Attualità

Coronavirus, 83 nuovi casi e un decesso oggi nelle Marche: 12 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus, 83 nuovi casi e un decesso oggi nelle Marche: 12 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 4706 tamponi: 2092 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1174 nello screening con percorso Antigenico, con 23 positivi rilevati) e 2614 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 49,55 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 51,95). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 83, di cui 12 nella provincia di Macerata, 20 nella provincia di Ancona, 27 nella provincia di Pesaro-Urbino, 8 nella provincia di Ascoli Piceno, 6 nella provincia di Fermo e 10 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (22 casi rilevati), contatti in ambito domestico (30 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambito lavorativo (2), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (11). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4% oggi, contro il 5,5% registrato ieri. Aumenta di un'nità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 78, tra i quali 20 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri), 39 in reparti non intensivi, e 19 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si è anche registrato un decesso: si tratta di un 64enne di Pesaro spirato presso l'ospedale della sua città.  Vi sono, infine, 47 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 5 pazienti Covid positivi (4 a Civitanova Marche e 1 a Macerata).

21/09/2021 14:47
Macerata, cambio al vertice dei vigili del fuoco: a Giangiobbe subentra Caprarelli

Macerata, cambio al vertice dei vigili del fuoco: a Giangiobbe subentra Caprarelli

Questa mattina il sindaco Sandro Parcaroli ha ricevuto in comune il nuovo comandante dei vigili del fuoco di Macerata, l’ingegnere Mauro Caprarelli, che ha preso il posto dell’ingegnere Antonio Giangiobbe. Caprarelli arriva da Napoli dove ricopriva il ruolo di Dirigente dell’Ufficio Prevenzione e Sicurezza Tecnica presso la direzione regionale Campania. Durante l’incontro il sindaco Parcaroli e il neo comandante Caprarelli hanno sottolineato la volontà congiunta di collaborare in stretta sinergia per la sicurezza e il benessere della comunità maceratese. Al termine dell’incontro il primo cittadino ha augurato buon lavoro al nuovo comandante e a tutto il Corpo dei vigili del fuoco di Macerata.  

21/09/2021 14:26
Macerata, "Giornata della Memoria": la Guardia di Finanza ricorda le vittime del dovere

Macerata, "Giornata della Memoria": la Guardia di Finanza ricorda le vittime del dovere

Questa mattina, la Guardia di Finanza di Macerata ha celebrato la “Giornata della Memoria” in ricordo di tutte le Fiamme Gialle vittime del dovere, della criminalità organizzata, del terrorismo e del servizio. La “Giornata” è stata officiata da Sua Eccellenza il Vescovo Nazzareno Marconi presso la Chiesa Santa Croce di Macerata, in concomitanza della ricorrenza di San Matteo, Patrono del Corpo della Guardia di Finanza, con una Santa Messa a beneficio dei militari in servizio e in congedo del Comando Provinciale, dei Reparti dipendenti e di un militare in servizio, vittima del dovere. La funzione religiosa, svoltasi alla presenza del Prefetto Flavio Ferdani e delle Autorità civili e militari della provincia, ha rappresentato un importante momento, per le Fiamme Gialle maceratesi, di meditazione interiore e di riflessione sul difficile momento storico che stiamo vivendo. Il Comandante Provinciale, Col. t. SFP Ferdinando Falco, nel rivolgere un particolare ringraziamento al Vescovo, al Parroco ospitante, Don Pier Andrea Giochi, e agli intervenuti, ha rivolto un sentito pensiero a tutti i servitori dello Stato, vittime del dovere e in particolare ai finanzieri caduti in servizio. Ha quindi sottolineato – facendo richiamo all’augurio formulato nella stessa celebrazione del 23 settembre 2020 – come quest’anno appena trascorso sia stato sì un anno particolarmente intenso e difficile, ove ci si è ancora dovuti pesantemente confrontare con una drammatica pandemia, che tanti problemi, difficoltà e dolori ha cagionato e continua a cagionare in un territorio già ampiamente martoriato dai tragici eventi sismici, ma che è stato anche un anno in cui le Fiamme Gialle hanno lavorato ancor più intensamente, con umiltà e dedizione, ma soprattutto con una particolare sensibilità, dovendo pianificare e calibrare attentamente le attività di servizio affinché non costituissero in alcun modo un ulteriore ostacolo alla ripresa economica e sociale e neanche fossero soltanto minimamente percepite come tali, garantendo però, allo stesso tempo, interventi puntuali e mirati, diretti a prevenire e reprimere ogni forma di illegalità e di concorrenza sleale, a tutela di quanti operano correttamente e che sono stati invece gravemente colpiti dalla crisi. Infine, il Colonnello Falco ha concluso la cerimonia religiosa ringraziando tutte le Fiamme Gialle del Comando Provinciale per il grande impegno che da sempre, quotidianamente, profondono nel loro lavoro e per i risultati conseguiti e le attestazioni di stima, apprezzamento e fiducia ricevuti dalle autorità, dalle associazioni di categoria e dalla collettività, augurando a loro e a tutti i presenti di continuare ad operare con lo stesso impegno, la stessa passione e lo stesso coraggio con cui ogni giorno il Corpo e le Forze dell’Ordine tutte “scendono in campo”.

21/09/2021 12:57
Macerata- Hobby Zoo, un'oasi per gli animali che diventerà parco: "Più richiesta di cuccioli durante il lockdown" (Foto e Video)

Macerata- Hobby Zoo, un'oasi per gli animali che diventerà parco: "Più richiesta di cuccioli durante il lockdown" (Foto e Video)

Una vera e propria oasi per gli animali che ambisce a diventare un parco. Si tratta dell' Hobby Zoo sito in Contrada della Pieve a Macerata, oltre tre ettari di parco in grado di ospitare circa 3000 esemplari ornitologici (molte specie anche esotiche) e circa 2500mq di allevamento coperto che ospita fino a 30 diverse razze di cani prevalentemente di taglia piccola. Non manca naturalmente un negozio per la fornitura di tutto ciò che è necessario per allevare e custodire i nostri animali.  Un complesso di vaste dimensioni che certamente stupisce per estensione e per la varietà di specie che si possono ammirare, alcune davvero introvabili. Un luogo che negli anni e nonostante varie vicissitudini, è certamente diventato il punto di riferimento per allevatori e appassionati della Regione e di tutto il centro Italia: "non vogliamo fermarci qui"  - ci racconta Marco Rossi, attuale titolare insieme a suo padre Maurizio del complesso - ."L'obiettivo è di creare un parco per invitare le famiglie e le scolaresche ad ammirare le diverse specie qua presenti. È un lavoro che richiede tempo e, come abbiamo fatto sempre, va portato avanti in modo graduale. Intendiamo trasmettere la nostra passione per gli animali agli altri, io stesso cerco di trasmetterla ai miei figli, non per far loro prendere il mio posto, ma perchè credo che sia uno degli interessi più sani - continua Marco - la cosa più bella è ammirare il comportamento degli animali per cercare di capire i loro fabbisogni".   Una passione dunque che Marco ha a sua volta ereditato dai genitori e che nel corso del tempo ha fatto sì che non si limitasse al cane, che certamente rimane l'animale più richiesto, ma anche a molte altre specie di animali alcune delle quali davvero rare e di altissimo valore commerciale. "Abbiamo una vasta selezione di cuccioli di cane , ci racconta Marco - cerchiamo di accontentare in questo modo tutti i gusti e le esigenze, ma abbiamo prevalentemente razze di taglia piccola poichè, principalmente con il periodo che stiamo vivendo, le persone desiderano avere l'animale in casa. Progressivamente però ci siamo concentrati su animali da parco come l'Ibis Selvatico ( che viene dalle Mauritius), oche, cigni, diverse specie di polli ornamentali, questo perchè sono difficili da trovare e ammirare e il nostro scopo è far divertire chi viene a trovarci, anche solo per osservare la nostra realtà.  In un complesso così vasto non può mancare un'attenzione particolare alle norme igienico sanitarie: " è naturale che non sia facile gestire così tante specie, qui viene un veterinario circa due volte a settimana per verificare che gli animali siano in salute. È una tutela anche per il cliente che viene ad acquistare". La pandemia si sa, ha modificato radicalmente le nostre abitudini, costretti in casa dal rispetto delle norme di sicurezza, la richiesta della compagnia di un animale domestico è sicuramente aumentata, in cambio però di una maggiore difficoltà a sobbarcarsi l'impegno economico indispensabile per acquistare e custodire un animale: " a volte siamo noi stessi  - conclude il titolare - a indirizzare i clienti dai canili. È giusto che anche le loro esigenze vengano soddisfatte. Bisogna non dimenticare che prendersi cura di un animale comporta un'inevitabile spesa che non tutti possono permettersi specie in un tempo come il nostro".      

21/09/2021 11:46
Civitanova, inseguimento a un gommone di contrabbandieri, ma è solo un'esercitazione

Civitanova, inseguimento a un gommone di contrabbandieri, ma è solo un'esercitazione

È partita dal porto di Civitanova Marche la navigazione operativa con a bordo il Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, il Procuratore della Repubblica della città, Claudio Rastrelli, e il Sostituto Procuratore, Enrico Riccioni, organizzata dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona, in collaborazione con il Comando Provinciale. Iniziativa che, in un’ottica di potenziali perfezionamenti in punto di indagini di polizia giudiziaria e di concorso all’ordine e alla sicurezza pubblica, ha avuto lo scopo di affrontare gli ambiti operativi in mare della componente aeronavale della Guardia di Finanza dorica, in ciò supportata dai Reparti territoriali di tutta la regione. Le diversificate competenze in mare assolte dal Corpo sono state al centro della navigazione intrapresa a bordo del Guardacoste classe Corrubia “G.114 Puleo”, che ha visto imbarcati Prefetto e magistrati della Procura della Repubblica di Macerata, accompagnati a bordo dal Comandante Provinciale, Col. t. SFP Ferdinando Falco, e accolti, con gli onori di rito “marinaresco”, dal Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Ancona, Tenente Colonnello Rocco Nicola Savino. Una presenza, quella delle massime Autorità locali di Pubblica Sicurezza e Giudiziaria, che ha costituito l’occasione per approfondire la conoscenza, dal mare, di tutto il tratto costiero maceratese, dove, non di rado, si sono verificati episodi che hanno visto l’intervento delle Fiamme Gialle, coniugando i poteri di polizia economico-finanziaria con quelli della polizia giudiziaria. È stato lo stesso Comandante del Reparto Operativo Aeronavale ad illustrare gli impegni quotidiani delle dipendenti Stazione Navale di Ancona e Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto, affrontando le principali tematiche del “controllo economico del territorio marittimo“, della polizia giudiziaria e dei nuovi compiti di pubblica sicurezza in mare, approfondendo con le due Autorità le metodologie d’indagine in materia di traffici illeciti di sostanze stupefacenti, immigrazione clandestina, contrabbando di tabacchi lavorati esteri, traffico di armi e rifiuti tossici. Un’attività in mare che si estende dalle acque territoriali sino all’area di mare internazionalmente definita come “zona contigua” (24 miglia dalla costa) e che vede sovente il Corpo impegnato anche nelle iniziative di cooperazione internazionale con gli organi collaterali esteri, in uno dei bacini maggiormente interessati dai traffici commerciali e, perciò, veicolo di smistamento di varie tipologie di prodotti ad opera delle organizzazioni criminali.  Un dispositivo che, per la difesa degli interessi economici del Paese, va ad integrarsi con quello per il controllo delle frontiere europee, collaborando in via permanente e sistematica con l'"European Border and Coast Guard Agency”, l’Agenzia Europea per la protezione delle frontiere esterne comunitarie, meglio nota con il nome di FRONTEX/E.B.C.G., attraverso le attività di esplorazione aeromarittima eseguite dai Reparti Operativi Aeronavali del Corpo che insistono sul territorio, potendosi così sviluppare una complessa ed organizzata attività sinergica per il contrasto dei traffici illeciti, espressi nelle loro varie forme. Nel corso della navigazione operativa, le Autorità hanno avuto modo di assistere ad una esercitazione nella quale è stata simulata un’attività di intercettazione ed inseguimento di un potente gommone contrabbandiero, condotta con l’impiego di due vedette delle classi “velocissima” e “costiera” e con l’ausilio, dall’alto, di un elicottero della Sezione Aerea di Rimini: i finanzieri di mare, dopo numerose manovre ad alta velocità, sono riusciti a bloccare l’imbarcazione dei presunti trafficanti.

21/09/2021 10:45
Tombolini sceglie Milano per presentare la nuova collezione donna

Tombolini sceglie Milano per presentare la nuova collezione donna

Il dna sartoriale frutto dell’heritage più iconico traslato da un universo riconoscibile e identitario si incontra con il più autentico carattere femminile nel womenswear firmato Tombolini che presenta la SS 2022. La ricca storia tutta italiana della maison scrive un nuovo, attesissimo capitolo che attinge con coerenza ai riferimenti estetici del suo patrimonio stilistico interpretandoli in nome di una femminilità in movimento che si riconosce nella signature Tombolini e la piega alle sue esigenze. Il punto di origine è sempre l’eleganza assoluta dei tagli e delle silhouette che hanno nel capospalla per eccellenza, la giacca, la loro chiave di lettura. Ma non solo. Percorsa da un’energia sofisticata e fortemente identitaria, la collezione per lei introduce una nuova attenzione per i contrasti, materici e di costruzione, e inserisce nuovi dettagli a interrompere l’essenziale linearità dei capi.  Protagoniste assolute silhouette decise e precise il cui rigore, definito da texture monocromatiche e da costruzioni più strutturate, si contrappone alla leggerezza di forme svuotate. Le lunghezze sono nette e trovano il loro contrappunto nei volumi studiati dei modelli: l’abito lungo e la jumpsuit che accarezza il corpo si specchiano nei due pezzi giacca + bermuda/ top + gonna per farsi incontournables di un guardaroba perfetto. L’approccio sartoriale si ritrova immutato nel sofisticato trench come nella precisione assoluta dei pantaloni, vero corollario di uno stile femminile contemporaneo. Trasparenze, pizzi, maglieria spezzano il minimalismo di base di una collezione che diventa un racconto di pura eccellenza, in cui qualità, innovazione e design dialogano senza continuità con la tradizione di un brand interprete, da sempre, del più autentico Made in Italy.  Perché il futuro ha radici antiche rese continuamente presenti dal know how di un’azienda che, per questa collezione progettata e realizzata interamente in Italia, ha voluto il prezioso apporto del designer Giuseppe Buccinnà.  

21/09/2021 10:13
Carabinieri Macerata, conferite cariche speciali ai luogotenenti Petroselli e Tavanti

Carabinieri Macerata, conferite cariche speciali ai luogotenenti Petroselli e Tavanti

Il Ministero della Difesa, con un recente decreto della Direzione Generale per il Personale Militare, ha conferito la qualifica di Carica Speciale ai Luogotenenti Andrea Petroselli e Federico Tavanti, rispettivamente Comandanti delle Stazioni Carabinieri di Macerata e di Montefano.  Oggi il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata, colonnello Nicola Candido, ha consegnato loro i nuovi gradi esprimendogli le proprie felicitazioni per l’importante riconoscimento ottenuto con il diuturno impegno e l’ottimo lavoro svolto sul territorio di rispettiva competenza.

21/09/2021 09:41
Pian Perduto, lavori in fase di conclusione: "Provinciale messa a nuovo"

Pian Perduto, lavori in fase di conclusione: "Provinciale messa a nuovo"

La provinciale 136 Pian Perduto completamente rimessa a nuovo. Da domani fino a sabato 25 settembre viene chiuso il tratto a senso unico alternato, regolato da semaforo, dall’altezza del ristorante La Fiorita, al km 8, fino all’altopiano di Castelluccio, al confine con il territorio umbro, per eseguire i lavori di fresatura del piano viario. Subito dopo, ovvero da lunedì 27 settembre al primo ottobre si procederà con i lavori di asfaltatura: prima sarà steso il binder e successivamente il tappetino. In questo caso, la strada che collega Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG) sarà chiusa. «Abbiamo programmato questi lavori a fine estate per creare meno disagi possibili al turismo nei mesi di giugno, luglio e agosto - afferma il presidente della Provincia Antonio Pettinari -. L’Amministrazione provinciale ha adottato l’ordinanza per la chiusura del tratto per permettere, alla ditta che eseguirà l’intervento, di lavorare nel migliore dei modi e senza interruzioni. Consegneremo la provinciale Pian Perduto perfettamente asfaltata e a disposizione di tutta la comunità». Si tratta dell’atto conclusivo di un programma complesso di consolidamento e messa in sicurezza resi necessari dopo il sisma del 2016, composto da ben quattro progetti con relativi quattro appalti, di cui quest’ultimo è il più corposo. «La strada è provinciale - prosegue Pettinari - e sulla base di accordi presi con il Soggetto Attuatore, i lavori sono stati progettati, appaltati e diretti dall’ANAS, tramite la direzione di Ancona con l’ingegnere Francesco Morbidoni». La strada era stata riaperta già nell’estate 2020 per permettere a tutto il comprensorio e ai turisti di poter ammirare la fioritura delle lenticchie e il paesaggio del Parco dei Sibillini poi, nel seguente autunno furono completate le palificate nel breve tratto che conduce alla sommità. «Si è trattato di un lavoro - conclude Pettinari - molto impegnativo che ha visto, oltre l’impegno dell’ANAS, anche la costante collaborazione del Comune di Castel Sant’Angelo e di tutti gli Enti interessati. C’è voluto tempo, è vero, per completare il lavoro, ma in alcuni tratti la strada non c’era più ed è stato necessario ricostruirla. Ora finalmente chiudiamo il cantiere e riconsegniamo questa preziosa arteria al territorio e ai suoi residenti».

20/09/2021 17:47
Pieve Torina, "Resto qui": incentivi per nuove imprese del cratere. Incontro con Invitalia

Pieve Torina, "Resto qui": incentivi per nuove imprese del cratere. Incontro con Invitalia

L'Unione Montana Marca di Camerino e la Fondazione Itinera hanno organizzato per mercoledì prossimo, 22 settembre, un nuovo appuntamento su politiche di sviluppo e imprenditoria. L’obiettivo è promuovere e far conoscere le opportunità messe a disposizione da INVITALIA, l’agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa, in ambiti strategici per le aree colpite dagli eventi sismici del 2016, in particolare Resto Qui, estensione alle zone dell'Italia centrale colpite dal terremoto dell’incentivo Resto al Sud. I settori d’intervento riguardano le attività produttive quali industria, artigianato, trasformazione dei prodotti, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo e attività libero professionali. “Resto Qui è una misura che prevede finanziamenti in parte a fondo perduto per imprese esistenti e nuove imprese - sottolinea il presidente dell’Unione Montana, Alessandro Gentilucci - e sostanzia la necessità di un territorio che vuol tornare a vivere, anche attraverso il sostegno statale. Gli investimenti pubblici, la ricostruzione privata, i contratti di sviluppo non possono non essere implementati da queste forme di finanziamento dirette a chi desidera fare impresa, alle nuove idee e progettualità che garantiscono redditività nel territorio”. L’iniziativa prevede una tavola rotonda alla sala Rubner di Pieve Torina con inizio alle ore 10.30 cui parteciperanno Alessandro Gentilucci, Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Guido Castelli, Assessore al Bilancio, Aree di crisi industriali e Ricostruzione Regione Marche, Valentina Secondini, Presidente dalla Fondazione Itinera, Rosaria D'arrigo (Resto Qui), Sergio Donofrio (ON Nuove Imprese a Tasso zero). È prevista la possibilità di incontri diretti con consulenti esperti per chi voglia ottenere informazioni più approfondite, e l’attivazione di un vero e proprio sportello Resto Qui, una sorta di antenna tra INVITALIA e le imprese e/o i soggetti interessati.

20/09/2021 17:30
Penna San Giovanni svela le sue bellezze: escursioni ed eventi al rinnovato parco delle Saline

Penna San Giovanni svela le sue bellezze: escursioni ed eventi al rinnovato parco delle Saline

Il Comune di Penna San Giovanni punta tutto sulla promozione turistica. Nel corso della giornata di ieri un nutrito numero di appassionati estimatori dell’entroterra maceratese ha potuto apprezzare il fitto calendario di iniziative che l’Amministrazione comunale pennese ha organizzato presso il parco delle Saline, area verde recentemente riportata agli antichi fasti per concedere a cittadini e turisti non solo di respirare a pieni polmoni un’aria sana e pulita lontani dall’inquinamento e lo stress cittadino, ma anche riscoprire percorsi naturalistici e storici presso il torrente delle saline e gli antichi pozzi del sale. Acque da sempre note per le proprietà benefiche. La mattina si è aperta con l’inaugurazione del mercatino dei prodotti tipici, è proseguita con la presentazione del libro “La Chiesa e le Chiese” di don Paolo Bascioni dedicati all’antico santuario costruito tra il 1200 e 1300 in occasione della breve permanenza di San Francesco proprio nel territorio pennese e dedicato a Beato Giovanni da Penna. Poi, insieme ad Anna Olivucci, presidente di Marche film Commission, e del CEO di Expirit, Giacomo Andreani, project manager di Destinazione MaMa, è stato proiettato in anteprima uno stupendo cortometraggio di promozione turistica che mostra le innumerevoli potenzialità del comune di Penna (https://www.youtube.com/watch?v=vwOO6mBtmBY #lamiaPENNA) e che ha visto il coinvolgimento di numerosi cittadini in veste di attori, proprio per trasferire agli spettatori la sensazione della naturalità dei gesti quotidiani che spesso si perdono nella frenesia delle grandi città. Dopo un piacevole pranzo con le specialità tipiche del territorio il pomeriggio è proseguito con i curatori dell’iniziativa Borghi aperti, l’associazione Noi Marche che raggruppa 28 comuni di 3 province marchigiane allo scopo di promuovere un turismo diffuso. Prima dell’escursione lungo il torrente salino ed il fosso della Patanetta, fino agli antichi pozzi del sale, don Paolo Bascioni ed il Prof. Fabio Taffetani dell’Università Politecnica delle Marche, hanno raccontato le origini e gli utilizzi storici delle antiche saline, con particolare attenzione alla flora caratteristica, e in alcuni casi unica, presente lungo il torrente.  L’iniziativa di ieri ha acceso i riflettori su uno stile di vita accantonato negli ultimi decenni ma che le recenti vicissitudini planetarie ci hanno fatto riscoprire e apprezzare. Piccoli borghi come Penna San Giovanni offrono bellezza, salute, buon cibo e alta qualità della vita unito alle necessità immancabili ai giorni nostri, i servizi. Un borgo dove non solo si può trascorrere un piacevole periodo rigenerante di villeggiatura, ma dove ci si può trasferire in pianta stabile, come già diversi stranieri hanno fatto, favoriti dall’opportunità dello smart working.  

20/09/2021 16:45
Civitanova, messa in sicurezza della strada comunale Mornano: approvato il progetto

Civitanova, messa in sicurezza della strada comunale Mornano: approvato il progetto

 La Giunta ha approvato il progetto definitivo per la messa in sicurezza della strada comunale Mornano a Civitanova Alta. L’elaborato, redatto dall’Ufficio Ttecnico Comunale , ha un importo complessivo di 230.000,00 euro, ed è stato inserito tra le richieste di contributo regionale a favore dei comuni per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.  Allo stato attuale, la strada comunale “Mornano” di Civitanova Alta, in corrispondenza del pendio di scarpata sul tratto in prossimità dell’intersezione con la strada vicinale “traversa Fonte Zoppa”, versa in condizioni di dissesto, pertanto l’Amministrazione Comunale ha provveduto a restringere la carreggiata apponendo una delimitazione temporale di sicurezza. Nel contempo, l’U.T.C. della Delegazione ha valutato i possibili interventi per il consolidamento della ripa franata, elaborando un progetto che prevede interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria della viabilità con mitigazione del rischio idrogeologico.

20/09/2021 16:30
Coronavirus, 25 nuovi casi e un decesso oggi nelle Marche: ancora in calo i ricoveri (-2)

Coronavirus, 25 nuovi casi e un decesso oggi nelle Marche: ancora in calo i ricoveri (-2)

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 924 tamponi: 456 nel percorso nuove diagnosi (di cui 245 nello screening con percorso Antigenico, con 2 positivi rilevati) e 468 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 5,5%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 51,95 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 51,35). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 25, di cui 4 nella provincia di Macerata, 19 nella provincia di Ancona, nessuno nella provincia di Pesaro-Urbino, 1 nella provincia di Ascoli Piceno, nessuno nella provincia di Fermo e 1 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (5 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (8 casi rilevati), contatti in ambito domestico (8 casi rilevati), contatti extra regione (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (3). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,5% oggi, contro il 5,4% registrato ieri. Diminuisce di due unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 77, tra i quali 21 in Terapia intensiva (-1 rispetto a ieri), 37 in reparti non intensivi, e 19 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si è anche registrato un decesso: si tratta di un 72enne di Fano spirato presso l'ospedale di Pesaro.  Vi sono, infine, 45 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 5 pazienti Covid positivi (3 a Civitanova Marche e 2 a Jesi).

20/09/2021 14:43
Tolentino in lutto per la scomparsa del piccolo Nicola, il sindaco: "Giorni tristi"

Tolentino in lutto per la scomparsa del piccolo Nicola, il sindaco: "Giorni tristi"

Tutta la Comunità tolentinate, in queste ore è sconvolta per la notizia della tragica morte del piccolo Nicola Scisciani, deceduto a seguito di un tragico incidente stradale, nel pomeriggio di ieri.  Il sindaco Giuseppe Pezzanesi esprime tutto il suo cordoglio, anche a nome dell’Amministrazione comunale e della città tutta e partecipa commosso al lutto che ha colpito la famiglia Scisciani. "Noi tutti, con tutto il cuore, affranti, abbracciamo la mamma Maria Luisa, il papà Silvano e il fratello Alessandro per la perdita prematura di Nicola - afferma il primo cittadino -. In questi momenti non ci sono parole ma solo il fortissimo dolore che possiamo condividere con loro e soprattutto la nostra sincera vicinanza a tutta la famiglia. La nostra Fede ci aiuta nel cercare consolazione e ci rassicura sul fatto che un giovane Angelo veglia su tutti noi". "Questi sono giorni tristi che ci devono far riflettere. Auspico che un sincero e commosso abbraccio di tutta la nostra Comunità possa essere di sollievo per i genitori e i parenti e rivolgiamo un pensiero di speranza per gli altri ragazzi coinvolti in questo terribile incidente, ricoverati in ospedale, affinchè superino questa tremenda tragedia" ha concluso Pezzanesi.    

20/09/2021 14:20
Il dramma della solitudine: aumento delle segnalazioni legate al suicidio di oltre il 50% rispetto al 2020

Il dramma della solitudine: aumento delle segnalazioni legate al suicidio di oltre il 50% rispetto al 2020

“Cosa sta accadendo con tutte queste tragedie?” si chiedeva una lettrice, alla notizia della donna che ieri mattina è precipitata da una struttura del cimitero di Macerata, parrebbe per un gesto volontario.  Ad oggi non conosciamo molto della vita di questa donna, ma inevitabilmente il pensiero va alle tante vittime di suicidio degli ultimi tempi, e alle loro storie, emerse a posteriori. Storie che spesso parlano di solitudine.  Abbiamo affrontato più volte questo argomento: il dramma della solitudine. E molti sono stati i commenti: alcuni, anche attraverso il racconto di esperienze dirette, hanno confermato quanto l’isolamento sociale, anche tra gli stessi vicini di casa, stia diventando un fenomeno dolorosamente diffuso; altri commenti hanno invece focalizzato l’attenzione sul fatto che l’incapacità di chiedere aiuto sia un limite personale da superare. Rispettando qualsiasi veduta e posizione, desideriamo dare atto però dei dati oggettivi, purtroppo drammatici, e delle interpretazioni che ne danno gli esperti: potrebbe servire per riscoprirci capaci di quello “sguardo sull’altro”, fondamentale per salvargli la vita. Ciò non significa “colpevolizzarci” ma “responsabilizzarci”, riconoscendo il problema, parlandone.  Telefono Amico Italia è un’organizzazione di volontariato che dal 1967 “dà ascolto a chiunque provi solitudine, angoscia, tristezza, sconforto, rabbia, disagio e senta il bisogno di condividere queste emozioni con una voce amica.” Il 10 settembre è stata la giornata Mondiale per la prevenzione del suicidio. I dati raccolti e pubblicati in quest’occasione da Telefono Amico ci dicono che “confrontando il primo semestre del 2020 e quello del 2021 emerge, infatti, un aumento percentuale delle segnalazioni legate al suicidio di oltre il 50%”.  Nella prima metà del 2021 sono state quasi tremila le persone che si sono rivolte all’organizzazione perché attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate per il possibile suicidio di un proprio caro, quasi il triplo rispetto alle segnalazioni del periodo pre Covid. Secondo i dati raccolti dall'organizzazione, il 51,2% delle richieste d'aiuto arriva da donne, seguite da giovani tra i 19 e 25 anni (21,3%) e tra i 26 e i 35 (19,6%). Ed è la professoressa Gatta, Direttrice dell’Unità Operativa di Neuropsichiatra Infantile dell’Azienda Ospedale-Università di Padova ad aver contribuito a chiarire questi dati: “Se si pensa che ai fini della salute mentale hanno rilievo vari fattori – tra i quali, le relazioni sociali, la partecipazione all'ambiente collettivo e l’adattamento alle condizioni esterne, una percezione positiva di sé, un equilibrio del mondo interno e la consapevolezza di proprie emozioni, sentimenti e modalità relazionali – è facilmente comprensibile come la pandemia da Covid-19, che ha comportato stress e incertezze per il futuro, solitudine, isolamento sociale, cambiamento delle abitudini e delle routine con perdita dei riferimenti, riduzione delle interazioni e delle attività, possa aver impattato negativamente sulla salute mentale delle persone negli ultimi 18 mesi, specie coloro con meno risorse interne ed esterne». La giornata mondiale del 10 settembre è legata proprio alla prevenzione del suicidio. Ed in questa ricorrenza la Professoressa ha spiegato quali siano i segnali cui prestare attenzione. «I segnali a cui prestare attenzione sono quelli che ci dicono che la persona soffre psicologicamente in modo intollerabile e insopportabile e si sente senza soluzioni e senza possibilità di aiuto, quindi, ad esempio, cambiamenti affettivo-comportamentali, soprattutto chiusura e ritiro; verbalizzazioni di autosvalutazione e negativismo estremi; demotivazione e disinvestimento da attività, oggetti, persone; autolesionismo». «È importante parlarne, evitare che la persona si senta sola, ed eventualmente attivare un percorso di valutazione psicologico-psichiatrica» conclude la professoressa.

20/09/2021 11:08
La diocesi di Camerino pronta ad ospitare tre famiglie afghane

La diocesi di Camerino pronta ad ospitare tre famiglie afghane

La diocesi di Camerino pronta ad ospitare tre famiglie afghane. Lo ha annunciato l'arcivescovo Francesco Massara, nel recepire la proposta della Prefettura di Macerata di comunicare eventuali disponibilità di soluzioni alloggiative finalizzate all’accoglienza di cittadini afghani così come fatto già da alcune Amministrazioni comunali della provincia di Macerata.  Una delle tre famiglie è già arrivata nelle Marche, mentre le altre due si sposteranno nei prossimi giorni. Ancora un gesto di solidarietà proveniente dal nostro territorio. Gli immobili che ospiteranno le tre famiglie appartengono all'istituto di sostentamento del clero.           

19/09/2021 20:00
Consumi anomali in bolletta non segnalati al cliente: azienda condannata al risarcimento danni

Consumi anomali in bolletta non segnalati al cliente: azienda condannata al risarcimento danni

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le contestazioni sull’eccessiva entità dei consumi fatturati dai relativi fornitori ai singoli utenti. Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da un lettore di Bolognola che chiede: “E’ possibile chiedere un risarcimento danni su una bolletta dai consumi eccessivi per omessa segnalazione di consumi anomali?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo ad una tipologia di contestazione sempre più frequente da parte degli utenti. A tal proposito ci è utile analizzare una vicenda giudiziaria che all’origine ha avuto una fattura eccessiva recapitata ad un utente che si è trovato a dover pagare una cifra enorme per un anomalo consumo di acqua potabile. Pronta la reazione dell’utente che cita in giudizio la società esercente il locale servizio idrico e chiede “il risarcimento dei danni subiti”, ponendo in evidenza l’inadempimento dell’azienda, ossia la mancata segnalazione di “consumi anomali”, frutto, peraltro, di “una perdita occulta nell’impianto”. La posizione assunta dall’utente è legittima, secondo i Giudici di merito; così, prima il Giudice di Pace e poi il Tribunale condannano la società a pagare al cliente ben 3mila e 312 euro. Nel contesto della Cassazione la società contesta la visione tracciata in appello; a suo parere, difatti, non è ravvisabile alcun obbligo a carico dell’azienda, alla luce del contratto di somministrazione di acqua potabile, con riguardo all’ipotesi di “una perdita occulta nell’impianto idrico del cliente” con conseguenti “rilevanti consumi anomali”. Questa obiezione non convince i magistrati di terzo grado, i quali mostrano di condividere in pieno, invece, la chiave di lettura fornita dal Tribunale. Più precisamente, preso atto degli “obblighi di correttezza e buonafede gravanti sulle parti del contratto di somministrazione idrica”, “il semplice invio di una fattura commerciale relativa ai consumi anomali registrati, a distanza di oltre due mesi dalla loro rilevazione e senza alcuna espressa segnalazione del loro carattere anomalo”, come avvenuto in questa vicenda, “non consente di ritenere correttamente adempiuto l’obbligo comunicativo previsto per l’azienda fornitrice” in materia di “ricostruzione dei consumi a seguito di perde occulte”, poiché la società deve fare ricorso a “modalità idonee a consentire al cliente di avere pronta contezza dell’anomalia nel consumo, in modo da potersi tempestivamente attivare per evitare l’aggravarsi del danno provocato dalla eventuale perdita occulta”. A fronte di questo quadro, poi, “l’adempimento o meno del cliente al suo onere di verificare il regolare funzionamento dell’impianto e del contatore, nonché di effettuare la cosiddetta autolettura” non basta ad escludere “l’inadempimento dell’azienda al proprio (distinto) obbligo di segnalazione dei consumi anomali. Di conseguenza, è sacrosanto il diritto dell’utente ad ottenere dall’azienda il risarcimento del danno subito”. Per tali ragioni, in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che: “Non discutibile la responsabilità della società che gestisce il servizio idrico e ha fatto recapitare al cliente una fattura eccessiva senza però segnalare gli anomali consumi registrati frutto di una perdita occulta nell’impianto tanto da condannarla al relativo risarcimento”(Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza n. 24904/21). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                              

19/09/2021 15:41
Coronavirus, oggi 147 nuovi casi nelle Marche: 37 quelli nel Maceratese, scendono i ricoveri (-2)

Coronavirus, oggi 147 nuovi casi nelle Marche: 37 quelli nel Maceratese, scendono i ricoveri (-2)

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 4131 tamponi: 2732 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1820 nello screening con percorso Antigenico, con 13 positivi rilevati) e 1399 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 5,4%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 51,35 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 50,95). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 147, di cui 37 nella provincia di Macerata, 24 nella provincia di Ancona, 37 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 nella provincia di Ascoli Piceno, 20 nella provincia di Fermo e 18 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (26 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (39 casi rilevati), contatti in ambito domestico (47 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambito lavorativo (3), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (31). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,4% oggi, contro il 4,3% registrato ieri. Diminuisce di due unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 79, tra i quali 22 in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri), 38 in reparti non intensivi, e 19 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nelle ultime 24 ore, fortunatamente, non si sono registrati decessi.  Vi sono, infine, 45 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 7 pazienti Covid positivi (1 a Torrette, 1 ad Ascoli Piceno, 3 a Civitanova Marche e 2 a Jesi).

19/09/2021 14:45
Tolentino,  al Don Bosco un viaggio emozionante per non dimenticare i malati di Alzheimer

Tolentino, al Don Bosco un viaggio emozionante per non dimenticare i malati di Alzheimer

Dal ricordo del marito che non c'è più e che le ha trasmesso la sua passione per continuare a fotografare per mantenerne vivo il ricordo, alle carezze mattutine come primo gesto d'amore nei confronti del proprio caro malato di Alzheimer. Queste alcune testimonianze toccanti che sono state raccontate venerdì 17 settembre al Cineteatro Don Bosco di Tolentino, nella manifestazione "Le Mani sanno raccontare". Un Viaggio dal nord al sud d’Italia, attraverso immagini e voci di resistenza all’Alzheimer, il libro scritto da Andrea e Barbara Crocetti, Fatima Mutarelli e Alessandra Mercorelli, persone che condividono esperienze di vita riferite alla malattia di Alzheimer. Andrea e Barbara hanno ricordato la loro mamma Adele cui la malattia, arrivata in giovane età, non ha lasciato scampo dopo dodici anni di sofferenza e lotte condivise insieme al marito Raul, che si è sempre preso cura di lei. Andrea durante questa esperienza, nel 2012 fonda il “Gruppo Facebook Alzheimer Tolentino”, con lo scopo di informare, sensibilizzare, dare e avere sostegno tra persone che vivono e hanno vissuto la stessa realtà. Oggi il gruppo conta oltre 2000 persone iscritte e attive, per lo più familiari che si scambiano consigli e si danno forza tra di loro per affrontare la malattia dei propri cari. Alcune di loro sono intervenute alla serata, da Milano, Rovigo e Forlì per portare la loro testimonianza diretta, manifestando concretamente il legame che si è creato negli anni, relazioni reali che producono abbracci, sentimenti e grande forza di volontà nell’affrontare una malattia dura, difficile e che nel tempo cambia tutta la famiglia che non trova molto spesso, dalle diverse istituzioni, le risposte che occorrono per sostenere al meglio i propri cari coinvolti. Una serata emozionante, resa bella dalle parole lette dagli attori Gabriela Eleonori e Giovanni Moschella, accompagnati dalla musica della maestra Tiziana Muzi e dalle spiegazioni della dott.ssa Silvia Impagnatiello, Psicologa e Psicoterapeuta Familiare che ha presentato anche un pannello sensoriale, strumento molto utile per tenere attivi manualmente i malati di Alzheimer. Una serata impreziosita dal racconto della signora Silvana che tiene le sue mani sempre impegnate realizzando collane colorate. A chiudere la serata, condotta dalla giornalista Barbara Olmai, è stato il messaggio video di Mattia Piccoli che ha scritto una poesia dedicata a suo papà Paolo, giovane malato di Alzheimer che si trova ora in una struttura. Mattia che ha 12 anni, è stato recentemente nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Mattarella per l’impegno con cui si è preso cura di suo padre insieme a suo fratello e sua mamma Michela Morutto, che tanto sta facendo per ottenere risposte volte ad alleviare la sofferenza di malati e familiari.  Un evento a cui tutti hanno preso parte nella totale gratuità. Il ricavato del libro "Le Mani sanno Raccontare", sarà devoluto in beneficenza ad alcune famiglie con un proprio caro affetto dalla patologia di Alzheimer.

18/09/2021 15:27
Caldarola pronta ad accogliere una famiglia afghana: messo a disposizione un appartamento

Caldarola pronta ad accogliere una famiglia afghana: messo a disposizione un appartamento

Il piccolo comune di Caldarola pronto ad ospitare una famiglia afghana. Lo ha stabilito una delibera appena approvata dall’Amministrazione Comunale che mette a disposizione un appartamento in località Valcimarra idoneo ad un nucleo di sei persone. "I cittadini di Caldarola sanno bene cos’è la solidarietà, in passato sono stati sempre pronti ad intervenire in aiuto delle popolazioni, italiane ed estere, colpite da tragedie come nubifragi, terremoti o guerre. E recentemente hanno ricevuto altrettanta solidarietà dopo l’immane devastazione che il sisma del 2016 ha portato in gran parte del paese caldarolese. L’Amministrazione comunale quindi intende, per quanto possibile, offrire sostegno e solidarietà alla popolazione afghana vittima della grave crisi che si è verificata nella loro terra di provenienza" afferma il sindaco Luca Maria Giuseppetti. L’immobile, composto da 4 appartamenti, è di proprietà dell’Enel. Recentemente ha subito una completa ristrutturazione per ospitare i nuclei familiari caldarolesi che avevano avuto la propria abitazione resa inagibile dal terremoto, ma di fatto è rimasto parzialmente vuoto.  Per questo motivo, recepita la proposta della Prefettura di Macerata di comunicare eventuali disponibilità di soluzioni alloggiative finalizzate all’accoglienza di cittadini afghani, e sentita l’Enel in merito al possibile cambio di destinazione, l’Amministrazione di Caldarola ha comunicato la propria disponibilità a far sì che gli appartamenti non utilizzati possano essere destinati all’accoglienza di cittadini afghani che hanno collaborato con le Forze Armate della missione internazionale.  Ancora un gesto di solidarietà quindi proveniente da una popolazione che sa bene cosa significa perdere la propria casa.   

18/09/2021 15:12
Coronavirus, 94 casi e 2 decessi oggi nelle Marche: quasi la metà dei nuovi contagi nel Maceratese

Coronavirus, 94 casi e 2 decessi oggi nelle Marche: quasi la metà dei nuovi contagi nel Maceratese

Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 3549 tamponi: 2194 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1520 nello screening con percorso Antigenico, con 13 positivi rilevati) e 1355 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4,3%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 50,95 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 52,81). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 94, di cui 42 nella provincia di Macerata, 12 nella provincia di Ancona, 11 nella provincia di Pesaro-Urbino, 6 nella provincia di Ascoli Piceno, 11 nella provincia di Fermo e 12 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (16 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati), contatti in ambito domestico (33 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (2), contatti in ambiente di vita/socialità (1), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (19). Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,3% oggi, contro il 6,4% registrato ieri. Diminuisce di tre unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 81, tra i quali 22 in Terapia intensiva, 39 in reparti non intensivi, e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nelle ultime 24 ore si sono anche, purtroppo, registrati due decessi: si tratta di un 75enne di Mogliano spirata presso l'ospedale di Torrette di Ancona e di una 85enne di Acquasanta Terme che ha perso la vita presso la residenza Valdaso. Entrambi presentavano patologie pregresse.  Vi sono, infine, 48 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 4 pazienti Covid positivi (1 ad Ascoli Piceno, 1 a Civitanova Marche e 2 a Jesi).

18/09/2021 14:43
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