"Da tempo si parla dell’avvistamento di canidi nelle nostre campagne che molti riconducono alla specie “lupo”. Al fine di fugare ogni dubbio l’Ambito Territoriale di Caccia Macerata 2 in collaborazione con due Agenti della Polizia Provinciale, guardie specializzate sulla ricerca di campo sulla specie “lupo”, hanno inviato dei campioni di feci all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche per le specifiche analisi genetiche".
Lo rende noto Pio Chiaramoni, presidente dell'Ambito Territoriale di Caccia Macerata 2 nell'annunciare come il referente comunale di Potenza Picena dell’ATC Macerata 2 Giancarlo Capozucca e il responsabile della Vigilanza Venatoria dello stesso ATC Nazzareno Galassi abbiano prelevato le feci in Contrada Acquabona, nel comune di Potenza Picena, dove era stata riscontrata la presenza di una cucciolata di non meglio identificati canidi, e le stesse sono state inviate all’istituto sopra menzionato.
"Le analisi genetiche hanno rilevato in modo inequivocabile che si tratta di soggetti appartenenti alla specie “lupo appenninico” - afferma Chiaramoni -. Prendiamo atto di questa nuova realtà e crediamo che per altri eventuali avvistamenti in altri comuni prima di parlare di avere riscontrato la presenza di un lupo, sia necessario nel modo più assoluto di effettuare le opportune analisi genetiche al fine di evitare ingiustificati allarmismi".
"Nel caso specifico di Potenza Picena abbiamo la certezza di questo nuovo elemento di biodiversità e dobbiamo adottare tutti gli accorgimenti necessari dovuti al ritorno spontaneo di questa specie. Sicuramente la sua presenza sarà sempre meno elusiva e pertanto è auspicabile e necessario, specialmente nelle ore notturne, di disporre di spazi sicuri in cui stabulare gli animali domestici, compresi i cani" evidenzia Chiaramoni.
Passato il periodo estivo con lo stop ai lavori, avviato dallo scorso 9 luglio, e constatato che la gestione dei cantieri attuata nei mesi di luglio e agosto da Società Autostrade su suggerimento delle Regioni Marche e Abruzzo si è rivelata utile allo snellimento del traffico, ripartiranno i lavori per la messa in sicurezza di gallerie, viadotti e barriere di protezione sulla A14, con un calendario che ieri è stato condiviso dalla Regione e da Autostrade nel corso di un incontro che si è svolto a San Benedetto del Tronto.
Il presidente Francesco Acquaroli, insieme agli assessori Francesco Baldelli e Guido Castelli, ha incontrato i sindaci del territorio delle due province interessate, anche alla presenza dei tecnici di Autostrade e del Ministero, in collegamento.
“Per la Regione Marche è una priorità la gestione dei cantieri sul tratto autostradale – ha affermato il Presidente Acquaroli –. Come sapevamo, dopo la pausa estiva riprenderanno i lavori, e per questo stiamo cercando che l’impatto sia il più possibile sopportabile da parte degli utenti. I lavori riprenderanno dal 20 settembre, con le modalità che ci ha comunicato Autostrade, mentre la fine dei cantieri attualmente in corso è prevista per i primi mesi del 2022”.
Società Autostrade e Regione Marche hanno condiviso il calendario degli interventi nel periodo autunnale e invernale. “Noi sappiamo che un'autostrada efficiente e al passo con i tempi è uno straordinario volano e moltiplicatore di sviluppo economico. Non ci possiamo permettere un'autostrada nelle condizioni attuali, anche per una questione di sicurezza degli automobilisti. Per questo gli adeguamenti sono necessari. L'obiettivo è coniugare la necessità non più procrastinabile di eseguire i lavori di messa in sicurezza di gallerie, viadotti e barriere di protezione dell'autostrada con l'esigenza degli abituali fruitori dell'A14 di percorrerla in tempi consoni, senza code chilometriche, come richiesto anche dai sindaci e dagli operatori turistici della zona”, ha evidenziato l'assessore Baldelli.
Sono quindi state concordate tra Regione Marche e Società Autostrade le date di apertura dei cantieri nel tratto marchigiano: si ricomincia il 20 settembre, ma solo dal lunedì al venerdì, mentre dal 4 ottobre saranno operativi 7 giorni su 7, quindi anche nei weekend, su tre turni di lavoro che copriranno le 24 ore.
E sarà così per i mesi successivi, ma con una serie di pause durante l'anno in corso e nel 2022. Infatti, Regione e Società Autostrade hanno deciso di sospendere i lavori a cavallo delle festività: Tutti i Santi (dal 29 ottobre al 2 novembre), Immacolata (dal 3 al 9 dicembre), Natale (dal 23 dicembre al 10 gennaio), Pasqua (dal 15 al 26 aprile), 1° Maggio, Festa della Repubblica (dal 1° giugno al 6 giugno) e nella prossima stagione estiva si è già deciso di sospenderli dal 24 giugno al 6 settembre.
Vi saranno tre cantieri principali, due in carreggiata nord nella galleria di Porto San Giorgio e nella galleria di Pedaso, e una in carreggiata sud, nella serie di gallerie di Grottammare.
“La collaborazione proficua che abbiamo instaurato con ministero delle Infrastrutture e Società Autostrade ha già portato vantaggi importanti, è infatti la prima volta che viene concordata una programmazione a lungo termine che ci consente di dare certezze ai sindaci del territorio, ma anche agli operatori turistici e agli automobilisti. Inoltre, abbiamo introdotto un nuovo metodo di lavoro, chiedendo ad Autostrade di condividere gli interventi con sindaci e associazioni di categoria e di monitorare i lavori in corso per apportare i correttivi necessari, compreso come compensare i Comuni per i disagi”, ha aggiunto l'assessore Baldelli.
Mentre l'assessore Castelli ha sottolineato l'importanza di sviluppare il trasporto ferroviario per ridurre ulteriormente i disagi: “Dovremo affrontare un periodo caratterizzato da alcune difficoltà, per questo cercheremo di incentivare il trasporto su ferro. Stiamo lavorando con i sindaci del territorio e con Trenitalia per studiare un collegamento speciale con l'aeroporto di Falconara e con l'ospedale di Torrette. L'obiettivo ora è di sensibilizzare il modo di spostarsi orientando il pensiero all'utilizzo di treni e Frecce”.
All'incontro si è parlato che della Terza corsia autostradale. I disagi di inizio estate hanno evidenziato ancora di più la necessità di portare il prima possibile a tre corsie anche il tratto da Porto Sant'Elpidio a San Benedetto del Tronto. Su sollecitazione della Regione, ministero e Autostrade hanno istituito un tavolo tecnico per velocizzare le pratiche.
Il ministero ha dato indirizzo ad Autostrade di portare avanti lo studio di fattibilità della terza corsia da Pedaso a San Benedetto e Autostrade si è già attivata. Al contempo, è in fase di revisione il progetto definitivo fino a Pedaso. “Abbiamo riscontrato un interessamento reale da parte del Ministero e della Società Autostrade. È un'opera necessaria per la quale ci stiamo impegnando e continueremo a lavorare”, la conclusione del presidente Acquaroli.
In mattinata, presso la sala del Consiglio Comunale, si è svolto un incontro tra rappresentanti dei Comuni di Civitanova Marche e Tolentino, l’Associazione Controllo del Vicinato (ACdV) e le Forze dell’Ordine per fare un punto della situazione sulle attività dell’Associazione a Civitanova e Comuni limitrofi.
Erano presenti all’incontro l’Assessore per la Sicurezza del Comune di Civitanova Marche Giuseppe Cognigni, Marco Mancini referente per il Comune di Tolentino, Enzo Musardo membro del Direttivo Nazionale e referente per la Regione Marche dell’ACdV, Elio Cingolani referente uscente ACdV Civitanova Marche, Gabriele Sarchini neoreferente ACdV Civitanova Marche, Stefano Tofoni e Mascia Paolucci, Comandante e Vicecomandante Polizia Locale Sant’Elpidio a Mare.
“L’incontro odierno – ha dichiarato l’Assessore Cognigni – era programmato da anni, ma purtroppo, causa pandemia, ha subito innumerevoli rinvii fino ad arrivare alla data odierna. Sono soddisfatto – ha dichiarato l’Assessore Cognigni – dello spirito di coesione venutosi a creare tra la nostra Amministrazione, le Forze dell’Ordine e l’Associazione Controllo del Vicinato, che apporta indubbi benefici sul piano della sicurezza attraverso l’opera quotidiana di cooperazione tra persone che volontariamente e senza alcun vantaggio economico si impegnano per il bene della comunità e soprattutto delle persone più fragili come gli anziani. Il nostro obiettivo è rendere il più possibile sicura la Città ed al riguardo stiamo sostenendo continui investimenti sulla sicurezza, in particolare sull’installazione di telecamere”.
“A Civitanova – ha dichiarato Elio Cingolani – sono stati costituiti 20 gruppi ACdV tutti dotati di un coordinatore: 8 gruppi a Fontespina, 5 a Civitanova Alta, 4 (a breve 5) nell’area di San Marone, 2 nell’area di San Gabriele, 1 in area Centro. In totale le famiglie finora coinvolte sono 240. La cooperazione tra le persone, su cui si basa l’Associazione, deve fungere da esempio per le nuove generazioni e per tutta la nostra comunità. Attualmente ci stiamo adoperando per creare una rete di collegamento tra Comuni per potenziare ulteriormente il nostro servizio. In tal senso, le presenze odierne dei rappresentanti di Tolentino e Sant’Elpidio a Mare assumono un positivo significato nella crescita di questo progetto. Ringrazio l’Amministrazione Comunale per aver aderito alla nostra proposta di posizionare cartelli stradali con il logo della nostra Associazione nei punti di entrata in Città, che costituisce un ottimo deterrente per i malintenzionati. Colgo l’occasione per comunicare che passo oggi il testimone di referente dell’ACdV a Gabriele Sacchini”.
Ringrazio Cingolani – ha dichiarato Sacchini – per l’opera svolta e per i risultati prodotti. Il mio obiettivo è continuare sul percorso tracciato da Elio con il proposito di raggiungere nuovi ed ulteriori obiettivi”.
“La nostra Associazione – ha dichiarato Enzo Musardo con l’ausilio di slide – sul territorio nazionale conta 80.000 soci ed opera in 600 comuni in piena sinergia con le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile e le Amministrazioni Comunali. Il controllo del vicinato, assolutamente da non confondere con le ronde che hanno un’altra natura, non comporta assunzioni di rischi personali, non richiede un particolare addestramento specifico, non ha alcun risvolto economico, politico e partitico. E’ per noi prioritario fare rete anche in considerazione di aspetti moderni come la gestione e l’uso dei social che spesso possono generare informazioni di cui possono servirsi soggetti malavitosi. Il nostro fare rete tra le persone parte dalla frontiera della sicurezza che ricopre la priorità, ma implica anche vantaggi sulla vita sociale delle persone, sui rapporti di vicinato, sull’aiuto reciproco quotidiano”.
“A Tolentino – ha dichiarato Marco Mancini – 120 famiglie aderiscono al progetto dell’Associazione. In occasione del terremoto, l’utilità del controllo di vicinato non ha riguardato solo la mera sicurezza ma ha comportato un aiuto concreto tra famiglie per le emergenze legate alla mancanza d’acqua, ai disagi legati a strade inagibili e chiuse, alle case disabitate, a questioni importanti legate al sociale. Proporrò a Tolentino l’iniziativa di Civitanova Marche legata ai cartelli posti alle entrate della città, ottimo deterrente sul piano della sicurezza”.
In occasione del cinquantesimo anniversario dello storico gemellaggio tra le Avis di Civitanova Marche ed Esine, sabato 18 e domenica 19 si svolgeranno, nel comune lombardo, due giornate celebrative dell’unione. L’importante ricorrenza vedrà la partecipazione del Sindaco Fabrizio Ciarapica e del Presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, e di una delegazione dell’Avis civitanovese presieduta da Chiara Cesaretti.
Il programma delle manifestazioni si aprirà sabato 18 con i saluti ufficiali delle autorità e con la premiazione degli “Avisini” benemeriti. Il prof. Bortolo Baiocchi, responsabile AIDO della Valgrigna, illustrerà l’agenda anno 2022 “Del DONO e della SOLIDARIETA’”. Per le ore 19.30 è programmata una serata conviviale, a cui seguirà alle ore 21.30 un concerto organizzato in onore della fondazione dei sodalizi. Il programma di domenica 19 prevede il corteo e la sfilata per le vie del paese, con la deposizione di una Corona d’alloro al Monumento dei Caduti ed alla Lapide degli “Avisini” defunti. Durante il percorso ci sarà una sosta nel parco “Donatori del Sangue”, abbellita dal simbolo della pace “L’ulivo del Gemellaggio”, donato dall’Avis di Civitanova Marche. Alle ore 11 è programmata la Santa Messa ed alle ore 12.30 il pranzo sociale.
“E’ una vera gioia poter di nuovo celebrare il nostro gemellaggio in presenza, dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia - ha dichiarato il Sindaco Ciarapica – Le misure anti-contagio ci hanno impedito di ricongiungerci fisicamente, ma per fortuna la tecnologia ci ha aiutato a tenerci in contatto come tradizione, in coincidenza con il Natale e la Pasqua. Il gemellaggio con Esine, grazie alle Avis locali dura da 50 anni: un connubio nato spontaneamente che si è arricchito sempre di più negli anni investendo i Comuni e recentemente la Croce Verde. Il gemellaggio, che ci onora, ha apportato benefici comuni e vicendevoli e questa storica unione ci fa sentire più forti e più sicuri soprattutto in un periodo molto difficile quale quello attuale”.
(foto di repertorio)
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3118 tamponi: 1748 nel percorso nuove diagnosi (di cui 977 nello screening con percorso Antigenico, con 33 positivi rilevati) e 1370 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 6%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 52,28 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 58,81).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 105, di cui 16 nella provincia di Macerata, 21 nella provincia di Ancona, 29nella provincia di Pesaro-Urbino, 17 nella provincia di Ascoli Piceno, 10 nella provincia di Fermo e 12 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (18 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (31 casi rilevati), contatti in ambito domestico (27 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambito lavorativo (3), contatti in ambiente di vita/socialità (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (24).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una sostanziale stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6% oggi, contro il 6,4% registrato ieri.
In aumento di tre unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 84, tra i quali 26 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri), 38 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nelle ultime 24 ore si è anche, purtroppo, registrato un decesso: si tratta di un 58enne di Civitanova Marche spirato presso l'ospedale di Pesaro, dove era ricoverato. L'uomo presentava patologie pregresse.
Vi sono, infine, 43 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 4 pazienti Covid positivi (3 a Macerata e 1 ad Ascoli Piceno).
Il Tar Marche ha accolto il ricorso presentato da alcune associazioni ambientaliste che modifica di fatto il calendario venatorio regionale.
"Ammessa la sospensiva per la caccia alla Tortora selvatica e alla Pavoncella, dimezzato il carniere dell'Allodola (5 capi al giorno per un massimo di 25 l'anno), vietato l'utilizzo di qualsiasi tipo di richiamo per la caccia in deroga allo Storno, escludendo anche i richiami in plastica, tassidermizzati, fissi o mobili comprese le 'girelle'". Sono le associazioni ambientaliste marchigiane (Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf) promotrici del ricorso a riferire le decisioni del Tar Marche: parlano di "un'altra fondamentale vittoria contro la Regione Marche su molteplici aspetti del calendario venatorio regionale, riformato dai giudici in senso più restrittivo e più coerente con le indicazioni dell'Ispra e del Ministero della Transizione Ecologica".
L'azione al Tar era stata promossa, tramite l'avvcato Tommaso Rossi dello Studio Rossi, Copparoni & partner, per tutelare specie in forte declino o in forte diminuzione. Il provvedimento dei giudici, affermano la associazioni ambientaliste, "è stato preso in perfetta sintonia con il parere espresso dall'Ispra, e in coerenza con le finalità del prelievo in deroga". "Le decisioni della Regione - secondo i ricorrenti - avrebbero finito per awttirare gli Storni verso le colture protette, anziché allontanarli da esse". Con la pronuncia, sottolineano, "migliaia e migliaia di esemplari di specie a rischio sono state salvate" dai cacciatori e da 'sistemi di caccia, contrari alla logica e al buon senso, sono stati cancellati dal Tar Marche".
"Dopo questa ennesima batosta, - affermano ancora le associazioni ambientaliste - ci permettiamo di consigliare alla Regione Marche di ascoltare un pò di meno i suggerimenti 'di parte' delle associazioni venatorie, ormai ridotte nei numeri e nel consenso sociale e prestare più attenzione invece alle richieste che vengono dalle Associazioni Ambientaliste, che rappresentano in questo momento le istanze della stragrande maggioranza dei cittadini, favorevoli alla tutela del nostro patrimonio faunistico e dell'ambiente".
(Fonte Ansa)
Chiusura tra gli applausi, e i commenti positivi della critica, per la mostra “Come funamboli sul filo sospesi”, una doppia personale con opere di Adriano Crocenzi e Paolo Gobbi, promossa dall’Amministrazione comunale di San Severino Marche sotto l'egida del Consiglio Regionale delle Marche e del Ministero della Cultura.
Le sculture di Crocenzi ed i dipinti di Gobbi hanno trovato ospitalità nelle bellissime sale espositive del palazzo della Ragione Sommaria e in quelle della chiesa della Misericordia da inizio giugno scorso e per quasi tutta l'estate.
Molti, in questi mesi, i visitatori che hanno osservato e apprezzato le opere dei due artisti settempedani: lavori realizzati solo negli ultimi tre anni, dove il quarantennale percorso di ricerca artistico dei protagonisti ha evidenziato una corroborata e decisa maturità, attraverso forme e figure tanto elaborate quanto evocative.
Anche nel giorno della chiusura in molti si sono recati in visita alla mostra. Tra i tanti anche Maria Letizia Paiato, critica d'arte e docente all'Accademia di Belle Arti di Macerata nonché autrice di uno dei testi in catalogo.
Vedendo finalmente dal vivo le opere allestite, ha commentato: “I segni di Gobbi, a volte più duri, altri più lievi e atmosferici, raccontano con solidità di pensiero la fragilità e le ferite di un territorio: le Marche, i terremoti. Fra carte che cercano tra di loro un nesso nelle parole e i corrispondenti frammenti di materia in assemblaggi, quelli di Crocenzi, la mostra narra come nella precarietà della vita si rintracci, per paradosso, il suo stesso equilibrio. Eugenio Montale questo lo sapeva bene”.
Ritorna insomma Montale, su cui Gobbi ha lavorato, sempre a San Severino Marche, in altre due occasioni: le esposizioni “Tratti da Xenia”, nel 2013, e “Pagine per Montale”, nel 2016, ed i suoi segni, duri e lievi, bene si abbinano alle sculture aggrovigliate di Crocenzi: tecniche, artisti, e materiali così differenti che perfettamente esprimono un autentico e condiviso senso di precarietà.
Le sculture ricche di diversi materiali di Crocenzi hanno dialogato con i lavori pittorici di Gobbi per più di tre mesi. E’ stato un continuo scambio di strutture visive, costruzioni e frammenti, capaci di stimolare il pubblico in questa seconda estate ancora condizionata, purtroppo, dalla pandemia.
A patrocinare l’iniziativa anche la Provincia di Macerata, l’Accademia di Belle Arti di Macerata, l’Università degli Studi di Macerata, l’Università degli Studi di Camerino, l’Unione Montana Potenza Esino Musone, le Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, la Fondazione Salimbeni per le Arti Figurative e la Fondazione Claudi.
Il colosso Amazon arriva a Montecosaro. L’operazione, iniziata un anno fa, si è conclusa nella giornata di ieri e decisiva è stata un’udienza che si è svolta in Tribunale che ha sbloccato il progetto.
Il processo ruotava intorno al piano di ristrutturazione del debito della società proprietaria dell’area, nella lottizzazione M3 del Comune di Montecosaro. La questione era curata dall’avvocato Alberto Feliziani.
Il legale, attraverso una fitta rete di collaborazioni, ha sottoposto al Tribunale di Macerata un articolato piano di ristrutturazione che ha ottenuto il decreto omologazione e il conseguente sblocco dell’iter. Il piano prevedeva appunto la collocazione dell'area ad Amazon.
Il nuovo impianto per la consegna rapida dei pacchi del colosso dell’e-commerce sorgerà in un’area al confine tra Montecosaro e Civitanova Marche e avrà una dimensione di circa 10.500 metri quadrati con in dotazione 500 furgoni elettrici. Previste decine di assunzioni con un importante impatto dal punto di vista dell'occupazione.
(Foto Ansa)
Dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021, data di scadenza dello stato d'emergenza, il Green pass sarà obbligatorio per l'accesso a tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, anche per i lavoratori esterni all'amministrazione o all'azienda. Lo prevede la bozza di decreto legge sul "super" Green pass, ancora suscettibile di modifiche in Consiglio dei ministri, così come riferito da Ansa.
Tra le novità previste dal nuovo decreto, stando alla bozza circolata in queste ore, c'è anche la possibilità che i guariti dal Covid non dovranno più attendere 15 giorni dalla prima dose di vaccino anticovid per avere il green pass, ma lo otterranno subito dopo la prima somministrazione.
L'articolo 4 comma 3 modifica infatti la normativa attuale sostituendo il passaggio in cui si affermava che la certificazione era valida "dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione" con le parole "dalla medesima somministrazione".
Chi non ha il Green pass avrà comunque il "diritto alla conservazione del rapporto di lavoro". La bozza prevede sanzioni, inclusa la sospensione e lo stop allo stipendio, per chi per cinque giorni consecutivi si presenti al lavoro senza Green pass. Ma in ogni caso non si potrà arrivare al licenziamento del lavoratore.
L'obbligo di Green pass per l'ingresso nei luoghi di lavoro vale per tutti i lavoratori privati, dunque sono inclusi gli autonomi e i collaboratori familiari. L'obbligo dunque si applicherà ad esempio all'idraulico o all'elettricista che svolga il suo lavoro nel pubblico e nel privato, ma anche a colf e badanti. La norma dispone infatti che "chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell'accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde".
L'obbligo di Green pass per l'accesso ai luoghi di lavoro si applica anche "ai soggetti titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice". La bozza del nuovo dl Green pass estende così l'obbligo - e relative sanzioni - a sindaci e presidenti di Regione, nonché ai consiglieri.
Sugli organi costituzionali, come le Camere, però, il governo non può intervenire dal momento che hanno autodichia, autonomia decisionale, dunque una norma dispone: "Gli organi costituzionali, ciascuno nell'ambito della propria autonomia, adeguano il proprio ordinamento". Sparisce il termine del 15 ottobre per adeguarsi, che era nelle prime bozze.
L'obbligo di certificato è esteso anche a chi opera nelle associazioni di volontariato.
Si è svolto ieri mattina, tra il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, e la coordinatrice progetto sisma Centro Italia per la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia, Elisabetta Strada, un incontro per verificare lo stato di attuazione dei lavori per la realizzazione del nuovo centro civico/palestra del comune, in vista dell’inaugurazione prevista per il 26 ottobre.
Una costruzione importante, adiacente all’istituto scolastico comprensivo Monsignor Paoletti, destinata ad ospitare eventi, incontri con la cittadinanza, attività di tipo sportivo e ludico. “Sarà una struttura di forte valenza, anche simbolica, non solo per la nostra comunità ma per tutto il territorio. Stiamo ricostruendo il tessuto sociale ed economico di Pieve Torina, con grande dedizione” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci.
“Siamo proiettati in un lavoro intenso e costante che prelude a risultati importanti: l’asilo nido in fase di ultimazione, la nuova piscina, il poliambulatorio, l’ordinanza speciale e tanto altro tra già realizzato, in lavorazione e in progettazione, come la casa della salute. Il nuovo centro civico rappresenta il cuore della Pieve Torina che riemerge, con coraggio, dalle macerie, e si lega alle politiche sul benessere salutare e psicofisico su cui stiamo investendo sin dai primi momenti del dopo sisma: la palestra diverrà una fucina di corsi e laboratori rivolti a tutta la popolazione. Stiamo anche lavorando per un grande evento inaugurale, grazie anche al contributo determinante della Fondazione Francesca Rava - NPH Italia e dei suoi donatori, che coincide con il 5° anniversario delle disastrose scosse del 2016”.
Tempo instabile sulle Marche nella giornata di domani, venerdì 17 settembre, per il transito di una saccatura in quota: la protezione civile emana un'allerta gialla per temporali valida sull'intero territorio regionale.
Le precipitazioni saranno sparse in mattinata, anche a carattere di rovescio o temporale, e saranno più probabili nel settore centro-settentrionale della regione. Ci sarà la possibilità di rovesci o temporali sparsi anche nelle ore pomeridiane nel settore montano e collinare, nonostante nella seconda parte della giornata sia previsto un miglioramento.
Le temperature non subiranno variazioni di rilievo.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3139 tamponi: 1814 nel percorso nuove diagnosi (di cui 972 nello screening con percorso Antigenico, con 26 positivi rilevati) e 1325 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 6,4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 52,81 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 58,94).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 117, di cui 28 nella provincia di Macerata, 18 nella provincia di Ancona, 13 nella provincia di Pesaro-Urbino, 18 nella provincia di Ascoli Piceno, 19 nella provincia di Fermo e 21 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (21 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (28 casi rilevati), contatti in ambito domestico (36 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (3), contatti in ambiente di vita/socialità (2), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (25).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 6,4% oggi, contro il 7,7% registrato ieri.
Diminuisce di due unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 81, tra i quali 27 in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri), 35 in reparti non intensivi, e 19 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Nelle ultime 24 ore si è anche, purtroppo, registrato un decesso: si tratta di una 71enne di Colmurano spirata presso l'ospedale di Fermo.
Vi sono, infine, 43 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 10 pazienti Covid positivi (4 a Macerata, 1 a Pesaro, 2 ad Ascoli Piceno, 2 a Fermo e 1 a Civitanova Marche).
Vengono annunciate le nomine e gli spostamenti determinati dalla età avanzata di alcuni sacerdoti che lasciano la responsabilità diretta della parrocchia e dalla partenza per la missione o per motivi di studio di altri sacerdoti. "La nostra diocesi, che ha un clero più numeroso di molte altre per la presenza di sacerdoti del Cammino neocatecumenale,ha affermato il vescovo di Macerata Nazareno Marconi - deve però vivere un più frequente cambio di incarichi per permettere a tali presbiteri di vivere anche la loro vocazione missionaria e di servizio alle comunità del Cammino in Italia e nel mondo".I passaggi di consegne ed i trasferimenti di abitazione si compiranno con gradualità in base alle singole situazioni. "Chiedo ai sacerdoti e ai diaconi" - ha insistito Marconi - "di aiutare la nostra gente a comprendere la condizione speciale della nostra diocesi, che per il suo forte impegno missionario e per un clero giovane bisognoso di formazione di qualità, vive necessariamente una mobilità del clero molto più alta di quella delle diocesi vicine. L'avvicendamento dei sacerdoti aiuta però la nostra diocesi a vincere le tentazioni del clericalismo e dell’immobilismo pastorale, che possono essere favorite da un clero molto anziano e quasi inamovibile": Don Pietro Micheletti per i risultati conseguiti ha avuto la possibilità di accedere agli studi di Dottorato in Sacra Scrittura. Partirà quindi per Roma e quando torna sarà di aiuto alla parrocchia di Montefano dove risiederà.Il nuovo parroco di San Francesco e Addolorata a Recanati sarà Don Sergio Fraticelli.Don Mattia Marconi, mentre continua gli studi di specializzazione all’Università di Macerata, è nominato Cappellano dell’Università di Macerata risiedendo a Santa Croce di Macerata come collaboratore.Don Giacomo Pompei partirà per Roma per completare gli studi con il dottorato in Diritto Canonico. Sarà cappellano degli studenti dell’Università Cattolica e tornando continuerà a collaborare con l’Unità Pastorale del Centro Storico di Tolentino.Dopo l’ordinazione presbiterale: don José Manuel Contreras Martinez, don José Daniel Morey Alarcon e don Matteo Giannini resteranno come aiuto nelle Unità Pastorali dove già prestano servizio. Don Alain Georges N’Guessan Damana dopo l’ordinazione resterà nella sua Unità Pastorale come collaboratore. Si confermano Don Giuseppe Verdenelli come Parroco e Coordinatore dell’Unità Pastorale Treia - Passo di Treia insieme ai collaboratori don Manuel De Ornelas e il francescano padre Luciano Genga.Don Mirco Cichella e don Giovanni Di Felice sono in partenza per la missione a Taiwan dove il Vescovo ci ha chiesto l’aiuto per sostenere un’altra parrocchia; una è già in gestione da don Emmanuele Giammaresi.Nella Unità Pastorale Troviggiano-Villatorre-Villastrada: Don Fabrizio Perini sarà Coordinatore di Unità Pastorale con don Gerardo Garcia collaboratore particolarmente dedicato a Troviggiano.Don Efraim Ramirez partirà per la missione in Argentina.Don Franco Palmieri sarà sostituito come parroco di Villa Potenza da Don Gianfranco Ercoletti. Nella Unità Pastorale Montelupone-San Firmano sarà parroco e coordinatore don Giacomo Ippolito. Don Fabio Olano, che ha conseguito il dottorato in teologia, sarà suo collaboratore e “Direttore della formazione diocesana per laici”.Don Marino Mogliani sarà sostituito come parroco di Urbisaglia da Don Fabio Piombetti.
Ravvisate aggiuntive difficoltà da parte dell’utenza nella presentazione delle domande per la richiesta di contributi atti a fronteggiare l’emergenza da Covid-19, l’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare ulteriormente la scadenza di tutti i bandi predisposti quest’anno, indicando come nuovo termine le ore 13:00 di giovedì 30 settembre 2021.
Per alcuni bandi è necessario presentare il modello cartaceo presente sul sito del Comune, per altri la domanda è da fare esclusivamente online, link presente sul sito del Comune nel relativo bando.
I contributi riguardano: affitti immobili di proprietà comunale; per associazioni sportive che gestiscono impianti comunali; contributo alle Società sportive e a favore di attività commerciali - artigianali e di pubblico esercizio chiuse per Covid-19 o quarantena obbligatoria; contributi a favore delle parrocchie, nuove imprese ed a residenti nel comune di Civitanova Marche che siano stati in cassa integrazione per almeno 6 settimane nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 e che appartengano a nuclei monoreddito. Inoltre possono fare richiesta lavoratori autonomi con un fatturato annuo 2019 non superiore a € 75.000,00 e che presentino una riduzione del fatturato 2020 di almeno il 30% rispetto al 2019; lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a chiamata attivo alla data del 01/01/2021 o averlo stipulato da gennaio a giugno 2021 e lavoratori dello sport e dello spettacolo.
Altre due famiglie settempedane rientrano a casa dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, al termine dei lavori di ricostruzione ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile un edificio bifamiliare di via Leonardo da Vinci.
Le opere, oltre alla riparazione del danno, hanno permesso un miglioramento sismico della struttura e sono state finanziate grazie a un contributo dell’Usr della Regione Marche di 485mila euro.
Bando “Sport e periferie”, il Comune di Civitanova Marche riceverà 700 mila euro di fondi statali per la realizzazione di un impianto sportivo coperto in via San Costantino a Santa Maria Apparente. La notizia dell’ottenimento del finanziamento è arrivata in Comune dal Dipartimento dello Sport e riguarda l’immobile di proprietà comunale che si trova nella zona dell’Eurosuole forum, che ospita le gare della A.S. Volley Lube.
Nel mese di ottobre 2020, l’Amministrazione comunale ha partecipato al bando nazionale “Sport e periferie” inviando in via telematica il relativo progetto esecutivo per il completamento della struttura che attualmente si trova allo stato grezzo. Il cospicuo finanziamento consentirà di realizzare un nuovo impianto sportivo coperto da rendere fruibile a tutta la popolazione, sfruttando anche un potenziale bacino di utenza proveniente dalle province di Fermo e Macerata, in considerazione della collocazione della palestra servita da autostrada e superstrada.
“Non possiamo che rallegrarci per questa bellissima notizia – ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica – Civitanova ha centrato un obiettivo non semplice, poiché erano più di 3 mila i progetti in lizza. Sono finanziamenti importantissimi, a fondo perduto, che ci consentiranno di aprire un altro impianto sportivo in una zona strategica. L’Amministrazione stanzierà 230 mila euro in compartecipazione per coprire l’intero costo che ammonta a 930 mila euro. Ad ulteriore dimostrazione dell’attenzione posta da questa Giunta verso il settore Sport, basti ricordare la realizzazione dei campi in sintetico a Civitanova Alta e nel quartiere Risorgimento, il prossimo a Fontespina già messo nel bilancio, e la recente riqualificazione dello skatepark. Lo sport non è solo attività motoria che va a migliorare il benessere fisico, ma mezzo di integrazione sociale, di educazione e formazione soprattutto per i giovani. Per questo, la dotazione degli impianti sportivi a servizio della città è fondamentale: ha ripercussioni positive sulla sicurezza, porta con sé importanti effetti economici sull’indotto e incentiva la riqualificazione degli spazi urbani di delle aree circostanti. Inoltre, questa Amministrazione punta sempre più sulla richiesta di fondi europei e statali, che rappresentano una grandissima opportunità per dare vita a progetti altrimenti non attuabili e che determinano la crescita della nostra città”.
Ieri mattina presso il Comune di Monte San Giusto, la “città del sorriso”, si è tenuta una conferenza stampa per informare la cittadinanza dell’avvenuto accordo fra l’Università di Macerata, il comune di Monte San Giusto e l’Associazione “Il Baule dei Sogni” di Ancona per attivare un rapporto di collaborazione scientifica, di ricerca, di formazione e tutorato per sviluppare e approfondire il carattere terapeutico dell’umorismo e del clown negli attuali contesti sociali. All’incontro erano presenti Carla Canestrari, docente presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, Donatella Pagliacci, docente presso il Dipartimento di Studi Umanistici, entrambe dell’Università di Macerata il sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, il consigliere Comunale con delega alla “Città del Sorriso” Paolo Luciani, unitamente a Fabio Ambrosini, referente dell’Associazione “Il Baule dei Sogni” di Ancona e formatore della Federazione Nazionale Clowndottori, allo psicologo Alberto Dionigi, esperto internazionale di umorismo e clownterapia, referente scientifico della Federazione Nazionale Clowndottori e dell’Associata “Il Baule dei Sogni” e a Ottavia Cantuti Castelvetri presidente della Federazione Nazionale Clowndottori.
L’incontro di questa mattina ha rappresentato il Kick off di questa collaborazione che ha l’obiettivo di creare il primo polo scientifico di formazione e di ricerca sull’umorismo e la clownterapia, andando a rafforzare un sodalizio con l’Ente Clown & Clown, in essere da numerosi anni.
“L’Amministrazione Comunale in questi anni ha sempre portato avanti Il progetto Città del Sorriso”, ha detto Paolo Luciani, “siamo partiti dalla creazione di un logo che potesse identificarci fino ad arrivare oggi alla firma di una convenzione con obbiettivi importanti che ci riempie di orgoglio data la qualità dei partner coinvolti e ci spinge a diventare punto di riferimento rispetto a queste tematiche”
“L’incontro di oggi rappresenta il battesimo di un accordo in cui convergono l’Università di Macerata, dove da anni si svolgono ricerche scientifiche sull’umorismo e che mette a disposizione l’apparato scientifico, di ricerca e formazione, il Comune di Monte San Giusto, un faro per la promozione sul territorio del riso e del sorriso come strumenti benefici, il Baule dei Sogni, da anni attore riconosciuto nella formazione di qualità dei clown dottori. Approfondire e promuovere competenze, conoscenze e atteggiamenti orientati al rispetto dell’altro e al potenziamento del benessere psicologico, utili nel mondo educativo professionale e di cura, oltre che umano, e potenziare i processi di connessione tra università e territorio, relativamente alla terza missione, rappresentano gli obiettivi della convenzione” ha sottolineato la Prof.ssa Carla Canestrari. L’Università si mette al servizio della formazione di base e specialistica di tutti gli interessati e le interessate, perché da anni il nostro polo accademico si interessa e si occupa dei temi dell’umorismo e dell’ironia intrecciando saperi scientifici e umanistici. In questo senso l’accordo che è stato siglato, afferma la Prof.ssa Donatella Pagliacci, conferma l’impegno del Nostro Ateneo nel mettersi in ascolto del territorio sviluppando, laddove questo si rende necessario, le competenze che rispondono alla nostra vocazione umanistica.
Uno degli obiettivi principali è quello di coniugare la ricerca scientifica con la formazione teorica e pratica, prosegue Fabio Ambrosini, responsabile dell’Associazione “Il Baule dei Sogni”. Il clown non è solo un personaggio comico, ma rappresenta l’emblema della resilienza e della capacità di sovvertire le situazioni più difficili, scatenando una risata. Il suo valore psicopedagogico è potentissimo e riuscire a tirare fuori il lato clown di ognuno di noi rappresenta un grande punto di forza, conclude Ambrosini.
Si tratta di un progetto di una valenza straordinaria a livello mondiale, ed era inevitabile che quest’accordo avvenisse proprio fra la “Città del Sorriso” e l’Università di Macerata , aggiunge il Dott. Alberto Dionigi, psicologo e ricercatore scientifico nell’ambito dell’Umorismo e della Clownterapia, che ha conseguito il suo dottorato di ricerca proprio presso l’Università di Macerata, approfondendo l’uso dell’umorismo come strumento terapeutico. L’unica esperienza internazionale finora presente è quella di Israele, dove presso il Tel-Hai College esiste una laurea in Drama Therapy, propedeutica a lavorare come artisti in ambito sociale e sanitario. Quello che viene a realizzarsi da oggi, qui in Italia, ha una valenza ancora maggiore, perché significa che il mondo accademico finalmente riconosce formalmente le potenzialità dell’umorismo e del buonumore sia nel migliorare il benessere psicologico, sia quale strumento formativo, aggiunge Dionigi.
“Rappresenta per noi un grande risultato visto il grande impegno che nel tempo la Federazione ha speso per promuovere la necessità di una formazione di qualità per chi svolge questa attività e l’importanza di diffondere una corretta cultura del clown, del clown dottore e del clown sociale” sottolinea la presidente della Federazione, Ottavia Cantuti Castelvetri.
Durante l’incontro sono già state presentate diverse attività, quali la partecipazione alla Sharper Night 2021, la notte europea dei ricercatori che si terrà il prossimo 24 settembre a Macerata e dove dalle 19.30 in Via Gramsci verrà dedicato uno spazio all’evento “Dottor Clown”.
Di notevole interesse anche la realizzazione di un convegno scientifico dal titolo: “Umorismo, felicità e resilienza: il clown come interprete delle emozioni”, che si terrà il 1° ottobre presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Università di Macerata, cui sarà possibile partecipare in presenza o online, attraverso le modalità indicate nel sito del Dipartimento.
"L’ambito sociale 14 ha emesso 2 avvisi per la richiesta di contributi rivolti a persone con disabilità con termine previsto il 13 ottobre". Ad annunciarlo il Comune di Civitanova.
Il primo riguarda il trasporto scolastico per gli alunni con disabilità fisiche e sensoriali frequentanti scuole primaria, secondaria di primo e secondo grado con priorità per gli studenti delle superiori. Da oggi e fino al 13 ottobre 2021 sarà possibile presentare presso i servizi educativi del proprio Comune di residenza, afferente all’Ats 14, la domanda per accedere al rimborso per il costo del trasporto scolastico. L’altro avviso pubblico riguarda gli interventi sperimentali a favore dei caregiver familiari. Sono interventi volti al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare.
Informazioni sul sito ambitosociale14.it
Dopo poco più di due anni l’Ingegner Antonio Giangiobbe lascia la guida dei Vigili del Fuoco di Macerata per andare a ricoprire l’incarico di Comandante ad Isernia.
A succedergli il comandante l’ingegner Mauro Caprarelli, proveniente da Napoli dove ha ricoperto l’incarico di Dirigente dell'Ufficio Prevenzione e Sicurezza Tecnico presso la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania Napoli.
Nella giornata odierna si è svolta, presso la sede centrale del Comando, la cerimonia del passaggio di consegne tra i due comandanti che hanno rivolto un saluto a tutto il personale e si sono scambiati sinceri auguri per il nuovo incarico.
Il Comandante Giangiobbe nel congedarsi ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le Autorità locali, alle Istituzioni territoriali e ai cittadini della provincia, consapevole di portare con sé l’esperienza professionale maturata presso il territorio della provincia di Macerata.
Il Dipartimento dello Sport, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del bando Sport e Periferie 2020. Al Comune di San Severino Marche sono stati assegnati 700mila euro per il progetto di ampliamento e riqualificazione energetica della bocciofila di viale della Resistenza.
Collocato nel rione Settempeda, l’impianto potrà così essere rimesso a norma e sottoposto a un intervento di manutenzione straordinaria che darà la possibilità di realizzare, al suo interno, anche un campo da padel, una palestrina polifunzionale e i locali dei servizi annessi a tale attività quali spogliatoi, infermeria, ripostigli.
Per la nuova struttura si farà ricorso a fonti energetiche alternative.
Attualmente la bocciofila settempedana si articola su due corpi di fabbrica composti da un capannone con struttura portante in ferro, dove si trovano i campi da bocce, e un edificio in cemento armato con copertura piana che ospita spogliatoi, servizi igienici e un bar. Il complesso misura 1000 metri quadrati e ospita 5 campi per il gioco delle bocce in materiale sintetico e gradonate per il pubblico capace di ospitare circa 340 posti a sedere.
La riqualificazione di tutto l’impianto con i fondi del bando Sport e Periferie sarà, oltre che funzionale, anche estetica visto che l’ampliamento si ricollegherà a tutto il corpo di fabbrica attraverso una nuova facciata su cui saranno installati pannelli stirati. Per il resto il nuovo manufatto, come da progetto elaborato dall’ufficio Lavori Pubblici, Ricostruzione e Urbanistica del Comune, sarà realizzato facendo ricorso a una struttura portante in legno lamellare.