Si terrà domani pomeriggio, alla Sala degli Stemmi del Palazzo Ducale della facoltà di Giurisprudenza di Camerino, un incontro-dibattito su Vittorio Arrigoni, l'attivista per la pace e la tutela dei diritti umani ucciso a Gaza nel 2011. Il titolo scelto per l'incontro, organizzato dall’associazione Convivium Camerinense, nell'ambito delle attività della “Scuola Europea di Cultura Politica”, è “Restiamo Umani”, l'adagio con il quale l'attivista e giornalista terminava ogni suo articolo.“Anche quest'anno – ha spiegato il presidente dell'associazione Convivium Camerinense Nicola Pizzuti – abbiamo voluto replicare l'iniziativa che lo scorso anno aveva ospitato Dario Vassall, fratello di Angelo, il sindaco pescatore ucciso a Pollica dalla mafia. Questa volta accoglieremo la signora Egidia Beretta, mamma di Vittorio e presidente della Fondazione Arrigoni – Vik Utopia Onlus, con la quale ripercorreremo la storia di un uomo straordinario che ha dedicato la sua vita e la sua lotta a difesa dei più deboli, contro ogni forma di ingiustizia, nell'intento di trasmettere messaggi importanti e che siano d'esempio per tutti attraverso delle straordinarie testimonianze di vita. Gli studenti e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare.”.L'incontro inizierà alle ore 16,30 Interverranno anche il magnifico rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, Rodica Elena Cotet, giurista, e l'avvocato Gilberto Pagani. Modererà Nicola Pizzuti.Gli studenti e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare.
L'Amministrazione comunale ha investito su campagne di sensibilizzazione nei confronti degli animali da affezione e i risultati sono subito arrivati. Dati alla mano, dal dicembre 2013 al febbraio 2016, i cani ospitati presso il rifugio di Civitanova Marche sono diminuiti notevolmente, da 104 a 58. Inoltre, grazie alle adozioni la spesa a carico del Comune è scesa da 169 euro al mese a 92 euro al mese. Anche i gatti ospitati sono scesi da 33 del 2014 ai 9 attuali.La situazione del rifugio di Civitanova è stata illustrata dall'assessore all'Ambiente Cristiana Cecchetti, che ha la delega al canile, alla presenza dei dipendenti comunali e volontari Elga Angelini, Antonio Cotechini e Ombretta Cristiani.“Tanti gli interventi effettuati in questi ultimi anni – ha detto Cecchetti. Ricordo i progetti per contenere il randagismo come sterilizzazioni e contributi. Decisivo è stato l'arrivo dell'associazione “Uniti per la coda” che collabora con la coop. “La Meridiana”, e l'adeguamento alla normativa regionale. Per sensibilizzare le adozioni, ruolo fondamentale ha avuto l'attivazione della pagina facebook e l'uscita dei cani nelle varie manifestazioni tra cui festa degli animali e altre iniziative.Sottolineo con orgoglio che abbiamo fatto tanti passi in avanti grazie ai volontari a cui va tutta la mia stima: grazie a loro il nostro Comune è preso ad esempio nel territorio. Siamo riusciti a far adottare cani e gatti anche adulti, da noi non c'è la moda del cucciolotto, sono state tante le adozioni del cuore. Abbiamo anche attuato l'adeguamento della quota minima e risistemato, con l'intervento dell'ufficio tecnico, le condizioni e gli stalli dove vengono ospitati gli animali”.“La nostra è anche un'opera di educazione alle famiglie che adottano – ha spiegato Cristiani. Non facciamo adozioni lampo, ma lasciamo il tempo di conoscersi e interveniamo per facilitare l'inserimento dell'animale in casa. Ci sono poi le adozioni a distanza per i cani anziani, in cui si può dare il proprio contributo per visite specialistiche, cibi specifici. Inoltre abbiamo attivato la possibilità di pensione per coloro che possiedono animali ma hanno un basso reddito e sono soli e non hanno la possibilità di rivolgersi ai privati per tenere momentaneamente i cani, un servizio che pochi comuni hanno”.Per quanto riguarda le due colonie feline (una all'ex mattatoio, l'altra al canile), ringraziamo anche la volontaria Cristina Mairak e le volontarie dell'associazione “Gli Aristogatti” che potete vedere in giro durante le manifestazioni. “Abbiamo creato due oasi feline – ha sottolineato Angelini – una all'ex Mattatoio e un'altra in canile grazie al contributo comunale”.Grazie alla sinergia tra cooperative, associazioni di volontariato e comune, a Civitanova in pratica non esiste un fenomeno randagismo e per questo è una città punto di riferimento. Grande collaborazione anche con il Servizio veterinario della Asl.
“Il 29 gennaio mia figlia ha avuto bisogno di essere portata in Pediatria, e lì mi hanno detto che sarebbe stato l'ultimo giorno di apertura del reparto. Non potevo crederci, ero allibita e per questo insieme a Roberta abbiamo deciso di creare questo gruppo Facebook, per far sapere a tutti cosa vogliono fare al reparto di Pediatria, perché molti purtroppo non lo sanno”:così Cristina Marcucci, portavoce delle mamme ha presentato il gruppo che ieri sera ha organizzato la riunione “Incontriamoci e Collaboriamo”, a cui ha attivamente partecipato il Comitato per la salvaguardia del Bartolomeo Eustachio. Il primo ad intervenire è stato infatti il dott. Marchetti, il quale ha confermato alle mamme tutto l'appoggio del comitato: “l'ospedale è vitale in questo paese che, purtroppo, sta andando indietro”. Marchetti ha inoltre ribadito l'ingiustizia della chiusura del punto nascita del nosocomio settempedano, per la quale si attende con ansia la risposta del Consiglio di Stato che arriverà giovedì 10 marzo. Il sostegno alle mamme è arrivato anche da un altro membro del comitato, l'avv. Mario Rossi, che ha sottolineato quanto sia “importante che la cittadinanza ma soprattutto le donne seguano il problema. Probabilmente sarà difficile al Consiglio di Stato, anche se San Severino ha tutte le carte in regola per farcela”.Da tutte le parti si è palesata la volontà di unire le forze per salvare tutto l'ospedale partendo proprio dal punto nascita, per il quale il Comitato ha già fatto tanto, vincendo battaglie che sembravano perse in partenza. Il Comitato ha trovato un valido alleato nelle mamme e nel loro gruppo, che conta già più di 2.500 iscritti, tante le idee e tante le iniziative che sono uscite fuori ieri sera... la battaglia continua (aspettando il 10 marzo).
Sei donne, sei vite, sei essenze: l'omaggio che Picchio News ha voluto fare in occasione dell'8 marzo è un collage dove sei rappresentanti femminili hanno giocato con noi rispondendo con una battuta a brevi domande che non hanno la pretesa di racchiudere l'universo donna, ma vogliono semplicemente essere un omaggio al loro impegno quotidiano nel lavoro e nella famiglia.Un breve filmato, divertente e giocoso, con il quale abbiamo voluto fare il nostro augurio per l'8 marzo a Barbara, Elena, Cristina, Liza, Anna e Stefania, oggi simbolicamente "le donne di Macerata".Buon 8 marzo... e soprattutto che ogni giorno dell'anno possa essere una vera "festa della donna".https://www.youtube.com/watch?time_continue=6&v=i3Xm5wCzhHc
Novità in tema di tariffe per i servizi mensa delle scuole e nidi d’infanzia del Comune. La Giunta comunale ha infatti stabilito che la tariffa unica per pasto, ora vigente, dal prossimo anno scolastico sia sostituita da un sistema di tariffazione calibrato sul valore Isee e quindi graduato secondo i criteri di proporzionalità ed equità.Una riorganizzazione che conforma il contributo delle famiglie al principio che gli utenti sono chiamati a coprire i costi del servizio in ragione della propria capacità economica. Per questo le tariffe diventano progressive e proporzionali e si spalmano su 11 diverse fasce di reddito in modo tale da venire incontro alle fasce più deboli. In sostanza, a partire da settembre 2016, i redditi fino a 10.000 euro di Isee avranno una tariffazione inferiore all’attuale mentre l’ultima fascia prevista, oltre i 30.000 euro di Isee, vedrà applicata la tariffa massima di 4 euro e 30 centesimi a pasto.Il maggior gettito derivante dall’applicazione delle nuove tariffe permetterà di aumentare di cinque o sei unità la ricettività dei nidi comunali.“La Giunta ha ritenuto di aggiornare le tariffe per i servizi mensa di scuole e asili nido ferme da sette anni” afferma Marco Caldarelli assessore al Bilancio “adottando un sistema progressivo che riduce il peso della tariffa sulle fasce deboli e chiede uno sforzo economico in più a chi ha un reddito più alto. Una scelta di giustizia e di vicinanza alle famiglie che hanno più bisogno. Il nuovo sistema è parametrato al reddito Isee, conserva agevolazioni e riduzioni per gli utenti con più figli. Chi ha di più contribuisce ai costi dei servizi pubblici in misura maggiore rispetto agli altri. Comunque, anche con la rimodulazione adottata dalla Giunta” conclude l’assessore “il 70% del costo totale del servizio rimane a carico del Comune e anche la fascia di reddito più alta a cui si applica la tariffa massima paga in realtà una quota di molto inferiore al costo reale”.La delibera di Giunta stabilisce inoltre che il servizio di mensa scolastica potrà essere attivato con un numero minimo di 15 utenti al giorno.
L'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con il dottor Lucio Sotte, specialista in medicina tradizionale cinese, organizza la nuova edizione dei corsi di ginnastica cinese per adulti (over 55).Le lezioni sono incentrate sull'utilizzazione delle tecniche di Medicina tradizionale Cinese. I corsi sono gratuiti e si svolgeranno dal 14 marzo al 30 maggio e dal 26 settembre al 5 dicembre 2016 nei seguenti orari. Presso la palestra “Risorgimento: lunedì e giovedì dalle 9,00 alle 10,00; e al centro civico “Gruppo Sportivo Fontespina 2000” (via Saragat), lunedì e giovedì dalle 10,15 alle 11,15. Le domande dovranno pervenire presso l’Ufficio Servizi Sociali, nei giorni di apertura al pubblico (3°piano - P.zza XX Settembre) tel. 0733/8221 – 822248. L'avviso completo è pubblicato nella sezione della trasparenza del sito Internet comunale.
I biglietti per l'incontro di Lega Pro Spal - Maceratese in calendario per domenica 13 marzo alle ore 15.00 sono già in vendita, fino alle ore 19 di sabato 12, tramite il sito ticketland2000 e presso l'Edicola della Stazione di Macerata, unico rivenditore della provincia.Per gli ospiti sono disponibili posti di Tribuna Laterale (€ 16,50) e Gradinata (€ 14,00) e sarà attiva la promozione Porta un Amico, con la quale un titolare di tessera del tifoso potrà richiedere altri 2 biglietti per persone non munite di tessera. Inoltre presso l'edicola si potrà prenotare la trasferta con il Pullman Biancorosso, organizzato dall'Ass. Amici della Rata, ritrovo e partenza previsti per domenica mattina alle ore 9.00 dal campo sportivo di Collevario.Per maggiori informazioni si può contattare il sito facebook "Edicola Stazione di Macerata" o chiamare lo 0733291451.
“La città di Macerata ricorda con ammirazione e riconoscenza l’altissimo contributo culturale offerto attraverso gli insegnamenti e le opere, la passione e l’impegno profuso a beneficio della comunità”. Con queste parole, affidate ad un telegramma, il sindaco Romano Carancini ha espresso alla famiglia il cordoglio dell’amministrazione comunale e della città di Macerata alla famiglia di Pio Cartechini, storico maceratese a lungo direttore dell’Archivio di Stato e fondatore con Dante Cecchi e Aldo Adversi del Centro studi storici maceratesi.“Abbiamo perso una persona di grande sensibilità civica” afferma il vice sindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde “Solo poche settimane fa ci ha convocato tutti, istituzioni e operatori di cultura, a nome del Centro Studi Storici maceratesi per programmare le iniziative in ricordo di Dante Cecchi. Ci lascia un’eredità importante: il patrimonio dei nostri archivi di cui avere cura con la stessa attenzione e responsabilità che ha avuto lui in tutta la sua vita”.(foto Emmausonline)
Il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari e l'Assessore alle Pari Opportunità Paola Mariani, nell'augurare alle donne del nostro territorio un “Buon 8 marzo”, all'insegna della consapevolezza del proprio valore e dei propri diritti, assicurano la prosecuzione dell'impegno delle istituzioni nel contrastare l'odioso fenomeno della violenza. La Provincia infatti attraverso il suo Centro Antiviolenza che ha sportelli sia a Macerata che a Camerino offre un sostegno gratuito ed anonimo alle donne in difficoltà. Accanto a ciò ogni anno vengono messe in atto azioni di sensibilizzazione attraverso incontri nelle scuole e momenti di approfondimento e formazione con gli operatori che a vario titolo vengono a contatto con le donne vittime di violenza. L'analisi dei dati forniti dagli operatori del Centro Antiviolenza per l'anno 2015 confermano quanto già emerso in passato.La violenza è trasversale, riguarda indistintamente tutte le donne e spesso è compiuta all'interno del contesto familiare, dal partner o dal compagno(54%) , da chi con la vittima ha un legame.65 sono le donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza nell'anno 2015. Il 62% di queste di nazionalità italiana. Il 50 % ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni; circa il 43% è coniugato. Quasi il 57% ha un diploma o una qualifica professionale, il 12% una laurea. Il 51% è occupato, il35% disoccupato. Almeno 8 donne su 10 hanno dichiarato di aver subito atti di violenza sia fisica sia psicologica. L’età, lo stato civile, il titolo di studio e l’occupazione confermano i dati italiani, e cioè che il fenomeno della violenza sulle donne appartiene più alla normalità che alla patologia ed è ancora troppo poco visibile. Quasi la metà di chi si è rivolta al Centro Anti Violenza è coniugata, ha un diploma o una qualifica professionale ed è occupata in maniera stabile. Le violenze si consumano per lo più tra le mura domestiche, nel rapporto con il marito o il convivente o l’ex, e molto spesso, purtroppo, davanti ai figli. Un fenomeno che non accenna a diminuire e che anzi si connota sempre più come violenza fisica, il più delle volte connessa a quella psicologica ed economica. E le strade da percorrere non possono che essere due:• che ciascuna vittima rompa il muro del silenzio e denunci la violenza subito sapendo che c'è una rete di sostegno istituzionale alle loro spalle;• che le istituzioni e le associazioni, ciascuna nei propri contesti seguitino sempre a tenere alta l'attenzione sul fenomeno, svolgendo azioni di sensibilizzazione e diffondendo soprattutto tra le nuove generazioni, un messaggio di contrasto alla violenza.
Evento inatteso a Villa Potenza. Verso le 16 si è abbattuta una forte grandinata che nel giro di qualche minuto ha imbiancato tetti e strade creando oltre allo stupore, inevitabili disagi fra gli automobilisti e gli abitanti della frazione.Il traffico ha subito dei lievi rallentamenti dovuti più alla curiosità degli automobilisti che per i disagi creati dalla grandinata stessa.La situazione è ampiamente sotto controllo tanto che non c'è stato bisogno di un intervento dei mezzi di soccorso, anche se è stato registrato qualche danno.
Il Movimento Cinque Stelle di Tolentino lancia una proposta - provocazione.In merito alla delibera di Giunta con la quale viene messa in vendita una porzione di piazza Martiri di Montalto, i pentastellati propongono una operazione di crownfounding.Di cosa si tratta? Il consigliere comunale Gian Mario Mercorelli e il gruppo dei Cinque Stelle di Tolentino, come anticipato in consiglio comunale, propongono una sorta di sottoscrizione popolare con la quale ogni cittadino, attraverso una piccola donazione, potrà contribuire ad acquistare la porzione di piazza messa in vendita e lasciarla così come patrimonio pubblico.Le modalità di adesione al progetto verranno rese note nei prossimi giorni.
Continua la lotta delle mamme di San Severino Marche contro la chiusura del reparto di pediatria e del punto nascita del Bartolomeo Eustachio. L'ultimo appello è a Papa Francesco. Cristina Marcucci, mamma settempedana molto attiva in questa battaglia e presente nel gruppo facebook “Gruppo sostegno pediatria San Severino Marche, ha scritto una lettera a Papa Bergoglio spiegandogli come queste chiusure siano un vero e proprio attacco alla famiglia, e di come mamme e bambini si troveranno in difficoltà in caso di emergenze, sia in gravidanza sia pediatriche. “Santo Padre le chiedo di aiutarci – scrive Cristina – e di far sentire la sua vicinanza, di darci un po' di speranza”, accompagnando a queste parole la lettera che già ha inviato a diverse redazioni di giornali e programmi televisivi nei giorni scorsi. Una battaglia questa di Cristina, che si è rivolta a Papa Francesco anche attraverso un tweet, che dimostra come le mamme non si arrendano così facilmente, e proprio queste mamme stasera mostreranno le loro idee nella riunione “Incontriamoci e collaboriamo” indetta per le ore 21,00 nella sede della Tavolozza. Ovviamente tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, perché in questo caso più che mai è l'unione a fare la forza.
In occasione della Giornata internazionale della donna, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha indetto una campagna di informazione e sensibilizzazione sull’operato della Polizia di Stato a tutela delle donne vittime di violenza.La Questura di Macerata ha organizzato, il giorno 8 marzo, un convegno dal titolo “La Polizia di Stato con le donne”, che si terrà presso la sala convegni della Banca delle Marche in via Padre Matteo Ricci, dalle 11 alle 13, a cui prenderanno parte circa 100 ragazzi di alcune scuole secondarie di secondo grado del capoluogo.I temi del convegno riguarderanno il ruolo della donna in Polizia, la cosiddetta “violenza di genere” con un approfondimento sugli aspetti dell'impatto psico-sociale della violenza, un'analisi delle esperienze e delle metodologie del lavoro in rete alla luce della in materia di violenza, nonché del protocollo contro la violenza siglato presso la Prefettura di Macerata nel luglio 2014.Interverranno ai lavori:l'avvocato Bianca Verrillo (Centro Antiviolenza Macerata); la signora Angela Tartarelli (Responsabile Centro di accoglienza “Il Lume” – Treia); Personale della Squadra Mobile della Questura di MacerataE’ previsto un saluto del Questore Giancarlo Pallini e un intervento di apertura da parte del Prefetto di Macerata Roberta Preziotti.Coordinerà i lavori Francesca Cipolloni, giornalista del sito di informazione “Emmausonline” di Macerata.
Ancora una ribalta di grande prestigio per Andrea Giuseppucci, giovane chef tolentinate proprietario del ristorante “La Gattabuia” in piazza Martiri di Montalto a Tolentino.Il prestigioso “Reporter Gourmet”, portale italiano dedicato al mondo della cucina e della ristorazione, ha dedicato un articolo all’ex "enfant prodige" della cucina marchigiana in cui ne valorizza la carriera e il talento. Giusepucci, appena ventitreenne, ha ricordato il suo passato di autodidatta fatto di tanti sacrifici, quando disponeva di un unico piano di lavoro e non poteva contare sulla camera di un forno, sottolineando la soddisfazione e l’orgoglio di esser riuscito in poco tempo ad aprire un ristorante tutto suo, dopo una gavetta cominciata al “Grand Hotel des Iles Borromées” di Stresa, ristorante cinque stelle che imbandisce cucina francese. “Molti stimoli me li ha dati Marco Maccari, colletto bianco di una multinazionale e instancabile gourmet, oggi mio socio – dichiara Giuseppucci – L’ho conosciuto nelle vesti di cliente e ricordo che dopo il primo pasto, mi scrisse una mail interminabile dicendo che non dovevo assolutamente mollare, perché aveva intuito una buona mano. Così pian piano si è fatta strada l’idea di combinare qualcosa insieme.” Maccari e la ventottenne Ilaria Salvi, con i ruoli di sommelier e responsabile della carta dei vini, completano la squadra de “La Gattabuia”, la cui sinergia con il territorio è un caposaldo. Quanto manca al fabbisogno del ristorante arriva infatti da un gruppo di ragazzi che praticano agricoltura biologica e dal lavoro degli artigiani del posto. Tra le collaborazioni spiccano quelle con Roberto Cantolacqua, allievo di Iginio Massari e titolare de “La Mimosa”, nota pasticceria di Tolentino, e con un fornaio pugliese, che confeziona pagnotte a lievito madre cotte nel forno a legna. “I piatti hanno quasi sempre un aggancio nella memoria, ma non si tratta di rivisitazioni. Ci piace lavorare sui frammenti e talvolta sui refusi della tradizione, come una cottura sbagliata” dichiara lo chef Giuseppucci che sul sito de La Gattabuia si descrive così: “Sono un sognatore, un romantico, un testardo, anche in cucina. Ho creato la Gattabuia in un posto stranissimo, un carcere in un primo piano nella mia città, Tolentino. Studio e realizzo piatti che raccontano l’andare e il venire delle stagioni. Il mio menu offre quello che ogni singolo mese mi regala”.E l'enfant prodige è sempre più una realtà affermata nel panorama della cucina italiana d'eccellenza.
L'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Civitanova organizza per i cittadini residenti nel Comune di Civitanova Marche, che abbiano compiuto 55 anni e siano autosufficienti, un soggiorno estivo della durata di dodici giorni nei mesi di giugno e luglio a Montecatini Terme.E’ consentita la partecipazione anche a cittadini semi-autosufficienti (invalidità superiore al 74%) purchè accompagnati con spesa a proprio carico. Gli interessati potranno presentare domanda al Comune di Civitanova M. entro il giorno 31/03/2016 su modello fornito dall’Ufficio Servizi Sociali – P.zza XX Settembre – tel.0733/8221-248 nei giorni di: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10,30 alle 13,00 nonché nei pomeriggi del martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17,30, corredata da ricevuta attestante il pagamento della caparra pari ad € 30,00 pro-capite, con l’avviso che in caso di mancata partecipazione la stessa non verrà restituita. Qualora le adesioni non raggiungano il numero minimo di 45 il soggiorno non verrà effettuato e la caparra versata verrà restituita. Per usufruire di tariffa di soggiorno agevolata, le domande dovranno essere accompagnate da attestazione ISEE ai sensi del D.P.C.M. n.159/2013. L'avviso completo è pubblicato nella sezione della trasparenza del sito Internet comunale.
Nell'ambito del progetto europeo “Erasmus Plus KA2” i ragazzi del Liceo Linguistico “Alberico Gentili” di San Ginesio hanno ospitato 24 studenti del Liceo “JeanFrançois Millet” di Cherbourg-Octeville in Bassa Normandia (Francia). Quest'anno, il progetto aveva come tema il rapporto tra l'opera teatrale e l'opera lirica: il titolo, infatti, è “Tutti all'Opera!”. L'obiettivo finale era quello di permettere ai giovani di ogni estrazione sociale di riconoscersi nelle opere teatrali e musicali prodotte dalla cultura europea nell'arco temporale di diversi secoli.Il progetto è sicuramente innovativo perché intende procedere allo studio e approfondimento delle caratteristiche di un testo teatrale messo in musica e rappresentato sia come opera in prosa sia come opera lirica ponendosi in linea di continuità con altre esperienze messe in atto nell'ambito dei progetti europei di anni precedenti. In tale contesto gli studenti italiani hanno lavorato ad un laboratorio teatrale su “Rigoletto” di Verdi partendo dal testo originale francese di Victor Hugo, con l'aiuto della regista Gabriela Eleonori; gli studenti francesi hanno analizzato “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini, proponendone un'interpretazione del tutto originale. Gli studenti hanno colto l'occasione per visitare la Sala Consiliare della Provincia di Macerata; accompagnati dalle docenti francesi Evelina Bologna Tollemer e Claire Fournier e dagli insegnanti Giuliano Valeri, Mariella Orlandi e Andrea Violi, coordinatori da tempo del progetto di scambi educativi sostenuti dalla Dirigente scolastica prof.ssa Luciana Salvucci hanno avuto modo di apprezzare, grazie al Presidente del Consiglio Provinciale Paolo Cartechini le bellezze architettoniche della Sala del Consiglio. Gli studenti, durante la visita, hanno espresso la loro soddisfazione per il gemellaggio che, ormai al suo diciassettesimo anno, rappresenta un'esperienza decisamente formativa non solo dal punto di vista linguistico ma anche dal punto di vista relazionale ed umano. L'incontro si è concluso con lo scambio di doni.
In occasione della Festa della donna, domani, 8 Marzo 2016, il Movimento 5 stelle di Macerata allestirà tre banchetti di accoglienza in corso Cairoli, corso Cavour e piazza della Libertà. "Avremo il piacere di offrire alle signore un omaggio in versi! Questo deve essere un momento di riflessione per noi donne. Da una parte dobbiamo volgere lo sguardo al passato, alle donne coraggiose che conquistarono il voto nell'anno 1946 - fa sapere Carla Messi, consigliera comunale M5S - dall'altra pensare che tanto abbiamo ottenuto ma che tante sono e saranno le battaglie che ci aspettano. Noi del M5S abbiamo in cantiere non solo proposte ma progetti concreti rivolti principalmente alle giovani donne. Dovremmo impegnarci di più in politica cosicchè saremo di più in consiglio e non servirà più il consiglio delle donne.Giudico da sempre la donna un passo in avanti per sensibilità, senso pratico, onestà ed intelligenza ed è proprio per questo che reputo retrograda l’istituzione del consiglio delle donne che per assurdo non nobilita le donne ma le discrimina”.Aggiunge Marco Alfei: “Voglio ringraziarvi per quello che ci avete regalato nei decenni scorsi. Il dono che abbiamo ricevuto è questo: 'mostrarci che è possibile conquistare ciò che è tuo di diritto, anche quando ti educano a credere il contrario'. Grazie Donne!”.
Grazie alla collaborazione fra cittadini, al loro spirito di iniziativa e all'aiuto concreto fornito da imprese locali, la chiesa in contrada le Grazie a Tolentino ha finalmente una nuova pavimentazione dell'altare.E' partito tutto lo scorso mese di dicembre, quando con un semplice passaparola e spinti dalla voglia di aggregazione e amore verso la propria contrada, era stata organizzata una cena fra cittadini per ritrovarsi e raccogliere fondi per portare a termine progetti di miglioramento della stessa.Un’idea nata da Mirco Mancini aiutato da altri residenti della zona come Nunzio Fondati, Mauro Panunti, Giorgio Cesoroni, Gabriella Gattari, Giovanni Serrani e Alberto Dignani.A distanza di soli due mesi, su un’idea nata e gestita in tutti gli aspetti da Nunzio Fondati che, aiutato nell’esecuzione dei lavori da alcuni parrocchiani come Enrico Mancini, Giovanni Serrani, Alessio Taccari e Nazzareno Aringoli, hanno messo a punto il primo progetto che riguardava la sistemazione e rifacimento della pavimentazione dell’altare, lavori oramai improcrastinabili viste le condizioni in cui versava.Un grande aiuto è arrivato dalle aziende del posto (Craglia Marmi srl, Linea Casa, Impresa Del Bello Fernando) che sono state interessate direttamente da Nazzareno Serrani e Mirco Mancini e che con la loro partecipazione hanno ancora una volta sottolineato lo spirito di solidarietà e partecipazione che contraddistingue la contrada fornendo tutti i materiali necessari per i lavori.Domenica 6 marzo, durante la cerimonia religiosa alla presenza di tutti i parrocchiani, il parroco Don Andrea Leonesi ha espresso la sua gioia e gratitudine per i lavori fatti e ringraziato coloro che hanno svolto i lavori e le aziende che hanno sostenuto il progetto, a dimostrazione di una piccola comunità quella di contrada le Grazie unita e legata al proprio territorio.
L’attenzione al tema della salute, il ruolo del cibo, la toponomastica femminile, la campagna social, gli infortuni sul lavoro ed anche un momento spirituale, tante le sfaccettature che assumerà la Giornata della donna 2016 grazie alle iniziative organizzate dall’assessorato alle Pari opportunità del Comune insieme al Consiglio delle donne e quelle promosse dalle associazioni e patrocinate dal Comune.Presentato nella sala consiliare del Comune il calendario delle iniziative per la Giornata internazionale della donna 2016 alla presenza dell’assessore alle Pari opportunità, Federica Curzi, del presidente del Consiglio delle donne, Ninfa Contigliani, di Claudia Santoni, Maria Pia Azzurro e Luciana Craia, rappresentanti dell’Osservatorio di Genere e delle associazioni Anmil e Cif. "Come ogni anno, la Giornata internazionale della donna è occasione di bilanci e prospettive” afferma Federica Curzi, assessore alle Pari Opportunità “L'iniziativa che presentiamo Donne al via è simbolica nel titolo proprio per questo. Ripartire. Un nuovo mandato e un nuovo consiglio delle donne per mettere a frutto temi e azioni sensibili per il protagonismo femminile. La via intesa come strada, cammino, percorso da fare insieme: uomini e donne, istituzioni e associazioni, donne in solidarietà. Ma via anche come luogo pubblico e parte integrante delle città e della vita delle persone. Un lavoro di squadra che come da tradizione lancia un percorso lungo tutto l'anno, ovviamente inclusivo e partecipativo". “L’iniziativa del Consiglio delle donne nasce dentro la scelta di dare attenzione al tema della salute delle donne nelle sue molteplici sfaccettature” interviene Ninfa Contigiani presidente del Consiglio delle donne “Un tema che abbiamo individuato anche per non andare verso una semplice celebrazione retorica della Giornata internazionale delle donne, volendo invece riempirla di contenuti attuali e futuri. Vale infatti la pena ricordarci che la nostra salute fisica, alimentare, psichica può essere finalmente vista in un’ottica promozionale e preventiva (non soltanto patologica e curativa), come punto di partenza di una condizione soggettiva femminile più consapevole e ricca di prospettive interessanti ed utili per tutti, in una dimensione di arricchimento sociale condiviso.Lunedì 7 marzo alle 10,30 nella sede dell’Inail in programma un incontro promosso dal Gruppo donne Anmil per le politiche femminili e patrocinato dal Comune, per presentare lo studio Il vecchio e il nuovo: vite di donne a confronto, una riflessione su come siano cambiati il lavoro e la tutela femminile negli ultimi 50 anni. Verrà presentata una pubblicazione che partendo dall’analisi del ruolo della donna nell’evoluzione dell’occupazione nell’ultimo cinquantennio passa attraverso le tutele assicurative e indennitarie e termina con le testimonianze di donne gravemente infortunate sul lavoro e del cambiamento radicale delle loro vite.Martedì 8 marzo alle 10.30 sempre nella sala Castiglioni della BMB, Donne al via:non solo toponomastica iniziativa organizzata dall’Osservatorio di Genere. Federica Curzi e Claudia Santoni sociologa dell’Osservatorio, nei loro interventi presenteranno i risultati e i futuri sviluppi dell’iniziativa social di toponomastica femminile #laviadelledonnemarchigiane che ha dato visibilità alle figure femminili proposte per intitolazioni di vie nelle città delle Marche. L’iniziativa del Cif, incentrata sul tema dell’anno giubilare della Misericordia, patrocinata dal Comune, prevede per martedì 8 marzo un annullo postale nei locali del Palazzo Sarnari (piazza Strambi dalle 9 alle 20) e nel pomeriggio, alle 16,30, un pellegrinaggio da piazza Annessione alla Basilica della Misericordia in piazza Strambi.
Il tappeto di libri approda lunedì prossimo alla Biblioteca Mozzi Borgetti, quarto degli appuntamenti mensili proposti dal Comune e da Nati per leggere. Lunedì 7 marzo, alle ore 16.30, ci sarà Parole di latte, con poesie, filastrocche, conte, nanne per la voce di mamma e papà. Leggeranno le storie i volontari e le lettrici di Nati per Leggere. Un tappeto di libri è uno spazio tutto dedicato alla lettura con i più piccoli. Un adulto leggerà ad alta voce libri e storie dedicati all’infanzia, l’obiettivo è di aiutare i bambini nello sviluppo della propria personalità sul piano relazionale, cognitivo, linguistico, sociale e culturale, attraverso un’azione importante qual è quella della lettura. Gli incontri proseguiranno con cadenza mensile fino a maggio.