Il mondo dei casino online è vasto e in continua evoluzione. Con così tante opzioni disponibili, come si fa a scegliere il miglior casino online, specialmente quando si considerano quelli senza licenza AAMS? In questo articolo, esploreremo come fare una scelta informata e cosa cercare in un casino non AAMS.
Che Cos'è la Licenza AAMS?
Prima di tutto, è fondamentale comprendere cosa sia la licenza AAMS. AAMS, ora noto come ADM, è l'ente che regolamenta il gioco d'azzardo in Italia. Tuttavia, ci sono molti casino online che operano senza questa licenza, offrendo ai giocatori una serie di vantaggi unici. Ma perché molti giocatori scelgono di giocare in casino non AAMS?
Vantaggi dei Casino Online Non AAMS
I casino online senza licenza AAMS offrono una serie di vantaggi che li rendono attraenti per molti giocatori. Tra questi:
- Varietà di giochi: spesso presentano una gamma di giochi più ampia e diversificata.
- Bonus e promozioni: possono offrire bonus di benvenuto e altre promozioni più generose.
- Limiti di deposito flessibili: ideali per chi cerca di giocare con budget diversi.
Per una panoramica dettagliata e recensioni approfondite, puoi consultare recensioni dettagliate dei casino non AAMS.
È Sicuro Giocare in un Casino Non AAMS?
Una delle principali preoccupazioni dei giocatori riguarda la sicurezza. Anche se un casino non ha una licenza AAMS, può comunque essere sicuro e affidabile. Molti casino non AAMS sono regolamentati da altre giurisdizioni e utilizzano tecnologie avanzate per garantire la sicurezza dei giocatori. Tuttavia, è sempre consigliato fare ricerche approfondite e leggere le recensioni prima di registrarsi.
Confronto tra Casino con Licenza AAMS e Senza
Gioco Responsabile
Indipendentemente dal tipo di casino in cui si sceglie di giocare, è essenziale praticare il gioco responsabile. Il gioco d'azzardo dovrebbe essere un modo per divertirsi e non una necessità. Per ulteriori informazioni sul gioco responsabile e su come giocare in modo sicuro, puoi visitare giocoresponsabile.info.
Conclusione
In conclusione, scegliere il miglior casino online senza licenza AAMS richiede ricerche e attenzione. Mentre ci sono molti vantaggi nel giocare in questi casino, la sicurezza e il gioco responsabile dovrebbero sempre essere la priorità. Con le informazioni giuste e una scelta informata, puoi goderti un'esperienza di gioco eccellente e sicura.
La Commissione Pari Opportunità del Consiglio Regionale delle Marche ha approvato e finanziato con 3mila e 500 euro il progetto proposto dal comune di Potenza Picena incentrato sull’organizzazione di corsi sulla prevenzione dei conflitti, sulla gestione delle situazioni critiche sino all'autodifesa femminile.
Una tematica ritenuta dall'amministrazione comunale potentina di pressante attualità e di rilevante importanza sociale. Sono previsti tre incontri programmati per l'1, l'8 e il 15 settembre dalle ore 18:30 alle 21:30 presso il Palazzetto dello Sport di Viale Piemonte, a Porto Potenza Picena. Direttore del corso è Remo Grassetti coadiuvato dalla mental coach Solidea Vitali.
La partecipazione al corso è gratuita ma è prevista una quota di 20 euro per la copertura assicurativa. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni è operativo il numero telefonico 346.1680746.
Nei prossimi giorni cambierà, temporaneamente, la circolazione stradale in via Tucci, a Macerata, per consentire i lavori di frestaura e asfaltatura di un tratto della strada. Al fine di agevolare l'intervento, la polizia locale ha emesso un’ordinanza che sarà in vigore da lunedì 21 agosto fino a venerdì 15 settembre.
Il provvedimento prevede in via Tucci il senso vietato, all’incrocio della rotatoria con via Mattei, per i veicoli che circolano in via Mattei provenienti da via San Francesco; la direzione obbligatoria dritto, all’incrocio con la rotatoria di via Tucci, per i veicoli provenienti da via Roma e circolanti in via Mattei diretti verso via San francesco; il senso unico di marcia in via Tucci, dall’incrocio con rotatoria dell’omonima via, per i veicoli diretti verso via Mattei.
L'Unione Montana Potenza Esino Musone ha indetto una Conferenza dei servizi decisoria per l'esame del progetto relativo al miglioramento della stabilità della parete rocciosa soprastante il sentiero dell’abbazia di Sant’Eustachio in Domora, nel comune di San Severino Marche.
L’intervento, che troverà finanziamento grazie al fondo nazionale per lo sviluppo delle montagne italiane, il Fosmit, permetterà di stabilizzare un versante in frana al di sopra dell’eremo di San Michele Arcangelo, lungo la valle dei Grilli, e in particolare un primo tratto del percorso che va dall’inizio del sentiero fino all’abbazia.
L’ente comunitario, al fine della conclusione positiva del procedimento, ha chiesto diversi pareri, intese, concerti, nulla osta e altri atti a una serie di istituzioni tra cui la Regione Marche per quanto riguarda la valutazione tecnica e di conformità, che compete alla direzione della Protezione Civile e sicurezza del territorio, ma anche per il nulla osta relativo al vincolo idrogeologico, che compete in questo caso all’area Tutela del territorio.
Per la valutazione di compatibilità al Pai è stata coinvolta l'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale mentre per l’autorizzazione paesaggistica è stato chiesto un parere alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. Per l’autorizzazione paesaggistica e l’approvazione completa del progetto è stato infine coinvolto il comune di San Severino Marche.
A causa del pericolo che incombe su quello che in passato fu un luogo di accoglienza dei viandanti lungo il percorso della via Romano - Lauretana, dal settembre 2019 il percorso verde che passa accanto all’abbazia è stato sbarrato.
Tutta l'area, in gestione all’Unione Montana Potenza Esino Musone, con l’intervento di messa in sicurezza potrà così tornare ad essere frequentata da pellegrini, turisti e appassionati delle camminate all’aria aperta. In questa prima fase si lavorerà a un primo stralcio d’intervento per completare il quale sarà successivamente appaltato un secondo stralcio di lavori.
"Ci auguriamo di poter vedere completata l’opera di messa in sicurezza con fondi regionali e nazionali nel più breve tempo possibile – commenta il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi - al fine di poter ridare alla comunità e ai turisti e agli appassionati di cammini un luogo purtroppo chiuso da un po’ di tempo".
L’Ufficio scolastico comunale comunica che sono disponibili i moduli per la richiesta delle agevolazioni per il trasporto scolastico 2023/2024. Gli studenti residenti o domiciliati nelle Marche, per poter usufruire dell'agevolazione del 50% sulla tariffa di treni e autobus fino alla data di scadenza del 31 agosto 2024, devono avere un indicatore familiare Isee sotto i 13mila euro.
Tutta la documentazione è disponibile sul sito del Comune di Civitanova Marche o presso il servizio Urp, al piano terra della sede comunale. In alternativa alla consegna a mano della domanda all’Ufficio Protocollo e del successivo ritiro presso gli uffici, è possibile rilasciare il certificato di agevolazione al Tpl in formato digitale.
L’utente può inviare la domanda via pec all’indirizzo: "comune.civitanovamarche@pec.it" oppure a "protocollo@comune.civitanova.mc.it", utilizzando sempre i modelli ufficiali, regolarmente sottoscritti e completi di tutti i dati ed allegati richiesti. In questo caso, si dovrà includere una foto in formato digitale (a scelta tra uno dei seguenti: .bmp, .gif, .jpg, .jpeg, .png), indicando un indirizzo mail o pec. Il certificato sarà recapitato direttamente all’interessato in formato .pdf scaricabile e stampabile.
Inoltre, al fine di favorire il processo di transizione digitale richiesta alla pubblica amministrazione, tramite la digitalizzazione del procedimento di rilascio del documento per il riconoscimento delle agevolazioni tariffarie, è possibile inoltrare al Comune la domanda per il rilascio del documento per il riconoscimento dell’agevolazione tariffaria in modalità online, tramite l’apposito modulo: "Richiesta di agevolazione per il Tpl Sistag" disponibile sulla piattaforma Cohesionwork-PA, accedendovi esclusivamente mediante le credenziali Spd personali.
Un intero edificio di via Della Libertà, nel rione Settempeda, è tornato agibile dopo i lavori di riparazione del danno, con miglioramento sismico, che hanno fatto seguito alle scosse di terremoto del 2016.
A lavori di ricostruzione ultimati il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, una volta ricevuta la dichiarazione del tecnico incaricato della proprietà, ha revocato l'ordinanza con la quale aveva dichiarato la struttura, che conta ben quattro abitazioni, inagibile in piena emergenza sisma. Per le opere di ricostruzione l'Usr della Regione Marche è concesso un contributo di 1 milione e 200mila euro.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante i rapporti tra la coppia e nello specifico la liceità o meno di condotte a tutela della privacy. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: "Controllare il cellulare del proprio coniuge comporta un reato?".
La Costituzione tutela le libertà individuali quali diritti fondamentali e inviolabili di ogni essere umano. In particolare l'articolo 15 tutela la libertà e segretezza della corrispondenza prevedendo che «la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili».
Per corrispondenza deve intendersi non solo la posta epistolare ma tutte le attuali forme di comunicazione come ad esempio sms, email, Whatsapp, Facebook. Nessun rapporto tra persone, nemmeno il rapporto matrimoniale tra i coniugi, quindi, può limitare tale diritto.
Già nel 1974 la Suprema Corte aveva stabilito che gli artt. 143, 144 e 145 c.c., seppure in un contesto ordinamentale in cui la donna non aveva parità di diritti nel rapporto coniugale, non riconoscevano al marito, nè espressamente né implicitamente, un jus corrigendi sulla moglie, né il diritto di controllarne fraudolentemente le telefonate o la corrispondenza, neppure se l'attività fraudolenta fosse stata ispirata dal desiderio di accertare la sospetta infedeltà della moglie, di tentare di ricondurre la donna sulla via dell'onestà e di non far affidare nel giudizio di separazione l'educazione del figlio a madre non degna (Cass. pen., 24 maggio 1974 n. 8198).
Tale principio è stato poi confermato dalla stessa Corte con la sentenza n. 6727/1994 che ha stabilito che i doveri di solidarietà derivanti dal matrimonio non sono incompatibili con il diritto alla riservatezza di ciascuno dei coniugi ma ne presuppongono anzi l'esistenza, dal momento che la solidarietà si realizza solo tra persone che si riconoscono di piena e pari dignità.
Ciò vale anche nel caso di infedeltà del coniuge, poiché la violazione dei doveri di solidarietà coniugale non è sanzionata dalla perdita del diritto alla riservatezza.
Pertanto, quando ci si impadronisce del cellulare del coniuge con l'intento di spiarne il contenuto, bisogna essere consapevoli che tale semplice gesto può avere delle conseguenze più o meno gravi. A tal proposito, bisogna scindere ciò che è illecito in sede penale e ciò che è lecito, a seconda del fine, in sede civile.
Analizzando il profilo penalistico della questione, e in risposta, pertanto, alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che per la giurisprudenza di legittimità e di merito leggere le email, i messaggi su Facebook e su Whatsapp, gli sms e tutto ciò che può essere contenuto in programmi tecnologici di messaggistica, senza avere ottenuto il preventivo consenso del coniuge, costituisce reato.
Per meglio specificare le varie condotte, se ne riportano alcuni esempi. Per ciò che concerne l'email, la Suprema Corte si è più volte pronunciata sul punto affermando che integra il reato di cui all'art. 615-ter c.p., "Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico", la condotta di colui che accede abusivamente all'altrui casella di posta elettronica trattandosi di una spazio di memoria, protetto da una password personalizzata, di un sistema informatico destinato alla memorizzazione di messaggi, o di informazioni di altra natura, nell'esclusiva disponibilità del suo titolare, identificato da un account registrato presso il provider del servizio (Cass. pen., Sez. V, 28 ottobre 2015, n. 13057).
Alla luce di tale principio, è agevole rilevare che anche leggere la chat altrui violando la password o prenderne visione quando il titolare dell'account sia momentaneamente assente, configura il suddetto reato.
La Corte di appello di Taranto con la Sentenza n. 24/2016 ha ritenuto configurabile il reato previsto dall'art. 616, comma 1 c.p., "Violazione della corrispondenza altrui", quando uno dei coniugi apre la posta elettronica dell'altro attraverso una password di accesso, il cui possesso non è stato frutto di una rivelazione di tale password, ma il risultato di una operazione di memorizzazione eseguita dal computer all'atto dell'utilizzo da parte di chi ne ha diritto ed avvenuta all'insaputa dello stesso.
E ancora, la Suprema Corte ha ritenuto configurabile il reato di rapina ex art. 628 c.p. nel caso di un soggetto, che aveva sottratto mediante violenza alla ex fidanzata il telefono cellulare, al fine di rivelare al padre della donna, la relazione sentimentale che questa aveva instaurato con un altro uomo.
La Corte ha ritenuto sussistente il dolo specifico richiesto quale elemento soggettivo del reato, in quanto il profitto può concretarsi in ogni utilità, anche solo morale, nonché in qualsiasi soddisfazione o godimento che l'agente si riprometta di ritrarre, anche non immediatamente, dalla propria azione, purché questa sia attuata impossessandosi con violenza o minaccia della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene.
Alla luce di ciò, ha statuito il seguente principio di diritto «nel diritto di rapina sussiste l'ingiustizia del profitto quando l'agente, impossessandosi della cosa altrui (nella specie un telefono cellulare), persegua esclusivamente un'utilità morale, consistente nel prendere cognizione dei messaggi che la persona offesa abbia ricevuto da un altro soggetto, trattandosi di finalità antigiuridica in quanto, violando il diritto alla riservatezza, incide sul bene primario dell'autodeterminazione della persona nella sfera delle relazioni umane» (Cass. pen., Sez. II, 10 marzo 2015, n. 11467; Cass. pen., Sez. II, 10 giugno 2016, n. 24297).
Infine, qualora, invece, si proceda a installare apparecchiature atte ad intercettare o impedire comunicazioni o conversazioni telefoniche, si configurerà il reato previsto dall'art. 617-bis c.p., con una pena prevista da 1 a 4 anni di reclusione. Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Arriva alla mail della nostra redazione una richiesta di aiuto da parte dei padroni di un cagnolino scomparso in contrada Campogiano, a Corridonia. L'animale, che si chiama Thor, è un chihuahua a pelo lungo di 1,5 kg. Non si hanno sue tracce da questa mattina. Per qualsiasi avvistamento o ritrovamento chiamare il seguente recapito telefonico: 3482802403.
"Thor è un membro prezioso della nostra famiglia e ci manca terribilmente - spiegano i proprietari -. Crediamo che possa essere stato preso da qualcuno magari vedendolo in difficoltà, quindi chiediamo aiuto a tutti voi per riportarlo a casa. Se avete qualsiasi informazione su Thor o avete visto qualcosa di sospetto in zona il giorno della sua scomparsa, vi preghiamo di contattarci immediatamente".
"Siamo disposti a offrire una ricompensa a chiunque ci aiuti a riportare il nostro piccolo amico a casa sano e salvo - aggiungono -. Ogni piccolo dettaglio potrebbe essere fondamentale per riportare il nostro dolce cane a casa".
Oggi pomeriggio a Muccia è stato riaperto lo svincolo della superstrada, sia in ingresso direzione Foligno che in uscita direzione Macerata. I lavori - che hanno interessato muri di contenimento, asfalto e caditoie stradali - sono stati eseguiti in tempi rapidi dalla ditta Cagnini Costruzioni, così da permettere, nel periodo di Ferragosto, alle persone che vogliono frequentare l'entroterra maceratese di poter usufruire dell'infrastruttura.
Nuova ordinanza della polizia locale di Macerata per regolamentare temporaneamente la viabilità in via Rosati, strada che sarà interessata dal montaggio di una gru a servizio di un cantiere edile che si trova all’altezza del numero civico 11. Il provvedimento in vigore nelle giornate di giovedì 10 e venerdì 11 agosto, con orario 0-24, prevede:
- il divieto di sosta con rimozione coatta in via Tibaldi, in entrambi i lati, fino all’incrocio con via Spalato, in via Rosati in entrambi i lati e in via Vanvitelli, sul lato sinistro e in prossimità dell’incrocio con via Spalato
- il divieto di transito in via Rosati, con sbarramento, dal civico 6 fino al civico 15;
- il doppio senso di circolazione nel tratto di via Rosati da via Vanvitelli fino all’interruzione al civico 15, consentito solo ai residenti per raggiungere aree private;
- il limite massimo di velocità di 30 km/h in via Rosati, in via Tibaldi e in via Spalato, nel tratto compreso tra piazza Indipendenza e viale Carradori;
- il restringimento di corsia in via Spalato, a partire dall’incrocio con largo Belvedere Sanzio;
- il transito consentito contro il senso di marcia in via Vanvitelli da via Spalato, agli autocarri che debbono recarsi nell’area di cantiere di via Rosati;
- la circolazione in retromarcia, in via Rosati da via Vanvitelli per gli autocarri che debbono recarsi al cantiere di via Rosati.
Sabato 14 agosto, vigilia di Ferragosto, gli uffici del Comune di Civitanova Marche rimarranno chiusi. Come in occasione di qualsiasi giorno festivo, saranno assicurati i servizi pubblici essenziali e di pronta reperibilità. Faranno eccezione il servizio di polizia locale e lo sportello dei Servizi Cimiteriali presso la delegazione della Città Alta con orario 10-13.
In un'epoca in cui la vita moderna spesso ci costringe a trascorrere lunghe ore seduti davanti al computer o a svolgere lavori fisicamente logoranti, l'attenzione alla postura e al benessere del corpo riveste un ruolo sempre più cruciale: la crescente consapevolezza dell'importanza della salute ha portato molte persone a cercare soluzioni innovative per contrastare gli effetti negativi di una vita troppo sedentaria, stressante e impegnativa. Infatti, la sedentarietà può portare numerosi problemi fisici, tra cui dolore cronico, tensione muscolare e una postura scorretta. Allo stesso modo, lavori che richiedono sforzi fisici intensi sono causa di lesioni muscolari e articolari.
In particolare, la postura scorretta contribuisce al logorio della colonna vertebrale e provoca problemi al collo, alla schiena e persino alle articolazioni che, a loro volta, possono degenerare in altre patologie, quali mal di testa, ernie del disco o danni alle ginocchia.
In quest'ottica, il Centro Italiano Postura Milano si presenta come una soluzione efficace per tutti coloro che desiderano migliorare la qualità di vita grazie a una corretta postura e al benessere fisico.
Mediante valutazioni posturali approfondite, programmi personalizzati ed esercizi specifici mirati a rafforzare i muscoli deboli e ad allungare quelli troppo tesi, aiuta le persone a correggere abitudini posturali sbagliate e a sviluppare una postura migliore.
Inoltre, fornisce preziosi consigli su come adottare una postura corretta durante le attività quotidiane: lavorare al computer, sollevare pesi e anche camminare.
Prendersi cura del corpo e investire nella propria salute non solo migliora la qualità della vita di oggi, ma svolge altresì una fondamentale importanza nella prevenzione di futuri problemi di salute.
Quindi, il Centro Italiano Postura Milano è molto più di una semplice clinica posturale: si tratta di un vero e proprio punto di riferimento per chi cerca un significativo miglioramento della propria salute e del proprio benessere. Mette al centro il concetto che una postura corretta è la base su cui costruire una vita senza dolori e ricca di energia.
Con un approccio mirato sulla singola persona e soluzioni dedicate, aiuta a riscoprire il potenziale di un corpo sano e ben allineato.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al risarcimento danni derivanti dallo smarrimento del proprio bagaglio in occasione della partenza per le vacanze estive.
Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Matelica che chiede: "Si può chiedere il risarcimento danni alla compagnia aerea per il furto di oggetti contenuti nel proprio bagaglio depositato in stiva durante il viaggio?".
Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi il Giudice di Pace di Pistoia, il quale ha approfondito e disciplinato in modo del tutto innovativo, una nuova fattispecie in materia di tutela del passeggero e di danno da vacanza, stabilendo testualmente che 2nei casi di smarrimento di bagagli, è da ritenersi pacifico che il danno e la relativa responsabilità siano da attribuire esclusivamente al vettore ai sensi della Convezione di Montreal, del codice del consumatore e dell’art. 1681 c.c., non potendo essere invocata una colpa in capo alla impresa di handling gerente il traffico di bagagli presso lo scalo aeroportuale, in virtù del contratto sottoscritto col cliente” (Giudice di Pace di Pistoia, Sent. n. 902/2013).
Difatti l’art. 1681 c.c. citato nella menzionata sentenza, prevedendo testualmente al comma 1° che: "Salva la responsabilità per il ritardo e per l'inadempimento nell'esecuzione del trasporto, il vettore risponde dei sinistri che colpiscono la persona del viaggiatore durante il viaggio e della perdita o dell'avaria delle cose che il viaggiatore porta con sé, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno”.
Stabilisce, pertanto, una presunzione di colpevolezza a carico del vettore per il sinistro che colpisca il passeggero durante il viaggio, circostanza questa che opera sul presupposto che sussista un nesso di causalità tra l’evento dannoso occorso al viaggiatore e l’esecuzione del trasporto.
A tal proposito, occorre rilevare che al fine di ampliare la tutela del consumatore/viaggiatore, il legislatore ha previsto un onere probatorio aggravato in capo al vettore, e dunque, alla compagnia aerea, alla quale sia mosso un addebito circa la propria responsabilità-
La stessa compagnia dovrà dimostrare di aver adottato tutte le opportune precauzioni e di aver posto in essere l’esatto adempimento della propria prestazione, oltre alla sopravvenienza per caso fortuito o forza maggiore, di un evento imprevedibile ed improvviso, dal quale sia derivato il fatto lesivo ai danni del viaggiatore, il quale al contrario, dovrà semplicemente dimostrare la sussistenza di un contratto di trasporto col vettore, nonché l’evidente nesso causale col furto subito.
In aggiunta, è opportuno osservare come la sentenza citata, abbia apportato un contributo innovativo a tale disciplina, estendendo la responsabilità del vettore, non solo allo smarrimento dell’intero bagaglio, ma anche al furto degli oggetti in esso contenuti, escludendo tassativamente ogni responsabilità in capo alla ditta di smistamento dei bagagli selezionata dalla stessa compagnia aerea, la quale, in virtù della relazione contrattuale sussistente con lo sfortunato turista e perfezionato al momento dell’acquisto del biglietto, resterà in ogni caso, l’unica obbligata a provvedere al trasporto, alla custodia e a tutte le attività funzionali.
Pertanto, in risposta alla nostra lettrice e in linea con la più autorevole giurisprudenza di merito e di legittimità in tema di risarcimento danni da furto di bagaglio, si può affermare che: "Con l’acquisto del biglietto aereo, il viaggiatore acquirente conclude un contratto che vincola la compagnia aerea all’esatto adempimento della propria prestazione, la quale comprende il trasporto e la custodia dei bagagli, con presunzione di colpa in capo a quest’ultima, per il sinistro che colpisca il passeggero durante il viaggio, operando sul presupposto di un nesso di causalità tra l’evento e l’esecuzione del trasporto, nonché legittimando le pretese risarcitorie per i danni patrimoniali e non patrimoniali da quest’ultimo sofferti" (Cass. Civ. sez. III, Sent. n. 12143/2016). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Procedono secondo cronoprogramma i lavori per il ripristino e il restauro conservativo della storica fonte di Galiziano, situata di fronte al Poliambulatorio della città alta di Potenza Picena. L’opera, del costo complessivo di 67 mila euro (dei quali 20 mila conferiti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata ed i restanti 47 in quota comunale) è affidata alla ditta Clementoni di Potenza Picena.
"Monitoriamo settimanalmente l’andamento dei cantieri in capo al Comune -ha riferito l'ssessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, Luisa Isidori – e quello della Fonte di Galiziano è tra i più interessanti dal punto di vista storico. Ad ogni passaggio quelle pietre ci raccontano qualcosa di nuovo sulla vita e sulle vicende passate del nostro paese".
Nei giorni scorsi è collassato, per vetustà, il tetto della Fonte "La Concia". L'amministrazione comunale ha interessato subito l’Ufficio Tecnico e gli Enti sovracomunali per la tutela dei beni storici ed architettonici in modo da concordare un adeguato intervento di ripristino della copertura.
Il comandante della polizia locale di Macerata, Danilo Doria, ha firmato un’ordinanza relativa alla regolamentazione temporanea della circolazione stradale in occasione dello svolgimento della gara ciclistica denominata "17° Mare – Monti / Recanati – Pievetorina" in programma domenica 6 agosto in città.
Il provvedimento prevede, dalle 8:30 alle 10:30 di domenica 6 agosto e comunque secondo l’andamento della gara ciclistica, sulla Strada provinciale 77 della Val di Chienti (tratto compreso tra la frazione di Villa Potenza – zona commerciale di piane di Potenza di Montecassiano) e la Strada provinciale 361 (via Teatro Romano in direzione Treia), la sospensione della circolazione stradale durante il passaggio della gara ciclistica. Previsto il divieto di sosta ambo i lati nel tratto interessato dal transito della gara ciclistica dal civico 68 al civico 1 della Strada provinciale 361.
È vietato il transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara in entrambi i sensi di direzione nel tratto di strada interessato dalla gara ciclistica. È fatto divieto a tutti i veicoli di immettersi nel percorso nel tratto interessato dalla gara ed è fatto obbligo, a tutti i veicoli provenienti da strade o aree che intersecano o si immettono nel tatto interessato dalla gara, di arrestarsi prima di impegnarla rispettando le segnalazioni manuali o luminose degli organi preposti alla vigilanza o del personale dell’organizzazione. È fatto obbligo ai conducenti di veicoli e ai pedoni di non attraversare la strada durante il passaggio della gara ciclistica.
A Civitanova nasce una nuova e gratuita "Postazione A = accessibile", pronta ad accogliere i disabili e i loro accompagnatori. Allestita dall'associazione bagnini Cluana Nantes in collaborazione con l’amministrazione comunale sulla spiaggia libera tra gli stabilimenti Ippocampo e Aloha, sul lungomare nord, è già operativa e resterà aperta tutti i giorni fino a fine agosto, dalle 9:30 alle 18:30.
E’ dotata di ombrellone, sdraio, lettini adeguati, sedia Job oltre a due parcheggi riservati per chi usufruisce del servizio. Per accedere è necessario prenotare inviando un messaggio whatsapp al numero 327/4747254.
"Una lodevole iniziativa - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - e soprattutto un servizio molto importante per Civitanova che vuole diventare una città sempre più accessibile a tutti. Con questa piattaforma facciamo un altro passo in avanti per garantire alle persone con disabilità e i loro accompagnatori di godersi il mare in serenità e gratuitamente. Continueremo a lavorare su questo fronte e puntiamo alla riconferma della bandiera Lilla, dopo quella Blu, sulla qualità di mare e servizi, e quella Verde, che garantisce spiagge a misura di bambino. Ringrazio la Cluana Nantes per la disponibilità e la sensibilità che ci hanno permesso di garantire questo servizio alla cittadinanza".
"Questa è la prima stagione nella quale la nostra organizzazione si cimenta anche nel servizio a tutela delle persone disabili - fa sapere Giuseppe Vaccina, uno dei responsabili dell’associazione -. Molti stabilimenti balneari si sono da tempo dotati delle attrezzature per l'accesso ai disabili, ma questa volta sono le spiagge libere ad accogliere gratuitamente chi non riuscirebbe altrimenti a fruire di un bene prezioso come la spiaggia libera e il mare. La scelta delle attrezzature balneari in legno ricondizionate - ha aggiunto - è scaturita non solo da uno spiccato senso estetico, nel complesso la postazione ha un sapore tropicale, ma anche dall’attenzione all’ambiente".
A seconda delle richieste, l’associazione si riserva la facoltà di verificare la certificazione medica e di limitare o turnare gli accessi per offrire l’opportunità a più persone possibili di utilizzare la postazione. La gestione del servizio (prenotazione, riordino, pulizia e manutenzione) è affidata ai bagnini di salvataggio al di fuori del loro orario di lavoro.
La Pelletteria Ales ha festeggiato, lo scorso weekend, 30 anni di attività aziendale con una festa ospitata dal Casolare degli Ulivi, tra le colline di Tolentino. Ad accogliere ospiti e dipendenti funambolici trampolieri e bellissime artiste del circo che hanno divertito tutti coloro che hanno partecipato ad un party molto esclusivo reso ancora più emozionante dalla voce di Roberta Biagiola, dalla playlist del dj Eddy Master Joy e dalle divertenti incursioni degli Spiritusi.
Nel corso della serata è stato annunciato che il prossimo mese di ottobre, i titolari di Ales saranno invitati ad un evento organizzato dalla celebre casa di moda Versace. All’azienda tolentinate, infatti, è stato attribuito il premio Best Supplier per la pelletteria. Un importante riconoscimento che premia l’affidabilità, la costruttiva collaborazione e il rispetto delle tempistiche oltre che la qualità dei prodotti realizzati da Ales per la nota casa di moda.
Inoltre il consigliere regionale Pierpaolo Borroni ha anticipato che proporrà al Consiglio regionale l’attribuzione di un riconoscimento speciale da parte dell’Assemblea regionale delle Marche per Ales, "una impresa – ha detto – che contribuisce, da 30 anni, alla crescita economica e sociale del territorio e che fa conoscere in tutto il mondo l’arte della pelletteria e la grande cultura del lavoro insita nel dna delle Marche e dei marchigiani".
Sempre durante la festa, i titolari di Ales, rinunciando a regali e omaggi, hanno promosso una raccolta di fondi da destinare all’ASP “Porcelli” di Tolentino per favorire l’acquisto di letti elettrici ortopedici e mobilio che andranno ad arredare gli spazi della casa di riposo.
La casa di moda Fendi ha annunciato che parteciperà all’iniziativa di beneficenza donando una propria somma che andrà ad aggiungersi a quanto sinora raccolto. “Siamo felici di aver festeggiato questo importante traguardo – hanno detto i titolari Edoardo Mattioli, Sauro Tiberi e Lanfranco Vitali – con tante autorità civili, militari, con tanti amici e soprattutto con le nostre maestranze".
"Consideriamo la nostra attività come una grande famiglia e quanto realizzato in questi primi 30 anni sta a dimostrare la passione, l’impegno e la voglia di fare bene che abbiamo messo, tutti insieme, in campo".
"I riconoscimenti che ci arrivano sono premi che ci danno soddisfazione e che ci ripagano del tanto lavoro portato avanti, ogni giorno, nell’interesse dell’azienda, del territorio di riferimento a cui apparteniamo con grande fierezza e ovviamente del made in Italy di qualità. Ringraziamo anche tutti coloro che ci hanno permesso di promuovere una raccolta fondi per aiutare gli ospiti della casa di riposo di Tolentino. Un piccolo gesto che speriamo venga imitato anche da altre imprese”.
L'assessorato al Commercio del comune di Tolentino, "con l’intento di accogliere in maniera adeguata i turisti e villeggianti che scelgono la città per trascorrere il loro periodo di vacanza" si legge in una nota, ha effettuato un sondaggio informativo tra tutte le attività di somministrazione di bevande e generi alimentari per conoscere gli eventuali periodi di chiusura per ferie.
Nei punti informativi turistici, nei musei, nei luoghi di interesse turistico ma anche nei negozi e nelle attività del centro storico sono state distribuite locandine informative che riportano le chiusure - anche settimanali - di bar, pasticcerie, pizzerie, ristoranti e osterie.
"Con questa semplice iniziativa - precisa l'assessore Fabiano Gobbi - vogliamo favorire le informazioni sulle nostre attività che resteranno aperte nel periodo agostano, facilitando i turisti che si trovano nel nostro centro storico per visitare i nostri monumenti, i nostri musei e la Basilica di San Nicola. Vogliamo evitare che si trovino davanti ad un esercizio chiuso. È chiaro che indichiamo le attività del centro storico in quanto è la zona della città abitualmente più frequentata dai turisti che comunque potranno scegliere anche i tanti bar, pizzerie e ristoranti che si trovano in altre zone di Tolentino e che offrono proposte enogastronomiche di qualità e una accoglienza squisita come nella migliore tradizione tolentinate".
Ecco il prospetto relativo a ogni attività del centro storico:
Nei giorni scorsi, la giunta comunale ha dato l’ok al progetto per la riqualificazione dei marciapiedi di via Verdi, che da tempo risultano ammalorati. L'intervento, del valore complessivo di 77 mila euro (coperti per 12.500 euro con contributo statale e per la somma restante attraverso l’avanzo di amministrazione), riguarda un tratto di circa 135 metri di lunghezza, compreso tra l’incrocio con via Bellini e il ristorante Apollo 8.
I lavori consisteranno nell’allargamento dei marciapiedi di circa 30 centimetri sul lato monte, nella sostituzione di tutti i chiusini esistenti con dei nuovi in ghisa e nella realizzazione di nuovi muretti di contenimento fra scarpata e marciapiede (ove necessario). L’opera consentirà un incremento della qualità e della sicurezza dei marciapiedi a servizio della popolazione del centro cittadino e non solo.
Lavori sulla linea ferroviaria, il passaggio a livello di viale Labastide Murat (km 45+362) resta chiuso per 10 giorni. Il provvedimento di chiusura resterà valido dalle ore 8:00 di martedì primo agosto alle ore 12:00 di martedì 11 agosto, con conseguente divieto di transito veicolare.
"Il transito pedonale dovrà essere garantito, adottando tutti gli accorgimenti necessari affinchè avvenga in sicurezza", si legge nell’ordinanza. La ditta esecutrice dei lavori è incaricata di apporre tutta la segnaletica stradale e di cantiere e, in particolare, la segnaletica di presegnalazione della modifica della viabilità, che dovrà essere apposta con 48 ore di anticipo, nelle vie che intersecano con viale Labastide Murat (via Arsiero e viale Vittorio Veneto).