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Covid, nelle Marche i contagi scendono meno della media nazionale: l'analisi dell'ingegner Petro

Covid, nelle Marche i contagi scendono meno della media nazionale: l'analisi dell'ingegner Petro

Cari lettori, bentornati al nostro appuntamento settimanale con la mia rubrica, nella quale analizzeremo l’andamento del contagio da coronavirus nelle Marche e in Italia. Come avevo annunciato la scorsa settimana, il peggio sembra alle spalle. I casi sono in evidente calo a livello nazionale e, anche i dati ospedalieri, iniziano a flettere. Dovremmo aver superato oramai il picco delle terapie intensive, mentre la scorsa settimana dovremmo aver visto il picco dei ricoveri ordinari. Per i decessi mi aspetto il picco entro due settimane.  I colori delle regioni sono rimasti quelli della scorsa settimana, sebbene le Marche siano la regione in cui i contagi scendono meno e, a differenza delle altre, si è avuto un rialzo dei ricoveri. Situazione che ci pone virtualmente in zona arancione, se le cose non cambiano.

02/02/2022 09:00
Calano i prezzi delle case ma la domanda sale

Calano i prezzi delle case ma la domanda sale

Il prezzo delle case si è notevolmente ribassato, salvo casi specifici, a partire dal 2020. Cioè, per intenderci, dall’inizio della pandemia. Complice un po’ il fatto che la situazione economica non è florida per tutti e che, con le varie agevolazioni, può essere conveniente sia comprare che vendere, il mercato si è volto, per il momento, a favore della domanda. Una domanda che cresce di giorno in giorno e, quindi, ciò potrebbe portare a un aumento complessivo dei prezzi. Per il momento sono solo ipotesi. Poi, tra qualche mese, si potrà vedere cosa succederà. Il prezzo delle case è sceso un po’ dappertutto Il prezzo delle case, dicevamo, è sceso un po’ dappertutto, secondo una indagine fatta da Idealista. Ciò ha fatto che l’acquisto degli immobili è aumentato o, comunque, è sceso meno di quanto ci si aspettava. Infatti, approfittando di ciò, in alcune città a misura d’uomo molte persone hanno deciso di lavorare in smart working e, magari, provare anche delle esperienze diverse. In Emilia-Romagna, ad esempio, dove il prezzo delle case è sceso sotto la media, è possibile che possano accadere incontri escort Bologna in modo, magari, da accompagnare gli imprenditori single delle tantissime piccole e medie imprese che ci sono in quella regione. Il prezzo delle case nelle Marche, nonostante abbia avuto uno sviluppo notevole dal punto di vista turistico, è sceso del 9,9%. Crollo anche per il Lazio che, insieme all’Umbria, si attesta sul -5,9%. Stessa percentuale, ma con il segno + del Trentino Alto-Adige. Il Sud che ha patito notevolmente crollare l’economia vede un -5,2% della Calabria, un -5,1% della Puglia e un -4,5% della Campania. Cosa succede nelle province Analizzando le province, invece, assistiamo al crollo di Macerata con il -15%. Sopra il 10% anche Varese, Pesaro Urbino, Lecco e Pescara. Lucca e Trieste, invece, spiccano con un +14,5% mentre Bolzano si ferma a ‘solo’ +9,5%. Segno positivo anche per Verona e Padova, rispettivamente al +6,1% e +5,5%. Per quanto concerne il prezzo a metro quadro, assistiamo a una forbice molto ampia. Al comando troviamo Bolzano che sfiora i 4mila euro a metro quadrato, fermandosi a 3975 euro a metro quadrato, appunto. Mentre in basso c’è la provincia di Biella con solo 592 euro a metro quadrato. Cosa succede nei capoluoghi Nei capoluoghi, invece, spicca Lecco a -14,1% e Agrigento a -13,9%. Se andiamo nelle grandi città, Napoli ha avuto un picco di -7,4% mentre Torino e Roma sono state abbastanza stabili con, rispettivamente, -2,2% e -1,3%. È ancora il Nord Est che, però, regna sovrano. Trieste supera il +15% arrivando a +16,9% mentre la città più costosa è Venezia con 4387 euro a metro quadrato. Milano, notoriamente famosa per ospitare tante persone da tutto il mondo, ha visto un incremento dello 0,6% e un costo medio di 4084 euro a metro quadrato. Più di Bolzano – 3944 euro – e Firenze – 3870 euro -, non certamente ‘famose’ per essere economiche. A chiudere è la città di Biella con 660 euro a metro quadrato.    

01/02/2022 10:00
Civitanova, aggiornati gli orari del centro vaccinale a febbraio 2022: ecco le aperture

Civitanova, aggiornati gli orari del centro vaccinale a febbraio 2022: ecco le aperture

Con l'arrivo del mese di febbraio, vengono aggiornati gli orari d'apertura del centro vaccinazioni anti-Covid di Civitanova Marche. L'hub comunale di via Gobetti, seguirà i seguenti orari, dal lunedì al sabato: lunedì dalle ore 8:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00; martedì dalle ore 8:00 alle 13:00; mercoledì dalle ore 8:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00; giovedì dalle ore 8:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00; venerdì dalle ore 8:00 alle 13:00; sabato dalle ore 8:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00. Il centro vaccini resterà chiuso nella giornata di domenica. Il calendario potrà subire variazioni in base alle necessità stabilite dall’Area Vasta 3. Per le vaccinazioni è consigliata la prenotazione. Si ricorda, inoltre, che gli appartenenti ad alcune categorie possono accedere al centro per le vaccinazioni dal lunedì al sabato senza prenotazioni: personale sanitario, forze dell’ordine, personale scolastico e tesserati Coni e chi deve ricevere ancora la prima dose.

31/01/2022 13:07
Civitanova, Martedì dell'Arte: primo febbraio con lezione al cineteatro Rossini

Civitanova, Martedì dell'Arte: primo febbraio con lezione al cineteatro Rossini

Prima data del calendario di febbraio per “I Martedì dell'Arte”, la rassegna ideata dall’associazione “Arte” con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e Azienda Teatri di Civitanova per promuovere la conoscenza di personaggi che si sono distinti nel campo delle arti e della cultura. Martedì primo febbraio, alle 18, la lezione si svolgerà al cineteatro Rossini dove è previsto l'intervento del prof. Andrea Viozzi che parlerà di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Ingresso gratuito con presidi e certificazioni Covid-19. Per informazioni: 339.7439458 - iskra@donatianna.it  

31/01/2022 12:14
Fake Burger: fa bene alla salute?

Fake Burger: fa bene alla salute?

Il fake burger è un hamburger creato con il surrogato della carne. E’ composto da proteine vegetali però non è del tutto salutare. Il progetto di questi finti hamburger nasce per creare un prodotto sostenibile, da mangiare anche per chi non ama la carne. L’hamburger surrogato è succoso e unto proprio come quello che trovi in macelleria. Ma non è di scottona! Tutti gli ingredienti del fake burger Usa un 95% di terra in meno e risparmia tanta acqua, è composto talvolta da cellulosa di bambù, amido di patata, estratto di lievito, sale, glicerina vegetale, amido secco, acido ascorbico (per mantenere il colore) e succo di barbabietola. Questi elementi sono tutti additivi e ricchi di coloranti che non fanno bene alla salute. In particolare gli acidi, come l’acido ascorbico che è un colorante che regola l’acidità del cibo, ma può provocare a lungo andare problemi digestivi. La glicerina invece ha una forma di controllo per alcuni cibi. E’ naturale ma è presente in molti inchiostri quindi è una sostanza nociva. Ad elevate dosi potrebbe provocare danni all’intestino ed è lassativa. Sono solo alcuni degli ingredienti che potrebbe contenere l’hamburger vegetale che possono far male alla salute. E’ molto amato dai vegani però bisogna considerare che non se ne può abusare. Purtroppo non parliamo di una verdura o di una proteina sana. Ha comunque tantissimi elementi che non sono sani tra acidi e amidi. Rispetto agli hamburger normali è più pesante da digerire ed è anche difficilmente assimilabile dall’organismo. Insomma associarlo al termine “vegetale” può essere un po’ azzardato. Sicuramente è da provare per curiosità, ma non si può pensare di nutrirsi di questo a vita. Differenze nutrizionali principali con gli hamburger normali In genere in macelleria si trovano varie tipologie di hamburger come scottona, manzo o maiale. Un fake burger e un hamburger di scottona, ad esempio, hanno le stesse calorie. Ma il primo ha sicuramente meno carboidrati rispetto al secondo, parliamo di 3g per 100 g per la scottona, contro almeno i 16 g per il secondo. Stessa cosa per i grassi, il surrogato della carne, presenta almeno il doppio. Allo stesso tempo l’hamburger di scottona contiene almeno 16g di proteine per 100g, mentre il secondo meno della metà. Per il manzo invece anche ci sono più grassi rispetto a quello di scottona, infatti per le diete è indicato una volta a settimana. Ma le calorie sono più o meno le stesse e le proteine sono ben 18g. Anche l’hamburger di tacchino presenta più calorie e meno grassi. Insomma sarebbe meglio optare per la classica macelleria, anzi per Carnescelta.it che ti consegna la carne che vuoi direttamente a casa tua. Puoi ordinare dal sito e scegliere la carne al miglior prezzo nella sezione “offerte della settimana” oppure scegliere le box di carne. Puoi acquistare con un click, pagare come vuoi in tutta sicurezza e seguire la spedizione che è super veloce. Se non hai tempo per recarti in macelleria, finalmente puoi fare la tua spesa di carne! .  

31/01/2022 10:34
Attenzione a chi ci spia con gli "spy-software": vale una condanna

Attenzione a chi ci spia con gli "spy-software": vale una condanna

Torna come ogni domenica la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana “Chiedilo all'Avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate, hanno interessato principalmente la tematica relativa alla violazione della segretezza delle conversazioni telematiche altrui, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Tolentino che chiede: “E’ penalmente sanzionabile chi installa un programma informatico per intercettare le comunicazioni telefoniche di un altro soggetto, anche se poi non sono stati utilizzati?” Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione estremamente attuale, su cui ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione con la sentenza n. 15071/2019, affermando la responsabilità penale di un marito, che aveva collegato il cellulare della moglie ad uno “Spy-Software” per monitorarle le chiamate, punendolo pertanto ex art. 617-bis c.p., il quale stabilisce espressamente: “Chiunque, fuori dei casi consentiti dalla legge installa apparati, strumenti, parti di apparati o di strumenti al fine di intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche tra altre persone è punito con la reclusione da uno a quattro anni”. Difatti, nel caso in esame, la Suprema Corte ha valutato la punibilità dell’uomo, sulla base di un’autorevole interpretazione del diritto vivente, fornita proprio dalle Sezioni Unite, con sentenza n.26889/2016, la quale ha permesso di includere i programmi informatici denominati “Spy-Software”, nella categoria degli apparati indicati espressamente dalla norma del codice penale appena citata, chiarendo che “l’evoluzione tecnologica ha consentito di apportare strumenti informatici del tipo software, solitamente installati in modo occulto su un telefono cellulare, un tablet o un PC, che consentono di captare tutto il traffico dei dati in arrivo o in partenza dal dispositivo e, quindi, anche le conversazioni telefoniche”(Cass. Pen.; Sez. Un.; Sentenza n. 26889 del 28/04/2016).  A tal proposito si è evidenziata una categoria aperta e dinamica, suscettibile di essere implementata per effetto delle innovazioni tecnologiche che nel tempo, consentono di realizzare scopi vietati dalla legge.  Inoltre, secondo la ricostruzione operata dalla Corte di legittimità chiamata a pronunciarsi sull’obiezione sollevata dall’uomo, in relazione alla circostanza che la moglie fosse stata di fatto avvertita dal figlio, circa l’installazione di tale programma sul suo cellulare, senza però smettere mai di usarlo, si è rilevato che il riferimento alla norma penale di cui all’art. 617-bis c.p., ha lo scopo di anticipare la tutela alla riservatezza e libertà delle comunicazioni, attraverso la sanzione dei fatti prodromici all’effettiva lesione del bene, non essendo dunque necessaria alcuna condotta ulteriore. Pertanto, in adesione a tale autorevole orientamento della Suprema Corte e in risposta alla domanda della nostra lettrice, è da intendersi che: “Ai fini della configurabilità del reato in esame deve aversi riguardo alla sola attività di installazione e non a quella successiva dell'intercettazione o impedimento delle altrui comunicazioni, che rileva solo come fine della condotta, con la conseguenza che il reato si consuma anche se gli apparecchi installati non abbiano funzionato o non siano stati attivati”(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza del 05.04.2019, n. 1507). Nel consigliare di denunciare prontamente tali reati, rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.      

30/01/2022 09:37
San Severino, la palazzina simbolo del terremoto torna agibile: completati i lavori da 665mila euro

San Severino, la palazzina simbolo del terremoto torna agibile: completati i lavori da 665mila euro

Una delle abitazioni simbolo del terremoto del 2016 a San Severino Marche, una palazzina in via Giacomo Rossini che subì un grave crollo a seguito delle scosse, torna agibile dopo essere stata abbattuta e ricostruita. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato l’intero stabile non utilizzabile. Il provvedimento consentirà alle tre famiglie che vi abitavano di fare ritorno a casa. L’immobile è stato destinatario di un contributo da parte dell’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche di 665mila euro.  

29/01/2022 15:00
Offerte di lavoro del 28 gennaio, Confindustria cerca tre figure professionali: ecco quali

Offerte di lavoro del 28 gennaio, Confindustria cerca tre figure professionali: ecco quali

Confindustria Macerata ricerca per azienda settore carta e cartotecnica due ADDETTI/E MANOVIA  (cod. annuncio Conf 285), anche senza esperienza.  La risorsa si occuperà delle attività e della gestione delle macchine automatiche. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Confindustria Macerata ricerca, inoltre, per azienda settore edile un IMPIEGATO/A AMMINISTRATIVO (cod. annuncio Conf 286), anche con esperienza minima. Si richiede diploma di ragioneria, buona capacità organizzativa, flessibilità e disponibilità. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Confindustria Macerata ricerca, altresì, per azienda che opera nel campo della progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti destinati all’elettronica applicata un TECNICO INFORMATICO (cod. annuncio Conf 287), requisito preferenziale laurea in ingegneria informatica. La risorsa si occuperà di realizzazione software, firmware, applicazioni android e iOS e svolgerà attività di gestione IT interna all’ azienda. Si richiede buona conoscenza dei linguaggi C, Python(Django), TypeScript(Angular), Visual Basic, C++, C e Assembler e buona conoscenza della lingua inglese. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY). I presenti annunci sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.      

28/01/2022 18:31
Giorno della Memoria, a Tolentino e Morrovalle medaglia d'onore per i sopravvissuti dei campi di concentramento

Giorno della Memoria, a Tolentino e Morrovalle medaglia d'onore per i sopravvissuti dei campi di concentramento

Una cerimonia solenne per non dimenticare la memoria di un morrovallese che non volle piegare la testa di fronte alle atrocità del regime nazifascista. Questa mattina, in occasione della Giornata della Memoria, il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani ha ricevuto in Comune il professor Nazzareno Navisse per consegnargli la Medaglia d’Onore della quale è stato insignito il padre, Ernesto Navisse. Un momento molto importante per tutta la comunità morrovallese, rappresentata durante l’incontro dal sindaco Andrea Staffolani, da una rappresentanza della giunta e dei consiglieri comunali e dal comandante della stazione dei Carabinieri di Morrovalle Pasquale Cariulo. Ernesto Navisse, classe 1915, fu arruolato nel 1940 nell’8° Genio di Roma e inviato sul fronte orientale, tra Villa del Nevoso e Fiume, ricondotto a Roma e poi inviato al fronte greco-albanese, dove è rimasto fino al 9 settembre 1943. In tale data fu catturato dai tedeschi e deportato in Germania nel campo di concentramento di Forbach, in Alsazia. Durante la prigionia ha subito il trattamento riservato ai militari definiti “badogliani”: carenza di vitto, lavori estenuanti nelle miniere di carbone e nelle industrIe metallurgiche, percosse e maltrattamenti, isolamento, nessuna assistenza sanitaria. A Forbach rimase per due anni, fino al giugno 1945, quado gli Alleati entrarono nel campo e lo liberarono. Fu rimpatriato e nell’agosto dello stesso anno fece ritorno a Morrovalle, dove è vissuto fino al 1999, anno della sua morte.  "Ho sentito tante volte da mio padre i racconti di quando era al fronte e le vicissitudini della sua prigionia – ha ricordato Nazzareno Navisse ricevendo l’onorificenza dalle mani del Prefetto Ferdani – a noi sta il dovere morale di interiorizzare l’insegnamento che ci lascia la sua storia. Quello che più mi fa piacere è la parola “onore”. Un qualcosa che si acquisisce e dà origine alla stima e al rispetto di tutta una comunità per i comportamenti che un individuo ha avuto nel corso della sua vita pubblica. La memoria deve però passare anche dalle scuole. Trent’anni fa istituimmo in Italia i consigli comunali dei ragazzi, un progetto nato per educare gli studenti all’educazione civica ma che ancora oggi viene portato avanti con successo". "Ci tenevo molto, in questa giornata così importante, ad onorare otto città della nostra Provincia e, in qualità di rappresentante dello Stato, di andare ad onorare in prima persona le personalità scelte dal Capo dello Stato per questo che non è solo un attestato formale – ha sottolineato il Prefetto Ferdani – incontrarci e confrontarci tra istituzioni è importante per mantenere vivo il ricordo. Perché se oggi siamo qui, in libertà e in pace, lo dobbiamo anche a persone che hanno sofferto e sono stati espropriati della loro vita per questo". "E’ un grande onore per me e per tutti i cittadini morrovallesi ricordare il nostro concittadino Ernesto Navisse – ha detto il sindaco Staffolani – le testimonianze dei sopravvissuti, i racconti, i documenti e la storia devono essere fonti utili non solo per il presente, ma anche per le generazioni future e tutti, a partire da noi che abbiamo responsabilità istituzionali, siamo chiamati a migliorare il mondo in cui viviamo". A Tolentino, il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani e il sindaco Giuseppe Pezzanesi hanno consegnato a Domenico Menghi e Gino Pistacchi la Medaglia d’Onore riservata ai cittadini italiani, militari e civili, ed ai familiari dei deceduti, che sono stati deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale. Poiché gli insigniti sono deceduti l’onorificenza è stata ritirata dai congiunti Dimitri Montecchiari, Carlo Pistacchi e Michele Montecchiari. Le celebrazioni del Giorno della Memoria sono proseguite nella concattedrale di San Catervo con la santa messa e a seguire in via Buozzi, angolo Piazza Peramezza, con la deposizione di una corona di alloro sulla targa che ricorda le “Vittime della Shoah” a cui è stato intitolato lo stesso parco pubblico. Erano presenti l’assessore Fausto Pezzanesi, il presidente del Consiglio comunale Carmelo Ceselli, i Consiglieri comunali  Monia Prioretti, Martina Cicconetti, Diego Aloisi, il Comandante della Compagnia Carabinieri Capitano Giulia Maggi, il Comandante della Stazione dei Carabinieri Luogotenente Gaetano Barracane, il comandante della Polizia Locale Commissario David Rocchetti, i rappresentanti della sezione Anpi di Tolentino, tra cui Lanfranco Minnozzi e Vittorio Luciani, diversi familiari di deportati nei lager e campi di lavoro tedeschi tra cui Vittorio Calvigioni.  

27/01/2022 17:27
Nuovi genitori: i nostri consigli per far dormire il tuo bambino

Nuovi genitori: i nostri consigli per far dormire il tuo bambino

Se siete diventati genitori da poco, avete provato una delle gioie più grandi che la vita può regalare. Tuttavia, bastano pochi giorni dall’arrivo del nascituro per capire che non saranno tutte rose e fiori: pannolini da cambiare, poppate ogni poche ore, decine di vestiti per neonati sporcati in poco tempo e molto altro. Fra tutte le difficoltà, tuttavia, quella più difficile da superare riguarda la notte, quando i bambini tendono a dormire poco e i genitori, sfiniti da una dura giornata, vorrebbero solo riposare. Per tutelare il vostro sonno, in queste righe vedremo i principali suggerimenti da seguire per far dormire il vostro bambino. Mai stimolare eccessivamente i bambini Molti genitori sono convinti che per far dormire il bambino tutta la notte è sufficiente fargli trascorrere una giornata ricca di attività: giochi continui, passeggiate, shopping per comprare vestiti per neonati, casa dei nonni, ecc. In realtà questi comportamenti non sfiniscono affatto i bambini, bensì li stimolano in maniera eccessiva, e quindi di notte vorranno continuare su questi ritmi alti anziché dormire. La soluzione è quindi lasciare il bambino in pace, stimolandolo solo il giusto e senza caricarlo di eccessive attività. Fateli dormire con voi Altro mito da sfatare riguardare il fatto che sia diseducativo che i bambini dormano nel lettone con i genitori. In realtà, il fatto che il piccolo possa contare sul papà da un lato e la mamma dall’altro tende a rasserenarlo, facendolo quindi dormire in maniera più tranquilla e continua tutta la notte. Se proprio non volete far stare il bambino nel lettone, fate almeno in modo che la culla sia vostra camera da letto. Il rituale del bagnetto Fare un bagnetto al bambino non è importante solo dal punto di vista igienico, ma è anche un modo per farlo rilassare e prepararlo al sonno. Dato inoltre che i bambini sono esseri molto abitudinari, sarebbe opportuno stabilire un percorso fisso: bagnetto caldo (38 gradi circa) alle 18, cena leggera e pigiamino. Nel metterlo nel letto, gli si può stare vicino un po’ a leggergli una favoletta o a cantargli una canzoncina. Non appena chiude gli occhi, non scappate subito via, ma andate solo quando il bimbo è entrato in un sonno profondo. Mai tenere i bambini costretti Per facilitare le proprie attività quotidiane, i genitori solitamente tendono a collocare un bambino in un seggiolone, sempre ben saldo affinché non caschi e si faccia del male. Nonostante si sia animati da buone intenzioni, la realtà è che queste pratiche appaiono agli occhi del bambino come quelle che subisce un ostaggio legato a una sedia. I bambini devono essere liberi di muoversi, sia per un proprio naturale sviluppo motorio, sia perché così si stressa tutto il giorno e poi alla sera fa fatica a dormire. Far giocare i bambini da soli Altro mal costume da estirpare: quando guardiamo un bambino giocare da solo, sentiamo il bisogno di dover intervenire e giocare con lui, affinché non si senta da solo. In realtà un bambino che gioca da solo, soprattutto se particolarmente piccolo, non è detto che soffra di solitudine, anzi: nei primi anni di vita queste attività stimolano la mente del bambino, che impara a fare delle scelte individuali e senza le costrizioni degli adulti. Questo avrà poi una conseguenza positiva sul sonno del bambino, che dormirà più serenamente. Il ciuccio non è un tappo Quando il bambino piange, l’istinto di tutti i neo genitori è quello di dargli immediatamente il ciuccio, al fine di stroncare sul nascere ogni tipo di lamento. In realtà il piano è l’unico modo di comunicare che hanno i bambini che ancora non sanno parlare, quindi dare immediatamente il ciuccio significa non badare alle loro esigenze. Da neo genitori dovrete imparare a sopportare il rumore molesto del pianto, e quando arriva abbracciate e accarezzate il bambino, per dimostrargli che siete lì per “ascoltarlo”. Anche queste attenzioni gli garantiranno un sonno migliore. Condividere gli incubi Spesso alcuni bambini dormono poco o male perché hanno subito un trauma da incubo. Dato che da piccoli si può far fatica a marcare una netta divisione fra sogno o realtà, i bambini temono che gli incubi possano davvero far loro del male, e quindi non vogliono dormire. Per risolvere questa problematica è sufficiente che anche i genitori dicano di aver fatto un incubo durante la notte: condividere il problema, far capire che non è nulla di grave e che soprattutto non capita ogni notte, servirà a tranquillizzare il bambino e a farlo dormire nuovamente con serenità.  

27/01/2022 11:30
I mondiali del futuro si giocheranno alla Playstation?

I mondiali del futuro si giocheranno alla Playstation?

Il settore degli eSports si sta confermando sempre di più come un settore in ascesa e in grande espansione nell’economia globale. Lo dimostra anche il caso italiano, dove i giochi elettronici hanno messo su un giro d’affari che oscilla tra i 45 e i 47 milioni di euro. Ancora niente se si considerano i dati che arrivano dall’America o dall’Asia, mercati dove questo segmento è letteralmente esploso. Un trend che, per forza di cosa, arriverà anche in Europa, dove gli operatori hanno iniziato da tempo a investire nel loro sviluppo. Lo conferma lo studio che porta la firma di Nielsen Sports & Entertainment e IIDEA, all’interno del quale si legge che sono oltre 1,6 milioni gli italiani che si definiscono appassionati o per lo meno interessati agli eSports in Italia. In particolare sono 475 mila le persone, di età compresa tra i 14 e 40 anni, che cercano e seguono appuntamenti legati ai giochi elettronici ogni giorno. Numeri che sono in netta crescita negli ultimi anni: il 2021 ad esempio ha mostrato una crescita del 15% rispetto al 2020, una percentuale più grande rispetto a quanto visto nel Regno Unito, in Germania e in Francia. Come si legge su Giochidislots, sito specializzato nel settore del gioco legale, accanto ai giochi elettronici stanno crescendo in Italia anche i casinò online. Lo dimostrano i dati del Libro Blu 2020, la tradizionale indagine annuale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, che mostrano come la raccolta che riguarda il gioco a distanza sia aumentata del 20,28% rispetto alle stime precedenti. La crescita di questo settore è da leggere soprattutto nell’ottica delle restrizioni e del lockdown dovuto alla pandemia Covid 19: molti giocatori infatti si sono ritrovati a cambiare le proprie abitudini di gioco, trasferendosi da un segmento fisico, tradizionale e terrestre, al gioco online. Stessa cosa per quanto riguarda gli eSports, che hanno iniziato ad intensificare i loro utenti proprio dal 2020. Il giro d’affari passa attraverso gli eventi o il merchandising (spesa media di 40 € per fan, fino ad arrivare a un massimo di 64 per i seguaci più fedeli). Ad essere acquistati sono soprattutto accessori, abbigliamento legato a un titolo o a un team. “La ricerca presentata oggi mostra come il settore eSports in Italia sia meritevole di essere preso in considerazione come ambito di possibile investimento sia da parte del privato che del pubblico per le sue potenzialità di crescita – ha spiegato il presidente di IDEA, Marco Saletta - Come associazione siamo pronti a lavorare a supporto delle imprese per portare il settore ai livelli di sviluppo di altri paesi europei più avanzati di noi collaborando con tutti gli interlocutori che siano interessati a dare un contributo”. I mondiali del futuro, insomma, sono quelli che si giocheranno alla Play Station.  

26/01/2022 20:12
Superbonus, sbloccato un miliardo di euro

Superbonus, sbloccato un miliardo di euro

"Stanotte Poste Italiane, guarda caso dopo aver saputo della protesta organizzata, insieme a molte aziende che mi avevano contattato, per la giornata di domani e dopo aver ricevuto le mie richieste di informazioni sui motivi di questi rallentamenti, ha deciso di erogare tutte le somme che le aziende attendevano da mesi". È quanto annuncia, in una nota condivisa sui social, Alessio Villarosa, parlamentare appartenente al Gruppo Misto ed ex Movimento Cinque Stelle, relativamente alla situazione legata al Superbonus 110%.  "Credo si parli di quasi un miliardo di euro. Direi un buon risultato - sottolinea Villarosa -. Adesso bisogna continuare a lavorare e protestare per bloccare le porcate inserite nel Decreto Sostegni e per far sì che Poste continui a rispettare i pagamenti nei tempi previsti senza dilazionarli troppo".  "Da oltre un mese tantissime aziende che avevano effettuato lavori con il Superbonus o altri bonus edilizi erano in attesa che Poste Italiane (alla quale si erano rivolti per cedere i loro crediti) erogasse le somme rispettando i tempi previsti - puntualizza il parlamentare -. Per colpa del Governo e della confusione generata dagli ultimi interventi però era tutto bloccato e le aziende stavano rischiando di andare gambe all'aria perché erano senza liquidità".   

26/01/2022 15:13
Macerata, problemi di coppia e con i propri figli: nasce lo sportello di ascolto "Sos Famiglia"

Macerata, problemi di coppia e con i propri figli: nasce lo sportello di ascolto "Sos Famiglia"

Parlare, condividere, cercare e trovare soluzioni alle proprie difficoltà. Sono questi gli obiettivi del nuovo progetto attuato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Macerata, guidato dal vice sindaco e assessore Francesca D’Alessandro, denominato “Sos Famiglia”. Si tratta di uno “sportello” di ascolto dedicato alle famiglie alle prese con problemi legati alla coppia, ai figli, che in questo periodo pandemico trovano ancora più terreno fertile. Un progetto di rafforzamento del Centro per famiglie, messo in campo grazie al fondo erogato dalla Regione Marche, destinato all’Ambito Sociale Territoriale 15, trasferito nel bilancio del Comune di Macerata ente capofila dell’ATS 15. “Prevenire è meglio che curare. Potremmo adottare questo slogan, già famoso, per raccontare in poche parole cos’è ‘SOS Famiglia’ – interviene l’assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro -. La famiglia, è il luogo ‘naturale’ dei conflitti, nella relazione, tra generi e generazioni, tra la famiglia e il mondo che sta fuori. È al suo interno che si impara a gestire il conflitto e le differenze e a stare in relazione con gli altri. Ciò che si riceve nella famiglia è parte del nostro patrimonio, fisico e psichico, che portiamo nella comunità in cui viviamo". "Ma nel momento in cui il conflitto assume forme ingestibili, la famiglia diventa terreno fertile per contrasti forti, magari difficili da risolvere, maggiormente nel momento attuale che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19, e spesso i suoi componenti si sentono soli e non sanno a chi rivolgersi - aggiunge la vice sindaco -. Questo accade quando il conflitto assume una valenza negativa che può sfociare in disorientamento e deviazione. Con lo sportello SOS Famiglia vogliamo offrire, grazie alla professionalità di consulenti familiari, un sostegno e un aiuto concreto a chi sentisse il bisogno di parlare, condividere e cercare soluzioni alle proprie difficoltà.” I consulenti familiari di "SOS Famiglia" affiancheranno le famiglie nelle loro necessità relazionali, di comunicazione e di educazione con i figli, così come potranno sostenere la coppia nelle proprie tensioni e fatiche quotidiane. Il consulente familiare, della coppia e della famiglia, è un professionista dell’ascolto che, in modo non direttivo ma socio-educativo, aiuta e accompagna, chi lo contatta, a far emergere quelle che sono le proprie risorse individuali o di coppia. Oggi, infatti, l’opportunità di una consulenza familiare è sempre più urgente, così come forte è l’esigenza di essere supportati nell’educazione dei figli. Avere la possibilità di incontrare un professionista che ascolti in modo empatico e non giudicante, aiuta a gestire meglio le proprie fragilità e difficoltà, educandoci a riscoprire ed attingere alle nostre risorse, qualità ed energie sia familiari, di coppia che individuali. I veri protagonisti di questo percorso e progetto sono le persone stesse che si rivolgono al consulente, una scelta di campo, che vuole dare valore all’individuo e a tutto ciò che lo caratterizza, che sia la coppia, la famiglia, la relazione o la sua visione del mondo, è la sua unicità ed irripetibilità, così come le sue scelte e stile di vita, che ci stanno a cuore prima di tutto.   

25/01/2022 17:45
Dalla pitaya al Durion: quali sono i frutti esotici più strani (e buoni) del mondo

Dalla pitaya al Durion: quali sono i frutti esotici più strani (e buoni) del mondo

A tavola non può e non deve mai mancare la frutta. Si parla infatti di un alimento ricco di benefici, fondamentale per la nostra salute e per l’idratazione dell’organismo. Anche la frutta esotica risponde appieno a queste esigenze, ed è addirittura in grado di aggiungere una marcia in più alla nostra dieta. Non solo perché fa bene, essendo ricca di fibre, vitamine e minerali, ma anche perché è bella e inconsueta, certe volte addirittura “strana”. Vediamo quindi quali sono i 5 frutti esotici più buoni e più curiosi dal punto di vista estetico. Pitaya In assoluto uno dei frutti più particolari e strani, ma anche uno dei più buoni e salutari al mondo. La pitaya, nota anche come dragon fruit, è talmente bella che sembra quasi un peccato mangiarla. L’aspetto ricorda molto da vicino le palle di fuoco “sparate” dai combattenti di un videogioco immortale come Street Fighter, mentre l’interno è di un bianco candido, tempestato di piccoli semini neri. Le sue proprietà sono eccezionali: la pitaya, infatti, è un frutto esotico ottimo per regolare l’attività intestinale e per attivare il metabolismo, favorendo la combustione dei grassi quando si fa attività fisica. Rambutan Anche questo frutto merita di entrare di diritto nella nostra classifica, per via del suo aspetto davvero curioso, che ricorda un riccio di mare, ma con spine molto morbide. Anche in questo caso, il guscio rosso nasconde una polpa bianca e molto invitante, morbida e ricca di liquidi, nonché autentica miniera di minerali e di vitamine. Oggi è possibile trovare questo frutto esotico anche in Italia, come ad esempio nel caso del rambutan dei Fratelli Orsero, e il consiglio è di provarlo: oltre ad essere buonissimo, è ideale per rinforzare le difese immunitarie. Salacca Noto anche come frutto serpente, la salacca ricorda un po’ le mandorle, ma ha un guscio esterno squamoso, proprio come la pelle dei serpenti. Fa un po’ impressione di primo acchito, ma in compenso cela una polpa gustosissima, con un sapore simile a quello degli agrumi, e ottima per preparare ad esempio i dolci. Mano di Buddha Senza ombra di dubbio uno dei frutti esotici più strani in assoluto. La mano di Buddha è una varietà di cedro unica nel suo genere ma, a parte la forma estetica unica, le sue caratteristiche sono tutto sommato simili ai “fratelli”. La scorzetta può essere usata come decorazione per i dolci, ma a differenza dei cedri che conosciamo noi, il frutto contiene pochissima polpa. Non a caso, in Asia lo consumano facendolo prima essiccare ed affettandolo. Durion Chiudiamo con il Durion, un frutto famoso in tutto il mondo per via della terribile puzza che emana, al punto che il suo consumo è stato reso illegale in alcune zone pubbliche dei paesi asiatici. Fa un fetore tremendo ma, superato quest’ultimo, il frutto dimostra inaspettatamente di avere un sapore davvero buono. I suoi semi sono infatti una vera prelibatezza, e vengono spesso usati insieme ad alimenti come lo yogurt e il riso, o per produrre dolci e caramelle.  

25/01/2022 10:15
Civitanova, borse di studio anno scolastico 2019/2020: prorogato il termine per la riscossione

Civitanova, borse di studio anno scolastico 2019/2020: prorogato il termine per la riscossione

Il Ministero dell’Istruzione ha notificato che è stato prorogato al giorno 28 febbraio 2022 il termine entro il quale le famiglie potranno recarsi presso gli uffici postali per riscuotere il beneficio assegnato riferito all’anno scolastico 2019/2020. Per riscuotere la borsa di studio, è necessario recarsi presso qualsiasi Ufficio Postale, senza necessità di utilizzare o esibire la Carta dello Studente IoStudio, richiedendo all’operatore di sportello di incassare un “Bonifico domiciliato” erogato dal Ministero dell’Istruzione. Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che un genitore che esercita la responsabilità genitoriale o chi ne fa le veci, si rechi in Ufficio Postale munito dei documenti riportati sul sito del Comune (https://www.comune.civitanova.mc.it/avvisi-cms/borse-di-studio-miur-anno-scolastico-2019-2020-proroga-al-31-marzo-2021-2-2-2-2/) Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il beneficiario si presenti in un qualsiasi Ufficio Postale munito di documento d'identità in corso di validità e del proprio codice fiscale, comunicando all'operatore di sportello di dover incassare una borsa di studio erogata dal Ministero dell'Istruzione attraverso un “Bonifico domiciliato”. Non sono ammesse deleghe ad altri soggetti per la riscossione del contributo economico.  Per ulteriori informazioni dettagliate sulle modalità di riscossione, si consiglia di consultare la pagina web del Portale dello Studente https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher. Nessuna indicazione è stata fornita in merito alla riscossione delle borse di studio relative all’anno scolastico 2020/21.  

25/01/2022 10:00
San Severino, Assem Spa e Assem Patrimonio Srl: Callea e Soverchia nominati ai vertici

San Severino, Assem Spa e Assem Patrimonio Srl: Callea e Soverchia nominati ai vertici

L’avvocato Riccardo Callea continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore unico della società Assem Spa. La riconferma ai vertici della municipalizzata settempedana è stata ufficializzata dal sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in rappresentanza del Comune che è detentore del 100% del capitale sociale. Giovanni Soverchia è stato invece nominato amministratore unico della società Assem Patrimonio Srl, altra società controllata dal Comune. Andrà a sostituire l’ingegner Ermanno Frontaloni che l’Amministrazione ha voluto ringraziare “per la straordinaria professionalità e competenza con la quale ha guidato, in questi anni, la struttura”. L’azienda Assem è nata, nel 1913, come azienda elettrica municipalizzata per la distribuzione dell’energia elettrica. In questo settore, oggi come allora, la società cura e gestisce il servizio di pubblica illuminazione e delle lampade votive cimiteriali occupandosi della manutenzione ma anche della costruzione di nuovi impianti. Dal 1994 l’Assem è diventata azienda speciale ed ha acquisito personalità giuridica divenendo ente pubblico economico. Dal 1996 sono stati affidati all’Assem anche i servizi acquedotto e depurazione delle acque reflue oltre alla gestione integrata dell’intero ciclo idrico. Dal 2000 l’azienda si occupa anche di vendita e distribuzione del gas metano la cui vendita, dal 2002, è stata conferita a Prometeo. Assem Spa ha mantenuto però la distribuzione del metano e quella dell’energia elettrica. La società si occupa anche del ciclo idrico integrato, della pubblica illuminazione e delle lampade votive cimiteriali.   

24/01/2022 19:45
Castelraimondo, clonato il gene di Strampelli contro il cambiamento climatico

Castelraimondo, clonato il gene di Strampelli contro il cambiamento climatico

In due lavori, recentemente pubblicati online sulla rivista Molecular plant, i ricercatori cinesi dell’Università Agraria e dell’Accademia Cinese di Scienze Agrarie di Pechino sono riusciti ad abbattere l’ultimo muro che ancora separava i genetisti agrari di tutto il mondo dalla conoscenza completa dei geni introdotti dall’agronomo marchigiano Nazareno Strampelli (di cui ricorrono gli 80 anni dalla morte) nelle sue varietà di frumento, antesignane di gran parte di quelle oggi coltivate nel mondo. Si tratta dell’isolamento e della caratterizzazione molecolare del gene Rht8, ora ribattezzato RNHL-D1, selezionato nel 1913 da Strampelli per ottenere, attraverso incroci, varietà di frumento di bassa statura resistenti all’allettamento. Queste varietà, tra le quali ricordiamo le celebri Ardito e Mentana, furono largamente utilizzate a partire dal secondo dopoguerra nei programmi internazionali di miglioramento genetico del cereale.  Il gene Rht8/RNHL-D1 non solo determina la riduzione in altezza della pianta di frumento, ma consente di poter effettuare la semina a profondità maggiori rispetto alle varietà attualmente più diffuse. Queste ultime, infatti, pur essendo ancora più basse e quindi più resistenti all’allettamento, sono però incapaci di spuntare dal terreno se vengono seminate più in profondità, pratica che si rende necessaria coltivando nei terreni aridi, dove l’acqua si distribuisce più in basso nel suolo.  La progressiva estensione delle zone a clima caldo-arido, provocata dal riscaldamento globale, rende quindi indispensabile sostituire le varietà attuali, più basse e a semina superficiale, con nuove varietà meno basse e a semina profonda, dotate di geni analoghi a quello selezionato da Strampelli e oggi analizzato nel dettaglio dai ricercatori cinesi. Ad oltre un secolo dai suoi primi pionieristici incroci, Nazareno Strampelli continua ad aiutare il genere umano a portare il pane in tavola.  

24/01/2022 19:15
San Severino, cambiano i limiti di velocità in via del Vallato e viale Bigioli

San Severino, cambiano i limiti di velocità in via del Vallato e viale Bigioli

Dopo una serie di accertamenti, ma anche dopo una serie di segnalazioni giunte da parte dei cittadini in merito all’eccessiva velocità tenuta da alcuni veicoli in ingresso nel centro abitato di San Severino Marche, il comando della Polizia Locale ha predisposto, da oggi, l’istituzione del limite di velocità di 30 chilometri orari da via del Vallato a viale Bigioli, intersezione con viale Collio, e l’apposizione di dossi artificiali in via del Vallato, all’altezza dell’officina meccanica Luzi. "Il provvedimento si è reso disponibile considerata la presenza di un istituto scolastico, che in alcune ore del giorno genera un notevole traffico sia veicolare che pedonale, e la presenza di diversi attraversamenti pedonali lungo lo stesso tratto di strada" sottolinea l'Amministrazione. Altri rallentatori di velocità saranno installati sempre in via del Vallato ma all’intersezione con via San Paolo. Il servizio viabilità del Comune di San Severino Marche, affidato alla Omega Segnaletica, ha già provveduto all’installazione dei dossi e all’apposizione dei cartelli stradali nella prima delle due vie.  

24/01/2022 16:22
Smart home: tutti i passi per creare una casa intelligente

Smart home: tutti i passi per creare una casa intelligente

Oggi si sente spesso parlare di smart home, un insieme di dispositivi avanzati e connessi che può davvero far svoltare la situazione in casa. Quando si parla di smart home, oltre che di un mercato in costante crescita, si fa riferimento alla casa intelligente, quindi ad un’abitazione dotata di una serie di device interconnessi, in grado di semplificare la vita e di automatizzare certi aspetti della gestione domestica. Ecco perché oggi scopriremo insieme tutti i passi per creare una casa intelligente, e i dispositivi migliori per riuscirci.   I 5 dispositivi più utili per rendere una casa intelligente   Gli impianti di sicurezza   Si comincia con un must delle case intelligenti, ovvero gli impianti di sicurezza. Si fa riferimento a dispositivi come gli antifurto smart, dotati di collegamento wi-fi, e in grado di segnalare eventuali presenze o effrazioni grazie ai loro sensori di ultima generazione. In questa lista bisogna citare anche le nuove serrature biometriche, insieme alle telecamere wi-fi di sicurezza, che possono essere controllate tramite app per smartphone anche a centinaia di chilometri di distanza.   Gli impianti di luce e riscaldamento   La smart home non è utile soltanto per aumentare la sicurezza in casa, ma anche per sprecare meno energia e per ridurre i consumi in bolletta. Qui è opportuno citare le nuove opzioni concesse per gli impianti di riscaldamento, come i termostati intelligenti, che permettono di impostare delle temperature precise in ogni calorifero o ambiente della casa. Anche i sistemi di accensione delle luci, dotati di sensori di presenza, oramai rappresentano un must per le case intelligenti degli italiani.   Le lampadine con telecomando   Rimanendo in tema di illuminazione, è possibile citare anche l’utilizzo dei faretti smart con controllo da remoto. È consigliabile approfondire il tema delle lampadine con telecomando tramite una guida specifica, poiché si tratta di una tecnologia innovativa che permetterà anche di risparmiare sulla bolletta. In sintesi, si tratta di luci che possono essere connesse al wi-fi di casa e controllate ad esempio tramite app per smartphone, così da semplificare la vita a chi le possiede. I vantaggi principali di questi device sono i consumi ridotti, la possibilità di programmare l’accensione e lo spegnimento delle luci, e ovviamente l’opportunità di gestire il tutto a distanza, tramite il proprio cellulare.   Gli assistenti vocali intelligenti   Oggi come oggi una casa intelligente non può fare a meno dei cosiddetti smart speaker. Si tratta di dispositivi che fungono un po’ da ponte, fra la persona e il sistema domotico. In altre parole, consentono di gestire con comandi vocali i vari apparecchi interconnessi, dall’illuminazione all’impianto stereo, passando per le videocamere di sicurezza. Alcuni esempi concreti? Echo e Alexa di Amazon, insieme a Google Home, che permettono di creare un ecosistema intelligente davvero notevole e sempre più avanzato.   Gli elettrodomestici automatici   Impossibile non parlare degli elettrodomestici smart, e nella fattispecie dei dispositivi automatici. Si fa ad esempio riferimento ai robot aspirapolvere e ai robot lavavetri, oltre ai robot tagliaerba, che entrano di diritto in questo pacchetto di soluzioni tecnologiche. Anche questi device si collegano al wi-fi, possono essere programmati e personalizzati sfruttando diverse opzioni, in remoto. È vero che spesso hanno un costo elevato, ma va detto che semplificano di molto la vita, aumentando il comfort in casa.  

24/01/2022 12:30
Giorno della Memoria, a Civitanova si riunisce il Consiglio Comunale per ricordare le vittime

Giorno della Memoria, a Civitanova si riunisce il Consiglio Comunale per ricordare le vittime

Giovedì 27 gennaio si riunirà il Consiglio Comunale di Civitanova Marche, in seduta aperta, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e di tutti i deportati nei campi nazisti. In considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria, anche quest’anno l’Assise si svolgerà in videoconferenza, a partire dalle ore 10, sulla piattaforma della rete civica. Prima della seduta del Consiglio, l’Amministrazione Comunale ha organizzato una cerimonia che si aprirà alle 9 con la deposizione di una corona di alloro all’ex Ghetto ebraico di Civitanova Marche Alta. Il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi e Claudio Gaetani Presidente dell’Anpi sezione Civitanova Marche si raccoglieranno nell’ex ghetto ebraico per riflettere e condannare ogni manifestazione di intolleranza e di discriminazione di origine etnica o religiosa. La cerimonia si svolgerà nel rigoroso rispetto delle disposizioni anti-Covid. Terminata la commemorazione nella Città Alta, si aprirà la seduta del Consiglio Comunale con l’introduzione del presidente Claudio Morresi, cui seguiranno gli interventi del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell’Assessore dei Servizi socio-educativi Barbara Capponi. La Professoressa Rita Baldoni terrà una conferenza sul tema: “I giovani ricordano la Shoah”, cui seguiranno gli interventi degli studenti degli istituti scolastici della città e dei Consiglieri comunali. “Ancora una volta siamo costretti a celebrare il ‘Giorno della Memoria’ a distanza causa pandemia, ma crediamo fortemente negli alti valori che questa giornata rappresenta e poterla realizzare insieme ai giovani dà il senso di come le istituzioni possono contribuire a creare maggiore coscienza morale in tutti i cittadini e particolarmente nelle giovani generazioni, affinché dagli errori della storia si possa imparare a non commetterne più” ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica. “La testimonianza attiva dei nostri studenti, il loro lavoro svolto con gli insegnanti, il loro coinvolgimento, seppur non in presenza come accaduto fino a due anni fa, onora per primi noi che siamo chiamati a ricoprire cariche pubbliche. Il sentimento di condanna verso scelte scellerate del passato non si deve fermare mai. La Sala del Consiglio Comunale è il luogo che deve accogliere tutti i cittadini e rendere protagonisti soprattutto i giovani su un argomento così importante” ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi. Il progetto grafico del manifesto della Giornata della memoria 2022 è stato realizzato da Angelica Pioli (classe Vª A) dell’Istituto Bonifazi – sezione Grafica e comunicazione. La cittadinanza e gli studenti sono invitati a seguire la videoconferenza collegandosi al link: https://www.civitanovamarchetv.com/  

24/01/2022 10:45
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