Attualità

Area cratere, stalle di emergenza. L'appello dell'assessore Antonini: "Necessaria stabilizzazione"

Area cratere, stalle di emergenza. L'appello dell'assessore Antonini: "Necessaria stabilizzazione"

In vista dell’arrivo della stagione più rigida e, soprattutto, per venire incontro alle esigenze e alle aspettative dei tantissimi allevatori marchigiani, oltre che per garantire piena continuità di produzione dell’intero indotto, l’assessore regionale all’agricoltura Andrea Maria Antonini ha inviato, nei giorni scorsi, una specifica nota tecnica al commissario straordinario del governo per la ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, auspicando la definizione di un piano generale e condiviso per procedere alla "stabilizzazione delle stalle provvisorie" che insistono nell’area cratere. "Mi preme ribadire la vicinanza e l’interesse da parte della Regione nei riguardi di un versante strategico e di pregio per il tessuto economico e produttivo delle Marche come quello degli allevatori, in special modo dei territori colpiti dal sisma negli anni scorsi - evidenzia l’assessore Antonini -. In totale, sono circa 640 i ricoveri provvisori per animali (bovini - ovini) e alimenti zootecnici (fienili) che necessitano di una adeguata regolamentazione". "Il tutto, ovviamente, per scongiurare sia l’ipotesi dello smontaggio di tali strutture di emergenza (realizzate all’indomani degli eventi sismici del 2016 e del 2017) che si sono rivelate assai funzionali e preziose all’indomani dell’emergenza - spiega -, e al tempo stesso per evitare che il mantenimento delle stesse sia ancora a carico della pubblica amministrazione". "Per tale ragione, in raccordo con i responsabili dell'amministrazione regionale, ho presentato al Commissario Straordinario Sisma una dettagliata relazione utile per individuare le strategie migliori e più efficaci per risolvere tale questione. Sul tavolo - prosegue Antonini - abbiamo ipotizzato, insieme ai tecnici e ai funzionari del Servizio, una possibile forma di cessione ad ogni azienda assegnataria del modulo (stalla) di emergenza, tenuto conto, naturalmente, dei profili di sostenibilità sul piano urbanistico, paesaggistico, economico".   Per rendere esecutivo l'indirizzo e per accelerare, quanto prima, i tempi di intervento, l’assessore Antonini ha proposto ai vertici della Struttura Commissariale l'avvio di una serie di incontri finalizzati all'adozione dei provvedimenti più opportuni e conformi alla normativa di riferimento.  

30/11/2022 18:25
Pollenza, lavori sulla provinciale "Murat": ponte chiuso al traffico

Pollenza, lavori sulla provinciale "Murat": ponte chiuso al traffico

Lavori in corso per sistemare il ponte, lungo la Provinciale 53 Murat, che collega Pollenza e Passo di Treia. Per consentire i lavori di gettata della soletta in calcestruzzo domani 1° dicembre, dalle 10 alle 12, il ponte verrà chiuso al traffico per alcune ore. Lo rende noto la Provincia  L’intervento complessivo, per 450mila euro, già in corso da alcune settimane permetterà di sistemare il ponte, rifare l’asfalto e rendere più sicura la viabilità della zona. 

30/11/2022 14:00
Sisma, raggiunta intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata: "Agevolerà il lavoro dei tecnici"

Sisma, raggiunta intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata: "Agevolerà il lavoro dei tecnici"

La cabina di coordinamento sisma 2016, presieduta dal Commissario Giovanni Legnini, ha raggiunto oggi l’intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata che riorganizza, semplifica e innova le norme contenute in sessantuno ordinanze, che vengono contestualmente abrogate. Il nuovo testo sarà adottato formalmente e illustrato nei dettagli nei prossimi giorni, non appena ottenuto il via libera della Corte dei Conti, ed entrerà in vigore il primo gennaio 2023 insieme alla nuova piattaforma telematica Gedisi per la gestione delle pratiche sisma. “È la prima volta che in una ricostruzione post sisma viene varato un Testo Unico della normativa, che rimarrà “unico” anche in futuro, con l’integrazione diretta nel testo di eventuali successive modifiche", si legge in una nota del commissario Giovanni Legnini. "Il Testo raccoglie in 130 articoli e 15 allegati oltre 550 disposizioni (con 65 allegati) che sono state adottate a partire dal 2016, superando un quadro di regole stratificato, a volte sovrapposte, di difficile comprensione". “Al di là della semplificazione e del riordino delle norme, il Testo apporta innovazioni anche sostanziali, che danno alla ricostruzione dopo il terremoto in Centro Italia una configurazione più semplice, attenta alle caratteristiche del territorio e alle esigenze dei cittadini. Vengono introdotte nuove norme, in particolare, per favorire il completamento della ricostruzione, ampliando ad esempio le tipologie di edifici ammessi al contributo o consentendo ai comuni di subentrare, in taluni casi, ai proprietari privati”.   Inoltre si delineano, per la prima volta, i principi che orientano la ricostruzione, cioè speditezza e semplificazione amministrativa, legalità, imparzialità, trasparenza, partecipazione, e le sue finalità: sicurezza degli edifici e del territorio, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, qualità architettonica, tutela e valorizzazione del patrimonio, lo sviluppo sostenibile”. “Oggi si conclude un lavoro imponente, lungo ed approfondito, che è frutto di una consultazione pubblica e del confronto con tutti gli attori della ricostruzione. Voglio ringraziare in modo particolare – ha detto il commissario Legnini - . Le Regioni e i loro Uffici Speciali per la ricostruzione, che hanno dato un apporto decisivo, lo staff della Struttura guidato da Pierluigi Mantini, e i comuni, i professionisti, le imprese, i sindacati, i comitati e le associazioni dei cittadini, che hanno contribuito e condiviso questo lavoro”. “Il Testo Unico della ricostruzione privata era un impegno preso che viene rispettato – ha aggiunto - così come la realizzazione della nuova piattaforma informatica per la gestione dei progetti e delle pratiche sisma, ormai pronta al debutto, e che è stata realizzata parallelamente al Testo Unico, con cui dovrà interfacciarsi”. “Sono due strumenti che semplificano il lavoro dei tecnici, e che ci auguriamo possano avvicinare alla ricostruzione un numero sempre maggiore di professionisti e di imprese, così da accelerare un processo ormai ben avviato”. Nelle prossime settimane, in particolare, saranno avviate iniziative per favorire la conoscenza e la diffusione del Testo Unico e della nuova piattaforma telematica per la gestione delle richieste di contributo sisma da parte dei professionisti, insieme a seminari di approfondimento sul Testo Unico con gli stessi professionisti, i tecnici comunali e gli Uffici Speciali regionali.

30/11/2022 12:00
Dalla depressione all’attivismo sociale: storia di Giulia e di 'Univox'. “La rivoluzione parte dalla scuola”

Dalla depressione all’attivismo sociale: storia di Giulia e di 'Univox'. “La rivoluzione parte dalla scuola”

“Se soffri di depressione o d’ansia, vieni qui e abbracciami”. La prima volta è stato il 10 ottobre, Giornata mondiale della ‘salute mentale’. La seconda il 13 novembre, stavolta ‘della gentilezza’. Giulia si è fatta trovare fra il Corso e Piazza della Libertà in queste occasioni, cartello alla mano con la frase di cui sopra e abbracci gratis (‘free hugs’) da dispensare ai passanti del centro storico. Uno di questi me lo son voluto prendere anch’io, insieme a un bigliettino con messaggio motivazionale pescato dal cappello: ‘Non sei solo’ - Univox. Rincorro Giulia tramite i social per qualche settimana, prima di chiederle di incontrarci e parlarmi di questa 'Univox - Scuola del cambiamento' di cui fa parte solo da pochi mesi. “Si tratta di un progetto - mi spiega - divenuto da poco una vera e propria associazione, che porta con sé l’ambizione di cambiare questa società. A partire dalla scuola”,il secondo contesto sociale nel quale veniamo catapultati in questa vita, dopo la famiglia. Nell’età bambina in cui tutto si assorbe a livello emotivo ed esperienziale, e quel tutto diventa più o meno conseguenza dell’adulto che saremo un domani. Giulia oggi ha 24 anni, dal 2018 risiede nel centro storico di Macerata. Origini lucane, occhi azzurri che non puoi evitare. Studia scienze pedagogiche, vuole fare l’insegnante. Lavora part time in un bar per mantenersi affitto e svago. E ha il suo bel bagaglio di casini esistenziali da gestire. “Quando i miei si separarono - racconta - avevo tre anni. Vivevo anche la scuola in maniera negativa, pur essendo molto curiosa: avevo degli insegnanti disinteressati alle problematiche personali di noi bambini. Anzi, spesso avevano la tendenza a ridicolizzarci di fronte all'intera classe se eravamo stati assenti qualche giorno o non avevamo fatto correttamente qualcosa”. Storie di ordinaria infanzia. Ma che per Giulia hanno fatto la differenza al punto da spingerla, dopo il diploma, a lasciare il suo paesino in provincia di Potenza (Basilicata) e trasferirsi nel Maceratese. Con lo step universitario, arrivano anche i periodi bui, insieme al dolore e alla fatica di doversi reinventare. “Ho vissuto momenti di forte depressione, ai quali cercavo di sfuggire il più possibile con ogni mezzo a disposizione: non nascondo di aver avuto propositi autodistruttivi. Non sapevo più chi ero, perché esistevo, cosa avesse davvero importanza per me. Mi sentivo sola. Il supporto di mia madre, di mio fratello maggiore, dei miei amici mi ha aiutato a riprendere ossigeno e fare qualcosa di concreto per me stessa”. Giulia decide quindi di intraprendere, circa un anno e mezzo fa, un percorso di psicoterapia: "per imparare ad accettarmi cosi come sono”, dice. Si guarda intorno, nel frattempo, e incontra persone, colleghi e studenti che sono storie come o più della sua: una comunità di giovani in cerca di realizzazione personale, non immune alla pressione di una società che continua a identificarli nel più dei casi come "quelli che non hanno voglia di far niente, fannulloni e bamboccioni". "In un contesto storico così fluido e in continuo cambiamento come quello attuale - mi spiega - la scuola rimane ancora vergognosamente indietro. Io dico sempre che ‘in Italia siamo solo di facciata’: i risultati che otteniamo nel campo della ricerca ad esempio non li mettiamo mai al servizio di quelle istituzioni responsabili anche della salute mentale ed emotiva dell'intera società. Trovo scandaloso oggi persino la presenza di un Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nelle scuole, nelle università e negli ambiti lavorativi non si fa che parlare di produzione, perfezione, di merito, senza guardare alle difficoltà, a quello che c’è dietro l’individuo". E cosa c’entra 'Univox', che si propone di intervenire lì dove le istituzioni tardano o mancano del tutto? "Ho conosciuto l’attuale presidente Serena De Sandi - racconta G. - tramite un amico psicologo, mentre preparavo la mia tesi di laurea. Mi sono sentita subito accolta da questa comunità di persone appassionate, e accettata per ciò che ero e pensavo: fu una gioia! Una squadra composta da fondatori, collaboratori, esperti nel campo della pedagogia, della didattica, della psicologia etc., e volontari come me che lavorano per una corretta informazione e sensibilizzazione da portare nelle scuole". Una sorta di movimento sociale, insomma, avviato ufficialmente il 3 aprile scorso in quel di Bari e presto diffusosi nel resto d’Italia, grazie ad iniziative come il ‘free hugs’ nei centri di Roma, Macerata o Milano, i reel e i post informativi di Instagram con al centro i temi caldi dell’attualità o specificamente giovanili (ansia, depressione, disagio sociale), un blog con articoli all’uopo, uno sportello di sostegno psicologico aperto a tutti sul sito web. E numerosi altri work in progress gestiti da remoto ma che rispondono ad un’ottima organizzazione tramite doodle, riunioni in streaming, eventi e comunicazioni via Telegram. "Quello che vogliamo - sottolinea G. - è mettere in atto un vero cambiamento che parta dalla scuola. Gli ultimi due anni di pandemia ci hanno messo di fronte a una società come la nostra piena di rabbia e frustrazione, che oggi si rifugia nell’individualismo e nel disinteresse per il prossimo. Gli ‘abbracci gratuiti’ sono un gesto di gentilezza al quale molti hanno rinunciato; i ragazzi studenti e/o lavoratori non vengono supportati a dovere nel loro sviluppo emotivo e mentale". “Prendersela con le droghe - aggiunge - o la movida in generale, o pronunciare ordinanze ai limiti del proibizionismo è sintomo di un sistema che non funziona: Macerata è un caso esemplare. Per questo bisogna andare oltre i tabù scoiali e impegnarsi collettivamente affinchè gli individui assumano maggiore consapevolezza di sé e degli altri. Anche se può appairire un’utopia, io ci credo davvero in questa rivoluzione: ecco perché per me 'Univox' è un progetto importante”.

30/11/2022 10:00
Marche, 663 donne si sono rivolte ai centri antiviolenza nel 2021: + 37% rispetto all'anno precedente

Marche, 663 donne si sono rivolte ai centri antiviolenza nel 2021: + 37% rispetto all'anno precedente

Sono 663 le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza nel 2021,180 in più rispetto al 2020. È il dato di partenza del Rapporto sulla violenza di genere nelle Marche, presentato in Consiglio regionale nel corso della seduta aperta per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il presidente del Consiglio regionale, Dino Latini, aprendo i lavori, descrive “il sentimento comune di impotenza ma anche di rabbia, per non aver saputo intercettare, contrastare, prevenire scenari di violenza e di omicidi che coinvolgono le donne, e insieme i figli e le figlie, testimoni e vittime dirette". "Un fenomeno – prosegue Latini - che non conosce differenze geografiche o culturali, purtroppo diffuso in qualsiasi ambito socio-culturale, perché scaturito dalle distorsioni culturali, sociali e psicologiche del rapporto uomo-donna”. La presidente della Commissione regionale per le pari opportunità, Maria Lina Vitturini, dopo aver ricordato le vittime e le dinamiche dei 15 femminicidi avvenuti nelle Marche dal 2017 ad oggi, ha descritto le azioni messe in campo dalla Cpo, dalle attività formative, “rivolte anche ad avvocati, medici, psicologi e magistrati”, alla partecipazione ai tavoli della rete anti-violenza nelle cinque province. Sulle misure legislative e sulla fattispecie dei maltrattamenti sono intervenute la giurista Sandra Amato e la presidente dell’Ordine Psicologi Marche, Katia Marilungo, entrambe componenti della Cpo. I numeri del rapporto annuale, redatto con il contributo delle Università di Macerata e Urbino, sono stati illustrati dai consiglieri Nicola Baiocchi (presidente della Commissione sanità e relatore di maggioranza), Simona Lupini (vicepresidente e relatore per l’opposizione) e Manuela Bora (referente del Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche). Al suo interno i dati dei cinque Centri antiviolenza, uno per provincia, incrociati con quelli del sistema di Emergenza Urgenza su accessi ai Pronto Soccorso e ricoveri ospedalieri e dei servizi sanitari territoriali riferiti ai Consultori familiari. Oltre all’aumento delle utenti che si sono rivolte ai Cav (+ 37%), si conferma la crescita delle telefonate al 1522 (da 301 a 353), che già nel 2020, in piena pandemia da Covid 19, avevano registrato un aumento di oltre il 70% rispetto al 2019.  La classe di età che maggiormente si è rivolta ai Centri è quella tra 40 e 49 anni, 197 su 663, e in netta prevalenza sono donne italiane (73,8%). Analizzando lo stato civile, 263 risultano coniugate, il 40% del totale regionale, e più della metà (310) viveva con figli minorenni. A conferma di quanto il fenomeno si sviluppi prevalentemente tra le mura domestiche, sia a livello regionale che a livello provinciale il soggetto maltrattante è prevalentemente il coniuge (38%). Per l’assessore alle pari opportunità Chiara Biondi occorre “partire dall’educazione, perché alla relazione ci si educa”, da qui l’efficacia di abbinare la sua delega all’istruzione. Nelle considerazioni dell’assessore alla sanità Filippo Saltamartini la cultura come prevenzione, l’intransigenza nelle pene e la responsabilità di tutelare i bambini figli di vittime di violenza. Il Presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli, in conclusione della seduta, ha sottolineato che “serve un atto culturale, perché un reato contro una donna è sempre un abominio. Di fronte a queste violenze mai alibi, mai vie di fuga”. Ad assistere ai lavori alcuni alunni del polo scolastico Giovanni Paolo II di Fermo e una rappresentanza di giovani calciatrici della Figc Marche che in Aula ha lanciato un appello per contrastare i pregiudizi e le vessazioni anche nello sport. Negli spazi accanto all’emiciclo di Palazzo Leopardi e a Palazzo delle Marche sono state collocate le opere della serie “Non canto in pubblico” dell’artista Roberta Conti.    

29/11/2022 17:49
Macerata, inquilini impossibilitati a pagare l'affitto: arriva un aiuto dal Comune. Come accedere al fondo

Macerata, inquilini impossibilitati a pagare l'affitto: arriva un aiuto dal Comune. Come accedere al fondo

Al via le domande per il sostegno dei canoni di locazione per l’anno anno 2022 da parte di soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, hanno subito, anche per motivi connessi all’emergenza da covid-19, una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 25% e sono in possesso di ISee non superiore a 35.000,00 euro. Il bando scadrà il 20 gennaio 2023. Tra i requisiti richiesti ci sono quelli di sono essere residenti nel Comune di Macerata, essere cittadino italiano o di un paese dell’U.E., ovvero, essere cittadino non appartenente alla U.E. in possesso di un regolare titolo di soggiorno, essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato e non essere titolare, come tutti gli altri componenti il nucleo familiare, del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del nucleo familiare. "La domanda completa della documentazione obbligatoria - ricorda l'Ente - dovrà essere presentata, pena di esclusione, entro il 20 gennaio 2023 tramite raccomandata A.R. all’indirizzo Comune di Macerata, viale Trieste n. 24, consegnata a mano in busta chiusa direttamente all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Macerata, viale Trieste n. 24, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,  martedì e giovedì dalle 15 alle 17, tramite PEC all’indirizzo comune.macerata@legalmail.it. Le domande di contributo presentate oltre il termine ultimo sopra indicato verranno automaticamente escluse. Può essere presentata una sola domanda per nucleo familiare".  

29/11/2022 16:49
Morrovalle, luminarie a costo zero per il Comune: saranno donate da un'azienda del territorio

Morrovalle, luminarie a costo zero per il Comune: saranno donate da un'azienda del territorio

Quest’anno le luminarie natalizie di Morrovalle, curate e installate dal comitato festeggiamenti della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, saranno completamente a costo zero per il Comune. L’impresa Energia 4.0, infatti, ha deciso di coprire per intero con fondi propri i costi per le composizioni luminose che abbelliranno le vie principali della città. Un atto di grande generosità, grazie al quale il Comune potrà vedere concretizzarsi un significativo risparmio, a maggior ragione in un periodo storico nel quale i costi per l’energia impongono scelte dolorose. L’installazione delle luminarie è stata completata nel corso dei giorni scorsi: l’accensione delle stesse, come dell’albero di Natale, è prevista per sabato 3 dicembre e andrà avanti fino al prossimo 6 gennaio. L’amministrazione comunale ha ringraziato l’impresa Energia 4.0 "per la lodevole iniziativa e il Comitato festeggiamenti della parrocchia Sacro Cuore di Gesù per la collaborazione".  

29/11/2022 15:53
Tolentino, riapre la sala prove: era chiusa da due anni causa Covid

Tolentino, riapre la sala prove: era chiusa da due anni causa Covid

Riapre a Tolentino la sala prove sita in via del Mattatoio.  Aperta nell’anno 2009, con la gestione dell’associazione M5 ha svolto attività di aggregazione giovanile e in particolare quale sala prove musicali sia per singoli che per gruppi, oltre ad essere sede di una web radio. La sala prove era stata chiusa a causa della pandemia per Covid nel mese di marzo 2020 e viste le numerose richieste da parte dei giovani della città, volte ad avere un luogo dove poter fare musica,  verrà finalmente riaperta dall’amministrazione comunale il prossimo 4 dicembre. La conduzione sarà sempre affidata all’associazione M5, che si è detta disponibile a riprendere la gestione che sarà affidata a Claudio Natalini. Questi i giorni e gli orari di apertura: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 16 alle ore 20, previa prenotazione. Il Comune ricorda che sono a disposizione dei musicisti amplificazione per strumenti (basso e chitarre), piano elettrico, impianto per la voce, mixer e la batteria. Inoltre è possibile anche registrare i brani che vengono suonati. “Il centro di aggregazione M5 è una realtà importante per i giovani di Tolentino – ricorda l’assessore alle Politiche Sociali Elena Lucaroni - che permette aggregazione e permette con la gestione di una bellissima sala prove di fornire ai ragazzi che lo desiderano una sala tutta per loro per provare con le loro band e i loro strumenti”. “Tale possibilità era stata interrotta con il Covid ma ora ci sentiamo di poterla restituire ai giovani perché questa è una altra piccola goccia per far rivivere Tolentino e dare occasioni di aggregazione senza dover andare fuori a cercarle”. Soddisfazione unanime per questa iniziativa portata a compimento anche grazie all’associazione M5 e che certamente risponde alle aspettative di tanti ragazzi che amano suonare e fare musica con le loro band.

29/11/2022 15:30
Nuova Via Trento, accolta in Appello l’istanza di sospensione dell’efficacia del lodo

Nuova Via Trento, accolta in Appello l’istanza di sospensione dell’efficacia del lodo

La Corte di Appello di Ancona si è pronunciata nei giorni scorsi sulla richiesta di sospensione dell’efficacia del lodo pronunciato dal Collegio Arbitrale nel procedimento introdotto dalla Nuova Via Trento contro il Comune di Macerata per una richiesta di risarcimento danni di poco inferiore ai 9 milioni di euro, contestata dall’Ente che in causa ha lamentato a sua volta gravissimi danni per comportamenti illeciti tenuti dalla società. Il lodo, accogliendo parzialmente le richieste della società e del comune e compensando le spese, aveva condannato il comune a pagare alcuni canoni di locazione e un rimborso dei costi di costruzione di un corpo dell’immobile di via Trento dove il Comune non avesse provveduto a regolarizzare urbanisticamente quest’ultimo. Il Comune, oltre ad aver predisposto gli strumenti urbanistici per la piena regolarizzazione del corpo di fabbrica, ha impugnato il lodo davanti alla Corte di Appello di Ancona, chiedendone la sospensione dell’efficacia esecutiva e la Nuova Via Trento si è costituita con appello incidentale e si è opposta alla richiesta di sospensiva. Il Collegio, accogliendo l’istanza del Comune, ha osservato che 2il lodo impugnato contiene tutta una serie di valutazioni, sottoposte a censura, di cui non si apprezza adeguatamente la fondatezza mentre i motivi di gravame principale aprono la concreta possibilità del passaggio alla fase rescissoria" dunque "tutte le questioni andranno più meditatamente scrutinate dal Collegio in sede di esame del merito". Il Collegio sottolinea inoltre che "sussiste una ragionevole probabilità di accoglimento dell’appello e di mutamento della decisione". Pertanto, in attesa della sentenza d’Appello, la Nuova Via Trento non potrà procedere con azioni esecutive nei confronti del Comune di Macerata.

29/11/2022 14:50
Macerata, sciopero nazionale 2 dicembre: possibili modifiche del trasporto pubblico Apm

Macerata, sciopero nazionale 2 dicembre: possibili modifiche del trasporto pubblico Apm

L’Apm, Azienda Pluriservizi Macerata, comunica che, a seguito dello sciopero nazionale degli autoferrotranvieri proclamato dall’organizzazione sindacale Usb per venerdì 2 dicembre, il servizio di trasporto pubblico urbano a Macerata potà subire modifiche dalle ore 8.30 alle 17. Lo sciopero generale è stato indetto a livello nazionale per le seguenti motivazioni: rinnovo dei contratti e aumento salari; introduzione del salario minimo; riduzione orario lavoro a parità di salario; blocco spese militari, investimenti per scuola, sanità pubblica, trasporti, salario garantito a disoccupati; piano edilizia residenziale pubblica, introduzione omicidio sul lavoro, contro riforma scuola; difesa diritto sciopero; tutela salute donne; contro discriminazioni, privatizzazioni, l'autonomia differenziata tra regioni, l'economia di guerra.

29/11/2022 14:00
Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a dicembre 2022

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a dicembre 2022

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di dicembre. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno. Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni.  IL CALENDARIO COMPLETO DI DICEMBRE 2022 Si inizia giovedì primo dicembre con una duplice attivazione a Macerata, con orario 8-20, sia in corsia mare-monti che in corsia monti-mare. Il 2 dicembre quadrupla attivazione: dalle 13 alle 20 controlli in direzione mare a Tolentino, dalle 8 alle 13 in direzione monti a Corridonia, dalle 13 alle 18 in direzione monti a Montecosaro e dalle 8 alle 13 in direzione mare a Camerino. Il giorno seguente a Caldarola autovelox attivi dalle 8 alle 13, in direzione monti. Primo stop domenica 4 dicembre.  Si riprende lunedì 5 in direzione mare e in direzione monti a Macerata, dalle 8 alle 20. Stessi orari e stessa collocazione anche martedì 6 e mercoledì 7, prima dello stop in corrispondenza della festa dell'Immacolata (8 dicembre). Il giorno seguente ci si trasferisce a Montecosaro (13-18, direzione monti), Tolentino (8-13, direzione monti) e Camerino (13-18, direzione mare). Il 10 dicembre controlli a Corridonia: dalle 13 alle 18 in direzione monti. Autovelox spenti domenica 11 dicembre.  Doppia attivazione lunedì 12 e martedì 13: dalle 8 alle 20 a Macerata, sia in direzione mare che in direzione monti. Triple attivazione mercoledì 14 dicembre: a Tolentino (13-20, direzione mare), Corridonia (8-13, direzione monti) e Caldarola (13-18, direzione monti). Giovedì 15 dicembre duplice attivazione: a Macerata controlli della Polstrada dalle 8 alle 20, su entrambe le direzioni. Il giorno successivo autovelox attivi dalle 8 alle 13 a Montecosaro (direzione monti) e dalle 13 alle 18 a Caldarola (direzione monti). Sabato 17 dicembre sempre controlli della Polizia Locale in prossimità dell'uscita di Caldarola dalle 8 alle 13, in direzione monti. Nuovo stop domenica 18 dicembre.  Doppia attivazione lunedì 19 dicembre: la Polstrada eseguirà controlli a Macerata, in entrambi i sensi di marcia, dalle 8 alle 20. Autovelox presenti anche il 20 dicembre a Tolentino (8-13, direzione monti), Corridonia (13-18, monti) e Camerino (8-13, direzione mare). Il giorno dopo l'autovelox sarà presente a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 20. Autovelox attivi anche giovedì 22 dicembre, in direzione monti, a Montecosaro (dalle 8 alle 13) e Caldarola (dalle 13 alle 18).  Venerdì 23 dicembre autovelox attivi a Macerata: dalle 8 alle 20 sia in direzione mare che in direzione monti. Stop, in concomitanza del Natale, il 24, 25 e 26 dicembre. Doppia attivazione il 27, 28 e 29 dicembre: la Polstrada eseguirà controlli a Macerata, in entrambi i sensi di marcia, dalle 8 alle 20. Autovelox attivi il 30 dicembre a Corridonia (8-13, direzione monti), Montecosaro (13-18, direzione monti) e Camerino (8-13, direzione mare). Nessun controllo sabato 31 dicembre.  Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio: 

29/11/2022 12:39
Civitanova, al via il piano potatura degli alberi: si inizia da Corso Umberto

Civitanova, al via il piano potatura degli alberi: si inizia da Corso Umberto

Al via il piano di interventi per la potatura degli alberi, elaborato dall'amministrazione comunale di Civitanova Marche. In programma ci sono le potature in Via D'Annunzio e casermette, Via dei Mille (asilo), Isola ecologica, Via Pisani, Campo San Gabriele, Viale del Pincio (Civitanova Alta), Via Guerrazzi (asilo), Piazza San Marone. "Si tratta di potature significative per il decoro urbano e per avere una visibilità maggiore sulle strade - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - Più volte i cittadini ci hanno chiesto di intervenire per ridimensionare la vegetazione cresciuta in modo incontrollato in diverse zone della città".  "Il primo intervento è quello in Corso Umberto che sarà ultimato nei prossimi giorni. Il verde pubblico, insieme a strade e vie pulite - ha concluso il sindaco - è sinonimo di decoro, salute e di benessere per i cittadini in quanto migliora le condizioni di vita nelle città".  

29/11/2022 12:00
Civitanova, grande successo per l'evento "Come un fiore raro, racconti, canzoni e video intorno a Mia Martini"

Civitanova, grande successo per l'evento "Come un fiore raro, racconti, canzoni e video intorno a Mia Martini"

Bella affluenza ieri sera al teatro Cecchetti, che ha ospitato lo spettacolo teatrale “Come un fiore raro, racconti canzoni e video intorno a Mia Martini”, organizzato dall’Assessorato alle politiche sociali e pari opportunità del comune di Civitanova Marche insieme all'associazione culturale Creatività in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ricorrenza che ha visto attiva la rete di collaborazione tra comune, Sportello antiviolenza, coop. Il Faro, centro Kalimera e Praxis. L’attore e regista Davide Giandrini, tra i più riconosciuti interpreti di teatro-canzone, ha raccontato ad un pubblico attento e di tutte le età la storia di Mia Martini, attraverso monologhi, video e canzoni tradotte nella lingua dei segni, aprendo una riflessione sulle gravi conseguenze della violenza verbale, amplificata da media e pregiudizi in ambito lavorativo. "Mi è caro ringraziare il pubblico e tutti coloro che hanno presenziato in vari ruoli in questa serata – ha detto l’assessore Barbara Capponi, rivolgendo ai presenti i saluti dell’amministrazione comunale, sottolineando la necessità e la volontà condivisa di un'ottica di rete costante che abbiamo potuto toccare con mano.  "La vera protagonista della serata, "Mimì", tra filmati, aneddoti e narrazione poetica, ci ha commosso e fatto riflettere su quanto le parole possano uccidere lentamente i vivi e infangare con forza i morti, con la leggerezza disarmante propria dell'ignoranza peggiore" ha continuato l'assessore. "Siamo grati della presenza alla serata - ha concluso Barbara Capponi - e dell'intervento dei nostri studenti, che ben hanno messo a fuoco quanta crescita sia necessaria attraverso ogni forma di comunicazione, presentandoci tramite la fotografia e la moda chiavi di lettura attente e profonde, che tanto possono dire anche in questi contesti". Presenti in sala la dottoressa Eleonora Tizzi per lo sportello Informadonna, Elisa Giusti e Irene Ortolani per la coop. Il Faro - servizio sportello antiviolenza e cag Kalimera, il dirigente del commissariato di Civitanova Marche Fabio Mazza in rappresentanza della Questura, il colonnello Claudio Brunetto del Comando militare delle Marche, il dirigente Gianni Mastrocola dell’istituto superiore Ipsia. Per l’istituto superiore Bonifazi erano presenti la vicepreside professoressa Patrizi , la professoressa Ionella Paterniti e le alunne Giorgia, Margherita del 5 t., Laura, Maria Vittoria, Anisa, Ilaria, Sofia dell’indirizzo moda e Alessia del grafico pubblicitario e il professor Giacomo Palma.

29/11/2022 09:00
Civitanova, la polizia stradale festeggia il 75° anniversario dalla sua fondazione con gli studenti

Civitanova, la polizia stradale festeggia il 75° anniversario dalla sua fondazione con gli studenti

Oggi la Polizia Stradale ha celebrato il 75° anniversario della sua fondazione. Specificamente la Polstrada di Macerata ha deciso di condividere l’evento con circa 300 alunni presso l’auditorium del Liceo ”Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche, allo scopo di infondere nel mondo studentesco l’importanza del rispetto delle norme sulla circolazione stradale. L’evento, che si è svolto alla presenza di altre autorità civili e militari, è stato anticipato dai saluti del Questore di Macerata, Vincenzo Trombadore e del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica. Particolare attenzione è stata data poi ai servizi sulle “Stragi del sabato sera”, con un particolare cenno ai risultati relativi all’ultimo fine settimana, in cui sono state ritirate 16 patenti per guida in stato di ebrezza alcolica e sotto effetto di sostanze stupefacenti Nel corso della mattinata, sono state affrontate tematiche che hanno avuto l’obiettivo principale di responsabilizzare gli studenti sulla sicurezza stradale. Nello specifico è stato affrontato il tema della corretta condotta al volante  da parte dei neo-patentati ed alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. La proiezione di video studiati appositamente per i giovani spettatori ha suscitato particolare attenzione ed interesse, risultando un elemento determinante della giornata formativa.  

28/11/2022 17:54
Macerata, De Padova propone l'inasprimento del codice rosso: braccialetti per vittime e denunciati

Macerata, De Padova propone l'inasprimento del codice rosso: braccialetti per vittime e denunciati

La presidente del consiglio delle donne del Comune di Macerata, Sabrina de Padova, ha presentato in consiglio comunale un ordine del giorno per invitare il nuovo governo Meloni ad inasprire la normativa sul codice rosso. Dopo la prima presentazione dell'o.d.g. in data 7 novembre, ha riproposto l'iniziativa nell'incontro odierno, presentando una petizione firmata da diversi consiglieri. "In questi due anni ho promosso tantissime iniziative per sensibilizzare la cittadinanza contro la discriminazione di genere, intervenendo anche nelle scuole - specifica De Padova in nota stampa -. L'inasperimento del codice rosso adeguerebbe l'Italia ad altri Paesi che hanno quasi annullato il fenomeno del femminicidio. Il sistema prevede, in caso di denunce per violenza, l’applicazione dei braccialetti alle vittime, su base volontaria nel rispetto della privacy, e ai denunciati". "In questi giorni, proprio in occasione dalla giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, anche i nostri deputati hanno evidenziato la mia stessa sensibilità, approvando la mozione in modo unanime - conclude -. Il documento impegna l'esecutivo «a proseguire nelle politiche di contrasto alla violenza nei confronti delle donne e alla violenza domestica quali prioritarie nell'azione di governo». Se dovessero considerare il principio del mio o.d.g. potrebbero inasprirlo ulteriormente, prevedendo l’applicazione dei braccialetti sia per il denunciante, su base volontaria nel rispetto della privacy, che per il denunciato. Speriamo di essere stimolo di cambiamenti!".

28/11/2022 14:45
Macerata, attacco hacker: niente diretta streaming del Consiglio comunale

Macerata, attacco hacker: niente diretta streaming del Consiglio comunale

A causa dell’attacco hacker che ha colpito l’intero sistema informatico del Comune di Macerata (leggi qui), non sarà possibile seguire la diretta streaming del Consiglio, convocato per oggi pomeriggio, a partire dalle 15, presso la sala consiliare. La seduta dell’assise cittadina sarà registrata e mandata in onda in differita domani, martedì 29 novembre, a partire dalle 15:00, sul canale 89 del digitale terrestre (EmmeTV) mentre sarà possibile visionarla sul sito del Comune (http://webtv.comune.macerata.it/ ) nei prossimi giorni.

28/11/2022 13:10
Colmurano, al museo Ventura l'incontro "La violenza non è mai amore"

Colmurano, al museo Ventura l'incontro "La violenza non è mai amore"

Si è svolto nella serata di sabato l'incontro organizzato dall'Avis e dal comune di Colmurano intitolato "La violenza non è mai amore", in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. L'evento si è tenuto presso il museo Ventura di Colmurano e hanno partecipato, oltre al sindaco Mirko Mari, la  commissaria delle commissione pari opportunità della Regione Marche Antonella Ciccarelli, e Patrizia Peroni, dirigente della Divisione polizia anticrimine della questura di Macerata. Nel corso dell'incontro le due esperte sulla tematica hanno dialogato con i cittadini su come riconoscere i segnali della violenza domestica e suggerimenti per tutelarsi e difendersi. Nel corso dell'iniziativa sono è stato diffuso materiale dell'iniziativa della Polizia di Stato "Questo non è amore".

27/11/2022 14:45
Tolentino, spese condominiali non pagate: staccato il gas nella palazzina dei terremotati

Tolentino, spese condominiali non pagate: staccato il gas nella palazzina dei terremotati

Spese condominiali non pagate: in contrada Rancia i terremotati restano al freddo. Il gestore del gas per il servizio dell’impianto termico centralizzato ha sospeso l’erogazione nei giorni scorsi, a seguito delle morosità da parte di alcuni residenti del condominio dove vivono 45 famiglie in seguito al sisma. La struttura rappresenta infatti una delle sistemazioni per i terremotati al posto delle Sae, come deciso dalla precedente amministrazione Pezzanesi. Dopo le mancate risposte ai diversi solleciti nei confronti di alcune famiglie per richiedere il pagamento delle spese condominiali, il gestore ha staccato il servizio. A quel punto è stata la giunta comunale comunale che, sulla scorta della contabilità redatta dall’amministratore di condominio, ha erogato mille euro a titolo di acconto sulle spese condominiali per far fronte alle utenze del condominio di contrada Rancia. Inoltre è stato dato mandato al responsabile della segreteria di incaricare un legale per il recupero delle morosità o far rilasciare gli immobili ai condomini che non regolarizzano la propria quota di condominio.

27/11/2022 12:09
Terremoto Marche, Curti sul Codice della Ricostruzione. “Superbonus inutile senza smobilizzo dei crediti”

Terremoto Marche, Curti sul Codice della Ricostruzione. “Superbonus inutile senza smobilizzo dei crediti”

“Circa il Codice della Ricostruzione, occorre accelerare sulla definitiva approvazione di questo formidabile strumento normativo”. A dichiararlo è stato il deputato Pd Augusto Curti, intervenendo al Convegno dell'Ordine dei Geologi delle Marche a Camerino a sei anni dal sisma del 2016. “Il Codice - ha proseguito -  ci permette di poter contare, finalmente, su un disciplinare subito applicabile, ovunque si verifichi un evento calamitoso. Basta con la regolamentazione caso per caso che, tra l'altro, dilata le tempistiche di intervento". “Questo stumento - ha aggiunto - dovrebbe essere integrato nel programma di studi universitari, riconoscendone l'essenzialità per l'esercizio della professione. In merito al SuperBonus 110% la proroga al 2025 delle scadenze in Area Sisma, annunciata dal Governo, risulterà sostanzialmente inutile, qualora non si individui una soluzione al grave problema dello smobilizzo dei crediti”. “Ribadisco - ha concluso Curti - la necessità di lavorare a un accordo speciale con Cassa Depositi e Prestiti, per garantire ai cantieri la necessaria copertura finanziaria”. (fonte ANSA)

26/11/2022 20:17
Tragedia Casamicciola, Acquaroli: “Solidarietà e vicinanza delle Marche al popolo ischitano”

Tragedia Casamicciola, Acquaroli: “Solidarietà e vicinanza delle Marche al popolo ischitano”

“Esprimo da parte mia, della Regione Marche e dell'intera comunità marchigiana un profondo sentimento di solidarietà e vicinanza alla popolazione ischitana colpita dal maltempo e dalla frana a Casamicciola”. Sono le parole espresse dal presidente Francesco Acquaroli attraverso un post apparso oggi sul proprio profilo Facebook. La frana che stamattina ha colpito i comune di Casamicciola è stata causata dall’ultima alluvione occorsa con il maltempo, provocando un fiume di fango e detriti che hanno interessato tragicamente persone ed edifici. Insieme al presidente delle Marche, cordoglio per le vittime finora registrate e vicinanza "alla popolazione di Casamicciola Terme e a tutti i Comuni ischitani" è stata espressa anche da Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), uno dei centri devastati dal sisma del Centro Italia del 2016. Due province delle Marche (Ancona e Pesaro Urbino) sono state colpite a metà settembre da un'alluvione con 13 vittime e danni ingenti, oltre a conoscere terremoti a più riprese.  

26/11/2022 19:26
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