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Recanati si riconferma una delle mete turistiche più ambite delle Marche

Recanati si riconferma una delle mete turistiche più ambite delle Marche

Anche nel 2021 Recanati si conferma come una delle mete turistiche più ambite delle Marche, ad accertarlo sono i dati forniti da Sistema Museo, gestore del circuito museale “Infinito Recanati”, che testimoniano un cospicuo aumento delle presenze nei mesi di luglio e agosto rispetto all’analogo periodo del 2020. In totale, infatti, i 5 musei del circuito (Villa Colloredo Mels e Museo Emigrazione, Torre del Borgo, Museo della Musica e Museo Beniamino Gigli) hanno fatto registrare un lusinghiero più 57%, dato che si spiega non solo con l’aggiunta del Museo della Musica, inaugurato a fine giugno e già visitato da quasi 2000 persone, ma anche con l’ottima performance della Torre del Borgo (+64%) e il buon aumento registrato a Villa Colloredo (+12%). Buone notizie anche dall’Ufficio Turistico di via Leopardi, che registra un +10%, con un totale di oltre 11.000 passaggi; un deciso balzo in avanti, invece, per Infinito Experience, il percorso teatralizzato in compagnia dell’attore Paolo Magagnini nei panni di Giacomo Leopardi: replicato ben 122 volte nel corso dell’estate è stato scelto da 2508 persone, più del triplo rispetto al 2020. Buono il riscontro anche per le visite guidate nel centro storico e all’interno dei musei. Quanto alla provenienza dei flussi turistici le regioni del Nord Italia si confermano saldamente in testa, ma, a differenza del 2020, si è potuto iniziare a registrare nuovamente l’arrivo di turisti stranieri e di numerosi gruppi, vera novità rispetto al precedente anno. “Non nascondiamo la soddisfazione per questo grande risultato. – Ha dichiarato l’Assessora alla cultura e al Turismo Rita Soccio - I numeri ci danno ragione sul percorso che abbiamo intrapreso per incrementare il turismo nella nostra Città. Nonostante il periodo di restrizione e di difficoltà il lavoro che abbiamo fatto di diversificare l’offerta non solo puntando sulle eccellenze culturali ma anche sul contemporaneo e sulle bellezze paesaggistiche, ha dato i suoi frutti è il risultato è sotto gli occhi di tutti. Come abbiamo sempre sostenuto investire nella cultura per una città come la nostra così fortemente connotata significa avere un ritorno importanti in termini sociali ed economici per la comunità. Per i prossimi mesi abbiamo in serbo altre iniziative che speriamo possano incrementare e destagionalizzare le visite a partire da una nuova offerta culturale dei musei, passando per un turismo esperienziale/immersivo e terminando con le nuove ciclovie del Musone e del Potenza che punti a un turismo sostenibile per gli appassionati di bike e non solo. Questo successo si deve anche al grande lavoro di squadra che finalmente siamo riusciti a realizzare tra Comune ed Enti e Associazioni Culturali e Turistici Recanatesi.” Fondamentale la collaborazione con l’Associazione degli Operatori Turistici Recanatesi, che si è concretizzata in primis con l’adozione del voucher di sconto per l’accesso ai musei civici destinato agli ospiti delle strutture ricettive cittadine. Significativo anche il numero delle mappe cittadine prodotte e distribuite gratuitamente da Sistema Museo a turisti, strutture ricettive ed esercizi commerciali, che è risultato pari a oltre 15.000. “Non possiamo che essere contenti di questi risultati, frutto di un lavoro durato mesi da parte di tutto il nostro staff. Oltre a questi numeri abbiamo però anche altri parametri che vanno attenzionati – ha affermato Luigi Petruzzellis di Sistema Museo, responsabile del circuito museale - in primis quelli riguardanti la comunicazione: solo nel mese di agosto i nostri canali social hanno superato la significativa quota di 500.000 utenti raggiunti con i post. Al virtuale abbiamo affiancato strumenti più tradizionali come la distribuzione di volantini sulla costa." "In generale abbiamo avuto riscontri molto positivi dalle novità introdotte questa estate, in particolare dalla gratuità per l’accesso ai musei civici da parte dei recanatesi, e poi dalla campagna di comunicazione per l’ingresso in compagnia del proprio cane: in tanti ci hanno ringraziato per aver potuto visitare i nostri musei evitando di dover lasciare un membro della famiglia ad aspettare fuori con l’animale domestico. Per l’imminente futuro stiamo preparando diverse iniziative – continua Petruzzellis - con l’obiettivo di attrarre flussi turistici significativi anche nel periodo non estivo. Grazie alle collaborazioni messe in piedi con numerosi enti ed associazioni del territorio abbiamo gettato le basi per migliorare ancora la nostra offerta”. Numeri importanti anche per il servizio di assistenza WhatsApp, che ha totalizzato 247 contatti tra turisti singoli, gruppi e tour operator, e per le visite al sito myrecanati.it, che invece ha fatto registrare un numero di prenotazioni quadruplicato rispetto al 2020. Ha infine suscitato il plauso di molti anche l’opera site-specific di Massimiliano Orlandoni “Land Tree Project”, prima iniziativa del progetto LIVEllo2, curato da Nikla Cingolani presso la Torre del Borgo; composta da 280 frammenti di ceramica, l’opera è stata letteralmente “consumata” da residenti e turisti, che ne hanno acquistato dal 17 giugno quasi tutti i pezzi, e il cui ricavato sarà presto destinato alla piantumazione di nuovi alberi a Recanati.

02/09/2021 10:00
Macerata, timore tra i passanti, crolla un pezzo di cornicione davanti l'Ufficio del Turismo

Macerata, timore tra i passanti, crolla un pezzo di cornicione davanti l'Ufficio del Turismo

E' successo ieri sera attorno alle 18:30, quando degli operai stavano smontando le ultime strutture rimaste dalla festa di San Giuliano, quando un pezzo di cornicione in marmo si è staccato da un palazzo in Piazza della Libertà. Nessuno è rimasto ferito, ma il detrito è caduto sulla pedana dell'ingresso dell'Ufficio del Turismo, dove avrebbe potuto facilmente colpire un passante. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per accertarsi delle condizioni del resto del tetto dell'edificio dal quale si è staccato il cornicione, senza riscontrare rischi di altri crolli.

02/09/2021 09:50
La fondazione Bocelli al fianco di San Ginesio: progetto per la ricostruzione dell'Ipsia Frau

La fondazione Bocelli al fianco di San Ginesio: progetto per la ricostruzione dell'Ipsia Frau

San Ginesio accoglie l’Andrea Bocelli Foundation, che nel desiderio di essere ancora una volta di supporto alle comunità colpite dal terribile sisma del 2016, rinnova il proprio impegno nelle Marche. Andrea Bocelli Foundation, dopo le 3 strutture già realizzate ha accolto una nuova sfida di concerto con gli uffici del Commissario Straordinario per la Ricostruzione. Un progetto di ricostruzione relativo al nuovo IPSIA “R. FRAU” di Sarnano, nella sede di San Ginesio e che vedrà la realizzazione di un istituto progettato e sviluppato secondo le linee guida del team di esperti della Fondazione. “Per San Ginesio è un grande onore avere la possibilità di collaborare con la Fondazione Andrea Bocelli per la ricostruzione del nostro nuovo Istituto Scolastico IPSIA “R. Frau” ed è proprio grazie ad essa e all’enorme lavoro svolto dal Commissario Straordinario Giovanni Legnini che ora può finalmente iniziare un percorso che fino a ieri sembrava impossibile. La generosità della Andrea Bocelli Foundation consentirà al nostro splendido borgo di riabbracciare molto presto un suo storico Istituto e con esso tutti i ragazzi che lo frequenteranno e lo faranno rivivere anche con il coinvolgimento di tutta la comunità ginesina che sarà necessariamente parte attiva nelle molteplici attività che saranno proposte negli anni futuri. San Ginesio è capace di affrontare nuove e importanti sfide per avere un futuro degno del suo passato. Con il nuovo Istituto Scolastico IPSIA “R. Frau” oltre alla già avviata sezione “Meccanica, Elettronica e Automazione”, il Borgo si prepara ad essere luogo accogliente ed esclusivo con la possibilità di offrire un convitto e nuovi indirizzi formativi che, insieme a quello dedicato a “Legno e Arredo”, vedranno protagonisti la musica e gli strumenti musicali. Alla Andrea Bocelli Foundation e al generoso gesto che si accinge a compiere va quindi il ringraziamento mio e di tutta la Comunità di San Ginesio.”– Giuliano Ciabocco Sindaco San Ginesio -.  ABF lavorerà a fianco del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e del Comune di San Ginesio, con il ruolo di progettista e project manager. La Fondazione donerà quindi il progetto tecnico, oltre a guidare la realizzazione della struttura con il proprio team multidisciplinare. Ci saranno laboratori e spazi didattici progettati secondo layout flessibili ed innovativi, ambienti comuni di relazione e socialità per lo studio e approfondimento individuale e di gruppo, oltre che officine professionali dedicate e attrezzate per i due percorsi di studio: Meccanica/ Elettronica/Automazione/Robotica/Informatica industriale e Legno/Arredamento/Design e Liuteria (in fase di sviluppo). ). Anche gli spazi di vita e socialità comuni quali l’ingresso e l’aula magna avranno un layout innovativo al fine di facilitare quello scambio e quella partecipazione di tutti all’ambiente interno ed esterno all’istituto. “Ringrazio sentitamente la Fondazione Bocelli per la donazione della progettazione e dell’intera conduzione tecnica per la realizzazione del nuovo Istituto scolastico di San Ginesio e, ancora una volta, per quanto già fatto con le scuole di Sarnano, Camerino e Muccia. Le scuole sono strutture formative e sociali determinanti per la crescita e lo sviluppo delle aree colpite dal sisma del 2016-17.” – Giovanni Legnini Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione sisma 2016 – “Dopo il completamento del censimento delle scuole da ricostruire, è in corso di definizione un piano per la riparazione e la ricostruzione di tutti gli istituti danneggiati nelle quattro regioni, oltre 400, per le quali ci sono a disposizione oltre 600 milioni aggiuntivi. Il contributo che i privati possono dare, come sta facendo la fondazione Bocelli, costituisce un prezioso apporto di qualità e un segnale di grande generosità a favore delle popolazioni colpite dal sisma”. “Con questo quarto progetto di ricostruzione di scuole nelle Marche, ABF è lieta di dare il suo contributo per un futuro migliore alle comunità colpite dal terremoto nel 2016”, – afferma Laura Biancalani, Direttore Generale della Andrea Bocelli Foundation. “Queste importanti iniziative non sarebbero possibili senza anche al fondamentale supporto delle istituzioni pubbliche, e dei sostenitori di ABF che comprendono privati cittadini dall’Italia e dall’estero”. Creare ambienti educativi esteticamente belli, curati e accoglienti in cui costruire e rafforzare la propria identità grazie a molteplici opportunità di relazione con gli altri e una forte dimensione collegiale, di dialogo, confronto e scambio, capace di accogliere, contaminare e valorizzare l’apporto di ciascuno in una prospettiva multi-ed inter-disciplinare investendo nella qualità dell’educazione dei ragazzi e della formazione continua dei docenti. Ciò è alla base del lavoro di ABF che festeggia nel 2021 i primi 10 anni di “empowering people and communities”. Tanti i progetti realizzati, in Italia e all’estero, a beneficio di migliaia di studenti e delle loro comunità, e tutto questo grazie al generoso e costante contributo di tutti. In particolare, nelle zone del sisma 2016 ABF ha raccolto somme importanti con le campagne a numerazione solidale promosse in collaborazione con Rai e Rai per il Sociale e che anche in questo nuovo progetto hanno deciso di supportare la fondazione. Ognuno può contribuire come sempre, la campagna “Con te per disegnare il futuro” dedicata al progetto di San Ginesio parte il 1° settembre con la numerazione solidale 45516 (chiamate da rete fissa o sms da rete mobile). A questo progetto saranno dedicati i fondi raccolti il 5 settembre in occasione dello spettacolo “E lucevan le stelle” organizzato da Comune di Macerata e Associazione Arena Sferisterio” e che vede come charity partner Fondazione Mediolanum Onlus. La campagna vedrà poi il suo culmine nello speciale domenica in onda il 3 ottobre su RaiUno con una puntata dedicata al fondatore Andrea Bocelli e alla ABF.

01/09/2021 17:51
Tolentino, Il sindaco riceve la nuova comandante dei carabinieri: "Piena collaborazione"

Tolentino, Il sindaco riceve la nuova comandante dei carabinieri: "Piena collaborazione"

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha incontrato e ricevuto ufficialmente in Comune la nuova Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, Capitano Giulia Maggi. Nel corso dell’incontro il Sindaco, nel salutare e dare il benvenuto al primo ufficiale donna a livello provinciale a comando di una Compagnia, ha illustrato la situazione socio economica della Città e ha presentato le peculiarità di Tolentino auspicando di poter continuare una piena collaborazione con l’Arma dei Carabinieri con la quale tradizionalmente sia l’Amministrazione comunale che la Comunità tolentinate hanno ottimi e proficui rapporti di stima e cooperazione nell’interesse del rispetto della legalità e nel garantire la sicurezza. Il Capitano Giulia Maggi, 44 anni, umbra, di Passignano sul Trasimeno, sposata con una figlia, subentra al capitano Giacomo De Carlini che dopo cinque anni di servizio a Tolentino è stato trasferito a Pordenone.

01/09/2021 17:17
Marche, "In arrivo altri 20 profughi afghani": il punto dell'assessore Aguzzi sull'accoglienza

Marche, "In arrivo altri 20 profughi afghani": il punto dell'assessore Aguzzi sull'accoglienza

In evoluzione la situazione dei profughi afghani nelle Marche. Venti sono in partenza e altrettanti in arrivo. A fornire gli aggiornamenti è l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi. “I primi 20 profughi afghani ospitati dal 24 agosto nel Covid Hotel di Gabicce Mare – spiega - sono risultati tutti negativi al test anti Covid e domani verranno accompagnati su disposizione del Ministero della Difesa nei punti di accoglienza gestiti dal Ministero dell’Interno e dislocati sul territorio regionale. Nel frattempo il Ministero della Difesa ha già annunciato l’arrivo nelle Marche di altri 20 profughi afghani provenienti da Avezzano. A Gabicce dovranno, esattamente come i loro predecessori, completare il periodo di quarantena per poi tornare nei luoghi predisposti. La Regione, come doveroso in questo drammatico momento, si sta adoperando al meglio per fornire tutta l’assistenza necessaria a queste persone”. I venti profughi nuovi arrivati riceveranno subito la somministrazione del vaccino. Il Covid Hotel di Gabicce è convenzionato con la Regione per 40 stanze a disposizione per chi esce dall’ospedale e deve terminare il periodo d quarantena per il periodo da luglio fino a fine settembre. Attualmente le camere occupate dai marchigiani sono meno della metà e 20 sono state messe a disposizione per i cittadini afghani. Si tratta di profughi che hanno collaborato con i contingenti armati italiani e che sono giunti a Roma con un volo militare.

01/09/2021 16:52
Parco dei Sibillini: insediata ufficialmente la nuova direttrice Talamè

Parco dei Sibillini: insediata ufficialmente la nuova direttrice Talamè

Si è insediata stamattina, nella veste di nuovo direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la dottoressa Maria Laura Talamè, già funzionaria dell'ente da oltre 20 anni. "Una nomina ministeriale che va nella direzione della continuità, visto che nell'ultimo anno la dottoressa ha rivestito, peraltro egregiamente, il medesimo ruolo come facente funzione, forte anche della sua lunga esperienza lavorativa all'interno del Parco e della sua eccellente conoscenza del territorio" ha sottolineato il presidente dell'ente, Andrea Spaterna. Laureata in biologia, con master di II livello in amministrazione e turismo, la Talamè gestirà una struttura che impiega ad oggi una ventina di dipendenti e diversi collaboratori e che ha, da poco, trasferito i suoi uffici in una nuova sede, seppur temporanea, sempre nel comune di Visso. "È una responsabilità importante quella che ci siamo presi come amministratori e che affidiamo alla dottoressa Talamè in un momento cruciale per il territorio in cui si gioca la grande sfida della ricostruzione" ha dichiarato il vicepresidente dell'ente, Alessandro Gentilucci, durante un incontro con i dipendenti. "Siamo certi che saprà assolvere il suo ruolo nel migliore dei modi". Maria Laura Talamè succede a Carlo Bifulco e rimarrà in carica per 5 anni.

01/09/2021 15:44
Coronavirus, 169 nuovi casi oggi nelle Marche: 50 nel Maceratese, aumentano i ricoveri (+8)

Coronavirus, 169 nuovi casi oggi nelle Marche: 50 nel Maceratese, aumentano i ricoveri (+8)

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3277 tamponi: 1611 nel percorso nuove diagnosi (di cui 566 nello screening con percorso Antigenico, con 31 positivi rilevati) e 1666 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 10,5%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 79,39 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa l'incidenza era all'85,38). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 169, di cui 50 nella provincia di Macerata, 35 nella provincia di Ancona, 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 15 in quella di Ascoli Piceno, 10 in quella di Fermo e 7 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (29 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in ambito domestico (57 casi rilevati), contatti extra regione (3), contatti in setting lavorativo (3).  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 10,5% oggi, rispetto al 6,7% registrato ieri.  Sono in aumento di otto unità i ricoveri per Covid-19 nelle Marche: 87, tra i quali 19 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri), 48 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Purtroppo si è anche registrato un decesso legato al Covid nelle ultime 24 ore: si tratta di un 68 di Grottazolina con patologie pregresse, spirato presso l'ospedale di Ancona.  Vi sono, infine, 42 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 11 pazienti Covid positivi (3 a Macerata, 5 a Civitanova, 2 a Fabriano, 1 a Pesaro e 2 ad Ascoli Piceno).

01/09/2021 15:03
Emanuele Tacconi e i suoi anni in Afghanistan: "Nessuno dei miei amici risponde, è angosciante"

Emanuele Tacconi e i suoi anni in Afghanistan: "Nessuno dei miei amici risponde, è angosciante"

È uno dei cittadini maceratesi più illustri, come dimostra anche il premio "Maceratese nel Mondo" ricevuto nel 2015. Emanuele Tacconi, inviato Onu e stratega della logistica dei soccorsi internazionali nei paesi in via di sviluppo, è un profondo conoscitore delle dinamiche interne al luogo tornato nell'occhio del ciclone nel corso dell'ultimo mese, l'Afghanistan, visto che qui ha vissuto per oltre quattro anni (2002-2005 e 2014-2015).  Buongiorno Emanuele, dov’è ora il tuo fronte? "Sono in Giordania per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e come sempre mi occupo di logistica. Faccio parte di un team che gestisce un progetto sanitario di supporto al Ministero della Salute giordano e i cui beneficiari sono i circa due milioni di profughi siriani presenti sul territorio e quella parte di popolazione giordana che vive in un contesto di estrema vulnerabilità" L’Afghanistan? E’ sempre nel cuore e ora piu’ che mai. Questa nuova situazione genera una tempesta di emozioni. Sono sempre alla ricerca di notizie e costantemente in contatto con amici e colleghi con i quali ho condiviso anni di lavoro in quel paese che non meritava questa fine. C’è tanta rabbia piu’ che delusione. C’è rabbia perché questo epilogo era prevedibile e non doveva essere questo. C’era tempo e spazio per gestire la situazione in modo diverso. Cerco di contattare i miei amici afghani e nessuno risponde e questo se pur comprensibile e’ angosciante. Che ricordi? Quanti amici? I ricordi sono innumerevoli. Ho vissuto quattro anni e mezzo in Afghanistan (2002-2005 e 2014-2015) e sono stati anni vissuti intensamente sia da un punto di vista professionale che personale. Un paese che, per motivi di lavoro, ho avuto l’opportunità di visitare in lungo e in largo. Da solo o in compagnia e i ricordi, sia belli che brutti, si susseguono. Ricordi di luoghi e volti sempre nitidi nonostante il passare degli anni. E allora rivedo le maestose montagne dell’Hindu Kush, il Salang Pass, il Badakhshan, le sterminate piantagioni dei papaveri da oppio in fiore, il Khyber Pass e le aree tribali al confine con il Pakistan, la zona archeologica di Ghazni dove ho rintracciato due collaboratori del nostro concittadino Giuseppe Tucci che negli anni cinquanta diresse gli scavi in quella zona, l’arida ma affascinante Kandahar, Bamyan e i Buddha distrutti a cannonate dai Talebani nel 2001, le meravigliose moschee di Herat e Mazar-i-Sharif e tanti altri luoghi. Ricordo il difficile ma entusiasmante e appagante lavoro svolto ovunque ci fosse stato bisogno, senza mai tirarsi indietro. Ricordo le difficoltà nel raggiungere i pazienti nelle zone piu’ impervie e pericolose del paese e la soddisfazione nel riuscire ad approvvigionare gli sperduti presidi sanitari di medicinali sufficienti per garantire un minimo di assistenza medica alla popolazione locale. E’ nitido il ricordo dei tanti amici con i quali ho condiviso questa grande esperienza e indelebile e’ il ricordo di quelli che in Afghanistan ci hanno lasciato la vita. Il duro lavoro della ricerca dei loro corpi e la “gioia” di ritrovarli e riportarli a casa. Venti anni di lavoro svanito nell’arco di pochi giorni. Ne e’ valsa la pena? Si. Decisamente sì. Lo rifarei ancora, ancora e ancora. Avevi previsto? Si, sin dal 2002. Il regime talebano era stato destituito da pochi mesi e dopo ventitré anni di guerra si iniziava a nutrire la speranza che ci si potesse avviare verso un processo di pacificazione dell’intero paese. Però si notava che le forze della coalizione, specialmente quelle statunitensi occupavano e militarizzavano interi quartieri per poter ampliare le loro ambasciate o costruire nuovi uffici. Stavano completamente snaturando Kabul e l’Afghanistan in generale. Continuavano a costruire alti muri di protezione e chiudevano le strade. Il traffico a Kabul era diventato insostenibile e un giorno preso dall’esasperazione ho chiesto, con una certa veemenza, ad un gruppo di afghani che era stati incaricati di gestire il traffico nei pressi di un cantiere, perché permettessero tutto ciò. “Insomma avete combattuto per ventitré anni prima una guerra di resistenza contro i sovietici, poi una feroce guerra civile e poi avete subito le angherie del regime talebano per ritrovarvi ora “occupati” da chi vi ha “liberato”. Almeno i sovietici hanno costruito delle infrastrutture, degli ospedali, delle centrali elettriche e dei siti di produzione. Erano sì invasori e per questo dovevano essere fronteggiati ma almeno una parvenza di sviluppo l’hanno data. Questi non fanno altro che distruggere e costruire muri. Non costruiscono nulla con una prospettiva di sviluppo”. La loro risposta fu decisa ed immediata e l’ho sempre tenuta bene in mente e ora piu’ che mai credo spieghi tutto. “Siamo stanchi di combattere. Combattere è quello che abbiamo fatto negli ultimi ventitré anni e ora ci sono le condizioni per poterci riposare un po’, ed e’ quello di cui abbiamo bisogno ma, come sempre, non accetteremo interferenze esterne. Recupereremo le forze e torneremo a combattere". Nell’arco di un paio d’anni sono iniziati gli attentati e i rapimenti e la situazione e’ degenerata fino ad arrivare all’esito di questi ultimi giorni. Quando ho lasciato l’Afghanistan per la prima volta nel 2005 la situazione non era idilliaca ma tutto sommato c’era una parvenza di normalità. Si poteva nutrire ancora un minimo di speranza. Quando sono ritornato nel 2014 la situazione era irrimediabilmente compromessa. Gli afghani sono come l’acqua. Tornano sempre nel loro percorso naturale. Non importa quanto tempo sarà necessario. Ed ora? Anche se ne dubito, la speranza e’ che ci sia una strategia per non far ripiombare l’Afghanistan nel buio. In un buio sicuramente ben piu’ tetro da quello dal quale si pensasse ne fosse uscito venti anni fa. Non credo che il paese possa sopravvivere senza finanziamenti esterni. Il nuovo governo non può reggersi solo sui proventi della vendita dell’oppio, seppur molto consistenti. Se non si negozia un supporto esterno e non si scende a compromessi, la situazione sarà ben peggiore di quella di venti anni fa. Ma anche scendere a compromessi si rischierebbe di consegnare il paese a qualche entità straniera che in Afghanistan, in tutti questi anni, non ha investito neanche un centesimo o che ha mantenuto un basso profilo e che ora sfrutterebbe la situazione favorevole. Staremo a vedere cosa produrranno le capacità diplomatiche del nuovo governo. Sarà anche interessante scoprire le strategie, se ne hanno, dell’Europa, degli Stati Uniti e delle tante altre nazioni che potrebbero entrare a far parte del nuovo capitolo del Grande Gioco. Ho collaborato al tuo “I martiri bambini” (prefazione di Lorenzo Bianchi) e ho memoria di un tuo vaticinio: qui i bambini hanno un destino rischioso, diventare le nuove leve del terrorismo. E ora, anche in Afghanistan, come sempre succede in questo tipo di situazioni, i bambini e gli adolescenti saranno costretti a subire un particolare percorso educativo con il fine di alimentare quel bacino di utenza dal quale attingere combattenti sempre pronti per essere mandati al macello. I bambini sono facilmente suggestionabili. Essi non hanno filtri ne’ si pongono limiti, quindi sono sempre pronti a compiere azioni indicibili pur di compiacere i loro “insegnanti”. Emergency: per la tua attività i contatti con l’organizzazione di Gino Strada sono stati molto frequenti. L’ospedale di Emergency a Kabul ha svolto gran parte del tragico bilancio di morti e feriti dell’attentato dell’Isis K. Di fatto con Emergency non avevamo nessun rapporto istituzionale e quelle rarissime volte che abbiamo avuto a che fare con loro i risultati sono stati pessimi. Ma questa e’ un’altra storia. Tuttavia il loro ospedale e’ stato un punto di riferimento fondamentale non solo durante questo ultimo attentato ma durante tutti gli attentati, piu’ o meno gravi, che si sono susseguiti nel corso di questi ultimi venti anni. In ogni occasione il personale ha lavorato instancabilmente salvando la vita o migliorando quella di migliaia di pazienti.

01/09/2021 13:00
Civitanova, 200 mila euro in arrivo dal Miur: saranno investiti per interventi in tre scuole, ecco quali

Civitanova, 200 mila euro in arrivo dal Miur: saranno investiti per interventi in tre scuole, ecco quali

Sono stati individuati dall’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche gli interventi da realizzare attraverso il finanziamento con fondi per l’edilizia scolastica, stanziati da parte del MIUR,  per l’anno scolastico 2021-22. Al riguardo, con decreto ministeriale, è stata formata una graduatoria dove è presente il Comune di Civitanova Marche a cui, come da sua richiesta, sono stati ammessi a finanziamento 200mila euro per lavori di messa in sicurezza e adeguamento degli spazi di edifici scolastici. Gli interventi previsti sono tre e riguardano: l’installazione dell’ascensore alla scuola Mestica di via Quasimodo, dove la procedura è già avviata, ed attualmente si sta provvedendo all’adeguamento del vano ascensore a cui seguirà il montaggio della macchina; il rifacimento di un blocco bagno alla Scuola di via Tacito, per un intervento resosi necessario al fine di massimizzare e “compartimentare” la fruizione di servizi igienici all'interno dell'istituto; le coperture esterne per il plesso scolastico San Marone, comprendente la scuola dell’infanzia (CIPI') e quella primaria, da realizzarsi in legno o acciaio, al fine di permettere le attività all’aperto o l'attesa degli alunni durante lo scaglionamento degli ingressi e uscite. Con la somma residua si valuterà l'opportunità di ulteriori installazioni presso altri immobili scolastici. “Il lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale e dai relativi Uffici – ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica - ha permesso di raccogliere importanti risultati a beneficio delle strutture scolastiche della nostra città. L’ottimo lavoro di squadra unitamente ad una programmazione mirata a progetti validi ci permetteranno, attraverso queste risorse, di intervenire su alcuni dei nostri edifici scolastici al fine di garantirne la sicurezza e la fruibilità. "Siamo riusciti ancora una volta ad intercettare importanti fondi di finanziamento pubblico che ci consentono di raggiungere i nostri obiettivi in termini di edilizia scolastica senza gravare sulle casse comunali. Riguardo il nostro obiettivo legato alla realizzazione dell’ascensore della scuola Mestica, avevamo stanziato risorse comunali che ora, alla luce del riconoscimento ministeriale, commuteremo con risorse pubbliche” ha concluso il primo cittadino.

01/09/2021 11:54
Cosa aspettarsi dalla riapertura delle scuole, il caso Scozia: l'analisi nei grafici dell'ingegner Petro

Cosa aspettarsi dalla riapertura delle scuole, il caso Scozia: l'analisi nei grafici dell'ingegner Petro

Bentornati cari lettori a questa ennesima puntata della mia rubrica settimanale, che analizza l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. La scorsa settimana i contagi hanno registrato un leggero aumento conseguente ai festeggiamenti di ferragosto. È interessante notare come, rispetto allo scorso anno, l'effetto dei festeggiamenti di ferragosto sia stato molto inferiore come incremento percentuale (10% contro 70%) e come si sia ritardato nel manifestarsi. Nei numeri ospedalieri continua il rallentamento della crescita, tranne - come vedremo più nel dettaglio sotto - in Sicilia dove gli incrementi sono stati significativi.  Come detto, la regione peggiore è la Sicilia che è la prima a passare in zona gialla ed è anche fra le regioni con il maggior numero di persone non vaccinate. Diamo uno sguardo anche alla Scozia dove, da due settimane, sono ricominciate le scuole. Va sottolineato come in tutto il Regno Unito il vaccino, a chi ha meno di 18 anni, non sia stato somministrato. Proprio in questi giorni si è deciso di aprire la vaccinazione ai giovani dai 16 anni in su, ma due settimane fa in pratica nessun minorenne era vaccinato. Notiamo un incremento elevatissimo di contagi che raggiungono il picco storico di 9000 casi al giorno. Interessante però notare come, rispetto al passato, le curve degli ospedalizzati e decessi siano abbastanza lontane dai massimi. Direi che questo rappresenti una evidente prova dell'efficacia dei vaccini. Ogni tesi no vax - messa davanti ad uno studio serio dei numeri riguardo l'efficacia dei vaccini - è facilmente spazzata via, e se trovate qualche articolo che dimostra il contrario (ne ho visti alcuni) semplicemente si basa su dati falsi oppure contenenti vari errori di calcolo e di metodo (spesso non accidentali) che - con un attento controllo e ricalcolo - vengono chiaramente sbugiardati. Quindi è molto probabile che l'apertura delle scuole possa portare un sensibile incremento di contagi anche qui. La percentuale di vaccinati nell'età scolastica è comunque limitata ad oggi. Per concludere riporto i risultati di un interessante studio sui dati del Regno Unito dove si confrontano l'incidenza degli effetti collaterali peggiori dei vaccini con l'incidenza degli stessi nelle persone che sono state infettate dal Covid. Il grafico è abbastanza esplicativo: l'infezione da covid porta ad una possibilità nettamente maggiore di avere quelli che sono gli effetti collaterali del vaccino, oltre alle possibili complicazioni del covid stesso.

31/08/2021 20:50
Macerata, salta il mercato del mercoledì: "Centro storico usufruibile senza Ztl"

Macerata, salta il mercato del mercoledì: "Centro storico usufruibile senza Ztl"

Domani, primo settembre, il mercato del Centro storico di Macerata è sospeso con un’ordinanza a firma del sindaco Sandro Parcaroli. Confermato, invece, quello di Villa Potenza. A chiarire le motivazioni il Comune: "Non è tecnicamente possibile svolgere in tempo utile le operazioni di pulizia e di ripristino delle condizioni igienico sanitarie nelle aree destinate al mercato, dopo la fiera di san Giuliano che si concluderà nella notte”. In considerazione di ciò, l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Macerata Laura Laviano, unitamente al comandante della Polizia Locale Danilo Doria e all’associazione dei commercianti del centro hanno preso la decisione di rendere usufruibile il centro storico come negli altri giorni settimanali. Niente Ztl dunque. Per l’accesso in via Don Minzoni: apertura dalle ore 6:00 alle ore 24:00 e quindi ZTL attiva dalla mezzanotte alle ore 6:00. Accesso di via Mozzi: apertura con orario 10:00 – 14:00 e 18:00 – 22:00 e quindi ZTL attiva dalla mezzanotte alle ore 10:00 – dalle ore 14:00 alle ore 18:00 e dalle ore 22:00 alle ore 24:00. In piazza della Libertà rimarranno gli stalli di sosta (ventuno) regolamentati a disco orario per un massimo di 60 minuti (il disco orario sarà valido dalle 7:30 alle 23).

31/08/2021 17:21
Afghanistan, sono 50 i profughi assegnati alle Marche: in 30 arrivati ieri sera, anche nel Maceratese

Afghanistan, sono 50 i profughi assegnati alle Marche: in 30 arrivati ieri sera, anche nel Maceratese

È di circa 50 persone il primo contingente di profughi afghani 'assegnati' alle Marche e seguiti dalle Prefetture. "Si tratta di nuclei familiari, una trentina di persone sono già arrivate ieri sera e distribuite tra le province di Macerata, Ascoli Piceno e Pesaro Urbino" dice all'Ansa il prefetto di Ancona Darco Pellos, sottolineando che le operazioni di trasferimento si sono svolte "in un clima pacifico e di accoglienza". Un'altra ventina di persone, sempre famiglie, dovrebbe arrivare domani ed essere distribuita tra le province di Ancona e Fermo. Per queste persone, spiega il prefetto, si stanno cercando unità immobiliari e non sistemazioni "di comunità". Ulteriori arrivi sono previsti nelle prossime settimane, dopo che i profughi, provenienti dall'hub di Avezzano, saranno stati sottoposti a quarantena e vaccinati.

31/08/2021 14:54
Green pass nelle mense aziendali, i sindacati: "Serve maggior chiarezza"

Green pass nelle mense aziendali, i sindacati: "Serve maggior chiarezza"

 Rispetto alla condizione di un comparto, quello delle mense aziendali, dalle prospettive sempre più incerte, in cui permane una forte preoccupazione sulle ricadute occupazionali riconducibili oltre che ai processi di  riorganizzazione e ristrutturazione aziendali anche alle nuove norme che  limitano l’accesso ai fruitori senza green pass. Le segreterie regionali di  Filcams, Fisascat e Uiltucs Marche, evidenziano la necessità di garantire condizioni di salute e sicurezza, sia per i lavoratori impiegati nel servizio che per chi ne fruisce. “Sono circa mille nelle Marche gli addetti occupati nelle mense aziendali che anche nei mesi di massima diffusione del virus hanno consentito il mantenimento del diritto alla mensa per centinaia di lavoratori, continuando a prestare la propria attività nonostante l’elevato livello di rischio di contagio; un lavoro e un diritto che devono continuare ad essere garantiti, affermano in una nota. “Nelle more di un auspicabile intervento legislativo chiediamo che siano garantite adeguate tutele per tutti i lavoratori coinvolti nel processo, fruitori ed addetti al servizio, attraverso l’individuazione di più adeguate misure di sicurezza nell’ambito dei protocolli per l’uso degli spazi comuni. Occorre in particolare che il Governo definisca in tempi rapidi un quadro regolatorio di riferimento anche al fine di evitare un utilizzo improprio del Green pass nel rispetto dell’art. 32 della costituzione. Lo stesso si può dire anche per le mense “sanitarie” e le mense scolastiche, prossime alla ripresa collegata all’attività didattica che rischiano di subire di riflesso le disposizioni previste nel pubblico impiego senza una indispensabile armonizzazione che nel rapporto di lavoro privato si realizza attraverso accordi di settore. La situazione complessiva della ristorazione compromessa dalle conseguenze legate all’emergenza sanitaria che ha impattato negativamente su tutto il settore del turismo nonostante il concludersi di una stagione che sembra aver prodotto risultati importanti, rappresenta un rischio occupazionale per centinaia di lavoratrici e lavoratori anche nella nostra regione”. “Risultano quindi fondamentali - concludono i sindacati -  da un lato la prosecuzione della campagna vaccinale e il rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro con l’adeguamento e il rafforzamento dei Protocolli e degli Accordi in materia e  dall’altro misure tempestive in materia di divieto dei licenziamenti la cui proroga sino ad ottobre è del tutto insufficiente, la riforma degli ammortizzatori sociali da estendere anche ai settori esclusi e delle politiche attive che devono costituire un reale strumento per il reimpiego nel mercato del lavoro e non un compito da svolgere solo attraverso qualche ora di formazione fine a se stessa".

31/08/2021 13:31
Macerata, apre la prima sede marchigiana dell'azienda di fornitura energetica Vus Com (FOTO)

Macerata, apre la prima sede marchigiana dell'azienda di fornitura energetica Vus Com (FOTO)

Nella mattinata di martedì 31 agosto al civico 28-30 di Corso Fratelli Cairoli è stata inaugurata la nuova sede di VUS COM, azienda umbra del settore energetico. Macerata è la prima “tappa marchigiana” di VUS COM e all’inaugurazione erano presenti l’assessore alle Attività Produttive di Macerata Laura Laviano, il presidente del Consiglio Comunale Francesco Luciani,l'assessore allo sport e al turismo Riccardo Sacchi, l'assessore alla Sicurezza Paolo Renna, l'ex senatore Salvatore Piscitelli, l’avvocato Gianluigi Bianchini, il direttore generale di VUS COM Massimo Casciola e la responsabile marketing dottoressa Tatiana Polli. “È stata scelta Macerata  grazie alla disponibilità e collaborazione dell’ avvocato Bianchini e dell’agenzia immobiliare Casatasso” dice il direttore Massimo Casciola. . “La politica commerciale di VUS COM è una politica di integrazione territoriale". VUS COM è un’azienda fondata in Umbria nel 2003 che oggi conta più di 36.000 clienti, offrendo tassi competitivi ed energia proveniente unicamente da fonti rinnovabili. L’azienda è attenta alle questioni ambientali e si occupa della piantumazione nei comuni nei quali è presente.

31/08/2021 12:33
Polizia Locale Macerata, conferiti i gradi a cinque agenti e consegnate le nuove divise

Polizia Locale Macerata, conferiti i gradi a cinque agenti e consegnate le nuove divise

Cerimonia questa mattina nella sala consiliare del Comune per l’assegnazione di nuovi gradi a cinque agenti del Corpo di Polizia locale e per la consegna delle nuove divise. Presenti il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna e il comandante Danilo Doria.  Tenuto conto dei regolamenti che disciplinano la materia e valutata sia l’anzianità di servizio che il positivo lavoro svolto in favore della comunità, all’agente Luca Toso è stato conferito il grado di “Sovrintendente capo” mentre gli operatori Attilio Bonito, Claudia Partesani, Ilde Rommozzi e Emanuele Di Donato sono stati insigniti del grado di “Assistente”. La cerimonia di questa mattina è stata anche l’occasione per la consegna al Corpo di Polizia locale della nuova uniforme, completa di polo di colore bianco, voluta dall’Amministrazione comunale e in particolare dall’assessore Renna per sottolineare anche dal punto di vista formale ed estetico il rinnovamento dell’attività svolta con sempre maggior impegno a favore della città dalla Polizia locale. Le divise sono state indossate già da oggi in occasione dell’avvio dei festeggiamenti del patrono San Giuliano.

30/08/2021 19:34
Tornano i temporali: allerta gialla della Protezione Civile per il 31 agosto

Tornano i temporali: allerta gialla della Protezione Civile per il 31 agosto

È stata appena rilasciata dalla Protezione Civile un'allerta gialla per temporali valida dalle ore 14:00 alle ore 24:00 di martedì 31 agosto sull'intero territorio della Regione Marche. La presenza di una depressione sull'Europa centro orientale - secondo quanto prevede il bollettino meteo - manterrà condizioni di instabilità sulla nostra regione per il pomeriggio di domani con un ritorno a condizioni di tempo stabile e soleggiato dalla giornata di mercoledì.  Si avranno rovesci o temporali sparsi nelle zone collinari e montane ed isolati lungo la costa, localmente di forte intensità. I fenomeni temporaleschi saranno, comunque, in esaurimento dalla serata.  Le temperature avranno una lieve diminuzione nei valori massimi, con venti di brezza tesa dai quadranti orientali lungo la costa e la collina, occidentali nelle zone montane e alto collinari. 

30/08/2021 15:11
Coronavirus Marche, 46 nuovi e un decesso nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, 46 nuovi e un decesso nelle ultime 24 ore

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 724 tamponi: 300 nel percorso nuove diagnosi (di cui 67 nello screening con percorso Antigenico, con  0 positivi rilevati) e 424 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 15,3%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 86,58 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti. I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 46, di cui 2 nella provincia di Macerata, 10 nella provincia di Ancona, 31 nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 in quella di Ascoli Piceno, 1 in quella di Fermo e 1 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (11 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (19 casi rilevati), contatti in ambito domestico (13 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in setting lavorativo (1).  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra incremento (che risente dei dati del weekend) rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,3% oggi, rispetto al 9,5% registrato ieri.  Sono in diminuzione di una unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 81, tra i quali 17 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 51 in reparti non intensivi, e 13 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Si registra, purtoppo, un decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore. Si tratta di una 91enne di Jesi che si è spenta alla Residenza Valdaso.  Vi sono inoltre 39 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 21 pazienti Covid positivi ( 2 a Macerata, 8 a Civitanova, 3 a Fabriano, 4 a Jesi, 2 a Fermo e 2 ad Ascoli Piceno).

30/08/2021 14:50
Macerata, Fiera di San Giuliano sino alla mezzanotte del 31 agosto: niente mercato il 1° settembre

Macerata, Fiera di San Giuliano sino alla mezzanotte del 31 agosto: niente mercato il 1° settembre

"Essendo la festa del patrono San Giuliano una giornata festiva, gli uffici del Comune di Macerata domani, martedì 31 agosto, resteranno chiusi". A chiarirlo è una nota da poco diffusa sul portale ufficiale del comune di Macerata nella quale si aggiunge che - considerata la conclusione della Fiera di San Giuliano alla mezzanotte del 31 agosto - "non è tecnicamente possibile svolgere in tempo utile le operazioni di pulizia e di ripristino delle condizioni igienico sanitarie nelle aree destinate anche al mercato settimanale".  Pertanto il mercato del Centro storico di mercoledì primo settembre è stato sospeso con un’ordinanza a firma del sindaco Sandro Parcaroli.  

30/08/2021 12:10
San Severino, lavori sul manto stradale di viale Bigioli: come cambia la viabilità

San Severino, lavori sul manto stradale di viale Bigioli: come cambia la viabilità

Per lavori di rifacimento del manto stradale viale Bigioli sarà interessata, in questi giorni, da limitazioni al traffico veicolare e alla sosta. Con apposite Ordinanze il comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche ha istituito, dalle ore 22 di oggi (lunedì 30 agosto), e fino al termine delle opere previsto presumibilmente per le ore 8 di domani (martedì 31 agosto); il divieto di transito in viale Bigioli, nel tratto compreso tra l’intersezione con viale Collio e viale Eustachio.  Il traffico proveniente da via Gorgonero sarà deviato in direzione del Ponte Taborro mentre il traffico proveniente da via del Vallato, via del Muraglione, viale Collio e diretto in viale Bigioli, percorrerà piazza Del Popolo per l’uscita dalla città. Da domani (martedì 31 agosto), a partire dalle ore 14 e fino al termine dei lavori, viene inoltre istituito il divieto di sosta in viale Bigioli, nel tratto compreso tra il civico numero 27 e fino al civico numero 21, e nel tratto compreso tra il civico numero 13 e il civico numero 5. Giovedì prossimo (2 settembre), dalle ore 7 e fino al termine dei lavori, viene altresì istituito il divieto di sosta in viale Bigioli, nel tratto compreso tra il civico 4 e il civico numero 106.  

30/08/2021 11:05
Festa di San Giuliano, ecco come cambia la circolazione e la sosta in città

Festa di San Giuliano, ecco come cambia la circolazione e la sosta in città

  Come ogni anno per permettere il regolare svolgimento della Fiera di san Giuliano e delle iniziative che interessano principalmente il Centro storico organizzate per rendere omaggio al patrono di Macerata, il Comando di Polizia locale ha emanato un’ordinanza che modifica la circolazione e la sosta in città. Queste le principali misure adottate: Circolazione nel centro storico. Dalle ore 12.00 del 30 agosto fino alle ore 01.00 del giorno successivo, dalle ore 08.30 del 31 agosto fino alle ore 01.00 del giorno successivo, divieto di transito in via Zara, all’altezza dell’incrocio con via Armaroli. Divieto di transito in via Armaroli, all’altezza della chiesa in direzione via Berardi, con istituzione del doppio senso di circolazione/senso unico alternato sul tratto compreso tra l’incrocio via Zara/viale Leopardi e l’uscita a monte del parcheggio coperto. Divieto di transito in piazza Annessione, eccetto veicoli autorizzati e veicoli per operazioni di carico e scarico (questi ultimi fino alle ore 15.00 del 30 agosto e fino alle ore 10.00 del 31 agosto), divieto di transito in Porta Convitto, con istituzione del doppio senso di circolazione in via Mozzi e largo Affede, per consentire l’uscita dalla ZTL dei veicoli autorizzati, divieto di transito in via Don Minzoni (da via Zara a piazza della Libertà per il solo giorno 31 agosto dalle ore 18.00). Divieto di sosta dalle or e10.00 del giorno 30 agosto fino alle ore 03.00 del 1° settembre, in piazza Mazzini - piazza Battisti – via Gramsci - corso Matteotti via Tommaso Lauri - via Garibaldi – vicolo Torri - Piazza Annessione (tutta la piazza) - viale Trieste - piazza N. Sauro (nel tratto adiacente la cinta muraria e largo compreso tra viale Trieste e corso Cairoli) - corso Cavour – Galleria Luzio - piazza della Vittoria – piazza Garibaldi (lato monumento e tratto compreso tra i Cancelli e viale Puccinotti eccetto veicoli di polizia e soccorso). Fiera del 30 e 31 agosto. Divieto di transito, nelle vie interessate dalla Fiera dalle ore 12.00 del 30 agosto fino a cessate esigenze della fiera e successiva pulizia della strada nelle zone di viale Puccinotti, viale Trieste, Via Caduti di Nassyria, Via Pannelli, corso Cavour (con percorsi alternativi su via Roma e via Cioci), area giardini Diaz, piazza Garibaldi, Via Morbiducci, via XXIV Maggio, Via Corridoni, Via IV Novembre. Processione del 31 agosto. Divieto di sosta e di circolazione nella zona di piazza Strambi e per la processione dalle ore 18.00. Divieto di fermata in Corso Cairoli, sul lato destro in direzione Piazza Nazzario Sauro. Trasporto urbano e extraurbano. Gli autobus urbani rispetteranno l’orario festivo, mentre per i percorsi seguiranno itinerari alternativi a causa della chiusura di alcune vie. Lo stesso vale per gli autobus extraurbani che potranno transitare per i Giardini Diaz da piazza Pizzarello, via Morbiducci ovvero dallo sbarramento di viale Leopardi-piazza Garibaldi e proseguendo per piazza Marconi, viale Piave o via Mameli, via Mugnoz e via Tucci. Parcheggio per residenti. A partire dalle ore 7.00 del 30 agosto fino alle ore 14.00 del 1° settembre i veicoli con permesso residenti zona A, potranno sostare gratuitamente su tutte le aree a pagamento in concessione all’APM (non interessate dai divieti temporanei per la manifestazione), comprese quelle in struttura e sugli stalli destinati alla sosta dei residenti delle altre zone. I residenti nel centro storico possessori di aree private, non titolari di permesso di sosta zona A, potranno ottenere dall’APM, un permesso per usufruire delle stesse agevolazioni. I veicoli muniti di permesso zona B (corso Cavour e vie limitrofe) potranno sostare gratuitamente al parcheggio Garibaldi o al parcheggio Centro Storico. Sospensione rilascio permessi temporanei per la Z.T.L. dalle ore 12.00 del 30 agosto fino alle ore 03.00 del 1° settembre. Aree di sosta. Ampia possibilità di sosta gratuita per tutti su strada e in struttura durante le festività patronali. Per tutta la giornata del 31 agosto e fino alle 8 del primo settembre è possibile lasciare l’auto senza pagamento del ticket nei parcheggi gestiti da APM, tutti aperti 24 ore su 24: parcheggio Centro storico (con attracco meccanizzato fino in centro), parcheggi Sferisterio e Garibaldi dotati entrambi di ascensore. Sosta gratuita, sempre con lo stesso orario, per i parcheggi su strada delimitati dalle strisce blu. Apertura H24 anche per il parcheggio Centrale di via Armaroli, con sosta a pagamento nella struttura interna e gratuita sugli spazi esterni delimitati dalle strisce blu. Parcheggio esterno di via Trento e il Direzionale in via Carducci resteranno a tariffa.

29/08/2021 15:00
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