Attualità

Marche, in arrivo temporali e forti raffiche di vento: allerta meteo della Protezione Civile

Marche, in arrivo temporali e forti raffiche di vento: allerta meteo della Protezione Civile

Forti raffiche di vento e temporali: la Protezione Civile della Regione Marche ha diramato un'allerta meteo valida per l'intera giornata di domani, mercoledì 7 ottobre. Nel bollettino si sottolinea come il transito di una saccatura di aria fredda provocherà dapprima venti sostenuti sud occidentali e, successivamente, rovesci e temporali sparsi con venti settentrionali forti lungo la costa.  Per la prima parte della giornata, nelle aree interne della regione sono previste raffiche fino a burrasca nelle zone collinari, burrasca forte nelle zone alto collinari e tempesta nelle zone montane. Da fine mattinata ci sarà l'attenuazione dell'intensità del vento nelle zone collinari e montane, con rotazione da nord-ovest ed intensificazione lungo la costa dove si raggiungeranno raffiche fino a vento forte.  Le temperature saranno in aumento nei valori minimi e in diminuzione nei valori massimi. 

06/10/2020 13:09
Coronavirus Marche, 35 nuovi casi e 392 persone in quarantena più di ieri

Coronavirus Marche, 35 nuovi casi e 392 persone in quarantena più di ieri

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato, nel consueto aggiornamento giornaliero delle 9 che, nelle ultime 24 ore sono stati testati 1562 tamponi: 905 nel percorso nuove diagnosi e 657 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi sono 35 nel percorso nuove diagnosi: 10 in provincia di Macerata, 7 in provincia di Ascoli Piceno, 8 in provincia di Ancona, 4 in provincia di Fermo, 2 in provincia di Pesaro Urbino e 4 fuori regione. Questi casi comprendono 8 soggetti sintomatici, 10 contatti in ambito domestico, 10 contatti stretti di casi positivi, 3 rientri dall'estero (Romania e Tunisia), 2 casi riscontrati dallo screening realizzato in ambito scolastico/formativo e 2 casi in fase di verifica. Si tratta di un dato in decrescita rispetto a quello registrato nella giornata di ieri, dove i nuovi contagiati erano stati 22 a fronte di molti meno test eseguiti (22 positivi su 449 tamponi effettuati).  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 8.200 su un totale di 150.966 campioni testati. Aumenta anche il numero di ricoverati: sono 35 rispetto ai 34 di ieri, mentre restano 6 i ricoveri in terapia intensiva.  Sale in maniera considerevole anche il numero di soggetti in isolamento domiciliare: in sole 24 ore si è passati dai 2767 di ieri ai 3159 di oggi (392 persone in quarantena più di ieri). Tra queste sono 346 i sintomaci. 

06/10/2020 10:04
Post-sisma, faglie di Macerata e Frontignano: affidati ad Ingv gli studi di approfondimento

Post-sisma, faglie di Macerata e Frontignano: affidati ad Ingv gli studi di approfondimento

Sarà l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in tempi brevi, ad effettuare gli studi di approfondimento sulle faglie, una decina, che attraversano i centri abitati di alcuni comuni del cratere colpito dal sisma del 2016. L’accordo, firmato oggi dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, ed il Presidente dell’Ingv Carlo Doglioni, prevede che il lavoro sia concluso in tre mesi per la prima fase e in altri tre per la seconda, con una forte accelerazione rispetto ai tempi previsti dalla procedura precedente, che è stata contestualmente revocata. Gli studi affidati all’Ingv serviranno per determinare la reale pericolosità delle faglie individuate, definite attive e capaci perché si sono attivate almeno una volta negli ultimi 40 mila anni e risultano evidenti sul terreno, e ridefinire dunque l’ampiezza delle aree urbane sicure per la ricostruzione. Le faglie erano state rilevate dagli studi di microzonazione sismica, da tempo effettuati, nei centri abitati di undici comuni del cratere. A Norcia (capoluogo e nella frazione di Campi), Capitignano (capoluogo e nella frazione di Sivigliano), Montereale (frazione di Paganica), Barete, Pizzoli, Frontignano (frazione di Ussita), Leonessa, Rieti, Cantalice (frazione di S. Liberato), Rivodutri (tre frazioni) e Macerata. Una prima fase del lavoro di analisi e ricerca dell’Ingv, seguendo le Linee Guida predisposte dalla Protezione Civile, punterà a individuare le faglie meritevoli di uno specifico approfondimento, da effettuare nella seconda fase dello studio, e quelle che non impediscono una ricostruzione sicura, che pertanto potrà essere avviata.

05/10/2020 18:29
INTERVISTA - Aldo Ascani contro la chiusura dei locali alle 23: "Conte se vuoi la guerra, guerra sia"

INTERVISTA - Aldo Ascani contro la chiusura dei locali alle 23: "Conte se vuoi la guerra, guerra sia"

In merito ad una possibile nuova ordinanza del Governo relativa alla chiusura anticipata di bar e ristoranti alle undici di sera per prevenire un nuovo picco della diffusione del coronavirus, l'imprenditore Aldo Ascani (gestore dei locali "Shada" e "La Serra" di Civitanova Marche) non ci sta e ribadisce con veemenza la sua posizione.  "Sono orari assurdi - dice - perchè non rispecchiano le dinamiche della ristorazione: la gente ha delle attività che chiudono alle 20.30/21, e prima delle 22 non riesce ad arrivare al ristorante. Non si può chiudere l'attività alle 23 con persone che non hanno ancora finito di mangiare". L'opinione sull'operato dell'attuale esecutivo Conte non è migliore: "Il nostro è uno Stato che ha preso le decisioni più facili: ritengo che un buon Governo debba prendere le decisioni più difficili per risolvere i problemi, senza danneggiare le attività. Al di là dei dettagli tecnici, credo che sia un'altra di quelle misure di restrizione fatte a caso, senza essere ponderate" . Sul proprio profilo Facebook, Ascani aveva scritto un post in cui mostrava un'opinione ancora più dura nei confronti del premier Giuseppe Conte:  Dal momento che agli occhi del mondo l'italia si sta rialzando da quella che inizialmente era una situazione catastrofica, Ascani ritiene che "a fronte del rischio di non ricevere più dall'Europa i famosi 209 miliardi del Recovery Fund, il governo si sta adoperando per creare una nuova situazione d'emergenza che ci garantisca l'arrivo di questi soldi". Il titolare de "La Serra" teme che questo possa innescare un effetto domino che - partendo dalla ristorazione - possa causare una chiusura di tutte le attività e di conseguenza un secondo lockdown: "Spero che queste proposte non si concretizzino in un decreto vero e proprio". Al contrario, Ascani nutre una discreta fiducia nel buonsenso del neo-presidente Acquaroli, da sempre vicino al mondo delle imprese: "Mi auguro che Acquaroli non debba avallare questa cosa: è un presidente giovane che conosce benissimo le dinamiche, e le attività; confido molto nella sua intelligenza nel comprendere che questa potrebbe diventare una problematica, e non credo che le attività posssano assecondare un decreto del genere." Nonostante le restrizioni, Ascani si mostra invece soddisfatto dei risultati raggiunti durante la stagione estiva: "La stagione è andata alla grande in tutta la Regione Marche, non c'è un'attività che si possa lamentare, anche se purtroppo con l'obbligo di chiusura in vigore dal 18 agosto fino al 18 di settembre, un numero notevole di persone assunte sono dovute rimanere inattive".  "Attualmente le nostre attività sono chiuse, ma stiamo già monitorando la situazione in vista dell'apertura della Serra" conclude con determinazione.

05/10/2020 17:33
Loro Piceno, positivo al Covid autista dello scuolabus: in quarantena alcuni bimbi della materna

Loro Piceno, positivo al Covid autista dello scuolabus: in quarantena alcuni bimbi della materna

"Secondo le comunicazioni ufficiali riguardanti i casi di Covid-19 arrivate questa mattina, in data 5 ottobre nel territorio di Loro Piceno sono presenti due soggetti positivi al coronavirus. In quarantena si trovano due nuclei familiari". A comunicarlo è il sindaco Robertino Paoloni. Uno dei due casi positivi è un operatore della Casa di Riposo di Urbisaglia, prontamente allontanato dal luogo di lavoro alla comparsa dei primi sintomi, come già comunicato dal sindaco urbisalviense Paolo Francesco Giubileo lo scorso sabato (leggi qui).  Positivo, sebbene non residente a Loro Piceno, anche un dipendente comunale: l'autista dello scuolabus. L'uomo ha iniziato ad accusare qualche linea di febbre nel corso della scorsa settimana, rimanendo in casa per 3 giorni per poi decidere di sottoporsi a tampone prima di tornare a lavoro: l'esito è stato positivo, pertanto è rimasto in quarantena presso il proprio domicilio.  A seguito del suo contagio, come da protocollo, anche alcuni bambini della scuola materna saliti sul pullman nei giorni scorsi, sono stati posti in isolamento domiciliare in attesa di sottoporsi a tampone. I test sui bimbi, con molta probablità, verranno effettuati nella giornata di mercoledì 7 ottobre. Al momento, nessuno di loro accusa alcun sintomo riconducibile al Covid-19.  Naturalmente, stante la positività del proprio dipendente, l'Amministrazione comunale ha provveduto alla sua temporanea sostituzione.   

05/10/2020 16:45
Coronavirus, a Matelica sale a 6 il numero di positivi: 3 contagiati anche a Sarnano

Coronavirus, a Matelica sale a 6 il numero di positivi: 3 contagiati anche a Sarnano

Continua a salire il numero di soggetti positivi al coronavirus nel comune di Matelica. Il sindaco, Massimo Baldini, nell'aggiornamento fornito quest'oggi alla popolazione ha evidenziato come siano 6 i contagiati residenti nel territorio comunale.  "Coloro che hanno avuto contatti con le persone risultate positive sono stati sottoposti a tampone ed attualmente sono in isolamento fiduciario - ha evidenziato il primo cittadino -. L’Amministrazione Comunale rimane costantemente in contatto quotidiano con le autorità sanitarie ed informerà la cittadinanza su eventuali evoluzioni epidemiologiche". In data odierna, inoltre, risultano anche tre persone, residenti nel comune di Sarnano, positive al Covid 19. A Sarnano si registrano anche nove persone in isolamento fidiciario, come comunicato dal sindaco Luca Piergentili.      

05/10/2020 15:18
Si è spento il diplomatico Adriano Chiodi Cianfarani: cordoglio a Valfornace

Si è spento il diplomatico Adriano Chiodi Cianfarani: cordoglio a Valfornace

È con profondo cordoglio che la comunità di Valfornace apprende la notizia della prematura scomparsa di Adriano Chiodi Cianfarani, già Ambasciatore italiano in Croazia, avvenuta ieri, sabato 3 ottobre, a Roma. Fortemente legato al territorio, si è sempre distinto nel promuovere la comunità locale attraverso molteplici azioni filantropiche tra le quali, ultima in ordine cronologico, la donazione al locale “Museo R. Campelli” di Pievebovigliana (oggi inagibile a causa del sisma) della statua “Madonna con Bambino”, successivamente esposta presso il Palazzo Buonaccorsi a Macerata. Anche durante i terribili giorni del terremoto, la famiglia Chiodi Cianfarani si è prodigata per sostenere la popolazione, manifestando pieno sostegno e vicinanza anche alle amministrazioni al fine di salvaguardare la comunità locale. Da sempre infatti, ha cercato di spendere la sua figura e prestigio al fine contribuire a migliorare e promuovere Pievebovigliana prima e Valfornace poi, continuando la tradizione della famiglia Chiodi Cianfarani, che già negli anni ‘30 avevano “adottato” Pievebovigliana come paese di origine (lo zio, Valerio Chiodi Cianfarani, è stato un importante archeologo, che ha contribuito alla realizzazione del locale Museo archeologico cittadino). Ai familiari, l’intera comunità di Valfornace si stringe in questo momento di estrema tristezza. I funerali si sono svolti a Roma nella Chiesa di S. Agnese nella giornata di oggi, lunedì 5 ottobre. Nella mattinata di martedì 6 ottobre alle 11 ci sarà una cerimonia a Pievebovigliana di Valfornace dove Adriano Chiodi Cianfarani riposerà nella tomba di famiglia.  

05/10/2020 14:25
Camerino, grosso esemplare di cinghiale travolto e abbandonato lungo la Provinciale

Camerino, grosso esemplare di cinghiale travolto e abbandonato lungo la Provinciale

Cinghiale travolto e ucciso lungo la Provinciale 132, in prossimità di località Sfercia a Camerino Il grosso esemplare è stato probabilmente investito da un mezzo pesante e la carcassa dell'animale si trova ancora sul lato della strada, sopra il manto erboso. Il Servizio forestale ricorda che in caso di investimento di fauna selvatica bisogna chiamare il “112” e che il Codice della Strada prevede l’obbligo di prestare soccorso agli animali feriti. Naturalmente viene consigliata sempre la massima prudenza quando si è alla guida, soprattutto nei tratti in cui sono posizionati i cartelli che indicano l’attraversamento di ungulati".  

05/10/2020 13:59
Sisma, restituzione della busta paga pesante: Cisl pronta al ricorso collettivo

Sisma, restituzione della busta paga pesante: Cisl pronta al ricorso collettivo

Al via le assemblee, promosse dalla Cisl Marche,  nei comuni del cratere simico del maceratese  per procedere al ricorso collettivo  per la presentazione del rigetto  istanze di rimborso irpef-eventi sismici 2016.   «Va ricordato che la normativa che ha regolato la cosiddetta “busta paga pesante” è stata un vero e proprio percorso ad ostacoli. Inizialmente tante le incertezze nel suo campo applicativo, poi nelle modalità di restituzione degli importi, durata della rateizzazione, data di avvio, entità, con interventi normativi stratificati e confusi. – ha precisato Marco Ferracuti,  Segretario Regionale Cisl Marche  -  Per arrivare, a fine 2019,   ad una importante riduzione degli importi da restituire per i soli soggetti che avevano fatto domanda sin dal principio, quando i contorni del sistema di rimborso erano diversi e non  prevedibili nella loro convenienza. Così tante persone, colpite dal sisma, amareggiate e deluse hanno chiesto aiuto alla Cisl. – sottolinea Ferracuti – Per questo, vista anche la giurisprudenza in materia, abbiamo  messo a disposizione presso le nostre  sedi,  presenti  in tutto il  cratere sismico marchigiano, un servizio di compilazione delle istanze di rimborso  del 60% dell’Irpef, all’Agenzia delle Entrate competente per territorio, versata nell’anno 2017 a seguito della mancata adesione alla possibilità di sospensione».   «In particolare, per i residenti nei comuni  del cratere maceratese,  abbiamo  calendarizzato  sei assemblee territoriali  -  precisano Silvia Spinaci, Responsabile Cisl Macerata e Rocco Gravina, Responsabile Cisl  Tolentino- Camerino  - dove  incontreremo e aiuteremo, con il patrocinio dell’avvocato Leonardo Pierdominici in regime di convenzione con la Cisl Marche,  le persone che hanno presentato le richieste per dare avvio ad un ricorso collettivo».   Prossimo appuntamento, dopo le assemblee di San Severino e di Tolentino, martedì 6 ottobre ore 17,00 a Cingoli, presso il Cinema Farnese. Seguiranno le assemblee a Matelica- Cerreto d’Esi, Palazzo Ottoni,  il 9 ottobre alle ore 16.00 e alle ore 18.00. Per i residenti nei comuni di Macerata, Corridonia e  Treia l’assemblea è fissata per sabato 10 ottobre ore 9.00 e ore 11.00 alla  Domus San Giuliano di  Macerata, ed infine il 13 ottobre a San Ginesio.   Tutte le assemblee  si svolgeranno nel rispetto di tutte le misure anti-covid.

05/10/2020 11:36
Coronavirus Marche - 22 nuovi casi, 3 nel Maceratese: 218 persone in quarantena più di ieri

Coronavirus Marche - 22 nuovi casi, 3 nel Maceratese: 218 persone in quarantena più di ieri

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento giornaliero delle 9 che, nelle ultime 24 ore sono stati testati 716 tamponi: 449 nel percorso nuove diagnosi e 267 nel percorso guariti I positivi sono 22 nel percorso nuove diagnosi:  7 in provincia di Fermo, 6 in provincia di Ascoli Piceno, 4 in provincia di Ancona, 3 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Pesaro Urbino e 1 fuori regione. Questi casi comprendono 6 soggetti sintomatici, 3 contatti in ambito domestico, 2 contatti stretti di casi positivi, 3 rientri dall'estero (Albania, Romania, Pakistan), 1 caso riscontrato dallo screening realizzato in ambito scolastico/formativo, 2 casi registrati dallo screening nel percorso sanitario, 2 casi rilevati dallo screening effettuato in ambito comunitario/assistenziale, 1 caso registrato in ambiente di vita/divertimento e 2 casi in fase di verifica. Si tratta di un dato in decrescita rispetto a quello registrato nella giornata di ieri, dove i nuovi contagiati erano stati 59 anche se a fronte di più test eseguiti (59 positivi su 1122 tamponi effettuati). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 8.148 su un totale di 148.995 campioni testati. Aumenta anche il numero di ricoverati: sono 34 rispetto ai 30 di ieri, di cui 6 in terapia intensiva.  Sale in maniera considerevole anche il numero di soggetti in isolamento domiciliare: in sole 24 ore si è passati dai 2549 di ieri ai 2767 di oggi (218 persone in quarantena più di ieri). Tra queste sono 324 i sintomaci.   

05/10/2020 10:02
Marche, il neo governatore Acquaroli ad Assisi per festeggiare San Francesco

Marche, il neo governatore Acquaroli ad Assisi per festeggiare San Francesco

L'accensione della lampada votiva sulla tomba di San Francesco ad Assisi, a nome delle Regioni italiane, "è una grande responsabilità, una grande testimonianza". Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che ha presenziato alla cerimonia, accanto alla presidente dell'Umbria Donatella Tesei, a sua volta accanto al premier Giuseppe Conte, insieme alla folta delegazione marchigiana. La sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli ha acceso la lampada che arde perpetuamente dopo aver versato l'olio donato dalle Marche. L'accensione, ha detto Acquaroli, "racchiude anche un messaggio importante che bisogna testimoniare, per rilanciare i valori del francescanesimo, in questo momento così difficile a causa della crisi economica, della pandemia e della ricostruzione che lascia al di fuori delle proprie abitazioni ancora tante famiglie e intere comunità. Ad Assisi cogliamo lo stimolo a concretizzare il nostro impegno istituzionale per essere portatori dei valori su cui si fondano la nostra repubblica e la nostra democrazia".

04/10/2020 14:24
Camerino, precipita dal terrazzo e fa un volo di 4 metri: uomo trasferito a Torrette

Camerino, precipita dal terrazzo e fa un volo di 4 metri: uomo trasferito a Torrette

Precipita dal terrazzo da un'altezza di quattro metri: uomo di 74 anni trasportato in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona. È quanto avvenuto nella mattinata odierna, in via Fonte San Venanzio, a Camerino.  Una volta scattato l'allarme, sul posto sono immediatamente giunti i sanitari del 118 che, in un primo momento, hanno scelto di trasferire l'anziano all'ospedale di Camerino ma - a seguito di complicazioni - è stato richiesto il supporto dell'elisoccorso, che ha trasportato l'uomo verso il nosocomio dorico atterrando nei pressi di quello camerte.  Ancora non è chiaro se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario. 

04/10/2020 13:37
Recanati, si è spenta a 100 anni Teresita Giunchi Campagnoli: la prima assessora donna alla cultura

Recanati, si è spenta a 100 anni Teresita Giunchi Campagnoli: la prima assessora donna alla cultura

Si è spenta ieri Teresita Giunchi Campagnoli, la prima assessora donna alla cultura a Recanati, socialista, professoressa di lettere e fervida sostenitrice della scuola Media Unica.  Avea compiuto 100 anni soltanto da qualche mese, dopo aver anche superato l'infezione da Coronavirus. Nata a Recanati, moglie dell' Avv. Mario Campagnoli, è stata per anni insegnante della Scuola Media Patrizi e Assessora socialista alla Pubblica Istruzione nella Giunta di centrosinistra con il Sindaco Franco Foschi. "Ai familiari e agli amici vanno le nostre condoglianze, accompagnate dalla gratitudine per Teresita e per la sua presenza attiva nella nostra città, che ne è stata resa migliore" così ha scelto di ricordarla il sindaco della città leopardiana, Antonio Bravi.  

04/10/2020 11:54
Coronavirus Marche, 59 nuovi casi: la maggioranza dei contagi nel Maceratese

Coronavirus Marche, 59 nuovi casi: la maggioranza dei contagi nel Maceratese

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento giornaliero delle 9 che, sono stati testati 1862 tamponi: 1122 nel percorso nuove diagnosi e 740 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi sono 59: 18 in provincia di Ascoli Piceno, 19 in provincia di Macerata, 14 in provincia di Fermo e 8 in provincia di Pesaro Urbino. Tra i nuovi casi sono compresi 5 soggetti sintomatici, 14 contatti in ambito domestico, 7 contatti stretti di casi positivi, 2 rientri dall'estero (Romania), 13 casi riscontrati dallo screening realizzato in ambito scolastico/formativo, 10 casi registrati in ambiente di vita/divertimento, 1 caso rilevato dallo screening effettuato in contesto comunitario/assistenziale, 1 rientro da altra regione e 6 casi in fase di verifica. Si tratta di un dato simile a quello registrato nella giornata di ieri, dove i nuovi contagiati erano stati gli stessi, anche se a fronte di più test eseguiti (59 positivi su 1321 tamponi effettuati): il rapporto percentuale tra la totalità dei tamponi processati e il numero di nuovi casi è salito dal 4,46% di ieri al 5,25% odierno.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 8.126 su un totale di 148.546 campioni testati. Restano 6 i ricoverati in terapia intensiva (stesso numero rispetto a ieri), mentre aumenta di un'unità quello dei ricoveri totali: da 29 a 30.  Sono, infine, 2549 i soggetti che si trovano in isolamento domiciliare. 

04/10/2020 10:45
Ammortizzatori sociali COVID-19: come poterne beneficiare?

Ammortizzatori sociali COVID-19: come poterne beneficiare?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le istruzioni operative necessarie per poter beneficiare degli ammortizzatori sociali COVID-19. Ecco di seguito l’analisi dell’avv. Oberdan Pantana:  "Il d.l. agosto (d.l. n. 104/2020) ha introdotto significative modifiche alla disciplina degli ammortizzatori sociali COVID-19. L'INPS, pertanto, fornisce le prime indicazioni operative a riguardo, e precisamente: - le aziende che nel 2020 sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza da COVID-19, possono richiedere la concessione dei trattamenti di integrazione salariale (ordinari o in deroga) o dell'assegno ordinario per una durata massima di 9 settimane, per periodi decorrenti dal 13 luglio al 31 dicembre 2020. Tale durata massima può essere incrementata di ulteriori 9 settimane, nel medesimo arco temporale, per i soli datori di lavoro ai quali sia stato già interamente autorizzato il precedente periodo di 9 settimane e purché sia integralmente decorso detto periodo; - la domanda per le prime 9 settimane deve essere presentata con la causale “Covid-19 nazionale” già esistente, mentre le seconde 9 devono essere richieste tramite la nuova causale “COVID-19 con fatturato” entro il 31 dicembre 2020; - i datori di lavoro che accedono alle prime 9 settimane non sono tenuti a versare il contributo addizionale, mentre quelli che beneficiano delle seconde 9 devono versare un contributo addizionale riparametrato sulla base dell'andamento del fatturato; - anche le imprese che alla data del 13 luglio 2020 hanno in corso un trattamento di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) e che devono sospendere il programma di CIGS a causa dell'interruzione dell'attività produttiva possono accedere al trattamento di CIG ordinaria, per una durata massima di 18 settimane (9 + 9), per periodi decorrenti dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020; i datori di lavoro che, al termine delle prime 9 settimane, volessero beneficiare anche delle seconde 9, devono effettuare una comunicazione al ministero del Lavoro; - possono presentare domanda di assegno ordinario anche i datori di lavoro iscritti al Fondo di integrazione salariale (FIS) che, alla data del 13 luglio 2020, avevano in corso un assegno di solidarietà: anche per questa specifica prestazione, la durata complessiva del trattamento non può essere superiore a 18 settimane (9 + 9); - è confermata la disciplina per l'inoltro della domanda di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) all'INPS, che dovrà essere preceduta dalla definizione di un accordo sindacale che l'azienda e le organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale possono concludere anche in via telematica; - per il settore agricolo, le domande di Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (CISOA) per periodi decorrenti dal 13 luglio e sino 31 dicembre 2020 devono essere presentate utilizzando sempre la causale “CISOA DL RILANCIO”. Le predette domande possono riguardare anche lavoratori per i quali risulti superato il limite di fruizione ordinario pari a 90 giornate; - il termine del 30 settembre (stabilito in fase di prima applicazione del D.l. agosto quale data ultima per la presentazione delle istanze di accesso agli ammortizzatori sociali) viene sospeso e le domande e la documentazione per i pagamenti diretti presentate entro il 31 ottobre saranno definite successivamente alla conversione in Legge del D.l. agosto.  Nel rimanere in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, Vi do appuntamento alla prossima settimana.                                                                  

04/10/2020 09:19
Urbisaglia, sei casi di positività a Covid-19: "alcuni riguardano i bimbi della Scuola Elementare"

Urbisaglia, sei casi di positività a Covid-19: "alcuni riguardano i bimbi della Scuola Elementare"

"Secondo le comunicazioni ufficiali riguardanti i casi di covid-19, in data 3 ottobre nel territorio di Urbisaglia sono presenti sei soggetti positivi -  a comunicarlo, in via ufficiale tramite una nota apparsa sui social, è il sindaco di Urbisaglia Paolo Francesco Giubileo.   "È doveroso informare la popolazione che i casi di positività riguardano anche bambini frequentanti una classe della Scuola Elementare di Urbisaglia, prontamente posta in quarantena secondo le normative Asur - annuncia inoltre il primo cittadino di Urbisaglia -  Inoltre, è nostra premura comunicare che oggi alll'amministrazione comunale è stata segnalata la positività di un operatore della nostra Casa di Riposo, prontamente allontanato alla comparsa dei primi sintomi"   "Oggi sono stati effettuati i tamponi a tutto il personale e a tutti gli ospiti in via preventiva in quanto nessuno presenta sintomi specifici del virus - sottolinea Giubileo- Invitiamo ancora una volta la popolazione a seguire tutte le norme già ampliamente comunicate. È doveroso più che mai agire secondo il proprio senso civico e responsabilità".  

03/10/2020 20:17
Rogo di Appignano, le acque del Monocchia si tingono di rosa: l'allarme dei cittadini (VIDEO)

Rogo di Appignano, le acque del Monocchia si tingono di rosa: l'allarme dei cittadini (VIDEO)

Acque torbide e di un insolito colore rosato.  Si presentava in queste condizioni, agli occhi dei cittadini di Appignano, stamattina il torrente Monocchia che dopo le forti precipitazioni degli ultimi giorni ha subito cambiato improvvisamente colorazione,  come dimostrano le foto scattate dagli avventori della zona. Una strano fenomeno, segnalato da tanti appignanesi, che sembrerebbe essere legato anche al rogo del capannone sito in via Verdefiore, avvenuto nella notte dello scorso 29 settembre. Infatti, il torrente scorre proprio nelle immediate vicinanze dell’area, di circa 2000 metri, interessata dall’incendio. Inoltre il vistoso cambiamento cromatico delle acque del Monocchia ha destato ancora più preoccupazione da parte di chi risiede nei pressio delle sponde. considerando i pericoli per la salute derivanti dall’amianto presente nelle coperture dei capannoni andati in fiamme. Tra le altre cose, proprio in questi giorni,  si stanno svolgendo le operazioni di rimozione dei resti derivanti dall'incendio e la verifiche dello stato di conservazione della porzione di tetto non ancora crollata congiuntamente alla bonifica completa del sito.  Lavori che comprendono il piazzale dove sono evidenti residui di acque di spegnimenti miste a vetri e altro materiale combusto potenzialmente contenente amianto. La questione del Monocchia è stata già segnalata dai cittadini, con tanto di foto e video, sia al Sindaco Mariano Calamita sia al Dipartimento Tecnico dell'Arpam, che avrà il compito di effettuare dei test da laboratorio per le analisi chimiche e batteriologiche volte a stabilire la qualità e salubrità delle acque dell’affluente del fiume Potenza.  

03/10/2020 19:50
Macerata, ampliamento autorimessa dei Vigili del Fuoco: la Provincia approva il progetto

Macerata, ampliamento autorimessa dei Vigili del Fuoco: la Provincia approva il progetto

La Provincia di Macerata ha approvato ieri il progetto esecutivo per l’ampliamento dell’autorimessa della caserma dei Vigili del Fuoco, situata in viale Indipendenza a Macerata. Questo intervento, dell’importo complessivo di 520 mila euro, rappresenta il primo stralcio di una serie di lavori, per un importo complessivo di 5,4 milioni di euro, interamente finanziati dall’Ufficio Speciale Ricostruzione. Si avvia così un intervento importante che restituirà ai Vigili del Fuoco un’area nuova, con gli spazi completamente ripensati per le esigenze attuali. In pratica, con esclusione dell’autorimessa esistente di 1000 mq e dell’edificio di 750 mq circa, già rinnovato nel 2008 a cura sempre della Provincia di Macerata, il resto del complesso immobiliare sarà interamente ricostruito. Con questo primo lotto si procederà alla costruzione in ampliamento dell’autorimessa di circa 400 mq e alla demolizione del castello di manovra, ovvero la torre delle esercitazioni, che sarà ricostruito, nel secondo stralcio, in un'altra area per consentire la realizzazione dei nuovi edifici. Inoltre, è in corso di progettazione da parte dell’ufficio tecnico provinciale, il secondo lotto dei lavori che comprenderanno la ricostruzione di un edificio “servizi”, posto all'ingresso dell'area, per circa 1100 mq (qui sono previste la nuova sala operativa, lo spazio le aule di formazione interna ed esterna condotta dai VVFF, la mensa e gli spazi accessori, l'ufficio di prevenzione per le pratiche esterne); la ricostruzione di un nuovo edificio “operativo” (autorimesse, uffici e camerate) per circa 1500 mq e il nuovo castello esercitazioni che, come nelle più recenti realizzazioni, verrà dotato anche di una parete di arrampicata per le specifiche esercitazioni dei gruppi speleologici. Tutto questo comporterà superfici ricostruite, quindi adeguate alle più recenti norme in tema sismico e di efficientamento energetico, per circa 3.300 mq. “Si tratta di un intervento molto importante - afferma il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari - per la tipologia di lavori progettati, ma soprattutto in relazione ai fondamentali compiti svolti dal Comando dei Vigili del Fuoco. Nello svolgimento dei lavori previsti saranno sempre garantiti e salvaguardati il funzionamento e l'operatività della caserma.  L’intervento è stato condiviso, fin dall’inizio, sia nelle scelte sia nelle singole operazioni con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, con il quale sono stati rimodulati alcuni lavori, anche alla luce delle risultanze delle specifiche indagini geologiche effettuate sull’area. Tutti gli interventi programmati sono stati, infine, condivisi con l’Ufficio Speciale Ricostruzione, che ne ha garantito l’intero finanziamento”.

03/10/2020 18:41
Marche, obbligo di mascherina anche all'aperto: ordinanza del neo presidente Acquaroli

Marche, obbligo di mascherina anche all'aperto: ordinanza del neo presidente Acquaroli

"Questa mattina ho incontrato i vertici della sanità regionale a Palazzo Raffaello. Abbiamo fatto il punto sull’andamento del Covid nella nostra regione. Oltre ai provvedimenti già in essere, abbiamo deciso di emettere un’ordinanza che amplia, dalla mezzanotte di oggi, l’obbligo di utilizzo della mascherina all'aperto, in caso di assembramenti, per l’intera giornata. Per assembramento, si intende ogni agglomerato con più di 2 persone dove non è possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro". A comunicarlo è il neo presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, in seguito all'incontro avvenuto stamane per fare il punto della situazioni con i direttori sanitari.   "La situazione è assolutamente sotto controllo e non bisogna creare allarmismi, ma la prevenzione si fa oggi - sottolinea Acquaroli - . Dobbiamo mettere in campo fin da subito tutte le misure volte ad evitare l’aumento dei contagi. Comunico, inoltre, che anche nella nostra regione sono a disposizione i tamponi rapidi, strumento indispensabile per un’azione di prevenzione efficace".   "È necessario esaminare i dati epidemiologici per capire quali provvedimenti prendere. Insieme alle autorità sanitarie, abbiamo valutato l’opportunità di una ordinanza che, a partire dalle ore 00 del 4 ottobre, renderà obbligatoria la mascherina, durante l’intera giornata su tutto il territorio regionale oltre che come già previsto nei luoghi pubblici al chiuso, anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari, ecc) in caso di formazione di assembramenti anche di natura spontanea e o occasionali. L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei 6 anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio di attività motoria e/o sportiva. L’intento non è quello sanzionatorio, ma di una responsabilizzazione di tutti i cittadini: ognuno di noi può contribuire alla prevenzione sulla quale dobbiamo continuare a tenere alta la guardia".   "A questo scopo l’Asur si è dotata di tamponi rapidi che potranno essere utilizzati già dai prossimi giorni per eventuali casi sospetti anche nelle scuole per accorciare i tempi di risposta. L’attenzione è molto alta sul settore scolastico: il 18 ottobre è stato fissato come termine entro cui valutare a livello nazionale e regionale le effettive conseguenze a seguito dell’inizio delle lezioni in classe. Per quanto riguarda il Covid Center a Civitanova Marche, nessuna pregiudiziale ideologica. Con gli operatori faremo una valutazione tecnica costante e stabiliremo i criteri in base ai quali valutare l’eventuale riapertura. Al momento la situazione resta sotto controllo: sono 4 i pazienti ricoverati in terapia intensiva e 2 in subintensiva. Abbiamo verificato, in ogni caso, che due moduli del Covid Center, con 28 posti letto, sono pronti all’utilizzo, il sistema di sorveglianza è attivo e i macchinari vengono controllati costantemente. La struttura c’è, speriamo che non serva, ma se dovesse servire la utilizzeremo”. Prima della riunione incontrando i giornalisti il presidente ha elencato anche le altre priorità: “Le cosa da fare sono tantissime – ha sottolineato - : dalla lotta alla pandemia alla ricostruzione post terremoto, dalle infrastrutture alla crisi del lavoro e delle attività produttive anche in conseguenza del Covid. I dati delle imprese marchigiane per il secondo trimestre sono molto allarmanti. Dobbiamo discutere subito le strategie da intraprendere anche intorno al Recovery Fund. Insomma i temi sono tanti e li affronteremo tutti a seconda delle priorità e dell’emergenza”.   Ecco il testo completo dell'Ordinanza firmata dal Presidente Acqauroli.

03/10/2020 16:56
Provincia di Macerata, assegnate all'asta otto ex-case cantoniere

Provincia di Macerata, assegnate all'asta otto ex-case cantoniere

La Provincia di Macerata ha aggiudicato le otto ex-case cantoniere di proprietà dell’Ente messe a bando, mediante asta pubblica, lo scorso luglio. Ora l’Amministrazione provinciale effettuerà la verifica di tutti i requisiti e poi procederà all’aggiudicazione definitiva. Gli immobili in vendita erano i seguenti: a Camerino in località San Luca n. 12, lungo la strada 132 “Varanese” al km 3+320; a San Severino Marche in località Castel San Pietro, lungo la strada 2 “Apirese” al km 8+100; ad Apiro in località Favete, lungo la strada 2 “Apirese” al Km 26+300; a Penna San Giovanni in località Portone n° 140, lungo la strada 113 “Sant’Angelo – Monte San Martino” al Km 1+000; a Recanati in località Fosso Rigale, lungo la strada 77 “Val di Chienti” al km 107+795; a Caldarola in località Marignano n. 66, lungo la strada 502 “Di Cingoli” al km 63+060; a Sarnano in via Morelli n 270/B, lungo la strada 78 “Picena” al km 33+163 e a Sforzacosta di Macerata in via strada Picena n. 26, al km. 0+090.

03/10/2020 16:20
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