Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2678 tamponi: 1496 nel percorso nuove diagnosi (di cui 626 nello screening con percorso Antigenico, con 10 positivi rilevati) e 1182 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 7%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 34,70 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 31,30).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 105 di cui 18 nella provincia di Macerata, 27 nella provincia di Ancona, 27 nella provincia di Pesaro-Urbino, 16 in quella di Ascoli Piceno, 10 in quella di Fermo e 7 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (14 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (25 casi rilevati), contatti in ambito domestico (33 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (11), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (5). Altri 14 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una sostanziale stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7% oggi, rispetto al 7,4% registrato ieri.
In aumento di un'unità il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 18 tra i quali 3 in Terapia intensiva, 10 in reparti non intensivi, e cinque pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre tre pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre nessun paziente Covid-positivo è assistito nei pronto soccorso. Aumentano, infine, i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.646 (+48 rispetto a ieri).
"Servizi igienici abbandonati al degrado e spiaggia in cui è presente sporcizia di ogni genere". È quanto ci segnalano diversi lettori riguardo l'attuale stato delle cose presso il "Lido della Polizia", posizionato sul lungomare nord di Civitanova Marche.
Una situazione che si protrae da tempo, con conseguente assottigliamento graduale nel corso degli ultimi anni della clientela. "Gran parte del Lido rimane vuota anche durante i fine settimana" sottolineano i cittadini, che aggiungono come nella spiaggia sia presente soltanto un bar, ubicato in una "struttura di legno stile mercatino di Natale dell'Alto Adige, con nemmeno un centimetro quadrato di ombra e senza la macchinetta del caffè". "È fornito soltanto di acqua, qualche sacchettino di patatine e qualche trancio di pizza" lamentano.
Un confronto che non regge rispetto a quello dell'adiacente Lido del Carabiniere, da quest'anno gestito dallo staff del Bar Centrale di Macerata: "Tutti i clienti ormai si spostano là - osservano sconsolati i segnalatori -, vista la presenza sia del servizio ristorante che del servizio bar, fornito di ogni bene. Per non parlare di tutti gli altri servizi connessi (vasca idromassaggio, campo da beach volley, parco giochi per bambini, spazio lettura e spazio aperitivi) che fanno invidia ai migliori stabilimenti dell'Emilia Romagna".
"Nell’arco delle ultime settimane si è registrato progressivamente un aumento delle prenotazioni per aderire alla campagna vaccinale nelle Marche, dove si ricorda hanno già aderito quasi 1 milione di cittadini su un totale della popolazione vaccinabile di circa 1,35 milioni". A renderlo noto è il Servizio Salute della Regione Marche.
"Guardando l’andamento progressivo, si rileva che negli ultimi giorni, dal 19 luglio, si sono registrate 13.232 persone, in media 2.646 al giorno e il trend in aumento sembra essere confermato anche dalle ultime rilevazioni" viene aggiunto nella nota.
L’ambasciatore della Repubblica d’Austria a Roma, Jan Kickert, si è recato in visita di cortesia, quest’oggi, alla città di Camerino.
Il diplomatico, accompagnato dal sindaco Sandro Sborgia e dall’ex portavoce dell’Onu Andrea Angeli, ha fatto subito tappa al centro storico. Il cuore della città, così duramente ferito dal sisma, che ora inizia a vedere nuova luce grazie alle prime riaperture e ai cantieri attivi.
Successivamente Kickert ha potuto ammirare la maestosità della basilica di San Venanzio e come ultimo la mostra “Camerino fuori le mura” allestita a Palazzo Castelli. Qui l’ambasciatore ha potuto osservare la bellezza straordinaria delle opere esposte, dalla Pala ad altare del Tiepolo alla scultura del Bernini.
“L’ambasciatore – spiega il primo cittadino Sborgia – è rimasto particolarmente colpito dalla straordinaria bellezza della città ducale, che resiste nonostante le profonde ferite causate dal terremoto. Per tale ragione Kickert si è ripromesso di ritornare, a stretto giro, in compagnia della moglie che è architetto ed esperta d’arte. Lo aspettiamo a braccia aperte” .
Intervento da 510mila euro sulla provinciale 99 “Pontelatrave-Fiordimonte”. Il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari ha approvato con proprio decreto, il progetto esecutivo per i lavori di ripristino del corpo stradale di questa arteria, danneggiata dal sisma del 2016.
L’intervento, inserito nel sesto stralcio del programma dei lavori di ricostruzione, riguarda un tratto di cento metri al km 1,550, nel territorio di Valfornace, dove si è manifestato un fenomeno franoso della scarpata di valle.
La Provincia di Macerata, d’intesa con il Soggetto Attuatore, ingegner Fulvio Soccodato, ha deciso di procedere per risolvere le criticità e sistemare il piano viabile con la realizzazione di un’opera di sostegno a valle, che possa dare stabilità, funzionalità e sicurezza all’infrastruttura.
Il progetto, pertanto, prevede, la realizzazione di una serie di pali, distanti un metro l’uno dall’altro e collegati in testa da una trave di cemento armato. Successivamente, sulla parte superiore, saranno installate le barriere di sicurezza in corten.
“È necessario eseguire tali lavori - dichiara Pettinari - per garantire la messa in sicurezza e il ripristino urgente e indifferibile della viabilità danneggiata dal sisma. Per questo cantiere prevediamo di mantenere la circolazione a senso unico alternato per entrambi i sensi di marcia. Il costo dell’intervento viene finanziato con le risorse individuate per la gestione emergenziale, previste nel programma del Soggetto Attuatore presso ANAS, ed erogate dalla regione Marche di recente, in quanto inserite nel penultimo stralcio”
Civitanova nuovo polo di sviluppo della città adriatica
Francesca Russo, esperta di nautica, vanta rapporti con alcune compagnie alberghiere internazionali per le quali valuta nuove opportunità di investimento. Parla della cabina di regia sul porto di Civitanova, a suo dire necessaria per rilanciare l’economia e fare di Civitanova destinazione turistica.
Russo parla della “città adriatica” dove s’inserisce Civitanova Marche che. L’apertura della superstrada 77, dice l’esperta «è una straordinaria opportunità da cogliere con il progetto del porto che punta a riqualificare, in chiave turistica, un’importantissima area della città».
Per destagionalizzare bisogna offrire «nuove opportunità agli armatori che attualmente frequentano le coste della Dalmazia e della Croazia, grazie alle decine di marine attrezzate che ci sono da quelle parti» evidenzia Russo.
«Dal turismo estivo tout court al residenziale per anziani, dallo yachting allo sport, dalla cultura all’enogastronomia, dal turismo convegnistico ai grandi eventi le potenzialità di un’area, senza un piano strategico e una linea di investimenti forte e mirata, rimangono solo potenzialità» aggiunge.
I diportisti «con l’attracco di natanti, anche di grandi dimensioni, produrranno nuova occupazione qualificata, utilizzeranno i servizi offerti. Di conseguenza il sistema turistico civitanovese può nascere come economia di supporto a un sistema produttivo che ormai si è rivelato incapace di invertire il ciclo economico». Il riferimento è al settore calzaturiero e, più in generale, alla manifattura.
«L’imprenditoria locale, seguendo gli effetti del progetto proposto da Eurobuilding, può riscoprire una nuova primavera ma sul porto è necessaria una gestione coordinata da un soggetto che, affidate le varie gestioni specialistiche agli operatori di settore, costituisca una cabina di regia del progetto nel suo complesso».
"A seguito della positività di un bambino al test Covid, si raccomanda l’assunzione di atteggiamenti improntati alla massima prudenza, in particolar modo ai bambini che hanno avuto contatti diretti in questi ultimi giorni con il positivo". È quanto si apprende in una nota del sindaco di Petriolo Matteo Santinelli riguardante il contagio di un bimbo, e forse di altri due ancora in attesa di approfondimento epidemiologico, successivamente alla partecipazione ad un evento aggregativo connesso ad un campus estivo per ragazzini di età inferiore a 12 anni.
"I bambini stanno bene - rassicura il primo cittadino -, ma mi sento di raccomandare prudenza a tutti i miei concittadini, non c'è stato il rompete le righe. Il Comune sta organizzando, con la Croce Bianca di Mogliano, per lunedì mattino, l'effettuazione gratuita dei tamponi per i soggetti interessati (circa un centinaio) residenti nel territorio comunale, che verranno direttamente contattati".
"Quanto prima verranno comunicate le modalità per l'effettuazione del tampone" aggiunge Santinelli "la volontà dell'amministrazione comunale è quella di monitorare potenziali focolai e l'effettuazione del tampone non esula dal rispetto delle future, eventuali e probabili disposizioni restrittive dettate dall'Asur".
"E’ del tutto comprensibile l’euforia per l’arrivo dell’estate, ma la preghiera è quella di provare a non vanificare tutti gli sforzi finora compiuti e che stanno dando risultati. Rimanere distanziati e rispettare tutte le misure previste per il contenimento della diffusione del virus, è ora il più grande atto di rispetto e di amore verso gli altri" conclude il sindaco.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2807 tamponi: 1432 nel percorso nuove diagnosi (di cui 491 nello screening con percorso Antigenico, con 17 positivi rilevati) e 1375 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 7,4%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 31,30 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 27,71).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 106 di cui 35 nella provincia di Macerata, 29 nella provincia di Ancona, 22 nella provincia di Pesaro-Urbino, 8 in quella di Ascoli Piceno, 5 in quella di Fermo e 7 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (38 casi rilevati), contatti in ambito domestico (19 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (14), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (5). Altri 11 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,4% oggi, rispetto all'8,4% registrato ieri.
In diminuzione di due unità il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 17 tra i quali 3 in Terapia intensiva, 10 in reparti non intensivi, e quattro pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Non vi sono più pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre resta un paziente Covid-positivo assistito nel pronto soccorso di Macerata. Aumentano, infine, i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.598 (+29 rispetto a ieri).
Approvato dal Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, con proprio decreto il progetto esecutivo di 100mila euro per i lavori di ripristino dell’impalcato in cemento armato che si trova sulla provinciale 1 “Abbadia di Fiastra - Mogliano”.
Il ponte, situato al km 9 della strada, attraversa il torrente Cremone ed è costituito da 7 travi in cemento armato, sormontate da una soletta dello stesso materiale.
La sua larghezza complessiva è di 9,65 metri, mentre la lunghezza è di 11 metri; le due spalle sono state realizzate in parte in muratura e in parte in cemento armato perché oggetto di due interventi differenti nel tempo, per via dell’allargamento del piano.
La Provincia ha inserito questo intervento nel bilancio 2021, finanziato con le risorse del MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), destinate alla manutenzione dei ponti delle strade provinciali.
Nel dettaglio sarà effettuato il ripristino dei giunti in muratura e delle strutture in calcestruzzo, saranno trattati i ferri di cemento armato e impermeabilizzato tutto l’impalcato. Inoltre saranno rinforzati i cordoli e verranno installate le nuove barriere di sicurezza.
“Eseguiremo i lavori - afferma Pettinari - prima su una metà e successivamente sull’altra per garantire il traffico sul ponte a senso unico alternato”.
Già stimato presidente dell'Avis comunale di Macerata per ben 11 anni, dal 1999 al 2010, Manuel Seri ha ottenuto un importante riconoscimento: la nomina a presidente del Collegio nazionale dei probiviri dell'Avis.
In pratica l'avvocato maceratese, 66 anni e donatore attivo nel capoluogo, andrà a ricoprire la prestigiosa carica nel più alto organo di giustizia interna nella struttura piramidale avissina.
Mai finora Macerata aveva avuto una figura chiamata a ricoprire questo ruolo nazionale, anzi si tratta della prima volta in assoluto per la regione.
E l’Avis Marche festeggia un’altra prima volta. Si tratta dell'elezione di 2 consiglieri nel nuovo Consiglio Nazionale Avis (ne avevamo avuto sempre uno), vi faranno parte Massimo Lauri e Alice Simonetti.
Manuel Seri da 8 anni era componente supplente del Collegio nazionale dei probiviri, quindi nelle ultime elezioni svoltesi da remoto (a causa delle restrizioni pandemiche), è stato prima eletto componente effettivo e poi nominato presidente.
“Sono felice, la nomina è motivo di orgoglio –dichiara Seri- questo consenso riscosso è molto importante. Mi rendo conto che avrò un compito di grande responsabilità, il lavoro non è poco perché le controversie non mancano. Certamente sarà interessante dal punto di vista giuridico, i nostri interventi non saranno vincolanti, tuttavia sarà una giurisprudenza orientativa. Ringrazio l’Avis comunale di Macerata che ha caldeggiato la mia candidatura a componente effettivo. Il nuovo presidente Gaetano Ripani è una persona che si impegna molto per l'associazione e ha tutte le qualità per gestire al meglio l’Avis”.
Nuovi lavori sulle strade di Camerino. Dopo quelli approvati e in fase di realizzazione sulle frazioni di Portajano, ormai sono in corso anche quelli sulla strada della frazione di Arcofiato. L’intervento per 40mila euro interesserà la sistemazione di una frana sulla strada comunale Arcofiato – Santa Lucia – Varano di Sotto. In seguito agli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato la città ducale a partire dal febbraio 2012 quando il nevone mise a dura prova tutte le strade della città, il sisma del 2016 ha aggravato i dissesti causando un elevato degrado del manto stradale in asfalto con formazione di smottamenti di terreno, buche e avvallamenti, tale da essere di elevato pericolo per il transito dei veicoli, anche a causa dei lavori svolti per predisporre gli spazi destinati alle Sae.
Nei mesi scorsi, dunque, il comune di Camerino ha inviato al Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 lo studio di fattibilità per i lavori di manutenzione straordinaria della bonifica del movimento franoso. “Si tratta di un intervento necessario e che ha causato notevoli disagi, soprattutto a chi si è percorre quotidianamente quella strada – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – Dopo i lavori effettuati per posizionare le Sae, nel 2018, il terreno della strada è più volte franato causando problemi agli abitanti della frazione, oltre che costituendo un pericolo. Abbiamo dunque deciso di intervenire, effettuato prima con un’indagine geologica per poi procedere con l’intervento per il quale è stata stanziata la somma di 40mila euro”.
Sindacati in piazza questo pomeriggio a Macerata. Presenti le sigle sindacali Fistel Cisl nella persona del segretario generale Alessandro Gay, la slc Cgil con il segretario Generale Biagio Liberati e le rappresentanze sindacali unitarie Cisl e Cgil nella persona rispettivamente di Vincenzo Annunziata e Francesca Biagietti.
Unica la richiesta: un incontro con il prefetto Ferdani per una soluzione alla crisi dell'ex Nazareno Gabrielli facente parte del gruppo Boost, gruppo che è nato a sua volta da una precedente fusione. Il problema è rappresentato dal mancato stipendio di giugno e dal rischio di future possibili mancanze: " Ad oggi risultano coinvolte circa un centinaio di persone con solamente una trentina di cassaintegrati, senza considerare i problemi per l'indotto" - ha spiegato il segretario Gay - inoltre essendo il settore di attività molto specifico è difficile il reinserimento per i lavoratori. Ci aspettiamo un incontro a breve e una celere risoluzione della situazione" ha aggiunto.
Il Comune di Tolentino ha sottoscritto con l’Azienda Specializzata Settore Multiservizi – Assm Spa, un'apposita convenzione per la manutenzione e la sponsorizzazione della rotaria posta tra via Pietro Nenni e Via Nazionale.
Con questo accordo l’ASSM si è impegnata a proprie cure e spese a realizzare e a mantenere nell’area della rotatoria uno spazio verde, a fronte della facoltà riconosciutale dal Comune di apporre un impianto pubblicitario.
"Ad oggi l’ASSM, ha regolarmente espletato il servizio di manutenzione e cura della rotatoria, richiedendo il rinnovo della convenzione e proponendo una completa rivisitazione dell’allestimento dell’area, attraverso la realizzazione di opere di interesse per l’amministrazione che ne migliorino in modo sostanziale il decoro" sottolinea il sindaco Giuseppe Pezzanesi.
"La rotatoria Via Nenni – Via Nazionale costituisce uno dei principali snodi viari del territorio urbano e rappresenta l’ingresso principale alla Città di Tolentino - aggiunge il primo cittadino -. La proposta di Assm di realizzare un intervento di restyling complessivo dell’area è in grado di valorizzare l’immagine della Città e, quindi, risulta di grande interesse per l’Amministrazione".
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2249 tamponi: 1117 nel percorso nuove diagnosi (di cui 356 nello screening con percorso Antigenico, con 12 positivi rilevati) e 1073 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 4,6%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 27,71 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 23,78). Per l'ingresso in zona gialla il limite è di 50 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 99 di cui 18 nella provincia di Macerata, 30 nella provincia di Ancona, 25 nella provincia di Pesaro-Urbino, 3 in quella di Ascoli Piceno, 17 in quella di Fermo e 6 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in ambito domestico (21 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (3), contatti extra regione (4), contatti in ambito lavorativo (4). Altri 9 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un notevole incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'8,4% oggi, rispetto al 4,6% registrato ieri.
In aumento di quattro unità il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 19 tra i quali 3 in Terapia intensiva, 16 in reparti non intensivi, e quattro pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Non vi sono più pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre restano 2 gli assistiti Covid-positivi nei pronto soccorso regionali (uno a Macerata e uno a Fermo). Aumentano i numeri dei contagiati in isolamento domiciliare: 1.569 (+34 rispetto a ieri).
La prima bozza del Testo Unico che raccoglie tutte le norme varate per la ricostruzione privata dopo i terremoti del 2016 in Centro Italia, è pronta. Il documento è stato pubblicato sul sito internet della struttura ed il Commissario alla Ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, ha avviato formalmente la consultazione pubblica. La bozza, messa a punto dopo lunghi mesi di lavoro, è aperta ai suggerimenti e alle proposte di modifica e di integrazione che saranno avanzate da tutti i soggetti pubblici e privati che hanno un interesse nella ricostruzione: il Governo, le istituzioni di regolazione e controllo, le Regioni, i Comuni, le Diocesi, le imprese, i sindacati, i professionisti, le associazioni e i singoli cittadini, che per la prima volta vengono coinvolti in un simile processo di consultazione.
Il Testo Unico era molto atteso e la sua redazione è stata uno dei primi impegni assunti dal Commissario Legnini al momento del suo insediamento. Ed è stato un lavoro molto complesso, a causa della stratificazione progressiva delle norme che si sono succedute in questi quattro anni e mezzo. Il documento che ne è risultato, un testo ricognitivo delle ordinanze commissariali in vigore, riclassificate secondo criteri nuovi e più attuali, con alcune innovazioni di contenuto, è corposo, ma la razionalizzazione del quadro delle regole è stata molto profonda.
Quarantotto vecchie Ordinanze, tra cui alcune di quelle che fin qui hanno guidato la ricostruzione, come la 4, la 9, la 13, e la stessa Ordinanza 100 che nel 2020 ha impresso la vera svolta, vengono abrogate integralmente o parzialmente, con norme transitorie che fanno salvi gli effetti giuridici da queste prodotti, per i rapporti pendenti, secondo i principi dell’ordinamento.
“Il Testo Unico – ha sottolineato il Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini – di fatto diventa l’unica fonte della disciplina relativa a tutti gli aspetti della ricostruzione privata, con l’obiettivo di dare certezza, leggibilità e stabilità regolatoria alle attività di ricostruzione in Centro Italia per i prossimi anni. Alcuni dei principi innovativi che sono stati adottati nel corso dell’ultimo anno e mezzo, e che sono tradotti nel Testo Unico, potrebbero peraltro stimolare la riflessione in atto tra il Governo ed il Parlamento sull’opportunità di un vero e proprio Codice delle Ricostruzioni che potrebbe essere adottato a livello nazionale per affrontare le conseguenze delle catastrofi naturali cui il Paese è esposto”.
Il documento è diviso in cinque parti. La prima contiene le disposizioni di carattere generale, con le abrogazioni e le norme transitorie. La seconda parte riguarda il contributo per la ricostruzione, la domanda e l’istruttoria, definisce i soggetti beneficiari, l’oggetto e il tipo di intervento, le regole per gli aggregati, le delocalizzazioni, la misura del contributo, l’uso combinato delle detrazioni fiscali del Superbonus, i controlli, la partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche dei comuni. La terza parte disciplina invece tutti i procedimenti speciali che seguono le regole della ricostruzione privata, come per gli edifici di culto, gli immobili privati di interesse culturale, quelli che riguardano il “doppio cratere” dei terremoti 2009 e 2016, ma detta anche le regole per la sicurezza sismica, l’efficienza energetica, la sostenibilità e le certificazioni ambientali. Una quarta parte riguarda la programmazione e la pianificazione urbanistica, e raccoglie ad esempio tutta la disciplina sui Programmi Straordinari di Ricostruzione. L’ultima sezione del Testo Unico è relativa agli operatori privati, e stabilisce le regole per le attività dei professionisti e delle imprese.
Istituzioni, operatori privati e cittadini potranno inviare al Commissario i loro suggerimenti in due modi, o come osservazioni di carattere generale, o come emendamenti specifici al testo. La consultazione e la partecipazione dei cittadini, singolarmente o attraverso i comitati e le associazioni che li rappresentano, sarà supportata da ActionAid e Cittadinanzattiva.
Il termine ultimo per l’invio delle osservazioni è fissato per il prossimo 14 settembre. Il Commissario si è impegnato a tener conto e a valutare tutti i suggerimenti pervenuti prima di procedere, con l’intesa della Cabina di coordinamento, ad adottare definitivamente il Testo Unico entro la fine del mese di ottobre.
Montecassiano, giovedì 22 luglio 2021 – Anche per il 2021 Montecassiano conferma l’offerta turistica di eccellenza e un'accoglienza di qualità. Il comune infatti è stato insignito del riconoscimento Bandiera Arancione, storico marchio che il Touring club italiano riserva ai piccoli comuni dell’entroterra italiano che si distinguono per qualità turistico-ambientale. Quest’anno, a causa del Covid, la cerimonia nazionale di consegna del marchio si è tenuta online, ma nonostante questo si sono cercate comunque delle modalità coinvolgenti per festeggiare il riconoscimento e così mercoledì 14 luglio alle ore 12.30 le campane delle chiese principali di tutti e 262 comuni Bandiere Arancioni hanno suonato a festa.
Montecassiano si fregia già dal 2006 di questo marchio, ma proprio per garantire ai viaggiatori un costante monitoraggio della qualità dell’offerta turistica (pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita a partire dal patrimonio storico, culturale e ambientale, all’insegna dell’autenticità e dell’accoglienza di qualità) ogni tre anni ciascun comune viene sottoposto ad una revisione da parte del Touring che sceglie se riconfermare o meno il proprio marchio. Così per il triennio 2021-2023 il borgo di Montecassiano potrà ancora continuare a fregiarsi di questo marchio arancione che si affianca a quelli già riconfermati dei Borghi più belli d’Italia e delle Spighe Verdi.
Si tratta dunque dell’ennesimo riconoscimento per il borgo di Montecassiano che in questi ultimi anni, grazie sia alla costante attenzione e al lavoro di promozione dell’amministrazione comunale sia alla professionalità delle ragazze e dei ragazzi dell’Ufficio turistico, sta vedendo crescere in maniera esponenziale il proprio turismo. Ma la promozione, culminata quest’anno con l’uscita del podcast prodotto in collaborazione con Borghi più belli delle Marche e Lonely Planet, non si ferma: continuano infatti tutti i venerdì le visite gratuite guidate per il borgo che si possono concludere, prenotandosi, con un aperitivo che si svolge alternativamente presso un produttore locale di olio ed uno di vino; ci saranno poi nei prossimi mesi altre attività anch’esse promosse da Bandiere Arancioni come il week-end dei camperisti a fine settembre e la caccia al tesoro il primo fine settimana di ottobre.
Il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza passa al terzo step e si prepara all’avvio della fase attuativa del primo Piano d’azione. E’ stata fissata, infatti, per lunedì prossimo (26 luglio) la prima assemblea pubblica sul territorio.
L’incontro, in programma per le ore 17 nella sala Aleandri del teatro Feronia, è stato organizzato dall’Unione Montana Potenza Esino Musone in collaborazione con il Comune di San Severino Marche. Interverranno il coordinatore, architetto Carlo Brunelli, il presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi, il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, sindaci e amministratori del territorio insieme ai rappresentanti della categorie produttive e del mondo delle associazioni. Anche la cittadinanza è invitata a partecipare.
L’incontro servirà per discutere del redigendo piano di gestione delle acque dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale (2021-2027) ma anche dei nuovi programmi di finanziamento Por-Fesr e del recovery plan.
Tra i sottoscrittori del Contratto di Fiume dell’Alto Potenza figurano, oltre all’Unione Montana Potenza Esino Musone, i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia insieme al settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, al Consorzio di Bonifica, all’Ordine dei Geologi, all’Ambito Territoriale Ottimale, alle associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente.
Il piano d’azione del Contratto di Fiume, coordinato dall’architetto Carlo Brunelli, ha interessato fino ad oggi la parte superiore del bacino idrografico avente una superficie di oltre 650 chilometri quadrati di cui si propone ora una riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento, paesaggistiche e naturalistiche.
L’idea resta ancora quella di chiamare a raccolta anche altri territori per coinvolgere nel Contratto di Fiume anche la bassa valle del Potenza oltre a quelli che, nell’alta valle, non hanno ancora aderito a quello che rappresenta comunque un importante strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione dei territori fluviali, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso una serie di azioni comuni.
In una delle zone della città di San Severino Marche maggiormente colpita dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, via Gioacchino Rossini, ritorno a casa per sei famiglie settempedane residenti in un edificio che è stato di nuovo dichiarata agibile dal sindaco, Rosa Piermattei, che ha revocato così l’Ordinanza con la quale aveva dichiarato lo stabile non utilizzabile causa sisma.
La struttura è stata nel frattempo interessata da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato per un importo complessivo di 250mila euro finanziati dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche.
Due animatori del campo estivo parrocchiale di Castelleone di Suasa (Ancona) sono risultati positivi al covid-19, ma altri giovani potrebbero essere stati infettati. Il primo è emerso domenica 18, l'altro nella giornata di ieri con allarme tra istituzioni e famiglie dei circa 70 ragazzi dai 6 ai 13 anni iscritti.
Il sindaco di Castelleone di Suasa, Carlo Manfredi, ha invitato tutti, un'ottantina di persone, a rimanere isolati in chiave preventiva, in attesa di ulteriori disposizioni dalle autorità sanitarie. "In considerazione dei casi di positività registrati tra gli animatori del Grest - scrive il primo cittadino sulla pagina social del Comune - dopo consulto sanitario, a tutti, animatori e bambini, è consigliato l'isolamento preventivo, dettato dal buon senso, in attesa delle disposizioni Asur". Nel frattempo è stato organizzato un servizio di screening per tutte le persone coinvolte. Oggi, 22 luglio, dalle 11 alle 13 verranno effettuati circa 80 tamponi antigenici presso la palestra comunale grazie all'équipe territoriale medici "Collina" e "Monte", guidata dal dottor Stefano Ripanti. Il timore è che l'intero paese, circa 1.600 abitanti, stretto tra i fiumi Cesano e Nevola, possa entrare in una fascia di restrizioni.
(Fonte Ansa)
Conclusi nei giorni scorsi i lavori di risanamento del manto stradale in più tratti sulla provinciale 11/VII “Piangiano”, situata nel Comune di Treia.
L’intervento di asfaltatura ha avuto un costo complessivo di 48mila euro ed è stato finanziato con le risorse proprie dell’Amministrazione provinciale destinate alla manutenzione delle strade.
“Sono questi degli interventi di asfaltatura puntuali - afferma Pettinari - che risanano i tratti più ammalorati”. Un analogo lavoro, di simil importo, è stato eseguito nella stessa settimana anche sulla provinciale 1 “Abbadia di Fiastra ‑ Mogliano”, nel tratto che attraversa la selva Bandini.