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Sisma, Legnini: "Sarò primo tifoso della ricostruzione, in totale chiusi oltre 8.300 cantieri privati"

Sisma, Legnini: "Sarò primo tifoso della ricostruzione, in totale chiusi oltre 8.300 cantieri privati"

“Sono e sarò il primo tifoso della ricostruzione per i prossimi anni, bisogna allontanare le polemiche di ogni sorta perché è legittimo che il governo faccia le sue scelte ed è legittimo che chi è preoccupato per il futuro e non condivide delle scelte lo faccia sapere, purché si mantenga sempre nel perimetro della necessità di garantire un futuro a questi territori". Così il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, ha idealmente passato le consegne al suo successore, il senatore Guido Castelli di Fratelli d'Italia, presente oggi alla presentazione del Rapporto di fine mandato. Il passaggio formale tra i due avverrà tra qualche giorno. "Al senatore Castelli - ha aggiunto Legnini - faccio i miei migliori auguri e non sono rituali, c'è da coltivare l'interesse di chi soffre e attende da troppo tempo".  Il commissario uscente ha, inoltre, ringraziato "tutti gli attori della ricostruzione”. Parlando dei territori del Centro Italia colpiti dal sima, ha aggiunto: "Un futuro è possibile, si può essere fiduciosi". "Per garantirlo occorre, però,  investire sulla fiducia che ha bisogno di realizzazioni concrete". Il commissario ha posto in particolare l'accento sul tema dello spopolamento, già in atto in molti comuni del cratere sismico da prima del terremoto: "Inutile ricostruire se poi i borghi si spopolano, se poi questo patrimonio edilizio rinnovato, più sicuro, più sostenibile, non viene utilizzato", ha concluso Legnini.  Passando ai numeri, nel 2022 sono stati portati a termine i lavori in 2.365 cantieri, che hanno riguardato la ricostruzione o la riparazione di circa 5 mila unità immobiliari. Negli ultimi tre anni, da gennaio 2020 a dicembre 2022 – il tempo in cui è rimasto in carica il commissario Legnini – i progetti di ricostruzione e richieste di contributo presentati agli Uffici speciali della ricostruzione delle quattro regioni – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – sono stati 15.860, per un valore di circa 6 miliardi di euro. I progetti approvati sono stati 11.474, per un importo di 4,3 miliardi. I pagamenti alle imprese sulla base dei lavori effettuati sono ammontati a 2,1 miliardi. In totale sono 8.318 i cantieri privati conclusi per circa 20 mila singole unità immobiliari. riconsegnate a famiglie e imprese. Sul fronte della ricostruzione pubblica si è passati dai circa 1.300 interventi finanziati con 1,8 miliardi dell’inizio del 2020, ai quasi 2.500 attuali, con un impegno di 3,6 miliardi di euro, in seguito all’ultimo ciclo di programmazione che ha interessato nuovi interventi di rigenerazione urbana connessi al danno da sisma per Lazio, Umbria ed Abruzzo, mentre il piano per le Marche, per circa 740 milioni di euro, è in corso di elaborazione da parte della Regione. A questi si aggiungono 1.251 chiese e edifici di culto finanziati con ulteriori 800 milioni. La stima complessiva dei danni prodotti dal sisma 2016 al patrimonio pubblico e privato del Centro Italia colpito è pari a 26,5 miliardi di euro. Cifra destinata a lievitare a circa 28-29 miliardi di euro dato l’incremento elevato dei prezzi dei materiali edili registrato negli ultimi 12 mesi. Ha aggiunto ancora Legnini. Alla definizione della stima, viene spiegato, si è arrivati attraverso le manifestazioni di volontà da parte dei cittadini che non hanno ancora richiesto il contributo e ai censimenti capillari condotti presso le amministrazioni locali e le Diocesi. Il danno all’edilizia privata è quantificato in 19,6 miliardi di euro, tenendo conto anche della spesa per la ricostruzione assicurata da fonti diverse dal contributo sisma come il Superbonus 110% alternativo. Il danno alle 4.631 opere e edifici pubblici danneggiati è stato stimato in 6,1 miliardi di euro, mentre quello delle quasi 2 mila chiese da riparare è pari a 1 miliardo di euro. Le risorse complessivamente stanziate dallo Stato per la ricostruzione dei territori colpiti ammontano a 16,7 miliardi di euro.  

10/01/2023 17:30
Civitanova nel segno dell'Europa: inaugurato lo Sportello informativo

Civitanova nel segno dell'Europa: inaugurato lo Sportello informativo

Oggi, per Civitanova, è una giornata importante perchè diamo il via ad un percorso che vuole avvicinare sempre di più la nostra città all'Europa". Così Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche alla giornata “Welcome Europe” culminata con l'inaugurazione dello sportello informativo e della panchina blu al porto. Presenti Antonio Parenti rappresentante della Commissione europea in Italia, Massimo Pronio, responsabile Comunicazione Rappresentanza della Commissione europea, il presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, Luca Buldorini vice presidente della Provincia di Macerata, Valentina Secondini dello Europe Direct Unione Montana Marca di Camerino e il team Europa al completo: l'assessore Claudio Morresi e i consiglieri comunali Lavinia Bianchi e Giorgio J. Pollastrelli.  "Da questo momento siete parte del meccanismo europeo - ha detto Parenti, dopo aver ricordato l'incontro tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme a Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione europea - . “È molto importante, anche qui a Civitanova la presenza di un team gestito da consiglieri di maggioranza ed opposizione perchè l'Europa non è né di destra né di sinistra. L'Ue è un po' come un condominio e l'Italia è uno Stato fondatore". "Apprezzamenti per il progetto anche da Massimo Pronio: "Siamo contenti di essere qui, siamo contenti del vostro entusiasmo e  sono sicuro che questo è un rapporto che inizia bene e andrà meglio".  "Questo progetto è una scommessa e vuole essere un esempio anche per gli altri comuni - ha detto il consigliere Comunale Giorgio J.Pollastrelli - Nostro obiettivo è quello di portare più Civitanova in Europa, quindi aiutare, ad esempio i ragazzi che intendono partecipare a degli stage nelle istituzioni europee". "Saremo a disposizione dei cittadini 2 giorni a settimana - ha spiegato la consigliera Bianchi - questo sportello vuole essere una sorta di hub dove tutti possono ricevere informazioni ed esprimere la loro opinione". "Apriremo i nostri orizzonti - ha precisato Morresi - coinvolgendo giovani, istituzioni ed imprese. Porteremo avanti questo progetto con piacere ed impegno". "Il nostro obiettivo - ha detto il sindaco Ciarapica - è quello di rendere sempre più consapevoli i cittadini di quanto sia importante il contributo di ognuno di loro per il futuro dell'Europa. Lo sportello informativo, al terzo piano del Comune vuole essere un importante centro di informazione e consulenza per tutto ciò che riguarda i fondi europei, ma  allo stesso tempo, un laboratorio di idee, opinioni e nuove progettualità capaci di dare nuovo slancio anche alla nostra economia”.  “È uno sportello fondamentale anche per il comune per intercettare fondi e conoscere le opportunità da cogliere.  Abbiamo voluto realizzare anche una panchina blu al porto per dare il Benvenuto alla Croazia nell’area Euro, e favorire l’interscambio culturale. D’altronde, con la comunità di Sebenico c’è un’amicizia che ci lega ormai da anni. Ringrazio il team Europa e sono sicuro che questo progetto, oggi divenuto realtà, continuerà a crescere". Al termine della presentazione è seguita l'inaugurazione dello sportello e della panchina blu al porto sulla quale è stata apposta una targa con su scritto "Benvenuta Croazia".  

10/01/2023 15:57
Inchiesta Report, Fileni nell'occhio del ciclone: polli presi a calci, nel mirino gli allevamenti "bio"

Inchiesta Report, Fileni nell'occhio del ciclone: polli presi a calci, nel mirino gli allevamenti "bio"

Il servizio di Report andato in onda su Rai 3 nella serata di lunedì 9 gennaio ha messo sotto accusa il colosso dell’allevamento avicolo Fileni, con sede amministrativa a Cingoli e sede legale a Jesi. La Onlus Lav ha fornito alla redazione del programma immagini e video per testimoniare le condizioni degli animali e alcune presunte irregolarità registrate negli enormi impianti presenti nelle Marche e nel centro Italia, che arrivano a ospitare sino a 400mila polli. Dalle immagini mostrate nel servizio firmato dalla giornalista Giulia Innocenzi si vedono alcuni esemplari abbattuti nei capannoni tramite torsione del collo, oltre a venire segnalate condizioni di vita al di sotto degli standard imposti per la definizione di "Bio" e un impatto ambientale elevato per la popolazione e l’ecosistema circostante.  L’azienda leader nella produzione di pollo biologico ha ottenuto lo scorso anno, per la prima volta nel settore, la certificazione B Corp che ne attesta la trasparenza, la sostenibilità e la responsabilità delle pratiche interne. Secondo Fileni, dei 50 milioni di polli allevati annualmente nei dieci maxi capannoni sparsi nelle Marche (più altri fuori regione), soltanto l'11% degli animali sarebbe venduto con la denominazione "Bio", mentre il restante 89% verrebbe commercializzato con altre finalità. Le riprese effettuate nello stabilimento di Monteroberto (Ancona) ritraggono operatori torcere il collo agli animali e prenderli a calci mentre sono agonizzanti a terra. Una condotta "episodica", come ha replicato Fileni, ma giudicata inadeguata in ogni caso dagli intervistati, fra cui il direttore della funzione veterinaria e sicurezza alimentare dell’Asur – Marche, Alberto Tibaldi che l'ha definita come forma di maltrattamento animale.  "In allevamento l’abbattimento di routine non è consentito", ha affermato. Eppure i documenti reperiti durante l’inchiesta da Report registrebbero fino a 280 polli uccisi al giorno. Rilevante anche il tema dell’impatto ambientale. Come riportato da Report, le lamentele dei cittadini e delle associazioni si sono accumulate nel corso negli anni. Lamentele che denunciano odori nauseabondi e aria irrespirabile a diversi orari del giorno e della notte nei pressi delle strutture aziendali Fileni. L'Arpam ha registrato una concentrazione di ammoniaca nell’aria pari a 200 unità per metro cubo (in prossimità dell'allevamento Fileni di Ripa Bianca). Va sottolineato che non esiste una normativa legale che limiti tale quantititivo, per quanto studi scientifici abbiano già dimostrato gli effetti dannosi a breve e lungo termine che l’inalazione di tale sostanza provoca nell’essere umano.  "Le norme che consentono la creazione delle imprese le abbiamo ereditate dall’amministrazione precedente - ha sottolineato Francesco Acquaroli, presidente della regione Marche intervistato da Giulia Innocenzi sul caso -. Vogliamo cambiare queste norme con la legge urbanistica per migliorare la gestione della regione, così come vogliamo tutelare il paesaggio, ma dobbiamo anche consentire lo sviluppo”. Nella risposta di Fileni (qui nella sua interezza) al servizio andato in onda ieri, si accusa Report di "mistificazione", di censura e diffusione di immagini estrapolate dal contesto che mirano a far passare come regolari comportamenti eventuali ed episodici. Un esempio sarebbe la decontestualizzazione delle immagini prese fuori dai capannoni: i polli, per ottenere la denominazione Bio, devono trascorrere 1/3 della loro vita all’aria aperta ma nei giorni di sopralluogo della troupe televisiva non sono mai stati visti animali razzolare fuori dalle strutture.  Fileni si difende sostenendo che le tempistiche variano in base alle stagioni, all’età degli animali e alla finalità di allevamento: "Sarebbe assurdo imporre età o orari di uscita obbligatori per tutti, dovendosi considerare le caratteristiche degli animali e delle condizioni meteo. Così ad esempio, nella stagione più rigida è opportuno attendere il raggiungimento di un certo livello di sviluppo e robustezza, prima di esporre i capi alle intemperie, laddove – in periodi più miti – anche i pulcini più giovani possono temprarsi al sole".  "Teniamo a ribadire - si legge in una nota dell'azienda - che tutto ciò che dichiariamo bio è bio, ciò che dichiariamo senza Ogm è senza Ogm, ciò che dichiariamo allevato all’aperto è allevato all’aperto. Come sempre, siamo pronti a recepire, laddove ci siano, elementi di miglioramento e intervenire su singoli episodi di comportamento che non riflettono la nostra cultura aziendale, a partire dal benessere animale". Aldilà del caso in questione, pare evidente che l’alimentazione di massa a base di carne non sembri più adattabile ad un sistema sociale che ospita 8 miliardi di esseri umani. La competizione del mercato costringe le grandi aziende a mantenere ritmi di produzione a pieno regime in ogni situazione e mette il capitale al centro dell’azione industriale. L’essere umano non può più essere considerato come il fine ultimo della vita sul pianeta, a patto che lo si voglia salvaguardare. Per garantire un futuro alla specie, è necessario un cambiamento di rotta che riconsideri il sistema vita come integrativo dell’essere umano, e non come sua disponibilità materiale. O meglio: è necessario considerare l’essere umano come parte del mondo, non come suo padrone, come un ospite che deve rispettare il luogo che lo accoglie, sottostando alle sue regole e ai suoi tempi.

10/01/2023 15:34
Tolentino, lavori al fosso Ancajano: chiuso tratto dell'Entoggese

Tolentino, lavori al fosso Ancajano: chiuso tratto dell'Entoggese

Approvato, con una deliberazione della giunta comunale di Tolentino, il progetto esecutivo per i lavori di sistemazione idraulica del fosso Ancajano. Per l’esecuzione dei lavori si rende necessario provvedere alla chiusura temporanea del tratto di strada interessato dai lavori, al km. 0+300 lungo la Strada provinciale Entoggese, dal 16 gennaio al 4 marzo, con orario continuativo dalle ore 00:00 alle ore 24:00. Lo rende noto l'amministrazione tolentinate.  L'ufficio tecnico del comune ha comunicato ai comuni limitrofi e alle varie società utilizzatrici della prossima chiusura stradale, precisando che l’opportuna segnaletica di preavviso e di segnalazione di cambio di itinerario, sarà installata dalla ditta esecutrice e i veicoli saranno reindirizzati su percorsi alternativi delle strade comunali limitrofe, mentre i mezzi pesanti su altre strade provinciali. Pertanto si rende necessario installare la dovuta segnaletica temporanea di cantiere su alcuni punti del territorio, oltre che del comune di Tolentino, dei comuni limitrofi di San Ginesio, Ripe San Ginesio, Urbisaglia, Colmurano, Belforte del Chienti, Caldarola, Cessapalombo, Camporotondo di Fiastrone, secondo quanto concordato con l’Ufficio Concessioni e Trasporti della Provincia di Macerata, a cui è stata fatta richiesta di emissione di apposita ordinanza.  

10/01/2023 13:00
Treia, 57 nuovi nati nel 2022: consegnati i Baby shopping da 250 euro

Treia, 57 nuovi nati nel 2022: consegnati i Baby shopping da 250 euro

Treia pensa ai nuovi nati e rinnova il bonus infanzia. Sono stati consegnati a tutti i nati nel 2022 i “Baby shopping”: delle card pensate dall’Amministrazione comunale del valore di 250 euro che potranno essere spesi nei negozi, le farmacie e i supermercati sul territorio treiese che hanno aderito all’iniziativa. I commercianti aderenti, inoltre, applicheranno uno sconto del 10 per cento sugli acquisti effettuati con il Baby Shopping, aumentando il potere di acquisto degli stessi. È il quarto anno consecutivo che il Comune propone questa iniziativa, destinando dei fondi comunali in aiuto alle famiglie che hanno festeggiato l’arrivo di un bebè, come ha spiegato l’assessore al bilancio Ludovica Medei. I nati nel 2022 a Treia sono stati 57 e includono anche l’arrivo di una bimba ucraina, nata da una famiglia fuggita dalla guerra lo scorso marzo e che ha trovato rifugio nel paese.  «Un momento di cui dobbiamo gioire tutti quello della nascita di un bambino o una bambina che arrivano ad arricchire non solo la loro famiglia, ma l’intera comunità – ha detto il sindaco Franco Capponi – Una nascita rappresenta un dono e una risorsa. Per questo, come Comune, nel nostro piccolo abbiamo pensato a un piccolo contributo che possa essere d’aiuto per le famiglie». Donati alle famiglie anche i Monopoli col tema dei Borghi più belli d’Italia in cui è protagonista anche Treia. Hanno relazionato anche le dottoresse Elisena e Marzia Fratini. Nella stessa giornata, sono state consegnate le borse di studio Pedaci-Cervigni e Zaira Zuccari per l’anno scolastico 2021-2022. Gli studenti premiati sono stati Matteo Paoli Martorelli al quale è stata assegnata la borsa di studio intestata a Franco Vittorio Pedaci e Rina Cervigni Pedaci dell’importo di 415 euro; Marco Paoli Martorelli e Chiara Coppari ai quali sono stati assegnati le borse di studio intestate all’insegnante Zaira Zuccari dell’importo di 515 euro. «Con grande soddisfazione e gioia – ha detto l’assessore ai servizi sociali Luana Moretti - l’Amministrazione comunale si congratula con i tre studenti che nell’anno scolastico si sono contraddistinti per profitto e condotta. È importante essere fieri del traguardo raggiunto che premia il merito e che vi auguriamo essere il primo di una lunga serie di successi e soddisfazioni per il futuro di cui potranno essere orgogliosi anche i vostri genitori». L’istituzione della Borsa di studio “Pedaci-Cervigni” si deve all’avvocato Vittorio Cervigni che, nel 1944, istituì una borsa di studio per onorare la memoria della figlia Erina e del nipote Franco Vittorio Pedaci, tragicamente deceduti in un incidente stradale. È destinata annualmente a un giovane, residente a Treia, che abbia frequentato una scuola secondaria di II grado e si sia distinto concretamente per profitto e condotta. Le borse di studio intitolate all'insegnante "Zaira Zùccari”, per volontà della figlia Anna Maria Zùccari, sono state istituite nel 1998 (D.C.C. n° 26 del 11/06/1998). 

09/01/2023 16:50
Ancona, domani lo sbarco della Ocean Viking con 37 migranti a bordo: lavori al porto

Ancona, domani lo sbarco della Ocean Viking con 37 migranti a bordo: lavori al porto

Arriverà domani pomeriggio, 10 gennaio, verso le ore 19 alla banchina 22 del porto di Ancona, e non la mattina dell'11 gennaio come era stato ipotizzato in precedenza, la nave Ocean Viking con a bordo 37 migranti salvati al largo della Libia. Lo si apprende dalla Prefettura di Ancona che sta coordinando le operazioni per l'accoglienza e l'assistenza dei naufraghi. Per l'altra nave Geo Barents, con 73 migranti a bordo, invece, l'approdo ad Ancona potrebbe slittare al 12 gennaio, ore 8, ma non è escluso un anticipo.   Nel frattempo l'assessore regionale delle Marche alla Protezione Civile, Stefano Aguzzi, accompagnato dal dirigente Stefano Stefoni, questa mattina ha effettuato un sopralluogo alla banchina 22 del porto di Ancona dove sono in corso i lavori di allestimento delle strutture necessarie a accogliere i 37 migranti a bordo della Ocean Viking e i 73 della Geo Barents, il cui arrivo è previsto in questi giorni. Per quanto riguarda i tempi degli approdi: la Ocean Viking dovrebbe arrivare ad Ancona verso le ore 19 di domani, 10 gennaio, mentre la Geo Barents potrebbe giungere nello scalo dorico la mattina di giovedì 12 gennaio, ore 8, ma in questo caso ci potrebbe anche essere un anticipo. "Stiamo allestendo questa area per garantire una accoglienza funzionale e dignitosa allo sbarco dei migranti - ha spiegato l'assessore Aguzzi -. Come Protezione Civile regionale siamo stati coinvolti dalla Prefettura sabato mattina”. “È bene ricordare che la gestione dell'arrivo dei migranti è una questione nazionale e viene coordinata tramite le Prefetture presenti nei territori. In questo caso - sottolinea Aguzzi - il prefetto di Ancona Darco Pellos, che ringrazio, con correttezza ha voluto coinvolgere la Regione Marche richiedendo un aiuto logistico per attrezzare la banchina 22”. “ In queste ore, quindi, stiamo allestendo un punto di prima accoglienza - conclude - con servizi igienici composto da cinque container riscaldati dove verranno effettuati identificazione, accertamenti sanitari, distribuzione pasti e distribuzione dei kit di prima assistenza".

09/01/2023 16:19
Marche, 210 nascite in meno nel 2021: "Lavoro precario prima causa"

Marche, 210 nascite in meno nel 2021: "Lavoro precario prima causa"

Nel 2021 le nascite della popolazione residente nelle Marche sono 9.222, 210 in meno rispetto al 2020 (-2,3%). Anche nel 2021, dunque, c’è un nuovo superamento al ribasso del record di denatalità. Dal 2011 le nascite sono diminuite di 4.634 unità (-33,4%). Nello specifico la provincia che ha segnato la maggior decrescita è Pesaro Urbino con -37,1%. Al contempo si osserva anche un costante declino del tasso di fecondità totale (numero medio figli per donna), che passa da 1,42 a 1,20. Così come aumenta l’età media della madri al parto: nel 2011 era 31,4 mentre nel 2021 sale a 32,6. Diminuisce anche il contributo alla natalità dei cittadini stranieri. Dal 2011 al 2021 i nati da almeno un cittadino straniero si sono ridotti di 1.336 unità (-38,1%) e costituiscono attualmente il 23,5% del totale dei nati. Il calo delle nascite è inoltre accompagnato dal progressivo invecchiamento della popolazione: se nel 2011 gli under 15 rappresentavano il 13,4% del totale dei residenti, nel 2021 la percentuale si abbassa al 12,3%; tendenza opposta per gli over 65, che nello stesso periodo aumentano il loro peso sulla popolazione totale da 22,6% a 25,4%. I dati elaborati da Ires Cgil dicono che il trend della denatalità prosegue anche nel periodo gennaio/settembre 2022. Anche se i sociologi sostengono che la crisi della natalità ha le sue origini nel fatto che le donne in età feconda tra i 15 i 49 anni sono sempre meno perché vi è stato un calo di fecondità già nel periodo 1976–1995, per la Cgil Marche la questione è ben più complessa. Sottolinea Loredana Longhin, segreteria Cgil Marche: “La causa principale risiede nel fatto che l’occupazione femminile nella nostra regione è per lo più precaria, discontinua, senza garanzie di reddito né di diritti. La reintroduzione dei Voucher, voluta dal Governo Meloni, avrà come effetto immediato di destrutturare ancora di piu’ il mercato del lavoro. E sappiamo bene, che a livello regionale la situazione lavorativa è già  compromessa dalla presenza di 260 mila Neet”. Ma oltre a ciò a frenare le donne a fare i figli sono “anche gli alti i servizi all’infanzia. Servono posti negli asili nido, ma è necessario che i servizi siano accessibili, perchè costo degli asili nido nelle Marche è tra i più alti in Italia". "Se vogliamo invertire questo trend negativo è necessario che le donne abbiano un lavoro stabile, e servizi pubblici adeguati per la cura dei figli, e percorsi di formazione che le consentano di ritornare al lavoro. Per noi, queste sono le priorità, ci auguriamo che lo siano anche per la Regione Marche visto che il futuro dipende dalle donne”.

09/01/2023 15:39
Ciak, si gira: a Recanati le riprese del film "In-finiti". Si cercano comparse

Ciak, si gira: a Recanati le riprese del film "In-finiti". Si cercano comparse

Martedì 17 e mercoledì 18 gennaio Recanati si trasformerà in un set cinematografico a cielo aperto grazie alle riprese del film “In-finiti” diretto dal regista Cristian De Mattheis e prodotto dalla A.C. Production di Michele Calì che ha scelto la città dell’Infinito come scenografia per la sua ultima produzione, dando anche l’opportunità ai cittadini di fare le comparse nel film. “A nome della città diamo il benvenuto a questa nuova produzione cinematografica che contribuirà a promuovere in tutta Italia  le nostre  bellezze storiche, naturalistiche e architettoniche  ricche delle suggestioni poetiche di Giacomo Leopardi” –  Ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi –. “Sarà proprio il Colle dell’Infinito a far da scenografia alla storia d’amore tra i due protagonisti. Ringraziamo il produttore Michele Calì anche per l’occasione che offre alla cittadinanza di partecipare al film”. Tra gli attori principali Francesca Loy nel ruolo di Roberta, già protagonista del precedente film di grande successo di Michele Calì  “Un amore così grande” che ha battuto i record di audience su Canale 5 con 5,5 milioni di spettatori in due prime serate. A fianco a Francesca Loy ci sarà Federico Le Pera nel ruolo di Davide, Gabriele Rossi nei panni di Jacopo, Michela Persico nel ruolo di Greta e Fabiola Morabito, giovane attrice nascente dal grande talento. Il lungometraggio vedrà inoltre il debutto sul grande schermo dell’ex ciclista Ignazio Moser. “Ci siamo, a breve inizieranno le riprese che vedrà la nostra città protagonista nel film “In_finiti”.  – Ha affermato l’assessora alle Culture Rita Soccio –  Come sappiamo bene, il cinema è un ottimo strumento di promozione, valorizza il turismo creando itinerari territoriali  dedicati che muovono un nutrito pubblico di visitatori. E siamo sicuri che ai nostri concittadini piacerà molto anche l’dea di fare da comparsa nel film.” Per le riprese del film  la produzione cinematografica selezionerà almeno quindici comparse sul territorio, uomini e donne di un’età compresa tra i 18 e i 75 anni  con o senza esperienza. “Cerchiamo sul territorio di Recanati uomini e donne maggiorenni che vogliono  fare le comparse nel film- ha spiegato Michele Calì - le selezioni sono aperte a tutti sia a chi ha già avuto esperienza nel settore  sia a chi vuole   provare l’ebrezza,  almeno una volta nella vita, di partecipare ad un film e rivedersi nel grande schermo tra gli attori.” Per avere la possibilità di partecipare al film basterà presentarsi nel palazzo comunale,  giovedì prossimo 12 gennaio alle ore 15 dove  la A.C. Production e il regista De Mattheis effettueranno le selezioni per le comparse che appariranno nella pellicola. Dopo la presentazione ufficiale in anteprima nazionale alla 79^ Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia il film “In-finiti” ha preso il via a novembre a Sona nella  Villa Landini, una dimora storica costruita alla fine dell’800 che fa parte delle “Ville Venete” e  a Grezzana. E come annunciato a novembre, dopo la pausa natalizia si girerà a Recanati il 17 e il 18 gennaio, tra i principali luoghi dove verranno effettuate le riprese del film: le vie del centro storico di Recanati, il Centro Nazionale Studi Leopardiani e il Colle dell’Infinito.

09/01/2023 11:04
Flash mob per l'Iran: Macerata scende in piazza

Flash mob per l'Iran: Macerata scende in piazza

Anche la comunità maceratese, come a Roma, Milano, e tante altre città, ieri 8 gennaio, si è stretta intorno ai rappresentanti iraniani presenti nel territorio. È stato infatti molto partecipato il flash mob promosso dal Consiglio delle donne in sostegno del popolo iraniano. L’occasione ha gremito piazza Vittorio Veneto in cui prima di tutti cittadine e cittadini, associazioni, forze sociali - oltre che alcuni esponenti del mondo istituzionale e politico -  hanno voluto mostrare la loro partecipazione a coloro che dall’Iran sono arrivati a vivere qui in mezzo a noi, ma senza mai dimenticare il dolore e i timori, la rabbia per le oppressioni in corso, la voglia di vedere il proprio Paese finalmente libero da un regime teocratico capace di uccidere finora ben più di 350 persone tra cui almeno tantissimi bambini. Le loro testimonianze di studentesse, di studentesse come di giovani lavoratori e di uomini adulti arrivati in Italia quando l’Iran era un paese libero e democratico, negli anni Settanta, sono state toccanti e hanno anche ricordato le violenze per strada e in tutti i luoghi di vita delle persone o le impiccagioni sulle gru, di cui sono state riempite le piazze perché i corpi degli esecutati fungano da deterrente contro le proteste. È stato richiamato anche l’abbattimento del volo commerciale PS752 della Ukraine International con a bordo 176 persone da parte di due missili della Guardia della rivoluzione del Regime islamico. Ne ricorreva proprio ieri (ndr) il terzo anniversario. Gli interventi si sono succeduti raccontando le buie esperienze vissute in prima persona e il senso profondo di ingiustizia che ha portato i rappresentanti del popolo dell’Antica Persia, tra cui Mojtaba Sadechi e Gahaempanah Bahar, a chiedere ai paesi europei aiuti concreti, quali il ritiro degli ambasciatori o il blocco delle commesse di armi per il regime islamico. La  presidente del Consiglio delle donne Sabrina De Padova ha ribadito, insieme alla vicepresidente Ninfa Contigiani, la volontà di promuovere solidarietà,  sostegno e vicinanza ad una popolazione che tutti i giorni rischia la propria vita, per affrontare la negazione dei diritti e l’ingiustificabile oppressione della dignità umana. La protesta, cresciuta dal 19 settembre scorso, quando fu uccisa brutalmente Masha Amini per l’assurda colpa di un velo indossato male, ha visto quale motore della rivolta  la forza e il coraggio delle  donne, che insieme ai giovani stanno nutrendo la reazione alla tracotanza del regime degli Ayatollah. Di fronte alle proteste pacifiche e alla richiesta del diritto inalienabile alla libertà, la Presidente del Consiglio delle donne Sabrina De Padova ha sottolineato con forza la necessità di un esplicito impegno e presa di posizione da parte dei paesi occidentali. Durante l’incontro c’è stato anche l’intervento del sindaco Sandro Parcaroli oltre che di avvocati, professori, professionisti che hanno appoggiato la causa del popolo iraniano. Erano presenti anche deputati, consiglieri e  assessori comunali, esponenti sindacali del territorio uniti in un abbraccio ideale alla determinazione del popolo iraniano.

09/01/2023 11:00
Confermato porto di Ancona per le navi umanitarie: sbarcheranno 110 migranti

Confermato porto di Ancona per le navi umanitarie: sbarcheranno 110 migranti

Arriveranno entrambe nel porto di Ancona mercoledì 11 gennaio, dopo 4 giorni di navigazione e a poche ore di distanza l'una dall'altra, le due navi che trasportano migranti soccorsi nel Mediterraneo. La Ocean Viking, di Sos Meditarranee, dove ci sono 37 migranti dovrebbe attraccare alla banchina 22 alle 8:00. La Geo Barents, di Medici senza frontiere, dovrebbe arrivare intorno alle 11:00, con 73 migranti a bordo. In tutto 110 persone, tra cui un numero ancora imprecisato di minori, alcuni non accompagnati. "Siamo pronti ad accoglierli tutti" afferma il prefetto di Ancona Darco Pellos, che ieri ha presieduto due riunioni per organizzare le operazioni di sbarco e assistenza. Ma le riunioni, aggiunge, sono "continuative". Le strutture per le operazioni di assistenza ai migranti installate alla banchina 22, saranno pronte "domani sera". Lì verranno effettuati "accertamenti sanitari, distribuzione pasti e kit di prima assistenza, identificazione". Tra i partecipanti alle riunioni la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, il dirigente della Protezione civile regionale Stefano Stefoni, il commissario dell'Ast (Azienda Sanitaria Territoriale) 2 di Ancona Nadia Storti, rappresentanti dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale, della Capitaneria di porto, delle forze dell'ordine, della sanità marittima. Pellos sottolinea che "c'è una grande disponibilità da parte della Regione Marche, con la protezione civile, per la parte logistica e l'assistenza sanitaria". "In generale abbiamo avuto una buona risposta da tutto il territorio". Una volta completato l'iter i migranti verranno subito trasferiti verso le destinazioni che saranno indicate dal Ministero dell'Interno.  (Fonte Ansa, foto di repertorio tratta dalla pagina Facebook Sos Mediterranee) 

08/01/2023 12:54
Migranti, assegnato il porto di Ancona alla Ocean Viking con a bordo 37 persone soccorse

Migranti, assegnato il porto di Ancona alla Ocean Viking con a bordo 37 persone soccorse

Le autorità italiane hanno assegnato il porto di Ancona alla Ocean Viking che in mattinata aveva soccorso 37 migranti al largo della Libia. Al momento del recupero si trovavano su un gommone sovraffollato in acque internazionali. "Il porto è 1.575 chilometri distante dall'area delle operazioni, a 4 giorni di navigazione. Le previsioni meteo sono in peggioramento da domenica notte, esponendo i naufraghi a forti venti ed a mare agitato", lamenta Sos Mediterranee.

07/01/2023 17:14
Lotteria Italia 2023, cinque premi nelle Marche: festa a Civitanova

Lotteria Italia 2023, cinque premi nelle Marche: festa a Civitanova

La fortuna non bacia le Marche nel 2023 e preferisce il Lazio. È infatti Roma la provincia con piu biglietti venduti (871.000, il 16% di tutti i biglietti emessi) e piu premi vinti. Sono stati estratti ieri, nella puntata speciale andata in onda su Rai uno de "i Soliti Ignoti - Speciale Lotteria Italia" i numeri vincenti della Lotteria Italia 2022/2023 Un bel risultato che non è valso però il primo premio andato a Bologna. I 5 milioni di euro infatti sono stati abbinati al tagliando numero D 271862 venduto nella città felsinea. Le Marche purtroppo non compaiono nel quintetto milionario ma riescono ad accaparrarsi quattro dei premi "minori" previsti dal concorso. È la provincia di Ancona la piu ricca con un premio di seconda categoria che vale 50.000 euro abbinato al biglietto D229592 venduto a Jesi, in provincia di Ancona. Segue la provincia di Fermo con due premi di terza categoria, uno venduto a Campofilone (biglietto A327885) e uno venduto a Porto San Giorgio (Biglietto L329059). Ad entrambi i vincitori andrà il premio di 20.000 euro L'unica vincita nella provincia di Macerata vede la fortuna baciare la città di Civitanova Marche dove, con il tagliando C101006, arriva il premio di venti mila euro, appartenente alla terza categoria    

07/01/2023 11:50
Visso, approvato il "'programma straordinario di ricostruzione": si snelliscono le procedure

Visso, approvato il "'programma straordinario di ricostruzione": si snelliscono le procedure

È stato approvato il "Programma straordinario di ricostruzione" del Comune di Visso. Il vice commissario e presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha firmato il decreto che permetterà un ulteriore snellimento delle procedure per il recupero degli edifici danneggiati dal sisma del 2016. "Un documento molto importante per la ricostruzione del nostro Comune - scrive l'amministrazione comunale sulla propria pagina Facebook - elaborato dall'Università Politecnica delle Marche in collaborazione con l'ufficio tecnico del Comune di Visso e che ha visto la partecipazione ed il coinvolgimento dell'Usr, della struttura commissariale, degli enti preposti all'approvazione del documento quali la Soprintendenza, la Provincia di Macerata, l'Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini, la Regione Marche nonché dei cittadini e dei tecnici impegnati nella ricostruzione privata". "I principali elementi del Psr approvato - si legge ancora - sono le norme sulla conformità degli interventi di ricostruzione e l'abaco delle finiture applicabili a tutto il territorio comunale, nonché il piano di cantierizzazione di Visso-centro storico, e delle frazioni Borgo San Giovanni e Villa Sant'Antonio". "Elementi che consentiranno di semplificare ed accelerare l'iter di presentazione e approvazione degli interventi di ricostruzione e consentirne una ordinata e disciplinata cantierizzazione", sottolinea ancora il Comune. Intanto sono state appaltate le opere di demolizione e messa in sicurezza del centro storico e Villa Sant'Antonio. In totale saranno 77 gli immobili da abbattere sull'intero territorio comunale di Visso.

05/01/2023 16:46
Servizio civile universale, 29 posti disponibili a Morrovalle

Servizio civile universale, 29 posti disponibili a Morrovalle

Il Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale ha pubblicato il bando per il Servizio civile universale 2023-2024. Vi possono partecipare tutti i giovani tra i 18 e 28 anni, compresi coloro che hanno svolto il Servizio civile regionale, e l’impegno prevede un assegno mensile di 444, 30 euro. A Morrovalle sono 29 i posti disponibili, ripartiti tra sei enti accreditati: Comune (9 posti); Pro Loco Morrovalle (2 posti); Croce Verde Morrovalle-Montecosaro (8 postì); cooperativa sociale Il Talento (6 posti) Caritas Interparrocchiale (2 posti); cooperativa sociale Il Faro – asilo nido La casa dei folletti (2 posti). «Il Servizio Civile è un’occasione importante di impegno, per un anno, in uno dei tanti progetti elaborati da vari enti ed associazioni – ricorda l’assessore ai servizi sociali Fabiana Scarpetta, che in questi giorni ha inviato una lettera ai giovani del territorio comunale per presentare l’iniziativa – citando le parole del Ministro Andrea Abodi, si tratta di una emozionante esperienza di grande valore civico, personale e professionale che contribuisce a far crescere le nostre comunità locali e la Nazione, migliorandone la qualità della vita». È possibile presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. La domanda va presentata entro venerdì 10 febbraio alle ore 14. Per avere ulteriori informazioni e per aiutare gli interessati ad avere un’idea completa sul Servizio civile e sull’impegno negli enti accreditati, il Comune ha previsto un incontro formativo online, in programma per venerdì 20 gennaio alle ore 21 al seguente link:  https://meet.google.com/tzq-opeo-nhj.  

05/01/2023 15:09
Civitanova, arriva l'ok per il nuovo regolamento del porto: normati navigazione, ormeggi e circolazione

Civitanova, arriva l'ok per il nuovo regolamento del porto: normati navigazione, ormeggi e circolazione

Approvato e reso esecutivo il nuovo regolamento del porto di Civitanova Marche. Il provvedimento, che va ad abrogare il vecchio regolamento del 2016, nasce dall’esigenza di avere una normativa aggiornata che disciplini le attività che si svolgono all’interno del porto, ma anche dall’esigenza di avere allo stesso tempo uno strumento per una maggiore fruibilità da parte dell’utenza. La stesura è stata curata dall’ufficio circondariale marittimo – guardia costiera di Civitanova Marche, guidato dal comandante tenente di vascello Ylenia Ritucci ed è stato condiviso nella riunione del 22 settembre scorso, oltre che con l’Amministrazione comunale, con tutti gli stakeholder della comunità portuale, i quali hanno presentato le proprie osservazioni in merito e hanno dato il proprio prezioso contributo in un clima di operosa sinergia e condivisione. Il regolamento fissa precise regole per quanto riguarda la navigazione, gli ormeggi, i servizi portuali, ma anche la circolazione veicolare e pedonale. Per quanto riguarda gli ormeggi - si legge nel regolamento - "le principali novità riguardano il molo sud (articolo 17 ), che continua a conservare la sua destinazione originaria e prioritaria per la pesca (unità strascico/volanti e vongolare), ma il tratto a partire dalla radice del molo sud e fino alla bitta n° 2 (due), qualora non impegnato in operazioni connesse ad attività di soccorso/emergenza in mare, potrà essere utilizzato per l’ormeggio di unità in transito, unità commerciali in transito, unità destinate ad operazioni commerciali e portuali, per il tempo strettamente necessario ad effettuare le operazioni richieste ed autorizzate". Nel nuovo regolamento viene quindi inserito il concetto di inoperosità. "Inoltre, un tratto di molo sud, qualora libero da unità da pesca, potrà essere utilizzato dai cantieri navali che operano nel porto di Civitanova Marche per l’ormeggio di unità oggetto di lavori. Per quanto riguarda la viabilità portuale: l’accesso con veicoli nelle aree operative è consentito esclusivamente ai possessori di apposito permesso rilasciato dall’autorità marittima, transitando per via Trento (ingresso sud – molo sud) o per via Leonardo da Vinci nei pressi del Club Vela Portocivitanova (ingresso nord) limitando la velocità e procedendo a passo d’uomo". "È consentito l’accesso e il libero transito, esclusivamente pedonale e ciclabile in tutte le zone non operative. Sulla banchina di riva e area cantieri è consentito il transito pedonale e ciclabile in entrambi i sensi di percorrenza, se non interessate da qualsiasi operazione/lavoro portuale".  Altra novità di rilievo, come concordato con l’Amministrazione comunale e gli operatori portuali, è la nuova disciplina della circolazione/sosta nel piazzale antistante al mercato ittico. "L’area viene esclusa dai confini portuali e passa sotto la competenza e la gestione del Comune e della polizia locale. La sbarra di via Trento quindi rimarrà sempre aperta per garantire una libera fruizione degli spazi". Si evidenzia che, "per agevolare il progressivo rinnovo degli attuali pass di accesso in porto, le scadenze sono automaticamente prorogate di due anni (fino al 31.12.2024) per il settore pesca e di anni 1 (fino al 31.12.2023) per il settore diporto". Il nuovo regolamento del porto di Civitanova Marche costituisce la norma madre dalla quale scaturiscono le successive ordinanze per la gestione tecnico – operativa della infrastruttura portuale e rappresenta uno strumento valido, dinamico e attuale in grado di supportare l’autorità marittima nella gestione non solo dell’ordinario, ma anche dell’eventuale emergenza.

05/01/2023 13:21
Civitanova, welfare aziendale al "Paolo Ricci": bonus di 500 euro per i dipendenti

Civitanova, welfare aziendale al "Paolo Ricci": bonus di 500 euro per i dipendenti

Cinquecento euro in più in busta paga per i dipendenti dell’Asp "Paolo Ricci". A fine dicembre 2022, l’Asp, rappresentata dal presidente Alfredo Perugini, e la propria società in house ”Paolo Ricci servizi srl” rappresentata dall’Amministratore Unico Maria Pia Mazzaferro, hanno siglato il contratto integrativo per il personale non dirigente con le organizzazioni sindacali, rappresentate per la Cgil da John Palmieri e per la Cisl da Alessandro Moretti. Con la sottoscrizione del contratto, inoltre, è stata prevista l’assegnazione di risorse per il welfare aziendale, istituto a cui pochi ìenti ricorrono. Gli oltre 170 dipendenti del “Paolo Ricci” potranno quindi beneficiare di 500 euro in più che verranno elargiti, entro il mese di gennaio, sotto forma di beni e servizi. “L’iniziativa mostra l’attenzione del consiglio di amministrazione dell’Ente nei confronti del proprio personale e l’apprezzamento per l’operato e l’impegno quotidiano profuso”, si legge in una nota del presidente dell’Asp “Paolo Ricci”, Alfredo Perugini. ”L’utilizzo del welfare aziendale, in un momento in cui a causa dell’inflazione è notevolmente aumentato il costo della vita, è un segno di solidarietà sociale del “Paolo Ricci” verso i propri dipendenti”. “Il welfare aziendale previsto dal Paolo Ricci”, evidenzia ancora il presidente, “è il primo tassello per costruire una comunità di persone che condividono valori con l’obiettivo concreto di contribuire a sostenere il potere di acquisto del proprio personale e delle proprie famiglie e, quindi, migliorare il benessere organizzativo della propria forza lavoro. Tale proposito è particolarmente importante nell’ambito in cui il “Paolo Ricci” opera dove il valore deriva prevalentemente dal benessere delle persone che si occupano delle persone”  

05/01/2023 13:05
Disagio giovanile: a Civitanova uno sportello di ascolto per genitori e figli

Disagio giovanile: a Civitanova uno sportello di ascolto per genitori e figli

Attivato, a Civitanova Marche, lo sportello adolescenza, un servizio a sostegno di ragazzi e genitori con figli adolescenti, voluto dall'assessorato ai Servizi Sociali del Comune e gestito dalla Cooperativa Sociale Il Faro. Questo servizio nasce come risposta al bisogno emerso dal territorio e di cui l’assessorato ha esternato la volontà di renderlo più strutturato e funzionale alle esigenze delle famiglie. Ciò trova riscontro anche dal monitoraggio effettuato attraverso il Servizio di Educativa di Strada promosso dall'assessorato. "Civitanova sempre di più città con l'infanzia ma anche con i giovani, con iniziative e servizi concreti che li sostengono costantemente nel loro percorso di vita e familiare", spiega l'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. Dopo il laboratorio teatrale per ragazzi e l'avvio del progetto Teen Star sulla sessualità e la affettività per gli adolescenti, la progettualità del Welfare a sostegno delle famiglie e dei teenagers si arricchisce oggi con l'apertura di uno sportello che nasce dal confronto col territorio e vi ricade, in rete con gli altri servizi e risorse già attive, e in risposta alle esigenze di genitori e figli in una fase tanto critica quanto affascinante come l'adolescenza". "Siamo in rete costantemente con altri attori istituzionali e agenzie educative, prime tra tutti le scuole, incontrati nel corso di questi mesi in un confronto reciproco e proattivo, e lo sportello oltre alle professionalità dedicate saprà rispondere alle più svariate domande indirizzando i genitori nei percorsi opportuni in ogni settore".  L’obiettivo è ampliare l’intervento a sostegno dei genitori, per favorire autonomia e competenza nella gestione delle proprie responsabilità e dei bisogni dei figli e prevenire eventuali rischi, promuovendo benessere individuale, familiare e di comunità. I colloqui saranno gestiti da personale qualificato e offriranno opportunità di ascolto, confronto e informazione su tematiche inerenti la preadolescenza e l’adolescenza; spazi di riflessione sul proprio stile comunicativo ed educativo; supporto nella lettura dei bisogni di ragazzi e ragazze; informazioni e orientamento sulle risorse e le opportunità disponibili per le famiglie con figli e sulle iniziative attivate dalla comunità locale.   Il servizio è in fase organizzativa e a breve verranno indicati gli orari definitivi di apertura. È già disponibile il contatto per ogni informazione della referente alla mail irene.ortolani@ilfarosociale.it o telefonicamente al 388 899 7287.  

05/01/2023 12:17
Civitanova, antenna via Caracciolo. La palla passa a Iliad: "La installi nell'area che abbiamo acquistato"

Civitanova, antenna via Caracciolo. La palla passa a Iliad: "La installi nell'area che abbiamo acquistato"

"Il Comune ha fatto tutto quello che poteva fare. Ora rivolgo il mio appello a Iliad affinché installi l’antenna nell’area che abbiamo acquistato e che è a sua disposizione”. A parlare è il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, al termine di un incontro con il comitato di via Caracciolo. “Ringrazio la società telefonica per aver accettato, lo scorso maggio, la mia richiesta di sospendere l’installazione dell’antenna in attesa di trovare un'alternativa. Da quel giorno ci siamo impegnati ad individuare una nuova area, abbiamo acquistato il terreno adiacente l'Eurospin. Ora siamo al rush finale e tutto dipende dalla società telefonica”, prosegue Ciarapica. Una trattativa portata avanti dal sindaco insieme all’assessore Roberta Belletti, sempre a stretto contatto con il comitato dei residenti che in tutta questa vicenda ha avuto e continua ad avere un ruolo importante . “Ieri mattina - spiega l’assessore Belletti - abbiamo sollecitato Iliad con l’ennesima Pec chiedendo di sospendere ogni attività volta all’installazione dell’antenna in via Caracciolo e di mantenere, quindi, gli accordi presi in merito alla delocalizzazione dell’antenna nell’area acquisita dal Comune”. “Confidiamo in Iliad e restiamo in attesa di un riscontro positivo - concludono il sindaco e l’assessore - ringraziamo il comitato ed i residenti del quartiere per la loro tenacia. È stata una lunga trattativa, sicuramente non facile ma questa amministrazione è sempre stata dalla parte dei residenti. Il loro obiettivo è sempre stato anche il nostro".

05/01/2023 11:19
San Severino, post-sisma: anno nuovo e rientro a casa per una famiglia di Palazzata

San Severino, post-sisma: anno nuovo e rientro a casa per una famiglia di Palazzata

Anno nuovo vita nuova per una famiglia settempedana che potrà fare ritorno a casa dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il sindaco della città di di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ricevuta la comunicazione da parte dei tecnici incaricati dal privato di seguire la pratica di ricostruzione, terminati i lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, ha infatti revocato l’Ordinanza di inagibilità con la quale aveva dichiarato lo stabile in questione, un’abitazione singola nella frazione di Palazzata, non utilizzabile. Per la ricostruzione dell’immobile l’Usr della Regione Marche ha concesso un contributo pubblico di 80 mila euro.  

05/01/2023 10:45
Marche, montagne senza neve e stagione a rischio: "Pronti a chiedere lo stato di emergenza"

Marche, montagne senza neve e stagione a rischio: "Pronti a chiedere lo stato di emergenza"

L’inverno caldo rischia di mettere in ginocchio anche gli operatori turistici della montagna marchigiana e in generale dell'Appennino centrale. L'assenza di precipitazioni nevose impone la chiusura degli impianti sciistici e "se la neve non arriverà entro pochi giorni avremo la stagione completamente compromessa con gravi perdite economiche", afferma Francesco Cangiotti, l'amministratore della Società funivie Bolognolaski che gestisce anche gli impianti di Frontignano di Ussita (Macerata), recuperati di recente dai danni causati dal sisma. "Le temperature restano per tutto l'arco della giornata sopra lo zero termico e questo - spiega ancora Cangiotti - non consente di attivare l'innevamento programmato, nonostante quest'anno abbiamo acquistato un nuovo cannone spara neve. Se continuerà a non nevicare saremo costretti a chiedere lo stato di emergenza e quindi degli aiuti economici".   (Foto di Frontignano360) 

05/01/2023 09:10
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