Attualità

San Severino, edificio bifamiliare torna agibile in via Leonardo da Vinci

San Severino, edificio bifamiliare torna agibile in via Leonardo da Vinci

Altre due famiglie settempedane rientrano a casa dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, al termine dei lavori di ricostruzione ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile un edificio bifamiliare di via Leonardo da Vinci. Le opere, oltre alla riparazione del danno, hanno permesso un miglioramento sismico della struttura e sono state finanziate grazie a un contributo dell’Usr della Regione Marche di 485mila euro.    

16/09/2021 12:43
Civitanova, in arrivo 700mila euro per la costruzione di un nuovo impianto sportivo

Civitanova, in arrivo 700mila euro per la costruzione di un nuovo impianto sportivo

Bando “Sport e periferie”, il Comune di Civitanova Marche riceverà 700 mila euro di fondi statali per la realizzazione di un impianto sportivo coperto in via San Costantino a Santa Maria Apparente. La notizia dell’ottenimento del finanziamento è arrivata in Comune dal Dipartimento dello Sport e riguarda l’immobile di proprietà comunale che si trova nella zona dell’Eurosuole forum, che ospita le gare della A.S. Volley Lube. Nel mese di ottobre 2020, l’Amministrazione comunale ha partecipato al bando nazionale “Sport e periferie” inviando in via telematica il relativo progetto esecutivo per il completamento della struttura che attualmente si trova allo stato grezzo. Il cospicuo finanziamento consentirà di realizzare un nuovo impianto sportivo coperto da rendere fruibile a tutta la popolazione, sfruttando anche un potenziale bacino di utenza proveniente dalle province di Fermo e Macerata, in considerazione della collocazione della palestra servita da autostrada e superstrada. “Non possiamo che rallegrarci per questa bellissima notizia – ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica – Civitanova ha centrato un obiettivo non semplice, poiché erano più di 3 mila i progetti in lizza. Sono finanziamenti importantissimi, a fondo perduto, che ci consentiranno di aprire un altro impianto sportivo in una zona strategica. L’Amministrazione stanzierà 230 mila euro in compartecipazione per coprire l’intero costo che ammonta a 930 mila euro. Ad ulteriore dimostrazione dell’attenzione posta da questa Giunta verso il settore Sport, basti ricordare la realizzazione dei campi in sintetico a Civitanova Alta e nel quartiere Risorgimento, il prossimo a Fontespina già messo nel bilancio, e la recente riqualificazione dello skatepark. Lo sport non è solo attività motoria che va a migliorare il benessere fisico, ma mezzo di integrazione sociale, di educazione e formazione soprattutto per i giovani. Per questo, la dotazione degli impianti sportivi a servizio della città è fondamentale: ha ripercussioni positive sulla sicurezza, porta con sé importanti effetti economici sull’indotto e incentiva la riqualificazione degli spazi urbani di delle aree circostanti. Inoltre, questa Amministrazione punta sempre più sulla richiesta di fondi europei e statali, che rappresentano una grandissima opportunità per dare vita a progetti altrimenti non attuabili e che determinano la crescita della nostra città”.  

16/09/2021 10:50
Monte San Giusto,  accordo di collaborazione scientifica per promuovere la clownterapia

Monte San Giusto, accordo di collaborazione scientifica per promuovere la clownterapia

Ieri mattina presso il Comune di Monte San Giusto, la “città del sorriso”, si è tenuta una conferenza stampa per informare la cittadinanza dell’avvenuto accordo fra l’Università di Macerata, il comune di Monte San Giusto e l’Associazione “Il Baule dei Sogni” di Ancona per attivare un rapporto di collaborazione scientifica, di ricerca, di formazione e tutorato per sviluppare e approfondire il carattere terapeutico dell’umorismo e del clown negli attuali contesti sociali. All’incontro erano presenti Carla Canestrari, docente presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, Donatella Pagliacci, docente presso il Dipartimento di Studi Umanistici, entrambe dell’Università di Macerata il sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, il consigliere Comunale con delega alla “Città del Sorriso” Paolo Luciani, unitamente a Fabio Ambrosini, referente dell’Associazione “Il Baule dei Sogni” di Ancona e formatore della Federazione Nazionale Clowndottori, allo psicologo Alberto Dionigi, esperto internazionale di umorismo e clownterapia, referente scientifico della Federazione Nazionale Clowndottori e dell’Associata “Il Baule dei Sogni” e a Ottavia Cantuti Castelvetri presidente della Federazione Nazionale Clowndottori. L’incontro di questa mattina ha rappresentato il Kick off di questa collaborazione che ha l’obiettivo di creare il primo polo scientifico di formazione e di ricerca sull’umorismo e la clownterapia, andando a rafforzare un sodalizio con l’Ente Clown & Clown, in essere da numerosi anni. “L’Amministrazione Comunale in questi anni ha sempre portato avanti Il progetto Città del Sorriso”, ha detto Paolo Luciani, “siamo partiti dalla creazione di un logo che potesse identificarci fino ad arrivare oggi alla firma di una convenzione con obbiettivi importanti che ci riempie di orgoglio data la qualità dei partner coinvolti e ci spinge a diventare punto di riferimento rispetto a queste tematiche”   “L’incontro di oggi rappresenta il battesimo di un accordo in cui convergono l’Università di Macerata, dove da anni si svolgono ricerche scientifiche sull’umorismo e che mette a disposizione l’apparato scientifico, di ricerca e formazione, il Comune di Monte San Giusto, un faro per la promozione sul territorio del riso e del sorriso come strumenti benefici, il Baule dei Sogni, da anni attore riconosciuto nella formazione di qualità dei clown dottori. Approfondire e promuovere competenze, conoscenze e atteggiamenti orientati al rispetto dell’altro e al potenziamento del benessere psicologico, utili nel mondo educativo professionale e di cura, oltre che umano, e potenziare i processi di connessione tra università e territorio, relativamente alla terza missione, rappresentano gli obiettivi della convenzione” ha sottolineato la Prof.ssa Carla Canestrari. L’Università si mette al servizio della formazione di base e specialistica di tutti gli interessati e le interessate, perché da anni il nostro polo accademico si interessa e si occupa dei temi dell’umorismo e dell’ironia intrecciando saperi scientifici e umanistici. In questo senso l’accordo che è stato siglato, afferma la Prof.ssa Donatella Pagliacci, conferma l’impegno del Nostro Ateneo nel mettersi in ascolto del territorio sviluppando, laddove questo si rende necessario, le competenze che rispondono alla nostra vocazione umanistica. Uno degli obiettivi principali è quello di coniugare la ricerca scientifica con la formazione teorica e pratica, prosegue Fabio Ambrosini, responsabile dell’Associazione “Il Baule dei Sogni”. Il clown non è solo un personaggio comico, ma rappresenta l’emblema della resilienza e della capacità di sovvertire le situazioni più difficili, scatenando una risata. Il suo valore psicopedagogico è potentissimo e riuscire a tirare fuori il lato clown di ognuno di noi rappresenta un grande punto di forza, conclude Ambrosini. Si tratta di un progetto di una valenza straordinaria a livello mondiale, ed era inevitabile che quest’accordo avvenisse proprio fra la “Città del Sorriso” e l’Università di Macerata , aggiunge il Dott. Alberto Dionigi, psicologo e ricercatore scientifico nell’ambito dell’Umorismo e della Clownterapia, che ha conseguito il suo dottorato di ricerca proprio presso l’Università di Macerata, approfondendo l’uso dell’umorismo come strumento terapeutico. L’unica esperienza internazionale  finora presente è quella di Israele, dove presso il Tel-Hai College esiste una laurea in Drama Therapy, propedeutica a lavorare come artisti in ambito sociale e sanitario. Quello che viene a realizzarsi da oggi, qui in Italia, ha una valenza ancora maggiore, perché significa che il mondo accademico finalmente riconosce formalmente le potenzialità dell’umorismo e del buonumore sia nel migliorare il benessere psicologico, sia quale strumento formativo, aggiunge Dionigi. “Rappresenta per noi un grande risultato visto il grande impegno che nel tempo la Federazione ha speso per promuovere la necessità di una formazione di qualità per chi svolge questa attività e l’importanza di diffondere una corretta cultura del clown, del clown dottore e del clown sociale” sottolinea la presidente della Federazione, Ottavia Cantuti Castelvetri. Durante l’incontro sono già state presentate diverse attività, quali la partecipazione alla Sharper Night 2021, la notte europea dei ricercatori che si terrà il prossimo 24 settembre a Macerata e dove dalle 19.30 in Via Gramsci verrà dedicato uno spazio all’evento “Dottor Clown”. Di notevole interesse anche la realizzazione di un convegno scientifico dal titolo: “Umorismo, felicità e resilienza: il clown come interprete delle emozioni”, che si terrà il 1° ottobre presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Università di Macerata, cui sarà possibile partecipare in presenza o online, attraverso le modalità indicate nel sito del Dipartimento.    

15/09/2021 18:32
Civitanova, contributi per interventi a favore di persone disabili e caregiver: scadenza bandi il 13 ottobre

Civitanova, contributi per interventi a favore di persone disabili e caregiver: scadenza bandi il 13 ottobre

"L’ambito sociale 14 ha emesso 2 avvisi per la richiesta di contributi rivolti a persone con disabilità con termine previsto il 13 ottobre". Ad annunciarlo il Comune di Civitanova. Il primo riguarda il trasporto scolastico per gli alunni con disabilità fisiche e sensoriali frequentanti scuole primaria, secondaria di primo e secondo grado con priorità per gli studenti delle superiori. Da oggi e fino al 13 ottobre 2021 sarà possibile presentare presso i servizi educativi del proprio Comune di residenza, afferente all’Ats 14, la domanda per accedere al rimborso per il costo del trasporto scolastico. L’altro avviso pubblico riguarda gli interventi sperimentali a favore dei caregiver familiari. Sono interventi volti al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare. Informazioni sul sito ambitosociale14.it  

15/09/2021 17:50
Macerata, cambio alla guida dei Vigili del Fuoco: Mauro Caprarelli è il nuovo comandante

Macerata, cambio alla guida dei Vigili del Fuoco: Mauro Caprarelli è il nuovo comandante

Dopo poco più di due anni l’Ingegner Antonio Giangiobbe lascia la guida dei Vigili del Fuoco di Macerata per andare a ricoprire l’incarico di Comandante ad Isernia. A succedergli il comandante l’ingegner Mauro Caprarelli, proveniente da Napoli dove ha ricoperto l’incarico di Dirigente dell'Ufficio Prevenzione e Sicurezza Tecnico presso la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania Napoli. Nella giornata odierna si è svolta, presso la sede centrale del Comando, la cerimonia del passaggio di consegne tra i due comandanti che hanno rivolto un saluto a tutto il personale e si sono scambiati sinceri auguri per il nuovo incarico. Il Comandante Giangiobbe nel congedarsi ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le Autorità locali,  alle Istituzioni territoriali e ai cittadini della provincia, consapevole di portare con sé l’esperienza professionale maturata presso il territorio della provincia di Macerata.

15/09/2021 16:35
San Severino, campo da padel e mini palestra per riqualificare la Bocciofila: spesa di 700 mila euro

San Severino, campo da padel e mini palestra per riqualificare la Bocciofila: spesa di 700 mila euro

  Il Dipartimento dello Sport, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del bando Sport e Periferie 2020. Al Comune di San Severino Marche sono stati assegnati 700mila euro per il progetto di ampliamento e riqualificazione energetica della bocciofila di viale della Resistenza. Collocato nel rione Settempeda, l’impianto potrà così essere rimesso a norma e sottoposto a un intervento di manutenzione straordinaria che darà la possibilità di realizzare, al suo interno, anche un campo da padel, una palestrina polifunzionale e i locali dei servizi annessi a tale attività quali spogliatoi, infermeria, ripostigli. Per la nuova struttura si farà ricorso a fonti energetiche alternative. Attualmente la bocciofila settempedana si articola su due corpi di fabbrica composti da un capannone con struttura portante in ferro, dove si trovano i campi da bocce, e un edificio in cemento armato con copertura piana che ospita spogliatoi, servizi igienici e un bar. Il complesso misura 1000 metri quadrati e ospita 5 campi per il gioco delle bocce in materiale sintetico e gradonate per il pubblico capace di ospitare circa 340 posti a sedere. La riqualificazione di tutto l’impianto con i fondi del bando Sport e Periferie sarà, oltre che funzionale, anche estetica visto che l’ampliamento si ricollegherà a tutto il corpo di fabbrica attraverso una nuova facciata su cui saranno installati pannelli stirati. Per il resto il nuovo manufatto, come da progetto elaborato dall’ufficio Lavori Pubblici, Ricostruzione e Urbanistica del Comune, sarà realizzato facendo ricorso a una struttura portante in legno lamellare.

15/09/2021 15:38
Coronavirus, 173 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più nuovi contagi

Coronavirus, 173 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più nuovi contagi

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3803 tamponi: 2251 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1301 nello screening con percorso Antigenico, con 36 positivi rilevati) e 1552 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati dell'7,7%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 58,94 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 61,20). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 173, di cui 59 nella provincia di Macerata, 18 nella provincia di Ancona, 12 nella provincia di Pesaro-Urbino, 30 nella provincia di Ascoli Piceno, 27 nella provincia di Fermo e 27 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (22 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (38 casi rilevati), contatti in ambito domestico (56 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (5), contatti in ambiente di vita/socialità (7), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (43). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,7% oggi, contro l'11,8% registrato ieri. Aumenta di un'unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 83, tra i quali 27 in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri), 34 in reparti non intensivi, e 22 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Fortunatamente, nelle ultime 24 ore, non si sono registrati decessi.   Vi sono, infine, 44 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 8 pazienti Covid positivi (5 a Macerata, 1 a Pesaro, 1 ad Ascoli Piceno e 1 a Civitanova Marche).

15/09/2021 15:08
Tolentino - Manto stradale degradato, viale Brodolini si rifà il look: progetto da 139 mila euro

Tolentino - Manto stradale degradato, viale Brodolini si rifà il look: progetto da 139 mila euro

"Attualmente le strade a servizio delle zone urbane di Tolentino, in particolar modo Viale Brodolini, presentano numerose disconnessioni dovute dal notevole traffico veicolare (sempre in aumento) e dalle avverse condizioni atmosferiche". A sottolinearlo è il sindaco Giuseppe Pezzanesi, nell'esprimere la volontà dell'amministrazione comunale di provvedere alla manutenzione straordinaria del viale.  "L'intervento in questione sarà finalizzato al ripristino delle porzioni più degradate e consisterà nella nuova stesura di nuovo manto stradale" puntualizza il primo cittadino.  La giunta ha approvato lo studio di fattibilità dei lavori redatto dall'ingegner Katiuscia Faraoni che prevede un importo complessivo di 139mila euro, finanziato per 97.300 euro con eventuale finanziamento erogato dalla Regione Marche attraverso un bando pubblico per la concessione dei contributi, a favore dei comuni marchigiani, per la progettazione e realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della Sicurezza Stradale e per la parte restante con fondi comunali da prevedere nel bilancio 2022 in corso di redazione.     

15/09/2021 14:30
Porto Recanati, boom di presenze al camper vaccinale: in meno di tre ore 115 somministrazioni

Porto Recanati, boom di presenze al camper vaccinale: in meno di tre ore 115 somministrazioni

Boom di presenze per la tappa portorecanatese del camper vaccinale messo a disposizione dalla Regione Marche, che dà la possibilità di effettuare vaccinazioni senza bisogno della prenotazione. A partire dalle 9:30 della mattinata odierna, in piazza Giovanni XXXIII, è stato costante il serpentone di persone che - rispettando la coda - hanno atteso il proprio turno per effettuare la prima o la seconda dose.  Basti pensare che, alle ore 12:00, erano già state somministrate ben 115 dosi: un numero considerevole, anche in confronto con quello delle altre tappe del camper in provincia di Macerata. Camper che si fermerà a Porto Recanati sino alle ore 18 di oggi. Estremamente soddisfatti per l'enorme risposta ottenuta dalla popolazione locale, e non, sono stati sia gli operatori sanitari che la protezione civile.   

15/09/2021 13:00
Covid, cosa accadrà con la riapertura delle scuole? L'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, cosa accadrà con la riapertura delle scuole? L'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori bentornati a questa nuova puntata della mia rubrica, che analizza l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. Da domani inizia il periodo più delicato dell'anno ovvero quello coincidente con la riapertura delle scuole. Finora i dati sono tutti, generalmente, in miglioramento e si può prevedere ancora una settimana di calma. Gli eventuali effetti della riapertura, infatti, si paleseranno dalla prossima.  Le grandezze ospedaliere hanno smesso finalmente di crescere e qui possiamo auspicare due o tre settimane di discesa.  Sul fronte regioni il miglioramento è generalizzato, soprattutto la Sicilia vede una grossa discesa dei contagi dopo il picco di turisti raggiunto nel mese di agosto. La nostra regione, purtroppo, è lievemente sopra la soglia del 10% di terapie intensive occupate. Ma veniamo al punto centrale di questa puntata. Paragoneremo, infatti, l'andamento 2020 con quello del 2021. L'autunno 2020 fu segnato dalla seconda ondata con la comparsa della variante Alfa (detta inglese circa il 50% più contagiosa della variante originaria), mentre ora abbiamo la variante Delta (detta Indiana, 100% più contagiosa della originaria), ma abbiamo anche il vaccino. Nel mese di agosto 2020 i contagi erano in rapida risalita mentre nel 2021 abbiamo avuto una relativa stabilità, ed addirittura una discesa ad inizio settembre. Se proiettiamo in avanti questa differenza di andamenti potremo scongiurare una risalita rapida dei contagi come a ottobre 2020. Da notare inoltre come la distanza fra la curva decessi e quella contagi si sia ristretta con la comparsa della variante Inglese, mentre da marzo si sia via via ampliata (effetto del vaccino).  Notiamo, inoltre, come le curve contagi-decessi nel 2020 andassero di pari passo, mentre nel 2021 hanno avuto pendenze diverse e anche un maggior distanziamento temporale: se all'inizio si moriva attorno a 6/7 giorni dal contagio ora passano 2/3 settimane. Sul fronte vaccini, vorrei ancora una volta smentire la bufala che i vaccini mRna vadano a modificare il DNA del soggetto. Cari signori non vedremo una generazione di X-Men creati dal vaccino. L'RNA ed il DNA risiedono in punti differenti della cellula e hanno anche composizioni chimiche differenti pertanto l'rna messaggero interagisce con il solo RNA, come fa del resto il coronavirus: infetta le cellule modificando l'RNA per far produrre copie di sè stesso.  Allo stesso modo il vaccino mRNA 'dice' alle cellule di produrre oggetti proteici che non possono infettare altre cellule ma che contengono la proteina spike e addestrano il sistema immunitario.  I vaccini tipo Astra o JNJ invece sono a base di OGM. Viene preso un virus che non è capace di replicarsi nell'uomo e viene modificato per portare la proteina spike del covid, anche qui sono usati come bersagli per addestrare il nostro sistema immunitario. Una possibile soluzione per convincere gli scettici sarebbe l'eventuale approvazione del CoronaVac cinese, che in realtà è il più tradizionale di tutti, realizzato con pezzi di virus reso inerte, esattamente come il comune vaccino anti influenzale. Il principale difetto è una copertura da contagio limitata (poco sopra il 50%) ma con, comunque, una copertura di oltre l'80% dai casi gravi.  

14/09/2021 19:45
Nuovi fondi per il cratere, San Ginesio capofila di un macro progetto: "Traino per il rilancio"

Nuovi fondi per il cratere, San Ginesio capofila di un macro progetto: "Traino per il rilancio"

Il rilancio delle aree terremotate passa anche attraverso il CIS sisma, il Contratto istituzionale di Sviluppo, approvato nel corso dalla riunione di stamattina che ha stabilito l’insieme delle progettazioni oggetto di finanziamento, a seguito dell’istruttoria tecnica di Invitalia e dell’Agenzia di Coesione (leggi qui).  È soddisfatto il Sindaco Giuliano Ciabocco che vede il comune di San Ginesio presente nel ruolo di capofila di un macro progetto accolto da 39 milioni di euro e che, a valere sul CIS, vedrà finanziati i primi 9.198.00 euro. Il progetto presentato, intitolato “Storia Natura Cultura – Borghi e vallata del Fiastra”, è destinato al completamento di una rete di percorsi ciclabili e camminamenti fra i vari borghi coinvolti  insieme all’avvio di un progetto per la ricettività diffusa.  “Si tratta di interventi importanti - dichiara il Sindaco - che porteranno un valore aggiunto in zone fortemente colpite e rappresenteranno il traino per il rilancio e la ripresa economica del cratere sismico. Insieme a San Ginesio sono coinvolti in questa prima fase anche i comuni di Urbisaglia, Gualdo, Corridonia e Sant’Angelo in Pontano".  Allo stesso tempo il sindaco Ciabocco esprime incredulità e costernazione per le posizioni espresse oggi dal delegato per il sisma di Anci Marche, Augusto Curti, assolutamente non condivise né concordate con i sindaci interessati dal cratere sismico e dunque "frutto di una posizione assolutamente personale impossibile da condividere".  

14/09/2021 19:32
Nuovi fondi per il cratere sismico: nelle Marche finanziati progetti per 100 milioni di euro

Nuovi fondi per il cratere sismico: nelle Marche finanziati progetti per 100 milioni di euro

Dopo un complesso procedimento iniziato la primavera scorsa, nel corso della riunione odierna del tavolo istituzionale del CIS Sisma si è giunti alla importante approvazione e sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo, delineando l’insieme delle progettazioni oggetto di finanziamento conseguenti all’istruttoria tecnica di Invitalia e l’Agenzia di Coesione. Per le Marche sono state finanziate progettualità per circa 100 milioni di euro.  “Il Contratto Istituzionale di Sviluppo ha rappresentato un’importante occasione di concertazione e sinergia con i territori – così il Presidente Francesco Acquaroli –. Un percorso lungo e condiviso che oggi ha portato ad una prima firma importante, con la prospettiva di rilancio delle aree colpite dal sisma. Si tratta di interventi che devono portare un valore aggiunto e devono trainare il rilancio e la ripresa economica del cratere sismico. Sono convinto che anche progetti che in questo momento non sono rientrati nel finanziamento, ma che rappresentano una opportunità per i territori, saranno finanziati nelle prossime, imminenti, occasioni”.  Negli scorsi mesi infatti la Regione aveva avviato una serie di incontri sul territorio, coinvolgendo i sindaci dei Comuni inseriti nel cratere, per attivare progettualità candidabili ad essere finanziate dal CIS, affinché alla ricostruzione fisica si potesse abbinare anche una strategia di sviluppo socio-economico per far tornare competitivi e più vitali i territori duramente colpiti dal sisma. In Regione, che ha avuto funzione di aggregatore dei progetti, erano poi stati pervenuti ben 130 progetti, per un valore complessivo superiore ai 900 milioni di progettazioni, che hanno confermato la grande risposta delle comunità locali, a fronte di un finanziamento complessivo, che allo stato attuale, ammonta a 160 milioni da destinare a tutte le quattro Regioni terremotate. Per il tramite del Nucleo di Valutazione, Coordinamento e Assistenza Tecnica (costituito con DGR 866/2021), tutte le proposte progettuali sono state dunque esaminate e ritenute conformi agli obiettivi del Cis e inviate, insieme al relativo materiale tecnico, all’Agenzia di Invitalia e all’Agenzia per la Coesione Territoriale, a cui spettava il compito di dar seguito all’istruttoria tecnica per la selezione dei progetti beneficiari del contributo. A termine della concertazione con tutti i soggetti coinvolti, Invitalia ha condiviso l’esito della propria istruttoria contemplando una divisione per fasce di rilevanza, “alta”, “media” e “bassa”. Gli interventi considerati immediatamente eleggibili considerando le risorse finanziarie disponibili ad oggi sono quelli indicati con “priorità alta”, per le Marche corrispondono ad un totale di 99,13 milioni, ovvero il 61,98% del finanziamento CIS.   “Siamo soddisfatti dell’esito della riunione di oggi – ha affermato l’assessore alla ricostruzione Guido Castelli – con questo primo stralcio si riescono a finanziare delle progettualità importanti per il territorio terremotato. Oggi il Ministro Carfagna ha ribadito che il CIS resta uno strumento istituzionale aperto a nuove forme di finanziamento che potranno sicuramente accrescere le progettualità territoriali, ampliando gli stralci su progetti già attenzionati o compresi nel novero dei 130 progetti già presentati all’avvio dell’istruttoria. Resta inteso che le tante meritevoli idee progettuali che oggi non sono rientrate nel CIS, che per dimensioni economiche era molto più ristretto rispetto ai 900 milioni di proposte pervenute alla Regione, potranno essere attivate anche attraverso altri strumenti o canali di finanziamento, come ad esempio il Pnrr ordinario, il Pnrr terremoto e la nuova programmazione comunitaria”.   Ecco, nel dettaglio, la tabella con tutte le progettualità finanziate:     

14/09/2021 18:58
Sisma, dichiarazione di interesse per il  contributo alla ricostruzione: c'è tempo fino al 30 settembre

Sisma, dichiarazione di interesse per il contributo alla ricostruzione: c'è tempo fino al 30 settembre

Si avvisano i proprietari degli edifici danneggiati dal sisma 2016 che potranno presentare la manifestazione di interesse per il contributo di ricostruzione fino al prossimo 30 settembre 2021 La scadenza al 30 settembre 2021 riguarda i contributi alla ricostruzione per i DANNI GRAVI subìti dagli immobili durante il sisma del 2016, normati in ultimo dall’ Ordinanza n. 111 del 2020, che ha, infatti, prorogato al 31 dicembre 2021 i termini per la presentazione delle domande per questo tipo di contributo, prevedendo però una sorta di step intermedio. Entro il 30 settembre 2021, infatti, tutti i soggetti legittimati ad ottenere il contributo sono obbligati a presentare un’apposita dichiarazione con la manifestazione di volontà a presentare la richiesta di contributo e la quantificazione, sia pure sommaria, del danno, qualora tale domanda non sia già stata inoltrata al competente Ufficio Speciale per la Ricostruzione. Le modalità e la modulistica per ottemperare a questa prima scadenza, sono state disciplinate dal Decreto n. 234 del 31 maggio 2021 (scaricabile al seguente link: https://sisma2016.gov.it/.../DECRETO-manifestazione-28.05...). Il modello “Dichiarazione di manifestazione di volontà a presentare la domanda di contributo per danni gravi, ai sensi dell’art. 9 dell’ O.C. 111/2020” allegato al decreto, infatti, indica i dati indispensabili che devono essere dichiarati dai soggetti legittimati o loro delegati, al fine di corrispondere all’esigenza di procedere ad un censimento puntuale dello stato del danno e delle risorse finanziare necessarie a completare l’opera di ricostruzione. La dichiarazione, specifica il Decreto, “dovrà essere resa in relazione ad ogni singolo intervento (inteso come edificio singolo o intervento unitario/aggregato) esclusivamente mediante la compilazione dei relativi campi all’interno della piattaforma informatica”. Nel modulo, inoltre, devono essere necessariamente indicati alcuni dati, come l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del soggetto legittimato, o di un suo delegato, i dati catastali identificativi dell’edificio, il numero di unità immobiliari presenti, la superficie stimata dell’immobile, il livello operativo presunto, nonché l’importo presunto dell’intervento edilizio. In quest’ultimo caso il dato, si legge nel decreto, serve per il “censimento delle risorse finanziarie necessarie alla ricostruzione privata, rileva ai soli fini statistici e di programmazione e non determina alcun diritto in capo al dichiarante”. Per aiutare cittadini e tecnici nella compilazione della domanda, la struttura del Commissario al sisma ha preparato un apposito manuale (scaricabile al seguente link: https://sisma2016.gov.it/.../SISMA-Manifestazione-di...). Il modello è presente sulla nuova piattaforma informatica del Commissario alla ricostruzione, accessibile dal 1° giugno con le credenziali SPID (https://gedisi.sisma2016.gov.it/s/).

14/09/2021 17:03
Coronavirus, 119 nuovi casi e 3 decessi oggi nelle Marche: 25 nella provincia di Macerata

Coronavirus, 119 nuovi casi e 3 decessi oggi nelle Marche: 25 nella provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3196 tamponi: 1005 nel percorso nuove diagnosi (di cui 465 nello screening con percorso Antigenico, con 12 positivi rilevati) e 2191 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati dell'11,8%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 61,20 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 60,60). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 119, di cui 25 nella provincia di Macerata, 25 nella provincia di Ancona, 21 nella provincia di Pesaro-Urbino, 18 nella provincia di Ascoli Piceno, 17 nella provincia di Fermo e 1 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (22 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (29 casi rilevati), contatti in ambito domestico (34 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (3), contatti in ambiente di vita/socialità (2), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (27). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,8% oggi, contro il 2,9% registrato ieri. Diminuiscono di due unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 82, tra i quali 27 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 35 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Purtroppo, si registrano anche tre decessi nelle ultime 24 ore: si tratta di un 57enne di Massa Fermana, di un 68enne di Fermo e di una 73enne di Torre San Patrizio spirati presso l'ospedale di Fermo. Tutti presentavano patologie pregresse.  Vi sono, infine, 44 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 8 pazienti Covid positivi (5 a Macerata, 1 a Fabriano, 2 ad Ascoli Piceno).

14/09/2021 15:47
Penna San Giovanni, alla scoperta delle Saline: una giornata tra natura e storia

Penna San Giovanni, alla scoperta delle Saline: una giornata tra natura e storia

Il Comune di Penna San Giovanni dedica un’intera giornata alle caratteristiche Saline situate a circa 5 km dal centro storico. L’evento si svolge interamente nel Parco delle Saline, una delle zone più caratteristiche e suggestive del paese, estesa fino al fiume Salino dove sgorgano sorgenti di acque minerali salso-bromo-iodico-solfuree naturali, le cui proprietà benefiche vennero scoperte nel 1876.   Domenica prossima, 19 settembre, a partire dalle ore 9.45 il Sindaco Stefano Burocchi e le autorità presenti inaugureranno il mercatino di prodotti tipici e artigianato artistico e sarà presentato il libro “la Chiesa e le Chiese” di Paolo Bascioni.  Seguirà, alle ore 11.30, la presentazione del video di promozione turistica del Comune di Penna San Giovanni dal titolo “Uno spettacolo a cielo aperto” alla presenza di Anna Olivucci, presidente di Marche film Commission, e del CEO di Expirit, Giacomo Andreani, project manager di Destinazione MaMa.  Sarà possibile pranzare con le specialità tipiche e nel primo pomeriggio, a partire dalle ore 15.00 prenderà il via l’evento organizzato da Noi Marche dedicato ai Borghi Aperti, caratterizzato da un momento divulgativo con cenni storici sulle antiche saline e la flora caratteristica, seguito dall’escursione lungo il torrente salino ed il fosso della Patanetta fino agli antichi pozzi del sale.   La piacevole giornata si concluderà verso le ore 18.30 con un’apericena a base di prodotti tipici locali da gustare nel suggestivo parco delle Saline.   Per immergersi maggiormente nella natura, è possibile effettuare passeggiate ed escursioni in mountain-bike lungo il torrente, seguendo itinerari naturalistici.

14/09/2021 15:23
Macerata, rinnovate le cucine scolastiche: "maggiore qualità degli alimenti e riduzione degli sprechi"

Macerata, rinnovate le cucine scolastiche: "maggiore qualità degli alimenti e riduzione degli sprechi"

Con un investimento di 120mila euro il Comune ha proceduto all’ammodernamento dei centri di cottura grazie all’acquisto di nuove attrezzature per tre cucine (Fratelli Cervi, via Panfilo e Mestica) consistente in due frigoriferi, due forni a vapore, due abbattitori, tre macchine sottovuoto, due brasiere, un piano cottura a sei fuochi e una lavastoviglie. Le cucine interessate dal rinnovo delle attrezzature e dai lavori di adeguamento sono stati scelti dopo un’attenta valutazione, considerando aspetti tecnici e logistici.  «Le cucine delle mense delle scuole di Macerata non sono state chiuse e non sono state smantellate le Mense Verdi Bio tanto che anche quest’anno è arrivato il finanziamento di circa 59mila euro da parte del Ministero – ha detto l’assessore Katiuscia Cassetta -. Le nuove attrezzature acquistate permettono di raggiungere un servizio di alto livello grazie all’innovativa tecnica del cucinare e raffreddare. Questo metodo nuovo di cottura prevede la preparazione dei pasti in legame refrigerato che permette di conservare le qualità organolettiche e nutritive dei cibi e preservarli da rischi igenico-sanitari; grazie a questo sistema si mantengono ancor più inalterate le caratteristiche fisico-chimiche e organolettiche del cibo. Si tratta di una tecnica per la preparazione, la conservazione e la distribuzione dei cibi che ha il vantaggio di minimizzare il rischio microbiologico anche per il pasto trasportato».  Tra i vantaggi ci sono la salubrità del prodotto; il fatto che il lavoro può essere razionalizzato e distribuito in modo uniforme nell’arco della settimana e durante il giorno per evitare i periodi di picchi e i periodi vuoti; si economizza sulle materie prime e quindi si riducono gli sprechi e gli scarti; si ottiene una ottimizzazione dell’uso delle attrezzature e inoltre tale tecnica scongiura, in alcuni tipi di alimenti, la formazione di sostanze indesiderate che possono formarsi con le temperature. Infine il metodo prevede la cottura del prodotto, la sua messa in sottovuoto e l’immediato raffreddamento mediante l’utilizzo dell’abbattitore. Il cibo non viene surgelato ma solo raffreddato portandolo ad una temperatura massima di 3 gradi al cuore. La nuova dotazione delle cucine consente un’altra innovazione molto significativa: la tecnica di cottura a bassa temperatura che si sviluppa in tre fasi e permette di far rimanere intatte le proprietà nutritive, di non disperdere le vitamine e i nutrienti e di avere più sapore con meno uso del sale e di grassi. Tra i vantaggi c’è inoltre la non ossidazione degli alimenti e la loro maggiore morbidezza, il basso contenuto calorico e maggiore sicurezza e igiene alimentare.  «Per preparare il personale a tale nuovo metodo di cottura sono state organizzate delle giornate di formazione e si sono svolti corsi di aggiornamento sulle tecniche di cottura a bassa temperatura che sono stati affidati allo Chef Gregori Nolan, cooking strategist e professionista di livello assoluto in materia di ristorazione collettiva – ha aggiunto la Cassetta -. Personale che ringrazio, a nome di tutta l’Amministrazione, per essersi impegnato in una nuova sfida con umiltà e impegno per garantire una maggiore sicurezza nella preparazione del cibo e cercare sempre di migliorare il servizio offerto».  A ciò si aggiunge l’avvio del processo di miglioramento del menù; in questo caso si tratterà di un percorso graduale che sarà seguito con attenzione, collaborazione e formazione insieme a tutte le figure professionali coinvolte.  «Le risultanze della prima fase hanno consentito di mettere a sistema l’esperienza maturata e di passare a una successiva fase del progetto di riorganizzazione della refezione scolastica valutando l’importanza di un passaggio graduale a un sistema basato sulla catena del freddo che verrà man mano applicato a tutte le mense – ha concluso l’assessore all’Istruzione -. Dal punto di vista economico e finanziario, i tre mesi della prima fase hanno evidenziato un minore costo della spesa di personale di oltre 22mila euro riferito al periodo aprile-giugno (che rapportato all’anno significa oltre 90mila euro)  e un maggior onere relativo alla veicolazione del cibo pari a circa 5mila euro mensili. La seconda fase consentirà di apportare un ulteriore miglioramento dei conti con un risparmio in via previsionale di spesa di personale che, in ragione di anno, diventa complessivamente pari a oltre 166mila euro; risparmi che verranno reinvestiti in sicurezza, qualità e formazione».  

14/09/2021 15:06
Corridonia,  un progetto di agricoltura sociale per i ragazzi della Pars

Corridonia, un progetto di agricoltura sociale per i ragazzi della Pars

L’agricoltura sociale è un progetto inclusivo e partecipativo per i ragazzi delle Comunità Pars onlus. È nato nel 2007 con la creazione dell’azienda agricola San Michele Arcangelo per offrire l’opportunità di un percorso terapeutico e un possibile inserimento lavorativo. Sono state molte le soddisfazioni e gli obiettivi raggiunti, tra i quali la produzione di vino che grazie alla collaborazione e l’impegno di tanti ragazzi ha ottenuto premi e riconoscimenti nazionali. “Tra biologico e logico. Il vino per la piacevolezza” è il titolo dell’appuntamento di venerdì 17 settembre presso il Villaggio San Michele Arcangelo di Corridonia, dove si potrà conoscere da vicino proprio uno dei prodotti speciali, il vino Nero 453, premiato al BioWine Marche 2021 e al quale verrà consegnato il riconoscimento alla 30ª edizione del Merano Wine Festival a novembre. L’inizio è alle 19:30 con un’apericena con i prodotti dell’azienda agricola e il risotto al Nero 453 e seguirà l’incontro con l’enologo Roberto Potentini e Emanuele Conforti, fondatore di Mymarca. “In questi anni sono stati tanti i ragazzi coinvolti nel progetto di agricoltura sociale, più di 200 - spiega il responsabile Giovanni Carlot -. Dal lavoro di coltivazione alla trasformazione dei prodotti, dalla commercializzazione alla gestione del negozio, alla preparazione dell’etichettatura, la gestione degli ordini e delle spedizioni. Sono queste le mansioni principali. Ogni due o tre anni i ragazzi terminano il percorso in comunità, alcuni sono stati assunti, mentre altri hanno deciso di rientrare nelle proprie famiglie e nei loro paesi di origine. È un’esperienza di condivisione e di collaborazione reale. Sono venuto qui nel 2006 e ho chiesto aiuto alla Pars, due anni e mezzo in comunità e in quegli anni iniziava proprio l’esperienza dell’azienda agricola, nel pieno del mio percorso comunitario. Allora lavoravo nel mondo della moda a Milano, ma mi sono reso conto che le domande e le risposte più importanti della mia vita le ho trovate qui dentro. Mi sento di appartenere fortemente a questo luogo e anche con me è iniziata l’esperienza di azienda agricola sociale. Mi sono messo a lavorare a questo progetto che mi ha salvato la vita. Come lo ha fatto con me lo può fare con chiunque altro. La mia esperienza personale lavorativa e di percorso comunitario può essere di esempio e di aiuto ai ragazzi che vengono qui e lavorano con noi. Ci si può salvare, anche attraverso l’agricoltura”.  L’iniziativa è organizzata dalla cooperativa sociale Pars onlus in collaborazione con l’associazione Ut.re.mi onlus, Acudipa dipendenze patologiche, cooperativa San Michele Arcangelo e la fondazione San Riccardo Pampuri onlus.   L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. Per la partecipazione è richiesta la prenotazione,  è richiesto il green pass. Informazioni e prenotazioni ai numeri 0733 434861 - 3285335116 - 07331941193. Il Villaggio San Michele Arcangelo si trova in contrada Cigliano 15 a Corridonia.

14/09/2021 13:19
Referendum Cannabis: in meno di 48 ore raccolte 220mila firme

Referendum Cannabis: in meno di 48 ore raccolte 220mila firme

220mila firme in  48 ore. La raccolta di adesioni in modalità telematica per il referendum cannabis è partita l’11 settembre. In Commissione Giustizia alla Camera è stato già approvato un testo base. Composto di 5 articoli, il provvedimento andrebbe a modificare il DPR n. 309 del 1990 testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Il testo prevede la legalizzazione della coltivazione personale di piccole quantità, pari a 'quattro femmine di cannabis';  si propone di depenalizzare la condotta di coltivazione di qualsiasi sostanza per uso personale eliminando la pena detentiva per “qualsiasi condotta illecita relativa alla Cannabis, con eccezione della associazione finalizzata al traffico illecito”. Inasprimento delle pene invece – da 6 a 10 anni – per i reati connessi a traffico, spaccio e detenzione ai fini di spaccio della cannabis. Sul piano amministrativo, infine, si propone di eliminare la sanzione della sospensione della patente di guida e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori attualmente destinata a tutte le condotte finalizzate all’uso personale di qualsiasi sostanza stupefacente o psicotropa. I cinque articoli di modifica del Testo unico sugli stupefacenti 309/90 hanno avuto il voto favorevole di M5s, Pd, Leu, del radicale Riccardo Magi e del deputato di Fi Elio Vito. Contrario il centrodestra. Sull’argomento interviene anche Roberto Saviano su Twitter : “Legalizzare vuol dire togliere ossigeno alle mafie che gestiscono il traffico e lo spaccio”. Se venissero raggiunte 500mila firme entro il tempo stabilito, il 30 settembre, dopo il vaglio di Cassazione e Corte Costituzionale, nella primavera del 2022 si andrebbe al voto.

14/09/2021 11:31
Guardia di Finanza, pubblicato bando di concorso per l'arruolamento di 1409 allievi

Guardia di Finanza, pubblicato bando di concorso per l'arruolamento di 1409 allievi

Sulla Gazzetta Ufficiale - n. 72 del 10 settembre 2021 - è stato pubblicato il bando di Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1.409 allievi finanzieri. I posti disponibili per allievo finanziere della Guardia di Finanza sono così ripartiti: 1.199 posti per il contingente ordinario di cui, 736 per i volontari in ferma prefissata delle Forze armate;  463 ai cittadini italiani; 210 posti per il contingente di mare di cui, 147 per i volontari in ferma prefissata delle Forze armate, 63 ai cittadini italiani.   Al concorso possono partecipare: i volontari in ferma prefissata di un anno che abbiano svolto almeno sei mesi in tale stato, a cui sono riservati determinati posti; I volontari in ferma prefissata, in congedo, che abbiano completato la relativa ferma o in ferma quadriennale in servizio o in congedo, a cui sono riservati determinati posti; i cittadini italiani non appartenenti alle precedenti categorie a cui sono destinati determinati posti.  Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno di età e non superato il giorno del compimento del 26° anno di età, e siano in possesso del diploma di scuola media di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze Armate, e del diploma di scuola secondaria di secondo grado, per i posti riservati ai civili.  La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo «concorsi.gdf.gov.it», seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, entro il termine perentorio dell’11 ottobre 2021. Sul sito internet della Guardia di Finanza “gdf.gov.it” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso.

14/09/2021 10:27
Macerata, Prefettura al lavoro per nuove sedi destinate all'Arma dei Carabinieri

Macerata, Prefettura al lavoro per nuove sedi destinate all'Arma dei Carabinieri

Garantire l'operatività attraverso la ristrutturazione e l'adeguamento sismico delle sedi dell'Arma dei Carabinieri a garanzia della tutela della sicurezza delle comunità locali e della tutela della legalità nelle aree così duramente colpite dagli eventi sismici del 2016. Questo l'obiettivo della costante attività di cooperazione Istituzionale avviata dal Prefetto Ferdani con il Presidente della Provincia ed i Sindaci dei Comuni di Camerino, Matelica ed il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri. Risultati soddisfacenti sono stati raggiunti per l'attivazione della sede provvisoria Caserma dei Carabinieri di Camerino dove la disponibilità del Presidente della Provincia ha consentito di individuare un immobile di proprietà dell'Ente da destinarsi a sede provvisoria del Comando Compagnia Carabinieri; ciò permetterà al personale dell'Arma di lasciare i moduli abitativi utilizzati per oltre 4 anni per fronteggiare l'emergenza; l'avvenuta acquisizione dei nulla osta e la consegna della documentazione in fase di definizione permetterà  la presa in consegna dell'immobile con il successivo trasloco ed utilizzo della sede. Anche per la Caserma dei Carabinieri di Matelica è stato attivato il percorso virtuoso di collaborazione tra le Istituzioni per garantire la normale attività dei Carabinieri sul territorio che ha fatto sì che anche la sede dell'Arma dei Carabinieri di Matelica registrerà un considerevole passo in avanti, tenuto conto che il Sindaco di Matelica ha garantito l'approvazione definitiva del progetto della nuova caserma entro il 30 settembre. Questi positivi risultati si aggiungono alle soluzioni già individuate grazie alla collaborazione con il Sindaco di Pollenza e più recentemente con il Sindaco di Loro Piceno che attraverso un atto di deliberazione da parte del Consiglio Comunale espressosi all'unanimità ha concesso gratuitamente un locale di proprietà comunale, funzionale ad ospitare il personale dell'Arma dei Carabinieri per il tempo necessario alla definizione dei lavori post sisma. L'attività di monitoraggio e di ricerca per il miglioramento della collocazione del personale dell'Arma è una fra le più importanti priorità della Prefettura soprattutto nella realtà post sisma.  

13/09/2021 19:00
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