Attualità

San Severino, il comune conferma le riduzioni della Tari per le utenze domestiche e non danneggiate dalla pandemia

San Severino, il comune conferma le riduzioni della Tari per le utenze domestiche e non danneggiate dalla pandemia

Rinnovato l’impegno dell’Amministrazione comunale di San Severino Marche nei confronti di famiglie di imprese e famiglie in difficoltà a causa del Covid19. Il sindaco Rosa Piermattei, nel corso dell’ultima seduta dell’Assise settempedana, ha invitato coloro i quali ne abbiano diritto, e non l’abbiano ancora fatto, a presentare entro il 31 dicembre prossimo le domande per ottenere le riduzioni della Tari per l’anno 2021 relativa alle utenze domestiche economicamente svantaggiate e alle utenze non domestiche che, per via della pandemia, hanno appunto subito delle chiusure e delle limitazioni a causa di disposizioni normative o, comunque, delle riduzioni di fatturato. Con delibera di Consiglio Comunale n. 34 del 28.07.2021 sono state previste per l’anno 2021 le seguenti riduzioni: - per le utenze non domestiche riduzione del 70% per le utenze oggetto di chiusure e limitazioni per effetto di provvedimenti normativi già emanati a  31/07/2021, da applicarsi automaticamente in sede di predisposizione del ruolo Tari 2021. Le categorie di utenze con applicazione automatica delle agevolazioni non dovranno inviare alcuna comunicazione o dichiarazione. Riduzione del 70% anche per le utenze non domestiche, diverse da quelle sopra indicate, oggetto di provvedimenti normativi di chiusura e limitazione dell’attività emanati successivamente al 31/07/2021. La riduzione viene riconosciuta su richiesta da presentare tassativamente a pena di decadenza entro il 31/12/2021. Riduzione del 33,33% per le utenze non domestiche, diverse da quelle indicate in precedenza, che hanno subito riduzioni di fatturato nell’anno 2020 rispetto all’anno 2019 legate al Covid. La riduzione, anche in questo caso, viene riconosciuta su richiesta da presentare tassativamente a pena di dec denza entro il 31/12/2021 - per le utenze domestiche riduzione nella misura del 33,33% della Tari dovuta per l’abitazione di residenza e relative pertinenze dalle utenze domestiche economicamente svantaggiate, in possesso delle condizioni per l’ammissione al bonus sociale per disagio economico per la fornitura dei servizi di energia elettrica, gas e idrico: Isee fino a 8.265 euro; Isee fino a 20mila euro per le famiglie numerose (almeno 4 figli a carico); nucleo titolare di reddito o pensione di cittadinanza. La riduzione viene riconosciuta su richiesta da presentare tassativamente a pena di decadenza entro il 31/12/2021. L’Ufficio Tributi è a disposizione per eventuali chiarimenti: telefono 0733641222 – 0733641223 e-mail tributi@comune.sanseverinomarche.mc.it

24/11/2021 12:30
Pieve Torina, si insedia il nuovo comandante dei carabinieri

Pieve Torina, si insedia il nuovo comandante dei carabinieri

Domenico Princigalli, luogotenente carica speciale, è il nuovo comandante della Stazione carabinieri di Pieve Torina. Fino a pochi giorni fa ha diretto la Stazione di Grottammare e, prima ancora, quella di Cossignano.  Ora l’arrivo nell’entroterra maceratese, accolto dal sindaco Alessandro Gentilucci che ha dichiarato: “ringrazio il generale Fabiano Salticchioli, comandante Carabinieri Legione Marche, perché con la sua straordinaria sensibilità ha voluto inviare nel nostro territorio un responsabile con un grado importante, un livello gerarchico mai riconosciuto prima.  Questo atto dimostra in modo tangibile la vicinanza sua e dell’Arma dei Carabinieri ai nostri cittadini, ancora martoriati dagli eventi sismici e orfani di tante cose. Ringrazio il luogotenente carica speciale Princigalli per aver deciso di portare qui, in un piccolo comune dell’entroterra, la sua grande esperienza, trasferendosi da una città costiera. A lui, a nome di tutta la comunità di Pieve Torina, auguro buon lavoro. Sono certo saprà interpretare al meglio il suo ruolo trovando la nostra piena collaborazione”.  

24/11/2021 10:34
Civitanova, lo sfogo di un ristoratore: “Offro 2.000 euro al mese ma non trovo nessuno disposto a lavorare”

Civitanova, lo sfogo di un ristoratore: “Offro 2.000 euro al mese ma non trovo nessuno disposto a lavorare”

Marco Seri è uno dei tanti ristoratori della provincia di Macerata che continuano ad avere difficoltà nel riuscire a trovare lavoratori disposti ad ottenere un contratto in regola e ben pagato rispetto agli standard di mercato. Il motivo? "Scarsa voglia di lavorare tra i giovani". “Ho letto il vostro articolo sul mondo della lavoro marchigiano nel quale riesce ad accedere solo un giovane su due. Ma l’altra faccia della medaglia è che quando cerchiamo personale da mettere in regola, anche per noi è diventato complicato trovarne da un anno a questa parte". Marco è lo chef e il proprietario dell'Osteria Conte de Vico a Civitanova Alta. Famiglia di prestigio nell'ambito dell'hotellerie e della ristorazione, la sua: "Mia nonna ha aperto il primo albergo di Civitanova, mio nonno uno dei bar più conosciuti della città che da qualche anno ha deciso di vendere". I problemi di Marco, racconta, sono cominciati da un anno a questa parte. Ma sono tanti i ristoratori che si trovano nelle stesse situazioni: "Cercavo un ragazzo per la cucina e uno da far lavorare per la sala, ma ho trovato solo persone che non erano disposte a lavorare full time anche nel fine settimana". "E se ho risolto per la cucina, non posso dire lo stesso per il personale di sala. Sono arrivato ad offrire anche 2000 euro, che sono delle cifre decisamente più alte rispetto a quelle che offre il mercato, ma ci sono molti giovani che non hanno voglia di lavorare sul serio o adulti che preferiscono scorciatoie...", spiega Marco. Per diversi periodi dell'anno il proprietario del ristorante ha cercato di ovviare al problema proponendo anche dei part time a 850 euro al mese, così da andare incontro alle esigenze del personale di sala che chiedeva di non lavorare sul doppio turno. La risposta è stata sempre la stessa: "Preferiamo farlo in nero per non perdere il sussidio del Reddito di Cittadinanza. Ma voi pensate davvero che un ristoratore oggi rischi una multa di 5000 euro per ogni lavoratore trovato in nero nel proprio locale anziché mettere in regola un dipendente?" La pandemia ha portato con sé i propri strascichi anche per l'Osteria Conte de Vico di Marco, che ha ridotto da 80 a 50 i posti a sedere, "ma per fortuna siamo sempre pieni e mi mortifica dover mandare via le persone perché manca il personale di sala. Io non ho nulla contro il Reddito e penso che sia una forma corretta seppur migliorabile. Ma credete sia normale che offrendo 2000 euro non si trovi nessuno disposto a lavorare?"   

24/11/2021 10:00
Villa Buonaccorsi, il Ministero esercita il diritto di prelazione: "Raggiunto risultato importante"

Villa Buonaccorsi, il Ministero esercita il diritto di prelazione: "Raggiunto risultato importante"

Il Ministero della Cultura ha firmato il decreto per l’esercizio della prelazione per Villa Buonaccorsi di Potenza Picena. Ne danno notizia il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e l’assessore alla Cultura, Giorgia Latini ripercorrendo l’iter che si sta concludendo. “È stato raggiunto un risultato importante – ha affermato il presidente Francesco Acquaroli- che rappresenta un piccolo passo rispetto alla valorizzazione di Villa Buonaccorsi, ma fondamentale perché essa possa avvenire. La Regione si stava apprestando ad esercitare il diritto di prelazione perché crede profondamente nel recupero di questo luogo e nel suo potenziale. Siamo felici che prima di noi lo abbia fatto il Ministero. Questo fatto ha un duplice importante significato: il primo, quello di riconoscere il valore di questo bene a livello nazionale, e il secondo, quello di consentire di utilizzare le risorse che la Regione stava destinando alla prelazione ad una finalità di messa in sicurezza. Ringrazio quanti hanno lavorato silenziosamente al raggiungimento di tale risultato, in particolare il Comune, che è stato molto attivo, e la Provincia. Un ringraziamento al Sottosegretario Borgonzoni e al Ministro Franceschini per aver compreso la rilevanza di Villa Buonaccorsi in un ambito ben più ampio della dimensione regionale". La giunta regionale nella manovra del bilancio di assestamento 2021/23 ha stanziato 2 milioni e mezzo per Villa Buonaccorsi nell’ambito dei fondi assegnati al Turismo ( 16 milioni). ”E’ l’epilogo di un percorso avviato quest’estate- ha commentato l’assessore Latini – e siamo molto contenti dell’esito. Dopo la vendita del complesso immobiliare ad un’asta fallimentare tenutasi alla fine luglio ci siamo mossi rapidamente per scongiurare il rischio che andasse in mano a privati. Ed oggi è la notizia che aspettavamo. Un intervento per cui si è attivata da subito il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni mandando la Soprintendenza a fare il sopralluogo e sul quale il presidente Francesco Acquaroli ha rivolto la massima attenzione cercando di sollecitare il cammino burocratico che ha portato finalmente a questo risultato. La Regione si farà carico di orientare tutte le attività che in seguito, dopo il restauro, potranno caratterizzarne la funzionalità e la fruibilità".  Appena dopo il sopralluogo della Soprintendenza già ad agosto si era costituito il Tavolo tecnico presieduto dal Dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione della Regione Marche e composto, oltre che dal personale della P.F. Beni e Attività culturali della Regione Marche e del Servizio Avvocatura regionale e attività normativa, anche dagli enti territoriali interessati, il Comune di Potenza Picena e la Provincia di Macerata. A settembre la prima riunione del Tavolo tecnico in cui si è convenuto unanimemente sull’opportunità che l’immobile potesse diventare di proprietà pubblica mediante esercizio del diritto di prelazione artistica di cui agli artt. 60-62 del D. lgs. n. 42/2004. Gli enti territoriali hanno poi deciso di sottoscrivere un Protocollo di Intesa tra i tre Enti interessati (Regione, Comune di Potenza Picena e Provincia di Macerata) per demandare l’esercizio del diritto di prelazione alla sola Regione – fatta salva un’eventuale disponibilità del Ministero della Cultura a procedere in prima persona – e regolare contestualmente le modalità della successiva acquisizione di proprie quote da parte del Comune di Potenza Picena e della Provincia di Macerata.  In precedenza il presidente Acquaroli aveva sentito direttamente il Ministro Franceschini anche al fine di porre il Ministero nelle condizioni di valutare una sua eventuale partecipazione all’operazione di acquisto: in tale occasione il Ministero ha manifestato il suo interessamento all’acquisto diretto dell’immobile in via di prelazione, mentre ha chiesto alla Regione Marche di farsi carico, unitamente agli altri enti territoriali interessati, della gestione del complesso immobiliare.

23/11/2021 18:37
Pedemontana, Baldassarri punge: "In pochi lavoravamo per avere tangenziali...senza tangenti"

Pedemontana, Baldassarri punge: "In pochi lavoravamo per avere tangenziali...senza tangenti"

Il presidente  Acquaroli, inaugurando ieri il tratto Fabriano-Matelica (leggi qui), gli ha riconosciuto la “paternità”, condivisa con gli indimenticabili Ermanno Pupo e Gennaro Pieralisi, della 'Quadrilatero" da cui tutto promana. E lui, oggi, qualche sassolino, guardandosi indietro (con vista sul 28 luglio 2016 inaugurazione della nuova Val di Chienti) qualche sassolino dalla scarpa...di sinistra, se lo toglie. Dichiara infatti il professor Mario Baldassarri, già viceministro all'Economia e Finanze, poi senatore: "I tappeti non volano più ma diventano strade moderne e sicure. Nel silenzio assordante di tutti quelli che si opponevano al coraggio e alla concretezza di pochi che osavano pensare con la propria testa e lavoravano per avere tangenziali... senza tangenti". Il “via” al collegamento tra Fabriano e Matelica è stato peraltro una pagina aperta con quasi mille giorni (per l’esattezza 937) di ritardo. La previsione  era stata dall'allora premier Giuseppe Conte, accompagnato dall'allora ministro Danilo Toninelli, al primo atto del così detto 'sbloccacantieri' celebrato a Borgo Tufico davanti a 300 maestranze, due governatori e sindaci umbro-marchigiani nei cantieri colpiti da tre crisi aziendali. Anni non mesi. Una storia italiana, pochi tuttavia stavolta. E pure Enrico Mattei...avrà pazientato riguardo l'attesa (rispetto a quella trascorsi per chiarire la natura della sua morte) e “non si sarà girato nella tomba”. L'auspicio, al contrario, fu anche questo di Conte. A parte le metafore, per Matelica una bella notizia: una città cara anche questa a Mattei che vi era fortemente legato. A Roma, il prof  Baldassarri ricorda: "All'inaugurazione della Val di Chienti, il 28 luglio 2016, arrivai di notte, la sera prima. Avvertito non propriamente in anticipo ero rientrato in aereo dalla Sardegna, ma ancora ripendo con piacere quel percorso in solitaria da Foligno a Macerata, E il giorno dopo, pur non essendo stati citati all'inaugurazione, il pranzo a Colfiorito a La Botteguccia con i carissimi Ermanno e Gennaro che purtroppo di lì a breve ci avrebbero lasciato...".  

23/11/2021 17:25
Fiamme Gialle, a Camerino nuovo ispettore: è Filomena Bevilacqua, prima donna assegnata al Reparto

Fiamme Gialle, a Camerino nuovo ispettore: è Filomena Bevilacqua, prima donna assegnata al Reparto

Un nuovo ispettore è stato assegnato al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata: si tratta del maresciallo Filomena Bevilacqua. Il giovane ispettore, è stato inserito nell’organico della Tenenza di Camerino - prima donna in assoluto ad essere assegnata al Reparto - dove andrà a potenziare il dispositivo di polizia economico-finanziaria, per la prevenzione, il contrasto e la repressione degli illeciti di natura tributaria e di ogni altra forma di illegalità. Il maresciallo Filomena Bevilacqua proviene dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L’Aquila, dove l’anno scorso ha brillantemente completato il ciclo triennale di formazione conseguendo la laurea di “Operatore giuridico d’impresa”, per poi rimanervi un altro anno in qualità di “Istruttore ai corsi” successivi. Accompagnata dal Comandante della Tenenza di Camerino, il capitano Francesco Di Prinzio, il militare è stato ricevuto dal Comandante Provinciale di Macerata, il colonnello Ferdinando Falco.

23/11/2021 15:41
Covid Marche, 264 casi e 5 decessi oggi: numero più alto di infezioni nella fascia 45-59 anni

Covid Marche, 264 casi e 5 decessi oggi: numero più alto di infezioni nella fascia 45-59 anni

Nelle Marche sono 264 i casi di contagio al coronavirus registrati nell'ultima giornata con un'incidenza delle infezioni che aumenta al 135,01 (ieri era al 132,47) su 100 mila abitanti. In totale sono stati eseguiti 6526  tra tamponi e test antigenici con l'indice di positività giornaliero che scende  al 6,8% rispetto al 7,8% di ieri.  Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione Marche che dà conto anche del fatto che i ricoverati in terapia intensiva sono diminuiti di una unità rispetto alle ultime 24 ore (22) così come il numero complessivo di ricoverati in area medica (90). Sono, invece, 9 i soggetti dimessi. Tra le province, è di nuovo Ancona a contare il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore (90), seguita da Ascoli Piceno (60), Fermo (50), Pesaro-Urbino (34) e Macerata (20), 10 nuovi contagi fuori regione. Tra i positivi sono 62 le persone che presentano sintomi; i casi, inoltre, comprendono 58 contatti stretti di positivi, 71 contatti domestici, 17 in ambiente di scuola/formazione, 4 di lavoro, 1 in ambito assistenziale e 1 sanitario, 2 in ambiente di vita-socialità; per 45 casi approfondimenti epidemiologici in corso. Il numero più alto di infezioni giornaliere si è rilevato nella fascia d'età 45-59 anni (67) seguita da quella tra i 25 e i 44 anni (66). Tra giovani e giovanissimi si registra 4 contagi tra gli 0-2 anni, 6 tra i 3-5 anni, 22 tra i 6-10 anni, 17 tra 11-13 anni, 14 tra 14-18 anni, 14 tra 19-24 anni. Inoltre ci sono 28 contagi tra persone tra i 60 e 69 anni, 14 nella fascia 70-79, 10 in quella 80-89 e 2 in quella dai 90 anni in su. Purtroppo, nelle ultime 24 ore, si registrano anche 5 decessi correlati al Covid-19: le vittime sono una 86enne di Macerata che ha perso la vita all'ospedale di Pesaro, un 74enne di Loreto che è spirato a Torrette e sempre all'ospedale di Ancona è morto un 86enne di Falconara Marittima. Si segnala, inoltre, il decesso di un 89enne di Pesaro presso l'ospedale cittadino e di un 88enne di Arcevia alla Rsa Valdaso. 

23/11/2021 15:24
Civitanova, Tari azzerata per le aziende interessate dalle restrizioni Covid

Civitanova, Tari azzerata per le aziende interessate dalle restrizioni Covid

L’Amministrazione comunale ha deciso di applicare la riduzione del 100% della Tassa rifiuti 2021 alle attività private interessate dalle restrizioni dovute all’emergenza Covid-19, che hanno fatto richiesta dell’agevolazione entro la scadenza del 10 novembre u.s sulla base dell’avviso pubblico pubblicato dal Comune di Civitanova Marche. Viene quindi di fatto azzerata la tassa per tutte le utenze non domestiche che hanno fatto richiesta dell’istanza di contributo per via telematica dal 15 ottobre 2021 (determinazione n. 332 r.g. 2609 del 05/11/2021), come già previsto inizialmente per le palestre e le discoteche. Da una prima analisi dei dati elaborati dall’Ufficio Finanze e prodotti dal dirigente Sezione IV Finanze Andrea Castellani, sono circa 290 le domande valide pervenute dalle utenze non domestiche, tra cui dovrà essere ripartito il fondo ministeriale di 738 mila euro in ottemperanza a quanto deliberato dal Consiglio comunale. “Sulla base delle domande pervenute abbiamo ricalcolato la percentuale dell’abbattimento della Tari 2021 che passa per tutti da 50% a 100% – spiega l’assessore al Bilancio Roberta Belletti –. L’Amministrazione comunale ha quindi deciso di sviluppare la riduzione totale della tassa in favore delle utenze non domestiche colpite dalle restrizioni da emergenza Covid-19, pari a circa 470 mila euro del fondo a disposizione, che è vincolato a questa specifica categoria. Naturalmente, l’intenzione è quella di vagliare nuovi criteri per utilizzare il residuo delle somme, in collaborazione con i rappresentanti delle associazioni operanti nel territorio, al fine di adottare misure ancora più calate alla realtà locale, sempre in un’ottica di concertazione tra le parti”. Tra i criteri richiesti dall’avviso pubblico di ottobre-novembre 2021, quello di aver subito la chiusura obbligatoria in via temporanea della propria attività e/o restrizioni nell’esercizio della propria attività a seguito dei provvedimenti dell’autorità legati all’emergenza sanitaria, oppure aver registrato nell’anno 2020 una riduzione del fatturato, connesso all’emergenza sanitaria da Covid-19, di almeno il 30% rispetto al fatturato relativo all’anno 2019, pur restando aperta. L’azienda/ditta intestataria dell’utenza non deve aver percepito da Amministrazioni pubbliche aiuti de minimis, calcolati nel triennio 2019/2021, superiori a € 200.000,00 comprensivi della riduzione.

23/11/2021 13:05
Recanati, riduzione della Tari al 50% per le aziende colpite dalla pandemia e terza rata abolita

Recanati, riduzione della Tari al 50% per le aziende colpite dalla pandemia e terza rata abolita

In vista della scadenza della terza rata della Tari, prevista per il prossimo 2 dicembre, il Comune di Recanati sta comunicando in questi giorni alle imprese che nel corso dell’anno, a causa della pandemia, hanno subito restrizioni nell’esercizio dell’attività o  sono state costrette a sospensioni obbligatorie a causa dei provvedimenti governativi, che non dovranno pagare nessun importo in quanto l’Amministrazione con l’atto consiliare n. 36 dello scorso 30 giugno ha previsto a loro favore un’agevolazione annua del 50% della tariffa TARI 2021. “Siamo consapevoli che ciò è un piccolo aiuto che però si aggiunge ad altre misure statali o regionali o comunali aventi tutte la stessa finalità che è quella di contribuire alla ripresa economica e produttiva del Paese dopo lo shock pandemico” scrive il Sindaco Antonio  Bravi nella comunicazione inviata alle aziende. L’Amministrazione Comunale inoltre nella terza rata della Tari  2021 prevista per il prossimo 2 dicembre ha concesso alle ditte che invece sono state soggette a chiusura obbligatoria solo nel 2020 ma che, a causa del perdurare dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, hanno subito un pesante calo dell'attività un’agevolazione annua del 30% della tariffa TARI 2021. Il costo delle agevolazioni Tari 2021 fatte alle imprese verrà coperto dal fondo istituito dal Comune di Recanati che ha una capienza di circa 188 mila euro e le riduzioni sono già state applicate, almeno in parte, nelle prime due rate di maggio e agosto ed il conguaglio definitivo viene fatto con la terza rata del 2 dicembre.

23/11/2021 12:40
La crisi del mercato dei motori, così i gestori dei concessionari reagiscono alla pandemia (VIDEO)

La crisi del mercato dei motori, così i gestori dei concessionari reagiscono alla pandemia (VIDEO)

Dopo la pesante battuta d'arresto causata dall'emergenza Covid-19, il mercato delle auto e quello delle moto tenta di ripartire tra mille difficoltà. Fra queste, l'aumento dei prezzi del nuovo e dell'usato, per un tasso di crescita - su base annua - che a ottobre ha toccato il +2,5%, rispetto al +2,4% di settembre e al +2,1% di agosto. Un dato che colpisce, se si pensa che dopo la fine del lockdown in molti hanno optato maggiormente per l'acquisto di un veicolo usato, di norma più accessibile a livello di spesa. Ad oggi, però, è stato ravvisato anche in questo settore un incremento del 0,9%, con una tendenza in crescita rispetto a luglio (stabile rispetto al 2020), agosto (+0,3%), e settembre (+0,7%), dovuto probabilmemte anche alla mancanza di vetture nuove. Cosa è cambiato, quindi? Ad avere sicuramente inficiato sull'aumento dei prezzi è stata la più recente crisi dei chip "semiconduttori", la cui origine però anticipa il periodo della pandemia. L'aumento di domanda dei dispositivi elettronici era, infatti, già stata evidenziata negli ultimi anni, portando le varie realtà commerciali ad investire maggiormente sulle produzioni destinate ai prodotti di consumo in generale (come smartphone e simili). Con l'arrivo del virus, le vendite delle automobili sono crollate, mentre la domanda per i dispositivi elettronici è cresciuta ulteriormente, costringendo le aziende, situate soprattutto in Asia, ad incrementare la produzione e a dirottare sull'elettronica di consumo anche le quote destinate all'industria dei motori. Al quadro generale che si è andato progressivamente a formare, vanno ad aggiungersi due gravi incidenti avvenuti all'inizio del 2021: l'incendio alla Renesas Electronics (azienda giapponese che produce componentistica elettronica), e il ''blocco'' del canale di Suez avvenuto a marzo, che ha paralizzato per giorni gli scambi tra Asia ed Europa.  Quale è stato l'effetto immediato? La riorganizzazione da parte dei fornitori dell'intera produzione dei dispositivi elettronici, che ha portato a sacrificare il mercato dei motori. Conseguenze: piccoli imprenditori che non ce l'hanno fatta, ordini di auto nuove che tardano mesi ad arrivare (o vengono annullati), prezzi dell'usato a livelli storici. Una realtà che, ad occhio, è senz'altro difficile da inquadrare a livello globale, ma che può darci maggiore chiarezza a livello locale. Nel maceratese c'è chi è riuscito a fare fronte alla crisi come meglio ha potuto, spesso dando un reale esempio di caparbietà e resilienza. Fra questi, ci sono la concessionaria Menchi e il Moto Nardi, due concessionarie - rispettivamente di auto e moto - site in quel di Piediripa.  «Quest'anno dovremo fare i conti con un grande calo del fatturato» - ha commentato Alessandro Menchi, amministratore delegato e responsabile commerciale. «Alcuni dei nostri concorrenti hanno adottato delle loro strategie, altri stanno ancora studiando la situazione. Il Ministero dello Sviluppo economico ci ha sostenuto con gli ecoincentivi, ma non è bastato. Noi ora stiamo adottando un'altra formula che prevede il rilancio della vettura elettrica, ma ci sono ancora tante problematiche di mezzo.» «I nostri fornitori di motoveicoli - ha dichiarato Paolo Nardi, titolare del concessionario di moto -  avevano paura a soddisfare i nostri ordini, perché avevano stimato un mercato al ribasso. In questo senso noi abbiamo voluto compiere un azzardo negli ordini e siamo stati premiati alla fine del lockdown.» Di seguito, il servizio completo:

23/11/2021 10:00
Marche, 160 chilometri di costa "eccellente". La provincia di Macerata resta la peggiore

Marche, 160 chilometri di costa "eccellente". La provincia di Macerata resta la peggiore

Confermati, e in diversi casi migliorati rispetto allo scorso anno, i risultati dei monitoraggi condotti dall’Arpam: il quadro che chiude la stagione balneare 2021 conferma il miglioramento continuo delle acque di balneazione marchigiane. Migliora anche, a conclusione del ciclo triennale 2018-2020, la classificazione dei corpi idrici (fiumi, invasi e acque marino costiere) e la valutazione del loro stato ecologico e stato chimico. BALNEAZIONE 2021 - Per le 254 acque di balneazione (245 marine e 9 interne) monitorate dall’Arpam, i risultati dei rilievi 2021 e l’elaborazione dei dati dell’ultimo quadriennio, necessari per determinare la nuova classificazione, hanno visto attribuire la classe "eccellente" in 228 casi (erano 219 nel 2020) e quella "buona" in 15 casi (21 nel 2020), confermando le ottime prestazioni del litorale marchigiano nel 96% dei punti monitorati.  Rispetto all’anno precedente, ben 10 acque di balneazione hanno migliorato la propria qualità, con 8 casi che passano da “Buona” a “Eccellente” e 2 da “Sufficiente” a “Buona”; in soli 5 casi i rilievi hanno determinato lievi peggioramenti, passando in 3 casi da una qualità “Eccellente” a “Buona” e nei restanti 2 casi da “Buona” a “Sufficiente”. Ottima la prestazione delle 3 nuove acque di balneazione istituite nel 2020 nel comune di Porto San Giorgio e classificate quest’anno per la prima volta, alle quali è stata attribuita la classe di "eccellente". Il confronto con gli anni precedenti indica come le acque con classificazione "buona" o "eccellente" abbiano raggiunto nel 2021 una percentuale (96%) mai riscontrata prima; tradotta in lunghezze e considerando soltanto le acque marine, questo significa che ben 160 chilometri di costa marchigiana possono vantare ottime prestazioni, mentre è soltanto un chilometro di costa a non raggiungere la sufficienza.  Il quadro provinciale conferma il podio dello scorso anno. Ad Ascoli Piceno si riscontra il 100% delle acque marine eccellenti, con il solo tratto fluviale del Castellano ancora in attesa di classificazione. Dei 72 punti di campionamento nella provincia di Pesaro salgono a 71 (99%) quelli che raggiungono l’eccellenza (erano 69 nel 2020); prestazioni migliorate anche nella provincia di Ancona, dove si consolida il trend positivo con il 97% delle acque in classe "Eccellente" (94% nel 2020), e in quelle di Macerata e Fermo che, pur con le note criticità, migliorano raggiungendo rispettivamente il 72% (68% nel 2020) e 76% (64% nel 2020) di "Eccellenze".   Per concludere, le acque dei tre laghi marchigiani (Borgiano, Castreccioni e Fiastrone in provincia di Macerata) adibite alla balneazione hanno ottenuto per la stagione 2021 la classe "Eccellente", ad esclusione di un tratto soltanto del Lago di Caccamo che risulta in qualità "Buona". FIUMI E INVASI - Per i fiumi la qualità ambientale è valutata attraverso il monitoraggio di diversi indicatori (biologici, chimici e chimico fisici), ed i risultati relativi agli indicatori monitorati nell’ambito di un triennio di monitoraggio (nel caso specifico triennio 2018-2020) sono utilizzati per classificare i corpi idrici attraverso due indici sintetici: lo stato ecologico (valutato nelle cinque classi elevato, buono, sufficiente, scarso, cattivo)  e lo stato chimico (valutato nelle due classi buono e non buono). Nel periodo 2018-2020, durante il quale sono stati direttamente monitorati il 66% dei 185 corpi idrici fluviali marchigiani ed il 100% degli invasi (ricompresi in una rete di monitoraggio con 111 stazioni fluviali e 7 lacustri), i risultati suggeriscono un quadro di generale discreto miglioramento della qualità degli indicatori analizzati, dove lo stato ecologico dei fiumi raggiunge il 75% dei casi collocato nelle classi "buona" e "sufficiente" e lo stato chimico viene collocato per l’87% in quella "buona".  Salvo poche eccezioni, i risultati migliori si ottengono nelle zone più interne appenniniche e collinari, dove l’antropizzazione è contenuta e gli ecosistemi fluviali riescono a mantenere condizioni più vicine a quelle di naturalità; le classi di qualità tendono a peggiorare man mano che si procede verso la fascia costiera, più antropizzata. Il generale miglioramento della qualità dello stato chimico rispetto al triennio precedente è dovuto anche all’evolversi delle tecniche d’indagine, più affidabili e precise, che ora consentono anche di escludere casi anomali, come ad esempio quelli connessi agli eventi sismici. Nel periodo 2018-2020 l’Agenzia ha inoltre attuato un importante sforzo sulle sostanze emergenti, considerate dalla Comunità Europea come target futuro per tutelare l’ambiente e la salute, promuovendone una progressiva diminuzione del livello di dispersione nell’ambiente. Migliora anche la qualità ambientale degli invasi, con un importante incremento della percentuale di corpi idrici in stato ecologico e chimico buono; in particolare la totalità degli invasi regionali risulta in stato chimico buono. ACQUE MARINO COSTIERE - I corpi idrici marini individuati dalla Regione Marche sono 12, suddivisi in 3 tipi morfologici basati su descrittori abiotici geografici, climatici e geologici; il solo corpo idrico di Gabicce non viene monitorato dall’ARPAM, ma assume la classe del corpo idrico limitrofo di competenza della regione Emilia Romagna. Nel triennio 2018-2020 10 corpi idrici su 11 hanno raggiunto l’obiettivo di qualità previsto dalle norme nazionali ed europee, classificandosi con "stato ecologico e chimico buono".  Fa eccezione il solo tratto Senigallia - Ancona, che non ha ancora raggiunto gli obiettivi prefissati dalla normativa, ma ha ottenuto nell’ultimo triennio risultati prossimi agli standard di qualità richiesti, dimostrando un trend in miglioramento.       

22/11/2021 19:25
Pedemontana, aperto al traffico il tratto Fabriano-Matelica: "Giornata storica per le Marche"

Pedemontana, aperto al traffico il tratto Fabriano-Matelica: "Giornata storica per le Marche"

La società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata di Anas, ha aperto oggi al traffico il primo stralcio funzionale ‘Fabriano-Matelica Nord’ della strada Pedemontana delle Marche, asse di collegamento tra le direttrici Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche. Il tratto aperto al traffico, per un investimento di 86 milioni di euro, è lungo complessivamente 8,1 chilometri e collega la SS76 “della Val d’Esino”, dove si innesta con un nuovo svincolo in prossimità di Fabriano (località “Pian dell’Olmo”), con il nuovo svincolo di Matelica Nord/Zona industriale. Il tracciato comprende una galleria di 911 metri e 6 viadotti di lunghezza complessiva pari a 400 metri, oltre allo svincolo intermedio di Cerreto d’Esi. Nel primo chilometro affianca il torrente Giano, attraversa in galleria i rilievi collinari “Le Serre” in località Argignano e, dal km 3 circa, inizia l’affiancamento con il fiume Esino per terminare a Matelica dove ha inizio il secondo stralcio funzionale in corso di realizzazione. "Oggi è una giornata storica per le Marche - ha commentato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -. Si sta aprendo il primo tratto della Pedemontana, opera attesa da decenni che segna la svolta per una parte dei territori dell'entroterra. In questa giornata così importante il mio pensiero e la gratitudine vanno al professor Mario Baldassarri e ad altre due figure che purtroppo non sono più con noi, ma che hanno dato un contributo fondamentale per questa opera, Ermanno Pupo e Gennaro Pieralisi". La piattaforma stradale è a carreggiata unica di larghezza complessiva pari a 10,5 metri, costituita da una corsia per senso di marcia da 3,75 metri e due banchine pavimentate larghe 1,5 metri ciascuna. La connessione con la viabilità locale viene garantita dai tre nuovi svincoli a livelli sfalsati, senza intersezioni a raso. Nel frattempo proseguono i lavori per il completamento dei restanti tre stralci funzionali che completeranno l’intera direttrice, lunga complessivamente 41 chilometri, per un investimento totale di 340 milioni di euro. In particolare, il secondo tratto ‘Matelica Nord-Castelraimondo Nord’, per un investimento di oltre 90 milioni di euro, ha raggiunto uno stato di avanzamento di oltre il 50%, mentre il terzo e il quarto stralcio ‘Castelraimondo Nord-Camerino-Muccia’, recentemente avviati per un investimento di oltre 153 milioni di euro, hanno raggiunto uno stato di avanzamento di circa il 10%. Il completamento di tutte le opere è previsto nel 2023. I lavori sono stati affidati dalla Società Quadrilatero al contraente generale Dirpa 2 Scarl, il cui principale affidatario è Partecipazioni Italia S.p.A. (Gruppo Webuild).  

22/11/2021 15:45
Macerata, scompaiono le strisce blu dai marciapiedi di via Ugo Foscolo. Problema risolto a metà

Macerata, scompaiono le strisce blu dai marciapiedi di via Ugo Foscolo. Problema risolto a metà

Aveva sollevato molte polemiche la vicenda riguardante i parcheggi con strisce blu distribuite fra i marciapiedi e la carreggiata a senso unico di via Ugo Foscolo a Macerata. Una questione annosa che si protraeva da almeno otto anni, e che oggi è stata risolta - sebbene parzialmente - dall’amministrazione comunale, anche a seguito di un servizio pubblicato dalla nostra redazione (leggi qui). “L’assessore Paolo Renna e il comandante della Polizia locale Danilo Doria sono intervenuti in via Ugo Foscolo per risolvere un’anomalia relativa alle strisce dei parcheggi blu che interessava l’arteria della nostra città da anni. Una risposta pronta, rapida ed efficace per il bene della cittadinanza”. Così in un post social il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli. Come si può notare anche dalle foto pubblicate dallo stesso primo cittadino, le strisce blu rimangono, sebbene siano state "cancellate" quelle che si trovavano in pendenza sul marciapiede. Questione dipanata solo a metà, dunque, considerando il fatto che i residenti di via Ugo Foscolo avevano lamentato la scelta in sé di inserire in quel tratto di strada le strisce blu, con il conseguente disagio di dover pagare un abbonamento di circa 48 euro l’anno per poter posteggiare la propria vettura vicino alle abitazioni.

22/11/2021 15:17
Coronavirus, 93 casi e una vittima oggi nelle Marche: si tratta di una 45enne di Civitanova

Coronavirus, 93 casi e una vittima oggi nelle Marche: si tratta di una 45enne di Civitanova

Nelle Marche sono 93 i casi di contagio al coronavirus registrati nell'ultima giornata con un'incidenza delle infezioni che resta stabile a 132,47 (ieri era al 132,87). In totale sono stati eseguiti 2133  tra tamponi e test antigenici, un numero inferiore rispetto a quelli delle ultime 48 ore (oltre 8.400) a causa della concomitanza del weekend: l'indice di positività si attesta al 7,8% rispetto al 10,1% di ieri. Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione Marche che dà conto anche del fatto che i ricoverati in terapia intensiva siano aumentati di quattro unità (23) così come il numero complessivo di ricoverati in area medica (91). Sono, invece, 9 i soggetti dimessi. Tra le province, è Ancona a contare il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore (46), seguita da Pesaro-Urbino (33), Macerata (7), Ascoli Piceno (3) e Fermo (1); mentre sono 3 i casi da fuori regione. Tra i contagiati sono 22 le persone che presentano sintomi; i casi, inoltre, comprendono 14 contatti stretti di positivi, 36 contatti domestici, 2 in ambiente di scuola/formazione, 1 di lavoro, 1 in ambito assistenziale e uno sanitario; per 15 casi approfondimenti epidemiologici in corso. Il numero più alto di infezioni si è rilevato nella fascia d'età 25-44 anni (21) seguita da quella tra i 45 e i 59 anni (18). Tra giovani e giovanissimi si registra un contagio tra gli 0-2 anni, 1 tra i 3-5 anni, 10 tra i 6-10 anni, 2 tra 11-13 anni, 8 tra 14-18 anni, 4 tra 19-24 anni. Inoltre ci sono 9 contagi tra persone tra i 60 e 69 anni, 14 nella fascia 70-79, 5 in quella 80-89. Purtroppo, nelle ultime 24 ore, è anche deceduta - a causa del Covid - una donna di 45 anni, originaria di Civitanova Marche, presso la Residenza Valdaso. Presentava patologie pregresse.

22/11/2021 15:13
Piano da 1,3 miliardi per riparare tutte le scuole del cratere sismico: in arrivo ordinanza speciale

Piano da 1,3 miliardi per riparare tutte le scuole del cratere sismico: in arrivo ordinanza speciale

Nella Giornata nazionale dedicata alla sicurezza nelle scuole prende il via il piano da un miliardo e 300 milioni di euro per l’immediato rafforzamento e la ricostruzione di tutti gli istituti danneggiati dai terremoti nel Centro Italia del 2016-2017, il primo programma in assoluto che copre in maniera sistematica tutti gli edifici scolastici del territorio. Lo ha annunciato oggi il Commissario Straordinario per la ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, insieme al Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso della cerimonia per ricordare le vittime degli incidenti avvenuti nelle scuole italiane. Tra il Commissario e il Ministero è stato stipulato un accordo di collaborazione e coordinamento delle attività per inquadrare tutti gli interventi necessari, che riguarderanno circa 450 plessi scolastici in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Accanto alle 250 scuole del cratere che erano già oggetto di un finanziamento di 624 milioni di euro per la ricostruzione o la riparazione dei danni post sisma, il censimento condotto presso tutti i comuni delle quattro regioni ha fatto emergere altri 190 istituti che necessitano di interventi di riparazione e ricostruzione, per un importo di ulteriori 650 milioni di euro, di cui una parte messi a disposizione dal Ministero.  A dare corpo ai nuovi interventi, ed accelerare quelli già in corso, sarà un’Ordinanza Speciale, che prevede l’utilizzo di poteri in deroga alla normativa per un’esecuzione più celere delle opere necessarie, già predisposta e che il Commissario Legnini sottoporrà nei prossimi giorni all’approvazione della Cabina di Coordinamento Sisma. Il protocollo sottoscritto oggi, intanto, istituisce tra Struttura commissariale e Ministero un Tavolo tecnico di coordinamento che ha il compito, tra gli altri, di ottimizzare gli interventi evitando sovrapposizioni di finanziamenti. Prevede inoltre la creazione di Tavoli regionali di confronto permanente, in modo da assicurare un raccordo efficace tra le diverse istituzioni.    “La firma del protocollo oggi, Giornata nazionale sulla sicurezza nelle scuole, è un atto importante perché per la prima volta si stabilisce un coordinamento stretto tra la ricostruzione e la programmazione scolastica – ha detto il Commissario Legnini -. Si tratta di un ulteriore passo avanti nel percorso intrapreso quest’estate, insieme alle Regioni e agli Uffici Speciali della ricostruzione, con il quale ci siamo posti l’obiettivo ambizioso e doveroso di garantire agli studenti e al personale scolastico di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, una ricostruzione in tempi ragionevoli e allo stesso tempo adeguata ai massimi profili di sicurezza”.

22/11/2021 14:13
Cimitero di Pieve Torina: al via gli interventi di ristrutturazione

Cimitero di Pieve Torina: al via gli interventi di ristrutturazione

“Prendono il via i lavori di riparazione del cimitero del capoluogo del Comune di Pieve Torina con le preliminari operazioni di estumulazione straordinaria delle salme, necessarie per rendere possibile le opere di ristrutturazione”. Lo rende noto la stessa amministrazione comunale. Il sindaco, Alessandro Gentilucci, incontrerà i familiari, parenti, affini ed eredi aventi titolo dei defunti, mercoledì 24 novembre alle ore 21 presso la nuova Palestra/Centro Civico per illustrare nel dettaglio l’intervento di recupero della struttura cimiteriale e come si procederà alla estumulazione. L’incontro sarà trasmesso anche on line.

22/11/2021 12:54
Porto Recanati, lutto nel mondo della cultura: addio al professor Lino Palanca

Porto Recanati, lutto nel mondo della cultura: addio al professor Lino Palanca

Lutto nel mondo della cultura portorecanatese: si è spento all’età di 74 anni il professor Lino Palanca. Lo ha reso noto il sindaco Andrea Michelini. “Apprendiamo con immenso dispiacere della scomparsa del professo  Lino Palanca, scrive. Nello stringerci ai suoi affetti più cari, lo ricordiamo con stima profonda e immensa gratitudine”, così in una nota l’associazione Lo Specchio di cui Palanca faceva parte. “Lino ha contribuito enormemente a diffondere la cultura e la storia di Porto Recanati, spendendosi senza mai risparmiarsi nella divulgazione di tutti quei fatti, fossero essi noti ai più o scorsi velocemente sotto ai nostri occhi, che hanno reso e rendono la cittadina rivierasca uno scrigno prezioso. In qualità di direttore della rivista Specchio Magazine, ha messo a servizio la sua grande professionalità non solo della carta stampata di cui era semplicemente faro, ma anche di tutti gli eventi collaterali ai quali non ha mai fatto mancare il suo contributo. Lino ha dato voce e testo ai ricordi di intere generazioni, aiutando tutti i collaboratori a fare altrettanto, riuscendo magistralmente ad essere guida sapiente e mai invasiva, profondamente rispettoso dei diversi saperi che si trovava ad orchestrare”. “È stato un grande maestro per i collaboratori più giovani, che spronava a dare il proprio meglio, educandoli alla divulgazione come strumento a garanzia della democrazia. Ha corretto senza mai imporre, ha speso parole di incoraggiamento che resteranno nella memoria dei suoi interlocutori, più di ogni altra cosa è stato quella guida di cui le nuove generazioni hanno e avranno bisogno, perché sapeva appunto essere esempio e non sterile esercizio di stile.  Mancherà profondamente ad ognuno di noi, resterà nei nostri ricordi, vivrà a guida delle nostre azioni”. I funerali di Palanca si svolgeranno sabato 27 novembre alle 11, nella chiesa di san Giovanni a Porto Recanati.

22/11/2021 12:12
Sicurezza stradale, il Cons. Marcolini: "Troppi incidenti, il Comune agisca"

Sicurezza stradale, il Cons. Marcolini: "Troppi incidenti, il Comune agisca"

In vista del prossimo Consiglio Comunale, continuano ad aggiungersi sul tavolo le segnalazioni e le proposte che verrano passate all'esame della Giunta Parcaroli. Fra queste, è stata segnalata la mozione da parte del Consigliere del Pd, Alessandro Marcolini, in merito alla sicurezza stradale di Macerata. In particolare, sono stati evidenziati i troppi incidenti sul lungo tratto urbano di viale Idipendenza e sulla strada che conduce alla Bocciofila Maceratese. «Sono tragicamente aumentati nel corso del tempo - ha commentato Marcolini - gli incidenti che hanno coinvolto pedoni e veicoli, a causa soprattutto della forte transitabilità delle due zone. Serve un'azione decisa di prevenzione e controllo. Viale dell'Indipendenza, ad esempio, neccessita di uno speed check o di qualsivoglia strumento analogo che possa scoraggiare l'alta velocità dei mezzi, e garantisca maggiore sicurezza su strada per i pedoni». Sulla questione della strada collegata con la Bocciofila Maceratese, l'esponente del Pd ha voluto fare il punto in maniera specifica sulle pessime condizioni del manto stradale, facendo leva sull'importanza socio culturale rivestista dalla Società Bocciofila e dalla struttura stessa. Buche, affossamenti, incurie varie che rendono pericoloso il transito soprattutto dei ciclomotori, e per le quali è stato richiesto un intervento deciso di manutenzione. 

21/11/2021 18:26
Covid, 381 nuovi casi oggi nelle Marche: il 71% dei ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato

Covid, 381 nuovi casi oggi nelle Marche: il 71% dei ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato

Nelle Marche sono 381 i casi di contagio al coronavirus registrati nell'ultima giornata con un'incidenza delle infezioni che sale a 132,87 (ieri era al 126,48). In totale sono stati eseguiti oltre 8.400 tra tamponi e test antigenici (3.769 nel percorso diagnostico con il 10,1% di positivi, e 2.431 nel percorso guariti): il 51,6% di contagiati aveva già ricevuto due dosi di vaccino, mentre i non vaccinati sono il 48,4% dei casi.  Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione Marche che dà conto anche del fatto che, dei ricoverati in terapia intensiva, attualmente il 28,6% ha già ricevuto due dosi di vaccino mentre il 71,45% è costituito da non vaccinati; la forbice tra i ricoverati in area medica è meno ampia con il 41,1% di vaccinati e il 58,9% di non vaccinati. Oltre quota 100 i nuovi positivi in provincia di Pesaro Urbino (108); a livello provinciale seguono Ancona (96), Ascoli Piceno (66), Fermo (52), Macerata (50) e 11 casi da fuori regione. Tra i contagiati sono 84 le persone che presentano sintomi; i casi, inoltre, comprendono 91 contatti stretti di positivi, 115 contatti domestici, 14 in ambiente di scuola/formazione, 5 di lavoro, 3 in ambiente di vita/socialità, 2 in ambito assistenziale e uno sanitario; per 63 casi approfondimenti epidemiologici in corso. Il numero più alto di infezioni si è rilevato nella fascia d'età 25-44 anni (103) seguita da quella tra i 45 e i 59 anni (88). Aumentano i casi anche tra giovani e giovanissimi: 6 casi tra i 0-2 anni, 8 tra i 3-5 anni, 48 tra i 6-10 anni, 16 tra 11-13 anni, 24 tra 14-18 anni anni, 17 tra 19-24 anni. Inoltre ci sono 31 contagi tra persone tra i 60 e 69 anni, 23 nella fascia 70-79, 13 in quella 80-89 e 4 casi tra over 90. Purtroppo si sono anche registrati tre decessi correlati al Covid: un 63enne di Porto San Giorgio e un 77enne di Francavilla d'Ete spirati all'ospedale Murri di Fermo; un 77enne di Osimo che ha perso la vita all'ospedale Torrette di Ancona. Tutti presentavano patologie pregresse.     

21/11/2021 12:29
Editoriale - Covid, Acquaroli la smetta di strizzare l’occhio ai no vax

Editoriale - Covid, Acquaroli la smetta di strizzare l’occhio ai no vax

EDITORIALE. E' ancora in atto la strategia di comunicazione ambigua sulle tematiche no vax e no green pass da parte del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Un ciarlare acuito dalla gravità della situazione nelle province di Ancona, Ascoli, Fermo, Macerata e Pesaro. E ad ammettere che le cose non stiano andando proprio bene nella Regione Marche è la stessa Regione Marche.  I report giornalieri delle ultime settimane, come raccontato dal nostro Petro Feliciotti nella rubrica di Picchio News dedicata all’andamento del Covid, segnalavano una pericolosa curva ascendente. Una progressione del virus che, in caso di una mancata stretta delle restrizioni e un comune malcelato menefreghismo che aleggia incontrastato tra i cittadini, avrebbe inevitabilmente messo di nuovo in crisi il sistema sanitario nazionale. E così è stato. Il rapporto tra positivi e testati venerdì è arrivato al 16%, il tasso di incidenza del virus è di 126,48 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (mercoledì era al 112,50). Proprio nelle Marche è altissimo il numero di ricoveri in terapia intensiva rispetto ai contagi registrati: 20 quelli attualmente in intensiva, 28 in semi intensiva, 43 in reparti non intensivi. 5 i decessi negli ultimi due giorni. Dei dati che farebbero balzare sulla sedia qualsiasi presidente di Regione di fronte a una piena quarta ondata. Ma non Francesco Acquaroli. L’esponente di Fratelli d’Italia, con calma serafica, in contemporanea alla pubblicazione dei dati si è schierato contro l’ipotesi di una stretta ventilata dal Governo nei confronti dei no vax e del green pass rinforzato: “Il rischio è quello di tensioni sociali”, ha detto. Peccato che le Marche risultino essere tra le ultime regioni italiane nel rapporto tra dosi consegnate e dosi somministrate (16esime su 21). E non è colpa né dei medici né del servizio sanitario nazionale. Mentre l'Istituto Superiore di Sanità si è affrettato a sottolineare come il numero di morti tra i non vaccinati è di 9 volte superiore a quello dei vaccinati, Acquaroli sente l'esigenza di uscire fuori dal coro. Questa l'escalation degli ultimi giorni. 10 novembre: "Ha funzionato il vaccino, non il green pass". 12 novembre: "Nelle Marche il 50% dei contagiati è vaccinato". 16 novembre: "Zona gialla da escludere". 18 novembre: "Rischio tensioni con nuove restrizioni per i non vaccinati". Dichiarazioni estrapolate - lo precisiamo - da discorsi nei quali Acquaroli ha predicato comunque massima attenzione e il rispetto delle misure di contenimento del virus. E rilasciate in parte dal divano di casa, dove da sei giorni a questa parte si trova il presidente, in isolamento fiduciario per via della positività al Covid riscontrata dall'Assessore Castelli. Diversi i politici che hanno chiesto attenzione alle modalità di comunicazione: tra questi l'esponente nazionale del PD Morani - reduce dalla terza dose -  e quello regionale Mangialardi. Insieme a loro tanti altri colleghi della stessa maggioranza che sostiene Acquaroli in Regione. Una attenzione e un senso di responsabilità espresso prima a livello sociale e sanitario e solo in seguito sul piano politico. In un quadro di totale deregulation degna delle emittenti free to air degli anni '70, si innesta una nuova indagine del Garante per la Privacy in merito all'ennesima diffusione di green pass falsificati. Gli esperti del settore hanno le idee chiare: "Se siete no vax cambiate ambulatorio" ha detto il dottor Giorgetti, medico recanatese giunto alla ribalta nazionale nel corso di questa settimana per il cartello affisso all’esterno del proprio ambulatorio e rivolto ad alcuni pazienti. E' lo stesso invito che ci sentiamo di rivolgere anche a qualche inquilino di Palazzo Leopardi. Sempre con il rispetto del distanziamento e dell'uso della mascherina, la stessa che tanti, troppi marchigiani hanno smesso di indossare anche all’interno delle attività commerciali.  Scelga in modo chiaro da che parte stare, Acquaroli. Attraverso dubbi di shakespeariana memoria è opportuno comprendere se sia possibile essere politico di Fratelli d'Italia e al tempo stesso essere presidente delle Regione Marche. Questo è il dilemma. Si può anche essere compagni di partito di Giorgia Meloni, ma facciamo comprendere a marchigiani e italiani che non è accettabile, nella sua veste istituzionale, strizzare l'occhio ai no vax.  

21/11/2021 09:00
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