Diabete e sicurezza sul lavoro, il PSI Macerata: "Lo smartphone sia riconosciuto come presidio salvavita"
Consentire ai lavoratori con diabete di utilizzare liberamente lo smartphone per monitorare la glicemia durante l’orario di lavoro, superando eventuali divieti aziendali che ostacolano l’impiego dei dispositivi. È la richiesta rivolta alla Regione Marche da Sandro Scipioni, segretario del Partito Socialista Italiano di Macerata, insieme all’attivista Damiano Iulio, promotore del principio di "digitalizzazione umana".
Al centro dell’appello c’è il riconoscimento dello smartphone come strumento essenziale per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare per chi utilizza i sensori per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM), come quelli della linea FreeStyle. Questi dispositivi permettono di controllare i livelli glicemici in tempo reale attraverso un’applicazione, contribuendo a individuare tempestivamente situazioni di rischio.
La proposta punta a fare in modo che i regolamenti aziendali non impediscano l’utilizzo di questi strumenti durante il servizio, quando sono necessari per gestire il diabete. Secondo i promotori, oggi la tutela dei diritti delle persone con questa patologia deve confrontarsi anche con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
"La digitalizzazione umana significa far sì che l'innovazione tecnologica sia uno strumento di dignità e tutela della persona - dichiara Damiano lulio -. Come sta già avvenendo in Emilia-Romagna con l'impegno istituzionale del consigliere Andrea Massari, chiediamo che anche le Marche adottino questo provvedimento per consentire ai lavoratori diabetici di monitorare la propria salute in tempo reale tramite smartphone, senza ostacoli, discriminazioni o vincoli burocratici".
Sulla stessa linea Sandro Scipioni, Segretario del PSI di Macerata: "L'aumento costante dei casi di diabete impone risposte concrete e pragmatiche. Riconoscere lo smartphone come strumento salvavita all'interno dei protocolli di sicurezza aziendali é una misura di civiltà a costo zero per le casse pubbliche, ma dal valore inestimabile per la salute pubblica. Sollecitiamo l'Assemblea Regionale delle Marche ad approvare al più presto questo atto per garantire pari dignità e massima sicurezza a tutti i lavoratori del territorio".
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cielo sereno (MC)
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