di Stefano MicozziIl Fabriano Cerreto si impone per quattro a due in casa dell'Helvia Recina, ma i padroni di casa contestano vivacemente l'operato del direttore di gara e dei suoi assistenti. La gara inizia con una vibrante protesta dei padroni di casa: al 4' minuto Di Crescenzo da solo davanti al portiere viene atterrato da Spitoni ma tra lo stupore generale il direttore di gara fa proseguire. Il Fabriano passa in vantaggio dopo pochi minuti con una delle rare sortite offensive del primo tempo: corner e colpo di testa vincente di Piergallini. L'Helvia Recina riparte a testa bassa alla caccia del pareggio e riesce a raggiungerlo al 21' con Conforti che finalizza una bella azione corale arancionera. I padroni di casa potrebbero addirittura ribaltare il risultato nel primo tempo, ma al 32' il palo dice di no a Di Crescenzo con Spitoni battuto. Il secondo tempo inizia con l'espulsione di Ballini, molto contestata dall'Helvia Recina: Aquila si invola sulla destra in contropiede, Ballini entra in scivolata dando l'impressione di non prendere nè la palla nè l'avversario. Mentre Aquila entra in area di rigore, l'assistente Busilacchi sbandiera vivacemente e richiama l'attenzione del signor Perozzi che fischia un calcio di punizione ed estrae il secondo giallo per Ballini. Sugli sviluppi della punizione il Fabriano passa in vantaggio. Al 14' della ripresa i locali restano addirittura in nove per l'espulsione di Domizi per un fallo a centrocampo. In 9 contro 11 non c'è più partita e gli ospiti segnano il terzo e il quarto gol in contropiede. Malgrado la doppia inferiorità numerica, l'Helvia Recina in pieno recupero riesce a segnare il secondo gol con un ottimo tiro dal limite di Zekiri.IL TABELLINOHELVIA RECINA: Isidori, Cervigni, Montanari, Stefani (Scoccia al 41 st), Ballini, Tacconi, Pietrella (Francioni al 35st), Domizi, Di Crescenzo, Conforti (Zekiri al 20st), Romanski. All. Lattanzi. A disp. Maccari, Rapacci, Cervigni, Rocci FABRIANO CERRETO: Spitoni, Berrettoni, Severini, Scotini, Boinega, Lapi, Aquila (Moretti al 31st), Bartoli, Francioni (Martellucci al 38st), Iacoponi (Savelli al 39st), Piergallini. All. Spuri Forotti. A disp. Rossi, Gambini, Carboni, Silvi Arbitro: Patrizio Perozzi di Ancona (Busilacchi e Tidei) RETI: 8' p.t. Piergallini, 21' p.t. Conforti, 4' s.t.Severini, 38' Piergallini, 45' Moretti, 47' Zekiri Ammoniti = Ballini, Domizi, Isidori per l'Helvia Recina. Espulsi Ballini e Domizi
Cercare il successo, ma con lucidità sotto porta e razionalità nella manovra. Queste le direttive di mister Aldo Clementi ai suoi in vista del secondo derby consecutivo, quello in casa contro il fanalino di coda Jesina. Matelica in emergenza per la difesa e dove mister Clementi deve rinunciare ai difensori Borghetti, Boria, Boskovic ed anche al centrocampista Perfetti che all’occorrenza può fare il jolly difensivo. Tutti infortunati e pochissimi in dubbio, forse qualcuno partirà dalla in panchina. Via libera per Lispi accanto a Gilardi al centro della difesa con sugli esterni Girolamini e Vallorani, che potranno avanzare in un modulo elastico con un centrocampo che potrebbe essere diventare a cinque. Più probabile però il rombo in mezzo al campo con Borgese davanti alla difesa e Bondi dietro alle punte, nel caso Clementi scegliesse il tandem Picci-Pesaresi. Esterni più alti eventualmente Moretti a destra e Giovannini a sinistra, con ripiegamenti in fase di copertura. Scacchiere offensivo che potrebbe cambiare nel caso di utilizzo di Jachetta, bestia nera della Jesina. Contro una Jesina impelagata sul fondo classifica ed ancora a secco di vittorie, il Matelica ritrova dell’ex Trudo (che ha avuto nell’Eccellenza). Il tecnico leoncellosi affida a più esperienza lanciando per la prima volta Niosi in porta, che farà il suo debutto stagionale così come il baby Cecchini (’97) a centrocampo per riequilibrare il numero degli under, mentre in attacco dovrebbe fare il suo esordio Ragatzu. Partita delicata per la Jesina, che sarà seguita da un centinaio di tifosi (rimasti fuori domenica scorsa col Campobasso per protesta). Derby che si preannuncia avvincente sia tatticamente che agonisticamente.
Scade oggi il diritto di prelazione per gli abbonati alla Cucine Lube Banca Marche. Da lunedì la campagna abbonamenti proseguirà con gli eventuali posti non confermati dai diretti interessati che verranno messi in vendita. Gli abbonamenti saranno validi per assistere fino a diciotto gare dei biancorossi all’Eurosuole Forum. Sarebbe a dire: tutte le undici partite di Regular Season di SuperLega, le tre sfide del girone di Champions League, il match dei quarti di finale di Coppa Italia e le gare interne dei quarti di finale dei Playoff scudetto. Come è noto l'abbonamento garantirà, inoltre, il diritto di prelazione per l'acquisto del biglietto nelle eventuali sfide di Semifinale e Finale Playoff scudetto, oltre che negli eventuali Playoffs di Champions League. Come lo scorso anno sono previsti sconti per le famiglie, i pensionati ed i tesserati del club Lube nel Cuore. I PREZZI DEGLI ABBONAMENTI NEI 4 SETTORI PREMIUM, abbonamento colore rosso, il settore B centralissimo dietro alle panchine ristrutturato e reso più comodo con distanza tra i posti ampliata: 350 Euro Intero e 250 Euro Ridotto. GOLD, abbonamento colore giallo, gli altri due settori laterali A-C dietro alle panchine, anche essi ristrutturati e resi più comodi con distanza tra i posti ampliata: 230 Euro Intero e 170 Euro Ridotto. TRIBUNA: abbonamento colore blu, tutti e tre i settori G-H-I della tribuna dietro al primo arbitro: 180 Euro Intero e 130 Euro Ridotto. GRADINATA: abbonamento colore verde, i settori E-M nella parte centrale dei due lati corti del campo a 120 Euro Intero e 90 Euro Ridotto. Poi c’è il settore curve, dove non sono previsti abbonamenti. Costo del biglietto per le singole partite A 10 Euro, 7 Ridotto. Il botteghino dell’Eurossuole Forum sarà aperto dal lunedì al sabato con orario 9,30-12,30 e 15,30-19,30.
E’ Potenza Picena la regina del primo derby della Riviera. I ragazzi di Gianluca Graziosi hanno sconfitto la Cucine Lube Banca Marche, in formazione rimaneggiata, per 3-0. Al Memorial Ylenia Morsucci, un’associazione Onlus con sede a Falconara Marittima impegnata specialmente nei confronti di bambini e disabili, in campo si sono viste due squadre ancora alla ricerca della propria identità con la Lube che dovrà lavorare molto per trovare il giusto ritmo partita. Tranne l’azzurro Marco Vitelli, nazionale under 21, il resto dei ragazzi scesi in campo in casacca Lube al Pala Liuti di Castelferretti è apparso ancora lontano dalla propria condizione standard. La Lube ha provato a salvarsi con l’esperienza ed i colpi d’autore dei suoi giocatori ma Potenza Picena, molto insidiosa al servizio ed a muro, ha fatto valere la migliore organizzazione di squadra di questo momento. Ad inizio match Lube in campo con Corvetta in palleggio, Miljkovic schiacciatore opposto. In ricezione il duo Gabriele-Parodi mentre al centro è stata schierata la coppia Cester-Vitelli. Francesco Recine, figlio del Cisco, direttore sportivo della Lube, ha indossato la casacca di libero, in una prima uscita ufficiale per lui in questo ruolo. Nel volley potentino la collaudata diagonale Partenio-Moretti, palleggiatore, il primo, schiacciatore opposto il secondo, è il punto fermo nel sestetto di coach Graziosi che ha schierato di mano il duo Ferrini-Ippolito, al centro la coppia Biglino-Codarin, e nel ruolo di libero Calistri. Lube costretta a rincorrere sin dai primi punti in cui Potenza Picena ha messo in evidenza un servizio molto insidioso ed una buona correlazione muro-difesa. Più combattuto il terzo set ma patita saldamente in mano ai ragazzi di Graziosi che quest'anno militeranno in serie A2. Al termine della partita, raggiante Carlo Muzi, direttore generale del volley Potentino: « La Lube era a ranghi ridotti, ma si parla sempre di una formazione molto forte. Detto questo sono felice per la prestazione del Volley Potentino e per l’approccio dei nostri giocatori, tutti concentrati e sempre attenti. Una vittoria corale che dà morale e ci dimostra di essere sulla buona strada ». Tranquillissimo coach Giancarlo D’Amico, che ha così analizzato il primo test match della Lube: « In questo periodo abbiamo lavorato su tematiche tecniche come copertura di attacco e alzate di palla alta, situazioni dove siamo andati bene. Qualche passo indietro in difesa, dove siamo venuti a mancare in più di una situazione lasciando cadere palle importanti che avrebbero potuto darci un break per tenere testa a una squadra come Potenza Picena, che ha una settimana di lavoro in più alle spalle e un sistema di gioco più avanzato in questo momento. Si sono visti i meccanismi poco oliati, inoltre, in battuta dove ancora abbiamo lavorato pochissimo in queste settimane, visto che siamo a ranghi ridotti. Sono felice per il lavoro dei ragazzi del settore giovanile, che ci stanno dando una mano quotidianamente in allenamento, e che oggi sono scesi in campo ».IL TABELLINO CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Fei 3, Gabriele 11, Parodi 7, Cordano n.e., Di Silvestre n.e., Vitelli 6, Recine (L), Baldari n.e., Cester 6, Miljkovic 11, Corvetta 1, Larizza 1. All. D’Amico VOLLEY POTENTINO: Cavuto n.e., Codarin 10, Pierotti n.e., Partenio 3, Miscio n.e., Cristofaletti, Calistri (L), Moretti 12, Ferrini 12, Biglino 5, Ippolito 12, Quarta 1. All. Graziosi ARBITRI: Frapiccini (AN) - Sampaolo (MC) PARZIALI: 21-25 (24’), 22-25 (24’), 22-25 (27’). NOTE: Lube bs 14, ace 0, muri 13, errori 5, ricezione 30% (17% prf), attacco 43%. Potenza Picena bs 14, ace 8, muri 9, errori 4, ricezione 65% (50% prf), attacco 46%.
Cominciano a trapelare i primi nomi dei prestigiosi ospiti che saranno di scena a Macerata dal 7 all'11 ottobre prossimi per Overtime Festival, festival nazionale del racconto e dell'etica sportiva dal format unico sul territorio nazionale. L'ufficialità del programma definitivo sarà presentato soltanto nel corso della prossima settimana, ma ci sono anticipazioni per quanto riguarda alcuni big del mondo sportivo e dello spettacolo che impreziosiranno la manifestazione. Tra le illustri partecipazioni dell'edizione 2015, che avrà come tematica generale "Le Grandi sfide", ci saranno sicuramente Angelo Peruzzi, ex portierone pluridecorato della Nazionale e della Juventus, i rugbisti Ongaro e Perugini, il ciclista Michele Scarponi, i pugili Alessandro Duran e Simona Galassi, l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli. Altrettanto succosa la proposta musicale con Giuliano Palma, i Sud Sound System e un’altra sorpresa non ancora svelata dagli organizzatori di Pindaro. Volti noti e penne eccellenti anche tra i giornalisti: Pierluigi Pardo e Irma d'Alessandro di Mediaset, Marco Ardemagni di RadioRai, Claudio Arrigoni di Gazzetta TV, Franco Bragagna di RaiSport.Anticipazioni che fanno pensare ad un'edizione 2015 ricca di contenuti e spunti di riflessione. Overtime, d'altra parte, si è segnalata fin dalla nascita per l'offerta al pubblico di tematiche sportive dallo spiccato spessore sociale, di strettissima attualità e costantemente in correlazione con l'arte. In particolar modo, per ciò che concerne quest'ultima area contestuale, da quest'anno verranno proposti tre contest dedicati a cinema, fotografia e web, attraverso i quali professionisti del settore e il pubblico potranno prendere parte attivamente al Festival presentando le proprie produzioni. Pasciuta anche l'offerta delle mostre a carattere sportivo, ben sei, tra le quali spicca senza dubbio "Le grandi sfide Panini dagli anni'60 ad oggi", a cura della celeberrima casa di figurine italiane che hanno fatto la storia facendo innamorare generazioni di appassionati.Ribadendo l'intenzione di trasformare Macerata in capitale dello sport anche per questa quinta edizione, gli organizzatori di Pindaro attendono di presentare il programma ufficiale degli appuntamenti per svelare altri importanti nomi e sorprese.
La nuova stagione in Lega Pro della Maceratese è sempre più sotto il segno dei tifosi. Proliferano le iniziative della Società biancorossa nella direzione di un pieno coinvolgimento dei propri appassionati. Più volte detto degli sforzi collettivi in ambito logistico riguardo allo stadio Helvia Recina, ecco serviti altri due interessanti e importanti servizi. Innanzitutto, il necessario adeguamento ai regolamenti federali con la disponibilità della Tessera del Tifoso per seguire la squadra in trasferta. La Società rende infatti nota la possibilità di ritirare la card originale previa esibizione e consegna della tessera provvisoria presso le strutture del campo sportivo di Collevario. Una transazione burocratica fondamentale per chi ha deciso di seguire la Rata già a partire da sabato prossimo per l'incontro di Santarcangelo di Romagna contro il Rimini. Ieri, inoltre, altro succoso appuntamento per i seguaci indefessi biancorossi e tutti gli appassionati: è stato aperto presso l'ex tabaccheria della Galleria del Commercio il "Rata Point". Si tratta del punto vendita ufficiale della Maceratese all'interno della città, al quale il tifoso doc potrà d'ora in avanti fare riferimento per l'acquisto di maglie da gioco, gadgets e tutto il materiale ufficiale biancorosso. Un luogo da considerare come punto nevralgico del legame fisico tra Società e tifoseria; oltretutto collocato volutamente all'interno delle mura della città per fortificare l'identificazione dei cittadini con i colori della Rata.Nel frattempo, proseguono spedite le operazioni di preparazione anti-Rimini. La Maceratese affronterà la compagine romagnola alle 15 di sabato prossimo sul campo "Valentino Mazzola" di Santarcangelo, sotto la direzione di Provesi di Bergamo. Partita da prendere con le molle, con i romagnoli carichi che vengono dalla vittoriosa e rotonda trasferta di Aprilia contro la Lupa Roma di lunedì, nella quale si sono imposti con il risultato di 3-1. Da riporre nello stanzino dei ricordi sia il suntuoso 0-5 dello scorso anno sia la sconfitta in Coppa Italia di inizio stagione. Come ricorda anche Cristian Buonaiuto, infatti, "adesso la Maceratese ha una condizione migliore e l'amalgama è cresciuto, giocando con la stessa intensità vista contro la Lucchese potremo fare bene anche a Santarcangelo". Per la gara di sabato, ancora da verificare gli acciaccati Ganci e Giuffrida. Sarà invece della partita mister Cristian Bucchi, espulso sabato scorso ma soltanto ammonito dal giudice sportivo. In mobilitazione la tifoseria che, tramite il gruppo "Macerata 40+", mette a disposizione un pullman per la trasferta, con ritrovo all'Helvia Recina sabato alle 11.45.Le altre partite in programma per la 4a giornata di Lega Pro girone BAncona-L'Aquila 26/09/2015 ore 20.30; Arezzo-Pisa 26/09/2015 ore 17.30; Carrarese-Tuttocuoio 26/09/2015 ore 20.30; Lucchese-Robur Siena 26/09/2015 ore 20.30; Pistoiese-Santarcangelo 26/09/2015 ore 15.00; Pontedera-S.P.A.L. 2013 26/09/2015 ore 17.30; Prato-Lupa Roma 26/09/2015 ore 17.30; Teramo-Savona 26/09/2015 ore 14.00.
Secondo turno per i campionati giovanili con le formazioni targate Helvia Recina e Junior Macerata che ottengono ancora ottimi risultati. La Juniores travolge fuori casa con un netto 4-1 il Tolentino e vola al comando della classifica del girone C a punteggio pieno dopo due partite insieme a Corridonia e Atletico Piceno. Partita praticamente perfetta dei ragazzi di Fabrizio Re che sfoderano una prestazione di grande cinismo e grinta, controllando il match contro la sempre quotata formazione cremisi. I gol portano la firma di Silvetti, Lombardi e di Simoncini, autore di una doppietta e già a quota tre dopo la rete segnata anche al Trodica all'esordio. Nel prossimo turno in casa arriva il Grottammare, fermo ad un punto in due partite.Tra gli allievi prestazione gagliarda dei ragazzi della Junior che espugnano il campo del San Francesco per 3-2 con le reti di Danchivskyi, Piccioni e Stura. Partita dura doveva essere e partita dura è stata. Grande prova dei ragazzi di mister Tartuferi che sbancando il campo del S.Francesco Cingoli e compiono un bel passo verso la fase regionale. Chiuso il primo tempo sul 3-1 nella ripresa è successo di tutto. Quattro espulsioni, di cui tre nelle file dei padroni di casa, e risultato in bilico fino alla fine per la reazione d'orgoglio dei cingolani. Prossimo impegno domenica 27 alle ore 11 in casa contro i pari età della Maceratese.Strepitosa prestazione anche per i Giovanissimi A nel girone 16. La Settempeda viene letteralmente sommersa di gol allo stadio Della Vittoria con un 11-0 che non lascia adito a dubbi. Junior dunque in testa solitaria con 6 punti e nel prossimo turno sfida alla Maceratese, formazione fuori classifica che non porterà comunque in dote punti per la classifica. Vittoria anche per i Giovanissimi B che superano per 4-2 il Tolentino al Della Vittoria. Bellissima partita dei ragazzi di mister Antolini che tenevano testa ai più blasonati avversari, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 2-1. Nella ripresa i cremisi attaccavano a testa bassa ma gli ospiti in contropiede riuscivano con Seuleman a portarsi sul 3-1. Di nuovo sotto il Tolentino, che prima accorciava le distanze e poi creava una serie di palle gol, tutte sventate dall'ottima retroguardia dei padroni di casa. Sgariglia fissava il risultato sul 4-2 anche perchè Asikaogu, respingeva un rigore dei cremisi. Dunque vittoria per la Junior, ma onore al Tolentino. Domenica trasferta in quel di Montecassiano. Da ricordare i gol del primo tempo per la Junior: doppietta di Romano. Tra le formazioni Cadette, sconfitta invece per la squadra C a Matelica per 6-0. Bellissima partita dei Giovanissimi più piccoli. Un gran primo tempo, terminato 0-0, metteve in mostra tutte le qualità dei giovani. Poi nella ripresa la maggior fisicità del Matelica faceva pendere la bilancia in favore dei locali. Comunque un'ottima performance, considerato che si tratta per la maggior parte di ragazzi nati nel 2003. Un bravo al mister Daniele Tiberi che sta amalgamando bene il gruppo a sua disposizione.Sono iniziate le partite anche degli esordienti e dei pulcini. I piccoli campioni in erba, hanno già dimostrato di essere pronti a seguire i consigli degli istruttori Menghini, Valeri, Scuffia, Donati e Casulli.
Impegno casalingo nella prima di campionato per le Cantine Riunite di mister Sileoni. Al Palachierici arriva il temibile Castrum Lauri di mister Broda. Partita scintillante fin dall'inizio con occasioni per entrambe le squadre, che esprimono un futsal molto tattico, con una fase difensiva organizzata, e pronte a ripartenze fulminee. Per le cantine, esordio del rientrante Bardho che sblocca il risultato con un bel sinistro da fuori. Pareggio degli ospiti a pochi minuti dal termine del primo tempo, con una rete di Dari, ma, proprio negli ultimi secondi della prima frazione, Ivan Meo riporta in vantaggio i Cantinari con un tap-in sotto rete. Nella seconda frazione Cantine Riunite, subito graffianti, grazie alla doppietta di Meo, si portano sul 3 a 1. A quel punto, Castrum Lauri prosegue con tanto possesso palla, ma con pochi pericoli, verso la porta del sempre bravo Pistacchi. Anzi, proprio le Cantine sfiorano il colpo del ko, ma si divorano un goal praticamente fatto in un tre contro uno creato con un perfetto contropiede. Ma il calcio a 5 non perdona, e nel finale castrum Lauri tenta il tutto per tutto schierando in avanti anche il portiere. Riesce così nei minuti finali a trovare il 3 a 2 e il pareggio con una doppietta di Munafò Lucas, che approfitta della superiorità numerica creata dal proprio portiere. Finisce 3 a 3 con rammarico per le Cantine riunite, che danno però la sensazione di solidità e compattezza, componenti fondamentali per un campionato di vertice, obiettivo della società Tolentinate. Prossimo impegno Venerdì 25 Settembre ore 21,15 sul difficile campo del Potenza Picena.
Per il secondo anno consecutivo il Comune di Tolentino è al fianco di LNA, Lesi Non Arresi un evento creato da Paolo Vichi e da Roberto Mancini, presidente di Asd Monti Azzurri con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza sui temi della disabilità. Infatti il sindaco Pezzanesi e la giunta municipale, su invito dell’assessore Silvia Luconi che è stata coinvolta direttamente su queste importanti tematiche dallo stesso Vichi, ha avviato una serie di iniziative volte ad eliminare tutte quelle barriere che possono creare disagi ed effettivamente far sentire “diverse” le persone diversamente abili. Non a caso proprio Paolo Vichi recentemente ha affermato che lui non si sente diversamente abile né la mattina né tantomeno a fine giornata quando va a dormire. In realtà questa diversità scaturisce quando ad esempio ha sete e magari a causa di uno scalino non riesce ad entrare in un bar o in un negozio per acquistare una bottiglia d’acqua.
Per il prossimo fine settimana LNA promuove dopo il successo dello scorso anno un nuovo appuntamento per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi argomenti. La prima riuscita edizione si è tenuta lo scorso anno a Caldarola e l’amministrazione comunale di Tolentino ha compartecipato all’evento insieme a quella di Caldarola, confermando anche per questo 2015 il proprio sostegno, tanto che l’iniziativa si terrà in due giorni, uno dei quali sarà ospitato al Castello della Rancia dove saranno presentate attività ludico sportive e pubblicazioni specifiche sulla disabilità. Prevista anche un area riservata ai bimbi con giochi e animazione e letture a cura della libreria Nautilus.
Paolo Vichi
Intanto dopo quella installata alla Latteria Clamy in pieno centro storico, l’amministrazione comunale si è presa il formale impegno che dopo la manifestazione del 26 e 27 settembre, insieme a Paolo Vichi verranno individuati altri luoghi ed esercizi commerciali che necessitano di apposite pedane per facilitare l’accesso non solo ai diversamente abili ma anche ad esempio alle persone in età avanzata che hanno problemi deambulatori o più semplicemente per le mamme con carrozzine e passeggini.
L’intento comune dell’amministrazione Pezzanesi e di Paolo Vichi è quello di poter avviare un progetto strutturato che per gradi faccia sì che Tolentino abbia un reale quanto necessario abbattimento delle barriere architettoniche tanto che si sta valutando l’inserimento anche di giochi fruibili da tutti i bambini all’interno dei parchi pubblici, consentendo il divertimento proprio a tutti, senza barriere di sorta.
Massimo Merazzi, preparatore fisico della Lube, è appena iniziata la quarta settimana. Cosa avete in programma? « Stiamo ancora pedalando in salita. Nel senso che anche questa settimana saranno maggiori le sedute di lavoro fisico, sei, rispetto a quelle dedicate alla tecnica, che saranno quattro. Però ci sarà la novità della partita. Venerdì, alle 20.30, disputeremo a Castelferretti il Memorial Ylenia Morsucci contro i cugini di Potenza Picena ». Come stanno i giocatori a sua disposizione? « Si lavora tanto. Gli anziani si sono fatti trovare pronti consapevoli del fatto che il loro fisico necessita di maggiori attenzioni. Corvetta e Miljkovic si sono presentati in condizioni perfette dimostrando di aver lavorato bene in estate. Ma tutti si stanno impegnando al massimo. E’ un inizio d’anno faticoso ma molto stimolante per me ». Come procede la rieducazione del duo Parodi-Kovar? « Sono entrambi reduci da una rieducazione post intervento chirurgico. Diciamo che per Parodi inizia la parte psicologicamente più difficile perché è vicino al traguardo ma non deve assolutamente strafare non essendo pienamente completato il recupero post intervento. Kovar tra poco inizierà a saltare ma inizierà a lavorare con la palla tra qualche settimana. Entrambi stanno lavorando tantissimo ». Ieri Merazzi ha partecipato, in qualità di relatore, alla Fiera del Preparatore Fisico. Un happening tra addetti ai lavori che si è svolto a Padova in cui il preparatore atletico della Lube si è confrontato con i suoi colleghi di altre discipline, in particolare sul tema della forza nella pallavolo. In settimana potrebbe vedersi all’Eurosuole Forum, Vitelli, reduce dal mondiale under 21 disputato in Messico. A fine mese dovrebbe arrivare il neo palleggiatore Micah Christenson, impegnato fino a mercoledì in Giappone nella World Cup
Nella terza e conclusiva gara di Coppa Marche arriva la vittoria dello Juventus Club. Una vittoria platonica, perché prima di scendere in campo i bianconeri e la stessa Belfortese erano già eliminati da questa competizione. Nonostante ciò, c’è stato il massimo impegno da parte delle due squadre, perché perdere, non piace a nessuno, perché c’è stata sempre rivalità tra le due formazioni, perchè la vicinanza dei due comuni fa sì che anche questa partita sia catalogata come derby e poi perché è l’ultima gara di rodaggio prima di tuffarsi nel campionato, che inizierà la prossima settimana. E’ stata una bella partita in cui lo Juventus Club ha confermato la crescita, già vista la settimana scorsa sul terreno della Palombese.C’è equilibrio nella prima mezzora di gioco, anche se la Juventus Club è più manovriera rispetto alla Belfortese. La vivacità di Gentili mette in difficoltà la retroguardia della Belfortese, al 30′ l’attaccante bianconero viene messo giù in area di rigore, l’arbitro non può far altro che concedere il penalty alla Juventus Club. Gentili s’incarica della battuta della massima punizione, ma si fa respingere la conclusione dal portiere Gatti, il più lesto ad arrivare sul pallone è lo stesso Gentili e questa volta fa centro, portando in vantaggio la Juventus Club al 31′ del primo tempo.Nel secondo tempo la Belfortese prova a venire più in avanti, ma non crea nessun problema alla difesa bianconera, tant’è che non si registrano azioni pericolose. Invece è la Juventus Club che al 68′ si porta sul 2-0. Appignanesi da poco entrato, pennella un assist delizioso per Nastasi scattato in area di rigore: perfetto il controllo di palla del bianconero che poi batte a rete a colpo sicuro. Giuseppe Nastasi, autore del secondo gol dello Juve ClubAll’80’ pericolosa la Belfortese con una punizione messa in area da Francesco Tarquini, lo smarcato Pietrangeli in area di rigore, riesce solamente a strisciare il pallone di testa mandandolo fuori. Subito dopo, la Juventus Club rimane in dieci perché Federico Tarquini prende la seconda ammonizione per un fallo di mano al limite dell’area. La Belfortese con l’uomo in più, cerca il gol che arriva all’85’ con un tiro dal limite dell’area di Francesco Tarquini, conclusione sporcata da un difensore, che s’insacca alle spalle di Piccinini, pescato leggermente fuori dai pali. La Belfortese si rianima e cerca il pareggio, ma lo Juventus Club contiene ordinatamente gli ultimi attacchi avversari e porta a casa la prima vittoria stagionale.BELFORTESE: Gatti, Maggi, Pietrangeli, Fanelli, Pierluigi, Tabarretti, Tartari (60’ Ciocchetti Stefano), Forconi, Tarquini Francesco, De Angelis (73’ Vignati), Rilli (60’ Micucci). A disp.: Marziali, Manasse, Quadraroli, De Ronzi. All. Battellini.JUVENTUS CLUB TOL.: Piccinini, Pucciarelli, Pascolini, Tarquini Federico, Novelli, Panunti Massimiliano, Feroce (78’ Rozzi), Coperchio (73’ Paoloni) (89’ Diene), Gentili (46’ Pagliari), Nastasi, Sciamanna (65’ Appignanesi). A disp.: Sincini, Orihuela. All. Francescangeli.Arbitro: Cruciani di MacerataReti: 31’ Gentili (JC), 68’ Nastasi (JC), 85’ Tarquini Francesco (B)Espulso: 80’ Tarquini Federico (JC)
Secondo scivolone esterno del Matelica, stavolta più imprevisto di quello di Giulianova e contro una Folgore Veregra Montegranaro ancora da definire. Decide un gol di Padovano allo scadere del primo tempo, al momento giusto per i neopromossi calzaturieri di mister Zaini già privo del bomber Pedalino. Nel Matelica pesa sì il forfait dell’ultimo monito del difensore centrale Lispi, per un malore intestinale che lo ha colpito la notte prima, che era chiamato a sostituire Borghetti il giorno in cui non c’erano neanche Boria e Boskovic. Mister Clementi Arretra Borgese al centro della difesa insieme a Gilardi e inserisce Perfetti accanto a Moretti come schermi davanti alla difesa, mentre in avanti osta per due le punte Picci e Pesaresi. Ne scaturisce un da i due volti, con un primo tempo dove il Matelica fallisce diverse clamorose occasioni con Picci e Pesaresi, per poi subire il gol nell’unica incertezza difensiva. Un film già visto in queste prime proiezioni di campionato. Su un cross non irresistibile Padovano riesce ad anticipare tutti, compreso il portiere Nobile in uscita e deposita il pallone che scivola stancamente in rete: nella ripresa gioco frammentario. O meglio, non si gioca. I locali cercano in tutti i modi e con gli espediente più vari di difendere il risultato con i denti e ci riescono pur finendo negli ultimi minuti addirittura in nove uomini. Ancora tanta amarezza in casa Matelica, dove il distacco dal vertice aumenta.
Dopo le recenti prestazioni ci si aspettava ben altro match ma le compagini che si sono affrontate questo pomeriggio al Tubaldi, hanno deluso le aspettative dei presenti.La partita è stata caratterizzata da un nervosismo esasperato durante il quale la parte del protagonista l'ha fatta il direttore di gara che, con i suoi interventi spesso inspiegabili, ha contribuito notevolmente e negativamente sullo spettacolo. (foto Max Serenelli)Rarissime le occasioni da goal, con i due estremi difensori chiamati solamente alla normale amministrazione.Dopo tre vittorie consecutive, la matricola Monticelli impatta nella tana della più esperta Recanatese ma entrambe rimangono nella parte alta della classifica e, nonostante oggi non abbiano giocato un bel calcio, hanno comunque dato la sensazione che venderanno cara la pelle a corazzate come Samb, Campobasso e Fano che, proprio domenica prossima, ospiterà al Mancini i leopardiani di Mister Magrini molto arrabbiato oggi con la terna arbitrale.L'undici ascolano invece sarà di scena sul proprio campo, il Del Duca, contro il San Nicolò dalla quale gara si inizierà a verificare la forza dei bianco azzurri di mister Stallone. (foto Max Serenelli) IL TABELLINORECANATESE: Verdicchio, Gleboki, Shongo, Patrizi, Cianni, Falco, Mariani, Gallo, Miani, D'angelo, Latini. All. Magrini.MONTICELLI: Di Nardo, Vallorani, Mancini, Sosi, Adamoli, Alijevic, Petrucci, Minopoli, Galli, Margarita, Matinata. All. StalloneArbitro: Piacenza di Bari
Con una partita al cardiopalma che valeva una intera stagione, i Macerata Angels riportano il grande baseball in città. Imponendosi per 12 a 9 a Settimo Torinese sulla squadra locale, nella quinta e decisiva gara che valeva la promozione in serie A, la squadra del presidente Fabio Sampaolo compie l'impresa grazie alla quale il baseball maceratese torna nella massima serie nazionale dopo due lustri. E' stata la ciliegina sulla torta, in una stagione trionfale per gli Angels che con le formazioni under 12, 14 e 16 si erano già aggiudicati i titoli di campioni regionali. "Abbiamo fatto il 'quadriplete', non riesco ancora a trovare le parole" dice al telefono un emozionato e raggiante Sampaolo. "Come era inevitabile che fosse, quella di oggi è stata una partita molto tirata. Noi all'inizio, forse, abbiamo pagato un po' di più la tensione e siamo andati sotto di cinque punti. Poi, grazie a due dei nostri giovani, abbiamo rimesso a posto le cose raggiungendo un grandissimo traguardo".La gioia è inevitabilmente tanta, ma da domani si comincerà già a pensare alla prossima stagione nella massima serie. "Cominceremo a pensarci da domani, anche se già sono un po' preoccupato perchè il budget necessario per fare la serie A è doppio rispetto a quello attuale. Speriamo di avere ulteriori sostegni: il nostro campo è uno dei più belli d'Italia. Vogliamo tornare ad illuminarlo la sera in tutto il suo splendore: il baseball è una tradizione storica a Macerata e sono certo che la città ci starà vicino"
Sveglia a notte fonda per gli appassionati di volley che non si vogliono perdere la sfida di World Cup tra Italia e Russia. Guidati in panchina da "Chicco Blengini" ed in campo da Osmany Juantorena e Giulio Sabbi, prossimi volti noti all'Eurosuole Forum di Civitanova con la Lube, gli azzurri sfideranno la corazzata russa in quel di Tokyo, in Giappone, dove è in corso la manifestazione che assegna due posti ai giochi olimpici di Rio 2016. Il match in cui nessuna delle due formazioni può regalare punti, verrà giocato quando in Italia saranno le 3,30. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky con repliche alle 9, 12 e alle 21. Italia – Russia aprirà la terz’ultima giornata di World Cup. Ecco il programma completo delle tre giornate: Giappone-Argentina, Stati Uniti-Polonia, Egitto-Tunisia, Canada-Venezuela e Australia-Iran. Domani, sempre alle ore 3,30 l’Italia sifderà l’Argentina di Julio Velasco e Facundo Conte. A seguire: Giappone-Polonia, Stati Uniti-Russia, Egitto-Venezuela, Canada-Iran e Australia-Tunisia. Mercoledì il gran finale con Italia-Polonia, dell’ex Lube Kurek, Giappone-Russia, Stati Uniti-Argentina, Egitto-Iran, Canada-Tunisia e Australia-Venezuela. CLASSIFICA (valgono prima le vittorie e poi i punti): Stati Uniti (24), Polonia (23) 8-0; Russia (21), Italia (21) 7-1; Argentina 6-2; Giappone 5-3; Iran 3-5; Canada 2-6; Venezuela, Australia 1-7; Egitto, Tunisia 0-8.
Botteghino aperto anche oggi, domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30, all'Eurosuole Forum per l'acquisto degli abbonamenti per la stagione 2015/16 delle Cucine Lube Banca Marche. Quest'anno la società del presidente Simona Sileoni propone diverse novità agli appassionati, in particolare gli abbonati, che vorranno gustarsi le diciotto sfide dello squadrone cuciniero impegnato su tutto il fronte: campionato, coppa dei campioni e coppa Italia. Saranno ben cinque i settori, per ogni gusto. Il palasport è stato infatti diviso in cinque settori: Premium, Gold, Tribuna, Gradinata e Curva. Rispetto alle scorse stagioni rimarranno valide le promozioni riservate agli under 18, agli over 65, in tutti i settori, ai tesserati Fipav, agli studenti Universitari e militari, per questi ultimi tre soltanto per i settori tribuna e gradinata. Molto interessante è la promozione denominata “Pacchetto famiglia”. Il coniuge e/o i figli dell'abbonato hanno diritto al prezzo ridotto, valido in ogni settore. Per il tifo più caldo, il cuore del palasport, rimane attiva la promozione "Lube nel Cuore". I tesserati del Club di tifosi hanno diritto all'abbonamento di gradinata, settore E, al prezzo speciale di 90 Euro Intero e 70 Euro Ridotto, naturalmente dopo aver aderito al club organizzato anche per seguire la squadra in trasferta e nelle varie iniziative che lo stesso club organizza nell’arco della stagione. Gli abbonati della scorsa stagione avranno tempo fino a sabato prossimo, 26 Settembre, per poter esercitare la prelazione sul posto occupato lo scorso anno.Da domani la biglietteria osserverà i seguenti orari: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30.PREZZI ABBONAMENTI E BIGLIETTIPREMIUM (settore B): Abbonamento Intero 350 Euro Abbonamento Ridotto 250 Euro (under 18 e over 65) Biglietto numerato singola partita: 30 Euro Intero, 20 Euro RidottoGOLD (settori A-C): Abbonamento Intero 230 Euro Abbonamento Ridotto 170 Euro (under 18 e over 65) Biglietto numerato singola partita: 20 Euro Intero, 15 Euro RidottoTRIBUNA (settori G-H-I): Abbonamento Intero 180 Euro Abbonamento Ridotto 130 Euro (under 18, over 65, studenti universitari, tesserati Fipav, militari) Biglietto numerato singola partita: 15 Euro Intero, 12 Euro RidottoGRADINATA (settori E-M): Abbonamento Intero 120 Euro Abbonamento Ridotto 90 Euro (under 18, over 65, studenti universitari, tesserati Fipav, militari) Abbonamento "Lube nel Cuore" (settore E): 90 Euro intero, 70 Euro ridotto Biglietto numerato singola partita: 12 Euro Intero, 10 Euro RidottoCURVA (settori D-F-L-N non numerato): Biglietto singola partita: 10 Euro Intero, 7 Euro Ridotto.
Al triplice fischio finale, la Maceratese porta casa un solo punto all'esordio all'Helvia Recina. Attenzione, però, l'1-1 interno contro la Lucchese di mister Baldini è un buonissimo risultato, ottenuto con un'ottima prestazione generale e tramite una gara divertente, piena di emozioni. Si può certamente recriminare su alcune discutibili interpretazioni del direttore di gara Pietropaolo nella prima frazione di gioco. Tuttavia, la sostanza non cambia: Rata che poteva raccogliere di più, ma che fornisce al palato del numerosissimo pubblico accorso una gustosa portata di calcio. Mister Bucchi sorprende gli addetti ai lavori ridisegnando il centrocampo e lasciando Fissore e Fioretti fuori all'inizio. Dall'altra parte, consueto 4-3-3 per i toscani, con Pozzebon-Fanucchi-Terrani come terminali offensivi. La Maceratese cerca di trovare la quadra in avvio, lasciando inevitabilmente campo alle sortite avversarie. E' Monacizzo già al 4' a provarci, con una girata sopra la traversa che non può impensierire la retroguardia maceratese. E' il preludio al gol ospite di Fenucchi che arriva al 15' su un'erronea respinta della difesa biancorossa. Il numero 10 della Lucchese, quest'oggi in divisa gialla da trasferta, prova da 25 metri una staffilata che conclude la sua parabola nell'angolo alla sinistra di un incolpevole Forte. Di stucco il pubblico di casa, che ancora non sa cosa gli riserverà la seconda parte del primo tempo. La Rata reagisce immediatamente creando occasioni a ripetizione. Al 21' il cuoio finisce in fondo al sacco della rete ospite, ma l'arbitro interrompe per un fallo in mischia di Lasicki. Subito dopo, è la volta di Kouko a mancare il gol sottomisura per un'evidente spinta sanzionabile con la massima punizione dagli undici metri. L'azione surriscalda gli animi e mister Bucchi applaude i propri ragazzi per caricarli. Il gesto colpisce l'attenzione dell'arbitro che, equivocando, lo ritiene una provocazione nei propri confronti. Risultato: espulsione per il tecnico romano che viene allontanato dal campo. Siamo appena al 23' e, anche senza guida tecnica, la Maceratese non si disunisce. Al 29' un'altra azione interrotta prima che il cuoio varchi la linea di porta della Lucchese: è Foglia a spingere verso la rete, ma senza fare i conti con il fuorigioco passivo di Bonaiuto che rende inutile l'azione. Gli ospiti si fanno vivi solo alla mezz'ora con una zampata di Calcagni dalla distanza. La ripresa rispetta il copione della prima frazione di gara, producendo ritmi alti e un sostanziale equilibrio generale. Equilibrio legittimato dal gol del pareggio a firma Kouko, che al 50' ribatte sottomisura una staffilata da fuori di Foglia andata ad incocciare il palo. L'ivoriano va a festeggiare una più che meritata rete sotto i propri tifosi, prima della nuova giostra di emozioni. La prima arriva dal limite dell'altra area con la punizione balisticamente (quasi) perfetta di Pozzebon. Solo la traversa salva Forte e la Maceratese. Pozzebon si fa' di nuovo vivo al 61' con un pregevole colpo di testa finito a lato, prima della ghiotta occasione di D'Anna che su invito di Fioretti spara debole verso l'estremo toscano Di Masi. L'ultima occasionissima è per Rosseti che, all'ultimo respiro in pieno recupero, impatta male a centro area.Nonostante l'espulsione, soddisfazione per mister Cristian Bucchi che commenta così: "Abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo, ma oggi dobbiamo parlare di un'ottima Maceratese che non si è seduta neanche dopo il pareggio". Un'emozionata presidentessa Maria Francesca Tardella elogia la caparbietà e la testardaggine dei ragazzi biancorossi. In merito all'esordio all'Helvia Recina, non ha potuto non sottolineare "la partecipazione in massa di un caloroso e corretto pubblico, che ha risposto positivamente nonostante gli ultimi dettagli da ultimare in merito all'accesso allo stadio". Chiosa finale ed esaustiva per questo scoppiettante 1-1 casalingo nelle parole del mister toscano Francesco Baldini: "Squadre come le nostre devono fare spettacolo per portare la gente allo stadio. Oggi Maceratese e Lucchese hanno offerto spettacolo". Certificato dagli applausi finali dell'Helvia Recina. IL TABELLINOMACERATESE: Forte, Imparato, Karkalis, Sarr (Fioretti 52'), Lasicki, Faisca, D'Anna (Orlando 75'), Carotti, Kouko, Buonaiuto, Foglia (Alimi 91'). A disp. Di Vincenzo, Clemente, Fissore, Djibo, Cesca, Belkaid, Massei, Altobelli, Cantarini. All. BucchiLUCCHESE: Di Masi, Melli (Benvenga 66'), Nolè, Espeche, Maini, Mingazzini, Calcagni, Monacizzo, Pozzebon, Fanucchi (Vita 74'), Terrani (Rosseti 81'). A disp. Ferrara, Mori, Lorenzini, Marchesi, Ashong, Ballardini. All. BaldiniArbitro: Pietropaolo di Modena (Giuliani di Teramo, Pizzi di Termoli)Note: ammoniti Carotti (13'), Terrani (48'), Melli (49'), Foglia (57'), Mingazzini (69') Vita (83'). Espulsi: Bucchi per proteste (23'). Angoli 6-7Reti: Fanucchi (15') e Kouko (50')Spettatori: 2000 circa
E' iniziata con il giro di campo del complesso musicale Abbanda la festa per l'esordio all'Helvia Recina della Maceratese in Lega Pro. Le note della prima marching band delle Marche hanno iniziato ad allietare l'atmosfera proprio mentre gli spettatori prendevano posto sulle gradinate, dopo aver percorso i rinnovati spazi dell'impianto biancorosso. A partire dai sistemi di filtraggio e prefiltraggio con l'introduzione di cancellate semovibili, oltre al nuovo ingresso della tribuna su via Panfilo. Ancora chiusa al pubblico per lavori la curva. Subito in coda ad Abbanda, l'ingresso dei ragazzi e dei bambini del settore giovanile che si sono raggruppati insieme ai rispettivi allenatori sotto la tribuna autorità. Posizione raggiunta poco dopo anche dal sindaco Romano Carancini che ha voluto innazitutto ringraziare tutti i soggetti, enti, aziende e uffici comunali che hanno permesso in 60 giorni di rendere agibile l'Helvia Recina. "La Maceratese riprende in mano la propria storia, dopo decenni di campionati importanti" - ha proseguito il primo cittadino - "Oggi il futuro si chiama Lucchese, da parte mia e di tutta l'Amministrazione va il più sentito in bocca al lupo a Società, giocatori e tifosi". A fare seguito a Carancini, Roberta Preziotti, nuovo prefetto di Macerata, che ha voluto portare il suo saluto e il vescovo Nazzareno Marconi che ha benedetto il campo e incitato la Rata professandosi talismano portafortuna, alla luce della scorsa strepitosa stagione. Con l'ingresso in campo delle formazioni e il sentito inno nazionale di Mameli, non è mancato proprio più niente e si è dato finalmente il via ufficiale alla prima casalinga della Maceratese contro i toscani della Lucchese.
La stagione della Medea Montalbano entra decisamente nel vivo dopo una prima parte di preparazione dedicata alla parte atletica e muscolare e all'inserimento dei nuovi innesti nel gruppo confermato dallo scorso anno che costituisce ancora l'ossatura della squadra. Da oggi si comincia a fare sul serio con il quadrangolare di Osimo contro la locale formazione di serie C, l'Offagna e Offida, primi scampoli di volley giocato per i bianco verdi che scalpitano per riassaporare il gusto dell'agonismo dopo la lunga pausa estiva. Tra i volti nuovi della Medea c'è Lazzaro Gaetano, palleggiatore nativo di Nola, classe 1989, uno dei giocatori più esperti della categoria e che avrà le chiavi del gioco della nuova Medea.Arrivi a Macerata con un curriculum di tutto rispetto alle spalle... “Ho iniziato a giocare molto piccolo e negli ultimi anni mi sono stabilizzato tra A2 e B1. In carriera ho giocato tra le altre con Giotto Casoria in B1, Globo Sora e Matera in A2 e nelle ultime due stagioni con Iglesias e Bolzano in B1 come titolare”.Che tipo di giocatore sei? “ Sono un palleggiatore molto “focoso”, a volte anche troppo, ma è una delle mie caratteristiche peculiari. Non sono forte fisicamente ma compenso con un gioco eclettico e imprevedibile, cercando sempre la giocata e la scelta giusta e decisiva.”Cosa ti ha convinto a scegliere la Medea Montalbano? “Ho scelto Montalbano perchè le parole Marche e Macerata vogliono dire pallavolo. Poi i primi contatti con la dirigenza sono stati molto positivi con buone ambizioni e voglia di fare bene e la scelta è stata una conseguenza naturale”.Com'è stato il primo impatto con la nuova realtà di Macerata? “L'impatto con la città è stato subito molto positivo. Sono stato subito accolto bene con tanta disponibilità da parte della società, dei compagni, della gente. La città è tranquilla e molto carina, un ambiente ideale per uno sportivo”.Come valuti questa prima parte di preparazione con un gruppo rinnovato e da amalgamare? “Dopo il primo periodo di lavoro è ancora difficile definire il nostro potenziale, anche perché non abbiamo ancora nessuna partita sulle spalle. Il gruppo della promozione dello scorso anno sembra ben affiatato e questo è un ottimo punto di partenza. Ora sta a me e agli altri nuovi arrivi cercare di far divertire e appassionare la gente dando il massimo delle nostre potenzialità e onorando la storia della società e di un impianto come il Fontescodella...".Che campionato ti aspetti, considerato che siamo alla vigilia della riforma dei campionati e non sono previste retrocessioni dalla serie B1? “Quest'anno il campionato in effetti sarà un po' particolare non essendoci retrocessioni, ma tutte le squadre in ogni girone si sono comunque attrezzate per fare bene e provare a fare il salto di categoria. Secondo me disputerà un buon campionato chi riuscirà a essere costante durante tutto l'anno, non adagiandosi sul fatto che non si rischia nulla in fondo alla classifica. Voglio cogliere l'occasione per invitare tutti a seguirci e passare insieme questo anno importante per una società giovane come Montalbano e per Macerata che è abituata e competente di grande volley”.Oltre alla Medea, inizierà la settimana prossima anche la stagione ufficiale della serie D allenata da Massimo Pistoia che sarà impegnata martedì nel primo turno del girone D di Coppa Marche, in casa alla palestra F.lli Cervi alle 21 contro il Caldarola Volley, infarcito di ex bianco verdi. Nello stesso girone ci sono anche Paoloni Appignano, San Severino Volley e Montecassiano.
Prima trasferta marchigiana e primo derby per il Matelica domani a Montegranaro, contro la matricola Folgore Veregra. Per i locali di mister Zaini, che ha gli uomini contati e non potrà contare nemmeno sull’attaccante Pedalino, si tratta del quarto derby. Anche mister Aldo Clementi deve lamentare assenze importanti, soprattutto in difesa, dove a causa degli infortunati Boria, Borghetti e Boskovic, dovrà ridisegnare ancora la difesa. A centrocampo rientra Moretti mentre in avanti, nel possibile (4-2-3-1) dovrebbe essere confermato il tri fi tre quartisti Jachetta, Bondi e Giovannini, dietro a bomber Picci. In avanti Clementi non potrà ancora disporre del neo arrivato Vincenzo Esposito (out pe runa lussazione alla spalla che sta curando a parte), ma su questo fronte le soluzioni non mancano. Un Matelica che malgrado tutto ha le carte in regola per cercare il colpaccio, sia per riscattare l’amaro pari interno nel turno infrasettimanale con l’Amiternina, ma anche per rimanere in contatto con le prima posizioni. Ritrovare il risultato significherebbe anche riconquistare più autostima, quella che si era vista in apertura di stagione con l’Isernia: Questo è importante per affrontare sia questo primo derby che gli altri due che seguiranno come la Jesina in casa e la Recanatese fuori, che potranno dire motlo sulle reali potenzialità del nuovo Matelica.Le probabili formazioni: FOLGORE VEREGRA (4-3-3) - Lupinetti; Palmarini, Fuschi, Arcolai, Cardinali; Ciko, Raparo, Traini; Sbarbati, Padovani, Nazziconi. A disp.: Marani, Calvaresi, Giallonardo, Kone, Tomassini, Chornopyschuc, Pastore, Sako, Gentili. All.: Zaini. MATELICA ( 4-2-3-1) - Nobile; Girolamini, Lispi, Gilardi, Vallorani; Moretti, Borgese; Jachetta, Bondi Giovannini; Picci, A disp. Renzi, Frinconi, Boskovic, LAsku, Dano, Perfetti, ilari, Pesaresi, Ferretti. All ClementiArbitro: Luca D’Aquino di ROMA