Macerata Humanities Festival al gran finale: omaggio ad Andrea Angeli, Paola Minaccioni al Lauro Rossi
Un appuntamento dedicato ad Andrea Angeli e al suo ultimo libro, "Fede, ultima speranza. Storie di religiosi in aree di conflitto", sarà tra i momenti centrali delle ultime due giornate del Macerata Humanities Festival. La manifestazione promossa dall’Università di Macerata si avvia alla conclusione giovedì 15 e venerdì 16 ottobre con un programma che intreccia neuroscienze, diritti umani, sociologia, sostenibilità, letteratura e spettacolo.
L’incontro in ricordo di Angeli, recentemente scomparso, è in calendario venerdì 16 ottobre alle 11 nella Sala conferenze di piazza Strambi. L'appuntamento, promosso dall’Associazione Laureati Ateneo Maceratese, sarà dedicato al volume che raccoglie storie di religiosi impegnati in aree di conflitto. Nel corso dell'evento interverrà anche il direttore di Picchio News, Guido Picchio, amico fraterno di Angeli.
Il festival, giunto alla quarta edizione e quest’anno dedicato al tema "Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori", proporrà nelle due giornate anche ospiti di rilievo del mondo scientifico e culturale.
Giovedì 15 ottobre, alle 15 al Polo Tucci di via Morbiducci, il neuroscienziato Alberto Oliverio parlerà del rapporto tra cervello, apprendimento ed educazione. Alle 16:30, nell'Aula Magna della Loggia del Grano, i registi Taisija Krugovych e Vasilij Bogatov presenteranno il documentario “Memorial. Lo scioglimento”, dedicato alla chiusura forzata dell’organizzazione russa per i diritti umani insignita del Nobel per la Pace.
Alle 17, nell’aula Omero Proietti di via Garibaldi, spazio alla lectio magistralis del sociologo Hartmut Rosa, tra le voci più influenti della sociologia europea contemporanea. Alle 18:30, al Teatro della Filarmonica, si terrà la premiazione della terza edizione del Concorso Letterario Humanities, dedicato a racconti e poesie di studenti delle scuole superiori e universitari.
Ospite la scrittrice Giulia Ciarapica, accompagnata dal Coro UniMC. La giornata si chiuderà alle 21 al Teatro Lauro Rossi con il concerto del Trio Spagnolo–Piccotti–Consonni, promosso da Appassionata, con musiche di Farrenc, Zemlinsky e Brahms. Per gli studenti UniMC sono previsti biglietti a partire da 5 euro; informazioni su appassionataonline.it.
Venerdì, dopo l’incontro dedicato ad Andrea Angeli, alle 16 nell’aula Omero Proietti sarà presentato il libro “Filosofia del respiro: verso un’etica della prossimità” di Lenart Škof, una riflessione sulla convivenza fondata sulla cura e sulla responsabilità reciproca.
Alle 17, nell’aula verde del Polo Pantaleoni, Antonella Inverno e Paolo Lattanzio di Save the Children Italia affronteranno il tema delle fragilità adolescenziali e del ruolo dell’ascolto e dell’educazione nella prevenzione della violenza. Alle 18, al Cinema Italia, l’Accademia di Belle Arti conferirà il Dottorato di Ricerca honoris causa a Stefano Mancuso, scienziato e divulgatore noto per i suoi studi sulla neurobiologia vegetale.
Sempre venerdì, alle 18:30, tra via Garibaldi e Palazzo Lazzarini, la performance itinerante “The Walking Choir”, nell’ambito del progetto Over|Rule, trasformerà il canto polifonico in un’esperienza collettiva tra arte e libertà.
Il gran finale è previsto alle 21:15 al Teatro Lauro Rossi con Paola Minaccioni e lo spettacolo “La vita è bella? No, è un tipo”, un viaggio ironico tra modelli di felicità, conformismo e valore delle imperfezioni. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. I biglietti saranno disponibili alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini oppure direttamente in teatro dalle 20:15 alle 21. Tutti gli appuntamenti del Macerata Humanities Festival sono a ingresso libero, salvo le indicazioni specifiche per il concerto. Il programma completo è consultabile sul sito www.unimc.it/mhf.
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cielo sereno (MC)
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