Il Comando della Polizia locale di Macerata ha adottato nuovi provvedimenti in materia di circolazione stradale che interesseranno alcune vie della Città. L’ordinanza prevede, in Viale Diomede Pantaleoni, l'istituzione del divieto di fermata su entrambi i lati della carreggiata; l'installazione di dissuasori di sosta flessibili sul lato sinistro, dopo il sottopasso pedonale, a protezione del passaggio pedonale; la revoca dello stallo di sosta riservato ai veicoli di polizia esistente in prossimità del sottopasso pedonale.
Lungo la strada comunale n. 35 “Corneto”, in via Cincinelli e lungo la strada comunale n. 36 “Valteia” vige il divieto di transito per i veicoli con massa superiore a 7,5 t., eccetto residenti e carico/scarico, con istallazione della segnaletica sulle intersezioni con la SS 485 Carrareccia e con la rotatoria tra via Cincinelli, via Mattei e via San Francesco.
Lungo la strada comunale n. 17 “Due Fonti” è stato istituito il limite massimo di velocità di 50 km/h.
In Piazza Indipendenza è stato istituito uno stallo di sosta riservato ai veicoli dei disabili che espongono lo speciale contrassegno, sull’area di parcheggio antistante la chiesa di Santa Croce.
In via Santa Maria della Porta è stato installato un dissuasore di sosta all’intersezione con vicolo della Rota e in via Piave è stato revocato il divieto di fermata valido nei giorni feriali del periodo scolastico, dalle 8,30 alle 9,30 e dalle 15,45 alle 16,45, eccetto veicoli con apposito “pass”, in prossimità dell’accesso carrabile dell’istituto San Giuseppe.
“Oggi, a Palazzo Sforza si è svolto un incontro particolare”. Così il Sindaco, Fabrizio Ciarapica incontrando Alex Mircoli, assegnista all’Università Politecnica delle Marche, civitanovese d’adozione. “Alex è un cittadino che inorgoglisce tutti di appartenere alla stessa città, Civitanova Marche, perché ha conseguito il primo premio al LoopQPrize (www.loopqprize.ai), per il miglior sistema di intelligenza artificiale. Alla competizione, infatti, hanno partecipato 42 candidati provenienti da moltissime università italiane. Il premio è una competizione per studenti, dottorandi, post- dottorandi e assegnisti promosso da un’azienda della Silicon Valley ‘Loop AI’, che ha messo a disposizione del vincitore 5mila euro e un soggiorno di tre mesi per fare un’esperienza lavorativa nell’azienda americana”. Ha aggiunto Ciarapica.
“Certamente una materia specialistica che va in aiuto di tutti noi e che guarda al futuro, un futuro sempre più prossimo perché l’intelligenza artificiale è la disciplina che studia come progettare e programmare software intelligenti, capaci di aiutare l’uomo nelle sue attività. Avere cittadini del genere di Alex non può che inorgoglire tutta la nostra comunità”. “Ti auguro di cuore – ha concluso il Sindaco - di tornare a fare qualcosa d’importante e per il bene del nostro Paese, sperando non sarai uno dei tanti cervelli in fuga che purtroppo e troppo spesso sono costretti a lasciare la nostra bella Italia per accrescere il potenziale di altri Paesi”.
Alex Mircoli, in un clima di grande cordialità, ci ha raccontato il suo percorso di studi e lavorativo e come è arrivato al Premio. Alex, assegnista all’Università Politecnica delle Marche, civitanovese d’adozione, ha conseguito il primo premio al LoopQPrize (www.loopqprize.ai), per il miglior sistema di intelligenza artificiale. Hanno partecipato candidati provenienti da moltissime università italiane. Il premio è una competizione per studenti, dottorandi, post- dottorandi e assegnisti promossa da un’azienda della Silicon Valley Loop AI che ha messo a disposizione del vincitore 500Mila euro e un soggiorno di tre mesi per lavorare nell’azienda americana.
Alex Mircoli, ha 31 anni e dal 2015 risiede a Civitanova Marche, ma è originario di Fermo. Si è laureto con il massimo dei voti in ingegneria Informatica e dell’Automazione ed ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione presso l’Università Politecnica delle Marche, sotto la supervisione della Pro.ssa Claudia Diamantini e del Prof. Domenico Potena. Attualmente lavora come assegnista presso la stessa Università, occupandosi di fare ricerca su tematiche relative all’intelligenza artificiale e al machine learning (letteralmente: apprendimento automatico). L’intelligenza artificiale è la disciplina che studia come progettare e programmare software intelligenti, capaci di aiutare l’uomo nelle sue attività.
Al via i lavori per l’installazione della nuova segnaletica stradale nel terminal degli autobus urbani nella zona dei giardini Diaz.
L'obiettivo dell'Amministrazione Comunale è rendere il percorso di attraversamento della zona più chiaro e comprensibile indirizzando le auto verso l’unica corsia percorribile per esse che è quella di destra al lato della Terrazza dei Popoli. A questo proposito, il Comune, ricorda che le auto non possono circolare nelle altre due corsie riservaste al solo transito dei bus e che comunque l’intero piazzale è accessibile soltanto ai veicoli dotati di apposito permesso.
Per consentire la realizzazione della corsia il Comando della Polizia locale ha messo un’ordinanza che prevede: il divieto di transito e direzione obbligatoria a destra, eccetto autobus urbani, con segnale posto al termine della discesa d’accesso all’area dei Giardini Diaz (inizio corsia riservata a bus), valido per i veicoli provenienti da piazza Garibaldi e dare la precedenza, il segnale è posto al termine della discesa d’accesso all’area dei Giardini Diaz all’intersezione con la direttrice di marcia proveniente dall’accesso di via Morbiducci, valido per i veicoli provenienti da piazza Garibaldi.
In occasione del Teatro del Silenzio, l’eccezionale show, intitolato quest’anno “Ali di libertà”, che si svolge nel paese natale di Andrea Bocelli (in scena a Lajatico il 25 ed il 27 luglio), la fondazione che porta il nome del grande tenore filantropo inaugura ufficialmente la nuova raccolta fondi denominata “Con Te, ripartiamo”, destinata alla ricostruzione dell’Accademia Musicale di Camerino.
Con la campagna di Numerazione Solidale 2019 attiva dal 24 luglio al 3 agosto ABF potrà quindi restituire ai giovani talenti ed a tutta la comunità di Camerino l’Accademia di Musica, luogo e punto di riferimento importante della quotidianità della storica località universitaria, dove la musica ha da sempre una tradizione significativa.
La solidarietà è ormai da molti anni il motore trainante del Teatro del Silenzio: una maratona musicale che per ABF diventa puntualmente una preziosa occasione per comunicare le attività che porta avanti da otto anni con successo, coerentemente con la propria mission ( Empowering people and communities), promuovendo progetti nazionali e internazionali che favoriscano la piena espressione del proprio potenziale.
La campagna “Con Te, ripartiamo” – ABF per Camerino” sarà attiva con il numero 45580: si potranno donare 2 euro (sms da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali) oppure 5 e 10 euro (da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali).
In occasione delle campagne di Numerazione Solidale lanciate da ABF nel settembre 2017 e 2018 in occasione della “Andrea Bocelli Night” al Colosseo di Roma e della “Notte di Andrea Bocelli” all’Arena di Verona, le somme raccolte hanno reso possibile la ricostruzione in soli 150 giorni dell’Istituto di Istruzione Secondaria di Primo Grado G. Leopardi di Sarnano (MC) e del Polo Scolastico E. De Amici di Muccia (MC) le cui vecchie strutture erano state rese irrimediabilmente inagibili dallo sciame sismico del 2016.
Il grande show del Teatro del Silenzio “Andrea Bocelli – Ali di libertà” sarà ripreso dalle telecamere di RAI 1 e messo in onda in prima serata sabato 14 settembre. Contestualmente, dal 9 al 22 settembre, sarà nuovamente attiva la campagna “Con Te, ripartiamo”, sempre con il numero 45580, per la ricostruzione della scuola musicale di Camerino.
Nella giornata di domani 24 luglio sulla strada statale 77 “della Val di Chienti”, rimarrà chiuso un tratto in direzione Foligno per consentire i lavori di ripristino del viadotto situato al km 62,213, nel territorio comunale di Caldarola, in provincia di Macerata. a renderlo noto in un comunicato è Anas, società del Gruppo FS Italiane.
Il traffico verrà deviato obbligatoriamente allo svincolo di Caldarola lungo la ex statale 502 “di Cignoli”.
Il provvedimento, attivo unicamente nella fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 18:00, si rende necessario per consentire alcuni interventi di ripristino del viadotto danneggiato dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e del 30 ottobre 2017.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”.
Già quella passata, per molte località della Provincia maceratese, soprattutto le zone interne, è stata una notte calda e afosa. Una nuova ondata di caldo intenso infatti sta progressivamente investendo tutta l'Italia.
L'anticiclone africano si sta espandendo verso l'Europa centro occidentale e sta interessando anche la nostra Penisola. In questi giorni, fino a venerdì, le temperature saranno sempre in costante aumento fino a raggiungere, in alcuni casi, anche i 35/36 gradi: non saranno inoltre solo le ore pomeridiane ad avere temperature tropicali ma anche quelle notturne.
Nel week-end invece, soprattutto nella giornata di domenica, secondo i meteorologi, alcuni fenomeni temporaleschi interesseranno la nostra Provincia e tutto il Nord Italia, portando un notevole calo delle temperature, con valori che potranno scendere anche di 8/10 gradi.
In questi giorni il Ponte del diavolo di Tolentino è interessato da un intervento di recupero e restauro della pinturetta e delle arcate sottostanti. Da qui la necessità di apportare modifiche alla circolazione stradale per poter eseguire interventi di ripristino di parti d'opera.
I lavori determinano il restringimento della carreggiata di Via Del Ponte tale da rendere necessaria l'istituzione di un senso unico alternato regolamentato da impianto semaforico per il periodo dal 22 luglio fino al termine dei lavori, e comunque fino al completo ripristino della sicurezza della sede stradale.
Pertanto il Comando di Polizia Locale ha emesso una ordinanza con la quale in Via del Ponte dalle ore 7:00 del giorno lunedì 22 luglio fino al termine dei lavori, e comunque fino al completo ripristino della sicurezza stradale, la circolazione è temporaneamente disciplinata mediante l'istituzione di un senso unico alternato, regolamentato da impianto semaforico.
La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'istallazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione.
È stata inaugurata la settimana scorsa, presso la concessione 4bis, gestita dall’associazione ‘La decisione’ sul lungomare sud di Civitanova, la speciale passerella che attraversa la spiaggia per arrivare fino in riva al mare. La sua funzione è quella di facilitare il trasporto delle carrozzine dei bambini, dei diversamente abili (grazie l'ausilio di sedie "job”), degli anziani, ma soprattutto è adatta a supportare i mezzi di emergenza.
In questa concessione è presente, inoltre, l’associazione ‘Il mio Labrador’ nata nel 2014 con lo scopo di migliorare la vita delle persone ‘speciali’, fornendo cani da assistenza altamente addestrati, per il supporto di chi soffre di disturbi dello spettro autistico, diabete ed epilessia.
“A tutte le associazioni che lavorano per migliorare tutte le forme di inclusione sociale – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - voglio fare i miei complimenti. Cerchiamo, insieme, di rendere Civitanova sempre più fruibile e attenta alle esigenze di chi ha particolari bisogni”.
Con questa salgono a tre le strutture simili presenti lungo il nostro arenile.
Sono 23 gli “angeli “che hanno ripopolato San Ginesio nelle giornate dal 10 al 20 luglio: gli Alpini del 2° raggruppamento della Protezione Civile Lombardia con volontari provenienti dalla Valtellina, Lecco, Luino, Como, Varese, Milano, Pavia, Brescia e Valcamonica. Dotati di scale, motoseghe, decespugliatori e tanta buona volontà, la loro missione è stata quella di far fronte all’ambizioso progetto di pulitura delle scarpate e delle zone verdi antistanti le antiche mura castellane.
Lo scopo dell’intervento, infatti, è stato quello di eliminare la vegetazione cresciuta in maniera incontrollata sulle scarpate al di sotto della mura al fine di poter avviare una campagna di rilievo tramite scanner con cui verificare la presenza di significative lesioni dovute al sisma. Grazie al loro duro e infaticabile operato, oggi San Ginesio ha potuto ritrovare la sua identità riscoprendo “letteralmente” le sua radici di città medievale a forte vocazione turistica.
Un significativo contributo di solidarietà per la salvaguardia della bellezza del Comune di San Ginesio che sta giocando tutte le sue carte migliori per garantire un rilancio autentico ed effettivo del paese.
Una delegazione ridotta del 2° Raggruppamento PC Lombardia è stata già presente a San Ginesio nelle giornate imminenti al sisma per dare assistenza alla popolazione sfollata presso l’Ostello comunale, accompagnarla nelle loro abitazioni per il recupero dei beni e prestare servizio di vigilanza notturna per il controllo del territorio.
La delegazione degli alpini è stata guidata da Ettore Avietti, Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il Sindaco e tutta l’amministrazione comunale hanno voluto ringraziarli organizzando una festa in loro onore.
Il Rotary di Tolentino, rappresentato dal presidente Carla Passacantando, ha partecipato al “Rotary all'opera”, alla prima del “Macbeth” di Verdi firmata da Emma Dante, andata in scena ieri sera allo Sferisterio di Macerata.
"Si è trattato di un allestimento che sarà ricordato negli annali della lirica maceratese e di una serata che ha confermato le aspettative" ha commentato la Passacantando.
I rotariani del sodalizio tolentinate per la diciannovesima edizione hanno raccolto l'invito del Rotary di Macerata presieduto da Luciano Pingi. Tra i presenti il governatore del Distretto 2090 Basilio Luigi Ciucci, l'incoming Rossella Piccirilli, l'eletto Gioacchino Minelli, il past Gabrio Filonzi.
"La serata è iniziata con la cena di Gala al cortile di Palazzo Buonaccorsi, curata dallo chef Rosaria Morganti e poi tutti allo Sferisterio per assistere al melodramma in quattro parti. Durante la rappresentazione gli attori sono stati più volte applauditi per le loro doti vocali. Bravi il maestro Francesco Ivan Ciampa, l'orchestra ed il coro" conclude il presidente Carla Passacantando.
Un nuovo scuolabus va ad implementare il parco mezzi del Comune di San Severino Marche destinato al servizio di trasporto scolastico. Il mezzo, che entrerà in servizio a settembre con la ripresa delle lezioni, è stato consegnato all’Amministrazione comunale dall’impresa Maresca e Fiorentino SpA di Bologna che si è aggiudicata l’appalto, mediante offerta sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, per un importo di 64mila euro.
Lo scuolabus, un nuovissimo Iveco Daily “Euro 6” a passo lungo capace di accogliere 30 alunni, due accompagnatori e il conducente, sostituirà un vecchio pulmino immatricolato nell’anno 1992. Oltre all’allestimento scuolabus il nuovo veicolo è dotato di una apposita pedana e di quanto necessario per il trasporto disabili.
Si è spento all'età di 87 anni Mario Tombesi, padre di Tiziano e Laura. Mario, oltre ai due figli, lascia la moglie Bruna, il genero e i nipoti.
Il funerale si svolgerà domani, 20 luglio, alle ore 10:30, presso la Chiesa Parrocchiale di San Francesco a Macerata.
Anche la Redazione di Picchio News porge le più sentite condoglianze alla famiglia Tombesi.
Il comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Macerata Angelo Cimmarrusti festeggia oggi la promozione al grado di Tenente. Originario della provincia di Bari, sposato e con due figli, Cimmarrusti è arrivato nel capoluogo nel marzo 2018, dopo aver prestato servizio per oltre 20 anni alla procura di Ancona come luogotenente addetto alla sezione di polizia giudiziaria. A complimetarsi con il neo tenente sono accorsi numerosi colleghi, incluso il comandante provinciale dei carabinieri Michele Roberti e il colonnello Luigi Ingrosso, comandante della Compagnia di Macerata.
Chi di noi non crede alle superstizioni? Chi più chi meno, tutti noi abbiamo un nostro piccolo rito segreto da recitare, un gesto da fare oppure un oggetto sempre con noi, attraverso il quale cerchiamo di scongiurare una maledizione o semplicemente di allontanare la sfortuna. Con questo non voglio dire che oggi, dopo i progressi scientifici ottenuti e grazie alle dimostrazioni portate avanti da chi studia i fenomeni fuori dall’ordinario, accettiamo come pratiche ragionevoli gli scongiuri o le ritualità di gesti scaramantici; parlando di superstizione, soprattutto per i giocatori d’azzardo, ci riferiamo piuttosto ad una ritualità che avviene in maniera del tutto irrazionale, che permette però di continuare a giocare con maggiore serenità la propria partita per arrivare al risultato sperato. Diventa quindi “necessaria” per scongiurare la sfortuna. Quando stai facendo girare i rulli gratis della tua amata slot machine, oppure mentre stai tentando la sorte con un giro al gioco di Roulette77, sei perfettamente cosciente che sarà un calcolo matematico delle probabilità o un risultato legato alla statistica a decidere se avrai vinto o perso la scommessa. La matematica e i calcoli delle probabilità non basteranno comunque a dissuaderti dal praticare qualche piccolo scongiuro in favore della buona sorte!
Questo articolo da solo non basta a descrive le tante forme di scongiuri che accompagnano da sempre la storia dell’umanità. Secondo la ricerca dell'agenzia Agimeg, l’industria del gioco d’azzardo è una realtà in forte crescita e con essa la superstizione continua a vivere; diamo un’occhiata ai più comuni rituali, ai gesti e alle credenze conosciute che rendono magico e avvolgono di mistero il mondo del gioco d’azzardo:
● Gesti rituali
Alcune persone fanno di alcuni gesti rituali la condizione necessaria per poter ottenere fortuna o per scacciare la mala sorte. Sono moltissime le particolari azioni che vengono svolte o vengono evitate dai giocatori prima di iniziare una partita, di entrare in un casinò o di sedersi ad un tavolo: mai bussare prima di tirare i dadi, mai fischiettare, mai accavallare le braccia o incrociare le dita, mai distogliere lo sguardo dalla pallina che gira sulla roulette o dai dadi appena lanciati, mai girare la sedia mentre si gioca, mai prestare i soldi ad altri giocatori, mai toccare le carte prima che tutte vengano servite al tavolo, mai entrare dalla porta principale del casinò ma sempre da un ingresso secondario. Accendere tutte le luci di casa prima di andare al casinò, indossare biancheria intima rossa ed essere accompagnati da una bella donna, rientrano invece in alcuni dei rituali che chiamano la fortuna presso il giocatore.
● I numeri
Ovviamente i numeri giocano un ruolo fondamentale nel mondo della scaramanzia, ancora di più nell’ambiente dei giochi d’azzardo. Anche qui troviamo numeri fortunati che vengono in aiuto dei giocatori ed altri che devono essere evitati perché portatori di sfortuna. I due numeri più popolari, conosciuti come i portatori di sfortuna, sono il 13 e il 17. Il primo è più legato ad una tradizione anglosassone, mentre il secondo è più comunemente accostato alla sfortuna nel nostro paese e negli altri paesi di origine latina. Diversamente i numeri 3 e 7 vengono più facilmente accostati al buon auspicio e quindi attesi con piacere dai giocatori.
● Amuleti portafortuna
Fanno compagnia a molti giocatori amuleti e portafortuna dalle svariate forme e dimensioni; nascosti nelle tasche dei pantaloni, appesi al collo, portati in borsa, in bello sfoggio sul tavolo da gioco oppure tenuti saldamente tra le mani, sono il feticcio che porterà certamente fortuna o scaccerà la mala sorte. Tra i più comuni: il quadrifoglio, il corno portafortuna, il gufo, la zampa di coniglio e il ferro di cavallo.
Troviamo tantissime leggende e storie legate a tutte queste forme di superstizione che si distinguono e si assomigliano all’interno delle varie tradizioni popolari; la scaramanzia ha sempre avuto una parte importante nel determinare scelte e eventi dell’uomo antico. Oggi è sempre più alto numero di giocatori che investono tempo e denaro nei casinò online e dal vivo; una pratica sempre più diffusa nel nostro paese che ci lascia immaginare che queste antiche tradizioni non vengano affatto abbandonate.
La sezione comunale Federcaccia di Macerata anche quest’anno, a conclusione dell’assemblea annuale dei soci, ha organizzato al centro fiere di Villa Potenza la 27^ cena del cacciatore. Con l’occasione, nella stessa serata, si e’ tenuto il convegno sulle prospettive e le normative per la stagione venatoria 2019/2020.
Una serata conviviale per cacciatori e rispettive famiglie ed amici, che ha riscosso un enorme successo (oltre 230 le persone presenti, ndr). Prima di entrare nello specifico del convegno, il presidente Fidc della sezione comunale di Macerata, Virginio Micozzi, ha sottolineato l'aumento degli associati, che ora costituiscono il 65% di cacciatori residenti nel comune di Macerata.
Al convegno sono intervenuti: l’assessore regionale alla caccia Moreno Pieroni e alcuni collaboratori dell’ufficio caccia regionale – il presidente dell’Atc Mc1 Franco Lardelli - il presidente Fidc prov.le di Macerata Nazzareno Galassi - il presidente Fidc prov.le di ancona Ivo Amico e diversi presidenti e associati dei comuni limitrofi.
Galassi ha evidenziato l’importanza e il lavoro svolto dai presidenti comunali presenti instancabilmente nel territorio, l’importanza di compilare i diari di caccia e il tesserino venatorio. Inoltre ha introdotto le varie novita’ del calendario venatorio prossimo alla sua approvazione, nonche’ tutte le attivita’ portate avanti dalla Federcaccia regionale e nazionale a difesa di tutti i cacciatori.
L’assessore alla caccia Moreno Pieroni ha, invece, illustrato e confermato l’approvazione entro l’anno del piano faunistico regionale che prevede la programmazione faunistico-venatoria per i prossimi 5 anni.
Un ringraziamento speciale e’ stato riconosciuto ai cacciatori veterani da anni fedeli alla sezione. Erano inoltre presenti il commendatore Franco Balducci della ditta Cbf - l’amministratore unico della ditta Fertilvalle, Claudio Benedetti – il legale rapp.te della ditta MP Maccari e Pagnanelli, che hanno sponsorizzato le gare cinofile e manifestazioni svolte nell’arco dell’anno.
ll vescovo di Camerino e San Severino Marche, sua Eccellenza Francesco Massara, ha fatto visita nella mattinata di oggi all'azienda "Salumi Monterotti" di Sarnano, accompagnato dal parroco Don Marcello.
Ad accoglierlo è stato il titolare Fabrizio Monterotti, che insieme ai suoi familiari ha guidato sua Eccellenza all'interno della ditta, e gli ha mostrato come avviene tutto il processo di lavorazione dei salumi. Massara si trovava in paese per motivi istituzionali.
L'occasione è stata utile anche per sottolineare la vicinanza della Chiesa locale al mondo del lavoro e dell’impresa, capitali sociali su cui si fonda una comunità.
Al termine dell'incontro, Monterotti ha voluto omaggiare l'arcivescovo Massara e Don Marcello facendo loro assaggiare alcuni prodotti tipici dell'azienda.
La graditissima visita è stata immortalata con una foto che ha suggellato il momento.
Da questa mattina si segnala a Civitanova la presenza di presunti agenti dell'Enel dai modi molto discutibili. Una delle persone a cui hanno citofonato, ha lanciato un appello sui social affichè tutti prestino la massima attenzione, poichè potrebbe trattarsi di una truffa.
Questo il messaggio pubblicato sul gruppo Facebook cittadino dall'utente: "Attenzione! Un tipo giovane vestito bene sta venendo nelle case dicendo che il servizio elettrico nazionale termina e che lui vi informa che diventerà Enel. Vi dice che c'è la comunicazione sulla bolletta e che non l'avete letta. Intanto scrive i vostri dati e pretende la vostra firma per 'informativa' dice lui. NON FIRMATE è un contratto con Enel Energia strappato con l'inganno! Quando ho detto che avrei chiamato il numero verde e chiesto delucidazioni e che non avrei firmato nulla ha strappato quello che stava scrivendo e con rabbia se ne è andato."
Tra i commenti all'appello, qualcuno racconta di aver ricevuto la visita degli stessi personaggi (oltre al ragazzo anche una ragazza, ndr), tra l'altro segnalando come siano stati particolarmente insistenti nel voler visionare le bollette dell’energia e del gas e non essendo riusciti nell'intento, hanno minacciato un distacco di entrambe le utenze. Stessa esperienza da parte di una signora, della quale hanno chiesto di vedere il contatore con il seguente fare minaccioso: "Deve farmi vedere il contatore altrimenti è peggio per lei".
Non è chiaro se si tratti di veri e propri truffatori o di regolari agenti dai modi discutibili, ma in entrambi i casi si raccomanda di prestare la massima attenzione a non firmare nulla di ciò che viene proposto, anche se giustificato da una semplice presa di visione che potrebbe avere la spiacevole sorpresa di trasformarsi in un contratto, come riferisce qualcuno che ha vissuto la spiacevole esperienza.
Dalle segnalazioni pervenute alla nostra redazione, pare che i due agenti (un ragazzo alto e ben vestito e una ragazza dai lunghi capelli neri, ndr) siano in azione anche a Macerata. Ad essere prese di mira in particolare le abitazioni singole.
La sezione ANCE Macerata di Confindustria Macerata ricerca un/una INGEGNERE CIVILE/ARCHITETTO (cod. Conf 184) preferibilmente con esperienza in tema di appalti edilizia e ricostruzione post sisma 2016. La risorsa sarà assunta con orario di lavoro part time e si occuperà di consulenza tecnica alle imprese in materia di appalti pubblici/privati/ricostruzione e di ausilio alla segreteria di ANCE Macerata.
Si richiede laurea magistrale. Sede di lavoro: Macerata e provincia.
Inviare il CV, ENTRO E NON OLTRE IL 30/07/2019 con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ al Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Si intitola Gambe ed è nato da un’idea di Marco Scarponi, fratello di Michele. Scritto, diretto e prodotto da Subwaylab, in collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi, il film sarà veicolato nelle scuole italiane e diventerà la testimonianza cinematografica di tante storie di violenza stradale.
"Il film vuole essere un contributo della Fondazione alla causa della sicurezza stradale - commenta Marco Scarponi – un documentario, che racconta il dramma, le vite spezzate, il dolore dei familiari, attraverso proposte concrete di riscatto e condivisione, per un futuro migliore. Dal sacrificio e dalla perdita di persone care, nasce dunque una proposta di mobilità a misura di persona in chiave positiva. La strada oggi è dominata dalle auto, e in strada si muore più di 3000 volte l’anno – prosegue Scarponi - Gambe racconta come può diventare anche dei disabili, dei bambini, dei pedoni e dei ciclisti. Perché la strada è di tutti".
Il film racconta gli eventi avvenuti ad un anno dalla morte di Michele fino ad arrivare alla nascita della Fondazione a lui dedicata. Le emozioni di chi gli è vissuto accanto, del territorio che lo ha visto crescere, di chi ha condiviso con lui le strade di tutta Italia. Ma va oltre il ricordo di una vittima della violenza stradale. Le testimonianze di chi ha subito la stessa violenza, familiari delle vittime stradali, e la voce di chi propone le alternative per diminuire i massacri delle nostre strade, che nel 2018 hanno visto morire più di 3000 persone. Il film mette insieme la memoria commossa di un territorio (e con lui l’Italia intera) che ha perso una delle sue bandiere - un vero e proprio eroe moderno - e la proposta di una mobilità a misura degli utenti fragili della strada: i disabili, i bambini, i pedoni e i ciclisti. Una visione della strada come “spazio di tutti”, un mondo che metta al centro la persona, la vita.
Nel corso del racconto ci sono le testimonianze di Peter Sagan (tre volte campione del mondo e grande amico anche lui del nostro Michele), Roberto Mancini (CT della nazionale di Calcio) Dario Cataldo, Enrico Gasparotto, Giacomo Nizzolo, Luca Paolini, Luis Maté, Simone Stortoni (ciclisti professionisti), il ct della nazionale di ciclismo Davide Cassani, il giornalista Marino Bartoletti, Alessandra De Stefano (giornalista Rai), esponenti della Polizia di Stato e familiari di vittime della violenza stradale come Stefano e Stefania Guarnieri (associazione Lorenzo Guarnieri Onlus), Marco Cavorso (rappresentante ACCPI), Vittorio Saccinto (Associazione “Rose Bianche sull’asfalto), Giulietta Pagliaccio (Fiab), Matteo Dondé (architetto Bikenomist) Paolo Pinzuti(Bikenomist), Marco Mazzei (ciclista urbano di Milano), i bambini e i genitori della scuola Trecastelli di Milano che partecipano al progetto “Massa Marmocchi” a scuola in bicicletta, e tanti altri: Astana Pro Team, Giuseppe Martinelli DS Astana Pro Team,Filippo J Cauz di Bidon, Manuel Massimo giornalista Bike Italia, Enzo Vicennati Giornalista Bici Sport, Bike to School Roma, Marina Romoli ex ciclista, Luca Panichi ex ciclista, Gianni Bugno ex ciclista professionaista, Daniel Oss ciclista professionista, Andrea Colombo ex Assessore alla Mobilità di Bologna, Cristian Salvato Presidente ACCPI, Enrico Pagliari Area Tecnica ACI. Musiche originali di Marco Santini e Marco Scarponi.
La proiezione, in anteprima, si terrà giovedì 18 luglio alle ore 21:00 presso il Lazzaretto Cinema, alla Mole Vanvitelliana ad Ancona.
Questo fine settimana il numero di morti per tragici incidenti stradali ha occupato la cronaca nazionale. Un argomento molto sensibile, raramente approfondito nelle sue criticità e inquadrato nei soli episodi in cui la tematica è quella delle stragi del sabato sera e dei pirati della strada. L'Associazione Cittadini in Cammino di Corridonia, con a capo il Professor Flavio Corradini, ha voluto proporre una riflessione sulla sicurezza stradale proprio in virtù di quanto accaduto in questo week-end.
"In Italia gli incidenti avvengono più il venerdì e per quanto le morti sono leggermente più alte il sabato e la domenica, non giustifica che l’unico tema di dibattito possa essere circoscritto a questi pur gravi episodi - spiega l'Associazione -. Per migliorare la sicurezza stradale è necessario dare risalto a tutti i fattori di rischio sui quali è possibile intervenire, iniziando dal riequilibrare i temi su cui verte il dibattito pubblico. L’incidentalità dal 2001 si è molto ridotta grazie alla maggior sicurezza dall’abitacolo del veicolo, alle norme sul Codice della strada (soprattutto l’introduzione della patente a punti) e alll’efficacia dei controlli. Dopo il 2010, anche se la mortalità è continuata a scendere del 18%, le politiche pubbliche, malgrado il continuo inasprimento normativo, negli ultimi quattro anni sembrano aver esaurito i loro effetti. Questa dovrebbe essere una buona ragione per cambiare approccio, piuttosto che l’aspetto sanzionatorio o il concentrare l’agenda di dibattito sui media ai soli incidenti del sabato sera."
"È necessario passare da un approccio indifferenziato ad uno focalizzato dove si concentrano i rischi e da un approccio sanzionatorio a misure di prevenzione che informino in modo efficace sulla pericolosità di determinate strade - prosegue l'Associazione -. Il primo limite che si incontra per attuare queste politiche è la mancanza di dati, proprio in tempi in cui viene dato per scontato il possesso e si magnificano i Big data. In Italia non esiste ancora un archivio informativo che ha la funzione di catasto stradale sistematico e armonizzato, in cui poter trattare ed elaborare i grafi stradali raccolti e archiviati per singolo comune, provincia e regione. Questa carenza limita ogni ulteriore attività che si voglia precisa sia sulla prevenzione che di definizione delle priorità negli interventi infrastrutturali. Ed è sintomatico di quanto la Pubblica Amministrazione sia ancora in ritardo nella produzione di servizi utili al cittadino oltre che refrattaria ad adottare l’innovazione digitale. Dai dati attualmente disponibili infatti, ha poco senso sostenere che i due singoli casi di gravi incidenti dello scorso fine settimana siano ricaduti proprio in aree provinciali in cui il rischio è almeno superiore a tre volte la media in riferimento al tipo di strada. autostrada per quello di Genova e strade provinciali, regionali e statali fuori dall’abitato per quello di jesolo."
"L’Istat sta cercando di rimediare a questo ritardo e ha iniziato a mettere in relazione i dati sugli incidenti alle mappe stradali di Open Street Map, creando così degli indicatori di incidentalità localizzati lungo i kilometri della specifica strada. Ancora troppo poco per stimare i rischi di incidentalità che caratterizzano le nostre strade. Un obiettivo che sarà possibile solo quando l’istituto disporrà dei dati sui reali flussi di traffico (veicoli/Km) della intera rete viaria nazionale - spiega il Professor Corradini -. Produrre questi dati più raffinati sarebbe il primo passo per avviare politiche di prevenzione su più livelli: dalla concentrazione di risorse su specifiche infrastrutture pericolose fino a misure di allertamento diretto ai guidatori che trascorrono quel percorso stradale rischioso, rendendole fruibili con applicazione digitali da ricevere dallo smartphone attraverso segnalazioni sonore di allerta, simili a quelle che scattano in mancanza della cintura di sicurezza. Ricordo le campagne di comunicazione shock del Regno Unito sui rischi di incidentalità quando ancora le potenzialità di utilizzo dei dati erano fuori portata. In quel periodo potevano usare solo la creatività, non c’erano le potenzialità delle Information & communication technology: dove morivano le persone si inserivano cartelli di pubblicità sociale con foto sconvolgenti per impatto deterrente. Attualmente ha raggiunto il traguardo di essere il secondo paese d’Europa per sicurezza stradali, con un tasso di mortalità di 27,1 morti per milione di abitanti, di poco staccato dalla Svezia con un tasso di 25,3. L’Italia è ancora al doppio del tasso, il 55,8."
"Proprio i giovani, più esposti al rischio, con un tasso di 77,2 morti per milione di abitanti risponderebbero meglio e sarebbero raggiunti di sicuro in modo migliore da una App segnaletica sulla sicurezza che rispetto i telegiornali della domenica mattina. E lo smartphone non sarà solo un elemento di distrazione quale è ora ma anche un supporto decisionale, forse anche molto più efficace di qualsiasi tipo di segnaletica stradale, soprattutto nello ore notturne, durante le quali si è assonnati e si concentrano la maggior parte degli incidenti mortali" conclude l'Associazione Cittadini in Cammino.