Attualità

Coronavirus Marche, 160 nuovi casi a Ferragosto: 55 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 160 nuovi casi a Ferragosto: 55 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2249 tamponi: 1259 nel percorso nuove diagnosi (di cui 500 nello screening con percorso Antigenico, con 14 positivi rilevati) e 990 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 12,7%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 75,19 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 74,59).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 160 di cui 55 nella provincia di Macerata, 35 nella provincia di Ancona, 25 nella provincia di Pesaro-Urbino, 9 in quella di Ascoli Piceno, 17 in quella di Fermo e 19 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (22 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (38 casi rilevati), contatti in ambito domestico (53 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (3), contatti extra regione (3), contatti in ambito lavorativo (5). Altri 16 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,7% oggi, rispetto all'11,8% registrato ieri.  Aumentano di cinque unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 45 tra i quali 6 in Terapia intensiva (dato invariato alle ultime 24 ore), 34 in reparti non intensivi, e 5 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Non si registra, invece, nessun decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore.  Vi sono inoltre 34 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 7 pazienti Covid positivi (5 a Macerata e 2 a Civitanova).   

15/08/2021 14:53
Minori e vaccino in caso di disaccordo dei genitori

Minori e vaccino in caso di disaccordo dei genitori

Un giudice a Cagliari ha accolto il ricorso presentato dalla madre di due ragazze, 12 e 14 anni, che avevano chiesto ai genitori di farsi il vaccino per “tutelare la propria  salute e quella dei soggetti deboli” e per “ tornare a una vita normale”. Ne è sorta una lite tra i due genitori: da un lato la madre delle ragazze favorevole alla vaccinazione delle figlie, dall’altro il padre, contrario perchè ritiene il vaccino non sicuro. La vicenda è finita in tribunale. Queste decisioni che attengono alla salute dei figli devono essere prese congiuntamente da coloro che esercitano la responsabilità genitoriale. Attualmente il vaccino anti covid-19 con il decreto-legge n. 44/2021 è obbligatorio in Italia unicamente per i professionisti e per il personale sanitario; d’altro canto il Consiglio europeo con la Risoluzione del 27 gennaio 2021 n. 2361, nega agli Stati di rendere obbligatorio il vaccino anti-covid. La decisione su caso di Cagliari  è giunta il 13 agosto. La giudice dopo aver soppesato entrambe le posizioni ha accolto il ricorso della madre ritenendo per le giovani “i benefici della vaccinazione” superiore ai rischi. È avvenuto così che le ragazze hanno ricevuto la prima dose del vaccino. In sostanza ill giudice ha ritenuto più corretta la scelta “conforme alla legge e all’opinione scientifica largamente dominante".  Un precedente si è verificato presso il Tribunale di Trento che, con decreto, in analoga situazione, ha stabilito che “il conflitto generatosi è fonte di plurimi fattori di pregiudizio per il minore. In primo luogo, in assenza della copertura vaccinale, vi è una maggiore esposizione al rischio di contrarre una malattia; in secondo luogo l’omessa vaccinazione si ripercuote negativamente sul percorso sociale-educativo del minore limitando la possibilità di accesso alle strutture formative; in terzo luogo l’esposizione quotidiana del minore al conflitto genitoriale ne pregiudica la crescita”.  

15/08/2021 13:24
Civitanova, un Ferragosto da sold-out ma senza eccessi: gli scatti della notte (FOTO)

Civitanova, un Ferragosto da sold-out ma senza eccessi: gli scatti della notte (FOTO)

L'istinto giornalistico ci spinge ad addentrarci nel cuore della città per raccontarvi con le immagini la notte di Ferragosto. La città risulta essere accogliente e sicura. Grande affluenza per la serata, come da pronostico, sold out e boom di prenotazioni nei ristoranti, il tutto nel rispetto delle normative anti covid. In molti, dopo cena, si sono riversati sul lungomare, nonostante siano mancati i tradizionali fuochi d’artificio e sia stato inibito l'accesso alle spiagge.   Musica negli chalet fino a tarda notte, dalla Croce del Sud al Madeira, allo Shada, ma senza balli. Cena intima al lume di candela,invece, al Ciacco Bistrò.  Numerosi i controlli da parte delle Forze dell’Ordine, non si sono registrati particolari disordini legati agli eccessi.        (Foto di Lucia Montecchiari) 

15/08/2021 12:38
Il Gruppo De Santis-Corinaldi e la passione per il suono delle campane: tradizione al passo con i tempi (FOTO)

Il Gruppo De Santis-Corinaldi e la passione per il suono delle campane: tradizione al passo con i tempi (FOTO)

La vita di tutti i paesi è ed è stata scandita dal rintocco delle campane che segna il tempo dell’intera comunità. Le campane chiamano i fedeli alla messa, annunciano le ricorrenze gioiose suonando “a festa”, sono la voce del sentimento di tristezza della popolazione nei momenti di dolore. La storia del gruppo De Santis Corinaldi è legata a questa “voce” della tradizione, a cui giovani e meno giovani sono particolarmente legati, perchè il rintocco delle campane diviene identità comune della cittadinanza intera. Una volta esisteva la figura del campanaro, incaricato a suonare le campane e addetto alla cura e alla carica manuale degli antichi orologi delle chiese. Negli anni ‘60 c’ è stato il boom dell’automazione delle campane, ed è proprio in questo periodo, nel 1969 che nasce a Fermo la ditta Adriano de Santis, incrociandosi con il lavoro della 'Premiata Fonderia Pontificia Giuseppe Pasqualini e figli' anch'essa di Fermo. Da oltre 50 anni la ditta si occupa di fornitura e installazione di impianti campanari e orologi da torre. “Le campane sono sempre quelle di un tempo”, spiega Sauro Corinaldi, “la maggior parte delle campane è del ‘700 o dell’800, qualcuna più nuova anche del 900  però i sistemi per farle suonare sono dei dispositivi elettronici che vanno controllati come va controllata la meccanica delle campane. Una campana che oscilla a 30 mt di altezza significa quintali e quintali che oscillano: la  manutenzione, il  controllo di  bulloni  e battaglio è imprescindibile. Ed è proprio questo il lavoro della De Santis Corinaldi snc, che monta centinaia di impianti di automazione campane e orologi da torre in tutta Italia (e anche all'estero), producendo nelle sue officine motori, elettrobattenti, battagli, ceppi, incastellature, quadri elettrici e orologi programmatori. Il lavoro richiede molta attenzione per il rispetto delle tradizioni che riguardano il tipo di suono: ogni paese ha il suo suono, il campanile ha i suoi rintocchi. Le persone , soprattutto quelle più anziane, sono nate con quel suono e vogliono mantenere proprio quel suono, che rievoca il ritmo di un paese intero”. Adriano De Santis, il fondatore del gruppo, assemblava personalmente i vecchi programmatori 'a piroli' in base alle esigenze di ogni singolo cliente. Oggi è stato sostituito il quarzo con i moderni orologi programmatori elettronici, muniti di correzione satellitare dell'ora. Con i programmatori della De Santis Corinaldi, oggi è possibile suonare le campane con una semplice telefonata o programmarle con uno smart phone, tablet o pc. Una vera particolarità ideata e creata dall’ abilità e dalla maestria di Sauro Rossi Corinaldi e da Riccardo Serrani è l’orologio “Carosello dell’ultimo sole” di Cingoli, dedicata al momento dell’ultimo raggio di sole della giornata, che per convenzione è quaranta minuti prima del tramonto, variabile nel corso delle stagioni. Ogni giorno all’ultimo sole l’orologio si anima, come per magia, sulle note de "il pescatore" di Fabrizio de André e compare in scena l’assassino che si avvicina al Pescatore, come nel testo della canzone. Una meravigliosa opera d’arte  che rende ancora più prezioso il “Balcone delle Marche”. (Galleria fotografica curata da Lucia Montecchiari) 

14/08/2021 17:44
San Severino, torna a splendere il murales dedicato ai giochi olimpici

San Severino, torna a splendere il murales dedicato ai giochi olimpici

Ha ripreso i colori che si erano un po’ sbiaditi col tempo il grande murales, realizzato ormai una decina di anni fa, all’esterno dell’edificio che ospita la vecchia palestra dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche. Nell’ambito dei centri estivi 2021, grazie alla fattiva collaborazione dell’artista Shura Oyarce Yuzzelli, alcuni ragazzi e ragazze che frequentano le scuole elementari e medie hanno intinto i pennelli nella vernice e “rinfrescato” l’opera realizzata a suo tempo su iniziativa del professor Sauro Savelli. Il mega disegno propone diverse figure di atleti che identificano vari sport fra cui l’atletica, il ciclismo, il basket, l’ippica, la canoa, il nuoto, la boxe, il tennis

14/08/2021 15:17
Coronavirus Marche, 199 casi in 24 ore: il Maceratese ancora con più contagi. +2 i ricoveri

Coronavirus Marche, 199 casi in 24 ore: il Maceratese ancora con più contagi. +2 i ricoveri

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2930 tamponi: 1680 nel percorso nuove diagnosi (di cui 649 nello screening con percorso Antigenico, con 14 positivi rilevati) e 1250 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 11,8%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 74,59 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 76,02).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 199 di cui 59 nella provincia di Macerata, 40 nella provincia di Ancona, 23 nella provincia di Pesaro-Urbino, 28 in quella di Ascoli Piceno, 29 in quella di Fermo e 20 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (41 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (53 casi rilevati), contatti in ambito domestico (62 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (2), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (4). Altri 34 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,8% oggi, rispetto all'12,9% registrato ieri.  Aumentano di due unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 40 tra i quali 6 in Terapia intensiva (dato invariato alle ultime 24 ore), 30 in reparti non intensivi, e 4 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Non si registra, invece, nessun decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore.  Vi sono inoltre 15 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 7 pazienti Covid positivi (5 a Macerata e 2 a Civitanova)  

14/08/2021 14:51
Covid, 233 casi a Civitanova. L'appello di Ciarapica ai cittadini: "Vaccinatevi e seguite le regole"

Covid, 233 casi a Civitanova. L'appello di Ciarapica ai cittadini: "Vaccinatevi e seguite le regole"

‘I dati ufficiali e registrati in questi giorni dei contagi e dei ricoveri da coronavirus in città e nella nostra provincia devono farci riflettere sulla grande utilità del vaccino”. Così il sindaco di Civitanova Marce, Fabrizio Ciarapica, dopo l’aumento vertiginoso di contagi in città (nell’arco di una settimana), che la vedono maglia nera in Regione.  Nelle ultime 24 ore i positivi sono 233 con 334 persone in isolamento domiciliare. A tal proposito il  primo cittadino ha lanciato un appello alla cittadinanza. “Purtroppo la variante Delta sta contagiando con numeri molto importanti la nostra comunità, ma i ricoveri sono complessivamente in calo e per fortuna non ci sono vittime” , continua nella nota. “Sui soggetti vaccinati la malattia è sicuramente meno aggressiva e meno pericolosa rispetto a coloro che il vaccino non l’hanno fatto, per questo mi sento di fare un nuovo appello alle vaccinazioni per il bene della salute di ognuno di noi, per i costi sanitari che ogni ricovero comporta, per non fermare le attività produttive che diversamente metterebbero in ginocchio la nostra economia e la tenuta sociale dell’intero territorio”. “仨 molto importante che in questi giorni di vacanza si faccia molta attenzione nell’osservare le regole che tutti abbiamo imparato in questi tristi anni di pandemia, non ci è consentito abbassare la guardia, una nuova recrudescenza sarebbe disastrosa soprattutto in previsione dell’imminente ripresa del lavoro al termine delle vacanze estive e soprattutto della ripresa della scuola in presenza. Fare molta attenzione, dunque, in questi giorni è quindi fondamentale e appellarsi ancora alla responsabilità personale di ognuno di noi non è semplice retorica”. “La nostra amministrazione – sottolinea Ciarapica -  ha messo in atto per questa settimana di ferragosto e di festività per il Santo Patrono, San Marone, tutte le misure di contenimento affinché non si verifichino assembramenti e non ci sia un ‘liberi tutti’, ma sappiamo bene che ha un valore anche il diritto delle libertà individuali. Affinché queste siano rispettate, dobbiamo anche però saper dimostrare che esse vanno esercitate con serietà e rispetto nei confronti del prossimo, delle persone fragili, delle persone più anziane. Perché le nostre libertà finiscono dove iniziano quelle degli altri. Mi appello quindi a tutti i cittadini e a tutti i nostri graditi ospiti perché in questi giorni di meritato riposo e di svago non si debba assistere a chiusure di locali o a stanare feste abusive dove le regole non sono rispettate, dimostriamo di essere una comunità responsabile perché con lo sforzo di tutti potremo superare con successo anche questo delicato momento”.  

14/08/2021 14:04
San Severino, asfalto completato in via San Paolo: realizzati 20 nuovi posti auto

San Severino, asfalto completato in via San Paolo: realizzati 20 nuovi posti auto

Nuovi asfalti, ma anche nuovi parcheggi, a servizio del popoloso quartiere San Paolo. Con l’ultimazione dei lavori di manutenzione straordinaria il Comune di San Severino Marche ha realizzato, infatti, 20 nuovi posti auto in linea che liberano tutta la zona da un problema che interessava la viabilità e la sosta da molto tempo. Le opere, realizzate su progetto dell’area Manutenzioni e finanziate con il reimpiego dei proventi derivanti dalle multe per violazione alle norme del Codice della Strada, sono consistite principalmente nel rifacimento del piano viabile in asfalto ed hanno previsto una spesa complessiva di circa 50mila euro. Nel tratto che va dall’edicola antistante l’azienda Angeloni e fino all’incrocio con via Martiri della Libertà, è stato ristretto il marciapiede già esistente che è stato portato a 1,60 metri di larghezza. Questo ha consentito la realizzazione dei nuovi stalli in linea su di una lunghezza di circa 100 metri.  

14/08/2021 13:08
Macerata, riapre al traffico corso Cavour, ma cambiano alcune precedenze

Macerata, riapre al traffico corso Cavour, ma cambiano alcune precedenze

Riapre al traffico Corso Cavour, ma cambiano le precedenze Il comando della Polizia locale di Macerata comunica che corso Cavour è stato riaperto alla normale circolazione veicolare, dopo la rottura della tubazione e  i conseguneti lavori di ripristino in una delle arterie più trafficate della città. I veicoli che provengono da viale Martiri della Libertà e da via Roma confluiscono in piazza della Vittoria su un'unica corsia e devono rispettare lo stop prima di immettersi in corso Cavour. "Un contenzioso tra i privati e gli enti interessati ha causato alcuni ritardi nel ripristino della normale viabilità", spiega la Polizia Locale nella nota - ; "si è cercato di trovare una soluzione evitando di creare disagi per la sosta dei residenti e per coloro che intendono raggiungere le attività commerciali vietando la sosta solo dove strettamente necessario".

14/08/2021 11:56
Civitanova, Paola Recchi è la nuova direttrice dell'azienda dei Teatri

Civitanova, Paola Recchi è la nuova direttrice dell'azienda dei Teatri

La dottoressa Paola Recchi è il nuovo direttore dell'azienda Teatri di Civitanova. Al funzionario comunale, con decreto del Sindaco n.19 è stato attribuito l’incarico di dirigente del Settore II Affari Istituzionali – Segreteria del Comune di Civitanova Marche e l’incarico di direttore dell’Azienda Teatri di Civitanova, con decorrenza dal 11 agosto 2021 e per tutta la durata del mandato del Sindaco (ai sensi dell’art. 110, co. 1, del D.Lgs. 267/2000). Con la delibera n. 320 del 27.07.2021, la Giunta comunale aveva fornito l’indirizzo di individuare una unità cui affidare in via temporanea (ai sensi dell’art. 110 co. 1 del TUEL) sia le funzioni dirigenziali di un settore amministrativo, sia l’incarico di direttore dell’Azienda Teatri e di procedere, secondo il principio generale di scorrimento, mediante un interpello rivolto ai dipendenti interni del Comune di Civitanova Marche che sono stati dichiarati idonei nella graduatoria approvata con la determinazione n. 299, r.g. 1742, del 26.07.2021, ad esito del concorso pubblico per titoli ed esami per due posti di dirigente amministrativo la cui graduatoria è stata approvata con la determinazione n. 299, r.g. 1742, del 26.07.2021. All’interpello hanno risposto positivamente solo due degli idonei tra i quali la dottoressa Recchi che è stata incaricata per il principio di precedenza nella graduatoria. "Ci tengo a congratularmi pubblicamente con la dottoressa Recchi - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica - per questa nuova occasione professionale, dopo tanti anni di servizio. La dottoressa Recchi è un funzionario stimato, una persona preparata e con esperienza che in tanti anni di lavoro ha dimostrato affidabilità ed attaccamento a servizio della sua città. Sono sicuro che anche in questa nuova veste saprà dare un contributo fondamentale al Comune e alla storica azienda".  Paola Recchi ha accettato il nuovo ruolo ringraziando l’Amministrazione comunale per questa opportunità dopo aver prestato servizio nel profilo professionale di Funzionario Direttivo Amministrativo nel Comune di Civitanova Marche dal 15 luglio 1999 e, complessivamente dopo quasi 38 anni di carriera nelle Amministrazioni Pubbliche. "Affronterò questo nuovo impegno - ha detto - cercando di fare del mio meglio e spero di non deludere le aspettative dell’Amministrazione Comunale e dei collaboratori che mi sono assegnati nella gestione dei Servizi, compresa l’Azienda Teatri di Civitanova”.

14/08/2021 10:58
Macerata, riunito il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza: dal green pass alle sostanze stupefacenti

Macerata, riunito il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza: dal green pass alle sostanze stupefacenti

Si è tenuta questa mattinata presso la Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno preso parte, in videoconferenza, la Questura, i Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, la Provincia di Macerata, i Comuni di Macerata, Civitanova Marche, Porto Recanati, Potenza Picena e Sarnano e la Direzione dell’ASUR-Area Vasta 3. Primo tema trattato nel corso dell’incontro è stato quello delle verifiche sul corretto utilizzo delle certificazioni verdi, alla luce della direttiva emanata al riguardo dal Ministero dell’Interno nella giornata di ieri, allo scopo di approfondire congiuntamente gli aspetti interpretativi più problematici della normativa in materia e programmare, nell’ambito delle attività di prevenzione costantemente assicurate dalle Forze di Polizia sul rispetto delle misure di contenimento della pandemia, ampie attività di controllo dell’impiego effettivo dei “green pass” nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di attività sottoposte all’obbligo del loro utilizzo. Le sanzioni previste per il mancato rispetto delle regole sul “green pass” sono severe: sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro e, dopo la seconda violazione in giorni diversi, chiusura dell’esercizio o dell’attività da uno a dieci giorni. Questo innovativo strumento, che consente la rapida attestazione dello status di persona vaccinata/guarita/negativa al Covid 19, corrisponde all’esigenza di consentire l’accesso in sicurezza alle diverse attività per le quali è previsto, rappresentando, pertanto, uno strumento di salvaguardia e di tutela della salute pubblica per scongiurare un aggravamento della situazione epidemiologica che porterebbe al ripristino di misure restrittive a fini di contenimento. E’ auspicabile, pertanto che tutti collaborino ad un suo pieno e corretto utilizzo, nell’interesse generale.   Successivamente è stata data notizia dell’adozione, da parte del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di due importanti decreti ministeriali con i quali sono stati fissati i criteri di riparto locale del Fondo per la sicurezza urbana istituito dall’art. 35-quater del DL n.113/2018 convertito con L. n.132/2018.   Il primo DM in data 8 luglio 2021 consentirà il finanziamento di progettualità funzionali alla prevenzione ed al contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti presentate dai Comuni – finalità per la quale il Fondo è stato incrementato di 5 milioni di euro annui – sulla base di un piano di azione triennale, coordinato tra le Prefetture della Regione, per il quale è stata già avviata l’attività istruttoria al fine di definire il piano di riparto delle risorse assegnate per il territorio regionale. Sulla base di tale piano di azione la Prefettura fornirà quindi a breve istruzioni ai Comuni sulle modalità per accedere ai finanziamenti. Il secondo DM in data 25 giugno 2021, distribuisce invece le risorse complessive del Fondo – pari a 15 milioni di euro per il corrente anno ed a 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 – tra le iniziative di sicurezza urbana proposte dalle Città metropolitane (60%), dai Comuni di Catania, Messina, Napoli e Reggio Calabria (12%) e dai Comuni ammessi al progetto cd. “spiagge sicure” (14%) ed al progetto cd. “scuole sicure” (14%). Quest’ultimo progetto, in particolare, vede inserito nell’elenco degli Enti locali selezionati, in base ai requisiti previsti dal citato decreto ministeriale, anche il Comune di Recanati, che potrà pertanto presentare domanda di finanziamento per iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici del suo territorio.  Il Comitato infine, nell’ambito delle attività di monitoraggio sullo svolgimento delle pubbliche manifestazioni del territorio, ha assunto informazioni dal Sindaco di Sarnano in merito allo svolgimento del corteo storico in programma in quel Comune per la serata di sabato 14 agosto, al fine di condividerle con l’Asur, in un ottica di collaborazione istituzionale e di prevenzione generale.    

13/08/2021 18:04
Castelsantangelo, il Consiglio Comunale approva il piano urbanistico: "Seduta storica, ora la rinascita"

Castelsantangelo, il Consiglio Comunale approva il piano urbanistico: "Seduta storica, ora la rinascita"

Si è svolto ieri pomeriggio, in presenza e in video conferenza il Consiglio Comunale del Comune di Castelsantangelo Sul Nera, per l’approvazione definitiva del Piano Urbanistico Attuativo che è stato votato all’umanità dei Consiglieri comunali presenti a testimonianza della totale condivisione del percorso amministrativo intrapreso e dell’importanza dell’obiettivo raggiunto. Un altro “tassello importante ed essenziale nel mosaico della ricostruzione per il nostro territorio” ha detto il Sindaco Mauro Falcucci che, con la recente pubblicazione dell’Ordinanza Speciale del Commissario n.14 del 15 luglio, ha sottolineato come vengano poste tutte le condizioni oggettive per una celere ricostruzione. E’ stata una giornata molto importante, una "seduta storica" del Consiglio Comunale perché viene scritta la "pagina della rinascita”, ha evidenziato ancora il sindaco, il quale conferma quanto sia stata fondamentale la multidisciplinarità del gruppo di progettazione, per la riformulazione del disegno strategico associato alla ripresa di un territorio gravemente lacerato dal Sisma 2016. "Innovazione sociale, partecipazione dei cittadini e approccio multidisciplinare - spiega il Sindaco Falcucci - sono stati i presupposti alla base della definizione, di ripensamento, riorganizzazione e rigenerazione urbana del territorio comunale". Al Consiglio Comunale sono intervenuti in videoconferenza l’Architetto Stefano Boeri del raggruppamento temporaneo dei professionisti che vede la Mate Soc. Coop.va, l'Architetto Raffaele Gerometta della Pro.ge. 77 s.r.l., gli Architetti Francesco Nigro, Valeria Polizzi e Corrado Longa. “Con il team di progettazione al quale hanno preso parte anche il Professor Franco Braga e il Professor Alberto Prestinzi, abbiamo immaginato un futuro nuovo per Castelsantangelo - dice Stefano Boeri -: un futuro per le persone e per la Comunità, non solo per le pietre. Per questa ragione, il Piano di Ricostruzione persegue l’idea di rigenerare le autentiche relazioni tra le attività umane (in primis, il lavoro e la residenza) e gli spazi costruiti, piuttosto che proporre la semplice riedificazione, “dove era, come era” del tessuto urbano, distrutto dal sisma”. Al Consiglio Comunale è intervenuto in call anche il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Giovanni Legnini, il quale ha elogiato l’Amministrazione, gli uffici tecnici comunali, il team dei progettisti, per l’ottimo lavoro e il traguardo raggiunto esempio di “Best Pratics” da prendere a modello per "una ricostruzione, di qualità, sicura e con una visione futura che non si è limitata solo ad una ricostruzione materiale ma anche una rinascita socio economica". "Un traguardo di qualità" lo ha definito il Commissario "che allo stesso tempo rappresenta punto di partenza e previsione futura del territorio Comunale per i prossimi 100 anni. Uno strumento urbanistico ben fatto, un lavoro straordinario, una scelta di Pianificazione e di programmazione di qualità, che garantirà e governerà la ricostruzione dei prossimi anni". Nel suo intervento Legnini, ha ricordato come Castelsantangelo Sul Nera, sia uno dei pochissimi Comuni che oggi ha tutti gli strumenti necessari utili per governare la ricostruzione del proprio territorio a partire dal “D.D.R” Documento Direttore per la ricostruzione, per poi passare al “P.U.A”, Piano Urbanistico Attuativo, arrivando al “P.S.R.” Programma Straordinario per la Ricostruzione che si è avvalso del Piano Attuativo, per arrivare alla recente Ordinanza Speciale che rappresenta la dotazione finanziaria di questo processo di ricostruzione per il territorio Comunale. Dopo l’intervento del Commissario Legnini è stata la volta dell’Assessore della Regione Marche Guido Castelli, il quale, portando il saluto del Presidente Acquaroli impossibilitato a partecipare per un contestuale impegno Istituzionale, è intervenuto ricordando i primi momenti vissuti da sindaco insieme a Falcucci, subito dopo i primi eventi sismici. “Una pietra miliare” l’ha definita Castelli. "Il coraggio di fare cose non scontate - ha aggiunto -. Oggi è un giorno importantissimo per Castelsantangelo Sul Nera che approva uno strumento tecnicamente raffinato, rigoroso e scrupoloso, ma che contiene elementi che vanno oltre la dimensione tecnica, e che possono essere considerati uno strumento, una mappa che consente all’Amministrazione di affrontare non solo la ricostruzione fisica/materiale ma anche la rigenerazione economica sociale dei Borghi e dei Comuni oggetti dell’attività di ricostruzione fisica". L’Architetto Raffaele Gerometta, del gruppo Mate Soc. Coop.va, ha ricordato come "chiudere un piano non è mai semplice, non è mai facile e soprattutto chiuderlo nei tempi e nei modi e con i contenuti previsti a Castelsantangelo Sul Nera, è rarissimo riuscirci in questo modo, se poi ci aggiungiamo anche i fattori di difficoltà legati alla complessità, alla particolarità, alla delicatezza dell’argomento che è stato trattato, oltre al numero di attori e soggetti che sono stati coinvolti, potremmo dire che l’aggettivo raro diventa unico". L’Architetto Gerometta ha ringraziato tutti ricordando in particolare "l’ottimo risultato raggiunto dall’Arch. Francesco Nigro, l’Arch. Valeria Polizzi e l’Arch. Corrado Longa, che hanno fatto un lavoro eccellente anche grazie alle condizioni logistiche e operative garantite dal Sindaco Falcucci e all’ottimo coordinamento del RUP Arch. Marco Guardascione". Il sindaco ha concluso ricordando che il difficilissimo compito pianificatorio da parte del Comune si è concluso: "Ora avanti senza indugi con costituzione di aggregati, progettazione e attivazione di cantieri. E’ stato un lungo periodo di costante e continuo impegno che ha visto le professionalità tecniche del Comune, guidate dal Responsabile dell’Area Tecnica Marco Guardascione unitamente al fondamentale supporto dell’Area Amministrativa, esprimersi al massimo ai quali va un sentito e profondo ringraziamento a nome di tutta l’Amministrazione". "Un pensiero di gratitudine - ha concluso il Sindaco Falcucci - per il risultato raggiunto è stato rivolto al Commissario Legnini, al sub Commissario Loffredo e a tutta la struttura commissariale che hanno di fatto dato una significativa e concreta svolta al processo di ricostruzione. Un grazie al Presidente Acquaroli, all’Assessore Castelli e all’USR Marche diretto dall’Ing. Babini per la preziosa e indispensabile collaborazione resa durante tutto il complesso percorso delle fasi di pianificazione raggiunto anche grazie alle Istituzioni che hanno partecipato al Protocollo d’Intesa quali Soprintendenza Marche, Parco Nazionale Monti Sibillini, Provincia di Macerata e struttura Commissariale che hanno contribuito con le loro professionalità alla stesura del PUA, che ha interessato tutto il territorio comunale riducendo significativamente i tempi burocratici".    

13/08/2021 14:51
Covid, 171 nuovi casi oggi nelle Marche ma i ricoveri calano ancora (-5): Maceratese maglia nera

Covid, 171 nuovi casi oggi nelle Marche ma i ricoveri calano ancora (-5): Maceratese maglia nera

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2527 tamponi: 1330 nel percorso nuove diagnosi (di cui 445 nello screening con percorso Antigenico, con 29 positivi rilevati) e 1197 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 12,9%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 76,02 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri era al 79,12).  I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 171 di cui 48 nella provincia di Macerata, 27 nella provincia di Ancona, 39 nella provincia di Pesaro-Urbino, 14 in quella di Ascoli Piceno, 30 in quella di Fermo e 13 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (25 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (39 casi rilevati), contatti in ambito domestico (56 casi rilevati), contatti in ambiente di vita e socialità (4), contatti extra regione (3), contatti in ambito lavorativo (2). Altri 42 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,9% oggi, rispetto all'13,2% registrato ieri.  Diminuiscono di cinque unità i ricoveri Covid-19 nelle Marche rispetto a ieri: sono 38 tra i quali 7 in Terapia intensiva (+1 alle ultime 24 ore), 25 in reparti non intensivi, e 6 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Non si registra, invece, nessun decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore.  Vi sono inoltre 12 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 6 pazienti Covid positivi (tra i quali 4 a Macerata, uno a Jesi e uno a Civitanova).   

13/08/2021 13:29
San Ginesio è tra i tre borghi marchigiani candidati come 'Best Tourism Village': "Un orgoglio"

San Ginesio è tra i tre borghi marchigiani candidati come 'Best Tourism Village': "Un orgoglio"

San Ginesio insieme a Gradara e a Montefiore dell’Aso sono i tre borghi selezionati dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli per la candidatura al prestigioso bando “Best Tourism Village” promosso dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), progetto di Multi-Level-Governance per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico dei territori, finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali.   I tre comuni individuati come ha scritto il Presidente Acquaroli nelle documentazione inviata qualche giorno fa al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia “rappresentano delle eccellenze assolute in quanto destinazioni turistiche rurali che, con risorse proprie, promuovono e preservano valori, prodotti e stili di vita e si caratterizzano anche per un forte impegno per l’innovazione e la sostenibilità in tutti gli ambiti”.  “Questa iniziativa – ha dichiarato il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco –  è motivo di orgoglio per tutta la comunità di San Ginesio che non ha mai smesso di reagire di fronte alle difficoltà e grazie all’attenzione della Regione oggi avrà maggiori possibilità di far conoscere la bellezza, la storia e la cultura del borgo”. L’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), agenzia specializzata delle Nazioni Unite, è alla ricerca infatti dei migliori villaggi rurali capaci di sfruttare il potere del turismo per fornire opportunità di sviluppo locale e salvaguardare le proprie comunità, tradizioni e patrimonio. L’iniziativa di UNWTO, dal nome di “Best Tourism Villages”, dovrà identificare quei villaggi rurali che adottano nel turismo approcci innovativi e trasformativi in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) con lo scopo di rendere il turismo una forza positiva per lo sviluppo rurale e il benessere delle comunità. I villaggi selezionati saranno annunciati nell’ottobre 2021, più precisamente in occasione della 24esima sessione dell’Assemblea generale dell’UNWTO, che avrà luogo a Marrakesh (Marocco) dal 12 al 15 ottobre 2021.  

13/08/2021 13:16
Macerata in emergenza idrica, controlli rafforzati: ecco come utilizzare l'acqua per evitare multe

Macerata in emergenza idrica, controlli rafforzati: ecco come utilizzare l'acqua per evitare multe

A partire da oggi saranno intensificati i controlli da parte della Polizia locale, in relazione all’ordinanza firmata lo scorso 16 luglio (leggila qui) dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli sull’utilizzo improprio di acqua. "Macerata, visto l’aumento dei consumi idrici rispetto agli altri anni, è al momento in emergenza idrica e si invita dunque la popolazione a un uso corretto e razionale per evitare sprechi. Ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro" sottolinea il primo cittadino. Si ricorda come nell'ordinanza firmata dal sindaco, sino al 31 agosto, sia in vigore il divieto di prelevare e consumare acqua in distribuzione dal pubblico acquedotto per l’irrigazione e l’innaffiatura agricola, il lavaggio di aree cortilizie e piazzali privati, il lavaggio privato di veicoli a motore, il riempimento di piscine non a uso pubblico, fontane ornamentali, vasche da giardino e tutto ciò che comporta un utilizzo non indispensabile o ingiustificato, diverso da quello alimentare, domestico e per l’igiene personale.

13/08/2021 12:32
Quadrilatero, aperto a quattro corsie un altro tratto della statale 76. Acquaroli: "Opera strategica"

Quadrilatero, aperto a quattro corsie un altro tratto della statale 76. Acquaroli: "Opera strategica"

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, nella mattinata di ieri, accompagnato dall’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli, ha effettuato un sopralluogo sul tratto Valtreara-Serra San Quirico della strada statale 76 “della Val d’Esino” che la società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata di Anas (Gruppo FS italiane), ha aperto al traffico nell’ambito dei lavori di completamento della direttrice Perugia-Ancona. Da oggi quindi, è possibile transitare su entrambe le carreggiate anche tra lo svincolo di Valtreara e lo svincolo di Serra San Quirico per 6,7 km complessivi. “Oggi registriamo un nuovo passo in avanti della Regione Marche nella connessione con il capoluogo umbro e con la trasversale est-ovest – ha sottolineato il presidente Acquaroli -. Parliamo di un’opera strategica fondamentale per la competitività dei nostri territori partita tanti anni fa e ci tengo a ringraziare tutti quanti, al di là delle rispettive appartenenze, si sono prodigati per realizzarla. Stiamo monitorando ogni fase della prosecuzione dei lavori. Contiamo nei prossimi mesi, al di là dei disagi che i cantieri restanti comporteranno, di dare un'opera definitiva al centro Italia”. “Un’opera importante come la Quadrilatero si sta avviando a conclusione – ha proseguito l’assessore Baldelli –. Un ulteriore tassello che va ad aggiungersi al nostro disegno complessivo di una regione sempre più connessa e intermodale. La Quadrilatero è un’opera modello che in molti ci invidiano, una infrastruttura capace di garantire una rete di collegamenti tra costa ed entroterra, tra Marche e Italia Centrale e tra nord e sud della regione, grazie ad un sistema di pedemontane e intervallive che colleghi la Quadrilatero con la Salaria e la Fano-Grosseto. Anche oggi raccogliamo i frutti di un gioco di squadra tra Regione, Ministero e Anas che ci consente di scaricare a terra, nel più breve tempo possibile, tutte le opere progettate che facevano fatica ad essere ultimate e consegnate, creando sviluppo economico e turistico su tutto il territorio marchigiano”. Dopo l’esodo estivo saranno eseguiti gli ultimi interventi di finitura che renderanno necessarie brevi e temporanee parzializzazioni di carreggiata. Il tratto aperto oggi comprende 4 gallerie di nuova realizzazione tra cui la galleria “Gola della Rossa” Nord, lunga 3,65 chilometri, e 4 gallerie esistenti ammodernate lunghe complessivamente 2 chilometri. Sono inoltre presenti due viadotti di nuova realizzazione per complessivi 852 metri e 6 viadotti esistenti ammodernati per oltre 929 metri di lunghezza totale. Questo nuovo asse viario è dotato infine di tre svincoli per la connessione alla viabilità locale: Valtreara, Camponocecchio e Serra San Quirico. L’apertura consentirà, nelle more del completamento di alcune lavorazioni residue, di incrementare la funzionalità del tracciato con conseguente maggiore fluidità del traffico. “Entro dicembre poi, al netto di una variante ambientale che stiamo cercando di risolvere – annuncia l’assessore Baldelli -, sarà aperto anche il tratto di circa 2 km della carreggiata Nord compreso tra le gallerie Mariani e Gola della Rossa. Così la Quadrilatero, nel versante marchigiano, sarà completata”. I lavori in questo tratto erano stati sospesi a causa della problematica ambientale relativa al ritrovamento di rifiuti presso il viadotto Mariani, Anas ha potuto riprendere i lavori solo dopo il dissequestro da parte dell’autorità giudiziaria.

13/08/2021 10:42
Visso, via libera alla prima Ordinanza Speciale per la ricostruzione: gli interventi previsti

Visso, via libera alla prima Ordinanza Speciale per la ricostruzione: gli interventi previsti

Via libera della Cabina di Coordinamento Sisma 2016 alla prima Ordinanza Speciale per la ricostruzione di Visso. Si tratta di un primo limitato numero di interventi che occorre realizzare con urgenza, individuati come funzionali e propedeutici anche alla ricostruzione privata, e specificati nelle linee di indirizzo approvate dal Comune in attesa dell’adozione del Programma Straordinario di Ricostruzione. Si tratta, in particolare, dell’intervento unitario relativo all’isolato di San Francesco nel Capoluogo, per un importo previsionale di spesa di euro 11,4 milioni di euro; della realizzazione delle linee elettriche provvisorie di Borgo San Giovanni e Villa Sant’Antonio, con un costo stimato di 756 mila euro; delle demolizioni e della messa in sicurezza degli edifici pericolanti del Capoluogo, Borgo San Giovanni e Villa Sant’Antonio; della realizzazione di una viabilità provvisoria di cantiere e di aree di stoccaggio, con occupazioni temporanee di suolo privato nel Capoluogo, per un importo di 650 mila euro.

13/08/2021 09:26
Un fondo per il microcredito nelle Marche: sul piatto 4 milioni per le piccole imprese nate da poco

Un fondo per il microcredito nelle Marche: sul piatto 4 milioni per le piccole imprese nate da poco

La Regione Marche ha istituito, con un provvedimento approvato nell’ultima seduta della giunta prima della pausa estiva, su proposta dell’assessore al Bilancio, Guido Castelli, un Fondo per il Microcredito Imprenditoriale e ha stanziato 4 milioni di euro per il 2021/22 di risorse del Bilancio regionale.  Con la stessa deliberazione vengono anche stabiliti i criteri per la scelta del soggetto gestore del Fondo. “È la prima volta che la Regione istituisce questo tipo di Fondo per le piccole e micro imprese che spesso non hanno accesso al credito tradizionale per mancanza di garanzie creditizie - spiega Guido Castelli – sia per sostenerle finanziariamente al fine di avviare o potenziare un’attività, sia per accompagnarle nella professionalizzazione, con un tutoraggio qualificato da parte dei gestori del Fondo. Lo spirito della misura è proprio questo: offrire non solo opportunità finanziarie altrimenti negate, ma anche favorire una cultura d’impresa più moderna e al passo coi tempi. Come dire, aiutiamo l’imprenditore che accetta di essere aiutato e accompagnato. È un intervento di cui sono molto soddisfatto perché restituisce le caratteristiche di una “ finanza umanizzata”, in ascolto delle esigenze reali e personali, con uno scopo quindi anche di carattere inclusivo e sociale, oltre che di promuovere lo sviluppo dei nostri territori". "Da sottolineare, infine,  che la struttura sarà quella di un Fondo rotativo, cioè che si autoalimenta e moltiplica l’investimento iniziale - aggiunge Castelli -: la restituzione dei prestiti metterà in circolo altri investimenti per le stesse finalità e quindi per nuovi progetti. In questo particolare momento di difficoltà finanziaria, ci sembra la risposta più adeguata e concreta per sostenere la ripresa di uno specifico tessuto imprenditoriale più fragile e così capillarmente diffuso sul nostro territorio".  Lo strumento del microcredito, infatti, è lo strumento destinato allo sviluppo di un progetto d’impresa in fase di start up o entro i 5 anni di apertura della Partita Iva e si rivolge a tutti coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di impresa o di lavoro autonomo e/o che hanno difficoltà di accesso al credito bancario in termini di credito ipotecario, che richiede garanzie reali o di credito chirografario, per assenza di sufficienti elementi di merito e garanzia creditizia. La finalità è anche quella di minimizzare i costi, i tempi, la complessità del processo di istruttoria e di erogazione. La Regione Marche selezionerà e individuerà attraverso una specifica procedura il soggetto idoneo cui affidare il servizio di gestione del Fondo tra i soggetti iscritti all’Albo nazionale della Banca d’Italia, anche in forma associata. Il Fondo per il Microcredito imprenditoriale della Regione Marche costituisce anche la prima e rapida attuazione del dettato della legge regionale n. 13 del 25/06/2021: “Disposizioni urgenti in tema di commercio, di sostegno alle imprese, di erogazioni liberali e variazione al bilancio di previsione 2021/2023 a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19”. I destinatori del Fondo saranno dunque le  Microimprese e  nello specifico: Lavoratori autonomi (sia professionisti iscritti agli ordini, sia i professionisti che hanno aderito alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Mise ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima Legge) titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti; Imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti; Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative, titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 9 dipendenti. Il finanziamento – a tasso zero e per un importo massimo di 40 mila euro e minimo di 5 mila -  potrà essere richiesto solo ed esclusivamente per l'acquisto di beni o servizi connessi all'attività; il pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti; il sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale; il ripristino di capitale circolante; le operazioni di liquidità. Non è invece ammissibile la ristrutturazione-consolidamento del debito.    

12/08/2021 18:33
Civitanova, stretta sulla movida a Ferragosto: spiagge off-limits di notte e niente superalcolici

Civitanova, stretta sulla movida a Ferragosto: spiagge off-limits di notte e niente superalcolici

Stretta sulla movida in spiaggia a Ferragosto. Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, ha firmato una ordinanza che vieta a chiunque l’accesso alle spiagge libere del Comune rivierasco dalle ore 21,00 del 14 agosto 2021 alle ore 06,00 del 15 agosto 2021. “仨 altresì vietato l’accesso alle spiagge in concessione oltre l’orario di chiusura degli stabilimenti balneari -  si legge nel provvedimento  - . “A tutte le attività commerciali, artigianali e agli esercizi pubblici vige il divieto di vendita di qualsiasi bevanda contenuta in lattine e bottiglie, consentendo la vendita, solo previa mescita in bicchieri di carta o plastica. Divieto, inoltre, di somministrazione e vendita di superalcolici. A tutte le persone presenti sui luoghi pubblici della Città di Civitanova Marche vi è il divieto di detenzione di contenitori in vetro. I divieti valgono dalle ore 21,00 del 14 agosto 2021 alle ore 06,00 del 15 agosto 2021. Le attività commerciali, artigianali e gli esercizi pubblici dovranno, inoltre,  esporre al pubblico un cartello con l'indicazione dei divieti e degli orari in cui questi saranno in vigore”.

12/08/2021 17:29
Potenza Picena, niente notte in spiaggia a Ferragosto: il sindaco vieta l'accesso con un'ordinanza

Potenza Picena, niente notte in spiaggia a Ferragosto: il sindaco vieta l'accesso con un'ordinanza

Nell'ambito delle iniziative intraprese dal Comune di Potenza Picena per contrastare l'emergenza Covid 19, il Sindaco Noemi Tartabini ha firmato un'ordinanza che vieta l'accesso alle spiagge libere del litorale di Porto Potenza Picena per la notte tra il 14 e 15 agosto, dalle ore 21:00 alle ore 5:30. L'ordinanza ha il fine di "evitare situazioni e occasioni di assembramento di difficile controllo a salvaguardia della salute ed incolumità pubblica". Viene, inoltre, vietato l'accesso alle spiagge in concessione oltre l'orario di chiusura degli stabilimenti balneari, restando consentito l'accesso ai locali e alle aree, poste sul demanio marittimo, destinate alla somministrazione di alimenti e bevande. A ciò si aggiunga come a tutte le attività commerciali, artigianali e agli esercizi pubblici è fatto divieto, dalle ore 21:00 alle ore 5:30, di vendita da asporto di qualsiasi bevanda contenuta in lattine e bottiglie di vetro, "consentendo - come si legge nell'ordinanza - solo la vendita previa mescita in contenitori di carta o materiale compostabile. A tutte le persone presenti sui luoghi pubblici del territorio del Comune di Potenza Picena, dalle ore 21:00 alle ore 5:30, è vietata la detenzione di contenitori in vetro o in lattina". È anche vietata la somministrazione di superalcolici e la vendita di alcolici e superalcolici. 

12/08/2021 16:30
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