Cibo e prevenzione, a Colmurano il confronto sull’alimentazione sana: "La prevenzione inizia a tavola"
Il rapporto tra alimentazione e salute si costruisce ogni giorno, a partire dalle scelte che portiamo in tavola. Un tema che riguarda non soltanto il benessere individuale, ma anche l’educazione alimentare fin dall’infanzia, la qualità delle produzioni e il legame con il territorio. Se n’è parlato a Colmurano, durante il convegno organizzato nell’ambito di “Paccucce in festa”, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, che ha riunito professionisti di diversi settori per approfondire il valore del cibo nella prevenzione.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata all’obesità infantile, per la quale durante l’incontro è stato richiamato un dato del 35% dei bambini. Un elemento che riporta al centro l’importanza di intervenire fin dai primi anni di vita, promuovendo abitudini equilibrate e aiutando le famiglie a compiere scelte più consapevoli. L’educazione alimentare rappresenta infatti uno strumento fondamentale per sviluppare un rapporto corretto con il cibo, andando oltre la semplice attenzione alla dieta.
Al confronto hanno partecipato Andrea Fabiani, medico chirurgo specializzato in urologia e andrologia; Simone Menin, biologo nutrizionista, docente Haccp, membro del Cnbn nella sezione “Dieta Mediterranea” ed educatore alimentare Fitp; Pierpaolo Simonelli, delegato dell’Accademia nazionale della cucina; Demetrio Ruffini, dottore agronomo specializzato nel settore dell’olivicoltura; e Raffaele Pozzi, socio fondatore della Società agricola Terraprospera.
Competenze diverse che hanno permesso di mettere in relazione salute, cultura gastronomica e produzione agricola, evidenziando come la qualità dell’alimentazione passi anche dalla conoscenza degli alimenti e delle loro caratteristiche. Dietro ciò che arriva sulle nostre tavole ci sono infatti il lavoro di chi coltiva la terra, le scelte produttive e un patrimonio di tradizioni che può contribuire a orientare abitudini più consapevoli.
Il convegno si inserisce così nel programma di “Paccucce in festa” con un messaggio che unisce cultura e quotidianità: mangiare bene significa anche conoscere ciò che si mangia. Un percorso che parte dall’educazione, coinvolge le famiglie e guarda alla prevenzione come a un impegno da costruire nel tempo, attraverso le scelte di ogni giorno.

nubi sparse (MC)
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