Attualità

Arriva la conferma di Acquaroli, le Marche tornano in zona gialla da domenica

Arriva la conferma di Acquaroli, le Marche tornano in zona gialla da domenica

"Finalmente è arrivata la conferma che tutti aspettavamo: da domenica 6 dicembre torniamo in "zona gialla". Questa notizia ci fa piacere ma non deve essere considerata come una esenzione da ogni responsabilità. Il virus continua a circolare e ogni giorno registriamo un numero di soggetti positivi ancora cospicuo". È quanto annuncia Francesco Acquaroli tramite un post appena apparso sul suo profilo social.  "Se non è necessario, dunque, dobbiamo cercare evitare luoghi di potenziale affollamento, dobbiamo tutti impegnarci al massimo per far sì che la nostra regione resti stabilmente in fascia gialla. Mi raccomando, il colore della nostra regione è nelle vostre mani. Vi prego di aiutarci!" aggiunge il governatore.  “È una bellissima notizia - aggiunge l'assessore alla sanità Filippo Saltamartini - che ci attendevamo sulla base degli indici che avevamo già raccolto nella settimana corrente con l’abbassamento di quello di contagio da covid. Il presidente Acquaroli ha ricevuto questa informazione dal ministro Speranza, quindi questa sera il provvedimento viene firmato, sabato va in Gazzetta ufficiale e da domenica sarà operativo”.

04/12/2020 16:32
Tolentino, parcheggi gratis per la prima mezz'ora e tutti i sabati di dicembre

Tolentino, parcheggi gratis per la prima mezz'ora e tutti i sabati di dicembre

La sistemazione dei parcheggi del centro Città di Tolentino, ad opera dell’ASSM S.p.A., è ormai a buon punto. L’intervento, previsto dal piano parcheggi approvato dal Consiglio Comunale, ha riguardato la sistemazione del manto delle aree di Piazzale Bartolozzi, Piazza dell’Unità, Piazzale Piccinino e aree limitrofe, oltre la ridisegnazione degli stalli e in alcuni casi il loro ampliamento, la posa in opera di griglie in ghisa alla base degli alberi e per quanto riguarda i parcheggi di cintura, dopo i lavori presso quello di Viale Matteotti, ora sono terminati anche gli interventi al parcheggio di Via Filzi e Foro Boario. Significativa la ristrutturazione che interessa le rampe, i corridoi, la pavimentazione, la segnaletica verticale, l’illuminazione, il sistema di video sorveglianza, oltre una ripulitura totale della struttura muraria per un migliore impatto visivo e di decoro urbano di quelle che rappresentano le principali aree strategiche dal punto di vista economico, commerciale e turistico.  Garantito anche il rispetto e la tutela del verde, con il taglio dei soli alberi malati e la sostitutiva piantumazione, mantenendo viva quella caratteristica tipica di Tolentino che vede la presenza di piante centenarie lungo le arterie principali. Questo è stato possibile grazie al posizionamento di griglie in ghisa presso i parcheggi di superficie, che permettono alle radici degli alberi di respirare, senza essere soffocate da asfalto e marciapiedi. In vista anche la rimozione dei vecchi parcometri. Si è, infatti, recentemente conclusa la gara per l’affidamento dei lavori di fornitura, installazione e manutenzione dei nuovi parcometri con l’aggiudicazione alla ditta Park It Srl, ed entro il mese di gennaio saranno disposti lungo le vie del centro città, nei percorsi della sosta a pagamento.  L’offerta dei servizi, pertanto, si rinnova con il prossimo affidamento in house providing da parte del Comune di Tolentino all’ASSM S.p.A., sua partecipata, che comprenderà tutte le modifiche del nuovo piano di gestione per la sosta a pagamento. Sarà possibile pagare la sosta direttamente al parcometro con bancomat o carta di credito anche con modalità contactless o con altri sistemi quali la app MyCicero, a cui sarà affiancata un’ulteriore app sviluppata appositamente dall’ASSM SpA in collaborazione con la Park It Srl, oppure attraverso il dispositivo NFC, ormai presente su tutti i cellulari. Rimarrà comunque sempre possibile, per i più nostalgici, utilizzare le tradizionali “monetine”.  Sarà prevista all’interno dello stesso parcometro la mezz’ora gratuita, per incentivare gli acquisti e la spesa veloce, un valore aggiunto allo shopping presso le tante attività commerciali del centro storico. "Tramite questi strumenti o direttamente sul parcometro l’utente potrà anche effettuare il pagamento delle “mini sanzioni” ed il rinnovo degli abbonamenti, per i quali a breve verranno fornite apposite indicazioni, riducendo il disturbo di recarsi allo sportello" ricordano da ASSM SpA segnalando inoltre come tutti i sabati di dicembre la sosta sarà gratuita, per l'intera giornata in modo da favorire lo shopping, dal 5 sino al 2 gennaio.  Queste le via in cui, nella sola giornata di sabato, sarà possibile parcheggiare gratuitamente: C.so Garibaldi; L.go Marcorelli; Via S.Salvatore; Via Prisani; Piazza Martiri di Montalto; Via Tambroni; Piazza Mauruzi; Piazza dell’Unità; P.zza Don Bosco; Via Pacifico Massi e Piazza Mazzini.  

04/12/2020 15:50
Macerata, Parcaroli sui contagi: "Trend in diminuzione". Chiusi i 2 container del pronto soccorso

Macerata, Parcaroli sui contagi: "Trend in diminuzione". Chiusi i 2 container del pronto soccorso

“La situazione a Macerata, confermata dai dati degli ultimi dieci giorni, vede finalmente una tendenza alla diminuzione dei nuovi casi di positività al Covid-19 e al numero delle persone in isolamento fiduciario. Soltanto ieri si è verificato un lieve incremento peraltro in linea con quanto rilevato su tutto il territorio regionale. Considerata la positiva tendenza assume ancora più significato e importanza il rigoroso rispetto delle norme per contrastare il diffondersi della pandemia". È quanto afferma il sindaco Sandro Parcaroli riferendosi ai dati estratti dal Gores regionale e dalla piattaforma Cohesion della Regione Marche.  Al momento nel capoluogo di provincia si registrano 387 contagi con 152 persone in isolamento fiduciario.  “Confermo la tendenza al rallentamento della diffusione del virus – dichiara il consigliere comunale Giordano Ripa, delegato dal Sindaco alla Sanità –.  Ora bisogna porre particolare attenzione al rischio di una terza ondata di contagi che dobbiamo cercare, con tutti i mezzi a disposizione, di evitare perché si andrebbe ad innestare alla seconda ondata ancora in corso. Basta vedere i numeri delle persone attualmente ricoverate nelle strutture di Area Vasta 3 dedicate ai pazienti Covid-19 (20 in area intensiva e 28 in area semi intensiva presso il Covid center Civitanova, 8 in area semi intensiva area Covid del pronto soccorso di Macerata, 70 in area di terapia medica ordinaria suddivisi tra i reparti Covid degli ospedali di Macerata, Camerino e Covid center di Civitanova) per capire che la nostra rete ospedaliera a breve-medio termine difficilmente reggerebbe l’urto di una terza ondata e sarebbe molto difficile far fronte ad una richiesta di ricoveri ospedalieri così elevata come si è verificata nel mese di novembre. Questo è un rischio che non possiamo correre“. “Al momento ciò che ci conforta è il sensibile miglioramento che si registra al pronto soccorso di Macerata, dove da qualche giorno sono stati chiusi i due container; fino a pochi giorni fa era presente una media giornaliera di 15 malati che è rimasta costante per alcune settimane con notevoli disagi soprattutto per i malati oltre che per i medici e per il personale para medico. Alla luce di questi risultati – conclude Ripa – mi associo alle parole del Sindaco nell’esortare tutta la popolazione del nostro territorio comunale a rispettare scrupolosamente ogni regola finalizzata alla riduzione dei rischi di diffusione della malattia”. SITUAZIONE SCUOLE - Anche nelle scuole di Macerata di ogni ordine e grado nelle ultime settimane non si sono verificate situazioni particolarmente critiche fino a ieri quando, alla scuola primaria di infanzia F.lli Cervi, è stata riscontrata la positività al Covid di un educatore. Di conseguenza tutti i bambini e gli altri operatori scolastici sono stati posti in quarantena. SITUAZIONE IRCR - Anche nella casa di riposo di Macerata IRCR la situazione è sensibilmente migliorata in quanto tutto il personale dipendente, dopo l’esecuzione dei protocolli sanitari previsti, è rientrato in servizio. Per quanto riguarda gli ospiti si è verificato un progressivo calo delle positività ma è in corso un nuovo screening eseguito con tamponi molecolari su tutti gli ospiti per verificare con esattezza la situazione attuale.  

04/12/2020 15:28
'Corridonia green No discarica' al Comune: "nessuna risposta sulla nostra richiesta di collaborazione"

'Corridonia green No discarica' al Comune: "nessuna risposta sulla nostra richiesta di collaborazione"

"Il comitato, per la stesura delle osservazioni contrarie alla discarica, ha richiesto dei documenti al Comune di Corridonia. La prima richiesta è stata protocollata il 2 ottobre, la seconda il 31 ottobre. Pazientemente abbiamo aspettato e continuato la nostra azione - scrivono in una nota i componenti del Comitato 'Corridonia green No discarica' - Poi abbiamo inviato, il 18 novembre, una richiesta di collaborazione tra i tecnici nominati dalla Giunta e quelli del comitato. All’ultimo Consiglio Comunale del 1 dicembre, all'ordine del giorno sulla questione discarica, attendevamo fiduciosi di avere una risposta". "C'è stato il solito copione sulle tempistiche ed un generico 'i tecnici stanno lavorando'. L’Amministrazione di Corridonia ha perso un’occasione per dimostrare ai cittadini di essere dalla loro parte, ossia di voler concretamente farsi esecutrice delle istanze degli abitanti delle zone che rischiano di essere il nuovo sito della discarica provinciale - tuonano - Francamente ci aspettavamo che in tale occasione il Sindaco evidenziasse al Consiglio di aver ricevuto dal comitato la richiesta di stipulare un atto di collaborazione tra i tecnici dell’ente e quelli nominati dal comitato al fine di contribuire alla redazione delle schede da inviare all’A.t.a. 3 - il Comitato ha inoltre precisato - Nel fare tale richiesta, ci preme mettere in chiaro che l’intento del comitato non era quello di ostacolare il lavoro del Comune, ma di agevolarlo il più possibile, mettendo a disposizione altre forze per una causa comune. Infatti, l’agire coordinatamente eviterebbe inutili duplicazioni di atti e spreco di risorse sia per il Comune che per il Comitato, quindi per tutti i cittadini di Corridonia". "Il non aver ottenuto alcuna risposta ci aveva illuso di riceverla in tale occasione e francamente, ci avrebbe resi soddisfatti dell’operato dell’Amministrazione. Purtroppo ciò non è avvenuto e la cosa oltre che sorprenderci, ci rattrista molto - e spiegano - Sinceramente non capiamo per quale motivo l’Amministrazione non abbia ancora risposto alla nostra richiesta di collaborazione. Non pensavamo che ciò potesse creare grandi problematiche, anzi la ritenevamo, forse ingenuamente, ben accetta". "A questo punto ci preme però far presente che i membri del comitato e tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi per presentare il ricorso al T.A.R. contro le delibere dell’A.t.a. 3, si sentano un po’abbandonati da questo Ente - proseguono - Quello che sta facendo il Comune è il minimo che possa fare. L’aver nominato dei tecnici, per giunta su spinta degli incontri promossi dal comitato, e le delibere di consiglio dove si evidenzia la propria contrarietà alla discarica, non ci sembrano tutto il possibile che si possa fare". "Sicuramente avere la prospettiva di veder realizzata davanti casa una nuova scuola fa dormire sonni più tranquilli rispetto a quella di vedersi piazzare una bella discarica con tanto di gabbiani, topi e cinghiali. Quindi, non ce ne voglia Sindaco, se insistiamo nel chiedere una fattiva collaborazione con l’Ente che lei rappresenta, ma l’immondizia anche se “da qualche parte bisogna metterla” gradiremmo che non turbi ancora i nostri sonni". Conclude 'Corridonia green No discarica'.    

04/12/2020 13:12
Coronavirus Marche, 492 nuovi casi in 24 ore: Provincia di Macerata quella con più contagi

Coronavirus Marche, 492 nuovi casi in 24 ore: Provincia di Macerata quella con più contagi

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4817 tamponi: 2847 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1222 nello screening con percorso Antigenico) e 1970 nel percorso guariti.I positivi sono 492 nel percorso nuove diagnosi (167 in provincia di Macerata, 92 in provincia di Ancona, 105 in provincia di Pesaro-Urbino, 70 in provincia di Fermo, 48 in provincia di Ascoli Piceno e 10 da fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (64 casi rilevati), contatti in setting domestico (108 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (135 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (23 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (13 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20 casi rilevati), screening percorso sanitario (12 casi rilevati). Per altri 111 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1222 test e sono stati riscontrati 42 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 17,28% oggi, contro il 18,16% di ieri.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 31.532 per un totale di 248.096 campioni testati. Scende il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: ad oggi sono 605 (-9 rispetto a ieri), di cui 87 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 36 le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 129 pazienti (-1 rispetto a ieri): 50 all'ospedale di Macerata, 63 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Nei pronto soccorso provinciali sono ospitati 6 pazienti a Civitanova e 10 pazienti a Macerata.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:       

04/12/2020 11:32
Covid-19, contagi in calo a Castelraimondo e San Severino: nuova impennata a Tolentino

Covid-19, contagi in calo a Castelraimondo e San Severino: nuova impennata a Tolentino

Ecco gli ultimi  aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da Coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore evidenziano situazioni altalenanti a seconda dei comuni. L'andamento viene avvalorato dai dati diffusi dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi dove il numero dei casi positivi sale a 147 (+16 rispetto al precedente aggiornamento) così come le persone in quarantena che ad oggi sono 74 (+1): "Bisogna continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19 - dichiara il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - è necessario sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale". Continua a calare il trend dei contagi nel Comune di San Severino Marche dove il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, registra 164 pazienti positivi (-2 rispetto all'ultimo report) mentre risultatiraticamente stabile quello delle persone che si trovano in isolamento domiciliare fiduciario, in tutto 41. Situazione in miglioramento anche a Cingoli dove si registrano 5 cittadini negativizzati rispetto all'aggiornamento di ieri: scendono a 60 i casi positivi mentre sono 41 le persone in isolamento preventivo. Contagi in lieve calo anche a San Ginesio, dove restano soltanto 9 i residenti che hanno contratto il virus e nessuno in isolamento domiciliare. Migliora dopo diverso tempo la situazione epidemiologica nel Comune di Castelraimondo dove si registrano 4 nuovi guariti nelle ultime 24 ore che portano il numero totali dei contagiati a 61. Si registrano 2 nuovi casi positivi ed altrettanti guariti a Caldarola dove ad oggi si contanto 15 persone affette da Covid-19 ed altre 10 persone in isolamento fiduciario. Trend positivo anche a Petriolo dove si registrano 3 nuovi guariti che fanno scendere il numero complessivo dei positivi al virus a 16 mentre resta stabile la situazione relativa ai cittadini posti in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore che, al momento, solo una. Dati stabili nel Comune di Sant'Angelo in Pontano dove si confermano i numeri dell'ultimo aggiornamento: 6 persone contagiate ed una in quarantena.  

03/12/2020 20:14
Macerata, Pettinari accoglie il nuovo Questore: "legalità e tutela del territorio fondamentali"

Macerata, Pettinari accoglie il nuovo Questore: "legalità e tutela del territorio fondamentali"

Il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari ieri ha ricevuto il nuovo Questore Vincenzo Trombadore, entrato in servizio il primo dicembre. Pettinari ha rivolto al Questore il benvenuto a nome di tutta la collettività provinciale e ha poi presentato il territorio con tutte le sue peculiarità, dalle bellezze paesaggistiche e architettoniche al mondo culturale, dalle produzioni eno-gastronomiche alle eccellenze artigianali che sono riconosciute nel mondo per il Made in Italy. Contestualmente il Presidente ha evidenziato come la nostra terra sia caratterizzata da una operosità generosa da parte di una popolazione con grandi valori, onesta e abituata a rimboccarsi le maniche, ma che, specie in questi ultimi anni, ha dovuto far fronte a straordinarie difficoltà dovute ai sismi del 2016, a cui si è aggiunta l’attuale emergenza sanitaria. Il colloquio si poi è concentrato sugli impegni delle due istituzioni per il territorio, nel rispetto delle rispettive funzioni. “Come Amministrazione provinciale ho espresso la piena disponibilità e collaborazione al Questore - ha commentato Pettinari - per proseguire l’ottimo lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine, soprattutto dopo l’arrivo di Pignataro, e fare fronte unito per risolvere le criticità della nostra provincia. Ho chiesto, quindi, di continuare quelle battaglie, rivolte in primis alla tutela delle nuove generazioni, che in questi ultimi anni hanno dato importantissimi risultati, come ad esempio la lotta alla droga e al traffico di sostanze stupefacenti, e al senso di sicurezza dei cittadini”. Pettinari e Trombadore, oltre al tema legato alla sicurezza e all’ordine pubblico, si sono confrontati pure sulla ricostruzione. “Abbiamo avviato molto a fatica il percorso di ricostruzione post sisma - continua il Presidente della Provincia - ed ora, tra i numerosi appalti per i lavori che si dovranno effettuare, è di fondamentale importanza fare attenzione alla legalità e alla tutela del territorio. Ognuno, per le proprie competenze, deve porre la massima attenzione su queste criticità per cercare di risolverle”. Prima di salutarsi, Pettinari ha accompagnato il Questore nella sala del Consiglio per mostrare il pregio di questo luogo, arredato con scanni di legno pregiato dell’Ottocento e affrescata circa 140 anni fa con gli stemmi araldici dei Comuni allora esistenti e con i ritratti di uomini che hanno dato lustro al territorio provinciale.  

03/12/2020 18:39
Camerino - La Polizia Locale dona alla città l'albero di Natale, Sborgia: "Gesto esemplare"

Camerino - La Polizia Locale dona alla città l'albero di Natale, Sborgia: "Gesto esemplare"

Il Natale fa rima con solidarietà a Camerino. Anche  quest’anno, infatti, il Comando di Polizia locale, in accordo con l’Amministrazione comunale, ha deciso di donare l’addobbo dell’albero di Natale in piazza Dario Conti, al Sottocorte Village, che sarà acceso domenica, insieme alle luminarie per la città. “Abbiamo pensato che regalare l’addobbo dell’albero di Natale in piazza Dario Conti – afferma Andrea Isidori, Comandante della Polizia locale - fosse un gesto di vicinanza alla popolazione di Camerino. Lo abbiamo fatto anche lo scorso anno, ma queste festività natalizie, in particolare, credo che abbiano bisogno di gesti particolari di vicinanza verso i nostri concittadini. L’obbligo del distanziamento interpersonale non ci permette di avere una vita sociale come quella che avevamo, già comunque non semplice nel nostro territorio dopo il sisma. L’ufficio di Polizia locale ha avuto in questo periodo di emergenza il compito di sostenere sia la popolazione che i proprietari delle numerose attività commerciali, garantendo da una parte il rispetto delle regole e dall’altra interpretando i bisogni della collettività". "L’albero che doniamo rappresenta, dunque, un abbraccio a tutta la popolazione di Camerino - aggiunge il Comandante -, un segno di vicinanza a chi si trova in difficoltà, a chi dovrà affrontare queste feste natalizie in solitudine, con l’auspicio di una sempre maggiore collaborazione tra le istituzioni e i cittadini, con l’augurio di continuare questa tradizione e di poter addobbare in un futuro non molto lontano, l’albero in Piazza Cavour in un centro storico non più zona rossa”. Contento del gesto il sindaco Sandro Sborgia: “Si tratta di un gesto che è da esempio per tutti noi. Sarà un Natale diverso dagli altri, in un anno che ci ha visto affrontare una pandemia che ci allontanato fisicamente, ma non deve farlo nel cuore e nel pensiero verso il prossimo, quindi non ho potuto che accogliere con profonda gratitudine questa iniziativa quando mi è stata comunicata”.     

03/12/2020 17:31
Pieve Torina saluta il comandante dei carabinieri: i ringraziamenti del sindaco

Pieve Torina saluta il comandante dei carabinieri: i ringraziamenti del sindaco

Il comandante della stazione Carabinieri di Pieve Torina, Paolo Vallesi, luogotenente carica speciale, lascerà dal 9 dicembre il servizio per nuovi incarichi. “Un uomo di grande disponibilità ed umanità, un esempio di servitore dello Stato che, siamo certi, i cittadini di Pieve Torina non dimenticheranno”, queste le parole del sindaco, Alessandro Gentilucci, che ha voluto personalmente portare i propri saluti al comandante. Arrivato a Pieve Torina il 28 settembre del 1999, Vallesi ha conosciuto le esperienze del sisma del ’97 e del 2016 affrontando le due emergenze con grande spirito di servizio al punto di essere nominato, nel 2018, Cavaliere della Repubblica proprio per l’impegno profuso durante le fasi critiche del post terremoto. “Qui mi sono sempre sentito a casa” ha sottolineato Vallesi nel colloquio con il sindaco ringraziandolo anche per l’ottimo rapporto di collaborazione con l’amministrazione comunale. “La fiducia nelle istituzioni si deve anche all’operato di figure come Vallesi che, sono certo, troverà un seguito in chi lo avvicenderà nel ruolo di nuovo comandante. A Vallesi i migliori auguri, miei personali e di tutta l’amministrazione comunale, perché prosegua il suo percorso professionale e di carriera verso nuovi importanti traguardi”.

03/12/2020 17:00
Civitanova, riapre il bando per i buoni spesa: accredito diretto per i già beneficiari

Civitanova, riapre il bando per i buoni spesa: accredito diretto per i già beneficiari

Accredito automatico su tessera sanitaria per chi ha già richiesto i buoni alimentari a marzo e maggio e nuovo avviso solo per coloro che non hanno beneficiato del ristoro nel corso della prima ondata dell’emergenza sanitaria: da domani la documentazione sarà a disposizione sulla rete civica comunale. Come già comunicato, la Giunta comunale ha stanziato circa un milione e mezzo di euro per sostenere sia le famiglie che le imprese che sono rimaste chiuse nel rispetto dei decreti ministeriali. Si parte dunque dando priorità ai buoni alimentari e si proseguirà poi con altri sussidi ad imprese e altre fasce di cittadinanza. I Servizi sociali del Comune ribadiscono a chi ha già richiesto i buoni nella prima fase del lockdown di non chiamare o mandare e-mail, perché l’accredito sarà automatico, mentre domani sarà pubblicato il nuovo avviso che riguarderà solo chi non ha effettuato in precedenza le richieste, ma ha subito danni economici a seguiro della seconda ondata dell’emergenza sanitaria. Le nuove domande potranno essere presentate on line da venerdì 4 dicembre a lunedì 14 dicembre. L’Assessorato garantirà assistenza telefonica a tutti i nuovi richiedenti, nei giorni lavorativi. La prossima settimana sarà pubblicato un avviso per sostenere attività commerciali chiuse per quarantena o covid. "L'Assessorato al Welfare – spiega l’assessore Barbara Capponi - sta ascoltando in modo costante i cittadini. Purtroppo stanno emergendo molte situazioni mai avute in carico a cui rispondiamo in modo concreto, oltre che con i contributi straordinari, con gli interventi previsti. Uno su tutte, e molto corposo, prevede una nuova erogazione di buoni acquisto, pensati sia per chi li ha già avuti, ma anche per coloro che hanno visto cambiare ulteriormente la loro situazione negli ultimi mesi. A questi si aggiungeranno altri interventi, anche pensati per le Festività, come Natale di Solidarietà, ma anche altri. L'obiettivo è prevenire le criticità, sostenere le situazioni difficili e dare respiro, in attesa che le disposizioni governative diano quanto prima la possibilità di riprendere, pur in sicurezza, con costanza le attività lavorative tutte, senza le quali molte famiglie sono in ginocchio”. L’Amministrazione comunale ha deciso di raddoppiare la somma elargita dal Governo per i bonus spesa, che passeranno quindi da 262 mila euro a 524 mila grazie al fondo comunale.  

03/12/2020 16:59
Il Comune di Tolentino non "dimentica" i commercianti: ridotto del 50% il canone di affitto

Il Comune di Tolentino non "dimentica" i commercianti: ridotto del 50% il canone di affitto

L’Amministrazione comunale di Tolentino va ancora in aiuto degli esercizi commerciali in difficoltà economica a causa dei provvedimenti restrittivi emanati dal Governo per contenere la diffusione del Covid-19.  Con apposito atto di Giunta, si è accordato di concedere alle attività (bar, pub, ristoranti, sale da ballo) che sono state direttamente colpite dai provvedimenti una riduzione in misura del 50% del canone di affitto di locali ad uso non abitativo dovuto al Comune di Tolentino - in forza di regolari contratti di locazione - per il periodo decorrente dal dpcm del 13 ottobre fino al termine dell'emergenza, salvo proroghe. Qualora i canoni di locazione fossero stati pagati anticipatamente, gli importi non dovuti saranno detratti da quanto dovuto per i mesi successivi.  

03/12/2020 16:41
Civitanova, crolli in via dei Sediari: revocata l'ordinanza. Due famiglie ritornano a casa

Civitanova, crolli in via dei Sediari: revocata l'ordinanza. Due famiglie ritornano a casa

Il Comune ha revocato oggi l’ordinanza in cui si predisponeva l’allontamento dei proprietari di due abitazioni in via dei Sediari a Civitanova Alta, sede viaria che alla fine di ottobre era stata oggetto del crollo della parte sottostante, con conseguente transennamento del vicolo e ordinanza di sgombero per la salvaguardia dei residenti. Lo comunica l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, riferendo che nei giorni scorsi gli operai hanno terminato i lavori di riempimento della voragine e il getto di un massetto in calcestruzzo cementizio allo scopo di poter riaprire la viabilità. L’Atac, inoltre, ha provveduto all’allaccio provvisorio delle abitazioni private al collettore delle acque nere. “A seguito di un sopralluogo che si è svolto lunedì, presenti i responsabili dell’Ufficio tecnico e i proprietari delle abitazioni – spiega l’assessore Carassai - si è constato lo stato di fatto degli immobili e conseguentemente si è provveduto alla revoca dell’ordinanza di non utilizzo dell’abitazioni”. La spesa per il Comune è stata di circa 10 mila euro. Per quanto riguarda la sistemazione definitiva dell’intera zona, i funzionari dell’Atac stanno predisponendo un progetto per la realizzazione della nuova rete fognaria, la sostituzione della tubazione dell’acquedotto e del gas metano e la conseguente pavimentazione in mattoni; opere che si presume saranno realizzate nei primi mesi dell’anno 2021.

03/12/2020 15:55
Tolentino, "avventori poco attenti alle norme anti-covid": stop alla vendita dell'usato al mercato

Tolentino, "avventori poco attenti alle norme anti-covid": stop alla vendita dell'usato al mercato

A seguito della pandemia e visti i diversi provvedimenti legislativi intrapresi dal governo e dalla Regione Marche, per evitare situazioni di contagio o di diffusione del virus, l'Amministrazione Comunale di Tolentino ha analizzato le dinamiche che si mettono in atto in occasione dello svolgimento del mercato settimanale. "Sono stati rilevati, da diverse settimane, atteggiamenti da parte degli avventori che sono poco rispondenti alle regole di cautela e corretta condotta finalizzate al contenimento del virus - spiega il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - Questi atteggiamenti, poco prudenti, sono stati rilevati principalmente in quei posteggi che offrono merci usate, dove, nonostante la disponibilità di gel sanificante per la mani, i clienti toccano indiscriminatamente i prodotti esposti, ignari altresì di non rispettare le distanze minime tra di loro nelle scelta dei prodotti da acquistare. Del resto gli operatori commerciali stessi sono impossibilitati a contingentare l’afflusso dei clienti ed a rendere la vendita corretta e rispettosa delle normative e disposizioni ora vigenti". "Pertanto viste le normative di riferimento, è stato ritenuto opportuno adottare quale misura restrittiva nello svolgimento dell’attività di commercio su aree pubbliche, con decorrenza immediata, al fine di limitare quanto più possibile situazioni che mettano a repentaglio la sicurezza pubblica - rende noto - la Giunta municipale ha espresso il seguente indirizzo applicabile alle attività commerciali su area pubblica, e volto a vietare la vendita di merceologia usata con decorrenza immediata e sino a nuova disposizione, nei mercati, nelle fiere ed in tutti gli eventi che verranno svolti nel territorio comunale".

03/12/2020 15:46
Macerata, tornano i "buoni spesa" per famiglie in difficoltà: ecco come fare richiesta

Macerata, tornano i "buoni spesa" per famiglie in difficoltà: ecco come fare richiesta

Ammontano a oltre 220 mila euro i fondi assegnati dal Governo al Comune di Macerata per far fronte all’emergenza economica conseguenza di quella sanitaria provocata dal Cornavirus. Le risorse per la cosiddetta solidarietà alimentare legate sono quelle stabilite dal decreto legge 154/2020,  che ha confermato la decisione del Governo di riproporre, come nella scorsa primavera, i cosiddetti “buoni spesa”. Un contributo, gestito direttamente dagli enti locali, che consentirà alle famiglie maggiormente in difficoltà di acquistare cibi, bevande e altri prodotti di prima necessità. I Servizi sociali del Comune hanno lavorato per rendere immediatamente operativo il piano con il quale sono state fissate le modalità di erogazione degli aiuti economici in forma di buoni spesa  che andranno a beneficio di chi in questo momento si trova in sofferenza economica. “Purtroppo le persone che hanno perso la capacità di provvedere alle primarie esigenze di vita stanno aumentando sempre di più - interviene l’assessore ai Servizi sociali Francesca D’Alessandro -. Il Comune di Macerata, attraverso l’assessorato ai Servizio sociali, ha lavorato a un progetto in grado di dare una risposta concreta e immediata alle esigenze di chi ha più bisogno. Nel progetto sono stati stabiliti, tra gli altri, i criteri di priorità per l’accesso al beneficio, le modalità di invio della domanda e l’importo del buono spesa erogabile che varia dai 100 ai 400 euro, la modalità di adesione degli esercizi commerciali e l’elenco dei beni acquistabili.  In questa fase di emergenza – conclude la D’Alessandro - il Comune di Macerata ha lavorato e sta lavorando per essere vicina alla cittadinanza tutta grazie anche al progetto di solidarietà “Pronto, ci siamo!”, un servizio per essere al fianco della popolazione e affrontare in maniera più agevole questo periodo di emergenza sanitaria”.  Soggetti beneficiari Il buono spesa è destinato a soggetti  appartenenti a nuclei familiari residenti nel Comune di Macerata che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza Covid 19. L’istanza può essere presentata da un solo componente del nucleo familiare. Modalità di accesso al beneficio Per richiedere il buono spesa gli interessati devono compilare il modulo reso disponibile su apposita piattaforma collegandosi al link: https://voucher.sicare.it/ dal computer o dal cellulare. Non è prevista la presentazione della domanda in forma cartacea. La notifica di ammissione I beneficiari del buono spesa riceveranno la notifica di ammissione al beneficio a mezzo sms e mail. Con questa notifica verrà loro comunicato anche un PIN personale. Per effettuare gli acquisti e i relativi pagamenti il beneficiario deve necessariamente presentare la tessera sanitaria e il PIN. Gli acquisiti sono possibili solo negli esercizi commerciali convenzionati elencati nel sito del Comune. Esercizi commerciali che intendono aderire Tutti i commercianti al dettaglio di generi alimentari e/o di prima necessità del comune di Macerata, possono richiedere l’inserimento nell’elenco attraverso la compilazione online dell’apposito modulo all’indirizzo: https://buonispesa.sicare.it/buonispesa/buonispesa_domanda_fornitore.php Informazioni e servizio di supporto Le informazioni sono disponibili nel sito del Comune di Macerata. A partire dal 9 dicembre 2020, i cittadini che necessitano di supporto e chiarimenti possono rivolgersi, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, ai seguenti numeri telefonici:  0733 256243 – 0733 256465 - 0733 1970060 – 0733 1836647 

03/12/2020 14:43
La Regione Marche va in aiuto della Chiesa: pronti 144mila euro per progetti negli oratori

La Regione Marche va in aiuto della Chiesa: pronti 144mila euro per progetti negli oratori

Contributi agli Enti ecclesiastici della Chiesa cattolica per l’attuazione di progetti di attività di oratori: lo prevede una delibera approvata dalla giunta regionale. “La finalità – osserva l’assessore ai servizi sociali, Filippo Saltamartini – è quella di supportare l’attività degli enti ecclesiastici e delle associazioni ecclesiali che svolgono attività di oratorio. In un quadro reso più complesso dalla grave emergenza epidemiologica e dalle conseguenze sociali ed economiche che impongono un nuovo modo di relazionarsi con gli altri adottando attenzioni e comportamenti individuali responsabili, il ruolo degli enti ecclesiastici, tramite le attività di oratorio, in molte realtà è al centro delle comunità, anche in considerazione delle modalità con cui sviluppano la loro opera educativa”.  Il finanziamento, di circa 144 mila euro per l’annualità 2020, è destinato alla Regione Ecclesiastica Marche e alle Diocesi con territorio nelle Marche che distribuiranno le risorse, in un progetto di rete diocesano, a tutti gli enti ecclesiastici della Chiesa Cattolica e ad associazioni ecclesiali che svolgeranno attività di oratorio a favore di adolescenti e giovani. Tra le finalità, la formazione dei responsabili di oratorio, degli operatori, del personale ausiliario e dei partecipanti alle attività. Vi sono anche interventi che garantiscano l’effettivo e regolare funzionamento delle attività di oratorio, in special modo in questo periodo di pandemia (igienizzazione, sanificazione, presenza di educatori, animatori e operatori per il rispetto di tutte le norme di protezione individuale e sociale), l’eventuale apertura o gestione di nuovi spazi, anche all’aria aperta, le iniziative che possano permettere esperienze di socialità e comunità in sicurezza e l’attivazione di reti tra i giovani, anche attraverso l’integrazione digitale, l’uso sapiente della tecnologia, le ricerche e la sperimentazione di attività e metodologie d’intervento a carattere innovativo. Vi è infine la realizzazione di percorsi di integrazione e di recupero a favore di soggetti fragili, a rischio di emarginazione sociale o di povertà educativa. La Regione Marche continua a riconoscere la funzione educativa, formativa e di inclusione sociale che svolgono gli oratori nelle comunità locali. E’ di quest’anno anche l’approvazione del Protocollo di Intesa con la Regione Ecclesiastica Marche che prevede la concessione di contributi con la finalità di supportare l’attività degli enti ecclesiastici e delle associazioni ecclesiali che svolgono attività di oratorio.    

03/12/2020 14:16
Concerto di auguri in streaming dallo Sferisterio e mostra dei presepi: ecco il Natale a Macerata

Concerto di auguri in streaming dallo Sferisterio e mostra dei presepi: ecco il Natale a Macerata

Una cornice di luce che scalda la città dall’esterno mentre le luci della case sono accese, come evidenziato nel manifesto del Natale predisposto dal Comune di Macerata, e poi ancora la mostra dei presepi allo Sferisterio allestita nella Galleria delle Antiche Botteghe, le vetrine sfitte abbellite da una frase del Vescovo di Macerata, una mostra a Palazzo Buonaccorsi, e tutto quello che si potrà fare di giorno in giorno rispettando le varie normative che si susseguono. Un anno zero quello che Macerata si appresta a vivere nel segno del Natale. Una città che si trasformerà in un teatro, un Natale diverso dal solito che dovrà essere caratterizzato dal massimo rispetto dei protocolli anti-contagio perché è in questo momento che la comunità ha la necessità di ritrovarsi “distante ma unita” per riuscire a sconfiggere il Covid-19. Sarà un Natale semplice, in cui l’Amministrazione comunale ha offerto il proprio aiuto a chi ha richiesto sostegno, insolito, che però non dimenticherà di valorizzare le bellezze e le peculiarità della città. Dalle periferie fino al centro tutti gli angoli della città saranno illuminati, in modo semplice, senza clamori o spettacolarità, ma con lo scopo di “dare luce “ e calore , segni di festa della città e di chi la vive quotidianamente e saranno soprattutto sinonimo di unione e di comunità. L’accensione dell’albero di Natale e di tutte le luminarie da parte del sindaco Parcaroli e della Giunta è in programma per il 5 dicembre. “In queste settimane, insieme ai commercianti, abbiamo concordato tutti insieme l’installazione delle luminarie a totale carico dell’Amministrazione - interviene l’assessore alle Attività produttive Laura Laviano -. Un importante contributo è arrivato anche dalle Pro loco delle frazioni che ringrazio per il supporto organizzativo e logistico in un anno che potremmo definire ‘zero’ dove tutti si sono messi a servizio dell’altro per la comunità. I commercianti inoltre posizioneranno anche degli alberelli natalizi all’esterno delle loro attività e anche questo progetto è stato concordato all’unisono”. ”Non è stato facile coordinare un programma che ha subito continue restrizioni e prevede, purtroppo, un’offerta culturale in cui teatro, musei, biblioteca sono a oggi ancora chiusi – ribadisce l’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta -. Grazie a un nuovo modo di fruizione dell’offerta culturale, in presenza e in sicurezza o, in alternativa, in streaming, verranno messi online eventi e appuntamenti che si svolgeranno in città. L’auspicio è che ognuno di noi viva questo Natale come un momento di rinascita e di ripartenza dove le restrizioni anti-contagio rappresentano il punto costante da seguire". “Lo Sferisterio, come già detto, sarà al centro degli eventi natalizi e come simbolo della città è stato scelto per accogliere la mostra dei presepi storico artistici provenienti dal ‘museo di interesse nazionale del presepe storico – tipologico’ creato da Domenico Cassese (XVII-XX sec.) – ha continuato l’assessore Cassetta -. I presepi saranno allestiti nello spazio del foyer a cura dello scenografo Enrico Pulsoni, docente ABAMC, e, in continuità, ci sarà anche la mostra della collezione di presepi artistici del baritono Andrea Pistolesi e del presepista Simone Tamburrini allestita lungo la galleria delle Antiche Botteghe dello Sferisterio.” “L’iniziativa  – conclude la Cassetta – avrà il duplice scopo dell’evento natalizio e della valorizzazione-fruizione permanente di uno strepitoso spazio architettonico interno, reso muto e marginale negli anni. Nel caso non si potesse visitare fisicamente la mostra per le restrizioni anti covid, il pubblico potrà ammirare i presepi affacciandosi alle vetrine lungo viale Pantaleoni o visitare la mostra dal proprio telefonino o da tablet o da computer seguendo i profili Facebook del Comune o il sito. Ci auguriamo poi di poter organizzare un breve concerto di auguri  in streaming con il violinista Marco Santini ed il Coro dei Pueri Cantores all’interno dell’arena, un gesto simbolico ma ricco di significato e testimonianze preziose per questo periodo.”  

03/12/2020 13:38
Coronavirus Marche: 476 nuovi contagi, ma cala il rapporto positivi/tamponi eseguiti

Coronavirus Marche: 476 nuovi contagi, ma cala il rapporto positivi/tamponi eseguiti

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4137 tamponi: 2621 nel percorso nuove diagnosi (di cui 959 screening con percorso Antigenico) e 1516 nel percorso guariti.I positivi sono 476 nel percorso nuove diagnosi (103 in provincia di Macerata, 101 in provincia di Ancona, 124 in provincia di Pesaro-Urbino, 67 in provincia di Fermo, 65 in provincia di Ascoli Piceno e 16 da fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (68 casi rilevati), contatti in setting domestico (107 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (122 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (24 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (7 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (5 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (16 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 119 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 959 test e sono stati riscontrati 33 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 18,16% oggi, contro il 26,38% di ieri.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 31.040 per un totale di 245.249 campioni testati.  Scende il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali: ad oggi sono 614 (-36 rispetto a ieri), di cui 88 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). Sono, invece, 49 le persone dimesse dagli ospedali regionali.  Nel Maceratese sono accolti 130 pazienti (dato invariato): 51 all'ospedale di Macerata, 63 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Nei pronto soccorso provinciali sono ospitati 6 pazienti a Civitanova.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale: 

03/12/2020 11:44
Stop agli spostamenti tra Comuni, il sindaco Teodori: "Piccoli paesi penalizzati, non è più sostenibile"

Stop agli spostamenti tra Comuni, il sindaco Teodori: "Piccoli paesi penalizzati, non è più sostenibile"

“La chiusura tra i Comuni crea una grande disparità tra chi vive ed opera in piccoli centri e chi si trova in città più grandi” Così afferma il Sindaco di Ripe San Ginesio Paolo Teodori. “Non poter uscire da Milano è totalmente diverso dal non potersi allontanare da un piccolo Comune, come quelli del nostro entroterra, ancora più povero dopo lo spopolamento conseguente al terremoto. Son convinto che le regole vadano rispettate in modo rigido - continua il primo cittadino - . Sono stato colpito personalmente dal Covid 19, quindi potete immaginare quanto abbia premura e attenzione. Però le leggi debbono essere uguali per tutti.  Quanto accade è una palese violazione della Costituzione. Attività come ristoranti, bar, barbieri, centri estetici,  ma anche genericamente artigiani e commercianti, nei nostri centri non riescono più a sopravvivere. La loro presenza è  fondamentale per la vita dei nostri territori ma la loro attività non è più sostenibile, potendo contare su numeri esigui di fruitori di provenienza solo locale". Chiedo quindi - prosegue Teodori -  il motivo per cui nei comuni più piccoli non possa essere permesso lo spostamento verso i comuni confinanti, in modo tale da creare per ogni attività un bacino di utenza più significativo e dignitoso, costituito da dieci o quindicimila persone. Nel periodo natalizio mi auguro che ci saranno ristoranti che a pranzo potranno fare buoni numeri, situati nelle cittadine più grandi. Purtroppo altri avranno un afflusso marginale, portandoci a valutare, come già preannunciato, una più conveniente chiusura. Faccio un appello accorato alle istituzioni affinché il nostro territorio, già duramente provato, non sia messo nelle condizioni di resa".

03/12/2020 11:20
Natale e Capodanno blindati, stop agli spostamenti tra Comuni: Consiglio dei ministri approva il decreto

Natale e Capodanno blindati, stop agli spostamenti tra Comuni: Consiglio dei ministri approva il decreto

Il Consiglio dei ministri approva Il Decreto.  Natale e Capodanno "blindati" dentro i confini comunali e, dal 21 dicembre al 6 gennaio, blocco degli spostamenti tra le Regioni e divieto di raggiungere le seconde case. Il decreto legge Covid conferma la stretta del governo sulle festività, per fare scudo a una possibile terza ondata. Mentre in Cdm, dopo una animata discussione, si decide di confermare, con il prossimo dpcm lo stop alle lezioni in presenza alle superiori fino al 7 gennaio, quando dovrebbero tornare in classe tutti gli studenti. Ma è sugli spostamenti che in Cdm si litiga e si annuncia già rovente il confronto delle prossime ore con le Regioni: Pd-M5s-Leu tengono la linea dura. La curva si abbassa e venerdì il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base del monitoraggio settimanale, firmerà le nuove ordinanze che da domenica potrebbero rendere più gialla l'Italia, facendo passare alcune Regioni da zona rossa ad arancione e altre da arancione a gialla. Ma la cautela resta massima. Il governo sceglie, dopo un lungo e teso confronto, di riportare tutti gli alunni delle superiori in classe solo il 7 gennaio: in Cdm Lucia Azzolina e il M5s confermano la preferenza per il ritorno in classe a dicembre, ma su questo punto dovrebbe essere accolta la richiesta delle Regioni di aspettare il nuovo anno, organizzando intanto il sistema dei trasporti. Una decisione finale sarà presa nelle prossime ore. In nottata, dopo un lavoro di revisione che prosegue anche dopo il Cdm, il governo dovrebbe inviare ai governatori il nuovo dpcm che il premier Giuseppe Conte firmerà in serata e sarà in vigore dal 4 dicembre. È confermato il sistema in tre fasce. Con coprifuoco in tutta Italia alle 22 e ristoranti chiusi in zona gialla alle 18. Poi nei venti giorni tra Natale e l'Epifania nessun ammorbidimento: anzi, i blocchi cresceranno, le misure si faranno ovunque più rigide. Il nuovo decreto, di due soli articoli, serve a dare "copertura" proprio alla stretta natalizia. Permette a Conte di firmare un dpcm che duri fino a 50 giorni (ora il limite è 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre anche oltre l'Epifania (tra le ipotesi c'è quella del 15 gennaio). Ma soprattutto, consente misure più rigide nelle festività a prescindere dal "colore" delle Regioni. Il decreto stabilisce che dal 21 dicembre al 6 gennaio non ci si potrà più spostare neppure tra regioni gialle. Saranno permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza o domicilio e sempre e comunque per tornare alla propria abitazione, si legge nel decreto. Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute. No a spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno Il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio sarà proibito anche spostarsi dal Comune nel quale ci si trova, che sia quello di residenza, domicilio o meno. Nel dl si legge: "Nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1 gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra Comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute". "È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione". Come detto, la notte di San Silvestro sarà di totale coprifuoco, dalle 22 alle 7. A Natale stop a seconde case fuori Regione Stretta agli spostamenti verso le seconde case nel periodo delle festività, come prevede il decreto legge Covid. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà consentito tornare presso la propria abitazione fuori Regione, ma non ci si potrà spostare "verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1 gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune". È proprio sull'interpretazione di queste eccezioni - in particolare le "situazioni di necessità" - che si dibatterà ancora nelle prossime ore con le Regioni. E anche su misure di dettaglio come quella di far chiudere i ristoranti degli alberghi la notte del 31 dicembre o sulle deroghe alla quarantena per chi rientri dall'estero, su cui si è dibattuto a lungo in Cdm. Così come si è parlato della possibilità di impugnare la legge della Valle D'Aosta che è in contrasto con il dpcm sulle norme anti contagio. Una possibilità molto concreta anche se la decisione non è stata formalizzata in questa lunga nottata di riunioni. Gli animi si infiammano in particolare, durante la discussione sul decreto legge Covid, quando le ministre di Iv Teresa Bellanova ed Elena Bonetti chiedono di eliminare dal testo il divieto di uscire dal proprio Comune il 25 e 26 dicembre e l'1 gennaio. Rispondono di no, senza appello, i capi delegazione di Pd Dario Franceschini, M5s Alfonso Bonafede e Leu Roberto Speranza. Intervengono Francesco Boccia ed Enzo Amendola. Il confronto si infiamma, è durissimo. Il premier Conte prende atto che la maggioranza del suo Cdm è a favore della norma. Ma probabilmente non è finita qui. Perché nelle prossime ore spetterà alle Regioni esprimere un giudizio sulle misure del governo. (Fonte: Ansa)

03/12/2020 10:16
Conferimento errato dei rifiuti: legittime le multe elevate dal Comune di Sarnano

Conferimento errato dei rifiuti: legittime le multe elevate dal Comune di Sarnano

Il Tribunale di Macerata ha riconosciuto la legittimità dell'ordinanza-ingiunzione emessa dal Comune a seguito di violazione dell'ordinanza comunale n. 50/2010 in tema di conferimento dei rifiuti.  La vicenda trae origine da una sanzione elevata dalla Polizia Municipale di Sarnano nel giugno 2018 nei confronti di un soggetto che all'interno del sacchetto “giallo” dei rifiuti indifferenziati aveva conferito anche rifiuti differenziabili, peraltro posizionando il sacchetto non davanti all'uscio di casa (come previsto dalle modalità di raccolta “porta a porta”), ma nei pressi di bidoni stradali adibiti ad altri scopi. L'uomo decideva di promuovere un giudizio nei confronti del Comune di Sarnano innanzi al Giudice di Pace di Macerata, impugnando la relativa ordinanza-ingiunzione: il Giudice di Pace accoglieva la domanda e revocava l'ordinanza-ingiunzione. Il Comune di Sarnano proponeva appello dinanzi al Tribunale di Macerata, sostenendo invece la piena legittimità del proprio operato: il Tribunale, con sentenza del 28 ottobre 2020, riformava integralmente la sentenza di primo grado del Giudice di Pace, confermando l'ordinanza-ingiunzione del Comune di Sarnano e condannando il trasgressore al pagamento delle spese legali dei due gradi di giudizio.  Dopo due anni di giudizio, in primo grado ed in appello, viene quindi pienamente confermato l'operato dell'Amministrazione Comunale in tema di controlli sugli errati conferimenti dei rifiuti e la legittimità delle sanzioni comminate in caso di accertate violazioni. "Da tempo, avvalendocii della stretta sinergia operativa tra il Corpo di Polizia Locale ed il personale del Co.Sma.Ri. addetto al servizio di raccolta “porta a porta”, abbiamo intensificato i controlli al fine di prevenire fenomeni di abbandono di rifiuti o di errati conferimenti - fa sapere l'Amministrazione comunale di sarnano - .  In quest'ottica si è anche inserito un attento monitoraggio del territorio tramite telecamere posizionate nei luoghi in cui si dovessero verificare situazioni di criticità.  Il puntuale servizio di raccolta effettuato giornalmente, connesso all'attività di vigilanza, ha permesso che Sarnano incrementasse ogni anno la percentuale di raccolta differenziata, tanto che la media del 2020 è prossima ad un lusinghiero 75%, risultato estremamente soddisfacente se solo si consideri l'importante flusso turistico che riguarda Sarnano e che, soprattutto in particolari periodi dell'anno, fanno lievitare considerevolmente il quantitativo di rifiuti raccolti".  

03/12/2020 09:34
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