Si è festeggiato oggi, a Macerata, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, il 242° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.La cerimonia ha avuto inizio con la resa degli onori al Colonnello Amedeo Gravina, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, il quale ha passato in rassegna un Picchetto in armi, i Labari delle Sezioni ANFI della provincia nonché una rappresentanza di militari in servizio.Quindi è proseguita con l’Alza Bandiera, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica delle Finanze e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale.Il Colonnello Amedeo Gravina, nella sua allocuzione, ha ringraziato le Fiamme Gialle maceratesi per la preziosa e complessa attività Istituzionale svolta, dal contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, agli interventi in materia di tutela della spesa pubblica, alle indagini in tutti i settori che evidenziano fenomeni di criminalità economico-finanziaria, nonché al concorso al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza pubblica.Durante la cerimonia, sono stati consegnati alcuni encomi concessi nell’ultimo anno a finanzieri che si sono particolarmente distinti nell’attività di servizio.A margine della cerimonia, il Colonnello Amedeo Gravina, nel ribadire i prioritari obiettivi perseguiti dal Corpo, a tutela dell’economia legale e delle imprese rispettose delle regole, ha fornito una breve sintesi del bilancio dell’attività svolta nei primi 5 mesi dalle Fiamme Gialle maceratesi. CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di circa 31 milioni di euro, riscontrando irregolarità nell’assegnazione di appalti per circa 27.000.000 di euro, che hanno portato alla denuncia di 10 soggetti.Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 1.500.000 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 22 persone.Nell’ambito di accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati alla magistratura contabile 22 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale derivanti da sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici per oltre € 8.500.000.Effettuati controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 50% dei casi. LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA Nel settore del contrasto alle frodi fiscali e all’economia sommersa l’attività svolta dai finanzieri mira ad arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che rispettano le leggi.In tale ambito, particolarmente efficace la lotta alle frodi commesse da aziende gestite da stranieri, che, con la compiacenza di spregiudicati professionisti, violano sistematicamente la normativa fiscale e in materia di lavoro, operando in concorrenza sleale con gli imprenditori onesti.Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 331 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 208 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.Denunciati 61 soggetti responsabili di 74 reati fiscali, di cui il 24% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione.In tale ambito, sono stati individuati 40 casi di costituzione di crediti IVA fittizi ed indebita compensazione, nonché 1 caso di evasione internazionale, 62 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 10 datori di lavoro che hanno impiegato 8 lavoratori in “nero” e 75 lavoratori irregolari.Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 5 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per altri 36 milioni di euro.Scoperti, infine, 5 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, su 8 interventi eseguiti presso impianti e depositi di carburanti. CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO - FINANZIARIA Eseguiti 16 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno portato a proposte di sequestri per circa 3.500.000 euro.In materia di riciclaggio sono state svolte 6 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 3 soggetti.Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 10 soggetti. LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA Eseguiti 16 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 15 persone.Sequestrati circa 1.200.000 prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza. CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE Su 5 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 20% dei casi. Sequestrati 2 postazioni informatiche. LOTTA AI TRAFFICI DI DROGA, DI MERCI DI CONTRABBANDO E VALUTA FALSA E CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA Sequestrati 2 Kg. di droga a carico di 25 soggetti denunciati, di cui 4 arrestati.https://www.youtube.com/watch?v=XXVCCH0m5O0
Sono terminati in questi giorni a Civitanova i lavori di pulizia e lo sfalcio del verde lungo i sei chilometri della pista ciclabile del Castellaro e, a breve, inizieranno quelli sulla pista ciclabile del fiume del Chienti; interventi che rispondono alla programmazione del settore comunale del Verde pubblico, intensificati in seguito alle piogge abbondanti del mese di giugno, che hanno favorito una crescita della vegetazione spontanea al di là di qualsiasi aspettativa e che hanno vanificato il primo giro di pulizia fatto nel mese di maggio.Le ditte private e gli operai del Comune sono all’opera per sistemare queste altre zone della città. Contemporaneamente si sta provvedendo alla pulizia dei marciapiedi nella zona di Villa Pini e nel quartiere di San Marone, allo sfalcio dei prati su tutti i giardini pubblici, allo sfalcio del verde nel parcheggio retrostante l’ex liceo scientifico, alla sistemazione di tutta l'area pubblica (piazzale antistante il centro civico) in via Saragat e alla sistemazione delle scarpate stradali su tutto il territorio comunale. Giova ricordare che tutto il verde si estende su 46 ettari di cui ben 16 ettari per gli spazi attrezzati e 30 ettari di verde di piste ciclabili, perciò sono necessari alcuni giorni per completare il lavoro.
Con l’intervento del Procuratore della Repubblica di Macerata, dottor Giovanni Giorgio sul tema "la mediazione investigativa - acquisto simulato di stupefacente e gestione del confidente”, si è concluso il corso attivato dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino sulla “Conflittualità sociale da crimine: il ruolo della Polizia Giudiziaria”.Al corso diretto dal prof. Piergiorgio Fedeli, oltre gli studenti appartenenti alle varie forze di polizia iscritti all’Ateneo hanno aderito altri 250 uomini e donne delle Forze dell’ordine. Alla presenza del Magnifico Rettore Flavio Corradini l’attività didattica è iniziata il 25 maggio e si è protratta per 4 incontri ai quali hanno partecipato la prof.ssa associata Maria Pia Gasperini di diritto processuale civile formatore accreditato dal ministero della giustizia per i mediatori professionisti, il dott. Marcello Gasparini primo funzionario della Questura di Macerata, il Colonnello Mariano Angioni vice comandante della Legione Carabinieri dell’Umbria, il dott. Giuseppe Fedeli Giudice di Pace nel circondario di Fermo, l’avv. Andrea Buti ed il personale dell’Arma dei Carabinieri della II Brigata Mobile di Livorno abilitati alla formazione dei negoziatori nelle Forze di Polizia.
Una lunga chiacchierata con Francesco Alberoni, amico da più di 30 anni, ripercorrendo la propria esperienza imprenditoriale ma anche raccontando molto di sé e dei suoi affetti più cari. Questo e tanto altro è il libro “Franco Moschini. Vita di un imprenditore del bello” , scritto a quattro mani da Francesco e Giulio Alberoni e presentato il 21 giugno nello showroom di Poltrona Frau a Milano alla presenza degli autori.Marchigiano doc, appassionato di musica, amante della natura e degli animali, “amico sincero e uomo attento agli altri” - così lo definisce Luca Cordero di Montezemolo - Franco Moschini è un esempio positivo. Non solo per ciò che ha insegnato alle sue due figlie, che hanno avuto il privilegio di poter seguire le proprie attitudini e di essere cittadine del mondo; ma anche per come ha saputo gestire una importante realtà imprenditoriali del lusso, Poltrona Frau, che ha fatto risorgere fino a diventare icona di stile ed eleganza a livello internazionale. Franco Moschini ha saputo intercettare le tendenze ed essere sempre preparato al cambiamento; è stato in grado di capire la qualità delle risorse umane delle sue Marche, e di far conoscere al mondo “l’intelligenza delle mani” dei suoi “maestri tappezzieri”; ha dato nuova vita al colore facendo innamorare chiunque della sua Vanity Fair rosso passione; è stato tra i primi a capire l’importanza della comunicazione di rottura e in grande stile. Dall’infanzia ai successi, dalle sfide vinte agli errori, Franco Moschini ha narrato la sua vita che si intreccia saldamente con Poltrona Frau e la sua evoluzione. Un resoconto che rappresenta uno spaccato significativo della storia e del costume del nostro Paese. Un evento conviviale tra amici e ammiratori, di Moschini e di Poltrona Frau. Quelli di lunga data e quelli più recenti. Giornalisti, architetti, designer, imprenditori, collaboratori del presente e del passato, intervenuti anche per celebrare il premio “Compasso d’Oro ADI alla carriera” ricevuto qualche giorno fa dal presidente.
Disagi in vista per chi dovrà viaggiare in treno nelle prossime ore. Dalle 21 di giovedì 23 giugno alle 21 di venerdì 24 si svolgerà lo sciopero dei treni a livello nazionale proclamato dalle sigle sindacali Usb Lavoro Privato, Cat e Cub Trasporti, che andrà a coinvolgere i lavoratori di Trenitalia, Trenord e Ntv. Trenitalia, in particolare, precisa che la protesta non coinvolgerà le regioni Lazio, Calabria e Sicilia: per il resto, i treni regionali saranno garantiti dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00 di venerdì, mentre alcune Frecce potrebbero subire ritardi e variazioni, come specificato sul sito internet della compagnia.Anche Trenord prevede le fasce di garanzia per i pendolari, sempre dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00, mentre i collegamenti con l’aeroporto di Malpensa, da Milano Cadorna e da Bellinzona, potrebbero essere effettuati con bus sostitutivi. Ntv ha pubblicato invece una lista dei treni Italo che saranno garantiti nonostante lo sciopero.
L’ufficio postale di Corridonia diventa uno dei più digitalizzati della provincia di Macerata grazie all’installazione del nuovo gestore delle attese e alla rete Wifi gratuita a disposizione dei clienti.Scaricando la App “Ufficio Postale” su tablet o smartphone da questi giorni è possibile richiedere elettronicamente il numero per mettersi in fila nell’ufficio di Via Santa Chiara, consentendo ai clienti di programmare per tempo l’ingresso e presentarsi in ufficio a ridosso del loro appuntamento, con conseguente riduzione dei tempi di attesa.Il totem del nuovo gestore attese è configurato con 3 pulsanti: servizi Postali, servizi Finanziari, tasto Veloce che permette di prenotarsi a chi deve effettuare 1 sola operazione o al massimo 3 bollettini di conto corrente.Per accedere al Wifi basta invece registrarsi comunicando il proprio numero di telefono mobile al quale verrà inviato un messaggio con le credenziali per l’accesso alla rete. A quel punto, attraverso smartphone, tablet o pc sarà possibile navigare su internet, dialogare sui social network o lavorare in attesa del proprio turno allo sportello.
Nel calendario di Macerata Musei per sabato prossimo (25 giugno) c’è anche Percorsi d’arte summer con la visita guidata alla mostra Sulle tracce di Francesco allestita nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno. Per l’occasione nelle vesti di cicerone ci sarà il curatore dell’esposizione Stefano Papetti.La mostra ripercorre l’evoluzione della figura di San Francesco nella pittura dal Medioevo alla Controriforma, in occasione dell’ottavo centenario della sua venuta nel Piceno, da Cimabue a Caravaggio.L’iniziativa di Macerata Musei sarà anche l’occasione per visitare le affascinanti sale della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno con le sue prestigiose opere d’arte, tra cui Carlo Crivelli, Tiziano, Guido Reni, Pellizza da Volpedo. Il tour proseguirà nel pomeriggio con la visita guidata del centro storico di Ascoli Piceno alla scoperta dei luoghi francescani.La partenza da Macerata è alle ore 9,00 con ritrovo in piazza Nazario Sauro, il pranzo è libero e il costo comprensivo del trasporto in bus e del biglietto d’ingresso alla mostra è di 20 euro. La prenotazione è obbligatoria e il viaggio si svolgerà solo nel caso si raggiungano i 45 iscritti.Info e prenotazioni: 0733/256361/271709.
“Dopo aver letto la Bozza del nuovo Statuto dello Sferisterio non posso che rimanere perplesso dalla scelta del CdA di proseguire sulla strada dell’Associazione bocciando di fatto l’ipotesi della Fondazione” così Maurizio Saiu, Responsabile Regionale del PD Marche Terzo Settore e componente dell’Area Rifare l’Italia, commenta la Bozza di Statuto dello Sferisterio.“Incomprensibile la scelta di accentrare tutto il potere nelle mani del Sindaco di Turno, una scelta presa peraltro da un CdA a sua volta nominato sempre dallo stesso Sindaco”. Continua Saiu “i timori sul privato paventati dal Sindaco di Macerata non trovano ragione d'essere e finiscono per apparire come una giustificazione per mantenere il controllo dello Sferisterio nelle mani del Sindaco mortificando i tanti cittadini e imprenditori che vogliono sostenere la Lirica a Macerata, visto che, salvo un membro nominato dalla Regione e il futuro Presidente della Provincia, tutti gli altri saranno di nomina esclusiva del Sindaco di Macerata”.Le conseguenze della scelta dell’Associazione di chiudersi in se stessa sono ben presto chiare a tutti: “continuiamo a prendere i soldi dalle tasche dei contribuenti e sempre in maggiore intensità visti gli aumenti straordinari di Comune e Regione quando invece potremo, come già fanno altre realtà anche più grandi, permettere ai Privati di investire in Cultura e di investire sulla nostra città”. Una scelta miope veramente provinciale e per questo che “Ho già chiesto al Segretario Comunale del PD di convocare un Direttivo cittadino con all’ODG la discussione della Bozza di Statuto, trovo fondamentale che ci sia un confronto interno al Partito così da fornire una linea politica al suo Gruppo” In conclusione una battuta sulle dichiarazioni al vetriolo del sindaco del Capoluogo sul Partito Democratico: “leggendo le dichiarazioni di Carancini in questi giorni forse bisognerebbe ricordare al primo cittadino che è grazie al PD se lui è alla guida della città ed è offensivo nei confronti di tutti gli iscritti del Pd dire che lui e qualche altra prima donna si sono mossi nell'interesse dei cittadini ingenerando così l'idea che invece il Pd si muova non nell'interesse dei cittadini ma nell'interesse di chissà quale lobby. Se è questo quello che Carancini predica sul Pd è libero di riconsegnare la tessera quando vuole nessuno si straccerà le vesti”
Domenica 26 giugno sarà organizzato nel centro storico di Urbisaglia un evento particolare, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. L'evento si chiama "La Lunga Tela dell'Amore".Sarà infatti una giornata all’insegna dell’arte, con la collaborazione dell’artista Ugo Caggiano e il patrocinio di Comune e Pro Loco di Urbisaglia. Nel centro storico del nostro paese sarà posizionata una tela bianca lunga 50 metri, e saranno invitati artisti, pittori, disegnatori, a pitturarla. Il pubblico assisterà alla realizzazione delle opere e potrà acquistarle, ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Ogni artista desideroso di aiutare con la propria opera, potrà partecipare gratuitamente, gli sarà fornita la tela e gli verrà offerto il pranzo.Per iscriversi, gli artisti possono chiamare Andrea (3400011479) o Ugo (368655684).
Partite nei giorni scorsi le passeggiate per la sicurezza di Forza Nuova nei mezzi pubblici maceratesi. Ieri pomeriggio dalle 16 alle 19 circa un nucleo di militanti del movimento ha presidiato le linee 3 e 7 dell'Apm, coprendo corse che vanno da Rampa Zara a Collevario, da Via Roma al Centro Commerciale di Piediripa.A testimonianza dell'avvenuto passaggio è stato anche distribuito un volantino ai viaggiatori, che recita testuale: "Sono passati anche qui i ragazzi di Forza Nuova, che hanno intrapreso una serie di passeggiate della sicurezza nei mezzi pubblici, sorvegliando i tram e le fermate degli autobus dai continui furti e aggressioni che aumentano sempre più nel nostro territorio. Pattugliamo i mezzi pubblici da cittadini maceratesi che non accettano più questa situazione da far west che regna all'interno dei tram, e che sta spingendo soggetti, nella stragrande maggioranza dei casi stranieri e clandestini, ad alzare il tiro e a passare da un semplice viaggio gratis all'interno dei mezzi pubblici a furti e aggressioni al patrimonio più violente come rapine. No agli assalti alle diligenze! Ordine contro il caos!". L'iniziativa si è svolta nella massima tranquillità, e verrà ripetuta a breve nelle ultime corse serali.
Arriva da Ancona un’ottima notizia per il Macerata Opera Festival. La Regione Marche ha deciso non solo di confermare lo stanziamento annuo all’arena maceratese, ma di destinare un contributo straordinario per l’attività dello Sferisterio di 200mila euro.“Attraverso la riassunzione delle competenze culturali - afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini - , la Regione ha tenuto conto del significativo percorso che la Provincia ha affrontato con il Macerata Opera Festival. In questa prima fase di transizione ci viene riconosciuto un contributo straordinario per l’attività dello Sferisterio che conferma l’attenzione e la sensibilità dell’Amministrazione regionale verso il mondo della cultura e dell’arena e che, ovviamente, premia i nostri risultati crescenti. Voglio ringraziare personalmente il presidente regionale Luca Ceriscioli e gli assessori Moreno Pieroni, Angelo Sciapichetti e Fabrizio Cesetti per questa scelta. Lo Sferisterio è uno dei centri culturali più importanti della nostra regione, il tempio della lirica che offre lavoro a circa 500 persone e che richiama migliaia di spettatori da tutto il mondo. Poter contare in un maggior contributo significa per noi reinvestire sul territorio quei soldi sotto forma di occupazione e di attività, garantendo sempre l’alta qualità che ci appartiene”.Il 2015 è stato un anno di svolta: per la prima volta il bilancio dello Sferisterio ha visto l’autofinanziamento sorpassare i contributi pubblici. Su 3,5 milioni di euro di bilancio, circa 1,9 milioni di euro provengono da sponsor, biglietteria e altre entrate come i noleggi degli spettacoli. “Con il Cda, il Sovrintendente Luciano Messi e il direttore artistico Francesco Micheli - prosegue Carancini - stiamo condividendo un percorso eccezionale che sta portando lo Sferisterio alla ribalta mondiale, luogo dove si fa innovazione mantenendo un occhio di riguardo alla tradizione. Con grande senso di responsabilità portiamo avanti il nostro lavoro. Questi ulteriori 200mila euro che la Regione Marche ci riconosce non ci faranno fermare l’attività di fund raising che abbiamo sviluppato. Siamo certi che a giorni arriverà un’altra grande notizia: ovvero il raggiugimento di 100 donatori che aderiscono al progetto dei Cento Mecenati. Grazie all’Art Bonus, strumento promosso dal Governo che favorisce il finanziamento alla cultura, abbiamo già raccolto quasi 140mila euro e la risposta del territorio è davvero incoraggiante”.
La raccolta differenziata porta a porta dovrebbe ormai diventata una pratica acquisita a MacerataSono ormai più di 4 anni che è in atto sia nel centro storico della città, sia nelle zone immediatamente fuori le mura, sia nelle frazioni e nelle zone a cavallo fra il centro e la periferia.Tuttavia, dopo tutto questo tempo, molti cittadini fanno ancora confusione, differenziando male i rifiuti o conferendo i sacchetti nei giorni errati.La denuncia di alcuni cittadini e commercianti del centro storico che sono stufi di questa situazione. Un residente in via Costa lamenta che "i sacchetti vengono conferiti nei giorni e negli orari sbagliati. Alle 19 della sera prima sono già fuori dai portoni pronti per il mattino successivo ma così facendo creano un ambiente sporco e degradato. Il conferimento, è specificato chiaramente nel calendario comunale in dotazione a tutti i cittadini, è dalle 7 alle 9 di mattina. Ci sarà un motivo!".Altra situazione ma analogo problema viene segnalato in via Crescimbeni, altra via centrale molto frequentata sia di giorno che di sera. Qui, la differenziata, non viene proprio eseguita. "Si trova di tutto. Plastica, umido, lattine, vetro... nessuno differenzia nulla ed è facile ritrovare resti di cibo nel sacchetto del secco indifferenziato, oppure vetro o plastica non differenziati affatto. Il problema è serio. La raccolta differenziata non è solo un dovere morale, ma anche civile!". E, inevitabile, arriva la richiesta di maggiori e stringenti controlli.Infatti, bisogna ricordare che sono in agguato per coloro che non rispettano le corrette disposizioni in materia delle sanzioni pecuniarie e la legge non ammette ignoranza. I singoli cittadini dovrebbero informarsi in merito. Il comune di Macerata mette a disposizione il calendario e tutte le informazioni utili su raccolta corretta separazione dei rifiuti.
Il simbolo per eccellenza della Città Alta, Porta Marina con la sua torre merlata tornerà all'antico splendore. La Giunta comunale ha deliberato i lavori di consolidamento, restauro e miglioramento antisismico per il recupero della Porta, finanziati grazie all'avanzo di Amministrazione del 2015 di 883 mila euro di cui 330 mila immediatamente disponibili saranno vincolati all'opera prevista dal piano triennale delle Opere pubbliche. Ora il bando per l'appalto dei lavori di competenza della stazione unica appaltante.Lavori attesi da più di dieci anni. L'incarico ai professionisti risale al 2003 poiché il varco era stato puntellato per evitare l’eventualità di crolli. L’assessore al Bilancio Giulio Silenzi esprime soddisfazione unitamente all'assessore ai lavori pubblici Marco Poeta, per il progetto, che cade proprio nell'anno dell'anniversario della morte del concittadino Annibal Caro, nato nel Borgo: “Con questo intervento di consolidamento e messa in sicurezza – ha spiegato – saranno tamponati definitivamente tutti i danni dovuti al deterioramento naturale che la struttura, che risale al XV secolo, ha subito dal terremoto 1997 ad oggi. Siamo davvero soddisfatti di poter restituire ai cittadini uno dei simboli identificativi della Città Alta. I tempi di recupero dovrebbero essere abbastanza brevi, massimo 5 mesi dall'inizio lavori. Porta Marina è anche l’unica carrabile con un continuo via vai di auto nel doppio senso di marcia”.La direzione dei lavori, contabilizzazione e liquidazione, il coordinamento della sicurezza saranno a cura dell'architetto Stefano Spernanzoni e dell'ing. Valentino Quagliatini.Si tratta di restauro e manutenzione di beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni Culturali e Ambientali edifici di pregio.
Silvia Spinaci, è la nuova responsabile della Cisl di Macerata. Eletta all’unanimità dal Consiglio generale della Cisl Marche che si è tenuto oggi a Jesi.«Una Cisl radicata nel territorio, sempre più vicina alle lavoratrici e ai lavoratori, attiva nel favorire quelle reti tra soggetti economici, sociali e istituzionali essenziali per riprogettare e rilanciare lo sviluppo locale pubblico. – ha dichiarato Silvia Spinaci dopo l’elezione - Una Cisl in ascolto dei bisogni delle persone e pronta a rappresentarli nella contrattazione territoriale per costruire risposte e tutela.»Silvia Spinaci, 35 anni, vive a Potenza Picena. E’ sposata e ha una figlia di 8 anni. Ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Macerata e da diversi anni è nello staff dell’Ufficio Sudi della Cisl Marche.
Dacia Maraini, Nanni Moretti, Karoline Schaeffner, Moni Ovadia, Paolo Genovese e Francesco Sabatini sono i nuovi ospiti di Futura. Il Festival, che si svolge a Civitanova Marche dal 22 al 31 luglio, con un’anteprima il 9 luglio, arricchisce il suo cartellone con il contributo di filosofi, scienziati, scrittori e grandi protagonisti dello spettacolo italiano.La quarta edizione, dal titolo Vita Nova/Youth, è stata presentata questa mattina dal sindaco Tommaso Corvatta, dall’assessore alla Cultura Giulio Silenzi, dalla presidente TDiC Rosetta Martellini e dal direttore artistico Gino Troli. “Quest’anno abbiamo un’anticipazione - afferma Troli -. Sabato 9 luglio, Massimo Cacciari omaggia la figura dell’illustre Annibal Caro, con una lectio magistralis dal titolo Enea eroe pietoso del Mediterraneo di ieri e di oggi. Il Festival prende poi il via il 22 luglio a Civitanova Alta con circa 80 ospiti complessivi e 6 eventi al giorno”.Si parte con una giornata riservata interamente alla scienza. Il genetista Edoardo Boncinelli dibatte con il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti e il filosofo della scienza Corrado Sinigaglia su La mente umana comprenderà se stessa? Neuroscienze, neuroni specchio, biologia del cervello. A seguire il presidente del comitato internazionale Onde Gravitazionali, Eugenio Coccia, discute con il presidente dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Fernando Ferroni, e la ricercatrice dello Science Institute e laboratori del Gran Sasso, Karoline Schaeffner, su L’universo non è più quello di una volta. onde gravitazionali, materia oscura e nuove particelle.Il giorno seguente, sabato 23 luglio, è la volta della scrittice e poetessa Dacia Maraini che viene intervistata da Filippo La Porta su Il romanzo tra passato e futuro, mentre domenica 24 luglio arriva il filosofo spagnolo Fernando Savater conUn’etica per il futuro. Su Don Chisciotte e altro.Altri big nel fine settimana seguente: giovedì 28 luglio Moni Ovadia ricorda Enzo Jannacci con un omaggio musicale accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, quindi il linguista Massimo Arcangeli che dialoga con il presidente onorario dell’Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, su L’italiano tra presente e futuro.Sabato 30 e domenica 31 luglio sono all’insegna dei registi italiani. Il primo giorno arriva Nanni Moretti che legge Natalia Ginsburg a cento anni dalla nascita, mentre domenica c’è l’incontro Il cinema questo perfetto sconosciuto con Paolo Genovese intervistato da Italo Moscati. Chiusura ad effetto con la musica della Med Free Orkestra. “Siamo di fronte ad una nuova e avvincente edizione del Festival - dice Silenzi - che si conferma come cuore pulsante culturale, uno dei punti di riferimento per l’estate civitanovese”. Prosegue Martellini: “Futura è un luogo di dibattitto e confronto, in quattro anni è riuscita a costruire e sviluppare una rete sia a livello locale, che permette tra le tante cose di portare avanti il progetto di accessibilità, che a livello nazionale”. In questa edizione il Festival ospita, infatti, alcune importanti manifestazioni italiane tra cui la gemellata Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, il Festival della Crescita di Milano e il Festival della didattica digitale di Lucca. “Un perfetto crocevia - sostiene Corvatta - punto di incontro di numerose realtà che aumentano la qualità della manifestazione. Anticipo anche che dal prossimo anno Futura avrà un partner etico che si collega al premio Impresa solidale, ora alla prima edizione”.Come negli anni precedenti, il direttore artistico Troli si avvale di un gruppo di collaboratori di fama nazionale come Massimo Arcangeli, Edoardo Boncinelli, Diego Fusaro, Filippo La Porta, Italo Moscati, Paolo Di Paolo e Valentina Conti.Futura Festival è organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, assessorato Cultura e Turismo, l’Azienda dei Teatri, con il sostegno della Regione Marche e il patrocinio della Provincia di Macerata e della Camera di Commercio. Il Cuore Adriatico è main sponsor, la BCC di Civitanova Marche e Montecosaro è sponsor. Partner tecnici sono QN, Miramare, Fontezoppa, Picchionews, Pellegrini Garden, Arredamenti Maurizi, Varnelli, Autoclub Marche e Adriatica Pubblicità. I partner culturali sono Unicam, Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto Nazionale Fisica Nucleare.
La Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia è una manifestazione dedicata all’amore in ogni sua accezione: può trattarsi dell’amore verso il proprio compagno/a, per la propria terra, per la bellezza, per le arti e la natura o per i nostri animali domestici.La manifestazione in programma per il prossimo sabato 25 giugno, si svolgerà nel Centro Storico del Comune di Visso e vedrà la collaborazione anche dei Comuni di Cingoli e Treia.Vivere “La Notte Romantica”, significa trascorrere una serata indimenticabile a lume di candela, nell’atmosfera raccolta del centro storico di Visso, con la possibilità di degustare menù appositamente studiati per l’occasione.I visitatori avranno la possibilità di passeggiare per le vie e le piazzette del centro storico ed apprezzare spettacoli, esibizioni, e rievocazioni storiche grazie alla partecipazione dell’Ente Disfida del Bracciale di Treia, dell’Associazione culturale “7/8” (Tamburini) di Treia, dell’Associazione culturale “Cingoli 1848” e dell’Associazione “Torneo delle Guaite” di Visso.Questo il programma dettagliato della manifestazione:Ore 17.30 Piazza Giuseppe Garibaldi:Partenza della sfilata con figuranti in costume e gruppi di tamburini;Ore 18.30 Piazza Martiri Vissani:Un allenamento con palla e bracciale – a cura dell’”Ente Disfida del Bracciale” di Treia;Ore 19.15 Piazza Martiri Vissani:Esibizione di arcieri e sbandieratrici – a cura dell’Ass.ne “Torneo delle Guaite” Visso;Ore 21.30 Piazza Martiri Vissani:Dimostrazione di ballo ottocentesco – a cura del Gruppo “Cingoli 1848”;Ore 22.45 Piazza Pietro Capuzi:“Sulle note di …” – esibizione musicale;Nel corso della manifestazione verranno inoltre premiati i vincitori del concorso fotografico “UNO SCATTO NELL’INFINITO” – a cura dell’Agenzia “l’evento intorno a te”.Inoltre, alla fine della saranno liberati centinaia di palloncini a suggellare la manifestazione.
“Oggi è possibile affermare che la soluzione per migliorare la funzionalità dell’ex ospedale S. Maria della Pietà, ripristinato con i fondi della ricostruzione del terremoto del 1997, è stata trovata e il Comune può realizzare il collegamento verticale tra il parcheggio e il complesso dell’ex ospedale completamente restaurato. I dettagli procedurali saranno definiti nel corso della riunione del prossimo 24 giugno”. Così l’assessore Angelo Sciapichetti che, dopo la visita effettuata al Presidio e dopo l’incontro del 31 maggio scorso tenuto in Regione con il Sindaco del Comune di Camerino, Gianluca Pasqui, si era impegnato a verificare entro giugno tutte le possibili alternative per rispondere alle esigenze rappresentate.La collaborazione istituzionale premia quando i rappresentanti delle comunità locali uniscono i loro sforzi su obiettivi ritenuti essenziali per i cittadini, a guadagnarci sono i cittadini stessi.I dettagli procedurali saranno definiti nel corso della riunione che è stata convocata dall’assessore per venerdì 24 giugno in Regione.
Il piede come specchio della salute.Se ne parlerà nel corso del convegno organizzato dalla Casa di cura Villa dei Pini di Civitanova Marche e che si terrà venerdì (24 giugno) presso l’Auditorium del Santo Stefano di Porto Potenza.L’evento, che rappresenta una tappa di aggiornamento professionale per figure mediche, per podologi e fisioterapisti, vedrà l’intervento di esperti del settore. Si parlerà di prevenzione, diagnosi e trattamento e verranno presentate le innovazioni in podologia, come l’utilizzo del laser, delle tecniche di valutazione posturale del paziente con problemi podalici e la terapia del dolore in podologia.Ci sarà anche uno speciale focus sul piede del maratoneta e sulle varie patologie cui è esposto.
Il Nautilus Libreria di Tolentino (viale Brodolini 10), giovedì 23 giugno, alle 21, ospita Cesare Bocci e Daniela Spada, per la presentazione, del loro libro a quattro mani “Pesce d’aprile”, edito dalla Sperling & Kupfer.Cesare e Daniela hanno scelto di raccontare la loro vita, la loro storia d’amore, la malattia di Daniela, che, colpita da un ictus post partum, entra in coma e deve affrontare un lungo percorso di convalescenza, riabilitazione e guarigione.Perché raccontare? Per mettere a nudo le difficoltà della vita, con schiettezza e semplicità, senza nascondersi, parlando non solo di ciò che nella vita può accadere, ma anche di come ci si sente quando un evento ci travolge inesorabilmente, come le esperienze ci possono abbattere, ma come la forza della vita può farci rialzare in piedi e accrescere la nostra determinazione, fino a compiere l’impossibile.Evidentemente c’è una volontà più grande degli ostacoli che ci si parano davanti, una volontà aiutata dall’attaccamento ai nostri affetti più cari e profondi e ai nostri desideri più indomiti, come quello di tenere tra le braccia una figlia o di camminare al fianco del proprio compagno.Raccontare perché c’è gente che vive le nostre stesse esperienze, per infondere coraggio e speranza, per indicare il proprio cammino verso la luce, di modo che ciascuno possa trovare il suo.La vita, per sua stessa natura, pone problemi, crea drammi, fabbrica dolori e lutti, ma anche sogni e speranze. In questa condizione comune, il racconto di un’esperienza può farci da guida. Per questo Daniela e Cesare ci terranno compagnia col loro libro e la loro vita raccontata cuore a cuore tra loro e col pubblico dei lettori.
É mai capitato di avere battibecchi con i vicini di casa che non amano la presenza degli amici a quattro zampe?Quando si vive all’interno di condominio, soprattutto in città, essere il padrone di un animale domestico può rivelarsi un complesso gioco di diplomazia. Discussioni snervanti e noiose assemblee sono all'ordine del giorno e difendere i diritti dei propri animali non è sempre facile. Arcaplanet spiega quindi le regole base delle normative condominiali, per rendere più semplice la vita delle famiglie composte da umani e amici pelosi.Una delle problematiche più comuni riguarda sicuramente Fido: i padroni hanno il compito di seguire i modi di agire talvolta imprevedibili dei loro animali, soprattutto se il continuo abbaiare e comportamenti analoghi diventano fastidiosi per i vicini. Fortunatamente esistono diritti ben delineati e che possono aiutare a risolvere diatribe condominiali.La normativa vigente, ad esempio, rende illegale il divieto all’accesso di animali agli spazi condominiali, regola spesso fortemente voluta e rigidamente applicata da proprietari ed amministratori. Infatti, secondo la modifica del Giugno 2013 della legge n. 220 / 12, il regolamento di un condominio non può porre limiti alle destinazioni d’uso delle unità di proprietà e, di conseguenza, non può vietare di possedere animali da compagnia. Nel caso in cui l’assemblea condominiale ponga una restrizione all’accesso dei propri animali agli spazi condominiali, il padrone potrà dunque fare ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla data della delibera.Se i luoghi comuni sono usufruibili da chiunque, come stabilito dal Codice Civile (ovviamente nel rispetto delle normative di igiene e sicurezza di base), allora è consentito anche l'ingresso in ascensore di cani ed altri animali. Onde evitare scontri, è bene tenere i nostri amici al guinzaglio o nelle apposite gabbiette, nel rispetto anche di chi non ama la loro presenza in luoghi chiusi. Questo comportamento è legato al buon senso dei padroni che, sebbene possano essere aiutati dalla legge sotto numerosi aspetti, non devono mai venire meno ai propri doveri e responsabilità quando il proprio amico a quattro zampe esce dagli spazi privati ed entra in contatto con altre persone. Occorre quindi che i proprietari incontrino le esigenze dei condomini e rispettino norme igieniche e di quiete, così da non ledere la libertà di questi ultimi.Se la legislazione difende, quindi, gli animali da compagnia ed i loro padroni, esiste comunque la possibilità di sporgere un reclamo, soprattutto nel momento in cui sussiste una lesione del diritto alla quiete pubblica: tra le 22.00 e le 08.00, come nel caso di musica e televisione, i nostri cani dovrebbero contenere i propri latrati sotto un certo volume, e anche nelle ore diurne il rumore non deve essere fastidioso.Basta seguire queste poche e semplici norme, quindi, per far felici amici a quattro zampe e vicini.