Domani, 10 Marzo alle ore 21, Roberto Vecchioni sarà ospite all’Istituto d’istruzione superiore “F. Filelfo” di Tolentino nell’ambito del progetto “Narrazioni d’autore” per presentare il suo libro “Il Mercante di Luce”.Lo straordinario incontro con uno dei personaggi più amati ed apprezzati del mondo musicale nazionale sarà aperto a tutti. A Tolentino, il professore e cantautore sarà in veste di scrittore e si confronterà con gli alunni e tutti coloro che parteciperanno alla serata ad ingresso gratuito, un appuntamento da non perdere in cui il professore racconta le sue idee e la sua visione del mondo.
Giunto alla terza settimana di programmazione su temi storici e appuntamenti musicali, il festival “‘700MACERATA” si immerge a pieno titolo nel merito del filo conduttore del cartellone 2016: “Tipi femminili e società nell’epoca dei lumi”.E' una progressione incalzante e mozzafiato, per il rilievo degli argomenti e per la qualità delle relatrici chiamate a trattarli: si entra nel vivo giovedì 10 marzo, alle 17.30, presso la sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti (ingresso libero), con una conferenza molto attesa di Francesca Sgorbati Bosi dal titolo eloquente “Essere donna nel Settecento”, in cui la relatrice - scrittrice e traduttrice per l’Editore Sellerio, studiosa specialista del XVIII secolo e, in particolare, del suo universo femminile - illustra un mondo multiforme ed estremamente intrigante, in cui trovano posto dame di salotto letterario accanto a popolane, mogli e madri, ad attrici e ballerine, cantanti, cortigiane e prostitute.Sabato 12 doppio appuntamento con una conferenza e uno spettacolo teatrale, entrambi all’insegna del sensuale, per uno sguardo nella vita intima della donna settecentesca e dei suoi risvolti intimi, anche piccanti ed erotici: nel pomeriggio, alle 17.30, sempre alla biblioteca Mozzi Borgetti, la critica musicale del quotidiano “La Repubblica” Leonetta Bentivoglio e la musicologa Lidia Bramani esplorano il perfetto congegno teatrale e musicale della cosiddetta “trilogia dell’amore”, frutto della collaborazione operistica tra Mozart e Da Ponte. Con il titolo “E Susanna non vien”, le relatrici illustrano i contenuti politici e sociali insiti nelle opere “Nozze di Figaro”, “Don Giovanni” e “Così fan tutte”, evidenziando, in particolare, i caratteri sfaccettati delle figure femminili delineate dagli autori.Approfondendo ulteriormente l’intrigante argomento di amore e sesso in Mozart, sabato 12 al teatro Lauro Rossi alle 21 ha luogo lo spettacolo d’opera “Madamina: Sesso, Amore, Affetto”, drammaturgia di Gabriele Cesaretti con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart tratte dalle tre opere della “trilogia dell’amore”, che vede in scena recitare in costume d’epoca i soprani Maria Abbate e Pamela Lucciarini e il basso-baritono Carmine Monaco, con Adamo Angeletti al pianoforte e lo stesso Cesaretti nelle vesti di un misterioso Narratore: come il vecchio filosofo Don Alfonso in “Così fan tutte” insegna e dimostra la realtà delle cose ai suoi giovani increduli amici, qui il narratore attraversa i meandri dell’universo femminile descritto da Mozart e Da Ponte, intessendo il racconto di evocazioni musicali, teatrali, aneddotiche, letterari. Lo spettacolo, una vera e propria immersione nel mondo di Mozart, è ad ingresso libero, grazie ad un mecenate anonimo che ha voluto farne omaggio al pubblico e alla città di Macerata, per un quanto più ampio e agevole incontro con la magia del teatro d’opera e della sua arte sublime.
‘’Nulla è come appare. Proprio come un pezzo di carta può essere più di un pezzo di carta negli origami, diventando una gru, un pesce o un fiore, così un samurai non dovrebbe mai sottovalutare le proprie potenzialità nel piegarsi alla vita. Un samurai deve sforzarsi di diventare più di quanto appaia in un primo momento, deve superare i propri limiti più evidenti. Questo è ciò che ci insegnano gli origami.’’ Pensieri – La via della spada. Young samurai di Chris Bradford.In Renè Ciampa è questo ciò che si percepisce, la forza del samurai e l'equilibrio di una vita vissuta in bilico, ogni giorno. Senza Mani. Renè infatti, nasce con una malformazione chiamata focomelia che la priva appunto delle mani. Nonostate questo Renè non si arrende, anzi, vive pienamente ogni attimo della sua vita riuscendo a compiere qualsiasi azione quotidiana portandola a lottare per i diritti di tutti i disabili. Originaria di Milano vive da anni a Civitanova Marche con il marito Guido.La sua mostra personale "Senza Mani" verrà inaugurata il 13 marzo alle 18.30 presso il Caffè del Teatro, in piazza della Libertà 15, a Civitanova Alta. Curata da Joel Giustozzi presidente dell'associazione Indaco, vedrà l'intervento del critico Diego Paride della Valle che, insieme, hanno lavorato alla realizzazione di un evento che segue un percorso di vita lungo e tortuoso con il chiaro invito a non arrendersi, al non vivere la disabilità altrui come un disagio. Messaggio questo che traspare dalle opere di Renè Ciampa. Le opere in mostra saranno origami, antica arte giapponese che permette di dar vita ad un foglio di carta solo con l'utilizzo delle mani. Qui nasce il paradosso. Renè si spinge oltre. L'intento è quello di portare il visitatore ad una maggiore consapevolezza di se stessi e dei propri limiti, limiti superabili attraverso la tenacia ed il coraggio, che, metaforicamente, sono concentrate nelle sue opere.La mostra si protrarrà fino al 27 marzo. Joel Giustozzi e Diego Paride della Valle L'artista Renè Ciampa
“Non ammazzate Anna con pensieri cattivi”. Suonano lievi e profonde nell’Aula Magna dell’Università le parole di Edoardo De Angelis, che accompagna i suoi versi con il semplice suono della chitarra. La sua canzone ha suggellato oggi un pomeriggio intenso, impregnandosi delle testimonianze, delle emozioni, delle esortazioni di donne che non si sono accontentate di osservare la vita da un angolo. Insieme a lui, il collega e amico Amedeo Minghi, che ha incantato il pubblico con la toccante “Dedicata” in cui parla di “lei mille facce mille corse mille idee, ogni giorno una battaglia per un uomo un altro in più, che non ha per lei parole solo mani e fantasie”.https://www.youtube.com/watch?v=fliTp3ispXQ“Sono venuti gratuitamente e per incontrare gli studenti hanno percorso circa trecento chilometri”, ha rivelato Giuseppe Rivetti, direttore del corso di laurea in teorie, culture e tecniche per il servizio sociale che ha organizzato l’incontro in occasione della giornata delle donne nell’ambito del ciclo “Il valore identitario e sociale dell’arte”. E gli studenti, insieme ai fan, hanno risposto con grandissimo entusiasmo, affollando non solo la sala principale, ma anche le due aule collegate tramite video. Al termine i due artisti si sono concessi all’affetto e alle richieste di selfie di ammiratori e ammiratrici. “La nostra vita – ha sottolineato il rettore Luigi Lacchè in apertura - è certamente scandita dalle canzoni, che si portano dietro non solo forza della musica, ma anche delle parole, quando sono un’opera intellettuale”.A dare il là all’incontro, dopo il saluto del direttore del dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio e di Edward Breda per l’Ordine degli assistenti sociali, sono state le parole della prefetto di Macerata Roberta Preziotti, che ha saputo offrire uno sguardo diverso sulla sua vicenda professionale ed umana, come ha notato un’altra delle ospiti dell’incontro, la giornalista e scrittrice Daniela Brancati, prima donna direttora di un Tg nazionale. “La festa delle donne non è retorica. Solo nella provincia di Macerata le donne che hanno denunciato atti di violenza sono state 65, tante per una provincia così piccola”, ha detto Preziotti. “La prima forma di violenza che ci viene fatta - ha ribadito Brancati - non è la violenza fisica, ma quella della comunicazione, dei modelli sociali e culturali che ci vengono imposti”. Ma gli ostacoli sono fatti per essere superati, come ha raccontato Marisa Biagiola, direttore marketing di un’azienda leader nel settore petrolifero. “Non ho mai percepito l’esser donna come un fattore di discriminazione – ha spiegato – anche se lavoro in un settore così maschile”. E’ dunque necessario uno sguardo diverso, in un Paese come l’Italia dove fino al 2001 la violenza sulla donna era considerata un delitto contro la morale pubblica e non contro la persona, in un mondo dove i bambini in fuga dalla guerra muoiono a decine inghiottiti dal mare, come ha evidenziato con la voce rotta dalla commozione Carlotta Tedeschi, caporedattore cultura e spettacoli del giornale Radio Rai.(Foto Si.Sa.)
Nelle prossime ore potrebbe tornare a cadere la neve sulle montagne maceratesi, con la possibilità di accumuli che diano la possibilità di sciare anche nel fine settimana.Secondo le previsioni del sito www.geometeo.it "domani a partire dalla mattinata le nevicate risulteranno più decise e persistenti per tutta la giornata con quota neve che oscillerà tra i 700-900 metri del pesarese e delle aree più interne dei Sibillini ai 1100-1200 metri dei settori più meridionali. A tratti i fenomeni nevosi specie verso sera potranno assumere anche carattere di bufera specie sui Sibillini con accumuli possibili a 1400 metri fin verso i 40-50 cm. Località come Bolognola, Frontignano, Monte Prata, ma anche il Carpegna, Nerone e Catria nel pesarese potrebbero vedere entro giovedì uno spessore del manto nevoso sufficiente per garantire la riapertura degli impianti nel fine settimana.Anche i giorni successivi è prevista una persistenza di aria fresca ed instabile da est che attraverso vari impulsi (tra venerdì e sabato e tra lunedì e martedì prossimo) potranno apportare altri centimetri di manto bianco in un contesto termico di stampo invernale".Insomma, esiste la concreta possibilità per gli appassionati della neve e degli sci che gli accumuli possano garantire un fine settimana di divertimento in montagna.
Nasce il “Premio Carlo Gargioni”. Dopo alcuni anni di incubazione, finalmente vede la luce il premio musicale dedicato a Carlo Gargioni, talentuoso musicista, produttore e compositore marchigiano purtroppo scomparso a causa di una leucemia nel 2008. La serata finale si svolgerà domani 9 marzo 2016 presso il teatro Cecchetti di Civitanova Marche in una serata pro Ail.L'evento è stato presentato questa mattina, nella Sala della Giunta comunale, dall'assessore alla Cultura Giulio Silenzi e dai musicisti promotori Massimo Saccutelli e Andrea Zaccari.“Gargioni – ha raccontato Saccutelli – era oltre a un caro amico, un musicista a tutto campo: vanta collaborazioni importanti sin dalla giovane età quando ha avuto occasione di suonare con i grandi del jazz come Phil Woods, Lee Konitz, Danny Gottlieb, Massimo Urbani e altri. In seguito si dedica alla musica pop collaborando, suonando e producendo per i grandi nomi della musica italiana quali Fabio Concato, Riccardo Cocciante, Luca Barbarossa, Rossana Casale, Ornella Vanoni, Angelo Branduardi e molti altri. E' con vero piacere che avremo in sala la mamma di Carlo e le due sorelle che arrivano da Los Angeles e Milano”.Questo premio vuole celebrare la sua musica e il suo talento dando la possibilità a musicisti, cantanti, compositori, arrangiatori e a tutti quelli fanno della musica il proprio mestiere di mettersi in “gioco” confrontandosi tra loro e proponendo le proprie idee a degli addetti ai lavori più che quotati e al pubblico.“Abbiamo un piacere immenso di promuovere questo premio – ha spiegato Silenzi – che colma un vuoto a Civitanova nel campo strettamente musicale. L'obiettivo è di dare la possibilità ai nostri talenti di aver un palco, di essere valorizzati e di vedersi riconoscere la propria attività. Ci auguriamo di poter lanciare questa serata e renderla sempre più importante nel corso degli anni grazie alla collaborazione di persone piene di passione e capacità organizzative”.La scelta dei vincitori si baserà quindi sulla qualità di esecuzione dei brani da parte del musicista in gara. Verranno fatte varie valutazioni lasciando spazio alla musicalità prima ancora della tecnica pertanto il concorso non è assolutamente una gara di virtuosismi ma piuttosto una gara tra “chi fa bene la musica”.Ci saranno 5 vincitori, uno per ogni categoria, e in base ai punti totalizzati si arriverà al vincitore assoluto. I vincitori delle categorie avranno una targa a ricordo della vittoria della categoria del Premio Carlo Gargioni mentre il vincitore assoluto potrà registrare un brano in studio di registrazione per un massimo di 10 ore.La prima edizione vedrà solo 5 categorie, cantanti, pianisti/tastieristi, chitarristi, batteristi e band ma l’idea futura è quella di ampliare il numero delle categorie partecipanti estendendole ad altri strumentisti ma anche ad arrangiatori, autori, compositori etc. Non ci sono limiti di generi musicali né di età.La giuria sarà formata da esperti musicisti e cantanti come Fontana, Borghi, Manzi con anni di esperienza in vari generi musicali. Madrina d’eccezione della serata sarà Annalisa Minetti che farà parte anche della giuria.La serata sarà PRO AIL e cioè a favore dell’Associazione Italiana Lotta contro le Leucemie Linfomi e Mieloma e chi vorrà potrà fare una donazione volontaria presso i punti AIL che si troveranno all’interno del teatro. L’ingresso è libero.
Secondo seminario di formazione in collaborazione con l’Ordine provinciale degli architetti. Giovedì prossimo (10 marzo) nella sede di Piediripa di BigMat Fabio Sbaffi in via Concordia 72 si terrà l’appuntamento formativo sul tema delle resine nel mondo dell’edilizia. In particolare saranno illustrati impermeabilizzanti e pavimenti in resina Naici, azienda che da più di 30 anni realizza prodotti utilizzati in numerosi cantieri italiani a conferma della loro elevata qualità e affidabilità. Nel corso del seminario, dopo un excursus sui sistemi impermeabilizzanti, ci si soffermerà anche sulle resine come strumento di design. Il corso, gratuito, inizierà alle ore 15 per concludersi alle ore 19. La partecipazione è garantita ai primi cinquanta iscritti a cui verranno riconosciuti crediti formativi. Domani intanto (mercoledì 9 marzo) il punto vendita BigMat di Piediripa ospiterà l’unica tappa provinciale del Roadshow Festool. Dalle ore 16 alle 20 un team di tecnici mostrerà le soluzioni Festool per la ristrutturazione e per la preparazione delle superfici.
La Stracivitanova anticipa come tradizione la primavera civitanovese. La gara podistica, che torna in città per il 42esimo anno, si svolgerà domenica 13 marzo e contempla un ricchissimo programma per trasformare la competizione in una coloratissima festa del centro, grazie a eventi collaterali come la Stracanina (terza edizione), la Stracivitanova junior alle 15,30 e il terzo raduno Nordic Walking. Atleti, amanti dello sport, ma anche della passeggiata, appassionati di cani, bambini, anziani, tutti possono partecipare a questa manifestazione sostenuta dal Comune di Civitanova e da tanti sponsor.Il ritrovo è alle 8 in piazza XX Settembre per la registrazione degli ultimi partecipanti, mentre alle 9,10 partiranno gli esordienti (500 mt), alle 9,30 partenza della mezza maratona di 10 km (ottava edizione) e della passeggiata da 3,5 km, insieme al gruppo Nordic Walking e Stracanina, seguito alle ore 09,40 dai ragazzi e cadetti. Ritrovo nuovamente alle 11,45 in piazza per le premiazioni.L'organizzatore Sergio Bambozzi dell'Atletica Civitanova attende di superare i 2250 iscritti dello scorso anno, contando su diversi arrivi da fuori regione, in particolare Abruzzo, Lazio ed Umbria che porteranno anche un discreto numero di persone a soggiornare in città e iscritti alle palestre del circondario. Una buona promozione sarà fatta anche dall'ultimo sponsor acquisito, Quota_Cs sport di Sant'Elpidio a Mare, rappresentato da Simone Corradini e New Balance.Scatteranno l'isola pedonale, il servizio navetta gratuito dallo stadio alla piazza principale (7.15-9; 11-12,30) e il servizio di distribuzione dell'acqua in punti di erogazione allestiti dall'Atac spa.Questo il percorso (2 giri 21 km, 1 giro 10 km): partenza corso Umberto I, vialetto sud, viale Matteotti, via Santorre di Santarosa, lungomare Piermanni.Andata: corsia lato monte e ritorno corsia lato mare, inversione in piazzale Italia davanti al Monumento dei Caduti, all'altezza di piazza Gramsci, via Trento, svolta in zona portuale, molo sud, all'altezza del molo martello inversione senso di marcia (ritorno sulla carreggiata posta a ridosso della banchina di attracco dei motopescherecci, prosecuzione nella zona portuale sino al Club vela, immissione su via Leonardo da Vinci uscendo dal passo del Club vela, via Leonardo Da Vinci direzione nord-sud, piazza Gramsci, viale Matteotti, via IV Novembre fino alla Lamapara.Ritorno: via IV Novembre, piazza Verdi, via Regina Margherita, via Rossini, via Regina Elena, corso Umberto I, transito davanti al Comune.Presenti in conferenza stampa gli assessori Giulio Silenzi (Turismo), Piergiorgio Balboni (Sport), Francesco Mantella (presidente Atac Civitanova) Sergio Bambozzi (Atletica Civitanova), Simone Corradini (Cs Sport), Sandro Antognini (Stracivitanova junior), Emanuele Baldoni (Cluana dog), Renato Vita (Nordik Walking).
Stamattina, in occasione della festa delle donne, presso la sala convegni Banca Marche di Macerata si è tenuto il convegno intitolato "La polizia di Stato con le donne" promosso dalla Questura. Numerosi gli interventi tra cui quello dell'avvocato Bianca Verrillo del Centro Anti Violenza, del prefetto di Macerata Roberta Preziotti, del questore Giancarlo Pallini, di Angela Tartarelli presidente del centro accoglienza "Il Lume di Treia" , degli agenti della Squadra mobile Maurizio Marcoaldi e Annarita Priori, coordinati da Francesca Cipolloni, giornalista "Emmausonline".Il dibattito si è concentrato sul tema della violenza sulle donne: dalla violenza sessuale alla violenza psicologica, dai maltrattamenti subiti sia dalle donne che dai minori, fino al tema dello stalking subito in rete attraverso i social network.In particolare si è messo in evidenza il ruolo centrale rivestito dai centri di antiviolenza, dalle case di accoglienza, dalle istituzioni che fungono da valvola di sfogo e da supporto per numerose donne, vittime di violenza anche all'interno del proprio nucleo familiare. Si è evidenziata la necessità di cambiare la mentalità odierna per permettere una migliore evoluzione culturale e stabilire un rapporto piu equo fra l'uomo e la donna.Presenti in aula tre classi del liceo Scientifico "Galilei" e due del liceo Classico Statale "Giacomo Leopardi"di Macerata.L'incontro è terminato con un omaggio floreale per tutte le donne presenti in aula.https://www.youtube.com/watch?v=DEU2B4IXM3M
Positivo il bilancio della raccolta differenziata a circa un mese dall'avvio dell'unica raccolta settimanale del sacchetto giallo dei rifiuti indifferenziati delle utenze domestiche.“La grande maggioranza dei maceratesi - fa sapere l’assessore Mario Iesari - ha adeguato alle novità, senza troppe difficoltà, la gestione dei rifiuti prodotti in famiglia ed ha constatato che, se vengono ben differenziati, i rifiuti non recuperabili sono sostanzialmente pochi e possono effettivamente essere raccolti una sola volta alla settimana”.Purtroppo però, pochi indisciplinati e disinformati ancora non hanno compreso bene che il venerdì non è più giorno di conferimento e continuano a lasciare il sacchetto giallo vicino alla propria abitazione, oppure vicino ai contenitori dell'umido e del vetro.“Questo comportamento scorretto – aggiunge Iesari - rischia di compromettere l'igiene e l'immagine della nostra città, provocando l'indignazione di molti residenti, che con diligenza si adoperano per la corretta gestione dei rifiuti domestici ed il decoro delle vie cittadine.”Nei giorni scorsi, il Comando di Polizia municipale, in collaborazione con il Cosmari, ha intensificato i controlli, concentrandosi nelle aree più problematiche, ed ha contestato alcune infrazioni che, vale la pena ricordarlo, comportano sanzioni dell'importo di € 50,00 ma che possono raggiungere, nei casi più gravi, anche la somma di € 500,00.Prossimamente verranno messe in campo anche delle telecamere mobili, così da consentire un monitoraggio continuo dei luoghi in cui si verificano con maggiore frequenza gli abbandoni dei rifiuti e scoraggiare coloro che adottano comportamenti sbagliati.
Ci sarà anche il premio Oscar Dante Ferretti sul palcoscenico del teatro Lauro Rossi per dare il suo contributo creativo alla Macerata del futuro. Macerata si è data appuntamento mercoledì 9 marzo, alle ore 21, al Lauro Rossi per conoscere e costruire la città del futuro e l’illustre scenografo maceratese ha confermato la sua presenza..“Macerata che sarà: facciamo il punto” è la serata inedita e originale che chiude la campagna di ascolti sulle “visioni di città”, svoltisi nell’ultimo mese a cura dell’Amministrazione comunale e del team Innothink, incaricato della stesura del progetto per concorrere al bando ITI (Investimenti Territoriali Integrati).“Vorrei che la città sia consapevole dell’importanza di questo passaggio” - dice il sindaco Romano Carancini – “e che tutti ci trovassimo intorno al tavolo ideale del teatro Lauro Rossi, per lavorare insieme, in maniera leggera e con creatività, alla costruzione di un progetto forte, strategico e di ampia visione per la città. A Dante Ferretti abbiamo chiesto una visione di città congeniale al suo talento artistico."Sarà un momento di restituzione di quanto emerso dagli incontri con le istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo dell’associazionismo, i giovani, gli organi d’informazione, durante i quali Macerata ha dimostrato una grande vitalità, voglia di partecipazione e di crescita. Oltre a quello di Dante Ferretti, sono attesi i contributi di illustri ospiti come l’imprenditore Adolfo Guzzini della IGuzzini, insieme a Massimo Bartolini della Connesi di Foligno azienda leader nelle tecnologie di comunicazione, Massimiliano Colombi, sociologo e coordinatore del progetto, Roberto Cresti e Carla Danani, docenti dell’Unimc, Emanuele Frontoni, Andrea Giaconi e Marco Marcabili, della InnoThink, Luigi Lacchè rettore dell’Unimc, Luciano Messi, sovrintendente dello Sferisterio, Angelo Sciapichetti, assessore regionale e Paola Taddei direttrice dell’ABAM.Durante i lavori il palcoscenico del TLR sarà trasformato - work in progress - dalla creatività dello street artist Gorden More (www.mordengore.com) e il “Laboratorio Macerata” sarà allietato dalla performance dell’Orchestra El Sistema di Macerata, 40 giovanissimi elementi diretti da Mirthe Goldman e dalle incursioni comiche di Pier Massimo Macchini, per riflettere sugli stereotipi che caratterizzano la nostra realtà.
Come ogni anno, il Comune di Civitanova ha pubblicato il bando per l’accesso ai benefici previsti dalla legge regionale n. 30 del 2008, per aiutare i nuclei in situazione di disagio economico e sociale. I contributi a sostegno della famiglia saranno erogati, in base a specifiche graduatorie, ai residenti, siano essi cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità, almeno annuale.Per specifici interventi indicati nel bando possono partecipare in ordine di priorità: donne sole in stato di gravidanza o con figli con ISEE non superiore a € 10.000,00; famiglie con numero di figli minori pari o superiore a tre, in situazioni di disagio economico e sociale con ISEE non superiore a €13.000,00; persone appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore ad €. 5.830,76 (importo annuo dell'assegno sociale).Le domande devono essere compilate su appositi moduli disponibili presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune (o sul sito Internet del Comune di Civitanova) e devono materialmente pervenire, a pena di esclusione, all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il 31/03/2016 con obbligo della dichiarazione sostitutiva unica delle condizioni economiche, con relativa attestazione Isee in corso di validità.Per ulteriori informazioni relative al bando gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune nei giorni di apertura al pubblico (tel. 0733/822.247/248/216) o visitare il sito http://www.comune.civitanova.mc.it
Evento d'eccezione in programma ad Appignano nei locali della palestra Mirror. Sabato 12 marzo. infatti, è in programma un workshop di Dancehall, con la famosissima ballerina Alessandra Traversari, meglio nota come AleVanille.Alessandra inizia il suo percorso a Roma, dove nasce e cresce, dove fin da piccolissima pratica diversi tipi di danza. Si avvicina all dance hall reggae partecipando al dancehall queen italian contest, superando come prima classificata le selezioni regionali e seconda all'evento nazionale svolto a Milano. Prima classificata nel dancehallqueen contest "wine it gal", svolto a Roma, Alevanille vola nel 2007 in Jamaica dove approfondisce la cultura, lo stile di vita Jamaicano e, naturalmente, la Dancehall. "In Jamaica ho capito quanto questa danza sia legata alla loro cultura, quanto nulla sia lasciato al caso e soprattutto quanto sia bella ed unica al mondo" spiega AleVanille. Ma è nel 2014 che sale alle luci della ribalta internazionale aggiudicandosi un inaspettato terzo posto all' International Dancehallqueen Contest di Montego Bay. "Eravamo 31 ragazze da tutte le parti del mondo. Le più temibili erano le giamaicane che hanno conquistato primo e secondo posto ma anche le giapponesi, che quasi sempre conquistano il podio, e le americane. Sono davvero felice quindi che l’Italia e l’Europa siano salite sul podio quest’anno: raramente accade" ha dichiarato Alessandra in un'intervista a seguito della vittoria. Il workshop è aperto a tutti, anche a chi volesse avvicinarsi al mondo del Dancehall per la prima volta.Per info&prenotazioni 0733570024/ 3930050321
Per l’istituto Comprensivo “Dante Alighieri” sta diventando una piacevole abitudine l’essere protagonista ai “Giochi d’autunno”. Oltre un centinaio di alunni della scuola maceratese, coordinati dalla prof.ssa Rosalba Bartocci, ha partecipato all’edizione 2015-2016 dell’iniziativa organizzata dal centro di ricerca Pristem dell’Università Bocconi di Milano, patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione. Ben 9 studenti hanno primeggiato mostrando quindi metodo, applicazione, bravura ma anche particolari doti di intuito e logica, molto importanti in questi test. E la Alighieri ha nuovamente fatto bella figura.Nella categoria C1 (prima e seconda media) questa la classifica finale: primo Matteo Cialdella, secondo Tommaso Colucci e terzo Giovanni Caldarelli; nella C2 ( terza media): Anita Marinsalta, Giulia Pranzetti, Arianna Dignani. Per la prima volta vi hanno preso parte anche alunni della classe V della scuola Primaria della Alighieri: prima Caterina Polci, poi Massimiliano Fornaro e Beatrice Torquati. I più bravi sono stati premiati dalla dirigente dell’Istituto di via Giuliozzi, Rita Emiliozzi.Va ricordato che i Giochi vengono preparati dal Pristem e dalla Bocconi in forma di problemi, domande, quesiti graduati nella loro difficoltà in funzione della classe frequentata) che gli studenti poi sono chiamati a risolvere individualmente entro 90 minuti. I nove ragazzi premiati a Milano con la preside Rita Emiliozzi
Al precedente video di auguri dalle donne maceratesi, la redazione di Picchio News ha voluto aggiungere il pensiero di altre cinque donne... per le Donne.Con noi in redazione, Edy Renzetti, presidentessa de "Il cortile di Edy", associazione di promozione sociale che da anni si batte per aiutare le persone, affette da malattie rare. Edy rivolge un augurio a tutte le donne che ogni giorno devono combattere contro difficoltà e malattie: "Il mio pensiero va alle donne che ogni giorno devono combattere con la malattia e risolvere problemi che toccano loro in prima persona e le loro famiglie".(Edy Renzetti, presidentessa dell'Associazione di Promozione Sociale "Il cortile di Edy")Ancora, Gaia, Sofia e Monica, tre ragazze, tre amiche, tre ballerine che stanno cercando attraverso la danza di lanciare un messaggio a tutte le donne: "La vera bellezza non è la perfezione, la vera bellezza è accettarsi ed amarsi, perché ogni donna è bellissima così com'è!".(Gaia, Sofia e Monica in redazione) Infine, il pensiero di Giulia Smerilli, giovane mamma settempedana, che da mesi si sta battendo in prima linea contro la chiusura della pediatria di San Severino Marche (ricordiamo la sua partecipazione a programmi tv nazionali), rivolge un suo speciale augurio a tutte le donne: "Sorridi come una bambina, ama come una mamma, guarda come un'amante e goditi ogni giorno le gioie e le soddisfazioni di essere una Donna" https://www.youtube.com/watch?v=Y1Ixgfzu6K8
Si terrà domani pomeriggio, alla Sala degli Stemmi del Palazzo Ducale della facoltà di Giurisprudenza di Camerino, un incontro-dibattito su Vittorio Arrigoni, l'attivista per la pace e la tutela dei diritti umani ucciso a Gaza nel 2011. Il titolo scelto per l'incontro, organizzato dall’associazione Convivium Camerinense, nell'ambito delle attività della “Scuola Europea di Cultura Politica”, è “Restiamo Umani”, l'adagio con il quale l'attivista e giornalista terminava ogni suo articolo.“Anche quest'anno – ha spiegato il presidente dell'associazione Convivium Camerinense Nicola Pizzuti – abbiamo voluto replicare l'iniziativa che lo scorso anno aveva ospitato Dario Vassall, fratello di Angelo, il sindaco pescatore ucciso a Pollica dalla mafia. Questa volta accoglieremo la signora Egidia Beretta, mamma di Vittorio e presidente della Fondazione Arrigoni – Vik Utopia Onlus, con la quale ripercorreremo la storia di un uomo straordinario che ha dedicato la sua vita e la sua lotta a difesa dei più deboli, contro ogni forma di ingiustizia, nell'intento di trasmettere messaggi importanti e che siano d'esempio per tutti attraverso delle straordinarie testimonianze di vita. Gli studenti e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare.”.L'incontro inizierà alle ore 16,30 Interverranno anche il magnifico rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, Rodica Elena Cotet, giurista, e l'avvocato Gilberto Pagani. Modererà Nicola Pizzuti.Gli studenti e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare.
L'Amministrazione comunale ha investito su campagne di sensibilizzazione nei confronti degli animali da affezione e i risultati sono subito arrivati. Dati alla mano, dal dicembre 2013 al febbraio 2016, i cani ospitati presso il rifugio di Civitanova Marche sono diminuiti notevolmente, da 104 a 58. Inoltre, grazie alle adozioni la spesa a carico del Comune è scesa da 169 euro al mese a 92 euro al mese. Anche i gatti ospitati sono scesi da 33 del 2014 ai 9 attuali.La situazione del rifugio di Civitanova è stata illustrata dall'assessore all'Ambiente Cristiana Cecchetti, che ha la delega al canile, alla presenza dei dipendenti comunali e volontari Elga Angelini, Antonio Cotechini e Ombretta Cristiani.“Tanti gli interventi effettuati in questi ultimi anni – ha detto Cecchetti. Ricordo i progetti per contenere il randagismo come sterilizzazioni e contributi. Decisivo è stato l'arrivo dell'associazione “Uniti per la coda” che collabora con la coop. “La Meridiana”, e l'adeguamento alla normativa regionale. Per sensibilizzare le adozioni, ruolo fondamentale ha avuto l'attivazione della pagina facebook e l'uscita dei cani nelle varie manifestazioni tra cui festa degli animali e altre iniziative.Sottolineo con orgoglio che abbiamo fatto tanti passi in avanti grazie ai volontari a cui va tutta la mia stima: grazie a loro il nostro Comune è preso ad esempio nel territorio. Siamo riusciti a far adottare cani e gatti anche adulti, da noi non c'è la moda del cucciolotto, sono state tante le adozioni del cuore. Abbiamo anche attuato l'adeguamento della quota minima e risistemato, con l'intervento dell'ufficio tecnico, le condizioni e gli stalli dove vengono ospitati gli animali”.“La nostra è anche un'opera di educazione alle famiglie che adottano – ha spiegato Cristiani. Non facciamo adozioni lampo, ma lasciamo il tempo di conoscersi e interveniamo per facilitare l'inserimento dell'animale in casa. Ci sono poi le adozioni a distanza per i cani anziani, in cui si può dare il proprio contributo per visite specialistiche, cibi specifici. Inoltre abbiamo attivato la possibilità di pensione per coloro che possiedono animali ma hanno un basso reddito e sono soli e non hanno la possibilità di rivolgersi ai privati per tenere momentaneamente i cani, un servizio che pochi comuni hanno”.Per quanto riguarda le due colonie feline (una all'ex mattatoio, l'altra al canile), ringraziamo anche la volontaria Cristina Mairak e le volontarie dell'associazione “Gli Aristogatti” che potete vedere in giro durante le manifestazioni. “Abbiamo creato due oasi feline – ha sottolineato Angelini – una all'ex Mattatoio e un'altra in canile grazie al contributo comunale”.Grazie alla sinergia tra cooperative, associazioni di volontariato e comune, a Civitanova in pratica non esiste un fenomeno randagismo e per questo è una città punto di riferimento. Grande collaborazione anche con il Servizio veterinario della Asl.
“Il 29 gennaio mia figlia ha avuto bisogno di essere portata in Pediatria, e lì mi hanno detto che sarebbe stato l'ultimo giorno di apertura del reparto. Non potevo crederci, ero allibita e per questo insieme a Roberta abbiamo deciso di creare questo gruppo Facebook, per far sapere a tutti cosa vogliono fare al reparto di Pediatria, perché molti purtroppo non lo sanno”:così Cristina Marcucci, portavoce delle mamme ha presentato il gruppo che ieri sera ha organizzato la riunione “Incontriamoci e Collaboriamo”, a cui ha attivamente partecipato il Comitato per la salvaguardia del Bartolomeo Eustachio. Il primo ad intervenire è stato infatti il dott. Marchetti, il quale ha confermato alle mamme tutto l'appoggio del comitato: “l'ospedale è vitale in questo paese che, purtroppo, sta andando indietro”. Marchetti ha inoltre ribadito l'ingiustizia della chiusura del punto nascita del nosocomio settempedano, per la quale si attende con ansia la risposta del Consiglio di Stato che arriverà giovedì 10 marzo. Il sostegno alle mamme è arrivato anche da un altro membro del comitato, l'avv. Mario Rossi, che ha sottolineato quanto sia “importante che la cittadinanza ma soprattutto le donne seguano il problema. Probabilmente sarà difficile al Consiglio di Stato, anche se San Severino ha tutte le carte in regola per farcela”.Da tutte le parti si è palesata la volontà di unire le forze per salvare tutto l'ospedale partendo proprio dal punto nascita, per il quale il Comitato ha già fatto tanto, vincendo battaglie che sembravano perse in partenza. Il Comitato ha trovato un valido alleato nelle mamme e nel loro gruppo, che conta già più di 2.500 iscritti, tante le idee e tante le iniziative che sono uscite fuori ieri sera... la battaglia continua (aspettando il 10 marzo).
Sei donne, sei vite, sei essenze: l'omaggio che Picchio News ha voluto fare in occasione dell'8 marzo è un collage dove sei rappresentanti femminili hanno giocato con noi rispondendo con una battuta a brevi domande che non hanno la pretesa di racchiudere l'universo donna, ma vogliono semplicemente essere un omaggio al loro impegno quotidiano nel lavoro e nella famiglia.Un breve filmato, divertente e giocoso, con il quale abbiamo voluto fare il nostro augurio per l'8 marzo a Barbara, Elena, Cristina, Liza, Anna e Stefania, oggi simbolicamente "le donne di Macerata".Buon 8 marzo... e soprattutto che ogni giorno dell'anno possa essere una vera "festa della donna".https://www.youtube.com/watch?time_continue=6&v=i3Xm5wCzhHc
Novità in tema di tariffe per i servizi mensa delle scuole e nidi d’infanzia del Comune. La Giunta comunale ha infatti stabilito che la tariffa unica per pasto, ora vigente, dal prossimo anno scolastico sia sostituita da un sistema di tariffazione calibrato sul valore Isee e quindi graduato secondo i criteri di proporzionalità ed equità.Una riorganizzazione che conforma il contributo delle famiglie al principio che gli utenti sono chiamati a coprire i costi del servizio in ragione della propria capacità economica. Per questo le tariffe diventano progressive e proporzionali e si spalmano su 11 diverse fasce di reddito in modo tale da venire incontro alle fasce più deboli. In sostanza, a partire da settembre 2016, i redditi fino a 10.000 euro di Isee avranno una tariffazione inferiore all’attuale mentre l’ultima fascia prevista, oltre i 30.000 euro di Isee, vedrà applicata la tariffa massima di 4 euro e 30 centesimi a pasto.Il maggior gettito derivante dall’applicazione delle nuove tariffe permetterà di aumentare di cinque o sei unità la ricettività dei nidi comunali.“La Giunta ha ritenuto di aggiornare le tariffe per i servizi mensa di scuole e asili nido ferme da sette anni” afferma Marco Caldarelli assessore al Bilancio “adottando un sistema progressivo che riduce il peso della tariffa sulle fasce deboli e chiede uno sforzo economico in più a chi ha un reddito più alto. Una scelta di giustizia e di vicinanza alle famiglie che hanno più bisogno. Il nuovo sistema è parametrato al reddito Isee, conserva agevolazioni e riduzioni per gli utenti con più figli. Chi ha di più contribuisce ai costi dei servizi pubblici in misura maggiore rispetto agli altri. Comunque, anche con la rimodulazione adottata dalla Giunta” conclude l’assessore “il 70% del costo totale del servizio rimane a carico del Comune e anche la fascia di reddito più alta a cui si applica la tariffa massima paga in realtà una quota di molto inferiore al costo reale”.La delibera di Giunta stabilisce inoltre che il servizio di mensa scolastica potrà essere attivato con un numero minimo di 15 utenti al giorno.