Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2863 tamponi: 1629 nel percorso nuove diagnosi (di cui 603 nello screening con percorso Antigenico, con 36 positivi rilevati) e 1234 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 12,1%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 69,26 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 62,89).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 197 di cui 70 nella provincia di Macerata, 41 nella provincia di Ancona, 21 nella provincia di Pesaro-Urbino, 13 in quella di Ascoli Piceno, 42 in quella di Fermo e 10 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (35 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (49 casi rilevati), contatti in ambito domestico (55 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (8), contatti extra regione (5), contatti in ambito lavorativo (5). Altri 40 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,1% oggi, rispetto al 11,1% registrato ieri.
Sono in aumento di otto unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 50 tra i quali 4 in Terapia intensiva (-1 rispetto alle ultime 24 ore), 39 in reparti non intensivi, e 7 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Non si registra nessun decesso correlato al Covid-19 nelle ultime 24 ore. Vi sono inoltre 5 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (nella Rsa di Campofilone), mentre 4 persone Covid positive sono ospiti nei Pronto Soccorso regionali (tre a Civitanova Marche, uno a Macerata).
Chiuso al traffico corso Cavour a causa di un guasto che ha interessato la rete idrica e per il quale è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco, di Apm, della Polizia locale e dell'Ufficio tecnico del Comune. Sul posto è presente anche l'assessore Paolo Renna.
Al momento corso Cavour, via Trento, via Morbiducci e via Roma (fino all'altezza del negozio Giorgio Mare) sono interessate dall'interruzione della rete idrica e il disguido dovrebbe durare circa due ore.
Le cantine dei palazzi di Corso Cavour si sono allagate per via dell'esplosione di una tubatura che attraversa il corso.
Il Comune invita gli automobilisti a percorrere percorsi alternativi; è possibile accedere a corso Cavour solo ed esclusivamente da via 24 maggio.
La Polizia Locale - guidata dal comandante Danilo Doria - si sta occupando di coordinare il traffico.
Aggiornamento delle 17:15
Nelle vie interessate inizialmente dall'interruzione della rete idrica, la stessa è stata ripristinata alcuni minuti fa. Rimane comunque chiusa al traffico veicolare corso Cavour.
Nuova apertura a Porto Recanati. Inaugurato ufficialmente sabato 24 Luglio e operativo da martedì 27 Il Los Santos Barber & Dress, un progetto originale pensato e voluto da due ragazzi del luogo: Massimiliano Conti e Luca Balloni. Affiancare un negozio di abbigliamento ad una barberia e offrire ai clienti un'esperienza a 360° come succede nei paesi anglosassoni e del nord Europa è l'obiettivo dichiarato chiaramente dai due giovani che, nonostante le difficoltà, hanno testardamente voluto realizzare questo progetto: " inzialmente l'idea mi è venuta con un ragazzo, un barbiere che conoscevo da tempo - ci racconta Massimiliano - avevo anche in mano un disegno di un architetto. Poi con lui le cose sono andate male, abbiamo litigato e lo stesso giorno ho preso il Covid, non ho avuto nemmeno il tempo di spiegarmi. Ma i giorni costretto in casa dal virus ho continuato a pensare a quello che volevo fare, ci credevo veramente in quest'attività. Io in precedenza svolgevo la professione di Agente di Commercio, non essedo un barbiere non potevo portare avanti l'attività da solo. Ho sempre avuto un forte interesse per l'abbigliamento e l'estetica in generale. Così ho deciso di presentare il progetto a Luca, mio amico da diversi anni, ( Balloni ndr) che nel frattempo si era ammalato anch' egli di Covid, a lui l'idea è subito piaciuta quindi ha accettato".
All'interno del negozio motivi stradali, segnaletica dello stop e gomme usate richiamano l'ambiente di un garage e lo stile street e underground voluto da Massimiliano che, tiene a precisare, "a parte l'idraulica e la parte elettrica per le quali ci siamo affidati ad un'impresa, tutto l'interno, lo stile e i motivi li abbiamo pensati noi e realizzati con le nostre mani". Accanto alla barberia uno spazio adibito per la vendita dell'abbigliamento, con brand di nicchia ma in forte espansione accuratamente scelti all'interno del panorama locale e regionale: "ho contattato alcuni amici che possiedono marchi di abbigliamento nella zona in Ascoli Piceno e a San Benedetto del Tronto - continua Massimiliano - erano precedenti miei clienti di quando facevo l'agente di commercio, così abbiamo deciso di intraprendere una collaborazione che spero possa durare, ma in futuro sogno anche di ospitare altri brand nel mio negozio".
Entusiasta del progetto è anche Luca Balloni che tiene a precisare come manchi nel territorio un'offerta di questo tipo "non ci sono barberie nella zona, noi offriamo un trattamento più completo e accurato e vi uniamo uno stile di abbigliamento che richiama l'impronta underground del negozio. Abbiamo anche una postazione privè in cui il cliente può usufruire di trattamenti ulteriori e specifici e godere di una musica diversa. I nostri clienti che vengono da fuori ci dicono che una proposta di questo tipo manca anche nelle loro zone, motivo in più per credere in quest'attività. Inoltre - continua Luca - non si deve pensare che il nostro target sia solo quello giovanile, nostri prodotti possono essere venduti a chiunque, anche a persone più adulte".
Braccio operativo di quest'attività è sicuramente il lato barberia, per la quale Massimiliano e Luca si sono affidati all'esperienza e alla professionalità di due giovani, Vincenzo Caccia e Marco Cingolani: "conosco Massimiliano e Luca da Febbraio - ci dice Vincenzo - fino a febbraio ho lavorato in un salone che poi ha chiuso per le difficoltà legate al covid. Ho subito sposato il loro progetto, mi è sembrata un'idea originale e vincente, quella di unire cioè uno stile di taglio moderno, da strada, e a tratti un po' spinto con uno stile di vestiario altrettanto originale e innovativo. Ma in ogni caso abbiamo un modus operandi e dei tagli adattabili a tutte le tipologie di clienti".
Non possono che dichiararsi soddisfatti i clienti, tra cui Filippo cliente della barberia: "la professionalità dei due barbieri è evidente, sono bravissimi e molto disponibili. Inoltre non mi dispiacerebbe affatto acquistare qui l'abbigliamento perchè il loro target estetico mi piace tantissimo. Massimiliano e Luca sono riusciti a portare qui qualcosa che ho visto spesso in Olanda, penso che sia un'idea geniale".
E sui progetti futuri, non hanno dubbi i due ragazzi: "non ci vogliamo fermare qui certamente" ci dicono "sogniamo di aprire altri locali e magari di avere un brand tutto nostro".
(Foto di Lucia Montecchiari)
La volante della polizia rileverà anche gli incidenti senza feriti. Intervengono sull’argomento anche i sindacati dei carabinieri chiedendo maggior coordinazione tra le Forze dell’Ordine in occasioni di sinistri stradali e un incontro con il prefetto di Macerata.
“Apprendiamo che le segreterie provinciali di alcuni sindacati di polizia chiederanno un incontro con il prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, in relazione ad una non meglio precisata circolare del questore che dispone “la rilevazione degli incidenti stradali senza feriti anche agli operatori della Squadra Volante“.
Leggendo gli artt. 11 e 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni (Nuovo Codice della Strada) che normano l’espletamento dei servizi di polizia stradale, non rileviamo dubbi interpretativi della legge. Per questo, nell’auspicare che ai nostri colleghi della polizia di Stato vengano assegnati nel più breve tempo possibile i necessari dispositivi previsti per l’espletamento di tale attività, il Sim Carabinieri Marche chiede al signor prefetto di Macerata di essere convocato al fine di offrire un quadro più dettagliato ed aggiornato della problematica, che affligge in particolare gli operatori dell’Arma in quella provincia, significando che già ora circa l’80% dei sinistri stradali è a carico dei carabinieri”. Così, in una nota, Antonio Serpi, segretario generale nazionale Sim Carabinieri, e Paolo De Angelis, segretario Generale regionale Sim Marche.
“Certi che il prefetto non mancherà di ascoltare anche la voce del S.I.M. Carabinieri (Sindacato Italiano dei Militari Carabinieri) – spiegano - vogliamo rassicurare il rappresentante del Governo sul territorio che, anche tra mille difficoltà, proseguiremo ad assolvere agli obblighi istituzionali a noi affidati con il massimo impegno.
“Siamo consapevoli del nostro ruolo ma, come ben evidenziato dalle altre sigle sindacali che per ogni incidente rilevato si riduce il presidio, proprio in questa ottica gli interventi sul territorio devono essere suddivisi in parti uguali e frutto di un coordinamento essenziale delle Forze di Polizia, che oggi purtroppo manca. Auspichiamo di trovare nel prefetto il giusto interlocutore per riequilibrare lo sbilanciamento verso la nostra Istituzione, di questo compito già ben definito dal Codice della Strada”.
Confermate le indiscrezioni della vigila: eletto all’unanimità Giuseppe Pezzanesi nuovo Presidente del Cosmari, Vicepresidente Giuseppe Giampaoli. Entrano del CdA Elena Maria Sacchi, Silvia Sbriccoli ed Emanuele Pierantoni
Il Presidente della società Cosmari Srl Marco Graziano Ciurlanti ha presieduto la riunione dell’Assemblea dei Soci in seduta ordinaria, nella giornata di oggi.
In apertura di seduta, dopo l’appello nominale dei presenti e dei collegati in streaming, era presente il 92,13% delle quote sociali, si è proceduto con la nomina dei componenti dell’Organo di Amministrazione. Il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, nel corso del suo intervento, ha ringraziato il presidente uscente Ciurlanti e tutti i componenti del CdA per il grande lavoro svolto con senso di responsabilità e per gli importanti risultati raggiunti, anche nei momenti più difficili come la gestione delle macerie del sisma e della raccolta dei rifiuti dei contagiati dal covid.
“Abbiamo sempre avuto – ha sottolineato - una risposta pronta ed efficace, con servizi di qualità erogati con senso di responsabilità e professionalità. Comunque siamo chiamati a guardare al futuro facendo un lavoro di squadra, fatto in sinergia anche perchè Cosmari è chiamato a giocare partite sempre più importanti. E’ da un po’ che ragioniamo per il rinnovo delle cariche del consiglio di amministrazione e oggi dimostriamo tutto il nostro impegno proponendo le nostre linee di indirizzo per il nuovo cda nello spirito della condivisione, al di là degli schieramenti politici. Se siamo uniti – ha detto - si ha più forza e abbiamo lavorato su un programma che raccogliesse le esigenze e le proposte di tutti. Una commissione ristretta di sei sindaci ha elaborato una proposta che è stata sottoposta al contributo di tutti. Al di là dei nomi si è lavorato su linee precise che sono state condivise quali la programmazione d’ambito con la nuova collocazione della discarica; riqualificazione di tutti i servizi sul territorio con nuove forme di raccolta che diano al cittadino servizi sempre migliori e con basso impatto ambientale; la riqualificazione della rete della raccolta, trovando anche sinergie tra territori; attenzione all’impiantistica del Cosmari; rivisitazione e potenziamento della struttura societaria; nomina nuovo direttore generale; controllo di gestione, trasparenza e qualità dei servizi. Abbiamo ritenuto che oltre alle competenze tecnica, il nuovo cda debba avere anche una certa sensibilità politica in modo da dare risposte certe capaci di coniugare le esigenze tecniche a quelle più strettamente politiche”. “In conclusione, ha detto il Sindaco Ciarapica, dobbiamo riconoscere che ricoprire un ruolo come quello del Presidente di Cosmari non è certamente facile, ci vuole grande coraggio, senso di responsabilità e spirito di sacrificio e quindi abbiamo pensato ad un sindaco, quale figura migliore per rappresentare un territorio. A lui abbiamo voluto affiancare chi ha l’esperienza tecnica. Per questi motivi abbiamo pensato a Giuseppe Pezzanesi quale Presidente e a Giuseppe Giampaoli quale Vicepresidente. Con lo stesso spirito abbiamo pensato di proporre quali componenti Silvia Sbriccoli, commercialista di Macerata, Elena Maria Sacchi avvocato di Recanati e Emanuele Pierantoni commercialista di Corridonia”. “Personalmente, ha concluso Ciarapica, devo ringraziare tutti perché abbiamo lavorato, tra sindaci, senza screzi e senza dissapori, con la massima condivisone. Uno spirito che dovremmo continuare ad avere per il bene del nostro territorio e delle nostre comunità. Questa volta abbiamo dato una grande prova di responsabilità".
Il nuovo Cda è stato nominato all’unanimità.
Dopo il passaggio di consegne tra Ciurlanti e il nuovo Presidente Pezzanesi, suggellati con un abbraccio, la seduta è proseguita con i ringraziamenti di Pezzanesi che ha indicato “nel gioco di squadra lo spirito che animerà la nuova governance del Cosmari, dove ogni decisione sarà condivisa con tutti i sindaci".
“Per quanto concerne la nomina dei componenti dell’Organo di Controllo si è cercato – ha ricordato il Sindaco Ciarapica - al di là delle competenze e delle professionalità, di dare una rappresentatività territoriale e quindi per dare continuità è stato nominato, come richiesto dai comuni montani, Stefano Belardinelli, già presidente nei precedenti anni, Francesca Zeppillo e Umberto Massei nominato nuovo Presidente. Nominati anche i supplenti Federica Santa Lucia e Alberto Borroni. Sono stati nominati all’unanimità.
Per quanto concerne la determinazione delle indennità e del rimborso spese ai componenti dell’Organo di Amministrazione e dei compensi ai componenti dell’Organo di Controllo sono stati confermati quelli già in vigore all’unanimità”.
Infine sono stati nominati il Presidente e il Vicepresidente del Comitato per l’attuazione del controllo analogo congiunto. All’unanimità sono stati eletti quale Presidente Franco Capponi (Sindaco di Treia) e quale vicepresidente Vanda Broglia (Sindaco di Sant’Angelo in Pontano).
L’Assemblea dei Comuni soci si è conclusa con un applauso di ringraziamento per il vecchio Cda e di buon lavoro per il nuovo.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3316 tamponi: 1898 nel percorso nuove diagnosi (di cui 626 nello screening con percorso Antigenico, con 46 positivi rilevati) e 1418 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 11,1%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 62, 87 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 59,61).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 211 di cui 68 nella provincia di Macerata, 55 nella provincia di Ancona, 26 nella provincia di Pesaro-Urbino, 12 in quella di Ascoli Piceno, 36 in quella di Fermo e 14 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (41 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (52 casi rilevati), contatti in ambito domestico (59 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (11), contatti extra regione (8), contatti in ambito lavorativo (4). Altri 36 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 11,1% oggi, rispetto al 7,3% registrato ieri.
Sono in aumento di quattro unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 42 tra i quali 5 in Terapia intensiva (dato invariato rispetto alle ultime 24 h ), 34 in reparti non intensivi, e 3 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Si registra anche un decesso correlato al Covid-19 nelle ultime 24 ore: si tratta di un 71enne di Gradara che ha perso la vita all'ospedale di Pesaro.
Vi sono inoltre 5 pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre 5 persone Covid positive sono ospiti nei Pronto Soccorso regionali (due a Macerata).
Bentrovati lettori nel primo appuntamento agostano della mia consueta rubrica settimanale che analizza l’andamento del contagio da coronavirus nella regione Marche e in Italia. La velocità di crescita dei contagi è in diminuzione, ma rimaniamo attorno ad un incremento del 40% settimanale. Un valore, di certo, non sostenibile a lungo.
Dopo l'esponenziale crescita dei contagi dovuta ai festeggiamenti per gli Europei (raddoppio a 6 giorni), anche i dati ospedalieri sono cresciuti di circa il 50% in una settimana.
Ora con il 10% di terapie intensive occupate si passa in zona gialla e la Sardegna praticamente è condannata al passaggio la prossima settimana. La nostra regione è al 2.5% di posti occupati, ma bisogna mantenere alta l'attenzione e non farsi ingannare dall'apparente margine di sicurezza.
Come detto la maglia nera va alla Sardegna, ma anche il Lazio rischia molto.
Per concludere, vorrei fare qualche considerazione sui vaccini. In settimana ha fatto scalpore, sui social, il caso di una ragazza che raccontava di essere stata colpita da miocardite dopo il vaccino (Pfizer).
Proprio a tal riguardo il 9 luglio l'AIFA ha pubblicato i risultati di uno studio condotto dell'Ema, che riportava l'evidenza di 164 casi di miocardite e 157 casi di pericardite sui vaccinati con sieri a mRna (Pfizer e Moderna) su un totale di 197 milioni di dosi. Facendo una semplice divisione otteniamo 1.62 casi per milione di dosi, ovvero 1 su circa 600.000.
L'evento di miocardite o pericardite rimane comunque decisamente raro. I più colpiti sono i giovani adulti di sesso maschile dopo la seconda dose: sui 321 casi riportati 5 sono stati purtroppo fatali, i sintomi sono stati riscontrati entro 14 giorni dalla somministrazione.
Ho voluto riportare questo fatto per due motivi. Il primo è, appunto, sottolineare l'estrema rarità dell'evento. Se parliamo di decesso, parliamo di 1 su 40 milioni, mentre la mortalità del covid anche nelle fasce relativamente giovani rimane comunque attorno a 1 su 1000 - 1 su 10000.
La seconda motivazione riguarda il fatto che questo studio, seppur pubblicato il 9 luglio dall'AIFA, almeno al 24 Luglio non era riportato sul consenso informato che viene presentato al momento della vaccinazione. Fatto che sinceramente, a mio avviso, dovrebbe essere presente nella sezione dei possibili sintomi.
Per accedere alle postazioni studio della biblioteca sarà necessario il Green Pass.
Anche la Biblioteca comunale Zavatti di Civitanova Marche aggiorna le modalità di fruizione del servizio in base alle nuove regole.
Da 6 agosto sarà necessario, solo per coloro che prenotano la postazione nella sala studio, esibire la certificazione denominata "Green Pass", insieme a un documento di riconoscimento.
In mancanza di vaccinazione, è ammessa l'esibizione del referto negativo del test molecolare/test antigenico rapido eseguito 48 ore prima. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni o ai soggetti con certificazione medica specifica.
Un nuovo piano di interventi per la messa in sicurezza di ponti e viadotti è stato presentato questa mattina in provincia dal Presidente Armando Pettinari. Si tratta di un finanziamento concesso dal Mit, ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, alle provincie italiane sulla base della presentazione di preliminari di progetti: "la provincia di Macerata ha ottenuto", spiega Pettinari, "11 milioni e 500 mila euro. Si tratta però di una programmazione progettuale di durata triennale che il nostro consiglio ha approvato e attraverso cui ottenere i finanziamenti concessi. Si tratterà di inserire i nostri progetti all'interno di una piattaforma, che il ministero ha attivato, entro il 30 settembre." La condizione che questi pone è però quella di completare i progetti entro tre anni: " è una sfida importante per la nostra provincia, continua Pettinari, ecco perchè abbiamo dovuto predisporre un piano di interventi suddiviso per annualità tenendo conto della fattività, della difficoltà progettuale e del tempo di esecuzione. La suddivisione delle risorse nelle tre annualità non è casuale ma è decisa dal Ministero ( 3.500.000,00 annualità 2021, 4.500.000,00 2022, 3.500.000,00 2023)".
Vari sono i progetti in ballo con interventi in alcuni casi molto consistenti, a partire dalla messa in sicurezza del ponte della SP 46 "Fermana" tra Morrovalle e Monte San Giusto per un importo pari a 2 milioni di euro, o alla realizzazione del nuovo ponte della SP 34 "Corridoniana" tra Macerata e Corridonia, uno snodo nevralgico, come ha ribadito lo stesso Pettinari: " a Piediripa nelle ore di punta raggiungiamo un picco fra i 2.500 e i 2.800 autoveicoli nei due sensi all'ora, quindi abbiamo fatto una verifica con gli uffici tecnici se c'era la possibilità di costruire un ponte a fianco di quello esistente e la risposta è stata positiva. Il progetto è spalmato su due annualità per un importo complessivo di oltre 5 milioni, e rappresenta un grande impegno per l'amministrazione perchè la forbice dei tre anni è molto stretta."
A livello tecnico è stato l'ingegner Mundo, presente in conferenza insieme a Piercarlo Bugari, a chiarire gi aspetti strutturali: " si tratterà di una struttura molto semplice e tradizionale, di lunghezza complessiva di 190 metri, con una campata centrale più lunga di circa 80 metri e due laterali di circa 50 metri, con due travi in acciaio affiacate sormontate da un impalcato in calcestruzzo, una tipologia molto semplice che garantisce tempi di realizzazione più brevi e manodopera non particolarmente specializzata.Tutto questo, continua l'ingegnere, ci permetterà anche di intervenire con meno disagi per il traffico sull'altro ponte che è degli anni 60."
A proposito del suo mandato - ha concluso Pettinari - " sono orgoglioso che nell'imminenza della sua scadenza si possano realizzar questi tasselli tanto importanti per me e per tutta la comunità sulla scia di quanto l'amministrazione ha fatto in questi anni per le infrastrutture".
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3198 tamponi: 1720 nel percorso nuove diagnosi (di cui 733 nello screening con percorso Antigenico, con 31 positivi rilevati) e 1478 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 7,3%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 59, 61 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 55,0a).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 125 di cui 28 nella provincia di Macerata, 40 nella provincia di Ancona, 14 nella provincia di Pesaro-Urbino, 18 in quella di Ascoli Piceno, 17 in quella di Fermo e 8 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (23 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (34 casi rilevati), contatti in ambito domestico (39 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (5), contatti extra regione (4), contatti in ambito lavorativo (1). Altri 19 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,3% oggi, rispetto al 6,7% registrato ieri.
Sono in aumento di tre unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 38 tra i quali 5 in Terapia intensiva (- 1 rispetto alle ultime 24 h), 30 in reparti non intensivi, e 3 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato alla pandemia nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 4 pazienti ospiti nelle strutture territoriali, mentre 4 persone Covid positive sono ospiti nei Pronto Soccorso regionali (un paziente a Macerata).
“In questo momento possiamo ancora considerarci come regione ampiamente in zona bianca". Lo ha affermato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli rispondendo, a margine del Consiglio regionale, alle domande di cronisti sull'aumento dei contagi nella regione.
"È chiaro l'alto tasso di crescita dei contagi che si sta verificando - ha aggiunto -, che in un numero assoluto non è tantissimo ma si passa da 40-50 positivi al giorno a 100-150; in due settimane c'è stato un incremento notevole, è innegabile, ma i ricoveri nelle terapie intensive e negli altri reparti sono sotto controllo, rispetto al numero dei positivi registrati".
Il trend di crescita dei contagi, secondo Acquaroli è "anche normale in considerazione delle aperture e della vita sociale che stiamo vedendo in questi giorni praticamente ovunque. È un'attività sociale particolarmente molto intensa, economica, turistica. Il numero di presenze è molto importante in questo periodo, quindi è un fenomeno naturale che si possa registrare un aumento dei contagi. Attualmente è assolutamente sotto controllo il numero di ricoveri nelle strutture ospedaliere e dunque vediamo ancora una fase con un margine di tranquillità e di sicurezza rispetto alla zona gialla".
In ogni caso "l'invito è sempre quello a fare attenzione, ad indossare la mascherina quando si è in assembramento, a dedicare la giusta attenzione a degli accorgimenti che possono evitare di riportare conseguenze tra 15 giorni, un mese, magari la regione in una situazione di rischio per conservare la zona bianca. Più facciamo attenzione ai nostri comportamenti - ha concluso - più facile restare in zona bianca".
(Fonte Ansa)
Con il doppio appuntamento di Dance! La musica che balla si conclude la stagione sinfonica estiva della FORM. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, “colonna sonora delle Marche”, si esibisce venerdì 6 agosto, alle 21.30, all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati e martedì 10 agosto, alle 21.15, nella notte di San Lorenzo, all’anfiteatro romano di Urbisaglia.
Sul podio della FORM, il Maestro David Crescenzi che, esattamente il 10 agosto dello scorso anno a Urbisaglia, in questo incantevole scenario, diresse la Quinta di Beethoven, la più universalmente conosciuta delle nove sinfonie. Questa volta en plein air vengono eseguiti celebri brani di Gioachino Rossini, Amilcare Ponchielli, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Georges Bizet, Johannes Brahms, Johann Strauss (jr.) scritti per la danza e il balletto.
Il programma parte da La danza, tarantella napoletana – da Les Soirées musicales, n. 8 di Rossini, senza dubbio il pezzo più popolare dei Soirées e splendido omaggio del compositore alla città di Napoli; quindi la Danza delle ore, dal terzo atto de La gioconda di Ponchielli; Danze ungheresi nn. 1, 3 di Brahms, adattamenti dell'autore di musiche zigane che, eliminandone le parti virtuosistiche, ne recupera la parte ritmica e melodica originaria; Lo schiaccianoci, Suite dal balletto op. 71°, estratti del celebre lavoro di Čajkovskij. Si prosegue con la Pizzicato Polka, op. 449 e Auf der Jagd (A caccia), op. 373 di Strauss, ispirata alle melodie dell'operetta di Strauss Cagliostro in Wien, per concludere con la Carmen Suite, dalla straordinaria opéra-comique di Bizet.
Il concerto di Porto Recanati è realizzato in collaborazione con AMAT e Comune di Porto Recanati, info: IAT Porto Recanati 071/9799084; AMAT 071/2072439.
Il concerto di Urbisaglia è realizzato in collaborazione con il Comune; prevendita biglietti presso l’Ufficio Turistico Urbisaglia in Corso Giannelli, tel. 0733 506566.
I biglietti sono acquistabili anche online su www.vivaticket.com.
Valorizzare i mulini storici ad acqua delle Marche costruiti prima del 1900 attraverso “progetti pilota” in base anche ad una rigorosa ricognizione di questi manufatti che rileva le caratteristiche tipologiche e conservative, condotta dall’Università di Camerino, capofila degli Atenei marchigiani. Lo ha deciso la giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, in attuazione della legge regionale n. 4 del 20 febbraio 2019, stanziando per gli interventi di valorizzazione 100 mila euro a valere sull’annualità 2021 e approvando il censimento che ha rilevato un primo nucleo di 19 mulini storici.
“I mulini ad acqua – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Giorgia Latini - sono un vero e proprio bene culturale se si considera la loro funzione socio-economica, spesso punti di riferimento di un territorio rurale, ma anche la fonte di divulgazione di un antico sapere e conoscenza. Meritano valorizzazione sia come evidenza architettonica, sia sotto il profilo della ricerca storica, sia come attrattiva turistica e in funzione didattica. Sono stati una risorsa fondamentale ieri – ha concluso – e possono continuare ad esserlo anche oggi sotto diverse forme".
La deliberazione adottata, con il parere unanimemente favorevole della Commissione consiliare, approva il censimento che costituisce il primo step per arrivare alla realizzazione di “progetti pilota” e distingue quelli funzionanti da quelli inutilizzati. L’attività di censimento e catalogazione con la finalità di acquisire la consistenza numerica, la localizzazione e la funzionalità dei mulini esistenti era stata affidata all’Università degli Studi di Camerino/ Scuola di Architettura e Design come capofila delle Università delle Marche. E’ stata prodotta una prima elaborazione ricognitiva che indica 19 mulini ( AN:4; AP:4; FM:2; MC:3; PU: 6) . Gli interventi da realizzare sono destinati al raggiungimento della piena funzionalità molitoria (idraulica o idraulico-elettrica) a scopo didattico/museale, piena funzionalità molitoria e produttiva di tipo esclusivamente artigianale, compresa la vendita in loco dei singoli prodotti interni e infine la promozione e valorizzazione dei siti. Sono previsti contributi e i beneficiari possono essere enti pubblici o privati proprietari dei mulini individuati.
Per una programmazione più a lungo termine, il Servizio Cultura ha previsto alcune linee strategiche propedeutiche agli interventi di valorizzazione che vanno dalla costruzione di scenari predittivi e analisi dei sistemi territoriali, nonché indagini diagnostiche per orientare le azioni di messa in sicurezza, consolidamento, riabilitazione strutturale, recupero e manutenzione degli opifici selezionat,i all’individuazione di nuovi percorsi di mobilità dolce (ciclabile, pedonale, trekking, segway, monopattini, etc.) di connessione tra i mulini selezionati e le reti di offerta turistica, culturale e naturalistica delle Marche, con particolare riferimento ai paesaggi d’acqua.
Il Consiglio comunale di San Severino Marche ha approvato le riduzioni Tari per l’anno 2021 a favore delle utenze domestiche e non domestiche per l’emergenza sanitaria da Covid19 che sono state rideterminate dopo l’emanazione del decreto di riparto adottato dal ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, grazie al quale sono stati assegnati al Comune 127mila 548 euro finalizzati esclusivamente alla concessione di agevolazioni della Tari delle utenze non domestiche. Tali risorse sono state poi integrate con le disponibilità residue della perdita di gettito Tari riconosciuta nell’ambito del fondo funzioni fondamentali dell’anno 2020, pari 70mila 659 euro.
Nel bilancio comunale sono state previste quindi due specifiche autorizzazioni di spesa per complessivi 198 mila 207 euro, di cui euro 189 mila destinati alle utenze non domestiche e altri 9 mila 207 euro destinati alle utenze domestiche.
La riduzione prevista a favore delle utenze non domestiche è pari al 70% dell’importo dovuto, da riconoscere automaticamente da parte dell’ufficio Tributi in sede di predisposizione del ruolo Tari per le attività oggetto di chiusure e limitazioni sulla base dei decreti sinora approvati e su specifica richiesta da presentare entro il 31 dicembre per le altre attività potranno essere oggetto di chiusura e limitazione.
L’Amministrazione comunale ha inoltre ritenuto dover estendere l’agevolazione della Tari, così come proposto dall’Anci, alle utenze non domestiche che, benché non destinatarie di provvedimenti restrittivi o di chiusura, hanno comunque subito gli effetti economici negativi della crisi pandemica con riduzioni di fatturato nell’anno 2020 rispetto all’anno 2019; la riduzione si applica nella misura del 33,33% previa apposita richiesta e dichiarazione da presentare al Comune entro il 31 dicembre.
Sono previste riduzioni della Tari nella misura del 33,33% a favore delle utenze domestiche economicamente svantaggiate in possesso delle condizioni per l’ammissione al bonus sociale per disagio economico per la fornitura dei servizi di energia elettrica, gas e idrico, limitatamente all’abitazione di residenza e relative pertinenze, da applicare su richiesta a pena di decadenza entro il 31 dicembre.
Inoltre, vista l’assoluta incertezza in merito all’evoluzione futura della crisi pandemica e dei conseguenti effetti negativi che colpiscono pesantemente le famiglie e il tessuto economico e produttivo del paese, il Consiglio comunale ha deciso di autorizzare l’adeguamento delle percentuali di riduzione stabilite sulla base dei fabbisogni risultanti dalle richieste inoltrate.
Resta comunque pari al 70% la riduzione minima da riconoscere alle utenze non domestiche in sede di predisposizione del ruolo, ciò al fine di limitare la variabilità del ruolo Tari 2021 alle situazioni di cui il comune non ha conoscenza e che saranno valutate e definite sulla base delle istanze che saranno presentate entro la fine del corrente anno.
Ex discoteca Babaloo di Porto Potenza Picena: parte la gara d’asta. È stato fissato il bando per aggiudicarsi quello che resta di uno dei locali simbolo della movida di inizio anni Duemila, messo all’asta con base di due milioni e offerta minima ammessa di 1,5 milioni.
La scadenza per presentare le offerte è quella del 5 ottobre, il giorno dopo saranno aperte le buste. Si spera che questo iter possa mettere in moto una riqualificazione dell’area che aspetta da un decennio. Da sottolineare come l’area sia attualmente divisa in tre parti, ed andare all’asta è solo quello dove un tempo sorgeva la discoteca.
Il Babaloo ha infatti chiuso i battenti nel 2012, mentre lo scorso anno c’è stata la rimozione dell’Iconica chiatta.
Dai rumors, ci sarebbero già diverse cordate pronte a presentare l’offerta
Manifesti 'giganti' no vax e no green pass sono stati affissi in alcune zone di Senigallia "con i contributi di Liberi cittadini", a quanto si legge nei cartelloni: uno lungo la statale Adriatica sud, uno addirittura sul muro di cinta dell'area ospedaliera, in via Po. I manifesti sono comparsi a Senigallia da un paio di giorni.
“Covid-19 Le verità da conoscere”. - la scritta che compare sui 'mega poster' - Dal covid-19 si può guarire con cure domiciliari precoci e sicure. I vaccini anti covid-19 sono un esperimento di massa, non escludono l'infezione personale e la diffusione, possono causare eventi gravissimi e la morte. No! A qualsiasi obbligo vaccinale e sperimentale!" "La salute è da salvaguardare, non possiamo sperimentare perché non siamo cavie da laboratorio - c'è scritto ancora sul manifesto - No green pass! Realizzato con i contributi di liberi cittadini".
Affermazioni dunque no-vax e contro il green pass che entrerà in vigore il 6 agosto anche in Italia, ma nessun riferimento scientifico fornito. I manifesti sono stati fotografati e postati anche sui social dove è scoppiato il dibattito: tanti cittadini li vedono solo come una provocazione, mentre per altri un segnale della 'deriva' che sta prendendo la discussione sui vaccini. Una "deriva pericolosa - commenta qualche utente di Fb - se non altro perché molto spesso si affida solo ad alcune voci senza citare fonti scientifiche autorevoli e perché rischia non tanto di mettere in discussione quanto fatto finora ma di vanificare gli sforzi fatti e le vaccinazioni già somministrate".
(Fonte Ansa)
Ospiti speciali per il Presidente della Provincia. Infatti Antonio Pettinari ha invitato nell’ultima rappresentazione dell’opera Aida di Giuseppe Verdi, eseguita ieri sera allo Sfesterio, le due dirigenti alla guida delle strutture sanitarie in questo intenso e complicato periodo di pandemia: Nadia Storti e Daniela Corsi.
La Storti è l’attuale direttore generale dell’Asur Marche, nominata appena pochi mesi dall’esplosione della diffusione del contagio da Covid-19, scelta per la sua conoscenza e gestione del territorio oltre alla grande capacità manageriale. Insieme a lei, la Corsi che a fine 2020 è stata nominata come nuovo direttore dell’Area Vasta 3 (Macerata-Civitanova-Camerino). Anche in questo caso la scelta è stata basata sulla professionalità e sull’esperienza maturata dalla Corsi, che era direttore della Terapia intensiva del Covid Hospital, primario del reparto di rianimazione dell’ospedale di Civitanova e direttore del dipartimento di Emergenza della stessa Area Vasta.
“Un invito - dichiara Pettinari - che testimonia la gratitudine per l’operato delle strutture sanitarie sotto stress dall’inizio della pandemia. L’Associazione Sferisterio interpreta l’anima e il sentire della comunità e ringrazia le due dirigenti e, attraverso loro tutti gli operatori sanitari, per la dedizione e la cura con cui hanno assicurato la necessaria assistenza a tutti i cittadini”.
Cambio al vertice dell’associazione dei commercianti del centro storico di Macerata.
È stato rinnovato il nuovo Consiglio Direttivo, valido per il triennio 2021/2024, e composto da: Cecilia Franceschetti, Giuseppe Romano, Francesco Lattanzi, Federico Lelli Ferretti, Stefano Casarola, Laura Fortuna, Monica Cappelletti, Giuseppe Giordano e Marcello Onofri.
Nel corso della prima riunione di insediamento si è proceduto alla nomina delle cariche sociali previste dallo statuto.
All’unanimità è stato eletto nella carica di presidente Giuseppe Romano, mentre alla carica di vice-presidente e segretario è risultato eletto Marcello Onofri.
Il presidente uscente, Marcello Onofri, ha ringraziato tutti i colleghi commercianti del Centro Storico per lo spirito di collaborazione dimostrato durante il periodo della sua presidenza ed augura al nuovo Presidente i migliori auguri di buon lavoro.
Nel contempo il nuovo Presidente, Giuseppe Romano, ha ringraziato per la fiducia accordata nel nominarlo in questa carica e “si adopererà affinché il ruolo dell’Associazione sia sempre più importante e incisivo confidando nella collaborazione dei colleghi commercianti e rendere ancora più collaborativo il rapporto con l’attuale Amministrazione Comunale per far si che i problemi del Centro Storico possano essere risolti”.
Il 30 luglio scorso si sono conclusi sia il Baby Summer Camp, organizzato dalla Società Sportiva “Oratorio Cristo Re”, che il Centro Estivo organizzato dalla Società “Caldarola Giovanile Nicolò Ceselli”.
Entrambe le organizzazioni hanno ricevuto il plauso straordinario dei partecipanti, dei loro genitori e soprattutto di tutta la comunità. Un vero esempio di condivisione di un progetto che ha coinvolto l’intero paese. Tutte le associazioni, come “ASD Bike Monti Azzurri”, il “Caldarola Volley”, gli Arcieri NOCR, la “Futura Tennis”, l’associazione “Crescere Insieme” ma soprattutto, tanti ragazzi e persone del luogo hanno validamente contribuito alla riuscita dell’organizzazione.
“Questo è il più bel messaggio che l’amministrazione comunale vuole raccogliere e promuovere per tutte quelle occasioni che vedono coinvolta la nostra comunità, che mai come in questi momenti ha bisogno di unità d’intenti, di fare e lavorare a testa bassa, di condivisione e di socialità, per raggiungere quei risultati che tutti speriamo.”, afferma il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti.
“L’amministrazione comunale che ha sempre creduto, promosso e patrocinato l’iniziativa dei Centri estivi per bambini e ragazzi, estende il più vivo ringraziamento agli organizzatori, alle associazioni che hanno aderito e a tutte quelle persone coinvolte nella realizzazione di tale iniziativa”.
Maria Laura Talamè il nuovo direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Laureata in biologia, un master in comunicazione per l’ambiente e turismo sostenibile e un altro in innovazione della pubblica amministrazione, vive ad Amandola e dal 1998 lavora nell'Ente, svolgendo prevalentemente incarichi amministrativi e legati alle tematiche del turismo e della comunicazione.
Dopo l'ultima direzione di Carlo Bifulco, è stata chiamata a svolgere il ruolo di direttore facente funzione sino alla nomina ufficiale del Ministero della Transizione Ecologica arrivata lo scorso venerdì.
Il suo nome è stato scelto in una terna che comprendeva l'ex direttore Bifulco e Nino Martino, che ha svolto analoghi ruoli in altri parchi. "Avevamo proposto come Consiglio Direttivo una terna di assoluta qualità" sottolinea il presidente Andrea Spaterna. "Sono felice che il Ministero abbia confermato l'interim della dottoressa Talamè; per la prima volta avremo una donna in un ruolo apicale, una figura che stimo e di cui ho avuto modo di apprezzare, in questi quasi due anni di presidenza dell'Ente, le doti umane e professionali. Sono certo che la Comunità del Parco, il Consiglio Direttivo, i Sindaci, i Dipendenti e Collaboratori tutti si uniranno a me nel formularle un augurio di buon lavoro".