“La lodevole iniziativa della Croce Rossa Italiana, che coinvolge in tutto 11 Comuni terremotati dell’area del cratere e quindi anche la nostra Città - spiega il sindaco Rosa Piermattei -, è molto importante anche perché mira pure ad aiutare ed educare la popolazione ad assumere comportamenti corretti in termini di stile di vita e di prevenzione. Vorrei ringraziare per questo il locale Comitato della Croce Rossa Italiano, guidato da Elena Amici, per la grande attenzione mostrata nei confronti della nostra comunità. Un grazie speciale va quindi a tutti coloro che, col loro impegno, hanno permesso di dotare la nostra piazza di un utile strumento capace realmente di salvare vite umane. La speranza è quella di poter riprendere presto con l’attività di sensibilizzazione nei confronti della nostra comunità una volta che l’attuale emergenza sanitaria, legata al Covid19, sarà terminata. Con i volontari e i formatori del Comitato locale della Croce Rossa Italiana torneremo dunque nelle scuole, nelle palestre, nelle piscine e nelle sedi di alcune associazioni cittadine per fare soprattutto prevenzione”.
Elcito entra nelle tendenze di Youtube grazie al canale The Pillow, creato nel 2009 da Andrea Nonni per raccontare storie di mondo attraverso i suoi viaggi.
Il piccolo borgo - "dove vivono più gatti che esseri umani e dove non prende il telefono" - è diventato grande protagonista sulla piattaforma per essere il "Paese più silenzioso d'Italia".
All'interno del video, della durata di circa 7 minuti e che vi invitiamo a guardare (lo trovate anche qui sotto), Andrea intervista la giovane Roberta, che gestisce assieme al fidanzato il Ristoro "Il Cantuccio", e la signora Maria Luisa, che ha abbandonato il borgo all'età di 23 anni per trasferirsi a San Severino Marche e di cui ancora avverte nostalgia a distanza di 50 anni.
Attualmente il video ha fatto registrare oltre 50mila visualizzazioni ed è al 35esimo posto tra i più visti della piattaforma.
Ecco il video:
E’ iniziata con la visita al comando di Polizia locale l’attività amministrativa del neo assessore alla sicurezza Paolo Renna che si è recato questa mattina negli uffici di viale Trieste per salutare e conoscere la struttura. Accolto dal comandante Danilo Doria, dai due vice comandanti Maura Castellucci e Fabrizio Calamita e dagli ufficiali Fiorenzo Fiorani e Alessandro Crescenzi, Renna si è intrattenuto con il personale in servizio manifestando la sua soddisfazione nell'aver ricevuto dal sindaco Sandro Parcaroli un compito così importante.
“Sono molto onorato di aver ricevuto la delega alla Polizia locale e vi assicuro la massima disponibilità e collaborazione” ha affermato l’assessore “Ci tenevo ad essere vicino a voi e mi impegno per potervi assicurare un bilancio adeguato ai molteplici compiti che gravano sulla vostra attività. Insieme rafforzeremo anche il rapporto di collaborazione con le altre forze dell’ordine per aumentare il livello di sicurezza. Lascerò un assessorato molto diverso da quello che trovo oggi”.
Il ringraziamento da parte del comandante Doria e la foto di rito con gli agenti hanno poi concluso il breve incontro
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2062 tamponi: 1158 nel percorso nuove diagnosi e 904 nel percorso guariti. I positivi sono 64 nel percorso nuove diagnosi: 24 in provincia di Fermo, 20 in provincia di Ascoli Piceno, 11 in provincia di Macerata, 6 in provincia di Ancona e 3 in provincia di Pesaro Urbino. Questi casi comprendono 16 soggetti sintomatici, 16 contatti in ambito domestico, 10 contatti stretti di casi positivi, 4 rientri dall'estero (Romania, Albania, Svizzera), 4 casi riscontrati dallo screening realizzato in ambito scolastico/formativo, 2 rientri da altra regione, 5 casi riscontrati in ambiente di vita/divertimento, 1 caso rilevato in ambiente lavorativo e 6 casi in fase di verifica.
Si registra un decremento rispetto alla giornata di ieri, dove i nuovi contagiati erano stati 84 a fronte di 1524 nuove diagnosi.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.350 su un totale di 153.648 campioni testati. Aumenta anche il numero di ricoverati: sono 39 rispetto ai 36 di ieri, mentre restano stabili i 5 ricoveri in terapia intensiva.
Continua ad aumentare il numero di soggetti in isolamento domiciliare: in sole 24 ore si è passati dai 3456 di ieri ai 3565 di oggi (109 persone in quarantena più di ieri). Tra queste sono 373 i soggetti sintomaci (13 più di ieri).
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Ben 200mila euro per sostenere imprese, attività commerciali e famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza Covid. E' quanto messo sul piatto dall'amministrazione di Morrovalle, che con un grande sforzo e nonostante le ristrettezze finanziarie degli enti locali, è riuscita recuperare l'ingente somma dal bilancio comunale. Un sostegno concreto, in un momento molto delicato dal punto di vista economico.
Parte dei 200mila euro andrà ad aiutare le aziende penalizzate dal lockdown sotto forma di sconti sulla Tari, il tributo sui rifiuti.
Nell'ultimo Consiglio comunale, infatti, è stato approvata una modifica al regolamento che prevede, per le utenze non domestiche soggette a sospensione obbligatoria a causa dell'emerganza Covid, una riduzione superiore a quella già prevista dall'Arera (l'Autorità che gestisce le utenze energetiche).
Lo sconto è stato innalzato dal 20% al 50% sull'intera tassa dovuta per l'anno 2020, con un limite massimo di 1.500 euro. E' comunque garantito a tutte le utenze che rientrano nei parametri uno sconto pari al 20%, come per legge.
Non solo, perché la Giunta, sempre nell'ottica di agevolare quanto più possibile le aziende in crisi, ha anche deciso per le utenze non domestiche di posticipare le rate: la prima è stata così fissata al 30 novembre, le altre al 31 gennaio e 31 marzo.
“In questo momento di difficoltà – commenta l'assessore al Bilancio Alfredo Benedetti – abbiamo ritenuto prioritario aiutare le aziende che hanno subito una chiusura forzata dell'attività a causa dell'emergenza Covid, creando questo fondo direttamente col bilancio comunale. In questo modo siamo riusciti a riconoscere agevolazioni più ampie di quelle minime previste a livello nazionale”.
Tavolo di lavoro, a Camerino, per la realizzazione del progetto che vede al centro l’attivazione di un nuovo corso di formazione nel settore tessile, con la collaborazione dell’Istituto professionale Gilberto Ercoli e di docenti e collaboratori dell'Università di Camerino.
Fortemente sostenuto dal sindaco Sandro Sborgia, proprio ieri si è tenuto il primo incontro al quale hanno partecipato la vice sindaco Lucia Jajani, la professoressa Emanuela Di Stefano, storica dell’economia e delle società appenniniche e collaboratrice Unicam, il dirigente scolastico Claudio Falistocco, gli ingegneri e docenti prof. Mariano Marzola, prof. Paolo Marchetti, prof. Paolo Gentili.
“L’obiettivo è passare dall’aspetto formativo a quello operativo, quindi dal laboratorio al creare dei posti di lavoro attraverso professionalità specializzate nel settore tessile - afferma il sindaco Sandro Sborgia -. Così si riavvierebbe quella che, per Camerino, è stata un’attività che nella sua storia ha rappresentato una delle principali eccellenze. Da tanti studi, infatti, si può risalire a come la città fosse punto di riferimento nel settore tessile: all’Archivio di Stato della sezione di Camerino e nei maggiori Archivi italiani si può approfondire l’importanza di questa che può rappresentare una nuova possibilità. Come sempre detto – prosegue Sborgia – è fondamentale guardare al futuro e creare nuove possibilità, anche ripartendo dalla nostra storia e dalle nostre peculiarità. Un ringraziamento a tutte le parti interessate per il lavoro che stanno portando avanti”.
“Tutto nasce dalla certezza che Camerino ha avuto una tradizione manifatturiera che è stata la sua ricchezza per quasi un millennio, dal 1200 a fine 1800 – spiega la professoressa Di Stefano -. È stato per secoli il maggiore centro tessile dello Stato Pontificio: fino al ‘500 per quanto riguarda i tessuti lanieri per poi convertire la produzione nel settore serico e divenire un polo di eccellenza per la seta, veli, damaschi, amuerri, tanto da essere, fra Seicento e Ottocento, seconda produttrice solo dopo Bologna, stando agli studi più recenti. Ecco, da questo è emersa la nostra volontà di tornare alla vocazione originaria. È un primo passo, intanto, partendo dalla formazione e dalla specializzazione”.
Fissato il prossimo incontro per fine ottobre.
"È falsa la notizia di un ragazzo delle scuole medie positivo al coronavirus a Treia. Il ragazzo in questione, rientrato dalla Moldavia, non è mai andato a scuola dal 14 settembre. Era stato messo in quarantena in quanto rientrava da un viaggio in uno Stato a rischio. Quindi, per fortuna, nessuna classe in quarantena nel nostro Comune". È quanto affermato dal sindaco di Treia Franco Capponi, che fa chiarezza in merito alla presunta positività di un alunno delle scuole medie. Notizia riportata anche sulle locandine di qualche quotidiano nella mattinata odierna.
Continua, invece, a salire il numero di persone positive al coronavirus nel comune di Sarnano: "In base alle ultime comunicazione ufficiali, nella sola giornata di oggi sono risultate contagiati altri 5 soggetti e poste in isolamento fiduciario ulteriori 14 persone".
Lo rende noto il sindaco Luca Piergentili. Il numero totale di contagiati a Sarnano sale, dunque, a 9 mentre sono 26 le persone in isolamento fiduciario.
"Si raccomanda il massimo scrupolo nell'uso delle mascherine e, per quanto possibile, nell'osservanza del distanziamento interpersonale" ha sottolineato il primo cittadino.
Più sicurezza nelle scuole cittadine per prevenire, grazie all’installazione di nuove telecamere, fenomeni legati alle attività illecite della microcriminalità, quali spaccio di stupefacenti, piccoli furti o atti vandalici.
Questa mattina, il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani è stato ricevuto nella sala della Giunta del Comune di Civitanova per la firma del protocollo “Scuole sicure” che regola i rispettivi e reciproci impegni in relazione all’attuazione dell’iniziativa finalizzata alla sicurezza nei pressi degli istituti scolastici, riferita all’arco temporale 2020/2021.
All’incontro sono intervenuti insieme al Primo cittadino Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, gli assessori Roberta Belletti, Barbara Capponi e Giuseppe Cognigni e il Segretario Generale Sergio Morosi.
“Ringrazio il Sindaco per l’accoglienza e l’ospitalità in questa città così vivace e dinamica – ha detto il Prefetto – Ritengo fondamentale l’accordo con gli amministratori, il rapporto con la Prefettura rimane il canale privilegiato per una proficua e leale collaborazione. Il territorio va vissuto e le zone d’ombra vanno eliminate in modo da consentire ai cittadini di sentirsi al sicuro, forti del lavoro svolto dagli organi preposti. Ci tenevo a firmare questo protocollo: in base al decreto del Ministero dell’Interno che fissa i criteri di ripartizione del Fondo per la Sicurezza Urbana, al Comune di Civitanova Marche è concesso un contributo di € 26.482,11, che sarà elargito dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Ci adopereremo affinché questo atto propedeutico che abbiamo siglato oggi arrivi a buon fine perché abbiamo il compito di intervenire in modo fattivo e concreto a beneficio della collettività”.
A Civitanova da diversi anni viene implementato il sistema di videosorveglianza e il Sindaco Ciarapica ha tenuto ad illustrare al Prefetto tutte le misure messe in atto dalla Giunta, anche durante l’emergenza sanitaria.
“Quello di oggi è un altro passo importante sul fronte della sicurezza che il nostro Comune realizza di concerto con la Prefettura-UTG di Macerata. Il Prefetto Ferdani ci ha onorato della sua presenza a Palazzo Sforza - riferisce il sindaco Ciarapica al termine dell’incontro - segno di collaborazione e di vicinanza tra le istituzioni che debbono essere in prima linea per prevenire ogni fenomeno di criminalità sul territorio. Ringrazio su Eccellenza per aver accettato l’invito a conoscere da vicino la realtà di Civitanova, di cui abbiamo parlato diffusamente. Abbiamo colto l’occasione per illustrare i vari progetti messi in atto da questa Amministrazione comunale sul fronte sicurezza. Tra le misure adottate, quella più importante riguarda l’installazione di un numero elevato di telecamere di contesto e ocr; un primato regionale per la città di Civitanova che attualmente è dotata di 150 punti di videosorveglianza. Molto è stato fatto anche per la riqualificazione dei luoghi e l’eliminazione di zone di degrado. Non abbasseremo la guardia su questo fronte, forti dello stretto rapporto di collaborazione con le Forze dell’ordine e la disponibilità della Polizia locale ad operazione interforze”.
Durante l’incontro, diversi i temi trattati, non ultimo quello della gestione dell’emergenza sanitaria e la collaborazione tra l’Assessorato all’Istruzione e i dirigenti scolastici per evitare assembramenti e altri atteggiamenti scorretti nel raggiungere le scuole. “Restiamo in attesa delle nuove disposizioni ministeriali – ha detto Ciarapica - che dovranno far luce sulle prossime misure restrittive che dovranno essere adottate sul territorio nazionale, dopo l’ordinanza emanata dalla Regione Marche”.
Recentemente, nel comune di Pioraco, a seguito della conclusione di alcuni lavori di riparazione di immobili danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto e successivi, diverse famiglie sono potute finalmente rientrare nelle proprie abitazioni.
Tra il 2019 e il 2020, ma principalmente nelle scorse settimane, il Sindaco Matteo Cicconi ha firmato più di 30 revoche di ordinanza di inagibilità per edifici che hanno subito danni lievi da terremoto, e a seguito di queste i nuclei familiari beneficiari del CAS (contributo per autonoma sistemazione) sono passati dai 175 iniziali agli 86 attuali.
Sono i segni di una ricostruzione che pur lentamente si sta muovendo, ci auguriamo che con le recenti ordinanze che, come garantito dal commissario straordinario Giovanni Legnini, velocizzeranno i tempi di istruttoria delle pratiche presentate dai tecnici, queste belle notizie siano all'ordine del giorno.
"Sono 24 i positivi e 16 persone che sono in isolamento domiciliare, in alcuni casi interi nuclei familiari, tutti provenienti da altre nazioni che sono rientrati a Tolentino dove vivono e lavorano". Così il sindaco Giuseppe Pezzanesi aggiorna i propri concittadini sulla situazione Covid-19, dopo la comunicazione ricevuta dalla Regione Marche.
"Si ricorda che è importante continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19 - sottolinea il primo cittadino - . Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto come previsto dalla nuova ordinanza regionale, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale".
Visita presso la sede della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Civitanova Marche da parte del Prefetto di Flavio Ferdani.
Al suo arrivo il Prefetto è stato accolto dal Comandante Ylenia Ritucci che ha illustrato l’organizzazione periferica della Capitaneria di porto e l’attività svolta dalla Guardia Costiera sul vasto litorale della provincia di Macerata ed il prospiciente tratto di mare, con particolare riferimento alla operazione estiva “Mare Sicuro”.
A seguire c’è stato l’incontro con il personale militare, con la visita che poi è proseguita nella sala operativa dove vengono quotidianamente utilizzati gli strumenti tecnologici di monitoraggio del traffico marittimo per l’assolvimento dei compiti istituzionali.
Nel corso dell’incontro il Prefetto ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera, confermando l’importanza della piena collaborazione ed intesa tra l’Ufficio Territoriale di Governo e l’Autorità Marittima, nell’interesse della collettività.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2517 tamponi: 1524 nel percorso nuove diagnosi e 993 nel percorso guariti. I positivi sono 84 nel percorso nuove diagnosi: 46 in provincia di Ascoli Piceno, 12 in provincia di Macerata, 12 in provincia di Pesaro Urbino, 7 in provincia di Ancona e 7 in provincia di Fermo.
Questi casi comprendono 15 soggetti sintomatici, 27 contatti in ambito domestico, 17 contatti stretti di casi positivi, 1 rientro dall'estero (Romania), 10 casi riscontrati dallo screening realizzato in ambito scolastico/formativo, 3 rientri da altra regione, 1 caso riscontrato in ambito comunitario/assistenziale e 10 casi in fase di verifica.
Si registra un incremento rispetto alla giornata di ieri, dove i nuovi contagiati erano stati 35 a fronte di 905 nuove diagnosi. il rapporto percentuale tra tamponi eseguiti e casi riscontrati si alza di due punti percentuali (5, 51% oggi, contro il 3,86%)
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.284 su un totale di 152.890 campioni testati. Stabile, invece, il numero di ricoverati: sono 36 rispetto ai 35 di ieri, mentre calano a 5 i ricoveri in terapia intensiva (rispetto ai 6 di ieri).
Continua ad aumentare il numero di soggetti in isolamento domiciliare: in sole 24 ore si è passati dai 3159 di ieri ai 3456 di oggi (297 persone in quarantena più di ieri). Tra queste sono 360 i soggetti sintomaci.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Tutti negativi i tamponi effettuati su pazienti e personale della Casa di Riposo “Buccolini” di Urbisaglia. L’imponente screening, ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutta la comunità dopo la notizia resa nota dal Sindaco il 3 ottobre, dove aveva riportato la positività di un operatore della Casa di Riposo (leggi l’articolo).
Il soggetto era già stato allontanato dalla struttura, dopodichè sono stati disposti immediatamente i tamponi per tutti dipendenti in via preventiva in quanto nessuno presentava sintomi specifici del virus. Nella giornata odierna il primo cittadino urbisalviense , Paolo Francesco Giubileo, ha annunciato l'esito dei test: "Oggi abbiamo avuto l'esito dei tamponi della Casa di Riposo a seguito del caso covid-19 riscontrato la scorsa settimana – ha annunciato attraverso la pagina facebook istituzionale del Comune - Tutti gli ospiti e gli operatori sono negativi. È importante però non abbassare la guardia ed evitare tutti i rischi di contagio utilizzando i dispositivi di protezione ed evitando assembramenti - e ha concluso - tutti insieme dobbiamo impegnarci per limitare il più possibile la diffusione del virus".
La stabilizzazione di una quota importante del personale impiegato nella ricostruzione tra Uffici Speciali regionali e comuni, la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato per tutti gli altri fino al 2021, nuove assunzioni, rafforzamento della struttura commissariale. E, ancora, un superbonus edilizio adattato al cratere sismico, che si aggiunge al contributo di ricostruzione evitando ogni accollo di spesa ai cittadini, e l’avvio di un superbonus cratere rafforzato, con un tetto di spesa più elevato, alternativo al contributo, per procedere ancora più speditamente nella riparazione degli edifici danneggiati dal sisma. Il recupero, infine, delle 8 mila domande di contributo già presentate secondo la vecchia procedura, che prevedeva un’istruttoria lunghissima, con l’adesione al regime semplificato dell’Ordinanza 100, e dunque tempi certi e ridotti ad un massimo di 110 giorni per la concessione del contributo.
Con l’approvazione del decreto rilancio da parte del Senato e i provvedimenti attuativi dell’Ordinanza 107 sul recupero delle vecchie domande, la ricostruzione del Centro Italia colpito dal sisma del 2016 fa altri passi avanti importanti, forse anche decisivi. “Sono molto soddisfatto, perché è un insieme di misure che riteniamo saranno capaci di imprimere finalmente alla ricostruzione l’accelerazione attesa. C’è un quadro normativo e regolamentare tutto nuovo e molto più semplice, costruito in questi mesi con le Ordinanze e i provvedimenti del Governo ed il lavoro del Parlamento, che voglio ringraziare ancora una volta per la sensibilità dimostrata su questi temi. Dopo la forte semplificazione delle attività edilizie e delle norme urbanistiche, le nuove tariffe per i professionisti, ora si avvia la stabilizzazione del personale, e si mette in campo un superbonus “cratere” per accelerare la ricostruzione. Mi auguro che i cantieri, bloccati prima dalla burocrazia, poi dalla pandemia, a questo punto possano finalmente partire, e che già con la Legge di Bilancio possano arrivare risorse aggiuntive per rafforzare i nuovi strumenti” ha commentato il Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini.
La stabilizzazione del personale era sollecitata da tempo e con forza da tutti i sindaci del cratere per fronteggiare l’emorragia dei tecnici a tempo determinato impiegati nella ricostruzione. Con il decreto rilancio arriva un fondo da 30 milioni di euro per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di un numero consistente di lavoratori precari. Al tempo stesso, con il decreto, vengono prorogati fino al 2021 tutti gli altri contratti di lavoro a termine in deroga ai limiti triennali del decreto dignità e si stanziano altri 7,5 milioni di euro per nuove assunzioni negli USR da distaccare eventualmente ai comuni. Si prevede, inoltre il rafforzamento della struttura commissariale anche in funzione dei nuovi compiti connessi all’esercizio dei nuovi poteri straordinari affidati al Commissario, con l’arrivo di un dirigente e nuovi esperti.
Un grosso impulso all’avvio rapido dei cantieri potrà derivare dall’adattamento al cratere 2016 del superbonus sulle ristrutturazioni edilizie, accessibile per il 2020 e 2021. Il decreto prevede che il superbonus ordinario del 110% possa essere utilizzato per coprire le spese che eccedono il contributo di ricostruzione, evitando così ogni accollo di spesa a carico dei cittadini che devono riparare o ricostruire la casa danneggiata dal sism anche una versione del superbonus, questa volta alternativo al contributo pubblico, con un tetto di spesa ammissibile alle detrazioni del 100% maggiorato del 50%, da 136 a 204 mila euro. Il superbonus rafforzato è accessibile al momento per il 2020, ma ci si attende che sia confermato anche per il 2021 con adeguata copertura finanziaria nella Legge di Bilancio.
Intanto, i cittadini che hanno già presentato la domanda di contributo agli USR secondo le vecchie regole potranno accedere alla nuova procedura semplificata ed accelerata prevista dall’Ordinanza 100. Dal prossimo 8 ottobre, come stabilisce il decreto firmato oggi dal Commissario Legnini, sarà infatti possibile per i professionisti che hanno già presentato i progetti sulla piattaforma telematica della ricostruzione integrarli con la certificazione della conformità urbanistica e della congruità del contributo e aderire così al regime semplificato. Il passaggio all’Ordinanza 100, per inciso, consente anche l’applicazione delle nuove tariffe professionali per i tecnici, entrate in vigore con il decreto legge 140 di agosto.
Le domande già presentate ed ancora in fase istruttoria negli Uffici Speciali per la Ricostruzione di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria sono circa 8 mila, e secondo le vecchie procedure impiegano oltre un anno di tempo per arrivare alla conclusione con la concessione del decreto di contributo. L’Ordinanza 100 affida la certificazione del progetto al professionista e stabilisce tempi certi grazie a meccanismi come il silenzio assenso per le certificazioni richieste ai comuni, i poteri sostitutivi del Commissario nei confronti degli USR e meccanismi più efficienti per i lavori delle conferenze permanenti chiamate ad esprimersi sui vincoli.
“Liberate i pescatori italiani". È questa la frase che questa mattina campeggiava su degli striscioni affissi in un centinaio di città italiane in sostegno dell'appello lanciato da alcuni consiglieri comunali e regionali che in tutta Italia stanno chiedendo al governo di intervenire per riportare a casa i 18 pescatori detenuti da oltre un mese nelle carceri libiche. La marina militare del generale Haftar ormai più di un mese fa, ha sequestrato e portato a Bengasi due pescherecci di Mazara del Vallo, con 16 pescatori a bordo, mentre altre due imbarcazioni sono riuscite a fuggire, senza riuscire ad evitare però il sequestro del primo ufficiale e del comandante. "Dal 1 settembre scorso - si legge nell'appello dei consiglieri comunali - 18 pescatori italiani sono stati sequestrati da dei predoni libici mentre pescavano in acque internazionali.
In un incredibile silenzio mediatico ed istituzionale, sono tenuti prigionieri non si sa dove, dalla fazione libica del generale Haftar, il pretendente governatore non riconosciuto dalla comunità internazionale, che in cambio dei nostri pescatori chiede la liberazione di quattro scafisti libici accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di omicidio plurimo per la morte di una cinquantina di immigrati lasciati soffocare nella stiva della barca che stavano conducendo presso le nostre coste. Con questo appello - spiegano i consiglieri - vogliamo innanzitutto riaccendere i riflettori su questa vicenda ma anche sollecitare il governo ad un intervento militare in Libia, che riteniamo l'unica soluzione praticabile, per riportare finalmente i 18 pescatori a casa dalle loro famiglie". In circa 60 Comuni italiani, che aumenteranno nei prossimi giorni, ed in alcune Regioni è stata anche presentata una mozione che chiede ai consigli comunali di esprimere solidarietà alle famiglie dei pescatori e di sollecitare il governo per un rapido intervento.
In manifesto di solidarietà ai pescatori è stato affisso anche a Macerata, precisamente in via Cioci.
Si è svolta questa mattina una riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Flavio Ferdani cui hanno preso parte, il presidente della Provincia, i sindaci di Macerata e Civitanova Marche, i vertici delle Forze dell’Ordine, il comandante dell’esercito raggruppamento Umbria-Marche “Strade Sicure”, il direttore dell’Asur regionale, il dirigente medico del Dipartimento di Prevenzione, il presidente dell’ordine dei Medici e dei Farmacisti e un rappresentante dell’ufficio scolastico provinciale.
L’incontro è stato utile per fare un punto della situazione e per definire un quadro comune di azione in caso di peggioramento della situazione concernente l’andamento del fenomeno epidemiologico da Covid-19 in ambito provinciale, approfondendo gli sviluppi di alcune dinamiche in corso di accertamento che saranno puntualmente monitorate.
A tal proposito il direttore dell’Asur Regionale ha illustrato le strategie assunte a livello regionale dall’Asur Marche per far fronte ad una eventuale nuova ondata di contagi.
Sul fronte organizzativo dell’assetto ospedaliero, in particolare, sono in corso interventi per l’incremento dei posti letto in terapia intensiva presso l’ospedale di San Benedetto e malattie infettive di Fermo e ulteriori posti letto in terapia semi intensiva presso gli altri ospedali. E’ stata poi evidenziata dai vari soggetti intervenuti l’importanza che in questo momento riveste la campagna vaccinale per l’influenza stagionale non solo all’interno degli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, ma anche nei centri vaccinali del dipartimento di prevenzione e dei centri allestiti sul territorio.
L’obiettivo è quello di allestire in tempi brevi spazi ampi per la vaccinazione garantendo da un lato un’ampia adesione dei cittadini e dall’altro il rispetto del distanziamento fisico e delle regole che vietano l’assembramento durante la somministrazione.
Il Prefetto ha poi voluto ringraziare le Forze dell’Ordine per l’intensa e significativa attività svolta e per i risultati finora ottenuti che in particolare da Agosto ad oggi hanno portato al controllo di 20.384 persone, di cui 115 multate per aver violato le disposizioni normative in tema di spostamento. Sono stati poi ispezionati 5.393 esercizi commerciali, di questi 13 sono stati sanzionati.
Alla luce della Circolare del Capo di Gabinetto del Ministro emanata lo scorso 2 ottobre il Prefetto ha poi sensibilizzato ulteriormente le Forze dell’ordine ad incrementare l’attività di controllo davanti agli istituti scolastici per evitare assembramenti e per verificare che l’utenza usi i dispositivi di protezione individuale e rispetti il distanziamento fisico, nonché a svolgere, in stretta collaborazione con la Polizia Locale, l’attività di vigilanza in occasione dell’ingresso e dell’uscita dalla scuola dei ragazzi e in tutte quelle zone interessate da forme di concentrazione di persone dovute ad esempio alla movida e ai trasporti pubblici in particolare nelle zone di interscambio e in quelle che si trovano in prossimità delle scuole, segnalando tempestivamente alla sala operativa delle aziende trasporti eventuali criticità per gli interventi aziendali di competenza.
Ieri mattina, nella sede della Regione Marche, il Presidente Francesco Acquaroli si è collegato in videoconferenza con il Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, Giovanni Legnini. Uno scambio cordiale di saluti e da subito è stata espressa da entrambi una reciproca stima e volontà di collaborare per “la soluzione più rapida del problema più grande di questa regione – ha rimarcato Acquaroli – la più colpita dalla tragedia del 2016. Siamo in una fase importante che va al di là del cambio di fronte politico nel governo regionale, un momento fondamentale in cui le istituzioni tutte sono chiamate a dare una risposta concreta a questa grave situazione. Da parte nostra la ricostruzione sta al primo posto delle priorità e ringrazio il Commissario per il lavoro già fatto, riconosciuto da tutti, e per quanto farà nell’ottica di una condivisione di obiettivi e di risultati”.
“Il mio unico interesse – ha affermIato Legnini – è far partire la ricostruzione ed avrà la mia più piena e leale collaborazione".
Su un primo punto, su richiesta del presidente Acquaroli, è stato già concordato di convocare nei prossimi giorni un incontro con gli ordini professionali e le professioni tecniche, la Regione Marche e il Commissario Legnini per fare insieme il punto della situazione ed affrontare le questioni più urgenti. “È importante che tutti gli attori della ricostruzione abbiano in essere un dialogo proficuo – ha detto il Presidente – affinché vi sia la massima concertazione e, in questo caso, la massima chiarezza e accelerazione sulla progettazione della ricostruzione privata".
Altro tema toccato nel corso della videoconferenza, è stato quello della ricostruzione pubblica e le modifiche apportate con le ultime ordinanze commissariali. “La ricostruzione ha bisogno di una visione d'insieme e per questo è mia intenzione che sia condivisa con i sindaci e gli enti locali”, ha precisato Acquaroli.
Quindi il presidente Acquaroli ha chiesto al Commissario Legnini se nel Recovery Fund si possa prevedere una parte di fondi dedicata specificatamente ai territori da ricostruire nell’ottica di una ricostruzione materiale e immateriale. A questo proposito Legnini ha informato di aver già parlato con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, proprio su questo tema e di aver avuto conferma che sono già allo studio alcune misure specifiche. E tale tema sarà oggetto della prossima riunione della cabina di regia per valutare anche le proposte delle Regioni, come richiesto dal presidente Acquaroli.
Infine, a seguito del proficuo colloquio di ieri si è deciso di convocare per giovedì pomeriggio la cabina di coordinamento per il sisma, alla quale come di consueto partecipano tutti le quattro Regioni colpite e i rispettivi delegati.
Purtroppo questa settimana distrugge l'ottimismo che si era creato la scorsa puntata (leggi qui), l'indice di contagio si assesta a 1.37 con tendenza a salire.
Vediamo che si è manifestato un nuovo fenomeno, probabilmente dovuto all'entrata a regime del sistema scolastico ed universitario che inizia a mostrare i suoi effetti. Anche nella regione Marche i contagi si sono bruscamente rialzati di oltre il 60% rispetto alla scorsa settimana, davvero un peccato perchè il trend di risalita sembrava interrotto.
Un altro fenomeno che si sta manifestando, assieme all'apertura delle scuole, riguarda i momenti di svago e divertimento. Ci si sta spostando nei locali al chiuso e questo fa una gigantesca differenza rispetto alla situazione estiva con i locali all'aperto.
Notiamo, inoltre, che le terapie intensive e i ricoveri hanno smesso di rallentare la loro salita e si assestano ad un tasso di crescita del 20% settimanale, ma se l'indice di contagio rimarrà così alto, in 3 settimane ricominceranno a crescere più velocemente anche i casi gravi.
Attualmente abbiamo 323 terapie intensive attive sul territorio nazionale.
Nonostante il grosso incremento, le Marche mantengono il terzo posto nella tabella riguardante le Regioni, questo in virtù del fatto che comunque il peggioramento è stato generalizzato.
La densità delle terapie intensive nelle nostra regione si allinea a quello delle altre in relazione ai contagi. La Calabria mantiene la maglia rosa ed in pratica solo lei assieme al Molise si discosta dal resto della Nazione. La maglia nera dei contagi questa settimana va a Trento mentre la Liguria mantiene quella delle terapie intensive.
La lente, però, cade sulla Campania che inizia a presentare una situazione complicata: è la regione con più contagi a livello numerico e la terza con più contagi rispetto alla popolazione.
Esorto tutti i miei lettori a rispettare le norme, in particolare nei luoghi chiusi, poiché la situazione stà prendendo una brutta piega.