ll Comune di Macerata, con la delibera n. 92 del 28 giugno scorso approvata dal Consiglio comunale, ha previsto per il 2021 una riduzione del 50% della Tassa sui Rifiuti (TARI) a favore delle attività economiche colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID-19.
Per ottenere la riduzione gli interessati devono presentare obbligatoriamente entro il 31 dicembre, pena l'esclusione, la richiesta di riduzione che attesti, in base D.P.R. n. 445/2000, secondo il modello predisposto dall’Ufficio Entrate del Comune di Macerata, di rientrare tra le attività destinatarie dei provvedimenti di chiusura o restrizione dell’attività stessa e che, alla data di approvazione della delibera, tale attività era già in essere.
Il modello, scaricabile dal sito del Comune, può essere restituito tramite posta elettronica all’indirizzo tributi@comune.macerata.it (al quale è possibile chiedere anche ulteriori informazioni e chiarimenti) o PEC all’indirizzo comune.macerata.entrate@legalmail.it o fax al numero 0733/256353.
Inoltre, la richiesta, già compilata, può essere consegnata a mano allo sportello tributario “Ricezione atti”, senza appuntamento, il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 13, o, in alternativa, all’Ufficio Protocollo in viale Trieste, 24.
Un’intera palazzina, un condominio di 8 appartamenti, torna agibile in via Della Libertà dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. A seguito della dichiarazione di ultimazione dei lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura presentata dal tecnico incaricato, il sindaco di San Severino Marche ha revocato dall’Ordinanza con la quale, a suo tempo, aveva dichiarato lo stabile non utilizzabile. Per la ricostruzione dell’edificio l’Usr della Regione Marche ha concesso ai proprietari un contributo pubblico di 240mila euro.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2988 tamponi: 1783 nel percorso nuove diagnosi (di cui 863 nello screening con percorso Antigenico, con 17 positivi rilevati) e 1205 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 4,1%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 40,70 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 42,81).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 73, di cui 3 nella provincia di Macerata, 28 nella provincia di Ancona, 14 nella provincia di Pesaro-Urbino, 9 nella provincia di Ascoli Piceno, 5 nella provincia di Fermo e 14 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (17 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi ( 21 casi rilevati), contatti in ambito domestico (18 casi rilevati), contatti extra regione (1), contatti in ambito lavorativo (2), contatti in ambiente di vita/socialità (1), contatti in ambito assistenziale (1), screening setting sanitario (0), setting scolastico/formativo (3), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (9).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 4,1% oggi, contro il 5,2% registrato ieri.
Aumenta di una unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 81, tra i quali 20 in Terapia intensiva (- 1 rispetto a ieri), 38 in reparti non intensivi, e 23 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Si registrano purtroppo 2 decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore. Si tratta di un uomo di 79 anni residente in Ancona che è spirato al all'Ospedale Riuniti e di una maceratese di 74 anni deceduta presso la Residenza Valdaso.
Vi sono, infine, 49 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 3 pazienti Covid positivi (1 a Civitanova Marche e 1 a Fermo, 1 a Torrette).
Il Vicesindaco Silvia Luconi e il Consigliere delegato al Commercio Andrea Crocenzi, in accordo con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e i colleghi di Giunta e Maggioranza, dopo le prime due settimane di sperimentazione, stanno lavorando con gli uffici comunali preposti, per risolvere tutte le problematiche scaturite a seguito del ritorno nel centro storico del mercato settimanale del martedì. Infatti se da un lato molti cittadini e commercianti si sono detti soddisfatti della nuova organizzazione del mercato che, dopo il trasferimento dovuto al sisma del 2016 in viale Giovanni XXIII, è tornato con le bancarelle nelle vie e nelle piazze del centro storico,dall’altro sono stati registrate diverse criticità per il traffico cittadino. In particolare si sta vagliando l’eventuale riapertura di corso Garibaldi e via Roma così da dare un ulteriore sfogo al traffico veicolare che attraversa la Città da ovest verso est. Inoltre è stata anche predisposta una apposita segnaletica che il martedì consiglia percorsi alternativi per le auto dirette verso San Severino Marche e verso Roma.
Chiarisce il Vicesindaco Silvia Luconi: “È vero che tutti devono riabituarsi al fatto che parte del centro storico resti chiuso al traffico, ma è anche vero che compito dell’Amministrazione comunale è certamente quello di rispondere ad una richiesta diffusa da parte della Città, ma anche di farlo con le misure più opportune. Non abbiamo mai nascosto che le prime settimane ci sarebbero servite per capire e ascoltare i cittadini così abbiamo aperto un dialogo con chiunque volesse dare un contributo o un suggerimento al fine di mettere le varie proposte su un tavolo e comprendere come dar loro seguito e in quale forma. Crediamo di poter dare una soluzione definitiva per la settimana delle festività del Patrono San Catervo, perché questi giorni ci servono per confrontarci con tutte le parti in causa. Approveremo in Consiglio comunale il 30 settembre prossimo il nuovo piano e da lì si applicheranno eventuali correttivi. Ringraziamo tutti i cittadini per la pazienza e ci scusiamo per i disagi ai quali stiamo rimediando”.
Il Parco, sin dalla sua nascita, si è sempre preoccupato di favorire un equilibrio armonico tra natura e uomo. È chiaro che, a volte, questo equilibrio rischia di incrinarsi. Ed è per ciò che, per quanto di sua competenza, l’ente ha sempre cercato di mettere in campo tutte le azioni possibili per ovviare a situazioni di contrasto. Principale strumento è l'indennizzo dei danni provocati dalla fauna selvatica, anche alla zootecnia, ma ne sono esempio anche i contributi concessi per le recinzioni elettrificate a difesa degli animali da allevamento.
I recenti attacchi al bestiame al pascolo nella valle del Fargno sono stati subito affrontati a livello istituzionale con un incontro con il sindaco di Bolognola, Cristina Gentili, e con la società proprietaria del bestiame coinvolta nell’incidente, che ha comportato la perdita di due vitelli.
“Il Parco - ha dichiarato il presidente dell’ente, Andrea Spaterna - attiverà fototrappole per cercare di identificare il branco di lupi ritenuto autore dell’attacco. Non escludiamo di catturarne un esemplare per dotarlo di radiocollare satellitare per poi rilasciarlo per studiarne i movimenti ed approntare strategie di prevenzione. Di certo dobbiamo salvaguardare la legittima pretesa degli allevatori affinché non si ripetano o, almeno, si limitino al massimo gli attacchi al bestiame, prevedendo forme di ristoro efficaci; d’altra parte, dobbiamo considerare che il lupo è animale simbolo del Parco, nel quale svolge un ruolo ecologico fondamentale dal punto di vista faunistico ed è anche predatore dei cinghiali che rappresentano un problema forse più serio dei lupi per l’economia del territorio”.
Introdurre un nuovo format ristorativo. È questo l'obiettivo che si prefigge il ristorante "Riva" di prossima apertura a Civitanova Marche. Il 30 settembre infatti nella città costiera in viale Vittorio Veneto 43 aprirà i battenti il nuovo locale, il terzo nella medesima città, di proprietà del campione della Lube Robertlandy Simon, prossimo ad intraprendere una nuova stagione con la società pallavolistica cuciniera, insieme a Mauro Alberti e sua moglie Martha Zamora.
Ai fornelli ci sarà invece Andrea Giuseppucci che, fresco di importanti consulenze in hotel cittadini, si è ritrovato a essere catapultato in questo nuovo progetto che di sicuro desterà la curiosità della cittadinanza e di tutti coloro che frequentano la città costiera.
"L'incontro con i proprietari è stato piuttosto casuale - ci ha detto Giuseppucci - ci siamo accorti di avere la stessa visione su un certo tipo di format ristorativo instaurabile a Civitanova, quindi abbiamo deciso di collaborare. Il nostro obiettivo è piuttosto semplice continua lo chef - intendiamo portare un progetto ristorativo interamente italiano puntando su piatti classici e semplici, la cui realizzazione vuole però essere ottimale sia dal punto di vista tecnico che qualitativo. Ovviamente per far questo ci serviamo di materie prime di altissima qualità con delle prelibatezze provenienti da tutta Italia, prendiamo ad esempio la Fassona dal Piemonte, o i pomodori (di tutte le tipologie) da Sorrento".
"Vogliamo rispettare la grande tradizione italiana - insiste Giuseppucci - un piatto come la Boscaiola non viene proposta più nei grandi ristoranti, noi vogliamo riproporla puntando però sulla massima qualità possibile.
Il ristorante offrirà un menù a base sia di carne che di pesce, con una maggiore inclinazione verso quest'ultimo come inevitabilmente accade in una città dalla grande tradizione marinara come Civitanova. "La ricerca dell'eccellenza culinaria non intende comunque - sottolinea lo stesso Chef - andare a incidere sui prezzi, il locale infatti vuole mantenersi alla portata di tutte le tasche e adatto a qualsiasi situazione, da quelle più eleganti a quelle più casual. Un locale per tutti insomma e adatto a qualsiasi esigenza".
Quasi obbligata la scelta di Civitanova, realtà che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale della sua offerta ristorativa, legata sicuramente a un forte aumento dell'affluenza, specie di quella giovanile: "Civitanova è una realtà che da tempo recepisce format ristorativi innovativi - ci racconta Giuseppucci - ha lavorato molto bene sul piano enogastronomico concentrandosi sempre di più nell'offrire qualità e ricercatezza al cliente. Siamo fiduciosi che la città sarà disposta ad accoglierci al meglio, se la nostra idea avrà successo ci auguriamo ovviamente di poterla replicare in nuove realtà, al di fuori delle Marche naturalmente".
Tamponi rapidi e salivari gratuiti per tutto il personale dei carabinieri non vaccinato, è questa la richiesta che l'UNIARMA, l'associazione sindacale dei Carabinieri, ha rivolto al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri stante la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 21 settembre scorso del Decreto Legge nr. 127/2021, che dispone l’obbligatorietà del green pass per accedere nei luoghi di lavoro, a partire dal 15 ottobre, "al fine di evitare discriminazioni e consentire a tutti di poter svolgere regolarmente i propri compiti, anche di coloro che con propria coscienza e responsabilità hanno deciso di non vaccinarsi, coinvolgendo opportunamente l’Infermeria Presidiaria del Comando Legione Carabinieri Marche”.
"Nell’occasione è stata altresì richiesta l’estensione della polizza sanitaria collettiva, già stipulata dal F.A.P.P. (Fondo Assistenza, Previdenza e Premi per il Personale dell’Arma dei Carabinieri) con la Compagnia di Assicurazione “Unisalute S.p.A.” del Gruppo Unipol, che tutela i Carabinieri in servizio risultati positivi al Covid-19, anche per gli eventuali danni derivanti dalla somministrazione del vaccino".
Così ha tenuto a precisare in una nota il Segretario Generale Regionale Paolo Petracca, manifestando forte preoccupazione sul delicato argomento che vede coinvolti diritti Costituzionali che necessariamente devono essere garantiti.
Il Servizio Sanità delle Marche comunica che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2894 tamponi: 1662 nel percorso nuove diagnosi (di cui 869 nello screening con percorso Antigenico, con 20 positivi rilevati) e 1232 nel percorso guariti (un rapporto positivi/ testati del 5,2%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 42,81 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 44,82).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 87, di cui 16 nella provincia di Macerata, 8 nella provincia di Ancona, 41 nella provincia di Pesaro-Urbino, 7 nella provincia di Ascoli Piceno, 9 nella provincia di Fermo e 6 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (19 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (21 casi rilevati), contatti in ambito domestico (27 casi rilevati), contatti extra regione (2), contatti in ambito lavorativo (2), contatti in ambiente di vita/socialità (1), contatti in ambito assistenziale (1), screening setting sanitario (1), setting scolastico/formativo (2), casi che necessitano di ulteriore approfondimento epidemiologico (11).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 5,2% oggi, contro il 6% registrato ieri.
Aumenta di una unità il numero dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: sono 80, tra i quali 21 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 37 in reparti non intensivi, e 22 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Non si sono verificati decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore.
Vi sono, infine, 49 pazienti ospiti nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone), mentre nei pronto soccorso degli ospedali regionali sono ricoverati 4 pazienti Covid positivi (2 a Civitanova Marche e 1 ad Ascoli Piceno, 1 a Senigallia).
La Biblioteca comunale "MA Bonacci Brunamonti" si è aggiudicata un nuovo contributo di oltre 9 mila euro (9.204,87 euro ) dal Ministero della Cultura per l'acquisto di libri e con i suoi importanti dati sull'affluenza nei mesi estivi, si posiziona tra i principali punti di aggregazione sociale culturale della città di Recanati.
Un grande risultato frutto di un attento studio effettuato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Recanati sulle forze e sulle criticità della Biblioteca attraverso i dati storici quantitativi, statistici e le analisi delle attività.
Alla base della strategia per il rilancio dell'attrattività della Biblioteca nei confronti dei cittadini, la continua partecipazione a bandi per la ricerca di sempre nuovi fondi ministeriali per l’acquisto dei libri, la riprogrammazione dell’ orario di apertura estivo e la pianificazione di nuovi e interessanti eventi dedicati ai diversi target di riferimento e in particolare alle famiglie e ai bambini.
Nel mese di luglio 2021 la Biblioteca ha infatti registrato una percentuale di maggiore affluenza pari a + 148,8% rispetto a luglio 2020 e il mese di Agosto 2021 ha registrato un +61,5% rispetto allo stesso mese nello scorso anno.
“Non nascondiamo la soddisfazione per aver ottenuto ancora una volta un importante finanziamento ministeriale per la nostra biblioteca comunale “Bonacci, Brunamonti”. – Ha dichiarato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio - Grazie a questa somma si potranno acquistare molti libri per incrementare le sezioni rivolte agli adulti e al progetto Nati per leggere per i più piccoli, ma anche potenziare la nuova sezione dei fumetti che sta avendo un grande successo soprattutto tra gli adolescenti. Recanati che da diversi anni è riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali come “Città che Legge” non si smentisce neanche sui numeri. Siamo infatti altresì soddisfatti dell’incremento delle presenze di questi mesi estivi nonostante le restrizioni in costante aumento. Questi sono i risultati di un grande lavoro di squadra realizzato insieme alle nostre bibliotecarie che hanno messo in campo una ricca offerta culturale di incontri e laboratori e una rimodulazione dell’orario con le aperture serali molto apprezzate dai cittadini ma anche da turisti in visita nella nostra Città. La biblioteca, insieme alla mediateca e l’archivio storico sono da sempre fonte di ben-essere e cuore pulsante della nostra comunità.”
I dati sull’affluenza e il feedback positivo degli utenti hanno reso evidente il successo dell’operazione messa in campo dall’Amministrazione comunale, la percezione della Biblioteca come luogo amichevole, aperto e fruibile è nettamente aumentata, il che ha, come noto, positive ricadute in termini più generali sulla crescita della collettività. Le occasioni d’incontro aumentano la socialità, le opportunità di accesso alla lettura e ne mantengono alti i livelli, con ricadute positive tanto sul benessere individuale quanto su quello collettivo.
Di fatto, permettendo a diverse fasce di pubblico di accedere alla Biblioteca in orari diversificati, si è rafforzato il posizionamento dell’istituzione nella percezione collettiva, entrando a buon diritto tra i luoghi vissuti come utili e importanti.
Oltre all’avvio della nuova campagna di distribuzione di tessere personalizzate a seconda della fascia di utenza, tra le iniziative più apprezzate e seguite dal pubblico, messe in campo dalla Biblioteca nei mesi estivi, ricordiamo: la possibilità di seguire il restauro delle importanti carte dell’Archivio comunale eseguito da Mauro Pagani e la mostra finale “L'Archivio restaurato", l’iniziativa “Viaggi fantastici. Racconti e drammatizzazioni" in collaborazione con Teatro di Carta, Lirica Kids "Alla scoperta di Beniamino Gigli" e "La Traviata: il racconto dell'opera di Verdi" in collaborazione con il Gigli Opera Festival e "Bibliocantando sotto le stelle" in collaborazione con Nati per la Musica.
Riattivata dopo 8 anni ( era ferma dal 2013 a seguito di una frana) la tratta ferroviaria che collega Fabriano a Pergola. Un percorso di oltre 30 chilometri che lambisce alcuni dei territori di maggiore interesse artistico e paesaggistico come il Santuario della Madonna del Sasso, la Gola nella zona, e in località Bellisio Solfare il parco museo minerario delle miniere di zolfo delle Marche" a Cabernardi.
Un territorio ricchissimo dunque che tornerà ad essere attraversato da una ferrovia dopo tre mesi di lavori intensi. Tre date inaugureranno la ripartenza, quella del 26 settembre, 3 e 24 ottobre con il treno storico, ma l'auspicio è naturalmente di avere una percorrenza regolare dei treni.
Grande soddisfazione è stata espressa dall'Assessore Regionale ai trasporti Francesco Baldelli sottolinenando come questa sia necessaria per la riscoperta di territori e per collegare più adegutamente le aree interne della nostra regione con la zona costiera. L'assessore ha evidenziato come stretto e proficuo sia stato il legame con FS (Ferrovie dello Stato) rappresentata dal direttore operativo infrastrutturale territoriale Nicola D'Alessandro e dal dg Luigi Cantamessa e come sia stata la stessa regione a proporre l'avvio dei lavori di ripristino della tratta.
L'investimento complessivo è stato fra i 3 e i 4 milioni e ha riguardato principalmente la sicurezza infrastrutturale di base ( ponti, armamentario ferroviario etc) somma però che è destinata ad aumentare nei prossimi anni con i lavori di ammodernamento tecnologico degli impianti e di automatizzazione dei passaggi a livello ( ora regolati da operatori).
Altri sono poi i percorsi su cui la regione sta lavorando ha sottolineato Baldelli, come sulla cosiddetta "Sub appenninica italica" Fabriano-Pergola, sulla prospettiva di raddoppio e velocizzazione della Orte-Falconara e sull'ntesa con le regioni per portare l'alta velocità sulla dorsale adriatica 'Bologna-Lecce: "abbiamo investito molto sulla sicurezza delle strade - ha concluso l'assessore - ora vogliamo farlo anche sulle ferrovie".
(fonte Ansa)
"Per motivi di pubblica incolumità e sicurezza delle persone, a seguito di una segnalazione relativa alla presenza di canidi che si aggiravano nei pressi dell'ex fornace (nell'area residenziale in zona Spinnaker), la Polizia Municipale ha chiesto un intervento dell'Asur. Il servizio veterinario dell'Area Vasta ha provveduto al posizionamento di una gabbia per la cattura di cani randagi con controlli svolti due volte al giorno per scongiurare che venissero catturati animali diversi (rispetto ai cani)".
A tentare di fare chiarezza, in una nota stampa, a seguito di quanto denunciato da Legambiente Marche (leggi qui), è l’amministrazione comunale di Potenza Picena. Legambiente, ieri, aveva infatti esplicitato il timore che la gabbia fosse adoperata per la cattura dei lupi, la cui presenza è stata accertata in contrada Acquabona nei giorni scorsi (qui il risultato delle analisi genetiche).
"Una modalità operativa simile era già stata adottata nel mese di agosto, presso contrada Torrenova, dalla stessa Asur con la conseguente cattura di un cane randagio - spiega ancora il sindaco Tartabini -. I lupi e gli ibridi rappresentano una specie protetta pertanto vanno tutelati, resta alto però il sentimento di apprensione di molti cittadini e la preoccupazione dell'Amministrazione Comunale circa l'eventuale presenza sul territorio anche di cani rinselvatichiti. Pertanto, non avendo certezza che tutti i canidi avvistati in diverse zone del territorio comunale di Potenza Picena siano lupi o ibridi, il Comune ha richiesto fin da subito il coinvolgimento degli Enti preposti per un'attività di tutela del lupo o ibrido da una parte, ma dall'altra per una tutela della pubblica incolumità".
Proprio in merito alla presenza di esemplari di "lupo appenninico", l'amministrazione comunale di Potenza Picena ha, inoltre, comunicato di non aver ancora ricevuto dall'ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) "suggerimenti in merito ai comportamenti da adottare a livello comunale".
Con l’inizio dell’anno scolastico, l’Assessorato al Welfare del Comune di Civitanova ha provveduto ad acquistare materiale di cancelleria da consegnare gratuitamente alle famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica, aggravate dal perdurare dello stato di emergenza causato dalla pandemia.
Nei prossimi giorni, dunque, gli alunni che possono beneficiare della donazione, riceveranno quaderni, penne ed altro materiale scolastico, grazie al servizio di distribuzione di cui si occuperanno gli uffici comunali insieme ad una rete di organismi del terzo settore composta da Fondazione Caritas “In Veritate”, Svau, Proloco di Civitanova Alta e Proloco di Civitanova Porto. In campo, anche il consorzio operatori centro commerciale “Il Cuore Adriatico” che ha voluto aderire all’iniziativa donando più di due bancali di materiale, in compartecipazione ai fondi deliberati dall’Amministrazione comunale, che ha stanziato una somma complessiva di 10 mila euro.
Già lo scorso anno, l’Assessorato aveva distribuito un piccolo benvenuto per ogni alunno delle scuole dell’infanzia, primaria e medie inferiori, in considerazione del fatto che molte famiglie avevano subìto la sospensione di attività d'impresa, professionale e commerciale.
Con la ripresa ancora lenta dell’economia e le importanti ricadute di tipo economico per molte famiglie, anche per questo anno, il Comune si è impegnato a sostenere i nuclei familiari più bisognosi, in ottemperanza al protocollo d'intesa di durata triennale stipulato tra gli Enti coinvolti nel sociale, per la realizzazione di attività di contrasto delle povertà e marginalità sociale, in rete con altri organismi del Terzo Settore territorialmente operanti in tale ambito settoriale.
“L'ascolto costante della cittadinanza da parte dell'Assessorato – dichiara l’assessore al Welfare e Istruzione Barbara Capponi - ha portato a prendere conoscenza di questa necessità per molte famiglie, per cui ci siamo immediatamente attivati per far fronte a quanto necessario. Ringrazio le organizzazioni di volontariato che hanno dato piena disponibilità a collaborare per la distribuzione del materiale scolastico che abbiamo acquistato e il consorzio degli operatori del centro commerciale “ IlCuore Adriatico” che con grande entusiasmo e in maniera unanime ha finanziato parte del kit da distribuire alle famiglie in relazione al ciclo scolastico. Una menzione speciale alla direttrice Giulia Gamberini che con slancio si è fatta portavoce presso tutti gli aderenti del consorzio del centro commerciale di questa necessità sociale, raccogliendo immediatamente consenso ed adesioni. Esempio concreto e virtuoso di quella che è la Civitanova Città con l'infanzia che stiamo costruendo: ciascuno nel suo ruolo, in rete, al servizio reciproco, per il bene della comunità".
In questi giorni il Comune sta raccogliendo le richieste delle famiglie in difficoltà conosciute dalle Pro Loco e dalla Caritas o direttamente dal Servizio Sociale Professionale comunale per le situazioni già in carico o per nuove situazioni da valutare. Del ritiro e del deposito del materiale si occuperanno i volontari della SVAU, seguendo il criterio delle necessità di cancelleria in base alla classe frequentata da ciascun alunno.
Va nuovamente deserto il bando d'asta pubblica per la vendita di un appartamento in via Fratelli Cervi (al civico 15) e dell'area di proprietà comunale posta all’incrocio tra viale Matteotti e viale Benadduci, precedentemente data in concessione ad un'edicola.
La Giunta tolentinate, con apposito atto deliberativo, ha autorizzato la pubblicazione di un nuovo bando d'asta con conseguente abbassamento del valore di cessione dell'appartamento a 115.425 euro (con l'applicazione di un ulteriore ribasso del 5% rispetto al precedente valore di € 121.500,00 al quale era stato messo in vendita nella precedente asta pubblica) mentre il valore dell'area tra viale Matteotti e viale Benaducci scende a 27.360 euro (con l'applicazione di un ulteriore ribasso del 5% rispetto al precedente valore di € 28.800,00 al quale era stata messa in vendita nella precedente asta pubblica).
Infatti, una specifica normativa consente, qualora la gara di asta pubblica per due esperimenti consecutivi vada deserta, la possibilità di porre in vendita i beni ad un valore inferiore fino al 10% del valore di perizia e di base d'asta iniziale.
In caso di ulteriore esperimento deserto il valore sarà riducibile sino ad un ulteriore 10% e così via sino a che si raggiunga un valore pari al 70% del valore iniziale posto a base del primo esperimento.
Il Comune ha, pertanto, ritenuto opportuno, procedere alla pubblicazione di un nuovo Bando d'asta pubblica per la vendita sia dell’edicola che dell’appartamento.
Mobilità in bici, città e territori al futuro, ma anche shopping e moda tra gli ingredienti del Festival del bike patrocinato dall’Assessorato allo Sport del Comune di Civitanova, che si è svolto dal 3 al 5 settembre negli spazi del Lido Cluana.
Nel corso della manifestazione, gli organizzatori hanno inserito anche iniziative a favore del commercio in città, come il concorso: “I negozi e gli aperitivi più belli in bicicletta” e il bike shopping tour di sabato 4 settembre. I partecipanti alla pedalata gratuita, seguendo un itinerario cittadino prestabilito, hanno ammirato e votato le vetrine più belle addobbate sul tema “bicicletta e città del futuro”, sull’esempio delle vetrine in rosa del Giro d’Italia. Nell’itinerario sono state programmate soste per gustare i migliori aperitivi della città preparati appositamente per l’arrivo in bicicletta.
Questa mattina, nella sala della Giunta comunale, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha accolto i quattro vincitori del concorso, complimentandosi per la creatività e la ricercatezza degli addobbi. Il primo premio è stato assegnato alla profumeria Vittoria, il secondo a Didi White Parrucchieri e il terzo premio ex-aequo a Gommalacca e Mary Market.
Presenti alla cerimonia di consegna anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, Debora Pennesi presidente associazione Centriamo, Mauro Fumagalli di Marche Bike Life e Ruben Baiocco, urbanista e docente universitario che ha spiegato come la questione del fare la spesa in bicicletta, agevolmente e in sicurezza, sia un tema di grandissima attualità, emerso con una forza dirompente durante le fasi più dure della pandemia da Covid-19 in tutte le città del mondo.
“Questo è un nuovo festival, arrivato alla sua terza edizione – ha dichiarato il sindaco Ciarapica – e vuole coinvolgere tutta la città e fa piacere ci sia stata una bella risposta tra i commercianti del centro. La tre giorni deve essere anche una occasione per chi viene da fuori, per scoprire Civitanova Marche con le sue bellezze e le sue attrazioni anche del settore commercio. Mi complimento con Mauro Fumagalli e con i suoi collaboratori per aver organizzato una serie di eventi che coinvolgono tutte le fasce di età, attraverso pedalate in bici, incontri, workshop, laboratori e il concorso vetrine più belle. Mi fa particolarmente piacere l’occhio di riguardo rivolto verso i bambini con l’organizzazione di attività ludiche a loro destinate. Il festival è in costante crescita, suscita sempre più interesse presso gli appassionati e non solo delle due ruote, presso le associazioni sportive e turistiche, presso il mondo delle università”.
Onorate del premio, Vittoria Sbrascini e Daniela Frontoni per Gommalacca hanno ringraziato gli organizzatori e il sindaco per l’invito alla cerimonia di premiazione, complimentandosi per la manifestazione. Debora Pennesi era presente per conto di Didi White e Mary Market. Primo premio: Weekend per due persone in una struttura ricettiva bike-friendly delle Marche–presso Palazzo Gentili San Severino Marche; Secondo premio: Escursione in E-bike con guida e pic-nic per due persone; Terzo premio: Vouchers per noleggio giornaliero di due e-bike.
"A coronamento di un lungo percorso fortemente voluto da questa Amministrazione comunale, e condiviso con gli Uffici comunali e con i Funzionari della Stazione Unica Appaltante della Provincia di Macerata, è stato pubblicato il bando di gara volto ad individuare il gestore della stazione turistica di Frontignano". Ad annunciarlo è il sindaco di Ussita, Silvia Bernardini.
La Giunta comunale, con apposita delibera, ha infatti stabilito di avviare la procedura di gara per la concessione, a un soggetto esterno, della stazione che comprende la gestione dell’intero comprensorio turistico e delle strutture annesse, inclusi i rifugi “Saliere”, “Cristo delle Nevi” e “Cornaccione”, la manutenzione e la battitura delle piste da sci e il bike-park.
"Si tratta di un primo passo importantissimo verso la ripartenza economica e sociale di Ussita e, più in generale, dell’intera vallata dell’Alto Nera che, da sempre, vive di turismo - aggiunge Silvia Bernardini -. L’Amministrazione comunale crede fortemente che la riapertura, al momento, di una parte della stazione turistica di Frontignano, e in particolare del settore denominato “Saliere”, per l’indotto che essa crea a favore delle attività economiche presenti sul territorio comunale e su quello dei comuni limitrofi, rappresenta un importantissimo volano per la ripresa dell’economia ussitana e auspica che il comprensorio turistico funzioni sia durante la stagione invernale per l’esercizio degli sport invernali, sia durante la stagione estiva per attività sportive come l’escursionismo, il cicloturismo, le attività all’aria aperta, nell’obiettivo finale di estendere l’offerta turistica della stazione di Frontignano ad ogni periodo dell’anno".
"Un particolare ringraziamento va alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Macerata, al suo dirigente, dott. Luca Addei ed al funzionario dott. Giuseppe Costantini, che hanno supportato gli Uffici comunali nella redazione degli atti di gara" ha concluso il sindaco.
Bentornati cari lettori all'ultima puntata estiva della nostra rubrica, nella quale si analizza l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia.
Possiamo certamente affrontare l'autunno con maggiore ottimismo rispetto a un anno fa, almeno per quel che riguarda me e voi che seguite la mia rubrica. Un anno fa, infatti, la seconda ondata era ancora molto sottovalutata, ma io cominciavo a lanciare seri allarmi.
Un anno fa i contagi erano in preoccupante risalita mentre oggi sono in lieve discesa. Nella prossima puntata potremo iniziare a vedere qualcosa sugli effetti della riapertura delle scuole.
Finalmente anche i dati ospedalieri vanno in contrazione e dando, uno sguardo alle regioni, la situazione è in generico miglioramento ovunque.
Una delle castronerie provenienti dai No Vax è la frase "Un anno fa avevamo meno contagi e morti". Ovviamente tali affermazioni non hanno la minima cognizione di causa, un anno fa ancora non vi era nemmeno la variante inglese e tantomeno la delta che ricordiamo essere il doppio più contagiosa della originaria. Nell'epidemia quello che conta è la direzione della curva...ad un anno di distanza abbiamo una curva in discesa contro una in salita del 2020.
Il merito è unicamente dei vaccini, anche qui smontiamo qualche teoria complottista. È stato riportato un picco di 27 pazienti in terapia intensiva la scorsa settimana nelle Marche, 22 non vaccinati e 5 vaccinati, con una popolazione per l'80% vaccinata. Effettuando un semplice calcolo abbiamo un'efficacia del 94.5%. In pratica se non ci fossero stati i vaccini invece di 27 pazienti in rianimazione ne avremmo avuti 110!
Ricordo per l'ennesima volta che i vaccini sono efficaci nel prevenire il contagio e molto efficaci nel prevenire i casi gravi, inoltre tutti i peggiori effetti collaterali dovuti ai vaccini, nelle persone contagiate si sono riscontrati 5 volte più frequentemente. Infine ribadisco, miei cari lettori, di non fare affidamento sul ragionamento "Se si vaccinano tutti gli altri, io mi salvo lo stesso": la variante delta è talmente contagiosa che è abbastanza improbabile non essere contagiati nel giro di 2 o 3 anni.
Si sono svolti oggi pomeriggio presso lo stadio Della Vittoria di Tolentino i funerali di Nicola Scisciani, il giovane scomparso a soli 12 anni a seguito di un tragico incidente stradale, avvenuto due giorni fa.
La funzione religiosa è stata celebrata da padre Gabriele Pedicino, e sono stati tanti i cittadini che hanno voluto dare l'ultimo saluto ed essere vicini al dolore della mamma Maria Luisa, del papà Silvano e del fratello Alessandro per la perdita prematura di Nicola. Sul feretro, era adagiata la bandiera con i simboli degli Scout, visto che Nicola - insieme a suo fratello Alessandro - era entrato a far parte del gruppo di Tolentino sette anni fa.
"Nicola tu eri un bravo scout, ma la messa non è che ti piacesse tanto. Guarda oggi che hai combinato e quanta gente hai raccolto proprio per celebrare una Santa Messa. Dal cielo oggi puoi finalmente catechizzarci tutti su quanto è importante ciò che stiamo celebrando ora - ha detto padre Gabriele Pedicino -. Adesso la messa la vedi con gli occhi di chi abita il cielo, sai che non c'è cosa più bella, più importante e più forte dell'Eucarestia. Ora lo sai e ti chiediamo di sussurrarlo al cuore di ciascuno di noi".
Un dolore profondo quello lasciato anche nei cuori dei tanti amici e compagni di classe che hanno voluto ricordare, in lacrime, Nicola.
"Sapevo che saremmo diventati migliori amici. Sarai sempre nei nostri cuori, per me eri come un punto d'appoggio, un amico di cui mi potevo fidare ciecamente".
"Caro Nicola, siamo qui tutti per te. Ci manchi moltissimo, senza di te la classe è più spenta, eri tu che la illuminavi".
"Essendo nato 30 minuti dopo di me, mi sei stato sempre accanto, fin dalla culla. Sei stato la persona di cui mi fidavo di più. Ci ritroveremo lassù per tornare a ridere e scherzare insieme".
"Quando ero piccolo mi bullizzavano sempre, ma con te e la tua famiglia mi sentivo accolto. Tu Nico, sarai sempre nel mio cuore, come un fratello. Non mi dimenticherò mai di te".
"Tutto avrei pensato tranne di parlarti con un foglio scritto, mi manchi da morire e faccio fatica a pensare che tutto questo cambierà. Senza di te è tutto incredibilmente triste e senza senso. L'entusiasmo di quando ci siamo ritrovati a scuola ha lasciato spazio al silenzio".
Presente anche il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha così parlato al termine della cerimonia: "Siete tantissimi a testimonianza che la partita più importante da giocare è quella della vita. Ringrazio Don Vito con il quale ci siamo sentiti questa notte per poter fare questa cerimonia qui allo stadio, tutti insieme. La perturbazione che avrebbe dovuto sconvolgere la giornata fino alle 17 non si è mai manifestata, si è invece manifestato tutto l'amore nei confronti di Nicola".
Un lungo applauso e tanti palloncini, fatti volare verso il cielo, hanno salutato il passaggio del feretro del piccolo Nicola all'uscita dallo stadio.
Le attività commerciali del centro storico di Tolentino hanno posticipato l'apertura di oggi, per unirsi al dolore della famiglia Scisciani. Anche alla Poltrona Frau bandiere a mezz'asta in segno di lutto.
Attraverso una commossa lettera inviata alla nostra redazione, due dipendenti Asur dell'ospedale di Tolentino (G.S.) e (F.P.) hanno scelto di condividere la loro esperienza, dopo i difficili giorni vissuti all'ospedale di Macerata, presso il quale sono state ricoverate, in momenti diversi, a seguito della positività al Covid-19.
La loro diventa una testimonianza, non tanto dell'esperienza personale, quanto della grande professionalità dimostrata dagli operatori dei containers del nosocomio maceratese.
"Siamo state prima curate dal medico di base - raccontano le due donne - e dai medici Usca, ma poi le nostre condizioni cliniche si sono aggravate e, in tempi diversi, ci siamo ritrovate ricoverate ai containers Covid di Macerata".
"Vi abbiamo passato 9 giorni difficili, ma scriviamo questa lettera per poter dire che non ci sono parole di ringraziamento tanto grandi per il dottor Rossi (direttore del pronto soccorso dell'ospedale di Macerata ndr), per il dottor Giustozzi, per la dottoressa Mattei e per tutta l'equipe infermieristica - aggiungono -. Persone probabilmente abituate a supportare, a consolare, a consigliare come fare per sopperire alla fame d'aria che, vi assicuriamo, è tanta. Stanchi per la mole di lavoro si siedono vicino a te (con il rischio di infettarsi) e ti spiegano come fare per respirare (cosa non scontata in queste situazioni)".
"In base a quella che è stata la nostra esperienza vogliamo esprimere un immenso grazie al dottor Rossi e a tutta la sua equipe" concludono le due dipendenti Asur nella lettera.
"È di qualche ora fa la notizia, non ancora ufficialmente smentita, della presenza di una trappola ad opera dell’Amministrazione Comunale di Potenza Picena per la gestione della presenza di alcuni esemplari di lupo presenti da qualche mese nel territorio. La vicenda necessita urgentemente di chiarezza e di maggiori informazioni, sia per tutelare questa specie così importante per la biodiversità e l’intero ecosistema, che per tranquillizzare la comunità comprensibilmente allarmata".
È quanto dichiarano in una nota da Legambiente Marche, ricordando come il lupo sia tutelato dalla Direttiva Habitat (92/43/CEE), recepita dall’Italia con DPR dell’8 settembre 1997, n. 357, che inserisce il lupo negli allegati B e D, proibendone la cattura, l’uccisione, il disturbo, la detenzione, il trasporto, lo scambio e la commercializzazione.
"Per questa ragione, le catture o manipolazioni effettuate in Italia sono consentite solo attraverso deroga agli art. 8, 9 e 11 del DPR da parte del Ministero - aggiungono da Legambiente -. Per la sua importanza dal punto di vista conservazionistico, il lupo, tra l’altro, deve essere oggetto di un attento e costante monitoraggio, per il quale sono responsabili le aree protette nazionali o, al di fuori di esse, come in questo caso, la Regione Marche".
“Riteniamo quanto accaduto in questi giorni a Potenza Picena molto grave - commenta ancora Legambiente -. Comprendiamo la difficoltà di gestire una situazione così delicata ma questo non può giustificare l’assenza del rispetto della normativa nazionale, molto chiara nel definire la procedura in queste situazioni. Per questo chiediamo all’Amministrazione Comunale di procedere immediatamente con la rimozione della trappola e lavorare con le autorità competenti per garantire la tutela e la salvaguardia dei lupi presenti nel territorio".
"Inoltre è fondamentale dare alla comunità notizie corrette sulla detenzione degli animali da cortile e da affezione per raggiungere una sana convivenza con questa specie, nell’attesa che gli organi competenti diano gli strumenti per affrontare al meglio questa vicenda. Chiediamo inoltre al Ministero dell’Ambiente di verificare quanto è accaduto” conclude Legambiente.
In vista dell’avvio dei lavori su sede stradale per la realizzazione di un’area per l’attività motoria degli studenti dell’istituto Enrico Fermi all’interno del piazzale della scuola, data la chiusura della palestra per la realizzazione di opere edili, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale.
Il provvedimento, in vigore dal 23 settembre al 31 ottobre, prevede il divieto di sosta con rimozione coatta, all’interno del piazzale della scuola, ingresso da passo carrabile n. 687, nel tratto interessato dai lavori.