Multa per eccesso di velocità annullata: un civitanovese vince il ricorso contro l'autovelox
Il Giudice di Pace di Rimini ha annullato una sanzione per eccesso di velocità elevata a un cittadino di Civitanova Marche, dopo che non è stata dimostrata l'omologazione dell'autovelox utilizzato per rilevare l'infrazione a Misano Adriatico, in Romagna. Il ricorso è stato presentato con l'assistenza del Movimento Consumatori di Civitanova Marche, presieduto dall'avvocato Gianluigi Mucciaccio.
La multa era stata notificata al cittadino durante il periodo estivo. Invece di pagare la sanzione, l'automobilista ha deciso di contestarla davanti al giudice di pace, ottenendo una decisione favorevole. Il giudice Federico Tocco ha disposto l'annullamento del verbale, rilevando la mancata dimostrazione dell'omologazione dell'apparecchiatura utilizzata per l'accertamento.
La pronuncia si inserisce nel dibattito giuridico sulla distinzione tra approvazione e omologazione degli autovelox, una questione che continua a essere al centro di numerosi contenziosi. A commentare la decisione è stato l'avvocato Gianluigi Mucciaccio, presidente del Movimento Consumatori di Civitanova Marche, che ha assistito il cittadino nel ricorso.
"La pronuncia del giudice riminese si innesta in una accesa diaspora che continua ad imperversare nelle aule giudiziarie riguardo l'approvazione e l'omologazione dei dispositivi di rilevamento della velocità nonostante la recente introduzione del nuovo decreto ministeriale in materia di autovelox che tendenzialmente mira a equiparare entrambe le procedure", ha spiegato Mucciaccio.
L'avvocato ha quindi sottolineato come, secondo la decisione, le due procedure mantengano una distinzione sostanziale, richiamando la giurisprudenza della Cassazione che in diverse occasioni ne ha evidenziato la diversità. "Non a caso – ha aggiunto il presidente del Movimento Consumatori – nel giudizio svoltosi davanti al Giudice di Pace di Rimini, l'amministrazione resistente non ha prodotto, come da noi eccepito, alcuna attestazione dell'avvenuta omologazione del dispositivo di rilevazione della velocità, elemento che è stato considerato, dallo stesso giudicante, dirimente ai fini della decisione favorevole al cittadino civitanovese".
Oltre all'annullamento della multa, il giudice ha condannato l'ente locale alla restituzione del contributo unificato versato per il ricorso. "I controlli stradali sono certamente fondamentali per la sicurezza degli utenti della strada, in ogni caso, i medesimi devono rispettare rigorosamente le diverse disposizioni previste per il funzionamento delle apparecchiature utilizzate per il controllo della velocità", ha aggiunto l'avvocato civitanovese.
Il presidente del Movimento Consumatori ha concluso ribadendo il diritto dei cittadini a contestare le sanzioni quando sussistono motivi fondati: "Quando sussistono fondati motivi per contestare una sanzione che si manifesta, di fatto, illegittima, il cittadino ha il pieno diritto difendere le proprie ragioni, come nel caso del nostro iscritto tutelandosi con gli strumenti offerti dal nostro ordinamento".

poche nuvole (MC)
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