Bentornati cari lettori, la scorsa settimana abbiamo avuto il massimo dell'espansione del virus, in base agli effetti dei festeggiamenti per la vittoria degli Europei. Intravediamo, infatti, nella curva dell'andamento nazionale che la velocità di espansione ha cominciato a scendere: la speranza è che questa settimana la crescita diminuisca ancora rendendola più gestibile.
Certo è che il campionato europeo ha chiesto un prezzo abbastanza salato, ovvero due raddoppi di casi in due settimane.
Terapie intensive e ricoveri hanno ricominciato la loro risalita, e sicuramente saranno in aumento anche questa settimana.
Guardando il grafico delle regioni, si nota come la crescita dei casi sia stata abbastanza diffusa. La peggiore risulta essere la Sardegna che arriva ad un 4.8% di terapie intensive occupate. Basta un solo raddoppio per finire in zona gialla e visto il ritardo con cui si muovono i ricoveri direi che è estremamente probabile che sforino la soglia del 10%.
Le Marche rimangono ancora abbastanza lontane dalla soglia.
Buone notizie invece dal Regno Unito. Sarà che per l'ultima partita degli Europei hanno avuto poco da festeggiare, ma si è registrata un'inaspettata inversione nei contagi. La spiegazione può trovarsi nella copertura vaccinale sempre più alta e nell'alto numero di persone in quarantena (leggevo oltre 1 milione). Sta di fatto che sembra iniziare un trend di discesa una settimana dopo che sono state tolte tutte le restrizioni.
Veniamo ora alla situazione nella somministrazione dei vaccini nella nostra provincia, quella di Macerata. Ed occorre dire che qualcosa nell'organizzazione non sta funzionando correttamente. Certo non è colpa del personale, ma guardando la tabella sottostante elaborata sui dati forniti dalla regione Marche, notiamo come la provincia di Macerata abbia somministrato in rapporto agli abitanti molte meno dosi delle altre province, addirittura rispetto ad Ancona oltre il 20% in meno.
Leggevo dai dati riportati che il giorno prima della delibera del Green Pass tutte le province avevano centinaia di slot liberi per la prenotazione ogni giorno, mentre analizzando i dati della provincia di Macerata erano tutti saturi o quasi fino al 13 Agosto. Questa a mio avviso è una cosa abbastanza grave poichè anche la regione peggiore d'Italia ha una media di 100 dosi per 100 abitanti somministrate, la nostra provincia si ferma a 95.
Questo comporterà certamente grossi disagi con l'entrata in vigore per il green pass. Da come ho potuto capire e constatare, in particolare la fascia da 30 a 39 anni, di cui faccio parte, è stata abbastanza penalizzata nelle prenotazioni. Infatti guardando i dati a livello nazionale la fascia 30-39 è più vaccinata della 20-29, mentre nelle Marche accade insolitamente il contrario, e dubito fortemente sia a causa dei no vax.
Personalmente tentando la prenotazione il primo giorno, ovvero il 5 giugno (io sono del 1982), ho notato che le date disponibili erano a fine luglio e i giorni successivi sono ben presto arrivate alla prima settimana di agosto. Ricordo che per avere il green pass occorrono 15 giorni dalla data della prima dose e sarà valido fino alla data di prenotazione della seconda dose.
Il Servizio Ambiente del Comune comunica che il secondo intervento di disinfestazione notturna contro le zanzare, inizierà il primo agosto e proseguirà fino al 7 agosto in base il seguente programma, sempre dalla mezzanotte alle 6 di mattina.
Si inizia domenica da Civitanova Alta e zone industriali B e A e si prosegue nella zona Centro e Borgo Marinaro dove l’intervento sarà effettuato la notte tra lunedì 2 agosto e martedì 3 agosto; zona Risorgimento notte tra martedì 3 agosto e mercoledì 4 agosto; zona San Marone notte tra mercoledì 4 agosto e giovedì 5 agosto; zona Maranello e Santa Maria Apparente notte tra giovedì 5 agosto e venerdì 6 agosto e zona Fontespina e IV Marine notte tra venerdì 6 e sabato 7 agosto.
L’amministrazione precisa, inoltre, che il tipo di insetticida usato non è nocivo per le persone (essendo il prodotto usato un presidio medico) fatti salvi particolari casi di allergie e intolleranze agli agenti chimici che consiglia di vengano segnalati per tempo, cosicché si eviterà di irrorare le zone dove abitano soggetti a rischio.
Per precauzione, il Comune invita la cittadinanza a seguire alcuni accorgimenti durante la notte interessata dal trattamento: non sostare fuori dalle proprie abitazioni; non lasciare le finestre aperte, non lasciare panni stesi, non lasciare esposti al trattamento alimenti o bevande, lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarla. Inoltre, non lasciare animali da compagnia all'esterno e rovesciare le ciotole di cibo e acqua per gli stessi.
Tutto ciò solo in via precauzionale, in quanto il prodotto che verrà utilizzato è un insetticida che colpisce solamente l'insetto bersaglio ed è innocuo per le persone e animali domestici.
"Per una lotta efficace alle zanzare è comunque necessario che la cittadinanza svolga un proprio ruolo consapevole, in sinergia con gli interventi programmati dall'Ufficio Ambiente Comunale, evitando di lasciare contenitore (sottovasi, ciotole d'acqua per cani e gatti, ecc.) per più di un giorno senza ricambio d’acqua".
Si ricorda inoltre che il Comune provvede anche alla disinfestazione larvicida, effettuata tramite rilascio di apposite pastiglie nelle caditoie (tombini) che impediscono lo sviluppo delle larve degli insetti.
Sono terminati prima della pausa estiva alcuni lavori che erano stati avviati dall’Amministrazione comunale per la sistemazione e la manutenzione di sedi viarie o altre opere edili di scavo e ripristino necessarie all’esecuzione di impianti dell’acquedotto, fognature, etc.
Ne ha dato notizia oggi l’Assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai, precisando la fattiva collaborazione con l’azienda Atac spa per la realizzazione degli interventi.
Nello specifico, è stata portata a termine la nuova pavimentazione in mattoni di una porzione di via dell’Aurora a Civitanova Alta, con il rifacimento dei sotto servizi, della rete fognaria e idrica e allacci del metano. A realizzare l’opera è stata l’impresa Francinella Enrico di Osimo, per un totale di 168 mila euro, di cui 100 mila a carico dell’Atac.
Un precedente intervento aveva riguardato vicolo dei Sediari, dove si era verificato un crollo della vecchia pavimentazione a seguito della rottura del collettore delle acque nere. L’episodio aveva costretto i residenti a lasciare le proprie abitazioni. In questo caso, sono stati ripristinati i servizi di fognatura, la rete idropotabile e verificati tutti gli allacci del metano, per un importo di 72 mila euro (55 in carico all’Atac).
Completata anche la nuova asfaltatura della strada comunale del Molino, nella zona industriale B di Santa Maria Apparente. Per questo primo intervento sono stati stanziati 50 mila euro. Analogo lavoro ha riguardato il tratto inziale della strada comunale del Caronte, dove è stata ripristinata l’asfaltatura (40 mila euro).
L’assessore Carassai riferisce che con la stagione estiva che sta entrando nel clou, sono stati sospesi i lavori che potrebbero comportare disagi a residenti, operatori e turisti o causare disservizi e intralcio alla viabilità. L’Amministrazione ha programmato le prossime gare di appalto a partire da settembre.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3026 tamponi tamponi: 1648 nel percorso nuove diagnosi (di cui 620 nello screening con percorso Antigenico, con 20 positivi rilevati) e 1378 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4,1%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 39, 42 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 38,56).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 67 di cui 11 nella provincia di Macerata, 29 nella provincia di Ancona, 4 nella provincia di Pesaro-Urbino, 14 in quella di Ascoli Piceno, 3 in quella di Fermo e 6 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (14 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (19 casi rilevati), contatti in ambito domestico (18 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (2), contatti extra regione (3), contatti in ambito lavorativo (3). Altri 8 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,1% oggi, rispetto al 12,9% registrato ieri.
In diminuzione di 3 unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 16 tra i quali 4 in Terapia intensiva (dato invariato), 10 in reparti non intensivi, e 2 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 3 pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre 2 pazienti Covid-positivi sono assistiti nei pronto soccorso.
La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo degli interventi per la mobilità e l’accessibilità al sistema urbano Iti In-Nova Macerata. La riprogrammazione effettuata dalla Giunta Parcaroli prevede l’intervento di una nuova sistemazione e razionalizzazione dell’area di parcheggio antistante il palasport Fontescodella, con integrale rifacimento della fondazione stradale e la contestuale realizzazione del percorso ciclo-pedonale che va dall’area di Fontescodella al Bosco di Collevario.
Tra gli interventi nei punti nodali della città è prevista poi la creazione di una rete di stazioni bike sharing dotate di sistemi di ricarica elettrica per la potenziale utenza (studenti, lavoratori, turisti) nonché un piano organico di segnaletica e arredo urbano. Le stazioni di bike sharing saranno cinque e verranno installate presso il parcheggio scambiatore di Fontescodella, piazza XXV Aprile (in prossimità della stazione ferroviaria), presso la stazione autobus di piazza Pizzarello, presso il polo universitario Bertelli e nei pressi del chiosco di viale Trieste. Per Macerata, l’innovativo sistema prevede anche l’approntamento di un punto informazioni di mobilità sostenibile a ridosso del centro storico, nel chiosco di viale Trieste, che sarà oggetto di intervento di riqualificazione e che rappresenterà così un punto nodale di riferimento per la gestione e manutenzione del sistema di smart-mobility urbano.
«Con l’approvazione del progetto definitivo, diamo il via all’attuazione del programma elettorale in ambito di mobilità sostenibile – è intervenuto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Il parcheggio scambiatore, compreso tra l’innesto della bretella Mattei-La Pieve che verrà realizzata e l’area del Parco di Fontescodella, che anch’essa sarà oggetto di profonda trasformazione green, offrirà ai cittadini un nuovo modo di accedere al centro città. Venti anni di promesse inevase a confronto con nove mesi di intenso lavoro progettuale: questa è la sintesi dell’Amministrazione Parcaroli. Le opere principali partiranno a breve ma i maceratesi possono già vedere che il collegamento con il bosco urbano di Collevario è stato predisposto a dimostrazione che alle parole facciamo sempre seguire i fatti».
«Con questo iniziale progetto si punta a esplorare i nuovi scenari della città con una ricerca sull’evoluzione urbana del futuro esaltandone il potenziale e con l’intento di comprendere come la città stessa possa evolvere – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Laura Laviano -. Abbiamo iniziato a indagare in quale modo sia possibile rispondere alle nuove tendenze emergenti in ambito urbano per comprendere i cambiamenti a cui sta andando incontro la nostra città. Per intercettare i bisogni e le sfide che Macerata affronterà nei prossimi anni è necessario perciò scoprire e capire i fenomeni emergenti e i cambiamenti nei consumi che modificheranno i contesti urbani. I temi che si legano al progetto di mobilità sostenibile, che è appena agli inizi, saranno quelli collegati all’attrattività urbana, al commercio di prossimità, al turismo, al benessere e alla sostenibilità ambientale».
I fondi saranno così suddivisi: 481.957,57 euro per la realizzazione del parcheggio scambiatore presso il Palazzetto di Fontescodella; 34.690,00 euro per l’acquisto di bici elettriche, segnaletica e rastrelliere; 149.068,40 euro per la realizzazione e l’installazione di pensiline e-bike; 8mila euro per i software per la gestione informatizzata delle postazioni; 55.195,97 euro per lavori di riqualificazione del punto informazioni di mobilità sostenibile e il resto per illuminazione, manutenzione, spese tecniche. I progetti, che hanno un importo complessivo di un milione di euro, saranno completamente finanziati dai fondi regionali.
Il Comune di Recanati in prima linea nell’incentivo dell’uso del compostaggio domestico, il processo naturale per favorire il recupero e la valorizzazione degli scarti alimentari e del fogliame dei giardini.
“Con l’intento di favorire il recupero e valorizzazione degli scarti alimentari, promuovere l’auto-produzione di compost agricolo e stimolare comportamenti virtuosi da parte dei nostri concittadini, la nostra Amministrazione intende lanciare una campagna di sensibilizzazione sul tema garantendo sconti sulla tassa della Tari a tutti coloro che aderiranno.” Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi
Il compostaggio, sia a livello industriale che di comunità, consente, infatti, di recuperare la sostanza organica presente nei rifiuti solidi urbani (stornando una cospicua quantità di rifiuti, altrimenti destinati alle discariche) per reintegrarla nei terreni, prevenendo i fenomeni di erosione, incrementando la fertilità biologica dei suoli e contribuendo, anche, al ripristino dei siti contaminati da composti tossici.
Grazie al compostaggio si riproducono, in forma controllata e accelerata, i processi naturali che trasformano la sostanza organica in humus. Da tale processo si ottiene il compost, ottimo ammendante per la valorizzazione agronomica dei suoli.
“Tramite un apposito modulo comunale, facilmente reperibile sul nuovo sito internet del comune di Recanati, da inviare telematicamente o presentare di persona all’ufficio tributi, i cittadini proprietari di un orto o di un giardino pertinenziale nella casa di residenza potranno avere lo sconto sulla Tari del 5% nell’anno successivo - ha spiegato l’ Assessore all’Ambiente del Comune di Recanati Michele Moretti - così contribuiremo a risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti urbani costituito da scarti organici, eliminando le problematiche che essi costituiscono se inviati alle discariche. Il rifiuto organico che viene trasformato in compost direttamente dove viene prodotto abbatte le emissioni di CO2 e i costi di raccolta e trattamento grazie al riutilizzo sul territorio del compost prodotto e quindi all'eliminazione del relativo trasporto rifiuti su gomma. Con questa iniziativa si vuole incentivare un nuovo approccio di prossimità, che avvicina il luogo di produzione del rifiuto al suo trattamento.”
I composter, questo il nome dei contenitori in plastica e in rete adatti al compostaggio domestico soprattutto per chi abita in case con giardino con quantità di scarti verdi e ramaglia. I composter si possono costruire anche in casa.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 863 tamponi: 420 nel percorso nuove diagnosi (di cui 102 nello screening con percorso Antigenico, con 0 positivi rilevati) e 443 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 12,9%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 38, 56 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 36,63).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 54 di cui 0 nella provincia di Macerata, 17 nella provincia di Ancona, 33 nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 in quella di Ascoli Piceno, 0 in quella di Fermo e 3 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (9 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (11 casi rilevati), contatti in ambito domestico (18 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (4), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (3). Altri 7 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,9% oggi, rispetto al 5,9% registrato ieri.
In aumento di una unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 19 tra i quali 4 in Terapia intensiva (+1), 12 in reparti non intensivi, e 3 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre tre pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre nessun paziente Covid-positivo è assistito nei pronto soccorso. Aumentano, infine, i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.691 (+20 rispetto a ieri).
Come tutti gli anni il Comune di Tolentino, mediante il Servizio Ambiente e Igiene Urbana del Cosmari, avvia una campagna di disinfestazione così da prevenire il prolificarsi di piccoli e fastidiosi insetti, come ad esempio le zanzare.
Nei prossimi giorni verrà effettuato un intervento adulticida contro gli insetti.
Si consiglia a tutti i cittadini, nella serata in cui avrà luogo la disinfestazione, di tenere le finestre chiuse, di non lasciare all’aperto gli indumenti bagnati e la biancheria e di tenere al chiuso i piccoli animali domestici e le piante.
In caso di maltempo l’intervento annullato sarà posticipato alla settimana successiva rimanendo invariato il resto del programma
ZONA 1
Notte tra lunedì 26 e martedì 27 Luglio a partire dalle ore 01,00
V.le della Repubblica, Via Rovereto, Zona “Lottizzazione Sant’Egidio”; Via M. L. King, Via Kennedy, V.le Brodolini, Via Giovanni XXIII, Via Pietro Nenni, Parco Pace, Via G. La Pira, Via 8 Marzo, Via Palach, Via Mattei, V.le Benadduci,V.le delle Cartiere, Via A. Germondani, Via C. Santini, Via Don Minzoni, P.zza Gabrielli, Via Sisto V, Via Boccalini, P.le Europa, Via C. Battisti, Via Nazionale, Zona Piscine, W. Weber, zona 167, V.le Trento e Trieste, V.le V. Veneto, Via Portanova, Via Col di Lana, V.le Matteotti, Via La Bastide Murat, traverse e zone limitrofe per tutte le sopra elencate vie
ZONA 2
Notte tra martedì 27 e mercoledì 28 Luglio a partire dalle ore 01,00
Via Filzi, Via Foro Boario, Zona Cartiera, Via Osmani, Via G. Murat, Via Flaminia, Via Sticchi, C.so Garibaldi, P.zza della Libertà, Via Roma, Via S. Nicola, Via del Popolo, Zona Fondaccio, Via Filelfo, P.zza Mauruzi, P.zza Martiri di Montalto, Via della Pace, Via S. Catervo, Via Parisani, Via P. Massi, Via Montecavallo, Via Cappuccini, P.zza Vasari, V.le XXX Giugno, Villaggio Scolastico, Via Gramsci, P.zza Don Bosco, P.zza Cavour, Zona Cimitero, traverse e zone limitrofe per tutte le sopra elencate vieZONA 3
ZONA 3
Notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 Luglio a partire dalle ore 01,00
Zona Industriale Est, Zona Arena, C. Colombo, Centro Commerciale Via Sacharov, Canile, Via Avis, Via Rossini, C.da Rancia (zona residenziale), Quartiere Buozzi, V.le Terme S. Lucia, Zona Le Grazie, traverse e zone limitrofe per tutte le sopra elencate vie
Spartitraffico alberato in via Carnia e sistemazione degli spazi verdi nello spartitraffico e in alcune aree del lungomare Piermanni: sono gli ultimi due interventi deliberati dalla Giunta comunale nell’ambito della progressiva riqualificazione ed ampliamento del verde pubblico cittadino.
L’esecutivo di palazzo Sforza, nella seduta del 20 luglio, ha approvato un atto di indirizzo per l’affidamento di un incarico professionale per i due progetti che riguardano i due della zona sud della città, che saranno abbelliti tramite la piantumazione di novantuno palme del tipo “Washingtonia”, previa rimozione della ceppaia esistente delle palme del tipo Phoenix Canariensis abbattute nel corso degli anni in quanto attaccate dal punteruolo rosso “Rhynchophorus ferrugineus”. La scelta delle Washingtonia è motivata anche dal fatto che tali esemplari risultano ad oggi tra le specie maggiormente resistenti e meno attaccate dal punteruolo rosso della palma.
“In questi quattro anni l’Amministrazione comunale ha puntato molto su ecosostenibilità e qualità della vita – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – anche grazie ad un’attenzione speciale al verde urbano e alla riqualificazione degli spazi con azioni puntuali e continuative. Sono diverse le certificazioni che Civitanova può vantare, oltre quelle storiche come la bandiera blu, le bandiere verdi per l’ambiente e le spiagge abbiamo ottenuto la bandiera gialla Fiab acquisita quest’anno per le ciclabili. Ed ora, con questo ulteriore progetto che prevede molte nuove piantumazioni potremo vantare il titolo di città di mare più verde delle Marche. L’obiettivo è ripristinare tutte le piante sacrificate per motivi di salute e sicurezza, con la messa a dimora di altri fusti che presto torneranno a rifiorire”.
L’incarico per il progetto definitivo-esecutivo è stato affidato ad un professionista esterno, il geometra Vincenzo Coscia.
"L'intervento che abbiamo deliberato - spiega l'assessore a Verde e decoro urbano Giuseppe Cognigni - rientra in un progetto molto importante, condiviso con la città. A marzo mi sono confrontato anche con i balneari, facendo presente l'intenzione di metter mano entro l'anno alla piantumazione del litorale, dopo i precedenti intervenuti in altre aree della città. Sono più di 40 anni che non viene fatta a Civitanova una piantumazione così importante lungo il lungomare sud. Nonostante l'investimento ingente sulle cure del punteruolo, non si è riusciti a salvare tutti gli alberi e è necessario mettere nuove piante. Anche via Carnia sarà oggetto di un importante intervento che la trasformerà in viale, grazie allo spartitraffico centrale e a nuovo progetto di design, con fiori e piante (cipressi toscani) e cordoli in travertino bianco. Completiamo quindi la messa a dimora iniziata da viale Vittorio Veneto, viale Aldo Moro, con via Carnia e lungomare sud in modo che tutte le parallele siano alberate e la città diventi più bella e vivibile".
In base alle stime preliminari effettuate, si prevedono i seguenti importi: 65.000 euro per l’appalto relativo ai lavori di riqualificazione di via Carnia tramite la realizzazione di uno spartitraffico alberato; 145.000,00 euro per l’appalto relativo ai lavori di riqualificazione dello spazio a verde nello spartitraffico e nelle aree verdi sul Lungomare sud Piermanni tramite la piantumazione di 91 palme.
Se, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, sono diminuiti i numeri, non è però diminuito l’entusiasmo con il quale il Rotary Club di Macerata ha di nuovo portato allo Sferisterio tanti rotariani provenienti, non solo dalle Marche, ma anche dall’Emilia Romagna, dall’Abruzzo e dall’Umbria.
“Rotary all’Opera” è infatti, da anni l’appuntamento fisso del mese di luglio, con il quale il Club promuove il Macerata Opera Festival e far conoscere la bellezza dello Sferisterio e di tutta la Città.
A proposito di bellezza, nel “salotto all’aperto” di Palazzo Buonaccorsi sabato 24 si sono dati appuntamento tutti i partecipanti, guidati dal Governatore del Distretto Rotary 2090, Giacchino Minelli, accompagnato dalla moglie Lisa Ruhe, per consumare una cena leggera (ma sapientemente preparata dalla chef Rosaria de I Due Cigni) e poi recarsi allo Sferisterio per assistere allo spettacolo in programma.
A fare gli onori di casa la Presidente del Club, Mirella Staffolani, che con un breve ma intenso discorso di benvenuto ha saputo cogliere tutto il significato di un evento che, con il formidabile strumento dell’arte, in questo periodo di ripartenza costituisce anche un invito, per ciascuno di noi, a lavorare, impegnandosi “con leggerezza e concretezza”.
Il saluto della Città è stato portato dal Sindaco Sandro Parcaroli il quale - accompagnato dalla la vicesindaca Francesca D’Alessandro e dagli assessori Katiusca Cassetta e Riccardo Sacchi – ha sottolineato come la cultura sia fondamentale per una comunità che vuole “rinascere” e superare le difficoltà che hanno caratterizzato la vita di questi ultimi mesi.
Nonostante l’impegno del momento, anche Barbara Minghetti, Direttrice artistica del Festival, ha voluto portare il suo caloroso saluto e “avvertire” tutti i presenti che lo spettacolo al quale avrebbero di lì a poco assistito sarebbe stato veramente unico.
Esattamente come, poco prima, aveva anticipato la stessa Presidente Mirella Staffolani, spiegando come la scelta di quest’anno di assistere non a un’Opera ma allo spettacolo "Pas-de-deux for Toes and Fingers", non avrebbe certo deluso. I protagonisti, e cioè la ballerina, stella del Teatro Bol'šoj di Mosca, Svetlana Zakharova, e il grande violinista Vadim Repin, sono infatti artisti di fama mondiale, ma anche compagni nella vita, la cui presenza costituisce anche l’omaggio del Festival a quell'amore di Pieralberto Conti per Francesca Solari che, nel 1921, rese possibile la realizzazione di Aida, prima opera lirica rappresentata allo Sferisterio. E davvero, le attese non sono state deluse.
È stata, infatti, una serata di grande danza e di grande musica, e quindi di grande arte, che ha emozionato tutti i partecipanti, i quali hanno letteralmente inondato lo Sferisterio di applausi.
“È davvero con orgoglio e con amore che il Rotary Club di Macerata continua e continuerà a sostenere il MOF, non solo con altre serate come quella di sabato, ma anche con tante altre iniziative, tra le quali non manca la partecipazione a “I Cento Mecenati”, alla quale aderiscono sia il Club sia, personalmente, molti suoi soci” – concludono i componenti del club - .
I carabinieri salgono sul pulpito per mettere in guardia sulle truffe ai danni degli anziani. Continua la campagna di prevenzione dei militari della Compagnia di Macerata, come già concordato nel corso del comitato di ordine e sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Macerata.
Nella giornata di ieri, i comandanti delle stazioni carabinieri di Cingoli, Montefano, Appignano e Treia, al termine delle celebrazione delle messe tenutati dai rispettivi parroci delle suddette località, si sono recati sull’altare per illustrare a tutti i presenti le modalità di prevenzione al fine di evitare raggiri ai danni di cittadini anziani da parte di truffatori che presentatosi sotto le mentite spoglie di operativi dell’Enel, operatori sanitari per la questione covid-19, impiegati dell’acqua o di vari enti pubblici, cercano di entrare in casa per farsi consegnare denaro e oggetti in oro.
Al termine di tale comunicazione sono stati distribuiti dei volantini, stampati a cura dei carabinieri della compagnia di Macerata, per illustrare le modalità di prevenzione ai reati di truffa. La popolazione presente ha molto apprezzato l’iniziativa.
"In queste ore l'amministrazione sta lavorando per contrastare nel modo più efficace e tempestivo possibile l'emergenza pandemica in corso. Al momento non si ravvisano gravi casi ma lo stato attuale dei fatti richiede sicuramente un monitoraggio scrupoloso, costante e soprattutto attenzione e prudenza da parte di tutti". È quanto comunica, in una nota, il sindaco di Petriolo Matteo Santinelli a seguito dell'incremento di casi verificatosi nel suo Comune (attualmente sono 12, con 24 soggetti posti in isolamento), dopo la positività di un bimbo che aveva preso parte ad un campus estivo (leggi qui).
"Questa mattina si è provveduto a trasmettere all'Asur un primo elenco dei partecipanti nell'ultima settimana alle escursioni, colonie marine e al centro estivo, inclusi gli assistenti. In attesa di comunicazioni ufficiali, chiediamo a tutti gli interessati di osservare la quarantena volontaria nel rispetto della sicurezza collettiva" puntualizza il primo cittadino, ricordando anche lo screening in programma per domani, 26 luglio.
"Nei prossimi giorni si prevede un'inevitabile impennata di contagi ma invitiamo tutti a mantenere un comportamento responsabile. Risulta del tutto comprensibile la difficoltà nella gestione dei bambini a casa specialmente nel periodo estivo ma chiediamo ugualmente di limitare le uscite e di evitare interazioni fra loro per non vanificare gli sforzi e i sacrifici e le rinunce fino ad ora compiute" raccomanda Santinelli.
"Ricordiamo di mantenere il distanziamento, indossare le mascherine anche all'aperto dove previsto e di osservare le norme basilari di igiene e sanificazione. Rivolgiamo ancora una volta un pensiero alle famiglie con casi di contagio per ricordare loro che non sono sole e che non debbano esitare a contattare gli uffici comunali per qualsiasi necessità. Il Comune sta attivando in queste ore anche il servizio di spesa a domicilio" conclude il sindaco.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2469 tamponi: 1485 nel percorso nuove diagnosi (di cui 658 nello screening con percorso Antigenico, con 20 positivi rilevati) e 984 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 5,9%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 36,63 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 34,70).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 88 di cui 40 nella provincia di Macerata, 23 nella provincia di Ancona, 6 nella provincia di Pesaro-Urbino, 4 in quella di Ascoli Piceno, 12 in quella di Fermo e 3 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (12 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (24 casi rilevati), contatti in ambito domestico (28 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (8), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (3). Altri 11 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,9% oggi, rispetto al 7% registrato ieri.
Rimane invariato il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 18 tra i quali 3 in Terapia intensiva, 11 in reparti non intensivi, e quattro pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre tre pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre nessun paziente Covid-positivo è assistito nei pronto soccorso. Aumentano, infine, i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.671 (+25 rispetto a ieri).
La criminologia non si occupa solamente di crimini violenti. Esiste un’area criminale di cui forse non si parla molto, ed è quella in cui operano professionisti e uomini d’affari. Di cosa si tratta? Sono violazioni del codice penale: falsità di rendicontazione finanziaria nelle società (falso in bilancio), crimini societari, truffa, corruzione, frode, insolvenza fraudolenta, turbativa d’asta etc. Altre volte si tratta di operazioni complesse, si dice “di confine” perché non esplicitamente reati ma manipolazioni del diritto, e di conseguenza del tessuto sociale.
Sono crimini che possono essere messi in atto solo da chi possiede determinate competenze o qualifiche. I reati di questa specie sono commessi con dolo, ossia con coscienza e volontà della condotta che si pone in essere per un preciso scopo, lo scopo di lucro, il denaro.
Il primo studio su questo tipo di crimini si deve al criminologo statunitense Sutherland che nel suo libro del 1949 in “White Collar Criminality” definisce i crimini dei colletti bianchi come quelli commessi “da una persona rispettabile, o almeno rispettata, appartenente alla classe superiore, che commette un reato nel corso dell’attività professionale, violando la fiducia formalmente o implicitamente attribuitagli”.
Sino a quel momento gli studi criminologici partivano dal presupposto che il comportamento criminale fosse molto più frequente nelle classi inferiori e nelle persone disagiate.
Gli studi di Sutherland hanno invece messo in luce come la devianza fosse riscontrabile anche tra soggetti in possesso di un elevato status sociale, e, parlando di “colletti bianchi” dimostrò che si trattava di autori di reati che avevano ricevuto l’educazione migliore, ed avevano beneficiato di privilegi e ricchezza.
Da allora i reati dei colletti bianchi cominciarono ad essere oggetto di studi sociologici e criminologici: quando oggi parliamo di “colletti bianchi” ci si riferisce non solo a professionisti collusi con la mafia, a nomi legati a grandi scandali economici di risonanza internazionale, ma anche a professionisti di provincia che mantengono un basso profilo per gestire al meglio i loro “affari” o che fungono da “facilitatori” per i criminali, aiutandoli a nascondere la loro identità e attività attraverso società di comodo e transazioni finanziarie di varia natura.
L’ex Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, il magistrato Raffaele Cantone precedentemente in servizio presso la D.D.A. di Napoli, dov’era impegnato nella lotta contro la camorra, in particolare combattendo il clan dei “casalesi”, ha commentato, durante un incontro sulla corruzione organizzato presso l’università LUISS di Roma agli inizi dell’anno, di “rispettare” più i “casalesi” che i “colletti bianchi” poiché “mentre gli uni possono essere guardati frontalmente – ed è quindi relativamente facile catalogarli come nemici – non è possibile fare altrettanto con gli altri”.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana “Chiedilo all'Avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate, hanno interessato principalmente una tematica tipica della stagione estiva e relativa alla responsabilità da vacanza rovinata. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Porto Potenza Picena che chiede: “A cosa va incontro chi mette un annuncio online per l’affitto estivo di una casa vacanza che poi si rivela inesistente?”
Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale si è pronunciato recentemente il Tribunale di Avellino, con sentenza n. 1064/2018, nei confronti di un uomo che aveva raggirato una giovane coppia, fingendo di essere proprietario di una bellissima casa sul mare, posta in affitto per il periodo estivo su alcuni siti online, per poi sparire dopo aver ricevuto una consistente caparra, e condannandolo per il delitto di truffa c.d. contrattuale ex art. 640 c.p.. Difatti, il Giudice chiamato a pronunciarsi sulla questione, in attenta valutazione delle circostanze del caso di specie, aveva statuito che: “La condotta tenuta dall’imputato, ed in tali termini acclarata, lungi dall'esaurirsi in un mero inadempimento civilistico, finisce senz'altro con l'integrare il reato di truffa, ricorrente ogniqualvolta l'agente abbia posto in essere artifici e raggiri al momento della conclusione del negozio giuridico, traendo in inganno il soggetto passivo, indotto pertanto a prestare un consenso che altrimenti non sarebbe stato dato”.
A tal proposito, occorre osservare che, in aggiunta al danno economico sofferto dalla coppia, nell’irrogare l’adeguata sanzione penale, il Giudice di merito, in senso conforme alla più consolidata giurisprudenza di legittimità, operava un’attenta valutazione anche dell’entità danno non patrimoniale patito dalle parti offese, e relativo alla vacanza rovinata, intesa come pregiudizio al benessere psichico e materiale sofferto dai malcapitati per non aver potuto godere della vacanza quale occasione di piacere, svago e riposo; difatti, come pure sancito dalla Suprema Corte: "Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata, secondo quanto espressamente previsto in attuazione della Direttiva n. 90/314/CEE, costituisce uno dei "casi previsti dalla legge" nei quali, il pregiudizio non patrimoniale è risarcibile ai sensi dell'art. 2059 c.c., e si concreta in una tipologia di danno costituito da disagio e sofferenze per il presumibile stravolgimento delle aspettative con riguardo alla qualità e serenità della vacanza”(Cassazione civile; Sez. III, Sent. n. 17724 del 06/07/2018). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice e in linea con la più autorevole giurisprudenza sia di merito, sia di legittimità, si può affermare che: “Il soggetto che pone in essere una condotta fraudolenta con artifici e raggiri consistiti nel proporre in affitto un appartamento per le vacanze ed inducendo in errore le vittime sulla reale esistenza dello stesso, nonché procurandosi un ingiusto profitto, va condannato per il delitto di truffa ex art. 640 c.p., oltre al risarcimento di tutti i danni derivati dalla stessa condotta acclarata, la cui liquidazione non può prescindere dal danno emergente corrispondente all'importo inutilmente corrisposto in anticipo, oltreché al danno da vacanza rovinata subito dalle parti offese” (Tribunale sez. I , - Avellino, 04/06/2018, n. 1064 ).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Ci siamo incontrati nella sua bottega artistica ad Appignano, un piccolo borgo tra i centri più apprezzati in Italia per la ceramica, in cui la tradizionale lavorazione risale a prima del 1500.
Sono oltre 3000 gli oggetti artistici riposti con cura sugli scaffali del magazzino di “Ceramiche Bozzi”, che rendono caldo e colorato l’ambiente.
Ad ospitarci è il Sig. Luciano Bozzi, un maestro vasaio del posto molto conosciuto. Mentre inizia a raccontare della sua attività, con uno sguardo nostalgico osserva le sue creazioni che lo circondano; 89 anni il prossimo ottobre, una vita da tornitore, l’ultimo rimasto nella zona che presto chiuderà i battenti del suo negozio artigianale.
Tutto è iniziato nel 1941 quando grazie ai nonni e ad uno zio, il sig. Luciano ha imparato un mestiere che poi è diventato la passione di una vita: “Si andava a prendere la creta in una cava in campagna qui ad Appignano. Portavamo le zolle con un carretto sino alla bottega. Con l’ accetta si rompevano le zolle, si bagnavano e si lasciavano così per ammorbidirle sino alla mattina dopo, quando le riponevamo su banco di legno e con una verga di ferro le intagliavamo per renderle malleabili. L’argilla veniva riposta poi su di un laminatoio e poi si lavorarva con le mani e si passava al tornio. Quindi si metteva ad asciugare e poi in cottura nel forno a legna".
“All’inizio avevamo un piccolo laboratorio in paese per lavorare l’argilla, poi quando il lavoro è aumentato dopo tanti sacrifici, ci siamo ingranditi. Oggi, piano piano, stiamo vendendo gli ultimi oggetti, poi la bottega chiuderà. I miei figli hanno percorso altre strade, io e mia moglie non siamo più giovani come una volta, l’industrializzazione e la lavorazione in serie hanno dato un duro colpo alle botteghe di ceramiche artigianali della nostra zona".
Lo dice con enorme tristezza, Luciano, che racconta di aver vissuto come uno shock il progressivo calo della vista che non gli ha più consentito di portare avanti la sua passione. E’ ancora viva in lui l’emozione di sempre nel vedere un oggetto che dal nulla si forgia e prende forma tra le sue mani ammorbidite dall’argilla.
“Iniziavo il lavoro la mattina presto e terminavo la sera tardi, anche dopo cena. Non ho frequentato bar, circoli, ero sempre in bottega. Per tutta la vita. Ho incontrato mia moglie mi sono sposato ed anche lei ha iniziato a lavorare con me, con la mia stessa passione”.
Un’ arte antichissima quella della lavorazione dell’argilla, nata in età neolitica dall’esigenza di conservare e contenere i cibi, che poi si è evoluta con l’introduzione del tornio e di altre tecniche di lavorazione e cottura, sino alla creazione di manufatti artistici sempre più raffinati.
Un’arte che chissà, si chiede il signor Luciano, oramai i giovani forse non apprezzano più.
Eppure un servizio di piatti artistici, per quanto fragile e delicato da maneggiare, o un soprammobile unico, perchè forgiato a mano dalla creatività di un artigiano, sono oggetti che ancora oggi catturano anche lo sguardo più inesperto, per la loro stupenda unicità.
(FOTO DI LUCIA MONTECCHIARI)
Conclusi nei giorni scorsi i lavori di risanamento del manto stradale in più tratti sulla provinciale 147 “Di Pievefavera”, situata nel Comune di Caldarola. Tale arteria, di lunghezza di circa 3,5 km, dopo il centro abitato di Caldarola corre in modo parallelo alla superstrada 77, costeggiando nel lato opposto il lago di Caccamo.
L’intervento di asfaltatura ha avuto un costo complessivo di 50mila euro ed è stato finanziato con le risorse proprie dell’Amministrazione provinciale destinate alla manutenzione delle strade.
“Su questa provinciale abbiamo eseguito una asfaltatura due anni fa - afferma il presidente della Provincia Antonio Pettinari -, mentre in questo caso si è trattato di un intervento puntuale nelle parti di strada più ammalorate”.
Dopo 30 anni dal Diploma, nella famigerata estate del ‘91, gli alunni della 5ªC dell’Istituto Tecnico per Geometri di Macerata “D. Bramante” si sono ritrovati ieri da Fabietto a Scossicci per festeggiare insieme il bel quinquennio trascorso insieme, nel ricordo inoltre dell’amico carissimo e compagno di classe, recentemente scomparso, Andrea Pesaresi, noto Geometra Cigolano, stimatissimo come uomo e come professionista. I convenuti sono stati: Benivegna Corrado, Bozzi Marco, Fermani Nicola, Gabellieri Gianluca, Gianfelici Andrea, Mandozzi Massimo, Molini Luca, Alessandro Petrini, Polzoni Marco, Sampaolesi Alessandro e Vissani Maurizio. La serata si è conclusa con la promessa di continuare a ritrovarsi con cadenze temporali “più brevi"
Si è svolta ieri la conferenza stampa dedicata alla presentazione di Borghi Aperti, manifestazione organizzata dai comuni appartenenti al progetto Noi Marche (Civitanova Marche, Apiro, Appignano, Cingoli, Colmurano, Falconara, Falerone, Fiastra, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Gualdo, Jesi, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Montegiorgio, Montegranaro, Monsano, Morrovalle, Penna San Giovanni, Potenza Picena, Ripe San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, San Severino Marche, Sarnano, Treia Urbisaglia) nata con lo scopo di far conoscere ai turisti e ai visitatori locali, i borghi promossi dall’associazione attraverso visite gratuite.
L’amministrazione comunale di Penna San Giovanni ha accolto i comuni soci, i giornalisti e alcuni blogger nella bellissima cornice del Parco delle Saline.
La responsabile del progetto NoiMarche, Loredana Miconi, dopo aver presentato l’associazione, ha illustrato tutti gli eventi organizzati dai comuni soci in collaborazione con le associazioni locali.
La manifestazione vedrà il primo appuntamento l’8 agosto a Ripe San Ginesio e terminerà il 3 ottobre ad Urbisaglia. Un percorso itinerante di visite ed eventi che va dal mare alla montagna toccando tutti i comuni soci, un cammino che farà conoscere al visitatore le origini del mondo contadino e di quello operaio tipico della terra marchigiana.
Saranno previste escursioni all’alba per ammirare il sole che nasce dal mare, al tramonto e in notturna abbinati ad eventi enogastronomici, musicali ed esponenziali.
Visiteremo le nostre amate montagne con percorsi dedicati: cascate, laghi, piccole e grandi chiese che ancora oggi mantengo il fascino dell’eterno, teatri storici e musei ecc.
Un’occasione per scoprire luoghi ricchi di storia e di passione, con aperture straordinarie di luoghi di interesse tipo Villa Spada di Treia, il Mercato ittico con la capitaneria di Porto Civitanova Marche, i giardini nobiliari di alcuni palazzi di Cingoli, il Convento di Forano di Appignano, il meraviglioso Teatro in legno di Penna San Giovanni e via dicendo.
Borghi Aperti oltre alle grandi meraviglie come lo Sferisterio, l’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra, le Lame Rosse, il Teatro Pergolesi, il Verdicchio, che ci stanno facendo conoscere in tutto il Mondo, renderanno popolari altri siti di una bellezza rara ed unica. Un percorso guidato realizzato in 3 mesi che farà conoscere e attraversare 4 magnifiche vallate, quella Esina, del Potenza, la Val di Chienti e la Val Tenna: si partirà dalla costa attraversando colline verdi, gialle e rosse, corsi d’acqua e sentieri panoramici, il tutto per aiutare il visitatore locale a conoscere, apprezzare e a non dimenticare e al turista far scoprire una terra accogliente, bella, ricca e dal fascino unico.
Lo scopo è quello di far tornare a casa il visitatore con una valigia piena di belle emozioni e con la gioia di aver scoperto una terra straordinaria ed emozionante come ha dichiarato il sindaco di Penna San Giovanni Stefano Burocchi salutando i presenti “dobbiamo promuovere le bellezze che per noi sono scontate perché siamo abituati a vederle ogni giorno ma che scopriamo essere stupende dagli sguardi dei turisti che vengono a visitarci. L’idea di collaborare tutti insieme, abbandonando i vecchi e superati campanilismi, dimostra una grande apertura culturale di tutti gli amministratori. In questo modo si creano itinerari mozzafiato e si mettono insieme esperienze emozionali uniche”
Sono intervenuti alla presentazione il Presidente della Proloco di Penna San Giovanni Aldo Dezi che ha illustrato il ricco calendario degli eventi pennesi e il Presidente della Saline Terme Spa Nazareno Battaglioni.
Presentato durante la conferenza stampa da Mauro Fumagalli anche l’innovato progetto NoiMarche BikeLife, un progetto realizzato in collaborazione con la Miconi srl e Marche BikeLife, che vede 560 km di percorso cicloturistico mappato dal nome “Strade di Marca”, l’adeguamento a bike friendly di ben 200 operatori turistici e altri 84 percorsi mappati per bici da strada e MTB.
Dopo attenti lavori di recupero e restauro, che hanno consentito oltre alla riparazione del danno anche il rafforzamento localizzato della struttura, torna agibile, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, uno degli edifici più belli della città di San Severino Marche: stiamo parlando di palazzo Valentini.
La nobile dimora, che si affaccia su piazza del Popolo, è stata interessata da un imponente intervento, finanziato con un contributo pubblico di 575mila euro da parte dell’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche, che ne ha permesso anche il rifacimento dell’intera facciata.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, con la revoca dell’Ordinanza che aveva dichiarato in parte non utilizzabile palazzo Valentini ha permesso il rientro di 4 famiglie, proprietarie di altrettanti appartamenti, e di 4 locali commerciali ed uno studio, convertito ad ufficio, con tutte le relative pertinenze.