Attualità

Civitanova, lettera dal Quirinale per il sindaco Ciarapica: "Un grande onore"

Civitanova, lettera dal Quirinale per il sindaco Ciarapica: "Un grande onore"

‘Un grande onore quello ricevuto per lettera dal Quirinale. Ringrazio con deferenza il Consigliere e Direttore dell’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica, Simone Guerrini, in cui mi comunica che il Presidente Sergio Mattarella l’ha incaricato di ringraziarmi per aver ricevuto i due volumi che riguardano la ‘Resistenza della nostra comunità’ negli anni che portarono alla liberazione dell’Italia dal regime nazifascista’. Ha dichiarato il Sindaco Ciarapica ricevendo la lettera. In occasione, infatti, dell’80° anniversario dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, che è l’1 settembre del 1939,  (per l’Italia il 10 giugno 1940) si era provveduto a patrocinare la pubblicazione di due libri che hanno raccontato la guerra di resistenza contro il regime nazifascista avvenuta nei nostri territori grazie all’aiuto dell’Armata polacca guidata dal Generale Wladyslaw Anders. ‘I libri che ho inviato al Quirinale – ha aggiunto Ciarapica - in dono al Presidente Sergio Mattarella in data 12 febbraio 2021, sono ‘Il corpo d’Armata Polacco delle Marche 1944-1946’, di Terenzio Morena edito da Grafiche Fioroni e ‘Frammenti di Storia, Seconda Guerra mondiale’, a cura di Carla Mascareti , Stefania Corvatta, Amneris Ulderigi edito da Copy Graphic S.N.C. di Civitanova Marche. ‘Due importanti testimonianze – ha continuato il Sindaco - che rimandano ai tempi della liberazione che, diversamente da altre zone d’Italia in cui furono protagonisti gli americani, nelle Marche avvenne grazie all’aiuto e al sacrificio di tanti ragazzi polacchi’. ‘La nostra amministrazione ha sempre onorato la data della Liberazione sia il 25 Aprile sia il 29 giugno, in particolare quest’ultima data, con la deposizione di una corona d’alloro sulla tomba del soldato polacco sconosciuto che si trova a Santa Maria Apparente e ha sempre organizzato iniziative d’informazione su fatti storici che abbiamo il dovere di tramandare alle giovani generazioni’.      

01/04/2021 18:50
Coronavirus, segnalati 15 decessi oggi nelle Marche: due in provincia di Macerata

Coronavirus, segnalati 15 decessi oggi nelle Marche: due in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 15 decessi correlati al Covid-19. Due vittime sono state registrate nelle strutture ospedaliere della provincia di Macerata: si tratta di un 92enne di Gualdo spirato all'ospedale di Macerata e di un 62enne di Sarnano al Covid Center di Civitanova Marche (si tratta di Federico Superiori, in realtà deceduto nella giornata di ieri sebbene la sua scomparsa sia stata conteggiata oggi).  Sei decessi sono stati segnalati all'ospedale di Pesaro, dove si sono spenti un 75enne, un 80enne e una 73enne di Fano; una 76enne di Pesaro e un 68enne di Pesaro; un 83enne di Mondolfo.  Due persone hanno perso la vita al nosocomio di Senigallia: si tratta si un 76enne di Fabriano e un 87enne di Ostra.  Un 65enne di Fabriano è spirato all'ospedale cittadino, mentre all'ospedale di Urbino è deceduto un 82enne di Sassocorvaro Auditore.  All'ospedale "Murri" di Fermo ha trovato la morte una 69enne fermana così come una 74enne di Montemarciano ha perso la vita all'ospedale Torrette di Ancona. Un decesso anche al nosocomio di San Benedetto del Tronto: si tratta di un 65enne di Grottammare.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2655 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (898), mentre sono 441 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 96,9% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.

01/04/2021 18:34
Civitanova - lottizzazione ex Sabatucci, esproprio da un milione di euro: "ora la bretella"

Civitanova - lottizzazione ex Sabatucci, esproprio da un milione di euro: "ora la bretella"

Dopo l’approvazione nel 2019 della convenzione tra Comune di Civitanova e il consorzio “Concordia” per la lottizzazione ex Sabatucci posta tra l’edificato di Santa Maria Apparente, l’autostrada e la provinciale 485 maceratese a San Marone, questa settimana la Giunta comunale ha varato un altro passo decisivo per la conclusione dell’iter amministrativo. Le procedure approvative per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e l’inizio delle edificazioni private, si stanno avviando a definitiva soluzione. Legata alla lottizzazione, c’è la realizzazione di una bretella di collegamento tra il quartiere e santa Maria Apparente. Il Servizio Pianificazione del Comune di Civitanova nel luglio del 2020 ha predisposto la documentazione necessaria all’individuazione delle aree oggetto di procedimento espropriativo,  notificandolo ai proprietari. Vi è stato quindi il periodo per la presentazione delle osservazioni che sempre il Servizio pianificazione ha valutato e controdedotto, con la valutazione delle aree quale determinazione dell'indennità provvisoria di esproprio. “C’è stato un grande lavoro da parte degli uffici comunali – spiega l’assessore all’Urbanistica Fausto Troiani, che voglio ringraziare, svolto con spirito di massima collaborazione con i privati al fine di accelerare la procedura. L’obiettivo è che il primo intervento sia proprio la bretella, realizzata la quale si procederà alla riqualificazione di una zona nevralgica che ha attraversato 50 anni di progetti, blocchi e accordi e che sta giungendo a conclusione”. Gli spazi privati si suddividono in 85 lotti, 6 ettari saranno lasciati a verde e circa 2 a parcheggi. In particolare, l'indennità provvisoria di esproprio è stata quantificata per una somma complessiva di circa € 1.068.000,00. “La sistemazione della zona – spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica - sarà fondamentale per il futuro sviluppo della città, anche dal punto di vista della viabilità con la realizzazione della bretella di collegamento con via Costamartina. L’Amministrazione comunale, per questo intervento, farà un importante investimento perché è ritenuto fondamentale sia rispetto al futuro sviluppo edificatorio sia per il generale sblocco del traffico in uscita dalla città. Voglio ringraziare l’assessore Troiani, l’architetto Strappato e i tecnici del comune e del consorzio per il lavoro svolto per avviare le procedure risolutive”.  

01/04/2021 16:51
Tolentino, i commercianti mettono la loro 'vita' in piazza. Pezzanesi: "o li si aiuta a riaprire o sarà morte" (FOTO)

Tolentino, i commercianti mettono la loro 'vita' in piazza. Pezzanesi: "o li si aiuta a riaprire o sarà morte" (FOTO)

Una protesta simbolica per far sentire la propria voce. È quella che hanno organizzato questa mattina, in piazza della Libertà, i commercianti, parrucchieri, estetiste, ristoratori e titolari di palestre di Tolentino.  Una loro delegazione ha consegnato le chiavi dei propri locali all'interno di una scatola con su scritto "La Nostra Vita" al sindaco Giuseppe Pezzanesi: un modo per mettere alla luce, rispettosamente, tutti i loro disagi vista l'impossibilità di riaprire le loro attività, causa emergenza Coronavirus ed il prolungamento delle chiusure imposta dal Governo, anche sotto la gestione Draghi.  A prendere parte alla pacifica manifestazione sono stati una trentina di commercianti, sia del centro storico che dei centri commerciali, con la presenza oltre che del primo cittadino, anche del vicesindaco Silvia Luconi, di diversi assessori e del presidente del Consiglio comunale.  "Basta! Vogliamo lavorare", "#iosonoessenziale", "Per Noi Niente Aiuti", "R.i.p Settore Parrucchieri", "Nonostante i protocolli noi siamo chiusi", "Cura personale = benessere mentale", "Non esistono attività non essenziali perchè ci fanno vivere". Così gli esercenti di Tolentino hanno espresso il proprio pensiero tramite gli slogan dei cartelloni esposti in piazza.  Ad ascoltare le loro istanze, con la promessa di farsene portavoce per chiedere soluzioni che possano permettere la riapertura e la sopravvivenza delle tante attività rappresentate è stato lo stesso Pezzanesi: "Oggi è il punto di non ritorno - tuona il sindaco - la situazione è talmente grave per moltissime attività medio-piccole, soprattutto caratteristiche dei nostri centri storici, che riconsegnandomi le chiavi dei loro esercizi, hanno voluto dare un messaggio molto chiaro ‘o ci aiutate e ci fate riaprire perché noi non siamo la causa della trasmissione del virus oppure moriamo tutti'. Morire dopo aver servito il paese in termini di tasse e di occupazione è un atto sicuramente eroico per loro, ma non farlo senza poter reagire come in questo momento perché qualcuno a Roma decide di ucciderti premendo un tasto è un qualcosa di inaccettabile".   "Mi auguro che i componenti del Comitato Tecnico Scientifico e soprattutto il Premier Mario Draghi che di economia ne conosce eccome, facciano marcia indietro dopo il 7 Aprile e consentano a queste attività di tirare su la serranda perché diversamente noi saremo costretti a tramutare questo tipo di manifestazioni in manifestazioni ancora più forti e determinate" assicura Pezzanesi.  "Gli aiuti non arrivano a tutti e non sono sufficienti. Noi oggi, che pur soffriamo anche se non dovremmo, faremo una delibera che invieremo al, Prefetto, alla Regione  Marche e soprattutto al Governo. Da qui deve partire un germoglio, oltre che un grido d'allarme che deve tramutarsi immediatamente in qualcosa di concreto per aiutare questa gente e le loro famiglie, diversamente l'Italia sarà in ginocchio".  I commercianti hanno contestato il Nuovo Decreto Sostegni, con ristori che spetteranno a tutti coloro che hanno avuto un calo del 30% della media mensile del fatturato del 2020 rispetto alla corrispondente media del 2019, a prescindere dai giorni di chiusura e dai codici Ateco. "Nove attività su dieci non riceveranno nulla da questo provvedimento - hanno lamentato in coro -. A ciò si aggiunga come ci troviamo in una zona terremota, con tutte le problematiche che questo ancora comporta. L'idea della manifestazione è nata questa settimana, ci saremmo aspettati una partecipazione ancora maggiore, ma la gente ormai è sfiduciata e demoralizzata, anche nel protestare. Non si vede più la via d'uscita". "Chiediamo di riaprire il più presto possibile, in tutta sicurezza, visto che non rientriamo nei ristori. Abbiamo pagato tutto quello che dovevamo, e ora siamo rimasti al verde" chiedono a gran voce i rappresentati delle parrucchierie presenti in piazza.  Chi, invece, non ha potuto riaprire un solo giorno sono state le palestre, come la Meeting Action: "Siamo chiusi da un anno, con affitti attivi, bollette e assicurazioni da pagare - spiegano i gestori -. Abbiamo mille metri quadri di palestra, dove dieci persone all'ora si potrebbero allenare tranquillamente, su ampi spazi, ma ci hanno fatto chiudere a prescindere. Quest'anno abbiamo ricevuto zero ristori, a ciò si aggiunga come i nostri 20 istruttori non ricevono alcun bonus dallo scorso dicembre. In questa situazione possiamo andare avanti soltanto pochi mesi ancora".  "Abbiamo offerto gratuitamente lezioni online ai nostri clienti per quasi un anno . aggiungono -. Lo sport è salute, un'attività a nostro avviso essenziale. indispensabile come tutte le altre. Noi vogliamo fare le cose in regola, vogliamo accontentare tutti i nostri clienti e non soltanto gli agonisti. Tantissimi, con la chiusura, hanno creato vere e proprie palestre di nascosto nei garage di casa, improvvisandosi allenatori anche senza alcuna competenza: crediamo che si corra più rischi in questo modo che non riaprendo attività con professionisti riconosciuti al suo interno".  A margine della manifestazione il Sindaco Pezzanesi ha anche comunicato che nel corso dell’ultima conferenza dei sindaci ha avanzato alla Regione e all’Asur la richiesta per aprire anche a Tolentino un punto vaccinale, utilizzando le Terme di Santa Lucia che dispongono del personale medico e infermieristico oltre che delle strutture necessarie. 

01/04/2021 15:01
Serrata di Pasqua a Civitanova, chiusa la ciclabile del Castellaro: "raccomandazioni non sufficienti"

Serrata di Pasqua a Civitanova, chiusa la ciclabile del Castellaro: "raccomandazioni non sufficienti"

“Rinnovo a ciascuno – ha detto il Primo cittadino - l’appello alla prudenza e al rispetto delle regole per non creare le condizioni per un nuovo aumento dei contagi”. In arrivo divieti e controlli volti al rispetto delle misure anti-assembramento nel periodo delle festività pasquali. Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica annuncia la decisione di adottare la linea dura per far rispettare le norme anti-contagio e comunica le nuove misure che scatteranno da sabato 3 aprile a martedì 6 aprile, giorni in cui si prevede un maggior afflusso di persone negli spazi pubblici. Confermate e rafforzate, dunque, le misure anti-assembramento. La decisione è stata presa dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi in Prefettura martedì 30 u.s. e a seguito del tavolo tecnico con la Questura e della Conferenza Sindaci-Area Vasta 3. “Alla luce dell’alto numero di contagi che si registra ancora nella nostra regione – spiega Ciarapica - abbiamo dovuto prendere alcune decisioni nell’ottica di salvaguardare la salute di tutti. Pertanto, da sabato 3 al 6 aprile, ho disposto la chiusura della pista ciclabile del Castellaro. Fino a nuove disposizioni, il mercato di sabato 3 aprile in piazza Gramsci sarà solo per generi alimentari e ci sarà il presidio della Polizia locale e della Protezione civile ai varchi per contingentare gli ingressi. Con l’ausilio della fonica, ribadiremo ai cittadini l’importanza di restare a casa e ad uscire solo per le motivazioni consentite per motivi di lavoro, di necessità e di salute”. Nel corso delle giornate di Pasqua e Pasquetta sarà intensificato il servizio di controllo della Polizia locale e delle Forze dell’Ordine con dispiegamento di pattuglie auto per le vie, di pattuglie bici per il lungomare e con agenti a bordo del quad in servizio sulle spiagge: misure che servono per arginare il fenomeno epidemico, anche al fine di non gravare ulteriormente la pressione sul sistema ospedaliero. Sono previste sanzioni per coloro che non rispetteranno le regole. “Facciamo sempre affidamento al senso civico, responsabile e collaborativo dei cittadini per rispettare i divieti ed evitare gli assembramenti – conclude il Primo cittadino - ma con amarezza poi costatiamo che queste raccomandazioni non sono sufficienti. Il desiderio di uscire con l’arrivo della bella stagione e delle vacanze pasquali non deve compromettere la campagna vaccinale in corso, serve un ulteriore sacrificio e tutti insieme dobbiamo dare l’esempio”.

01/04/2021 14:15
Covid-19, Acquaroli:"Dati di ieri sui contagi sbagliati, riscontrata anomalia nel calcolo"

Covid-19, Acquaroli:"Dati di ieri sui contagi sbagliati, riscontrata anomalia nel calcolo"

“Oggi il numero dei casi di contagio nella nostra regione torna ad essere nella tendenza dei giorni precedenti, con 487 positivi di cui 62 sintomatici. Vi segnalo inoltre che nel calcolo del dato di ieri si era verificata una anomalia, riscontrata nel pomeriggio”. Così il presidente regionale, Francesco Acquaroli , è intervenuto, attraverso un post Facebook, per fare il punto sulla situazione dei nuovi  positivi al Covid, dopo gli oltre 800 contagi dichiarati ieri dal Servizio Sanità delle Marche. “Questo non deve farci assolutamente rilassare  – continua Acquaroli riferendosi ai dati di ieri- perché nonostante ciò resta comunque un dato molto alto, con 650 positivi di cui 81 sintomatici, che speriamo resti un caso isolato. Il dato dei positivi riscontrati oggi, tornato in linea con quelli degli ultimi giorni, ci dice che sta continuando la decrescita del contagio e che le misure messe in atto stanno producendo i loro effetti. Raccomando sempre di tenere alta l'attenzione, perché le nostre strutture ospedaliere sono ancora sotto pressione”.  

01/04/2021 13:01
La Polizia di Stato celebra i 40 anni dalla riforma: un libro con firme prestigiose per ricordare

La Polizia di Stato celebra i 40 anni dalla riforma: un libro con firme prestigiose per ricordare

La Polizia compie 40 anni.  Il 1 aprile 1981 è infatti stata promulgata la legge 121 che ha “smilitarizzato” il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, costituito la Polizia di Stato come prima forza di polizia civile a competenza generale e ridisegnato il sistema della Pubblica Sicurezza del Paese. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha voluto evidenziare l’importanza della ricorrenza con un libro dal titolo “La riforma dell’Amministrazione della pubblica sicurezza” del Prefetto Carlo Mosca, scomparso purtroppo pochi giorni fa, che di quella riforma è stato uno degli ispiratori. Dopo il messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella, quello del Ministro dell’Interno Lamorgese e del Sottosegretario Franco Gabrielli, nei 12 capitoli del libro si snodano i temi più significativi di quella riforma lontana nel tempo eppure ancora cosi attuale. Ogni capitolo si arricchisce del contributo di riflessione da parte di una personalità del mondo religioso, scientifico, politico o istituzionale: il Cardinale Gianfranco Ravasi approfondisce gli aspetti del “servizio”, il Ministro Marta Cartabia quelli del ruolo delle “donne”, il Procuratore generale Giovanni Salvi l’introduzione del ruolo degli “Ispettori”, il prof. Michele Ainis i “sindacati”, il dott. Gianni Letta l ”ordine e la sicurezza pubblica” e poi ancora il professore Giuliano Amato, Marino Bartoletti, Eugenio Gaudio, Annamaria Giannini, Gaetano Manfredi, Antonio Romano, Maurizio Viroli. Sono 181 pagine ricche di immagini, anche storiche, che ricordano il passaggio da amministrazione militare di polizia ad amministrazione civile di garanzia, illuminata dallo spirito e dal dettato della Costituzione Repubblicana, al servizio dei cittadini e delle Istituzioni democratiche del Paese. 

01/04/2021 12:41
Morrovalle, sequestrata trappola illegale per la cattura di fauna selvatica

Morrovalle, sequestrata trappola illegale per la cattura di fauna selvatica

Nel comune di Morrovalle, l’ambito territoriale di caccia Macerata2, ha istituito da qualche anno un’area di rispetto venatorio finalizzata all’incremento della fauna selvatica stanziale: lepri, fagiani, starne, pernici rosse, con un progetto specifico di immissione, supportato dalla fattiva collaborazione delle associazioni venatorie locali. Durante un monitoraggio della fauna migratoria, le guardie venatorie volontarie della Federcaccia hanno notato, nei pressi di una casa colonica disabitata, una trappola posizionata presumibilmente (viste le dimensioni) per la cattura illegale di starne e pernici rosse. Come da regolamento, le guardie venatorie volontarie hanno avvisato la polizia provinciale che è praticamente intervenuta sequestrando la trappola in questione e segnalando il fatto alle autorità competenti. Un ringraziamento da parte della Federcaccia Prov.le Macerata alle proprie guardie venatorie e alla polizia provinciale che, ogni giorno, operano sul territorio per eliminare questi deprecabili atti di bracconaggio. Per eventuali segnalazioni, il coordinamento provinciale delle guardie volontarie della Federcaccia è contattabile tutti i giorni al 339/5981898 e la centrale operativa della polizia provinciale al numero verde 800216659 .

01/04/2021 12:09
Coronavirus Marche, 487 nuovi casi in 24 ore: 89 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 487 nuovi casi in 24 ore: 89 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5448 tamponi: 2989 nel percorso nuove diagnosi (di cui 879 nello screening con percorso Antigenico) e 2459 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 16,3%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 487 (89 in provincia di Macerata, 178 in provincia di Ancona, 117 in provincia di Pesaro-Urbino, 22 in provincia di Fermo, 49 in provincia di Ascoli Piceno e 32 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (62 casi rilevati), contatti in setting domestico (142 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (167 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 2 contatti provenienti da fuori regione. Per altri 106 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 879 test e sono stati riscontrati 74 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'8%. In diminuzione di 10 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 939, di cui 143 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). Sono, invece, 54 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 176 pazienti: 53 all'ospedale di Macerata, 66 al Covid Hospital, 24 al nosocomio di Civitanova e 33 a Camerino. Altre 29 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio Sanità delle Marche:  

01/04/2021 10:32
Recanati, disinfestazione per la processionaria. Moretti:“ insetti pericolosi per bambini e animali”

Recanati, disinfestazione per la processionaria. Moretti:“ insetti pericolosi per bambini e animali”

Scatta con l'arrivo della primavera, nel Comune di Recanati, la campagna di disinfestazione per eliminare la processionaria. Si tratta di una farfalla che allo stadio larvale minaccia la sopravvivenza di alcune specie arboree, mangiandole e infestandole e che diventa un pericolo per gli animali e per l’uomo.  “I peli presenti nelle larve e nei nidi della processionaria sono fortemente urticanti al contatto con la pelle e le mucose degli occhi e delle prime vie respiratorie – ha affermato l’Assessore all’Ambiente Michele Moretti - soprattutto nei bambini e in soggetti particolarmente sensibili  in caso di inalazioni massicce. Gli operai del Comune sono già all’opera da diversi giorni per la verifica e lo smaltimento dei nidi di processionaria nei parchi e nelle zone verdi pubbliche. Chiediamo la collaborazione di tutti i concittadini nella segnalazione della presenza dei nidi sugli alberi, in modo tale da far intervenire subito le squadre all’opera.” Il Comune di Recanati per evitare il dilagare dell’insetto ha indetto un’ordinanza per gli interventi di disinfestazione dove si richiede a tutti i proprietari di giardini e aree verdi di effettuare un’accurata ispezione degli alberi potenzialmente attaccabili dall’insetto così da verificare l’eventuale presenza di nidi, in particolare in tutte le specie di pino, alberi partciolarmente soggetti all’attacco degli infestanti: Pino domestico (Pinus pinea), Pino d’aleppo (Pinus halepensis), Pino silvestre (Pinus sylvestris), Pino nero (Pinus nigra), Pino strobo (Pinus strobus). Nel momento in cui vengono riscontrati i nidi si richiede ai concittadini di non prendere alcuna iniziativa “fai da te” ma di contattare le ditte specializzate per la rimozione, distruzione e l’adeguato smaltimento. A tutela della salute dei cittadini e degli operatori ecologici è vietato depositare rami con nidi di processionaria sulla pubblica via. E' necessario invece smaltire i rami infestati tramite i servizi di nettezza urbana porta a porta o recarsi nella piattaforma ecologica. Bruciare o calpestare i nidi è controproducente e non può garantire minimamente l’eliminazione dei peli tossici perchè la diffusione della peluria tossica può avvenire anche successivamente. 

01/04/2021 10:04
Via libera al nuovo decreto: no a zone gialle sino al 30 aprile, scuole in presenza fino alla prima media

Via libera al nuovo decreto: no a zone gialle sino al 30 aprile, scuole in presenza fino alla prima media

L'Italia resta in arancione o rosso fino alla fine di aprile, con spostamenti vietati in tutto il Paese, bar  e ristoranti, cinema e teatri, palestre e piscine chiuse, niente visite a parenti e amici in zona rossa e possibili in zona arancione all'interno della regione una sola volta al giorno e in un massimo di due persone. Ma se l'andamento della pandemia e della campagna di vaccinazione lo consentiranno, saranno possibili deroghe per ripristinare le zone gialle e dare corso ad alcune aperture anche prima del 30 aprile. Il consiglio dei Ministri approva il nuovo decreto anti Covid in vigore dal 7 aprile che conferma sostanzialmente l'impianto delle misure già in atto e introduce due importanti novità: l'obbligo di vaccinarsi per tutto il personale che opera nella sanità, farmacisti compresi, e lo stop alla possibilità per i presidenti di Regione di emanare ordinanze, come hanno fatto in questo anno di emergenza, per chiudere le scuole nonostante le indicazioni nazionali prevedessero la presenza in classe.  Ecco alcune delle misure più importanti previste dal nuovo decreto legge del Governo. SCUOLA - Si tornerà in presenza anche nelle zone rosse fino alla prima media mentre in quelle arancioni saranno in classe gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori, ma al 50%. I presidenti di Regione, a differenza di quanto è stato fino ad oggi, non potranno emanare ordinanze più restrittive per chiudere le scuole. PASQUA IN ROSSO - Dal 3 al 5 aprile (come prevede già l'attuale decreto) tutta Italia sarà in zona rossa, come a Natale. Non si potrà circolare neanche all'interno del proprio comune ma è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi in ambito regionale in massimo due persone più i minori di 14 anni conviventi per andare a trovare parenti o amici. E' inoltre sempre possibile svolgere attività motoria, ma solo in prossimità della propria abitazione, e attività sportiva all'aperto in forma individuale NIENTE ZONA GIALLA - Fino al 30 aprile tutta Italia sarà in zona arancione o rossa. Il Comitato tecnico scientifico ha più volte sottolineato che le misure previste per le zone gialle hanno dimostrato "una capacità di contenere l'aumento dell'incidenza ma non la capacità di ridurla". Il decreto prevede però una verifica a metà aprile: se la situazione epidemiologica lo consentirà, si valuterà la possibilità che le zone dove la diffusione del virus è più contenuta possano tornare in giallo e, dunque, procedere ad alcune riaperture, in particolare di bar e ristoranti, cinema e teatri. POSSIBILI DEROGHE, MA DIPENDE DA CONTAGI E VACCINI - Per quelle Regioni in arancione che però avranno dati da zona gialla sono previste possibili deroghe in base all'andamento dei dati su contagi e cifre sulle somministrazioni del vaccino, in particolare alla popolazione anziane fragile. Dunque un eventuale ritorno al giallo solo per quei territori con dati epidemiologici bassi e numeri alti delle inoculazioni. SPOSTAMENTI - Restano vietati gli spostamenti tra le Regioni, a meno che non si abbia una seconda casa. La mobilità è consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessità. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. iN ZONA ROSSA STOP VISITE AD AMICI, MA A PASQUA SÌ - Nelle zone rosse non sarà consentito andare a trovare parenti o amici una volta al giorno e in massimo due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) come invece sarà permesso nel weekend di Pasqua quando tutta Italia sarà in rosso. Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone, saranno invece consentite in zona arancione, all'interno del comune di residenza. COPRIFUOCO - Confermato il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5. Anche in questo caso, il divieto non vale in caso di lavoro, salute o necessità. BAR E RISTORANTI - Restano chiusi. Possibile solo l'asporto, fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per i ristoranti. In caso di ripristino delle zone gialle, bar e ristoranti potranno riaprire a pranzo. PALESTRE, PISCINE, CINEMA, TEATRI, MUSEI - Ancora niente aperture fino al 30 aprile. Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e i teatri con le regole che erano già previste nel precedente decreto: prenotazione obbligatoria, massimo 200 spettatori al chiuso e 400 all'aperto. Possibile riapertura anche per i musei. SECONDE CASE - Sarà sempre possibile raggiungere le seconde case, anche in zona rossa, a patto che non ci siano però ordinanze dei presidenti di Regione che impongono regole più restrittive. E' il caso ad esempio di Campania Puglia e Liguria, che hanno posto per Pasqua il divieto non solo per i non residenti ma anche per i residenti. L'accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d'Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Sardegna. In Sicilia si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo. OBBLIGO DI VACCINAZIONE PER SANITARI E FARMACISTI - Chiunque lavori in una struttura sanitaria, medici, infermieri, operatori sociosanitari, farmacisti, dipendenti anche amministrativi di Rsa e studi privati dovrà vaccinarsi. Per chi rifiuta è prevista la sospensione dello stipendio per un tempo congruo all'andamento della pandemia. Quando si raggiungerà l'immunizzazione di massa o si registrerà un calo importante della diffusione del virus, la sanzione verrebbe revocata. La sospensione durerà al massimo sino al 31 dicembre del 2021. Previsto anche lo 'scudo penale' per i somministratori che seguono le regole, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave. STRETTA SUI VIAGGI - L'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza valida fino al 6 aprile prevede che tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori dell'Ue siano obbligati a sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena. VIA LIBERA A CONCORSI PUBBLICI - Inserita nel decreto la norma che sblocca tutti i concorsi nella Pubblica Amministrazione dopo il via libera del Cts al protocollo del ministero della Funzione pubblica. Si potranno svolgere le prove su base regionale e provinciale e, dove possibile, in spazi aperti. Dal 3 maggio è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni.  

01/04/2021 09:13
Picchio News sbarca a Civitanova, Ciarapica 'benedice' la nuova sede: non è un pesce d'aprile (FOTO)

Picchio News sbarca a Civitanova, Ciarapica 'benedice' la nuova sede: non è un pesce d'aprile (FOTO)

Poteva essere il più classico pesce d’aprile; pensare di far partire una nuova avventura imprenditoriale nel peggior giorno dell’anno, che solitamente porta con sé un carico di imbarazzanti gag o scherzi a sorpresa, forse rappresenta la migliore maniera per augurarsi buona fortuna e magari strappare anche una risata. Picchio News raddoppia e si allarga. Dal cuore di Macerata da oggi sarà presente anche sulle rive del litorale maceratese, precisamente in via Ugo Bassi a Civitanova Marche. È stato il direttore Guido Picchio ad aprire le porte della sua ultima ‘impresa’ editoriale che ha subito accolto un primo illustre ospite, ovvero il sindaco Fabrizio Ciarapica che, di fatto, ha tenuto a battesimo la prima giornata della redazione civitanovese di Picchio News. Forse l’unico pesce d’aprile è stato vedere l’obiettivo di una fotocamera puntato sul 'Picchio' e non viceversa come da consuetudine professionale, ma per il resto il sogno è diventato realtà ed è pronto a mettersi in moto.  “Apprezziamo molto la scelta intrapresa dall’amico Guido con il quale mi lega un rapporto di amicizia, oltre che di collaborazione, che dura da diverso tempo e il fatto che si sia allargato anche a Civitanova rappresenta un bel riconoscimento verso questa città che negli anni è cresciuta parecchio diventando punto di riferimento per il territorio maceratese”. È quanto affermato dal primo cittadino Ciarapica dopo aver messo piede nel locale situato nei pressi dell’uscita delle strada statale 77, per una visita benaugurante oltre che istituzionale: “Il fatto che una redazione di un giornale online decida di essere presente fisicamente lungo la costa, credo che sia il segno tangibile della centralità che la città di Civitanova occupa in tutta la regione Marche”. Una apertura che arriva nel pieno della zona rossa ma alle porte della bella stagione, attesa con particolare trepidazione soprattutto in questo 2021: “C’è voglia di ripartire ma dobbiamo sempre prestare la massima attenzione, in quanto il virus non è affatto scomparso – ha spiegato Ciarapica -  nel corso della terza ondata a farne le spese sono stati principalmente molti giovani e questo dato la dice lunga su quanto la pandemia sia aggressiva. In questa fase però vediamo una luce in fondo al tunnel  rappresentata dalle vaccinazioni e proprio a Civitanova stiamo allestendo un grande punto vaccinale che dovrà essere funzionale per fornire un supporto incisivo nei confronti dei comuni dell’ambito territoriale 14 oltre che a consentirci di affrontare il futuro in maniera più serena– ha aggiunto -. Tutto questo arriva alle porte del periodo estivo verso il quale noi riponiamo grandi aspettative tant’è che in questi ultimi mesi, seppur impegnati nella gestione dell’emergenza, abbiamo anche programmato l’estate che sta per arrivare. Approvando il bilancio di previsione c’è stato il via libera a risorse importanti che andranno a potenziare tutto quello che concerne il turismo e la cultura”. “Civitanova è una realtà accogliente sotto molti punti di vista e questa amministrazione ha lavorato molto in merito al miglioramento di ogni aspetto della città – ha sottolineato il primo cittadino della città rivierasca - partendo innanzitutto dalla sicurezza e la legalità, due aspetti incentivati attraverso la riqualificazione urbana: per il centro cittadino abbiamo oltre 1 milione e mezzo di euro di opere pubbliche in fase di realizzazione che si vanno ad aggiungere ad altre già programmate – ha continuato – Oltre ad una puntale gestione dei rifiuti con operatori presenti h24 anche di domenica, recentemente abbiamo piantumato qualcosa come 2000 piante, senza dimenticare la bandiera gialla appena conquistata che rappresenta l’attenzione che riponiamo verso i servizi legati al bike – inoltre il Sindaco Ciarapica ha illustrato -  nei giorni scorsi è stato firmato il protocollo di intesa per la ciclovia sulla strada statale 77 che collegherà Civitanova a Foligno e tutte le attività che stiamo portando avanti hanno sicuramente aumentato il grado di accoglienza e di interesse”. Il periodo pandemico sta mettendo sempre più alle corde diversi segmenti economici, ecco perché un ‘taglio del nastro’ fatto oggi può essere un veicolo di speranza: “Nonostante il periodo complicato, negli ultimi mesi si è tenuta l’inaugurazione della storica pasticceria ‘Romana’ e tra qualche settimana verrà aperto, lungo il corso Umberto I, un ristornate di Sushi – ha annunciato Ciarapica -. La città sta crescendo e quando un imprenditore decide di investire in maniera importante è anche perché la realtà in cui si insedia gli garantisce un certo ritorno”. “Civitanova si è caratterizzata negli ultimi anni in positivo anche perché la popolazione è sempre aumentata – ha precisato il primo cittadino -  siamo da tre anni la città più popolosa della provincia di Macerata e solo quest’anno anagraficamente si è registrato un leggero calo ma motivato dalle chiusure causate dalla pandemia –ha chiarito -. Altri dati importanti riguardano la presenza giornaliera, attraverso il sistema di video sorveglianza e delle telecamere ocr, presenti presso i varchi cittadini, siamo in grado di monitorare tutte le targhe delle auto che ogni giorno passano a Civitanova. Prima del covid erano stati registrati circa 80mila veicoli che transitavano giornalmente in città per un stima di 100mila persone, numeri che poi aumentano nel fine settimana ma che sono ugualmente significativi anche ora che siamo in zona rossa– ha chiosato Ciarapica - questa è la dimostrazione di una città che sta crescendo e abbiamo il dovere di accompagnarla e sostenerla lungo questo percorso”.  

01/04/2021 08:54
Post-sisma, Castelli prepara il 'più grande cratere d’Europa': "favorire il riutilizzo degli aggregati riciclati"

Post-sisma, Castelli prepara il 'più grande cratere d’Europa': "favorire il riutilizzo degli aggregati riciclati"

L’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli è intervento in videoconferenza per trattare il tema dello smaltimento macerie insieme al subcommissario Gianluca Loffredo e al neo consulente della struttura Commissariale Marco Mari, esperto della sostenibilità e della certificazione nell’ambito dell’edilizia. Presenti all’incontro anche i rappresentanti di Confindustria Marche, Usr, Arpam, Ance, Camera di Commercio, e imprese.  “La ricostruzione è ripartita – ha sottolineato Castelli in apertura della videoconferenza - e siamo riusciti ad imprimere un’adeguata accelerazione soprattutto per quanto riguarda la gestione amministrativa delle procedure e delle pratiche presso l’Usr. Proprio grazie a questa accelerazione si profilano scenari che evidenziano nuove criticità. Non più ingorghi burocratici ma criticità relative alla funzionalità, alla logistica della ricostruzione nonché alla gestione delle macerie private (pari a circa 4,2 Mln di tonnellate), mentre quelle pubbliche (circa 1,1 Mln di tonnellate) sono state già quasi sostanzialmente definite. L’incontro odierno è servito in una logica di collaborazione a stabilire i tracciati utili a governare questa situazione. Già alcuni impianti stanno cominciando a registrare i primi problemi di stoccaggio del materiale e dunque si rende necessario agire con la massima tempestività”. “Per ovviare a ciò – ha concluso l’assessore - occorre avere un’impiantistica capace di rispondere alle esigenze di quello che sarà il più grande cratere d’Europa e favorire il riutilizzo degli aggregati riciclati provenienti dalla macinazione degli inerti per le opere infrastrutturali che verranno avviate. Per questo si è ritenuto opportuno costituire un gruppo di lavoro con Enti, associazioni e categorie per poter costruire un sistema efficace per la lavorazione e la lavorazione delle macerie, così che la ricostruzione non abbia a soffrire per ragioni collaterali al sistema amministrativo”.

31/03/2021 19:00
Potenza Picena, al via lavori di risanamento luogo la statale “Regina”: stanziati 100mila euro

Potenza Picena, al via lavori di risanamento luogo la statale “Regina”: stanziati 100mila euro

Con proprio decreto, il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo di 100mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 102, “Potenza Picena - Bivio Regina”. L’intervento fa parte di quelli contemplati nel programma triennale delle opere pubbliche e viene finanziato con risorse proprie dell’Amministrazione. La provinciale 102, lunga quasi 4 chilometri, collega il centro abitato di Potenza Picena alla Statale 571 “Regina” e si sviluppa interamente all’interno del Comune. I lavori di pavimentazione interessano più tratti, in particolare quello al chilometro 2,6 e quello al 3,8 fino all’incrocio con la Statale “Regina”. “Procediamo con l’approvazione di vari progetti esecutivi, che l’ufficio tecnico sta redigendo - dichiara Pettinari -, finanziati con l’avanzo vincolato dell’Ente. Sempre alta l’attenzione dell’Amministrazione provinciale verso i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sia degli immobili, sia, come in questo caso, delle strade".

31/03/2021 18:05
Tolentino, i commercianti in piazza. Pezzanesi: "Non si elimina il Covid con i negozi chiusi"

Tolentino, i commercianti in piazza. Pezzanesi: "Non si elimina il Covid con i negozi chiusi"

È prevista per domani, giovedì primo aprile, in piazza della Libertà la manifestazione organizzata dai commercianti di Tolentino per sensibilizzare sia il mondo politico che le istituzioni e l’opinione pubblica sulle difficoltà che si trovano a dover sopportare i titolari di negozi di abbigliamento, gioiellerie ma anche parrucchierie, centri estetici, ristoranti che, in questo periodo di pandemia, subiscono lunghe chiusure forzate. Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi è stato invitato ad essere presente. "In questa occasione - hanno ribadito i promotori - verranno consegnate le chiavi dei nostri negozi, seppur in maniera simbolica, al primo cittadino di Tolentino". "Siamo a fianco dei tanti esercenti e artigiani che, a causa del covid, – sottolinea il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – sono costretti a tenere chiuse le proprie attività, con danni che non sono più sopportabili. Già lo scorso anno, come Sindaco e come amministrazione, ci siamo attivati per favorire la riapertura dei nidi, dei parrucchieri e delle estetiste e questa volta, dopo oltre un anno, siamo al fianco di tutte queste persone che hanno investito sul territorio e che hanno diritto, al di là dei ristori, di poter riaprire, in sicurezza, le loro attività. Per questo sarò in piazza ad ascoltarli e per la simbolica consegna delle chiavi dei loro negozi. Questa situazione è stata rappresentata anche nell’ultima riunione di questi giorni anche a Sua Eccellenza il Prefetto, insieme ai Sindaci di Macerata e Civitanova Marche, per la riapertura oltre che dei negozi anche dei ristoranti, delle palestre e piscine, luoghi dove non si sono verificati contagi e dove tutti i titolari hanno investito in sicurezza". "Continuare a tener chiuse queste attività non aiuta a debellare il covid ma serve solo ad eliminare le partite iva e tante attività che non riusciranno a riaprire con conseguente disoccupazione. Questa segnalazione è rivolta al nostro Governatore Acquaroli affinchè si faccia nostro portavoce verso il Governo" conclude Pezzanesi.   

31/03/2021 17:23
Civitanova, fondi per famiglie con disturbi dello spettro autistico: domande entro il 10 maggio

Civitanova, fondi per famiglie con disturbi dello spettro autistico: domande entro il 10 maggio

Anche quest’anno la Regione Marche -con DGR n. 272/2021 e Decreto del Dirigente del Servizio Politiche Sociali e Sport n. 64 del 16 marzo 2021- ha stabilito criteri, tempi e le modalità per accedere ai “Contributi alle famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico”.  "Sono ammesse a contributo le spese sostenute nel periodo primo aprile 2020–31marzo 2021dalle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico per interventi educativi-riabilitativi effettuati da operatori specializzati basati sui metodi riconosciuti dall'Istituto Superiore della Sanità e prescritti dai soggetti individuati dalla normativa regionale" , fa sapere il Comune.  La diagnosi di disturbo dello spettro autistico (o di “rischio” di disturbo dello spettro autistico per soggetti sotto i 30 mesi) deve essere certificata dall'UMEE o UMEA operante presso l'Area Vasta, centri ambulatoriali di riabilitazione pubblici e privati facenti funzioni UMEE o UMEA o comunque accreditati ai sensi della L.R. 21/2016, strutture di neuropsichiatria infantile delle aziende sanitarie, dipartimenti di salute mentale dell'ASUR, Centro Regionale Autismo per l'età evolutiva, Centro Regionale Autismo per l'Età Adulta. Le domande dovranno essere presentate entro il 10 maggio 2021. utilizzando l’apposita modulistica resa disponibile, unitamente all’avviso completo, sul sito comunale, dove sono indicati anche i link della Regione Marche per gli approfondimenti normativi . Le domande potranno essere inviate all’Ufficio Protocollo del Comune di Civitanova Marche - via PEC all’indirizzo comune.civitanovamarche@pec.it - per posta all’ indirizzo Piazza XX Settembre n. 93, 62012 Civitanova Marche. Per ogni ulteriore chiarimento o informazione è possibile contattare le Assistenti Sociali Letizia Petrelli e Serena Giorgetti via e-mail agli indirizzi letizia.petrelli@comune.civitanova.mc.it e serena.giorgetti@comune.civitanova.mc.it o telefonicamente ai numeri 0733/822235 - 0733/822236.

31/03/2021 16:44
Recanati, pacchi alimentari per Pasqua: Coldiretti in prima linea con la campagna di solidarietà

Recanati, pacchi alimentari per Pasqua: Coldiretti in prima linea con la campagna di solidarietà

Continua la  consegna alle famiglie in difficoltà di pacchi di generi alimentari da parte della  Coldiretti della provincia di Macerata, in collaborazione con il Comune di Recanati,  in questi giorni  pre- pasquali, nell’ambito dell’iniziativa nazionale Coldiretti la forza amica del Paese. La campagna solidale è iniziata nel Natale scorso e periodicamente distribuisce nel territorio recanatese scatole alimentari contenenti notevoli quantitativi di generi alimentari di produzione italiana, di prima necessità quali pasta, latte, olio, passata di pomodoro, ecc. Il Consigliere comunale con delega al sistema agricolo Stefano Miccini nonché dipendente della Coldiretti Macerata,  in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali diretto da Paola Nicolini, sta effettuando in questi giorni le nuove consegne alle famiglie del Comune di Recanati "E' sempre poco quello che riusciamo a fare ma è comunque un segnale di vicinanza alle famiglie che hanno avuto un grave peggioramento dalla crisi determinata dal periodo pandemico, soprattutto in vista delle feste pasquali – ha affermato Il Consigliere Stefano Miccini – Grazie alla Coldiretti Marche di cui sono dipendente e al Comune di Recanati che rappresento in veste di Consigliere, prosegue con forza la distribuzione costante di generi alimentari per raggiungere direttamente le case delle persone in stato di disagio e difficoltà. Il continuo e capillare rapporto dell'ufficio servizi sociali del Comune di Recanati con il territorio e l'ottima collaborazione con le Associazioni di volontariato, garantiscono alla campagna di solidarietà il rapido e immediato raggiungimento delle famiglie interessate che possono ricevere un piccolo dono per la Pasqua".

31/03/2021 15:54
Macerata, prende forma il nuovo hub vaccinale di Piediripa: come cambia la viabilità nella zona

Macerata, prende forma il nuovo hub vaccinale di Piediripa: come cambia la viabilità nella zona

In vista della prossima apertura del nuovo centro vaccinale in via Teresa Noce, nell’area Valleverde a Piediripa, a disposizione della popolazione di tutti i comuni del distretto sanitario di Macerata, il Comando della Polizia locale ha ritenuto necessario, per motivi di interesse pubblico e la salvaguardia della mobilità, adottare alcuni provvedimenti relativi alla circolazione nella zona. L’ordinanza prevede: - via Teresa Noce, sull’area di parcheggio antistante il centro vaccinale, l’istituzione di 6 stalli di sosta riservati ai veicoli a servizio delle presone diversamente abili che espongono lo speciale contrassegno, di un’area di sosta riservata ai veicoli dei servizi di soccorso e di alcuni stalli di sosta riservati ai veicoli degli organi di polizia, della protezione civile e alle operazioni di carico e scarico con validità dalle 7 alle 20 sia dei giorni feriali che festivi. Previsto anche il divieto di sosta sul lato adiacente il centro vaccinale, dove segnalato

31/03/2021 15:24
Contagi in calo ma non nel Maceratese, la Prefettura si 'arma': a marzo oltre 20mila controlli

Contagi in calo ma non nel Maceratese, la Prefettura si 'arma': a marzo oltre 20mila controlli

Si è tenuta nella mattinata di ieri, una riunione online del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Ferdani alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine, i Sindaci dei Comuni di Macerata e di Tolentino, i rappresentanti del Comune di Civitanova Marche, il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Macerata, il Direttore Regionale dell’Asur Marche, il Direttore dell’Asur Area Vasta 3, il rappresentante della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche, che ha affrontato diverse tematiche. In merito all’andamento della diffusione del Covid-19, è stato in primo luogo rappresentato che, in ambito regionale, si assiste ad una tenue riduzione dei contagi, mentre nella provincia di Macerata si riscontra un loro incremento. Inoltre è emerso un abbassamento dell’età media dei soggetti contagiati indice di rischio più elevato trattandosi di persone che mantengono una seppur limitata socialità; nel complesso, il quadro epidemiologico continua ad essere caratterizzato da un livello di contagi che richiede la massima attenzione. Pertanto, è stata ribadita e condivisa la necessità di continuare a garantire su tutto il territorio provinciale controlli capillari sia attraverso una costante attività di controllo circa l’osservanza della norme anti-covid, sia l’applicazione delle conseguenti sanzioni nelle ipotesi di accertamento di infrazioni. In particolare, saranno svolti controlli mirati lungo le strade potenzialmente interessate da flussi di traffico più intensi, specialmente in corrispondenza delle prossime festività pasquali e saranno inoltre garantiti controlli adeguati anche sulla fascia costiera e nei principali centri urbani e nelle località turistiche. La necessità di svolgere le attività di controllo è stata ribadita anche per l’esigenza di non accentuare ulteriormente la pressione sulle strutture sanitarie, le quali incontrerebbero consistenti difficoltà ove si rendesse necessario affrontare una quarta ondata di contagi. In tema di disposizioni anti-contagio, in aggiunta a quanto previsto dalla normativa statale, il Presidente della Giunta Regionale, con l’ordinanza n. 11 del 27 marzo 2021, ha adottato prescrizioni restrittive circa l’ingresso in Regione di persone ivi non residenti o domiciliate con il fine di recarsi presso le c.d. seconde case, se non adeguatamente motivato. L’intensità della attività di prevenzione da parte delle Forze dell’Ordine è confermato dai risultati conseguiti: - dal 1 al 29 marzo sono state controllate 14.916 persone, 170 sono stati i verbali elevati per violazioni, 6371 gli esercizi commerciali controllati, 10 i titolari di attività sanzionati di cui 8  le sospensioni cautelari dell’esercizio. Quanto alla campagna vaccinale è stata comunicata, con riferimento ai Comuni di Macerata e di Civitanova Marche, la recente attivazione della piattaforma per la prenotazione dei vaccini per gli ultrasettantenni, nonché la predisposizione del percorso di vaccinazione dei soggetti fragili. Inoltre, per entrambi i Comuni sono in via di allestimento dei nuovi centri, maggiormente capienti, da destinare al prosieguo della campagna vaccinale.  

31/03/2021 12:31
Macerata, il Procuratore Giovanni Giorgio si congeda: il saluto del Questore Trombadore

Macerata, il Procuratore Giovanni Giorgio si congeda: il saluto del Questore Trombadore

Questa mattina il Questore Vincenzo Trombadore ha incontrato nel suo ufficio il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio che da domani sarà in congedo. Il Procuratore ha voluto salutare anche il personale di tutte le divisioni della Questura, ringraziandolo per il lavoro svolto sempre con professionalità e dedizione e per la collaborazione offerta in questi anni in cui ha ricoperto l’incarico di Procuratore Capo della Repubblica, soprattutto per quanto riguarda l’attività di Polizia Giudiziaria nel campo della lotta allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti da cui hanno avuto origine importanti operazioni antidroga con l’arresto di numerose persone.      Inoltre, in data odierna, il Procuratore della Repubblica di Macerata, Giovanni Giorgio, si è recato presso la caserma di via XX Settembre per porgere il suo saluto di commiato al Comandante Nicola Candido e a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata.  Nella giornata di oggi, si è svolto anche l'incontro di saluto tra il Prefetto Ferdani e il Dott. Giorgio, che lascia la Direzione della Procura della Repubblica di Macerata. L’incontro è stato espressione della condivisa posizione sull’importanza del rapporto di cordiale e leale collaborazione istituzionale avviata - nel rispetto dei ruoli -fra la Prefettura e Procura della Repubblica, che si è rivelato presupposto utile per conseguire quei risultati che la collettività attende dalle Istituzioni. Il Prefetto ha voluto esprimere al Dott. Giorgio i migliori auguri per la nuova attività intrapresa attraverso la quale potrà esprimere la Sua attività di “uomo di stato” sempre impegnato a favore dell’affermazione della giustizia, del rispetto dei valori della legalità e del corretto agire.   

31/03/2021 12:06
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