Attualità

Coronavirus, 173 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più nuovi contagi

Coronavirus, 173 casi oggi nelle Marche: la provincia di Macerata è quella con più nuovi contagi

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3803 tamponi: 2251 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1301 nello screening con percorso Antigenico, con 36 positivi rilevati) e 1552 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati dell'7,7%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 58,94 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 61,20). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 173, di cui 59 nella provincia di Macerata, 18 nella provincia di Ancona, 12 nella provincia di Pesaro-Urbino, 30 nella provincia di Ascoli Piceno, 27 nella provincia di Fermo e 27 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (22 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (38 casi rilevati), contatti in ambito domestico (56 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (5), contatti in ambiente di vita/socialità (7), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (43). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 7,7% oggi, contro l'11,8% registrato ieri. Aumenta di un'unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 83, tra i quali 27 in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri), 34 in reparti non intensivi, e 22 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Fortunatamente, nelle ultime 24 ore, non si sono registrati decessi.   Vi sono, infine, 44 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 8 pazienti Covid positivi (5 a Macerata, 1 a Pesaro, 1 ad Ascoli Piceno e 1 a Civitanova Marche).

15/09/2021 15:08
Tolentino - Manto stradale degradato, viale Brodolini si rifà il look: progetto da 139 mila euro

Tolentino - Manto stradale degradato, viale Brodolini si rifà il look: progetto da 139 mila euro

"Attualmente le strade a servizio delle zone urbane di Tolentino, in particolar modo Viale Brodolini, presentano numerose disconnessioni dovute dal notevole traffico veicolare (sempre in aumento) e dalle avverse condizioni atmosferiche". A sottolinearlo è il sindaco Giuseppe Pezzanesi, nell'esprimere la volontà dell'amministrazione comunale di provvedere alla manutenzione straordinaria del viale.  "L'intervento in questione sarà finalizzato al ripristino delle porzioni più degradate e consisterà nella nuova stesura di nuovo manto stradale" puntualizza il primo cittadino.  La giunta ha approvato lo studio di fattibilità dei lavori redatto dall'ingegner Katiuscia Faraoni che prevede un importo complessivo di 139mila euro, finanziato per 97.300 euro con eventuale finanziamento erogato dalla Regione Marche attraverso un bando pubblico per la concessione dei contributi, a favore dei comuni marchigiani, per la progettazione e realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della Sicurezza Stradale e per la parte restante con fondi comunali da prevedere nel bilancio 2022 in corso di redazione.     

15/09/2021 14:30
Porto Recanati, boom di presenze al camper vaccinale: in meno di tre ore 115 somministrazioni

Porto Recanati, boom di presenze al camper vaccinale: in meno di tre ore 115 somministrazioni

Boom di presenze per la tappa portorecanatese del camper vaccinale messo a disposizione dalla Regione Marche, che dà la possibilità di effettuare vaccinazioni senza bisogno della prenotazione. A partire dalle 9:30 della mattinata odierna, in piazza Giovanni XXXIII, è stato costante il serpentone di persone che - rispettando la coda - hanno atteso il proprio turno per effettuare la prima o la seconda dose.  Basti pensare che, alle ore 12:00, erano già state somministrate ben 115 dosi: un numero considerevole, anche in confronto con quello delle altre tappe del camper in provincia di Macerata. Camper che si fermerà a Porto Recanati sino alle ore 18 di oggi. Estremamente soddisfatti per l'enorme risposta ottenuta dalla popolazione locale, e non, sono stati sia gli operatori sanitari che la protezione civile.   

15/09/2021 13:00
Covid, cosa accadrà con la riapertura delle scuole? L'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Covid, cosa accadrà con la riapertura delle scuole? L'analisi del virus nei grafici dell'ingegner Petro

Cari lettori bentornati a questa nuova puntata della mia rubrica, che analizza l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. Da domani inizia il periodo più delicato dell'anno ovvero quello coincidente con la riapertura delle scuole. Finora i dati sono tutti, generalmente, in miglioramento e si può prevedere ancora una settimana di calma. Gli eventuali effetti della riapertura, infatti, si paleseranno dalla prossima.  Le grandezze ospedaliere hanno smesso finalmente di crescere e qui possiamo auspicare due o tre settimane di discesa.  Sul fronte regioni il miglioramento è generalizzato, soprattutto la Sicilia vede una grossa discesa dei contagi dopo il picco di turisti raggiunto nel mese di agosto. La nostra regione, purtroppo, è lievemente sopra la soglia del 10% di terapie intensive occupate. Ma veniamo al punto centrale di questa puntata. Paragoneremo, infatti, l'andamento 2020 con quello del 2021. L'autunno 2020 fu segnato dalla seconda ondata con la comparsa della variante Alfa (detta inglese circa il 50% più contagiosa della variante originaria), mentre ora abbiamo la variante Delta (detta Indiana, 100% più contagiosa della originaria), ma abbiamo anche il vaccino. Nel mese di agosto 2020 i contagi erano in rapida risalita mentre nel 2021 abbiamo avuto una relativa stabilità, ed addirittura una discesa ad inizio settembre. Se proiettiamo in avanti questa differenza di andamenti potremo scongiurare una risalita rapida dei contagi come a ottobre 2020. Da notare inoltre come la distanza fra la curva decessi e quella contagi si sia ristretta con la comparsa della variante Inglese, mentre da marzo si sia via via ampliata (effetto del vaccino).  Notiamo, inoltre, come le curve contagi-decessi nel 2020 andassero di pari passo, mentre nel 2021 hanno avuto pendenze diverse e anche un maggior distanziamento temporale: se all'inizio si moriva attorno a 6/7 giorni dal contagio ora passano 2/3 settimane. Sul fronte vaccini, vorrei ancora una volta smentire la bufala che i vaccini mRna vadano a modificare il DNA del soggetto. Cari signori non vedremo una generazione di X-Men creati dal vaccino. L'RNA ed il DNA risiedono in punti differenti della cellula e hanno anche composizioni chimiche differenti pertanto l'rna messaggero interagisce con il solo RNA, come fa del resto il coronavirus: infetta le cellule modificando l'RNA per far produrre copie di sè stesso.  Allo stesso modo il vaccino mRNA 'dice' alle cellule di produrre oggetti proteici che non possono infettare altre cellule ma che contengono la proteina spike e addestrano il sistema immunitario.  I vaccini tipo Astra o JNJ invece sono a base di OGM. Viene preso un virus che non è capace di replicarsi nell'uomo e viene modificato per portare la proteina spike del covid, anche qui sono usati come bersagli per addestrare il nostro sistema immunitario. Una possibile soluzione per convincere gli scettici sarebbe l'eventuale approvazione del CoronaVac cinese, che in realtà è il più tradizionale di tutti, realizzato con pezzi di virus reso inerte, esattamente come il comune vaccino anti influenzale. Il principale difetto è una copertura da contagio limitata (poco sopra il 50%) ma con, comunque, una copertura di oltre l'80% dai casi gravi.  

14/09/2021 19:45
Nuovi fondi per il cratere, San Ginesio capofila di un macro progetto: "Traino per il rilancio"

Nuovi fondi per il cratere, San Ginesio capofila di un macro progetto: "Traino per il rilancio"

Il rilancio delle aree terremotate passa anche attraverso il CIS sisma, il Contratto istituzionale di Sviluppo, approvato nel corso dalla riunione di stamattina che ha stabilito l’insieme delle progettazioni oggetto di finanziamento, a seguito dell’istruttoria tecnica di Invitalia e dell’Agenzia di Coesione (leggi qui).  È soddisfatto il Sindaco Giuliano Ciabocco che vede il comune di San Ginesio presente nel ruolo di capofila di un macro progetto accolto da 39 milioni di euro e che, a valere sul CIS, vedrà finanziati i primi 9.198.00 euro. Il progetto presentato, intitolato “Storia Natura Cultura – Borghi e vallata del Fiastra”, è destinato al completamento di una rete di percorsi ciclabili e camminamenti fra i vari borghi coinvolti  insieme all’avvio di un progetto per la ricettività diffusa.  “Si tratta di interventi importanti - dichiara il Sindaco - che porteranno un valore aggiunto in zone fortemente colpite e rappresenteranno il traino per il rilancio e la ripresa economica del cratere sismico. Insieme a San Ginesio sono coinvolti in questa prima fase anche i comuni di Urbisaglia, Gualdo, Corridonia e Sant’Angelo in Pontano".  Allo stesso tempo il sindaco Ciabocco esprime incredulità e costernazione per le posizioni espresse oggi dal delegato per il sisma di Anci Marche, Augusto Curti, assolutamente non condivise né concordate con i sindaci interessati dal cratere sismico e dunque "frutto di una posizione assolutamente personale impossibile da condividere".  

14/09/2021 19:32
Nuovi fondi per il cratere sismico: nelle Marche finanziati progetti per 100 milioni di euro

Nuovi fondi per il cratere sismico: nelle Marche finanziati progetti per 100 milioni di euro

Dopo un complesso procedimento iniziato la primavera scorsa, nel corso della riunione odierna del tavolo istituzionale del CIS Sisma si è giunti alla importante approvazione e sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo, delineando l’insieme delle progettazioni oggetto di finanziamento conseguenti all’istruttoria tecnica di Invitalia e l’Agenzia di Coesione. Per le Marche sono state finanziate progettualità per circa 100 milioni di euro.  “Il Contratto Istituzionale di Sviluppo ha rappresentato un’importante occasione di concertazione e sinergia con i territori – così il Presidente Francesco Acquaroli –. Un percorso lungo e condiviso che oggi ha portato ad una prima firma importante, con la prospettiva di rilancio delle aree colpite dal sisma. Si tratta di interventi che devono portare un valore aggiunto e devono trainare il rilancio e la ripresa economica del cratere sismico. Sono convinto che anche progetti che in questo momento non sono rientrati nel finanziamento, ma che rappresentano una opportunità per i territori, saranno finanziati nelle prossime, imminenti, occasioni”.  Negli scorsi mesi infatti la Regione aveva avviato una serie di incontri sul territorio, coinvolgendo i sindaci dei Comuni inseriti nel cratere, per attivare progettualità candidabili ad essere finanziate dal CIS, affinché alla ricostruzione fisica si potesse abbinare anche una strategia di sviluppo socio-economico per far tornare competitivi e più vitali i territori duramente colpiti dal sisma. In Regione, che ha avuto funzione di aggregatore dei progetti, erano poi stati pervenuti ben 130 progetti, per un valore complessivo superiore ai 900 milioni di progettazioni, che hanno confermato la grande risposta delle comunità locali, a fronte di un finanziamento complessivo, che allo stato attuale, ammonta a 160 milioni da destinare a tutte le quattro Regioni terremotate. Per il tramite del Nucleo di Valutazione, Coordinamento e Assistenza Tecnica (costituito con DGR 866/2021), tutte le proposte progettuali sono state dunque esaminate e ritenute conformi agli obiettivi del Cis e inviate, insieme al relativo materiale tecnico, all’Agenzia di Invitalia e all’Agenzia per la Coesione Territoriale, a cui spettava il compito di dar seguito all’istruttoria tecnica per la selezione dei progetti beneficiari del contributo. A termine della concertazione con tutti i soggetti coinvolti, Invitalia ha condiviso l’esito della propria istruttoria contemplando una divisione per fasce di rilevanza, “alta”, “media” e “bassa”. Gli interventi considerati immediatamente eleggibili considerando le risorse finanziarie disponibili ad oggi sono quelli indicati con “priorità alta”, per le Marche corrispondono ad un totale di 99,13 milioni, ovvero il 61,98% del finanziamento CIS.   “Siamo soddisfatti dell’esito della riunione di oggi – ha affermato l’assessore alla ricostruzione Guido Castelli – con questo primo stralcio si riescono a finanziare delle progettualità importanti per il territorio terremotato. Oggi il Ministro Carfagna ha ribadito che il CIS resta uno strumento istituzionale aperto a nuove forme di finanziamento che potranno sicuramente accrescere le progettualità territoriali, ampliando gli stralci su progetti già attenzionati o compresi nel novero dei 130 progetti già presentati all’avvio dell’istruttoria. Resta inteso che le tante meritevoli idee progettuali che oggi non sono rientrate nel CIS, che per dimensioni economiche era molto più ristretto rispetto ai 900 milioni di proposte pervenute alla Regione, potranno essere attivate anche attraverso altri strumenti o canali di finanziamento, come ad esempio il Pnrr ordinario, il Pnrr terremoto e la nuova programmazione comunitaria”.   Ecco, nel dettaglio, la tabella con tutte le progettualità finanziate:     

14/09/2021 18:58
Sisma, dichiarazione di interesse per il  contributo alla ricostruzione: c'è tempo fino al 30 settembre

Sisma, dichiarazione di interesse per il contributo alla ricostruzione: c'è tempo fino al 30 settembre

Si avvisano i proprietari degli edifici danneggiati dal sisma 2016 che potranno presentare la manifestazione di interesse per il contributo di ricostruzione fino al prossimo 30 settembre 2021 La scadenza al 30 settembre 2021 riguarda i contributi alla ricostruzione per i DANNI GRAVI subìti dagli immobili durante il sisma del 2016, normati in ultimo dall’ Ordinanza n. 111 del 2020, che ha, infatti, prorogato al 31 dicembre 2021 i termini per la presentazione delle domande per questo tipo di contributo, prevedendo però una sorta di step intermedio. Entro il 30 settembre 2021, infatti, tutti i soggetti legittimati ad ottenere il contributo sono obbligati a presentare un’apposita dichiarazione con la manifestazione di volontà a presentare la richiesta di contributo e la quantificazione, sia pure sommaria, del danno, qualora tale domanda non sia già stata inoltrata al competente Ufficio Speciale per la Ricostruzione. Le modalità e la modulistica per ottemperare a questa prima scadenza, sono state disciplinate dal Decreto n. 234 del 31 maggio 2021 (scaricabile al seguente link: https://sisma2016.gov.it/.../DECRETO-manifestazione-28.05...). Il modello “Dichiarazione di manifestazione di volontà a presentare la domanda di contributo per danni gravi, ai sensi dell’art. 9 dell’ O.C. 111/2020” allegato al decreto, infatti, indica i dati indispensabili che devono essere dichiarati dai soggetti legittimati o loro delegati, al fine di corrispondere all’esigenza di procedere ad un censimento puntuale dello stato del danno e delle risorse finanziare necessarie a completare l’opera di ricostruzione. La dichiarazione, specifica il Decreto, “dovrà essere resa in relazione ad ogni singolo intervento (inteso come edificio singolo o intervento unitario/aggregato) esclusivamente mediante la compilazione dei relativi campi all’interno della piattaforma informatica”. Nel modulo, inoltre, devono essere necessariamente indicati alcuni dati, come l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del soggetto legittimato, o di un suo delegato, i dati catastali identificativi dell’edificio, il numero di unità immobiliari presenti, la superficie stimata dell’immobile, il livello operativo presunto, nonché l’importo presunto dell’intervento edilizio. In quest’ultimo caso il dato, si legge nel decreto, serve per il “censimento delle risorse finanziarie necessarie alla ricostruzione privata, rileva ai soli fini statistici e di programmazione e non determina alcun diritto in capo al dichiarante”. Per aiutare cittadini e tecnici nella compilazione della domanda, la struttura del Commissario al sisma ha preparato un apposito manuale (scaricabile al seguente link: https://sisma2016.gov.it/.../SISMA-Manifestazione-di...). Il modello è presente sulla nuova piattaforma informatica del Commissario alla ricostruzione, accessibile dal 1° giugno con le credenziali SPID (https://gedisi.sisma2016.gov.it/s/).

14/09/2021 17:03
Coronavirus, 119 nuovi casi e 3 decessi oggi nelle Marche: 25 nella provincia di Macerata

Coronavirus, 119 nuovi casi e 3 decessi oggi nelle Marche: 25 nella provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3196 tamponi: 1005 nel percorso nuove diagnosi (di cui 465 nello screening con percorso Antigenico, con 12 positivi rilevati) e 2191 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati dell'11,8%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 61,20 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 60,60). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 119, di cui 25 nella provincia di Macerata, 25 nella provincia di Ancona, 21 nella provincia di Pesaro-Urbino, 18 nella provincia di Ascoli Piceno, 17 nella provincia di Fermo e 1 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (22 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (29 casi rilevati), contatti in ambito domestico (34 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (3), contatti in ambiente di vita/socialità (2), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (27). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,8% oggi, contro il 2,9% registrato ieri. Diminuiscono di due unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 82, tra i quali 27 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 35 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Purtroppo, si registrano anche tre decessi nelle ultime 24 ore: si tratta di un 57enne di Massa Fermana, di un 68enne di Fermo e di una 73enne di Torre San Patrizio spirati presso l'ospedale di Fermo. Tutti presentavano patologie pregresse.  Vi sono, infine, 44 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 8 pazienti Covid positivi (5 a Macerata, 1 a Fabriano, 2 ad Ascoli Piceno).

14/09/2021 15:47
Penna San Giovanni, alla scoperta delle Saline: una giornata tra natura e storia

Penna San Giovanni, alla scoperta delle Saline: una giornata tra natura e storia

Il Comune di Penna San Giovanni dedica un’intera giornata alle caratteristiche Saline situate a circa 5 km dal centro storico. L’evento si svolge interamente nel Parco delle Saline, una delle zone più caratteristiche e suggestive del paese, estesa fino al fiume Salino dove sgorgano sorgenti di acque minerali salso-bromo-iodico-solfuree naturali, le cui proprietà benefiche vennero scoperte nel 1876.   Domenica prossima, 19 settembre, a partire dalle ore 9.45 il Sindaco Stefano Burocchi e le autorità presenti inaugureranno il mercatino di prodotti tipici e artigianato artistico e sarà presentato il libro “la Chiesa e le Chiese” di Paolo Bascioni.  Seguirà, alle ore 11.30, la presentazione del video di promozione turistica del Comune di Penna San Giovanni dal titolo “Uno spettacolo a cielo aperto” alla presenza di Anna Olivucci, presidente di Marche film Commission, e del CEO di Expirit, Giacomo Andreani, project manager di Destinazione MaMa.  Sarà possibile pranzare con le specialità tipiche e nel primo pomeriggio, a partire dalle ore 15.00 prenderà il via l’evento organizzato da Noi Marche dedicato ai Borghi Aperti, caratterizzato da un momento divulgativo con cenni storici sulle antiche saline e la flora caratteristica, seguito dall’escursione lungo il torrente salino ed il fosso della Patanetta fino agli antichi pozzi del sale.   La piacevole giornata si concluderà verso le ore 18.30 con un’apericena a base di prodotti tipici locali da gustare nel suggestivo parco delle Saline.   Per immergersi maggiormente nella natura, è possibile effettuare passeggiate ed escursioni in mountain-bike lungo il torrente, seguendo itinerari naturalistici.

14/09/2021 15:23
Macerata, rinnovate le cucine scolastiche: "maggiore qualità degli alimenti e riduzione degli sprechi"

Macerata, rinnovate le cucine scolastiche: "maggiore qualità degli alimenti e riduzione degli sprechi"

Con un investimento di 120mila euro il Comune ha proceduto all’ammodernamento dei centri di cottura grazie all’acquisto di nuove attrezzature per tre cucine (Fratelli Cervi, via Panfilo e Mestica) consistente in due frigoriferi, due forni a vapore, due abbattitori, tre macchine sottovuoto, due brasiere, un piano cottura a sei fuochi e una lavastoviglie. Le cucine interessate dal rinnovo delle attrezzature e dai lavori di adeguamento sono stati scelti dopo un’attenta valutazione, considerando aspetti tecnici e logistici.  «Le cucine delle mense delle scuole di Macerata non sono state chiuse e non sono state smantellate le Mense Verdi Bio tanto che anche quest’anno è arrivato il finanziamento di circa 59mila euro da parte del Ministero – ha detto l’assessore Katiuscia Cassetta -. Le nuove attrezzature acquistate permettono di raggiungere un servizio di alto livello grazie all’innovativa tecnica del cucinare e raffreddare. Questo metodo nuovo di cottura prevede la preparazione dei pasti in legame refrigerato che permette di conservare le qualità organolettiche e nutritive dei cibi e preservarli da rischi igenico-sanitari; grazie a questo sistema si mantengono ancor più inalterate le caratteristiche fisico-chimiche e organolettiche del cibo. Si tratta di una tecnica per la preparazione, la conservazione e la distribuzione dei cibi che ha il vantaggio di minimizzare il rischio microbiologico anche per il pasto trasportato».  Tra i vantaggi ci sono la salubrità del prodotto; il fatto che il lavoro può essere razionalizzato e distribuito in modo uniforme nell’arco della settimana e durante il giorno per evitare i periodi di picchi e i periodi vuoti; si economizza sulle materie prime e quindi si riducono gli sprechi e gli scarti; si ottiene una ottimizzazione dell’uso delle attrezzature e inoltre tale tecnica scongiura, in alcuni tipi di alimenti, la formazione di sostanze indesiderate che possono formarsi con le temperature. Infine il metodo prevede la cottura del prodotto, la sua messa in sottovuoto e l’immediato raffreddamento mediante l’utilizzo dell’abbattitore. Il cibo non viene surgelato ma solo raffreddato portandolo ad una temperatura massima di 3 gradi al cuore. La nuova dotazione delle cucine consente un’altra innovazione molto significativa: la tecnica di cottura a bassa temperatura che si sviluppa in tre fasi e permette di far rimanere intatte le proprietà nutritive, di non disperdere le vitamine e i nutrienti e di avere più sapore con meno uso del sale e di grassi. Tra i vantaggi c’è inoltre la non ossidazione degli alimenti e la loro maggiore morbidezza, il basso contenuto calorico e maggiore sicurezza e igiene alimentare.  «Per preparare il personale a tale nuovo metodo di cottura sono state organizzate delle giornate di formazione e si sono svolti corsi di aggiornamento sulle tecniche di cottura a bassa temperatura che sono stati affidati allo Chef Gregori Nolan, cooking strategist e professionista di livello assoluto in materia di ristorazione collettiva – ha aggiunto la Cassetta -. Personale che ringrazio, a nome di tutta l’Amministrazione, per essersi impegnato in una nuova sfida con umiltà e impegno per garantire una maggiore sicurezza nella preparazione del cibo e cercare sempre di migliorare il servizio offerto».  A ciò si aggiunge l’avvio del processo di miglioramento del menù; in questo caso si tratterà di un percorso graduale che sarà seguito con attenzione, collaborazione e formazione insieme a tutte le figure professionali coinvolte.  «Le risultanze della prima fase hanno consentito di mettere a sistema l’esperienza maturata e di passare a una successiva fase del progetto di riorganizzazione della refezione scolastica valutando l’importanza di un passaggio graduale a un sistema basato sulla catena del freddo che verrà man mano applicato a tutte le mense – ha concluso l’assessore all’Istruzione -. Dal punto di vista economico e finanziario, i tre mesi della prima fase hanno evidenziato un minore costo della spesa di personale di oltre 22mila euro riferito al periodo aprile-giugno (che rapportato all’anno significa oltre 90mila euro)  e un maggior onere relativo alla veicolazione del cibo pari a circa 5mila euro mensili. La seconda fase consentirà di apportare un ulteriore miglioramento dei conti con un risparmio in via previsionale di spesa di personale che, in ragione di anno, diventa complessivamente pari a oltre 166mila euro; risparmi che verranno reinvestiti in sicurezza, qualità e formazione».  

14/09/2021 15:06
Corridonia,  un progetto di agricoltura sociale per i ragazzi della Pars

Corridonia, un progetto di agricoltura sociale per i ragazzi della Pars

L’agricoltura sociale è un progetto inclusivo e partecipativo per i ragazzi delle Comunità Pars onlus. È nato nel 2007 con la creazione dell’azienda agricola San Michele Arcangelo per offrire l’opportunità di un percorso terapeutico e un possibile inserimento lavorativo. Sono state molte le soddisfazioni e gli obiettivi raggiunti, tra i quali la produzione di vino che grazie alla collaborazione e l’impegno di tanti ragazzi ha ottenuto premi e riconoscimenti nazionali. “Tra biologico e logico. Il vino per la piacevolezza” è il titolo dell’appuntamento di venerdì 17 settembre presso il Villaggio San Michele Arcangelo di Corridonia, dove si potrà conoscere da vicino proprio uno dei prodotti speciali, il vino Nero 453, premiato al BioWine Marche 2021 e al quale verrà consegnato il riconoscimento alla 30ª edizione del Merano Wine Festival a novembre. L’inizio è alle 19:30 con un’apericena con i prodotti dell’azienda agricola e il risotto al Nero 453 e seguirà l’incontro con l’enologo Roberto Potentini e Emanuele Conforti, fondatore di Mymarca. “In questi anni sono stati tanti i ragazzi coinvolti nel progetto di agricoltura sociale, più di 200 - spiega il responsabile Giovanni Carlot -. Dal lavoro di coltivazione alla trasformazione dei prodotti, dalla commercializzazione alla gestione del negozio, alla preparazione dell’etichettatura, la gestione degli ordini e delle spedizioni. Sono queste le mansioni principali. Ogni due o tre anni i ragazzi terminano il percorso in comunità, alcuni sono stati assunti, mentre altri hanno deciso di rientrare nelle proprie famiglie e nei loro paesi di origine. È un’esperienza di condivisione e di collaborazione reale. Sono venuto qui nel 2006 e ho chiesto aiuto alla Pars, due anni e mezzo in comunità e in quegli anni iniziava proprio l’esperienza dell’azienda agricola, nel pieno del mio percorso comunitario. Allora lavoravo nel mondo della moda a Milano, ma mi sono reso conto che le domande e le risposte più importanti della mia vita le ho trovate qui dentro. Mi sento di appartenere fortemente a questo luogo e anche con me è iniziata l’esperienza di azienda agricola sociale. Mi sono messo a lavorare a questo progetto che mi ha salvato la vita. Come lo ha fatto con me lo può fare con chiunque altro. La mia esperienza personale lavorativa e di percorso comunitario può essere di esempio e di aiuto ai ragazzi che vengono qui e lavorano con noi. Ci si può salvare, anche attraverso l’agricoltura”.  L’iniziativa è organizzata dalla cooperativa sociale Pars onlus in collaborazione con l’associazione Ut.re.mi onlus, Acudipa dipendenze patologiche, cooperativa San Michele Arcangelo e la fondazione San Riccardo Pampuri onlus.   L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. Per la partecipazione è richiesta la prenotazione,  è richiesto il green pass. Informazioni e prenotazioni ai numeri 0733 434861 - 3285335116 - 07331941193. Il Villaggio San Michele Arcangelo si trova in contrada Cigliano 15 a Corridonia.

14/09/2021 13:19
Referendum Cannabis: in meno di 48 ore raccolte 220mila firme

Referendum Cannabis: in meno di 48 ore raccolte 220mila firme

220mila firme in  48 ore. La raccolta di adesioni in modalità telematica per il referendum cannabis è partita l’11 settembre. In Commissione Giustizia alla Camera è stato già approvato un testo base. Composto di 5 articoli, il provvedimento andrebbe a modificare il DPR n. 309 del 1990 testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Il testo prevede la legalizzazione della coltivazione personale di piccole quantità, pari a 'quattro femmine di cannabis';  si propone di depenalizzare la condotta di coltivazione di qualsiasi sostanza per uso personale eliminando la pena detentiva per “qualsiasi condotta illecita relativa alla Cannabis, con eccezione della associazione finalizzata al traffico illecito”. Inasprimento delle pene invece – da 6 a 10 anni – per i reati connessi a traffico, spaccio e detenzione ai fini di spaccio della cannabis. Sul piano amministrativo, infine, si propone di eliminare la sanzione della sospensione della patente di guida e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori attualmente destinata a tutte le condotte finalizzate all’uso personale di qualsiasi sostanza stupefacente o psicotropa. I cinque articoli di modifica del Testo unico sugli stupefacenti 309/90 hanno avuto il voto favorevole di M5s, Pd, Leu, del radicale Riccardo Magi e del deputato di Fi Elio Vito. Contrario il centrodestra. Sull’argomento interviene anche Roberto Saviano su Twitter : “Legalizzare vuol dire togliere ossigeno alle mafie che gestiscono il traffico e lo spaccio”. Se venissero raggiunte 500mila firme entro il tempo stabilito, il 30 settembre, dopo il vaglio di Cassazione e Corte Costituzionale, nella primavera del 2022 si andrebbe al voto.

14/09/2021 11:31
Guardia di Finanza, pubblicato bando di concorso per l'arruolamento di 1409 allievi

Guardia di Finanza, pubblicato bando di concorso per l'arruolamento di 1409 allievi

Sulla Gazzetta Ufficiale - n. 72 del 10 settembre 2021 - è stato pubblicato il bando di Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1.409 allievi finanzieri. I posti disponibili per allievo finanziere della Guardia di Finanza sono così ripartiti: 1.199 posti per il contingente ordinario di cui, 736 per i volontari in ferma prefissata delle Forze armate;  463 ai cittadini italiani; 210 posti per il contingente di mare di cui, 147 per i volontari in ferma prefissata delle Forze armate, 63 ai cittadini italiani.   Al concorso possono partecipare: i volontari in ferma prefissata di un anno che abbiano svolto almeno sei mesi in tale stato, a cui sono riservati determinati posti; I volontari in ferma prefissata, in congedo, che abbiano completato la relativa ferma o in ferma quadriennale in servizio o in congedo, a cui sono riservati determinati posti; i cittadini italiani non appartenenti alle precedenti categorie a cui sono destinati determinati posti.  Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno di età e non superato il giorno del compimento del 26° anno di età, e siano in possesso del diploma di scuola media di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze Armate, e del diploma di scuola secondaria di secondo grado, per i posti riservati ai civili.  La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo «concorsi.gdf.gov.it», seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, entro il termine perentorio dell’11 ottobre 2021. Sul sito internet della Guardia di Finanza “gdf.gov.it” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso.

14/09/2021 10:27
Macerata, Prefettura al lavoro per nuove sedi destinate all'Arma dei Carabinieri

Macerata, Prefettura al lavoro per nuove sedi destinate all'Arma dei Carabinieri

Garantire l'operatività attraverso la ristrutturazione e l'adeguamento sismico delle sedi dell'Arma dei Carabinieri a garanzia della tutela della sicurezza delle comunità locali e della tutela della legalità nelle aree così duramente colpite dagli eventi sismici del 2016. Questo l'obiettivo della costante attività di cooperazione Istituzionale avviata dal Prefetto Ferdani con il Presidente della Provincia ed i Sindaci dei Comuni di Camerino, Matelica ed il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri. Risultati soddisfacenti sono stati raggiunti per l'attivazione della sede provvisoria Caserma dei Carabinieri di Camerino dove la disponibilità del Presidente della Provincia ha consentito di individuare un immobile di proprietà dell'Ente da destinarsi a sede provvisoria del Comando Compagnia Carabinieri; ciò permetterà al personale dell'Arma di lasciare i moduli abitativi utilizzati per oltre 4 anni per fronteggiare l'emergenza; l'avvenuta acquisizione dei nulla osta e la consegna della documentazione in fase di definizione permetterà  la presa in consegna dell'immobile con il successivo trasloco ed utilizzo della sede. Anche per la Caserma dei Carabinieri di Matelica è stato attivato il percorso virtuoso di collaborazione tra le Istituzioni per garantire la normale attività dei Carabinieri sul territorio che ha fatto sì che anche la sede dell'Arma dei Carabinieri di Matelica registrerà un considerevole passo in avanti, tenuto conto che il Sindaco di Matelica ha garantito l'approvazione definitiva del progetto della nuova caserma entro il 30 settembre. Questi positivi risultati si aggiungono alle soluzioni già individuate grazie alla collaborazione con il Sindaco di Pollenza e più recentemente con il Sindaco di Loro Piceno che attraverso un atto di deliberazione da parte del Consiglio Comunale espressosi all'unanimità ha concesso gratuitamente un locale di proprietà comunale, funzionale ad ospitare il personale dell'Arma dei Carabinieri per il tempo necessario alla definizione dei lavori post sisma. L'attività di monitoraggio e di ricerca per il miglioramento della collocazione del personale dell'Arma è una fra le più importanti priorità della Prefettura soprattutto nella realtà post sisma.  

13/09/2021 19:00
Weekend di vittorie per il Club Vela Portocivitanova: a Piero Paniccia il "Memorial Dignani"

Weekend di vittorie per il Club Vela Portocivitanova: a Piero Paniccia il "Memorial Dignani"

Grande successo per il Campionato del Medio Adriatico, edizione numero 51, che si è conclusa ieri al Club Vela Portocovotanova (CVP). È rimasto in mano a un armatore civitanovese l'ambito premio, ormai da anni abbinato al campionato, e cioè il Trofeo Challenger "Memorial Luca ed Enrico Dignani", passato da Renzo Grottesi, vincitore lo scorso anno con il suo Swan 42 Be Wild a Piero Paniccia al timone della suo J-99 Folgore.  La sua vittoria overall è arrivata dopo 5 prove, disputate in condizioni vento medio-leggero, sole e temperature gradevoli di fine estate. Sulle altre due piazza d'onore, nell'ordine, sono finiti X-Be, l'X Yachts 35 OD di Alberto Borroni e Key Go, il Prototipo di Pacifico D'Ettorre. IA terzetto tutto civitanovese, formato da questi tre scafi, è andato anche il podio del raggruppamento C, mentre Interceptor, Farr40 armato da Luca Mosca (CN Senigallia) e Still Point, l'Ufo 22 di Luigi Vendola (CVP) hanno trionfato rispettivamente nei raggruppamenti B e D (Minialtura).  Mentre a Civitanova Marche hanno gareggiato le migliori imbarcazioni d'altura della zona, a Rimini si sono sfidati per il titolo italiano di categoria gli atleti master (over 35) delle classi Laser Standard e Radial, in tempi recenti ribattezzate ILCA7 e ILCA6 dalla Federvela internazionale.  Anche dal campo di regata romagnolo sono arrivati altri successi per la vela marchigiana, grazie al plurititolato Alessio Marinelli (CVP), che ha vinto con un giorno di anticipo fra gli ILCA6, arricchendo una bacheca ormai colma di metalli preziosi, soprattutto in questa specialità. Lo seguono sul podio Elisa Boschin (prima femminile) e Roberto Giacalone. Ma la regata di Rimini non ha dato soddisfazioni solo a Marinelli. Fra gli ILCA7, dove ha vincere è stato il riminese Federico Bressan, hanno gareggiato anche Daniele Regolo e Luca Basso, rispettivamente 35° e 48° su un lotto di 68 concorrenti agguerriti.

13/09/2021 18:32
"A Ussita ci saranno più lavoratori edili che residenti": Nando Mochi dice no ai container per gli operai

"A Ussita ci saranno più lavoratori edili che residenti": Nando Mochi dice no ai container per gli operai

"Ad Ussita nel Consiglio Comunale dello scorso 24 Giugno, è stata approvata la trasformazione dell'area Ex Eca Tempori dove sorgevano l'edificio Ex Eca e la chiesa di S.Ercolano del XIII secolo, entrambi oggetto di finanziamento per la relativa ricostruzione. Questo progetto dell'Amministrazione del Comune di Ussita, inizia la sua progettazione nel marzo del 2021 e viene annunciato durante il Consiglio Comunale del 24 giugno, prendendo alla sprovvista la gente del luogo (soprattutto quella di Tempori), del tutto ignara di questo piano di forte impatto sociale che avrebbe immesso nel borgo un numero di lavoratori edili superiore al numero dei residenti".  A dichiararlo è Nando Mochi, un cittadino che abita proprio nella frazione di Tempori e portavoce di "Torniamoaussita", pagina Facebook che dal febbraio 2017 denuncia tutto quello che ha ostacolato e ostacola la ricostruzione post-sisma.  "Quest'area dovrebbe venire dotata (secondo i piani dell'Amministrazione Comunale e Commissario Legnini) di tutte le opere di urbanizzazione necessarie per una grande base di container dove saranno alloggiati circa 200/300 operai edili per la ricostruzione di Ussita e dei comuni limitrofi - spiega Mochi -. Dopo aver lanciato una petizione online 'Tempori ex Eca No ai Container', per fermare la costruzione del campo per lavoratori edili a ridosso della frazione di Tempori, abbiamo atteso invano le risposte alle nostre lettere indirizzate sia alla Sindaca Silvia Bernardini che al Commissario Legnini. Le nostre ragioni sono state ignorate".  "Siamo preoccupati in quanto, incredibilmente con tempi strettissimi, entro il 15 Settembre 2021 l'Amministrazione Comunale potrebbe nominare l'impresa per iniziare i lavori e quindi diventerebbe difficile fermare e modificare il corso degli eventi che porterebbero a termine il progetto del campo container voluto dall'Amministrazione Comunale con l'accordo del Commissario Legnini" ammette Nando Mochi.  Il portavoce di "Torniamoaussita" rivolge, in questo senso, quattro domande all'amministrazione comunale:  1) Perchè il Comune di Ussita (crediamo l'unico del cratere) ha accettato di ospitare 200/250 operai edili per lavorare sui futuri cantieri non solo di Ussita ma anche dei comuni limitrofi?  2) Perchè utilizzare questa bellissima area a ridosso della frazione di Tempori, privandola anche dei parcheggi su questo lato della frazione, senza considerare altre zone di Ussita per esempio Frontignano dove, persino l'Associazione dei residenti di Frontignano, si è espressa a favore di tale misura e dove esistono ampie aree inutilizzate non vicine ai residenti, senza edifici finanziabili da ricostruire nè Chiese del XIII secolo anche esse da ricostruire?  3) Perchè anzichè scegliere Ussita per un campo base container, anche per la ricostruzione di altri Comuni limitrofi, non si sono voluti utilizzare gli oltre 100 posti della base di Pieve Torina dove esiste un campo pronto, seminuovo, inutilizzato e dotato di tutto da mensa, sala TV, lavanderia, docce e bagni e diverse stanze per vari usi? ("Per servire i Comuni limitrofi, la posizione di Pieve Torina sarebbe di sicuro più adatta logisticamente. Ussita si trova alla fine della vallata e certamente non è in una posizione centrale" puntualizza Mochi)  4) Perche' questa Amministrazione non ha preso in considerazione altre possibilità meno invasive così come fatto dal Comune di Castelsantangelo, per la sua ricostruzione e non certo per i paesi limitrofi, di avere un piccolo spazio per ogni frazione adibito ad eventuali posizionamenti container con le relative spese di posizionamento a carico delle imprese? "Al momento a Ussita lavorano circa 90 operai - evidenzia ancora Mochi -, che non hanno avuto bisogno di nessun aiuto dalle istituzioni perchè in edilizia provvedere a spostamenti e trovare soluzioni per gestire i cantieri è cosa di tutti i giorni che le imprese sanno far bene".  Nando Mochi commenta anche l'ordinanza speciale 16 riguardante la ricostruzione di Ussita: "Per certi aspetti è stata ed è molto audace perchè, con tutte le deroghe concesse, ha messo in grado l'amministrazione comunale di far praticamente tutto senza la partecipazione della popolazione, nemmeno nei casi in sui sarebbe stato opportuno richiederla come in questo". "Cosa chiediamo? Un incontro con l'amministrazione comunale per ottenere risposte a queste domande e lo si potrebbe fare con un incontro con i rappresentanti dei vari comitati e rappresentanti/portavoce della popolazione. Un'Amministrazione e la sua Sindaca debbono alla gente di Ussita e soprattutto quella di Tempori una spiegazione che possa difendere il suo operato in un progetto che, come modulato, non sarà facile da giustificare" conclude Nando Mochi. 

13/09/2021 17:00
Coronavirus, 16 nuovi casi e due decessi oggi nelle Marche: stabile il numero dei ricoverati

Coronavirus, 16 nuovi casi e due decessi oggi nelle Marche: stabile il numero dei ricoverati

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 986 tamponi: 558 nel percorso nuove diagnosi (di cui 347 nello screening con percorso Antigenico, con 13 positivi rilevati) e 428 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 2,9%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 60,60 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 63,40). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 16, di cui 3 nella provincia di Macerata, 8 nella provincia di Ancona, 1 nella provincia di Pesaro-Urbino, 3 nella provincia di Ascoli Piceno, nessuno nella provincia di Fermo e 1 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (4 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (5 casi rilevati), contatti in ambito domestico (3 casi rilevati), contatti extra regione (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (3). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 2,9% oggi, contro il 4,4% registrato ieri. In aumento di un'unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 84, tra i quali 26 in Terapia intensiva (+2 rispetto a ieri), 37 in reparti non intensivi, e 21 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Purtroppo, si registrano anche due decessi nelle ultime 24 ore: si tratta di un 91enne e di un 92enne di San Benedetto del Trotto spirati presso la Residenza Valdaso.  Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 11 pazienti Covid positivi (6 a Macerata, 1 a Civitanova, 1 a Camerino, 1 a San Benedetto del Tronto e 2 ad Ascoli Piceno).

13/09/2021 16:42
Marini esplora i molteplici utilizzi delle lettere: la mostra ai Musei Civici e al Politeama

Marini esplora i molteplici utilizzi delle lettere: la mostra ai Musei Civici e al Politeama

Dal 15 settembre al 14 novembre i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata e il Politeama di Tolentino ospitano la mostra “FreeType” di Lorenzo Marini, curata da Sabino Maria Frassà. L’evento è stato presentato questa mattina al Buonaccorsi alla presenza dell’artista, dell’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta, del direttore del Politeama Massimo Zenobi e del professor Marcello La Matina dell’Università degli studi di Macerata. Nell’ampio e variegato calendario di mostre ed eventi, il Comune di Macerata e la Fondazione Franco Moschini, con questa mostra invitano a riflettere sulle molteplici possibilità di interazione offerte dal Contemporaneo. “Continua l'importante offerta culturale della nostra città con una mostra, allestita presso le sale espositive di Palazzo Buonaccorsi, dedicata ad un esponente del contemporaneo, l'artista Lorenzo Marini con la sua "FreeType" che ci invita a riflettere sulle molteplici possibilità di interazione offerte dal Contemporaneo“ afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata Katuscia Cassetta. “Una mostra che esplora l'utilizzo delle lettere e del colore in opere mixate con media differenti una mostra che partendo da palazzo Buonaccorsi invaderà alcuni spazi della città e con la quale inauguriamo  la prima rassegna sul Contemporaneo  "Contemporanea-mente" che ci accompagnerà per tutto il periodo autunnale con mostre, incontri e convegni in collaborazione con l'Università, l'Accademia e varie Associazioni del territtorio. Un onore per noi ospitare un artista e pubblicitario affermato” conclude l’assessore Cassetta “che ci ha incuriositi per la sua ironia, attenzione alla bellezza e continua tensione verso la ricerca della libertà. Un piacere collaborare con il Politeama di Tolentino e la Fondazione Franco Moschini che ringrazio, insieme alla Regione per il sostegno insieme all'apporto fondamentale dei curatori ed esperti che hanno collaborato. L’artista milanese, nel definire le linee programmatiche del suo manifesto, dichiara che è necessario “liberare le lettere dalla loro funzione” ponendo attenzione alla forma del carattere che prima di essere segno è immagine. “La mia ricerca è molto semplice” ha spiegato l’artista Lorenzo Marini “al contrario del fotografo che con il grandangolo allarga la visione, io non vedo le cose nella loro interezza ma mi focalizzo sul particolare e vado dentro a un fiore, dentro al pistillo poi scompongo l’immagine e trovo le lettere dell’alfabeto. Per me le lettere sono nate libere e come gli uomini sono creature sociali ma anche individuali. Non sono necessarie solo per leggere o per scrivere ma anche per alimentare la fantasia”. Su questa idea propria della storia e della filosofia dei linguaggi lavora Marini, pubblicitario affermato e artista formatosi sotto l’egida del grande maestro Emilio Vedova, tra i principali esponenti del Novecento italiano. Dopo aver esposto a Los Angeles, New York, Parigi, Dubai e in molte altre città nel mondo, Lorenzo Marini ha creato per le Marche inediti che esplorano l’utilizzo delle lettere e del colore in opere mixate con media differenti facendo riflettere sulle modalità di comunicazione dettate dalla ricerca di nuovi caratteri alfabetici fondati sulla giocosa concettualità dell’artista. Nel suo intervento il professor Marcello La Matina ha sottolineato la vocazione culturale del Comune di Macerata “Sono convinto della brillante attitudine di Macerata verso tutte le arti. La mostra di Lorenzo Marini non è solo un evento isolato ma un’occasione per invitare a riflettere sul legame esistente tra le diverse forme culturali”. La mostra si snoda contemporaneamente in due importanti spazi espositivi, il Palazzo Buonaccorsi di Macerata e il Politeama di Tolentino che ospiteranno 20 opere ciascuno. L’esposizione viene anticipata nel centro storico di Macerata e nell’atrio di palazzo Buonaccorsi da sei “obelischi contemporanei” realizzati da Guzzini che diventano totem di comunicazione, segnali verbo-visivi, sculture urbane. “Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver accettato la proposta di una mostra condivisa. Sono felice della collaborazione che è nata tra il Politeama e una importante istituzione culturale come il Buonaccorsi” ha detto Massimo Zenobi, direttore dello spazio culturale Politeama di Tolentino” con la mostra di Lorenzo Marini due città vicine territorialmente si uniscono anche all’insegna di un percorso culturale e artistico”. FreeType è una mostra realizzata grazie alla collaborazione tra i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi e il Politeama di Tolentino con il sostegno della Regione Marche e rappresenta un’innovazione per la condivisione tra due realtà artistiche della stessa provincia; un invito alla circolarità dell’arte e all’interscambio culturale che vuole abbattere le barriere localistiche e globalizza le esperienze. La mostra sarà inaugurata mercoledì 15 settembre alle ore 17,30 ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata e giovedì 16 settembre, alle ore 18, al Politeama di Tolentino, si terrà un incontro con l’artista.

13/09/2021 15:42
Camerino, il capitano Cara lascia la Compagnia Carabinieri: al suo posto arriva Angelo Faraca

Camerino, il capitano Cara lascia la Compagnia Carabinieri: al suo posto arriva Angelo Faraca

Il capitano Roberto Nicola Cara da martedì 14 settembre lascerà il comando della Compagnia Carabinieri di Camerino per assumere l’incarico di comandante del nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri di Crotone. Originario di Foggia, 31 anni, aveva assunto l’attuale incarico nel mese di settembre 2017, proveniente dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Bologna Borgo Panigale. Durante il corso dei quattro anni, trascorsi nella città ducale, segnati dall’emergenza legata al sisma del 2016 e dalla pandemia da Covid 19, si segnalano i diversi impegni perseguiti nel campo dell’ordine e della sicurezza pubblica e le principali attività di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto dell’illecito traffico di sostanze stupefacenti, dei principali reati di natura predatoria, dei reati di “violenza di genere” e dello “sfruttamento del lavoro nero”. Il capitano Roberto Nicola Cara, verrà avvicendato nell’incarico di comandante di compagnia dal capitano Angelo Faraca, proveniente dalla tenenza di Abbadia San Salvatore, in Toscana.  

13/09/2021 15:04
Covid Marche, 130 casi oggi: 22 sono nel Maceratese. Un ricovero in più nelle Terapie Intensive

Covid Marche, 130 casi oggi: 22 sono nel Maceratese. Un ricovero in più nelle Terapie Intensive

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 4271 tamponi: 2979 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2080 nello screening con percorso Antigenico, con 24 positivi rilevati) e 1292 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4,4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 62,80 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 63,40). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 130, di cui 22 nella provincia di Macerata, 30 nella provincia di Ancona, 36 nella provincia di Pesaro-Urbino, 15 nella provincia di Ascoli Piceno,14 nella provincia di Fermo e 13 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (24 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (41 casi rilevati), contatti in ambito domestico (37 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambito lavorativo (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (26). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,4% oggi, la stessa registrata ieri. In aumento di una unità ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 83, tra i quali 24 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 35 in reparti non intensivi, e 24 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Fortunatamente, non si registrano decessi nelle ultime 24 ore.  Vi sono, infine, 46 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 14 pazienti Covid positivi (4 a Macerata, 1 a Civitanova, 1 a Camerino, 1 a Urbino, 2 a Fermo, 1 a Fabriano e 3 ad Ascoli Piceno,1 a San Benedetto del Tronto).

12/09/2021 14:30
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