Attualità

Civitanova, pratiche privati sisma: riaperti i termini per i contributi. Spiraglio anche per palazzo Ducale

Civitanova, pratiche privati sisma: riaperti i termini per i contributi. Spiraglio anche per palazzo Ducale

Nuova opportunità per i privati che non hanno ancora presentato la richiesta di contributo per la riparazione dei danni causati dal sisma del 2016 agli edifici. In base alla recente comunicazione del Commissario Straordinario per la ricostruzione post sisma 2016 in Centro Italia, Giovanni Legnini, è stata disposta la riapertura dei termini con scadenza 15 dicembre 2021, per la manifestazione di volontà a presentare la richiesta di contributo da parte dei privati per la riparazione dei danni da sisma. Dal censimento regionale risultano per Civitanova presentate solo alcune domande di contributo, mentre sono diverse le ordinanze di parziale/totale inagibilità emesse a seguito del terremoto. Pertanto, gli interessati potranno approfittare della nuova finestra per le domande che devono essere inoltrate unicamente attraverso la piattaforma telematica del Commissario Sisma. Si apre un nuovo spiraglio anche per palazzo Ducale a Civitanova Alta, in quanto la domanda ai tempi non fu inviata via pec.  

20/11/2021 16:09
Coronavirus, 283 casi e due decessi oggi nelle Marche: il 54% dei nuovi contagiati è vaccinato

Coronavirus, 283 casi e due decessi oggi nelle Marche: il 54% dei nuovi contagiati è vaccinato

Sono 283 i nuovi casi di positività al coronavirus in un giorno nelle Marche, con l'incidenza che sale dal 124,50 di ieri a 126,48 di oggi. Tra i nuovi positivi, fa sapere la Regione sulla base dei dati dell'Osservatorio epidemiologico dell'Ars, ci sono 152 persone già vaccinate (il 54% del totale). Il maggior numero di casi di contagio si è verificato tra persone di fascia d'età 45-59 anni (78), seguita da 25-44 anni (76). Ma sono diffusi in tutte le fasce d'età, tra le quali, 0-2 anni (2 casi), 3-5 anni (7), 6-10 anni (36), 11-13 anni (11), 14-18 anni (17) e 19-24 anni (7). C'è anche il caso di una persona over 90 mentre sono 19 i contagi giornalieri in fascia d'età, 60-69 anni, 16 per 70-79 anni e 13 contagi tra persone tra gli 80 e 89 anni. Nell'ultima giornata sono stati eseguiti 4.906 tamponi tra cui 2.585 nel percorso diagnostico (10,9% di positivi) e 2.321 nel percorso guariti, a cui si sommano 1.392 test antigenici (88 positivi).  Il numero più alto di casi in provincia di Ancona (84); seguono Ascoli Piceno (61), Macerata (58), Fermo (47) e Pesaro Urbino (24); nove provengono da altre regioni. Tra i 283 nuovi positivi, 64 presentano sintomi; i casi comprendono 68 contatti stretti di positivi, 79 contatti domestici, 12 in setting scolastico/formativo, tre in ambiente lavorativo, uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario e per 51 casi è in corso un approfondimento epidemiologico. Nelle ultime 24 ore è anche aumentato numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 89 (+1 rispetto a ieri), tra i quali 20 in Terapia intensiva (-2 rispetto alle ultime 24 ore), 43 in reparti non intensivi e 28 pazienti nel reparto di Semi Intensiva.  Oggi, purtroppo, si registrano anche due decessi correlati al Covid: si tratta di un 89enne di Serra dè Conti che ha perso la vita all'ospedale Torrette di Ancona e di un 70enne di Monte Urano, spirato presso il proprio domicilio. 

20/11/2021 15:57
San Severino, alimenti naturali per animali ma anche "canettoni" natalizi: apre Biosana Pets

San Severino, alimenti naturali per animali ma anche "canettoni" natalizi: apre Biosana Pets

Il sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha preso parte all’inaugurazione di una nuova attività commerciale in città. Si tratta del negozio di prodotti alimentari biologici per gli amici animali “Biosana Pets”, dove si possono trovare alimenti human grade, alimenti naturali e bio, integratori alimentari, saponi naturali e biologici per la cura e l’igiene degli animali, guinzaglieria e accessori eco friendly ma anche la famosa pasticceria per cani “Doggy Bag” che, per Natale, propone anche un “canettone” al gusto salmone.  Il negozio si trova in viale Bigioli, al civico numero 106. “L’apertura di una nuova attività è sempre un momento di grande festa. Auguro ai titolari il più grande successo complimentandomi con loro per aver scommesso sul nostro territorio” – sottolinea il primo cittadino, Rosa Piermattei, intervenuta al taglio del nastro insieme al consigliere ai Rapporti con le frazioni Valter Bianchi. 

20/11/2021 14:54
"Bonifica amianto nel superbonus 110%": il comitato 'Voce Libera Montecassiano' rappresentato a Roma

"Bonifica amianto nel superbonus 110%": il comitato 'Voce Libera Montecassiano' rappresentato a Roma

Il Comitato "Voce Libera Montecassiano" rappresentato a Roma dalla presidente dell'Osservatorio nazionale amianto di Pesaro, Elisabetta Sacchi. Nei giorni scorsi, infatti, la presidente - anche a nome delle altre associazioni delle Marche ("Ala" di Senigallia e "Appignano senza amianto") - ha avuto un incontro con la senatrice Vilma Moronese, presidente della Commissione Ambiente del Senato a Roma. “L’incontro è stato positivo, il fine era quello di portare l’attenzione del Parlamento sulla tragedia dell’amianto che continua a mietere vittime. Si fa presente che a tutt'oggi si hanno oltre 6.000 vittime in Italia. Dobbiamo accelerare le bonifiche da amianto sia nelle coperture delle case, negli immobili della pubblica amministrazione, fabbriche e attività produttive e anche in quei siti in fallimento come la Fornace Smorlesi di Montecassiano" ha sottolineato la presidente Sacchi. "Poche settimane fa il Parlamento Europeo, a larghissima maggioranza, ha votato una risoluzione che impegna gli Stati membri a varare a breve dei piani definitivi di bonifica dell’amianto. Sono stati affrontati diversi temi con la senatrice, in primis la mappatura o il censimento dell’amianto su tutto il territorio. È fondamentale per avere un quadro reale della situazione. Solo da qui si può calcolare il bisogno di stanziare risorse e individuare i siti più pericolosi per mettere in sicurezza l’intera popolazione - ha puntualizzato Sacchi -. L’estensione del super bonus del 110% alla bonifica diretta dell’amianto, l’obbligo per l’Inail di garantire il contributo economico a tutte le aziende che avanzano la domanda per la bonifica dell’amianto, soprattutto per gli immobili di servizio alle attività agricole e infine la realizzazione delle discariche. Speriamo di arrivare ad una strategia condivisa per risolvere definitivamente il problema dell’amianto nel nostro paese". "La senatrice ha dato piena disponibilità a collaborare con Ona e tutte le altre associazioni marchigiane compresa la complicata vicenda di Montecassiano con il suo comitato Voce libera, non solo per sensibilizzare il Parlamento e verificare la possibilità di presentare già in sede di bilancio le nostre proposte. Ci è stata anticipata la volontà di lavorare ad inizio anno a una proposta normativa di aggiornamento della legge 257 del 1992. Confidiamo che tutto ciò abbia un seguito operativo" ha concluso la presidente Elisabetta Sacchi.  

20/11/2021 12:00
Niente più morti sulle strade entro il 2050: l'impegno dell'Europa nella giornata in ricordo delle vittime

Niente più morti sulle strade entro il 2050: l'impegno dell'Europa nella giornata in ricordo delle vittime

Domenica 21 novembre si celebrerà la "Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada", un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, proclamato per la prima volta dall'Onu (Organizzazione delle Nazioni Unite) nel 2005. Lo stesso giorno ricorrerà anche la "Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada", istituita per legge nel 2017. "La sicurezza stradale è una delle maggiori criticità che i Paesi Europei devono affrontare, e l’impegno di tutti è quello di azzerare il numero delle vittime della strada entro il 2050, nonché nel 2030 di ridurre del 50% il numero sia delle vittime che dei feriti gravi. Il raggiungimento di questi obiettivi non può e non deve essere utopico, non solo perché ce lo chiede l’Europa, ma soprattutto per dare dignità a quelle tante famiglie che piangono i loro congiunti, vittime di condotte di guida imprudenti" sottolinea il capo della Polizia, Lamberto Giannini. Lo sforzo quotidiano della Polizia di Stato, attraverso la Stradale, è quello di contenere il numero dei sinistri mortali, attraverso le oltre 397.000 pattuglie schierate sul territorio dall’inizio dell’anno, che hanno permesso di accertare più di 1.500.000 di infrazioni, di ritirare 21.255 patenti di guida, con 2.477.333 punti decurtati. Ma gli incidenti stradali sono causati, nella maggior parte dei casi, dai comportamenti sbagliati dei conducenti e dal mancato rispetto del codice della strada. "E’ una questione di responsabilità individuale poiché i controlli di polizia, da soli, non potranno mai essere sufficienti se, contemporaneamente, chi si mette alla guida non mostra attenzione, con la propria condotta, al rispetto della propria vita e di quella degli altri" evidenzia Giannini. Per questo motivo l’obiettivo della Polizia di Stato è quello di sensibilizzare gli automobilisti sui rischi derivanti da comportamenti errati alla guida, anche attraverso campagne di prevenzione ed informazione sulla sicurezza stradale.  Le iniziative dedicate all’educazione stradale sono indirizzate non solo agli automobilisti, ma anche ai giovani, futuri conducenti del domani, attraverso la diffusione nelle scuole della cultura della legalità, della prevenzione e la promozione dei corretti stili di vita, favorendo la partecipazione di insegnanti, studenti e genitori alle attività organizzate, consolidando il rapporto di cooperazione in tema di sicurezza della mobilità, di riduzione dell’incidentalità, di prevenzione e promozione di comportamenti più responsabili. "La cultura della guida sicura è un valore comune ed un impegno corale perché la strada è di tutti e tutti dobbiamo fare la nostra parte per sentirci coinvolti, adottando e pretendendo dagli altri condotte di guida corrette" conclude il capo della Polizia, Lamberto Giannini.  

20/11/2021 11:45
Storie - Da Mogliano a New York, alla scoperta della bottega che lavora con le più grandi case di moda del mondo (FOTO e VIDEO)

Storie - Da Mogliano a New York, alla scoperta della bottega che lavora con le più grandi case di moda del mondo (FOTO e VIDEO)

Percorrendo la strada provinciale 61, tra colline avvolte nella nebbia e foglie bagnate sull'asfalto che con il loro scrosciare disturbano la quiete del silenzio, c'è una casa blu puffo che si erge in lontananza. Quella è la nostra destinazione. Ci troviamo a Mogliano, comune di poco più di 4000 mila anime della provincia maceratese, divenuto punto di riferimento mondiale per l'eccellenza Made in Italy. Qui vive e lavora la famiglia Nardi, conosciuta in tutto il mondo per la lavorazione artigianale dei vimini. Entriamo nella loro bottega. Ci accolgono i Nardi Senior, i figli Dino e Tonino a sua volta accompagnato dalla moglie Morena e dalla giovane figlia. Con loro, tra un cesto di vimini e una borsa, quattro cani, un gatto, un pappagallo e un canarino a rasserenare l'atmosfera e rendere meno pesanti le ore trascorse ad intrecciare capi che rappresenteranno la base per oggettistica e pelletteria delle più conosciute case di moda del mondo. "Tutto è partito nel 1987 quando mio fratello Dino ha deciso di avviare questa attività - racconta Tonino -, ma le cose non sono sempre andate bene: ci sono stati tanti momenti nei quali il lavoro ha scarseggiato e si è pensato di poter abbandonare questa professione che era stagionale e non equamente retribuita. Da 7 anni a questa parte, ancora non ci rendiamo conto neppure noi del come sia accaduto, tutto è cambiato all'improvviso". I prodotti grezzi realizzati dalla famiglia Nardi hanno attirato l'attenzione delle Maison di moda più importanti al mondo: "Sono venuti a trovarci qui nella nostra bottega stilisti importanti sui quali preferiamo mantenere il massimo riserbo, non credevamo quasi ai nostri occhi quando li abbiamo visti entrare nella bottega. Quando abbiamo ricevuto le loro chiamate per prendere un appuntamento abbiamo pensato a degli scherzi telefonici. Invece oggi le borse che produciamo in provincia di Macerata vengono vendute a Parigi e New York".E' stata la mamma di Dino e Tonino ad insegnare ai figli l'arte dell'intreccio dei vimini, una tradizione del Made in Italy andata quasi dimenticata. Gli sguardi fieri della bottega a conduzione familiare profumano di storia e di vita vissuta. Gli animali sornioni cercano affetto e attenzioni, ma qui il tempo è poco e i clienti sono tanti e particolarmente esigenti. Si lavora nel mood della catena di montaggio: Dino e Tonino preparano la base, la mamma dà una mano con la sua esperienza, la figlia di Tonino rifinisce il prodotto sotto lo sguardo vigile del papà e la signora Morena si occupa del controllo qualità.  "Le nostre borse vengono vendute nel mondo anche più di 4000 euro a pezzo. Ma noi ci occupiamo solo di una parte della lavorazione, quella principale, il passaggio successivo avviene però all'interno delle case di moda. Siamo davvero fieri, da maceratesi, di poter essere così tanto riconosciuti e apprezzati per un lavoro che oggi, attraverso apposite scuole, cerchiamo di tramandare ai più giovani per far sì che l'arte e la tradizione non vengano mai abbandonate". Questa è la storia di una famiglia che è riuscita a tramandare l'arte dell'intreccio nel mondo:

20/11/2021 10:25
Lo Sferisterio si colora di blu per la Giornata mondiale dell'Infanzia e dell'Adolescenza

Lo Sferisterio si colora di blu per la Giornata mondiale dell'Infanzia e dell'Adolescenza

Sabato 20 novembre ricorre come di consueto la Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, e per l'occasione l'Amministrazione del Comune di Macerata ha deciso di illuminare la suggestiva struttura dello Sferisterio di blu, per rinnovare ancora una volta il proprio impegno sviluppato nel corso del tempo rispetto a un tema così sensibile e di interesse collettivo. «Si tratta di una data simbolica - ha dischiarato il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro - che come amministratori ci stimola a un lavoro costante per garantire diritti e opportunità per le generazioni più giovani. I bambini e gli adolescenti rappresentano il nostro futuro e dobbiamo salvaguardarli e proteggerli, garantendo un corretto sviluppo e dando loro la possibilità di realizzarsi pienamente in una società sempre più complessa.» La Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza viene celebrata ogni anno il 20 novembre per ricordare la Dichiarazione dei diritti del fanciullo approvata nel 1959 durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il 20 novembre del 1989, inoltre, le Nazioni Unite, adottarono la Convenzione sui diritti dell’infanzia che venne poi ratificata in Italia con la Legge 27 maggio 1991, n.176.

19/11/2021 19:24
Macerata, la Giunta ha dato il via libera al canone forfettario per le associazioni

Macerata, la Giunta ha dato il via libera al canone forfettario per le associazioni

È stata approvata dalla Giunta Comunale la delibera relativa al pagamento del canone forfettario in merito ai locali comunali occupati dalle associazioni cittadine, che sarà attivato ufficialmente il 1° gennaio 2022. Nello specifico, è previsto un versamento di 300 euro annui per i locali fino a 30 metri quadri, di 500 euro l’anno per i locali dai 31 al 60 metri quadri, di 650 euro all’anno per i locali da 61 metri quadri in poi. I 300 euro annui saranno applicabili anche ai magazzini o locali utilizzati esclusivamente come depositi di materiale senza che si svolga alcuna attività associativa, mentre il canone sarà di 200 euro annui per le associazioni con utenze autonome. Nel caso di condivisione dei locali da parte di più associazioni l’importo andrà suddiviso tra queste con un minimo di 200 euro ciascuno, mentre in caso di presenza nel locale di un’attività di somministrazione alimenti e bevande sarà obbligatorio separare le utenze e non potrà essere applicato il canone omnicomprensivo.  «Lo sforzo che il Comune profonde a favore delle associazioni maceratesi - ha dichiarato l’assessore con delega alle associazioni Marco Caldarelli - è conseguenza della valorizzazione dell’attività delle stesse, imprescindibile e fondamentale esercizio di libertà e sussidiarietà per tutta la città e riconoscimento del valore sociale di questi indispensabili corpi intermedi, in una Macerata che si può vantare di avere una vita associativa ricchissima di attività e di realtà in costante crescita, tra le prime in Italia.» L'accordo raggiunto dopo numerosi incontri fra le associazioni e l'Amministrazione Comunale risolve di fatto una annosa questione. Molti edifici pubblici infatti, non destinati ad attività istituzionale, sono da tempo assegnati, anche in condivisione, alle associazioni cittadine iscritte nell’apposito Albo comunale per lo svolgimento delle attività sociali, e per tali spazi la Giunta ha ritenuto oppurtuno richiedere di una cifra che non risulta comparabile con i canoni di mercato e che, nella maggior parte dei casi, comprende anche icosti per le forniture di luce, acqua e riscaldamento. «L’Amministrazione Parcaroli è molto soddisfatta di aver instaurato una relazione proficua, leale e trasparente con le associazioni, condividendo con le stesse il percorso di relazione – ha aggiunto l’assessore al Patrimonio Andrea Marchiori -. Prima di affrontare le tematiche abbiamo ascoltato le esigenze e raccolto i suggerimenti, con Alfa abbiamo concordato il documento, oggi approvato, che pone fine a un annoso contenzioso ereditato dalla precedente Amministrazione e che rappresenta la base di partenza per un rinnovato impegno congiunto. Con queste premesse il patrimonio comunale diventa davvero patrimonio dei cittadini».

19/11/2021 16:28
Covid Marche, 390 casi e 3 decessi in un giorno: ancora in crescita il tasso d'incidenza del virus

Covid Marche, 390 casi e 3 decessi in un giorno: ancora in crescita il tasso d'incidenza del virus

Tasso d'incidenza e ricoveri in crescita Questo quanto emerge dal report giornaliero rilasciato dal Servizio Sanità delle Marche. Nel corso delle ultime 24 ore, sono stati testati 4724 tamponi: 2442 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1086 nello screening con percorso antigenico, con 97 positivi rilevati) per un rapporto positivi/testati del 16%. Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 124,50 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 112,50). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 390, di cui 52 nella provincia di Macerata, 83 nella provincia di Ancona, 128 nella provincia di Pesaro-Urbino, 38 in provincia di Fermo, 72 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (76 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (91 casi rilevati), contatti in ambito domestico (124 casi rilevati), contatti extra regione (3), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (61), contatto in ambiente lavorativo (7), positivi in ambito scolastico/formativo (18), contatti in ambito assistenziale (2), contatti in ambienti di vita/socialità (6) e contatti in ambito sanitario (2).  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un incremento rispetto a ieri: incidenza al 16% oggi, rispetto al 12,% di ieri. Nelle ultime 24 ore è aumentato numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 88 (+2 rispetto a ieri), tra i quali 22 in Terapia intensiva (-1 rispetto alle ultime 24 ore), 42 in reparti non intensivi e 25 pazienti nel reparto di Semi Intensiva.  Oggi, purtroppo, si registrano anche tre decessi correlati al Covid: si tratta di un 76enne di Fermo che ha perso la vita all'ospedale cittadino, un 89enne di Serra dè Conti che è morto al Torrette di Ancona e una 85enne di Senigallia spirata al nosocomio Principe di Piemonte. Vi sono, infine, 86 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone e alla Rsa di Galantara) e 5 pazienti nei pronto soccorso degli ospedali regionali: 1 a Pesaro, 1 a Civitanova Marche, 2 a Macerata e 1 ad Ascoli Piceno.

19/11/2021 16:22
Tolentino, rifiuti abbandonati e conferiti in maniera irregolare: "Occorre senso civico"

Tolentino, rifiuti abbandonati e conferiti in maniera irregolare: "Occorre senso civico"

“Dobbiamo registrare, ancora una volta, continui abbandoni a livello stradale di sacchetti e rifiuti in generale, lasciati di fianco delle postazioni dei contenitori per umido, vetro e pannolini e pannoloni, come ad esempio in via Flaminia. Sempre più cittadini lasciano a terra o direttamente dentro i cassonetti i sacchetti con i rifiuti indifferenziati”. È quanto denuncia  l’assessore alla sicurezza del Comune di Tolentino Giovanni Gabrielli. “Bisogna pertanto ricordare – aggiunge -  che i cassonetti marroni sono solo ed esclusivamente per il conferimento dei rifiuti organici (scarti di cibo) utilizzando sacchetti biodegradabili e compostabili, i cassonetti verdi per il vetro (bottiglie e barattoli senza coperchi e tappi) e i cassonetti gialli per pannolini”. "Allora ci chiediamo perché dentro vengono buttati sacchetti blu con il multimateriale o peggio ancora sacchetti gialli con l’indifferenziato? Crediamo che tutti debbano fare un ulteriore sforzo e rispettare le regole della raccolta differenziata dei rifiuti, porta a porta, evitando dannosi quanto inopportuni abbandoni che oltre a costituire possibili situazioni di inquinamento deturpano il paesaggio urbano ed agricolo della nostra città . Attenzione è importante rispettare gli orari, i giorni e la tipologia di rifiuti da conferire". “Altro comportamento deprecabile – dichiara Gabrielli nella nota -  è quello che vede il conferimento dei sacchetti in mater-bi non chiusi nei cassonetti marroni dell’organico con la conseguente fuoriuscita di rifiuti che creano cattivo odore, attirano piccoli insetti e sporcano l’interno dei cassonetti stessi, rendendo inutili le operazioni di lavaggio e sanificazioni degli stessi contenitori stradali. Non meno gravi gli abbandoni dei rifiuti e dei sacchetti nelle postazioni di campagna dove troppo spesso vengono lasciati rifiuti di tutti i tipi”. “Si ricorda che è importante rispettare il calendario gli orari e la tipologia dei rifiuti da conferire. In particolare chiamo la collaborazione per il corretto uso della cesta di contrada San Giuseppe dove troppo spesso troviamo ammucchiati rifiuti di tutti i generi. Lasciare, ad esempio, nella cesta o a fianco dei cassonetti stradali il sacchetto giallo con l’indifferenziato significa che lo stesso rimane in quella postazione fino al lunedì successivo con tutte le problematiche che ne conseguono”. “Serve solo buon senso, un po' di educazione civica e tanto rispetto per gli altri e per l’ambiente in primis. Ricordiamo che abbiamo sempre a disposizione il centro di raccolta (isola ecologica) di contrada Rotondo, aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle ore 19. Inoltre è attivo il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti e delle potature e sfalci. Informiamo anche che a breve verranno intensificati i controlli per evitare che nelle vicinanze di edifici interessati da lavori di ristrutturazioni o comunque da lavori edili, le imprese evitino di scaricare materiale di risulta con cementi nelle caditoie delle nostre strade. Infatti ultimamente ci vengono segnalate sempre più fognature “cementificate” che in caso di pioggia potrebbero creare situazioni problematiche e allagamenti” "Cercheremo di monitorare questi abbandoni – precisa ancora l’assessore - con le telecamere già istallate, oltre a quelle dedicate al controllo del conferimento dei rifiuti e insieme e grazie ai Comitati di quartiere e di Contrada stiamo cercando di monitorare i comportamenti sbagliati dei cittadini, come in questo ultimo caso di via Flaminia.  Certi comportamenti sembrano proprio fatti per dispetto e comunque ricordo che sono a disposizione per ogni segnalazione e per risolvere altre situazioni di abbandono dei rifiuti. Dobbiamo recuperare senso civico e rispetto delle regole per non vanificare il lavoro di chi rispetta il regolamento e degli operatori del Cosmari, oltre che del Consigliere dimissionario Antonio Trombetta”.

19/11/2021 15:47
Fiastra, addio a nonna Peppina: simbolo dei terremotati marchigiani

Fiastra, addio a nonna Peppina: simbolo dei terremotati marchigiani

Addio a nonna Peppina, simbolo dei terremotati marchigiani. Giuseppa Fattori viveva a San Martino di Fiastra e avrebbe compiuto 99 anni tra una settimana. Era diventata il simbolo, suo malgrado, dei terremotati dopo essere stata sfrattata dalla sua casetta provvisoria in legno, dichiarata abusiva, prima che venisse approvato il così detto decreto “Salva Peppina”. Si è spenta questa stamattina, proprio nella struttura abitativa che non aveva più lasciato da mesi.  Nonna Peppina era stata anche nominata Commendatore della Repubblica dal presidente Mattarella. "Non so se me lo merito – disse in quella occasione –, ma sono tanto contenta. Non mi aspettavo niente e la vita mi ha dato veramente tanto. Sono grata. Dedico questo riconoscimento a mio marito Gaspare, detto Rino, che non c’è più da tredici anni".  "Era molto fragile Peppina". ha raccontato all'Ansa il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, ricordando che "ormai era un simbolo per tutti". Giuseppa Fattori lascia le figlie Agata e Gabriella. I funerali avranno luogo domani alle 15 a Fiastra, presso il santuario Beato Ugolino di Fiegni.  

19/11/2021 15:04
Civitanova, la rotatoria di Costamartina è realtà : "Opera che la città attendeva tempo"

Civitanova, la rotatoria di Costamartina è realtà : "Opera che la città attendeva tempo"

Verso la conclusione l'iter burocratico per la conclusione dell'opera. È stato depositato il progetto preliminare per la realizzazione della nuova rotonda che sorgerà  all’incrocio tra la provinciale Bivio Vergini e via Costamartina. Lo hanno comunicato quest’oggi, nel corso di una conferenza stampa, il presidente della provincia Antonio Pettinari e il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, unitamente al progettista Matteo Giaccaglia . Si tratta di un iter necessario, che condurrà verso l’approvazione della variante al Prg che consentirà la realizzazione dell’opera, la quale già aveva avuto il suo primo via libera in consiglio comunale. Ora ci saranno 60 giorni di tempo (quindi fino al 4 gennaio) per presentare osservazioni sui criteri e le linee guida del piano, che la Provincia aveva approntato già un anno fa rimodulandone uno realizzato negli anni passati. È proprio la Provincia, infatti, a portare avanti il progetto, utilizzando parte delle risorse derivanti dalla vendita dell’ex liceo scientifico. Il costo è di 550 mila euro. La rotatoria di Costamartina adeguerà l’intersezione esistente tra la strada provinciale 10 Bivio delle Vergini – Civitanova Marche, la strada comunale Costamartina e contrada San Domenico. Si tratta di una porzione di strada particolarmente critica, resa ancora più pericolosa dall'elevata velocità con cui i veicoli affrontano l’incrocio. Per cui la realizzazione di tale rotatoria comporterà importanti miglioramenti di efficienza rispetto all'intersezione o preesistente, sia per quanto riguarda la fluidità del traffico, sia per la sicurezza della circolazione. “E’ un giorno importante – esordisce Pettinari – non solo perchè riesco a mantenere anche questa promessa, ma soprattutto perché diamo una risposta importante in termini di sicurezza stradale ai cittadini.  E per noi questo aspetto viene prima di tutto. La realizzazione del progetto rende me e l’amministrazione comunale di Civitanova molto felici”.   “È un’opera che la città aspettava da tempo – gli fa eco il sindaco Ciarapica – . La zona in questione è molto trafficata e in più costituisce un punto di accesso obbligato per accedere all’ospedale cittadino, oltre che alla città Alta, per questo un’infrastruttura del genere era fondamentale”.  “Dopo i vari passaggi burocratici contiamo nel giro di qualche mese di arrivare all’approvazione del progetto esecutivo. Fondamentale ancora una volta – sottolinea il primo cittadino di Civitanova – la sinergia tra le due amministrazioni, come già accaduto riguardo la riqualificazione dell’area dell’ex liceo Scientifico di Fontespina (dove presto sorgerà un supermercato). Per quanto concerne i tempi di realizzazione, si pensa di avere l’opera conclusa  a stretto giro. “Se entro febbraio -  spiega ancora Pettinari - verrà approvato il progetto, contiamo di terminarla prima della prossima estate” . La rotatoria avrà 40 metri di diametro, e sarà dimensionata per sostenere anche una eventuale crescita del traffico in questa zona; inoltre saranno realizzati un collegamento pedonale tra la piscina e la pista ciclabile e un nuovo attraversamento pedonale dotato di semaforo. 

19/11/2021 14:39
Marche, boom di turisti a Cingoli: "E' il borgo più visitato dell'entroterra"

Marche, boom di turisti a Cingoli: "E' il borgo più visitato dell'entroterra"

La classifica di presenze turistiche 2021 stilata dalla Regione Marche incorona Cingoli tra i luoghi più gettonati della stagione turistica 2021. Il comune risulta al 7° posto della classifica provinciale maceratese alle spalle di Porto Recanati, Civitanova, Macerata e Recanati. Ma è risultato al 1° posto tra i borghi più visitati dell’entroterra. Ben 36.203 le presenze rilevate per il 2021 (31.029 del 2018 e i 34.500 del 2019 per citare gli ultimi anni) che confermano un ormai decennale trend crescente in termini di presenze turistiche in città e nel territorio. Il turismo sul Balcone delle Marche nel 2021 ha continuato a salire annullando di fatto i riflessi negativi della pandemia (per il 2020, nonostante il lock-down, la città aveva comunque fatto registrare il risultato di 31.485 presenze). «Cingoli – ha dichiarato il Sindaco Michele Vittori - continua ad essere, confermando una lunga tradizione, una meta da raggiungere, da visitare e da godere!». Aggiunge inoltre «grazie all’essenziale lavoro di squadra dell’Amministrazione Comunale, associazioni ed attività ricettive del territorio sono stati organizzati pregevoli eventi che hanno saputo richiamare ed incuriosire turisti da tutta la penisola. I servizi offerti sono notevolmente migliorati».

19/11/2021 13:05
Potenza Picena, troppi rifiuti abbandonati: il Comune installa delle fototrappole

Potenza Picena, troppi rifiuti abbandonati: il Comune installa delle fototrappole

Stretta sull’abbandono indiscriminato di rifiuti a Potenza Picena: Il Comune installa delle fototrappole Giulio Casciotti , vicesindaco e assessore all'Ambiente, e Massimo Caprani Consigliere con delega alla Polizia Locale,  comunicano che il 15 novembre l'Amministrazione comunale ha votato un atto di indirizzo rivolto agli uffici competenti per acquisto e installazione di telecamere mobili avente come finalità il controllo delle aree in cui vengono abbandonati in modo scorretto i rifiuti. L’abbandono scorretto dei vari materiali di scarto avviene, sia nelle zone periferiche che centrali della città, soprattutto nelle ore notturne, dal momento che la Polizia Locale non espleta il proprio servizio.    

19/11/2021 10:50
Macerata - Bagni 'horror" dell'ex ParkSì, Faisa-Cisal: "Aspettiamo incontro tra azienda e Comune"

Macerata - Bagni 'horror" dell'ex ParkSì, Faisa-Cisal: "Aspettiamo incontro tra azienda e Comune"

In risposta all'articolo del giorno 16 novembre 2021 - "Ex ParkSì da horror, prosegue lo scaricabarile tra APM e il Comune fra i disagi dei dipendenti" -  riceviamo e pubblichiamo: "La Faisa-Cisal consapevole dei disagi descritti da alcuni colleghi resta, comunque, in attesa dell’incontro con amministrazione comunale di Macerata e azienda previsto il giorno 24 novembre, dove l’ordine del giorno tratterà di questo argomento.  Auspicavamo, comunque,  un articolo unitario di risposta come RSU, dato che l’argomento dalla nostra parte sindacale è molto sensibile".

19/11/2021 10:04
Rilancio turistico del lago di Caccamo: accordo tra Enel e due Comuni

Rilancio turistico del lago di Caccamo: accordo tra Enel e due Comuni

Contribuire alla crescita economica e sociale del territorio nel rispetto dei valori ambientali e paesaggistici e in un’ottica di un modello di creazione di valore condiviso. È uno dei principi cardine della strategia di business del Gruppo Enel che trova piena applicazione nei protocolli firmati rispettivamente con il comune di Caldarola e con il comune di Serrapetrona per la valorizzazione naturalistica, turistica e paesaggistica dei due comuni marchigiani che circondano il lago di Caccamo .  Grazie agli accordi tra Enel, gestore dell’invaso di Borgiano che alimenta l’impianto idroelettrico Belforte I, i comuni di Caldarola e di Serrapetrona potranno utilizzare le aree che circondano il lago per la promozione turistica e sociale e la valorizzazione del territorio, realizzando percorsi naturalisti e appositi sentieri alla scoperta delle bellezze del luogo. Entrambi gli accordi integrano quello già vigente con l’Unione Montana dei Monti Azzurri, in virtù del quale è possibile praticare, sul medesimo invaso, sport acquatici quali canoa, kayak e cablewakeboarding. La fruizione delle sponde da parte del pubblico avverrà secondo le misure di sicurezza nell’ambito della gestione della diga e dei regolamenti previsti dalla Regione Marche. Dopo il difficile periodo per le attività turistiche messe a dura prova dalle restrizioni della situazione pandemia, la ripartenza delle attività turistiche rappresenta un’importante occasione per il rilancio e lo sviluppo economico e sostenibile dell’entroterra marchigiano e dei due comuni della provincia di Macerata, già provati dal sisma del 2016.  "Nel periodo post sisma il paese di Caldarola, scrigno di monumenti storici ed opere artistiche di inimmaginabile valore, ha dovuto purtroppo affrontare la chiusura di numerose strutture, perché inagibili e non fruibili ai turisti - ha dichiarato il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti -. In tale difficile contesto, valorizzare il territorio naturalistico e paesaggistico diventa un’opportunità ed una priorità assoluta. Il lago di Borgiano o di Pievefavera rappresenta la via principale per la valorizzazione di gran parte del nostro territorio, che attraverso la fruizione al pubblico dell’invaso secondo criteri ricettivi e sportivi può dare vita a strategie di sviluppo uniche nel settore. Enel si è dimostrata fin da subito particolarmente disponibile e sensibile alle necessità e alle esigenze di sviluppo del territorio".  “È stato fatto un importante lavoro di partecipazione con operatori turistici locali, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del territorio e sfruttarne le potenzialità - ha dichiarato il sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi -. Questo è un territorio ricco di un notevole patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale ove l’immagine turistica dei Laghi, non solo quella di Borgiano ma anche di Fiastra e Polverina, e tutto il comprensorio limitrofo, andava colta per proiettare il territorio tutto verso una promozione turistica unitaria e più qualificante. Questo Protocollo di Intesa firmato con l’Enel, rappresenta un tassello fondamentale per l’attuazione del PIL, consentendo così l’opportunità di utilizzare delle specifiche aree adiacenti all’invaso per una fruizione turistica dedicata".  “Il lago di Caccamo rappresenta una importante risorsa del territorio - ha dichiarato Angelo Guastadisegni, responsabile idroelettrico Enel Green Power Area Centro Sud – non solo per la ricchezza dell’ambiente naturale e dell’attrattività turistico-sportiva, ma anche perché garantisce il funzionamento dell’impianto idroelettrico Belforte I che annualmente produce 22,3 GWh di energia, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre 7000 famiglie. Con  l’arricchimento delle attività previste dai protocolli, che allargano il ventaglio di possibilità di fruizione al pubblico - in sicurezza, in quanto inerenti solo aree che non possono essere raggiunte, nemmeno in condizioni di piena, dalle acque -  dell’invaso, già rese possibili grazie all’accordo siglato nel 2018 con l’Unione Montana, vogliamo contribuire alla ripresa economica dei comuni marchigiani, valorizzando questi territori dal punto di vista ambientale, culturale, sportivo e turistico”.      

19/11/2021 09:43
“Indice sulla Criminalità”, Macerata è la terza città più sicura delle Marche

“Indice sulla Criminalità”, Macerata è la terza città più sicura delle Marche

L’indagine condotta da Il sole 24 ore rispetto all’Indice della Criminalità 2020-2021 consacra Macerata fra le città più sicure della Regione Marche. Secondo i dati emersi dall’ultimo report, che coinvolge le 106 maggiori province italiane, la classifica finale premia di fatto Pesaro e Ancona - che si posizionano rispettivamente al 96° e al 92° posto – seguite subito dopo dal Comune maceratese (se si esclude il distretto di Urbino, risultato non classificato), valutato secondo il numero effettivo di denunce raccolte nell’ultimo anno solare (circa 7.148). Con un’analisi più approfondita, emerge il primato di tutta la Provincia per quel che riguarda il tasso di “Estorsioni” (con 25 denunce) e “Violenze Sessuali” (13 denunce) - a dispetto delle zone circoscritte agli altri Capoluoghi delle Marche – e conquistando un 3° posto relativo all’indice dei “Furti” effettivamente denunciati (2170). Dove Macerata segna purtroppo un risultato negativo, è nelle classifiche legate allo “Spaccio di Stupefacenti” e al “Riciclo e impiego di denaro” (chiudendo in 9^ posizione sulle prime 10 a livello nazionale). Dal confronto effettuato rispetto anche all’ultimo BES 2020 stilato dall’Istat (“Benessere Equo e Sostenibile in Italia”), si consolida di fatto il trend positivo rispetto alla percezione di sicurezza da parte degli italiani, sia rispetto all’ultimo anno sia analizzando i dati di lungo periodo. Migliorano, infatti, tutti gli indicatori, tra cui quello circa la sensibilità al degrado dei cittadini – che include spaccio, prostituzione, vandalismo -, con un tasso del 7,3% (il più basso dal 2010) e quello rispetto alla quota di famiglie che affermano di vivere in zone a medio-alto rischio di criminalità, attestandosi al 22,6% (era il 25,6% nel 2019)*.  Più in generale, seguendo la ripartizione geografica nazionale, la Regione Marche si posiziona rispetto alle altre in 8^ posizione, con una percezione del rischio di criminalità pari al 18,1%**.   *La percezione di sicurezza non è uniformemente distribuita nella popolazione, ma varia secondo il genere, l’età e il titolo di studio. ** si intende la percentuale di famiglie che dichiarano molto o abbastanza rischio di criminalità nella zona in cui vivono sul totale delle famiglie. Fonte: Istat, Indagine Aspetti della vita quotidiana

19/11/2021 09:00
Macerata, CdA congela nomina di Messi a sovrintendente Sferisterio: si va verso apertura bando

Macerata, CdA congela nomina di Messi a sovrintendente Sferisterio: si va verso apertura bando

Nuovo sovrintendente dello Sferisterio: si va verso un  bando pubblico per cercare una figura di alto profilo. La decisione è stata assunta dal CdA dell'Associazione Arena Sferisterio riunitosi oggi in assemblea. Subito esclusa, dunque, l’ipotesi di procedere ad un rinnovo triennale, tramite affidamento diretto della carica a Luciano Messi, paventata in un primo momento dal sindaco Sandro Parcaroli.  In realtà il Consiglio di Amministrazione, composto tra gli altri dai rettori degli atenei della provincia Francesco Adornato e Claudio Pettinari oltreché da Giuseppe Rivetti e Carla Sagretti, ha congelato la decisione in attesa di un’ulteriore riunione in programma il prossimo giovedì 25 novembre. La strada maestra, tuttavia, è stata tracciata: via alla creazione di un bando per cercare una figura che abbia tutti i requisiti tecnici richiesti (come già accaduto per la nomina del nuovo direttore artistico dell’Arena Sferisterio), o in alternativa una proroga tecnica giusto per il tempo della creazione dell’uscita dello stesso.

18/11/2021 20:27
Marche, 540 mila euro a sostegno degli apicoltori: la soddisfazione dei consorzi regionali

Marche, 540 mila euro a sostegno degli apicoltori: la soddisfazione dei consorzi regionali

I quattro consorzi apistici delle Marche esprimono soddisfazione per il provvedimento adottato dalla giunta della Regione Marche al fine di sostenere gli apicoltori colpiti dalla crisi generata a seguito dell'emergenza sanitaria e dalle avverse condizioni climatiche. Sono stati stanziati, infatti, per il settore 540 mila euro.   “Siamo nuovamente grati alla Regione Marche, in particolare al vice Presidente e Assessore all'Agricoltura Mirco Carloni, ai componenti della II commissione e a tutti coloro che hanno collaborato attivamente per ottenere il risultato un ringraziamento speciale al consigliere regionale Anna Menghi che, sempre attenta ai problemi del nostro territorio ha seguito ed appoggiato l’iter del procedimento fin dall’inizio”. Così, in una nota, i presidenti dei Consorzi della provincia di Pesaro e Urbino, Frederic Oliva, della provincia di Ancona, Sergio Coccarini, della provincia di Macerata, Alvaro Caramanti, della provincia di Fermo-Ascoli, Giovanni Zucconi. “Il risultato ottenuto consiste in un sostegno economico pari a 540 mila euro ai nostri associati, penalizzati in modo importante dai cambiamenti climatici e dalle condizioni atmosferiche avverse che hanno colpito la nostra regione”, spiegano . “Nello specifico ad aprile, con un freddo anomalo dovuto a neve e gelate con la conseguenza che la produzione di miele di acacia si è praticamente azzerata, e con la forte siccità estiva che ha compromesso la produzione del Millefiori estivo. Un provvedimento atteso che garantisce liquidità alle imprese, consentendo loro di sopravvivere e di ripartire. L'intervento, inoltre, porta di conseguenza dei benefici all'attività connessa all'apicoltura e al ruolo prezioso svolto dalle api nella tutela della biodiversità. Una disposizione simile era già stata adottata dalla Regione Marche nel 2019 attraverso un atto diretto di sostegno all'alimentazione di soccorso agli alveari in difficoltà”. Nel 2021 gli apicoltori associati hanno subito una perdita pari al 70/80% della produzione totale di miele regionale (fonte: Osservatorio nazionale del Miele e Ismea). In totale, nella regione Marche, sono 2.230 soci di cui 580 nella provincia di Pesaro e Urbino, 380 in quella di Ancona, 750 a Macerata e 550 a Fermo – Ascoli. I consorzi apistici sono formati da coloro che possiedono alveari e propongono la diffusione, il miglioramento e l'incremento dell'apicoltura nel territorio. Scopi dei consorzi sono l'assistenza tecnica ai soci, la tenuta di corsi di formazione e di aggiornamento, il censimento del numero degli alveari, la distribuzione dei presidi sanitari, l'interazione e il coordinamento con le istituzioni e gli enti di ricerca (Regione Marche, Assam Marche, Istituto Zooprofilattico, Servizi veterinari).

18/11/2021 17:07
Covid, 290 nuovi casi oggi nelle Marche: ricoveri in calo (-5), ma l'incidenza delle infezioni è alta

Covid, 290 nuovi casi oggi nelle Marche: ricoveri in calo (-5), ma l'incidenza delle infezioni è alta

A fronte di una diminuzione dei ricoveri, continua a crescere il tasso di incidenza del virus. Questo quanto emerge dal report giornaliero rilasciato dal Servizio Sanità delle Marche. Nel corso delle ultime 24 ore, sono stati testati 4582 tamponi: 2425 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1149 nello screening con percorso antigenico, con 94 positivi rilevati) per un rapporto positivi/testati del 12%. Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 112,50 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (due giorni fa era al 108,50). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 290, di cui 43 nella provincia di Macerata, 83 nella provincia di Ancona, 85 nella provincia di Pesaro-Urbino, 38 in provincia di Fermo, 29 in provincia di Ascoli Piceno e 12 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (65 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (66 casi rilevati), contatti in ambito domestico (81 casi rilevati), contatti extra regione (2), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (53), contatto in ambiente lavorativo (6), positivi in ambito scolastico/formativo (11), contatti in ambito assistenziale (1), contatti in ambienti di vita/socialità (4) e contatti in ambito sanitario (1).  Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra una sostanziale stabilità rispetto a ieri: incidenza al 12% oggi, rispetto all 12,4% di ieri. Nelle ultime 24 ore è sceso il numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 86 (-5 rispetto a ieri, a fronte di 4 dimissioni), tra i quali 22 in Terapia intensiva (numero invariato rispetto alle ultime 24 ore), 42 in reparti non intensivi e 22 pazienti nel reparto di Semi Intensiva.  Oggi, purtroppo, si registrano anche due decessi: si tratta di una 88enne di Servigliano spirata presso la residenza Valdaso e di un 70enne di Ancona che ha perso la vita all'ospedale Torrette. Vi sono, infine, 84 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone e alla Rsa di Galantara) e 6 pazienti nei pronto soccorso degli ospedali regionali: 1 a Senigallia, 1 a Jesi, a 1 Civitanova Marche, 1 a Macerata e 2 ad Ascoli Piceno. 

18/11/2021 15:23
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