Attualità

Macerata, arrivano i controlli della velocità in viale Indipendenza: nuovi lavori in via Tucci

Macerata, arrivano i controlli della velocità in viale Indipendenza: nuovi lavori in via Tucci

La Polizia locale del comune di Macerata ha inviato martedì alla Prefettura una richiesta per una maggiore attività di prevenzione e controllo mirata alla sicurezza della circolazione stradale dell’arteria viaria di viale Indipendenza. Sono infatti pervenute all’assessore alla sicurezza Paolo Renna, diverse segnalazioni dai cittadini per una presenza più assidua da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale; quest’ultima si è già attivata per aumentare i servizi di prevenzione anche effettuando controlli sulla circolazione con strumenti di controllo della velocità. "L’obiettivo è quello di educare al rispetto del codice della strada sia gli automobilisti che i pedoni per avere il dato dell’incidentalità zero – ha commentato Renna –. Per questo abbiamo richiesto, come Comune, un maggiore controllo da parte di tutte le forze dell’ordine con le quali c’è una costante collaborazione volta alla promozione di un’azione sinergica per garantire la sicurezza dei cittadini". Inoltre, la giunta comunale ha deliberato l’approvazione del progetto esecutivo relativo alla manutenzione straordinaria di via Tucci e all’eliminazione delle barriere architettoniche sui marciapiedi di via Mugnoz. Il progetto, per l’importo complessivo di 450mila euro, prevede interventi di completo rifacimento della sede stradale e della rotatoria in prossimità della galleria delle Fonti.  Il piano viabile di via Tucci presenta, al momento, avvallamenti e fessurazioni dovuti all’intensità del traffico. L’intervento consisterà anche nella realizzazione di opere complementari come la sistemazione dei pozzetti, delle caditoie stradali e il rifacimento della segnaletica. Saranno poi realizzati degli scivoli sui marciapiedi di via Mugnoz, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, in conformità alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. "Con l’approvazione del progetto di manutenzione dell’asse viario di via Tucci, diamo continuità alla rigenerazione delle strade e marciapiedi della città e, in particolare, della riqualificazione della zona vasta di Fontescodella – ha commentato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori -. In questi giorni, infatti, è in via di ultimazione la manutenzione del parcheggio del Palasport e sono già stati consegnati i lavori di realizzazione dei percorsi ciclopedonali, a dimostrazione che tutti gli interventi sono motivati da una visione d’insieme". Con il progetto approvato il Comune parteciperà al bando della Regione Marche per la concessione di contributi a favore dei comuni per la progettazione e realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della rete stradale.    

12/10/2022 15:25
Civitanova, attivo il servizio "sportello amare" per coppie, famiglie e donne in gravidanza

Civitanova, attivo il servizio "sportello amare" per coppie, famiglie e donne in gravidanza

Nella giornata di martedi pomeriggio è stata convocata, dall’assessorato  al welfare e alle politiche sociali, una riunione operativa per l'avvio dello "sportello amare", il servizio innovativo per coppie e famiglie che si trovano di fronte a diagnosi infauste nel periodo della gravidanza, diagnosi di bambini con disabilità o che hanno vissuto il lutto pre o perinatale. Durante l’incontro tutte le figure professionali e gli enti coinvolti si sono confrontati sulle modalità per rafforzare la conoscenza ed i servizi di questo nuovo sportello tra gli operatori del settore ed i cittadini e potenziali fruitori. Il servizio usufruirà degli stessi spazi riservati allo sportello “Informa donna” presso la sede comunale. Ruolo importante sarà quello delle farmacie comunali e degli operatori dell’ambito di ginecologia e ostetricia che si confronteranno prossimamente in un  incontro di formazione con l’associazione Amare in modo da avere tutte le informazioni necessarie per indirizzare correttamente le persone che stanno vivendo questo dolore e ne avranno necessità. Presenti l’assessore Barbara Capponi, Filiberto Di Prospero, direttore UOC Ginecologia e Ostetricia, Massimo Belvederesi presidente delle farmacie comunali, Maria Antonietta Castellucci, dirigente dei servizi sociali ed Eleonora Tizzi avvocato e referente dello sportello "Informa donna". Per l’associazione Amare era presente la referente territoriale Maria Paola Vecchione mentre in collegamento da remoto i soci fondatori Luigi Gasparre e Laura Lippolis. “Un ringraziamento a tutti gli intervenuti - ha detto l’assessore Capponi - l’ottica di rete è quanto mai necessaria per una ricaduta sulla cittadinanza. L’avvio dello sportello, che è stato pensato prima del Covid, ha necessitato di un percorso condiviso e che amplia sempre di più la platea degli attori partecipanti per poter così dare risposte più concrete in particolar modo in un settore così delicato. Civitanova città con l’infanzia è anche questo”. 

12/10/2022 15:00
Morrovalle, via le barriere architettoniche: completati i lavori di abbattimento

Morrovalle, via le barriere architettoniche: completati i lavori di abbattimento

Sono stati ultimati nei giorni scorsi i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo via Dante Alighieri, la principale arteria viaria di Trodica. L’opera era stata messa in agenda dopo le sollecitazioni arrivate da diversi cittadini, che segnalavano le difficoltà di fruire dei marciapiedi per disabili e mamme con carrozzine. Il Comune aveva allora deciso di investire 25 mila euro arrivati come contributo regionale, al quale l’ente ha aggiunto 7 mila euro di fondi propri per un intervento che ha riguardato un tratto di circa 200 metri. Si è intervenuti complessivamente in 20 punti andando in tre direzioni: demolizione degli scivoli esistenti sui tratti di marciapiede e realizzazione di nuovi scivoli a norma; fresatura della pavimentazione degradata in asfalto di porzioni di marciapiedi esistenti su via Manzoni e rifacimento di nuovo il manto in asfalto colato; messa a norma degli attraversamenti pedonali esistenti mediante adeguamento dei marciapiedi, con realizzazione di appositi scivoli.

12/10/2022 13:02
Macerata, borse di studio 2022/2023, prorogati i termini di presentazione delle domande

Macerata, borse di studio 2022/2023, prorogati i termini di presentazione delle domande

Riaperti i termini per la selezione per l’assegnazione di borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie degli alunni frequentanti la scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2022/202 3. Le domande infatti dovranno pervenire entro le ore 13 del prossimo 7 novembre  inviando il modulo di domanda, compilato e firmato, alla seguente email ufficioscuola@comune.macerata.it . Le borse di studio sono assegnate a studenti che appartengono a famiglie il cui Isee 2022 sia inferiore o uguale a 10.632.94 euro. Il calcolo e l’attestazione possono essere richiesti presso i centri di assistenza fiscale mentre la richiesta del beneficio, da parte di uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo stesso studente maggiorenne, residente nel comune di Macerata, deve essere compilata su apposito modello reperibile nella segreteria delle scuole, al servizio scuola del comune di Macerata in piazza Vittorio Veneto, 2 o nel sito www.comune.macerata.it. La graduatoria formata dalle domande ricevute verrà poi inviata alla regione Marche per la formazione di una graduatoria regionale unica che individuerà gli effettivi beneficiari in base alle risorse. Per informazioni rivolgersi al servizio scuola del comune di Macerata.

12/10/2022 13:00
Macerata, corteo per la pace: ecco come cambia la viabilità

Macerata, corteo per la pace: ecco come cambia la viabilità

In occasione del corteo per la pace previsto alle ore 21.30 di domani 13 ottobre, che partirà da piazza Annessione, passando per via Garibaldi, via Tommaso Lauri, corso Matteotti fino a raggiungere piazza della Libertà, la Polizia Locale ha emesso un'ordinanza circa la circolazione nei luoghi interessati.  L'ordinanza  prevede: il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 20 alle ore 23.30 in piazza Annessione, via Garibaldi e corso Matteotti e la sospesione momentanea della circolazione stradale per tutte le categorie di veicoli sul percorso della manifestazione pacifica.

12/10/2022 12:39
Invecchiamento sano e attivo, l'Europa premia le Marche con il massimo dei voti

Invecchiamento sano e attivo, l'Europa premia le Marche con il massimo dei voti

Con 4 stelle su 4 le Marche ottengono lo status di "sito di riferimento" (Reference Site, RS) per l’invecchiamento sano e attivo: la premiazione del 4° bando riferito all’anno 2022 è avvenuta nel corso di una cerimonia che si è tenuta ieri a Bruxelles alla presenza di rappresentanti della Commissione Europea. "Siamo orgogliosi di ricevere questo importante riconoscimento – ha dichiarato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – che dimostra come la nostra regione sia una terra attenta e idonea per affrontare e implementare le strategie rivolte alla popolazione con età avanzata, con l'obiettivo comune di affrontare le sfide dell'invecchiamento dei cittadini e della trasformazione dei sistemi sanitari con un focus su ricerca e innovazione”. Lo status di RS è stato concesso a quelle regioni che hanno dimostrato eccellenza nello sviluppo, nell'adozione e nella diffusione di pratiche innovative per un approccio all'invecchiamento attivo e in buona salute lungo tutto l'arco della vita. “Nelle Marche la collaborazione tra pubblica amministrazione, sistema sanitario, accademia e ricerca, società civile e industria – ha detto l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini - ha dimostrato di essere strategica per affrontare un approccio all'invecchiamento che gli altri paesi europei ora vogliono apprendere e trasferire sui propri territori. La nostra è una regione longeva: invecchiare bene a lungo andare avrà un impatto positivo anche sulla nostra spesa sanitaria”. L’ecosistema Marche si compone di enti/organizzazioni rappresentanti della quadruplice elica (PA/enti del SSR, accademia/ricerca, società civile, industria) che formulano strategie e politiche e attuano programmi e progetti per far progredire l'innovazione nel campo della salute e dell'assistenza e per comprendere e affrontare un approccio all'invecchiamento attivo. Alcuni esempi sono il PNRR; la Legge n.19/2022 di riorganizzazione del Sistema Sanitario regionale; il Piano Regionale di Prevenzione 20-25; la Legge regionale n.1/2019 sull’invecchiamento attivo, dalla quale sarà adottato il primo programma annuale di interventi in tale ambito; la Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (medicina di precisione, e-health, approcci innovativi per una medicina di territorio per le persone fragili, tecnologie per la disabilità e il recupero). La rete nazionale degli Irrcs sull’invecchiamento (Rete Aging) coordinata dall’IRCCS-INRCA; l’adesione al Promis (la rete delle regioni e province autonome per l’internazionalizzazione dei sistemi sanitari); le buone pratiche riconosciute dalla Commissione Europea, come la Rete Diabetologica Marchigiana. Sono in tutto 65 gli ecosistemi riconosciuti come RS, provenienti da 21 paesi europei. Per l’Italia, sono 11 le regioni/città che hanno ottenuto il titolo oltre alle Marche.

11/10/2022 18:30
Nubifragio Matelica, riapre la mensa: "Non abbiamo risorse sufficienti per interventi strutturali"

Nubifragio Matelica, riapre la mensa: "Non abbiamo risorse sufficienti per interventi strutturali"

Il violento acquazzone di ieri pomeriggio (10 ottobre) ha causato non pochi danni nel quartiere di San Rocco e nelle località di Crinacci e Peschiera, zone già danneggiate dagli straordinari eventi atmosferici dello scorso 15 settembre. Grazie un intenso lavoro portato avanti fino a tarda notte e nella giornata di oggi da parte di vigili del fuoco, Protezione Civile, operai e uffici comunali, la situazione è stata riportata alla normalità in quasi tutte le aree.  Riaprirà infatti da domani la mensa della scuola materna di via Bellini, che si era allagata ed era stata chiusa per le operazioni di pulizia nella giornata di oggi. I bambini del plesso scolastico potranno quindi tornare a mangiare all’interno dei locali mensa senza problemi. Resta chiusa, al momento, la limitrofa strada di San Sollecito. «Ci scusiamo con le famiglie per questo disagio – spiega il sindaco di Matelica Massimo Baldini – allo stesso tempo ringraziamo tutti coloro che da ieri sono al nostro fianco per la risoluzione dei problemi causati dal maltempo». «Sfortunatamente, a quasi un mese di distanza dall’evento catastrofico del 15 settembre, siamo di nuovo qui a fare la conta dei danni, a ripulire garage, a dover chiudere strade e a lavorare di notte per togliere il fango. Come ente comunale abbiamo fatto e faremo il possibile per sistemare i danni causati dal maltempo, ma è chiaro che servono interventi molto più seri per contenere meglio le piogge violente e improvvise, in quanto non si può andare avanti in questa maniera». «Purtroppo, un piccolo Comune come il nostro non ha le risorse a sufficienza per poter programmare importanti interventi straordinari e strutturali, si può gestire la fase dell’emergenza e della risoluzione immediata dei problemi, ma qui c’è bisogno di ben altro. Comprendiamo le richieste dei cittadini che ovviamente chiedono conto al Comune di quanto successo e allo stesso tempo da parte nostra c’è la massima disponibilità e solidarietà, ma senza fondi possiamo fare ben poco di utile e concreto». «Dopo i danni causati dall’alluvione del 15 settembre scorso, non è ancora stato reso noto un piano di aiuti per la provincia di Macerata, nonostante solo nel Comune di Matelica si stimano interventi necessari per diversi milioni di euro. Ora, con il nubifragio di ieri, dovranno essere riviste anche le varie messe in sicurezza effettuate nelle scorse settimane». «Non possiamo più pensare solo agli interventi di ripristino, ma dobbiamo ragionare più a monte per far sì che situazioni come queste non si verifichino più – ammette il vicesindaco Denis Cingolani – siamo ripiombati in pochi minuti in un incubo che non è più imputabile solo ai cambiamenti climatici. È necessario che questa volta qualcuno si ricordi di noi, visto che per il maceratese non ci sono novità dopo l’alluvione di settembre su eventuali rimborsi o risorse per rialzarsi dall’emergenza. Il maltempo, la pioggia, il rischio idrogeologico non scompaiono al confine di una provincia». «Solo il ripristino delle strade necessita di somme davvero importanti che nel bilancio ordinario comunale non troviamo. Chiediamo quindi un intervento serio e la vicinanza delle istituzioni per evitare che quanto successo non riaccada più. Bisogna agire ora, non alla prossima catastrofe».

11/10/2022 18:10
Morrovalle, nuova area giochi al parco Pegaso

Morrovalle, nuova area giochi al parco Pegaso

Sono partiti nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione di una nuova area giochi all’interno del parco Pegaso in località Trodica di Morrovalle. Ad essere interessata sarà una superficie di circa 350 metri quadrati sulla porzione est del parco, quella che si affaccia su via Giovanni Paolo II, compresa tra il ristorante Il Braciere e l’area giochi già esistente. Obiettivo del progetto è di rendere il parco sempre più vivo e fruibile anche dai più piccini, con l’installazione di strutture dove potranno giocare in perfetta sicurezza e panchine dalle quali i genitori potranno sorvegliarli in tutta serenità.

11/10/2022 15:23
Macerata, arriva lo Street Food festival: divieti in piazza Mazzini

Macerata, arriva lo Street Food festival: divieti in piazza Mazzini

La Polizia locale ha emesso un’ordinanza in vista dell’iniziativa “Street Food Festival 2022”, in programma dal 13 al 16 ottobre in piazza Mazzini. Il provvedimento prevede il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Mazzini, sull’area di parcheggio in concessione all’APM SpA, valido dalle 7 del 13 ottobre fino alle 12 del 17 ottobre eccetto che per i veicoli necessari per l’organizzazione dell’evento. Durante lo svolgimento della manifestazione dalle 18 del 13 ottobre alle 24 del 16 ottobre, inoltre, l’ordinanza prevede il divieto di transito in piazza Mazzini (compresa zona APU). Altra ordinanza della Polizia locale che modifica temporaneamente la circolazione stradale in viale Puccinotti per consentire all’impresa Di Paolini Simone srl lo smontaggio di una gru edile. Il provvedimento prevede  per martedì 18 ottobre dalle 7 alle 18 e comunque fino al termine dei lavori: in viale Puccinotti divieto di transito con sbarramento all’incrocio con piazza Garibaldi, per i veicoli provenienti dalla stessa piazza e da corso Cavour; direzione obbligatoria verso “destra”, per tutti i veicoli provenienti da piazza Garibaldi e corso Cavour, con obbligo di immissione in via Dei Giardini. Piazza Garibaldi con direzione obbligatoria “dritto” con immissione in via dei Giardini per i veicoli provenienti da piazza Annessione e viale Leopardi;  Giardini Diaz e via dei Giardini: sospensione della validità del divieto di transito; direzione consentita a sinistra o dritto, in via dei Giardini sulla rampa in uscita con sospensione della validità dell’obbligo di proseguire dritto.

11/10/2022 15:10
San Severino, Piazza del Popolo si trasforma in isola pedonale per il 'Festival dello sviluppo sostenibile'

San Severino, Piazza del Popolo si trasforma in isola pedonale per il 'Festival dello sviluppo sostenibile'

"Cambiare è possibile e se non ora, quando?". Questa la domanda cui, una piazza Del Popolo affollata di giovani, ha dato risposta in occasione del "Festival dello sviluppo sostenibile" che, grazie alla società Contram S.p.A. e al comune di San Severino Marche, ha incontrato nella mattinata di oggi, la comunità settempedana in una iniziativa, organizzata dalla Asvis, (l’alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile), che anzitutto ha voluto sensibilizzare e parlare anche e soprattutto alle giovani generazioni, delle imprese, delle associazioni e delle istituzioni che ogni giorno lavorano a temi importanti quali, appunto, quelli della sostenibilità economica, sociale e ambientale. "Occorre diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile – ha sottolineato, intervenendo sul palco, il presidente di Contram Spa, Stefano Belardinelli, prima di ricordare, punto per punto, i goal dell’Onu – Dobbiamo sconfiggere la povertà, la fame, garantire la salute, l’istruzione e la parità di genere, garantire acqua pulita, energia pulita e accessibile, un lavoro dignitoso, ridurre le disuguaglianze, rendere le città e le comunità sostenibili". Un invito a fare ciascuno la propria parte è arrivato anche dal sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei: “Non possiamo rimandare oltre gli impegni presi perché i cambiamenti climatici ci sono, sono in atto, e noi ne stiamo pagando già le conseguenze. In occasione di questa iniziativa, che è stata pensata nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile, il nostro pensiero va alle energie rinnovabili, all’ambiente, allo sviluppo sostenibile e alle nuove forme di mobilità". "Tutti, anche noi nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa. Il comune ha da tempo sottoscritto un patto, il 'Patto dei sindaci per l’energia sostenibile e il clima', che è un impegno preciso anche da parte della nostra comunità. Stiamo continuando a camminare su quella strada con una serie di azioni concrete che abbiamo deciso di velocizzare anche in considerazione dell’attuale crisi legata all’aumento dei costi energetici. Stiamo infatti provvedendo ad installare lampioni a led al posto della tradizionale illuminazione pubblica, abbiamo deciso di spegnere alcuni monumenti, di alternare l’accensione dei pali della pubblica illuminazione in alcune vie" sottolinea il primo cittadino. Presenti all’iniziativa gli studenti settempedani di alcune classi dell’Itts istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini”, dell’Ipsia, istituto professionale di stato per l’industria e l’artigianato “Ercole Rosa”, del liceo linguistico e delle scienze umane del Bambin Gesù. Alla manifestazione hanno preso parte anche il consigliere provinciale delegata alle scuole, Laura Sestili, il vice sindaco e assessore all’istruzione, Vanna Bianconi, l’assessore ai trasporti, Jacopo Orlandani, l’assessore ai servizi sociali, Michela Pezzanesi, il dirigente di Contram Spa, Alessandro Campanelli, alcuni tecnici del consorzio trasporti dell’alto maceratese. In Piazza del popolo, trasformata in isola pedonale, sono stati esposti alcuni dei nuovi autobus della flotta Contram SpA con emissioni atmosferiche ridotte. Tra questi anche il primo autobus elettrico entrato in funzione in Italia per il trasporto urbano. In mostra poi anche vetture elettriche e bici a pedalata assistita. Tra i mezzi a due ruote due moderne ebike in dotazione alla polizia locale del comune di San Severino Marche che è stata rappresentata al festival dal comandante, il sostituto commissario Adriano Bizzarri.

11/10/2022 14:00
Tolentino, torna l'appuntamento con "Lavori in corso: adottiamo le città" di Legambiente

Tolentino, torna l'appuntamento con "Lavori in corso: adottiamo le città" di Legambiente

Al via il terzo anno del progetto "Lavori in corso: adottiamo le città", che si pone l’obiettivo di rigenerare socialmente, culturalmente e da un punto di vista ambientale parte del territorio del comune di Tolentino. Il progetto, selezionato da "Con i bambini" nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile in Italia, prevede il coinvolgimento dell’intera comunità educante e a Tolentino ha come partner di progetto l’Istituto comprensivo “Lucatelli” con il circolo Legambiente “Il Pettirosso”, Anpas Marche e l’amministrazione comunale. “Lavori in corso: adottiamo le città” si occupa di ricucire e ritessere legami sociali, di creare opportunità e di sostenere una rigenerazione sociale, ambientale e culturale in 5 quartieri periferici d’Italia: Montespaccato a Roma, Putignano a Pisa, La Zisa a Palermo, Tolentino in provincia di Macerata e Sant’Arpino in provincia di Caserta. Attraverso la creazione di servizi e sportelli dedicati alla comunità, vuole ricucire i territori e ritessere legami sociali e culturali, rendendo i ragazzi protagonisti attivi della rigenerazione del quartiere e della città. Tante le iniziative, organizzate grazie all’ausilio di esperti, che nei primi due anni hanno coinvolto e continueranno a interessare i ragazzi e la comunità territoriale. Tra queste, i laboratori per acquisire competenze Stem, i laboratori sulla cittadinanza attiva e la legalità, i corsi di primo soccorso, le formazioni di attività assistita con gli animali, ma anche incontri per sensibilizzare i minori su tematiche quali la violenza di genere, il cyber bullismo e la sostenibilità ambientale. Tra le tante attività sono presenti gli sportelli gratuiti di aiuto psicologico dedicati alle famiglie, dove uno psicologo si mette a disposizione dell’utenza per affrontare problematiche relative al benessere psicologico della persona e al counseling genitoriale. Gli utenti possono contattare il servizio al numero verde 800.48.40.60. Il percorso svolto fin qui ha portato le ragazze e i ragazzi all’individuazione dei luoghi della città da riqualificare, attraverso la rappresentazione grafica di "mappe di comunità". La rigenerazione ambientale, sociale e culturale degli spazi adottati è infatti un punto focale per permettere ai minori di vivere il territorio come un luogo di aggregazione, in cui poter ricucire le proprie personali reti sociali, superare quei fenomeni di povertà educativa, sociale e culturale in cui si ritrovano costretti a vivere e arginare quei comportamenti di bullismo distruttivo verso i luoghi di incontro. La "mappa di comunità" rappresenta quindi un primo passo fondamentale per guidare l’attività di rigenerazione del territorio, un’attività che vedrà i ragazzi, i genitori e la comunità educante impegnata nel corso di questo terzo anno. Sarà centrale la collaborazione con le associazioni del territorio, l’ufficio dei servizi sociali, il Cosmari e gli altri stakeholder che docenti, ragazzi e genitori riterranno opportuno coinvolgere nella costruzione del polo educativo territoriale. "Il progetto ha incontrato in questi due anni, caratterizzati dalla pandemia, degli ostacoli da un punto di vista concreto della realizzazione delle attività, però quello che ci fa piacere è il riscontro di quanto questo sia stata una risposta al post-pandemia - ha commentato Vanessa Pallucchi, vicepresidente nazionale di Legambiente - il fatto di riuscire, dopo un periodo di isolamento sociale, a ristabilire un rapporto con il territorio e la propria comunità ha dato una risposta ai ragazzi che vivevano una forte condizione di spaesamento. Il progetto fiorirà e i protagonisti saranno, come sempre, i ragazzi". 

11/10/2022 12:00
Macerata, è corsa all’oro per il caro bollette? “Chi compra e chi vende, il peggio deve ancora venire”

Macerata, è corsa all’oro per il caro bollette? “Chi compra e chi vende, il peggio deve ancora venire”

In attesa di ricevere dati e riscontri ufficiali sulle prime bollette della stagione invernale, anche i rinomati negozi di Compro Oro vengono convertiti all’uopo in qualità di indicatori sociali, abbastanza da poterci fornire un’idea più definita dell'attuale stato di salute (economica) della comunità italiana. In quel di Macerata, per esempio, le voci che si rincorrono sui vari rincari non sono fra di loro del tutto unanimi - eccezion fatta per la distribuzione settoriale del problema in relazione a distributori, ristoratori e alcune aziende produttive -, restituendo quindi un quadro in parte ancora indefinito. Ma comunque abbastanza chiaro da lasciar prevedere future stangate sul portafoglio dei cittadini/consumatori. “Al momento non accusiamo questa situazione - raccontano Rosaria e Andrea, gestori del Compro Oro sito in Corso Cairoli - ma non siamo sicuri di starci a capire molto: c’è molto allarmismo in giro per dei rincari oggettivamente ingiustificati, e spesso alcuni giornali non fanno che alimentare un clima già teso di suo. L’aumento dei costi energetici sembra più un problema settoriale, sul quale molti stanno speculando senza che lo Stato intervenga in maniera decisa. Viste le attuali quotazioni dell'oro, da noi molte persone più che vendere preferiscono investire, per tranquillità”. Molto più preciso e radicale, invece, è il parere di Daniele, dipendente di un altro un altro esercizio più distaccato rispetto al centro storico di Macerata (non riportato per questione di privacy della clientela). “Già dalla fine del lockdown c’è stato un aumento della mole di lavoro del 50%, legato anche alla crescita in contemporanea delle quotazioni in oro (triplicate): molti hanno venduto il proprio oro per far fronte alle difficoltà economiche, o per sopperire alla mancanza di cassa integrazione. E’davvero triste e spiacevole vedere le persone separarsi da oggetti preziosi a loro cari: buona parte di queste non ne parla nemmeno, per vergogna”. “Sono molto preoccupato per una situazione che può solo peggiorare - aggiuge Daniele - soprattutto se fai parte di una famiglia monoreddito. E’ ovvio che alla base di questi rincari ci siano degli interessi di mercato a livello internazionale che noi comuni mortali non possiamo comprendere. Negli ultimi due anni il mondo è profondamente cambiato, così come il modo di vivere e di arrivare a fine mese. E ho paura che il peggio debba ancora venire, fra caro bollette, materie prime e costi energetici: tutti i settori, chi più e chi meno, sono stati stravolti. Di solito queste dinamiche si realizzano nell’arco di anni, ma tra Covid e guerra in Ucraina è stato tutto più veloce e senza che potessimo prepararci a dovere. Oggi chi ha dell’oro da parte può venderlo, o monetizzare su vecchi investimenti: ma a chi non può farlo, cosa succederà? Temo che nei prossimi mesi ci sarà un vero e proprio assalto ai vari Compro Oro”.

11/10/2022 10:00
Morrovalle punta sulla digitalizzazione del Comune: oltre 300 mila euro di fondi dal Pnrr

Morrovalle punta sulla digitalizzazione del Comune: oltre 300 mila euro di fondi dal Pnrr

Il Comune di Morrovalle, negli ultimi mesi, ha partecipato a diversi bandi disposti dal Dipartimento per la Trasformazione digitale presso il ministero per l’Innovazione e la Transizione tecnologica, intercettando fondi per oltre 300 mila euro.  La parte più corposa di questa cifra arriva dal bando “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”, attraverso il quale sono stati accordati all’ente 155 mila euro lo scorso maggio. Fondi che serviranno al miglioramento del sito web comunale e all’implementazione di altri servizi digitali: il Comune sta ultimando la fase progettuale per poi richiedere l’effettiva erogazione del contributo.  L’altro grande obiettivo centrato riguarda l’intercettazione di risorse per la messa a punto di un cloud per il sistema informatico comunale. Il cloud consente di avere disponibilità di uno spazio di archiviazione di dati, che deve risultare accessibile in qualsiasi momento e in ogni luogo utilizzando semplicemente una qualunque connessione internet.  Quello morrovallese è concepito per eliminare tutto ciò che sinora è stato schedato digitalmente nel complicato Centro Elaborazione Dati municipale e per rendere ogni dato, pratica, servizio reperibili su questo nuovo luogo web certificato. Sul piatto ci sono 121 mila euro. Avanza anche il progetto legato all’adozione della piattaforma PagoPa e dell’app Io. Per la prima la candidatura di Morrovalle è stata accettata e attualmente si è in attesa del decreto ministeriale per lo stanziamento concreto del finanziamento richiesto, che ammonta a 28 mila euro. Per la seconda, già certo l’arrivo di 17 mila euro.  Traguardo tagliato anche per la candidatura al bando “Estensione dell’utilizzo delle piattaforme nazionali d’identità digitale”, con la quale il Comune si è visto assegnare 14 mila euro. La messa in funzione sarà di parecchio sollievo per tutti i cittadini che si devono muovere con un crescente numero di codici, username e password, per la gestione dei servizi pubblici su rete web.  Una semplificazione che porterà a un più facile utilizzo mediante l’adozione dell’identità digitale Spid e Cie, con credenziali uniche per l’accesso a tutti i servizi municipali online.  Ultima novità, non legata a fondi del Pnrr ma sempre in ambito digitale, arriva sul fronte email. Sono infatti stati adeguati tutti gli indirizzi di posta elettronica istituzionali, passati al dominio @comune.morrovalle.mc.it. Si prega di prendere visione dei nuovi indirizzi email consultabili nelle apposite sezioni dedicate ai singoli uffici di questa amministrazione sul sito istituzionale, poiché il dominio @morrovalle.org andrà in disuso a partire da gennaio 2023. "Crediamo molto come amministrazione nelle possibilità che la digitalizzazione offre per migliorare i servizi che il Comune fornisce alla cittadinanza – sottolinea l’assessore Alfredo Benedetti, titolare della delega alla transizione digitale – l’essere riusciti ad intercettare oltre 300 mila euro di fondi per andare in questa direzione è un grande risultato per un Comune come il nostro".

10/10/2022 18:14
L'acqua scarseggia, a Camerino arriva l'autobotte: "Limitarsi all'uso potabile domestico"

L'acqua scarseggia, a Camerino arriva l'autobotte: "Limitarsi all'uso potabile domestico"

Riduzione della portata idrica per il Comune di Camerino a causa delle scarse precipitazioni dello scorso periodo invernale ed estivo: il Comune ne raccomanda l'utilizzo per il solo uso domestico  “Perdurando la situazione attuale, si rende necessario attuare l’attività di turnazione delle chiusure delle uscite dei serbatoi dell’acquedotto di Camerino, per consentirne il mantenimento del livello e la distribuzione del servizio su tutto il territorio comunale”, si legge in una nota dell’Assm. “È garantito l’approvvigionamento di acqua potabile attraverso il servizio di autobotte in via Madonna delle Carceri. Nel raccomandare all’utenza un utilizzo attento della risorsa al fine di evitarne gli sprechi, limitandosi all'uso potabile domestico dell’acqua”. Il Comune precisa, inoltre, “che sarà necessario l’utilizzo del serbatoio di accumulo e dell’autoclave, come previsto dal Regolamento edilizio e di distribuzione del servizio del Comune di Camerino, al fine di scongiurare prolungate interruzioni del servizio”. “Nella certezza della massima collaborazione dei cittadini, che anticipatamente ringraziamo per la collaborazione, ci scusiamo per i disagi che le predette attività comporteranno”.

10/10/2022 17:52
Sovrintendente Sferisterio, 24 i nomi in corsa per il post Messi: al via la selezione

Sovrintendente Sferisterio, 24 i nomi in corsa per il post Messi: al via la selezione

Tempo scaduto. Sono terminati ggi, alle 14, i termini per la partecipazione all’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’incarico di sovrintendente (biennio 2022-24) dell’Associazione Arena Sferisterio. Sono pervenute 24 domande che saranno esaminate durante la riunione del CdA in programma a Macerata martedì 11 ottobre . Nella seduta dello scorso 6 settembre, il CdA - come prevede lo Statuto - aveva deliberato di indire una manifestazione di interesse pubblico per selezionare al più presto un professionista con le migliori competenze in materia gestionale, economica, amministrativa e produttiva per guidare il teatro di tradizione maceratese. Vagliate domande,  il consiglio d’amministrazione dell’associazione Arena Sferisterio chiamerà per un colloquio finale un massimo di tre candidati,  tra i quali sarà scelto il nuovo sovrintendente che andrà a sostituire l'uscente Luciano Messi.

10/10/2022 15:51
Castelli eletto in Senato, Acquaroli annuncia: "Prendo la delega alla ricostruzione post-sisma"

Castelli eletto in Senato, Acquaroli annuncia: "Prendo la delega alla ricostruzione post-sisma"

"La delega alla ricostruzione post sisma sarà trattenuta dal presidente". Ad annunciarlo è lo stesso governatore della Regione Marche, Francesco Acquaroli, dopo che l'assessore Guido Castelli, titolare dell'incarico, si è conquistato un seggio al Senato. Acquaroli l'ha ufficializzato stamani a Camerino, dove ha partecipato alla visita ai cantieri della città e alla firma del protocollo con cui la Bei-Banca europea ha stanziato altri 750 milioni di euro per gli investimenti a favore del Centro Italia terremotato. Arrivando a Camerino, Acquaroli ha fatto notare come "i rumori della ricostruzione, oltre a farci piacere, siano anche uno stimolo per chi ancora non ha deciso di innescare le procedure di rientro". "Dopo tanti anni - ha aggiunto - stiamo iniziando a vedere i cantieri e cantieri in stato molto avanzato. Segno che la ricostruzione è iniziata e questo territorio può tornare alla normalità e lo può fare in un lasso di tempo che oggi può essere prevedibile". Alla domanda dell'Ansa se ha già avuto modo di interloquire di ricostruzione post terremoto con la premier in pectore, Giorgia Meloni, il governatore si è limitato a rispondere che "in questi anni tante volte abbiamo parlato di ricostruzione e sicuramente torneremo a farlo qualora il presidente della Repubblica le darà l'incarico di guidare il nuovo governo. Per ora - ha concluso Acquaroli - ci atteniamo alla fase istituzionale che stiamo vivendo". "Arrivati a questo punto gli unici ostacoli alla ricostruzione post sisma possono arrivare dal mercato, dal rincaro dei prezzi, dal superbonus 110% che ha attratto professionisti e imprese". Lo ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, anch'egli oggi a Camerino. "Oggi per tenere il passo della ricostruzione c'è bisogno dell'impegno delle ditte e dei professionisti, anche se so bene che sono indaffarati con altro, ma abbiamo necessità del loro supporto", ha aggiunto. "Le risorse ci sono e le procedure sono testate - ha sottolineato Legnini - ora occorrono progetti e aprire i cantieri".  "Se non ci saranno ostacoli, tra due anni il recupero del palazzo vescovile sarà completato. Ad aprile inizieranno i lavori alla cattedrale". Ad annunciarlo è il vescovo di Camerino, Francesco Massara, al termine della visita ai cantieri della ricostruzione post terremoto nel centro storico della cittadina ducale. Il vescovo ha inoltre ricordato che il collegio Bongiovanni sarà invece riconsegnato a novembre. Monsignor Massara ha comunque sottolineato che ad oggi "il maggiore intoppo alla ricostruzione arriva dagli uffici della Soprintendenza alle belle arti delle Marche". Spiegando: "Non è un problema di cattiva volontà - ha detto il vescovo - ma per mancanza di personale e questo fa sì che per rilasciare un parere ci si mette anche un anno".

10/10/2022 15:33
"Tre infortuni ogni ora nelle Marche: fermiamo la strage sul lavoro"

"Tre infortuni ogni ora nelle Marche: fermiamo la strage sul lavoro"

Le sirene azionate al porto di Ancona per ricordare i tanti infortuni sul lavoro, anche mortali, in aumento nelle Marche, durante la manifestazione regionale unitaria ad Ancona promossa da Cgil, Cisl e Uil regionali sul tema "Fermiamo la strage sul lavoro". Un'ora di sciopero, oltre 60 assemblee in aziende tra le quali quella ad Ancona davanti all'Arco di Traiano vicino all'ingresso della Fincantieri, a cui hanno partecipato centinaia di lavoratori, tra bandiere e striscioni, e rappresentanti regionali dei sindacati: Giuseppe Santarelli (segretario generale Cgil Marche), Marco Ferracuti (segretario regionale Cisl Marche) e Claudia Mazzucchelli (segretario generale Uil Marche). I dati marchigiani degli infortuni sul lavoro nei primi otto mesi sono "inaccettabili", attaccano i sindacati ribadendo come il tema della sicurezza debba essere "prioritario" anche per la Regione da cui attendono ancora la convocazione di un tavolo dedicato. Tra gennaio e agosto gli infortuni sul lavoro nelle Marche hanno superato i 13mila (13.018; +23% rispetto allo stesso periodo del 2021), come dire 60 al giorno e 3 ogni ora; 20 i mortali (media 2,5 al mese).  Tante le proposte sindacali per invertire la rotta, tra cui, sottolinea Santarelli: "una patente a punti per le aziende: quelle che non riescono a garantire la sicurezza devono chiudere, è drastico ma non si può più scherzare". Il numero di ispettori si è dimezzato in 10 anni, occorre potenziare l'attività per prevenire. Ferracuti rimarca la necessità di inserire la sicurezza tra le materie di scuola per 'formare' i più giovani; e lancia una sfida al presidente della Regione Francesco Acquaroli: "sentiamo parlare di Modello Marche, noi sindacati ne abbiamo in mente uno con una forte impronta sociale: lavoro stabile, ben retribuito e sicuro". L'appello è anche di mettere una 'regola' sull'uso dei fondi europei alle imprese: ogni contribuzione preveda investimenti sulla sicurezza. Mazzucchelli pone l'accento anche sulla necessità di una "formazione reale dei lavoratori", sulla necessità che le aziende non 'stressino' i turni di lavoro, facciano contratti stabili e sull'agevolazione del ruolo dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

10/10/2022 14:33
Covid Marche, 989 nuovi casi: incidenza in lieve calo

Covid Marche, 989 nuovi casi: incidenza in lieve calo

Resta invariato a 80 il numero dei ricoveri legati al Covid nelle Marche, dove il tasso cumulativo di incidenza, sinora in crescita, registra un lieve calo, a 555,78 su 100mila abitanti (ieri 556,45). Questo quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione Marche. Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 989 nuovi casi su 1.883 tamponi. In una settimana i nuovi casi sono stati 8.359. Sempre nell'ultima giornata c'è stato un decesso legato al Covid, che porta il totale a 4.120 dall'inizio dell'emergenza sanitaria: degli 80 ricoveri, 2 sono in terapia intensiva, 5 in semi intensiva, 73 in reparti non intensivi. Ci sono inoltre 9 persone in osservazione nei pronto soccorso. Sono infine 10.670 persone in quarantena o isolamento domiciliare (-24), di cui solo 45 con sintomi.

09/10/2022 18:20
Omicidio Mastropietro. Gli avvocati di Oseghale: “La legge è uguale per tutti? Ce lo chiediamo ogni giorno” (FOTO e VIDEO)

Omicidio Mastropietro. Gli avvocati di Oseghale: “La legge è uguale per tutti? Ce lo chiediamo ogni giorno” (FOTO e VIDEO)

Dai quartieri Appio Tuscolano e San Giovanni di Roma alla casa di cura di Corridonia; la battaglia contro la tossicodipendenza e il disturbo di personalità borderline; la fuga ai Giardini Diaz di Macerata per procurarsi l’ennesima dose; l’incontro con Innocent Oseghale, ‘semplice spacciatore’ di marijuana reinvetatosi quel giorno mediatore della compravendita per conto terzi; il tragico epilogo dall’appartamento sito in via Spalato 124 al fossato di via dell’Industria. Guardando a ritroso e con occhio fatalista, quello di Pamela Mastropietro potrebbe sembrare quasi un destino già segnato, la cui sintesi passa attraverso la formula di ‘vittima’ (lei) e ‘carnefice’ (lui). Una formula che nel lungo termine, districandosi fra fiaccolate, striscioni, targhe, eventi e piccoli monumenti alla memoria, rischia di forgiare una cultura di massa inquinata, e di eleggere a simboli involontari i protagonisti di questa triste storia, da sbandierare per tutte le future battaglie che si condurranno sul campo della giustizia e della tolleranza.  Nella seconda parte del nostro servizio (qui la prima), gli avvocati difensori di Oseghale - Simone Matraxia e Umberto Gramenzi - tornano a porre l’accento su quanto il clamore mediatico e una certa strumentalizzazione politica abbiano contribuito a distorcere la percezione dell’intera vicenda, finendo col ridurre l’intero fatto di cronaca a una questione puramente faziosa frutto di una mentalità contaminata dal pregiudizio e dalla paura/odio verso lo straniero. Le premesse di una grossolana 'legge del taglione' che di norma non dovrebbe essere la risposta di un civile stato di diritto. La domanda da porsi a questo punto è: fino a che punto è necessario spingersi prima di sentire appagato il senso di giustizialismo? Laddove l’opinione pubblica finisce col confondere il reato con il peccato, il diritto con la morale e la giustizia processuale con la sommaria vendetta di piazza, ecco spuntare la letteratura giuridica insieme al numero tristemente alto di “esempi di macelleria giudiziaria all’ingrosso” (per usare le parole di Giorgio Bocca). Fra i tanti casi noti, riaffiorano alla memoria quelli di Enzo Tortora (1983), crocifisso pubblicamente in qualità di “ladro, farabutto, pezzo di merda” prima ancora che si aprisse ufficialmente l’inchiesta; fino ad arrivare a Stefano Cucchi, con tutti i vari depistaggi e le invettive della politica (da Giovanardi a Salvini e La Russa: “Era solo uno spacciatore morto per colpa della droga”), o persino a tutti quei casi di femminicidio o persecuzione nei confronti della donna (si veda il caso di Silvia Aisha Romano o il più recente di Alessia Piperno, detenuta in Iran e già vittima dell’odio via social) dove il giustizialismo da bar si riduce puntualmente al più semplicistico e sbrigativo “se l’è cercata”.  Una serie approssimativa di fatti di cronaca che possono sembrare agli antipodi rispetto a quello di Macerata, ma il cui comun denominatore risulta la supposta ed autoattribuita superiorità morale utile a gridare dall’alto dei propri profili social una sentenza (anche di morte) qualunque, purché cancelli la prova evidente del male dalla nostra vista. Ora, per l’atroce omicidio della giovane Pamela Mastropietro, Innocent Oseghale è già stato condannato colpevole, lasciando appena aperto lo spiraglio di una commutazione della pena a 30 anni qualora venisse a mancare l’aggravante della violenza sessuale (sulla quale la Cassazione si pronuncerà a novembre). E, si badi bene, l’intento qui non è giustificare le azioni del 34enne nigeriano (per le quali sarà costretto a farsi carico per tutta la vita), quanto piuttosto cercare di far emergere la complessità che un episodio tanto efferato si porta dietro, cercando di non cadere nella facile tentazione della “giustizia a tutti costi”. Quella che di base si nutre della frustrazione di una società e si autoalimenta attraverso lo specchio riflesso dell’odio e della violenza. Di seguito, la seconda parte del servizio:

09/10/2022 13:00
Furbetti del cartellino: è legittimo il licenziamento per l’uscita ingiustificata dal lavoro?

Furbetti del cartellino: è legittimo il licenziamento per l’uscita ingiustificata dal lavoro?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente i comportamenti tenuti durante l’orario lavorativo e precisamente quello dai cosiddetti “furbetti del cartellino”. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Macerata, che chiede: “A quali conseguenze può andare incontro, il dipendente pubblico che durante l’orario di lavoro, timbra il proprio badge e si allontana dalla postazione lavorativa, senza alcun giustificato motivo?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo a un diffuso malcostume relativo ai comportamenti tenuti, durante l’orario lavorativo, dai “furbetti del cartellino”. Occorre specificare che con tale espressione si fa riferimento a coloro che, specialmente nell’ambito del pubblico impiego, provvedono a timbrare il proprio cartellino o a farlo timbrare da colleghi compiacenti, risultando in tal modo regolarmente in servizio, salvo poi assentarsi inspiegabilmente dal luogo di lavoro, per i motivi più disparati. Come recentemente riportato anche dai principali organi di informazione, in merito a lavoratori che, dopo aver timbrato il proprio badge, si erano recati durante l’orario di lavoro a fare la spesa o addirittura in montagna. Quindi, tale illegittima condotta posta in essere ai danni della Pubblica Amministrazione, risulta perfettamente idonea a configurare il reato di truffa aggravata, così come previsto dall’articolo 640 del codice penale. L'articolo punisce espressamente chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, prevedendo in particolare al comma successivo, un aumento di pena, nel caso in cui la condotta fraudolenta venga compiuta ai danni dello Stato o di un altro ente pubblico.  A tal proposito, la Suprema Corte con una recentissima pronuncia, ha riconosciuto la responsabilità penale di colui che in maniera fraudolenta attesta la propria presenza sul luogo di lavoro, stabilendo quanto segue: “La falsa attestazione del pubblico dipendente relativa alla sua presenza in ufficio, riportata sui cartellini marcatempo o fogli di presenza, integra il reato di truffa aggravata qualora il soggetto si allontani senza far risultare, mediante timbratura del cartellino, i periodi di assenza, sempre che questi siano economicamente apprezzabili per la P.A.” (Cassazione Penale, Sez. II, sentenza n. 3262/19; depositata il 23gennaio 2019). Ebbene, la falsa attestazione sul luogo di lavoro, oltre ad integrare la fattispecie penalmente rilevante della truffa aggravata, comporta anche un rilevante danno di natura economica all’erario e all’Ente truffato, considerato che il lavoratore fornisce in tal modo una prestazione lavorativa nettamente inferiore rispetto a quella effettivamente dovuta contrattualmente.  Conseguentemente, il comportamento del dipendente pubblico che è diretto a raggirare il sistema di rilevamento delle presenza, va ad incidere sulla organizzazione della Pubblica Amministrazione, andando a modificare arbitrariamente i prestabiliti orari di presenza in ufficio; tutto ciò, risulta certamente idoneo a ledere il rapporto fiduciario che si instaura tra il singolo dipendente e l’Ente stesso. Pertanto, in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare che: “È  legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente non presente in ufficio, pur a fronte della timbratura del proprio badge, effettuata da un collega. Infatti, la falsa attestazione, mediante timbratura del badge identificativo ad opera di un terzo, implica la violazione di fondamentali doveri scaturenti dal vincolo della subordinazione, venendo intaccato gravemente ed irrimediabilmente il vincolo fiduciario sotteso al rapporto di lavoro” (Cassazione Civile Sez. Lavoro, 28/05/2018, n. 13269). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

09/10/2022 10:30
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