Nella tarda mattinata di ieri si è tenuto l’incontro tra il SIULP - Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia - ed il Prefetto Dott. Ferdani.
Il Prefetto ha accolto presso la sala riunioni della Prefettura di Macerata una delegazione SIULP composta dal Segretario Generale Provinciale Damiano Cioppettini, il responsabile della Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni Raffaele Daniele ed il Vice responsabile Claudio Tarulli. I delegati hanno consegnato al Sig. Prefetto i risultati ottenuti dalla petizione online lanciata dal SIULP, nel mese scorso, intitolata: “Provincia di Macerata, i pericoli corrono in rete, vogliamo più.sicurezza.” Petizione che chiedeva alle istituzioni politiche ed al Sig. Prefetto di farsi portavoce delle difficoltà che sta attraversando la Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni a causa della grave carenza di personale. Sono stati centinaia i cittadini che hanno sottoscritto la petizione ed il calore e la vicinanza dimostrata dalla popolazione è stata incredibile. Centinaia sono stati i messaggi d’affetto e supporto per questa specialità e centinaia sono state le condivisione sui social. Daniele Raffaele ha illustrato quanto sia importante la Polizia Postale sul territorio e la quantità di attività che ha svolto negli ultimi anni partendo dagli incontri nelle scuole ai centinaia di servizi di prevenzione e repressione. Risultati importanti che la carenza di personale sta riducendo all’osso. La Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata è il punto di riferimento riguardo i reati informatici in Provincia e tale deve rimanere e deve continuare a garantire un servizio di alto livello.
Il SIULP ha ringraziato il Dott. Ferdani "per le sue parole di apprezzamento nei confronti del lavoro svolto quotidianamente dagli “uomini della postale” e per la sua disponibilità a rappresentare le problematiche esposte ai responsabili del Ministero dell’Interno. "Esprimiamo profonda gratitudine a tutti quei cittadini che sottoscrivendo la petizione, inviando un messaggio d’incoraggiamento o condividendo sui social la notizia - afferma il sindacato - hanno dimostrato quanto la Polizia Postale in provincia sia amata e quanto sia importante per il nostro territorio".
Nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare la decrescita dei contagi. Si è però verificato un focolaio Covid alla casa di riposo di Urbisaglia (leggi qui).
Trend positivo a San Ginesio, dove i contagi scendono di due unità rispetto all'ultima comunicazione: sono ad oggi 10, con una persona in isolamento domiciliare. Analoga situazione nel Comune di Petriolo dove il numero dei positivi scende a 19 (-1 rispetto a ieri), con una persona che si trova in quarantena.
A Treia i positivi salgono, invece, a 65 (+ 3 rispetto a ieri), ma è in calo il numero di persone in isolamento domiciliare (ad oggi 98, contro i 115 dell'ultima comunicazione) .
Rimane invariato il numero totale delle persone attualmente positive al COVID-19 residenti a Matelica. Si contano infatti 53 soggetti positivi, lo stesso numero di lunedì scorso.
Scende di una unità il numero di positivi a Cingoli: sono ad oggi 65, con 46 persone in quarantena (-1) .
Nelle ultime ventiquattrore la curva dei contagi da Covid-19 nel Comune di San Severino Marche ha continuato ancora a scendere. Il Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, nell’ultimo bollettino ha contato 166 pazienti positivi e 39 le persone che si trovano in isolamento domiciliare fiduciario.
Contagi in calo anche nel Comune di Muccia dove rimane una persona positiva al COVID (-2 rispetto alla precedente comunicazione) e un'altra in isolamento fiduciario (-2) .
Trend positivo altalenante a Civitanova, dove i contagi scendono a 327 (-19 rispetto alla precedente comunicazione del 30 novembre) con 184 persone in quarantena (+ 95).
Situazione stabile nel comune di Sarnano. Sulla base delle comunicazioni ufficiali pervenute dalle competenti autorità sanitarie, una persona già positiva è guarita, una nuova persona è risultata positiva con 2 persone sono state poste in isolamento fiduciario.
Alla data odierna pertanto tra i residenti del Comune di Sarnano risultano complessivamente 17 casi positivi al COVID-19, mentre sono 6 quelle poste in isolamento fiduciario.
Dati invariati a Castelraimondo, dove permangono 65 le persone positive.
Sono, invece, 68 le persone positive al Covid- 19 a Morrovalle (- 19 rispetto all'ultima comunicazione del 25 novembre), con 27 soggetti in isolamento domiciliare (-5).
Situazione in miglioramento anche a Porto Recanati, dove attualmente ci sono 81 casi di positività (-1 rispetto a ieri) rimangono, invece, 142 le persone in quarantena.
Contagi che scendono anche a Corridonia: attualmente sono 182 le persone positive al Covid (- 21 rispetto al 29 novembre scorso), di cui 85 in isolamento fiduciario (-27).
Tornano a salire i casi positivi nel comune di Tolentino, che oggi registra 131 positivi (+3 rispetto a ieri) e 73 persone in quarantena (+1 rispetto a ieri).
“Mezzi che corrono a folle velocità, quel tratto di strada è pericoloso”: è il grido di allarme di un cittadino, che denuncia la situazione che va avanti da molto tempo lungo via del Pincio a Civitanova Alta.
"Ieri sera, intorno alle 18:20, su quel tratto di strada hanno investito la mia ex suocera davanti casa, dove abita anche mia figlia – dichiara Franco Taddia - . “La signora è in gravissime condizioni all'ospedale di Torrette e sta lottando per la vita”.
In quella via – spiega - si sono verificati vari incidenti dovuti all'elevata velocità a cui viaggiano i veicoli. Un paio di anni fa una macchina è quasi entrata nella camera dove dorme mia figlia”.
Un pericolo costante, a cui sono esposti quotidianamente i residenti del quartiere, che oltre a richiamare al senso civico i conducenti dei mezzi, vogliono anche mettere in evidenza degli organi competenti una situazione che necessita un pronto intervento.
“Non solo per mia figlia di 7 anni - afferma il cittadino di civitanovese- ma anche per i tanti bambini che abitano quella zona”.
Scoppia un focolaio Covid alla casa di riposo "Buccolini" di Urbisaglia.
"Questa mattina sono arrivati i risultati dei tamponi molecolari eseguiti lunedì 30 novembre nella struttura: il responso è di 18 ospiti positivi e 5 operatori. Lo rende noto l'Amministrazione comunale.
"Nella giornata di oggi sono stati effettuati ulteriori tamponi alle persone che al momento risultano negative - spiega il Comune - .
In accordo con l'Asur, che sta monitorando la situazione, sono state avviate tutte le procedure come da protocollo e le Unità Speciali di Continuità Assistenziale hanno già effettuato un sopralluogo nella struttura per gestire al meglio l'emergenza sanitaria.
Gli ospiti positivi sono stati prontamente messi in isolamento e, quindi, separati dagli altri".
Preoccupazione per la situazione è stata espressa da alcuni familiari degli ospiti : "Abbiamo appreso della notizia solo dalla stampa - dicono - . Mi sembra una circostanza inaudita, visto che all'interno della struttura c'è un mio genitore e ad ora non abbiamo avuto comunicazione in merito alle sue condizioni di salute" .
Indetta un’assemblea pubblica con la cittadinanza per presentare la proposta di PSR, Programma straordinario per la ricostruzione di Camerino. Il Comune ha indetto l’incontro online, nel rispetto delle normative Covid, per sabato 5 dicembre alle ore 15. Il piano è stato presentato qualche giorno fa al tavolo tecnico per la ricostruzione e al commissario straordinario Giovanni Legnini.
Un’assemblea voluta dal sindaco Sandro Sborgia e l’amministrazione comunale proprio per confrontarsi direttamente con la cittadinanza esponendo anche la situazione della città e i passi da fare per favorire l’inizio dei cantieri. Durante l'evento sarà possibile intervenire in diretta chiamando il numero 366 658 2674 o inviando un messaggio WhatsApp allo stesso numero di telefono. “È un documento fondamentale perché possa partire la ricostruzione della città – ha detto il primo cittadino – quindi l’invito è a seguire numerosi l’assemblea perché riguarda tutta la cittadinanza da vicino”.
Questa mattina il Questore di Macerata Vincenzo Trombadore, si è recato presso il locale Palazzo di Giustizia dove ha incontrato per il saluto di inizio mandato il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio.
Nel corso del cordiale incontro, dopo una breve analisi della situazione nella nostra provincia sotto il profilo dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, il Procuratore della Repubblica e il Questore, nella consapevolezza dell’importanza del coordinamento tra le due istituzioni i cui ottimi rapporti sono da sempre improntati alla massima collaborazione e stima reciproca, hanno rinnovato l’impegno a svolgere le loro funzioni con l’obiettivo di raggiungere i massimi risultati nella lotta ad ogni forma di illegalità, specialmente dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’impegno di entrambi è stato infatti quello di mantenere alta la qualità della vita in tutto il territorio della provincia in termini di percezione della sicurezza da raggiungere con il quotidiano lavoro e l’espletamento dei rispettivi compiti istituzionali resi al servizio della comunità maceratese.
Il controllo capillare del territorio come attività di prevenzione dei reati, il contrasto ad ogni forma di illegalità in stretto raccordo con la Procura della Repubblica e l’ascolto dei cittadini al fine di capire le loro esigenze, rappresentano gli elementi costitutivi dell’azione che il Questore ha illustrato al Procuratore Giorgio, il quale ha confermato il suo apprezzamento e sostegno all’operato della Polizia di Stato congratulandosi con il Dott. Trombadore per l’incarico ricevuto.
Alla scadenza del termine del 30 novembre, le richieste di contributo per la riparazione degli edifici privati che hanno subito danni lievi con il sisma del 2016 presentate agli Uffici della Ricostruzione di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria sono 14.685. Rispetto alle 8.822 che si contavano a fine 2019, la crescita è pari al 66,5%.
Le domande presentate nel solo mese di novembre grazie alla procedura semplificata prevista dall’Ordinanza 107 per i danni lievi, sono 4.485, mentre quelle arrivate dall’inizio dell’anno sono pari a 5.725.
Considerati anche i danni gravi e le attività produttive, il numero complessivo delle richieste di contributo ammontano a 19.539, con una crescita del 62% rispetto alle 12.063 domande di fine 2019. Attualmente, nell’intero cratere del sisma 2016, sono aperti 3.350 cantieri per la ricostruzione privata, mentre gli immobili già riparati sono pari a 3.520.
“Sono risultati molto importanti”, commenta il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, “ottenuti grazie alle semplificazioni normative introdotte con le nuove Ordinanze, al lavoro degli Uffici Speciali e al dialogo fruttuoso con i professionisti della ricostruzione che hanno responsabilmente rispettato i termini. Nel corso di questo difficile 2020, segnato dagli effetti negativi della pandemia, le domande di contributo presentate hanno fatto un balzo in avanti significativo arrivando quasi a 20 mila, cioè un quarto del totale potenziale, visto che dopo il sisma si contavano 80 mila edifici danneggiati".
"Si sono finalmente create le condizioni – sottolinea il Commissario – perché nel 2021 la ricostruzione del Centro Italia, che ha già registrato un’accelerazione in questi mesi, possa finalmente decollare. Sono soddisfatto dei risultati raggiunti, ma con i danni lievi abbiamo chiuso solo il primo capitolo del processo di ricostruzione. Nel 2021 ci aspetta un lavoro molto intenso: i Comuni, gli Uffici Speciali, i professionisti, le imprese, saranno chiamati ad uno sforzo eccezionale, per far sì che le numerose domande presentate arrivino alla concessione del contributo e all’apertura dei cantieri per la riparazione delle case”.
"Preso atto dell'evolversi dell'emergenza epidemiologica che, ad oggi, nel nostro territorio non risulta particolarmente gravosa, e del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia, è fissata per la giornata di venerdì 11 dicembre, a partire dalle ore 9:00, presso l'area container in Località Il Piano, una campagna di screening per la verifica eventuale positività al coronavirus attraverso un test antigenico rapido a tutti i cittadini residenti e domiciliati nel territorio nel Comune di Visso". È quanto annuncia il sindaco Gian-Luigi Spiganti Maurizi.
Il test sarà gratuito, su base volontaria e per cittadini a partire dai 3 anni di età.
Saranno esclusi dallo screening i cittadini che già sono inseriti nel programma di tracciamento sanitario ASL, ovvero: accertati positivi e negativizzati, in isolamento fiduciario o in isolamento domiciliare.
Per prenotarsi, entro mercoledì 9 dicembre, il numero da contattare è il seguente: 3341435578, attivo dalle ore 9:00 alle ore 14:00 (il 6,7,8 dicembre gli uffici saranno chiusi) comunicando nome, cognome, codice fiscale e recapito telefonico.
"In caso di positività, il laboratorio incaricato provvederà direttamente e tempestivamente a contattare il soggetto per l'avvio delle procedure del caso" fa sapere il sindaco.
Due imprese settempedane, la Pellicceria Massi di Giuseppe Massi e la Pinto Antisisma Build di Pierino Panebianco, hanno voluto far giungere tutta la loro vicinanza e solidarietà agli anziani ospiti della Casa di riposo “Lazzarelli” dove, nelle scorse settimane, si è registrato un pericoloso focolaio da Covid-19, consegnando camici di protezione individuale monouso al responsabile dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, Dino Marinelli.
I dispositivi saranno utilizzati per far fronte all’emergenza sanitaria in atto.
"Di riaprire le scuole superiori prima di Natale non se ne parla". Lapidario il commento del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, durante il collegamento di questa mattina con la trasmissione radiofonica 'Radio anch'io', sulle ipotesi di riapertura delle scuole che potrebbero essere inserite nel prossimo Dpcm del Governo.
"Noi abbiamo avuto un problema enorme a livello di trasporti pubblici locali - dice Acquaroli -. Ci stiamo organizzando per gennaio, sperando che si potra' riaprire con le attività scolastiche, cercando di mettere a disposizione della popolazione scolastica un numero di autobus sufficienti per non creare assembramenti. Ma non e' opportuno aprire le scuole prima delle vacanze di Natale".
"Rischiamo una crisi economica impressionante - ha aggiunto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli - Ferma restando la salvaguardia delle strutture sanitarie, vorremmo ci fosse la capacita' di guardare alle tante attivita' che sono state ferme cercando di dare loro un respiro maggiore. Penso alla ristorazione, ai bar, alle palestre e al commercio".
Il governatore quindi sottolinea che "riceviamo decine di chiamate di persone disperate che non hanno ristori a sufficienza e che non hanno la possibilità di lavorare. È difficile trovare l'equilibrio giusto, ma siamo in una fase in cui il rischio di vedere annullare tante possibilità di lavoro da qui ai prossimi mesi è elevatissimo: si può generare una crisi sociale ed economica impressionante".
(AGENZIA DIRE)
Nuovo protocollo di intesa stipulato oggi tra il Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani e il Presidente di FederFarma Macerata, Ida Maria Kaczmarek.
Obiettivo primario dell’accordo è quello di migliorare l’attività di prevenzione e repressione dei fenomeni legati alla criminalità predatoria a danno delle farmacie della Provincia mediante l’utilizzo di strumenti di videosorveglianza e di sicurezza antirapina, collegabili con gli apparati presenti presso le Sale e le Centrali operative delle Forze di Polizia, ma anche grazie ad ampie forme di collaborazione che prevedono l’attività di informazione e, soprattutto, di formazione dei titolari delle farmacie e del relativo personale a cura degli esperti delle Forze di polizia.
Tra gli impegni previsti dal protocollo anche quello del monitoraggio costante sui dati relativi a furti e rapine nelle farmacie, forniti periodicamente alle associazioni firmatarie a scopo statistico, per rendere più efficace la prevenzione.
L’intesa raggiunta tra le parti, ha evidenziato il Prefetto, permette di innalzare il complessivo livello di sicurezza nelle farmacie, a tutela non solo del dipendente, ma anche dell’utente finale del servizio.
Un’iniziativa che si pone in linea di continuità con quella che ha portato, pochi giorni fa, alla stipula del protocollo con ABI e la cui finalità è ancora una volta quella di garantire una maggiore sicurezza per la collettività attraverso la sinergica collaborazione tra Istituzioni, Forze dell’Ordine ed esercenti.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3180 tamponi: 1599 nel percorso nuove diagnosi e 1581 nel percorso guariti.I positivi sono 421 nel percorso nuove diagnosi: 98 in provincia di Macerata, 100 in provincia di Ancona, 108 in provincia di Pesaro-Urbino, 57 in provincia di Fermo, 50 in provincia di Ascoli Piceno e 8 da fuori regioneQuesti casi comprendono soggetti sintomatici (62 casi rilevati), contatti in ambito domestico (93 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (144 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (32 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (14 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (10 casi rilevati).
Per altri 51 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Antigenico sono stati effettuati 1053 test e sono stati riscontrati 50 casi positivi.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 26,32% oggi, contro il 27,78% di ieri.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 30.564 per un totale di 242.628 campioni testati. Scende il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: ad oggi sono 650 (-22 rispetto a ieri), di cui 85 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 42 le persone dimesse dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 130 pazienti (+1 rispetto a ieri): 51 all'ospedale di Macerata, 63 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Nei pronto soccorso provinciali sono ospitati, invece, 2 pazienti a Civitanova.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Via libera in Parlamento Europeo alla deroga per la pesca di vongole dal diametro di 22 millimetri nel Mare Adriatico. Anche quest’anno, infatti, i deputati spagnoli in Commissione Pesca avevano a lungo minacciato di chiedere il respingimento di questa norma, importantissima per i pescatori italiani.
Ma come avvenuto l’anno scorso, il lavoro dei parlamentari europei PD Pietro Bartolo e Giosi Ferrandino, ha permesso di scongiurare il medesimo rischio.
I due eurodeputati festeggiano il “successo del PD al Parlamento Europeo”.
“I nostri pescatori - proseguono in una nota congiunta - potranno continuare a pescare vongole nel Mare Adriatico: abbiamo scongiurato la possibilità che venisse bocciata la deroga che permette la pesca di vongole dal diametro di 22mm”.
“Le obiezioni dei colleghi spagnoli - aggiungono Bartolo e Ferrandino - si sono rivelate prive di fondamento. Gli studi scientifici infatti, hanno espresso pareri inequivocabili riconoscendo che la deroga, già concessa l’anno scorso, non solo non ha avuto un impatto negativo sullo stato della risorsa, ma che la situazione degli stock appare stabile se non in miglioramento. Non solo, l’impeccabile comportamento dei nostri pescatori, secondo i pareri scientifici, ha contribuito ad attenuare l'impatto dell'attività di pesca sull'ecosistema marino costituendo al contempo il principale incentivo a rispettare le regole. Il mancato rinnovo della deroga, avrebbe di fatto chiuso le possibilità di pesca, con un impatto potenzialmente devastante su un settore che già è stato messo a dura prova dalla crisi causata dal Covid”.
“Questo successo - concludono i due eurodeputati - è il frutto dell’ottimo lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno dai nostri pescatori e conferma l’efficace e tempestivo lavoro di squadra portato avanti negli ultimi mesi assieme al Governo e alle associazioni di categoria. Ora bisogna mettersi al lavoro per dare stabilità alla norma e riconoscere definitivamente la beneficità della pesca delle vongole a 22mm nel Mare Adriatico”.
Questa mattina presso la sede comunale di Castelsantangelo sul Nera l’architetto Luca Maria Cristini ed l’ingegnere Romualdo Mattioni, quali tecnici volontari incaricati dal CAI, hanno provveduto,alla presenza del Responsabile Unico del Procedimento, l'architetto Marco Guardascione, ad effettuare la formale consegna dei lavori all’impresa Lapucci Gino srl di Pievetorina,assegnataria dei lavori di restauro della Chiesetta-Rifugio della Madonna della Cona, sita in località Pian Perduto.
Tale atto permetterà all’impresa esecutrice di programmare adeguatamente l’intervento e predisporr econ opportuno anticipo il materiale necessario, in modo da consentire, vista la stagione invernale ormai incipiente, l’esecuzione dei lavori nel periodo primaverile così da pervenire al completamento degli stessi per la festa della Madonna della Cona, festa che ogni anno si svolge la prima domenica di luglio.
Con questo passaggio prende così il via la fase operativa della bellissima iniziativa avviata nell’inverno 2017 dalla Sezione maceratese del CAI e alla quale si sono aggiunte a sostegno le Sezioni di San Severino e Camerino. Inizialmente le tre Sezioni si sono attivate per diffondere adeguatamente l’iniziativa e per reperire i fondi necessari al recupero del manufatto, recupero che sarà condotto secondo i più rigorosi criteri del restauro.
L’iniziativa ha poi avuto il fattivo sostegno del Macerata Opera Festival (MOF) che nell’edizione 2018 ha individuato le tre Sezioni CAI come “Charity partner” per tale azione di restauro del piccolo monumento, dando così una capillare ed ampiadiffusione all’iniziativa.
A tal proposito significativo è stato il coinvolgimento sia del COSMARI, soggetto pubblico che gestisce per tutta la Provincia (e non solo) il ciclo integrato dei rifiuti e che ha contribuito in modo cospicuo alla copertura degli oneri finanziari sia dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche quale ente proprietario del bene.
Nel tempo si sono poi aggiunte molte altre iniziative volte alla raccolta fondi pro-Madonna della Cona: tornei di carte, donazioni di privati cittadini, fino al recente contributo offerto dalla Sezione arceviese di Italia Nostra.
Essenziale, occorre ricordare, è stato sia il contributo dei tecnici citati che, unitamente al geologo Fabio Facciaroni, hanno operato come volontari dell’associazione, mettendo a disposizione le loro competenze tecniche e progettuali necessarie sia gli oltre 90 membri delle 3 sezioni che in tutte le 17 serate del MOF hanno presidiato con una apposita postazione tutti e tre gli ingressi dello Sferisterio fornendo al pubblico entrante tutte le opportune informazioni sull’iniziativa.
Con l’adozione di questa piccola chiesa, il CAI ha voluto lanciare un messaggio di rinascita per la montagna appenninica ferita dal sisma e soprattutto di vicinanza alle popolazioni delle “terre alte” duramente colpite da tali eventi, messaggio che si concretizzerà entro brevissimo tempo.
Nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare la decrescita dei contagi.
L'andamento viene avvalorato dai dati diffusi dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi dove il numero dei casi positivi scende a 128 (-10 rispetto al precedente aggiornamento) così come le persone in quarantena che ad oggi sono 72 (erano 83 nell'ultima comunicazione datata 27 novembre).
Numeri in calo per il Covid-19 nel Comune di San Severino Marche. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito dal Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, sono 170 i pazienti positivi (22 in meno rispetto al precedente aggiornamento) e 44 le persone che si trovano in isolamento domiciliare fiduciario.
Situazione in miglioramento anche a Porto Recanati dove si registrano 8 cittadini negativizzati rispetto all'aggiornamento di domenica 29 novembre: scendono a 82 i casi positivi mentre sono 142 le persone in isolamento preventivo. Contagi in lieve calo anche a San Ginesio, dove restano soltanto 10 i residenti che hanno contratto il virus e 4 quelli che si trovano in isolamento domiciliare, e a Pollenza (60, 2 in meno del precedente aggiornamento).
Situazione stabile nei comuni di Cingoli (66 contagiati), Castelraimondo (65 contagiati) e Camerino (48 contagiati).
Un trend negativo si ripresenta, invece, a Macerata dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 379 i casi positivi, vale a dire +213rispetto all'ultimo report reso noto dal Comune ieri. Continua a scendere il numero totale delle persone attualmente positive al Covid-19 residenti a Treia: oggi sono 115 le persone in isolamento domiciliare al cui interno vi sono 62 positivi al covid (-5 rispetto al precedente report).
Numeri in aumento nel Comune di Sarnano dove risultano 4 nuove persone (appartenenti ad un medesimo nucleo familiare) positive: nel Comune, in totale, vi sono 17 soggetti contagiati e 4 persone in isolamento fiduciario. Situazione sempre meno pesante ad Appignano dove si registrano dei costanti miglioramenti: sono infatti 40 i residenti positivi al covid (-9 rispetto al precedente report).
Trend positivo anche a Monte San Giusto dove si registrano 4 nuovi guariti che fanno scendere il numero complessivo dei positivi al virus a 68 mentre resta stabile la situazione relativa ai cittadini posti in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore che, al momento, sono 31.
Leggera risalita dei contagi, invece, nel comune di Petriolo dove si passa da 18 a 20 casi positivi.
Ieri i Dirigenti dell’ANAS Marche hanno comunicato la conclusione dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza della SP 135 Pian Perduto resa impercorribile dal sisma del 2016 (leggi qui).
Questa mattina nel corso di un apposito sopralluogo da parte del personale tecnico della Provincia sono state accertate le condizioni di sicurezza della suddetta strada provinciale Castel Sant’Angelo- Castelluccio.
Al sopralluogo ha partecipato anche il Presidente Antonio Pettinari. La Provincia ha preso atto altresì che l’ANAS con la predetta nota ha comunicato che gli interventi di completamento relativi alla pavimentazione verranno eseguiti nella prossima primavera senza la necessita di chiudere nuovamente al transito l’arteria.
Pertanto la Provincia in data odierna, con apposita ordinanza, ha disposto la riapertura immediata nei due sensi di marcia del SP 135.
Con lo stesso provvedimento ha disposto il limite di velocita massima di 60 Km/orari nel tratto dal Km. 8+ 000 al Km 13+ 395 (confine con l’Umbria)
“Si tratta di una notizia - commenta il Presidente Pettinari -. che avrei voluto dare molto prima considerati i disagi causati da tale chiusura trattandosi di una arteria fondamentale non solo per i cittadini residenti ma anche strategica per l’intero sistema socio economico del Parco dei Sibillini. Tuttavia non va dimenticato che si è trattato di un intervento senz’altro complesso e molto impegnativo che ha visto oltre l’impegno del’ANAS anche la la costante collaborazione del Comune di Castelsantangelo, della stessa Prefettura nonché degli altri Enti interessati.”
Bentornato a casa, bentornato da tutta la comunità di Pieve Torina”. Questo il saluto che il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, ha rivolto al proprio concittadino, Amedeo Piselli, dopo la degenza dei giorni passati dovuta alle complicanze del covid19. “È una lieta notizia quella del ritorno alla negatività di Amedeo, e ogni tanto condividere buone novelle fa bene al cuore. Voglio ringraziare tutti i medici e gli operatori sanitari che lo hanno assistito e curato insieme a tanti altri pazienti come lui che hanno contratto il virus. La famiglia l’ha potuto finalmente riabbracciare e sarà una gioia per loro poter passare un Natale sicuramente più sereno.
Voglio esprimere la mia gratitudine alla dirigente generale dell’ASUR Marche, Nadia Storti, che si è adoperata per garantire le migliori condizioni per la cura dei malati in un momento di grande criticità del sistema. Siamo certi che le istituzioni sanitarie sapranno arginare le difficoltà indotte dall’epidemia ma è chiaro che in questo occorrerà una visione di più ampio respiro ed un ruolo fondamentale lo giocherà la sanità di territorio, a cominciare dall’ospedale di Camerino che merita di essere ulteriormente valorizzato”.
Il sindaco Sandro Parcaroli ha accolto oggi pomeriggio in Comune il nuovo questore di Macerata Vicenzo Trombadore, che ha preso servizio il primo dicembre negli uffici di piazza della Libertà (leggi l'articolo), succedendo ad Antonio Pignataro che ha ricoperto lo stesso incarico negli ultimi due anni e mezzo.
Il sindaco ha rivolto al dott. Trombadore un caloroso benvenuto anche a nome dei colleghi della Giunta e dell’intera città, augurandogli un buon lavoro a servizio della comunità maceratese.
“Le assicuro – ha detto il sindaco - piena collaborazione, mia personale come primo cittadino e dell’intera Amministrazione comunale, nel perseguimento di un obiettivo comune a entrambe le istituzioni in cui operiamo, quello cioè di garantire la sicurezza e la legalità nel nostro territorio e conseguentemente il benessere dei cittadini e la crescita dell’intera comunità, intesa non solo a livello cittadino ma provinciale.”
Il dott. Vincenzo Trombadore ha sottolineato che essendo egli “autorità provinciale di pubblica sicurezza tecnico operativa è per lui fondamentale operare in piena sintonia, collaborazione e sinergia con il Comune, e quindi con il sindaco, per svolgere insieme nel rispetto delle rispettive funzioni il loro compito a favore della comunità, facendosi carico delle esigenze che la stessa manifesta direttamente o attraverso le istituzioni. Non è un caso - ha aggiunto Trombadore - che nel primo giorno del mio insediamento ho voluto incontrare il sindaco Parcaroli, in quanto alla guida della comunità in cui mi accingo a operare.”
E’ stato un incontro molto cordiale e anche proficuo, nel corso del quale il sindaco e il questore si sono confrontati su alcuni aspetti relativi alla realtà maceratese, nonché su alcune visioni e progetti per il futuro della città, sui quali è stata riscontrata convergenza di vedute e unità d’intenti.
Rifacimento del manto stradale nella Zona Industriale di Contrada Rotondo, a Tolentino. È quanto deliberato dall'Amministrazione comunale a seguito dei numerosi incidenti che hanno interessato la zona, compromettendone la viabilità.
L’intervento in questione sarà finalizzato alla completa realizzazione di un nuovo tratto stradale di circa 240 metri di lunghezza, per una parte ricadente sul tratto esistente, mentre per la parte in ampliamento si procederà ad eseguire dei muri di contenimento per circa 90 metri, verso le attività produttive esistenti, al fine di sostenere il nuovo tratto idoneo alle esigenze della zona industriale servita.
A seguito dello studio di fattibilità redatto dall'ingegnere Katiuscia Faraoni, tecnico comunale, l'importo complessivo sarà pari a 300mila euro.
Dalla Regione Marche arrivano altri sostegni a favore del mondo sportivo penalizzato dalle restrizioni imposte dall’emergenza del Covid-19.
Su proposta dell’assessore Giorgia Latini, la Giunta regionale ha integrato con altri 84 mila euro i fondi destinati a sostenere la ripresa delle attività nelle piscine a uso pubblico. Si tratta di impianti con vasca uguale o superiore a 25 metri, che già potevano contare sull’aiuto regionale. “Ora incrementiamo ulteriormente la dotazione finanziaria disponibile, riutilizzando le economie sopravvenute nella gestione del fondo straordinario riservato allo sport – spiega l’assessore – Altre economie che si registreranno verranno ugualmente e prontamente reinvestite a favore del movimento sportivo marchigiano che, ugualmente alle attività economiche, sta vivendo una fase molto delicata”.
Latini sottolinea che “la Regione sta affrontando l’emergenza, la più grave dal 1948 per le ripercussioni economiche e sociale causate, con la determinazione necessaria per assicurare risposte immediate e veloci. Tra i settori più colpiti rientra anche lo sport che si trova a fronteggiare ingenti spese di gestione a fronte di introiti estremamente limitati. Quella delle piscine, in particolare, è una conduzione molto onerosa che trova ora un ristoro grazie alle risorse regionali, consentendo ai tanti atleti agonisti e delle associazioni sportive coinvolte di continuare ad allenarsi nella massima sicurezza”.