Camerino, l'ex Banca Marche diventa la nuova casa della Biblioteca Valentiniana: via ai lavori da 7,1 milioni
La cultura si prepara a tornare nel cuore del centro storico di Camerino. Sono stati consegnati i lavori di recupero, restauro e adeguamento funzionale dell’ex Banca Marche, edificio storico danneggiato dal terremoto del 2016 che diventerà la nuova sede della Biblioteca Valentiniana, con il suo patrimonio di circa 130mila volumi. L’intervento, dal valore di 7,1 milioni di euro, avrà una durata prevista di 730 giorni e punta a restituire alla città uno degli immobili più significativi del centro storico.
Il progetto è finanziato attraverso l’Ordinanza speciale per Camerino del 2021 della Struttura commissariale per la ricostruzione e si inserisce nel percorso di recupero degli edifici pubblici danneggiati dal sisma.
«Con la consegna dei lavori di oggi proseguiamo concretamente nel percorso di ricostruzione del centro storico di Camerino. Si tratta di uno degli edifici più rappresentativi tra quelli inseriti nell’Ordinanza speciale, un intervento che segna un punto di arrivo per la fase progettuale e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza con l’apertura di un altro cantiere pubblico nel cuore della città», ha dichiarato il sindaco Roberto Lucarelli.
Il primo cittadino ha sottolineato anche il significato dell’intervento a dieci anni dal terremoto, ringraziando il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli per l’impegno e il sostegno nel portare avanti il progetto.
Proprio Castelli ha evidenziato il valore culturale dell’opera: «Il ritorno della Biblioteca Valentiniana nel cuore della città va proprio in questa direzione: la cultura diventa uno strumento di valorizzazione e di rinascita, capace di creare occasioni di incontro, partecipazione e crescita».
L’obiettivo, ha aggiunto il commissario, è fare in modo che il centro storico torni a essere un luogo vissuto e frequentato. «Ricostruire significa anche creare le condizioni affinché le nostre comunità possano guardare al futuro».
Una biblioteca in cerca di casa dal terremoto del 1997
La nuova sede rappresenta un passaggio importante per la Biblioteca Valentiniana, una delle istituzioni bibliotecarie più longeve delle Marche. Il suo patrimonio comprende circa 130mila volumi, tra libri antichi, manoscritti, incunaboli e fondi storici che attraversano secoli di storia, dal Medioevo fino all’Ottocento inoltrato.
Dopo il terremoto del 1997 e quello del 2016, la biblioteca ha attraversato una lunga stagione di trasferimenti e sistemazioni provvisorie. Attualmente i libri si trovano in parte in un deposito e presso l’aula San Sebastiano. Con il recupero dell’ex Banca Marche si apre finalmente la prospettiva di una sede stabile, pensata per garantire la conservazione del patrimonio, la sua valorizzazione e la fruizione pubblica.
L’intervento punta quindi non soltanto a recuperare un edificio storico, ma anche a riportare nel centro di Camerino un luogo dedicato alla conoscenza, allo studio e alla ricerca. La futura biblioteca sarà destinata ad accogliere studenti, studiosi, cittadini e visitatori, contribuendo alla rigenerazione urbana e alla ripresa della vita culturale della città.
L’ex Banca Marche tra storia e nuovi spazi culturali
L’edificio si trova in via Varino Favorino, accanto al Palazzo Ducale, e fu costruito tra il 1913 e il 1918 su progetto dell’ingegnere Filippo Amici. Nato come sede della storica Cassa di Risparmio di Camerino, ospitò successivamente Banca Marche. L’immobile conserva elementi architettonici neoclassici e liberty, oltre ad ambienti di particolare pregio, tra cui il monumentale salone centrale vetrato e la storica Sala del Consiglio.
Il progetto di recupero prevede di coniugare la messa in sicurezza e il restauro dell’edificio con la realizzazione di una biblioteca moderna e funzionale. Il salone monumentale sarà trasformato in un grande spazio di accoglienza e consultazione, affiancato da sale studio e lettura, depositi librari specializzati per la conservazione dei volumi storici e ambienti dedicati alle attività culturali e di ricerca.
Sono previsti anche una sala polifunzionale per conferenze, presentazioni ed eventi culturali e un caffè letterario con terrazza panoramica.
Con la consegna dei lavori prende così avvio una nuova fase per un immobile storico che tornerà a vivere e per un patrimonio librario che attende una sede stabile dal 1997. Il traguardo è restituire alla comunità non soltanto una biblioteca, ma un nuovo polo culturale nel cuore di Camerino.

cielo coperto (MC)
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