San Ginesio inaugura la nuova “Scuola Natura” dell’Infanzia e Asilo Nido, un’opera di particolare rilevanza per il territorio, nata da una visione capace di mettere al centro il benessere, la crescita e l’educazione delle bambine e dei bambini e, al tempo stesso, di tradursi in un concreto investimento a sostegno delle famiglie e del futuro della comunità.
La nuova struttura, realizzata secondo i più moderni criteri di sostenibilità ambientale, efficienza e risparmio energetico, potrà accogliere 33 bambini. In linea con quanto previsto dal D.Lgs. 65/2017, il nuovo plesso riunisce in un unico spazio i servizi educativi e scolastici dedicati alla fascia 0-6 anni, favorendo una reale e significativa continuità educativa dalla nascita fino all’ingresso nella scuola primaria.
La “Scuola Natura” si caratterizza inoltre per una forte vocazione pedagogica a indirizzo montessoriano, con una particolare attenzione all’educazione all’aperto e al rapporto quotidiano tra bambini e ambiente. Un progetto educativo pienamente coerente con il modello Agrinido della Regione Marche, che trova nella relazione con la natura e nel contesto rurale elementi fondamentali per la crescita e l’apprendimento.

La gestione del servizio sarà affidata all’azienda “La Quercia della Memoria” di San Ginesio.
La storia della nuova scuola affonda le sue radici nella volontà e nella partecipazione della comunità locale. Dopo il sisma del 2016, l’associazione di genitori “Nella Terra dei Bambini” ha acquistato un terreno e predisposto un progetto preliminare, donando entrambi al Comune di San Ginesio, con l’obiettivo di realizzare un polo dedicato ai servizi educativi e di istruzione per la fascia 0-6 anni, immerso nella natura e nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Il Comune ha raccolto e sostenuto questa visione, procedendo alla variante urbanistica del lotto e partecipando al Bando 2021 del Ministero dell’Istruzione. Nel 2022 il progetto è stato ammesso a finanziamento nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.1 del PNRR, dedicata alla costruzione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali, per un importo di 874.000 euro.
A questa cifra si sono aggiunti 46.000 euro di cofinanziamento comunale e ulteriori 210.000 euro del Fondo Opere Indifferibili.
La realizzazione della “Scuola Natura” rappresenta anche un significativo esempio di collaborazione tra pubblico, privato, associazioni e realtà del territorio, che ha consentito di completare e arricchire il progetto attraverso l’allestimento degli spazi e la dotazione di arredi e materiali didattici.
Gli arredi sono stati acquistati grazie ai Fondi Nazionali per il sistema integrato 0-6 anni e al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, con il prezioso sostegno di LUBE Industries S.r.l. di Treia, che ha donato la cucina.
Anche l’azienda “La Quercia della Memoria” ha contribuito concretamente all’allestimento, acquistando i materiali didattici grazie al supporto di GAM – Gonzaga Arredi Montessori e Plackner, realtà specializzate nella progettazione e produzione di giochi e materiali naturali, montessoriani e secondo l’approccio Pikler, dedicati alla prima infanzia.
La nuova “Scuola Natura” è dunque molto più di un nuovo edificio scolastico: è il risultato di una comunità che ha saputo trasformare una necessità nata dopo il terremoto in un’opportunità per costruire il futuro. Un luogo pensato per crescere, imparare e stare insieme, dove scuola e natura dialogano ogni giorno e dove bambine e bambini possono vivere un’esperienza educativa profondamente legata al territorio.
Un investimento concreto sulle nuove generazioni, sulle famiglie e sulla capacità di San Ginesio di guardare avanti, con una scuola che nasce dalla comunità e alla comunità restituisce una nuova idea di futuro.

“Si tratta di un altro passo concreto nel percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma. Restituire alla comunità uno spazio moderno, sicuro e pensato intorno ai bisogni dei più piccoli significa investire sulle famiglie, sulla qualità della vita e soprattutto sul futuro. La ricostruzione deve creare le condizioni perché i nostri borghi continuino a essere luoghi nei quali scegliere di vivere, crescere i propri figli e costruire nuove opportunità. Una scuola capace di coniugare educazione, benessere e rapporto con la natura interpreta pienamente questa visione. San Ginesio dimostra ancora una volta che dalla ricostruzione può nascere un territorio più sicuro, attrattivo e attento alle nuove generazioni. Ringrazio tutti gli attori pubblici e privati che, con competenza e determinazione, hanno contribuito a raggiungere questo importante risultato” evidenzia il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.
“L’inaugurazione della nuova “Scuola Natura” rappresenta per San Ginesio un momento di grande importanza e un segnale concreto di fiducia nel futuro della nostra comunità. Questa scuola è molto più di un nuovo edificio: è un progetto nato dalla comunità, che mette al centro i bambini, sostiene le famiglie e rafforza i servizi educativi del nostro territorio. È particolarmente significativo che un’idea nata dopo il sisma del 2016, grazie all’iniziativa di un’associazione di genitori, sia oggi diventata una realtà. Con la “Scuola Natura” San Ginesio si dota di una struttura moderna, sostenibile e innovativa, capace di accogliere i bambini da zero a sei anni, con un progetto educativo che valorizza l’autonomia, l’educazione all’aperto e il rapporto con la natura e con il nostro territorio. Completiamo così un’offerta formativa che rappresenta un patrimonio straordinario per la nostra comunità: a San Ginesio è possibile accompagnare i nostri ragazzi nel loro percorso educativo dai primi anni di vita fino alle scuole superiori. È un elemento fondamentale per sostenere le famiglie, contrastare lo spopolamento e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni, famiglie, imprese e fondazioni, a dimostrazione di quanto sia importante lavorare insieme per raggiungere obiettivi che guardano al futuro. Questa scuola è anche una risposta concreta alle ferite del terremoto: da una terra colpita dal sisma nasce oggi un luogo dedicato alla crescita, all’educazione e alla vita. Non inauguriamo soltanto una scuola: inauguriamo una nuova opportunità per i nostri bambini, per le nostre famiglie e per il futuro di San Ginesio” dichiara il sindaco Giuliano Ciabocco.

nubi sparse (MC)
Stampa
PDF
