Grande successo per il Campionato del Medio Adriatico, edizione numero 51, che si è conclusa ieri al Club Vela Portocovotanova (CVP).
È rimasto in mano a un armatore civitanovese l'ambito premio, ormai da anni abbinato al campionato, e cioè il Trofeo Challenger "Memorial Luca ed Enrico Dignani", passato da Renzo Grottesi, vincitore lo scorso anno con il suo Swan 42 Be Wild a Piero Paniccia al timone della suo J-99 Folgore.
La sua vittoria overall è arrivata dopo 5 prove, disputate in condizioni vento medio-leggero, sole e temperature gradevoli di fine estate. Sulle altre due piazza d'onore, nell'ordine, sono finiti X-Be, l'X Yachts 35 OD di Alberto Borroni e Key Go, il Prototipo di Pacifico D'Ettorre. IA terzetto tutto civitanovese, formato da questi tre scafi, è andato anche il podio del raggruppamento C, mentre Interceptor, Farr40 armato da Luca Mosca (CN Senigallia) e Still Point, l'Ufo 22 di Luigi Vendola (CVP) hanno trionfato rispettivamente nei raggruppamenti B e D (Minialtura).
Mentre a Civitanova Marche hanno gareggiato le migliori imbarcazioni d'altura della zona, a Rimini si sono sfidati per il titolo italiano di categoria gli atleti master (over 35) delle classi Laser Standard e Radial, in tempi recenti ribattezzate ILCA7 e ILCA6 dalla Federvela internazionale.
Anche dal campo di regata romagnolo sono arrivati altri successi per la vela marchigiana, grazie al plurititolato Alessio Marinelli (CVP), che ha vinto con un giorno di anticipo fra gli ILCA6, arricchendo una bacheca ormai colma di metalli preziosi, soprattutto in questa specialità. Lo seguono sul podio Elisa Boschin (prima femminile) e Roberto Giacalone. Ma la regata di Rimini non ha dato soddisfazioni solo a Marinelli. Fra gli ILCA7, dove ha vincere è stato il riminese Federico Bressan, hanno gareggiato anche Daniele Regolo e Luca Basso, rispettivamente 35° e 48° su un lotto di 68 concorrenti agguerriti.
"Ad Ussita nel Consiglio Comunale dello scorso 24 Giugno, è stata approvata la trasformazione dell'area Ex Eca Tempori dove sorgevano l'edificio Ex Eca e la chiesa di S.Ercolano del XIII secolo, entrambi oggetto di finanziamento per la relativa ricostruzione. Questo progetto dell'Amministrazione del Comune di Ussita, inizia la sua progettazione nel marzo del 2021 e viene annunciato durante il Consiglio Comunale del 24 giugno, prendendo alla sprovvista la gente del luogo (soprattutto quella di Tempori), del tutto ignara di questo piano di forte impatto sociale che avrebbe immesso nel borgo un numero di lavoratori edili superiore al numero dei residenti".
A dichiararlo è Nando Mochi, un cittadino che abita proprio nella frazione di Tempori e portavoce di "Torniamoaussita", pagina Facebook che dal febbraio 2017 denuncia tutto quello che ha ostacolato e ostacola la ricostruzione post-sisma.
"Quest'area dovrebbe venire dotata (secondo i piani dell'Amministrazione Comunale e Commissario Legnini) di tutte le opere di urbanizzazione necessarie per una grande base di container dove saranno alloggiati circa 200/300 operai edili per la ricostruzione di Ussita e dei comuni limitrofi - spiega Mochi -. Dopo aver lanciato una petizione online 'Tempori ex Eca No ai Container', per fermare la costruzione del campo per lavoratori edili a ridosso della frazione di Tempori, abbiamo atteso invano le risposte alle nostre lettere indirizzate sia alla Sindaca Silvia Bernardini che al Commissario Legnini. Le nostre ragioni sono state ignorate".
"Siamo preoccupati in quanto, incredibilmente con tempi strettissimi, entro il 15 Settembre 2021 l'Amministrazione Comunale potrebbe nominare l'impresa per iniziare i lavori e quindi diventerebbe difficile fermare e modificare il corso degli eventi che porterebbero a termine il progetto del campo container voluto dall'Amministrazione Comunale con l'accordo del Commissario Legnini" ammette Nando Mochi.
Il portavoce di "Torniamoaussita" rivolge, in questo senso, quattro domande all'amministrazione comunale:
1) Perchè il Comune di Ussita (crediamo l'unico del cratere) ha accettato di ospitare 200/250 operai edili per lavorare sui futuri cantieri non solo di Ussita ma anche dei comuni limitrofi?
2) Perchè utilizzare questa bellissima area a ridosso della frazione di Tempori, privandola anche dei parcheggi su questo lato della frazione, senza considerare altre zone di Ussita per esempio Frontignano dove, persino l'Associazione dei residenti di Frontignano, si è espressa a favore di tale misura e dove esistono ampie aree inutilizzate non vicine ai residenti, senza edifici finanziabili da ricostruire nè Chiese del XIII secolo anche esse da ricostruire?
3) Perchè anzichè scegliere Ussita per un campo base container, anche per la ricostruzione di altri Comuni limitrofi, non si sono voluti utilizzare gli oltre 100 posti della base di Pieve Torina dove esiste un campo pronto, seminuovo, inutilizzato e dotato di tutto da mensa, sala TV, lavanderia, docce e bagni e diverse stanze per vari usi? ("Per servire i Comuni limitrofi, la posizione di Pieve Torina sarebbe di sicuro più adatta logisticamente. Ussita si trova alla fine della vallata e certamente non è in una posizione centrale" puntualizza Mochi)
4) Perche' questa Amministrazione non ha preso in considerazione altre possibilità meno invasive così come fatto dal Comune di Castelsantangelo, per la sua ricostruzione e non certo per i paesi limitrofi, di avere un piccolo spazio per ogni frazione adibito ad eventuali posizionamenti container con le relative spese di posizionamento a carico delle imprese?
"Al momento a Ussita lavorano circa 90 operai - evidenzia ancora Mochi -, che non hanno avuto bisogno di nessun aiuto dalle istituzioni perchè in edilizia provvedere a spostamenti e trovare soluzioni per gestire i cantieri è cosa di tutti i giorni che le imprese sanno far bene".
Nando Mochi commenta anche l'ordinanza speciale 16 riguardante la ricostruzione di Ussita: "Per certi aspetti è stata ed è molto audace perchè, con tutte le deroghe concesse, ha messo in grado l'amministrazione comunale di far praticamente tutto senza la partecipazione della popolazione, nemmeno nei casi in sui sarebbe stato opportuno richiederla come in questo".
"Cosa chiediamo? Un incontro con l'amministrazione comunale per ottenere risposte a queste domande e lo si potrebbe fare con un incontro con i rappresentanti dei vari comitati e rappresentanti/portavoce della popolazione. Un'Amministrazione e la sua Sindaca debbono alla gente di Ussita e soprattutto quella di Tempori una spiegazione che possa difendere il suo operato in un progetto che, come modulato, non sarà facile da giustificare" conclude Nando Mochi.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 986 tamponi: 558 nel percorso nuove diagnosi (di cui 347 nello screening con percorso Antigenico, con 13 positivi rilevati) e 428 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 2,9%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 60,60 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 63,40).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 16, di cui 3 nella provincia di Macerata, 8 nella provincia di Ancona, 1 nella provincia di Pesaro-Urbino, 3 nella provincia di Ascoli Piceno, nessuno nella provincia di Fermo e 1 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (5 casi rilevati), contatti in ambito domestico (3 casi rilevati), contatti extra regione (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (3).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 2,9% oggi, contro il 4,4% registrato ieri.
In aumento di un'unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 84, tra i quali 26 in Terapia intensiva (+2 rispetto a ieri), 37 in reparti non intensivi, e 21 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Purtroppo, si registrano anche due decessi nelle ultime 24 ore: si tratta di un 91enne e di un 92enne di San Benedetto del Trotto spirati presso la Residenza Valdaso.
Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 11 pazienti Covid positivi (6 a Macerata, 1 a Civitanova, 1 a Camerino, 1 a San Benedetto del Tronto e 2 ad Ascoli Piceno).
Dal 15 settembre al 14 novembre i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata e il Politeama di Tolentino ospitano la mostra “FreeType” di Lorenzo Marini, curata da Sabino Maria Frassà. L’evento è stato presentato questa mattina al Buonaccorsi alla presenza dell’artista, dell’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta, del direttore del Politeama Massimo Zenobi e del professor Marcello La Matina dell’Università degli studi di Macerata.
Nell’ampio e variegato calendario di mostre ed eventi, il Comune di Macerata e la Fondazione Franco Moschini, con questa mostra invitano a riflettere sulle molteplici possibilità di interazione offerte dal Contemporaneo.
“Continua l'importante offerta culturale della nostra città con una mostra, allestita presso le sale espositive di Palazzo Buonaccorsi, dedicata ad un esponente del contemporaneo, l'artista Lorenzo Marini con la sua "FreeType" che ci invita a riflettere sulle molteplici possibilità di interazione offerte dal Contemporaneo“ afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katuscia Cassetta. “Una mostra che esplora l'utilizzo delle lettere e del colore in opere mixate con media differenti una mostra che partendo da palazzo Buonaccorsi invaderà alcuni spazi della città e con la quale inauguriamo la prima rassegna sul Contemporaneo "Contemporanea-mente" che ci accompagnerà per tutto il periodo autunnale con mostre, incontri e convegni in collaborazione con l'Università, l'Accademia e varie Associazioni del territtorio. Un onore per noi ospitare un artista e pubblicitario affermato” conclude l’assessore Cassetta “che ci ha incuriositi per la sua ironia, attenzione alla bellezza e continua tensione verso la ricerca della libertà. Un piacere collaborare con il Politeama di Tolentino e la Fondazione Franco Moschini che ringrazio, insieme alla Regione per il sostegno insieme all'apporto fondamentale dei curatori ed esperti che hanno collaborato.
L’artista milanese, nel definire le linee programmatiche del suo manifesto, dichiara che è necessario “liberare le lettere dalla loro funzione” ponendo attenzione alla forma del carattere che prima di essere segno è immagine. “La mia ricerca è molto semplice” ha spiegato l’artista Lorenzo Marini “al contrario del fotografo che con il grandangolo allarga la visione, io non vedo le cose nella loro interezza ma mi focalizzo sul particolare e vado dentro a un fiore, dentro al pistillo poi scompongo l’immagine e trovo le lettere dell’alfabeto. Per me le lettere sono nate libere e come gli uomini sono creature sociali ma anche individuali. Non sono necessarie solo per leggere o per scrivere ma anche per alimentare la fantasia”. Su questa idea propria della storia e della filosofia dei linguaggi lavora Marini, pubblicitario affermato e artista formatosi sotto l’egida del grande maestro Emilio Vedova, tra i principali esponenti del Novecento italiano.
Dopo aver esposto a Los Angeles, New York, Parigi, Dubai e in molte altre città nel mondo, Lorenzo Marini ha creato per le Marche inediti che esplorano l’utilizzo delle lettere e del colore in opere mixate con media differenti facendo riflettere sulle modalità di comunicazione dettate dalla ricerca di nuovi caratteri alfabetici fondati sulla giocosa concettualità dell’artista.
Nel suo intervento il professor Marcello La Matina ha sottolineato la vocazione culturale del Comune di Macerata “Sono convinto della brillante attitudine di Macerata verso tutte le arti. La mostra di Lorenzo Marini non è solo un evento isolato ma un’occasione per invitare a riflettere sul legame esistente tra le diverse forme culturali”.
La mostra si snoda contemporaneamente in due importanti spazi espositivi, il Palazzo Buonaccorsi di Macerata e il Politeama di Tolentino che ospiteranno 20 opere ciascuno. L’esposizione viene anticipata nel centro storico di Macerata e nell’atrio di palazzo Buonaccorsi da sei “obelischi contemporanei” realizzati da Guzzini che diventano totem di comunicazione, segnali verbo-visivi, sculture urbane.
“Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver accettato la proposta di una mostra condivisa. Sono felice della collaborazione che è nata tra il Politeama e una importante istituzione culturale come il Buonaccorsi” ha detto Massimo Zenobi, direttore dello spazio culturale Politeama di Tolentino” con la mostra di Lorenzo Marini due città vicine territorialmente si uniscono anche all’insegna di un percorso culturale e artistico”.
FreeType è una mostra realizzata grazie alla collaborazione tra i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi e il Politeama di Tolentino con il sostegno della Regione Marche e rappresenta un’innovazione per la condivisione tra due realtà artistiche della stessa provincia; un invito alla circolarità dell’arte e all’interscambio culturale che vuole abbattere le barriere localistiche e globalizza le esperienze.
La mostra sarà inaugurata mercoledì 15 settembre alle ore 17,30 ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata e giovedì 16 settembre, alle ore 18, al Politeama di Tolentino, si terrà un incontro con l’artista.
Il capitano Roberto Nicola Cara da martedì 14 settembre lascerà il comando della Compagnia Carabinieri di Camerino per assumere l’incarico di comandante del nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri di Crotone.
Originario di Foggia, 31 anni, aveva assunto l’attuale incarico nel mese di settembre 2017, proveniente dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Bologna Borgo Panigale.
Durante il corso dei quattro anni, trascorsi nella città ducale, segnati dall’emergenza legata al sisma del 2016 e dalla pandemia da Covid 19, si segnalano i diversi impegni perseguiti nel campo dell’ordine e della sicurezza pubblica e le principali attività di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto dell’illecito traffico di sostanze stupefacenti, dei principali reati di natura predatoria, dei reati di “violenza di genere” e dello “sfruttamento del lavoro nero”.
Il capitano Roberto Nicola Cara, verrà avvicendato nell’incarico di comandante di compagnia dal capitano Angelo Faraca, proveniente dalla tenenza di Abbadia San Salvatore, in Toscana.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 4271 tamponi: 2979 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2080 nello screening con percorso Antigenico, con 24 positivi rilevati) e 1292 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4,4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 62,80 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 63,40).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 130, di cui 22 nella provincia di Macerata, 30 nella provincia di Ancona, 36 nella provincia di Pesaro-Urbino, 15 nella provincia di Ascoli Piceno,14 nella provincia di Fermo e 13 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (24 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in ambito domestico (37 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambito lavorativo (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (26).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,4% oggi, la stessa registrata ieri.
In aumento di una unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 83, tra i quali 24 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 35 in reparti non intensivi, e 24 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Fortunatamente, non si registrano decessi nelle ultime 24 ore.
Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 14 pazienti Covid positivi (4 a Macerata, 1 a Civitanova, 1 a Camerino, 1 a Urbino, 2 a Fermo, 1 a Fabriano e 3 ad Ascoli Piceno,1 a San Benedetto del Tronto).
Fiori d'arancio a Osimo.
Sergio Picchio di Macerata e l'osimana Monica Melonari si sono uniti in matrimonio nella Parrocchia di San Biagio a Osimo.
Dopo la cerimonia i neosposi hanno festeggiato con parenti e amici presso il ristorante Villa Anton di Recanati.
A Sergio e Monica i migliori auguri da parte degli amici, a cui si unisce anche la redazione di Picchio News.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 4140 tamponi: 2794 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1991 nello screening con percorso Antigenico, con 35 positivi rilevati) e 1346 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4,4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 63,40 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 70,33).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 124, di cui 25 nella provincia di Macerata, 19 nella provincia di Ancona, 33 nella provincia di Pesaro-Urbino, 13 nella provincia di Ascoli Piceno,18 nella provincia di Fermo e 16 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (27 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (33 casi rilevati), contatti in ambito domestico (41 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (20).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,4% oggi, contro il 5,7% registrato ieri.
In diminuzione di una unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 82, tra i quali 23 in Terapia intensiva (invariato rispetto a ieri), 39 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Fortunatamente, non si registrano decessi nelle ultime 24 ore.
Vi sono, infine, 47 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 11 pazienti Covid positivi (2 a Macerata, 1 a Civitanova, 2 a Pesaro, 3 a Fermo, 1 a Fabriano e 2 ad Ascoli Piceno).
È stata un’estate all’insegna dei lavori, preannunciati nei mesi scorsi, per il rifacimento delle arterie viarie comunali, la maggior parte dei quali sono già terminati. Sistemate, infatti, le strade di Portajano e quella di Raggiano per la cifra di 140mila euro, così come è terminato l’intervento di sistemazione del fondo stradale lungo la Statte-Pozzuolo, ormai da qualche settimana e ha previsto una spesa complessiva di circa 50mila euro.
Sono iniziati, ma ancora in corso i lavori di sistemazione della frana sulla strada tra le frazioni di Arcofiato e Santa Lucia per la somma di 40mila euro. In questo caso si tratta di un intervento che riguarda la realizzazione di un'opera di contenimento a secco di una scarpata franata, con una fondazione in cemento armato larga un metro e sessanta e alta 40 centimetri, accompagnata da una serie di gabbionate a secco, che “verosimilmente termineranno entro fine settembre - precisa l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli - Sono lavori che in alcuni casi avevamo annunciato lo scorso inverno, ma è stato necessario aspettare la bella stagione per realizzarli, per cui nel corso dei mesi abbiamo cercato di risolvere tutta la parte burocratica, così da arrivare a poter definire ed essere pronti agli interventi in questo periodo. Le strade, soprattutto nelle frazioni, necessitano di lavori di manutenzione straordinaria importanti e abbiamo cercato di investire tutto quanto a disposizione proprio per rendere migliori le arterie viarie per la cittadinanza. In questi mesi abbiamo messo in atto lavori per circa 200mila euro. Questa è una piccola parte dei lavori che da quì ai prossimi anni interesseranno la viabilità comunale, gli altri, quelli di importo superiore sono in fase di progettazione e/o gara di appalto e a breve vedremo anche il loro inizio. Nei giorni scorsi è terminata la gara d’appalto per i lavori di sistemazione della strada che da Sant’Erasmo conduce a Montelago. Un importo a base di gara di circa 230mila euro che ha visto la manifestazione di interesse di ben 164 operatori. La gara è stata vinta da un’impresa con sede legale in provincia di Frosinone con un ribasso del 12,26 per cento. Sono in fase di verifica dei requisiti, secondo quanto previsto dal codice degli appalti, e appena terminati procederemo alla consegna lavori.
Anche le procedure per la sistemazione della strada di Pian d’Ajello stanno andando avanti e fra qualche giorno scade il termine per la presentazione delle offerte da parte delle imprese sorteggiate. Così come sta procedendo l’iter per la gara d’appalto per la sistemazione della strada di Mecciano-Canepina, di importo totale di circa 500mila euro per la quale contiamo di affidare i lavori entro la fine dell’anno. Non posso che ringraziare l’ufficio manutenzione e in generale quello dei lavori pubblici – ha concluso Fanelli - che nonostante le tante attività che stanno svolgendo e le tempistiche strette da rispettare nelle varie ordinanze della ricostruzione non mancano mai di impegno e disponibilità”.
“Questa mattina sono stato contattato da molti titolari di bar e ristoranti del centro storico i quali mi hanno richiesto un incontro urgente con l’assessore Laviano. In veste di presidente dei commercianti del centro storico ho immediatamente contattato l’assessore che si è resa disponibile per un primo incontro informale”. Ad affermarlo è Giuseppe Romano, presidente dei commercianti del centro storico a seguito dell'ordinanza sindacale con cui Sandro Parcaroli ha previsto una stretta sulla movida del giovedì sera (leggi qui).
In merito all'incontro avvenuto nella mattinata odierna, l'assessore allo Sviluppo Economico Laura Laviano ha affermato: "Si è trattato di un colloquio molto sereno in cui ognuno ha messo sul tavolo le proprie richieste. Il fatto che nessuno abbia avanzato l’ipotesi di cancellare l’ordinanza mi ha dimostrato il clima di collaborazione che in questi mesi si è instaurato tra amministrazione e commercianti. Un confronto con loro era dovuto, in quanto amministrativamente rappresento la loro categoria, allo stesso tempo era indispensabile dare una regolamentazione alla movida cittadina nel rispetto di tutti coloro che hanno scelto di risiedere nel centro storico e che comunque non rinnegano il fatto che Macerata è pur sempre una città universitaria e che i giovani hanno il diritto di passare serate come quelle del giovedì sera".
"Ciò non toglie che tutti devono tenere una condotta civile - aggiunge l'assessore -. I ristoratori devono attenersi alle regole riguardanti la vendita di alcolici e i ragazzi non devono cadere in fenomeni di vandalismo in seguito all’abuso di sostanze vietate. Usciamo da anni di chiusure e i nostri ragazzi sono stati quelli che ne hanno maggiormente risentito a livello psicologico mentre i ristoratori a livello commerciale. È per questo motivo che per lunedì mattina ho convocato un riunione con tutti loro”.
“La riunione convocata per lunedì mattina alle ore 9 in sala consiliare sarà una riunione ufficiale con la presenza del sindaco” ha ribattuto, in conclusione, GIuseppe Romano.
Inizia la campagna elettorale a Porto Recanati. Ieri il senatore Antonio Saccone è stato ospite della candidata Sindaco Rosalba Ubaldi della lista Centro-destra Unito. Oltre al senatore presenti rappresentanti nazionali e regionali dell’Udc con il commissario provinciale Luca Marconi e il presidente del consiglio regionale Dino Latini.
"Un momento utile di dialogo e confronto anche con i rappresentanti della stampa per fare il punto della situazione sulla città di Porto Recanati e obiettivi futuri in caso di possibile elezione. Nei prossimi giorni e settimane proseguiranno gli incontri con personaggi illustri e di caratura della politica marchigiana e nazionale a sostegno della candidatura della mia candidatura" ha affermato Rosalba Ubaldi.
Domenica 12 settembre, alle ore 18:30, è prevista la presentazione dei candidati a Largo Natale Mondo mentre lunedì 13 settembre arriverà in città l'onorevole Lollobrigida, alle ore 18, presso la Gelateria Giorgio in Piazza Brancondi.
L’APM comunica che anche per l’anno scolastico 2021-2022, gli utenti, già titolari di tessera di riconoscimento per il trasporto urbano, potranno rinnovare l’abbonamento, sia allo sportello utenti, previo appuntamento chiamando il numero verde 800 997 955, oppure, on line.
Infatti è operativa la versione dello sportello on line disponibile sul sito internet: www.apmgroup.it, che permette agli utenti già in possesso di tessera di riconoscimento l’acquisto dell’abbonamento al servizio di trasporto urbano in modo semplice e veloce.
Inoltre, è attiva anche la modalità di rinnovo sull’APP “APMobilità”, scaricabile da Play Store e Apple Store.
Per richiedere il rilascio dell’abbonamento sarà sufficiente accedere ai servizi on line e inserire i dati richiesti. Successivamente, l’utente riceverà un messaggio che lo inviterà ad effettuare il pagamento, sempre on line, del relativo importo per completare la procedura.
Per gli aventi diritto, in entrambi i canali di acquisto, potranno essere portati in detrazione i voucher e i buoni mobilità studenti (in corso di validità) ricevuti per il rimborso dell’abbonamento non utilizzato nel periodo di lockdown.
Per ogni ulteriore informazione, gli utenti possono contattare il numero verde: 800 997 955 o visitare il sito www.apmgroup.it .
Con l’occasione, l’APM ricorda che, con l’avvio dell’anno scolastico 2021-2022, è stata potenziata la flotta degli autobus al fine di rispettare le norme di sicurezza imposte dall’emergenza covid-19 e garantire la capienza massima sugli autobus, ridotta all’80%.
Resta l’obbligo per gli utenti di indossare la mascherina chirurgica sugli autobus e rispettare le altre norme di prevenzione indicate.
E’ inoltre sospesa la vendita dei biglietti a bordo e quindi si invita l’utenza ad acquistare il titolo di viaggio nelle oltre settanta rivendite autorizzate o a munirsi di abbonamento.
La Giunta comunale, con apposita delibera, ha approvato lo schema di convenzione tra il Comune di Tolentino e la società Cosmari per garantire le attività di vigilanza e controllo sul rispetto delle prescrizioni impartite con il Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani ed Assimilati.
Infatti il Cosmari, vista la normativa nazionale e regionale, ha istituito, dopo un concorso, riservato al personale interno in possesso dei titoli e dei requisiti oggettivi e soggettivi, come previsto dalle norme vigenti, la figura professionale definita “Ispettore Ambientale”.
Il Comune di Tolentino intende avviare, nel territorio comunale un’attività finalizzata, in primis, ad un’operazione di controllo del territorio con finalità preventiva e, successivamente, quando ne ricorreranno le condizioni oggettive, anche ad un’attività repressiva nei confronti di coloro che i renderanno responsabili di violazioni in materia di corretta modalità di conferimento dei Rifiuti Solidi Urbani ed assimilati.
A tal proposito il Comune di Tolentino, ha affidato l’incarico della gestione dei Rifiuti Solidi Urbani e assimilati al COSMARI e intende avvalersi degli Ispettori Ambientali affinché questi vengano impiegati, temporaneamente, a segnalare ed accertare, nelle forme previste dalla normativa vigente per questa figura professionale (Pubblico Ufficiale), eventuali violazioni alle disposizioni in materia di corrette modalità di conferimento dei Rifiuti Solidi Urbani e assimilati nonché di decoro dell’ambiente urbano e della tutela della salute umana.
Quindi per avviare la collaborazione tra Cosmari e Comune è stato approvato lo schema di convenzione per garantire nell’ambito del proprio territorio le attività di vigilanza e controllo sul rispetto delle prescrizioni impartite con il Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani ed Assimilati.
Siamo contenti – dichiara soddisfatto il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – di questo ennesimo passo in avanti per quanto riguarda la crescita sotto il profilo ambientale e il rispetto del conferimento dei rifiuti. Parte da Tolentino l’istituzionalizzazione della figura dell’ispettore ambientale che abbiamo fortemente voluto. Ringrazio il Consigliere comunale Antonio Trombetta che è stato uno degli artefici di questo percorso.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3369 tamponi: 2014 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1277 nello screening con percorso Antigenico, con 28 positivi rilevati) e 1355 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 5,7%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 70,33 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 71,3).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 114, di cui 21 nella provincia di Macerata, 26 nella provincia di Ancona, 29 nella provincia di Pesaro-Urbino, 12 nella provincia di Ascoli Piceno, 8 nella provincia di Fermo e 18 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (18 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (31 casi rilevati), contatti in ambito domestico (34 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (3), contatti in ambienti di vita e socialità (2), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (24).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,7% oggi, contro l'8,4 registrato ieri.
In aumento di due unità i ricoveri per Covid-19 nelle Marche: 83, tra i quali 23 in Terapia intensiva (invariato rispetto a ieri), 37 in reparti non intensivi, e 23 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Si registrano anche due decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore: le vittime sono un 79enne di Treia spirato alla Residenza Valdaso e un 75enne di Morrovalle che ha perso la vita all'ospedale di Fermo.
Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 7 pazienti Covid positivi (2 a Macerata, 1 a Civitanova, 1 a Pesaro, 1 a Fermo e 2 ad Ascoli Piceno).
Via libera al dragaggio dell’imboccatura portuale. Ieri pomeriggio, la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo redatto dall’Ufficio tecnico comunale finalizzato ad eliminare gli accumuli sabbiosi che hanno determinato una diminuzione del fondale marino, per un importo complessivo in € 420.000,00.
Il progetto è stato inserito dall’Amministrazione Comunale all’interno del programma OO.PP. 2021-2023 (D.G. n. 338 del 24/08/2021) e sarà finanziato mediante l’utilizzo delle risorse che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato al comune di Civitanova Marche tramite Regione Marche, destinate alla manutenzione ed al dragaggio dei porti regionali gestiti amministrativamente dai vari comuni costieri.
“La messa in sicurezza del porto riveste carattere di massima urgenza – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – per questo ci eravamo impegnati a procedere celermente ad espletare le pratiche necessarie a garantire il transito delle imbarcazioni. Dopo gli esiti delle analisi dell’Arpam, il Comune ha immediatamente effettuato istanza di avvio del procedimento e provveduto alla modifica dell’elaborato come richiesto dalla Regione in sede di conferenza di servizi decisoria. Con la prossima approvazione del progetto esecutivo, si procederà all’individuazione dell’elenco delle ditte da invitare per l’esecuzione dei lavori. Un plauso agli assessori al Demanio Ermanno Carassai e al Porto Francesco Caldaroni e all’Ufficio tecnico per il lavoro svolto che consentirà di procedere quanto prima alla realizzazione dell’intervento lungo tutta l’imboccatura portuale. Per il porto l’Amministrazione comunale ha investito tra interventi realizzati e in corso di realizzazione 1 milione 700 mila euro”.
L’iter per avviare i lavori di dragaggio era iniziato con diversi incontri tra enti, Comune, Capitaneria e Regione Marche. A giugno, con i sondaggi e i prelievi di campioni di sedimenti sottoposti a caratterizzazione per la definizione delle opzioni di gestione. Dopo l’effettuazione da parte dell’Arpam Macerata di tutte le analisi previste, si è scelta l’opzione di gestione di tipo A” ovvero: “ripascimento della spiaggia sommersa con frazione sabbiosa prevalente”. La Regione Marche il 13/08/2021 ha trasmesso il provvedimento conclusivo del provvedimento di verifica di assoggettabilità costituito dal Decreto del dirigente della P.F. Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali e Protezione Naturalistica n. 222 del 12/08/2021 e relativi allegati contenenti le prescrizioni da tenersi durante l’esecuzione dei lavori.
Precedenti lavori di dragaggio dell'imboccatura portuale con immersione di sedimenti erano stati effettuati nel giugno 2019.
Il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca ha assegnato al Comune di Treia fondi per 46.800 euro destinati al noleggio di moduli per l’edilizia scolastica da collocare presso la scuola secondaria di Passo di Treia.
“Questi moduli – sottolinea il Sindaco di Treia Franco Capponi – saranno destinati alle attività di laboratorio e permetteranno di far fronte all’aumento delle classi e serviranno anche ad avere più spazio a disposizione per rientrare in classe in sicurezza mantenendo il distanziamento. È un altro importante risultato conseguito che si va a sommare ad altri interventi realizzati nel Comune per la ripresa delle attività scolastiche dall’inizio dell’emergenza Covid19.”
Infatti, l’Amministrazione comunale di Treia ha provveduto ad acquistare tende per la nuova classe allestita alla primaria di Passo di Treia, ha attivato il servizio di igienizzazione e pulizia delle palestre scolastiche ad ogni utilizzo, ha potenziato il servizio civico con addetti alla sorveglianza all’ingresso e all’uscita degli studenti e durante i momenti dei pasti e dell’accompagnamento nelle palestre. Inoltre, ha procurato alle scuole quattro ventilatori, un monitor interattivo didattico, degli atomizzatori a batteria e una macchina lavapavimenti industriale.
Il Sindaco Fabrizio Ciarapica ha firmato questa mattina l’ordinanza per la disciplina dell’uso dei monopattini elettrici sul territorio comunale. Il provvedimento rientra tra le iniziative che l’Amministrazione Comunale promuove sul fronte della sicurezza stradale.
In particolare, la sempre più massiccia diffusione di nuovi mezzi per la mobilità elettrica rende necessaria una regolamentazione dell'uso dei dispositivi non auto-bilanciati (cosiddetti monopattini) e auto-bilanciati dotati di manubrio (cosiddetti segway e similari).
Pertanto - si legge nel documento - ”i monopattini elettrici e i dispositivi per la micromobilità elettrica del tipo segway possono circolare sulle carreggiate delle strade urbane del comune di Civitanova Marche alla velocità massima di 20 km/h e sulle piste ciclabili, percorsi pedonali e ciclabili, zone a traffico limitato e zone ed aree pedonali alla velocità massima di 5 km/h.
Gli altri dispositivi per la micromobilità elettrica - hoverboard, monowheel ed analoghi - possono circolare sulle piste ciclabili, percorsi pedonali e ciclabili, zone a traffico limitato e zone ed aree pedonali alla velocità massima di 5 km/h.
I monopattini – si legge ancora nell’ordinanza - non possono circolare sui marciapiedi o nelle aree pedonali ove sia vietata la circolazione dei velocipedi né, se privi di luci anteriori e posteriori, possono circolare nelle ore di scarsa illuminazione, di sera, di notte e in particolari condizioni atmosferiche e potranno sostare negli stalli riservati a velocipedi, ciclomotori e motocicli oppure – ove non espressamente vietato - a lato della strada, purché non costituiscano pericolo e/o intralcio.
In caso di inosservanza delle disposizioni scatta la confisca dei veicoli con caratteristiche tecniche e funzionali in violazioni delle norme tecniche. Inoltre viene irrogata la sanzione pecuniaria da 100 euro a 400 euro in caso di violazione delle norme di cui all'art 1, comma 75 e seguenti della Legge n. 160/2019.
Nel testo dell’ordinanza vengono ribadite inoltre le principali norme di comportamento che i conducenti dei monopattini elettrici, segway, hoverboard, monowheel ed analoghi veicoli hanno l’obbligo di osservare sul territorio nazionale, tra cui l'obbligo di indossare un idoneo casco protettivo se il conducente ha un’età inferiore a diciotto anni".
(Foto Ansa)
Potenza Picena - “Ipotesi prelazione di Villa Buonaccorsi, uno sviluppo positivo e per certi versi inaspettato” . Così i componenti dell’associazione Villae che intervengono in merito al futuro della dimora potentina e alla possibile prelazione da parte di Comune e Regione.
“Sono giorni importanti, forse decisivi, per il futuro della Villa Buonaccorsi – spiegano i membri dell’associazione - . Pochi giorni fa un comunicato del comune di Potenza Picena informava del fatto che si sta fattivamente lavorando ad una prelazione nell'acquisto da parte della Regione Marche, una soluzione ora supportata anche dalle forze regionali di opposizione con una specifica mozione.
“E' uno sviluppo positivo e per certi versi inaspettato, dopo la notizia dell'offerta di acquisto da parte di una ancora anonima società immobiliare romana; sviluppo a cui ha certamente contribuito anche l'attività dell'Associazione Villae, sia con la mobilitazione della comunità locale su questo tema, sia con la creazione di sinergie internazionali che hanno già, nel Summer Camp dello scorso luglio, portato alla stesura di un Manifesto programmatico per la Villa Buonaccorsi e alla elaborazione di progetti di riuso sostenibili e innovativi”.
“L'Associazione Villae, consapevole dell'importanza che si mantenga vivo lo spirito di leale collaborazione fra tutte le forze politiche e sociali fin qui sperimentato, in questa fase sta sostenendo per quanto le è possibile l'operazione di prelazione, e al contempo vigilerà affinché il tutto avvenga in modalità tali da garantire la natura di bene comune della Villa Buonaccorsi e la possibilità per la comunità glocal) di partecipare alla sua governance e alla sua gestione futura nel rispetto dei dieci principi del Manifesto che, lo ricordiamo, era stato recepito il 21 luglio dalla II Commissione del Comune di Potenza Picena che ne condivide la visione e gli auspici”.
Dopo due anni di permanenza al Comando del Gruppo di Macerata, il Tenente Colonnello Giuseppe Montagna lascia la sede per andare a ricoprire un nuovo e prestigioso incarico presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano.
Determinante l’apporto fornito dall’Ufficiale superiore durante tale periodo. Quale Comandante di Gruppo nonché strettissimo collaboratore del Comandante Provinciale, ha disimpegnato i propri compiti con singolare professionalità, ricevendo numerosi attestati di apprezzamento dall’Autorità Giudiziaria e dall’Autorità Prefettizia e consentendo ai dipendenti Reparti territoriali di raggiungere livelli di eccellenza in una molteplicità di settori operativi di competenza istituzionale.
Gli subentra il Maggiore Giuseppe Perrone, proveniente dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli. L’Ufficiale, classe 1981, coniugato, con una figlia, si è arruolato nel Corpo nel 2003 ed è laureato in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria e in Economia & Management. In precedenza ha ricoperto diversi e importanti incarichi, tra cui quello di Comandante della Sezione Pronto Impiego e Antiterrorismo del Gruppo di Roma, di Comandante della Compagnia di Cittadella (PD) e di Comandante della Sezione Tutela Entrate del 2° Gruppo del Nucleo di P.E.F. di Napoli.
L’arrivo dell’ufficiale coincide con la revisione dell'architettura organizzativa del dispositivo territoriale del Corpo, che prevede la riconfigurazione a livello di Gruppo della Compagnia di Macerata.
Conseguentemente a tali modifiche ordinative, il Capitano Emilio Fuscellaro, finora Comandante della Compagnia, lascia la città per andare a ricoprire un nuovo e importante incarico presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di L’Aquila.
Nei suoi tre anni di permanenza al Comando della Compagnia di Macerata, il Capitano ha condotto brillanti operazioni di servizio, che hanno consentito di conseguire eccellenti risultati nella lotta all’evasione fiscale, agli sprechi di denaro pubblico, alla contraffazione e all’e-commerce illegale, nonché allo spaccio di sostanze stupefacenti (si citano, ad esempio, l’Operazione “Oratio”, appena conclusa, e l’Operazione “Matrioska”, che hanno portato alla scoperta di rilevanti frodi fiscali, con l’esecuzione di cospicui sequestri di beni; i servizi sul reddito di cittadinanza e sulla misura agevolativa “Carta del docente”, che hanno disvelato condotte illecite nel settore della spesa pubblica; l’Operazione “Deception”, che si è conclusa con l’oscuramento di oltre 100 siti internet; l’Operazione “Green house”, che ha consentito il sequestro, tra l’altro, di un migliaio di piante di marijuana e all’arresto dei responsabili).
Con l’attuazione della riforma ordinativa, inoltre, un altro ufficiale è giunto a rafforzare il Gruppo di Macerata che, con il nuovo assetto, ha assorbito la Compagnia di Macerata. Si tratta del Sottotenente Augusto Soccionovo, che si insedia nell’incarico di Comandante del Nucleo Operativo, articolazione dello stesso Gruppo, vincitore del concorso straordinario, per titoli ed esami, per sottotenenti del ruolo normale – comparto speciale, riservato ai luogotenenti del Corpo della Guardia di Finanza.
Sposato, con due figli, è laureato in Economia e Commercio, Giurisprudenza e Economia & Management. In precedenza ha ricoperto diversi e importanti incarichi operativi.
Il Comandante Provinciale, Colonnello Ferdinando Falco ha salutato tutti gli Ufficiali e ha formulato loro, anche a nome dei colleghi e collaboratori, i migliori auguri, con l’auspicio di sempre più lusinghieri traguardi professionali.
Lutto a Macerata. Si è spento questa mattina, all’età di 83 anni, Giovannino Casale.
Irpino di nascita, ma maceratese di adozione ha partecipato attivamente alla scena politica del capoluogo.
Eletto nelle fila del partito Socialista, è stato infatti consigliere comunale, assessore ai lavori pubblici e vicesindaco per un breve periodo . Per diversi anni ha rivestito anche il ruolo di presidente del Consorzio Acquedotto del Nera.
Giovannino Casale lascia la moglie Anna Maria e i due figli Massimo e Simona.
Il funerale avrà luogo domani (10 settembre) alle 15,30 nella chiesa Santa Madre di Dio a Macerata.
La redazione di Picchio News si unisce al dolore dei familiari e di quanti lo hanno conosciuto.