Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2821 tamponi:1548 nel percorso nuove diagnosi (di cui 781 nello screening con percorso Antigenico, con 14 positivi rilevati) e 1273 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 9,5%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 85,78 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 147, di cui 46 nella provincia di Macerata, 40 nella provincia di Ancona, 13 nella provincia di Pesaro-Urbino, 12 in quella di Ascoli Piceno, 29 in quella di Fermo e 7 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (24 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (45 casi rilevati), contatti in ambito domestico (41 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in setting lavorativo (2). Altri 33 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 9,5% oggi, rispetto al 14,6% registrato ieri.
Sono in diminuzione di tre unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 82, tra i quali 16 in Terapia intensiva (invariato rispetto a ieri), 53 in reparti non intensivi, e 13 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato al Covid nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 39 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 15 pazienti Covid positivi ( 1 a Macerata, 7 a Civitanova, 3 a Fabriano, 2 a Jesi, 1 a Torrette e 1 a Pesaro) .
Nel frattempo l'Asur 3 e la Regione hanno disposto la chiusura dell'ex Malattie Infettive a Macerata, riaperta appena 5 giorni fa: LEGGI LA NOTIZIA
Apertura delle serate di San Giuliano in Piazza della Libertà con "La Corrida" organizzata dalla locale pro-loco.
Lo spettacolo, come nella versione televisiva, prevede l'esibizione di dilettanti "allo sbaraglio" che si mettono in gioco esibendosi davanti ad un pubblico fatto da passanti e familiari che giudicano la performance con applausi o fischi.
Qualcosa però non è andato nel verso giusto e lo hanno capito gli artisti della serata che al loro arrivo hanno trovato il palco blindato e l'area recintata con teli che impedivano la vista dello spettacolo da fuori.
Contrariamente a quanto assicurato dall'organizzazione, la kermesse si è svolta con il vincolo del Green pass senza indicazione preventiva agli avventori e degli invitati che in decine, forti dei posti riservati, si sono trovati costretti all'esterno dell'area.
Nulla di eclatante, se non fosse che l'area è stata recintata per impedire la vista dello spettacolo dall'esterno, rendendo l'evento, di fatto, uno spettacolo "privato" riservato ai soli spettatori seduti.
Moltissimi i familiari e gli amici costretti fuori dall'area "vip" (come è stata soprannominata l'area spettacolo) che si sono uniti alle decine di passanti che si erano raccolti nella piazza.
Non sono mancate scene di tensione che non sono comunque degenerate, ma hanno evidenziato un disappunto generale.
"Siamo stati in decine di eventi - dice la compagna di uno dei partecipanti, rimasta fuori - so del green pass, ma mai mi era successo di vedere un salottino blindato ad uso e consumo di un'associazione in una festa cittadina".
Le fa eco la madre di un altro partecipante "una piazza pubblica, soldi pubblici, manifestazione pubblica solo per pochi eletti. Questa paura del Covid sta dando alla testa alle persone, oramai accettano tutto".
Qualche persona inneggia lo slogan "No Green pass!" urlando a squarcia gola, qualcun'altro si raduna in capannelli per lamentarsi, fatto sta che i tantissimi arrivati all'inizio, parenti e semplici curiosi, scemano velocemente lasciando spettacolo e piazza sguarnita, a vantaggio di altre realtà.
Alla votazione finale poca gente, pochi applausi e qualche fischio. Un pessimo epilogo per una manifestazione con buone potenzialità che aveva richiamato anche concorrenti da fuori.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la controversa tematica, relativa alla responsabilità delle compagnie assicurative in caso di sinistro stradale, e in alternativa, la possibilità di attivazione del Fondo di Garanzia vittime della strada.
Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Corridonia, che chiede: “In caso di sinistro stradale provocato da un veicolo sprovvisto di assicurazione o munito di tagliando assicurativo falso, è comunque responsabile la compagnia assicurativa del soggetto che ha provocato l’incidente, oppure si può essere indennizzati direttamente dal Fondo di Garanzia vittime della strada?”
Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto dibattuta, relativa alla responsabilità colposa delle compagnie assicurative, nonché circa le condizioni e modalità di attivazione del c.d. Fondo di Garanzia, facendo particolare riferimento all’art. 283 C.d.A., che disciplina in modo chiaro, le circostanze in cui il Fondo interviene ad indennizzare il soggetto danneggiato nella misura stabilita in sede di formulazione della relativa offerta, statuendo testualmente:
“Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, costituito presso la CONSAP, risarcisce i danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è l’obbligo di assicurazione, nei casi in cui:
a) il sinistro sia cagionato da veicolo o natante non identificato;b) il veicolo o natante non risulti coperto da assicurazione;c)il veicolo o natante risulti assicurato presso una impresa in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente;d)il veicolo sia posto in circolazione contro la volontà del proprietario, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria".
Inoltre, per il caso specifico di sinistro con veicolo provvisto di tagliando assicurativo falso e dunque, privo di idonea copertura assicurativa, rientrante nella categoria di cui alla lett. b), è opportuno operare una precisazione, poiché in tal caso, infatti, così come stabilito dall’art. 127 C.d.A, la compagnia di assicurazione del soggetto danneggiante risulterebbe responsabile per il solo fatto del rilascio di contrassegno assicurativo ed indipendentemente dall’inefficacia o dall’invalidità del rapporto di assicurazione, pure in ipotesi di contrassegno contraffatto o falsificato, salvo che l’assicurazione stessa dia prova dell’insussistenza di una propria condotta colposa, tale da ingenerare in capo al danneggiato, l’incolpevole affidamento in merito alla sussistenza del rapporto assicurativo; in tale ultimo caso, dunque, ad operare sarà il Fondo di Garanzia.
Tale questione è stata infatti affrontata dalla Corte di Cassazione, con l’Ordinanza, n. 6300/2019, la quale ha fatto luce su tale controversa fattispecie, pronunciandosi in merito ad una questione analoga e consolidando un prezioso principio di diritto. Difatti, nel caso di specie, sia il Giudice di Pace che il Tribunale adito in funzione di Giudice di Appello, avevano rimproverato al danneggiato che aveva subito dei danni a causa di un sinistro avuto proprio con un veicolo munito di un tagliando falso, di aver attivato direttamente il Fondo di Garanzia per le vittime della strada, anziché promuovere preventivamente una causa di risarcimento avverso la compagnia di assicurazione falsamente indicata nel tagliando, sulla base di un autonomo convincimento circa la palese falsità del contrassegno in oggetto.
Al contrario, la Suprema Corte adita, ha cassato tale pronuncia, stabilendo il principio di diritto secondo il quale: “Non sussiste per il danneggiato la necessità di citare autonomamente l’assicurazione apparentemente titolare del contrassegno assicurativo, allorché la prova della falsità o comunque della non attribuibilità del tagliando assicurativo all’assicurazione citata, emerga dagli atti del giudizio promosso nei confronti del Fondo Vittime della Strada, per essere stata dal danneggiato spontaneamente e preventivamente accertata, rendendo superflua l’instaurazione di un autonomo giudizio nei confronti dell’apparente compagnia, la quale si limiterebbe ad invocare il fatto notorio della falsità del contrassegno”(Corte di Cass.; Sez. III Civ.; Ord. n. 6300; dep. 05.03.2019).
Per tali motivi, in risposta alla domanda del nostro lettore, in caso di sinistro con veicolo sprovvisto di idonea copertura assicurativa o munito di tagliando palesemente falso, il soggetto danneggiato potrà attivare direttamente la procedura di indennizzo nei confronti del Fondo di Garanzia con le modalità previste dal codice delle assicurazioni, il quale fornirà una copertura dei danni in base all’offerta di indennizzo di volta in volta formulata, senza dover preventivamente citare per il risarcimento dei danni, la compagnia assicurativa falsamente indicata, dal momento che, dato l’immediato accertamento circa la palese falsità del contrassegno assicurativo, non appare in nessun caso ipotizzabile una responsabilità colposa in capo alla stessa.
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Dovrebbero arrivare nei primi giorni della prossima settimana i profughi afghani destinati alle Marche. Le Prefetture stanno lavorando per individuare soluzioni a medio termine per la loro permanenza: si tratta di nuclei familiari che hanno già terminato la quarantena. Intanto la Protezione civile si prepara all'eventuale arrivo di ulteriori rifugiati.
Quelli ospitati nel covid hotel di Gabicce, dove stanno trascorrendo un periodo di quarantena, saranno sottoposti al secondo tampone nei prossimi giorni. Poi potrebbero rimanere nelle Marche oppure essere trasferiti ad altre regioni italiane.
(Fonte Ansa)
Fernando Maurizi ha 84 anni e dagli anni ’40 produce carbone nella zona di Cessapalombo. La professione del carbonaio sta per scomparire quasi del tutto.
Cessapalombo era un comune famoso per la produzione di carbone, una tradizione che si tramandava da padre in figlio da generazioni.
“A Cessapalombo prima erano tutti carbonai, c’erano poche persone che facevano altri mestieri” ci racconta. “Poi poco a poco i vecchi muoiono ed i giovani non imparano il lavoro. Prima eravamo in trenta o in quaranta a fare questo mestiere, ora siamo rimasti in due e un altro che sta imparando”.
Fernando ha iniziato all’età di 8 anni aiutando suo padre quando tornava da scuola.
“Al mattino portavo le pecore al pascolo, poi andavo a scuola e al ritorno riprendevo le pecore dalla cima della montagna e quando avevo finito andavo da mio padre sulla macchia ad aiutarlo come c'era bisogno. A volte era necessario rimanere tutta la notte vicino la carbonaia e a 15 anni ho dormito sulla macchia la prima volta”
La produzione del carbone richiede dai 7 ai 10 giorni. Si parte dalla macchia, uno spiazzo in mezzo al bosco dove gli alberi sono stati tagliati in modo uniforme e si taglia il legno in pezzi non più lunghi di 80 cm. Oggi il legno viene trasportato con trattori ed altri mezzi, mentre in passato la lavorazione avveniva tutta in loco perché un pezzo di carbone pesa 5 volte di meno rispetto a quando era legno, quindi era più facile da trasportare in sacchi a dorso di mulo.
Il legno viene ammassato in una struttura chiamata “castello” che servirà come supporto per gli altri pezzi di legno. Una volta sistemato si dispongono delle pietre alla base e con delle frasche sempreverdi (oggi si usa la paglia perché facilmente reperibile) si ricopre la struttura di legno, che viene poi ricoperta di terra. La carbonaia così diventa “la ‘ncotta”.
La legna si accende mettendo dei tizzoni ardenti nel camino (o “vuscia”) della ‘ncotta. Ad intervalli regolari la ‘ncotta si rimbocca, aggiungendo altri tizzoni per evitare si spenga.
La produzione del carbone è un processo che richiede un ambiente anaerobico, ma per gestire la combustione del legno ed evitare che si spenga vengono fatti dei fori detti “tarulitti” da dove esce il fumo, che se è di color turchino significa che la cottura è finita ed il carbone è pronto.
Fernando ha una figlia, Paola, che lo aiuta a fare il carbone. “Lui è un artista nel suo mestiere. Sa esattamente come mettere la legna senza farla cadere, dove e quando fare i fori per non far spegnere o bruciare il legno. Sa riconoscere quando il carbone è pronto dall’odore del fumo”.
Paola poi ci racconta come i clienti arrivino da tutte le Marche per comprare i sacchi del suo carbone. “Abbiamo molti clienti privati, ma anche ristoratori che arrivano e comprano i sacchi come ne hanno bisogno. Alcuni lo rivendono, altre volte ne vendiamo molto quando ci sono delle feste. Vengono anche da Ancona per comprare il carbone da noi”.
“Tanti giovani non apprezzano questo mestiere perché comporta molti sacrifici” ci dice Paola. In questo lavoro non ci sono giorni di festa o vacanze, il carbone ha bisogno di costanti attenzioni”.
“Fare il carbonaio non è un mestiere, è un’arte” - conclude Fernando - . Un’arte che rischia di scomparire dimenticata nel tempo.
(Foto di Lucia Montecchiari)
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3064 tamponi: 1751 nel percorso nuove diagnosi (di cui 623 nello screening con percorso Antigenico, con 19 positivi rilevati) e 1313 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 14,6%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 85,32 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 255, di cui 96 nella provincia di Macerata, 59 nella provincia di Ancona, 23 nella provincia di Pesaro-Urbino, 14 in quella di Ascoli Piceno, 41 in quella di Fermo e 22 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (42 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (73 casi rilevati), contatti in ambito domestico (79 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambienti di vita/socialità (1). Altri 59 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14,6% oggi, rispetto al 16,9% registrato ieri.
Sono in aumento di quattro unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 85, tra i quali 16 in Terapia intensiva (+4 rispetto a ieri), 54 in reparti non intensivi, e 15 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato al Covid nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 35 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 13 pazienti Covid positivi.
Nell'ultima seduta di Giunta comunale il Sindaco Pezzanesi, gli Assessori e il Presidente del Consiglio comunale Ceselli hanno deciso di aderire alle richieste dell'Anci nazionale per garantire percorsi di integrazione pieni e duraturi per cittadini afghani.
“La nostra intenzione - afferma il Sindaco - è quella di offrire ospitalità a donne e bambini. In considerazione dei pochi alloggi reperibili a causa del sisma, ci troviamo costretti a prevedere un numero esiguo di nuclei familiari ma siamo comunque a disposizione per accogliere i cittadini afghani che saranno destinati nella nostra Città che ancora una volta è pronta a dimostrare il suo consueto quanto antico spirito solidale. Siamo in attesa delle indicazioni di carattere operativo per contribuire direttamente all'accoglienza dei cittadini afghani".
Sono state 94 le dosi di vaccino anti Sars - Cov2 inoculate ad altrettanti cittadini che questa mattina hanno raggiunto l'Unità Mobile di Vaccinazione antistante la sede del Tennis Club Porto Potenza, in via Olimpia. Nel precedente appuntamento del 18 agosto le dosi somministrate erano state 99. Sul posto hanno operato un medico e due infermieri dell'Asur. Un particolare ringraziamento per la collaborazione che ha permesso una migliore riuscita dell'iniziativa va al direttivo del Tennis Club, alla Croce Rossa locale, al Gruppo Comunale di Protezione Civile, alla Polizia Municipale e all'Ufficio Tecnico Comunale. Per il mese di settembre sono previsti ulteriori appuntamenti con il camper vaccinale che saranno resi noti non appena calendarizzati ufficialmente
Dopo le misure di prevenzione seguiti a diversi episodi di violenza (Daspo Urbano) arriva la chiusura di un locale sito a San Severino Marche in base all’art. 100 del TULPS.
Oltre al più eclatante episodio di maggio, che ha comportato l’applicazione del Daspo per quattro avventori, i militari della Stazione carabinieri di san Severino Marche, sono intervenuti, nel tempo, per molteplici fatti, in grado di minare la sicurezza e la tranquillità della cittadinanza, verificatesi all’interno dello medesimo locale pubblico.
L’esercizio commerciale, frequentato da persone note alle forze dell’ordine perché dedite alla commissione di reati contro la persona e il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stato spesso teatro di episodi in grado di turbare l’ordine pubblico, il riposo delle persone, la moralità e il buon costume; episodi scaturiti da condotte antigiuridiche spesso dovute all’abuso di alcol e al consumo di stupefacenti…liti verbali molto accese, in due occasioni degenerate in tentativi di investimento del contendente con autovetture, minacce e incidenti stradali, schiamazzi e urla in piena notte; episodi di cui si sono resi protagonisti, nel corso dell’estate, avventori del locale, togliendo il riposo ai residente della zona e lasciando loro, al mattino, sporcizia di ogni genere davanti a cancelli ed abitazioni private.
Tra i fatti che hanno visto l’intervento dei Carabinieri, tutti compendiati nella richiesta di applicazione dell’art. 100 del TULPS, vi è un episodio più eclatante, risalente al mese di luglio: un avventore, dopo aver provocato un sinistro stradale, aveva ingaggiato una lite con alcuni avventori del locale tentando poi di investirli con l’auto. L’episodio ha comportato il ferimento di uno dei contendenti e il danneggiamento di un muro, contro il quale, infine, l’uomo era andato maldestramente a sbattere.
Grazie anche alla preziosa collaborazione della cittadinanza, che ha segnalato gli episodi di illegalità, di disturbo della quiete e degrado, sempre più frequenti all’interno e in prossimità del locale, i Carabinieri, hanno richiesto la sospensione della licenza dell’esercizio commerciale, provvedimento emesso dal Questore della Provincia di Macerata sulla base dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, provvedimento applicabile proprio laddove un locale sia abituale ritrovo di persone “pregiudicate o pericolose” e sia teatro di fatti che possano turbare e minacciare la sicurezza e la quiete della cittadinanza.
Sono iniziati i lavori di asfaltatura del valore di 293mila euro sulla provinciale 45 “Faleriense-Ginesina”.
La strada è una intervalliva che collega la parte nord della provincia di Fermo, con lo snodo sulla statale 78 per poi proseguire a San Ginesio fino a immettersi sulla strada regionale 502 nel territorio di Cessapalombo. Si tratta di un’arteria storica per la Provincia di Macerata: basti pensare che è di proprietà dell’Amministrazione provinciale dal 1884.
La Provincia sta provvedendo a rifare il manto stradale su due tratti della provinciale, uno nel territorio di Sant’Angelo in Pontano, e in particolare nell’abitato di Sant’Angelo, e l’altro nel Comune di San Ginesio. Lo scorso anno, l’Amministrazione provinciale aveva provveduto anche all’installazione di alcune barriere guardrail, in sostituzione dei parapetti che risultavano vetusti o danneggiati.
“È un intervento inserito nel programma triennale delle opere - dichiara il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - , finanziato con le risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) per la sicurezza delle strade. A questo lavoro se ne aggiunge un altro di risanamento del piano viario del valore di 150mila euro, il cui progetto, approvato a luglio è in fase di appalto”.
Il comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche comunica che, a seguito di specifica Ordinanza dell’area Vigilanza, dalle ore 22 di lunedì prossimo (30 agosto), e fino al termine dei lavori (presumibilmente alle ore 8 di martedì 31 agosto), per interventi di rifacimento dell’asfalto verrà istituito il divieto di transito in viale Bigioli, nel tratto compreso tra l’intersezione con viale Collio e viale Eustachio.
Il traffico proveniente da via Gorgonero sarà deviato in direzione del Ponte Taborro, mentre il traffico proveniente da via del Vallato, via del Muraglione, viale Collio e diretto in viale Bigioli, percorrerà piazza Del Popolo per l’uscita dalla città.
I veicoli parcheggiati lungo viale Bigioli potranno rimanere in sosta durante i lavori di fresatura dell'asfalto esistente.
Anche Macerata è pronta ad accogliere ed ospitare i profughi afghani in fuga da Kabul dopo la caduta della capitale ad opera dei Talebani.
Lo rende noto l’assessore ai Servizi sociali Francesca D’Alessandro che ha partecipato qualche giorno fa alla riunione straordinaria dell’Anci comunicando la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Macerata all’accoglienza dei civili costretti a lasciare il territorio afghano.
“L’Amministrazione comunale si è resa disponibile con la Prefettura e con l’Anci per ospitare nuclei familiari provenienti dall’Afghanistan” afferma l’assessore Francesca D’alessandro “Si tratta di civili che hanno collaborato con il nostro Governo e con le strutture italiane presenti sul posto e devono ora essere portati in salvo perché si trovano in grave pericolo di vita”.
I profughi rimarranno a Macerata per un periodo medio lungo e avranno bisogno di essere accompagnati in un ampio percorso di integrazione. L’Amministrazione comunale in collaborazione con la Diocesi, gli Enti da essa indicati e con il Centro di ascolto e di prima accoglienza sta predisponendo le strutture per la sistemazione delle famiglie.
“Siamo ora in attesa di espletare i formali adempimenti” conclude l’assessore “ma abbiamo assicurato piena disponibilità all’accoglienza di persone a cui è stata negata la libertà, civili che hanno diritto di vivere serenamente, lontani dall’oppressione e dalla paura”.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2424 tamponi: 1311nel percorso nuove diagnosi (di cui 440 nello screening con percorso Antigenico, con 25 positivi rilevati) e 1113 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 16,9%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 81,52 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 222, di cui 67 nella provincia di Macerata, 26 nella provincia di Ancona, 61 nella provincia di Pesaro-Urbino, 30 in quella di Ascoli Piceno, 22 in quella di Fermo e 16 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (31 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (61 casi rilevati), contatti in ambito domestico (65 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambienti di vita/socialità (2), contatti in setting lavorativo ( 3). Altri 58 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una certa stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 16,9% oggi, rispetto al 16,3% registrato ieri.
Sono in aumento di quattro unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 81, tra i quali 12 in Terapia intensiva (invariato rispetto a ieri), 53 in reparti non intensivi, e 16 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nessun decesso, invece, correlato al Covid nelle ultime 24 ore.
Vi sono inoltre 29 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 10 pazienti Covid positivi (3 a Macerata, 2 a Civitanova, 3 a Jesi, 2 a Fabriano).
Chiusa la strada San Paolo-Le Calvie a Camerino, nella giornata di domani, venerdì 27 agosto. La Polizia Municipale e l’ingegnere Marco Orioli, responsabile del settore terzo del Comune di Camerino, hanno effettuato in mattinata un sopralluogo per la verifica dello sfondamento di una parte della carreggiata, avvenuto nei mesi scorsi a causa di una frana, disponendo la chiusura dell’arteria viaria al fine di effettuare lavori di ripristino della carreggiata stessa per la sicurezza del traffico. Si è reso, dunque, necessario interdire la circolazione del tratto di strada vietando la circolazione a tutti i veicoli.
Sibillini e dintorni: modifiche alla viabilità per il Circuito della Vittoria e per lo spettacolo di sabato allo Sferisterio.
Per il regolare svolgimento della manifestazione “Rievocazione storica del Circuito della Vittoria” (27 agosto 2021) e delle manifestazioni legate al programma di “Sibillini e Dintorni” il Comando di Polizia locale ha emanato la seguente ordinanza che modifica la viabilità nella zone interessate dalla manifestazione:
Venerdì 27 agosto 2021
divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 18,00 alle ore 23,00 in:
corso Cavour, eccetto veicoli necessari per l’organizzazione dell’iniziativa;
galleria Luzio
piazza della Vittoria;
divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 19:00 alle ore 24,00 in:
in piazza Annessione;
via Garibaldi;
via Crescimbeni;
piazza V.Veneto;
Corso Repubblica (tratto compreso tra l’APU e p.za V.Veneto);
Dalle ore 19,30 al termine della manifestazione, chiusura al traffico veicolare di C.so Cavour, con la seguente regolamentazione della circolazione: divieto di transito in Corso Cavour,
deviazione del traffico (compreso servizio pubblico APM) sul percorso: via Roma – via Issy Les Moulineaux – via Cioci – piazza Pizzarello – via Cadorna – via Mugnoz – via Mameli o via Tucci; divieto di transito in Pzza Vittoria, eccetto veicoli di soccorso e di polizia, valido per le direttrici di marcia confluenti in Cso Cavour, con posizionamento di idonee transennature;divieto di transito in Via Morbiducci (tratto compreso tra Via XXIV Maggio e Pza Vittoria) e in Via XXIV Maggio eccetto veicoli di soccorso, polizia e residenti (con sbarramenti all’intersezione tra Via Morbiducci e via XXIV Maggio);
i veicoli dei residenti in uscita da via Morbiducci all’intersezione con piazza della Vittoria, saranno indirizzati a sinistra verso lo sbarramento con via Roma, dove potranno immettersi con l’ausilio del personale presente in servizio; l’uscita dei veicoli da via XXIV Maggio sarà consentita solo da via Corridoni; direzione obbligatoria a destra: all’intersezione tra via Roma e via Issy Les Moulineaux; per i veicoli in uscita da Via Ettore Ricci che si immettono in Via Roma;
per i veicoli in uscita da via Oreste Calabresi che si immettono in V.le M. Libertà; in piazza Vittoria, con direzione via Roma o Vle Martiri della Libertà, valido per i veicoli provenienti da Via Trento, Via dei Velini e Via Ghino Valenti; direzione obbligatoria a sinistra: all’intersezione tra Vle Carradori e Vle Martiri della Libertà, eccetto veicoli di polizia e di soccorso, valido per i veicoli provenienti da Vle Carradori (con semi-sbarramento); con direzione Via Valentini, valido per i veicoli circolanti in Via Morbiducci, provenienti da Pza Pizzarello/Via IV Novembre;
direzioni consentite diritto o destra, in Piazza Pizzarello, valido per i veicoli provenienti dal tratto antistante il terminal bus, eccetto autobus e residenti (integrata da segnaletica di indicazione “tutte le direzioni (diritto); posizionamento di transenne e dissuasori di sosta dove ritenuto necessario; posizionamento di idonea segnaletica informativa e di deviazione, dove ritenuto necessario;
Dalle ore 20,30 (o nel diverso termine reso necessario da esigenze di sicurezza stradale) al termine della manifestazione:
Divieto di transito:
in via Crescimbeni; in via Santa Maria della Porta, dall’intersezione con via Basily a salire verso p.za V. Veneto eccetto residenti;
4.2. Direzione obbligatoria a sinistra: in via XX Settembre, verso via D. Ricci; in Piazza V.Veneto, verso via P.M. Ricci valido per i veicoli provenienti da Santa Maria della Porta;
È fatto obbligo a tutti i veicoli (compresi i veicoli d’epoca partecipanti alla rievocazione del Circuito della Vittoria), circolanti nel percorso interessato dalla manifestazione o provenienti da strade o aree che lo intersecano, di rispettare le segnalazioni manuali degli agenti e dei preposti alla vigilanza.
Sabato 28 agosto 2021
divieto di sosta con rimozione forzata valido dalle ore 15,30 al termine della manifestazione, eccetto veicoli dell’organizzazione:
in viale Trieste, ambo i lati, sul tratto compreso tra viale Don Bosco e piazza N. Sauro; in Piazza Nazario Sauro, sull’area di parcheggio in concessione all’APM in prossimità di Porta Picena; in piazza Mazzini; in vicolo Sferisterio, a partire dal civico 7 fino all’entrata posteriore dello Sferisterio,valido dalle ore 15,00 del 28/08/19 alle 02,00 del giorno successivo (per permettere l’accesso e l’uscita di alcuni veicoli d’epoca sul palco dello Sferisterio);
Dalle ore 17,00 (o nel diverso termine reso necessario da esigenze di sicurezza stradale) fino a cessate esigenze:
Divieto di transito in Viale Trieste, nel tratto compreso tra Viale Don Bosco e Piazza N.Sauro, con deviazione del traffico (direzione obbligatoria a destra), per tutte le direzioni, in Viale Don Bosco, eccetto autobus e veicoli partecipanti alla manifestazione. Sospensione temporanea della circolazione in Porta Picena per consentire il transito in senso contrario dei veicoli d’epoca partecipanti alla manifestazione, verso piazza Mazzini.
In occasione dello spettacolo serale presso lo Sferisterio, saranno attuati i provvedimenti già previsti con ordinanza quadro n. 232 del 15/07/2021 “Regolamentazione temporanea della circolazione stradale in occasione del Macerata Opera Festival e degli spettacoli in programma nel periodo estivo presso l’Arena Sferisterio di Macerata”.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2909 tamponi: 1543 nel percorso nuove diagnosi (di cui 471 nello screening con percorso Antigenico, con 27 positivi rilevati) e 1366 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 16,3%). Il tasso di incidenza del virus, ad oggi, è di 77,12 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 251, di cui 87 nella provincia di Macerata, 42 nella provincia di Ancona, 38 nella provincia di Pesaro-Urbino, 19 in quella di Ascoli Piceno, 48 in quella di Fermo e 17 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (36 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (71 casi rilevati), contatti in ambito domestico (72 casi rilevati), contatti extra regione (4), contatti in ambienti di vita/socialità (7), contatti in setting lavorativo ( 3). Altri 58 casi sono ancora in attesa di approfondimento epidemiologico.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 16,3% oggi, rispetto al 15% registrato ieri.
Sono in diminuzione di una unità il numero di ricoveri Covid-19 nelle Marche: sono 77, tra i quali 12 in Terapia intensiva (invariato rispetto a ieri), 52 in reparti non intensivi, e 13 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Si registra anche un decesso correlato al Covid nelle ultime 24 ore, la vittima è una 75enne di Macerata deceduta alla residenza di Valdaso.
Vi sono inoltre 26 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 10 pazienti Covid positivi (2 a Macerata, 1 a Camerino, 5 a Jesi, 2 a Fabriano).
Domenica 29 agosto, dopo il successo registrato lo scorso anno, alle ore 18.00, alle Terme di S. Lucia, con ingresso gratuito, seconda edizione della serata revival, “La Conchiglia Azzurra 70 anni dopo…”. L’evento è ideato e organizzato dall’associazione Tolentino Jazz in collaborazione con il Comune di Tolentino, le Terme di S. Lucia, la Pro Loco TCT e AM.
Sul palco si esibiranno prima “I Ragni” per la reunion 2021 e a seguire Riccardo Foresi con la That’s Amore Swing Orchestra con la partecipazione di Lanfranco Pascucci.
La storia dei Ragni inizia nel 1966 e vede il coinvolgimento di giovani strumentisti tolentinati che negli anni si sono succeduti e hanno dato continuità alle attività musicale della band. Questa nuova reunion dimostra quanto la loro passione sia ancora viva come la loro voglia di suonare insieme.
Riccardo Foresi è una delle più belle voci del panorama marchigiano e italiano, bravissimo interprete ha anche pubblicato brani propri. Straordinaria la sua That’s Amore Swing Orchestra composta da eccezionali strumentisti tra i quali David Padella. In occasione della serata tolentinate è prevista la partecipazione straordinaria di Lanfranco Pascucci.
A presentare la serata Luca Romagnoli.
In considerazione della durata del concerto, gli organizzatori, in collaborazione con i gestori del bar delle Terme, hanno pensato di distribuire gratuitamente, tra le due esibizioni, una degustazione di penne all’arrabbiata.
Nel pieno rispetto delle nuove normative covid-19 verrà chiesto di esibire green pass o tampone negativo eseguito entro le 48h precedente l’evento.
Info e prenotazioni presso la Pro Loco TCT – tel. 0733.972937
Si trovano in quarantena al Covid Hotel di Gabicce Mare 20 profumi afghani, di cui almeno la metà bambini, che sono giunti nelle Marche nella giornatà di Mercoledì 25 agosto. I Profughi dovranno trascorrere 7 giorni in completo isolamento. Nel frattempo l'Ambito Territoriale Sociale di Pesaro ha inviato un assistente sociale insieme alla creazione di una rete di solidarietà che vede il coinvolgimento anche della Caritas cittadina. La rete si sta prodigando infatti per portare giochi ai bambini e vestiario per tutti visto che nella fuga dalla minaccia dei Talebani gli Afghani hanno lasciato tutto nella loro terra.
Domenica verranno sottoposti ad un nuovo tampone, in caso di esito negativo verranno ricollocati in altre sistemazioni a cura delle Prefetture. Possibile una loro collocazione in altre regioni, così come l'arrivo di altri profughi nel nostro territorio. (FONTE ANSA)
L’estate è ancora lunga nella città del bracciale; anche dopo la fine del mese di agosto la città continuerà ad offrire proposte e iniziative per tenere viva l’estate treiese. Si arriverà fino al primo week end di ottobre con in calendario ben 12 appuntamenti.
Dopo il successo dello spettacolo musicale Tangos an at exibition di mercoledi sera (il secondo del circuito Mat Mc), sabato 4 settembre (rinviato a data da destinarsi l’evento sulla presentazione del libro “Corrado I d’Antiochia” e la visita della storica “Porta Vallesacco” con il circuito Noi Marche Borghi Aperti) alle ore 21 al Teatro Comunale di Treia (e non più all’Arena Carlo Didimi) il terzo e ultimo spettacolo treiese di MAT Mc con Tosca, uno degli appuntamenti clou dell’estate treiese; i biglietti degli spettacoli di MAT Mc, la rete Musicale dei Teatri Storici della Provincia di Macerata per lo spettacolo musicale del 4 settembre sono già disponibili sul circuito ciaotickets, ma potranno essere anche ritirati in loco la sera stessa del concerto.
L’estate 2021 ha segnato anche il ritorno delle sagre: dopo il successo a Chiesanuova di Treia con la 32° edizione della Festa di San Vito e la 2° sagra dei Frascarelli, occhi puntati da venerdì 27 a domenica 29 agosto a Camporota per la 33° edizione della Sagra del Maialino alla Brace: si inizia il 27 alle 21.30 con la commedia dialettale “Occhio a Juà” della compagnia teatrale Don Valerio Fermanelli, il 28 alle 21.30 spettacolo musicale con Andrea Bonifazi e domenica 29 alle 11 benedizione della campagna, S.Messa e ritrovo dei nati a Camporota, inizio distribuzione maialino alla brace, dalle 18 gruppo folk “Lì Pistacoppi” di Macerata e alle 21.30 spettacolo musicale con i ballerini della New fashion Gia.Man. dance.
Ecco tutti gli altri appuntamenti:
- 30,31 agosto 1,2,3 settembre camposcuola SS. Crocifisso "Mission Impossible"
- 1,2,3,7 settembre festival Symbola
- 5 settembre Fiera Passo Treia e 8 settembre Festa Religiosa (Madonna del Ponte)
- 6,8,13,15 settembre corso scacchi (aula multimediale)
- Sagra Polenta (Santa Maria in Selva) 18,19,24,25,26 settembre
- 21,23,28,30 settembre e 5,7,12,14,19 ottobre corso fumetto (aula multimediale)
- Corsi defibrillatore Croce Rossa 25,26 settembre, 2,3 ottobre (aula multimediale)
- Festival Carne Bovina Razza Marchigiana (Santa Maria in Piana) 1,2,3 ottobre
- 3 ottobre Campionato Regionale MTB Enduro Marche Series Round 1: San Lorenzo di Treia / MuddyBikeTeam
Infine Giovedì 16, Venerdì 17 e sabato 18 settembre, all’interno del circuito regionale Marchestorie, sui racconti e tradizioni dei Borghi marchigiani, lo spettacolo “Storie del Garzon Bennato. Carlo Didimi e Giacomo Leopardi: immagini e parole all’ombra dell’Arena” della Compagnia Fabiano Valenti di Treia e della Compagnia Don Valerio Fermanelli di Camporota con la regia di Francesco Facciolli, dalle ore 19 e dalle ore 21 al Teatro comunale.
Macerata si prepara ad accogliere la Festa di San Giuliano l’Ospitaliere che l’Amministrazione ha voluto promuovere anche per l’anno 2021 per onorare il patrono della città. Una festa che si svolgerà però con la prudenza dettata dalle limitazioni dell’emergenza sanitaria in corso ma che manterrà intatto il profondo significato immerso nella tradizione culturale e religiosa dei maceratesi.
Per l’occasione il sindaco Sandro Parcaroli a nome dell’Amministrazione comunale invita tutti a tenere un comportamento di massima responsabilità ai fini del contenimento del Covid 19.
“E’ per me un grande onore come primo anno da sindaco poter celebrare, nonostante il periodo particolare che stiamo vivendo, la festa di san Giuliano, patrono della città ed emblema dell’accoglienza – interviene il sindaco Sandro Parcaroli “Da sempre i festeggiamenti uniscono la comunità in un clima di condivisione e socialità. L’invito che, insieme all’Amministrazione comunale, rivolgo ai maceratesi e agli ospiti che come ogni anno riempiranno le nostre vie e piazze è volto al massimo rispetto della normativa vigente in tema di prevenzione del Covid 19 e delle ordinanze che saranno a breve emanate per far sì che si possa godere delle iniziative in calendario nel pieno rispetto della salute pubblica”.
Sono due in particolare le ordinanze a cui il sindaco Parcaroli fa riferimento.
La prima riguarda la fiera di san Giuliano che dal pomeriggio del 30 e fino alle 24 del 31 agosto interesserà Centro storico, corso Cavour, viale Puccinotti e viale Trieste.
Il provvedimento a firma del sindaco prevede “l’uso obbligatorio della mascherina per l’intera durata della Fiera da parte di chiunque, a qualsiasi titolo, si trovi anche solo temporaneamente o occasionalmente a circolare negli spazi pubblici ricadenti all’interno dell’intera area di svolgimento della stessa (Centro storico, area ricadente all’interno delle mura urbiche, corso Cavour, viale Puccinotti viale Trieste, piazza Nazario Sauro).
Per quanto riguarda invece il possesso del green pass, l’ordinanza rimanda alla normativa nazionale al punto in cui si specifica che “l’accesso a sagre e fiere anche locali è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di certificazione verde”. Vale a dire che sia gli ambulanti che gli utenti debbono possedere la certificazione del green pass. Come prevede la normativa, agli accessi e nelle aree interne alla Fiera saranno apposti dei manifesti che indicano le disposizioni adottate.
La seconda ordinanza, a firma del dirigente delle Attività Produttive Simone Ciattaglia, riguarda invece la detenzione di vetro e alluminio e apporta delle modifiche rispetto alle precedenti disposizioni sul tema. Il provvedimento dispone infatti che, dalle ore 14.00 del 30 agosto alle ore 24 del 31, negli spazi all’interno del Centro Storico ed in tutta la restante area di svolgimento della Fiera di San Giuliano (Corso Cavour, Viale Puccinotti, Viale Trieste, Piazza Nazario Sauro)
- è vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie o contenitori di vetro o di alluminio per gli esercizi commerciali che hanno normalmente la possibilità di farlo ed è vietata anche la detenzione di bevande contenute in contenitori di vetro o alluminio a tutti coloro che parteciperanno alla fiera e agli eventi organizzati per la festa del patrono.
Un ulteriore invito viene poi rivolto sul tema del distanziamento soprattutto nei casi in cui si è costretti ad abbassare la mascherina per fumare o per consumare cibi e bevande.
L’ Amministrazione chiede infatti la collaborazione di tutti anche nelle situazioni in cui si debbono consumare pasti e bevande o si vuol fumare senza sedersi ai tavoli delle attività commerciali. E’ bene in questi casi mantenere un atteggiamento prudente e un distanziamento congruo dalle altre persone evitando di assembrarsi in un unico punto.
Il rispetto delle disposizioni contenute nelle ordinanze è affidato alla Polizia locale che rafforzerà i controlli all’interno dell’area fiera anche con l’ausilio di agenti di polizia locale provenienti da altri Comuni.