Valorizzare il patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio, sostenendo le iniziative che permettono di riscoprirne le bellezze. È questo l’obiettivo del progetto di Contram, protagonista in questi giorni di ottobre di una serie di collegamenti dedicati ad alcuni luoghi simbolo del Maceratese.
Nel fine settimana, sabato e domenica, l’attenzione si è concentrata su Renacavata, a Camerino, e sul suo convento dei frati Cappuccini, considerato il primo insediamento al mondo dell’Ordine francescano dei Cappuccini. Un luogo di grande valore storico e spirituale, che rappresenta una testimonianza importante delle radici religiose e culturali del territorio.
L’iniziativa si è svolta grazie all’organizzazione dell’amministrazione comunale di Camerino e del Fai, impegnati nella promozione e nella valorizzazione delle ricchezze locali. Il collegamento di Contram si inserisce così in un percorso volto a dare visibilità a luoghi che custodiscono una parte significativa della storia del territorio e che meritano di essere conosciuti da un pubblico sempre più ampio.

Lunedì tappa a Rocca Varano
Il programma prosegue lunedì 12 ottobre, nella tarda mattinata, con un nuovo collegamento dedicato a Rocca Varano, suggestiva fortezza che domina la valle del Chienti.
Arroccata in posizione panoramica, la struttura si staglia sul paesaggio circostante come una sentinella di pietra, a testimonianza del passato storico e strategico di questa parte dell’entroterra maceratese.
Anche in questo caso, l’obiettivo è accendere i riflettori su un bene che unisce valore storico, architettonico e paesaggistico, contribuendo a promuovere la conoscenza di un patrimonio diffuso che rappresenta una risorsa per le comunità locali e per il turismo.


nubi sparse (MC)
Stampa
PDF
