Attualità

Covid, oltre 3mila casi oggi nelle Marche: il 19% è sintomatico, continua calo incidenza virus

Covid, oltre 3mila casi oggi nelle Marche: il 19% è sintomatico, continua calo incidenza virus

Incidenza in lieve calo nelle Marche a 1.078,12 (ieri era 1.090,78) su 100mila abitanti, mentre si registrano 3.323 nuovi positivi al Covid nelle ultime 24 ore. I positivi sono il 41,8% dei 7.947 tamponi analizzati nel percorso diagnostico su 9.679 tamponi complessivi. I sintomatici sono 654, i contatti stretti di casi positivi 931, i contatti domestici 873, i positivi in ambito scolastico formativo 34, i contatti in ambito lavorativo 8, i contatti in ambiente di vita socialità sono 4, per 811 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. La provincia di Ancona totalizza oltre mille positivi (1,017), seguita da Macerata con 631, Pesaro Urbino con 547, Ascoli Piceno con 546, Fermo con 425, oltre a 157 casi fuori regione. Il contagio circola soprattutto nelle fasce di età 45-59 anni, con 835 casi, e 25-44 anni, con 824, seguite da 60-69 anni con 370 e 70-79 anni con 302.  Il numero di ricoveri è aumentato di un'unità (249) nelle 24 ore: 10 degenti in Terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri; occupazione al 3,9% sui 256 posti complessivi) e 239 in Area Medica (+1). Registrato anche un decesso: si tratta di una 89enne di Pioraco. 

29/03/2022 11:51
Tolentino, si rompe fognatura: chiude via Filzi, modifiche urgenti al traffico

Tolentino, si rompe fognatura: chiude via Filzi, modifiche urgenti al traffico

Durante la fase di ripristino, si rompe la fognatura tra via Filzi e via Roma: cambia la circolazione stradale a Tolentino. Per consentire i necessari lavori di riparazione del danno, infatti, il Comune ha disposto la chiusura al traffico veicolare e pedonale di Via Filzi nel tratto compreso tra Via Roma e Via del Vallato.  Misura che richiede una regolamentazione urgente del traffico cittadino, tramite l’inversione del senso di marcia in Corso Garibaldi – Piazza della Libertà – Via Roma.  Il Comando di Polizia Locale ha emesso, pertanto, un’ordinanza con la quale dispone, dalle 5 del mattino di martedì 29 marzo sino al termine dei lavori, in:  - CORSO GARIBALDI – PIAZZA DELLA LIBERTA’ – VIA ROMA: inversione dell’attuale senso di marcia; - VIA FILZI: divieto di transito nel tratto compreso tra Via Roma e Via del Vallato;  - LARGO MARCORELLI: obbligo direzione dritto in Via San Salvatore o destra in Via Roma, per i veicoli in uscita dal suddetto parcheggio;  - PIAZZA MAZZINI: obbligo direzione destra in uscita dalla stessa verso Via Roma; - PIAZZA DELLA LIBERTA’: obbligo svolta a sinistra verso Corso Garibaldi o dritto in Via San Nicola, per i veicoli uscenti dalla stessa; - VIA SAN CATERVO: obbligo svolta a sinistra in Corso Garibaldi, per i veicoli uscenti dalla stessa; - PIAZZA STRAMBI: obbligo svolta a sinistra verso Via Nazionale, per i veicoli uscenti dalla stessa; - VIALE C. BATTISTI: obbligo di svolta a sinistra in Via Nazionale;  - VIALE G. MURAT: obbligo di svolta a destra in Via Nazionale o dritto in Viale C. Battisti; - VIA NAZIONALE: obbligo di svolta destra in Viale C. Battisti. L L'Ufficio Tecnico del Comune di Tolentino è incaricato di apporre tutta la segnaletica stradale necessaria per poter effettuare in sicurezza i lavori e per garantire la fluidità della circolazione.

28/03/2022 23:10
Castelraimondo, in 300 alla fiaccolata per la pace. Parla 26enne siriano: "Qui sono salvo"

Castelraimondo, in 300 alla fiaccolata per la pace. Parla 26enne siriano: "Qui sono salvo"

A Castelraimondo si è vissuto un sabato sera diverso dal solito, fiaccole alla mano, per dire no alla guerra e sì alla pace. Il Comune ha risposto presente alla chiamata dell’Azione Cattolica che ha organizzato una fiaccolata per la pace in giro per le vie della città. Quasi 300 persone hanno preso parte alla manifestazione, affiancando l’arcivescovo monsignor Francesco Massara e l’amministrazione comunale cittadina. I partecipanti si sono dati appuntamento in piazza Della Repubblica, dove a farla da protagonisti sono stati uno striscione con evidenziati tutti i paesi in guerra nel mondo e la testimonianza di un giovane siriano di 26 anni che è rimasto nella sua città, Aleppo, per 6 mesi dall’inizio dei terribili bombardamenti di cui 2 passati a letto senza poter camminare a causa proprio di una bomba. "O scappo o mi uccideranno" ha pensato il 26enne, così la decisione di fuggire verso l’Europa: "Qui sono una persona, ora sono salvo, ma con la mente e il cuore sono con tutte le persone che sono ancora lì. La mia missione è far sapere a tutti cosa sta accadendo in Siria. Non so se la realtà potrà cambiare, ma devo provarci, dobbiamo provarci tutti perché ogni essere umano ha diritto di vivere". Dalla piazza il corteo si è mosso verso il monumento degli Alpini, dove è stata fatta un’ulteriore lettura con un momento di riflessione. Accese le candele ci si è diretti verso la chiesa della Sacra Famiglia, dove si è parlato di pace e di amore. Ognuno poi ha scritto un pensiero su un post-it e lo ha attaccato sullo striscione che rappresenta le nazioni del mondo in guerra. I colori dei fogliettini hanno sovrastato il planisfero in bianco e nero. "Una serata particolarmente toccante, è stato bellissimo vedere il cartellone colorarsi – spiega il sindaco Patrizio Leonelli, che ha partecipato alla fiaccolata – ringrazio l’arcivescovo Massara per la sua importante presenza e i Carabinieri che hanno partecipato all’evento". "Ancora una volta la nostra città partecipa attivamente e risponde presente in massa alle iniziative di pace e di sensibilizzazione. Le violenze e le guerre vanno sempre condannate ed è importante scendere in piazza per eventi come questo. Si tratta di appuntamenti che la nostra amministrazione appoggerà sempre" ha concluso Leonelli. A Castelraimondo si avrà anche più ossigeno grazie alla piantumazione di decine di pini che erano stati utilizzati in città per gli allestimenti natalizi. Domenica mattina il sindaco Patrizio Leonelli, il vicesindaco Roberto Pupilli, il presidente del consiglio comunale Luigi Bonifazi e l’assessore Elisabetta Torregiani, hanno partecipato all’iniziativa ambientale che ha visto protagonisti anche Carabinieri, Carabinieri Forestali, Protezione Civile e Polizia Locale nella zona di Castel Santa Maria. Nell’area dell’ex cava hanno trovato dimora diverse piccole piante che da addobbo natalizio ora si spera diventino parte di un nuovo boschetto che possa donare un po' di verde al versante scelto come loro nuova casa. Una zona selezionata accuratamente in base alle caratteristiche delle piante e a quelle climatiche e del terreno. "Una bella mattinata che ci conferma città attenta all’ambiente – hanno spiegato gli amministratori – ringraziamo le forze dell’ordine e i volontari intervenuti per la riuscita di questo progetto a cui abbiamo pensato fin dal primo giorno in cui abbiamo deciso di utilizzare delle piante vere come addobbo natalizio". "È inutile usare prodotti in plastica che spesso poi vengono buttati o si rovinano, ma allo stesso tempo se si impiegano dei pini veri, piccoli o grandi che siano, bisogna pensare poi al loro futuro con intelligenza, trovando il luogo adatto in cui poterli piantare e far crescere in natura senza problemi", hanno aggiunto.

28/03/2022 20:21
Civitanova, restyling della pista ciclabile del Castellaro: approvato progetto da 34 mila euro

Civitanova, restyling della pista ciclabile del Castellaro: approvato progetto da 34 mila euro

La Giunta comunale ha approvato i lavori di manutenzione straordinaria su un tratto della pista ciclo-pedonale adiacente al fosso Castellaro, dove sarà effettuato il ripristino della pavimentazione. Il percorso di mobilità alternativa è stato realizzato in città da circa venti anni e il fondo disconnesso e le fessure sul manto ciclo-pedonale, con il passare del tempo avranno un peggioramento rischiando di compromettere la pubblica incolumità dei pedoni e soprattutto dei ciclisti che in detto tratto collinare percorrono la pista a notevole velocità.  Da qui l’urgenza di intervenire sul tratto che si trova in una zona collinare costeggiata da due corsi d’acqua piovana (fosso Castellaro ed un canale di scolo per il versante ovest), dove il terreno esercita un movimento anomalo che si ripercuote sulla sovrastruttura, con conseguente formazione di fessure ed avvallamenti al piano di calpestio. Oltre all’azione esercitata dal terreno, la pista ciclo-pedonale in oggetto è costeggiata da filari di alberi che, con il fenomeno delle radici affioranti superficiali, contribuiscono alla creazione di sconnessure ed al ricorrente intervento di manutenzione del piano viario, onde evitare pericoli per i fruitori di tale percorso. Nonostante gli interventi puntuali effettuati dall’Ufficio tecnico comunale, allo stato attuale risulta necessario un intervento di ripristino generale per i tratti che presentano le malformazioni più evidenti vale a dire il ripristino della pavimentazione con fondo disconnesso nelle zone dove sono presenti le radici affioranti degli alberi e il rifacimento tratto di pavimentazione in asfalto previo fresatura del conglomerato bituminoso ammalorato e rifacimento del tappetino di usura per una superficie di circa 1.800,00 m². L’Amministrazione comunale provvederà a far realizzare stralci funzionali in base alle risorse che riuscirà a reperire. In questo caso, all'interno del Programma Triennale OO.PP. 2022/2024, in riferimento all'annualità 2022, è previsto l’intervento per la “manutenzione straordinaria porzione pista ciclo-pedonale Castellaro”, finanziato con fondi Regionali per una spesa complessiva pari ad 34.000 euro per le spese di “messa in sicurezza della Pista Ciclabile Castellaro”, per l’annualità 2022, di cui circa 8 mila sono a carico del Comune. Il tempo necessario alla conclusione dei lavori è trenta giorni.  

28/03/2022 17:50
Montelupone la prima in Italia con un'isola sportiva hi-tech all’aperto (FOTO)

Montelupone la prima in Italia con un'isola sportiva hi-tech all’aperto (FOTO)

Una grande festa dello sport quella celebrata oggi dalla comunità di Montelupone. Alla presenza del sindaco Rolando Pecora, del presidente di Sport e Salute S.p.a. Vito Cozzoli e dei campioni olimpici Valentina Vezzali (Sottosegretario allo Sport) e Juri Chechi (testimonial dell’iniziativa) è stata inaugurata ufficialmente la prima isola sportiva d’Italia, presso il parco Eleuteri. Realizzata grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del progetto ‘Sport nei parchi’, ideato da Sport e Salute S.p.a. in collaborazione con Anci, la palestra a cielo aperto mette a disposizione di tutti – bambini e adulti – attrezzature all’avanguardia per la ginnastica a corpo libero, compresi alcuni schermi touch screen per il monitoraggio dell’attività fisica. Per ciascuna installazione è presente un QR Code dal quale si potrà accedere ai video tutorial per la corretta esecuzione degli esercizi, illustrati per l'occasione dallo stesso Juri Chechi e dalla campionessa Angelica Savrayuk. “Lo sport, oltre ad essere già un valore, deve diventare un diritto gratuito e accessibile a tutti – ha dichiarato l’ex Signore degli Anelli italiano – Il progetto ‘Sport nei parchi’ rappresenta in questo senso una preziosa opportunità anche per le associazioni sportive del territorio che potranno sfruttare, insieme alle strutture coperte, anche una palestra all’aperto come questa”. “La nostra comunità è forte delle proprie radici – ha affermato il sindaco Pecora - associazioni come Avis hanno risposto alla chiamata e insieme abbiamo potuto intercettare il bando, piazzandoci ai primi posti fra i comuni italiani per la realizzazione dell'isola sportiva”.  “L’idea è nata durante la pandemia – ha spiegato il presidente Cozzoli. L’amministrazione di Sport e salute S.p.a. ha creduto nel progetto e grazie al sostegno dell’Anci sono stati stanziati 6mln di euro provenienti dal Decreto Sostegni-Bis. Oggi abbiamo 479 installazioni pronte a partire in tutta Italia: Montelupone è la prima in assoluto su 1681 Comuni aderenti all’iniziativa. L’obbiettivo è continuare a promuovere lo sport e un corretto stile di vita, anche nelle scuole e nei quartieri disagiati di tutto il Paese”. “C’è ancora tanto lavoro da fare – ha sottolineato Valentina Vezzali – soprattutto perché noi italiani siamo nella top ten del medagliere olimpico, ma allo stesso tempo ultimi per numero di praticanti sportivi. Grazie ai fondi che arriveranno dal Pnrr, destineremo 700mln di euro a favore dell’impiantistica e 300mln per le palestre scolastiche. Abbiamo progetti importanti da realizzare insieme a Sport e salute S.p.a. e il Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi”.

28/03/2022 17:20
Intervalliva San Severino-Tolentino, in corso le indagini geologiche: "Nessun ritardo nel progetto"

Intervalliva San Severino-Tolentino, in corso le indagini geologiche: "Nessun ritardo nel progetto"

“Ad oggi non sono note problematiche che potrebbero rallentare l’approvazione del progetto di realizzazione dell’intervalliva San Severino Marche – Tolentino”. Questa rassicurazione fornita, in risposta a un’interrogazione presentata dai gruppi d’opposizione, dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei. nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale. “Nell’addendum al Protocollo di intesa del 2017 sottoscritto tra Regione, Provincia, Comune di Tolentino e Comune di San Severino Marche, per la progettazione e la realizzazione della strada, il percorso principale è costituito dal collegamento tra le due cittadine, il ponte sul fiume Chienti e la variante denominata La Pieve. A questo  – ha spiegato la Piermattei in aula - sono state inserite ulteriori richieste da parte dei due Comuni. Per San Severino Marche quella del completamento dell’asse viario dell’intervalliva in prossimità del centro abitato con una ulteriore direttrice verso l’ospedale, in modo da realizzare un tratto di strada di circonvallazione tale da bypassare l’area archeologica di Septempeda, tra l’innesto dell’intervalliva con la S.P. 361 e la rotatoria su S.P. 361, via Pieve e via Varsavia.  Per la realizzazione delle opere aggiuntive la Quadrilatero ha stimato un importo necessario presuntivo di 7–8 milioni di euro, da definire con certezza a seguito dei successivi livelli progettuali che troveranno copertura finanziaria con i fondi di sviluppo e coesione regionali". "Chiaramente le richieste dei due Comuni vanno a modificare, anche se in maniera non sostanziale, il progetto di fattibilità approvato dal Cipe, per cui la nuova proposta progettuale dovrà anch’essa essere approvata dallo stesso organo di controllo. Nella seduta del 17 marzo 2021 gli enti firmatari dell’addendum hanno approvato lo svolgimento di tutti gli approfondimenti tecnici da parte di Quadrilatero, necessari per arrivare alla formulazione di un nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica e in quella sede la Regione Marche si era impegnata a trovare la copertura economica dell’intervento grazie a fondi europei messi a disposizione della Regione stessa". "A seguito di quella stessa, la società Quadrilatero ha esteso l’incarico ai progettisti, i quali hanno avviato gli ulteriori approfondimenti che sono stati condivisi con le Amministrazioni comunali di San Severino Marche e Tolentino. Nello specifico, il Comune di San Severino Marche ha richiesto la possibilità di valutare lo spostamento di un ramo del by-pass dell’area archeologica un po’ più a valle, cioè più verso il fiume Potenza, al fine di salvaguardare le proprietà di una azienda agricola, che in questo modo si vedrebbe un po' meno danneggiata rispetto all’ipotesi iniziale che avrebbe visto l’intervalliva tagliare a metà le sue proprietà con ingenti danni economici all’attività stessa". "Tale richiesta è stata accolta, ma la sua fattibilità sarebbe stata valutata nel successivo livello di progettazione. A seguito di tutti i riscontri e richieste formulate anche dal Comune di Tolentino, il 3 marzo scorso la società Quadrilatero ha trasmesso agli enti sottoscrittori l’addendum lo studio di fattibilità aggiornato che è stato anche sottoposto al vaglio della Soprintendenza dei beni ambientali e culturali per il parere di competenza e per l’acquisizione delle indicazioni per l’esecuzione dei sondaggi archeologici”. “Dallo studio di fattibilità trasmesso pochi giorni fa – ha poi concluso il sindaco Piermattei - il quadro economico dell’intervento ammonta complessivamente a quasi 81 milioni di euro contro i circa 64 milioni di euro della prima proposta presentata.  Da tenere conto che in tali importi non sono considerate le somme a disposizione (iva, spese tecniche, espropri ed altre). Ora, contestualmente alla trasmissione dello studio di fattibilità tecnico economica, la Quadrilatero ha dato avvio alla fase di redazione del progetto definitivo e ad oggi sono in corso le indagini geologiche necessarie per la progettazione delle infrastrutture stradali”.

28/03/2022 15:56
Macerata, nuovi focolai Covid e malagestione sanitaria. Il Nursind: "Siamo ancora in emergenza"

Macerata, nuovi focolai Covid e malagestione sanitaria. Il Nursind: "Siamo ancora in emergenza"

Dopo la chiusura del reparto di medicina covid a San Severino risalgono i contagi in vari reparti, negli ospedali della provincia. «A due anni dalla pandemia l'azienda sanitaria unica regionale non è ancora in grado di gestire l'emergenza». La denuncia viene da Elisabetta Guglielmi segretario provinciale del Nursind Macerata, il sindacato degli infermieri che spiega: «La direzione medica fornisce indicazioni che ogni unità operativa deve tenere ricoverati i pazienti, risultati positivi, nelle stanze grigie dove si posizionano i sospetti. Il risultato è che si stanno mettendo a rischio tutti gli ospedali e i contagi sono in fortissima risalita, con grande preoccupazione tra il personale, già provato da due anni intensi di pandemia. Ad oggi in medicina a Camerino ci sono 8 pazienti positivi e 10 negativi, il personale ogni giorno si infetta perché manca l'isolamento. Ci sono focolai per la mancanza di percorsi non adeguati. Il reparto Medicina dell'ospedale di Macerata ha sei posti letto pieni, i pronto soccorso sono di nuovo stati trasformati di fatto in reparti covid, dove i pazienti sostano anche più di 10 giorni, come avviene per coloro che hanno un decorso post operatorio di ortopedia e chirurgia». La sindacalista denuncia una situazione critica anche a Macerata e Civitanova: «Il pronto soccorso di Civitanova ha medicina d’urgenza piena e 8 pazienti covid, a Macerata il pronto soccorso ha i due container pieni, l’osservazione breve intensiva piena e la medicina d'urgenza piena. Ci sono altissimi contagi tra i dipendenti sanitari, i colleghi esonerati e sospesi perché non vaccinati, non sono mai stati sostituiti. Cosa fa l'azienda? Ordina delle porte in plexiglass, per dividere i reparti tra sporchi e puliti. Abbiamo chiesto di verificare la correttezza dei percorsi puliti-sporchi, la Regione Marche tramite una determina impone che in caso di necessità l’Area Vasta 3 dia assistenza alle case di riposo, o alle strutture che ne fanno richiesta. Si toglie personale al territorio o alla residenza sanitaria assistenziale, personale già sotto organico e si vanno a coprire i turni scoperti». Ad un quadro così critico, si aggiunge la carenza di personale, aggiunge Guglielmi: «Ad aprile sarà assunto un operatore socio sanitario, nessuno infermiere. Non abbiamo certezza dei rinnovi contrattuali per infermieri, operatori socio sanitari e se rinnovati, il contratto lo hanno solo per sei mesi. Manca la certezza di un piano ferie estive, dopo due anni senza ferie il personale è allo stremo, si sfruttano i rinnovi di contratto che non permettono di prendere nemmeno una casa in affitto. Come Nursind abbiamo chiesto un sondaggio tra i dipendenti per valutare il loro stato di benessere aziendale, la maggior parte di loro ora ha bisogno di sedute dallo psicologo. Ad oggi - conclude Guglielmi - non c'è nessuna certezza sul pagamento delle indennità per i reparti covid del 2021, degli incentivi sempre promessi nel 2021 e nemmeno sulla graduatoria della progressione di carriera. Ai dipendenti si chiede di saltare i riposi, di rinunciare alle ferie, di gestire i pazienti perché mancano i medici ma poi quando c’è da riconoscere il lavoro svolto l’azienda prende tempo».

28/03/2022 12:15
Centro Amazon, Castelli smentisce: “Alla Regione non risulta che il progetto sia saltato”

Centro Amazon, Castelli smentisce: “Alla Regione non risulta che il progetto sia saltato”

“Non ci risulta che il progetto del mega centro logistico Amazon nelle Marche sia saltato, la posizione della Regione è sempre stata chiara in tal senso e tutta la documentazione che avrebbe dovuto produrre l’interporto, è già stata presentata. Tocca a Scannell il prossimo passo”. Ad affermarlo è Guido Castelli, assessore al Bilancio e alla Ricostruzione della Regione Marche, che smentisce le voci diffuse negli ultimi giorni sulla possibilità di un definitivo fallimento della trattativa che avrebbe dovuto portare il colosso americano a strutturarsi in un’area di proprietà di Interporto Marche. Un affare da oltre 250 milioni di euro con una ricaduta ingente sul territorio e che nel corso dell’ultimo anno ha spinto proprio la Regione ad andare all-in sul progetto di realizzazione. Mille i posti di lavori promessi da Amazon per il centro di Jesi. Poi gli intoppi, fin qui superati. Fino all’ultimo blocco per la concessione dell’area da 27mila metri quadrati. “Scannell, il soggetto che dovrebbe pagare a Interporto Marche i diritti per edificare, ha delle difficoltà a pagare. Ma la Regione ha comunque dato il via libera: questo centro è un obiettivo da raggiungere. In precedenza ci sono stati dei problemi formali, ora è tutto superato. Se ci sono delle difficoltà, non sono da parte dell’Interporto Marche”, precisa Castelli Ad oggi, però, la trattativa resta in bilico - secondo gli operatori privati - per il valore dell’area in questione, passato dai 600mila euro del 2020 ai 6 milioni attuali: “Ci sono tutte le condizioni affinché Scannell possa fare le proprie scelte rispettando anche i diritti delle amministrazioni pubbliche. Scannell deve versare 6 milioni a Interporto Marche per acquisire i diritti ad edificare e per completare l’operazione”. 

28/03/2022 11:45
Covid Marche, 514 nuovi casi oggi: in 7 giorni calo del 6,2% dei contagi

Covid Marche, 514 nuovi casi oggi: in 7 giorni calo del 6,2% dei contagi

Prosegue il calo dell'incidenza di casi di coronavirus ogni 100mila abitanti nelle Marche: nelle ultime 24ore, in cui sono stati registrati 514 positivi, l'incidenza è passata da 1.126,81 a 1.090,78. In 7 giorni, fa sapere la Regione, si è assistito a un calo del 6,2% di contagi, in totale 1.080 in meno. Basso, come di consueto nel weekend, il numero di tamponi eseguiti: 2.071 di cui 1.358 nel percorso diagnostico (38,1% di positivi) e 721 nel percorso guariti. Tra gli ultimi positivi sono 111 le persone con sintomi; i casi comprendono 158 contatti stretti di positivi, 125 contatti domestici, 5 in ambiente di vita/socialità, 3 in setting lavorativo, 2 ciascuno in setting assistenziale e sanitario, 1 di scuola/formazione e su 103 in corso ancora un approfondimento epidemiologico.  Il numero assoluto più alto di contagi in provincia di Ancona (187), Ascoli Piceno (89), Pesaro Urbino (81), Macerata (77), Fermo (61); 19 da fuori regione. Sopra i 100 casi giornalieri le fasce d'età 24-44 anni (134) e 45-59 anni (124).

28/03/2022 10:23
Rigenerazione urbana, San Severino e Castelraimondo si associano: caccia ai fondi del Pnrr

Rigenerazione urbana, San Severino e Castelraimondo si associano: caccia ai fondi del Pnrr

Voto unanime del Consiglio comunale di San Severino Marche alla convenzione tra le Amministrazioni locali di San Severino Marche e Castelraimondo per il servizio associato mirato alla richiesta di contributi e all’eventuale gestione di investimenti e progetti di rigenerazione urbana. La proposta che si discuteva in aula, presentata per poter partecipare ad un bando per l’ottenimento di un finanziamento statale legato ai fondi del Pnrr per effettuare interventi proprio di questo tipo, ha trovato pieno appoggio in tutti i componenti l’Assise settempedana. La legge Finanziaria per l’anno 2022 ha stanziato, infatti, 300 milioni di euro per interventi volti alla riduzione di fenomeno di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Tale finanziamento può essere utilizzato per opere riguardanti la manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, comprese la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree. Inoltre può essere impiegato per il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive, o per la mobilità sostenibile. I contributi possono essere richiesti dai Comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti che, in forma associata, presentino una popolazione superiore a 15mila abitanti, con una quota massima di 5 milioni di euro. Associandosi con quello di Castelraimondo il Comune di San Severino Marche, che risulterebbe come ente capofila, rientrerebbe quindi in tale fattispecie.  Con l’intesa tra le due realtà locali, discussa nell’ultima seduta del Consiglio comunale di San Severino Marche, è stata anche stabilita la ripartizione economica spettante a ciascuno dei due Comuni.

28/03/2022 09:44
Pieve Torina, 'scatto' di comunità con una famiglia ucraina: "Non ci dimentichiamo di chi soffre"

Pieve Torina, 'scatto' di comunità con una famiglia ucraina: "Non ci dimentichiamo di chi soffre"

“Ieri abbiamo avuto una grande dimostrazione di cosa significhi spirito di comunità. Pieve Torina si è stretta intorno alla sua piazza simbolo, per dar vita a uno scatto che non è solo fotografico, ma anche di orgoglio, di dignità, per riconfermare l’appartenenza a un territorio e il desiderio di questa gente di rimanere qui”. È il sindaco Alessandro Gentilucci a sottolineare come “fotografiamo ancora macerie e distruzione, fotografiamo una memoria che non possiamo dimenticare, ma che vorremmo metterci alle spalle. E invece questi scatti, oltre al grande senso di comunità, testimoniano purtroppo la mancanza dello Stato nell’assicurare, a sei anni e più di distanza dal sisma, una ricostruzione vera. Tra le decine di persone che hanno partecipato c’erano anche cittadini ucraini che hanno trovato accoglienza qui, nelle nostre SAE, a testimonianza di come la nostra gente rifiuti la guerra e, nella sofferenza di chi ha perso tutto, continui a dimostrare una straordinaria capacità solidale. Noi non ci dimentichiamo di chi soffre, vorremmo che lo Stato non si dimenticasse di noi”. Il commento amaro del sindaco viene a margine della presentazione del progetto LO.GUS.TI., una iniziativa realizzata nell’ambito del POR Marche FESR 2014/2020 che mette insieme diversi partner con capofila ARCI Macerata e che vede nell’associazione Effetto Ghergo di Montefano il soggetto attuatore. “Verrà realizzato un archivio digitale della memoria che attinga al patrimonio fotografico dei cittadini coinvolgendo in questo percorso di ricostruzione storica i nostri giovani perché abbiano contezza del passato recente della comunità” prosegue Gentilucci. “Inoltre, saranno realizzati altri scatti di comunità, come quello di ieri, che ha messo insieme decine e decine di persone, per sensibilizzare l’opinione pubblica su quel che il sisma ha devastato rendendo palese la necessità della ricostruzione”.  All’incontro al Palazzetto dello Sport di Pieve Torina, seguito allo scatto fotografico in piazza, hanno partecipato diversi partner del progetto, tra cui il prorettore dell’Università di Camerino, professor Andrea Spaterna, coordinatore della “Consulta permanente per lo sviluppo” che ha ricordato l’importanza di favorire percorsi che alimentino la crescita anche culturale del territorio in una logica di sistema tra i diversi enti ed associazioni.

27/03/2022 16:33
Latte in polvere e presidi sanitari per la popolazione ucraina: il dono di Federfarma

Latte in polvere e presidi sanitari per la popolazione ucraina: il dono di Federfarma

Latte in polvere e altri fondamentali presidi sanitari consegnati da Federfarma Ancona e Farmacentro per aiutare la popolazione ucraina. La "guerra in Ucraina, con i volti addolorati e le necessità di bambini, donne e persone anziane", scrive Federfarma ha ispirato la toccante cerimonia tenutasi nel piazzale di Farmacentro a Jesi. Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Ancona, ha consegnato a nome dei farmacisti della provincia ed anche di Farmacentro , importanti quantitativi di latte in polvere e altri fondamentali presidi sanitari che raggiungeranno l'Ucraina. Lorenzo Mazzieri e Matteo Berrettini, per la Protezione civile, e Roberto Balerci, vice presidente dell'Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco in congedo, hanno evidenziato che i materiali saranno stoccati presso il centro operativo della meritoria associazione, che veicola, tramite la Comunità ucraina nelle Marche (Cum), tutte le donazioni: si utilizzano camion che dopo avere trasportato in Italia prodotti e materie prime, rientrano in patria spesso senza carico.

27/03/2022 13:43
"Dategli meno hanno troppo, non c'è dubbio"

"Dategli meno hanno troppo, non c'è dubbio"

Esistono persone per le quali i rapporti con il prossimo si risolvono in una partita a Risiko: tutto e tutti sono"terra di conquista". Persone per le quali tutto ha banalmente "un valore economico di scambio". Spesso anche la propria dignità, il rispetto per sé stessi e per gli altri. Spesso anche la propria vita relazionale viaggia sul binario della "convenienza". E, per onestà intellettuale, bisogna dire che per ogni siffatto individuo ce n’è un altro che mette in vendita il rispetto di sé. Si può vivere così, anche" felicemente", per giorni, per mesi, talvolta per anni o per sempre. Ma a quale costo? Il prezzo di questo stile di vita lo pagano le nuove generazioni con la loro stessa vita. Conoscere la gioia e l'entusiasmo di un successo solitamente, significa conoscere gli sforzi fatti con costanza e perseveranza per ottenerlo. "Se vorrai che tuo figlio cammini onorevolmente attraverso il mondo, non devi sgombrare il suo cammino dalle pietre, ma insegnarli a camminare stabilmente sopra di esse. Non insistere a guidarlo prendendolo per mano, ma permettigli di imparare ad andare da solo. (Anne Brontë) Una citazione che ben riassume ciò che pedagogisti, psichiatri, sociologi ed esperti di settore ripetono ormai da anni. La frustrazione dei giovani impreparati a ricevere rifiuti perché cresciuti con il "tutto e subito" è inadeguata ad affrontare la realtà della vita, in cui anche la più banale interazione prevede la realistica possibilità di ricevere un diniego ai loro desideri e aspettative. La violenza, l'esplosione di rabbia che conducono alla consumazione di reati gravi contro la persona anche da parte di giovanissimi, sono spesso la risposta di questi ragazzi impreparati alle reali difficoltà della vita adulta. E così le cronache si riempiono di quelle storie da “Arancia meccanica” sempre più frequenti. Ci si chiede, come è accaduto più volte anche nella nostra pagina Facebook a commento dei nostri articoli, cosa si possa fare per attuare un’inversione di rotta rispetto alla disgregazione sociale e alla deprivazione relazionale cui stiamo assistendo, con la conseguenza di cronache che parlano di bulli violenti, adolescenti criminali quando non anche assassini dei loro stessi genitori. La risposte a questo quesito siamo “noi”. Sono gli adulti, gli unici a poter creare quell’inversione di rotta con l’esempio, che da sempre è tra i migliori strumenti educativi. "Dategli meno. Hanno troppo, non c’è dubbio. Il consumismo fa scomparire il desiderio e apre le porte alla noia”.  Questa frase del neuropsichiatra infantile Bollea è la risposta: un inquadramento educativo che deve mettere radici sin dalla più tenera età.

27/03/2022 11:58
Covid Marche, 2062 casi nelle ultime 24 ore: l'incidenza del virus cala per il quarto giorno di fila

Covid Marche, 2062 casi nelle ultime 24 ore: l'incidenza del virus cala per il quarto giorno di fila

Sono 2.062 i nuovi positivi (ieri erano stati 2.349), con un tasso del 37,9 % decisamente inferiore rispetto al 42,8% di venerdì e sabato sui 6.685 tamponi analizzati (7.007). L'incidenza si attesta a 1.126 casi settimanali ogni 100mila abitanti (1.163,11), in discesa per il quarto giorno di fila. Questo quanto emerge dai dati rilasciati dall’Osservatorio epidemiologico delle Marche. Sono numeri che evidenziano come le Marche si stiano avviando a una fase di plateau delle curva epidemica. Non ci sono scostamenti significativi rispetto alle classi di età dei nuovi contagi di oggi, domenica 27 marzo: le classi più colpite sono sempre quelle tra 25-44 anni e 45-59 anni che assommano 959 casi, quasi la metà di quelli totali. C'è una recrudescenza nelle classi più elevate di età tanto che si è acceso un campanello di allarme nelle case di riposo.  Infine, per quello che concerne le province, resta sempre Ancona (653 contagi) quella con i casi più numerosi seguita da Macerata (410), Ascoli Piceno (361), Pesaro Urbino (301), Fermo (265) mentre i casi positivi provenienti da fuori regione sono 72. Sono cinque i decessi correlati al Covid nelle ultime 24 ore. Sono morte quattro donne e un uomo, tutti già affetti anche da altre patolgie, in base al bollettino fornito dalla Regione. Le vittime sono una donna di 62 anni di Corridonia, un uomo di 66 di San Severino Marche quindi altre tre donne di  85 anni (di Monte Grimano), di 93 anni anche lei di Corridonia  e una 95enne di Ascoli Piceno. Da inizio pandemia sono state 3.696 le vittime nelle Marche, 2.058 uomini e 1.638 donne. In lieve flessione i ricoverati collegati al Covid, che oggi sono 235 (tre meno di ieri). Nove (-1), quelli in terapia intensiva, con un tasso di occupazione del 3,5%. Scendono a 226 (-2, 22,1%) quelli invece in area medica.  

27/03/2022 10:54
Mogliano, festa per l’accoglienza di 17 profughi ucraini

Mogliano, festa per l’accoglienza di 17 profughi ucraini

Una giornata di festa. Forse, più semplicemente una giornata di apparente normalità per tentare di non pensare a cosa sta accadendo nel loro Paese. Un appuntamento organizzato dal Comune di Mogliano, dall’Associazione Amici di Santa Croce e dalla Confraternita del Santissimo Sacramento per dare un benvenuto ufficiale ai 17 profughi ucraini che sono giunti in paese nel corso di questo primo mese di invasione russa. Donne, bambini ma anche animali domestici che hanno trovato riparo nel comune maceratese ospiti di quattro famiglie che hanno messo a disposizione le loro abitazioni e aperto il cuore all’accoglienza. "Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno concretamente accolto queste famiglie ucraine e quanti in futuro vorranno mettersi a disposizione", ha affermato Cecilia Cesetti, sindaco di Mogliano. L’evento si terrà nel parco di Santa Croce, meta di ritrovo abituale per le feste che coinvolgono tutta la comunità. Sarà un modo per avviare un processo di integrazione sociale e per condividere del tempo in compagnia degli abitanti di Mogliano.

26/03/2022 19:30
Covid, 2349 nuovi casi oggi nelle Marche: incidenza cala per il terzo giorno di fila, ricoveri invariati

Covid, 2349 nuovi casi oggi nelle Marche: incidenza cala per il terzo giorno di fila, ricoveri invariati

Terzo calo consecutivo dell'incidenza di casi ogni 100mila abitanti nelle Marche, entrate nel cosiddetto 'plateau epidemico": nell'ultima giornata rilevati 2.349 positivi e l'incidenza è scesa a 1.149,06 (ieri 1.163,11, il giorno prima 1.187,09). Lo fa sapere la Regione. In totale eseguiti 7.007 tamponi in un giorno tra cui 5.484 nel percorso diagnostico (42,8%) e 1.523 nel percorso guariti. Intanto il numero di ricoveri è rimasto invariato (238) nelle 24 ore: 10 degenti in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri; occupazione al 3,9% sui 256 posti complessivi) e 228 in Area Medica (-1; saturazione del 22,35% su 1.020 posti letto). Quattro i decessi, due uomini e due donne, di età compresa tra gli 85 e i 92 anni.  Per quanto riguarda gli ultimi positivi le persone con sintomi sono 498; i casi comprendono 652 contatti stretti di positivi, 624 contatti domestici, 18 in ambiente scolastico/formativo, 5 in ambiente di vita/socialità, 3 sul lavoro, uno ciascuno in ambito sanitario e assistenziale (su 535 contagi in corso un approfondimento epidemiologico). In provincia di Ancona registrati 759 positivi; seguono le province di Ascoli Piceno (405), Pesaro Urbino (397), Macerata (382), Fermo (310); 96 casi da fuori regione. Il numero più alto di contagi tra persone di età compresa tra 25 e 44 anni (607) e tra 45-59 anni (542); poi la fascia d'età 60-69 anni (264), 70-79 anni (215) e 6-10 anni (142). 

26/03/2022 14:30
Mancini non sarà più testimonial delle Marche? La Regione smentisce: "Massima stima nel ct"

Mancini non sarà più testimonial delle Marche? La Regione smentisce: "Massima stima nel ct"

"La Regione Marche conferma la massima stima nei confronti del commissario tecnico Roberto Mancini. Mancini è stato scelto come testimonial della Regione non solo per la sua indiscussa carriera sportiva ma, soprattutto, perché rappresenta un illustre marchigiano conosciuto in tutto il mondo, figura di grande rilievo e di riconosciuta stima, che rappresenta a pieno l'identità marchigiana". A ribadirlo, con forza, attraverso una nota stampa è l'Amministrazione regionale, nel replicare agli spifferi circa la rescissione del contratto con Mancini, attuale volto della campagna di promozione turistica.  La sconfitta con la Macerata e la mancata qualificazione dell'Italia del calcio ai prossimi Mondiali in Qatar," non cambia l'intenzione del Presidente Acquaroli e della Regione di proseguire con la campagna di promozione insieme alla figura di Roberto Mancini - si legge nella nota -, così come già programmata. Si ribadisce il sostegno totale e il ringraziamento per quanto mister Mancini ha fatto fino ad oggi e farà per le Marche".  Lo stesso Acquaroli, pochi minuti dopo la disfatta azzurra sul campo, aveva ribadito la propria vicinanza e stima al commissario tecnico: leggi qui. 

26/03/2022 10:47
Macerata, arriva il servizio WiFi pubblico e gratuito: ecco dove

Macerata, arriva il servizio WiFi pubblico e gratuito: ecco dove

Il Comune di Macerata ha ottenuto un voucher del valore di 15 mila euro, grazie alla partecipazione all’iniziativa WiFi4EU, che ha l’obiettivo di fornire la connettività Wi-Fi pubblica gratuita per le reti di cittadini e visitatori in tutta l’Unione Europea ed è risultato  fra i comuni vincitori del II Bando EU. WiFi4EU mira all’installazione di hotspot negli spazi pubblici, un vero e proprio servizio di pubblica utilità, ormai indispensabile. “Con questo ulteriore finanziamento, del quale mi complimento con l’ufficio - interviene l’assessore all’Innovazione Marco Caldarelli - abbiamo provveduto ad estendere l’area comunale coperta dal WiFi, cercando di incontrare le esigenze manifestate dalla cittadinanza, per raggiungere gradatamente la maggiore connessione possibile nella Macerata Digitale”. Il progetto prevede che i beneficiari di WiFi4EU possano collegarsi nel loro Paese e con lo stesso login accedere facilmente a tutti gli hotspot d’Europa, senza bisogno di registrazioni o password. Non si può che prendere atto del ruolo sempre più importante che sta assumendo la rete Internet nello sviluppo culturale, sociale, turistico ed economico delle comunità. Connettersi alla rete WiFi4EU è semplicissimo. La Commissione europea ha stabilito che il nome della rete (SSID) deve essere “WiFi4EU” e che sarà lo stesso ovunque, rendendo gli hotspot WiFi4EU riconoscibili in tutta Europa. I cittadini e visitatori potranno connettersi gratuitamente e semplicemente cercando tra le connessioni WiFi del proprio dispositivo quella denominata “WIfi4EU”, nelle vicinanze delle  aree pubbliche di copertura che sono il terminal degli autobus in piazza Pizzarello, il piazzale antistante la stazione ferroviaria, il piano terra della Biblioteca Mozzi Borgetti e le piazze Vittorio Veneto e Mazzini.  

25/03/2022 16:45
Pesca Marche, accordo tra Regione e Fipsas: si va verso la realizzazione di un nuovo calendario

Pesca Marche, accordo tra Regione e Fipsas: si va verso la realizzazione di un nuovo calendario

Regione Marche e Fipsas hanno raggiunto un accordo per il futuro della pesca sportiva e agonistica in regione. In calce al documento le firme del vice presidente della Regione Mirco Carloni e del presidente nazionale di Fipsas Ugo Claudio Matteoli. Il patto è stato siglato nel giorno in cui si sono sollevate diverse proteste da parte di pescatori e addetti ai lavori in seguito all’annuncio del calendario piscatorio. “Definiamo insieme il futuro della pesca sportiva marchigiana – commenta Carloni.– . Lo facciamo condividendo un percorso per garantire ai pescatori le migliori soluzioni per esercitare al meglio loro passione. E per farlo in maniera sostenibile in un contesto normativo in continua evoluzione”. Dopo la delibera di Giunta regionale che lo scorso lunedì ha approvato il calendario piscatorio, il documento sottoscritto delinea l’attività della pesca sportiva e agonistica nelle Marche già dall’immediato. E in una prospettiva di medio lungo periodo". Per dare avvio rapidamente al calendario piscatorio, che inizierà domenica 27 marzo, è stata stabilita l’immediata costituzione di un tavolo di lavoro congiunto tra la Regione Marche e le associazioni. L’intenzione è di garantire la rapida realizzazione di un nuovo calendario piscatorio anche con Fipsas da presentare al Ministero. “Per ottenere una autorizzazione in tempi brevi – aggiunge Carloni – che consenta di dare maggiori soddisfazioni ai pescatori sportivi con durata fino al 2024". “L’attivazione di un gruppo di lavoro – spiega ancora l’assessore -  permette inoltre di ottenere risultati migliorativi circa la biomassa, l’estensione temporale, i tratti fluviali fruibili e quanto utile all’attività della pesca sportiva. L’’accordo delinea anche i futuri scenari dell’attività di pesca partecipata e di ripopolamento. Oltre alla condivisione delle modalità per la realizzazione di gare nel rispetto di tutte le normative”.

25/03/2022 16:07
Covid Marche, oltre 2500 nuovi casi nelle ultime 24 ore: curva epidemica vicina al plateau

Covid Marche, oltre 2500 nuovi casi nelle ultime 24 ore: curva epidemica vicina al plateau

Sono 2.502 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore (ieri erano 2.821), il 42,8% (45,2%) dei 5.840 (6.240) tamponi analizzati. L'incidenza continua a piegare verso il basso: oggi è a 1.163,11 casi settimanali ogni 100mila abitanti (1.187,09). Questo quanto emerge dai dati diffusi dall’Osservatorio epidemiologico delle Marche, numeri che confermano come la curva epidemica si stai avvicinando al “plateau confermando i trend nazionali recenti all'insegna della nuova variante Omicron-2. Per il secondo giorno di fila, infatti, l'incidenza degli infettati dal Covid scende. Rimane Ancona (762) la più colpita, seguita da Macerata (473), Ascoli Piceno (418), Pesaro Urbino (406) e Fermo (346); sono 97 i casi provenienti da fuori regione. Anche oggi si conferma il recente trend in crescita per le fasce d'età più avanzate, con 277 casi per i 60-69enni, 188 per i 70-79enni e 187 per gli 80-89enni. Gran parte dei positivi giornalieri, comunque, resta concentrata nelle fasce intermedie, che mettono assieme la metà del totale giornaliero: 697 casi per i 25-49enni e 580 per 45-59enni. Tra i più i giovani la fascia più colpita è quella dei bambini delle scuole primarie (6-10 anni) con 145 casi. Ricoveri legati al covid in salita nelle Marche: sono 238, cinque più di ieri, con numeri in crescita in tutti i reparti: 9 in terapia intensiva (+1), 58 in semi intensiva (+1), 171 in reparti non intensiva (+3), oltre a 28 dimessi nell'ultima giornata, secondo i dati della Regione Marche. L'occupazione dei psti letto da parte di pazienti covid è al 3,5% nelle terapie intensive, al 22,45% nell'area medica. Cinque i decessi nelle ultime 24 ore, che fanno salire il totale a 3.687 dall'inizio dell'emergenza sanitaria.   

25/03/2022 10:40
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